Nella serata di ieri, 19 giugno 2026, i Carabinieri della Stazione di Arma dei Carabinieri di Corridonia, nell'ambito di un servizio mirato alla prevenzione e alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato due cittadini stranieri di origini tunisine e denunciato in stato di libertà un cittadino italiano. L'operazione è scattata nel pomeriggio, intorno alle ore 16:00, allorquando i militari hanno dato esecuzione a un decreto di perquisizione domiciliare, delegato dall'Autorità Giudiziaria, presso l'abitazione di un 48enne residente a Corridonia, già noto alle Forze dell’Ordine e già sottoposto alla misura cautelare personale dell'obbligo di firma.
All'interno dell'immobile, i Carabinieri hanno sorpreso altri due uomini, entrambi di nazionalità tunisina (rispettivamente di 28 e 41 anni, il primo irregolare sul territorio nazionale ed entrambi con precedenti di polizia). Alla vista dei militari, i due soggetti, intenti a consumare sostanze stupefacenti, sono andati in escandescenza e, al fine di eludere il controllo, hanno aggredito violentemente gli operanti e danneggiato diverse suppellettili dell'abitazione.

Data la gravità della situazione, sul posto sono intervenute in ausilio altre tre pattuglie della Compagnia di Macerata: una della Sezione Radiomobile e due provenienti dalle Stazioni di Mogliano e Montefano. Nonostante l’arrivo dei rinforzi, i due stranieri hanno continuato a opporre una strenua e violenta resistenza, colpendo i militari con calci, pugni e persino morsi, prima di essere definitivamente bloccati e messi in condizione da non nuocere più a nessuno.
Nel corso della colluttazione, sei Carabinieri sono rimasti feriti. Soccorsi dal personale del 118, sono stati trasportati insieme agli arrestati presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Macerata per le cure del caso. I militari hanno riportato lesioni varie, mentre i due aggressori sono stati dimessi uno con una prognosi di 3 giorni e il secondo senza prognosi.
La perquisizione domiciliare, supportata dal tempestivo intervento di un'unità cinofila antidroga del Nucleo Carabinieri Cinofili di Pesaro, ha permesso di rinvenire e sequestrare le seguenti quantità di sostanze stupefacenti, già suddivise in involucri e verosimilmente pronte per essere spacciate: circa 3 grammi di cocaina, 6 grammi di eroina e circa 2 grammi di hashish.
Sono stati inoltre rinvenuti e posti sotto sequestro 1.350 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività illecita di spaccio, insieme a tre bilancini di precisione e quattro telefoni cellulari, materiale ora al vaglio degli inquirenti.
Al termine delle formalità di rito, i due cittadini stranieri sono stati arrestati per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e lesioni a pubblico ufficiale in concorso. Il Sostituto Procuratore della Repubblica di turno ha disposto per entrambi la custodia cautelare in carcere in attesa della fissazione del rito direttissimo. Nel frattempo gli arrestati sono stati associati presso la Casa Circondariale di Ancona Montacuto.
Il proprietario dell'abitazione, il corridoniano di 48 anni, è stato invece denunciato in stato di libertà per lo stesso reato di spaccio di stupefacenti.


cielo sereno (MC)
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