Ussita

Ussita, l'incendio di una catasta di legna minaccia il bosco: i vigili del fuoco evitano il peggio

Ussita, l'incendio di una catasta di legna minaccia il bosco: i vigili del fuoco evitano il peggio

I Vigili del fuoco sono intervenuti nel primo pomeriggio di oggi in località Monte Bove, nel comune di Ussita, per l'incendio di una catasta di legna originato da un fuoco che era stato acceso per bruciare le potature e del quale era stato perso il controllo. Le squadre di Visso e Camerino sono intervenute con due autobotti, e hanno provveduto a spegnere le fiamme evitando così il propagarsi dell’incendio, nel bosco adiacente.  I pompieri hanno provveduto, inoltre, alla messa in sicurezza dell’area dell’intervento.

24/05/2021 20:00
Il passaggio del Giro d'Italia illumina i luoghi feriti dal sisma dell'entroterra maceratese (FOTO)

Il passaggio del Giro d'Italia illumina i luoghi feriti dal sisma dell'entroterra maceratese (FOTO)

Le luci dei riflettori mediatici tornano ad accendersi sui territori feriti dal sisma, grazie al passaggio del Giro D'Italia. La carovana rosa questa mattina ha attraversato otto comuni maceratesi inseriti nel cratere (Castelraimondo, Camerino, Muccia, Pieve Torina, Valfornace, Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera nds), colorando la plumbea giornata odierna (non sono mancati gli scrosci di pioggia) con il transito delle variopinte maglie dei ciclisti.  Al momento della salita verso Camerino, dal gruppo della maglia rosa indossata dall'italiano Alessandro De Marchi (della Israel Start-Up Nation), si erano sganciati in sei: Gino Mäder e Matej Mohoric della Bahrain-Victorious, Simon Guglielmi della Groupama-FDJ, Dario Cataldo della Movistar, Jimmy Janssens della Alpecin-Fenix e Simone Ravanelli della Androni-Sidermec.  L'arrivo di tappa è previsto ad Ascoli Piceno, in particolare a Colle San Giacomo, dopo 160 chilometri. Alla partenza di stamattina, a Genga, era presente anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.  "Oggi è una giornata importante all’insegna dello sport, del divertimento e della spensieratezza. Festeggiamo il 50° anniversario di una scoperta straordinaria per la nostra regione che ha fatto di Genga uno dei luoghi di riferimento delle bellezze italiane e lo facciamo in concomitanza con la tappa del Giro d’Italia - ha affermato il governatore -. Seguendo la carovana dei “girini” i riflettori saranno puntati sul nostro entroterra e sulle sue numerose attrattive: dai paesaggi alla cultura, dall’enogastronomia alle manifatture degli artigiani. Le Marche sono l’unica regione che si declina al plurale ma sono anche sinonimo unico di bellezza e grande capacità di accoglienza”. Ecco come gli agenti della Polizia Stradale hanno monitarato il passaggio dei corridori lungo le strade del Giro: clicca qui per leggere il nostro reportage  (Foto di Guido Picchio e Lucia Montecchiari) 

13/05/2021 16:15
Ussita, al ristorante ad ogni 'costo': quattro ragazzi sfidano il freddo e cenano all'aperto

Ussita, al ristorante ad ogni 'costo': quattro ragazzi sfidano il freddo e cenano all'aperto

"La prima sera che abbiamo riaperto ho avuto quattro ragazzi che hanno voluto provare l'emozione di mangiare al freddo, dopo di loro ovviamente non si è visto più nessuno": lo racconta all'ANSA, Rossella Orazi, la titolare del ristorante "La Mezza Luna Club" di Ussita dopo aver riaperto il suo locale a seguito delle nuove disposizioni anti Covid emanate dal governo: "Non comprendo quale sia stata la logica che ha mosso questa decisione di far mangiare solo all'esterno - dice la ristoratrice -.Per altro nel mio locale si viene a creare un autentico paradosso". "Avendo stipulato un contratto di mensa con gli operai impegnati nella ricostruzione post sisma del paese - spiega - loro, i lavoratori, possono consumare i pasti, pranzi e cene, tranquillamente all'interno del ristorante, tutti gli altri fuori. E' semplicemente incredibile". "Lunedì sera - racconta ancora Orazi - quando sono arrivati i 4 giovani, tutti con giacche a vento pesanti e cappelli per resistere alle basse temperature di questi giorni, mi sono ritrovata con 10 operai all'interno e al caldo e questi 4 giovani sul tavolo all'aperto, nel giardinetto del ristorante". "Per fortuna - sottolinea - i 4 ragazzi erano venuti per mangiare all'esterno per vivere una serata da ricordare - conclude Orazi - così non può certo andare avanti e la cosa che mi fa più rabbia è che nella precedente zona gialla si potevano consumare i pasti all'interno, adesso che, invece, è pure in corso la vaccinazione, ci costringono a tenere i nostri clienti al freddo e qui ad Ussita fa ancora davvero tanto freddo". (Fonte: Ansa)

28/04/2021 18:54
Nasce "Sibillana": da Ussita a Montefortino la filiera tutta al femminile della razza sopravissana

Nasce "Sibillana": da Ussita a Montefortino la filiera tutta al femminile della razza sopravissana

"In agricoltura le donne sono il perno delle aziende a conduzione familiare, che rappresentano il 76% di tutte le aziende agricole europee e hanno il merito di contribuire a mantenere una popolazione attiva e dinamica evitandone lo spopolamento. Sono davvero tantissime in tutta Europa le donne che producono e trasformano gli alimenti della terra e promuovono attività supplementari che, andando oltre la produzione agricola, apportano un importante valore aggiunto alla vita economica e sociale delle aree rurali. Nella regione Marche, in particolare, esiste una filiera produttiva di un tipo di lana, apprezzata in tutto il mondo, la sopravissana''.    Silvia Bonomi che insieme al compagno ha scommesso sulla pecora sopravissana dei Sibillini, antica razza ovina autoctona con un tipo di lana molto pregiata, presenta il progetto 'dalla pecora al gomitolo' che da Ussita arriva, passando per i Sibillini, fino a Montefortino. ''Invertendo coraggiosamente la rotta, nel cuore della doppia zona rossa dell'Italia Centrale (terremoto e pandemia), tanti piccoli allevatori di pecore - spiega Silvia Bonomi - si uniscono tra loro costruendo da zero un'intera filiera 'dalla pecora al gomitolo'. E la nostra filiera, ne siamo orgogliose, e' tutta al femminile''.  Complice l'altissima qualità del lanaggio delle pecore Sopravissane, le sole allevate dalla filiera ("razza Italiana tipicamente Marchigiana a derivazione merinos", tiene a precisare Silvia Bonomi).  ''Queste piccole imprenditrici hanno eletto capofila del progetto l'Azienda Agricola La Rocca, che senza alcun aiuto pubblico - ricorda la Bonomi -  riesce tenacemente e con le sue sole forze ad avviare un intero laboratorio di lavorazione della lana a Montefortino, nelle Marche''. Nasce così la pregiata lana a marchio Sibillana: ''Simbolo di un'intera filiera che nasce, resiste, si reinventa con uno sguardo rivolto  coraggiosamente al passato, alla lana e ad i suoi antichi utilizzi, mentre il mondo è ormai un divenire di continue emergenze. L'Italia Agricola che resiste, che ha voglia di mettersi in gioco pur con le sole proprie forze, esiste ancora, fortunatamente, e la nostra la sopravissana, orgoglio marchigiano in tutto il mondo per la sua pregiata lana, ne e' l'esempio''.

23/04/2021 10:48
Anche a Ussita arriva la raccolta differenziata "Porta a Porta": servizio attivo dal primo marzo

Anche a Ussita arriva la raccolta differenziata "Porta a Porta": servizio attivo dal primo marzo

Il Comune di Ussita si conferma una realtà attenta alla tutela ed alla preservazione dell’ambiente. L’Amministrazione comunale, infatti, ribadisce il proprio impegno verso l'ambiente con particolare attenzione alla raccolta differenziata dei rifiuti che diventano risorsa attraverso il recupero, il riciclo ed il riutilizzo con l’attivazione del servizio “Porta a Porta”. La raccolta differenziata a Ussita, negli ultimi mesi, si è attestata su percentuali intorno al 61% e per un salto di qualità nella gestione dei rifiuti è necessario l’impegno e la partecipazione di tutte le famiglie e di tutte le utenze non domestiche, attraverso semplici ed agevoli gesti quotidiani. Gli obiettivi primari sono: aumentare la raccolta differenziata, migliorare ulteriormente l’immagine e la vivibilità di tutto il territorio comunale. A partire da lunedì 1 marzo 2021, sarà attivato il sistema di raccolta differenziata Porta a Porta tutto il territorio comunale di Ussita, già collaudato da anni in altre realtà. Il nuovo servizio prevede che, in questa prima fase, ognuno collochi all’interno degli appositi contenitori stradali, nei giorni e negli orari fissati, il sacchetto dei rifiuti, corrispondente, per qualità, a quello indicato nel programma stabilito – il lunedì il sacchetto giallo con i rifiuti indifferenziati non riciclabili, il martedì e sabato il sacchetto blu con il multimateriale leggero e il giovedì il sacchetto con la carta e cartone. Tutti i sacchetti vanno conferiti nei cassonetti stradali entro le ore 9:00. "Anche per le utenze non domestiche - ristoranti, bar, esercizi commerciali, aziende produttive, artigiani, studi professionali - il servizio sarà calibrato sulla base delle concrete esigenze da ciascuno espresse, attraverso concordate ed adeguate modalità di conferimento (della carta, della plastica, del cartone e degli imballaggi in genere) presso il proprio esercizio commerciale o la propria azienda, sempre secondo un calendario prestabilito" precisa Cosmari. Si invitano tutte le famiglie e le utenze residenti a Ussita a rivolgersi all’EcoSportello nella mattinata di sabato 20 febbraio, dalle ore 9 alle ore 13 alla sala consiliare e nel pomeriggio di venerdì 26 febbraio, dalle ore 15 alle ore 18 per ritirare gratuitamente il kit necessario per la raccolta differenziata e il materiale informativo (mastellino per l’organico, 1 rotolo sacchetti Gialli RSU, 2 rotoli sacchetti Blu Multimateriale, 10 sacchetti Carta e Cartone, 2 rotoli Sacchetti Biodegradabili e Compostabili per Organico). "Con il prezioso aiuto di tutti - sottolinea il Sindaco Silvia Bernardini -  attraverso semplici gesti, attenti e rispettosi delle regole, il nostro Comune ed il Cosmari, realizzeranno un nuovo sistema di raccolta nel segno di un modello di sviluppo sostenibile che si prefigge di recuperare le risorse anziché continuare a disperderle. Il nostro obiettivo è di preservare l’ambiente per le generazioni future. Insieme possiamo raggiungere obiettivi ambiziosi che renderanno sicuramente migliore la qualità della nostra vita ed il decoro della nostra bella Ussita". Per ogni informazione si può contattare, gratuitamente, il numero verde del Cosmari, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 14 e il sabato dalle ore 8 alle ore 12.   

18/02/2021 14:20
Ussita, cade mentre scia fuoripista: giovane recuperato dopo 7 ore di intervento

Ussita, cade mentre scia fuoripista: giovane recuperato dopo 7 ore di intervento

Scia fuoripista e cade: dopo quasi sette ore di intervento, viene recuperato e trasferito in ospedale. L'incidente è avvenuto attorno alle 12:30 della mattinata odierna, quando un trentenne di Montottone, comune in provincia di Fermo, ha allertato la stazione del Soccorso Alpino di Macerata per essersi procurato una probabile frattura della tibia mentre praticava "freeride" (sciava fuoripista ndr) lungo il canale del Bicco, nel territorio comunale di Ussita.  Sul posto erano già presenti alcuni tecnici in guardia attiva, che hanno raggiunto rapidamente l'infortunato. In collegamento costante con la centrale 118 di Macerata si è provato anche a far intervenire l'elisoccorso, impossibilitato ad effettuare la missione a causa dei forti venti. Nel frattempo una squadra di terra è intervenuta a supporto per stabilizzare ed imbarellare l'infortunato. Procedendo con una serie di calate assicurate lungo il pendio, il ferito è stato condotto fino alla più vicina pista, dove ad attenderli c’era un gatto delle nevi messo a disposizione dal "comprensorio sciistico", che ha portato a valle e consegnato l'uomo all'ambulanza. L'intervento di recupero del giovane si è rivelato molto complesso, prolungandosi per quasi sette ore, fino alle 19:30. Si sono rese necessarie ben undici manovre di calata della barella, per raggiungere il canalone dove il ragazzo era caduto con gli sci.   Sul posto anche i Carabinieri Forestali della stazione di Ussita che hanno collaborato attivamente, portando con le loro motoslitte in quota il materiale necessario ed i soccorritori della stazione di Macerata del Soccorso Alpino.     

30/01/2021 21:15
Ussita, il consigliere Rossi al Sindaco: "stalle e ricoveri per animali vanno ripristinati"

Ussita, il consigliere Rossi al Sindaco: "stalle e ricoveri per animali vanno ripristinati"

Con una mozione presentata nei giorni scorsi, il consigliere di minoranza al comune di Ussita, Guido Rossi, chiede al sindaco e alla giunta di ripristinare con ordinanze specifiche le stalle e i ricoveri di animali chiusi dopo le disposizioni sia dell'ex sindaco Marco Rinaldi che del Commissario Prefettizio, Mauro Passerotti nominato dal governo dopo le dimissioni di Rinaldi. "Due allevatori di Ussita - si legge nella mozione di Guido Rossi - hanno scritto alla S.V. e a tutti i consiglieri comunali, facendo presente l' attuale situazione delle proprie aziende agricole e la volontà assoluta di espansione delle stesse chiedendo la possibilità di avere assegnati spazi all'interno delle stalle o presso altre strutture dove ricoverare i propri animali, così come concesso ad altri allevatori locali, avere in conclusione quelle opportunità di sviluppo aziendale alle quali aspirano".  Rossi ricorda alla sindaca Bernardini come nelle linee programmatiche del Suo Programma, c'è anche scritto: "Accelerazione della ricostruzione e riattivazione delle strutture pubbliche, cercando laddove possibile la pronta riapertura". "Si auspica - fa presente Rossi - che i giovani possano avere un futuro qui dove sono nati e cresciuti ma, per poter offrire loro un'occupazione è assolutamente fondamentale rilanciare lo sviluppo economico e turistico, per creare nuove opportunità di impiego perchè la naturale proiezione del territorio Ussitano è proiettata verso l'agricoltura, allevamento e turismo". Tenuto conto che  L'Ordinanza del Commissario del Governo per la ricostruzione n.5 del 28.11.20 recita tra l'altro: ”Gli impianti e le attrezzature temporanee delocalizzate a norma della presente ordinanza sono finalizzati esclusivamente ad assicurare il ricovero degli animali e la continuità produttiva per il tempo strettamente necessario alla realizzazione dei lavori di ripristino con miglioramento sismico o ricostruzione", Rossi, nella mozione impegna il sindaco e la Giunta "ad attuare quanto necessario affinché vengano fatte le ulteriori verifiche   tecniche qualora comunque sussistano condizioni di sicurezza; mettere in atto tutte le opere, risorse o iniziative istituzionali necessarie per rendere agibili gli  immobili tuttora dichiarati uno “Non Utilizzabile” e l'altro “Inagibile e inagibile per rischio esterno”, da eseguirsi in ottemperanza ai disposti di legge affinché una simile struttura così importante per l'economia del paese possa essere messa a disposizione degli  allevatori che ne fanno o faranno richiesta nelle condizioni previste dalla legge".  

30/01/2021 16:58
Taglio del nastro per il bar 'Cotto e Mangiato': "Frontignano torna a vivere"

Taglio del nastro per il bar 'Cotto e Mangiato': "Frontignano torna a vivere"

Inaugurata la struttura delocalizzata del bar pizzeria dell’Hotel Felycita di Ussita. “Alle attività di verifica della ricostruzione si è anche reso necessario monitorare la branca attinente a quella della rivitalizzazione economica delle aree terremotate perché questi due obiettivi devono andare di pari passo, al fine di evitare che il territorio si spopoli. Per favorire questo obiettivo ci siamo prodigati sotto la spinta del Commissario Legnini affinché ci fosse nella legge di bilancio 2021 uno stanziamento pari a 160 Milioni di euro per il Contratto istituzionale di sviluppo. Una misura che unitamente alla porzione di Recovery plan dedicata alle aree del sisma mira al recupero di competitività economica delle montagne e dei borghi colpiti dal terremoto, come il comune di Ussita che ha sempre avuto una economia turistica di grande tradizione e potenzialità. Questi Comuni devono essere aiutati perché la crisi economica prima e la crisi prodotta dal sisma dopo, si trovano in una condizione di non poter autonomamente curare i propri comprensori. Il fatto che si sia curata la delocalizzazione di strutture ricettive turistiche come quella che abbiamo inaugurato è sicuramente un segnale di incoraggiamento che va nel verso giusto”. Così l’assessore regionale alla Ricostruzione Guido Castelli accompagnato dal direttore dell’Usr Stefano Babini e accolto dalla sindaca di Ussita, Silvia Bernardini, ha inaugurato la struttura delocalizzata del bar pizzeria dell’Hotel Felycita.“Oggi dopo tanto tempo – ha sottolineato Bernardini - Frontignano torna a vivere e vedere tanta grinta e gioia dei gestori di questa struttura delocalizzata ci fa ben sperare che Ussita torni ridente e bella come prima”. È di circa 105 mq l’area dove è stata posizionata la struttura temporanea situata a ridosso degli impianti sciistici. La Regione Marche ha provveduto a stanziare un apposito fondo per l’acquisto di moduli prefabbricati composti da elementi in acciaio e da pannelli in lamiera zincata preverniciata e per la realizzazione delle relative opere di urbanizzazione. Con la buona notizia dello studio condotto dall’Università di Camerino che non ci sono faglie attive e capaci sul territorio sarà possibile riprendere la ricostruzione. 

17/01/2021 11:43
Screening di massa al Lanciano Forum, 19 Comuni coinvolti: già oltre 700 le chiamate ricevute

Screening di massa al Lanciano Forum, 19 Comuni coinvolti: già oltre 700 le chiamate ricevute

Dopo aver raddoppiato le linee telefoniche a disposizione dei cittadini  per effettuare le prenotazioni, e aver ricevuto oltre 700 chiamate in un solo giorno, gli Ambiti Territoriali Sociali 17 e 18 sono pronti a dare il via all’operazione “Marche Sicure” per sottoporre a test la popolazione contro il Covid al Lanciano Forum di Castelraimondo. Lo screening di massa interesserà ben 19 Comuni del Maceratese: Bolognola, Camerino, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Esanatoglia, Fiastra, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, Pioraco, San Severino Marche, Sefro, Serravalle di Chienti, Ussita, Valfornace e Visso. Complessivamente la macchina organizzativa sarà capace di effettuare oltre 7mila tamponi, circa 200 ogni ora, dalle ore 8 alle ore 20 dei giorni 24-25-26 gennaio. Quattro gli operatori dedicati a ricevere le prenotazioni su altrettante linee telefoniche, due di linea fissa e due mobile, che rispondono ai seguenti numeri: 0733/637245 interno 1; 0733/639427 interno 2; 3516888191 e 3701538124.  Inoltre, per tutti, c’è anche la possibilità di prenotare direttamente dal sito www.ats17.it tramite una email da inviare allo staff dell’Ats17 che poi ricontatterà gli interessati. Per effettuare il tampone bisognerà poi presentarsi, nell’orario prenotato, muniti di Tessera Sanitaria originale e modulo di Richiesta test antigenico rapido compilato, disponibile al sito www.ats17.it Saranno escluse: persone che hanno sintomi che indichino un'infezione da Covid-19: in questo caso, si deve contattare il Medico di Assistenza primaria (MMG/PLS); persone attualmente in malattia per qualsiasi altro motivo; persone in stato di isolamento per test positivo negli ultimi tre mesi; persone attualmente in quarantena o in isolamento fiduciario; persone che hanno già prenotato l'esecuzione di un tampone molecolare; persone che eseguono regolarmente il test per motivi professionali; minori sotto i 6 anni; persone ricoverate nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie, comprese le case di riposo pubbliche e private. Il tempo complessivo richiesto è di circa 30 minuti. Dopo l'effettuazione del tampone, si dovrà restare in auto nei successivi 20 minuti. Se non si riceveranno comunicazioni telefoniche il test avrà dato esito negativo e si potrà successivamente controllare in piattaforma con le credenziali inviate in Sms.   Solo in caso di esito positivo si verrà richiamati telefonicamente nei 20 minuti successivi al test e invitati a rientrare per effettuare seduta stante anche il tampone molecolare.  

13/01/2021 13:29
Covid-19, dal 24 gennaio tamponi drive-in al Lanciano Forum: ecco i Comuni coinvolti nello screening

Covid-19, dal 24 gennaio tamponi drive-in al Lanciano Forum: ecco i Comuni coinvolti nello screening

Al via la campagna di screening della popolazione contro il Covid-19, per tutti i cittadini dei Comuni ricadenti negli Ambiti Territoriali Sociali 17 e 18, tramite tampone rapido al drive-in che sarà allestito al Lanciano Forum di Castelraimondo. Potranno parteciparvi, dunque, i cittadini residenti nei seguenti Comuni: San Severino Marche, Matelica, Castelraimondo, Esanatoglia, Gagliole, Fiuminata, Pioraco, Sefro, Bolognola, Camerino, Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, Valfornace, Serravalle di Chienti, Ussita e Visso.  L’iniziativa rientra nell’ambito dell’operazione “Marche Sicure” e interesserà i giorni 24-25-26 gennaio 2021, dalle ore 8 alle ore 20. E' necessaria prenotazione telefonica al numero telefonico 0733 6376245 che fa riferimento al call center attivato dall’Ats 17 di San Severino Marche presso l’Unione Montana Potenza Esino Musone aperto, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 14 e dalle ore 15 alle ore 18. Per effettuare il tampone bisognerà poi presentarsi, nell’orario prenotato, muniti di Tessera Sanitaria originale e modulo di Richiesta test antigenico rapido compilato, disponibile al sito www.ats17.it Saranno escluse: persone che hanno sintomi che indichino un'infezione da Covid-19: in questo caso, si deve contattare il Medico di Assistenza primaria (MMG/PLS); persone attualmente in malattia per qualsiasi altro motivo; persone in stato di isolamento per test positivo negli ultimi tre mesi; persone attualmente in quarantena o in isolamento fiduciario; persone che hanno già prenotato l'esecuzione di un tampone molecolare; persone che eseguono regolarmente il test per motivi professionali; Minori sotto i 6 anni; persone ricoverate nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie, comprese le case di riposo pubbliche e private. Il tempo complessivo richiesto è di circa 30 minuti.  Dopo l'effettuazione del tampone, si dovrà restare in auto nei successivi 20 minuti. Se non si riceveranno comunicazioni telefoniche il test avrà dato esito negativo e si potrà successivamente controllare in piattaforma con le credenziali inviate in Sms.   Solo in caso di esito positivo si verrà richiamati telefonicamente nei 20 minuti successivi al test e invitati a rientrare per effettuare seduta stante anche il tampone molecolare.  

11/01/2021 12:59
Può ripartire la ricostruzione a Frontignano: nessun rischio per le faglie di Ussita e Macerata

Può ripartire la ricostruzione a Frontignano: nessun rischio per le faglie di Ussita e Macerata

Faglie attive: studi esludono rischi per Ussita e Macerata, può finalmente partire la ricostruzione post sisma a Frontignano, l’importante località turistica e stazione invernale nel comune di Ussita . La prima fase degli studi di approfondimento sulle faglie note che interessano alcuni centri urbani nel cratere del sisma 2016, e che fino a questo momento avevano bloccato la possibilità di presentare i progetti di ricostruzione e riparazione degli immobili danneggiati, ha infatti consentito di escludere l’esistenza di una faglia attiva e capace, e dunque pericolosa, nel nucleo abitato. Nello stesso tempo, questa prima fase di analisi ha permesso al gruppo di lavoro di escludere la presenza di ogni fattore di rischio legato alle faglie per la zona urbana di Macerata. Gli studi di approfondimento sulle faglie erano stati affidati il 5 ottobre scorso dal Commissario per la Ricostruzione, Giovanni Legnini, all’INGV, guidato da Carlo Doglioni, con una forte accelerazione dei tempi ed un’ampia revisione delle procedure rispetto a quanto era stato ipotizzato nel 2019 con l’Ordinanza 83. La prima parte di questo lavoro, realizzato insieme alle Università del territorio, si è conclusa oggi con la presentazione dei risultati ai sindaci dei dodici Comuni interessati, nel pieno rispetto dei tempi previsti. Nella seconda fase del lavoro, che si concluderà entro la primavera, saranno effettuati studi più dettagliati sulle altre faglie attive e capaci presenti nei Comuni di Norcia, Preci, Capitignano, Montereale, Barete, Pizzoli, Leonessa, Cittaducale, Rieti, Cantalice e Rivodutri. Lo scopo degli studi è quello di verificare la reale pericolosità di queste faglie e determinare le corrette fasce di attenzione, ovvero le distanze minime che debbono avere le nuove costruzioni da queste fratture del terreno, pericolose perché possono riattivarsi con un sisma, e che possono essere significativamente ridotte accertandone le singole specificità.

08/01/2021 17:39
Ussita ritorna Covid Free: a Mogliano in quarantena una classe di scuola media

Ussita ritorna Covid Free: a Mogliano in quarantena una classe di scuola media

Per la presenza di un alunno positivo al Covid-19, rimarrà in quarantena fino al 4 dicembre la classe III B della scuola secondaria di primo grado di Mogliano. È giá stata predisposta dall'Istituto Comprensivo "Giovanni XXIII" la didattica a distanza per l’intera sezione. Prosieguo regolare e in presenza delle lezioni per le restanti classi del plesso di Scuola Secondaria di primo grado di Mogliano, salvo diversa disposizione dell’Autorità sanitaria. Il Comune, stando all'ultimo aggiornamento fornito sulla situazione legata ai contagi, registra 53 persone positive al Coronavirus: dato stabile rispetto ai precedenti report.  Torna, invece, Covid free il comune di Ussita. "Apprendiamo finalmente che tutti coloro che sono risultati positivi al Covid-19 sono guariti - sottolinea il sindaco Silvia Bernardini - Non abbassiamo la guardia, la migliore medicina restiamo noi con i nostri comportamenti. Si raccomanda, quindi, a tutti di rispettare rigorosamente le disposizioni governative impartite in materia di contenimento del contagio, evitando ogni forma di assembramento, limitando l’uscita dalla propria abitazione solo per motivi di necessità ed osservando, al tempo stesso, anche le misure stabilite in materia di utilizzo delle mascherine e lavaggio delle mani".   

26/11/2020 11:30
Covid-19, contagi in calo a Macerata e Civitanova: a Morrovalle 87 casi positivi

Covid-19, contagi in calo a Macerata e Civitanova: a Morrovalle 87 casi positivi

Ecco gli aggiornamenti forniti dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata: i numeri delle ultime 24 ore sembrano confermare una decrescita dei contagi. Continuano a calare, infatti, sia i positivi che le quarantene nel Comune di Tolentino, in confronto all’aggiornamento comunicato martedì: ad oggi la situazione è di 137 contagiati e 64 persone che sono in isolamento domiciliare. Leggera diminuzione dei soggetti positivi anche a Macerata, dove si passa dai 432 di ieri ai 426 odierni mentre scendono più sensibilmente le persone poste in isolamento che oggi sono 248 (-12 rispetto al precedente aggiornamento).  Numeri in netto miglioramento anche a Civitanova Marche, dove i contagiati scendono a 426 (35 in meno del precedente aggiornamento), mentre salgono di quattro unità i soggetti sottoposti a quarantena (243). Diminuisce il numero di persone positive al Covid anche a Pioraco: sono 8 rispetto alle 13 comunicate nell'ultimo aggiornamento.  Situazione simile si registra pure a Morrovalle, dove le persone contagiate scendono a 87 (32 quelle in isolamento fiduciario) e a Treia, dove si registrano 125 persone in isolamento domiciliare al cui interno vi sono 74 positivi al covid (6 persone sono uscite dall'isolamento domiciliare e 5 sono i positivi in meno rispetto alle 24 ore precedenti). LEGGI ANCHE: LA SITUAZIONE A SARNANO Dati invariati nel comune di Sant'Angelo in Pontano (6 persone positive ed una in isolamento domiciliare fiduciario a breve termine) e nel comune di San Ginesio (14 persone positive e 7 in isolamento domiciliare fiduciario). Un trend negativo si conferma, invece, a Castelraimondo dove si evince un nuovo aumento del numero dei contagi. Sono infatti 58 i casi positivi.  Sale a 3 il numero di contagiati nel comune di Camporotondo di Fiastrone, mentre sono 18 le persone in isolamento domiciliare. "Le persone coinvolte stanno bene" ha precisato il sindaco Massimiliano Micucci.  Anche il sindaco Michele Vittori ha informato sulla situazione Covid-19 a Cingoli: nel territorio si registra un miglioramento rispetto al precedente report con 80 casi positivi (-9) e 91 persone in isolamento domiciliare (-17).  Numeri in lento e costante miglioramento trai i cittadini di Pollenza. Nelle ultime 24 ore i contagi sono diminuiti: si contano infatti 66 positivi, vale a dire sei unità in meno rispetto al precedente aggiornamento. A Ussita non si registrano nuovi casi di cittadini positivi al Coronavirus: in base alle comunicazioni ufficiali della Asl è risultato negativo al tampone, e quindi guarito dal COVID-19, un cittadino ussitano. Un altro risulta essere in via di guarigione.  Migliora di due unità il totale dei soggetti positivi al virus nel comune di Monte San Martino: ad oggi risulta un solo caso positivo, mentre due sono i casi di persone in isolamento domiciliare. Tutti i casi segnalati risultano residenti, ma non domiciliati, nel Comune. 

25/11/2020 20:45
Ussita, "in visita di nascosto ai nostri defunti": al cimitero preghiere ancora non consentite

Ussita, "in visita di nascosto ai nostri defunti": al cimitero preghiere ancora non consentite

Degrado, macerie e solchi ancora ben visibili sul terreno a ridosso dei loculi. Sono ancora queste le condizioni del cimitero monumentale di Castelmurato di Ussita a 4 anni dalla grande scossa di terremoto del 30 ottobre 2016. “Attesa” è ancora la questa la parola che meglio rappresenta lo stato dell’arte e di spirito di strutture e abitanti delle comunità del cratere, costretti a sperare in una ricostruzione che da “macchia di leopardo” diventi “totale”. Il sisma non ha risparmiato nessuno, nemmeno i morti che, così come i vivi, stanno ancora soffrendo i ben visibili segni delle scosse che hanno lasciato le loro tombe devastate e i centri cimiteriali inagibili. "Quattro anni dopo gli eventi sismici si fa fatica ad accettare tutto questo – aveva affermato il Sindaco Silvia Bernardini durante la cerimonia di Ognissanti -  fa male al cuore vedere questo cimitero e gli altri, ridotti in questo stato. La questione è una delle tante che abbiamo sottoposto al commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini e posso assicurare che faremo di tutto per ridare una dignità al riposo dei nostri cari defunti”. Aveva annunciato il neo primo cittadino del piccolo borgo dell'Appennino marchigiano. Al momento sono ancora in fase di sviluppo dei progetti per la ristrutturazione di questi luoghi di preghiera. In qualche caso i lavori sono già avvitati, come quelli relativi alle strutture dei fornetti del nuovo cimitero di Ussita, ma la strada per la ricostruzione appare lunga e ad oggi, per gli ussitani, ancora non è possibile rendere omaggio alle tombe dei propri defunti. Una situazione sconfortante alla quale alcuni residenti non si sono rassegnati: “Nel bosco adiacente al cimitero ci sono dei sentieri, di cui uno che conduce direttamente al cancello principale – racconta uno di loro – sono percorsi che conosciamo sin da quando eravamo bambini ed oggi li ripercorriamo per andare a trovare i nostri cari”. “Sappiamo che la struttura è inagibile e non è consentito dalla legge entrarci – precisa – ma ci sembra giusto andare a deporre un fiore o recitare una preghiera presso le tombe dei nostri parenti che ancora oggi portano i segni del sisma – aggiunge – la strada principale che conduce al cimitero è ancora chiusa e in questi quattro anni non è stato fatto ancora nulla per ridare quella dignità ad un luogo di culto come il nostro che non è molto grande – e conclude – basterebbe che chi di dovere si ricordi ogni tanto di fare qualcosa”.

04/11/2020 07:51
Ussita, a 4 anni dal sisma il cimitero è ancora sotto le macerie

Ussita, a 4 anni dal sisma il cimitero è ancora sotto le macerie

 Quattro anni dopo la grande scossa di terremoto del 30 ottobre, alcune bare dei defunti nei cimiteri di Ussita sono ancora sotto le macerie. "Una vergogna, è moralmente inaccettabile", dice Silvia Bernardini, neo sindaco del piccolo borgo dell'Appennino marchigiano che stamane, in occasione della ricorrenza di Ognissanti, ha deposto una corona di fiori un ognuno dei tre camposanti. Nel monumentale Castel Murato, dove proprio l'ANSA un anno e mezzo fa raccontò lo scempio dei cinghiali a spasso tra le tombe, a Casali e nel minuscolo San Placido. "Di quest'ultimo - racconta il sindaco - si fa fatica a individuare anche il perimetro: a causa del sisma è stato praticamente inghiottito e con i loculi sono sprofondati anche i defunti". "Qui riposano una cinquantina di nostri congiunti - spiega Bernardini -, fa male al cuore vedere questo cimitero e gli altri, ridotti in questo stato".    "La questione cimiteri è una delle tante che abbiamo sottoposto al commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini, posso assicurare che faremo di tutto per ridare una dignità al riposo dei nostri cari defunti", promette Bernardini. "Quattro anni dopo gli eventi sismici - aggiunge il sindaco - si fa fatica ad accettare tutto questo, unica consolazione è che nell'attesa di ricostruirli, li stiamo tenendo puliti e non sono più terra di conquista per gli animali selvatici". (fonte Ansa)    

02/11/2020 10:30
Ussita e Petriolo, il Prefetto Ferdani incontra i primi cittadini: "Sostegno e collaborazione"

Ussita e Petriolo, il Prefetto Ferdani incontra i primi cittadini: "Sostegno e collaborazione"

Il Prefetto Flavio Ferdani ha incontrato in Prefettura i neo eletti Sindaci dei comuni di Ussita e Petriolo. "L’incontro è stato un utile momento di confronto per rivolgere ai Sindaci un indirizzo di saluto e per confermare il positivo percorso di lavoro già avviato con le altre amministrazioni comunali" - spiega il Prefetto - . "Nel sottolineare l’importanza del principio di leale collaborazione istituzionale come caposaldo del rapporto tra Stato e Amministrazioni Locali, il Prefetto ha inteso assicurare anche ai due neo eletti Sindaci la costante attività di consulenza, sostegno e supporto che l’Ufficio Territoriale di Governo svolge quotidianamente nei confronti di tutti gli Enti locali. Un incontro non soltanto di conoscenza, ma anche di confronto su temi che coinvolgono lo sviluppo delle piccole comunità locali, nell’ottica di garantire quei principi di correttezza, trasparenza, buon andamento e legalità cui deve sempre uniformarsi l'azione amministrativa", conclude Ferdani. Il Prefetto ha infine augurato ai neo Sindaci un proficuo lavoro per un mandato vicino alle comunità e in un clima di costruttiva e leale collaborazione con tutti gli altri soggetti Istituzionali. Presupposti per avviare tutte quelle progettualità volte allo sviluppo ed alla valorizzazione dei territori ed alla soluzione condivisa di criticità, in particolare quelle connesse alla ricostruzione post sisma e all’emergenza sanitaria in atto.

23/10/2020 11:05
Ussita, il neo sindaco Silvia Bernardini nomina la Giunta comunale

Ussita, il neo sindaco Silvia Bernardini nomina la Giunta comunale

Il Sindaco, Silvia Bernardini, eletta alle ultime consultazioni tenutesi il 20 e 21 settembre scorso, con appositi decreti ha nominato i componenti della Giunta comunale, che verrà presentata ufficialmente in occasione della seduta del primo Consiglio comunale, fissata per sabato 10 ottobre. A Valentina Bravi è stata assegnata la carica di Vicesindaco e Assessore con deleghe alla Finanza, Contabilità e Tributi, Ambiente, Programmazione servizio raccolta e gestione rifiuti, Urbanistica, Strategia per il recupero del cimitero monumentale di Castelmurato e di San Placido, Politiche abitative emergenziali. L’altra carica di Assessore è stata assegnata a Roberto Napoleone, al quale sono state attribuite le deleghe per la Promozione turistica del territorio, Eventi culturali, turistici e sportivi, Attività culturali, turistiche ed agroalimentari, Innovazione e digitalizzazione e Polizia locale. Il Sindaco riserverà a se stessa le deleghe relative alla Ricostruzione post eventi sismici del 2016, ai Lavori pubblici, alla Protezione civile e sicurezza, ai Servizi sociali ed al Personale.  

08/10/2020 19:00
Parco dei Monti Sibillini, Maria Laura Talamè subentra nel ruolo di direttrice

Parco dei Monti Sibillini, Maria Laura Talamè subentra nel ruolo di direttrice

È terminato lo scorso 31 agosto il mandato del direttore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Carlo Bifulco. Un'esperienza iniziata nel 2016 quando, arrivando direttamente dal Portogallo dove stava svolgendo la sua attività di ricerca in Ingegneria Forestale e delle Risorse Naturali all'Università di Lisbona, ha assunto la guida del Parco, dovendo subito confrontarsi con le drammatiche conseguenze del sisma, ma riuscendo comunque ad amministrare efficacemente l'ente seppure in una situazione di emergenza. Ora, a subentrare nel ruolo di direttore in qualità di facente funzione è la dottoressa Maria Laura Talamè, dipendente del Parco dal 1998. "La scelta del Consiglio Direttivo è ricaduta sulla responsabile dell'ufficio promozione ed educazione ambientale del Parco - dichiara il presidente Andrea Spaterna - una donna di grande esperienza e di acclarate competenze gestionali, che, siamo convinti, saprà traghettare efficacemente la direzione per i prossimi mesi, fino alla nuova nomina da parte del Ministero dell'Ambiente". A lui fa eco il vicepresidente Alessandro Gentilucci: "Nel ringraziare l'ingegner Bifulco per il lavoro sin qui svolto con competenza e passione, voglio augurare un buon lavoro alla dottoressa Talamè, certo che saprà interpretare questo ruolo nel migliore dei modi".  

08/10/2020 09:45
Post-sisma, faglie di Macerata e Frontignano: affidati ad Ingv gli studi di approfondimento

Post-sisma, faglie di Macerata e Frontignano: affidati ad Ingv gli studi di approfondimento

Sarà l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, in tempi brevi, ad effettuare gli studi di approfondimento sulle faglie, una decina, che attraversano i centri abitati di alcuni comuni del cratere colpito dal sisma del 2016. L’accordo, firmato oggi dal Commissario Straordinario per la Ricostruzione, Giovanni Legnini, ed il Presidente dell’Ingv Carlo Doglioni, prevede che il lavoro sia concluso in tre mesi per la prima fase e in altri tre per la seconda, con una forte accelerazione rispetto ai tempi previsti dalla procedura precedente, che è stata contestualmente revocata. Gli studi affidati all’Ingv serviranno per determinare la reale pericolosità delle faglie individuate, definite attive e capaci perché si sono attivate almeno una volta negli ultimi 40 mila anni e risultano evidenti sul terreno, e ridefinire dunque l’ampiezza delle aree urbane sicure per la ricostruzione. Le faglie erano state rilevate dagli studi di microzonazione sismica, da tempo effettuati, nei centri abitati di undici comuni del cratere. A Norcia (capoluogo e nella frazione di Campi), Capitignano (capoluogo e nella frazione di Sivigliano), Montereale (frazione di Paganica), Barete, Pizzoli, Frontignano (frazione di Ussita), Leonessa, Rieti, Cantalice (frazione di S. Liberato), Rivodutri (tre frazioni) e Macerata. Una prima fase del lavoro di analisi e ricerca dell’Ingv, seguendo le Linee Guida predisposte dalla Protezione Civile, punterà a individuare le faglie meritevoli di uno specifico approfondimento, da effettuare nella seconda fase dello studio, e quelle che non impediscono una ricostruzione sicura, che pertanto potrà essere avviata.

05/10/2020 18:29
Sisma -  "Aiutateci a ripartire": al via una raccolta fondi per Silvia, allevatrice di Ussita

Sisma - "Aiutateci a ripartire": al via una raccolta fondi per Silvia, allevatrice di Ussita

Silvia Bonomi è un’allevatrice di pecore di razza sopravissana, vive a Ussita, nell'entroterra Marchigiano duramente colpito dagli eventi sismici del 2016. Ha pubblicato un appello su GoFundMe la piattaforma di raccolta fondi, per l’acquisto di una soluzione abitativa e sede legale della sua azienda agricola, per continuare ad occuparsi delle sue 162 pecore sopravissane e del suo progetto professionale. La sua storia è diventata virale sui social media: il crowdfunding è stata condiviso oltre 500 volte e sono stati raccolti oltre 12mila euro.  “Il 26 ottobre del 2016 ho perso la mia unica casa e sede del mio lavoro. Con lei sono crollati i ricordi della mia infanzia, ma anche i sogni e le belle speranze per la mia attività” ricorda Silvia Bonomi. La storia degli anni seguenti è fatta da case transitorie: dalla roulotte per poter rimanere vicina agli animali durante un inverno durissimo con oltre due metri di neve e temperature polari per tre mesi alla richiesta di un Mapre, Modulo abitativo provvisorio rurale di emergenza, suggerito e proposto come soluzione abitativa provvisoria per gli agricoltori-allevatori impossibilitati a lasciare il bestiame senza assistenza. “Abbiamo vissuto lì dall’aprile 2017 fino all'ottobre 2019, subendo numerose interruzioni di corrente, blocco dei termoconvettori per il ghiaccio, ascoltando per ore i topi camminare dentro l'intercapedine del tetto e sotto il pavimento, e consumando litri di candeggina per limitare le muffe, invano”. “Lo scorso ottobre - spiega Silvia - un'impresa si era offerta di donarci una struttura in legno, facendoci arrivare ad ottenere la tanto agognata autorizzazione alla rimozione del Mapre per installare al suo posto un modulo di legno provvisorio. L'impresa però, che di professionale evidentemente aveva ben poco, di colpo è sparita nel nulla lasciandoci davvero in un mare di guai. Dopo questa umana delusione e parecchio sconcerto invece, qualcun altro ha teso la mano verso di noi e con riservatezza, discrezione e solidarietà, ci ha ugualmente aiutato a realizzare la platea di fondazione (con relativi allacci delle utenze) per il posizionamento di una futura struttura di legno, con il generoso augurio di riuscire prima o poi ad avere lo stesso una casa degna di tale nome”. Al momento Silvia e la sua famiglia rimane ancora sfollata, “in affitto su una soluzione abitativa e soprattutto lontana dagli animali e con una platea di cemento pronta ad ospitare la nostra futura casetta”. E qui entra in gioco la raccolta fondi: “Ho deciso di ascoltare il consiglio di chi con affetto ci segue da anni, che ci ha suggerito di chiedere pubblicamente aiuto di fronte a questo ennesimo, enorme ostacolo”.  La campagna è raggiungibile al link https://it.gf.me/v/c/4srp/gn6dj-aiutaci-a-ripartire

01/10/2020 09:57
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