Derby di Coppa, l'idrante spara sui tifosi dell'Aurora Treia: "All'andata il bagno, al ritorno portate l'accappatoio"
Il derby tra Chiesanuova e Aurora Treia si è giocato, ma non ha finito di far parlare. Oltre ai novanta minuti, lo stadio don Guido Bibini ha regalato emozioni anche extracampo: le avrebbero evitate però volentieri i tifosi ospiti, "bagnati" un po' troppo generosamente da un idrante che, utilizzato per il terreno di gioco, ha raggiunto con la sua gittata il settore dove erano stanziati.
La società ha segnalato il fatto tramite i propri canali comunicativi con queste parole: "Si sa, durante il periodo delle ferie capita spesso di lamentarsi per i prezzi troppo alti. Alberghi, stabilimenti, ristoranti: sembra sempre che tutto costi più del dovuto. Il problema, però, è che a volte si giudica troppo in fretta, senza tenere conto dei servizi inaspettati compresi nell'esperienza. Con i dovuti distinguo possiamo dire che è stato così ieri in occasione del Derby di Coppa Italia tra Chiesanuova e Aurora Treia".
"Quando mancavano una manciata di minuti al fischio di inizio, dal campo è infatti partito un idrante, quello utilizzato per l'irrigazione del terreno di gioco, che ha pensato bene di rivolgersi, anche, e direttamente alla tribuna ospiti - si legge ancora nella nota -. E quando diciamo direttamente, intendiamo proprio direttamente. I tifosi dell'Aurora Treia presenti nel settore riservato agli ospiti sono stati letteralmente innaffiati. Tutti. Ma proprio tutti: presidente, sponsor, tifosi. E parecchio. Altro che qualche goccia".
"Nel giro di pochi istanti, la tribuna ospiti si è trasformata in una sorta di parco acquatico improvvisato: tifosi zuppi, vestiti e accessori (specie le borse delle signore) fradici - prosegue la società del gruppo Lube -. Nel costo del biglietto era anche compreso il servizio di idratazione. Un servizio, dobbiamo riconoscerlo, decisamente generoso: abbondante, capillare e soprattutto democratico. Nessuno è rimasto escluso. Dal primo all'ultimo tifoso, tutti hanno ricevuto la propria dose d'acqua. Un trattamento all inclusive, insomma. Peccato solo per un piccolo dettaglio: nonostante il caldo afoso, nessuno lo aveva richiesto. Per il resto nulla da dire".
"Almeno ora sappiamo che l'esperienza comprende qualcosa in più della semplice partita - si conclude - Noi, da parte nostra, nella sfida di ritorno ci impegneremo affinché i tifosi avversari possano godersi lo spettacolo della gara senza ritrovarsi con i vestiti bagnati. Allo stesso tempo però, forti dell'esperienza appena vissuta, ci sentiamo in dovere di avvisare tutti coloro che nel corso della stagione si recheranno a Chiesanuova da tifosi ospiti: portate con voi sciarpa e bandiera, certo, ma soprattutto non dimenticate l'accappatoio".

cielo sereno (MC)
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