Incidente in superstrada: traffico completamente bloccato in uno dei week-end con il maggior flusso di partenti per le vacanze estive. Il sinistro si è verificato attorno alle ore 11:45 della mattinata odierna lungo la corsia mare della S.S. 77, in prossimità dello svincolo di Civitanova Marche Ovest (uscita dell'A14).
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che hanno preso in cura gli occupanti dei veicoli coinvolti nell'incidente: fortunatamente per nessuno di loro è stato necessario il trasporto in pronto soccorso all'ospedale di Civitanova Marche. Presenti anche gli agenti della Polizia Stradale.
Da chiarire la dinamica di quanto avvenuto.
++ AGGIORNAMENTO ORE 13:05 ++
Al momento la strada risulta ancora chiusa al traffico: l'uscita obbligatoria è stata predisposta dapprima allo svincolo di Montecosaro, per poi essere spostata allo svincolo della zona industriale A di Civitanova Marche.
(Servizio in aggiornamento)
Deteneva sette fucili da caccia, ereditati dal padre, senza averli mai denunciati. È quanto hanno accertato i carabinieri della stazione di Pollenza, nel corso di un’attività di controllo.
L’uomo, un 48enne pollentino, aveva ereditato i sette fucili anni addietro, dopo la morte del padre. Nel frattempo, però, risultava scaduto il suo titolo di polizia per l’autorizzazione al possesso delle armi, così come non ne aveva mai denunciato la detenzione.
I fucili sono stati sequestrati e l’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata.
Tragedia in località Grottaccia di Cingoli.
Donna anziana travolta da un'auto, una fiat Panda, nel tardo pomeriggio odierno. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con due ambulanze che non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Giunti sul luogo dell'incidente anche i Carabinieri di Cingoli e di Macerata.
Auto rimane incastrata lungo la via Parrocchia a Matelica.
L'uomo a bordo del mezzo, per circostanze ancora da chiarire, non si sarebbe reso conto del restringimento della strada.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per cercare di estrarre l'auto. Incolume il guidatore.
Operazione “Hybris” della Tenenza di Camerino a contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione e delle condotte che turbano la regolarità delle procedure di affidamento. Rinviati a giudizio un dipendente ed un ex dipendente del Comune di Gagliole
Nell’ambito delle attività volte al monitoraggio della regolarità degli appalti pubblici nel più ampio contesto della ricostruzione post-sisma, le Fiamme Gialle camerti hanno condotto una capillare attività di polizia giudiziaria, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Macerata.
Le indagini, scaturite da un esposto del primo cittadino del Comune dell'alto maceratese e condotte attraverso la valorizzazione delle molteplici banche dati in uso alla Guardia di Finanza e acquisizioni documentali presso detto Ente, hanno messo in luce l’operato “opaco” di due dei suoi dipendenti.
Il modus operandi consisteva nell’emettere determinazioni “in bianco”, con oggetto generico, inesistente ovvero difforme dal contenuto della determinazione, procedendo alla materiale scrittura delle stesse in epoca successiva rispetto alla formale presa in carico e protocollazione, aggirando in tal modo i normali controlli preventivi demandati all'organo politico.
Tali disallineamenti temporali, tra l’emissione e la compilazione dei predetti atti amministrativi, non possono essere considerati mere sviste, poiché dagli accertamenti eseguiti, anche mediante l’analisi dei registri informatici del Comune, è stato constatato che la predisposizione di tali atti pubblici “in bianco” non era diretta all'immediata adozione di provvedimenti, bensì a realizzare preventivamente dei presupposti documentali idonei ad essere posti alla base delle successive procedure d’appalto, cosicché molti lavori venivano assegnati ai soliti soggetti economici senza il rispetto della normativa di settore. Inoltre, in alcuni casi è stato rilevato che l’importo delle varianti in corso d’opera, avallate sempre attraverso il sistema sinora descritto, coincideva con il ribasso praticato dalla ditta aggiudicataria.
Dalle indagini è emerso che tali condotte hanno violato le norme sull’impegno di spesa disattendendo con sistematicità i principi fondamentali a cui deve attenersi la pubblica amministrazione, ovvero quelli di economicità, imparzialità, pubblicità e trasparenza.
I funzionari, oltre a evitare i controlli che prendono le mosse dalla redazione dell’impegno di spesa, hanno “ostacolato” la funzione propria demandata all’organo elettivo del Comune, gestendo, attraverso le proprie condotte, le risorse pubbliche a propria totale discrezione (da qui il nome dell’operazione HYBRIS). Infatti, venivano generati e imputati costi “fuori bilancio” derivanti da oneri documentati con pregressi fittizi impegni di spesa, nei confronti dei quali l’organo politico era costretto a modificare il proprio indirizzo economico finanziario e a reperire i fondi necessari attingendo da altri capitoli di spesa.
Le attività investigative hanno permesso di acclarare irregolarità nell’assegnazione di 58 appalti, per un ammontare complessivo di oltre 200.000 euro. Tra questi, una ventina, per un valore complessivo di circa 650.000 euro, riguardano opere legate al post-sisma, quali puntellamenti, demolizioni, ripristini e delocalizzazioni di attività produttive.
Nel corso delle indagini delegate sono emerse, altresì, condotte di peculato, poiché alcune somme destinate in favore di privati a seguito del sisma del 1997, pari ad oltre 6.000 euro, sono state utilizzate intenzionalmente per scopi diversi, nonché condotte corruttive che hanno coinvolto uno dei citati dipendenti pubblici, il quale ha ricevuto la somma di 5.000 euro al fine di favorire una ditta, rivelatasi poi aggiudicataria, in una procedura di gara.
Al termine delle indagini, il Giudice per l’Udienza Preliminare ha disposto, su richiesta della Procura di Macerata, il rinvio a giudizio dei due indagati, i quali dovranno rispondere anche del danno erariale di oltre 300.000 euro, cagionato in conseguenza degli illeciti commessi, per il quale sono stati segnalati alla Procura Regionale della Corte dei Conti di Ancona.
Auto contro moto: un ferito trasportato a Torrette
L'incidente si è verificato, intorno alle 20 della serata odierna, a Tolentino in contrada Ancaiano.
Per cause da accertare, un'auto (Fiat Panda) e una moto (Harley Davidson) sono entrate in collisione tra loro. Violento l'impatto tanto che l'uomo in sella alla moto è stato disarcionato dal mezzo ed è finito a terra.
Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118. Gli operatori dell'emergenza, valutata la situazione, hanno deciso di allertare l'eliambulanza. L'elicottero del soccorso, atterrato in un campo adiacente al luogo del sinistro, ha poi trasferito il ferito all'ospedale di Torrette in codice rosso (da prassi in questi casi). Sul luogo del sinistro i carabinieri, ai quali spetterà l'esatta ricostruzione di quanto accaduto.
Scivola con la moto e batte violentemente sull'asfalto: motociclista soccorso in eliambulanza. L'incidente si è verificato ad Appignano, in Contrada Verdefiore, intorno alle ore 15:00 del pomeriggio odierno. Ancora incerta la dinamica di quanto avvenuto.
Lanciato l'allarme, immediato è stato l'intervento del personale del118. Gli operatori dell'emergenza, valutata la situazione, hanno deciso di allertare anche l'eliambulanza. L'elicottero del soccorso, atterrato nei pressi del campo sportivo, ha poi trasportato il motociclista all'ospedale regionale di Torrette.
Nessun altro mezzo è stato coinvolto nel sinistro.
Gli agenti della Polizia locale di Macerata hanno denunciato un giovane di Corridonia, con precedenti specifici, classe 1996, a seguito di un incidente stradale.
Sabato 24 luglio gli agenti erano impegnati nei servizi relativi alla sicurezza presso lo Sferisterio – dove si stavano svolgendo le serate del Macerata Opera Festival – quando intorno alle 19:30 hanno ricevuto la segnalazione di un tamponamento avvenuto in via Gigli.
La Polizia locale, non appena ha raggiunto il luogo dell’incidente e coordinata dall’ispettore Walter Vallesi, ha notato che il giovane, in evidente stato di alterazione, non voleva compilare il modulo di constatazione amichevole. Il ragazzo ha inoltre iniziato a inveire contro gli agenti della Polizia locale insultandoli e ha preso a calci e pugni un’insegna pubblicitaria.
Gli agenti hanno subito richiesto l’ausilio di una pattuglia della Polizia di Stato e della Polizia Stradale; quest’ultima ha sottoposto il giovane all’etilometro e il tasso alcolemico del 25enne era di 1.08 grammi per litro, oltre il doppio rispetto al limite consentito.
Gli agenti della Polizia locale hanno quindi provveduto a denunciare il ragazzo per guida in stato di ebbrezza, con l’aggravante di aver causato un sinistro stradale, e per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
Schianto tra due mezzi e uno scooter: interviene l'eliambulanza.
L'incidente si è verificato, intorno alle 19 del pomeriggio odierno lungo la Statale 16 (Adriatica) nei pressi del supermercato Eurospin, nel territorio comunale di Civitanova.
Ad essere coinvolti nel sinistro un'autovettura, una minicar e uno scooter che, per cause ancora in corso di accertamento, sono entrati in collisione tra loro. Seconda la prima ricostruzione la minicar avrebbe poi urtato lo scooter facendo cadere a terra il 31enne alla guida del mezzo.
Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118 e dei Vigili del Fuoco. Immediatamente è stata allertata anche l'eliambulanza.
Ad avere la peggio il 31enne in sella al due ruote che è stato sbalzato a terra dopo lo scontro. L'elicottero del soccorso, atterrato in un campo adiacente al luogo del sinistro, ha poi trasferito il ferito all'ospedale di Torrette in codice rosso (come da prassi in simili situazioni). Il ragazzo risultava comunque cosciente al momento dell'arrivo dei soccorsi. Praticamente illese le persone alla guida degli altri veicoli coinvolti.
Spetterà ai carabinieri l'esatta ricostruzione di quanto accaduto. Inevitabili le ripercussioni al traffico nella zona, il tratto di strada è stato momentaneamente chiuso per consentire lo svolgimento delle operazioni di soccorso.
Auto in fiamme: intervengono i vigili del fuoco. L’episodio è accaduto, intorno alle ore 15:20 di oggi, in contrada Santa Lucia, nel territorio comunale di Tolentino.
Un'auto, alimentata a gasolio, ha iniziato a prendere fuoco mentre era in marcia. Fortunatamente il conducente, accortosi del principio d’incendio, ha immediatamente fermato la vettura e chiamato i soccorsi.
Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco volontari di Tolentino che hanno prontamente spento l’incendio con l'autobotte, evitando che le fiamme si propagassero, e messo in sicurezza il veicolo e la zona dell'intervento.
Non si sono registrati feriti o intossicati, solo ingenti danni all’auto.
Frontale tra due auto in via dell'Industria, nel territorio comunale di Porto Recanati. È quanto avvenuto attorno alle ore 14:15 del pomeriggio odierno.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco. Ancora da chiarire la dinamica esatta di quanto avvenuto, la cui ricostruzione spetterà alle forze dell'ordine.
Il bilancio complessivo è di quattro feriti, trasferiti per accertamenti al pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova Marche: nessuno di loro si trova, fortunatamente, in gravi condizioni.
Tampona un’auto e la manda contro la barriera di protezione della carreggiata, per poi darsi alla fuga. È quanto verificatosi lungo la superstrada, all’altezza dello svincolo di Sforzacosta/Macerata Ovest.
Il tamponamento, avvenuto in maniera particolarmente violenta a seguito dell’elevata velocità dell’autovettura condotta da un cittadino di nazionalità albanese, mandava a collidere l’altro mezzo, dove a bordo vi erano una donna con il proprio figlio maggiorenne, contro il guard-rail, subendo danni rilevanti.
L’autore del sinistro stradale, visto ciò, ha pensato di darsi alla fuga senza nemmeno fermarsi a prestare soccorso alle due persone che erano rimaste in auto.
A seguito delle investigazioni svolte dai carabinieri di Appignano (a cui sono stati affidati tutti i rilievi del caso), anche tramite l’acquisizione dei filmati della video sorveglianza privata e pubblica situata lungo la superstrada, sono riusciti ad identificare l’autore del reato e a denunciarlo alla Procura della Repubblica di Macerata per omissione di soccorso (art. 593 codice penale).
Il tragico episodio è avvenuto attorno alle ore 11:30 della mattinata odierna, in un'abitazione sita nella frazione di Borgo Pintura, nel territorio comunale di Morrovalle. Per cause ancora in fase di accertamento un anziano è precipitato dal balcone di casa, dove viveva con i familiari. Al momento della caduta, l'uomo si trovava da solo nell'abitazione.
Lanciato l'allarme, sul posto sono immediatamente intervenuti gli operatori sanitari del 118 che, constatati i traumi riportati dall'uomo, hanno richiesto il supporto dell'eliambulanza da Ancona. L'elicottero è atterrato in un primo momento in prossimità dell'abitazione, per poi spostarsi alla piazzola posta presso l'ospedale di Civitanova Marche.
Da qui è decollato senza caricare il paziente alla volta dell'ospedale regionale di Torrette. L'uomo è deceduto poco dopo presso il nosocomio di Civitanova Marche.
Abbattuti i mini appartamenti abusivamente edificati, sequestrati dai finanzieri della Tenenza di Porto Recanati lo scorso ottobre 2020 (leggi qui). Il responsabile, un ristoratore, patteggia la pena.
IL FATTO - Lo scorso mese di ottobre, durante un controllo del litorale costiero, una pattuglia della Tenenza di Porto Recanati notava, nella zona del lungomare della città rivierasca, nelle immediate adiacenze di un ristorante, alcuni manufatti edilizi di recente realizzazione, nascosti dalla folta vegetazione composta principalmente da canneti.
La presenza di attrezzature e materiali impiegati nell’edilizia e l’assenza di cartelli indicanti gli estremi delle autorizzazioni per il compimento di opere murarie, insospettiva i militari operanti, che avviavano mirati accertamenti, a seguito dei quali si acclarava la commissione di abusi edilizi su un’area peraltro soggetta a vincolo paesaggistico e collocata in zona sismica.
In esito a quanto accertato dalle indagini, i Finanzieri, in forza di apposito decreto emesso dal Gip presso il Tribunale di Macerata – su richiesta della Procura della Repubblica – sottoponevano a sequestro preventivo l’area, che si estende per circa 20.000 metri quadri, e i 18 annessi manufatti abusivi, per complessivi 1.230 metri cubi circa.
A seguito di tale provvedimento, l’autore dei plurimi abusi edilizi si era adoperato per abbattere quanto da lui edificato illegalmente, chiedendo al magistrato inquirente di poter ottenere la disponibilità di accesso all’area sottoposta a sequestro, per rimuovere i manufatti.
In pochi mesi, come constatato dalle Fiamme Gialle con la collaborazione dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Porto Recanti, è stato ripristinato lo stato originario dei luoghi, mediante demolizione di quanto abusivamente realizzato, restituendo all’area interessata l’originario aspetto.
Il tutto è avvenuto in tempi brevi, evitando lungaggini giudiziarie e scongiurando il perdurare di uno stato di abbandono di una vasta area collocata in una delle zone più belle del litorale marchigiano.
All’esito di tale rispristino, il difensore dell’imputato ha, di recente, avanzato richiesta di patteggiamento, a fronte della quale, il Gip di Macerata, preso atto dell’assenso della Procura, ha emesso sentenza di applicazione della pena di mesi sei di arresto (pena sospesa) e 30mila euro di ammenda e disposto il dissequestro dell’area.
I Finanzieri hanno quindi rimosso i sigilli che delimitavano l’area, la quale è ritornata nella disponibilità dell’utilizzatore.
Lungo la strada statale 77 “Della Val Di Chienti” è stata temporaneamente chiusa - per circa un'ora - la carreggiata in direzione Civitanova Marche, al km 103,100, nel comune di Morrovalle, in provincia di Macerata, a causa di un incidente stradale che ha coinvolto due mezzi, uno dei quali andato a fuoco. Al momento la carreggiata risulta riaperta al transito sulla corsia di sorpasso.
Un'autovettura ha tamponato un mezzo pesante e si è poi incendiata attorno alle ore 7:15 di oggi. Fortunatamente non si è registrato nessun ferito.
Sul posto sono presenti le squadre Anas e la Polizia Stradale di Macerata e Camerino per la gestione della viabilità e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile. Presenti anche i vigili del fuoco che hanno prontamente spento le fiamme sviluppatesi nel veicolo.
Nelle prime ore della mattinata odierna si sono registrati, quindi, notevoli disagi alla circolazione stradale.
Ancora nessuna traccia di Alfio Farabbi, il perugino di 56 anni residente a Villa Pitignano, scomparso il 13 luglio scorso. Oggi, in un vertice in Prefettura, è stata decisa la sospensione delle ricerche nella zona dei Sibillini.
Al momento, dopo 13 giorni di sopralluoghi, è stata trovata soltanto la sua Smart Nera in un parcheggio in località Pintura di Bolognola (Leggi qui).
Le ricerche sono state portate avanti in questi giorni da uomini e mezzi dei Vigili del Fuoco di Camerino e Macerata, del Soccorso Alpino di Macerata e Ascoli, dei Carabinieri delle stazioni montane facenti parte della Compagnia di Camerino.
Sono stati utilizzati cani molecolari, droni e sistemi a raggi infrarossi e per la rivelazione di persone in posti impervi. Oltre che gli elicotteri dei Vigili del fuoco di Pescara e di Arezzo e della Guardia di Finanza de L'Aquila. Passati al setaccio rifugi ed ispezionato un piccolo laghetto artificiale. Purtroppo nessun risultato. Oggi la decisione di sospendere la ricerche.
Operazioni dei Finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche e della Tenenza di Porto Recanati a contrasto della contraffazione e dell’abusivismo commerciale: sequestrati oltre 100 paia di occhiali da sole contraffatti e più di 2.800 articoli vari insicuri per il consumatore.
Duro colpo all’economia illegale. Nei giorni scorsi, i Reparti del Comando Provinciale hanno svolto una serie di interventi a contrasto del commercio di prodotti recanti marchi contraffatti o insicuri per la salute pubblica nonchè, più in generale, dell’abusivismo commerciale.
Le attività in questione, svolte parallelamente all’intensificazione dei servizi tesi ad assicurare il rispetto delle prescrizioni in materia di contenimento della diffusione dell’epidemia da coronavirus, da ultimo rafforzati a seguito di quanto concordato con il Prefetto di Macerata, Dott. Flavio Ferdani, in sede di Comitati Provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, hanno interessato tutto il tratto costiero, dove peraltro sono maggiori i rischi di aggregazioni incontrollate e di comportamenti illeciti collegati alla c.d. “movida”.
Nello specifico, sono cinque gli interventi portatati a termine dai finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche e della Tenenza di Porto Recanati, nel corso dei quali sono stati sottoposti a sequestro oltre 100 paia di occhiali recanti i marchi contraffatti di prestigiose case della moda (Ray-Ban, Gucci, Prada, Chanel, ecc.), e più di 2.800 articoli insicuri, tra cui pelletterie, accessori di abbigliamento e bigiotteria, privi dei requisiti previsti dalla normativa in materia di sicurezza prodotti.
Dei cinque responsabili, uno è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria, mentre gli altri quattro sono stati segnalati alla Camera di Commercio, per i provvedimenti di competenza sotto il profilo amministrativo.
Ulteriori accertamenti verranno esperiti per verificare eventuali profili di irregolarità anche da un punto di vista fiscale.
I fenomeni della contraffazione e dell’abusivismo commerciale sono moltiplicatori di illegalità: parallelamente, alimentano i circuiti sommersi del lavoro nero, dell’immigrazione clandestina, dell’evasione fiscale e contributiva, del riciclaggio e di altri gravi illeciti. Chi compra merce contraffatta, peraltro, oltre a commettere un illecito, mette a rischio la propria salute, poiché tali prodotti spesso non rispettano gli standard di sicurezza richiesti dalla normativa.
Lo sforzo operativo della Guardia di Finanza, in tali comparti, è altresì finalizzato a tutelare un mercato competitivo, ove gli operatori economici onesti possano beneficiare di condizioni eque di concorrenza.
Oggi è venuto a mancare improvvisamente all’età di 79 anni Mario Copponi, ex funzionario della Provincia di Macerata, dirigente dell’ufficio caccia e membro per tanti anni della commissione per il rilascio delle patenti venatorie.
Conoscitore attento di questo settore, stimato per la sua immensa disponibilità e gentilezza. Nel 2015 si era candidato a consigliere comunale di Macerata . Lascia i grandi amori della sua vita: la moglie Dina e le sue figlie. Poi i tanti amici che sono sempre stati insieme a lui con tanto affetto: il Presidente della Provincia Antonio Pettinari, l’ex dirigente di Polizia dott. Andrea Innocenzi , Enzo Gironella, Guido Picchio e Giuseppe Giustozzi. Anche la comunità di Chiesanuova di Treia - frazione nella quale hanno vissuto i familiari di Mario - esprime il proprio cordoglio.
La camera ardente è stata allestita al Centro funerario di via dei Velini.
Il funerale di Mario Copponi avrà luogo mercoledì, alle 16 30, presso la chiesa dell’Immacolata.
La redazione di Picchio News si stringe intorno al dolore della famiglia.
Violento scontro tra auto scooter: muore Luigi Chiacchiera, 56enne originario di Monte San Giusto .
L'incidente si è verificato, intorno alle 14: 15 del pomeriggio odierno in via Romagna, nella zona industriale di Morrovalle di fronte all'azienda Galizio Torresi.
Ancora incerta l'esatta dinamica di quanto avvenuto, fatto sta che un'auto - condotta da una 19enne - ha centrato in pieno uno scooter che sopraggiungeva. Violento l'impatto, tanto che lo scooterista è stato disarcionato dal mezzo e sbalzato a terra
Sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso del 118 e della Croce Verde. Gli operatori dell'emergenza, valutata la gravità della situazione, hanno subito allertato l'eliambulanza. Disperati i tentativi dei medici del 118 di rianimare il 56enne, ma purtroppo per lui non c'era più nulla da fare. L'elicottero del soccorso è tornato indietro vuoto.
Sul luogo del sinistro presenti anche i vigili del fuoco. Spetterà, invece, alla Polizia stradale l'esatta ricostruzione di quanto avvenuto.
La squadra Anticrimine del Commissariato di Polizia di Civitanova Marche ha dato esecuzione, nei giorni scorsi, ad un'ordinanza cautelare contenente due distinti provvedimenti a carico di altrettanti cittadini stranieri. I due uomini, nei mesi scorsi, si erano resi responsabili di reati inerenti allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Uno, intercettato nei mesi scorsi a seguito di controllo di polizia scaturito nell’ambito di attività di prevenzione e repressione dello spaccio, aveva all’interno del corpo quattro ovuli di eroina. Pertanto è stato tratto in arresto e deferito all’Autorità giudiziaria.
Il secondo si era reso protagonista di un fatto eclatante. Dopo essere stato intercettato dalla Volante del Commissariato, si era dato alla fuga e, dopo un rocambolesco inseguimento lungo le vie del borgo marinaro, si era gettato in mare al fine di procurarsi l’impunità. L'uomo, però, venne individuato e recuperato dagli agenti. Gli stessi gli hanno trovato occultati all'interno del corpo tre ovuli di eroina. Per tale ragione, il pusher è stato denunciato a piede libero.
Si tratta di un’importante conferma dell’attività della Polizia di Stato a Civitanova Marche, che anche in questo fine settimana ha visto il rafforzamento dei controlli su strada come pianificato dal Questore di Macerata.