Auto contromano sulla SS77, il Siulp alza la voce: "Servono più pattuglie e più agenti per la Polizia Stradale"
Più agenti della polizia stradale per aumentare i controlli sulla SS77 della Val di Chienti. È la richiesta del SIULP di Macerata dopo il grave incidente avvenuto all'alba tra gli svincoli di Piediripa e Sforzacosta, originato da un'auto che procedeva contromano.
A intervenire è Damiano Cioppettini, segretario generale provinciale del SIULP Macerata, che torna a denunciare le carenze di organico della specialità e sollecita risposte concrete per garantire una maggiore sicurezza lungo la superstrada.
"Di fronte al ripetersi di gravi incidenti non è più rinviabile un potenziamento significativo e strutturale della Polizia Stradale", afferma Cioppettini, sottolineando come il sindacato segnali da tempo le difficoltà legate al numero di operatori disponibili. "Non possiamo continuare a leggere sulla stampa di gravi incidenti che si susseguono sulla SS77 senza vedere risposte concrete sul fronte del rafforzamento degli organici".
La superstrada della Val di Chienti, nel collegamento tra Foligno e Civitanova Marche, rientra nelle competenze della Polizia Stradale per la vigilanza e il controllo della circolazione. Per il SIULP, dunque, è necessario mettere gli operatori nelle condizioni di garantire una presenza più costante, attraverso più pattuglie, controlli mirati e servizi continuativi.
"Non basta richiamare l'importanza della prevenzione: bisogna mettere chi è chiamato a garantirla nelle condizioni di lavorare con risorse adeguate", prosegue il segretario provinciale. Il problema, secondo il sindacato, non può essere affrontato soltanto attraverso la programmazione dei servizi, ma richiede assegnazioni effettive di personale, senza ulteriori rinvii.
Nel comunicato, Cioppettini richiama anche le parole di Maurizio Francalancia, padre di Daniele, uno dei tre giovani morti nel tragico incidente del 14 giugno sulla superstrada. Le sue richieste di maggiore sicurezza, con particolare attenzione ai tratti interessati dai cantieri, hanno alimentato il dibattito pubblico sulla prevenzione degli incidenti lungo la SS77.
Il Siulp precisa di non voler sovrapporre le proprie rivendicazioni sindacali al dolore delle famiglie né attribuire alle loro parole significati diversi da quelli espressi. Il tema, tuttavia, resta quello della necessità di affiancare agli interventi sulla sicurezza dell'infrastruttura un rafforzamento dei controlli da parte delle forze di polizia.
"Nessuno sostiene che una pattuglia in più possa impedire ogni incidente, né intende anticipare valutazioni sulle responsabilità dei singoli episodi - conclude Cioppettini -. Questa doverosa prudenza, tuttavia, non può diventare un alibi per rinviare le scelte sugli organici. Se si vuole garantire un maggiore controllo della SS77, bisogna mettere a disposizione il personale necessario".

poche nuvole (MC)
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