Cellulare alla guida: sanzioni +733% nel 2025, il report della Polizia Locale di Civitanova
In occasione delle celebrazioni di San Sebastiano Martire, patrono della Polizia Locale, il Comando di Civitanova Marche ha presentato il consuntivo annuale delle attività svolte nel 2025, tracciando il bilancio di un anno intenso, complesso e segnato da profonde trasformazioni operative.
La ricorrenza, tradizionalmente momento di riflessione per le donne e gli uomini in uniforme al servizio della città, quest’anno assume un valore ancora più significativo. I dati restituiscono l’immagine di un Corpo che, pur a fronte della riduzione dell’organico dovuta ad alcuni pensionamenti e del dolore per la scomparsa della sovrintendente Barbara Storani, figura ancora fortemente presente nella memoria dei colleghi, ha saputo rafforzare la propria azione a tutela della comunità, in attesa del reintegro del personale nei prossimi mesi.
Il 2025 ha segnato una svolta operativa basata su prossimità e fermezza. I mezzi del Nucleo Pronto Intervento hanno percorso complessivamente 82.997 chilometri, con un incremento significativo per il veicolo dedicato all’infortunistica. Parallelamente è aumentata la presenza appiedata degli agenti nelle vie cittadine, favorendo un contatto diretto e costante con i cittadini.
Intensa l’attività della Sala Operativa, che ha gestito 2.962 segnalazioni e coordinato 2.816 interventi sul territorio. Sul fronte amministrativo sono state evase 2.393 richieste di informazioni anagrafiche e curate 151 notifiche di atti.
Sul piano della sicurezza stradale, la linea adottata è stata quella della tolleranza zero verso i comportamenti più pericolosi. Gli incidenti rilevati sono passati dai 251 del 2024 ai 328 del 2025 (+30,7%), un aumento legato anche alla riorganizzazione del servizio che oggi garantisce, negli orari di copertura, una pattuglia dedicata all’infortunistica, attiva anche nei giorni festivi e nelle fasce serali e notturne.
I numeri delle violazioni raccontano l’efficacia di questa scelta: le sanzioni per l’uso del cellulare alla guida sono salite da 9 a 75 (+733%), quelle per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza da 55 a 248 (+351%). Forte incremento anche per le irregolarità amministrative: le sanzioni per omessa revisione sono passate da 172 a 390 (+127%), mentre quelle per mancanza di assicurazione da 68 a 161 (+137%).
In crescita anche l’attività extra Codice della Strada, aumentata del 68%, con 287 accertamenti contro i 171 dell’anno precedente. Tra questi figurano 35 verbali per la sosta irregolare di camper e un’attività che ha portato all’identificazione e all’allontanamento, con foglio di via obbligatorio, di un soggetto ritenuto pericoloso.
Guardando al confronto con il 2023, l’evoluzione del Corpo appare ancora più evidente: le sanzioni per l’uso del cellulare sono aumentate del 2.400%, quelle per il mancato uso delle cinture del 1.800%, mentre il contrasto ai veicoli non assicurati ha registrato un incremento del 1.138%. Anche le sanzioni per omessa revisione sono cresciute del 584%, così come quelle per la sosta pericolosa, aumentate del 26%.
Rilevante anche l’attività di polizia giudiziaria, che ha conosciuto un salto di qualità e di complessità: i protocolli sono passati da 33 nel 2024 a oltre 100 nel 2025. Le indagini hanno riguardato reati di varia natura, dai documenti falsi alle truffe, dai furti aggravati alle occupazioni abusive, fino a illeciti ambientali ed edilizi. Nel corso delle operazioni sono stati effettuati sequestri di oggetti atti ad offendere e, nel mese di agosto, è stato eseguito un arresto per resistenza a pubblico ufficiale in pieno centro cittadino.
Fondamentale il lavoro dei nuclei specializzati. Il nucleo ambiente, paesaggio e benessere animale ha svolto 264 verifiche ispettive, con 103 verbali, concentrandosi sul contrasto all’abbandono dei rifiuti, sul controllo delle aree incolte e sulla corretta gestione degli animali da affezione. Il nucleo tutela del consumatore ha invece effettuato 97 ispezioni, accertando 130 violazioni legate a occupazioni abusive di suolo pubblico, pubblicità irregolare e strumenti di misura non revisionati, oltre a individuare tre casi di esercizio abusivo della professione di tassista.
Il Comando ha inoltre investito in modo significativo nel potenziamento delle dotazioni, introducendo dispositivi di sicurezza e tecnologie avanzate come giubbotti balistici e antitaglio, body cam, spray antiaggressione, un secondo etilometro e il sistema Targa System 5.0.
A tracciare il senso di questo percorso è stato il comandante Cristian Lupidi, che ha sottolineato come i numeri rappresentino l’anima del Corpo: «In questi giorni dedicati a San Sebastiano, i dati raccontano una missione di prossimità che non si ferma davanti alle difficoltà. Siamo stati meno sui veicoli e più tra la gente, rafforzando il controllo delle condotte pericolose e l’attività di polizia giudiziaria. La sicurezza urbana è la nostra priorità. Ringrazio ogni operatore per la dedizione dimostrata: la vera sfida è rendere la nostra uniforme un punto di riferimento non solo di rigore, ma anche di vicinanza e sicurezza, onorando la memoria di chi ha servito questo territorio con amore».

nubi sparse (MC)
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