Cronaca

Camerino, scivola con la moto e viene soccorso in eliambulanza

Camerino, scivola con la moto e viene soccorso in eliambulanza

Perde il controllo della moto in curva e scivola sull'asfalto: centuaro soccorso in eliambulanza. È quanto avvenuto attorno alle ore 11:30 della mattinata odierna, lungo la strada che scende dal centro storico di Camerino.  In corso di ricostruzione da parte delle forze dell'ordine la dinamica di quanto avvenuto.  Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che, constatati i traumi riportati dal motociclista hanno richiesto il supporto dell'eliambulanza. Per lui è stato necessario il trasporto d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette.  Nessun altro mezzo è stato coinvolto nel sinistro. 

12/09/2021 12:23
Corridonia - Festa privata nel B&B, in 200 ballano senza mascherina: i carabinieri la stoppano

Corridonia - Festa privata nel B&B, in 200 ballano senza mascherina: i carabinieri la stoppano

Poco dopo la mezzanotte di oggi i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Macerata e della Stazione di Monte San Giusto, con la collaborazione di una pattuglia del Comando Tenenza Guardia di Finanza di Porto Recanati, sono intervenuti in via San Claudio di Corridonia, presso il B&B "Belvedere", dove era in corso una festa privata non autorizzata con la presenza di circa 200 giovani intenti a ballare privi di mascherina e senza il rispetto delle distanze di sicurezza. I militari, dopo aver identificato i tre organizzatori, tutti residenti a Morrovalle, hanno interrotto la musica diffusa dal DJ invitando i presenti ad allontanarsi. Tutti hanno rispetto le indicazioni, uscendo con tranquillità dal locale senza protestare.  Sono ancora in corso di accertamento e contestazione le violazioni delle norme sul distanziamento previste dalla normativa sul contenimento del contagio da covid-19 e sui diritti d’autore da parte dei carabinieri.   I controlli sono stati intensificati a seguito delle indicazioni fornite in sede di comitato provinciale dal prefetto di Macerata.  

12/09/2021 12:07
Tolentino, lascia sigaretta accesa vicino al materasso e si addormenta: a fuoco camera da letto

Tolentino, lascia sigaretta accesa vicino al materasso e si addormenta: a fuoco camera da letto

Un incendio ha svegliato viale Vittorio Veneto, a Tolentino, intorno alle ore 5:45 della mattinata odierna. Le fiamme si sono originate da un appartamento sito al secondo piano di una palazzina.  Sul posto si sono prontamente recate le squadre dei vigili del fuoco di Tolentino e di Macerata che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza la stanza da letto interessata dall’incendio, l'unica ad essere toccata dal fuoco.  Al momento dell'incendio, all'interno dell'abitazione, era presente un un operaio 46enne di origine tunisina, A.M, che - fortunatamente - è riuscito ad uscire dall'immobile senza riportare conseguenze fisiche, tanto non essere stato necessario il trasporto in pronto soccorso.  L'intervento ha visto la presenza anche dei sanitari del 118 e di una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile dei carabinieri di Tolentino.  Dalla ricostruzione dei fatti è emerso come l'uomo avesse lasciato una sigaretta accesa nei pressi del materasso, in camera da letto. Poi, però, ha ripreso sonno ed è così avvenuta la combustione. Fortunatamente, la tempestiva richiesta di intervento di un vicino, ha evitato conseguenze. Sul posto, anche il proprietario dell'appartamento, N.R., tolentinate, per verificare i danni arrecati, fortunatamente abbastanza limitati.  

12/09/2021 09:10
Recanati, uomo precipita dalla finestra di casa: interviene l'eliambulanza

Recanati, uomo precipita dalla finestra di casa: interviene l'eliambulanza

Uomo precipita accidentalmente dalla finestra di casa: trasportato in eliambulanza all'ospedale Torrette di Ancona.  Il brutto episodio è avvenuto intorno alle 18 di questo pomeriggio a Recanati, nel viale la Ginestra, nell'immediate vicinanze del centro storico, dove un uomo, per cause ancora in accertamento, è precipitato dalla finestra di casa riportando diverse lesioni.  Lanciato l'allarme sul posto sono prontamente intervenuti gli operatori del 118 che, constatata la serietà della situazione, hanno richiesto l'intervento dell'eliambulanza. L'elicottero del soccorso ha provveduto al trasferimento del ferito nel nosocomio dorico di Torrette. L'uomo non sembra comunque essere in pericolo di vita.    

11/09/2021 19:13
Macerata, la serratura dell'auto si blocca: bimba di tre anni resta intrappolata nell'abitacolo

Macerata, la serratura dell'auto si blocca: bimba di tre anni resta intrappolata nell'abitacolo

L'auto resta bloccata e non si apre: bimba di tre anni rimane intrappolata nell'abitacolo. Questo è quanto avvenuto nella tarda mattinata di oggi in via Giovanni Falcone presso il quartiere delle Vergini, a Macerata. La mamma della bambina, una volta uscita dall'abitacolo della vettura dopo averla posteggiata, avrebbe dimenticato le chiavi nel mezzo con la bambina ancora a bordo. A questo punto la serratura dell'auto si sarebbe bloccata, per ragioni ancora da accertare, rendendo vani i tentativi della donna di rientrare. Non avendo con sè una chiave di riserva, la mamma ha richiesto l'aiuto dei vigili del fuoco cercando di distrarre la piccola assieme a una sua amica sino al completamento delle operazioni di soccorso.  I pompieri sono prontamente intervenuti sul posto, estraendo dall'abitacolo la bambina nel giro di una ventina di minuti. La piccola, fortunatamente, non ha riportato alcuna conseguenza fisica, solo un piccolo spavento.   

11/09/2021 15:36
Macerata, dipendente dell'Ufficio Anagrafe truffa i cittadini: intascati oltre 50mila euro in 5 anni

Macerata, dipendente dell'Ufficio Anagrafe truffa i cittadini: intascati oltre 50mila euro in 5 anni

Nella giornata di ieri la Polizia locale, su disposizione della Procura della Repubblica di Macerata, ha effettuato una perquisizione con conseguente sequestro di vari materiali presso l'Ufficio Anagrafe del Comune di Macerata a seguito di una complessa e articolata attività di indagine. Ad aprile, a seguito di un post su un social network, è iniziata una indagine interna presso il Comune coordinata dal comandante Danilo Doria. Nel post social infatti era stata segnalata da alcuni utenti una presunta truffa all'interno dell'Ufficio in questione. La Polizia locale, dopo aver contattato gli utenti che avevano segnalato il fatto, ha avuto la concretezza delle varie denunce e ha avviato le indagini sotto il coordinamento del sostituto procuratore Enrico Riccioni. Ciò ha permesso di verificare e accertare una serie di truffe che venivano compiute da un dipendente comunale ai danni dei cittadini. Ieri mattina la Polizia locale, coordinata dalla Procura, ha proceduto alla notifica degli atti e alle attività di sequestro e perquisizione di tutti gli elementi utili presenti all'interno dell'Ufficio Anagrafe. Gli inquirenti hanno anche effettuato il sequestro preventivo della somma di 45 mila euro quale presunto profitto del reato. ++ Aggiornamento ore 15:00 ++ A chiarire meglio i contorni dell'indagine è stato il comandante della Polizia Locale di Macerata Danilo Doria, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte anche gli assessori comunali Paolo Renna e Marco Caldarelli, oltre al segretario comunale Francesco Massi.  IL FATTO - Ad essere stata denunciata per truffa aggravata continuata è stata una donna di 59 anni, originaria di Civitanova Marche, assunta dal 2007 a tempo indeterminato dal Comune di Macerata. La truffa ha riguardato, in particolare, il rilascio della carta d'identità elettronica di cui la dipendente era l'unica addetta.  La Polizia Locale nel corso delle sue indagini ha potuto acclarare come la truffa si sia protratta dal 2016 sino ad oggi, per una somma totale sottratta ai cittadini di oltre 50mila euro. Inoltre, la donna è anche accusata di peculato per aver rilasciato ai cittadini numerose certificazioni, che non era autorizzata a concedere in quanto il suo unico incarico era proprio quello legato alle carte d'identità elettroniche.  In sostanza, la dipendente applicava a tutti una maggiorazione sul prezzo che si è tenuti a pagare per il rilascio della carta d'identità: 27,37 euro invece dei 22,21 euro consueti. Una differenza di circa 5 euro che è sempre finita nelle sue tasche anche perchè al momento del pagamento inventava la scusa di un malfunzionamento del Pos per fare in modo che tutti pagassero in contanti.  LA PRIMA DENUNCIA - Tutto ha avuto inizio a fine aprile, a seguito della denuncia fatta via social da una cittadina, di cui era venuto a conoscenza l'assessore Paolo Renna che ha poi invitato la truffata a sporgere querela tramite la Polizia Locale, la cui attività di indagine (a cui hanno collaborato l'Ispettore Giuseppe Battista, il commissario Alessandro Crescenzi e il sostituto commissario Mariapia Marrocchella) si è svolta dal mese di maggio in poi, anche attraverso servizi notturni e telecamere nascoste all'interno dell'Ufficio Anagrafe.  L'operato degli agenti è stato contraddistinto dalla massima riservatezza, tanto che la dipendente non si è accorta di nulla perpetrando la sua attività truffaldina sino alla giornata di ieri. Nel solo mese di settembre 2021 ha racimolato un totale di 730 euro.  "Invitiamo tutti i cittadini che ancora non lo hanno fatto e che si sono accorti ora di essere stati truffati a sporgere querela nei confronti della donna, in modo da venire poi rimborsati" ha sottolineato il comandante Danilo Doria.  Dei soldi incassati dalla truffa la 59enne teneva anche la contabilità, come accertato dagli agenti della Polizia Locale anche a seguito del sequestro di agendine e calcolatrici oltre che del borsello nel quale riponeva tutto il contante ricevuto dai cittadini. Con quei soldi ha comprato vari capi di vestiario su vari siti di e-commerce, anche facendosi portare i pacchi direttamente sul posto di lavoro. Ad essere truffati, durante le indagini, anche quattro agenti che in abiti civili si erano recati allo sportello per controllare il suo operato (3 truffe sul rilascio della carta d'identità elettronica e un peculato).  "Abbiamo molta rabbia - ha sottolineato l'assessore alla Sicurezza Paolo Renna -, ma devo fare il mio plauso agli agenti della Polizia Locale per il modo egregio e tempestivo con il quale sono state condotte le indagini. Sono orgoglioso di avere a Macerata un corpo così efficiente. Mi auguro che tutto ciò non succeda mai più, anche e soprattutto a difesa dei dipendenti del Comune che lavorano seriamente".  "Il Comune di Macerata si costituirà parte civile al processo nei confronti della dipendente - annuncia l'assessore ai Servizi amministrativi Marco Caldarelli - per il grave danno di immagine subito. Il fatto in questione è particolarmente spiacevole, ma anche io devo complimentarmi con gli agenti della Polizia Locale in quanto la natura interna dell'indagine ha avuto come presupposto un'assoluta riservatezza, tanto che sino alla sua conclusione la persona accusata ne è stata totalmente inconsapevole. Si tratta di un'operazione fatto soprattutto a tutale del nostro personale comunale di cui io, così come il sindaco Parcaroli e la Giunta tutta, andiamo fieri".   

11/09/2021 11:09
Civitanova, rientra in casa e trova i ladri che svaligiano il suo appartamento: in fuga con la refurtiva

Civitanova, rientra in casa e trova i ladri che svaligiano il suo appartamento: in fuga con la refurtiva

Aumentano i furti nella città di Civitanova Marche. L'ultimo caso si è verificato nella serata di ieri, attorno alle ore 21, in un condominio di via Dante Alighieri. Ad essere preso di mira dai ladri è stato un appartamento posto al primo piano.  I malviventi, un uomo e una donna con accento straniero e con il volto scoperto, sono entrati da un davanzale interno, hanno forzato una porta finestra, tirato su la tapparella e sono poi penetrati all'interno dell'abitazione. Il proprietario li ha trovati in casa mentre stavano ancora ultimando il colpo, al che i due sono fuggiti e - nonostante siano stati rincorsi - hanno fatto perdere le loro tracce.  Il bottino con il quale si sono dileguati è stato cospicuo, l'appartamento è stato messo completamente a soqquadro.  Altri furti sono avvenuti in città nei giorni scorsi, ad essere colpita è stata anche via Duca degli Abruzzi. I residenti reclamano un'ulteriore integrazione dell'apparato di videosorveglianza, per contrastare il senso di insicurezza crescente.  Le indagini dei carabinieri sono tuttora in corso.     

11/09/2021 10:45
Tolentino, auto contro moto: 44enne a Torrette in eliambulanza

Tolentino, auto contro moto: 44enne a Torrette in eliambulanza

Auto contro moto: centauro trasferito a Torrette in eliambulanza. È il bilancio di un incidente avvenuto intorno a mezzogiorno, all'altezza dell'incrocio tra la strada provinciale Le Grazie e Via Tobagi a Tolentino. La causa del sinistro sarebbe dovuta a una mancata precedenza. R.G., 58enne di Colmurano, alla guida di una Fiat Punto, non avrebbe dato la precedenza a F.P., 44enne, operaio di Tolentino, che era in sella alla sua moto Honda. Ad avere la peggio l'uomo sulla due ruote, che è stato disarcionato dal mezzo ed è finito a terra urtando contro il marciapiede.  Sul posto i mezzi di soccorso del 118. Gli operatori dell'emergenza, per via della dinamica del sinistro, hanno allertato l'eliambulanza, che ha poi trasportato il centauro all'ospedale di Torrette.   L'uomo era comunque cosciente all'arrivo dei soccorsi e non sarebbe in pericolo di vita.  Per i rilievi del caso, intervenuti i carabinieri della Compagnia di Tolentino. I veicoli sono stati sequestrati.  

10/09/2021 13:35
Corridonia, operaio colpito al volto da un tubo: soccorso in eliambulanza (Video e Foto)

Corridonia, operaio colpito al volto da un tubo: soccorso in eliambulanza (Video e Foto)

Incidente sul lavoro: operaio trasportato a Torrette in eliambulanza. È quanto si è verificato nel pomeriggio di oggi, intorno alle 18:15,  in contrada San Claudio a Corridonia, lungo il viale alberato che conduce all'abbazia. L'esatta dinamica di quanto avvenuto è tutta da chiarire.  Secondo una prima ricostruzione, un operaio stava trasportando un tubo (probabilmente usato per l'irrigazione) con un mezzo. Lo stesso tubo, sfuggito al controllo e facendo da elastico, è andato a colpire al volto un collega che lo stava aiutando nei lavori.  Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118 che hanno deciso di allertare l'eliambulanza. L'elicottero, atterrato nei pressi del luogo dell'incidente, ha poi trasportato il lavoratore (un dipendente originario del Marocco) all'ospedale di Torrette in eliambulanza.  Sul posto anche i carabinieri e gli ispettori dello Spsal. Aperta un'indagine per gli accertamenti del caso e stabilire eventuali responsabilità. 

09/09/2021 19:07
Sefro, scontro frontale tra due auto: donna estratta dalle lamiere e soccorsa in eliambulanza

Sefro, scontro frontale tra due auto: donna estratta dalle lamiere e soccorsa in eliambulanza

Un incidente frontale tra due auto si è verificato attorno alle ore 13:45 della mattinata odierna alle porte di Sefro, lungo la strada provinciale 97, nei pressi del campo sportivo: una delle due conducenti coinvolte nel sinistro risulta essere in gravi condizioni.  Ancora da chiarire l'esatta dinamica di quanto avvenuto, al vaglio delle forze dell'ordine intervenute sul posto. Al volante delle auto vi erano due donne, una delle quali è rimasta incastrata nelle lamiere dell'abitacolo ed estratta dai vigili del fuoco.  Affidata alle cure dei sanitari del 118, la donna è stata trasferita d'urgenza all'ospedale Torrette di Ancona.  Il tratto interessato dal sinistro risulta momentaneamente chiuso al traffico. 

09/09/2021 14:38
Il piccolo Tommaso ritrova peluche e diario segreto: gli erano stati rubati in vacanza

Il piccolo Tommaso ritrova peluche e diario segreto: gli erano stati rubati in vacanza

Sono stati riconsegnati nel pomeriggio di ieri presso la Caserma dei Carabinieri di Porto Potenza Picena, alla presenza del sindaco Noemi Tartabini, la marmotta di peluche e il diario segreto al piccolo Tommaso, insieme alle valigie restituite ai suoi genitori: papà Cristiano e mamma Irene. I fatti risalgono al 26 giugno scorso quando la famiglia Aggio, dopo un bellissimo periodo di vacanza in terra marchigiana, prima di fare rientro a casa a Pontecchio Polesine, in provincia di Rovigo, aveva deciso di trascorrere l’ultimo giorno presso il Parco dei Laghetti in contrada Torrenova, a Porto Potenza Picena, posteggiando la loro auto lungo la Strada Statale 16. L'auto era stata presa di mira da ignoti malfattori che, approfittando della loro assenza, avevano rubato due valigie con tutti i loro vestiti, un costoso apparecchio per denti, accessori e la marmotta di peluche con il diario segreto a cui il loro figlio minore Tommaso era molto legato. Nei giorni successivi i coniugi Aggio hanno inviato un accorato appello con il quale, oltre a denunciare il furto che aveva scalfito la bellezza e i ricordi di una meravigliosa vacanza estiva, erano desiderosi di recuperare anzitutto il peluche e il diario per il particolare significato e il valore affettivo che avevano per il figlio Tommaso.  I militari della Stazione di Porto Potenza Picana si sono immediatamente attivati e hanno allargato le ricerche fino a quando, qualche giorno fa, un residente segnalava al 112 la presenza di due voluminose valigie abbandonate nei campi in contrada Asola, a Civitanova Marche. Le valigie contenevano proprio i bagagli della famiglia Aggio, come dedotto dalla presenza della marmotta e del diario blu di Tommaso. Momenti di grande gioia si sono vissuti ieri pomeriggio quando il Maresciallo Capo Alessio Alberigo, comandante della locale Stazione Carabinieri, insieme al Sindaco Noemi Tartabini, hanno restituito la marmotta e il diario al piccolo Tommaso, accompagnato per la circostanza dalla sorellina Sofia e dai suoi genitori, i quali hanno accolto con grande entusiasmo e emozione la notizia e speso parole di commosso ringraziamento nei confronti di tutti per l’attenzione e la vicinanza manifestata.

09/09/2021 12:52
Accusata di violenza sessuale su minori: arrestata a Tolentino una 40enne, è in carcere a Bologna

Accusata di violenza sessuale su minori: arrestata a Tolentino una 40enne, è in carcere a Bologna

Due arresti e una denuncia: è il bilancio dell'attività di controllo disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tolentino, nel quadro di specifici servizi attuati sul territorio, hanno rintracciato e tratto in arresto una donna che dovrà scontare ben sette anni e sei mesi di reclusione. Da qualche giorno erano venuti a conoscenza della sua presenza in città e, quindi, si erano messi sulle tracce della destinataria della misura sino a quando, nel pomeriggio di ieri (8 settembre 2021), è stata rintracciata proprio a Tolentino. Le ricerche non sono state facili visti i frequenti spostamenti in svariati ambiti territoriali, evidentemente proprio al fine di eludere l’esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso nei suoi confronti. La donna, quarantenne, F.R.W., è stata così associata alla Casa Circondariale di Bologna, dai militari della Stazione Carabinieri di Caldarola, che hanno collaborato nell’esecuzione dell’Ordine di Carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Pesaro, per l’espiazione della pena suddetta, risultando condannata, con sentenza passata in giudicato per il reato di concorso in violenza sessuale su minori continuata, commesso nel periodo in cui viveva a Pesaro, prima di trasferirsi nel territorio maceratese. Nell’ambito dei medesimi servizi di controllo del territorio i carabinieri della stazione di Corridonia, in esecuzione di un ordine di revoca dell’affidamento in prova emesso dall’ufficio di sorveglianza di Macerata, hanno arrestato un cittadino italiano, 43enne, nativo di Lecco ma residente nel maceratese a Serravalle di Chienti, già ospite di una comunità di prevenzione e assistenza per il reinserimento sociale, in relazione a precedenti condanne in materia di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato tradotto presso la casa circondariale di Fermo. Infine, i carabinieri della stazione di Matelica hanno denunciato in stato di libertà un 23enne romano, ma residente a Esanatoglia, poichè, a seguito di controllo, è stato trovato in possesso di alcune dosi di cocaina e hashish.  

09/09/2021 10:54
Controlli a tappeto della Finanza: in un albergo due lavoratori in nero, uno percepiva il reddito di cittadinanza

Controlli a tappeto della Finanza: in un albergo due lavoratori in nero, uno percepiva il reddito di cittadinanza

I finanzieri del Comando Provinciale di Macerata, nel corso delle passate ultime due settimane, hanno rafforzato ulteriormente i servizi di polizia economico-finanziaria su tutto il territorio maceratese, a contrasto dei traffici illeciti in genere e dell’evasione fiscale, rilevando numerose irregolarità.  Il dispositivo operativo messo in atto ha visto la partecipazione di tutti i Reparti della Guardia di Finanza dislocati sul territorio provinciale ed è stato prioritariamente orientato al contrasto dell’impiego di lavoratori “in nero” o “irregolari”, dell’abusivismo commerciale, della vendita di articoli contraffatti, delle frodi nel settore del commercio di carburanti, dello spaccio di sostanze stupefacenti e degli illeciti nel settore della spesa pubblica. Particolare attenzione è stata posta al territorio costiero, decisamente più permeabile alle attività criminose, al fine di scongiurare possibili traffici illeciti via mare, in virtù del ruolo esclusivo del Corpo quale polizia economico-finanziaria in mare, operando in stretta sinergia con il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Ancona. Numerosi gli interventi portati a termine, con una forza messa in campo di circa 60 finanzieri, oltre alle unità cinofile specializzate in servizi antidroga di stanza alla Compagnia di Civitanova Marche. Con l’occasione sono stati controllati circa 200 tra autoveicoli di lusso e automezzi commerciali, nonché identificate circa 250 persone, con lo scopo di acquisire dati, notizie ed elementi utili ad individuare possibili anomalie sugli indici di capacità contributiva e consentire, conseguentemente, la mirata selezione dei soggetti da sottoporre ad attività ispettive sulla base di elevati e concreti profili di pericolosità fiscale. Diverse le irregolarità scoperte nei vari comparti operativi. Tra queste si segnala la scoperta di due lavoratori “in nero” presso un albergo della costa, di cui uno risultato anche percettore del reddito di cittadinanza, che ha fatto scattare per l’albergatore due maxi sanzioni - di cui una aggravata per l’impiego del lavoratore percettore del sussidio statale - che vanno da un minimo di 3.960 euro ad un massimo di 23.760 euro, nonché la segnalazione all’INPS per la sospensione e recupero delle somme illecitamente percepite dal lavoratore. Nel settore delle accise sono stati svolti cinque controlli a distributori stradali di carburanti, con la finalità di garantire non solo il corretto assolvimento degli obblighi impositivi ma anche il regolare funzionamento dei sistemi di erogazione, la qualità del prodotto venduto e il rispetto della normativa in tema di trasparenza dei prezzi al consumatore. In tale contesto sono state rilevate, in tre casi (a Monte San Giusto, Corridonia e Montelupone), irregolarità sulla corretta indicazione dei prezzi applicati e nelle comunicazioni periodiche al Ministero dello Sviluppo Economico dei prezzi praticati per ogni singola tipologia di carburante commercializzato.   Per quanto riguarda il contrasto dell’abusivismo commerciale e della vendita di articoli contraffatti o insicuri, sono stati messi a segno 9 interventi, che hanno portato al sequestro di circa 12.000 articoli, tra pelletteria, abbigliamento, occhiali e bigiotteria, alla denuncia a piede libero di due soggetti e alla segnalazione alla competente Camera di Commercio di 6 responsabili e al Sindaco competente di un extracomunitario per aver esercitato l’attività di commercio al minuto in forma ambulante senza le previste autorizzazioni. Per tali situazioni, ulteriori accertamenti verranno esperiti anche per verificare eventuali profili di irregolarità da un punto di vista fiscale. Sul versante della lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti, costante impegno della Guardia di Finanza a tutela della sicurezza economico-finanziaria e a difesa della salute pubblica, sono stati svoltitre3 interventi, che hanno consentito di sottoporre a sequestro modiche quantità di sostanze illecite e di segnalare ai competenti Prefetti tre soggetti, quali assuntori.      

09/09/2021 10:35
Maxi evasione fiscale di oltre 45 milioni di euro per due società: cinque i denunciati

Maxi evasione fiscale di oltre 45 milioni di euro per due società: cinque i denunciati

È stata scoperta, dai finanzieri della Compagnia di Macerata, una maxi evasione fiscale posta in essere da due società di capitali. Ammonta a circa 1.100.000 euro il valore dei beni sequestrati. Cinque le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria per reati tributari.  I finanzieri della Compagnia di Macerata hanno portato a termine un’articolata operazione di polizia economico finanziaria e di polizia giudiziaria, convenzionalmente denominata “Oratio”, che ha consentito di individuare una maxi evasione fiscale di oltre 45 milioni di euro, tra imposte sui redditi e I.V.A., perpetrata da due società di capitali formalmente operanti nel settore della lavorazione di prodotti in legno. Le attività info-investigative, scaturite dalla valorizzazione delle numerose banche dati in uso al Corpo nonché attraverso una complementare attività di intelligence sul territorio, hanno permesso di individuare le due imprese, di cui una con sede legale fittiziamente dichiarata in Milano e l’altra con sede a Corridonia, le quali avevano omesso di presentare le dichiarazioni fiscali ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA, rispettivamente, per sette e cinque annualità. Le imprese, totalmente prive di documentazione contabile, sono risultate formalmente amministrate da soggetti qualificabili come prestanome, privi di capacità imprenditoriali e gravati da numerosi precedenti di natura penale. Le indagini, svolte con il coordinamento del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Macerata - Dott.ssa Margherita Brunelli - hanno permesso sia di determinare le basi imponibili sottratte a tassazione sia di individuare gli effettivi dominus della frode fiscale perpetrata.  In particolare, attraverso le attività ispettive è stato possibile quantificare in oltre 45 milioni di euro le imposte complessivamente evase. Ciò ha altresì comportato violazioni alla normativa penale tributaria a carico di cinque persone, residenti nelle province di Macerata e Fermo, di cui tre in qualità di amministratori di diritto e due “di fatto”, le quali sono state denunciate alla locale Autorità Giudiziaria. Su richiesta della Procura della Repubblica, l’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Macerata, concordando con le tesi accusatorie formulate dagli investigatori, ha emesso due decreti di sequestro preventivo per equivalente nei confronti delle imprese e delle persone fisiche coinvolte, fino a concorrenza delle imposte evase, pari ad oltre 45 milioni di euro. Le Fiamme Gialle maceratesi hanno, quindi, dato esecuzione ai provvedimenti del Giudice, procedendo al sequestro di quattro immobili ubicati a Macerata, quote societarie e disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di circa 1.100.000 euro.

08/09/2021 12:20
Tragico incidente stradale, muore a soli 34 anni Jennifer Fiori. Mondo del ciclismo in lutto

Tragico incidente stradale, muore a soli 34 anni Jennifer Fiori. Mondo del ciclismo in lutto

L'intero movimento ciclistico marchigiano è in lutto per la scomparsa di Jennifer Fiori, 34enne residente nel Comune di Trecastelli ma originaria di Sassoferrato. A strapparla ai suoi cari e agli amici un tragico incidente stradale, mentre era in sella alla sua moto 125, nel pomeriggio di ieri lungo la provinciale Corinaldese, in provincia di Ancona. Lo scontro, oltre alla moto di Jennifer, ha coinvoito anche due auto in località Marazzana di Senigallia (Ancona), all'altezza di una concessionaria. Classe 1986, Jennifer Fiori era riuscita ad approdare nell'élite del ciclismo nel 2007 dapprima con la Michela Fanini e poi alla Top Girls fino al 2015. Nel 2013 aveva colto un bel quinto posto al campionato italiano donne élite ed era stata convocata nei raduni della nazionale italiana dal cittì Dino Salvoldi. Da alcuni anni si era dedicata al fuoristrada gareggiando con la maglia dell’Asd Bike Therapy e poi da quest’anno con quella dell’Avis Sassoferrato sempre come donna élite. "Della nostra Jennifer non dimenticheremo il suo sorriso ed il suo amore per il ciclismo" sottolinea in una commossa nota il direttivo del comitato regionale FCI Marche, che esprime la sua forte vicinanza alla famiglia della 34enne in questo momento di profondo dolore.  La salma di Jennifer Fiori, dopo il nulla osta dell'autorità giudiziaria, è stata portata all'obitorio dell'ospedale regionale a Torrette di Ancona per gli ulteriori accertamenti del caso. Sotto sequestro i mezzi coinvolti nell'incidente, tra cui uno della Caritas, i cui conducenti sono rimasti illesi.        

07/09/2021 12:27
Tamponamento tra tre auto a Villa Potenza: disagi al traffico, una donna soccorsa dal 118 (FOTO)

Tamponamento tra tre auto a Villa Potenza: disagi al traffico, una donna soccorsa dal 118 (FOTO)

Tamponamento tra tre auto, nel tardo pomeriggio odierno, lungo la Strada Statale 361 Septempedana, all'altezza della frazione di Villa Potenza, poco dopo l'incrocio di Appignano.  I veicoli coinvolti nel sinistro sono una Peugeot 206 cc, una Fiat Punto e una Chevrolet Trax. Ancora da ricostruire l'esatta dinamica di quanto avvenuto, la cui ricostruzione spetterà agli agenti della Polizia Locale.  Sul posto sono immediatamente intervenuti i soccorritori del 118 e i vigili del fuoco. Ad avere la peggio è stata la donna alla guida della Peugeot, che è stata estratta dall'abitacolo dai pompieri prima di essere affidata alle cure dei sanitari: le sue condizioni, in ogni caso, non paiono troppo preoccupanti, risulta cosciente.  Imponenti i disagi alla circolazione stradale: per chi proviene da Passo di Treia, la colonna delle auto forma una coda di diversi chilometri. 

06/09/2021 18:50
Incidente Statale Adriatica, sale a 2 il bilancio dei morti: Giorgio Pelosi si arrende dopo 3 giorni

Incidente Statale Adriatica, sale a 2 il bilancio dei morti: Giorgio Pelosi si arrende dopo 3 giorni

Non ce l’ha fatta, Giorgio Pelosi, il 90enne di Camerano che era alla guida della vettura coinvolta in un incidente nella mattina dello scorso venerdì 3 settembre, lungo la Statale Adriatica (leggi qui). L’uomo era arrivato era arrivato all’ospedale regionale di Torrette con l’eliambulanza e in condizioni gravi, ha lottato fino all’ultimo, ma oggi è spirato. Con lui in auto c’era la moglie Rosina Magrini, 88 anni, in condizioni gravi ma stabili, arrivata al nosocomio dorico in ambulanza. Salgono dunque a due le vittime del terribile sinistro, dove ha perso la vita anche Antonio Cariello, 38anni, agente di polizia penitenziaria a Montacuto, morto sul colpo dopo essere stato sbalzato sull'asfalto dalla sella della sua moto.    

06/09/2021 17:11
San Severino, si apre una voragine: camion sprofonda

San Severino, si apre una voragine: camion sprofonda

Si apre una voragine: sprofonda un autocarro. Il fatto è avvenuto nella mattinata odierna in piazzale Don Minzoni, nei pressi della stazione di San Severino Marche. Un camion Iveco EuroTrakker 370 di una ditta che sta eseguendo lavori di elettrificazione alla linea ferroviaria, mentre era fermo in un’area di cantiere recintata in piazzale Don Minzoni, nei pressi della stazione delle Fs, è sprofondato con le ruote posteriori di destra in una voragine creatisi nell’asfalto a causa del peso del mezzo. Il veicolo è rimasto in bilico prima di essere rimesso in sicurezza sulla sede stradale. All’interno della cabina di guida al momento dell’incidente non c’era nessuno e non si sono registrati danni alle altre autovetture in sosta sull’altro lato della strada, né feriti, visto che l’area  era chiusa per i lavori in corso. L’incidente si è verificato alle ore 11,30. Una pattuglia della Polizia Locale, giunta sul posto, ha provveduto a mettere in sicurezza l’area vietando il passaggio dei pedoni per evitare pericoli. Si sta provvedendo a ripristinare.          

06/09/2021 13:56
Giallo a Macerata, macabra scoperta in una villetta: rinvenuti tre cadaveri. Intera famiglia trovata morta (VIDEO e FOTO)

Giallo a Macerata, macabra scoperta in una villetta: rinvenuti tre cadaveri. Intera famiglia trovata morta (VIDEO e FOTO)

Intera famiglia trovata morta in una villetta a Borgo Santa Croce. Sono due anziani coniugi: l'80enne Eros Canullo, la 77enne Maria Angela Moretti e loro figlio Alessandro Canullo di 54 anni.    Trovati tre cadaveri all'interno di una villetta sita in località Borgo Santa Croce a Macerata, al civico 72. La macabra scoperta è avvenuta nella mattinata odierna, intorno alle 9. Le persone trovate senza vita sono due anziani coniugi: l'80enne Eros Canullo (imprenditore in pensione), la 77enne Maria Angela Moretti e loro figlio, il 54enne Alessandro Canullo, disabile a causa di un incidente avvenuto molti anni fa.   A lanciare l'allarme è stata una parente di Milano che non riusciva a contattare i familiari da diversi giorni e per questo ha allertato le forze dell'ordine. Sul posto sono intervenuti stamane polizia, vigili del Fuoco e 118. I pompieri hanno aperto la porta d'ingresso e sono stati subito assaliti da un odore nauseabondo, perciò sono dovuti entrare con l'ausilio delle maschere d'ossigeno. Una volta dentro l'abitazione, la terribile scoperta: i corpi senza vita delle tre persone trovati in stanze separate. L' 80enne era riverso a terra all'interno del bagno, la 77enne si trovava nella camera e steso ai piedi del letto il figlio.  Al momento sono aperte varie piste dagli inquirenti, ma verrebbe escluso il coinvolgimento di terzi.  Dallo stato in cui versano i cadaveri, la morte risalirebbe ad alcuni mesi fa. Le forze dell'ordine hanno trovato anche i termosifoni accesi all'interno della villetta, ciò lascerebbe intendere che quando i tre sono deceduti le temperature fossero ancora rigide.  Sul posto anche la polizia scientifica da Ancona e il medico legale. Le indagini sono in corso ed è stata disposta l'autopsia.   (In aggiornamento)  

06/09/2021 09:25
Turista 40enne positivo al Covid fugge dal pronto soccorso

Turista 40enne positivo al Covid fugge dal pronto soccorso

Covid positivo fugge dall’ospedale. Un quarantenne di nazionalità greca, risultato positivo al covid, è fuggito dal pronto soccorso dell'ospedale di Torrette, dove era stato trasportato per essere sottoposto a tampone molecolare, dopo essere risultato positivo al test rapido nel porto di Ancona. L'uomo stava per imbarcarsi con la moglie su un traghetto diretto in Grecia. Quando il test antigenico ha dato esito positivo è stato accompagnato da un'ambulanza della Croce Gialla all'ospedale di Torrette, dove anche il tampone molecolare ha confermato la positività al coronavirus. Avrebbe dovuto osservare la quarantena, ma è riuscito ad allontanarsi dal reparto covid del pronto soccorso, facendo perdere le sue tracce, probabilmente per riunirsi alla moglie che non era stata fatta salire sull'ambulanza. Poco dopo, una volante dalla Polizia ha rintracciato l’uomo riconsegnandolo ai medici, i quali ne hanno disposto il ricovero. Dell'episodio sono state informate le forze dell'ordine. La Croce Gialla è intervenuta anche per una donna di 60 anni, anconetana, che pur avendo febbre, tosse e debolezza, era andata nello studio del medico di famiglia, dove è svenuta. Trasportata al pronto soccorso dell'ospedale di Torrette, anche lei è risultata positiva al covid al tampone molecolare (Fonte Ansa) 

05/09/2021 12:37
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