Ussita

Terremoto: già attivati gli Uffici postali mobili a Visso e Pievetorina

Terremoto: già attivati gli Uffici postali mobili a Visso e Pievetorina

Per garantire la continuità dei servizi nelle località dove il sima ha reso inagibili gli uffici postali, da questa mattina (29 ottobre), sono già operativi gli Uffici postali Mobili a Visso e Pievetorina, in provincia di Macerata, ubicati proprio nelle adiacenze della sede originaria, ora inagibile.Aperti tutti i giorni, dotati di collegamento satellitare alla rete, gli Uffici Mobili offrono i principali servizi: il versamento o il prelievo da conto corrente e libretto postale, l’invio o il ritiro di vaglia e bonifici, il pagamento di bollettini e la riscossione della pensione.Intanto Poste Italiane sta lavorando in stretta collaborazione con la Protezione Civile e le altre Istituzioni per assicurare la continuità dei servizi postali e finanziari ai cittadini dei comuni colpiti. I tecnici di Poste Italiane sono impegnati a verificare l’efficienza delle strutture e delle tecnologie per ripristinarne la piena funzionalità in tempi brevi. Poste Italiane ha attivato immediatamente tutte le azioni necessarie a garantire il recapito ai cittadini della corrispondenza ordinaria e a firma, anche in caso di loro trasferimento dal comune di residenza ad altro domicilio o ricovero temporaneo. Poste ha predisposto infatti l’attivazione gratuita del servizio “Seguimi”, che prevede la consegna della corrispondenza al nuovo recapito delle persone trasferite dai comuni colpiti dal sisma per via della dichiarazione di inagibilità delle proprie abitazioni. Il servizio sarà applicato ai residenti nei comuni di Visso, Castelsantangelo sul Nera, Ussita, Tolentino, San Severino Marche, Castel Raimondo, Fiordimonte e Camerino, in provincia di Macerata.I cittadini interessati potranno fornire il loro nuovo indirizzo telefonando al numero verde gratuito 803.160 di Poste Italiane. Le informazioni saranno inviate alla Centrale operativa che provvederà a sua volta al reindirizzamento della corrispondenza. Saranno inoltre i portalettere e le strutture operative di Poste a poter dare indicazioni riguardanti la raccolta delle informazioni relative al nuovo domicilio dei cittadini.

29/10/2016 17:06
Sisma, 583 sfollati trasferiti in hotel della costa

Sisma, 583 sfollati trasferiti in hotel della costa

Sono stimati fra 4 e 5 mila gli sfollati delle Marche dopo il terremoto del 28 ottobre che vanno sistemati in hotel o strutture alternative.Ieri sera sono stati trasferiti in alberghi della costa, a Porto Sant'Elpidio, Civitanova Marche e San Benedetto del Tronto, 583 persone: 18 da Castelsantangelo sul Nera, 30 da Fiordimonte, 122 da Pievebovigliana, 252 da Pieve Torina, 161 da Visso. Lo rende noto il Centro di coordinamento regionale. I trasferimenti proseguono in collaborazione con il Dipartimento nazionale della Protezione civile e su segnalazione dei sindaci. Molti gli aspetti di cui tenere conto in queste operazioni: le condizioni di salute dei terremotati, disabilità, fragilità di vario tipo, la frequentazione delle scuole, che non può essere interrotta. La priorità è la tutela dei tessuti sociali delle singole realtà coinvolte nel terremoto. Le Ferrovie dello Stato faranno arrivare nel pomeriggio nella stazione di Fabriano 5 vetture letto in grado di ospitare fino a 250 persone (ANSA).

28/10/2016 14:00
Oltre novecento eventi sismici dalla scossa del 26 ottobre

Oltre novecento eventi sismici dalla scossa del 26 ottobre

Dopo le forti scosse del 26 ottobre (di magnitudo ML 5.4 alle ore 19.10 e di magnitudo 5.9 alle ore 21.18) che hanno attivato zona al confine tra Marche e Umbria a nord dell’area attivata il 24 agosto, la Rete Sismica Nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha localizzato oltre 900 eventi: sono più di 80 quelli di magnitudo compresa tra 3 e 4, 5 i terremoti localizzati di magnitudo compresa tra 4 e 5. Mappa della parte settentrionale della sequenza sismica dal 24 agosto al 28 ottobre 2016 (ore 10.00). La stella bianca è l’evento di magnitudo 5.4 del 24 agosto. Le due stelle rosse sono i terremoti avvenuti il 26 ottobre di magnitudo ML 5.4 alle ore 19.10 (stella più a sud) e di magnitudo 5.9 alle ore 21.18 (la stella più a nord). Questi i dettagli dei terremoti più forti: Per quel che riguarda la sequenza complessiva, dal 24 agosto 2016, sono stati localizzati oltre 19000 eventi, in un’area che si estende per più di 60 chilometri in direzione NNO-SSE lungo la catena appenninica: sono circa 330 quelli di magnitudo compresa tra 3 e 4, 20 i terremoti localizzati di magnitudo compresa tra 4 e 5 e 4 quelli di magnitudo maggiore di 5.

28/10/2016 13:53
Due sospetti sciacalli fermati a Ussita dalla polizia

Due sospetti sciacalli fermati a Ussita dalla polizia

Fermati due sospetti stamani, intorno alle 12, un rumeno e un moldavo ad Ussita. La Polizia della Questura di Macerata e del Reparto Mobile di Padova ha sottoposto a controllo i due giovani di 24 e 26 anni i quali, privi di validi documenti di identificazione,  si aggiravano con fare sospetto.Uno dei due giovani, di nazionalità moldava, regolarmente soggiornante in Italia, risultava gravato da svariati precedenti penali anche per reati contro il patrimonio motivo per cui gli agenti decidevano di approfondire il controllo estendendolo anche al veicolo che avevano posteggiato nelle vicinanze. All’interno dell’auto, sui cui vetri erano presenti adesivi di varie associazioni sanitarie ed ambientali visibili dall’esterno,  venivano rinvenuti degli arnesi come cacciaviti, pinze ed altro. Inoltre  i due giovani avevano in tasca, una ciascuno, due ricetrasmittenti perfettamente funzionanti e sintonizzate sullo stesso canale. I due non sono stati in grado di fornire giustificazioni plausibili per il materiale in loro possesso come non erano in grado di fornire giustificazioni credibili circa la loro presenza in quella zona duramente colpita dal sisma visto che entrambi sono residenti in provincia di Roma.Per quanto sopra, i due sono stati accompagnati in questura e denunciati in stato di libertà per il reato di possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso e per il reato di inosservanza dei provvedimenti dell’autorità per essere entrati in una zona interdetta.

28/10/2016 13:06
L'on. Lodolini (Pd): "Massimo sostegno alle comunità colpite dal sisma"

L'on. Lodolini (Pd): "Massimo sostegno alle comunità colpite dal sisma"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell'onorevole Emanuele Lodolini (Pd):"Massimo sostegno alle comunità colpite dalle scosse, ai Sindaci.Spero che in Europa si rendano conto di quanta cura abbia bisogno il nostro Paese. Il piano #CasaItalia del Governo ci fa fare un salto culturale perché per la prima volta un Governo riconosce che "prevenire è meglio che curare". Deve partire subito. La sicurezza non può aspettare un minuto di più.Mettere finalmente in sicurezza le nostre scuole, le case, gli ospedali, gli edifici pubblici, per noi non è una "spesa improduttiva", per noi è una necessità.Mentre l'Europa è impegnata a scrivere lettere noi ancora una volta abbiamo avuto paura e i vigili del fuoco e tutto il sistema della Protezione civile hanno dato nuova e ulteriore prova di efficienza e tempestività nelle operazioni di soccorso.In un Paese dal suolo fragile e a rischio sismico come il nostro, è necessaria una politica  di prevenzione sul lungo periodo che deve partire dall’estensione e dal rafforzamento del sisma bonus e dell’ecobonus per i privati, gli interi edifici, e le imprese. Accanto alla necessaria azione di ricostruzione, su cui un decreto è all’esame del Parlamento, vanno rinforzate le misure che il Governo ha già previsto nella Legge di Bilancio e legate al progetto Casa Italia. Un’occasione per rilanciare anche un’edilizia legata alla sicurezza, all’innovazione, alla qualità".Le dichiarazioni dell'on. Lodolini sono state riportate anche dal Financial Times. 

28/10/2016 10:49
Danni ingenti alle Domus Laetitiae e Bove a Frontignano di Ussita

Danni ingenti alle Domus Laetitiae e Bove a Frontignano di Ussita

Il sisma che mercoledì 26 ottobre ha colpito di nuovo pesantemente i territori del Centro Italia non ha risparmiato due luoghi simbolici della Diocesi di Macerata – Tolentino – Recanati – Cingoli – Treia. Oltre alle chiese seriamente danneggiate in cui si stanno effettuando i controlli specifici, ad essere state lesionate dalle numerose e violente scosse nel territorio sono state la Domus Laetitiae e la Domus Monte Bove, situate in località Frontignano di Ussita, una delle zone più interessate dal terremoto. Sede di esercizi spirituali per il clero e i gruppi laici la prima, casa data solitamente in autogestione la seconda, dopo un primo controllo in attesa dei sopralluoghi più approfonditi da parte della Protezione civile, i danni registrati appaiono di notevole entità. Assieme al fattore materiale, inoltre, ne va considerato anche il valore morale, soprattutto se si tiene conto dell'alto valore che queste strutture, punto di riferimento per tante famiglie e per i campiscuola giovanili, rappresentano per l'intera comunità diocesana quale spazio di spiritualità condivisa.«Quella che si vede nella foto - ha dichiarato il Vescovo S.E. monsignor Nazzareno Marconi - è l'entrata della cappellina della Domus Laetitiae: è impossibile entrarvi se non accompagnati in condizioni di assoluta sicurezza, ma ad un primo colpo d'occhio lo scenario appare evidentemente compromesso. Alle nostre Domus - ha aggiunto - siamo particolarmente legati, in quanto costituiscono, per quel contesto, l'unica presenza significativa in termini di valorizzazione dell'ambiente montano e di servizio efficiente. La Diocesi, ferita in questo momento da una calamità naturale, non equivale solo a chiese da ricostruire, ma anche a contesti come questi, di formazione pastorale e di impiego lavorativo».

28/10/2016 09:56
Gli sfollati a Civitanova o San Benedetto

Gli sfollati a Civitanova o San Benedetto

Sono Civitanova Marche (Macerata) o San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) le possibili destinazioni costiere degli sfollati del nuovo evento sismico che ha colpito in particolare la provincia di Macerata. Lo ha detto il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci.Il Comune di Civitanova Marche è stato contattato stamattina dalla Prefettura di Macerata per verificare le possibili disponibilità. Lo ha reso noto il sindaco Tommaso Claudio Corvatta. "Avevamo già offerto ospitalità dopo il terremoto del 24 agosto, ma non non era stata ritenuta necessaria. Ma in quell'occasione abbiamo creato un database con le disponibilità degli alloggi, ora lo stiamo implementando con i dati delle strutture ricettive e avremo un quadro più chiaro più tardi". Nessuna richiesta al momento invece per il Comune di San Benedetto del Tronto. "Comunque - sottolinea il sindaco Pasqualino Piunti -, siamo pronti a dare ospitalità a chi ne ha bisogno, come abbiamo fatto con gli sfollati di Accumoli". (Ansa)

27/10/2016 15:35
Sono venti i Comuni maceratesi colpiti dal sisma: distrutta la cartiera a Pioraco - VIDEO -

Sono venti i Comuni maceratesi colpiti dal sisma: distrutta la cartiera a Pioraco - VIDEO -

I comuni interessati dal nuovo sisma sono Visso, Ussita, Pievetorina, Acquacanina, Montecavallo, Fiastra, Pievebovigliana, Caldarola, Camerino, Muccia, Serrapetrona, Cingoli, Matelica, San Severino Marche, San Ginesio, Tolentino, Fiuminata, Castel Sant'Angelo sul Nera, Sefro e Pioraco. E' la prima rilevazione del Cor (Centro operativo regionale), che ha dato questa informazione al Dicomac. Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli insieme al capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio e al commissario per la ricostruzione Vasco Errani sta incontrando gli amministratori dei Comuni colpiti per valutare l'esatto numero degli sfollati che da una prima stima risultano diverse migliaia e organizzare al meglio le risposte alle esigenze più immediate di assistenza alla popolazione. Manca acqua a Sefro, Camerino e Pievetorina e i tecnici stanno provvedendo a ripristinare il servizio. (Ansa) Danni enormi alla cartiera di Pioraco: una prima stima parla di circa 10 milioni di euro di danni. Gli impianti produttivi sono andati completamente distrutti. Decine le persone rimaste senza lavoro. https://www.youtube.com/watch?v=xnuInKnifEM

27/10/2016 13:47
Ussita, la strada si è alzata di 20 centimetri - VIDEO -

Ussita, la strada si è alzata di 20 centimetri - VIDEO -

"Lungo la strada che collega Ussita, uno dei comuni colpiti maggiormente dall'ultimo terremoto nel centro Italia, - si legge su Repubblica.it - alla frazione di Casali è chiaramente visibile la frattura causata dal movimento della faglia. Nei punti di maggior distacco il manto stradale si è sollevato di una ventina di centimetri circa".Su sito del noto quotidiano compare un video dove viene mostrata chiaramente la discrepanza (di una ventina di centimetri circa) tra il livello della strada e la sezione di manto stradale sollevato dopo le scosse di terremoto di ieri sera e stanotte.

27/10/2016 10:29
Terremoto: notte di paura. Centinaia gli sfollati, un morto per infarto (LE FOTO)

Terremoto: notte di paura. Centinaia gli sfollati, un morto per infarto (LE FOTO)

Notte di paura dopo tre forti scosse di terremoto in poche ore. Il Centro Italia trema ancora ed è ansia tra la popolazione. L'epicentro nella Valnerina, nelle Marche. Le scosse sono state avvertite distintamente in tutte le regioni del centro Italia. Le più forti alle 19.10 di magnitudo 5.4 e di 5.9 alle 21.18, più intensa e duratura. La scossa registrata alle 23:42 è stata di magnitudo 4.6, secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica. L'epicentro è stato localizzato nella stessa zona delle scosse del pomeriggio e della sera.Il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, il commissario per la ricostruzione Vasco Errani e il presidente delle Marche Luca Ceriscioli sono in partenza per un sopralluogo nei centri più colpiti dal terremoto. Prime tappe a Tolentino e Ussita."Difficile parlare di un aggravamento. E' un secondo terremoto: la zona che in parte era stata già provata ora è in una situazione di estrema gravità". Se, insomma, il terremoto del 24 agosto aveva devastato, nelle Marche, l'area dell'Ascolano, ora è stata distrutta la parte del Maceratese che il sisma precedente aveva danneggiato seriamente ma in parte risparmiato. L'unica differenza è che per il momento non si segnalano vittime. E' la riflessione del capo della Protezione civile delle Marche Cesare Spuri. "Le persone da sfollare sono centinaia", dice Spuri. Solo a Camerino 700 persone hanno trovato ospitalità in due centri allestiti per l'emergenza. Non risultano persone morte o ferite in modo grave, ma a decine si sono presentate negli ospedali per lesioni varie, malori o crisi di panico. Le situazioni di maggiore difficoltà, mentre sono tuttora in corso i sopralluoghi, sono a Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera, Muccia, Pieve Torina, San Ginesio, Camerino, Caldarola, in pratica tutti i comuni dell'area epicentrale, dove, rileva Spuri, si sono avuti nuovi crolli, di edifici che erano agibili prima delle potenti scosse di ieri. "Il centro di Visso - esemplifica il capo della Protezione civile - non può accogliere più nessuno". Crolli vengono segnalati ovunque: a Caldarola è venuto giù il portale di una chiesa, ma anche ad Amandola, nel Fermano, è crollato il timpano della chiesa del Convento delle suore benedettine. Desta poi preoccupazione la frana che isola la frezione di Peracchia, ad Acquasanta Terme. I vigili del fuoco stanno cercando di raggiungere le persone rimaste isolate, fra cui il vice sindaco di Acquasanta Gigi Capriotti. Quanto alla Salaria, sarà riaperta domani."I miei tecnici mi dicono che il centro storico è in condizioni tali che potrebbe essere tutto inagibile". Lo ha detto il sindaco di Visso, Giuliano Pazzaglini, facendo il punto sui danni del terremoto di ieri. "Non abbiamo avuto vittime e soltanto tre feriti lievi - ha aggiunto - ma i danni agli edifici sono molto pesanti. Molti hanno perso parte della facciata. E' crollata una chiesa a Borgo Sant'Antonio e danni importanti ci sono stati nella frazione di Borgo San Giovanni".Un uomo di 73 anni è morto per un infarto a Tolentino, presumibilmente per lo choc provocato dal terremoto. E' la prima vittima 'indiretta' del sisma. Per il momento, secondo il comandante provinciale dei carabinieri di Macerata, Stefano Di Iulio, non si sarebbero vittime per conseguenza di crolli. Sempre a Tolentino un operaio, dipendente di una ditta di surgelati, è rimasto ferito dal crollo di un controsoffitto, riportando ferite lacero contuse alla testa e a una spalla, ma le sue condizioni non sono gravi. "Il servizio salute della Regione ha predisposto evacuazioni da ospedali di Tolentino, Matelica e Cingoli ricollocando i pazienti in altre strutture della regione", dope le due forti scosse di terremoto. Così il presidente della Regione Luca Ceriscioli su Facebook. "Al momento si registrano crolli - scrive -. Grazie ancora a tutti i sindaci, gli amministratori, volontari e alle forze dell'ordine che in questo momento stanno lavorando e dando sostegno alle popolazioni" (ANSA).

27/10/2016 07:22
Terremoto, 60 scosse fra le 19.10 e le 23 di mercoledì

Terremoto, 60 scosse fra le 19.10 e le 23 di mercoledì

Mercoledì 26 ottobre, si sono verificate due forti scosse nell'area interessata dalla sequenza sismica iniziata il 24 agosto scorso.  La prima, magnitudo Richter ML 5.4, è avvenuta alle 19.10 ore italiane, la seconda, magnitudo Richter ML 5.9, è stata localizzata alle 21.18 ora italiana. Le scosse sono state localizzate nella zona al confine tra Marche e Umbria, a nord dell'area attivata il 24 agosto. I due epicentri sono ubicati tra le province di Macerata, Perugia e Ascoli Piceno. La mappa della sequenza sismica dal 24 agosto 2016 al 26 ottobre 2016 (ore 20.20). Le stelle bianche sono i due eventi di magnitudo 6.0 e 5.4 del 24 agosto. Le due stelle rosse sono i terremoti avvenuti oggi, 26 ottobre, di magnitudo ML 5.4 alle ore 19.10 (stella più a sud) e di magnitudo 5.9 alle ore 21.18 (la stella più a nord). Dopo il terremoto delle 19.10 sono state circa 60 le scosse localizzate dalla Rete Sismica Nazionale dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Tra il terremoto di magnitudo Richter 5.4 e quella di magnitudo 5.9, si sono verificati 5 eventi di magnitudo maggiore o uguale a 3.0. Successivamente al terremoto di magnitudo 5.9 e fino alle ore 23.00 italiane, sono stati 18 i terremoti di magnitudo maggiore o uguale a 3.0. Secondo i questionari arrivati fino a questo momento sul sito http://www.haisentitoilterremoto.it/, il terremoto più forte di ieri sera è stato risentito in gran parte d’Italia, dal Veneto alla Campania. Di seguito la mappa (aggiornata alle ore 22:03) che mostra la distribuzione dei risentimenti sul territorio in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg).

26/10/2016 23:36
Il geologo Tondi: "Possibili altre scosse di assestamento, ma di magnitudo inferiore"

Il geologo Tondi: "Possibili altre scosse di assestamento, ma di magnitudo inferiore"

Lo aveva detto al nostro giornale il 28 agosto: "il sisma si sposterà più a nord di Amatrice (qui)". Era difficile dire il quando, ma era certo del dove. Il professor Emanuele Tondi, geologo e responsabile della sezione di Geologia dell'Università di Camerino, aveva affermato testualmente "La zona più a rischio è chiaro che non può essere L’Aquila né la zona tra Norcia ed Amatrice né Colfiorito, poiché lì si è già verificato; sarà quella più a nord, tra Norcia e Colfiorito”.Puntualmente, a poco più di due mesi dal drammatico terremoto di Amatrice e Accumoli, stasera il sisma ha toccato la zona più a nord, quella fra Ussita, Visso e Castelsantangelo sul Nera. In attesa di approfondire nei prossimi giorni l'argomento, intanto Tondi ha rilasciato una dichiarazione che sicuramente tende quantomeno a fare chiarezza su quello che potrà accadere nelle prossime ore: "Scosse di assestamento (aftershocks) anche fino a magnitudo 5 sono possibili. Sulla base delle nostre conoscenze, altri terremoti paragonabili a questo o a quello del 24 agosto sono invece improbabili, almeno in questa zona della Regione Marche".

26/10/2016 21:56
Sisma, Camerino: Pasqui conferma che non ci sono vittime - IL VIDEO CHOC

Sisma, Camerino: Pasqui conferma che non ci sono vittime - IL VIDEO CHOC

Il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, in diretta su Rai News 24, alle 23.25 ha affermato che non ci sono vittime. Si era diffusa, infatti, la notizia che a Camerino potessero esserci dei morti, ma il primo cittadino ha confermato che al momento il centro storico è molto lesionato, ma non si registrano vittime. Danni minori nella periferia del paese. "Siamo preoccupati perchè in questo momento abbiamo solo una via di fuga" ha detto Pasqui.A Pioraco, è crollato il tetto della parte centrale dello stabilimento della cartiera. Danni ingenti alle due macchine continue che servono per fare carta.In questo video, le immagini del terremoto in una abitazione della Valnerinahttps://www.youtube.com/watch?v=oHsAcjKPo4c

26/10/2016 21:36
Altra scossa spaventosa: magnitudo 5.9. Il sindaco di Ussita: "il nostro paese è finito"

Altra scossa spaventosa: magnitudo 5.9. Il sindaco di Ussita: "il nostro paese è finito"

Altra scossa alle 21.18 di magnitudo ancora superiore a quella delle 19.10. Magnitudo 5.9 con ipocentro a 8,3 chilometri di profondità. In un primo momento era stata diffusa una magnitudo di 6.3. Secondo i dati Ingv l'epicentro sarebbe nella zona di Ussita, praticamente identico a quella della scossa precedente.Danni e crolli ovunque. Il sindaco Il sindaco di Ussita: “Il nostro paese è finito. Crollate case e chiese, situazione apocalittica. E' una situazione estremamente difficile, drammatica. Abbiamo grossi problemi con i cedimenti di costoni rocciosi, abbiamo difficoltà a raggiungere Casali... Sembra che non ci siano feriti. Fortunatamente la gente è uscita tutta dopo la scossa delle 19.10. Ci sono solo due anziani intrappolati in casa, ma li stanno tirando fuori i vigili del fuoco”.A Pioraco è stata evacuata la casa di riposo. Danni enormi anche a Camerino: crollato anche il campanile della chiesa di Santa Maria in Via. Il sindaco di Serravalle di Chienti: "Sembrava un bombardamento... ci sono stati crolli in Comune". Nella foto, via Filelfo a Tolentino, in pieno centro storicoDi seguito le foto di Visso, dove la strada a Villa Sant'Antonio è bloccata per i crolli.     (In aggiornamento)

26/10/2016 19:23
Terremoto, chiuse le tendopoli. Curcio: "Serviranno 8-900 casette temporanee"

Terremoto, chiuse le tendopoli. Curcio: "Serviranno 8-900 casette temporanee"

A due mesi dal terremoto del 24 agosto che ha colpito il Centro Italia, con la chiusura quasi completa dei campi di accoglienza, la gestione dell'emergenza nelle Regioni Lazio, Marche, Abruzzo e Umbria si sta concentrando sulle attività finalizzate a garantire soluzioni abitative di medio termine. Lo fa sapere la Protezione civile. Dall'inizio dell'emergenza sono state allestite 43 aree di accoglienza e strutture polivalenti, che hanno dato assistenza complessivamente a oltre 4.800 persone e a più di 1.400 soccorritori. Ad oggi l'unica area che rimane aperta è quella di Saletta (Rieti), che ospita 6 persone. Per i cittadini che non sono potuti rientrare nelle proprie abitazioni sono stati messi a disposizione anche alberghi e strutture ricettive: sono 834 le persone ospitate negli alberghi, 145 nelle abitazioni del progetto C.A.S.E nel Comune dell'Aquila, o nei Map (Moduli abitativi provvisori) in altri comuni dell'Abruzzo. Restano, infine, 134 le persone ospitate in residenze sanitarie assistenziali."Nessuno dorme più in tenda, le aree attendate sono state chiuse. Lo abbiamo fatto, come abbiamo sempre detto, con una logica di condivisione". Così il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio rispondendo alle domande dei giornalisti a margine di un incontro ad Ancona con la presidente della Camera Laura Boldrini e i presidente dei Consigli regionali delle aree terremotate. "Poi - ha aggiunto - nella realtà dei fatti ci sono delle unità, 5-6 persone, che per motivi specifici sono in tenda. Non le conteggerei tra le aree attendate". "Al momento - ha aggiunto - non abbiamo il quadro nel dettaglio del fabbisogno, ma arriveremo a 800-900 casette temporanee. Questo è l'orizzonte che ci prospettano Regioni e Comuni" delle aree colpite dal terremoto del 24 agosto. (Ansa)Inaugurata anche la nuova mensa alla presenza dei vigili del fuoco di Macerata che l'hanno realizzata con grande soddisfazione di tutti i cittadini. 

24/10/2016 14:27
Arriveranno a primavera le casette di legno per i terremotati

Arriveranno a primavera le casette di legno per i terremotati

Dovrebbero arrivare a primavera le casette di legno temporanee da collocare in aree vicine ai centri abitati delle zone terremotate.E' quanto emerso durante una riunione presso il Ccr di Pescara del Tronto, a cui hanno partecipato il commissario straordinario Vasco Errani e il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, prima della messa celebrata dal vescovo di Ascoli Piceno mons. Giovanni D'Ercole, alla presenza della presidente della Camera Laura Boldrini, due mesi dopo il sisma del 24 agosto. Ad Arquata del Tronto al momento sono state individuate sei aree idonee a ospitare circa 160, da valutare una settima a Capodacqua. (Ansa)

23/10/2016 17:18
Leonardi, interrogazione in Regione: "Il Consiglio si riunisca in uno dei Comuni esclusi dal cratere"

Leonardi, interrogazione in Regione: "Il Consiglio si riunisca in uno dei Comuni esclusi dal cratere"

La Capogruppo di Fratelli d'Italia al Consiglio regionale, Elena Leonardi, ha presentato venerdì mattina una interrogazione con il carattere di urgenza per far luce sui criteri del Decreto “Terremoto” del Governo che ha penalizzato molti Comuni del territorio marchigiano colpiti pesantemente dal sisma di agosto, ma incredibilmente tagliati fuori dal provvedimento di ricostruzione governativo.“Ha dell'inverosimile - dichiara la Leonardi – ma nei due sub ambiti territoriali marchigiani (Ascoli Piceno-Fermo e Nuovo Maceratese) nei quali sono stati inseriti i Comuni destinatari delle risorse e dei provvedimenti per la ricostruzione post-sisma, non c'è traccia di importanti realtà locali che hanno riportato ingenti danni materiali e forti ripercussioni sociali e che proprio per questo hanno avuto fin da subito il sostegno e l'attenzione degli organismi della Protezione Civile marchigiana e della politica delle Marche.”“Per fare alcuni esempi – continua la Leonardi – potrei citare, nella Provincia di Macerata, i Comuni di Camerino, Tolentino e Loro Piceno, casi clamorosi se pensiamo agli effetti del terremoto nei loro territori, ma analoga sorte è toccata anche a diversi Comuni del fermano e della provincia di Ascoli Piceno. Una incresciosa e brutta pagina della ricostruzione, non vi sono davvero motivazioni plausibili rispetto ad una esclusione di Comuni gravitanti nella stessa area geografica di altri Comuni inseriti invece nel Decreto.”“Chiedo conto alla politica regionale e in particolare al Presidente Ceriscioli così vicino al Premier Renzi, – incalza la Leonardi – dei criteri di questo provvedimento e dell'assurdità rispetto alla scelta di lasciare fuori Comuni che hanno subito gravi danni. I Comuni marchigiani inseriti nel Decreto sono frutto di scelte operate in sinergia con il Governo centrale oppure no? Alla Regione va bene così o vuole intervenire per ampliare il cratere facendo rientrare i Comuni inspiegabilmente esclusi? ”La Leonardi ha anche avanzato la richiesta che il Consiglio Regionale che affronterà il tema del terremoto si svolga in uno di questi Comuni esclusi “dal cratere” come ad esempio Camerino che la Regione aveva anche individuato quale sede del Centro Operativo Misto. “Un gesto non solo simbolico – conclude la Leonardi – alla presenza di tutti i Sindaci coinvolti dobbiamo far sì che nessuno venga penalizzato nella fase della ricostruzione e degli interventi post-sisma!”

16/10/2016 17:41
Errani incontra gli amministratori del Maceratese

Errani incontra gli amministratori del Maceratese

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e il commissario straordinario per il terremoto del centro Italia Vasco Errani hanno incontrato alcuni amministratori del Maceratese e del Fermano, in particolare dei Comuni non inseriti nel cratere sismico. Primo incontro a Falerone, con i sindaci di Falerone, Montelparo, Montefalcone, Santa Vittoria, Smerillo, mentre a Colmurano erano presenti una decina di amministratori di Colmurano, Belforte del Chienti, Tolentino, Camerino, San Severino, Loro Piceno, Treia, Ripe San Ginesio, Urbisaglia, Monte San Martino. La Regione ha dato la disponibilità a creare uno spazio di confronto per la governance nella fase della ricostruzione, che consenta a tutti i Comuni di avere un ruolo sia nella strategia sia nella parte operativa. Piena disponibilità da parte di Ceriscioli a ragionare per sostenere la fascia dei Comuni extra cratere, creando fondi che vadano a integrare le iniziative già previste nel decreto, per esempio attraverso la rimodulazione dei fondi europei.Erano presenti anche l'assessore regionale Angelo Sciapichetti e l'onorevole Irene Manzi: "Di ritorno da una mattinata passata con i Sindaci di Castelsantangelo sul Nera, Ussita e Visso per parlare del sisma, per vedere di persona i danni subiti, per riflettere sulle conseguenze economiche che quei territori stanno soffrendo. Il decreto del Governo ormai prossimo alla pubblicazione affronta in modo articolato le esigenze legate alla ricostruzione. Sarà lungo il lavoro per il recupero di immobili e attività produttive a cui si dovrà accompagnare l'impegno di tutti (a ogni livello istituzionale) per ragionare ed investire sulle opportunità di sviluppo di queste aree, legate anche alla valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico. Perché, spenti i riflettori del clamore mediatico, non venga meno l'attenzione e l'impegno per tutti i nostri territori colpiti".Nelle zone terremotate delle Marche intanto ci sono ancora 53 tende allestite, di cui 23 ad Arquata del Tronto, frazione Borgo Campo sportivo, e tre in punti sparsi della provincia; 4 a Castelsantangelo sul Nera (Macerata) e 25 in punti sparsi del Maceratese. I posti letto allestiti sono 351, di cui solo 30 occupati. Le persone che si trovano in strutture ricettive sono 888, di cui 237 in provincia di Macerata e 649 in quella di Ascoli, per la maggior parte (477), in zona di Arquata. Oltre 500 i pasti giornalieri ancora erogati, e 130 i volontari tuttora presenti. I dati, aggiornati ad oggi, sono resi noti dalla Sala operativa regionale della Protezione civile. (Ansa)

15/10/2016 17:49
Prima neve della stagione a Bolognola, Ussita e Castelsantangelo sul Nera

Prima neve della stagione a Bolognola, Ussita e Castelsantangelo sul Nera

Un risveglio dai colori invernali, nella notte è caduta la prima neve della stagione nelle località oltre i 1200 metri.Il calo termico di questi giorni e i rovesci a carattere nevoso della notte hanno regalato un manto bianco in diverse località come Pintura di Bolognola, Frontignano di Ussita e Monte Prata.L’aria fredda si è fatta sentire anche a quote più basse dove le temperature minime sono scese sotto ai 10°, arrivando anche vicino allo zero nelle zone di fondovalle.Previsto un miglioramento del tempo nel corso della giornata.  Frontignano da Il Camoscio dei Sibillini    

12/10/2016 11:11
Appignano sostiene la ricostruzione di Ussita

Appignano sostiene la ricostruzione di Ussita

L'amministrazione comunale di Appignano si mobilita per le popolazioni colpite dal sisma e fa tutto il possibile per veicolare al massimo questa iniziativa e coinvolgere la popolazione.Danilo Monticelli, delegato alle Politiche Sociali, sottolinea come: "Dopo l'incontro tra maggioranza e opposizione si è aperto il conto corrente dedicato alle popolazioni vittime del terremto. A riflettori spenti è ancora più necessario stare loro vicino. Il conto corrente verrà pubblicizzato nel corso di Leguminaria 2016, per far sì che non solo i cittadini di Appignano ma anche i visitatori possano partecipare. Tanto il Sindaco Messi quanto il Consigliere Andrea Giaconi hanno preso la decisione di comune accordo".Giaconi ha inotre aggiunto: “Non possiamo dimenticare queste popolazioni così fortemente colpite da questo terremoto, sopratutto ora che l'inverno è alle porte. È stato naturale trovarsi intorno un tavolo e ragionare opposizione e maggioranza su delle iniziative concrete per sostenere questi nostri connazionali e richiedere la partecipazione dei concittadini. Ci dobbiamo fidare delle istituzioni e la nostra intenzione è quella di adottare uno di comuni marchigiani più fortemente colpiti”.Conclude il Sindaco Messi: “Voglio sottolineare il fatto che la decisione di sostenere le popolazioni colpite dal sisma non appartiene ad una parte o all'altra, ma è fortemente voluta da tutto il Consiglio comunale. La solidarietà non ha colore politico: siamo cittadini vicini ad altri cittadini meno fortunati di noi”.Il sostegno di tutto il Comune andrà a Ussita, cittadina inserita tra quelle maggiormente colpite dal sisma del 24 agosto, e punterà ad attuare opere concrete di ricostruzione su indicazione dell'amministrazione locale: l'iban per effettuare la donazione è IT74 K060 5568 81000 000 0005 913, CAUSALE: TERREMOTO.

12/10/2016 09:57
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