Terza giornata di campionato per l’Aurora Treia, attesa domani dalla trasferta sul campo del Lunano, con calcio d’inizio fissato alle 15.30. Una sfida che mette di fronte due neopromosse intenzionate a misurare le proprie ambizioni, entrambe protagoniste di un mercato costruito per puntare in alto.
I cucinieri arrivano all’appuntamento con 6 punti in classifica e la vetta del girone, mentre il Lunano è fermo a quota 3, reduce però dalla sconfitta che è costata l’eliminazione dalla Coppa contro la Fermignanese, vittoriosa per 1-0.
Una gara tutt’altro che semplice per la formazione allenata da mister Manfredini, come sottolinea il centrocampista biancorosso Ernest Alla: «Affronteremo una partita difficile. Noi andiamo a giocare su un campo ostico, contro una squadra che in rosa ha diversi giocatori che lo scorso anno hanno vinto il campionato di Eccellenza col Montecchio. Sarà una partita decisa sugli episodi, che dovremo saper girare a nostro favore».
L’avvio di stagione dell’Aurora Treia è stato molto positivo, con tre vittorie, il primo posto in campionato e, ultimo in ordine di tempo, il passaggio del turno in Coppa ai danni del Chiesanuova.
«Avremmo messo la firma tutti per partire così – racconta Alla –. Mercoledì abbiamo recuperato anche il passo falso alla prima uscita ufficiale. Fino ad ora il percorso è stra-positivo, ma vi sono stati segnali positivi sin dal ritiro di Camerino. Ora dobbiamo continuare a lavorare al meglio».
Per Alla questa è la seconda stagione con la maglia dell’Aurora Treia, un’esperienza che gli ha permesso di diventare uno dei giocatori più esperti dell’ambiente: «Per me questa è la seconda stagione: in quest’annata ho provato ad aiutare i nuovi. Qui si sta benissimo: è una macchina perfetta, c’è tutto per lavorare».
«Ero già abituato dallo scorso anno a un livello alto – prosegue il centrocampista –. Quest’anno lo è ancor di più con l’inserimento di nuovi elementi nello staff tecnico e nella rosa. Non ti puoi trovare male qui. Ciò che devi pensare è rendere al meglio, mettere gli scarpini e fare il tuo».
A dirigere l’incontro sarà Ivan Simonetto della sezione di San Donà di Piave, assistito da Andrea Beldomenico di Jesi e Daniele Busilacchi di Ancona.
C’è anche un precedente recente tra le due formazioni. Le due squadre si sono affrontate lo scorso anno nella finale regionale di Promozione: al Capponi il Lunano si impose ai calci di rigore, dopo l’1-1 maturato nei tempi regolamentari.
Domani, dunque, una nuova sfida, questa volta in campionato, con l’Aurora Treia chiamata a difendere il primato e il Lunano pronto a rilanciare le proprie ambizioni.
Nel post-partita di Aurora Treia-Chiesanuova, il tecnico dei cucinieri Ricci è soddisfatto non solo per il risultato, ma anche per l’ottima prestazione dei suoi.
«Secondo me abbiamo fatto una partita quasi perfetta, giocando con la giusta cattiveria. Ci tenevamo a passare il turno per regalare una soddisfazione alla società e ai tifosi. Abbiamo iniziato bene, creato tanto e siamo rimasti sempre dentro la partita. Alla fine, nel complesso, penso sia una qualificazione meritata».
Il mister biancorosso poi prosegue descrivendo minuziosamente l’andamento del match:
«Ci siamo mossi bene nelle due fasi, a parte qualche esitazione a inizio secondo tempo, dove ci siamo allungati, però tutti hanno fatto bene. Abbiamo disputato l’incontro come lo avevamo pensato: poi ai rigori è una lotteria, ma è andata bene. C’è grande soddisfazione».
La qualificazione è dedicata ai supporters giunti sino al Della Vittoria:
«I tifosi ci hanno spinto tanto, la qualificazione è per loro: sappiamo quanto ci tenevano e la dedico a loro».
Dall’altra parte, anche l’allenatore del Chiesanuova Monteneri, conscio della forza degli avversari, è comunque soddisfatto:
«Abbiamo cominciato sottotono, mentre loro hanno avuto delle occasioni. Poi siamo cresciuti e abbiamo fatto la nostra partita, cercando di esprimerci contro una forte squadra. Sono orgoglioso dei ragazzi, volevamo una prova di orgoglio e compattezza e c’è stata. Questo è stato il verdetto del campo, ma ciò non deve abbassare la nostra consapevolezza.
Peccato per aver preso gol su palla inattiva, dato che lì ne stiamo prendendo troppo spesso e ci dobbiamo lavorare. Complimenti all’Aurora Treia, una squadra forte e con una grande rosa. Da domani (oggi) si pensa a Castelfidardo».
Monteneri poi conclude ricordando che vi erano anche delle assenze non semplici da sopperire:
«Non avevamo Lucarini, Dottori e in più abbiamo cercato di dare riposo a tutti, dato che dobbiamo pensare al campionato. I ragazzi sono bravi, si allenano al meglio. Poloni ha esordito oggi (ieri) in prima squadra, in un derby e lui, che è del paese, la sentiva particolarmente. Anche Mimotti, 2009, ha esordito oggi (ieri) con noi. Se i ragazzi si allenano bene e valgono è giusto che giochino».
Aurora Treia ai quarti di finale di Coppa Italia Eccellenza, al termine di un derby deciso soltanto ai calci di rigore. La formazione treiese supera il Chiesanuova nel ritorno degli ottavi, ribalta l'1-2 maturato nella gara d'andata e, dopo il successo per 1-0 nei 90 minuti, completa l'opera dagli undici metri.
Una sfida combattuta e rimasta in equilibrio fino alla fine quella andata in scena allo Stadio "Della Vittoria" di Tolentino, gremito per l'occasione anche a causa dell'indisponibilità del Leonardo Capponi. L'Aurora, chiamata a recuperare il risultato dell'andata dello scorso 30 agosto, parte subito forte e dopo appena un minuto va vicina al vantaggio con Nasic, la cui conclusione viene deviata in corner da Rossi.
Il portiere del Chiesanuova si ripete poco dopo, respingendo il tentativo di Cirrottola e poi la successiva conclusione di Nasic. Gli ospiti provano a reagire con Perpepaj, mentre al 21' l'Aurora trova il gol con Giuliodori, bravo a colpire di testa su un cross dalla sinistra: la rete, però, viene annullata per fuorigioco.
Il Chiesanuova sfiora a sua volta il vantaggio con Pasqui, fermato da un ottimo intervento di Linares. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0, risultato che avrebbe premiato la formazione di mister Ricci in virtù del successo dell'andata.
Nella ripresa il Chiesanuova prova a partire meglio e costruisce alcune occasioni con Pasqui, Borgia e Di Matteo, senza però riuscire a trovare la porta. L'Aurora risponde e al 67' sblocca la partita con Nasic, che trova la deviazione vincente sugli sviluppi di un cross dalla bandierina.
L'1-0 cambia gli equilibri del doppio confronto e rimette tutto in parità. I padroni di casa spingono alla ricerca del raddoppio per chiudere la qualificazione nei 90 minuti: Cirrottola non riesce a concretizzare una buona occasione, poi Rossi si oppone alla conclusione di Melchiorri, entrato da pochi minuti.
All'83' l'Aurora trova nuovamente la rete, ancora con Melchiorri, ma anche in questo caso l'esultanza viene interrotta dall'assistente: marcatura annullata per fuorigioco dopo lo scambio con Sbaffo.
Nel finale nessuna delle due squadre trova il guizzo decisivo. Il triplice fischio sancisce l'1-0 dell'Aurora Treia, risultato che, sommato al 2-1 del Chiesanuova all'andata, porta inevitabilmente la sfida ai calci di rigore.
Dal dischetto l'Aurora non sbaglia. Melchiorri, Sbaffo e Ale trasformano le proprie conclusioni, mentre Linares diventa il protagonista assoluto della serata: il portiere treiese neutralizza i tentativi di Mengoni e Di Matteo. Decisivo anche l'errore di Sopranzetti, che calcia alto.
La lotteria dei rigori premia quindi l'Aurora Treia, che può festeggiare davanti ai propri sostenitori la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia Eccellenza. Il derby con il Chiesanuova si chiude dopo 90 minuti e tre rigori decisivi, con Linares e i suoi compagni a prendersi il passaggio del turno.
Tabellini:
AURORA TREIA: Calamita, Bartolini, Giuliodori (56' Alla), Hutsol, Ale, Buonavoglia (56' Smetana), Nasic, Cirrottola (74' Melchiorri), Manna (52' Sbaffo), Senigagliesi. A disposizione: Barbacani, Petraglia, Favo, Cantarini, Seye. Allenatore: Simone Ricci.
CHIESANUOVA: Rossi, Parioli, Mimotti (45' Di Matteo), Clerici, Sopranzetti, Poloni, Perpepaj (68' Grassi), D'Alesio (45' Iommi), Bambozzi (61' Mengoni), Borgia (79' Cingolani), Pasqui. A disposizione: Scattolini, Vitali, Moriconi, Violini. Allenatore: Matteo Monteneri.
MARCATORI: Nasic 67'.
RIGORI: Melchiorri (goal), Mengani (parato); Sbaffo (goal), Di Matteo (parato); Ale (goal), Sopranzetti (alto).
ARBITRO: Giovanni Paolo Campoli - Sezione di Ancona.
ASSISTENTI: Leonardo Salvatori - Sezione di Macerata; Youssef Diouane - Sezione di Fermo. NOTE: ammoniti Manna, Sopranzetti e Di Matteo, angoli 14-4, recuperi 1'-4', presenti oltre 600 spettatori al "Della Vittoria" di Tolentino.
Migliaia di persone hanno partecipato alla quindicesima edizione del Festival della Carne Bovina di Razza Marchigiana, andato in scena nel fine settimana a Santa Maria in Piana di Treia. Un'edizione caratterizzata da un'ampia partecipazione di pubblico, tra gastronomia, musica, spettacoli e momenti di aggregazione.
A raccontare la capacità della manifestazione di attirare visitatori anche da fuori Italia è la storia di una coppia di motociclisti arrivata dalla Germania. I due hanno percorso circa 1.500 chilometri in sella alle loro moto con l'obiettivo di raggiungere Treia e assaggiare la carne bovina di razza Marchigiana, protagonista della manifestazione e prodotto legato alla tradizione zootecnica del territorio.
Il festival è entrato nel vivo già nella serata di venerdì, quando il pubblico ha riempito gli spazi della manifestazione per assistere alla commedia dialettale "Roba da matti" di Fabio Macedoni, accolta da applausi e risate.
Sabato sera è stato invece dedicato soprattutto alla musica. Sul palco si sono esibiti i Folkappanka, prima dell'arrivo dell'ospite principale Rexanthony, protagonista di una serata all'insegna della techno degli anni '90 e 2000. Numerosi anche i bambini presenti, ai quali sono stati distribuiti braccialetti fluo che hanno contribuito all'atmosfera della serata.
A garantire il funzionamento della manifestazione anche quest'anno sono stati numerosi giovani volontari tra i 16 e i 21 anni, impegnati insieme agli organizzatori nelle diverse attività. Una presenza che ha caratterizzato anche il dopo pranzo della domenica, quando i ragazzi si sono concessi un momento di festa con gavettoni, fumogeni colorati e musica, complice il caldo delle ore centrali della giornata.
Tra gli elementi che hanno accompagnato l'edizione anche una torta d'autore realizzata dalla Pasticceria del Borgo di Carletti Roberto, portata a Santa Maria in Piana e diventata uno dei momenti più fotografati della giornata.
La quindicesima edizione ha ricevuto inoltre un messaggio di auguri da parte del Capo dei Servizi del Quirinale di Roma. Un riconoscimento che gli organizzatori hanno voluto affiancare ai ringraziamenti rivolti a volontari, cuochi, bracieri, camerieri, spillatori di birra e sponsor che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento.
Tra le istituzioni ringraziate anche il sindaco di Treia Franco Capponi, il vicesindaco Davide Buschittari, la polizia locale e la Protezione Civile di Treia, per il supporto garantito durante la manifestazione.
Con la conclusione del fine settimana, il Festival della Carne Bovina di Razza Marchigiana dà quindi appuntamento alla prossima edizione, dopo quattro giornate che hanno riportato a Santa Maria in Piana pubblico, musica e gastronomia nel segno di uno degli appuntamenti più caratteristici del territorio.
Un traguardo che vale una festa nella festa. Santa Maria in Selva si prepara a celebrare la 50ª edizione della Sagra della Polenta, appuntamento che dal 17 al 27 settembre 2026 tornerà ad animare la frazione di Treia, confermandosi una delle manifestazioni più radicate nella tradizione locale.
Mezzo secolo di storia costruito grazie all'impegno dei volontari e alla partecipazione di intere generazioni. La polenta, naturalmente, resterà la grande protagonista della manifestazione, preparata secondo la ricetta della tradizione e proposta con i suoi caratteristici condimenti. Attorno alla tavola, però, ci sarà un programma pensato per coinvolgere un pubblico ampio, tra musica, spettacoli, appuntamenti culturali, sport e motori.
La festa prenderà il via giovedì 17 settembre alle 21 con il Torneo di Burraco, seguito venerdì 18, alla stessa ora, dal Torneo di Briscola.
Il primo grande appuntamento del weekend sarà sabato 19 settembre. Alle 17 è in programma il convegno “Storia e tradizioni della polenta”, dedicato alle origini e all'evoluzione del piatto simbolo della manifestazione. Dalle 19 apriranno gli stand gastronomici, accompagnati dall'esibizione itinerante degli Sbandieratori e Tamburini di Montecassiano. Alle 21.30 spazio alla musica con Max Per Sempre – 883 / Pezzali Tribute Band.
Domenica 20 settembre sarà una giornata dedicata ai motori, alla tradizione e alla convivialità. Alle 9 è previsto il ritrovo del XX Vesparaduno, mentre alle 9.30 sarà celebrata la Santa Messa. La polenta sarà servita a pranzo, dalle 12 alle 14, e a cena, dalle 18.30 alle 22. Anche in questa occasione torneranno gli Sbandieratori e Tamburini di Montecassiano. In serata, alle 21, appuntamento con la musica dell'Andrea Censi Band.
Dopo alcuni giorni di pausa, la Sagra riprenderà venerdì 25 settembre. Dalle 19 alle 22.30 sarà possibile degustare la polenta, mentre alle 21.30 salirà sul palco la cover band Sugar Club. A seguire, la serata proseguirà con il DJ set di Luca Moretti.
Sabato 26 settembre, ancora spazio alla cucina tradizionale dalle 19. Alle 21.30 sarà invece l'Orchestra Federico Olivotti a guidare la serata con musica da ballo, valzer e liscio.
Gran finale domenica 27 settembre, giornata conclusiva della cinquantesima edizione. Alle 9 appuntamento con il 4° Raduno Fiat 500, dedicato agli appassionati delle auto d’epoca, mentre alle 9.30 sarà celebrata la Santa Messa. La polenta tornerà protagonista a tavola sia a pranzo, dalle 12 alle 14, sia a cena, dalle 18.30 alle 22.
Nel pomeriggio e in serata sarà la volta degli Stornellatori Grazie Grazià, con uno spettacolo all’insegna della tradizione popolare. Alle 21, infine, il sipario calerà sulla Sagra con Roberto Carpinetti, protagonista del gran finale musicale.
Una chiusura in grande stile per un’edizione speciale, che celebra non soltanto la polenta, ma soprattutto mezzo secolo di impegno, volontariato e partecipazione. Un anniversario che racconta la storia di una comunità capace di rinnovarsi senza perdere il legame con le proprie tradizioni.
Una nuova attività apre le porte a Passo Treia. Si chiama Energy Style ed è il salone di parrucchiera inaugurato da Roberta Rustichelli in Corso Garibaldi 165, con l'obiettivo di offrire alla clientela un nuovo spazio dedicato alla cura dei capelli e all'hairstyling.
Al taglio del nastro hanno partecipato anche il sindaco di Treia Franco Capponi e l'assessore Roberto D’Ascanio, che hanno voluto portare il proprio saluto alla titolare e dare il benvenuto alla nuova attività.
"È sempre una bella notizia quando una persona sceglie di investire nel proprio lavoro e di aprire una nuova attività -o ha commentato il sindaco Franco Capponi -. A Roberta facciamo i nostri migliori auguri per questo nuovo inizio, con l'auspicio che Energy Style possa diventare presto un punto di riferimento per tante persone a Passo Treia".
Con l'apertura di Energy Style, Roberta Rustichelli avvia un nuovo percorso professionale, mettendo a disposizione della clientela la propria competenza e attenzione per l'hairstyling. Il salone è pensato per accogliere donne e uomini, con servizi orientati alla cura e alla valorizzazione dei capelli.
Nel post partita di Aurora Treia Matelica Ricci si mostra soddisfatto della partita dei suoi, pur rimarcando i vari aspetti da sistemare: «Siamo andati subito avanti però abbiamo commesso delle disattenzioni da evitare che ci sono costate il gol. Però di positivo abbiamo mostrato poi il carattere. Siamo felici per questo successo ma ancora c’è da lavorare».
In attacco il tridente Melchiorri-Sbaffo-Senigagliesi si è ben mosso, con cinque gol messi a segni ieri tra i tre: «Abbiamo dei giocatori con grande qualità, siamo felici di averli a disposizione. Ora però bisogna pensare alla prossima partita».
Ora testa al Chiesanuova, per rimontare alla sconfitta di coppa, 2-1 al Don Guido Bibini: «All’andata abbiamo fatto una buona partita malgrado la sconfitta. Ora abbiamo voglia di mostrare che non siamo quelli di due settimane fa».
Federico Melchiorri è contento della propria prestazione, ma soprattutto del risultato conquistato al Nicola Tubaldi: «Abbiamo portato a casa un'altra vittoria e questa è la cosa più importante. Ci sono delle cose su cui lavorare, se si va in vantaggio bisogna poi saperlo mantenere il più possibile. Però di positivo vi è che malgrado fossimo andati sotto siamo riusciti a recuperare e abbiamo continuato a giocare come sappiamo».
La squadra sta bene girando, e malgrado alcuni errori da correggere si è ben visto: «C'è stato un grande lavoro di tutti dalla difesa al centrocampo all'attacco. Abbiamo fatto tutti bene, dobbiamo mantenere questo ritmo e la voglia di far bene per portare a casa il meglio possibile».
Ora si pensa al derby contro il Chiesanuova in casa cuciniera: «Mercoledì abbiamo una partita fondamentale, vogliamo passare il turno e ribaltare il risultato. Ci prepareremo al meglio per farlo».
L’allenatore del Matelica Santoni invece si esprime così ai microfoni post-gara: «Avevo detto alla squadra di giocare a viso aperto, non speculando su un pareggio senza futuro facendo barricate e sperando nella fortuna e così è stato. Abbiamo fatto un grande primo tempo, poi dopo aver subito il gol del 3-3 loro si sono sciolti e sono emerse le qualità rivali.
Tante poi le assenze in casa matelicese a condizionare le scelte di formazione: «Avevamo fuori giocatori come Lapi per tutta la stagione, Greco, Montella squalificato, D’Errico. Abbiamo dovuto optare ad esempio per il giovane Reti, che non ha demeritato davanti a Senigagliesi, tanto che nel secondo tempo il nostro avversario ha dovuto cambiare posizione».
Ora si pensa al Tolentino in coppa «Partiremo in svantaggio 3-0, maturato una partita bugiarda dato che abbiamo giocato più di un’ora in dieci: noi faremo il possibile».
L’Aurora Treia supera 5-3 il Matelica allo stadio Tubaldi. Partita spettacolare a Recanati, ivi giocata per indisponibilità dello stadio Capponi. Rivendibili le difese, ma ambo le formazioni giocano bene: decide la qualità dei cucinieri, ora quota 6 punti e in vetta. Resta con un punto il Matelica. In avvio Melchiorri la sblocca servito in profondità davanti Ginestra scartandolo ed insaccando l’1-0.
Il Matelica però pareggia al 15’ con Di Cato che servito da Touray sulla destra, si allarga e supera con un diagonale Barbacani. Al 17’ Sartori sfrutta una leggerezza rivale per presentarsi davanti il portiere avversario e fare 1-2 con un pallonetto. Al 25’ Ginestra mura sottoporta Melchiorri prima e Sbaffo poi. Al 29’ Melchiorri però fa 2-2: imbeccato da una punizione battuta velocemente dalla mediana si presenta davanti Ginestra e lo supera. Sbaffo ci prova di testa su traversone da destra al 35’ ma respinge Ginestra.
Il Matelica replica però tornando avanti: fallo di mano in area di Petraglia, al 38’ Brunetti spiazza su rigore Barbacani. Al 44’ Senigagliesi sfiora il pari su punizione, poi Sbaffo al secondo di recupero pareggia con una girata. Dopo una traversa colpita da Melchiorri al 48’, al 58’ Senigagliesi cestina col destro un pallone vagante interessante in area. Al 61’ Senigagliesi completa la rimonta su punizione dal limite. Al 67’ il n.11 Treiese centra la traversa da fuori, mentre al 70’ Di Cato non colpisce bene sottoporta. Al 73’ Melchiorri la chiude e fa tripletta, quando gira col destro in rete un preciso cross rasoterra di Senigagliesi. Il match poi trascorre senza ulteriori emozioni fino al triplice fischio.
AURORA TREIA: Barbacani, Petraglia (62' Calamita), Bartolini, Favo, Hutsol, Cantarini, Buonavoglia (62' Smetana), Alla, Melchiorri (73' Nasic), Sbaffo (84' Cirrottola), Senigagliesi. All. Ricci.
MATELICA: Ginestra, Reti, Romero, Brunetti, Fumanti, Atiagli, Polenta (73' Scala), Iurato, Touray (73' Gigli), Sartori (84' Carnaroli), Di Cato. All. Santoni.
Arbitro Caporaletti di Macerata
Reti: 11' 29' 73' Melchiorri, 15' Di Cato, 17' Sartori, 38' rig. Brunetti, 47' pt. Sbaffo, 61' Senigagliesi.
Note: ammoniti Cantarini, Senigagliesi, Reti, Brunetti, Touray. Corner: 5 a 2. Recupero: 2, 4.
L’Eccellenza marchigiana prende il via oggi con l’anticipo, ma per l’Aurora Treia l’esordio arriverà domani, quando al “Nicola Tubaldi” di Recanati andrà in scena la sfida con il Matelica. Un appuntamento subito importante per la formazione di mister Ricci, chiamata a misurare le proprie ambizioni contro una delle realtà più attese del campionato.
La gara si disputerà sul neutro di Recanati a causa dell’indisponibilità del “Capponi”. Un cambio di campo che regalerà però una suggestione particolare ad Alessandro Sbaffo, il “Re Leone”, per cinque stagioni protagonista con la maglia della Recanatese e capace di accompagnare i leopardiani fino alla Serie C.
L’attaccante guarda però soprattutto al presente e a una squadra che deve ancora trovare la piena intesa. “Adesso siamo all’inizio. Siamo una squadra nuova, abbiamo smania e bisogno il più possibile di giocare per amalgamarci. C’è entusiasmo”, ha spiegato Sbaffo alla vigilia.
Nessuna particolare emozione, invece, per il ritorno al Tubaldi da avversario: “Sono abituato a questo palcoscenico, conosco questo stadio e questa gente che lo circonda. In realtà non ho emozioni particolari rispetto a quando solco altri campi”, spiega Sbaffo, che non nasconde però il piacere di tornare in uno stadio che per cinque stagioni è stato casa sua e dove ha vissuto alcuni dei momenti più importanti della propria carriera, contribuendo alla storica promozione della Recanatese in Serie C.
(Foto profilo Facebook Polisportiva Aurora Treia)
Due nomi di spicco della cultura e dello spettacolo italiano per celebrare Dolores Prato. Il Premio letterario “Dolores Prato – Città di Treia” torna il 19 e 20 settembre con due ospiti d'eccezione: la scrittrice Chiara Tagliaferri e l'attrice Gaia De Laurentiis.
Due protagoniste con percorsi diversi, ma accomunate dalla capacità di trasformare la parola in racconto, emozione e condivisione. Una presenza che arricchisce il programma della manifestazione e mette in dialogo la narrativa contemporanea con la scrittura di Dolores Prato.
Il primo appuntamento è fissato per sabato 19 settembre alle 21.15, al Teatro Comunale. Sul palco ci sarà Chiara Tagliaferri, che presenterà il suo ultimo libro, Arkansas. Storia di mia figlia, in dialogo con Lucrezia Sarnari.
Sarà un incontro dedicato alla scrittura contemporanea e a una storia personale e intensa, affidata alla sensibilità di un'autrice che negli ultimi anni si è ritagliata uno spazio importante nel panorama culturale italiano, costruendo un rapporto diretto con il pubblico.
Il giorno successivo, domenica 20 settembre alle 17.15, sarà invece Gaia De Laurentiis la protagonista della cerimonia finale del Premio. Attrice di teatro, cinema e televisione, sarà chiamata a dare voce alle parole di Dolores Prato.
Ed è proprio nel passaggio dalla pagina alla voce che si trova uno dei momenti più significativi della manifestazione. La scrittura di Prato, caratterizzata da una forte capacità evocativa, torna così a vivere attraverso l'interpretazione, offrendo al pubblico una nuova chiave di lettura della sua opera.
La presenza delle due ospiti segna anche il filo conduttore di questa edizione: mettere in relazione la letteratura di oggi con una scrittrice che continua a essere riscoperta e studiata, creando un dialogo tra autori, interpreti e lettori.
Treia si prepara quindi a vivere due giornate dedicate alla cultura, con il Premio “Dolores Prato – Città di Treia”, promosso dal Comune, che punta ancora una volta sulla qualità degli incontri e sulla presenza di personalità di rilievo del panorama nazionale.
Un appuntamento che, nel nome di Dolores Prato, porta in città la letteratura contemporanea e il teatro e conferma il ruolo del Premio come momento di confronto e valorizzazione della cultura.
Domenica sarà la volta del debutto casalingo per l'Aurora Treia. In realtà in casa ci si giocherà de iure, dato che, causa lavori al Capponi di Treia, contro il Matelica si gioca allo stadio Nicola Tubaldi di Recanati, alle ore 15:00. Mister Ricci arriverà al match dovendo sbrogliare gli ultimi dubbi: buona parte della squadra dovrebbe essere confermata dalla prova di Urbino, mentre per altri, ci sarà da ragionare fino in ultimo.
Da valutare la coppia centrale e se rischiare Vanzan e Cirrottola, ancora acciaccati e sempre in recupero, mentre a centrocampo Buonavoglia e Alla dovrebbero essere della sfida. Sbaffo e Senigagliesi partono avvantaggiati in attacco. Dall’altra parte anche il Matelica dovrebbe la formazione schierata contro il Montefano.
Mentre lo stadio Capponi è ancora non omologabile per l’Eccellenza per i lavori di rifacimento del campo, la compagine cuciniera ha reso noti i prezzi dei biglietti per domenica e lanciato la campagna abbonamenti, con la possibilità di acquistare un pacchetto unico legato alle partite della società pallavolistica. Nel caso del match di domenica, dieci euro per gli uomini e cinque per le donne mentre per gli under 16 l’ingresso al match sarà gratuito, con la disponibilità dei tickets direttamente da acquisire al botteghino del Tubaldi.
Dalla piccola frazione di Santa Maria in Piana fino al Quirinale. È il curioso e prestigioso percorso che accompagna la vigilia della 15ª edizione del Festival della carne bovina di razza marchigiana, in programma dall'11 al 13 settembre a Treia.
A portare all'attenzione della Presidenza della Repubblica la storia e l'attività dell'Associazione Nuova Santa Maria in Piana è stato il referente Vittorio Farabollini, attraverso una lettera ufficiale. Dal Quirinale è arrivato un riscontro con un messaggio di vicinanza all'iniziativa, accompagnato dagli auguri per la buona riuscita della manifestazione e dai più cordiali saluti.
Una risposta accolta con soddisfazione da Farabollini e dall'associazione, che ha interpretato il gesto come un riconoscimento al lavoro portato avanti per mantenere vive le tradizioni, le relazioni e la socialità dei piccoli centri.
Archiviata la parentesi romana, l'attenzione torna ora a Santa Maria in Piana, dove per tre giorni la protagonista sarà la carne bovina di razza marchigiana, insieme alla cucina e alle tradizioni del territorio.
Il Festival, in programma da venerdì 11 a domenica 13 settembre, proporrà stand gastronomici, pasta fresca fatta a mano e la tradizionale bistecca di razza marchigiana, regina della manifestazione. Tra le proposte culinarie ci sarà anche una degustazione dedicata al quinto quarto, con trippa e coda.
Non mancheranno gli appuntamenti dedicati all'intrattenimento. Il programma prevede commedie dialettali e musica dal vivo, mentre gli appassionati di motori potranno partecipare al raduno delle Fiat 500.
A riportare invece indietro nel tempo sarà la tradizionale aratura con trattori d'epoca, uno degli appuntamenti più rappresentativi del Festival e del legame della manifestazione con la cultura agricola e contadina del territorio.
Un programma che, ancora una volta, mette insieme gastronomia, tradizione, socialità e memoria, con l'obiettivo di mantenere vivo il patrimonio della piccola frazione treiese. E quest'anno, alla vigilia della quindicesima edizione, Santa Maria in Piana può aggiungere anche un particolare saluto arrivato dal cuore delle istituzioni italiane.
È un debutto da incorniciare quello dell’Aurora Treia nel campionato di Eccellenza. Nel palcoscenico dello Stadio Montefeltro di Urbino, i biancorossi di mister Simone Ricci conquistano i primi, storici punti nel massimo campionato regionale al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di emozioni.
Dopo il Derby di Coppa di domenica scorsa, mister Ricci cambia diversi interpreti, affidando il centro della difesa a Cantarini e Hutsol, con Bartolini sulla fascia. In avanti spazio a Sbaffo, supportato da Manna e Senigagliesi. Dall’altra parte mister Mariani presenta un Urbino equilibrato e battagliero, pronto a sfruttare il fattore campo.
I padroni di casa partono con il piede sull’acceleratore e dopo appena un giro di lancette sfiorano il vantaggio con una conclusione potente dalla distanza che termina di pochissimo a lato.
L’Aurora prova a rispondere affidandosi a Senigagliesi, ma la sua punizione non trova compagni pronti alla deviazione vincente. Il grande caldo condiziona però la gara nelle fasi iniziali: i ritmi restano contenuti e le due squadre faticano a trovare continuità nella manovra.
Al 25' arriva la rete che sblocca l’incontro. L’Urbino sorprende la retroguardia biancorossa battendo velocemente un calcio di punizione: pallone in profondità per Bardeggia, che si inserisce alle spalle della difesa ospite e supera la retroguardia dell’Aurora. È dei ducali il primo gol della stagione.
Poco dopo il gioco viene momentaneamente interrotto per un malore accusato da un tifoso presente nella tribuna centrale. Necessario l’intervento dei sanitari della Croce Rossa, prima della successiva ripresa della partita.
E proprio alla ripartenza l’Aurora trova immediatamente la reazione che cercava. Al 33', Buonavoglia raccoglie la sfera e lascia partire una conclusione dalla lunga distanza: il tiro è potente e preciso e non lascia scampo a Petrucci. È un gran gol che rimette tutto in equilibrio e regala ai biancorossi nuova fiducia.
Prima dell’intervallo c’è ancora spazio per un’occasione importante dell’Urbino: Andreoni, da posizione ravvicinata, non riesce però a concretizzare.
La ripresa comincia con un botta e risposta. Prima è Senigagliesi a sfiorare il bersaglio con una conclusione che termina di poco a lato, poi è Cesarini a impensierire la difesa biancorossa con un diagonale che accarezza il palo.
L’Aurora però cresce con il passare dei minuti e al 54' completa la rimonta. Alla riceve e calcia con decisione dalla distanza, trovando la traiettoria giusta per battere Petrucci e portare i cucinieri avanti nel punteggio.
È il momento migliore degli ospiti, che prendono fiducia e sfiorano anche il terzo gol. Ancora Senigagliesi protagonista: la sua conclusione viene deviata e termina in calcio d’angolo.
Al 72' l’episodio che potrebbe cambiare l’inerzia della gara: il neo entrato Ale viene espulso dal direttore di gara Soncin per un fallo a palla lontana commesso a centrocampo. Protesta la squadra ospite ma per l'arbitro della sezione di Voghera la decisione è definitiva.
I padroni di casa si gettano in avanti alla ricerca del pari cercando di sfruttare l'uomo in più. Sugli sviluppi di un calcio piazzato Barbacani è attento a fare sua la sfera dopo un colpo di testa insidioso.
I ducali protestano anche per un presunto fallo di mano in area all' 86' ma il direttore di gara lascia correre. Il triplice fischio arriva dopo 6 lunghi minuti di recupero dove gli attacchi dei giallo-blu non sortiscono gli effetti sperati.
Primi storici tre punti iridati per l'Aurora Treia che rimonta una partita inizialmente in salita. Esce sconfitto l'undici di Mariani autore comunque di una prestazione ordinata.
Il tabellino
LMV Urbino: Petrucci, Andreoni (62' Martinelli), Gurini (82' Innocenti), Gennaioli (58' Boccioletti), Montanari, Pedinelli, Cusimano, Zancocchia, Bardeggia, Cesarini (65' Di Trani), De Arriba (65' Fagotti). A disposizione: Di Ghionno, Tamagnini, Bruzzecchese, Sabattini, Martinelli. Allenatore: Nico Mariani.
Aurora Treia: Barbacani, Petraglia (63' Smetana), Bartolini, Favo, Hutsol, Cantarini, Buonavoglia (63' Ale), Alla, Sbaffo (65' Melchiorri), Manna (65' Nasic), Senigagliesi (91' Calamita). A disposizione: Linares, Giuliodori, Cirrottola. Allenatore: Simone Ricci.
Marcatori: Bardeggia 25', Buonavoglia 33', Alla 54'.
Arbitro : Mirko Soncin - Sezione di Voghera.
Assistenti: Eriseld Nazeraj - Sezione di Fermo; Fabio Catania - Sezione di Fermo.
Note: espulso Ale al 72', angoli 6-4, recuperi 3'-6', presenti oltre 300 spettatori allo Stadio "Montefeltro" di Urbino.
Domani comincia ufficialmente il campionato di Eccellenza Marche. Sarà Urbino-Aurora Treia, anticipo della prima giornata, la sfida che inaugurerà la nuova stagione. A dirigere il match designati Mirko Soncin della sezione di Voghera, mentre gli assistenti saranno Nazeraj e Fabio Catania da Fermo.
L’Aurora Treia parte da debuttante ma di lusso, dato l’impegnativo mercato e la grande qualità a disposizione nei suoi uomini, ma dall’altra parte l’Urbino conterà sul fattore casa e una grande voglia di fare bene, oltre a degli elementi interessanti a sua disposizione. L’esterno biancorosso Luca Bartolini spiega come affrontare i gialloblù: "Sarà dura. Con la sfida di coppa abbiamo saggiato già l’alto livello di questo campionato: loro sono una bella squadra. Nessuna partita in questa categoria è scontata".
La squadra ha rivoluzionato l’organico rispetto alla scorsa stagione, ma comunque ha trovato una buona amalgama, come il classe 1997, uno dei veterani, spiega: "La rosa praticamente è nuova, rispetto allo scorso anno siamo rimasti in pochi. Però abbiamo fatto subito gruppo, con i ragazzi nuovi che prima di essere ottimi calciatori sono brave persone. Loro, scesi da categorie ancora più elevate, si sono messi a disposizione subito degli altri e del mister, lavorando ancora più duramente. Ci siamo formati piano piano come squadra e siamo ben coesi: adesso si può solo migliorare".
"L’Eccellenza è una serie impegnativa, dove ogni avversario merita rispetto e attenzione - conclude Bartolini -. L’ho giocata tempo fa ed era già una categoria complicata. Si può vincere contro le prime come perdere con le ultime. Ci dovremo far trovare pronti sin da subito, specialmente per riscattare la sconfitta contro il Chiesanuova".
Ventotto posti per i bambini, spazi moderni e un'attenzione particolare all'efficienza energetica. Prende forma a Chiesanuova di Treia il nuovo asilo nido realizzato dal comune di Treia all'interno del complesso scolastico della frazione, nell'ambito degli interventi per il potenziamento dell'offerta educativa dedicata alla fascia 0-6 anni.
La nuova struttura, pensata per offrire alle famiglie un servizio stabile e qualificato, ha richiesto un investimento complessivo di 872.200 euro, di cui 672mila euro finanziati attraverso il Pnrr e oltre 200mila euro con fondi di bilancio comunale.
L'edificio si sviluppa interamente al piano terra ed è affiancato da un'area verde destinata alle attività all'aperto e al gioco. La progettazione prevede inoltre una componente costruttiva in legno e soluzioni orientate alla sostenibilità: il nido sarà infatti classificato come NZEB (Nearly Zero Energy Building), grazie alla presenza di un impianto fotovoltaico, una pompa di calore, sistemi di isolamento e un impianto di ventilazione meccanica con recupero di calore.
Gli ambienti sono stati organizzati in due sezioni, entrambe dotate di spazi dedicati al soggiorno-pranzo, al riposo e ai servizi igienici. A questi si aggiunge un'area comune destinata alle attività e alla conservazione del materiale didattico. Una distribuzione degli spazi pensata per garantire funzionalità e sicurezza e, allo stesso tempo, rispondere alle esigenze dei bambini e degli operatori.
La realizzazione del nuovo nido rientra negli interventi finanziati dal PNRR per il potenziamento dei servizi per la prima infanzia. A completare il progetto è arrivato anche un ulteriore finanziamento di oltre 56mila euro per gli arredi.
Il Comune di Treia si è, infatti, classificato al secondo posto nella graduatoria marchigiana del Programma operativo complementare al Programma operativo nazionale "Per la Scuola" 2014-2020, cofinanziato da fondi europei. Le risorse permetteranno di dotare il nuovo asilo di arredi innovativi, con l'obiettivo di rendere gli ambienti ancora più funzionali e accoglienti.
"Con la realizzazione del nido di Chiesanuova si arricchisce ulteriormente l'offerta scolastica del nostro territorio, ma soprattutto si mette a disposizione delle famiglie un servizio importante per la prima infanzia", sottolinea il sindaco Franco Capponi.
L'obiettivo dell'amministrazione è costruire una rete di servizi per la prima infanzia distribuita sul territorio comunale. "A Passo Treia il nido è già presente, a Chiesanuova abbiamo realizzato questa nuova struttura e nel nuovo polo scolastico di Treia è previsto anche un asilo nido - aggiunge il primo cittadino -. In questo modo possiamo offrire un servizio rivolto alle famiglie e ai bambini di tutto il territorio comunale, avvicinando le opportunità alle diverse realtà del nostro Comune".
Per Capponi, il progetto presenta anche una valenza sociale. "Questi servizi possono favorire una maggiore integrazione tra i bambini. Bambini che magari non avrebbero occasione di incontrarsi prima della scuola primaria possono, invece, iniziare a conoscersi, giocare insieme e costruire relazioni già nell'età prescolare".
Con il nuovo asilo nido di Chiesanuova, dunque, Treia amplia il sistema dei servizi dedicati alla prima infanzia, puntando su una struttura inserita direttamente nel complesso scolastico della frazione e pensata per accompagnare bambini e famiglie già nei primi anni del percorso educativo.
Tempo di analisi e ripartenza in casa Aurora Treia. L’undici di mister Ricci è tornato in campo dopo la sconfitta in trasferta 2-1 nel derby di Coppa contro il Chiesanuova. Un risultato che ha lasciato l’amaro in bocca, oltre ai vestiti bagnati (leggi qui) ma che ha anche visto un’ottima prestazione della formazione ospite, quella che tra quattro ad Urbino la squadra di mister Ricci dovrà ripetere, come spiegato nel post-gara dallo stesso tecnico.
"Abbiamo preso il gol troppo facilmente in avvio andando subito sotto, poi la squadra ha reagito e una volta trovato il pareggio ha rischiato più volte di andare anche in vantaggio - ha dichiarato -. Nel secondo tempo stavamo facendo la partita ma poi abbiamo preso improvvisamente gol. Ci abbiamo provato a recuperare ma dopo tra un pizzico di sfortuna e le parate del portiere avversario non siamo riusciti più a trovare il pari. Ciò che dobbiamo fare ora sarà analizzare gli errori per poter ripartire al meglio ".
Peccato comunque per i biancorossi, che sono caduti in quella che per la città di Treia è più di una semplice sfida: "Era una partita sentita e ci dispiace moltissimo per i tifosi – continua il tecnico biancorosso – Sono sicuro però che regaleremo loro altrettante gioie. Ora dobbiamo analizzare con lucidità com’è andata. Questo è il campionato di Eccellenza, lungo e difficile, con tante partite sporche. Ogni domenica c’è da battagliare partendo da Urbino, bisogna lavorare".
Ora testa alla prima di campionato allo stadio Montefeltro. Mister Ricci spiega come bisognerà ripartire: "Si ripartirà lavorando come stiamo facendo. Adesso ci rimettiamo a lavorare più determinati di prima. Questa sconfitta fa male dopo un anno con più di quaranta risultati utili consecutivi, ma anche a volte perdere anche se non fa mai piacere può fare anche bene. Ripartiremo con determinazione e la giusta cattiveria".
Il derby tra Chiesanuova e Aurora Treia si è giocato, ma non ha finito di far parlare. Oltre ai novanta minuti, lo stadio don Guido Bibini ha regalato emozioni anche extracampo: le avrebbero evitate però volentieri i tifosi ospiti, "bagnati" un po' troppo generosamente da un idrante che, utilizzato per il terreno di gioco, ha raggiunto con la sua gittata il settore dove erano stanziati.
La società ha segnalato il fatto tramite i propri canali comunicativi con queste parole: "Si sa, durante il periodo delle ferie capita spesso di lamentarsi per i prezzi troppo alti. Alberghi, stabilimenti, ristoranti: sembra sempre che tutto costi più del dovuto. Il problema, però, è che a volte si giudica troppo in fretta, senza tenere conto dei servizi inaspettati compresi nell'esperienza. Con i dovuti distinguo possiamo dire che è stato così ieri in occasione del Derby di Coppa Italia tra Chiesanuova e Aurora Treia".
"Quando mancavano una manciata di minuti al fischio di inizio, dal campo è infatti partito un idrante, quello utilizzato per l'irrigazione del terreno di gioco, che ha pensato bene di rivolgersi, anche, e direttamente alla tribuna ospiti - si legge ancora nella nota -. E quando diciamo direttamente, intendiamo proprio direttamente. I tifosi dell'Aurora Treia presenti nel settore riservato agli ospiti sono stati letteralmente innaffiati. Tutti. Ma proprio tutti: presidente, sponsor, tifosi. E parecchio. Altro che qualche goccia".
"Nel giro di pochi istanti, la tribuna ospiti si è trasformata in una sorta di parco acquatico improvvisato: tifosi zuppi, vestiti e accessori (specie le borse delle signore) fradici - prosegue la società del gruppo Lube -. Nel costo del biglietto era anche compreso il servizio di idratazione. Un servizio, dobbiamo riconoscerlo, decisamente generoso: abbondante, capillare e soprattutto democratico. Nessuno è rimasto escluso. Dal primo all'ultimo tifoso, tutti hanno ricevuto la propria dose d'acqua. Un trattamento all inclusive, insomma. Peccato solo per un piccolo dettaglio: nonostante il caldo afoso, nessuno lo aveva richiesto. Per il resto nulla da dire".
"Almeno ora sappiamo che l'esperienza comprende qualcosa in più della semplice partita - si conclude - Noi, da parte nostra, nella sfida di ritorno ci impegneremo affinché i tifosi avversari possano godersi lo spettacolo della gara senza ritrovarsi con i vestiti bagnati. Allo stesso tempo però, forti dell'esperienza appena vissuta, ci sentiamo in dovere di avvisare tutti coloro che nel corso della stagione si recheranno a Chiesanuova da tifosi ospiti: portate con voi sciarpa e bandiera, certo, ma soprattutto non dimenticate l'accappatoio".
1554 giorni dopo, il derby di Treia torna ad illuminare il calcio marchigiano. Tanto è passato dall' ultimo incrocio tra Chiesanuova e Aurora Treia, prima che le due formazioni tornassero a contendersi una sfida che, questa volta, vale anche un posto nei quarti di finale di Coppa Italia Eccellenza.
Al Don Guido Bibini è tutto esaurito per l' andata degli ottavi: novanta minuti intensi, giocati a ritmi elevati nonostante le temperature altissime, che alla fine premiano i padroni di casa.
Il Chiesanuova supera 2-1 l' Aurora Treia e si aggiudica il primo round. Mister Monteneri può contare sull' organico al completo e convoca subito i nuovi arrivati Mengani e Clerici.
I padroni di casa optano per un assetto equilibrato, con Borgia a supporto del tandem offensivo formato da Grassi e Perpepaj. Sul fronte Aurora Treia, invece, Mister Simone Ricci deve fare a meno di Cirrottola e Vanzan e si affida al tridente composto da Sbaffo, Buonavoglia e Senigagliesi. In difesa, subito dal primo minuto, il nuovo acquisto Hutsol.
Primo tempo
L' avvio è scoppiettante e il Chiesanuova impiega appena quattro minuti per sbloccare il derby. Di Matteo entra in area, arriva sul fondo e mette al centro un pallone velenoso sul quale si avventa capitan Pasqui, bravo a trovare la deviazione vincente sotto porta. Il Don Guido Bibini esplode: dopo 1554 giorni di attesa, il derby riparte con il botto.
L' Aurora, però, non accusa il colpo e al 15' trova immediatamente il pareggio. Senigagliesi si incarica della battuta di un calcio d' angolo e pennella un pallone perfetto per Sbaffo, che svetta più in alto di tutti e con un preciso colpo di testa ristabilisce la parità.
La partita resta piacevole e combattuta. Al 25' è ancora l' Aurora a sfiorare il sorpasso con Buonavoglia, che prova a superare Rossi con uno scavetto: la conclusione termina però di poco a lato. Poco dopo la mezz' ora torna a farsi vedere il Chiesanuova, ma sulla conclusione ravvicinata dei padroni di casa è provvidenziale Hutsol, che si immola e salva la propria porta.
Al 40' Senigagliesi va vicino al gol direttamente su calcio di punizione, mentre sul finire della prima frazione è il Chiesanuova a sfiorare nuovamente il vantaggio. Grassi, sugli sviluppi di un' ottima punizione, manca di poco il bersaglio grosso. Si va dunque al riposo sull' 1-1.
Secondo tempo
Nella ripresa l' Aurora Treia parte con maggiore intraprendenza e prova a prendere in mano il pallino del gioco, affidandosi ancora alla qualità di Senigagliesi. Ma al 59' è il Chiesanuova a tornare avanti. Un mal posizionamento della retroguardia ospite apre una corsia invitante per Di Matteo, che ne approfitta, si presenta nella zona decisiva e piazza il pallone con precisione sul secondo palo. Barbacani non può arrivare: 2-1 Chiesanuova.
I padroni di casa prendono fiducia e al 70' vanno vicini anche al tris. Grassi accelera, si accentra e lascia partire una gran conclusione che termina di poco a lato. L' Aurora, però, non molla e reagisce con vigore. Al 75' arriva la grande chance per gli ospiti: Melchiorri serve un pallone invitante per Senigagliesi, che calcia e centra in pieno il palo. I cucinieri continuano a spingere alla ricerca del pareggio e nel finale aumentano ulteriormente la pressione.
Il Chiesanuova stringe i denti e si affida a Rossi, decisivo negli ultimi minuti. Il portiere di casa neutralizza prima il tiro dalla distanza di Manna, poi si oppone al colpo di testa di Melchiorri, mantenendo invariato il risultato.
Al triplice fischio può così esplodere la festa dei tifosi del Chiesanuova. Dopo 4 anni di attesa, il derby di Treia torna a regalare emozioni e il primo round degli ottavi di Coppa Italia Eccellenza va ai biancorossi. Il 2-1 consegna al Chiesanuova un piccolo, ma prezioso vantaggio in vista del ritorno, mentre l' Aurora Treia è chiamata alla rimonta.
Le due squadre si ritroveranno mercoledì 16 settembre per il secondo e decisivo capitolo di un derby che ha già ricominciato a far battere il cuore del calcio di Treia.
Il tabellino
CHIESANUOVA: Rossi, Parioli, Dottori (92’ Bambozzi), D’Alesio (78’ Cingolani), Lucarini, Iommi, Pasqui (74’ Mengani), Di Matteo (85’ Sopranzetti), Grassi, Borgia (78’ Clerici), Perpepaj. A disposizione: Scattolini, Mimotti, Poloni, Taborro. Allenatore: Matteo Monteneri.
AURORA TREIA: Barbacani, Petraglia (75’ Cantarini), Calamita, Alla (70’ Melchiorri), Hutsol, Ale, Buonavoglia (74’ Smetana), Favo, Sbaffo, Nasic (60’ Manna), Senigagliesi. A disposizione: Linares, Bartolini, Satta, Giuliodori, Seye. Allenatore: Simone Ricci.
MARCATORI: Pasqui 4’, Sbaffo 15’, Di Matteo 59’.
ARBITRO: Alessio Giustozzi – Sezione di Macerata.
ASSISTENTI: Nicola Verdicchio – Sezione di Macerata; Lorenzo Vallesi – Sezione di Macerata.
NOTE: ammoniti D’Alesio e Iommi, angoli 1-7, recuperi 2’-4’
(credit foto: Arianna Calamante)
Oggi comincia la stagione per l’Aurora Treia. Sarà il derby con il Chiesanuova, valido per l’ottavo di finale di andata di coppa ad inaugurare il nuovo anno per l’undici di mister Ricci. Sarà una partita importante per i suoi ragazzi, oltre alla posta in palio, anche per tradizione e campanilismo, ma il tecnico sa come dovrà essere affrontato.
"Questo col Chiesanuova è un derby sentito. Io credo che noi dobbiamo concentrarci sul match sapendo che tutte saranno partite impegnative ed importanti, a prescindere di chi sia l’avversario. Affrontiamo una squadra forte. Ciò che dovremo fare sarà andare a Chiesanuova per fare la nostra partita", ci dice Ricci.
Dopo una preparazione lunga e un mercato che ha rivoluzionato la rosa è ora di mostrare quanto imparato nel precampionato: "Abbiamo cambiato molto in quest’estate. Si è lavorato bene e con la giusta mentalità: la squadra si è amalgamata bene e siamo pronti per l’inizio".
Superata la sfida di oggi, sarà poi la volta di pensare all’Urbino per la prima giornata di campionato, in un’Eccellenza che si preannuncia secondo l’allenatore biancorosso molto equilibrata: "All’orizzonte ci si parerà davanti un campionato difficile: a sfidarsi vi saranno piazze blasonate e importanti. Mai come quest’anno vi sarà tanto equilibrio. Ogni gara sarà una battaglia e per fare risultato bisognerà rasentare la perfezione, tutte sono delle formazioni forti". Quest'oggi arbitrerà l’incontro Alessio Giustozzi, primo assistente Nicola Verdicchio e il secondo Lorenzo Vallesi.
L’A.P. Aurora Treia mette a segno un nuovo colpo di mercato in vista della stagione sportiva 2026-2027. Il club ha ufficializzato l’acquisizione delle prestazioni sportive di Maryan Hutsol, difensore centrale classe 1998 originario dell’Ucraina.
Un innesto di grande solidità per il reparto arretrato, grazie soprattutto alla struttura fisica e ai centimetri del giocatore, che può rappresentare una risorsa importante anche in fase offensiva.
Hutsol si è formato nel settore giovanile della Salernitana e nel corso della sua carriera ha maturato esperienza in diverse realtà del calcio italiano, disputando stagioni importanti con le maglie di Termoli, Agropoli, Gelbison, Angri, Real Aversa e Real Normanna. Con il Termoli ha ricoperto anche il ruolo di vicecapitano.
Il nuovo difensore biancorosso ha già espresso entusiasmo per l’inizio della nuova avventura: "Sono molto felice ed entusiasta di iniziare questa nuova avventura con l’Aurora. Fin dai primi giorni ho trovato un gruppo unito, uno staff preparato ed un ambiente con tanta voglia di far bene".
Alla base della sua scelta c’è soprattutto la convinzione di entrare a far parte di un progetto serio e ambizioso: “Ho scelto l’Aurora Treia perché qui c’è un progetto serio, fatto da persone ambiziose e con le idee chiare. In questi giorni di preparazione stiamo costruendo l’identità del gruppo: lavoriamo duro quotidianamente per farci trovare pronti e dimostrare il nostro valore sul campo”.
Hutsol ha quindi garantito il massimo impegno in vista della nuova stagione: "Da parte mia ci sarà sempre il massimo impegno per aiutare la squadra a raggiungere tutti gli obiettivi stagionali. Non vedo l’ora di cominciare".
Con l’arrivo del difensore ucraino, l’Aurora Treia aggiunge esperienza, fisicità e centimetri alla propria retroguardia, con l’obiettivo di presentarsi al meglio ai nastri di partenza della nuova stagione.