Serravalle di Chienti
Una 34enne alla guida con un tasso alcolemico "record", un 46enne si schianta in centro: bye bye patente
Un tasso alcolemico "record" pari a oltre quattro volte il limite consentito e uno schianto autonomo avvenuto nel pieno della notte nel centro cittadino di Tolentino. È il bilancio dei controlli straordinari sulla sicurezza stradale condotti dalle pattuglie del comando provinciale dei carabinieri di Macerata, che hanno portato al deferimento a piede libero all'autorità giudiziaria di tre persone e al ritiro immediato delle rispettive patenti di guida. A Castelraimondo, i carabinieri della locale stazione hanno fermato una 34enne di Fabriano alla guida di una Opel Mokka: sottoposta all'etilometro, la donna ha fatto registrare un valore record pari a 2,15 g/l, incappando nel ritiro della patente per la successiva sospensione. A Tolentino, invece, i carabinieri dell'aliquota radiomobile sono intervenuti durante la notte per un incidente stradale autonomo senza feriti nel centro urbano: al volante un 46enne di origini ucraine e domiciliato a San Cipriano d'Aversa, risultato positivo con un tasso di 1,61 g/l (oltre tre volte la soglia di legge), con conseguente sequestro del mezzo e ritiro del titolo di guida. Infine a Camerino, i carabinieri della stazione di Serravalle di Chienti hanno sorpreso un 75enne residente nel posto con valori alcolemici pari a 1,36 g/l al primo test e 1,29 g/l alla seconda prova: anche per l'anziano automobilista è scattata la denuncia a piede libero unitamente al ritiro della patente per la sospensione.
Quando Franco Baresi entrò nei container di Serravalle per regalare un sorriso ai bambini dopo il sisma
Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Franco Baresi, storico capitano del Milan e della Nazionale italiana, morto questa mattina all'età di 66 anni. Considerato uno dei più grandi difensori della storia, Baresi lascia un'eredità sportiva straordinaria, ma anche il ricordo di un uomo apprezzato per la sua umanità e la sua disponibilità. Tra i ricordi più significativi che lo legano al nostro territorio resta però quello del novembre 1997, quando Baresi raggiunse Serravalle di Chienti a pochi mesi dal terremoto che aveva colpito l'Appennino. L'ex capitano del Milan visitò i bambini costretti a frequentare le lezioni nei container, portando loro magliette autografate, tute e giacche a vento. Un gesto semplice ma carico di significato, che contribuì a regalare un momento di serenità a una comunità ancora segnata dal sisma, e che vi facciamo ricordare con alcune foto di quel giorno del nostro direttore Guido Picchio che ricorda così la giornata: "Fu un'emozione per tutti i terremotati incontrarlo, fu una delle micce che diede la forza per ripartire. Mi ricordo di lui come di una persona gentilissima, disponibile con tutti per firmare autografi. Un campione anche fuori dal campo, un vero numero uno". L'allora sindaco Venanzo Ronchetti ha ricordato l'importanza di quella visita: "Fu una giornata bellissima. Franco Baresi visitò tutte le scolaresche e incontrò gli alunni, regalando a ciascuno un giubbotto con i colori del Milan. Era una persona molto alla mano e i ragazzi erano entusiasti di poter trascorrere del tempo con un campione come lui. In un periodo così difficile, segnato dalle conseguenze del terremoto, quella visita rappresentò un momento diverso dal solito, capace di far dimenticare per qualche ora i tanti problemi che stavamo affrontando. Fu davvero un bellissimo gesto da parte sua". Con la scomparsa di Franco Baresi se ne va una delle più autentiche bandiere del calcio italiano. Nelle Marche, oltre alle imprese sportive che lo hanno reso celebre in tutto il mondo, resta il ricordo di un campione capace di lasciare il segno anche lontano dai campi da gioco.
Montelago Celtic Festival ai nastri di partenza: ultimi 2mila ingressi disponibili (solo alle casse)
Manca ormai poco al via della 23ª edizione del Montelago Celtic Festival, in programma dal 5 all'8 agosto sull'altopiano di Colfiorito, tra i comuni di Serravalle di Chienti e Foligno. Dopo il tutto esaurito delle tre fasi di prevendita – Early Bird, Spring e Summer Offer – gli organizzatori annunciano che restano 2.000 biglietti, acquistabili direttamente alle casse del festival. Per quattro giorni l'altopiano ospiterà migliaia di appassionati provenienti da tutta Italia e dall'estero per uno degli appuntamenti più attesi dell'estate marchigiana. L'edizione 2026 sarà dedicata al tema "I Legami", filo conduttore di un programma che unisce musica, letteratura, cinema, natura, sport e attività all'aria aperta. Sul fronte musicale sono attesi alcuni dei principali nomi della scena folk e folk metal internazionale. Tra gli ospiti figurano Eluveitie, Rhapsody of Fire, In Extremo, The Scratch, Värttinä, Lúnasa, Folkstone, Steve 'n' Seagulls e numerosi altri artisti. Accanto ai concerti tornerà la Tenda Tolkien, uno degli spazi culturali simbolo della manifestazione, con oltre venti incontri dedicati a letteratura, fantasy, poesia e filosofia. Tra gli ospiti annunciati ci sono Wu Ming 4, Teresa Radice, Stefano Turconi, Enrico Terrinoni, Laura Pugno, Giorgiomaria Cornelio, Marco Ferrari, Loreta Minutilli e Denis Amadio. In programma anche una rassegna cinematografica che proporrà, tra gli altri titoli, la trilogia de Lo Hobbit. Il festival offrirà inoltre decine di laboratori e attività attraverso le cinque Accademie, con esperienze dedicate alla musica, alle arti manuali, alle danze tradizionali, all'escursionismo e alle discipline storiche. Non mancheranno gli Highland Games nell'Arena Avalon, i giochi da tavolo e di ruolo del The Riddle Pit, le attività della Tenda Kids e l'Accampamento Storico con le rievocazioni e le cerimonie ispirate alla tradizione celtica. Tra le novità dell'edizione 2026 debutta Montelago RubbishArt, concorso dedicato alla realizzazione di opere artistiche con materiali di recupero. L'iniziativa si inserisce nel percorso di sostenibilità ambientale portato avanti dal festival insieme a Cosmari, che comprende anche il sistema di raccolta differenziata "tenda a tenda", ormai consolidato negli anni. Il Montelago Celtic Festival è organizzato dall'associazione La Catasta in collaborazione con Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Serravalle di Chienti, Cosmari, Contram, Università di Camerino, Università di Macerata, Protezione Civile e Croce Rossa.
Montelago Celtic Festival, sicurezza al centro: rinnovata la collaborazione con la Croce Rossa di Macerata
La sicurezza torna al centro del Montelago Celtic Festival con il rinnovo della collaborazione tra la manifestazione e la Croce Rossa Italiana – Comitato di Macerata. Anche per l’edizione 2026 sarà garantito il servizio di assistenza sanitaria e il presidio operativo durante i quattro giorni dell’evento, in programma dal 5 all’8 agosto a Serravalle di Chienti. Un lavoro spesso poco visibile agli occhi del pubblico, ma fondamentale per permettere alle migliaia di persone che ogni anno raggiungono l’altopiano di vivere il Festival in tranquillità, tra concerti, campeggi, attività all’aperto, escursioni e laboratori. Per l’edizione 2026 il dispositivo sanitario coinvolgerà circa 120 operatori tra medici, infermieri e soccorritori, affiancati da personale logistico e volontari impegnati nelle attività di assistenza e coordinamento. Il servizio sarà attivo senza interruzioni dal mercoledì fino al completo deflusso dei partecipanti, per circa 110 ore consecutive. La macchina organizzativa potrà contare su un’importante dotazione di mezzi e strutture: tre ambulanze di soccorso avanzato, tre ambulanze da trasporto, un’automedica, un’ambulanza fuoristrada per raggiungere rapidamente ogni area del Festival, una centrale operativa dedicata e un Posto Medico Avanzato composto da tre tende pneumatiche per una superficie complessiva di 144 metri quadrati, in grado di gestire fino a 16 pazienti contemporaneamente. La pianificazione del servizio nasce da mesi di lavoro condiviso tra Croce Rossa Italiana, organizzazione del Festival, ARES Marche, istituzioni e tutti i soggetti coinvolti nella gestione della sicurezza. I numeri delle ultime edizioni confermano l’efficacia del modello organizzativo: nel 2025 il Posto Medico Avanzato ha registrato 537 accessi, mentre nel 2024 gli interventi erano stati 501. La maggior parte delle richieste viene gestita direttamente all’interno del presidio sanitario, consentendo risposte rapide e riducendo il ricorso al sistema di emergenza territoriale. Le principali necessità riguardano piccoli traumi, distorsioni, punture di insetti, problemi dermatologici, disturbi gastrointestinali e malesseri legati all’esposizione al sole o agli sbalzi di temperatura tra giorno e notte: situazioni tipiche di un grande evento all’aperto e generalmente risolvibili sul posto. «La sicurezza non si improvvisa, dietro ogni edizione di Montelago ci sono mesi di pianificazione, formazione e coordinamento – spiega Matteo Baiocco, coordinatore del servizio sanitario della Croce Rossa Italiana – Comitato di Macerata per il Montelago Celtic Festival –. Il fatto che la maggior parte degli interventi riguardi piccoli inconvenienti è il segnale che il sistema funziona e che il Festival viene vissuto in modo responsabile». Un elemento distintivo del servizio è anche la centrale operativa mobile dotata di collegamento satellitare e sistema radio, che raccoglie le chiamate provenienti dal numero dedicato indicato sui braccialetti dei partecipanti e coordina gli interventi sanitari, di sicurezza e protezione civile. «La collaborazione con la Croce Rossa è uno dei pilastri che rendono possibile Montelago – sottolinea Michele Serafini, titolare de La Catasta e organizzatore del Festival –. È una presenza discreta ma fondamentale, che contribuisce a creare quel clima di fiducia e sicurezza che permette ai partecipanti di sentirsi parte di una comunità». Anche attraverso questa collaborazione, che si rinnova anno dopo anno, Montelago Celtic Festival conferma la propria attenzione alla sicurezza e al benessere del pubblico, unendo la dimensione libera e partecipativa dell’evento a un sistema organizzativo strutturato e professionale. Il Festival è firmato La Catasta e organizzato in collaborazione con Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Serravalle di Chienti, Cosmari, Contram, Università di Camerino, Università di Macerata, Protezione Civile e Croce Rossa.
Superstrada, in arrivo nuovi lavori alla Galleria Varano: come cambia la viabilità fino a fine 2026
Prenderanno il via dal 13 luglio i lavori di ammodernamento tecnologico della Galleria Varano, lungo la Strada Statale 77 "Val di Chienti". L'intervento, finanziato con fondi europei, è stato al centro del Tavolo tecnico convocato dalla Prefettura di Macerata, al quale hanno partecipato Anas, Regione Marche, Provincia di Macerata, Forze dell'Ordine, Vigili del Fuoco, Servizio 118 e i Comuni interessati. L'opera rientra nel progetto europeo CEF MERIDIAN – Tunnel 4.0, che ha individuato la Galleria Varano come infrastruttura pilota per l'installazione di tecnologie di ultima generazione dedicate alla sicurezza stradale. Tra gli interventi previsti figurano nuovi sistemi di monitoraggio del traffico, sensori intelligenti per la manutenzione degli impianti e strumenti avanzati per la gestione delle emergenze, con l'obiettivo di aumentare gli standard di sicurezza, migliorare l'efficienza dell'infrastruttura e rafforzare la resilienza della rete viaria. Il cantiere dovrà concludersi entro il 31 dicembre 2026, rispettando le scadenze fissate dal finanziamento europeo. Per limitare i disagi agli automobilisti, gli interventi saranno suddivisi in tre fasi. Prima fase: dal 13 al 31 luglio Le lavorazioni interesseranno inizialmente la carreggiata in direzione Foligno. Il traffico sarà deviato sulla carreggiata opposta, dove verrà istituito il doppio senso di circolazione. Nello stesso periodo la Regione Marche eseguirà interventi di manutenzione già programmati sul vecchio tracciato della Strada Regionale 77, tra Serravalle di Chienti e Colfiorito. Per ridurre i disagi durante il periodo di maggiore traffico estivo, le attività saranno sospese dal 1° al 24 agosto, anche in considerazione degli eventi in programma sul territorio. Seconda fase: da fine agosto a ottobre Dal 24 agosto fino alla fine di ottobre si entrerà nella fase principale dell'intervento. I lavori si svolgeranno prima nella galleria in direzione Foligno e successivamente verso Civitanova Marche. In questo periodo il traffico verrà deviato lungo la Strada Regionale 77, tra Serravalle di Chienti e Colfiorito, mantenendo comunque aperta la carreggiata della SS77 non interessata dalle lavorazioni. Ultima fase: novembre e dicembre L'ultima fase, prevista tra novembre e dicembre, servirà a completare le lavorazioni residue e i collaudi. Anche in questo caso il traffico sarà gestito con il doppio senso di marcia sulla carreggiata opposta, come già previsto nella prima fase. Nel corso del Tavolo tecnico la Prefettura ha chiesto ad Anas di predisporre ulteriori misure per aumentare la sicurezza durante il cantiere, tra cui il potenziamento della segnaletica, l'installazione di dispositivi luminosi per richiamare il rispetto dei limiti di velocità e sistemi di rilevazione della velocità nei tratti interessati dai lavori. Durante tutto il periodo degli interventi sarà garantito il coordinamento tra Prefettura, Polizia Stradale, enti locali e soggetti coinvolti nella gestione delle emergenze. Anas assicura inoltre un'informazione costante agli utenti attraverso i propri canali di comunicazione e di infomobilità, con aggiornamenti sull'avanzamento del cantiere e sulle eventuali modifiche alla viabilità.
Maxi esercitazione, il 24 giugno chiude la superstrada: orari e deviazioni tra Camerino e Serravalle
Nuove e necessarie limitazioni temporanee al transito lungo la superstrada (SS 77var "della Val di Chienti") in provincia di Macerata. Anas ha infatti comunicato che nella giornata di mercoledì 24 giugno si svolgeranno le esercitazioni periodiche con simulazione di emergenza all’interno delle gallerie "La Polverina" e "Maddalena", così come rigidamente previsto dalla normativa in materia di sicurezza delle gallerie della rete TEN Transeuropea. Per permettere lo svolgimento in piena sicurezza di tutte le operazioni sul campo, la carreggiata in direzione Foligno dovrà essere parzialmente e temporaneamente interdetta alla circolazione stradale. Nel dettaglio, il programma dei lavori prevede due distinte fasce orarie di chiusura: dalle ore 9:00 alle ore 12:00 sarà sbarrata la galleria "La Polverina", con il flusso veicolare diretto verso l'Umbria che sarà deviato obbligatoriamente sulla viabilità secondaria allo svincolo di Camerino/Sfercia per poi rientrare sulla superstrada allo svincolo di Muccia. Successivamente, dalle ore 13:00 alle ore 17:00, le operazioni si sposteranno all'interno della galleria "Maddalena": in questo secondo quadrante orario il traffico in direzione Foligno subirà una deviazione con uscita obbligatoria a Muccia e rientro allo svincolo di Serravalle di Chienti. La complessa attività simulerà scenari critici reali, quali incidenti gravi o incendi interni al tunnel, richiedendo l’attivazione immediata e il coordinamento sul posto della Prefettura di Macerata, del comando provinciale dei vigili del fuoco di Macerata, della Polizia Stradale di Macerata, del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 e del servizio di emergenza sanitaria 118. L'obiettivo primario dell’esercitazione è quello di testare la catena di allertamento del Piano di Gestione delle Emergenze, valutando i tempi di risposta dei soccorritori e l’efficienza comunicativa tra le sale operative; la simulazione permetterà inoltre ad Anas di verificare il perfetto funzionamento dei complessi automatismi tecnologici installati nei tunnel, progettati per la stratificazione dei fumi in calotta e per garantire una pronta evacuazione degli automobilisti in caso di reale pericolo.
Da Serravalle alla scena musicale: la storia delle Le Twins Diverse, gemelle unite dalla stessa passione
SERRAVALLE DI CHIENTI – Dalla provincia maceratese alla ribalta delle piattaforme digitali, passando per sogni accantonati e poi ritrovati. È la storia di Daniela e Valeria Santarelli, in arte Le Twins Diverse, duo gemellare di 25 anni originario di Serravalle di Chienti, che sta costruendo passo dopo passo il proprio percorso nel panorama musicale emergente. La passione per la musica nasce fin da bambine, tra le prime parole e le prime melodie, fino ad arrivare alla scrittura della loro prima canzone a 17 anni. Un legame forte, che nel tempo ha dovuto però fare i conti con alcune difficoltà personali che le hanno costrette a mettere temporaneamente da parte questo sogno. Senza mai abbandonarlo davvero. La svolta arriva nel giugno 2024, quando – grazie alla collaborazione con Manuel Burroni – pubblicano il loro primo singolo, “Specchio”. Un brano intimo e riflessivo, che rappresenta un dialogo con la propria anima bambina, quasi un ritorno alle origini e alla parte più autentica di sé. A questo debutto segue “Vintage”, una traccia pop dal sapore fresco ma con richiami al passato, che riflette anche lo stile e l’immaginario che le due artiste amano esprimere nella quotidianità. Poi arrivano “Nunki”, racconto di una giovane immersa in una vita vuota e materialista, e “Perché mi guardi?”, un intreccio di domande tra razionalità e sentimento, senza una risposta definitiva, perché – come spiegano – certi momenti vanno semplicemente vissuti. L’ultimo capitolo di questo percorso è “Lei”, uscito lo scorso 9 febbraio. Un brano particolarmente sentito dalle due cantautrici: «È nato grazie a una “Lei”, una persona per noi molto importante – raccontano – ed è dedicato a tutte quelle persone che sanno ascoltare davvero. A quelle parole che arrivano all’improvviso e ti rapiscono il cuore». Il singolo ha già ottenuto i primi riscontri, venendo trasmesso su All Music Digital Radio di Cremona e successivamente su oltre 50 emittenti in tutta Italia. (Ascolta qui il brano) Le Twins Diverse portano avanti una linea chiara: niente musica costruita sulle tendenze del momento, ma canzoni che raccontano esperienze personali, emozioni e identità. I loro brani sono disponibili sulle principali piattaforme digitali, da YouTube a Spotify, mentre sui social – Instagram e TikTok – condividono quotidianamente il loro mondo fatto di musica, stile e vita vissuta.
Montelago Celtic Festival 2026: Eluveitie e Rhapsody of Fire guidano la XXIII edizione. Il programma
Si apre ufficialmente la strada verso la XXIII edizione del Montelago Celtic Festival, in programma dal 5 all’8 agosto 2026 a Taverne di Serravalle di Chienti. L’inizio del conto alla rovescia è stato segnato dall’Early Bird, la prima tranche di prevendita dei biglietti, esaurita in appena due ore. Il 6 aprile toccherà alla Spring Offer, con altri 4.000 ingressi disponibili, sia per chi ritorna sia per chi partecipa per la prima volta a uno dei festival italiani in stile anglosassone: campeggio libero, musica senza sosta e un’atmosfera immersa tra i Monti Sibillini. La XXIII edizione conferma il festival come un evento capace di attraversare mondi sonori diversi, mantenendo saldamente lo spirito folk. Tra i nomi internazionali spiccano gli Eluveitie, punto di riferimento del folk metal europeo, che presenteranno il loro ultimo album Ànv, e i pionieri del symphonic power metal italiano, Rhapsody of Fire. Dalla Germania arrivano gli In Extremo, maestri del Middle Age Metal, e dall’Irlanda il fenomeno The Scratch, recentemente inseriti da The Independent tra le Top 10 Bands to Watch in 2026. Tornano anche gli italiani Folkstone, e dal Francia arrivano i Ciac Boum, protagonisti del balfolk europeo. Il cuore della tradizione sarà rappresentato dalle leggende vocali finlandesi Värttinä e dagli anglo-irlandesi Lúnasa, acclamati a livello mondiale e definiti “i nuovi dei della musica irlandese” da MOJO. Completano il cartellone gli intramontabili Steve ’n’ Seagulls, pronti a reinterpretare classici rock e metal in chiave bluegrass e folk. Il direttore artistico Michele Serafini commenta: “Montelago è ormai una realtà unica in Italia: poco convenzionale per i festival mainstream, ma radicato nella tradizione folk. Lavoriamo con le più grandi agenzie europee per portare band rare in Italia, e al contempo facciamo scouting tra strade e pub per le nuove proposte. Ecco perché accanto a nomi storici come Lúnasa e Värttinä troviamo artisti emergenti come Mec Lir, Talisk e The Scratch, che rappresentano il new trad più estremo di Irlanda e Scozia.” La line-up completa comprende anche Trinaluna, Dj Gandalf, Elias Alexander, Lou Tapage, Gadan, Tralala Lovers, Mortimer Mc Grave, Half Man Half Not, Folkamiseria, Malembà, Resonance, TRAM, Tersycore, City of Rome Pipe Band, The Cloverhearts e Uncle Bard & the Dirty Bastards. In totale saranno 36 concerti distribuiti su 5 palchi, promettendo quattro giorni di musica, tradizione e magia celtica in un contesto naturale unico.
Sulle orme di San Francesco, nasce il "Festival in Cammino": tappe nel Maceratese, ecco l'itinerario
In occasione dell’ottocentenario della morte di San Francesco d’Assisi, VianDante Ass. Culturale / Arte Nomade, in collaborazione con i Comuni di Venarotta, Comunanza, Sarnano, Valfornace e Serravalle di Chienti, promuove “Festival in Cammino”, il primo festival culturale itinerante lungo il Cammino Francescano della Marca, in programma dal 30 maggio al 6 giugno 2026, da Ascoli Piceno ad Assisi. L’iniziativa propone un’edizione speciale del cammino francescano marchigiano, inserita in un progetto condiviso con tutti i cammini francescani d’Italia. L’obiettivo è quello di celebrare l’Ottocentenario attraverso un pellegrinaggio collettivo che, come i raggi di una ruota, vedrà idealmente convergere ad Assisi percorsi, persone e comunità diverse, unite dal messaggio universale di San Francesco. Cuore del progetto è il Festival in Cammino, un format culturale diffuso che accompagnerà i partecipanti lungo il percorso o al termine delle singole tappe. Il programma prevede musica, reading, teatro, conferenze e interventi artistici ispirati alla figura di San Francesco e al francescanesimo, trasformando il cammino in un’esperienza che intreccia spiritualità, cultura e partecipazione. Il percorso si svilupperà in otto tappe, con partenza da Ascoli Piceno il 30 maggio e arrivo ad Assisi il 6 giugno, attraversando Venarotta, Comunanza, Sarnano, Montalto di Cessapalombo, Pievebovigliana, Serravalle di Chienti e Pale. Il cammino potrà essere percorso esclusivamente a piedi, integralmente o per singole tappe, e si svolgerà al raggiungimento di un minimo di trenta partecipanti, fino a un massimo di settantasei. Sono previste due modalità di partecipazione. L'opzione comfort, a numero chiuso, comprende pernottamenti in strutture di accoglienza e pasti organizzati. L’opzione francescana, più essenziale, prevede invece la sistemazione in tenda o bivacco, con spazi di campeggio temporaneo autorizzati dai Comuni di fine tappa e dotati di servizi igienici, sia in aree all’aperto sia in strutture comunali. Nei pressi dei punti di accoglienza dei pellegrini saranno presenti stand gastronomici a cura di food truck o Pro Loco locali, con consumazioni a carico dei partecipanti. Il Cammino Francescano della Marca ripercorre l’itinerario seguito da San Francesco nel 1215 durante le sue predicazioni nelle Marche meridionali e collega idealmente il sepolcro di Sant’Emidio, ad Ascoli Piceno, con la tomba del Santo ad Assisi. Lungo i suoi circa 166 chilometri, il percorso attraversa territori di straordinario valore naturalistico e storico, toccando quattro parchi naturali – Monte Subasio, Altolina, Colfiorito e Parco Nazionale dei Monti Sibillini – e offrendo una grande varietà di paesaggi, dalle sorgenti e dai corsi d’acqua agli altopiani, dai boschi alle forre, fino ai crinali panoramici che si affacciano sull’Adriatico. Il cammino interesserà anche aree colpite dal sisma del 2016, di cui ricorre il decennale, assumendo così un significato ulteriore di memoria e vicinanza alle comunità locali, e toccherà importanti centri di interesse storico e artistico come Ascoli Piceno, Amandola, Sarnano, Foligno, Spello e Assisi. Per informazioni e adesioni è possibile scrivere all’indirizzo camminofrancescano@gmail.com.
Serravalle di Chienti tra le città più fredde d'Italia: il termometro scende sino a -18°c e "batte" Cortina
Spettacolare immagine ripresa stamattina dalla webcam del Rifugio Corsini posizionata a 1290m slm sul Monte Nerone, Piobbico (Pesaro - Urbino). Neve fino all'orizzonte, a perdita d'occhio, come fosse un paesaggio lappone. Immagine resa possibile grazie al progetto "webcam live & timelapse" #overtheclouds, ideato da "Scenari Digitali Srl", per un'azione di monitoraggio del paesaggio e degli ambienti montani, con l'obiettivo di osservare le condizioni meteo e la dinamica dei fenomeni atmosferici, ma anche con finalità di marketing territoriale ed emozionale Le abbondanti nevicate degli ultimi due giorni hanno imbiancato il Montefetro, la Romagna e gran parte della dorsale appenninica centro settentrionale. Stamattina temperature minime piuttosto rigide, nelle Marche si segnalano -9°c a Cantiano, -10°c a Monte Nerone e Pioraco, -11°c ad Apecchio, Visso e Monte Carpegna, -12°c a Monte Prata, -18,2°c a Serravalle del Chienti, quest'ultima è stata una delle località più fredde d'Italia, stamattina infatti il termometro ha registrato minime -11°c a Cortine d'Ampezzo, -12°c ad Arabba nel bellunese, -16°c a Corvara in Val Badia e -17°c a Monguelfo in Val Pusteria. Per trovare un valore di temperatura simile a quella registrata a Serravalle del Chienti bisogna arrivare fino a Sesto Pusteria, il paese di Jannik Sinner, dove in Val Fiscalina a quota 1322m nello splendido scenario delle Dolomiti di Sesto si sono registrati -18.8°c. (Credit foto: Scenari Digitali Srl)
Serravalle, incidente in galleria: tre feriti trasportati a Camerino
Poco dopo le ore 17 un incidente stradale ha causato momenti di apprensione lungo la SS77var, nel territorio comunale di Serravalle di Chienti, dove un’auto è rimasta coinvolta in un sinistro all’interno di una galleria. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, con le squadre dei distaccamenti di Tolentino e Visso, che hanno operato in collaborazione con il personale sanitario del 118. I pompieri hanno provveduto alla messa in sicurezza del veicolo, consentendo lo svolgimento delle operazioni di soccorso in condizioni di maggiore sicurezza. A bordo dell’autovettura viaggiavano tre persone: tutti e tre gli occupanti sono stati poi trasportati all’ospedale di Camerino per gli accertamenti e le cure del caso. Per permettere l’intervento dei soccorritori e le operazioni di messa in sicurezza, il tratto interessato della SS77var è rimasto chiuso al traffico per tutta la durata delle attività. Presenti anche gli agenti della Polizia Stradale, che hanno effettuato i rilievi e gestito la viabilità.
Serravalle scalda l'inverno con "Camini Accesi": escursioni tra abbazie e mulini, laboratori, degustazioni. Il programma
Dopo il successo dello scorso anno, domenica 28 dicembre 2025, a Serravalle di Chienti torna Camini Accesi, l’appuntamento che invita residenti e visitatori a vivere l’inverno dell’Appennino marchigiano attraverso esperienze diffuse tra natura, storia, musica e convivialità. Una giornata di vera montagna alla scoperta del territorio, promossa dal Comune di Serravalle di Chienti e da La Catasta srls, con il contributo della Regione Marche e il supporto tecnico di Contram Spa. “Siamo orgogliosi di riproporre Camini Accesi – commenta il sindaco di Serravalle di Chienti, Rinaldo Rocchi – perché rappresenta un’occasione per far conoscere un territorio autentico, in cui la bellezza non è soltanto da osservare, ma da condividere e vivere insieme” La manifestazione percorre l’Alta Valle del Chienti come un filo narrativo, portando i partecipanti tra frazioni montane, mulini ad acqua, chiese rupestri e luoghi simbolo. In mattinata due itinerari gratuiti – accompagnati dalle navette Contram, sponsor tecnico dell’evento – condurranno i partecipanti alla scoperta dell’Abbazia camaldolese di Acquapagana, dei santuari di Madonna del Sasso e della Madonna del Piano, oppure lungo il percorso di archeologia industriale con visite alla Botte dei Varano e ai mulini ad acqua di Gelagna con i racconti di Fausto Barboni, per esplorare paesaggi rurali, architetture storiche e testimonianze del passato appenninico. Lungo il percorso non mancheranno incursioni musicali, come la suite d’arpa di Rachele Spingola e il progetto Travel Songs del musicista e sound artist Emiliano Battistini, oltre alle degustazioni di prodotti tipici a cura di Alimentari Capeccia Luciano e Azienda Agricola Maggi Federica. Al rientro dalle escursioni, Serravalle si anima: nelle vie del paese prenderanno vita i mercatini di artigianato e numerosi laboratori gratuiti: tornitura del legno, oreficeria, macramé, illustrazione, estrazione di oli essenziali, uncinetto, rilegatura della carta e tanto altro. E poi ancora, le cucine della Pro Loco accoglieranno il pubblico sia a pranzo che a cena con piatti caldi della tradizione ; gli zampognari alimenteranno quell’atmosfera invernale che dà il nome all’evento tra vicoli e piazze, e a metà pomeriggio l’accensione della cotta del carbonaio, proprio come una volta. Nel corso della giornata, possibilità di visite guidate gratuite al Museo Paleontologico Archeologico, alla Chiesa di Santa Lucia e alla Chiesa di Santa Felicita, e appuntamenti speciali come Scantafavole Jazz, uno spettacolo voce e pianoforte dal Canto di Natale di Dickens con Loredana Lipperini e il pianista Giovanni Guidi, collaboratore di Enrico Rava, in collaborazione con Umbria Green Festival. La musica continua con il concerto gospel del gruppo Quelli che… non solo gospel, per poi lasciare spazio, in serata, al teatro. Alle 21:30 la Sala Tapioka ospita “Viandanti d’Appennino”, narrazione di Augusto Ciuffetti accompagnata dalle musiche dei Sambene e dalla direzione artistica di Lucia Brandoni: un viaggio tra storie, cammini e paesaggi che restituisce la vitalità delle comunità appenniniche.
Serravalle di Chienti, lite tra due giovani degenera: denunciati per minaccia ai carabinieri
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Camerino sono intervenuti ieri sera a Serravalle di Chienti, in seguito a una richiesta al numero unico di emergenza, per sedare una lite tra due giovani, di origine straniera, di 35 e 26 anni, entrambi residenti in provincia. Secondo quanto ricostruito, i due erano all’interno di un’abitazione quando, per motivi ancora in corso di accertamento, la discussione è degenerata in una lite violenta. I vicini, allarmati dalle urla, hanno contattato i Carabinieri. All’arrivo delle pattuglie, i due giovani hanno inizialmente collaborato, ma poco dopo hanno reagito improvvisamente spintonando e minacciando i militari, senza però causare lesioni. Entrambi sono stati denunciati in stato di libertà all’autorità giudiziaria per il reato di violenza o minaccia a pubblico ufficiale.
Serravalle di Chienti, aggredisce i carabinieri durante una lite con la compagna: arrestato 44enne
Ieri pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Pioraco sono intervenuti a Serravalle di Chienti per sedare una lite tra un uomo di 44 anni e la sua compagna di 50 anni, entrambi residenti nella provincia di Roma. La coppia si trovava nel piccolo comune marchigiano per trascorrere il fine settimana, quando l’uomo, in preda a forte agitazione, ha iniziato a inveire contro la donna. Spaventata dall’atteggiamento violento del compagno, la donna ha chiamato il Numero Unico di Emergenza 112, richiedendo l’intervento dei Carabinieri. All’arrivo dei militari, l’uomo ha inizialmente collaborato, ma poco dopo ha reagito improvvisamente aggredendo i Carabinieri. Durante le concitate fasi dell’intervento, entrambi i militari sono stati spintonati e strattonati, fortunatamente senza riportare lesioni. Dopo un’azione decisa, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di violenza e minaccia a pubblico ufficiale e trattenuto presso la camera di sicurezza della Stazione di Pioraco, in attesa del rito direttissimo, come disposto dall’autorità giudiziaria.
Cade durante l'arrampicata a Gelagna Alta: donna soccorsa con l'elicottero
Oggi pomeriggio, in località Gelagna Alta, nel territorio comunqale di Serravalle di Chienti, i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Marche sono intervenuti per prestare soccorso a una donna precipitata mentre stava scalando la via “Duri e osti”. L’alpinista, impegnata sul terzo tiro della via, è scivolata riportando un trauma alla caviglia che le ha impedito di proseguire autonomamente. È stato immediatamente attivato l’elisoccorso regionale Icaro 02. Il Tecnico di Elisoccorso del CNSAS è stato verricellato sul posto, dove ha raggiunto la donna, stabilizzandola e recuperandola con un triangolo di evacuazione. Una volta a bordo dell’elicottero, l’alpinista è stata trasportata all’ospedale di Camerino per accertamenti sanitari. Alla base della parete, due tecnici del CNSAS hanno assistito il compagno di cordata, che nel frattempo era sceso autonomamente effettuando una discesa in corda doppia. Sul posto era presente anche una squadra dei Vigili del Fuoco per supporto logistico.

cielo sereno (MC)



