Cronaca

Nei cantieri non si rispettano le norme di sicurezza: lavori sospesi a Tolentino e Porto Recanati

Nei cantieri non si rispettano le norme di sicurezza: lavori sospesi a Tolentino e Porto Recanati

Prosegue l’attività di monitoraggio dei cantieri edili da parte del comando provinciale dei Carabinieri di Macerata. Gli ultimi controlli relativi al rispetto delle normative di settore, con particolare riferimento alle condizioni di sicurezza dei lavoratori, sono state svolte dalle compagnie Civitanova Marche e di Tolentino che hanno coordinato i servizi svolti dai militari delle stazioni di Porto Recanati, di Tolentino e di Caldarola. Servizi effettuati unitamente alla componente specialistica dell’arma, il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata. Durante l’espletamento del servizio sono state comminate multe per dieci mila euro complessivi.       A Tolentino, è stato segnalato all’autorità giudiziaria il legale rappresentante di una società di costruzioni per gravi violazioni riscontrate nel cantiere posto in essere per la ristrutturazione di una palazzina nel centro cittadino. Numerose le carenze rilevate: andavano dalla mancanza dei parapetti a difesa delle aperture dei solai alla mancanza del piano di montaggio, uso e smontaggio dei ponteggi. È stata disposta la sospensione temporanea dei lavori e sono state elevate sanzioni penali per cinquemila euro. A Porto Recanati è stato ispezionato un cantiere in cui operavano due diverse ditte. Sono state accertate violazioni in materia di piano di montaggio, uso e smontaggio dei ponteggi oltre a varie omissioni degli adempimenti connessi all’incarico di coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione dei lavori. Complessivamente sono state elevate sanzioni per cinquemila euro e, per una delle due ditte, è scattato anche il provvedimento della sospensione dei lavori. Le posizioni dei due titolari delle società e quella del coordinatore per la sicurezza sono al vaglio dell’autorità giudiziaria.        

05/02/2022 11:32
Civitanova, donna muore dopo operazione. In corso le indagini della procura di Macerata

Civitanova, donna muore dopo operazione. In corso le indagini della procura di Macerata

A meno di 24 ore dall'intervento al rene per cui era stata ricoverata, Teresa Tempera - vedova di 75 anni, originaria di San benedetto - è morta mercoledì 2 febbraio nella corsia dell'Ospedale di Civitanova, in seguito a un rapido peggioramento delle proprie condizioni di salute. I medici ancora non sanno spiegarsi cosa sia successo, e hanno voluto disporre l'accertamento diagnostico per accertare le cause del decesso. Ma per ora la procedura resta bloccata: il figlio della donna ha deciso infatti di denunciare l'accaduto direttamente alla polizia. Al momento, il caso è sotto indagine della procura di Macerata e del pm incaricato Enrico Riccioni, che hanno nnunciato di voler intervenire con l'acquisizione delle cartelle cliniche di Teresa Tempera e la generalizzazione dei medici che hanno eseguito l'intervento. Già nei prossimi giorni potrebbe essere disposta l'autopsia.

04/02/2022 21:41
Scuola, la rabbia degli studenti. “Protestiamo contro un Governo che si è dimenticato di noi” (FOTO)

Scuola, la rabbia degli studenti. “Protestiamo contro un Governo che si è dimenticato di noi” (FOTO)

Lo avevano annunciato due giorni fa, e oggi è successo: presidi e studenti delle varie scuola italiane sono scesi nelle piazze italiane per protestare contro quella che è già stata definita “maturità beffa”. Per molti studenti il ritorno della doppia prova alla maturità, "rappresenta l’ultima testimonianza di una politica dal disagio sociale e dalle difficoltà di apprendimento derivanti da due anni di pandemia. Durante la manifestazione - ha raccontato Luca Redolfi, coordinatore nazionale dell’Unione degli Studenti, in diretta dal corteo di Roma - ci siamo incontrati con i tecnici del MIUR. Anche stavolta nessuna figura politica si è interfacciata con gli studenti. L'unica azione messa in moto nei nostri confronti è stata repressione con sospensioni, divieti di manifestare e, non ultimo, le manganellate. Questo sistema democratico ha fallito su tutta la linea”. Nulla, insomma, è stato messo in discussione dai politici: dall’alternanza scuola-lavoro (dopo la morte di Lorenzo Parelli) fino ai problemi strutturali della didattica e dell’edilizia scolastica, tutto è passato in sordina. E non migliora la situazione con le previsioni di investimento dei fondi del PNRR. “Questo Governo è fra i peggiori in assoluto - conclude Luca - perché non dialoga con le associazioni di categoria né con la piazza pubblica. Noi continueremo a manifestare anche nei prossimi giorni, in altre piazze, perché è ora di opporsi a questi capi e a questa falsa democrazia, che non hanno minimamente a cuore il futuro di noi ragazzi”.

04/02/2022 17:00
Porto Recanati, sputi e minacce ai controllori del bus: denunciati i responsabili

Porto Recanati, sputi e minacce ai controllori del bus: denunciati i responsabili

Senza biglietto minacciano e aggrediscono i controllori del bus: individuati i responsabili. Si sono concluse con la completa identificazione dei due responsabili le fulminee indagini condotte dal luogotenente Giuseppino Carbonari, comandante della Stazione Carabinieri di Porto Recanati, in ordine ai gravi fatti che si sono verificati lo scorso 26 gennaio a bordo di autobus di linea Contram (leggi qui cosa è accaduto). La vicenda si è consumata sull’autobus di linea che da Macerata conduce a Civitanova Marche, quando - in prossimità dell’incrocio della statale SS 16 con il bivio Helvia Recina - sono saliti a bordo i controllori per la verifica del green pass e del titolo di viaggio. Alcuni passeggeri ne erano sprovvisti, quindi è scattato l’accertamento al quale due di loro si sono subito apertamente sottratti, rifiutandosi di esibire i documenti e cominciando ad insultare ed inveire contro il personale di servizio, tant’è che sono stati reiteratamente invitati a scendere. Hanno, quindi iniziato, a minacciare e sputare verso i controllori e, una volta in strada uno di loro, dopo aver raccolto una bottiglia di vetro a terra, l’ha rotta contro il guardrail e ha minacciato di mali ingiusti gli addetti al controllo che, per evitare il peggio, si sono subito allontanati. Poco più tardi sono giunti sul posto i militari della locale Stazione, ma dei due non vi era più traccia, quindi sono iniziate le indagini che, sviluppate sulla base delle molteplici e concordanti testimonianze acquisite, hanno permesso in pochi giorni di rintracciare gli autori del fatto. Si tratta di due cittadini stranieri già noti alle forze di polizia per i loro trascorsi: un 34enne tunisino e un 39ene marocchino, entrambi domiciliati presso il condominio multietnico Hotel House. I due uomini sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria maceratese con l’ipotesi di reato di resistenza a pubblico ufficiale e minacce aggravate in concorso, fatte salve eventuali ulteriori ipotesi delittuose.

04/02/2022 13:40
Tolentino, minacce e lesioni nell'area container: in manette un 55enne

Tolentino, minacce e lesioni nell'area container: in manette un 55enne

Ieri i militari della Stazione Carabinieri di Tolentino hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione della Procura di Macerata nei confronti di un 55enne del posto, condannato per lesioni aggravate commesse nel 2014. Il Tribunale di Sorveglianza non ha concesso misure alternative alla detenzione – affidamento in prova ai servizi sociali, detenzione domiciliare- causa comportamenti antigiuridici tenuti nel tempo. Era stato infatti denunciato dai Carabinieri per un furto all’interno di un centro commerciale nel 2019, oltre che per lesioni e minacce verificatesi all’interno dell’area container dove abitava. La sospensione dell’ordine di carcerazione è stata pertanto revocata e l’uomo dovrà scontare la pena di otto mesi di reclusione. I Carabinieri lo hanno pertanto tradotto al carcere di Fermo.  Nell’ambito di servizi di controllo del territorio la pattuglia di San Severino Marche ha fermato,inoltre, un giovane straniero trovato in possesso di due grammi di stupefacente del tipo hashish occultati nell’auto. Il ragazzo sarà segnalato alla Prefettura di Macerata come assuntore.

04/02/2022 10:56
Macerata, tamponamento tra auto e camion: ragazza estratta dall'abitacolo e trasferita a Torrette

Macerata, tamponamento tra auto e camion: ragazza estratta dall'abitacolo e trasferita a Torrette

Tamponamento tra auto e camion in via Bramante: una ragazza trasportata all'ospedale Torrette di Ancona. È il bilancio di un incidente avvenuto, intorno alle 8:30, a Piediripa di Macerata e che ha coinvolto due veicoli. Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118 e i vigili del Fuoco. I pompieri hanno estratto dall'abitacolo la conducente di uno dei mezzi coinvolti nello scontro e l'hanno affidata ai sanitari. Allertata anche l'eliambulanza che, una volta atterrata all'ospedale di Macerata, ha poi trasferito la giovane al nosocomio dorico. La ragazza - secondo fonti mediche - non si troverebbe comunque in gravi condizioni.  Un'altra persona che si trovava all'interno dell'auto coinvolta nel tamponamento è stata trasferita all'ospedale di Macerata per accertamenti. Uscito illeso, invece, il conducente dell'autocarro. Presente sul luogo dell'incidente la Polizia Locale per ricostruire l'esatta dinamica di quanto avvenuto. A seguito del sinistro, si sono verificate lunghe code nella zona.  (Foto di repertorio) 

04/02/2022 10:34
Macerata, scoppia incendio in un appartamento: un giovane trasportato all'ospedale

Macerata, scoppia incendio in un appartamento: un giovane trasportato all'ospedale

Scoppia incendio in un appartamento: pronto intervento dei Vigili del Fuoco. I pompieri sono intervenuti questa notte, poco dopo le ore 2 a Macerata, in via Ghino Valenti, per l'incendio divampato al quarto piano di un edificio. La squadra, intervenuta sul posto con 3 automezzi, ha spento le fiamme che hanno interessato la camera da letto dell'appartamento e messo in sicurezza la palazzina. All'interno dell'appartamento interessato dalle fiamme si trovava un ragazzo disabile che è stato trasportato precauzionalmente all'ospedale di Macerata per accertamenti. In base a fonti mediche, il giovane non ha riportato comunque ustioni nè è rimasto intossicato. Ancora da chiarire con esattezza cosa abbia innescato il rogo. 

04/02/2022 08:45
Strage di Corinaldo, i pm: "Tragedia annunciata, gravissime irregolarità strutturali"

Strage di Corinaldo, i pm: "Tragedia annunciata, gravissime irregolarità strutturali"

"Era annunciata e ampiamente evitabile" la "tragedia" avvenuta nella notte tra il 7 e l'8 dicembre del 2018 alla discoteca "Lanterna Azzurra" di Corinaldo in cui persero la vita nella calca, dopo spruzzi di spray al peperoncino, cinque minorenni e una madre 39enne. Lo hanno sottolineato i pm di Ancona Paolo Gubinelli e Valentina Bavai nell'udienza preliminare davanti al gup Alberto Pallucchini, del procedimento 'bis', relativo a carenze strutturali e di sicurezza del locale, ai permessi per pubblico spettacolo. Vengono contestati, a vario titolo e alternativamente, le accuse di disastro colposo e cooperazione in omicidio colposo, lesioni e falso. La Procura ha ribadito in aula la richiesta di rinvio a giudizio dei dieci imputati (9 persone, tra componenti della Commissione di vigilanza, tecnici e un socio gestore; e la società Magic srl). Per altri sette imputati si procede con rito abbreviato in parallelo: l'accusa ha già chiesto cinque condanne e due assoluzioni; altri due patteggeranno una pena. I pm hanno ripercorso gli elementi raccolti con le indagini e gli accertamenti tecnici; hanno parlato di "gravissime irregolarità strutturali", che rendevano la discoteca "inidonea" a quell'uso, di "gestione e organizzative" dell'evento; di "imponenti violazioni di norme anti-infortunistiche"; di "sovraffollamento" e altre "condotte colpose e omissive": la "tragedia non era inevitabile ma annunciata". Il gup si pronuncerà il 22 febbraio al termine dell'udienza prevista per le repliche. In aula, oltre ai legali di difese e parte civili, alcuni famigliari delle vittime e il sindaco di Corinaldo Matteo Principi che è tra gli imputati. I difensori hanno chiesto il proscioglimento degli imputati, tranne l'avvocato Marina Magistrelli (due assistiti tra cui il sindaco) che ha sollecitato un processo "tranquillo", guardando a "fatti e carte, per fare chiarezza": "Quello che è successo non doveva accadere, mi viene la pelle d'oca a pensarci ma occorre individuare le vere responsabilità"

03/02/2022 19:45
La conducono con l'inganno in casa per violentarla: presi i due predatori sessuali

La conducono con l'inganno in casa per violentarla: presi i due predatori sessuali

Due italiani di 44 e 52 anni sono stati arrestati dalla Squadra Mobile di Ancona, in collaborazione con i colleghi di Macerata, in esecuzione di altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip di Macerata per violenza sessuale di gruppo commessa lo scorso aprile ai danni di una 35enne anconetana. Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Ancona e coordinate dalla Procura della Repubblica di Macerata sono partite dalla refertazione della vittima presso l'ospedale di Torrette immediatamente dopo la violenza e, successivamente, da parte dell'Unità di Crisi istituita presso il nosocomio Salesi di Ancona, specializzato nella refertazione delle violenze sessuali. L'attività degli investigatori della sezione che si occupa di reati di genere ha portato all'individuazione dei due uomini, uno dei quali proprietario dell'appartamento dove era stata consumata la violenza e dove la vittime era stata condotta con l'inganno. I due arrestati sono stati rinchiusi nel carcere di Montacuto a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. "La violenza perpetrata sulle donne non può avere la parvenza di un nobile sentimento che non sia la volontà di dominio, la sopraffazione, l'odio, l'indifferenza per l'essere umano" commenta il questore di Ancona Cesare Capocasa. 

03/02/2022 17:21
Cane maltrattato e in grave stato di malnutrizione: denunciato il proprietario

Cane maltrattato e in grave stato di malnutrizione: denunciato il proprietario

I Carabinieri forestali di Fabriano hanno sequestrato un cane in condizioni di maltrattamento. L’animale è stato rinvenuto in un appartamento del centro cittadino in stato di grave malnutrizione. Per tale motivo è stato denunciato proprietario, un fabrianese di 24 anni. Il giovane è  accusato di aver detenuto un cane di razza “American staffordshire” in condizioni di grave sofferenza.    L’intervento è avvenuto a seguito di una segnalazione giunta ai forestali che riferiva la presenza di un cane che passava le sue giornate tra l’interno dell’edificio e il terrazzo non senza diverse criticità. Il proprietario adesso rischia le pene previste dall’articolo 727 del Codice Penale per aver detenuto il cane in condizioni incompatibili con la sua natura e cagionevoli di gravi sofferenze che vanno da un anno di arresto a sanzioni amministrative fino a 10mila euro.

03/02/2022 16:11
San Ginesio, positivo al Covid infrange la quarantena: denunciato

San Ginesio, positivo al Covid infrange la quarantena: denunciato

I Carabinieri di San Ginesio hanno denunciato un uomo che si è allontanato arbitrariamente dalla propria abitazione nonostante fosse in quarantena per riscontrata positività al Covid-19. In barba all’obbligo di permanere nell’abitazione indicata, l’uomo, come confermato dagli accertamenti svolti dai militari, si era allontanato a seguito di una discussione in famiglia (per cui i carabinieri erano intervenuti). L’uomo è stato denunciato per la violazione dell’art. 260 Testo Unico Leggi Sanitarie. A San Severino Marche, inoltre, i Carabinieri della Compagnia di Tolentino hanno fermato una 27enne. La giovane è risultata alla guida in stato di ebbrezza con un tasso alcolemico di 1,5. Per lei è scattata la denuncia, con il ritiro della patente di guida. Un uomo di 46 anni, inoltre,  è stato sottoposto a sanzione amministrativa sempre per la normativa connessa alla guida sotto l’influenza dell’alcool, poiché controllato nella notte alla guida con un tasso di 0,65.

03/02/2022 14:43
Violenza su minore, rapina e spaccio: due arresti nel Maceratese

Violenza su minore, rapina e spaccio: due arresti nel Maceratese

Arrestati due pregiudicati e due denunce per guida in stato di ebbrezza. I Carabinieri di Corridonia, nel corso di una specifica attività di controllo al territorio, sono riusciti a localizzare, nelle ultime 48 ore, due persone ricercate dall’autorità giudiziaria. In particolare è stato trovato S.A. di anni 39, di Ascoli Piceno, ricercato per aver violato più volte gli arresti domiciliari, e quindi tratto in arresto per reati di rapina e spaccio di sostanze stupefacenti commessi nella vicina regione Umbria nell’anno precedente. Inoltre i militari hanno rintracciato il 43enne giostraio  M.G., pregiudicato dimorante a Porto Sant’Elpidio, ricercato poiché condannato in via definitiva alla reclusione di anni 3 e mesi 8 per il reato di violenza sessuale su minore avvenuto dagli anni 2011 al 2013 nella stessa città rivierasca. Entrambi sono stati condotti alla casa di reclusione di Fermo. I Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Macerata, inoltre, nel corso di un controllo alla circolazione stradale nel capoluogo hanno denunciato due persone per guida in stato di ebrezza alcolica. Un giovane è risultato positivo al momento dei rilievi di un sinistro stradale e un un uomo perché trovato ubriaco alla guida della propria autovettura. Per entrambi è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Macerata, il ritiro della patente di guida e il sequestro delle autovetture.

03/02/2022 11:19
Dramma a Matelica, non risponde ai familiari: uomo trovato morto in casa

Dramma a Matelica, non risponde ai familiari: uomo trovato morto in casa

Dramma a Matelica dove è stato rinvenuto tra le mura domestiche il corpo senza vita di un 73enne. Il ritrovamento è avvenuto nel pomeriggio in un appartamento sito in via Nenni. Da alcuni giorni l’anziano non rispondeva e i familiari non erano riusciti più a contattarlo, così si sono rivolti ai militari dell'Arma preoccupati e in ansia per la sua sorte e per quello strano silenzio. Sul posto sono intervenuti i Vigili Del Fuoco che, una volta dentro, hanno trovato il corpo ormai senza vita del 73enne. Il personale medico del  118 non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo, le cui cause sono in corso di accertmento. Sul posto i Carabinieri per le indagini di rito.  

02/02/2022 19:13
Scuola in presenza, green pass, regioni e Pnrr: ecco le ultime regole del Governo

Scuola in presenza, green pass, regioni e Pnrr: ecco le ultime regole del Governo

Si è da poco concluso l'ultimo vertice del Consiglio dei Ministri, preceduto dalla consueta cabina di regia nella quale erano stati già fissati i temi all’ordine del giorno: fra questi, scuola, riaperture, zone a colori, Pnrr e green pass illimitato.  "I provvedimenti di oggi – ha dichiarato il premier Mario Draghi - vanno nella direzione di una ancora maggiore riapertura del Paese". Sul tema delle quarantene a scuola, Palazzo Chigi ha optato per l’abolizione della Dad riferita  a tutti gli studenti, purché questi siano vaccinati: solo per i guariti o non sottoposti alla profilassi scatterà  la quarantena per 5 giorni. Inoltre, la Dad verrà applicata dopo 5 casi positivi in classe per le primarie, oltre i 2 nelle secondarie. Destino analogo per le scuole d’infanzia, dove la didattica a distanza durerà 5 giorni per tutti i bambini dopo il 5° contagio segnalato. In linea generale, tutti coloro che avranno ricevuto il booster riceveranno il green pass illimitato, e quindi non saranno più soggetti ad alcuna restrizione indipendentemente dal colore della regione. "Nelle prossime settimane andremo avanti su questo percorso di riapertura - ha aggiunto Draghi - Sulla base dell'evidenza scientifica, e continuando a seguire l'andamento della curva epidemiologica, annunceremo un calendario di superamento delle restrizioni vigenti". Il decreto con le nuove norme anti-Covid è stato nel frattempo approvato, provocando le prime polemiche da parte di alcune fazioni politiche.

02/02/2022 18:18
Bimba di otto anni azzannata dal cane di un'amica: operata d'urgenza al Salesi

Bimba di otto anni azzannata dal cane di un'amica: operata d'urgenza al Salesi

Una bambina di otto anni è stata operata d'urgenza all'ospedale Salesi di Ancona dopo che un cane l'ha azzannata. L'animale, un rottweiler, si trovava in casa di una amichetta, a Montemarciano, che la piccola era andata a trovare. L'attacco è stato improvviso. Il molossoide - secondo quanto riportato dall'Ansa - l'ha addentata alle gambe, in particolare ad un polpaccio, procurandole varie ferite tanto gravi da richiedere un intervento chirurgico all'ospedale materno infantile. L'operazione, durata 5 ore, è avvenuta la settimana scorsa, subito dopo l'accaduto, ma solo oggi se ne è avuta notizia; il cane è stato sequestrato dall'Azienda sanitaria unica regionale. La diagnosi dei sanitari per la bambina è di 30 giorni di prognosi: dopo una prima permanenza al Salesi ora sta affrontando il decorso post operatorio a casa. La famiglia si è affidata ad un legale per capire come procedere e preparare una denuncia. Dopo l'episodio erano intervenuti i carabinieri che hanno proceduto d'ufficio. La bimba era stata soccorsa dal 118 e trasportata al Salesi.       

02/02/2022 17:55
San Severino, anziana cade in casa e non riesce più ad alzarsi: la sorella dà l'allarme

San Severino, anziana cade in casa e non riesce più ad alzarsi: la sorella dà l'allarme

Anziana cade a terra e non riesce ad alzarsi, soccorsa e salvata dalla Polizia Locale. E’ successo nel pomeriggio di martedì, intorno alle 14, in un condominio di via Eustachio, a San Severino marche. A chiedere aiuto agli agenti la sorella della donna, anziana anche lei, che vive a Macerata e che, pur avendo provato più volte a rintracciare la congiunta al telefono, non aveva avuto risposta alcuna. Il personale della Polizia Locale si è recato subito nell’appartamento indicato. L’anziana, una professoressa in pensione, è stata trovata riversa dietro il portone di casa. Probabilmente era lì da almeno cinque ore. Raggiunta da un medico, è stata curata e poi affidata alle cure dei familiari. A parte un evidente ematoma al volto, le sue condizioni sono state giudicate comunque discrete.  

02/02/2022 14:15
Covid, tamponi "troppo" rapidi. Bastano meno di 5 minuti: denunciati due farmacisti

Covid, tamponi "troppo" rapidi. Bastano meno di 5 minuti: denunciati due farmacisti

Tamponi Covid eseguiti in maniera irregolare, 'troppo' rapidi e dunque poco attendibili, in una farmacia nel Comune di Senigallia: lo hanno scoperto i finanzieri della locale Tenenza della Guardia di finanza anche con osservazioni e riprese fotografiche. I due titolari della farmacia, un 32enne e un 48enne, sono stati denunciati alla Procura di Ancona per falso ideologico in certificati commesso da esercenti servizio di pubblica necessità, inadempimento di contratti di pubbliche forniture e percezione di contributi a carico dello Stato (nel caso dei tamponi calmierati per ragazzi tra 12-18 anni). Le indagini erano state avviate perché era stato notato un flusso anomalo di utenti presso la farmacia in questione per tamponi antigenici rapidi: rilevato il tipo e la marca dei tamponi usati nella farmacia per il rilascio del Green pass, i finanzieri hanno constatato che impiegava una media di 3-4 minuti per esame, fornendo anche la risposta; i tempi di esecuzione per un'idonea reazione chimica, spiegano gli investigatori, sarebbero dovuti essere invece di non meno di 15 minuti a quali va aggiunto il tempo del prelievo. Secondo l'accusa, la farmacia massimizzava il numero di test a potenziale discapito della genuinità dei risultati dei tamponi che, così come realizzati, non erano in grado di certificare la negatività o meno al Covid. Nessun caso positivo tra le decine di tamponi sequestrati. La Guardia di Finanza ha scoperto che, in molti casi, venivano inseriti nella piattaforma nazionale in orario antecedente all'esecuzione. Eseguito un sequestro d'urgenza, convalidato dal gip: interdetta alla farmacia la somministrazione dei tamponi e l'accesso alla piattaforma nazionale.

02/02/2022 12:23
"C'è della droga sotto l'albero": dopo la segnalazione, i carabinieri trovano 800 grammi di marijuana

"C'è della droga sotto l'albero": dopo la segnalazione, i carabinieri trovano 800 grammi di marijuana

Sequestrati quasi 800 grammi di marijuana a Montecassiano. Continua l’attività di contrasto al fenomeno del consumo e spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Macerata. Nella tarda serata di martedì, a seguito della segnalazione di un cittadino, una pattuglia della sezione radiomobile si è recata in un campo dove, sotto un albero, erano occultati tre contenitori di plastica.  Al loro interno 780.5 grammi di marjuana, immediatamente sottoposti a sequestro. Sono in corso accertamenti per identificare gli eventuali spacciatori.     

02/02/2022 09:39
San Severino, 60enne investita da un'auto: soccorsa in eliambulanza

San Severino, 60enne investita da un'auto: soccorsa in eliambulanza

Investita da un'auto mentre attraversa la strada: donna di 60 anni condotta d'urgenza all'ospedale Torrette di Ancona. È quanto accaduto, nel pomeriggio, in via Gorgonero, a San Severino Marche. Ancora da chiarire l'esatta dinamica di quanto avvenuto, la cui ricostruzione spetterà alla Polizia Locale.  Alla guida dell'auto che ha urtato la 60enne, c'era un avvocato.  Immediato l'arrivo sul posto dei sanitari del 118 che hanno prestato alla ferita le prime cure del caso, per poi trasferirla d'urgenza in eliambulanza all'ospedale Torrette di Ancona per accertamenti. 

01/02/2022 19:45
Era ricercato per rapina aggravata: 31enne arrestato a Porto Recanati

Era ricercato per rapina aggravata: 31enne arrestato a Porto Recanati

Diciannove multe, 171 persone e 74 auto controllate: è il bilancio del fine settimana per i militari della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche. Le serrate ispezioni effettuate hanno consentito al personale della Stazione di Porto Recanati di rintracciare e trarre in arresto il trentunenne Kattani Marouen, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, la settimana scorsa.  L’uomo, condannato in via definitiva alla pena di tre anni di reclusione e 516 euro di multa, è ritenuto responsabile del delitto di rapina aggravata in concorso commesso nel gennaio di dieci anni fa a Numana.  I militari della Stazione di Montelupone e Porto Potenza Picena hanno, invece, denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria maceratese un quarantacinquenne di origine marocchina per ubriachezza molesta e rifiuto di fornire le proprie generalità.  In evidente stato di alterazione, durante un controllo avvenuto nei pressi della caserma di Montelupone, l’uomo si era rifiutato di esibire il permesso di soggiorno e un proprio documento di riconoscimento, arrivando a negare di fornire anche le proprie generalità. È stato necessario dapprima l’intervento di militari di rinforzo, poi l’accompagnamento in ufficio per riuscire a stabilirne l’identità, solo successivamente dichiarata anche grazie alla rarefazione dei fumi dell’alcol. Stessa sorte è toccata ad un operaio quarantenne residente nel comune di Potenza Picena che, controllato alla guida della sua Nissan, è stato sottoposto ad accertamento etilometrico, risultando positivo con un tasso alcolemico pari a 1,49 g/l, quasi tre volte superiore ai limiti di legge. All’uomo è stata ritirata la patente. Nei suoi confronti è anche scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Macerata per guida in stato di ebbrezza. Inoltre, l’autovettura era sprovvista di copertura assicurativa. È stata pertanto sottoposta a sequestro, con conseguente sanzione amministrativa di 886 euro.  

01/02/2022 18:45
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