Un Teramo ancora imbattuto, forte di 10 vittorie e 5 pareggi nelle prime 15 giornate e deciso a restare incollato alla capolista Ostiamare – distante appena tre punti – è atteso domenica al “Tubaldi” per la sfida contro la Recanatese. Calcio d’inizio alle 14:30, in un match che promette ritmo, intensità e punti pesanti in palio. La Recanatese si presenta all’appuntamento con il vento in poppa: quattro risultati utili consecutivi e, soprattutto, il successo esterno nello scontro salvezza sul campo del Sora hanno rilanciato la squadra di Savini, ora a -2 dalla zona salvezza e con una nuova consapevolezza.
Gran parte del merito di questa risalita porta la firma di Gianmarco Pierfederici, protagonista assoluto nelle ultime due gare con due doppiette consecutive contro Maceratese e Sora. L’esterno offensivo, adattato a centravanti, sta rispondendo con numeri pesanti: 7 gol stagionali e un ruolo sempre più centrale nel progetto giallorosso. Alla vigilia della sfida con il Teramo, è proprio Pierfederici a prendere la parola.
La prima riflessione è sul momento personale e sulle sensazioni vissute nelle ultime settimane: “Sono molto contento: 4 gol in 2 settimane mi hanno regalato belle sensazioni, soprattutto perché i due di domenica ci hanno portato 3 punti, per noi molto importanti. Adesso ci presentiamo alla partita contro il Teramo con una buona dose di entusiasmo, autostima e voglia di continuare a fare le cose per bene”.
L’attaccante poi entra nel dettaglio dei due gol segnati a Sora, raccontando emozioni e retroscena: “Sul primo gol mi sono fatto trovare al posto giusto. Sul secondo invece ci ho creduto fino in fondo, nonostante fossi stremato. La voglia di dare il tuo contributo ti fa tirar fuori energie che non pensi neanche più di avere a fine partita”.
Infine, Pierfederici si proietta sulla sfida contro il Teramo, richiamando concentrazione e identità di gioco: “Dobbiamo rimanere concentrati su di noi, sul proporre le nostre idee. Son convinto che se facciamo questo possiamo disputare una grande partita”.
La Recanatese, guidata dal suo uomo più in forma, si prepara dunque ad accogliere una delle squadre più solide del campionato con convinzione e determinazione. Al “Tubaldi” serviranno cuore, coraggio e la continuità mostrata nell’ultimo mese.
Torna anche quest’anno BCinCin Recanati, l’evento enogastronomico natalizio promosso dalla Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano, giunto alla sua quinta edizione. Un appuntamento ormai atteso dalla comunità, capace di unire convivialità, valorizzazione dei prodotti locali e lo spirito cooperativo che caratterizza la Bcc.
L’iniziativa si svolgerà sabato 13 dicembre, dalle 17 alle 20, sotto il loggiato comunale e all’interno dell’atrio comunale di Piazza Leopardi, cuore pulsante della città. Qui soci e clienti potranno immergersi in un vero e proprio itinerario del gusto tra stand enogastronomici dedicati alle eccellenze del territorio marchigiano.
Protagonisti della serata saranno i produttori locali, presenti con vini, specialità tipiche e proposte legate alle tradizioni natalizie. Un’occasione per scoprire o riscoprire sapori autentici e per sostenere le realtà del territorio in un contesto festoso e partecipato. I soci e i clienti della Bcc che si sono registrati tramite il form online riceveranno coupon degustazione omaggio, da utilizzare negli stand aderenti.
L'ingresso all’evento è libero e si svolgerà nel rispetto delle disposizioni di sicurezza previste. A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera sarà l’intrattenimento musicale dal vivo del duo Dave & Mauro Orlando, che accompagnerà la serata con un repertorio pensato per creare un clima accogliente e ricco di calore natalizio. Un momento ideale per ritrovarsi, condividere un brindisi e scambiarsi gli auguri in vista delle feste.
iniziativa del comitato provinciale FCI Macerata si è tenuta a Recanati presso l’Aula Magna del Palazzo Comunale la festa di fine anno con la passerella di atleti e società che hanno movimentato la stagione 2025 a suon di pedalate dentro e fuori provincia per un comitato attivo sotto la guida del presidente Francesco Baldoni, a sua volta coadiuvato dai consiglieri Giovanni Bartocci, Daniele Cervellini, Francesco Foresi ed Achille Pellizzari.
Tanti elogi per Giulio Pellizzari della Red Bull Bora Hansgrohe ed Eleonora Ciabocco del Team Picnic PostNL che sono il vanto non solo della provincia maceratese ma di tutta la regione Marche. Riconosciuti a livello internazionale per le loro qualità tecniche, sono stati premiati per il contributo e il prestigio apportato al comitato provinciale e, di riflesso, all’intero sport marchigiano.
Assente Pellizzari a causa di un’influenza, ha preso la parola Ciabocco, che ha dichiarato: “La gara che mi ha segnata di più quest’anno è stata il Campionato Italiano: non mi aspettavo di salire sul podio assoluto dietro Elisa Longo Borghini e Monica Trinca Colonel. È stata una stagione ricca di step importanti ed ho mitigato la delusione del quarto posto ai Mondiali in Ruanda conquistando, a distanza di pochi giorni, l’argento europeo in Francia”.
Alle premiazioni, moderate dallo speaker Mirko D’Amato, sono intervenuti a portare il saluto per il Comune di Recanati il sindaco Emanuele Pepa e l’Assessore allo Sport Maurizio Paoletti; per il Comitato Regionale FCI Marche il presidente Massimo Romanelli, il vice maurizio Minucci, la consigliera Roberta Del Mastro e l’ex presidente Lino Secchi; per il Comitato Regionale CONI Marche il presidente Fabio Luna e anche Carlo Pasqualini, responsabile per la Federazione Ciclistica Italiana del progetto Bike Hospitality.
Vivissimo compiacimento è stato espresso per il conseguimento dei titoli provinciali strada ad appannaggio di Lorenzo Ginestra (Swatt Club – élite), Ciro Nocerino (Calzaturieri Montegranaro – under 23), Dario Cerquetella (Scap Trodica di Morrovalle – under 23 cronometro), Leonardo Grimaldi (Petrucci Zero24 Cycling Team - allievi), Lorenzo Spanò (Rinascita – esordienti secondo anno), Leo Sabbatini (Associazione Ciclistica Recanati – esordienti primo anno), così come nel ciclocross per Teodoro Torresi (Bici Adventure Team - open), Ludovico Mazzalupi (Foligno Cycling Team - juniores), Marco Diletti (Gruppo Sportivo Pianello - allievi), Camilla Magnapane (Tormatic Pedale Settempedano – allieve donne), Ginevra Spitoni (Tormatic Pedale Settempedano – esordienti donne), Calo Baldoni (Club Corridonia – esordienti uomini), Elia Ciabocco (Team Co.Bo Pavoni – master di prima fascia), Pietro Pavoni (Team Co.Bo Pavoni – master di seconda fascia), Sergio Micucci (Gruppo Ciclistico Matelica – master di quarta fascia) e Mery Guerrini (HG Cycling Team – master donna).
Particolare rilievo per i campioni provinciali nel fuoristrada: ad essere premiati Sergio Micucci (Gruppo Ciclistico Matelica – master 8), Fabio Cardelli (Polisportiva Morrovallese – master 7), Roberto Marinelli (Avis Bike Club Cingoli – master 5), Tommaso Piersanti (Avis Bike Club Cingoli – master 1), Barbara Gabrielli (Avis Bike Club Cingoli – master donna), Federico Giampaoletti (Asd Giuliodori Renzo – master 3), Marco Cappelli (Fast Forward - élite), Filippo Modesti (Bici Adventure Team - juniores), Manuel Lassandari (Recanati Bike Team), Sara Rinaldoni (Bravi Platform Team – allieve donne), Riccardo Corsetti (Bravi Platform Team - esordienti) e David Rinaldoni (Passatempo Cycling Team – open).
Il premio "Una vita per il ciclismo" è stato assegnato al sempre presente fotografo Lanfranco Passarini, mentre quello come direttore sportivo dell’anno è andato a Simone Rocchetti. A Ivo Pagliari e Matteo Ruffini dell’Istituto di Istruzione Superiore Varano-Antinori di Camerino il premio per i progetti dedicati alla promozione della bicicletta.
Tra i premiati anche il sindaco di Recanati, Emanuele Pepa, e l’assessore Paoletti, così come Giacomo Andreani, per la promozione del progetto Bike Hospitality su scala nazionale, e Mariano Apis, in rappresentanza dell’azienda Fior di Grano. Riconoscimento speciale a Civitanova Marche come città ciclistica dell’anno e all’Asd CAM Futuro per il maggior numero di gare nazionali a cui ha partecipato.
A sfilare i dirigenti/rappresentanti delle società Gruppo Ciclistico Matelica (maggior numero di tesserati), SC Potentia Rinascita (maggior partecipazione calendario strada), Recanati Bike Team (maggior partecipazione calendario fuoristrada), Velo Club Montecassiano, Avis Bike Club Cingoli, Club Corridonia, Recanati Marinelli-Cantarini, SC Rinascita, Bici Adventure Team, Gruppo Ciclistico Matelica, Associazione Ciclistica Recanati, Sarnano in Bici Asd, Team Co.Bo Pavoni, Gruppo Sportivo Fontespina 2000, Anthropos Asd, Bike Italia Tour, Tormatic-Pedale Settempedano, Muddy Bike Team, Asd Giuliodori Renzo, Associazione Guide Cicloturistiche Marche, Ciclisti di Campagna – 5Milebiketeam, Polisportiva Ripe San Ginesio, Downhill Deers Cingoli, Avis Frecce Azzurre, Alto Nera Cycling, Fast Forward, Fior di Grano-Tris Stampi, FD Steel, Sibillini Park Enduro, Asd Marche Bikepacking. Scap Trodica di Morrovalle, Raven Team, Asd Alta Valle del Potenza, Motoclub Morrovalle, DMT Racing Team-by Marconi e Asd Pausula
Prosegue l’opera di riqualificazione e sistemazione delle frazioni cittadine promossa dall’Amministrazione comunale e portata avanti dall’Assessorato ai Lavori Pubblici. Questa volta, a finire sotto i ‘ferri’, sarà la frazione di Fontenoce, con l’asfaltatura di via Monocchia e la realizzazione di un nuovo spazio verde pubblico attrezzato, ricavato in un’area attualmente inutilizzata e concessa al Comune in comodato d’uso gratuito dalla Fondazione IRCER.
Prevista in questa zona l'installazione di giochi, panchine, illuminazione rinnovata e la piantumazione di nuovi alberi, per un intervento dal valore complessivo di 118mila euro.
Il progetto è finalizzato a promuovere la fruizione dello spazio da parte di tutte le fasce d’età, migliorando la qualità del tessuto urbano e il benessere dei residenti. In programma figurano opere di livellamento del terreno, la piantumazione di nuove alberature, la realizzazione di vialetti pedonali in ghiaino con cordolature in cemento, l’inserimento di giochi per bambini, la posa di panchine e cestini portarifiuti, oltre alla predisposizione della nuova illuminazione pubblica, della rete elettrica e di quella idrica.
Il termine dei lavori di asfaltatura di via Monocchia è fissato entro le festività natalizie, mentre il nuovo parco pubblico sarà consegnato alla cittadinanza la prossima primavera.
Fascino, stupore e grande partecipazione alla Piccola Libreria delle Marche, dove è stata inaugurata Novantatré, la mostra dedicata alle xilografie dell’artista marchigiana Aurora Guazzaroni, già visitata da un folto pubblico di appassionati e curiosi. L’esposizione resterà aperta fino al 6 gennaio 2026.
In un’epoca dominata dalla velocità e dalla produzione incessante di immagini, la mostra offre un’immersione in un’arte antica che richiede invece silenzio, lentezza e precisione: la xilografia. Una tecnica che affonda le sue radici nel Quattrocento e che continua ad attirare artisti alla ricerca di un rapporto diretto e consapevole con il gesto creativo.
La xilografia, infatti, nasce dall’incisione del legno: una lavorazione in cui la luce non viene aggiunta, ma liberata togliendo materia. È un processo rigoroso, che richiede strumenti essenziali e una grande capacità di concentrazione: ogni segno è definitivo, ogni traccia ha un peso.
Nel corso dei secoli, questa tecnica ha percorso la storia dell’arte e dell’editoria – dal ruolo centrale nei primi libri stampati alla consacrazione con Albrecht Dürer, fino alla potenza espressiva degli espressionisti tedeschi. Nelle Marche, la xilografia è legata indissolubilmente alla figura di Adolfo De Carolis, che agli inizi del Novecento riportò l’incisione al centro della scena artistica e culturale collaborando, tra gli altri, con Gabriele D’Annunzio.
Con Novantatré, Guazzaroni interpreta uno dei romanzi più intensi di Victor Hugo, ambientato nella Francia del 1793, in piena guerra civile. L’artista non si limita a illustrare la trama, ma ne indaga le tensioni profonde: i contrasti morali, l’energia drammatica, la lotta tra luce e ombra che attraversa l’opera.
La xilografia diventa così il mezzo ideale per esprimere la forza narrativa del romanzo: il bianco e nero come metafora di dilemmi radicali, il segno netto come riflesso delle contraddizioni umane incarnate dai protagonisti - il marchese de Lantenac, Cimourdain e Gauvain.
La mostra rappresenta, dunque, un'occasione unica per riscoprire non solo la potenza visiva della stampa su legno, ma anche la vitalità di una tradizione artistica che nelle Marche trova terreno fertile e un'eredità prestigiosa.
L’esposizione è visitabile fino al 6 gennaio 2026 presso la Piccola Libreria delle Marche di Recanati. Una tappa imperdibile per chi desidera lasciarsi sorprendere da un’arte antica capace, oggi come ieri, di parlare con forza al presente.
(Credit foto: Giorgio Calvaresi)
La Recanatese torna a casa con tre punti preziosissimi dopo la trasferta di Sora, grazie a una doppietta decisiva di Pierfederici. Il risultato finale allo stadio “Claudio Tomei” è stato 1-2, con la rete del sorpasso arrivata al 90′, dopo il vantaggio iniziale dei padroni di casa firmato da Bolo. Grazie a questa vittoria in rimonta nello scontro diretto, i giallorossi superano in classifica sia la squadra ciociara sia il Chieti, avvicinandosi alla zona salvezza, ora distante solo due punti.
Il Sora si presenta al completo: Giacomarro recupera dalle squalifiche Orazzo e Lauria, mentre Savini deve fare i conti con gli infortuni. Durante la settimana la Recanatese ha salutato Fabricio Lovotti, che ha deciso di scendere di categoria tornando al Tolentino. La società sta lavorando per trovare un sostituto; sfumato Nanapere, si valuta un’alternativa. Per i giallorossi quella di Sora è la prima di tre trasferte nelle prossime quattro partite. I padroni di casa stanno attraversando un periodo difficile, con un solo punto conquistato nelle ultime cinque gare.
Al 3′ la Recanatese si fa vedere con un calcio di punizione di D’Angelo che sfiora lo specchio della porta. Al 17′ il Sora passa in vantaggio con Bolo, che conclude in rete un’azione personale. Il pareggio per la Recanatese sembra vicino al 37′, quando Laukzemis in uscita bassa mura D’Angelo, ma sulla ribattuta Orazzo salva sulla linea di porta. Al 50′ il Sora fallisce il raddoppio con Curatolo, che spara alto dopo l’assist di Orazzo.
Sul ribaltamento di fronte, la Recanatese trova il pareggio: Laukzemis salva su D’Angelo, ma nulla può sul tap-in vincente di Pierfederici, che firma l’1-1. La partita resta equilibrata: il Sora prova a prendere in mano il gioco, ma la Recanatese è pericolosa nelle ripartenze. Al minuto 84 Bassini sfiora lo specchio della porta, un minuto dopo il neo entrato Capanni manda a lato. I padroni di casa reclamano un rigore per un presunto fallo su Casciano, ma al 90′ subiscono il sorpasso: su una ripartenza, Pierfederici è glaciale e realizza l’1-2 finale.
La rete scatena la contestazione della curva nord Roberto Longo, con il lancio di bengala che sospende la partita per alcuni minuti. Per la Recanatese, invece, è festa grande.
SORA: Laukzemis; Orazzo, Ferrari, Bassini; Bolo, Casciano, Lauria, Pecchia (35’ st Fontana), Flaminio;Curatolo (33’ st Trotta), Stampete (17’ st Di Piedi). A disp.: Vitale, Filì, Paci, Biral, Bittante, Dini. All.Giacomarro.
RECANATESE: Fioravanti; Giusti, Vecchio, Mordini; Di Francesco (26’ st Domizi), Ferro (30’ stFiumano), Paoltroni, Pesaresi (26’ st Ciccanti); Chiarella (26’ st Capanni), D’Angelo; Pierfederici. Adisp.: Mezzelani, Carano, Mehmedi, Morichetta, Gori. All. Savini.
Arbitro: Marco Aurisano di Campobasso (Dellaquila di Barletta e Lovecchio di Brindisi).
Reti: pt. 17’ Bolo (S); st. 5’ e 45’ Pierfederici (R).
Note: ammoniti Pecchia (S), Bolo (S), Bassini (S), Pierfederici (R), Ciccanti (F). Calci d’angolo 6-2.Recupero: 7’ (1+6).
Piazza Leopardi resa speciale dall’albero illuminato dal suggestivo gioco di luci. Ma ci saranno anche alberi in città addobbati con i pensieri degli alunni. “Sarà un Natale di Luce, Inclusione e Calore”, spiega il sindaco Emanuele Pepa.
Alle ore 18 il Natale è ufficialmente arrivato con l’accensione dell’albero in Piazza Leopardi, che domina la scena anche grazie a uno splendido gioco di luci e alle luminarie che impreziosiscono la piazza storica della città leopardiana. Un magnifico albero addobbato e acceso porta con sé il calore vivo del Natale e delle festività, rappresentando in grande ciò che in tante famiglie è presente in proporzioni più ridotte: alberi di Natale a rendere più magica l’atmosfera di questi giorni. A precedere e seguire l’accensione, spettacoli di gospel.
Ma non c’è solo il grande albero di Piazza Leopardi a rendere suggestivo il Natale recanatese: altri alberi sono posizionati in città per una festa diffusa e partecipata. “Sarà un Natale di Luce, Inclusione e Calore: gli alberi della nostra città si accendono di storie”, dice il sindaco Emanuele Pepa. “Il Natale è la festa che, più di ogni altra, ci ricorda il valore inestimabile della famiglia, della condivisione e dell’inclusione”.
Quest’anno questi valori prendono vita in modo davvero speciale nella città. “Dal nido alla primaria sono stati preparati con cura migliaia di cuori come messaggi di famiglia, di legami, di pace. Le nostre associazioni, i comitati e i rappresentanti delle vie del centro storico hanno collaborato con entusiasmo per creare addobbi unici che celebrano la solidarietà natalizia. Più che semplici decorazioni, i nostri alberi saranno veri e propri ‘teatri’ di riflessione. L’obiettivo che abbiamo condiviso è portare nei cuori la fiamma dell’amore e della cura verso il prossimo, una luce che desideriamo accompagni e riscaldi per tutto il nuovo anno che verrà. Ogni decorazione racconta una storia di volontariato, inclusione e condivisione”.
Le festività sono quindi iniziate: “È proprio vero, come indica il titolo di questo Natale 2025, che siamo di fronte a una ‘Magia tutta da scoprire’, giorno per giorno, evento per evento, organizzati nelle diverse parti della città. Ci sono gli alberi di Natale, il presepe, le luminarie, le cartoline; vogliamo lasciare a cittadini e turisti ricordi indelebili”. È così che Recanati apre le proprie porte al Natale.
È un periodo intenso per Andrea Bertini, chef recanatese e anima di Casa Bertini, fresco dell'ambitissima stella Michelin, l'unica in provincia di Macerata. Un riconoscimento arrivato dopo appena tre anni e mezzo dall’apertura del ristorante, che lo chef ha ripercorso ai microfoni del Picchio Podcast, dove si è presentato con la consueta umiltà: “È un momento impegnativo, ma bellissimo”.
La passione di Bertini nasce da bambino, “quando cercavo di imitare mia madre cucinando frittate di nascosto”. Ma la scintilla più forte arrivava dalle tavolate di famiglia, simbolo di quella convivialità che oggi è l’anima del ristorante: “Il cibo ha un potere bellissimo: unisce. Io sono cresciuto con i pranzi della domenica dalle nonne, in tanti, con mille attenzioni”.
Proprio da quel mondo familiare nasce il nome Casa Bertini. “Per me l’hotel a 5 stelle era casa di nonna. Ti coccolava dall’inizio alla fine, anche quando andavi via. È quella cura che voglio dare ai miei ospiti”. Bertini parla spesso delle sue nonne: una marchigiana, una milanese. Due cucine diverse, due mondi da cui trae costante ispirazione. “La cucina di nonna Irma è per me inarrivabile. Quel livello di dedizione, di lavoro, è qualcosa che oggi non esiste più”. È da quei ricordi che nascono i suoi piatti: prima il gusto, poi la tecnica. “Non parto mai dal tecnicismo, che rischia di essere freddo. L’idea nasce dai sapori della mia infanzia, poi li contamino con quello che ho imparato”.
Le esperienze nei grandi templi della cucina hanno segnato profondamente il suo percorso. “Gualtiero Marchesi è stato un’esperienza unica, la rifarei tutta la vita. Mauro Uliassi è un genio assoluto. E da Davide Palluda ho imparato non solo la cucina, ma l’equilibrio tra lavoro, famiglia e territorio”. Tutte influenze che oggi si incontrano nella sua cucina “emotiva, tradizionale, ma aperta al mondo”.
Casa Bertini nasce nel 2022 “partendo da zero”. Nessun investitore alle spalle, ma tanta determinazione e una persona chiave: l’amico Matteo, conosciuto in Piemonte, che ha lasciato tutto per seguirlo in questa avventura.
Oggi la brigata è giovane e internazionale: “Una ragazza canadese, un ragazzo malese, una ragazza di Perugia… è bello far parlare delle Marche persone che vengono dall’altra parte del mondo”. Ma a far funzionare tutto, dice Bertini, è lo spirito di gruppo: “Facciamo tutto. Io pitturo, Sara all’inizio aiutava in cucina, Luca passa l’aspirapolvere. Non esiste ‘non è il mio ruolo’. Chi ha pulito i calamaretti oggi ha una stella Michelin”.
La stella è arrivata quasi inaspettata. “Ti arriva solo una mail con l’invito alla cerimonia. Pensi: hanno sbagliato destinatario. Poi senti pronunciare Casa Bertini… e non capisci più nulla”. Il primo pensiero è corso al nonno, che non c’è più. La prima chiamata è stata per la moglie: “È iniziato tutto con lei, tanti anni fa, su un foglio bianco. Sognare è gratuito, dicevamo. Oggi quei sogni stanno prendendo forma”.
Quando gli chiediamo cosa abbia convinto la Guida Michelin, non ha una risposta precisa: “Non abbiamo contatti con loro. So solo che chi entra da noi deve sentirsi a casa, come dalle nonne. La differenza la fa tutto ciò che non è il piatto”.
Nonostante le grandi esperienze, Bertini non ha mai avuto dubbi: voleva tornare nelle Marche. “Amo Recanati. Quando ero fuori vedevo che altri territori valorizzavano i propri prodotti e mi chiedevo: perché noi no? Abbiamo borghi meravigliosi, mille tradizioni, dialetti che cambiano in 5 chilometri. È una ricchezza incredibile”. La scelta di aprire proprio lì era considerata rischiosa da molti, ma lui ha seguito il suo istinto: “Avevo paura, ma sapevo che se avessi messo in pratica ciò che avevo imparato, qualcuno l’avrebbe riconosciuto. È andata così”.
Con la stella Michelin, Andrea Bertini celebra una filosofia di vita e di cucina fatta di passione, dedizione e cura per chi siede al tavolo. Casa Bertini è la materializzazione di un sogno iniziato in cucina da bambino, tra i profumi di una frittata e i pranzi di famiglia. È il luogo in cui le radici marchigiane incontrano le esperienze internazionali, dove ogni piatto racconta una storia e ogni gesto riflette attenzione e generosità.
Per Bertini, il foglio bianco rimane sempre davanti: ogni giorno un’opportunità per reinventarsi, crescere e sorprendere. E mentre la stella illumina la provincia di Macerata, il messaggio dello chef è chiaro: con curiosità, umiltà e passione, si può partire da zero e arrivare a toccare le vette più alte.
L’amministrazione comunale di Recanati chiarisce l’iter che ha portato alla realizzazione dei nuovi bagni pubblici sotto il loggiato di piazza Leopardi, in occasione dell’inaugurazione prevista domani, 6 dicembre, alle ore 17. "Fin dall’inizio del progetto, spiegano dal Comune, è stata subito coinvolta la Soprintendenza, che ha espresso un parere pienamente autorizzativo".
"I tecnici comunali si sono confrontati con l’Ente in tutte le fasi dei lavori e il progetto è stato successivamente approvato in giunta con il relativo parere favorevole. L’intervento rientra in un più ampio progetto di valorizzazione del loggiato, che prevede in futuro anche l’apertura di un ufficio turistico e di un front office per i cittadini, sempre con l’autorizzazione della Soprintendenza".
"L’autorizzazione, inoltre, non riguarda solo i bagni di piazza Leopardi, ma è estesa anche al rifacimento dei servizi sotto la scalinata Broglio D’Ajano in via Cesare Battisti e alla nuova realizzazione dei bagni al Parco dei Torrioni, che verranno collocati all’interno del chioschetto".
Quasi un quarto di secolo di storie, volti, memorie e testimonianze raccolte con passione. Dopo 25 anni di pubblicazioni e quasi 100 numeri, il periodico Raccontare Recanati esce con il suo ultimo numero, interamente dedicato al suo creatore e anima instancabile: Gabriele Magagnini, giornalista, appassionato narratore della città e figura molto amata dalla comunità recanatese.
La presentazione ufficiale si terrà sabato 13 dicembre alle ore 17, nell’Aula Magna del Comune di Recanati, dove familiari, colleghi e amici ricorderanno Magagnini attraverso aneddoti, testimonianze e il lavoro di una vita spesa nel raccontare la città e i suoi protagonisti.
Giornalista preparato e curioso, attento ai dettagli e alle persone, Magagnini ha dedicato il suo lavoro a ricostruire e tramandare la memoria collettiva di Recanati.
Attraverso Raccontare Recanati ha valorizzato storie di decine di cittadini che, senza il suo fiuto narrativo, sarebbero rimaste nell’oralità familiare, destinate a perdersi. Il periodico ha permesso di documentare - con notizie, fotografie e racconti - la storia più recente della città, trasformandosi in un archivio prezioso per la comunità.
Oltre alla sua attività professionale e giornalistica, Magagnini si è distinto anche per il suo impegno nel mondo del basket e nell’associazionismo locale. Tra le iniziative più significative da lui promosse, verrà ricordato anche "Raccontar Scrivendo", il progetto dedicato alle scuole di tutta Italia, nato per valorizzare i piccoli scrittori e poeti in erba.
L’ultimo numero di Raccontare Recanati rappresenta quindi non un addio, ma un tributo: un modo per fissare sulla carta il contributo di Magagnini, per raccontare chi ha raccontato, per restituire alla città il valore della memoria e dell’ascolto.
Torna potabile l’acqua dell’acquedotto pubblico al quartiere Le Grazie di Recanati. Lo ha affermato il sindaco della città leopardiana Emanuele Pepa, che venerdì 28 novembre scorso aveva emesso un’ordinanza di divieto per uso umano e alimentare dell’acqua, a seguito di valori di enterococchi superiori alla media riscontrati da AST Macerata durante un controllo periodico presso il punto di prelievo sito in zona Le Grazie. La presenza di enterococchi nell’acqua superava infatti le soglie limite stabilite per legge, raggiungendo la quantità di 2 Unità Formanti Colonie (UFC) per 100 ml. Il Comune aveva subito aperto il COC istituendo un tavolo tecnico di confronto con AST, ASTEA, Protezione Civile e Polizia Locale.
L’Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata ha provveduto ad effettuare un nuovo prelievo lunedì 1° dicembre scorso e, superate le 48 ore necessarie alla lavorazione delle analisi, ha emesso un nuovo bollettino in cui i parametri di enterococco registrati sono tornati entro i limiti.
“Proprio questa mattina (3 dicembre, ndr) abbiamo revocato l’ordinanza di divieto di utilizzo dell’acqua per i residenti a Le Grazie – ha affermato il sindaco Pepa -. La situazione torna pertanto alla normalità e i cittadini possono nuovamente utilizzare l’acqua potabile dai rubinetti per uso domestico e alimentare. Durante la fase emergenziale ci siamo strettamente attenuti alle indicazioni giunte dall’AST che ha emanato le linee guida da rispettare per evitare ricadute sanitarie a seguito della contaminazione. Ringrazio tutti i soggetti coinvolti per la collaborazione e la tempestività nell’intervento”.
L’approvvigionamento di acqua potabile, da venerdì sino a oggi, è stata assicurata in tempi celeri da autobotti situate in via Passionisti e largo Monte Cardosa da parte del gestore idrico Astea S.p.a.
In un’epoca dominata dalla velocità dei social media, Recanati lancia una sfida al digitale e punta sul fascino antico, ma sempre suggestivo, della cartolina per il suo programma di eventi natalizi 2025/2026. L’obiettivo è trasformare l’esperienza delle festività nella città leopardiana in un ricordo tangibile e indelebile.
Il cartellone, intitolato “Una magia tutta da scoprire”, è stato presentato questa mattina in Comune e si focalizza sui temi del ricordo, delle emozioni genuine e del divertimento, grazie alla forte sinergia tra le realtà del territorio: associazioni, quartieri e commercianti.
L’idea centrale è di rendere Recanati stessa una serie di “cartoline natalizie” da portare a casa. Le vere e proprie cartoline, con raffigurazioni natalizie della città, saranno distribuite gratuitamente presso gli esercizi commerciali del centro storico.
“Abbiamo voluto puntare sul tema della cartolina perché, in un’epoca in cui tutto è affidato alla velocità e alla fugacità ci piace pensare che invece, chi vorrà trascorrere il Natale a Recanati, potrà portare via con sé ricordi indelebili e anche tangibili,” ha dichiarato il sindaco Emanuele Pepa.
Nonostante l’impronta vintage, l’iniziativa mantiene un occhio sul presente: il retro delle cartoline includerà un codice QR che rimanderà direttamente al programma completo degli eventi online.
Il calendario degli appuntamenti si aprirà ufficialmente domenica 7 dicembre con l’accensione del grande Albero di Natale e del Presepe in piazza Leopardi, accompagnata da uno spettacolare show di luci.
Tuttavia, l'attrazione più attesa è già operativa: la pista di pattinaggio davanti al Palazzo Comunale. Replicando il successo dello scorso anno, è stata ampliata di ulteriori cento metri quadri, attestandosi come la più grande del Centro Italia.
Il programma, che si snoda dal weekend dell'Immacolata fino all’Epifania (11 gennaio 2026), prevede anche una grande novità per l'ultimo dell'anno: il Capodanno sarà celebrato con un grande spettacolo circense sempre nell'iconica piazza Leopardi.
L’assessore alla Cultura, Ettore Pelati, ha sottolineato la varietà dell’offerta: “Anche quest’anno la proposta è variegata e pensata per tanti pubblici e per tutte le età, tra cultura, divertimento e tradizione”.
Il cartellone è stato reso possibile grazie alla compartecipazione di importanti partner e aziende del territorio, tra cui Amat, Astea, Astea Energia, BCC Recanati e Colmurano, Dea, Fratelli Zallocco e Tecnostampa. Il programma completo è consultabile sui canali social e sul sito ufficiale del Comune.
A seguito dell'ordinanza sindacale emessa il 28 novembre, che ha vietato l'utilizzo dell'acqua per consumo umano e alimentare nella zona Le Grazie del Comune di Recanati, la società Astea Spa ha prontamente attivato le procedure di emergenza e comunicazione, fornendo anche i primi chiarimenti sulle possibili cause del problema. L'ordinanza è scattata in seguito a un esito non conforme di un campionamento relativo al parametro Enterococchi. Astea ha subito informato i cittadini della zona interessata tramite macchina con altoparlante, sul proprio sito e sul profilo Facebook.
Per fronteggiare l'emergenza, Astea ha immediatamente predisposto punti di approvvigionamento di acqua potabile nella zona, tramite autobotti ubicate nel Parcheggio di via Passionisti, di fronte alla chiesa, e nel parcheggio di largo Monte Cardosa, davanti al supermercato.
Sulla base delle prime verifiche interne, Astea comunica che la causa del rilevamento anomalo è da attribuire a una "possibile contaminazione accidentale, locale e transitoria nel punto di prelievo, occorsa in occasione del campionamento". A sostegno di questa ipotesi, tutti gli altri prelievi effettuati dall'AST Macerata in più punti del territorio nello stesso giorno sono risultati conformi; inoltre, i controlli interni diffusi sul territorio eseguiti da Astea stessa in data 25 novembre avevano dato esito conforme, così come tutti i precedenti campionamenti comunali effettuati con una frequenza superiore a quella prevista dalla normativa.
"Fermo restando che l’acqua distribuita viene costantemente disinfettata all’origine in via precauzionale, Astea Spa, appena venuta a conoscenza dell’esito comunicato dall’AST Macerata, è intervenuta prontamente nel pomeriggio del 28 novembre. Ha misurato la concentrazione di cloro residuo sul punto di controllo Le Grazie riscontrando il valoredi 0,3 mg/ l, ha provveduto ad aumentare la disinfezione in rete e ad aprire gli scarichi della zona per accelerarne il ricambio. Contestualmente, ha effettuato un nuovo campionamento".
L'esito di questo campione, prelevato il 28 novembre, è risultato conforme. Per questo motivo, Astea ha richiesto tempestivamente e formalmente all’Ast Macerata di effettuare quanto prima un campionamento di verifica del parametro Enterococchi nel punto di prelievo Le Grazie.
La popolazione verrà informata immediatamente ad avvenuta revoca dell’ordinanza.
Giornate di importanti novità per il comune di Recanati, impegnato su due fronti: da un lato la gestione di un cantiere stradale che comporterà modifiche alla viabilità, dall’altro l’ingresso ufficiale del nuovo comandante della Polizia Locale, Nicolas Fulvi.
Nelle giornate del 3 e 4 dicembre, la Strada Comunale Chiarino sarà chiusa al transito nel tratto compreso tra l’intersezione con via Montarice e quella con la Strada Provinciale 24 di Bellaluce. Il Comune ha disposto il divieto di transito per consentire l’apertura di un cantiere richiesto da Astea Spa, necessario per effettuare gli scavi delle condotte idriche in vista della realizzazione di una nuova rotatoria.
L’amministrazione sottolinea come la chiusura temporanea sia indispensabile per garantire la sicurezza della circolazione stradale. Contestualmente sono state indicate direzioni consigliate per gli autocarri nei punti strategici della viabilità in ingresso e uscita dalla zona interessata, tra cui l’intersezione tra la Strada Provinciale Chiarino e Contrada Marolino, la rotatoria tra la Strada Statale 16 Adriatica e la Provinciale 24 Bellaluce e quella tra la statale Helvia Recina e la Provinciale Recanati–Montelupone.
Parallelamente ai lavori sulla viabilità, il Comune annuncia l’arrivo del nuovo comandante della Polizia Locale, il dott. Nicolas Fulvi, classe 1990, già operativo a Recanati dallo scorso ottobre e destinato a prendere il posto dell’attuale responsabile, Gabriella Luconi, che resterà comunque in organico con altri incarichi.
"Accogliamo il nuovo Comandante Fulvi con l’augurio di buon lavoro al servizio della nostra città - ha dichiarato il sindaco Emanuele Pepa -. Siamo certi che la collaborazione sarà positiva e improntata al confronto continuo sui temi della sicurezza e della vigilanza del territorio. Fulvi rappresenta un volto giovane e dinamico che porterà un valore aggiunto alla nostra comunità".
Originario di Sant’Elpidio a Mare, Fulvi ha maturato esperienze significative tra il modenese, il Comando di Ancona e quello di Ravenna, dove ha ricoperto il ruolo di funzionario di vigilanza. Arriva ora a Recanati dopo aver guidato la polizia locale di Pollenza dal 2021.
Nel delineare le proprie priorità, ha posto l’accento su ascolto, prevenzione e polizia di prossimità: "L’obiettivo è intensificare il pattugliamento e lavorare al fianco di cittadini, associazioni, commercianti, scuole e forze dell’ordine per prevenire fenomeni come la devianza giovanile. La digitalizzazione delle attività del Comando ci aiuterà a essere più efficaci".
Il sindaco Pepa ha, infine, espresso un ringraziamento speciale al comandante uscente: "A nome dell’amministrazione rivolgo un sincero grazie a Gabriella Luconi per la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso del suo incarico, svolto con grande impegno sin dal 2019".
La Recanatese si fa rimontare due reti nel derby casalingo con la Maceratese, che dopo una partita sofferta riesce a conquistare un pareggio prezioso. Nel secondo tempo Pierfederici firma una doppietta che sembra indirizzare l’incontro, ma un capolavoro su punizione di Marras e una successiva uscita maldestra di Fioravanti, che spalanca la porta a Lucero, fissano il definitivo 2-2.
Il primo tempo scorre con poche emozioni, nonostante il dominio territoriale degli ospiti, mentre la ripresa si accende e offre spettacolo. Il punto conquistato muove la classifica ma cambia poco: la squadra di Mirko Savini resta terzultima, mentre la Maceratese raggiunge quota 17 mantenendo un solo punto di margine sulla zona playout.
Al Nicola Tubaldi l’atmosfera è quella delle grandi occasioni. La giornata giallorossa e il derby riaccendono l’entusiasmo, le famiglie rispondono all'invito del presidente Massimiliano Guzzini e il pubblico si scalda. La Recanatese arriva da due vittorie interne consecutive contro Castelfidardo e Chieti, ma ancora una volta Savini deve fare i conti con numerose assenze. I tifosi della Maceratese seguono un percorso dedicato per raggiungere lo stadio, mentre il rendimento esterno biancorosso non è esaltante, anche se proprio al Tubaldi, tre mesi prima, era arrivata una vittoria convincente in Coppa Italia. I precedenti sul Colle dell’Infinito sorridono comunque agli ospiti.
Il tecnico Matteo Possanzini può contare sulla rosa al completo. Sugli spalti sono presenti 360 tifosi biancorossi, oltre ad alcuni volti noti come Giovanni Pagliari, doppio ex, accompagnato da Gabriele Baldassarri. Poco prima del fischio d’inizio vengono azionati gli irrigatori per bagnare il terreno di gioco. Le squadre entrano in campo con un po’ di ritardo e la gara parte bloccata, dominata dal tatticismo. La Maceratese tiene il possesso e spinge nella metà campo avversaria senza però creare reali varchi.
La curva recanatese espone uno striscione critico verso la società: “La maglia sosteniamo a voi vi contestiamo”. La prima vera occasione arriva al 31’ per la Maceratese con Sabattini, che calcia fuori da posizione favorevole. D’Angelo ci prova da lontano, ma Gagliardini blocca in presa alta. Il primo tempo si chiude con un’occasione Recanatese: al 42’ Paoltroni colpisce di testa su angolo di D’Angelo, trovando la respinta del portiere ospite.
La ripresa si apre con il vantaggio giallorosso: al 52’ Pierfederici svetta sul secondo palo su cross di Mordini e, nonostante il tentativo disperato di Gagliardini, porta i suoi sull’1-0. La Maceratese prova a replicare con una bella giocata di Osorio, ma senza esito. Sul capovolgimento, la Recanatese raddoppia: Pesaresi serve Pierfederici che controlla e con un sinistro rasoterra firma il 2-0.
Il doppio vantaggio dura pochissimo. Dopo appena quattro minuti, Marras trova un sinistro perfetto su punizione che si infila all’incrocio, riaprendo la sfida. Al 79’ arriva il pareggio: Fioravanti sbaglia completamente l’uscita su corner, si crea una mischia e Lucero ribadisce in rete il pallone del 2-2.
La Recanatese reagisce con orgoglio e all’84’ Gagliardini compie un grande intervento su una deviazione ravvicinata di Ciccanti. Al 93’ Pierfederici, servito da Ferro, ha sul piede il possibile 3-2 ma calcia malissimo. Poco prima del triplice fischio è ancora Marras a provarci, ma la sua conclusione termina alta.
Dopo sei minuti di recupero l’arbitro chiude l’incontro. Le due squadre escono dal campo soddisfatte a metà, ma la Maceratese può ritenersi più contenta per aver rimesso in piedi una partita che sembrava persa.
RECANATESE (3-4-2-1): Fioravanti; Giusti, Vecchio, Mordini, Di Francesco (29’st Ciccanti), Ferro, Paoltroni (29’st Domizi), Pesaresi; D’Angelo, Chiarella (20’st Fiumanò); Pierfederici All.re Savini A disp. Mezzelani, Lovotti, Mehmedi, Morichetta, Gori, Capanni
MACERATESE (4-3-3): Gagliardini; Perini, Sciarra, Lucero, Ciattaglia (29’st Ambrogi); Sabattini, De Angelis (29’st Neglia), Ruani (11’st Vanzan); Marras, Osorio, Cirulli (11’st Gagliardi) All.re Possanzini A disp. Cusin, Marchegiani, Morganti, Mastrippolito, Donzelli
Arbitro : Valentini di Bari
Reti : 7’ e 17’ t Pierfederici, 22’st Marras, 35’ st Lucero
Il sindaco di Recanati Emanuele Pepa, su segnalazione dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata, ha emesso un’ordinanza di divieto di consumo dell’acqua potabile per consumo umano e alimentare nella zona del quartiere Le Grazie e nelle aree limitrofe. A seguito di analisi periodiche, infatti, le autorità sanitarie hanno riscontrato nel punto di prelievo della zona la presenza di enterococco superiore ai valori stabiliti per legge. In via precauzionale, pertanto, è fatto divieto alla cittadinanza ricadente nel perimetro dell’area del quartiere Le Grazie di consumare acqua erogata dall’acquedotto pubblico per uso domestico e alimentare.
Il Comune, constatata la situazione, ha subito attivato il Centro Operativo Comunale (COC) in coordinamento con Protezione Civile, AST, ASTEA e Comando di Polizia Locale. La situazione è in corso di aggiornamento. Parallelamente ai controlli effettuati da AST e ASUR, l’Amministrazione ha richiesto al gestore ulteriori verifiche e analisi dei parametri che segnalano valori di enterococco solo lievemente superiori ai limiti. Tuttavia, le analisi del gestore non possono essere utilizzate per far rientrare l’ordinanza emessa: servirà infatti la valutazione definitiva dell’ASUR, attesa nelle prossime ore, per determinare la fine del divieto di consumo dell’acqua. Il sindaco Pepa ha dichiarato che, date le prime valutazioni tecniche, la situazione potrebbe tornare alla normalità nella giornata di martedì 2 dicembre. Già lunedì 1° dicembre la scuola primaria Le Grazie e la mensa del plesso saranno regolarmente aperte, grazie al posizionamento all’esterno di una cisterna d’acqua potabile.
Il gestore del servizio idrico sta procedendo in queste ore alla clorazione e garantisce la distribuzione di acqua potabile attraverso autobotti posizionate in via Passionisti, nell’area di parcheggio San Gabriele adiacente alla casetta dell’acqua, e presso il parcheggio di Largo Monte Cardosa.
Il primo cittadino è intervenuto personalmente sul posto, assieme alle autorità competenti, per informare la popolazione interessata dal disagio sugli aggiornamenti del caso e sui comportamenti da assumere per evitare ricadute sanitarie. È attivo il servizio telefonico al numero 335 746 7861, a disposizione della popolazione per segnalare esclusivamente emergenze idriche, come difficoltà nell’approvvigionamento autonomo di acqua. Per ogni necessità non emergenziale si invita la cittadinanza a rivolgersi ai canali ufficiali del Comune di Recanati.
All’Hotel Ginestra di Recanati, domani 30 novembre, alle ore 17.30, si terrà la presentazione di Fatum, nuova mostra di grafica d’arte realizzata dagli studenti del Liceo Classico “Giacomo Leopardi” e curata dal professor Jacopo Pannocchia, ideatore e anima della Stamperia Venieri. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’hotel, il liceo recanatese e la stessa stamperia.
All’apertura dell’evento è previsto un saluto istituzionale del dirigente scolastico del Liceo “Leopardi”, Ermanno Bracalente. Il programma comprende anche un breve intervento musicale del chitarrista recanatese Marco Poeta, noto per il suo legame con il fado portoghese e per una ricerca artistica che intreccia chitarra, voce e tradizione in un linguaggio personale.
Il titolo della mostra, Fatum, richiama il tema del destino, inteso non come elemento immobile, ma come segno: un tratto inciso, una pressione, una scelta di gesto che fissa sulla lastra ciò che ancora non esiste. La grafica d’arte viene presentata come luogo d’incontro tra volontà e imprevisto, controllo e rivelazione, in una metafora del fato che orienta senza determinare completamente.
Le opere esposte raccontano questo dialogo attraverso immagini in cui il segno diventa percorso, oracolo, domanda aperta. La mostra intende valorizzare la creatività dei giovani incisori della Stamperia Venieri e ribadire il ruolo della formazione artistica come spazio di ricerca e sperimentazione.
"La regola dell’amico è una commedia romantica, io amo profondamente questo genere e ad Ancona e nelle Marche ho trovato scenografie bellissime che possono dare un valore aggiunto al racconto” Queste le parole di Giampaolo Morelli ad Ancona sul set del nuovo film La regola dell'amico una commedia romantica da lui diretta e interpretata, firmata dallo stesso Morelli insieme a Gianluca Ansanelli.
“Cercavo luoghi che esprimessero emozione e in questo territorio ho scoperto scorci straordinari, il centro storico, il Passetto, il Conero e le Gole di Frasassi che arricchiscono visivamente la storia. – Ha continuato Morelli - Ho incontrato attori locali di grande talento, maestranze qualificate ed un’accoglienza che ci ha dato una forte energia durante le riprese. Consiglio vivamente ai colleghi di venire a conoscere queste terre: le Marche sono un territorio fertile per fare cinema”.
Il film, che ha nel cast principale Giampaolo Morelli e Ilaria Spada con l’ingresso di Francesco Arca a movimentare la trama, racconta un intreccio sentimentale che trova nelle atmosfere della città dorica il suo naturale palcoscenico.
Prodotto da Fulvio e Federica Lucisano, il film è una produzione Italian International Film con Rai Cinema ed è realizzato con la collaborazione di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
“Una produzione che rappresenta una nuova, splendida vetrina per le Marche e in particolare per Ancona, che qui fa da suggestivo sfondo ad una storia romantica. – Ha dichiarato Andrea Agostini presidente di Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission - Il film conferma davanti al mercato nazionale e internazionale che nella Regione si trovano location straordinarie, un’ottima assistenza alle troupe, una competitività reale nei costi dei servizi oltreché maestranze e attori qualificati del territorio, capaci di sostenere produzioni di ogni livello".
Con oltre 80 progetti attratti e supportati negli ultimi tre anni abbiamo dimostrato che nelle Marche si può fare cinema: abbiamo luoghi, competenze e un sistema che funziona. Ora è essenziale garantire continuità negli investimenti e nelle attenzioni per consolidare la serialità e dare seguito alle produzioni che hanno già dimostrato il loro successo”.
La produzione de La regola dell’amico valorizza il capitale umano locale con ben 14 attori marchigiani nel cast, circa 300 comparse e figurazioni speciali e 25 maestranze marchigiane impiegate in tutti i reparti. Un segnale concreto della capacità delle Marche di offrire competenze tecniche ed artistiche qualificate, oltre a scenari unici.
“La bellezza di Ancona, le tante anime di questa città e la varietà delle sue location hanno ispirato grandi registi come Luchino Visconti e Nanni Moretti e continuano oggi ad attrarre le produzioni cinematografiche. – Ha affermato l’assessore alla Cultura del Comune di Ancona Marta Paraventi - Il Comune ha accolto con grande piacere questa nuova produzione, grazie al talento di Giampaolo Morelli il film darà ulteriore lustro alla nostra città. L’assessorato ai Grandi Eventi guidato da Angelo Eliantonio sta lavorando per poter ricevere sempre meglio le produzioni, potenziando servizi e procedure per fare del cinema uno strumento stabile di valorizzazione della ricchezza culturale di Ancona nonché volano per attirare turisti, come ben sa il collega Berardinelli. Una sinergia che è alla base del dossier di candidatura a capitale italiana della cultura 2028, dove è centrale un progetto dedicato a Dante Ferretti".
Le riprese, previste per quattro settimane, hanno come scenografia la città di Ancona in particolare il centro storico, il Passetto, il porto turistico di Marina Dorica, l’Università Politecnica delle Marche a Brecce Bianche, e alcune location tra cui: Villa Simonetti a Osimo, le spettacolari Gole di Frasassi a Genga e l’aeroporto di Fano. Luoghi che confermano la versatilità della Regione e il suo fascino per il cinema italiano.
Recanati – Sale l’attesa per il derby tra Recanatese e Maceratese, in programma domenica alle 14.30 allo stadio Nicola Tubaldi. Per l’occasione la società leopardiana ha indetto la Giornata Giallo Rossa, iniziativa che punta a trasformare l’impianto in una grande festa di colori e tifo. I biglietti sono disponibili in prevendita da martedì sul circuito Vivaticket.
Una delle novità principali riguarda il coinvolgimento delle famiglie. Il presidente Massimiliano Guzzini, insieme al direttivo e con la supervisione di Andrea Tubaldi, referente del club per il settore giovanile, ha infatti deciso di offrire l’ingresso gratuito a un genitore per ogni tesserato del vivaio giallorosso. Una scelta pensata per rafforzare il legame tra la comunità e la squadra, e per valorizrare il percorso dei giovani che rappresentano il futuro del club.
«Portare le famiglie allo stadio è fondamentale per creare attaccamento alla Recanatese – sottolinea Guzzini –. Vogliamo che la Giornata Giallo Rossa sia un momento di festa, di divertimento e di sano tifo. La gratuità per un genitore è un segno di attenzione verso chi sostiene quotidianamente i nostri giovani. La convocazione dei ragazzi della Juniores in prima squadra, le partitelle del giovedì con la formazione maggiore e le iniziative dedicate ai più piccoli dimostrano la volontà di dare sempre più spazio e valore sociale e strategico al nostro settore giovanile».
Il presidente evidenzia anche l’importanza dell’atmosfera che si respirerà sugli spalti: «Colorare il Tubaldi di giallo e rosso, così come i tifosi della Maceratese faranno con il biancorosso nel loro settore, renderà ancora più suggestiva la cornice del derby. Un ringraziamento particolare va ad Andrea Tubaldi e allo staff tecnico del settore giovanile per il lavoro svolto e per l’impegno nel coinvolgere sempre più ragazzi».
In occasione della Giornata Giallo Rossa gli abbonamenti non saranno validi. I biglietti possono essere acquistati esclusivamente in prevendita tramite Vivaticket o nelle rivendite autorizzate; a Recanati la vendita è attiva presso la Tabaccheria Menghini, in zona ex Eko, a partire da martedì 25 novembre alle ore 17. Non sarà possibile comprare i tagliandi allo stadio il giorno della gara. I prezzi variano in base ai settori e alle categorie ridotte, con tariffe differenziate per ospiti e locali. Sono previsti ingressi gratuiti per gli under 12, che devono comunque ritirare il tagliando, mentre per i tesserati del settore giovanile over 12 è disponibile un biglietto ridotto da 1 euro in gradinata, acquistabile solo presso la sede della società.
Recanati celebra la Giornata nazionale degli alberi: piantato un melograno alla Primaria ‘Pittura del braccio’. Il nuovo compagno degli alunni è stato messo a dimora nel cortile della scuola, grazie al contributo della concessionaria automobilistica Mosca Automobili. Un'iniziativa per imparare a rispettare l’ambiente divertendosi con un lascito concreto per la comunità.
Presenti l'assessore Maurizio Paoletti, l’assessore Emanuela Pergolesi, la dirigente scolastica Paola De Tata, gli agenti del Nucleo Carabinieri Forestali di Recanati e i rappresentanti della concessionaria Giuliano Mosca, che hanno finanziato la messa a dimora del melograno nell’ambito dell’iniziativa nazionale ‘Suzuki Green Friday’, cui il Comune ha aderito, con l’intento di creare un ‘bosco diffuso’ sul territorio italiano e di lasciare un’impronta significativa su quello locale.
A piantare il melograno sono stati direttamente gli alunni della scuola, armati di palette, rastrelli e tanto entusiasmo. "Si è trattato di un gesto simbolico, dall’alto valore educativo per i nostri bambini che, in questo modo, hanno potuto partecipare in prima persona ad un’azione significativa per l’ambiente e per la nostra città, imparando anche che la cura dell’ambiente e del territorio passa direttamente dalla responsabilità di ciascuno – ha commentato l’assessore Paoletti -. Ringraziamo Mosca Automobili, la Dirigente De Tata e le insegnanti della scuola Pittura del Braccio per questa bella iniziativa che ha saputo coinvolgere le nostre giovani generazioni".
"Suzuki è un marchio molto attento all'ambiente e ogni anno sosteniamo con piacere il progetto nazionale. È nata così una bella collaborazione con il comune di Recanati che destina di volta in volta un'area verde, un parco della città per la piantumazione di un albero e noi siamo particolarmente orgogliosi che quest'anno l' iniziativa si sia potuta svolgere in una scuola con la festosa partecipazione di tanti bambini", dice Elisa Mosca.
I bambini hanno accolto il nuovo albero con gioia e meraviglia, accompagnandone la messa a dimora con canti, poesie, disegni e addobbi preparati per l’occasione. Una festa che ha unito, dunque, l’azione diretta verso la sostenibilità ambientale e l’educazione al rispetto dell’ecosistema. Rispetto che, vale la pena ricordarlo, si impara già da piccoli.