San Severino, avanti con la scuola Luzio, criticità economiche per la Casa di riposo Lazzarelli
Due opere strategiche per la città, due percorsi con tempi e criticità differenti. Il recupero della scuola primaria “Alessandro Luzio” e la delocalizzazione della Casa di riposo “Lazzarelli” sono stati al centro dell’ultima seduta del Consiglio comunale di San Severino Marche, durante la quale il sindaco Rosa Piermattei ha risposto alle interrogazioni presentate dai gruppi consiliari “Insieme per San Severino” e “San Severino Futura”.
L’obiettivo dell’amministrazione, ha spiegato la prima cittadina, resta quello di portare a termine entrambi gli interventi, nel rispetto delle procedure, dei finanziamenti assegnati e della qualità delle opere. La situazione, tuttavia, è diversa per i due progetti: se per la scuola Luzio l’iter procede attraverso le necessarie verifiche tecniche, per la Casa di riposo Lazzarelli sono emerse criticità economiche che richiedono ulteriori approfondimenti.
Per l’adeguamento sismico della scuola primaria “Alessandro Luzio” è stato approvato un importo complessivo superiore a 10 milioni di euro, di cui oltre 8,1 milioni destinati ai lavori.
Il sindaco ha ricostruito le tappe della progettazione, affidata nel dicembre 2025 e avviata formalmente il 12 gennaio 2026, dopo che l’immobile era tornato nella piena disponibilità del Comune, al termine dell’utilizzo da parte degli studenti dell’Itts “Divini”.
Nel corso dell’iter si è resa necessaria una consegna parziale della progettazione, in attesa di acquisire alcuni pareri, tra cui quelli della Soprintendenza e dei Vigili del fuoco. Le prescrizioni degli enti competenti hanno inoltre richiesto revisioni e approfondimenti, ai quali si è aggiunta la progettazione di una cabina elettrica dedicata, concordata con il gestore Assem.
Una volta completato e verificato il progetto esecutivo, la documentazione sarà trasmessa all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione per l’approvazione finale. I servizi tecnici comunali hanno già predisposto gli atti necessari per la gara d’appalto, che saranno sottoposti ai controlli previsti dalla legge, compresi quelli dell’Anac.
Più articolata la situazione della Casa di riposo “Lazzarelli”, per la quale è previsto un finanziamento di 13.690.950 euro nell’ambito della ricostruzione post-sisma, attraverso l’Ordinanza speciale n. 45 del 2023.
Il progetto di fattibilità tecnica ed economica, affidato nell’agosto 2025, è stato consegnato dal raggruppamento incaricato nel settembre 2026, oltre la scadenza contrattuale. Dall’esame degli elaborati sono emerse criticità sostanziali, in particolare il mancato rispetto dei limiti economici stabiliti dall’ordinanza commissariale.
La principale difficoltà riguarda la stima dei lavori, che presenta un incremento significativo rispetto agli importi consentiti. Una situazione che impone al Comune di valutare come procedere senza compromettere la realizzazione dell’opera e nel rispetto delle condizioni previste per il finanziamento.
Il sindaco ha illustrato due possibili strade: chiedere un rifinanziamento dell’intervento oppure procedere alla risoluzione del contratto con il raggruppamento incaricato. Per individuare la soluzione più adeguata è stato fissato un incontro a Roma con la Struttura commissariale.
Nel rispondere ai consiglieri, Piermattei ha ribadito che la tutela delle risorse assegnate rappresenta una priorità per l’amministrazione. Per la Lazzarelli, ha spiegato, è stata richiesta una verifica formale proprio per fare chiarezza sul quadro economico e sulle condizioni da rispettare.
«Non esiste la possibilità di perdita o revoca del finanziamento», ha dichiarato la sindaca, rassicurando il Consiglio comunale sulla tenuta dei fondi.
L’amministrazione intende quindi proseguire il percorso per entrambe le opere, pur nella consapevolezza delle differenti difficoltà. Per la scuola Luzio il lavoro si concentra sul completamento della progettazione e sull’iter necessario per arrivare alla gara; per la Casa di riposo Lazzarelli occorrerà invece individuare una soluzione alle criticità economiche emerse, attraverso il confronto con la Struttura commissariale.
Due interventi centrali per il futuro della città, sui quali resta alta l’attenzione dell’amministrazione e dei gruppi consiliari.
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