Una prima segnalazione è arrivata intorno alle 19: un'auto si è ribaltata e ha mandato in tilt il traffico che da Macerata scende verso la frazione di Piediripa. La vettura si sarebbe rovesciata sul fianco a seguito della curva posta all'altezza del polo Bertelli (via Bramante): l'uomo alla guida ha riportato fortunatamente ferite lievi. Sul posto, oltre ai Vigili del fuoco e alle forze di polizia (per accertare le cause dell'incidente) anche i sanitari del 118 che, dopo i primi controlli, hanno disposto il trasferimento del conducente in codice giallo all'Ospedale di Macerata per ulteriori accertamenti.
La seconda segnalazione - ore 18.30 circa - riguarda un ragazzo di 19 anni, finito fuori strada con la propria moto. Il sinistro è avvenuto a Montecanepino (frazione di Potenza Picena): in pochi minuti sono intervenuti i medici che, dopo le prime cure, hanno trasportato il giovane, che non è comunque risultato in pericolo di vita. Sul posto è intervenuta anche la Polizia stradale, per ricostruire la dinamica del fatto.
Il terzo incidente è anch'esso avvenuto nel tardo pomeriggio: nella frazione di Casette Verdini (Pollenza) un'auto si è scontrata con una moto, mandandola fuori strada. Il motociclista è stato trasportato al Pronto Soccorso di Macerata, ma senza risultare in pericolo di vita. L'uomo alla guida dell'autovettura invece è rimasto illeso, assistito comunque dai medici del 118.
L'incidente è avvenuto oggi pomeriggio verso le 15 a Tavoleto (Pesaro Urbino): un uomo di 62 anni percorreva la passarella per salire sul proprio capanno da caccia, quando ha perso improvvisamente l'equilibrio ed è caduto da un'altezza di 2mt, per poi scivolare per altri 15-20mt in una scarpata.
Ricevuta la segnalazione, sono intervenuti rapidamente i Vigili del fuoco con la squadra Saf (Speleo-alpino-fluviale) che, una volta recuperato il ferito, lo hanno consegnato ai sanitari del 118, giunti anche loro sul posto. L'uomo, rimasto cosciente per tutto il tempo, ha riportato varie lesioni ed è stato trasportato d'urgenza in eliambulanza presso l'ospedale Torrette di Ancona.
(foto ANSA)
Investito da un'auto, bimbo di due anni trasferito a Torrette in eliambulanza. È quanto accaduto, poco dopo le 14, in via Issy Les Moulineux, traversa di via Roma, a Macerata.
Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118. Gli operatori dell'emergenza, prestate le prime cure del caso, hanno subito allertato l'eliambulanza. L'elicottero del soccorso, atterrato sulla piazzola di sosta, ha poi trasferito il bambino all'ospedale Salesi in codice rosso.
Il piccolo sarà ricoverato, ma non sarebbe in pericolo di vita: al momento dell'arrivo dei sanitari era cosciente. Spetta alle forze dell'ordine ricostruire esattamente quanto accaduto.
In due seminano il caos sul treno, si rifiutano di esibire il biglietto, e uno di loro colpisce con una gomitata un Carabiniere. È quanto avvenuto nella serata di venerdì, presso la stazione ferroviaria di Civitanova Marche.
Tutto trae origine dal comportamento molesto, nei confronti degli altri passeggeri, di due giovani, che - rifiutandosi di esibire i titoli di viaggio e i loro documenti d'identità - al personale di controllo, hanno indotto il capotreno in servizio sul regionale 23781 a richiedere il supporto di una pattuglia dei Carabinieri di Civitanova Marche.
Nonostante fossero stati più volte invitati a scendere dal convoglio, infatti, i due hanno opposto un forte diniego, insultando il funzionario di Trenitalia, che si è visto costretto a fermare il terno in stazione e richiedere l’intervento dei militari.
Dopo essere sceso allo scalo civitanovese, uno dei due giovani ha assunto atteggiamento immotivatamente irriverente, oltraggioso e violento, inveendo contro i Carabinieri e rifiutandosi di declinare le sue generalità: L'uomo, un 31enne di Porto Sant'Elpidio, si è sottratto in maniera veemente al controllo, tentando addirittura di allontanarsi dalla stazione.
Nella circostanza, il giovane con una gomitata ha colpito al volto uno dei due militari intervenuti, provocandogli lesioni giudicate guaribili in dieci giorni dal personale sanitario dell’ospedale civile civitanovese.
L'uomo, pertanto, già gravato da precedenti condanne, è stato arrestato con l’ipotesi di reato accertata nella flagranza di violenza e resistenza aggravata a pubblico ufficiale. È stato, inoltre, denunciato per essersi rifiutato di fornire le proprie generalità, per oltraggio a pubblico ufficiale ed interruzione di pubblico servizio. La sua condotta, infatti, ha provocato il ritardo di circa un'ora del treno.
Questa mattina si è tenuta l’udienza di convalida presso il Tribunale di Macerata, l’arrestato è stato difeso di fiducia dall’avvocato Cosimo Borsci del Foro di Fermo: nei suoi confronti è stata confermata la misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa del dibattimento e del giudizio di rito.
Nell’ambito delle attività e dei servizi di controllo dei cantieri edili disposti dal Comando provinciale di Macerata, e attuati dalle compagnie di Civitanova Marche, Tolentino e Camerino, sono stati ispezionati 15 cantieri della provincia. Durante l’espletamento del servizio sono state comminate ammende per decine di migliaia di euro. Nella circostanza ha operato anche il Gruppo Tutela Lavoro di Venezia che ha inviato proprio personale in appoggio al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata.
A Civitanova Marche sono stati segnalati, alle competenti autorità giudiziarie, due amministratori unici di altrettante ditte edili: il primo per mancata protezione delle aperture verso il vuoto, il secondo per mancata custodia del documento di valutazione rischi. In entrambi i casi sono state applicate le relative prescrizioni e le previste ammende penali per un ammontare superiore a 5mila euro.
A Tolentino è stato, invece, segnalato l’amministratore unico di un’impresa emiliana per mancata protezione delle aperture verso il vuoto e per deposito di materiale edile sulle impalcature. Sono state comminate multe per complessivi 10.810 euro, oltre alla temporanea sospensione dei lavori con conseguente - ulteriore - ammenda di 3 mila euro. Nello stesso cantiere è stato segnalato anche il titolare dell'impresa in subappalto, con sede nel Lazio, per la violazione delle norme in materia di sicurezza: dovrà pagare una multa da 5.896 euro.
Tre legali, rappresentanti di una società locale, sono stati segnalati a Belforte del Chienti per la mancata protezione delle aperture verso il vuoto in violazione delle norme in materia di sicurezza; applicate le relative prescrizioni e ammende pari a 7371 euro.
Ben cinque le persone segnalate dai Carabinieri a Ussita. Si tratta di un geometra e dell'amministratore unico di una ditta edile del luogo: il primo non indossava dispositivi di protezione individuale, mentre il secondo aveva omesso la redazione del Pimus (piano di montaggio uso e smontaggio), obbligatorio in tutti i cantieri in cui sia necessario l’uso del ponteggio.
Infrazioni rilevate anche a capo di un consigliere, con delega di funzione, di un'altra società per la mancata protezione verso il vuoto e il mancato aggiornamento del Psc (piano sicurezza e coordinamento), documento redatto in fase di progetto in cui sono analizzati tutti gli aspetti legati ai rischi e alle misure di prevenzione e protezione relative al cantiere.
I militari hanno, anche, constatato la mancata elaborazione del Piano operativo di sicurezza, la mancata nomina del responsabile del servizio di prevenzione e la mancata formazione e informazione dei lavoratori da parte del rappresentante legale di una società anconetana, la cui attività imprenditoriale è stata sospesa. Infine, è stata accertata la mancata effettuazione degli obblighi di verifica previsti nel piano sicurezza da parte del coordinatore di un'altra impresa.
(Foto di repertorio)
“Abbiamo realizzato 120 posti auto in centro per rispondere alle richieste di commercianti e cittadini ma abbiamo anche riqualificato un’area totalmente degradata e inaccessibile da anni. E per renderla sicura abbiamo provveduto a illuminazione e videosorveglianza”.
Il parcheggio nell’area ex Anconetani è realtà per Civitanova Marche, come annuncia il sindaco Fabrizio Ciarapica presente con il vicesindaco Fausto Troiani e tutta la sua squadra al taglio del nastro ufficiale. Una doppia inaugurazione, a distanza di pochi minuti l’una dall’altra, dopo quella all’Oratorio di San Marone.
Il parcheggio sito nel’area portuale metterà a disposizione 120 posti auto realizzati su un’area di 2943 metri quadrati e per una spesa complessiva di poco superiore ai 200 mila euro. Posti auto che resteranno gratuiti fino al prossimo 30 giugno che diverranno in seguito a pagamento con le stesse tariffe che interessano il centro città.
“C’è chi si è incatenato contro questa opera (la coalizione di Silvia Squadroni, ndr), ma la sentenza del Consiglio di Stato ha dato ragione al Comune rendendo l’area pienamente disponibile”, ha spiegato Ciarapica.
E in tema di viabilità e parcheggi, l’amministrazione uscente ha le idee chiare anche su come procedere: “Oltre alla rotatoria all’uscita dalla superstrada, i cui lavori riprenderanno proprio in questi giorni, abbiamo dato mandato all’ufficio tecnico per redigere uno studio capace di trovare soluzioni sui parcheggi per i residenti del borgo marinaro”, ha concluso il sindaco.
Auto in sosta si sfrena e piomba contro un altro veicolo parcheggiato. È quanto avvenuto questa mattina, poco dopo le 9, in via Santa Lucia, in prossimità della sede della centrale operativa del 118, presso l'ospedale di Macerata.
Fortunatamente non si segnalano persone coinvolte, né feriti. All'interno dell'auto, al momento del fatto, non era presente alcun conducente. Spetta ora agli agenti della Polizia Locale effettuare i rilievi del caso, per ricostruire esattamente quanto accaduto e rintracciare il proprietario dell'auto, una Opel Zafira di colore grigio.
Locale abusivo: scattano i sigilli. La Squadra Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Ancona, insieme a personale del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Ancona, ha chiuso nei giorni scorsi un locale totalmente abusivo di circa 200 metri quadri che era stato trasformato in bar e sala danzante, alle spalle di Piazza del Plebiscito, in via Matas. Si trattava di un circolo privato, mai registratosi al Comune come tale, di cui è risultata presidente una 35enne peruviana.
Il controllo amministrativo congiunto è stato effettuato a seguito di esposti dei cittadini residenti in zona, che lamentavano musica ad alto volume, in orari notturni.È risultato che il gestore del circolo aveva organizzato l'attività di somministrazione di alimenti e bevande e di pubblico spettacolo senza essere in possesso di alcuna autorizzazione.
Quando polizia e vigili del fuoco sono arrivati, nella struttura c'erano una trentina di avventori che ballavano su una pista improvvisata, con un dj munito di consolle, altri che bevevano sostanze alcoliche serviti al bancone da un cittadino peruviano che ai controlli, è risultato sprovvisto anche del permesso di soggiorno.
Sono stati contestati alla donna 2 verbali di illecito amministrativo ed è stata anche deferita all'autorità giudiziaria per non avere mai chiesto l'agibilità della struttura per le attività di pubblico spettacolo. Il personale dei vigili del fuoco, ha inoltre accertato numerose violazioni di carattere penale, in particolare per quanto riguarda le cosiddette vie di fuga.È' stato infine chiesto al Comune di Ancona-Ufficio Suap l'emissione di apposita ed urgente ordinanza di cessazione immediata dell'attività abusiva e ogni altro provvedimento ritenuto necessario per evitare la prosecuzione dell'attività.
Simone Ferri, giovane elettricista 23enne di Castel di Lama stava lavorando sul tetto di un'azienda a Monsampolo del Tronto ieri pomeriggio, quando, per cause ancora da accertare, ha perso l'equilibrio ed è scivolato rovinosamente a terra, facendo un volo di diversi metri.
Una volta scattato l'allarme, sono giunti sul posto i mezzi di soccorso del 118. I sanitari hanno tentato di rianimarlo, ma per il giovane non c'è stato nulla da fare.
Intervenuti anche gli ispettori dell'area Vasta 5 per ricostruire l'accaduto insieme ai Carabinieri; in particolare si dovrà accertare se sono state rispettate tutte le norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.
Cocaina nascosta nell’armadio: in manette una coppia. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche questa notte, nell’ambito di specifici servizi di prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto un quarantottenne del luogo e la sua compagna, una trentasettenne di origine albanese.
Il controllo è iniziato a carico dell’uomo che, a bordo della sua autovettura, è stato notato e fermato in Via Martiri di Belfiore, quindi sottoposto a perquisizione insieme alla sua compagna intanto sopraggiunta. Gli accertamenti sono stati, quindi, estesi alla loro abitazione dove sono stati recuperati nell’armadio della camera da letto un involucro di cellophane contenente complessivamente 38,50 grammi di cocaina, un bilancino elettronico di precisione ed una significativa quantità di sostanza da taglio stipata in un barattolo di vetro.
I due sono stati dichiarati in stato di arresto con l’ipotesi di reato accertata nella flagranza di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti , quindi sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari, dove rimarranno in attesa dell’udienza di convalida. Il materiale per il confezionamento e lo stupefacente sono stati, invece, sottoposti a sequestro e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Entrambe gli indagati hanno nominato quale difensore di fiducia l’avvocato Massimiliano Wolf del Foro di Macerata.
Il giovane Andrea Fornaro, di soli 23 anni e originario di Ascoli Piceno, agente in servizio presso la Questura di Ancona, si è tolto la vita.
A rinvenire il corpo, nell'alloggio del giovane, sono stati i colleghi che, allertati dallo sparo, immediatamente sono accorsi e hanno dato l'allarme. Sul posto sono giunte le ambulanze del 118, ma non hanno potuto fare altro se non constatare il decesso.
Stando a quanto emerso il poliziotto si sarebbe puntato la pistola d'ordinanza e avrebbe sparato un colpo. Sul luogo i rilievi sono stati svolti dai suoi colleghi della scientifica.
Non si conoscono ancora con certezza le cause del tragico gesto che ha scioccato, oltre i familiari e gli amici, anche tutti i suoi colleghi, con i quali Andrea aveva instaurato ottimi rapporti.
Il giovane amava molto il suo lavoro al quale si dedicava con passione; nonostante fosse entrato in Polizia solo da due anni, lo scorso settembre aveva già ricevuto un pubblico encomio insieme ad altri suoi colleghi.
Dopo una brutta caduta riporta un forte trauma cranico: uomo soccorso in eliambulanza. È quanto avvenuto poco prima delle 11, nella centrale piazza XX Settembre, a Civitanova Marche.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che, dopo aver constatato le condizioni dell'uomo, un anziano, hanno richiesto il supporto dell'elisoccorso, atterrato presso la piazzola dedicata all'ospedale cittadino.
Il paziente è stato trasferito d'urgenza all'ospedale Torrette di Ancona. Non è ancora chiaro se si sia trattato di una caduta accidentale o successiva a un malore improvviso.
Operazione della Compagnia di Civitanova Marche della Guardia di Finanza: sottoposte a sequestro probatorio 33 scatole, 3 flaconi, 2 fiale e 50 compresse contenenti steroidi, anabolizzanti, ormoni, testosterone, stimolatori della crescita e sostanze epatoprotettive, alcune delle quali utilizzate per cure oncologiche, altre destinate all’uso veterinario.
Il responsabile è stato trovato in possesso anche di 3 grammi di marijuana, di una pistola scacciacani con canna otturata e assenza di tappo rosso, nonché di 38 munizioni detenute senza le prescritte autorizzazioni. È l’esito di un’attività svolta dai Finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche, coadiuvati dall’unità cinofila antidroga in forza al reparto.
L’uomo, di nazionalità italiana e residente nella città costiera, è stato fermato sulla base di importanti indici di rischio emersi dall’effettuazione di un’attenta indagine, alla luce del contestuale incrocio di rilevanti evidenze emerse dall’interrogazione delle banche dati in uso al Corpo.
All’interno dell’abitazione dell’uomo sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro 3 grammi di marijuana; un ingente quantitativo di medicinali contenenti steroidi, anabolizzanti, ormoni, testosterone, stimolatori della crescita e sostanze epatoprotettive, la cui detenzione, se non giustificata da condizioni sanitarie, è considerata finalizzata all’alterazione di prestazioni agonistiche.
Stante l’assenza di documentazione medica comprovante la liceità del possesso dei prodotti rinvenuti, i medicinali sono stati sottoposti a sequestro probatorio dagli uomini delle Fiamme Gialle, per il reato di ricettazione in violazione, altresì, dell’articolo 586-bis del Codice Penale.
L’estensione delle ricerche all’interno del veicolo dell’uomo ha infine portato al rinvenimento e al sequestro probatorio, sotto il sedile del conducente, di una pistola scacciacani Revolver modello Bruni New 380, con canna otturata e senza tappo rosso, comprensiva di 38 munizioni, in violazione degli articoli 4 e 5 della Legge 110/1975.
L’uomo, ferma restando la presunzione di innocenza fino al compiuto accertamento delle responsabilità, è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata per i reati di “ricettazione, utilizzo o somministrazione di farmaci o di atre sostanze al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti”.
Accusa un malore in casa: donna soccorsa dal 118. È quanto avvenuto poco prima delle 10, in via degli Orti, nel territorio comunale di Potenza Picena. A lanciare l'allarme è stata una conoscente della donna.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 e i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto a forzare l'apertura della porta dell'abitazione, chiusa a chiave dall'interno. Gli operatori dell'emergenza, dopo aver fatto accesso in casa e aver constatato le condizioni della donna, una 70enne, inizialmente hanno richiesto il supporto dell'elisoccorso.
Icaro è atterrato nel campo sportivo del borgo alto, ma - dopo accertamenti più approfonditi da parte dei medici - è stato annullato il trasferimento d'urgenza all'ospedale Torrette di Ancona, considerate le condizioni non gravi della paziente. La donna è stata trasportata tramite autoambulanza all'ospedale di Civitanova Marche.
Questa sera una tragedia ha colpito la comunità di Passo di Treia: un uomo di 45 anni si è tolto la vita impiccandosi nella propria abitazione.
Il personale sanitario, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri, allertati dai familiari, sono giunti sul luogo intorno alle 20. Dopo aver avuto accesso all'interno della casa, hanno rinvenuto il corpo dell'uomo senza vita, nel bagno. Il medico del 118 non ha potuto fare altro se non constatarne il decesso.
Il 45enne viveva da solo, dopo la separazione dalla moglie. Lascia due figli.
Trovato in casa con una piantagione e tre chili di marijuana: arrestato dal nucleo operativo dei Carabinieri di Camerino un 37enne residente a Porto Potenza Picena. L'uomo deteneva ventiquattro piante prossime alla fioritura, come accertato dai militari nel corso di una serie di perquisizioni svolte a Civitanova, Potenza Picena e Porto Recanati.
L’attività, che ha visto il coinvolgimento anche dei cani antidroga delle unità cinofile, si è sviluppata nelle prime ore della mattina e ha occupato numerosi uomini delle Compagnie Carabinieri di Camerino e di Civitanova Marche.
L'uomo è finito in manette, mentre la cospicua quantità di sostanza stupefacente, già in fase di essiccazione, è stata sequestrata. Secondo gli inquirenti la marijuana sarebbe stata immessa sul mercato nell’imminente stagione estiva.
Incidente mortale sull'A14 Bologna-Taranto in direzione sud tra i caselli di Ancona Nord e Ancona Sud: un'auto Lancia Musa con a bordo solo il conducente - un 74enne, originario di Bari ma residente all'estero - si è scontrata frontalmente con la cuspide del guard-rail per lo scambio di carreggiata all'altezza del chilometro 229.8.
Il sinistro è avvenuto nel territorio comunale di Osimo, intorno alle 13:30, in corrispondenza di un cantiere "correttamente installato e segnalato", sottolinea società Autostrade in una nota.
L'uomo che guidava l'auto è deceduto. Sul posto sono intervenuti i soccorsi sanitari e meccanici, i Vigili del Fuoco, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale della Direzione 7/o Tronco di Pescara di Autostrade per l'Italia.
Inevitabili i rallentamenti sul tratto autostradale interessato. Attualmente il traffico si snoda "su due corsie - fa sapere la società Autostrade - e non si registrano turbative".
Tragedia questa mattina a Recanati. Erano le 10:30, circa, quando un 51enne è precipitato dal tetto della propria abitazione sita in via Moretti, nei pressi dello Stadio comunale. Lanciato l’allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118 e i Carabinieri per gli accertamenti del caso. Il medico dell’emergenza, tuttavia, non ha potuto far altro che constatare l’avvenuto decesso dell’uomo.
Dalle prime indagini, sembra si sia trattato di un gesto volontario. Il 51enne, infatti, un operaio che da tempo soffriva di crisi depressive, ha lasciato un biglietto di scuse indirizzato ai propri familiari.
Mentre si attende la sentenza che dovrebbe essere emessa dalla Corte d’Assise di Macerata i primi di giugno a carico di Leopoldo Wick, l’infermiere accusato dell’omicidio di otto ospiti della Rsa di Offida e del tentato omicidio di altri quattro anziani presso la stessa struttura, è emersa nei giorni scorsi la notizia che a maggio 2021 la Procura di Ascoli Piceno ha indagato l'infermierie per altre tre morti sospette avvenute nella stessa residenza sanitaria.
La notizia è emersa a seguito della notifica a Wick della richiesta di proroga delle indagini presentata dalla magistratura ascolana sui tre nuovi casi di anziani deceduti il 3 agosto 2017 nella struttura gestita dall'Area vasta 5 dell'Asur Marche. Ad avviso della Procura, che ha chiesto la condanna all'ergastolo di Wick, durante il processo per i 12 casi sarebbero emersi elementi determinanti tali da rendere necessario l'ampliamento dell’indagine.
L'infermiere, 59enne di Grottammare, che ha sempre professato la sua innocenza, venne arrestato nel giugno del 2020 al termine di uni indagine coordinata dalla Procura di Ascoli Piceno e condotta dai carabinieri della Compagnia di San Benedetto del Tronto e della Stazione di Offida. L' accusa è quella di di aver somministrato, tra il gennaio 2017 ed il febbraio 2019, ripetutamente ed indebitamente, insulina ed altri farmaci in dosaggi ampiamente superiori a quelli prescrivibili ai fini terapeutici, tali da causare il decesso dei pazienti.
Frontale tra due auto: due feriti trasportati all’ospedale. È il bilancio di un incidente che è avvenuto, poco dopo le 12, a Treia in località Borgo. Violento l’impatto tra le due vetture coinvolte, tanto che una di esse si è ribaltata su un fianco finendo sopra il marciapiede.
Una volta scattato l’allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso dei Vigili del Fuoco e del 18. La squadra dei pompieri intervenuta ha provveduto ad estrarre dall'abitacolo, in collaborazione con i sanitari, la persona alla guida dell’auto che è finita fuori dalla sede stradale, mentre il conducente dell’altra vettura è uscito da solo dall’abitacolo.
Entrambi sono stati trasportati all'ospedale di Macerata (rispettivamente in codice giallo e in codice rosso). Le forze dell’ordine, giunte sul posto, si sono occupate dell’esatta ricostruzione di quanto avvenuto.