Addio a Bibbi, la cagnolina che portò un sorriso agli sfollati di Visso dopo il terremoto
Si è spenta a Roma, circondata dall’affetto della sua amata padrona Maria Teresa Nori, Bibbi, la cagnolina che dopo il terremoto del 2016 era diventata un piccolo simbolo di speranza e solidarietà per la comunità di Visso.
La sua storia è legata ai giorni difficili dell’emergenza sismica, quando tante famiglie furono costrette a lasciare le proprie case e a trovare riparo nei container e nelle roulotte, in attesa delle Soluzioni abitative in emergenza (Sae). In quel contesto segnato dall’incertezza, dalla paura e dalla perdita, Bibbi era diventata una presenza familiare e cara a tante persone.
Nel 2016 Maria Teresa Nori l’aveva accolta con sé, portandola a Roma dalla zona terremotata e offrendole una nuova casa e una nuova vita. Un gesto d’affetto che ha accompagnato Bibbi lontano dai luoghi dell’emergenza, senza però spezzare il legame con la comunità che aveva imparato a volerle bene.
Per molti sfollati, infatti, Bibbi era molto più di una cagnolina. La sua presenza rappresentava un momento di serenità, una compagnia preziosa e un piccolo conforto durante giornate difficili, quando ricostruire la quotidianità sembrava un’impresa lontana.
Ora la sua storia si conclude a Roma, tra le braccia della persona che le è stata accanto e che le ha donato una seconda possibilità. Ma il ricordo di Bibbi resta legato a Visso e a quei mesi in cui anche un piccolo animale poteva contribuire a regalare un sorriso e ad alleviare, almeno per un momento, il peso dell’emergenza.

nubi sparse (MC)
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