Sfruttamento della prostituzione: identificate quattro persone in un appartamento di Civitanova Marche, una donna denunciata per ingresso illecito nel territorio nazionale.
Nella giornata di ieri, il 14 ottobre, personale della polizia di Stato di Macerata ha effettuato uno specifico servizio volto al contrasto dello sfruttamento della prostituzione e dell’immigrazione clandestina.
Attività info investigativa posta in essere nelle scorse settimane dalla Squadra Mobile ha permesso di individuare un appartamento sito nel Comune di Civitanova Marche, probabilmente utilizzato per lo sfruttamento della prostituzione.
Ieri è stata quindi effettuata l’irruzione che ha permesso di identificare quattro persone, tre donne e un uomo, tutti extracomunitari. I quattro sono stati tutti accompagnati presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche .
Al termine degli atti di rito l’uomo, un ventisettenne brasiliano e una donna, anche lei brasiliana di ventisei anni, sono risultati essere richiedenti asilo politico e coperti da protezione internazionale, mentre le altre due donne, una 30enne e una 24enne, sprovviste di qualsivoglia titolo valido per la permanenza sul territorio nazionale, sono state destinatarie di un provvedimento di espulsione notificatogli negli Uffici del Commissariato direttamente da personale del locale Ufficio Immigrazione
Una delle due donne è stata anche denunciata per il reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio nazionale. Sono in corso ulteriori attività investigative volte all’acquisizione di ulteriori elementi probatori a carico di alcuni individui sul territorio civitanovese che a vario titolo possano avere favorito le attività illecite.
Controlli antidroga nelle scuole maceratesi, predisposti dai carabinieri della locale Compagnia, in collaborazione con le istituzioni scolastiche. Nella mattinata di oggi, i militari dell’Arma, con l’impiego di due unità antidroga del Nucleo Cinofili carabinieri di Pesaro, hanno effettuato un servizio straordinario finalizzato a disincentivare l’uso di sostanze stupefacenti da parte dei ragazzi più giovani.
Le verifiche sono state estese anche ai giardini Diaz e al parco di Fonte Scodella con posti di controllo allestiti sulle principali strade sia nella periferia che nel centro storico del capoluogo. Nel complesso sono state identificate 44 persone, in gran parte studenti, e controllati 30 veicoli.
Ad un conducente è stata contestata una contravvenzione amministrativa di 172 euro in quanto circolante con una targa di prova intestata ad un'altra persona. In un analogo servizio svolto nella giornata di lunedì, a Cingoli, i militari della locale stazione hanno passato al setaccio i posti maggiormente frequentati dagli studenti che sono soliti "marinare" la scuola. I carabinieri hanno rintracciato ed identificato 12 giovani, tutti maggiorenni, segnalati alle competenti autorità scolastiche che hanno provveduto a chiamare gli interessati invogliandoli a entrare in classe.
Viola più volte i domiciliari e finisce in carcere. Protagonista del fatto un pregiudicato di Treia, il quale era stato denunciato, nei giorni scorsi, per ricettazione e per guida in stato di ebrezza. Fermato mentre trasportava due sedili di autovettura risultati provento di furto, l'uomo era stato anche sottoposto a detenzione domiciliare, dovendo espiare la pena relativa a una precedente condanna.
Dopo ripetute violazioni alla misura della detenzione domiciliare, lo stesso è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Treia, su ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Macerata, e accompagnato presso la Casa di Reclusione di Fermo.
Nell’ambito dei servizi attuati dalla Compagnia di Macerata, la Sezione Radiomobile nel capoluogo ha denunciato all’autorità giudiziaria un operaio 44enne di origini cubane per guida in stato di ebbrezza alcolica. L’uomo è stato riscontrato positivo all’accertamento etilometrico, con un tasso pari 1,19, incorrendo anche nel ritiro della patente di guida.
Nasconde la droga nei calzini: arrestato 24enne. Il giovane, di nazionalità turca, è stato controllato a bordo della propria autovettura nel comune di Recanati dai carabinieri della locale stazione.
Il ragazzo ha mostrato da subito evidenti segni di agitazione e i militari, insospettiti, hanno proceduto alla perquisizione veicolare e personale, rinvenendo 110 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi pronte per lo spaccio, opportunamente occultate nei suoi calzini.
Il 24enne, senza fissa dimora, è stato arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Ancona Montacuto a disposizione della competente autorità giudiziaria.
Hanno messo in scena un finto incidente per truffare un anziano. Due protagonisti sono stati denunciati per truffa in concorso perché sospettati di aver cercato di raggirare degli anziani nell'Ascolano.
È successo sabato 5 ottobre. Quella mattina sono arrivate alla Sala Operativa della Questura di Ascoli Piceno più segnalazioni di tentativi di truffa a persone anziane residenti in diversi quartieri della città, a seguito delle quali il personale della Squadra Mobile ha intercettato all'altezza del raccordo autostradale un'autovettura a noleggio a bordo della quale viaggiavano due giovani residenti nel Napoletano. Sottoposti a perquisizione, i due sono stati trovati in possesso di 3.000 euro (in banconote tutte da 50 euro) e di un prezioso orologio d'oro, dei quali non sapevano dare contezza alcuna.
Gli accertamenti hanno fatto ritenere che potesse trattarsi del corpo di reato della truffa realizzata pochi minuti prima nei confronti di un anziano ascolano. Questi era stato contattato telefonicamente nella sua abitazione da un soggetto che, fingendo di essere il maresciallo della locale stazione dei carabinieri, gli aveva prospettata la notizia, assolutamente falsa, che sua figlia avesse provocato un incidente stradale nel quale una giovane ragazza aveva subito gravi lesioni.
Lo stesso ha fatto credere all'anziano che, se avesse pagato una somma cospicua di denaro, sua figlia sarebbe stata subito rimessa in libertà. Subito dopo l'anziano ha ricevuto una telefonata da un altro dei truffatori che, fintosi avvocato, lo ha informato che un suo collaboratore di lì a poco avrebbe suonato alla sua porta per prelevare danaro e preziosi; cosa che è avvenuta puntualmente. Una settimana prima ancora gli uomini della Squadra Mobile di Ascoli avevano recuperato una somma di denaro e gioielli che due uomini si erano fatti consegnare da una anziana, vittima anche lei di una truffa.
Brutta caduta da una scala per un 50enne: soccorso in eliambulanza. È quanto successo nel pomeriggio, nel quartiere Vergini, a Macerata.
Secondo una prima ricostruzione, l'uomo era salito su una scala mentre si trovava al lavoro all'interno del giardino di un'abitazione privata, per l'installazione di una telecamera quando ha perso l'equilibrio per ragioni da chiarire cadendo da un'altezza di circa due metri.
Nell'atterraggio il 50enne ha battuto la schiena contro un faretto. Una volta lanciato l'allarme, immediato è stato l'arrivo dei sanitari del 118 che, per via della dinamica, hanno anche richiesto il supporto dell'elisoccorso.
A seguito delle prime cure ricevute in loco, il paziente è stato caricato in eliambulanza e trasportato all’ospedale dorico di Torrette. Non si troverebbe in gravi condizioni.
I carabinieri del Comando provinciale di Macerata hanno diffuso nel pomeriggio la foto di Laurentiu Cosarianu, il 42enne pastore, di origini romene, che ha fatto perdere le sue tracce da oltre una settimana. Dalla mattinata di ieri sono al lavoro per la sua ricerca, nel territorio comunale di Sant'Angelo in Pontano, diverse squadre dei vigili del fuoco coadiuvate da unità cinofile e droni, squadre del soccorso alpino, volontari della protezione civile e carabinieri per le ricerche del 42enne.
Al momento della scomparsa l'uomo - alto 1,65 metri, occhi marroni, capelli castani corti, barba incolta e di corporatura magra - indossava pantaloni e felpa di colore scuro. L'ultimo contatto risale alla serata di sabato 5 ottobre quando, intorno alle 20:00, ha telefonato al fratello, che si trovava in quel momento in Romania, confermandogli di trovarsi in Italia presso un’azienda agricola di Sant’Angelo in Pontano. Nei giorni successivi, più volte contattato dal fratello non ha più risposto al telefono, che ad oggi risulta ancora spento.
Di seguito l'immagine ingrandibile di Cosarianu:
Scontro tra due auto, nel rocambolesco impatto abbattuto un albero: una conducente estratta dall'abitacolo dai vigili del fuoco. L'incidente si è verificato nel pomeriggio, in Corso Matteotti, a Senigallia. A seguito dell'urto - avvenuto frontalmente - una delle due vetture è finita contro una pianta, che nell'impatto è caduta sulla carreggiata
Immediato l'arrivo sul posto dei sanitari del 118 e dei vigili del fuoco che hanno provveduto a sbloccare la portiera di una Citroen C3 Picasso per liberare dall'abitacolo la donna alla guida. La paziente è stato condotta all'ospedale per accertamenti.
Successivamente i soccorritori hanno provveduto a mettere in sicurezza i mezzi e l'intera zona dove si è verificato lo scontro. A effettuare tutti i rilievi del caso, e ricostruire l'esatta dinamica di quanto avvenuto, sono intervenute le forze dell’ordine.
I carabinieri della Stazione di Potenza Picena hanno arrestato un pregiudicato 43enne, su ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Roma, in quanto condannato a un anno di reclusione per reati di falso e per aver fornito false generalità a un controllo delle forze di polizia. L’uomo è stato condotto presso la sua abitazione dovendo espiare la pena in detenzione domiciliare.
I carabinieri della Stazione di Porto Recanati, invece, hanno denunciato all’autorità giudiziaria un pregiudicato 27enne residente nell’Hotel House, per violazione degli obblighi inerenti alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, alla quale è sottoposto.
A un controllo dei militari, l’uomo non è stato rintracciato nella sua abitazione durante le ore notturne, contravvenendo all’obbligo di permanere in casa dalle ore 22,30 alle ore 07,00 di ogni giorno.
Un cinquantenne recanatese, nella mattinata di oggi, è stato trasportato in gravi condizioni al pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova Marche dopo aver accusato un malore nella sua abitazione: a dare l'allarme è stato l'uomo stesso. Alla base del malore si ipotizza possa esserci stata un'assunzione eccessiva di sostanze stupefacenti.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Macerata e carabinieri, che hanno collaborato per aprire la porta della casa e permettere l'accesso ai soccorritori. L’uomo è stato immediatamente assistito dal personale sanitario della Croce Gialla di Recanati, che lo ha stabilizzato e trasportato d’urgenza in ospedale. Le condizioni del cinquantenne sono apparse sin da subito critiche.
Si allontana da casa armato: 15enne trovato morto. L’allarme era scattato nella tarda nottata a Senigallia, in particolare nella frazione di Marzocca dove il giovane viveva con i genitori. In base a una ricostruzione il 15enne, per motivi da chiarire, si sarebbe allontanato dalla propria abitazione impossessandosi della pistola del padre, un agente della polizia locale.
Per cercarlo sono state subito attivate squadre di polizia, carabinieri e dei vigili del fuoco, con l’ausilio anche dai distaccamenti vicini e di corpi speciali e un elicottero, poi il tragico epilogo. Il giovane è stato trovato morto in un casolare del Senigalliese nella tarda mattinata di oggi. Secondo le prime informazioni, si sarebbe tolto la vita con la stessa arma che aveva sottratto dalla propria abitazione.
Sul caso, la Procura di Ancona ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio contro ignoti. Disposta anche l'autopsia e il sequestro del cellulare del minorenne che verrà fatto analizzare. L'indagine, portata avanti dai carabinieri, sarebbe rivolta alla sfera delle amicizie del giovane. Si indaga, comunque, ad ampio raggio.
"Una grande tragedia per l'intera comunità, s'è trattato purtroppo di un evento molto brutto". Queste le prime parole con cui il sindaco di Senigallia (Ancona) Massimo Olivetti ha commentato la notizia del giovane Leonardo che si è tolto la vita in mattinata in un casolare di campagna utilizzato la pistola d'ordinanza del padre, un vigile urbano in servizio al comando cittadino Per quanto mi riguarda so che è una persona estremamente seria e brava, molto generosa anche sul lavoro. Davvero - conclude - una triste vicenda che ci lascia sgomenti".
La stazione di Macerata del Soccorso Alpino e Spelologico Marche è stata protagonista di un intervento di recupero in località Pioraco, dove un gruppo di 11 escursionisti ha perso l’orientamento durante una gita.
Dopo essersi allontanati dal sentiero tracciato, i membri del gruppo si sono trovati in difficoltà, incapaci di ritrovare la strada. In preda all’incertezza, hanno deciso di allertare i Carabinieri. La stazione locale ha prontamente attivato le squadre del Soccorso Alpino e Spelologico Marche.
Una volta giunti sul posto, i soccorritori hanno localizzato il gruppo e li hanno guidati in sicurezza fino alle loro automobili. Sul luogo dell’intervento erano presenti anche i Carabinieri e i Vigili del Fuoco, pronti a fornire ulteriore supporto.
Perdono l'orientamento e smarriscono il sentiero durante la passeggiata: pomeriggio di preoccupazione per una famiglia. Il fatto è avvenuto nella zona di Canfaito, nel territorio comunale di San Severino Marche.
Madre, padre e i due figli non riuscendo più a trovare il sentiero a causa dell'avanzare del buio, hanno lanciato l'allarme al 112 intorno alle 18:30 di ieri. Alla loro ricerca sono partiti i vigili del fuoco di Tolentino e Camerino.
Proprio la squadra di Tolentino - grazie alle coordinate fornite - ha rintracciato i componenti della famiglia, con l'ausilio di un mezzo fuoristrada, nelle vicinanze di Chigiano. Adulti e ragazzi sono stati ricondotti, in buono stato di salute, al luogo di partenza della gita.
Sabato sera senza particolari incidenti quello appena trascorso a Civitanova Marche. È positivo il bilancio dei servizi straordinari del territorio disposti dal questore di Macerata su input del Prefetto di Macerata e coordinati dal dottor Zenobi, dirigente del locale commissariato di polizia.
Numerosi, infatti, erano gli eventi nei vari locali cittadini, e sicuramente il più attrattivo era quello legato alla presenza presso il "Donoma" del trapper "Simba la Rue" che, come spesso accade, attira pubblico anche dalle zone limitrofe della provincia e non.
La nottata della movida del sabato sera è scivolata via senza problemi particoli, anche grazie all’impiego di un proporzionato servizio di sicurezza dei locali interessati al divertimento civitanovese.
Le uniche problematiche si sono registrate nella fasi di chiusura e deflusso degli avventori proprio al "Donoma". Due gruppi composti da cittadini nordafricani hanno iniziato a litigare, cercando di avere uno scontro fisico. Il massiccio impiego delle forze dell’ordine ha impedito qualsiasi contatto facendo in modo che i due schieramenti non venissero a contatto.
Alcuni giovani, però, hanno iniziato una fuga in direzione piazza XX Settembre tentando di spostare il focus della contesa. Personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza ha - anche in questa occasione - monitorato i due gruppi disperdendo i componenti di entrambe le fazioni.
In tre sono stati raggiunti e bloccati dopo aver tentato di scappare. Per accertamenti di rito sono stati successivamente condotti successivamente al locale Commissariato in quanto autori di frasi ingiuriose nei confronti delle forze dell'ordine a seguito delle quali sono stati denunciati.
Si tratta di cittadini stranieri provenienti dalla provincia di Ancona, tutti maggiorenni. Nei loro confronti sono stati adottati anche provvedimenti amministrativi.
Complessivamente, al termine del servizio, sono stati accompagnati presso il Commissariato della Polizia di Stato quattro individui, uno dei quali è stata trovato in possesso di 1,8 grammi di cocaina e sarà segnalato alla locale Prefettura, mentre gli altri tre soggetti, che avevano tentato di iniziare la rissa, tutti tunisini e residenti fuori dalla provincia di Macerata, sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale e sanzionati per ubriachezza molesta.
Sequestrate, grazie all'unità cinofila della Guardia di Finanza, diverse dosi di stupefacente: in particolare hashish (17.7 grammi) e cocaina (3.3 grammi).
Quattro denunciati e due persone segnalate alla Prefettura di Macerata: è il risultato dei servizi di prevenzione svolti nei giorni scorsi dai carabinieri del Comando provinciale.
A Corridonia i militari sono intervenuti in Contrada Sarrocciano, dove era stata segnalata una lite. L'aggressore è stato identificato in un cittadino rumeno pregiudicato, che nascondeva a bordo della sua autovettura un bastone di legno, utilizzato poco prima per percuotere il contendente. L'uomo è stato denunciato per porto abusivo di strumenti atti ad offendere.
A Civitanova è stato deferito all'autorità giudiziaria un uomo incensurato per rapina. Vantando un credito nei confronti di un altro soggetto, si era recato presso l’abitazione del debitore con fare aggressivo e minaccioso, strappandogli dalle mani lo smartphone.
Due persone, inoltre, sono state segnalate al Prefetto per uso personale di stupefacenti: un 24enne, residente in un piccolo comune della provincia, fermato dal nucleo radiomobile di Tolentino mentre era alla guida della sua autovettura, deteneva nell'abitacolo una dose di 0,5 grammi di cocaina. È scattato il ritiro del titolo di guida. Segnalazione anche per un operaio 35enne di Casal di Principe, fermato dalla sezione radiomobile di Macerata, che è risultato in possesso di 0,92 grammi di hashish.
Infine, sempre la sezione radiomobile di Macerata, ha provveduto alla denuncia di due giovanu, un 28enne e un 30enne entrambi residenti nel capoluogo, per guida in stato di ebbrezza alcolica. Il primo aveva un tasso alcolemico pari 0,94 g/l (quasi due volte superiore al limite di legge), mentre il secondo pari a 2,21 g/l (oltre quattro volte superiore al limite di legge). I militari hanno ritirato ad entrambi la patente di guida, mentre i veicoli sono stati affidati a persone di fiducia.
Truffati rispettivamente per 2mila e 3mila euro due cittadini si rivolgono ai carabinieri di Cingoli. Identificati e denunciati i quattro responsabili: si tratta di pregiudicati, due residenti a Roma e due residenti rispettivamente nelle province di Reggio Calabria e Piacenza.
Dalle indagini è emerso che gli indagati avevano creato, curandone la gestione, un portale internet, dove erano pubblicizzate forme di investimento con rendimenti elevatissimi.
I quattro, tramite WhatsApp, contattavano le potenziali vittime e le invitavano a versare il denaro da investire a mezzo bonifico bancario; quindi simulavano guadagni esponenziali, inducendo gli investitori ad impegnare ulteriori cospicue somme in denaro.
Al momento della richiesta di riscossione delle somme investite e dei relativi interessi, i malcapitati si rendevano conto di essere stati vittima di un raggiro.
Dagli accertamenti effettuati è emerso che il denaro inizialmente veniva accreditato su conti correnti intestati a ditte sull’orlo del fallimento, quindi veniva trasferito in un istituto di credito olandese.
Pastore fa perdere le sue tracce, si attivano le ricerche. Si tratta di un uomo di 42 anni, di origini romene, che si trovava nel territorio comunale di Sant'Angelo in Pontano per ragioni di lavoro. I soccorsi sono stati allertati nella serata di sabato dal fratello, che da giorni non riesce più a mettersi in contatto con lui telefonicamente.
Sul posto sono giunti subito dieci uomini dei vigili del fuoco oltre ai volontari della protezione civile comunale e ai carabinieri che, esaminata la situazione, hanno deciso di attivare il protocollo per le persone scomparse. Ai fini della ricerca, nella zona di Contrada Perilli, sono impiegati cani molecolari e droni.
+++ AGGIORNAMENTO+++
Un’altra squadra di tecnici della stazione di Macerata del Soccorso Alpino e Spelologico Marche è impegnata nelle ricerche del pastore di 40 anni di cui ancora non si ha traccia. Sul posto sono presenti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e la Protezione Civile.
Precipita dal terzo piano facendo un volo di circa 6 metri: una donna di 43 anni in gravi condizioni a Torrette. Il fatto è avvenuto nella serata di sabato, intorno alle 21:30, in un'abitazione sita in via La Malfa, a Sambucheto di Montecassiano.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118. Gli operatori dell’emergenza, valutate le condizioni della donna, hanno richiesto l'ausilio dell'elisoccorso. La 43enne è stata trasferita all'ospedale regionale in gravi condizioni. Gli operatori dell’emergenza, valutate le condizioni della donna, hanno richiesto l'ausilio dell'elisoccorso. La 43enne è stata trasferita all'ospedale regionale in gravi condizioni.
Scontro frontale nella notte: quattro feriti, un paziente trasferito d'urgenza a Torrette. È il bilancio di un incidente avvenuto poco prima delle 5 del mattino lungo la strada provinciale 77, nel territorio comunale di Tolentino. Ancora da accertare l'esatta dinamica di quanto avvenuto, al vaglio dei carabinieri della locale Compagnia, diretti dal maggiore Giulia Maggi. Violento l'impatto tra le vetture.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che hanno provveduto alle cure in loco degli occupanti delle vetture. Ad avere la peggio è stato il giovane conducente al volante di una delle due auto coinvolte nel sinistro, un 21enne, per il quale è stato necessario il caricamento in eliambulanza e il successivo trasferimento in codice rosso all'ospedale regionale.
Altre tre persone, tutte presenti a bordo della seconda auto, sono state condotte per accertamenti all'ospedale di Macerata.
Mentre sistema alcuni attrezzi nel capannone, un aratro da rimorchio per trattore, sistemato in bilico su una parete, gli cade addosso uccidendolo.
L'incidente mortale sul lavoro è avvenuto nel pomeriggio di sabati a Morrovalle dove l'81enne Giovanni Battistelli è deceduto all'interno del proprio capannone, adiacente all'abitazione in via Lazzarini.
Il corpo senza vita dell'uomo è stato trovato dalla moglie che era andata a cercarlo e che poi ha fatto la segnalazione. Sul posto, oltre ai sanitari del 118 e della Croce Verde, sono intervenuti i carabinieri della locale stazione per accertare la dinamica dell' incidente avvenuto poco dopo le 16.