Si finge la figlia e gli chiede soldi per l’acquisto di un telefono. Nel mese di aprile scorso, un pregiudicato 23enne di Catania ha contattato un 70enne di Belforte del Chienti, simulando di essere la figlia, e ha richiesto all’anziano una somma in denaro per l’acquisto di uno smartphone.
Il malcapitato, convinto che si trattasse del familiare, ha quindi fatto un primo bonifico istantaneo di 990 euro e, a seguito di ulteriore richiesta di denaro, un secondo bonifico di 850 euro.
Quando si è accorto di essere stato vittima di un raggiro, l’uomo ha sporto querela nella Stazione carabinieri di Belforte del Chienti, che ha avviato specifica attività investigativa, ricostruendo il flusso del denaro ed identificando il responsabile. Il 23enne è stato denunciato all’autorità giudiziaria per truffa aggravata.
Già arrestato giovedì sera per aver tentato di colpire con un coltello il gestore del bar della stazione ferroviaria di Tolentino, ieri sera lo stesso cittadino nigeriano è stato nuovamente fermato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Tolentino per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate.
Nella mattina di ieri il Gip di Macerata ha convalidato l’arresto del giorno precedente e ha disposto nei suoi confronti la misura del Divieto di Dimora nella Regione Marche.
Ieri sera l’extracomunitario, contravvenendo agli obblighi della misura, si è presentato nuovamente alla stazione ferroviaria di Tolentino per incontrare il gestore del bar, con il quale aveva avuto il diverbio il giorno precedente, dove è intervenuta repentinamente anche la pattuglia del Nucleo Radiomobile di Tolentino.
I carabinieri hanno condotto l’uomo presso la stazione ferroviaria di Pollenza, dove avrebbe dovuto prendere il treno per lasciare la Regione Marche, ma in quel luogo ha aggredito i militari con calci e pugni, tentando di colpirli con il coltello in dotazione al capo equipaggio, che era caduto per terra durante le fasi concitate della colluttazione.
I carabinieri sono riusciti infine, non senza fatica, a bloccare e disarmare l’esagitato, riportando entrambi lievi lesioni personali a seguito dell’aggressione. L’arrestato è ora recluso presso la camera di sicurezza di Macerata, in attesa di rito direttissimo.
Non ce l'ha fatta Kumar Manjit, il 50enne residente a Cessapalombo coinvolto in incidente stradale, lo scorso primo ottobre, in località Le Grazie a Tolentino. L’uomo si è spento nel pomeriggio di ieri all’ospedale di Camerino, dove era stato trasferito da Torrette
Al nosocomio dorico l’uomo, di origini indiane, era arrivato in eliambulanza. Manjit aveva avuto un incidente con la sua Ape, mentre percorreva via MadreTeresa di Calcutta. Dopo il ricovero a Torrette, come detto, il successivo trasferimento a Camerino dove purtroppo è deceduto.
Kumar lascia moglie e due figli. Il funerale, che si svolgerà con rito induista, non è stato ancora fissato. Profondo cordoglio nel piccolo comune di Cessapalombo dove Kumar era molto conosciuto
La pioggia insistente, che sta interessando da ora le Marche, sta provocando allagamenti e disagi soprattutto nella zona costiera tra Senigallia e Ancona causando allagamenti diffusi e disagi. Problematiche registrate anche nel Fanese.
A Senigallia, in particolare, le strade sono divenute torrenti, delle vere e proprie distese di acqua e fango a causa della forte pressione sul sistema fognario che in questo momento non riesce a smaltire la grande quantità di pioggia caduta.
Proprio dai tombini in molte aree risale l'acqua allagando le strade. Il fiume Misa è sotto controllo, ma al momento non desta preoccupazione. Il sindaco Massimo Olivetti ha disposto l'apertura del centro operativo comunale per monitorare la situazione. Criticità alla viabilità anche nel comune di Montemarciano e nell'entroterra senigalliese, interessando non solo le strade minori ma anche le provinciali, importanti arterie di collegamento tra i comuni delle vallate Misa e Nevola.
La pioggia sta provocando disagi e alcuni allagamenti sulla A14 Bologna-Taranto il cui tratto Marotta-Senigallia è stato temporaneamente chiuso, in entrambe le direzioni. Allagamenti anche in alcune zone di Ancona. In particolare il sottopasso della stazione di Passo Varano è allagato e nelle frazioni vicine. In particolare a Sappanico frazione di Ancona i residenti sono in allarme.
A Falconara Marittima superato il livello di guardia dei fossi Cannettacci, San Sebastiano, Rigatta e Liscia. Il comune raccomanda di salire ai piani alti e di non uscire se non per particolari urgenze. Non occupare locali interrati e sottopassi.
Nel Maceratese, invece, la situazione è al momento sotto controllo, da segnalare nel capoluogo di provincia la chiusura del Parco di Villa Lauri.
(Foto relative alla zona di Marotta)
Esce a fare una passeggiata con il cane, donna aggredita da uno sconosciuto che prima esplode in aria un colpo (forse con una scacciacani) e, dopo averle tappato la bocca sotto la minaccia dell'arma, le porta via la borsa. Il fatto è avvenuto questa mattina, intorno alle 7:30, in via Versiglia a Civitanova Marche.Vittima della rapina è una 76enne.
L’uomo, dopo aver arraffato la borsa, è fuggito a piedi dileguandosi nella zona Cecchetti. Lanciato l’allarme, sono accorsi sul posto i carabinieri e i sanitari del 118. Per la donna, sotto shock per l’accaduto, non è stato comunque necessario il trasporto all’ospedale. Sono in corso le indagini per risalire al rapinatore.
Tamponamento a catena coinvolge due auto e un furgone: interviene l'elisoccorso. L'incidente è avvenuto nel pomeriggio, quando erano da poco passate le 17:00, lungo la strada provinciale 77, in località Pieve, nel territorio comunale di Macerata, all'altezza del distributore di metano.
Ancora da ricostruire l'esatta dinamica di quanto avvenuto, al vaglio della polizia locale diretta dal comandante Danilo Doria. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, gli agenti della polizia stradale e i sanitari del 118 che hanno provveduto ai primi soccorsi.
Ad avere la peggio nell'impatto è stato un uomo di 87 anni, estratto dall'abitacolo dai vigili del fuoco e per il quale è stato necessario il trasporto all'ospedale regionale di Torrette in eliambulanza. Si troverebbe in prognosi riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Ferita anche una donna, che è stata condotta al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata per accertamenti. Inevitabili le ripercussioni sul transito diretto verso il centro del capoluogo, con il tratto interessato dal sinistro che è stato momentaneamente chiuso al traffico per consentire il completamento delle operazioni di messa in sicurezza.
Commettono un furto all’interno di un negozio: coppia nei guai. La Stazione Carabinieri di Civitanova Marche, a seguito di tempestive indagini, ha denunciato all’autorità giudiziaria due tunisini pregiudicati, un uomo e una donna rispettivamente di 28 e 29 anni, per furto aggravato in concorso tra loro e per la violazione del divieto di ritorno nel comune rivierasco, misura di prevenzione alla quale sono tuttora sottoposti.
Grazie all’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza, i due soggetti sono stati identificati quali autori del furto perpetrato all’interno di un esercizio commerciale, dove hanno asportato merci varie per un valore di oltre € 200.
Il Nucleo Radiomobile della Compagnia carabinieri di Tolentino ha arrestato un 31enne originario della Nigeria, senza fissa dimora, pregiudicato e disoccupato, per resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo di armi e minaccia aggravata.
Ieri pomeriggio la pattuglia è intervenuta a Tolentino, presso il bar della stazione ferroviaria, dove l’uomo, a seguito di un diverbio con l’esercente, armato di un coltello aveva cercato di colpire quest’ultimo, non riuscendo tuttavia nel suo intento proprio grazie all’arrivo dei militari.
Lo straniero ha poi rivolto l’arma anche verso i carabinieri, che sono, però, riusciti rapidamente a bloccarlo e a disarmarlo. Il coltello è stato sequestrato e il reo si trova ora recluso nella camera di sicurezza a disposizione della competente autorità giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.
Violento scontro tra due auto, una finisce fuori strada e si ribalta. L’incidente è avvenuto questa mattina, intorno alle 8, lungo la Sp 61 nel territorio comunale di Grottazzolina.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco. La squadra dei pompieri di Fermo ha estratto la persona dall’auto capovolta, in collaborazione con i sanitari, e messo in sicurezza i veicoli.
Il bilancio è di due feriti, uno trasportato all’ospedale "Murri" di Fermo, l’altro al Torrette di Ancona. I rilievi del caso sono spettati ai carabinieri.
Venti titolari d’azienda denunciati, 13 sospensioni dell’ attività imprenditoriale, 62 lavoratori individuati (di cui 3 “in nero”), elevate ammende e sanzioni amministrative per oltre 150.000 euro, 45 prescrizioni per violazioni in materia di sicurezza.
È il bilancio dei controlli effettuati dai carabinieri del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Macerata, nei cantieri edili della ricostruzione, siti nei territori della provincia. In particolare gli accertamenti hanno interessato cantieri edili di medie e grandi dimensioni, interessati da lavorazioni di ricostruzione sisma 2016, riconsolidamento e ristrutturazione, sia privati che pubblici.
In particolare, i carabinieri del NIL di Macerata, coadiuvati dai militari della Compagnia di Tolentino, a seguito di controlli finalizzati al rispetto delle leggi in materia di lavoro e di sicurezza e salute dei lavoratori, hanno effettuato il controllo di cantieri edili ubicati nel comune di Monte San Martino.
Nell’attività ispettiva, incentrata nel controllo sulla sicurezza nei cantieri edili, sono state individuate due imprese irregolari, con varie violazioni che hanno portato alla contestazione di due prescrizioni, per l’assenza di addetti primo soccorso e la viabilità di cantiere, altresì identificando un lavoratore “in nero” (con conseguente sospensione dell’attività imprenditoriale per una di esse), In relazione alle menzionate verifiche sono state elevate sanzioni e ammende per 20.000 euro.
Nell’attività ispettiva incentrata nel controllo sulla sicurezza nei cantieri edili di Caldarola, invece, sono state individuate due imprese irregolari, riscontrando varie violazioni che hanno portato alla contestazione di due prescrizioni, per mancata difesa delle aperture del vuoto, per le quali i militari hanno proceduto alla sospensione dell’attività imprenditoriale delle 2 ditte. In relazione alle verifiche sono state elevate sanzioni e ammende per 5.000 euro.
Verifiche e ispezioni nei cantieri nel comune di Camerino. Nell’attività ispettiva sono state individuate due imprese irregolari riscontrando varie violazioni che portavano alla contestazione di due prescrizioni, per mancata difesa delle aperture del vuoto e deposito incontrollato di materiale. Si è proceduto alla sospensione dell’attività imprenditoriale per le 2 ditte. Complessivamente sono state elevate sanzioni e ammende per 40.000 euro.
Verifiche e ispezioni nei cantieri nel comune di Apiro. Nell’attività ispettiva è stata individuata una impresa irregolare riscontrando violazioni che hanno portato alla contestazione di due prescrizioni, per inidoneità opere provvisionali e assenza di documentazione di cantiere Pimus. Elevate sanzioni e ammende per 15.000 euro.
Verifiche e ispezioni nei cantieri nel comune di Matelica. Nell’attività ispettiva è stata controllata una impresa irregolare nella quale sono state riscontrate violazioni che hanno portato alla contestazione di un impresa irregolare riscontrando violazioni che portavano alla contestazione di una prescrizione per assenza documentazione di cantiere Pimus. Sono state elevate sanzioni e ammende per 5.000 euro.
Verifiche e ispezioni nei cantieri nel comune di Pollenza e Tolentino. Nell’attività ispettiva, incentrata nel controllo sulla sicurezza nei cantieri edili, sono state individuate due imprese irregolari riscontrate in varie violazioni che hanno portato alla contestazione di quattro prescrizioni, per assenza viabilità di cantiere, inidoneità opere provvisionali, deposito materiale sui ponteggi. In relazione alle menzionate verifiche sono state elevate sanzioni e ammende per 20.000 euro.
Verifiche ed ispezioni nei cantieri nel comune di Civitanova Marche. Nell’attività è stata individuata una impresa irregolare, riscontrando varie violazioni che hanno portato alla contestazione di una prescrizione, per mancata elaborazione del Piano Operativo di Sicurezza. Venivano, altresì, identificati due lavoratori “in nero”, con contestuale adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Elevate sanzioni e ammende per 6.000 euro.
Verifiche e ispezioni nei cantieri nel comune di Appignano. Nell’attività sono state individuate tre imprese irregolari riscontrando violazioni che hanno portato alla contestazione di cinque prescrizioni, per obblighi dell’impresa affidataria, recinzione di cantiere, assenza documentazione di cantiere Pimus, e mancata difesa delle aperture nel vuoto. Adottato provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per una ditta edile. Elevate sanzioni e ammende per 20.000 euro.
Verifiche e ispezioni nei cantieri nel comune di Macerata. Nell’attività sono state individuate due imprese irregolari riscontrando varie violazioni che hanno portato alla contestazione di quattro prescrizioni, per obblighi dell’impresa affidataria, viabilità di cantiere.Elevate sanzioni e ammende per 10.000 euro.
Verifiche e ispezioni nei cantieri nel comune di Pieve Torina. Durante l’attività è stata individuata una impresa irregolare riscontrando violazioni che hanno portato alla contestazione di due prescrizioni, per mancata difesa delle aperture del vuoto e assenza di documentazione di cantiere Pimus, con l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Elevate sanzioni e ammende per 5.000 euro.
Verifiche e ispezioni nei cantieri nel comune di Monte San Giusto. Durantel’attività sono state individuate otto imprese irregolari riscontrando varie violazioni che hanno portato alla contestazione di dieci prescrizioni, per mancata difesa delle aperture del vuoto, obblighi del CSE, obblighi impresa affidataria, viabilità di cantiere, inidoneità opere provvisionali, inidoneità andatoie e passerelle, assenza di documentazione di cantiere Pimus, valutazione rischio esposizione amianto, per i militari hanno proceduto all’adozione di tre provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale per tre ditte. Elevate sanzioni e ammende per 55.000 euro.
Verifiche e ispezioni nei cantieri nel comune di Bolognola. Durante l’attività sono state individuate tre imprese irregolari riscontrando varie violazioni che hanno portato alla contestazione di sette prescrizioni, per mancata difesa delle aperture del vuoto, sorveglianza sanitaria lavoratori, viabilità di cantiere, obblighi impresa affidataria, recinzione di cantiere, omessa designazione di addetti alle emergenze, con adozione di provvedimento di sospensione dell’attività per una ditta. Elevate sanzioni e ammende per 40.000 euro.
Camion si ribalta e finisce fuori dalla sede stradale. I vigili del fuoco, con una squadra proveniente dal comando provinciale di Macerata, sono intervenuti, intorno alle ore 15:00 del pomeriggio, lungo la strada Regina all'altezza della rotatoria che si trova nel territorio comunale di Montelupone, per un autoarticolato che si è parzialmente rovesciato, appoggiandosi su una fiancata, in un campo fuori dalla carreggiata.
Ancora da chiarire l'esatta dinamica di quanto avvenuto. L’autista, in ogni caso, è uscito dalla cabina in autonomia e illeso, tanto che non ha richiesto il trasferimento in ospedale. I vigili del fuoco hanno, inoltre, provveduto a riportare il mezzo pesante sulla sede stradale e alla messa in sicurezza dell'area. Il tratto interessato è stato chiuso il tempo necessario per le operazioni di soccorso.
I militari della compagnia carabinieri di Tolentino continuano la loro intensa attività di contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti sul territorio. Nelle scorse ore, un uomo di 36 anni è stato denunciato all'autorità giudiziaria per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. L'indagine, durata circa un anno, ha permesso di appurare che il soggetto in questione aveva ceduto cocaina a un altro uomo in più occasioni durante tale arco temporale.
Le operazioni investigative hanno permesso di raccogliere prove concrete a carico dell'indagato, consentendo di interrompere l'attività illecita. Inoltre, sempre la compagnia carabinieri di Tolentino ha fermato un giovane di 21 anni durante un controllo stradale.
Il ragazzo, alla guida della propria autovettura, è stato sottoposto a una perquisizione veicolare, durante la quale sono stati trovati 1,8 grammi di hashish. A seguito del rinvenimento della droga, il giovane è stato segnalato alle autorità competenti e la sua patente di guida è stata immediatamente ritirata.
Il comando stazione carabinieri di Recanati ha arrestato un pensionato 69enne residente nel Comune, pregiudicato, su ordine di carcerazione emesso dalla Corte di Appello di Ancona. L'uomo deve espiare la pena di anni 5 e quattro mesi di reclusione, per violazione degli obblighi di assistenza familiare e per bancarotta fraudolenta, reati entrambi commessi nel 2012. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Fermo.
"Si è tornati a parlare questa mattina nel programma Storie Italiane, condotto da Eleonora Daniele su Rai 1, del caso di Leonardo, il ragazzo vittima di bullismo morto suicida a Senigallia con un colpo di pistola. A intervenire ai microfoni è stata la legale della famiglia, Pia Perricci, commentando l’atteggiamento ambiguo della scuola nei confronti dei genitori di Leo: “È arrivata solo una telefonata di meno di due minuti da parte del preside che nel pomeriggio di avantieri ha cercato di parlare di responsabilità al papà di Leo”, ha raccontato l’avvocato sottolineando la mancanza di una parola di conforto da parte del dirigente scolastico.
“Un papà che piange il figlio e che ha risposto ‘guardi non deve parlare con noi di queste cose ma ne parli col nostro legale, grazie per avermi fatto le condoglianze’. A quel punto il preside ha capito di aver fatto una gaffe e ha richiamato facendo le condoglianze anche alla moglie. Io credo che in tutta questa vicenda ci sia un comportamento di omissione totale”, ha poi aggiunto.
Sfuggente è anche l’atteggiamento dei professori raggiunti dall’inviato Alessandro Politi: “Allora per quanto ne so io, rispondendo di me e non di altri, io non ne avevo idea assolutamente, io mi occupo dei miei ragazzi e non vedo situazioni così problematiche lette sui giornali, non ho visto una correlazione fra ciò che ho letto e quello che viviamo tutti i giorni”, ha dichiarato un docente.
L’avvocato ha poi percorso gli ultimi istanti di vita del giovane, spiegando che un docente di sostegno era stato informato del disagio dal ragazzo: “Leo fra il 6 e il 7 ottobre si confida con i genitori che propongono di fare una denuncia ma in quel momento Leo non ha il coraggio per paura, perché voleva risolvere lui, non sappiamo. Poi il giorno 9, e di questo c’è traccia, parla con il docente dicendo di voler cambiare scuola, di non volerci andare più e di voler cambiare classe perché aveva dei problemi e non si trovava bene. Il docente risponde che c’era un obbligo scolastico e quali erano le possibilità ma non ritiene di dover telefonare ai genitori ed informarli del colloquio. Da lì a qualche giorno Leo si è suicidato pensando di non avere più scampo”.
È inoltre trapelata da poche ore la notizia di un brutto voto preso dal ragazzo, un’ulteriore possibile aggravante del gesto estremo: “Il gioco che sta facendo la scuola è brutto, doloroso e anche pericoloso. Non sappiamo da chi sia uscita la notizia, ma bisogna contestualizzare: il compito è stato corretto in classe alla terza ora del 14 ottobre come riporta il registro elettronico. Leonardo non sa di aver preso questo voto perché è già morto. Abbiamo anche notato che i genitori non hanno più accesso alla bacheca del registro, quindi non vedono più neanche le comunicazioni. Mettere il sospetto che Leonardo abbia potuto compiere il gesto indotto dal 4,5 è veramente un comportamento scorretto, di bullismo ulteriore e successivo alla sua morte”, ha infine concluso.
Il Nucleo Radiomobile della Compagnia di Civitanova Marche ha denunciato un 22enne originario del Marocco, pregiudicato e disoccupato, per resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di strumenti di effrazione
L’indagato, alla guida di un’autovettura di proprietà di una ditta di autonoleggio, è stato notato mentre transitava a forte velocità per una delle vie centrali di Civitanova Marche. Lo stesso non ha ottemperato all’ordine di fermarsi impartito dai carabinieri, cercando di far perdere le proprie tracce, ma è stato inseguito dalla pattuglia e costretto a fermarsi alcuni chilometri più avanti. Sull’autovettura sono stati rinvenuti un passamontagna e un’asta in metallo del diametro di un centimetro e della lunghezza di 90 centimetri.
Pregiudicato italiano evade dagli arresti domiciliari. A denunciare l'uomo, un 30enne, sono stati i carabinieri della stazione di Monte San Giusto. I militari, allertati dell'allontanamento grazie all’attivazione del dispositivo di controllo elettronico applicatogli, si sono subito diretti presso la sua abitazione, constatandone l’effettiva assenza.
Dai successivi accertamenti è emerso come il 30enne si fosse recato in un paese limitrofo, utilizzando l’autovettura del padre. Nei suoi confronti, è stato proposto un aggravamento della misura cautelare alla quale è già sottoposto.
A seguito dei controlli svolti la settimana scorsa dalla Compagnia carabinieri di Camerino, unitamente ai colleghi del Nas e dell’Ispettorato del lavoro, è stata disposta la sospensione delle attività per un esercizio commerciale del “Sottocorte Village”. Dagli accertamenti dei militari è emerso nel locale si erano somministrate bevande alcoliche a persone già ubriache.
Pertanto, oltre alle sanzioni amministrative già contestate all’esercente per il mancato rispetto delle norme alimentari, alle denunce penali per aver disposto la sorveglianza tramite videoripresa dei lavoratori e per la mancata costituzione del primo soccorso aziendale, a carico dell’esercente il questore ha emesso il provvedimento di sospensione immediata dell’attività per tre giorni
I carabinieri di Camerino, hanno attuato, inoltre, un nuovo servizio di controllo coordinato nel territorio, in particolare nei luoghi di ritrovo dei giovani, con l’impiego di 6 pattuglie e 12 militari. Nel corso del servizio sono stati controllati 32 veicoli e 57 persone e sono state elevate 2 infrazioni al codice della strada.
I militari del Nucleo Operativo hanno segnalato al prefetto un 20enne del posto, disoccupato, per uso personale di stupefacenti, poiché deteneva 2 spinelli preconfezionati, nei quali erano contenuti 2 grammi di hashish, ma anche ulteriori grammi 1,86 della stessa sostanza, riposti in una busta di cellophane. Il materiale è stato posto a sequestro, a disposizione dell’autorità amministrativa.
Un uomo di 55 anni è precipitato questa mattina dal tetto di un’abitazione su cui stava installando pannelli fotovoltaici. Il fatto è avvenuto in località Santa Maria Apparente a Civitanova Marche, in un immobile sito lungo la provinciale. Per cause in corso di accertamento, il 55enne è caduto dal tetto facendo un volo di circa quattro metri. Si è trascinato poi sul prato in cerca di aiuto finché gli stessi proprietari dell'abitazione hanno allertato i soccorsi.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che, una volta valutate le condizioni del ferito, lo hanno traportato all'ospedale dorico di Torrette in eliambulanza. L'uomo non si troverebbe comunque in pericolo di vita. Sul luogo dell'incidente è intervenuto anche il personale dello Spsal per ricostruire con esattezza quanto accaduto.
Macerata piange la scomparsa di Andrea Francalancia. L'uomo si è spento nel pomeriggio di oggi in seguito a un malore. Docente di Educazione Tecnica in pensione, per anni è stato curatore dell'archivio del Resto del Carlino e memoria storica dell'Arena Sferisterio di Macerata.
Francalancia, infatti, è stato uno dei fondatori dell'associazione Amici della Lirica e ha donato il suo archivio alla Mozzi Borgetti. Grazie al suo amore per l'Opera, per la sua città e per lo Sferisterio ha archiviato migliaia di foto, articoli e locandine assolutamente introvabili.
"Una colonna dello Sferisterio, la sua memoria storica, un uomo innamorato della nostra Arena e non solo dell'opera che seguiva con passione, lo ricorda l'Associazione Amici dello Sferisterio. Perdiamo un punto di riferimento e ogni sera che verrà, alzando gli occhi, sarà una delle stelle che brillano nel cielo sopra quel palcoscenico che ha tanto amato". Anche la redazione di Picchio News si stringe intorno al dolore della famiglia Francalancia.
Sfruttamento della prostituzione: identificate quattro persone in un appartamento di Civitanova Marche, una donna denunciata per ingresso illecito nel territorio nazionale.
Nella giornata di ieri, il 14 ottobre, personale della polizia di Stato di Macerata ha effettuato uno specifico servizio volto al contrasto dello sfruttamento della prostituzione e dell’immigrazione clandestina.
Attività info investigativa posta in essere nelle scorse settimane dalla Squadra Mobile ha permesso di individuare un appartamento sito nel Comune di Civitanova Marche, probabilmente utilizzato per lo sfruttamento della prostituzione.
Ieri è stata quindi effettuata l’irruzione che ha permesso di identificare quattro persone, tre donne e un uomo, tutti extracomunitari. I quattro sono stati tutti accompagnati presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche .
Al termine degli atti di rito l’uomo, un ventisettenne brasiliano e una donna, anche lei brasiliana di ventisei anni, sono risultati essere richiedenti asilo politico e coperti da protezione internazionale, mentre le altre due donne, una 30enne e una 24enne, sprovviste di qualsivoglia titolo valido per la permanenza sul territorio nazionale, sono state destinatarie di un provvedimento di espulsione notificatogli negli Uffici del Commissariato direttamente da personale del locale Ufficio Immigrazione
Una delle due donne è stata anche denunciata per il reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio nazionale. Sono in corso ulteriori attività investigative volte all’acquisizione di ulteriori elementi probatori a carico di alcuni individui sul territorio civitanovese che a vario titolo possano avere favorito le attività illecite.
Controlli antidroga nelle scuole maceratesi, predisposti dai carabinieri della locale Compagnia, in collaborazione con le istituzioni scolastiche. Nella mattinata di oggi, i militari dell’Arma, con l’impiego di due unità antidroga del Nucleo Cinofili carabinieri di Pesaro, hanno effettuato un servizio straordinario finalizzato a disincentivare l’uso di sostanze stupefacenti da parte dei ragazzi più giovani.
Le verifiche sono state estese anche ai giardini Diaz e al parco di Fonte Scodella con posti di controllo allestiti sulle principali strade sia nella periferia che nel centro storico del capoluogo. Nel complesso sono state identificate 44 persone, in gran parte studenti, e controllati 30 veicoli.
Ad un conducente è stata contestata una contravvenzione amministrativa di 172 euro in quanto circolante con una targa di prova intestata ad un'altra persona. In un analogo servizio svolto nella giornata di lunedì, a Cingoli, i militari della locale stazione hanno passato al setaccio i posti maggiormente frequentati dagli studenti che sono soliti "marinare" la scuola. I carabinieri hanno rintracciato ed identificato 12 giovani, tutti maggiorenni, segnalati alle competenti autorità scolastiche che hanno provveduto a chiamare gli interessati invogliandoli a entrare in classe.