Il risveglio del giorno dopo. Reportage esclusivo di Picchio News all'interno del capannone dei rifiuti indifferenziati del Cosmari, l'azienda di trattamento e smaltimento rifiuti della provincia di Macerata, interessato dall'incendio divampato questa notte (leggi qui).
Sul posto sono immediatamente intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco provenienti da Tolentino, Macerata e Civitanova Marche, con 10 mezzi e 18 uomini, che hanno provveduto a spegnere l’incendio. Per riuscire a domare le fiamme, le operazioni si sono protratte per circa due ore, sebbene dei piccoli focolai si siano attivati anche successivamente.
Le attività di bonifica sono ancora in corso, tuttora presenti sul posto gli uomini del distaccamento di Tolentino dei Vigili del Fuoco, con l'ausilio di un'autoscala per effettuare verifiche dall'alto. Non si segnalano persone coinvolte. Intervenuti anche Carabinieri e 118. Si tratta del secondo rogo che ha interessato lo stabilimento, dopo quello che distrusse un intero capannone di 4.000 metri destinato alla lavorazione della carta, della plastica e dei metalli nel 2015.
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Ancora in corso le indagini per ricostruire con esattezza come si siano originate le fiamme, ma - da quanto emerge - a prendere fuoco è stato un nastro trasportatore, con il materiale sovrastante. Le fiamme non hanno interessato il deposito dei rifiuti: la situazione appare, dunque, sotto controllo. Esclusi danni strutturali al capannone. Visibili dalle immagini e dal video allegati qui sotto i danni complessivi.
Un incendio è divampato questa sera poco dopo le 23 all'interno di uno dei capannoni del Cosmari di Tolentino. La coltre di fumo nero e fiamme alte è stata da subito visibile a chilometri di distanza. Sul luogo dell'incendio saranno al lavoro per tutta la notte 18 uomini dei Vigili del fuoco provenienti dai comandi di Tolentino, Macerata e Civitanova.
Dieci in totale i mezzi impegnati per tentare di arginare le fiamme, arrivate a sovrastare tutta l'area. Ricevuta la segnalazione, sono giunte sul posto anche un'ambulanza del 118 pronta ad intervenire nel caso di eventuali intossicazioni e una pattuglia dei carabinieri.
All'interno del capannone in cui si sono sviluppate le fiamme erano presenti materiali di riciclo, ma non è ancora chiaro se siano stati interessati dall'incendio. "La situazione è sotto il controllo degli uomini presenti sul posto, che sono riusciti ad arginare le fiamme e stanno adesso tentando di contenere la possibile estensione dell'incendio", affermano alcuni membri delle forze dell'ordine presenti sul luogo dell'incendio.
Non è ancora chiara la natura del rogo, sulla quale indagherà la magistratura. E' la seconda volta dal 2015 che gli impianti dell'azienda responsabile nel trattamento rifiuti sono interessati da un simile evento.
LEGGI ANCHE - INCENDIO COSMARI: PARLA IL PRESIDENTE GIUSEPPE PEZZANESIAggiornamento ore 1:20
Questo il post pubblicato sulla pagina Facebook del Comune di Pollenza a firma del sindaco Romoli: "In riferimento all'incendio sviluppatosi al Cosmari informo che sono arrivato sul posto un quarto d'ora fa, con me il presidente dell'azienda e sindaco di Tolentino Pezzanesi. I vigili del fuoco sono riusciti a domare l'incendio e la nube di fumo è ora scomparsa, a prendere fuoco sembra sia stato qualcosa inerente i nastri trasportatori del capannone dei rifiuti indifferenziati ed il sistema antincendio si è immediatamente attivato con lo spegnimento automatico.La situazione è sotto controllo ed il peggio è scongiurato, tuttavia da una prima vista anche se senza luce i danni sembrano importanti. Rassicuro la popolazione e sarà mia cura domattina presto contattare l'Arpam per capire come e se intendono muoversi per fare i rilievi ambientali del caso. Ovviamente terrò tutti prontamente aggiornati attraverso questo canale".
REPORTAGE ALL'INTERNO DEL CAPANNONE ANDATO IN FIAMME: LEGGI GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI
La segnalazione è partita intorno alle 19.40, quando una ragazzina di 14 anni è stata investita sulle strisce pedonali a San Severino Marche, in viale Bigioli 126, all'altezza dell'Istituto Comprensivo "Pietro Tacchi Venturi". Secondo le prime ricostruzioni giunte dal luogo dell'incidente, la giovane stava attraversando la strada quando improvvisamente è sopraggiunta l'auto che l'ha sbalzata via.
Immediato è stato l'intervento sul posto da parte dei sanitari del 118, che dopo i primi esami hanno ritenuto opportuno trasportare la giovane al Pronto Soccorso dell'ospedale di Macerata in codice giallo. A sopraggiugere davanti la scuola media dove è accaduto il fatto anche una pattuglia proveniente della Polizia locale e i Carabinieri, con gli uomini tutt'ora impegnati nelle indagini di rito per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.
Allevamento di ovini non a norma: maxi sequestro. Il Gruppo Carabinieri Forestale di Macerata, analogamente a quanto avvenuto negli anni scorsi nel periodo precedente le festività pasquali, ha intensificato i controlli sugli allevamenti zootecnici, al fine di monitorare il commercio di ovini e reprimere eventuali immissioni sul mercato locale di carni di provenienza illecita.
In particolare, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di San Severino Marche hanno individuato un allevamento ubicato nelle campagne del comune di Treia dove è stata eseguita una accurata verifica con l’ausilio del personale dell’ASUR Marche.
Dagli accertamenti condotti sono emerse diverse irregolarità: in ordine alla regolare “denuncia” dell’allevamento presso le competenti strutture, alla corretta identificazione degli animali e relativa provenienza ed alla tenuta dei registri di stalla. Gli animali presenti nell’allevamento sono stati sequestrati, per poter consentire all’autorità sanitaria di procedere all’identificazione ed alla profilassi. All’allevatore sono state contestate sanzioni amministrative per complessivi €. 13.000,00.
Inoltre nelle pertinenze dell’allevamento è stata rinvenuta una gabbia-trappola a scatto, con all’interno un’esca costituita da una carcassa di agnello, presumibilmente collocata per catturare predatori selvatici (lupi, volpi, faine) . Il dispositivo è considerato dalla vigente normativa quale “mezzo di caccia non consentito”, pertanto è stato sottoposto a sequestro penale per la successiva confisca e distruzione e il presunto utilizzatore è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.
È in corso nell'area sottoposta a sequestro nelle campagne di Montecarotto un sopralluogo condotto dai dai carabinieri del Ris e da quelli di Jesi alla presenza del pm di Ancona Irene Bilotta, che coordina l'inchiesta sulla scomparsa di Andreea Rabciuc, la 27enne di cui si sono perse le tracce dalla mattina del 12 marzo. Lo comunica l’Ansa
Presenti sul posto anche l'avvocato Emanuele Angelini, legale di Gresti, con un consulente. In azione un cane molecolare. Nel terreno ci sono un casolare diroccato e una roulotte usata per feste private: lì Andreea ha trascorso la notte tra l'11 e il 12 marzo, insieme al fidanzato Simone Gresti, un 43enne autotrasportatore, ora indagato per sequestro di persona, e a un'altra coppia.
Durante la serata la 27enne e il fidanzato avevano continuamente litigato, finché all'alba la ragazza si era allontanata a piedi, lasciando il telefono al compagno. Secondo Simone, Andreea "è viva e si sta nascondendo. Sta usando anche alcuni profili social". Per gli investigatori al momento tutte le ipotesi sono aperte.
(Foto credit: Ansa)
Arrestati due uomini ricercati per diversi reati. Nella notte appena trascorsa, i militari del Norm - nel corso di controlli specifici antidroga nel centro città - hanno intercettato un giovane di origini algerine, di 37 anni, colpito da un ordine di cattura emesso dalla procura di Macerata. L’arrestato è stato associato alla casa di reclusione di Fermo.
Nella mattinata odierna, inoltre, i Carabinieri della stazione di Cingoli hanno proceduto all’arresto di un uomo di 54 anni del luogo, condannato in via definitiva alla pena di reclusione di anni 3 e mesi 7 per i reati di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale, lesioni aggravate e sequestro di persona. I reati sono stati commessi dal 2015 al 2017. L’arrestato è stato associato alla casa circondariale di Fermo.
Lavoratrici pagate “In nero”: chiuso night club a Montecassiano. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, unitamente a quelli della stazione di Montecassiano, collaborati dai militari dell'Ispettorato del lavoro di Macerata, dai Nas di Ancona e dal reparto cinofili di Pesaro, hanno proceduto al controllo del night club denominato “Peccato veniale” sito a Montecassiano.
Durante il servizio sono state identificate 37 persone. Al termine del controllo i militari del Nas hanno elevato una sanzione amministrativa di 2.000 euro per la violazione della mancata corretta applicazione dei sistemi e procedure di autocontrollo.
Mentre il nucleo Ispettorato del lavoro ha accertato la presenza di due lavoratrici “in nero” e pertanto ha proceduto immediatamente alla sospensione dell’attività, contestando compressivamente sanzioni amministrative per 9.700 euro.
Camion betoniera finisce fuori strada: conducente trasportato al Pronto Soccorso. I Vigili del fuoco sono intervenuti, alle ore 10.00 circa, lungo la SP571 nel Comune di Recanati per un incidente stradale.
Per cause in fase di accertamento, il conducente di una betoniera ha perso il controllo del mezzo finendo nel fosso adiacente alla carreggiata. La squadra di Macerata, intervenuta con due mezzi, ha provveduto alla messa in sicurezza dell’area dell’intervento. I sanitari del 118 hanno preso in cura l’autista del mezzo. L’uomo è stato poi trasferito all’ospedale per accertamenti.
Sequestrati dalle Fiamme Gialle circa 5.600 articoli insicuri per la salute dei consumatori e individuati tre lavoratori irregolari. I Finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche e della Tenenza di Porto Recanati hanno eseguito quattro controlli nei confronti di altrettante attività imprenditoriali ubicate nei Comuni di Civitanova Marche, Morrovalle, Recanati e Porto Recanati.
Nei Comuni di Civitanova Marche e Morrovalle, dove hanno operato le Fiamme Gialle civitanovesi, i due controlli svolti hanno permesso di sequestrare oltre 500 articoli per telefonia, in quanto non conformi alle prescrizioni imposte dal Codice del Consumo e pertanto insicuri per la salute dei consumatori, nonché di individuare un lavoratore irregolarmente occupato in un’attività di panetteria.
I due controlli svolti dai militari della Tenenza di Porto Recanati, nei Comuni di Recanati e Porto Recanati, hanno invece permesso di sottoporre a sequestro, presso un’attività di commercio di prodotti di vario genere, oltre 5.000 articoli, in prevalenza bigiotteria, insicuri per la salute dei consumatori in quanto non conformi ai canoni di sicurezza imposti dal Codice del Consumo, e di individuare due lavoratori intenti a svolgere lavori edili irregolarmente occupati.
Complessivamente, sono circa 5.600 gli articoli sottoposti a sequestro e tre i lavoratori irregolarmente occupati individuati. I relativi responsabili sono stati segnalati agli Enti preposti all’adozione dei rispettivi provvedimenti sanzionatori sotto il profilo amministrativo. Ulteriori accertamenti verranno esperiti per verificare eventuali profili di irregolarità anche da un punto di vista fiscale.
Rubano l'identità per ottenere prestiti. I Carabinieri di Tolentino e San Ginesio hanno individuato gli autori di due truffe. Un uomo (residente fuori regione) si era fatto ricaricare 170 euro su una carta Postepay promettendo l’invio di abbigliamento sportivo alla giovane vittima, mai recapitato. La carta è stata così sottoposta a sequestro preventivo. L’altra truffa è stata consumata utilizzando dati sensibili del denunciante, verosimilmente acquisiti dal portatile sottrattogli mesi addietro.
Con i dati personali della vittima, gli autori (residenti fuori regione) della truffa hanno stipulato on-line con un istituto finanziario contratti, firmati elettronicamente, ottenendo prestiti personali per 4500 euro complessivi. Il denaro, sottratto dal conto corrente del denunciante per il pagamento delle rate, è confluito in due diversi conti intestati ai soggetti denunciati, già noti alle forze dell’ordine per reati dello stesso tipo.
Ieri pomeriggio, inoltre, i militari della Stazione di Tolentino hanno dato esecuzione all’ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Ancona con la sottoposizione di un uomo al regime della detenzione domiciliare. L’uomo dovrà espiare la pena residua di 10 mesi, conseguente a una condanna per minaccia aggravata a un pubblico ufficiale.
Già condannato in passato per rapina e violenza privata oltre che per minaccia e diffamazione risalenti al 2015 e affidato in prova ai servizi sociale, l’uomo potrà espiare la pena permanendo all’interno della propria abitazione e rispettando una serie di prescrizioni (dovrà informare i Carabinieri per spostamenti sanitari o autorizzati, non potrà frequentare soggetti dediti ad attività illecite etc).
Una scossa di terremoto magnitudo 2.7, alla profondità di 10 chilometri, è stata registrata dai sismografi dell’Ingv nel pomeriggio di oggi nell'entroterra maceratese.
Secondo i dati dell'Istituto, il comune più vicino all'epicentro è quello di Caldarola, a una distanza di 3 chilometri. Il sisma è stato avvertito distintamente dalla popolazione residente e nei comuni limitrofi. Non si registrano danni a persone o cose.
Violento scontro tra due auto: due feriti, di cui uno trasferito a Torrette in eliambulanza. È il bilancio di un incidente avvenuto nel pomeriggio a Filottrano, all’incrocio tra la strada provinciale 362 e la SP 111.
Per cause in corso di accertamento, due auto – un’Audi e una Renault - sono entrate in collisione. Nell’impatto la Renault è finita fuori strada per poi ribaltarsi in un campo.
Una volta scattato l’allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118 e dei Vigili del Fuoco. Due i feriti tra i conducenti dei mezzi, più grave il 62enne alla guida dell’Audi che è stato trasportato al nosocomio dorico Torrette in eliambulanza. L’uomo non è comunque in pericolo di vita. Mentre l’altro automobilista, al volante della Renault, è stato trasportato all’ospedale per gli accertamenti del caso. Sul luogo dell'incidente sono intervenute le Forze dell'Ordine per svolgere i rilievi del caso e veicolare il traffico.
Beccato a rubare un paio di occhiali da sole da un'auto parcheggiata: arrestato in flagranza di reato un quarantaquattrenne tunisino. A compiere l'operazione è stato il personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche.
L’uomo, già noto ai militari per i suoi innumerevoli trascorsi giudiziari, dopo un breve servizio di osservazione e pedinamento, è stato sorpreso mentre forzava ed apriva la portiera di un Suv parcheggiato in via Duca degli Abruzzi, in località Porto Potenza Picena. L'uomo, dopo essere entrato nell'abitacolo, si è impossessato di un paio di occhiali da sole Rayban custoditi nel cruscotto.
Prima di essere definitivamente fermato, ha dapprima tentato invano la fuga, poi ha cercato di divincolarsi dalla presa dei militari strattonandoli e colpendoli con diversi pugni, tanto che è stato necessario immobilizzarlo.
Gli occhiali sono stati immediatamente restituiti al proprietario dell’auto, un cittadino potentino informato dell’accaduto dagli stessi carabinieri il quale, in sede di formalizzazione della denuncia, ha ringraziato per la tempestività e il fortunato esito dell’intervento.
Dopo essere stato fermato, il 44enne è stato trovato in possesso di uno zaino contenente altra refurtiva: occhiali da sole, portafogli, profumi, superalcolici, generi alimentari, saponi e prodotti per l’igiene, parte dei quali è emerso essere stati rubati nello stesso pomeriggio di ieri dal negozio Acqua e Sapone e dal Supermercato Eurospin di Civitanova Marche.
Il tunisino, inoltre, è stato denunciato per la violazione dell’articolo 76 comma 3 del decreto legislativo 159/2011, poiché destinatario della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Porto Potenza Picena, emessa dalla Questura di Macerata nel dicembre 2020. L’udienza di convalida dell'arresto è prevista per questa mattina presso il Tribunale di Macerata, dove sarà assistito dal difensore di fiducia, l'avvocato Alessandro Brandoni.
Un grave incidente si è verificato alle undici di questa mattina in via Dante Alighieri a Trodica di Morrovalle. Almeno una la persona rimasta ferita nello scontro frontale che ha coinvolto tre auto.
Una donna è rimasta intrappolata tra le lamiere della propria auto, costringendo all’intervento una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Macerata. Sul luogo dell’impatto immediato anche l'arrivo dei sanitari, con un’ambulanza del 118 che ha trasportato la paziente presso l’ospedale di Civitanova Marche. L’incidente ha creato lunghe code, bloccando di fatto la regolare circolazione sulla statale. Il traffico, nell'attesa che veicoli e detriti fossero rimossi dalla carreggiata, è stato direzionato dagli agenti della Polizia stradale. I disagi si sono protratti per oltre un'ora.
In aggiornamento
Terzo grave incidente con un mezzo agricolo nel Pesarese in pochi giorni: ieri sera, poco dopo le 20, un uomo di 81 anni, residente a Gabicce Mare, è morto dopo essere caduto da un trattore mentre lavorava i campi in Strada della Romagna, a Pesaro.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, la Polizia e il 118 ma per l'anziano non c'è stato nulla da fare. Il corpo dell'81enne, secondo una prima ricostruzione, non sarebbe finito sotto al mezzo agricolo ma è stato trovato poco distante dal trattore: una delle ipotesi, è che l'uomo possa aver accusato un malore, o possa essere caduto in seguito a uno sbandamento del mezzo che ha continuato la sua corsa e poi si è ribaltato quando l'uomo non era già più alla guida.
(Foto di repertorio)
Si è spento all’ospedale dorico di Torrette Maurizio Cavallaro, dirigente scolastico di numerosi Istituti dell’entroterra maceratese, attualmente preside allo “Strampelli” di Castelraimondo. Aveva 57 anni ed era ricoverato dalla scorsa domenica nel nosocomio anconetano.
“L’amministrazione comunale – guidata dal sindaco Leonelli - si stringe intorno alla famiglia Cavallaro per la prematura scomparsa di Maurizio, da sempre membro molto attivo della comunità cittadina”. “Il Comune ha deciso di proclamare il lutto cittadino per la giornata di domani (14 aprile), invitando cittadinanza e commercianti ad osservare un minuto di raccoglimento a partire dalle ore 11”, si legge in una nota dell’Ente.
"Sono addolorato e sconvolto - afferma commosso il sindaco di Castelraimondo Patrizio Leonelli -. Con il preside Maurizio ci siamo conosciuti da poco, praticamente da quando sono stato eletto come primo cittadino, eppure già dai primi incontri era come se ci fossimo frequentati da sempre. Questo dice tanto sulla sua personalità, una persona stimata da tutti e dotata di un grandissimo carisma. Mi dispiace tantissimo sia dal punto di vista personale che da sindaco, in quanto la nostra comunità perde una figura dotata di grande umanità e di grande professionalità".
La camera ardente è stata allestita presso il Centro della Comunità "Vallicelle", a Camerino. Le esequie funebri saranno celebrate venerdì 15 aprile alle 11:30, nella Basilica di San Venanzio. Anche nella città ducale, venerdì 15 aprile, è stato proclamato il lutto cittadino con l’esposizione delle bandiere a mezz’asta per l’intera giornata.
“La città di Camerino si stringe, con profondo affetto, alla famiglia Cavallaro colpita dalla grave perdita dell’amato Maurizio - si legge in una nota del Comune -. Lo smarrimento e il dolore dell’intera città testimoniano della grandezza e generosità dell’uomo che con la sua vitalità, le sue passioni e la sua totale disponibilità per gli altri, lascia un segno indelebile nella comunità camerte e in particolare nei tanti giovani a cui ha assicurato il suo illuminato contributo educativo. A Maurizio va il pensiero e la gratitudine dei cittadini camerinesi che lo serberanno sempre nella loro mente e nei loro cuori”.
Ragazza di Jesi scomparsa: ascoltato il fidanzato e altri conoscenti della giovane. Viene sentito in queste ore, presso la locale caserma dei carabinieri il ragazzo di Andreea Alice Rabciuc, campionessa romena di tiro a segno, 27 anni, scomparsa il 12 marzo dopo una furiosa lite con il giovane durante una serata trascorsa con amici nel territorio di Montecarotto. Poco fa è arrivata anche la pm Irene Bilotta della Procura di Ancona.
Oltre al fidanzato – secondo quanto riferito dall’Ansa - sono state convocate in caserma altre due persone. Stamane è stata sequestrata l'auto del fidanzato e sono stati posti i sigilli all'area intorno ad un casolare e ad una roulotte nel territorio di Montecarotto, dove Andreea aveva trascorso la serata tra l'11 e il 12 marzo con il compagno e altri amici.
La ragazza si era allontanata a piedi dopo il litigio e il cellulare era rimasto al fidanzato, che lo ha consegnato alla madre della 27enne dopo un giorno e mezzo. Sino a poco tempo fa si era ipotizzato per Andreea un allontanamento volontario, anche se gli appelli lanciati dalla madre (con cui abita a Jesi) e dallo stesso compagno via social sono caduti nel vuoto.
Successivamente il suo caso era stato collegato al ritrovamento del cadavere mutilato in un borsone nel fiume Po a Occhiobello (Rovigo), ma poi era stato escluso che il corpo potesse essere il suo.
++ AGGIORNAMENTO ORE 21:00 ++
Il fidanzato di Andreea Rabciuc, la 27enne di cui si sono perse le tracce dal 12 marzo scorso, è stato iscritto nella serata di mercoledì nel registro degli indagati dal pm di Ancona Irene Bilotta. Per Simone Gresti - questo il nome dell'uomo -, 43 anni, il reato ipotizzato è sequestro di persona.
In mattinata era stato convocato in caserma dai carabinieri di Jesi come persona informata sui fatti e per notificargli il decreto di sequestro dell'auto, del cellulare, di un tablet e di vestiti. L'iscrizione è un atto dovuto a garanzia dell'indagato, che potrà partecipare agli accertamenti tecnici che la magistratura disporrà a partire dalle prossime ore.
Scontro tra due auto e un furgone: un uomo trasferito all'ospedale di Macerata. L'incidente - che ha visto coinvolti 3 mezzi (una Fiat Panda, un Citroen Berlingo e una Fiat Punto) - si è verificato, intorno alle 13:45, in via del Teatro Romano, lungo la provinciale a Villa Potenza, frazione di Macerata.
Per cause in corso di accertamento, un'auto e furgone sono entrati in collisione, in prossimità di un incrocio. Violento l'impatto tanto che la vettura (una Fiat Panda di colore scuro) si è poi ribaltata in seguito allo scontro. Successivamente un'altra auto che sopraggiungeva, la Fiat Punto di colore grigio, ha urtato il furgone, seppur in maniera lieve.
Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118 e dei vigili del Fuoco. Gli operatori dell'emergenza, prestate le prime cure del caso, hanno trasferito il conducente del furgone all'ospedale di Macerata con un codice giallo. Praticamente illesi, invece, gli occupanti delle due vetture. Sul posto, per i rilievi di rito, è intervenuta la Polizia Locale.
Una donna di 41 anni è morta in un incidente stradale avvenuto, intorno le 8,30, sull'autostrada A14 Bologna - Taranto, nel tratto compreso tra Grottammare e San Benedetto del Tronto in direzione Pescara. La vittima, Pamela Paolini, era originaria di San Benedetto del Tronto, ma risiedeva a Ripatransone (Ascoli).
Per cause ancora in fase di accertamento, in prossimità di un cantiere autostradale, una vettura e un camion sono entrati in collisione. Molto violento l’impatto tanto che l’auto è andata praticamente distrutta.
La squadra dei Vigili del Fuoco di San Benedetto del Tronto, in collaborazione con i sanitari del 118, ha provveduto ad estrarre la conducente dell’auto dall’abitacolo, mediante attrezzature specifiche, ma il medico presente sul posto non ha potuto far altro che constatarne il decesso.
I pompieri, successivamente, si sono occupati di mettere in sicurezza l’area dell’intervento. Il traffico ha subito dei rallentamenti nel periodo strettamente necessario alle operazioni di soccorso. I rilievi del caso sono spettati alla Polizia Autostradale.
Camion si schianta contro il guardrail dell’autostrada A14. L’incidente è avvenuto, alle ore 05.00, lungo lo svincolo dell’uscita Ancona Nord, nel comune di Falconara Marittima.
Per cause in fase di accertamento l’autista di un autocarro ha perso il controllo del mezzo ed è andato a sbattere contro il guardrail che delimita la carreggiata. L’autista è uscito praticamente illeso dall’abitacolo e non ha avuto bisogno di cure da parte dei sanitari del 118.
La squadra dei Vigili del Fuoco di Ancona, intervenuta con due mezzi, ha provveduto alla messa in sicurezza dell’area dell’intervento. Non si sono segnalati intoppi alla circolazione. Sul posto anche la Polizia Autostradale.