Recanati

Alberto Angela accende i riflettori sullo Sferisterio: Ulisse dedica una puntata speciale a Giacomo Leopardi

Alberto Angela accende i riflettori sullo Sferisterio: Ulisse dedica una puntata speciale a Giacomo Leopardi

MACERATA – Le telecamere della Rai accendono i riflettori sullo Sferisterio. Nella giornata di oggi (lunedì), una troupe ha effettuato alcune riprese all’interno dell’arena maceratese che saranno inserite in una prossima puntata di Ulisse, il piacere della scoperta, il celebre programma di divulgazione condotto da Alberto Angela. Secondo quanto trapela, il servizio sarà parte di una puntata speciale dedicata a Giacomo Leopardi, tra le figure più alte della letteratura italiana e simbolo indiscusso delle Marche. Un racconto che, inevitabilmente, coinvolgerà anche il territorio e i suoi luoghi più rappresentativi. Oltre a Macerata, infatti, è facile immaginare che ampio spazio sarà riservato a Recanati, città natale del poeta, con i suoi luoghi simbolo come il Colle dell’Infinito e Palazzo Leopardi, da sempre tappe imprescindibili per raccontarne la vita e l’operAlberto Angela accende i riflettori sullo Sferisterio: Ulisse dedica una puntata speciale a Giacomo Leopardia. Un legame, quello tra Leopardi e il territorio, che rappresenta il cuore stesso della narrazione. Non solo riprese: la presenza in città ha avuto anche un momento più informale. Lo stesso Alberto Angela si è infatti concesso un pranzo da Osteria Agnese, che ha condiviso sui propri canali social una foto dell’incontro accompagnata da un messaggio ironico: “Allerta spoiler: dopo ‘Il Piacere della Scoperta’, non poteva mancare ‘Il Piacere della Scarpetta’. Grazie ad Alberto Angela per averci scelto in questo passaggio a Macerata. Per noi è stato una grande piacere ed un onore!”. La sera, invece, il conduttore si è spostato proprio a Recanati, scegliendo per la cena il ristorante Il Borgo Antico, dove non è mancato un momento ricordo: un selfie insieme alle titolari del locale, condiviso con entusiasmo. Al momento non è stata ancora comunicata la data di messa in onda della puntata, ma cresce già l’attesa per vedere lo Sferisterio protagonista in prima serata su Rai 1, all’interno di un format che negli anni ha saputo coniugare rigore scientifico, racconto e spettacolo. La nuova stagione di Ulisse ha preso il via lo scorso 2 marzo con una puntata dedicata alla Reggia di Versailles, confermando ancora una volta la vocazione internazionale del programma. Ora, però, l’attenzione si sposta sulle Marche, con un focus che promette di valorizzare non solo la figura di Leopardi, ma anche il patrimonio culturale e paesaggistico della provincia di Macerata. Per il territorio si tratta di una vetrina importante a livello nazionale: la presenza delle telecamere Rai rappresenta infatti un’occasione preziosa per raccontare storia, identità e bellezza a milioni di telespettatori. 

23/03/2026 16:00
Recanati, a una festa di compleanno sei bambini intossicati col monossido

Recanati, a una festa di compleanno sei bambini intossicati col monossido

Momenti di paura nella serata di oggi a Recanati, dove durante una festa di compleanno alcuni bambini si sono sentiti male a causa di una probabile presenza di monossido di carbonio.   L’episodio è avvenuto intorno alle 20:30 in contrada Bagnolo, all’interno di una struttura utilizzata per eventi e cerimonie. Nel locale era in corso una festa con diversi bambini quando improvvisamente alcuni presenti hanno iniziato ad accusare malesseri, facendo scattare l’allarme.   Sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118 insieme ai vigili del fuoco. Dopo i primi soccorsi effettuati direttamente nella struttura, è emerso che all’origine del problema potrebbe esserci stato un elettrodomestico che ha sprigionato monossido di carbonio.   Sei bambini sono stati accompagnati in ospedale per accertamenti: quattro sono stati trasportati in ambulanza all’ospedale di Civitanova, mentre altri due sono stati portati con mezzi privati al Salesi di Ancona.   Le loro condizioni non sarebbero gravi, ma sono in corso verifiche per chiarire con precisione quanto accaduto e individuare le cause dell’incidente.

21/03/2026 22:00
Santa Lucia di Recanati, torna il Servizio Farmaceutico: stop ai viaggi a Civitanova

Santa Lucia di Recanati, torna il Servizio Farmaceutico: stop ai viaggi a Civitanova

Era stato annunciato nei giorni scorsi e da oggi, 21 marzo, è finalmente realtà: il Servizio Farmaceutico dell’ospedale Santa Lucia di Recanati torna operativo, riportando in città un servizio atteso dal 2020. La riattivazione consente nuovamente la distribuzione di farmaci legati a particolari piani terapeutici e alla dispensazione ospedaliera direttamente all’interno della struttura recanatese. Un passo importante per la comunità, che potrà beneficiare di un servizio più vicino e accessibile. I vantaggi sono concreti, sia in termini di risparmio di tempo sia nella semplificazione delle procedure burocratiche. Il ripristino del servizio rappresenta inoltre un supporto fondamentale per le persone più fragili o con difficoltà di movimento, che in passato erano costrette a recarsi fino alla farmacia ospedaliera di Civitanova Marche per ottenere i farmaci necessari. Con il ritorno del Servizio Farmaceutico, l’ospedale Santa Lucia rafforza così il proprio ruolo di presidio sanitario di riferimento per il territorio, garantendo una risposta più efficiente e vicina ai bisogni dei cittadini.  

21/03/2026 15:36
Sul palco di San Marino per dire che "Lavorare fa schifo": il rock marchigiano dei CaPaBrò tra provocazione e denuncia

Sul palco di San Marino per dire che "Lavorare fa schifo": il rock marchigiano dei CaPaBrò tra provocazione e denuncia

Un’esperienza “strana ma bellissima”, vissuta quasi senza aspettative. I CaPaBrò, band rock marchigiana con radici tra Jesi e la provincia di Macerata, tornano dal San Marino Song Contest con un brano che non lascia indifferenti: “Lavorare fa schifo”, titolo diretto e provocatorio, cantanto in classica uniforme da impiegato, che già di per sé racconta la loro presa di posizione sul mondo del lavoro contemporaneo. La band ha raggiunto le semifinali, portando in televisione un pezzo che unisce denuncia, riflessione e ironia. (Il video della loro esibizione) Abituati a contesti più underground, tra circoli, festival e palchi indipendenti, il salto in un evento televisivo è stato netto: “Per noi era una prima volta in un contesto televisivo così – raccontano – veniamo da realtà più piccole, dai circoli, dai festival, dall’underground. È stato strano, ma il clima era davvero bello”. Una scelta controcorrente, che li ha distinti anche nel panorama della gara. Senza volerlo sottolineare direttamente, il riconoscimento è arrivato soprattutto dal pubblico: tra i commenti, in molti hanno evidenziato come fosse uno dei pochi brani con un messaggio sociale forte. “A prescindere dal contesto, noi non cerchiamo compromessi. Anzi, portare un pezzo così in televisione è stato ancora più stimolante”.  Ma “Lavorare fa schifo” non è solo uno slogan: è insieme provocazione e denuncia, come ammettono gli stessi CaPaBrò: “È entrambe le cose. Una provocazione ma anche un giudizio reale sul mondo del lavoro di oggi”. Nel testo infatti emergono temi concreti: precariato, lavoro nero, salari bassi, mancanza di tutele.  Ma anche una critica più ampia a una narrazione radicata, quella secondo cui i giovani “non hanno voglia di lavorare”. ““Non è che i giovani non hanno voglia di lavorare – spiegano – non hanno voglia di lavorare in certe condizioni, quelle che il sistema attuale ha reso possibili, facendole diventare la normalità, ma in realtà rappresentano l’anormalità. Il lavoro non può diventare vita, non può diventare identità, non può diventare competizione, non deve essere sfruttamento. Lavorare in queste condizioni i giovani, per fortuna, dicono di no”. C’è poi un’immagine che attraversa tutto il brano: quel “giorno rosso di primavera” cantato nel ritornello che si stampa subito in testa e che può avere diverse interpretazioni: un giorno rosso sul calendario, ma anche un riferimento alla “rossa primavera” dei canti partigiani. “Onestamente, quando l’abbiamo scritto, non avevamo pensato a un giorno festivo. Ma in realtà ha senso: può essere interpretato come un giorno non lavorativo, così importante da cui, metaforicamente, ognuno sarebbe disposto anche ad andare in galera pur di non lavorare”. Ma non è l’unica lettura possibile. “C’è un altro livello di significato legato alla ‘rossa primavera’: un richiamo al nostro mondo, alla nostra storia, ai luoghi in cui viviamo, che si intreccia nel verso successivo al colore rosso del sangue di chi ha perso la vita sul lavoro”, aggiungono. Nel testo infatti c’è anche un riferimento esplicito a uno dei temi più drammatici: le morti sul lavoro. “In Italia muoiono in media tre persone al giorno sul lavoro – sottolineano – parliamo di circa mille morti l’anno. È una cosa che non è accettabile”. Un’altro passaggio interessante del brano è il rifiuto al doversi sentir dire che “la libertà è lavorare”. Alla domanda su quali sono le libertà che abbiamo oggi rispondono: “Sicuramente quella di poter dire no. Possiamo rifiutare un turno, una connessione tossica, un certo tipo di lavoro, accettare o meno condizioni che ci sembrano diseguali”. Ma la libertà non si ferma al lavoro. “Abbiamo la libertà di avere un’identità fuori dal lavoro – continuano – di suonare, scrivere, organizzare una festa con gli amici, amare qualcuno, prenderci tempo per noi stessi, viaggiare. Sono libertà che purtroppo spesso non ce ne rendiamo conto”. Per la band dunque la vera emancipazione sta nel riconoscere queste possibilità e farle vivere, anche a costo di andare contro la routine imposta dal sistema. Oltre a permettergli di dire in diretta Rai che “lavorare fa schifo” e spiegarne le ragioni, la partecipazione al San Marino Song Contest ha aperto anche nuove opportunità dal vivo alla band.“Non dovevamo andare in tour ora – spiegano – ma si è creato interesse attorno al brano e stanno arrivando tante richieste”. E per una band abituata al palco, la scelta è stata naturale: “Noi viviamo di concerti, non potevamo tirarci indietro”. Sono già in programma date in tutta Italia, da Latina a Torino, passando per Bari, Genova e Perugia, con un’estate che si preannuncia intensa. Oltre al rock made in Marche, sul palco di San Marino insieme ai CaPaBrò c’erano anche altri pezzi della nostra regione. “Intorno avevamo un intero team di marchigiani che ha lavorato con noi: dalla scrittura del brano, agli arrangiamenti, alla produzione, fino allo studio, il Potemkin Studio di Andrea Mei, ma anche tutte le persone che ci hanno supportato negli outfit, come Aurora Marinelli. Non eravamo solo noi sul palco, ma tante personalità delle Marche che hanno lavorato insieme a noi. Conquisteremo anche questa piccola repubblica” – scherzano, o forse no.

20/03/2026 20:00
Scuole tennis Fitp 2025: il Ct Guzzini brilla nelle classifiche nazionali

Scuole tennis Fitp 2025: il Ct Guzzini brilla nelle classifiche nazionali

Il Circolo Tennis Francesco Guzzini di Recanati conquista un risultato di grande rilievo nella classifica nazionale delle Scuole Tennis Fitp 2025, confermandosi tra le realtà più solide e competitive del panorama regionale e nazionale. Con 3.650 punti, il circolo si è classificato al secondo posto nelle Marche tra le Scuole Tennis Standard School e al 25° posto su oltre 400 strutture in tutta Italia. Nella graduatoria generale, che comprende più di duemila realtà sportive, il club recanatese ha raggiunto il terzo posto regionale e il 67° a livello nazionale, a dimostrazione di un percorso costruito con continuità e qualità. Un risultato che premia un progetto sportivo fondato sulla crescita dei giovani e sulla qualità dell’insegnamento. La scuola tennis coinvolge ogni anno oltre cento allievi – 130 nella stagione in corso – seguiti da uno staff qualificato composto da tecnici, maestri e istruttori federali, impegnati non solo nella formazione sportiva ma anche in quella educativa. Accanto all’attività di base, il circolo porta avanti anche un’intensa attività agonistica, con diverse squadre impegnate nei campionati federali. Un aspetto particolarmente significativo è rappresentato dal fatto che molte di queste squadre sono composte da ragazzi cresciuti all’interno dello stesso circolo, a conferma del valore del lavoro svolto sul territorio. Soddisfazione è stata espressa dal presidente Massimiliano Guzzini, che ha sottolineato come il risultato "sia il frutto dell’impegno condiviso da tutta la comunità del circolo, dai tecnici agli atleti, fino alle famiglie e ai volontari. Un percorso reso possibile anche grazie al sostegno degli sponsor e delle aziende locali, che contribuiscono allo sviluppo delle attività e dei progetti". Il Circolo Tennis Guzzini guarda ora al futuro con l’obiettivo di consolidare la propria posizione e continuare a investire nella formazione dei giovani, rafforzando il proprio ruolo di punto di riferimento per il tennis nelle Marche.

20/03/2026 15:44
Recanati, ex studenti del Mattei di nuovo insieme: reunion a 38 anni dal diploma

Recanati, ex studenti del Mattei di nuovo insieme: reunion a 38 anni dal diploma

A distanza di trentotto anni dal diploma, gli ex studenti della classe 5ª Chimici A – sperimentale Deuterio – dell’ITI “E. Mattei” di Recanati si sono ritrovati per una giornata all’insegna dei ricordi e dell’amicizia. Un’iniziativa nata dal desiderio condiviso di rinsaldare legami che, nonostante il tempo trascorso, non si sono mai davvero spezzati. All’incontro hanno partecipato numerosi ex compagni di classe, alcuni dei quali arrivati anche da fuori regione, da città come Rovigo e Rimini, a testimonianza di quanto fosse forte la volontà di esserci. Fin dai primi momenti, l’atmosfera si è rivelata carica di emozione, con sorrisi, abbracci e racconti che hanno riportato tutti indietro negli anni trascorsi tra i banchi di scuola. Durante la giornata, i partecipanti hanno ripercorso insieme le esperienze vissute tra lezioni, laboratori e momenti di complicità, riscoprendo lo stesso spirito che li aveva uniti in gioventù. Vecchie fotografie, aneddoti e ricordi personali hanno trasformato l’incontro in un vero e proprio viaggio nel tempo, capace di riaccendere emozioni autentiche. Non sono mancati i racconti dei percorsi di vita e professionali intrapresi da ciascuno: storie diverse, talvolta lontane tra loro, ma accomunate da una solida base costruita proprio negli anni della formazione scolastica. Un’occasione per riflettere su quanto quell’esperienza abbia contribuito a forgiare non solo competenze, ma anche relazioni durature. L’incontro si è concluso con una promessa condivisa: non lasciare passare altri 38 anni prima di rivedersi. L’entusiasmo e la partecipazione hanno confermato il valore profondo della memoria e dell’appartenenza a una comunità scolastica che continua a vivere, anche a distanza di decenni.

19/03/2026 15:09
Recanati, l'ex Filanda rinasce come "Casa delle Associazioni": gestione affidata agli Alpini

Recanati, l'ex Filanda rinasce come "Casa delle Associazioni": gestione affidata agli Alpini

La storica palazzina di via Campo Boario, nota come ex Filanda Mattutini, si appresta a riaprire le porte ai cittadini di Recanati con una veste del tutto nuova. È stato siglato ieri il patto di collaborazione tra la Giunta e il Gruppo Alpini Recanati-Castelfidardo, che per i prossimi tre anni curerà la gestione della struttura e dell'area verde circostante, situata all'interno della zona camper. L’accordo, firmato dal sindaco Emanuele Pepa e dal capogruppo delle penne nere Samuele Galassi, dà ufficialmente il via al progetto "Casa alpina delle Associazioni". L’obiettivo è trasformare l’immobile, riqualificato grazie ai fondi del Pnrr, in un centro polifunzionale capace di promuovere la socializzazione, il benessere della popolazione anziana e l’integrazione tra le diverse realtà associative del territorio. La nuova gestione non si limiterà alla cura degli spazi, ma offrirà servizi concreti alla comunità e ai visitatori. All'interno della palazzina troverà infatti spazio il Camping Club, con un front office gestito direttamente dagli Alpini per l’accoglienza e l’assistenza ai turisti che usufruiscono dell’area camper. Secondo le linee guida stabilite dall'amministrazione, i locali saranno gestiti in forma di autogestione: le associazioni coinvolte si faranno carico delle utenze e della manutenzione ordinaria, garantendo in cambio la libera fruizione degli spazi per progetti sociali e culturali di breve e lungo periodo. L'amministrazione comunale ha espresso grande soddisfazione per l'intesa, sottolineando come l’ex Filanda rappresenti un esempio virtuoso di recupero del decoro urbano finalizzato al miglioramento del tessuto sociale. Questo accordo segna, inoltre, il debutto delle nuove linee guida comunali per l’utilizzo degli immobili pubblici. Nei prossimi giorni verrà annunciata ufficialmente la data del taglio del nastro, che restituirà definitivamente lo spazio alla città dopo i lunghi lavori di ristrutturazione.

18/03/2026 17:20
Recanati accoglie InChiostri: due giorni tra editoria indipendente, libri e illustrazione. Il programma

Recanati accoglie InChiostri: due giorni tra editoria indipendente, libri e illustrazione. Il programma

Recanati si prepara ad accogliere “InChiostri – libri, immagini e saperi”, il festival letterario e artistico dedicato all’editoria indipendente, all’illustrazione e ai saperi creativi contemporanei in programma sabato 21 e domenica 22 marzo 2026. Due giornate ricche di appuntamenti culturali, dalle ore 10 alle 19, negli spazi suggestivi dei chiostri recanatesi di Palazzo Venieri, Sant’Agostino e del Centro Mondiale della Poesia. Il festival proporrà oltre 20 eventi tra presentazioni di libri, incontri con autori e illustratori, mostre di illustrazione e arti visive, proiezioni, laboratori creativi aperti ad adulti e bambini e un market dedicato all’editoria indipendente e alla grafica d’autore, con la partecipazione di 14 espositori. In programma anche laboratori dedicati alle tecniche dell’inchiostro e della stampa, dalla calligrafia alla preparazione di inchiostri naturali per bambini, fino alle tecniche di stampa manuale. Il festival sarà preceduto da un’anteprima giovedì 19 marzo alle ore 17 presso la Biblioteca Comunale di Recanati con lo storico dell’arte Stefano Papetti, curatore delle Collezioni Comunali di Ascoli Piceno, che terrà la conferenza “Un angolo di Toscana a Recanati: Giuliano da Majano e il cortile di Palazzo Venieri”. Seguirà l’intervento della giornalista e curatrice d’arte Nikla Cingolani con “InChiostro: dove la pietra incontra il segno”, un percorso tra architettura, scrittura e arti visive dedicato al dialogo tra gli spazi dei chiostri e le diverse forme dell’espressione artistica legate all’inchiostro. Tra gli ospiti del festival sarà presente lo scrittore Fabio Bacà, autore Adelphi e già finalista al Premio Campiello e al Premio Strega, che presenterà il suo ultimo libro “L’era dell’Acquario” (2025). Parteciperà inoltre la scrittrice e critica letteraria Giulia Ciarapica, firma culturale della rubrica "Mille e un libro" di Rai Uno, di Huffington Post Italia e collaboratrice de Il Messaggero e Il Foglio, che presenterà il volume “Chi dà luce rischia il buio” pubblicato da Rizzoli. Per la sezione dedicata alle arti visive il festival ospiterà Simone Massi, tra i più importanti autori italiani di cinema d’animazione, vincitore del David di Donatello e di numerosi Nastri d’Argento, che ha recentemente raggiunto il traguardo del millesimo premio in carriera nei principali festival internazionali. A InChiostri presenterà una selezione di nove cortometraggi d’autore. Interverrà inoltre Tommaso Gomez, set designer e art director che ha collaborato con una delle principali realtà dell’animazione italiana, con un dialogo dedicato al disegno tradizionale come spazio narrativo, dalla scenografia teatrale all’animazione. Uno spazio sarà dedicato anche ai più giovani con l’intervento di Maria Elena Chiodo, esperta di politiche per l’istruzione, la ricerca e lo sviluppo per il team Europe Direct della Commissione Europea, che presenterà Europa Creativa, il programma dell’Unione Europea a sostegno di autori e artisti contemporanei. Seguirà il dialogo con Maddalena Albiero, insignita del titolo di Alfiere della Repubblica dal Presidente della Repubblica, e con la giovane book influencer Valeria Scatasta, dedicato alla lettura e alla scrittura tra le nuove generazioni. Nel programma di domenica 22 marzo si inserisce inoltre, presso Palazzo Venieri, la presentazione del libro “Il Natale di un bambino nel Galles” di Dylan Thomas (Giaconi Editore), a cura di Stella Sacchini. Interverranno il dirigente Scolastico Ermanno Bracalente e i docenti Enrica Cerquoni, Jacopo Pannocchia e Sauro Savelli. Il volume è arricchito dalla traduzione degli studenti del Liceo Linguistico “G. Leopardi” di Recanati e dalle illustrazioni degli alunni della Stamperia Venieri del medesimo istituto. A chiudere la giornata di domenica saranno due appuntamenti dedicati alla spiritualità: la presentazione del libro illustrato “Cammino. Sulle orme di San Francesco” dell’illustratore Federico Buratti, edito da Giaconi Editore, e un dialogo con Jonatal Carducci, in arte Jona, tatuatore e artigiano che porta avanti la tradizione del tatuaggio religioso legata al santuario di Loreto.

18/03/2026 14:30
Un solo pass per tre città: Tolentino entra nella rete museale con Macerata e Recanati

Un solo pass per tre città: Tolentino entra nella rete museale con Macerata e Recanati

Il territorio maceratese rafforza la propria offerta culturale puntando sulla strategia della “rete”. Grazie a un nuovo accordo di collaborazione, dal prossimo 1 aprile, il biglietto unico che già legava i musei di Macerata e Recanati si estende ufficialmente alla città di Tolentino. Un’iniziativa che mira a valorizzare in modo organico il patrimonio storico-artistico della provincia, proponendo ai turisti un percorso agevolato e di altissimo valore. L'obiettivo dell'operazione è creare un sistema museale integrato che incentivi il visitatore a scoprire le diverse sfaccettature di un’area geografica ricchissima. Inserendo Tolentino nel circuito, l'offerta si arricchisce di nuovi linguaggi: dal fascino medievale del Castello della Rancia all'ironia colta del Museo Internazionale dell'Umorismo, completando il racconto già avviato dai capolavori di Palazzo Buonaccorsi e dalle suggestioni leopardiane di Recanati. “Siamo orgogliosi di annunciare il consolidamento di questo percorso di cooperazione territoriale che trasforma i confini amministrativi in ponti culturali – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Macerata, Katiuscia Cassetta -. Questo nuovo pass non è solo uno strumento di accesso facilitato, ma il frutto di una visione lungimirante che mette al centro il visitatore e la qualità dell'esperienza turistica nelle Marche. Unendo Macerata, Recanati e Tolentino, offriamo un itinerario fluido e coerente che permette di passare dalla magnificenza dello Sferisterio al genio di Leopardi, fino alle narrazioni storiche e creative di Tolentino. Crediamo fermamente che la crescita dei nostri territori passi necessariamente attraverso la capacità di fare sistema: presentarsi uniti significa essere più competitivi, più attrattivi e capaci di trattenere il turista più a lungo, offrendogli un racconto corale della nostra identità. È un invito a riscoprire la bellezza della prossimità, un investimento sul valore inestimabile del nostro patrimonio che oggi, grazie a questa rete, parla finalmente con una voce sola, ancora più forte e autorevole”. “Siamo ben felici – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Tolentino Fabio Tiberi - dell’accordo raggiunto con i Comuni di Macerata e Recanati per un biglietto unico per tutti i nostri Musei. Come avevamo annunciato, congiuntamente con il collega assessore al Turismo Diego Aloisi, grazie alla Cooperativa L’Orologio, gestore unico di tutte le strutture, entriamo a far parte di un progetto consolidato che ci permette di poter attuare un’offerta culturale e turistica particolarmente interessante con musei, palazzi, castelli e luoghi che fondono ed esaltano storia, arte e cultura. Emozioni e suggestioni da vivere su un ampio territorio che inoltre offre eventi di assoluta qualità. Una proposta variegata e interessante per i turisti ma anche per i nostri concittadini che avranno la possibilità di scoprire luoghi vicini molto stimolanti e che sono parte fondamentale delle caratteristiche intrinseche del nostro straordinario territorio”.   “Quella dell’estensione del biglietto unico al patrimonio museale di Tolentino – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Recanati Ettore Pelati – operazione che siamo decisi a concretizzare entro Pasqua, è un ulteriore passo verso una visione condivisa ed integrata del territorio a livello turistico e culturale. Una scelta che rappresenta l’unica strada praticabile se si vuole investire sul futuro del nostro territorio mettendo a frutto le sue grandi potenzialità”. 

18/03/2026 11:50
Recanati, si ferisce con la motozappa: 68enne soccorso in eliambulanza

Recanati, si ferisce con la motozappa: 68enne soccorso in eliambulanza

Questo pomeriggio, ntorno alle ore 17:00, un uomo di 68 anni è rimasto vittima di un incidente mentre era intento a curare un appezzamento di terreno in località Valle Memoria, nel territorio comunale di Recanati. Secondo le prime informazioni raccolte, l'uomo stava utilizzando una motozappa per alcuni lavori agricoli quando, per cause ancora in fase di accertamento, è rimasto ferito a una gamba dal macchinario. L'allarme è scattato immediatamente, permettendo l'arrivo sul posto dei sanitari del 118. Valutata la tipologia del trauma riportato e la dinamica dell'incidente, il personale medico ha ritenuto opportuno richiedere il supporto dell'eliambulanza. Dopo aver ricevuto le prime cure sul posto, il 68enne è stato caricato a bordo del velivolo e trasportato d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette di Ancona.

16/03/2026 19:20
Recanatese, Pagliari: "Con il Castelfidardo è quasi l'ultima spiaggia, serve cuore e determinazione"

Recanatese, Pagliari: "Con il Castelfidardo è quasi l'ultima spiaggia, serve cuore e determinazione"

Vigilia carica di tensione per la Recanatese, attesa dallo scontro salvezza contro il Castelfidardo. Una partita che può pesare moltissimo nella corsa alla permanenza in categoria e che l’allenatore Giovanni Pagliari non esita a definire come una gara che per i giallorossi rappresenta quasi l’ultima spiaggia. Se per i fidardensi la partita è l’ultima occasione per restare agganciati alla corsa salvezza, anche la Recanatese si gioca una fetta importante della stagione. I leopardiani sono infatti in piena zona playout con 21 punti, a nove lunghezze dalla salvezza diretta, e non vincono dal 18 gennaio scorso, quando espugnarono il campo del Termoli. «È una partita molto importante anche per noi – spiega Pagliari – ma ormai quando mancano così poche partite non esistono gare in cui i punti non contano. Sono tutte fondamentali, questa ancora di più perché è uno scontro diretto». Un appuntamento che arriva in un momento delicato della stagione, con la squadra chiamata a reagire anche dopo il richiamo del presidente Massimiliano Guzzini, che nei giorni scorsi ha chiesto maggiore attenzione e attaccamento alla maglia. «È normale che il presidente cerchi di aiutare e di tirare su la squadra - sottolinea Pagliari - lo stiamo facendo tutti perché è una situazione che non piace a nessuno e siamo convinti, sono convinto, che questa squadra ha i mezzi per risollevarsi. Però è normale che le parole le porta via il vento e le potrebbero dire tutti. Perciò noi dobbiamo solo, come abbiamo fatto in questi giorni, lavorare e mettere in campo la determinazione e il cuore e idee chiare». Dall’infermeria però non arrivano notizie particolarmente confortanti. Restano infatti in dubbio alcuni giocatori che da tempo convivono con problemi fisici. «Mordini, Capanni e Nanapere li stiamo valutando. Sicuramente giocheranno quelli che stanno bene: non rischieremo nulla, anche per rispetto del gruppo e di chi si sta allenando molto bene». La recente sosta è stata comunque utile per ricaricare le energie e alleggerire un clima che, dopo l’ultima sconfitta, era diventato pesante all’interno dello spogliatoio. «La pausa è stata ben gradita – conclude Pagliari – perché dopo l'ultima sconfitta il clima era pesante. Gestire momenti così non è mai semplice, anche con l’esperienza. Però sono convinto che questo gruppo abbia i mezzi per risollevarsi. Domenica è un’occasione e migliore di questa non c’è: dobbiamo tirare fuori le nostre caratteristiche, gli attributi, il cuore e la voglia, perché dobbiamo fare risultato a tutti i costi».

13/03/2026 17:50
Studentessa di Recanati salva la vita di una donna su un autobus a Milano

Studentessa di Recanati salva la vita di una donna su un autobus a Milano

Una studentessa dell’Università Politecnica delle Marche ha salvato la vita di una donna colpita da arresto cardiocircolatorio mentre si trovava a bordo di un autobus a Milano. Protagonista del coraggioso intervento è la recanatese Elena Grassi, iscritta al terzo anno del corso di laurea in Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia dell’Univpm. Resasi subito conto della gravità della situazione, Elena ha applicato le manovre salvavita apprese durante il corso Blsd (Basic Life Support Defibrillation), che l’Ateneo mette a disposizione degli studenti dell’area medica. Senza esitazione ha iniziato il massaggio cardiaco, mantenendo attive le funzioni vitali della paziente fino all’arrivo dei soccorsi avanzati. L’Università Politecnica delle Marche ha sottolineato come l’intervento di Elena rappresenti un esempio concreto di responsabilità civica e dimostri l’importanza della formazione universitaria nelle emergenze sanitarie. Grazie alla sua preparazione e lucidità, è stato possibile mantenere in vita la donna fino all’arrivo dei sanitari. Il gesto di Elena ha ricevuto riconoscimenti anche dal dottor Tommaso Scquizzato, medico della Terapia intensiva cardio-toraco-vascolare dell’Irccs ospedale San Raffaele di Milano, che l’ha contattata personalmente per ringraziarla e per sottolineare l’importanza della diffusione dei corsi di rianimazione cardiopolmonare. L’episodio è stato condiviso anche dal professor Alberto Zangrillo sui canali social dell’ospedale. Sull’accaduto è intervenuto anche il rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Enrico Quagliarini. «Il gesto di Elena Grassi rappresenta nel modo più autentico i valori della nostra Università: competenza, responsabilità e servizio alla comunità. Questo intervento dimostra quanto sia fondamentale la formazione nelle emergenze sanitarie e rafforza il nostro impegno nel garantire competenze salvavita con un impatto reale sulla società». Un plauso è arrivato anche dal Comune di Ancona. L’assessore alle Politiche giovanili e all’Università, Marco Battino, ha contattato Elena per congratularsi personalmente. «Ho voluto esprimerle l’abbraccio di tutta la città per quello che ha fatto – ha scritto sui social – e l’ho invitata in Comune per incontrarla insieme al sindaco». Battino ha ricordato come la tempestività e la formazione di Elena siano state decisive. «Grazie al suo coraggio e alla sua lucidità oggi il cuore della donna continua a battere. Questa vicenda dimostra quanto siano importanti i corsi di primo soccorso». L’assessore ha aggiunto che il Comune intende promuovere la diffusione di corsi di primo soccorso in tutte le facoltà e nelle scuole superiori. «La storia di Elena dimostra come un semplice corso di manovre salvavita possa davvero fare la differenza», ha concluso.

13/03/2026 11:39
L’anima underground delle Marche sul grande schermo: al Cinema Gigli “The Big Show” di Diego Capomagi

L’anima underground delle Marche sul grande schermo: al Cinema Gigli “The Big Show” di Diego Capomagi

Una storia autentica, indipendente e lontana dai circuiti convenzionali approda sul grande schermo del Cinema Sala Gigli di Recanati. Nel mese di marzo la sala recanatese ospiterà tre proiezioni speciali di “The Big Show – A Little Underground Story”, il film diretto da Diego Capomagi che racconta con uno sguardo sincero e partecipe la faticosa magia della musica indipendente tra Marche e Sicilia. Il film segue le vicende di Daniele, gestore di un club nelle Marche, ed Emiliano, musicista e avvocato siciliano, entrambi immersi nel panorama musicale di nicchia italiano. Attraverso le loro storie prende forma il ritratto di un universo spesso invisibile ai grandi circuiti commerciali: una scena fatta di passione, sacrifici e resistenza culturale, dove la volontà di dare spazio a una comunità artistica viva e libera diventa il vero motore di ogni iniziativa. “The Big Show – A Little Underground Story” accende così i riflettori su una dimensione musicale e umana lontana dalle logiche dell’industria, restituendo allo stesso tempo il valore della provincia come luogo fertile di produzione culturale, incontro e sperimentazione. È un racconto che parla di musica, ma anche di comunità, identità e perseveranza. Il progetto nasce nel 2014 e ha seguito nel tempo la scena musicale underground italiana, offrendo uno sguardo autentico e non filtrato su un mondo raramente raccontato. La scelta dell’autoproduzione è stata dettata proprio dalla volontà di mantenere piena libertà creativa e di restituire al pubblico un’esperienza il più possibile sincera e immersiva. A Recanati il film sarà proiettato in tre appuntamenti al Cinema Sala Gigli: giovedì 12 marzo alle ore 21.30, in una serata speciale alla presenza degli autori, sabato 14 marzo alle ore 17.30 e domenica 15 marzo sempre alle ore 17.30. Il costo del biglietto è di 7 euro per l’intero e di 5 euro per il ridotto riservato ai bambini fino a 8 anni e agli over 65, mentre per gli studenti è prevista una Student Card al prezzo di 4 euro, valida nei giorni feriali e non la domenica o nei festivi. Il film, della durata di 78 minuti, è prodotto da Cuadro Movie Production ed è firmato in regia e produzione dallo stesso Diego Capomagi, che cura anche il montaggio. La fotografia è realizzata da Diego Capomagi insieme a Stefano Teodori, mentre tra gli interpreti figurano Daniele Graciotti ed Emiliano Cinquerrui. L’opera ha già ottenuto diversi riconoscimenti nel circuito dei festival indipendenti: nel 2025 è stata selezionata ufficialmente al Premio Libero Bizzarri di San Benedetto del Tronto, è arrivata tra i finalisti al COLIFFE – Colosseum International Film Festival di Roma e ha vinto ai Mumbai International Film Awards. Il film è stato inoltre selezionato al CineOFF – International Independent Film Festival e ha già partecipato a numerose proiezioni all’interno di festival ed eventi culturali.   Un appuntamento che porta sullo schermo una storia di musica e territorio capace di raccontare con autenticità la forza silenziosa ma determinata della scena underground italiana.

12/03/2026 11:50
Recanati applaude The Muse Fam: successo per l’anteprima nazionale di "Shakespeare"

Recanati applaude The Muse Fam: successo per l’anteprima nazionale di "Shakespeare"

L’anteprima nazionale di “Shakespeare – L’amore proibito che non poteva essere raccontato” si è aperta con l’emozione condivisa di Ettore Pelati, assessore alla Cultura di Recanati, e di Michele Antonio D’Apote, l'ideatore e regista, entrambi sul palco per i saluti di rito. Il filo conduttore della serata ha raggiunto la sua estremità con la commozione dei presenti per un’opera ammaliante, sofisticata e ricca di contaminazioni, dal ritmo incessante e con risvolti evocativi, a tratti onirici. Una rappresentazione capace di incuriosire per la vivacità di colori e coreografie, catturando l’attenzione per l'abilità dei nove artisti marchigiani di muoversi con leggiadria mista a vigore, fino a sembrare un corpo unico. La rilettura di D’Apote non lascia nulla al caso, affronta temi delicati, anche con passaggi ruvidi e spietati, ma il processo è catartico. Tutto si incastra alla perfezione, a partire dal linguaggio dei corpi per guidare gli spettatori in un mondo fatto di maschere sociali, verità nascoste e un segreto mosso da un sentimento troppo intenso e genuino per essere soffocato. Un amore impossibile da imbrigliare. La potenza dei corpi in movimento prevale sulla parola stabilendo una connessione immediata con lo spettatore e sprigionando un coacervo di emozioni. La conclusione è il tassello ideale, che mette tutto in ordine e riporta la quiete. In platea una larga rappresentanza della giunta leopardiana, ma anche figure istituzionali di altre città come Gianluigi Tombolini, sindaco di Numana, e Andrea Michelini, primo cittadino di Porto Recanati. In una performance di giovani per giovani a invadere i palchi sono gli studenti. Significative le grida di apprezzamento e cinque minuti di applausi ininterrotti. Il box interviste a disposizione per raccogliere i pareri del pubblico si è fatto subito incandescente con gli spettatori desiderosi di commentare quanto visto. Il primo giovane a dire la sua non ha lesinato superlativi per elogiare la storia e i protagonisti chiudendo poi con un augurio: “Spero di rivedere The Muse Fam all’opera, la compagnia merita un grande seguito per la sua interpretazione!”. Non solo plausi per le prove dei ballerini, ma anche apprezzamenti “ai costumi meravigliosi e alle coreografie suggestive, da lasciare a bocca aperta”. La conferma di repliche da ufficializzare ha generato entusiasmo, anche tra chi, al di là dei giudizi tecnici, si è soffermato sulle “emozioni provate e sulla percezione immediata delle caratteristiche dei personaggi”. Reazioni sulla stessa linea anche tra gli spettatori più maturi, colpiti “dall’attitudine professionale e dal modo di porsi autentico dei ragazzi”. In coda per esprimere le opinioni personali numerosi coetanei degli artisti. “Immagino quanti sforzi abbia richiesto l’opera – ha esordito una ragazza -, non mi aspettavo un livello così elevato. Mi sono piaciuti tutti, ma la prova di Rachele Melone mi ha colpito. Il finale è strepitoso”. Tanti spunti e sfumature, un unico coro: “The Muse Fam farà strada, il loro è uno spettacolo da vedere!”.

09/03/2026 14:40
Il Persiani ride e riflette con Macchini: sold out a Recanati per il dono e la solidarietà

Il Persiani ride e riflette con Macchini: sold out a Recanati per il dono e la solidarietà

Una serata di risate, nostalgia e, soprattutto, grande impegno civile. Il Teatro Persiani ha registrato il tutto esaurito domenica sera per lo spettacolo di Piero Massimo Macchini, un evento che ha saputo coniugare l’intrattenimento di qualità con la missione sociale di Avis Recanati e Admo Macerata. L'iniziativa, inserita nel progetto "Radici" della Regione Marche e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha visto la partecipazione di 340 persone, raggiungendo il limite massimo della capienza consentita. Un segnale forte da parte della comunità recanatese, che ha risposto con entusiasmo all'appello lanciato dalle associazioni del dono. Sul palco, Macchini ha trascinato il pubblico in un viaggio ironico tra gli anni Ottanta e la società contemporanea, alternando battute fulminanti a momenti di riflessione profonda. L'obiettivo della serata era chiaro: regalare momenti di spensieratezza senza però dimenticare l'importanza dell'impegno civico. La filosofia dell'evento, del resto, poggia su un pilastro semplice: il sorriso e il volontariato sono strumenti essenziali per stare meglio con se stessi e con gli altri. I saluti iniziali hanno visto un fronte compatto tra istituzioni e mondo del volontariato. Il vicesindaco Bartomeoli, la dott.ssa Cantori (Servizio Trasfusionale Ast Macerata), Maria Gianuario (Avis Marche), Elvezio Picchi (Admo Marche) e Morena Soverchia (Avis Provinciale Macerata) hanno ribadito quanto sia vitale la partecipazione attiva dei cittadini. In un clima di grande allegria, il presidente di Avis Recanati e Matteo Balestrini di Admo Macerata hanno invitato la platea ad avvicinarsi alle due realtà: «Donare fa bene a chi riceve, ma fa molto bene anche a noi stessi», è stato il messaggio lanciato dal palco, sottolineando come la solidarietà sia un arricchimento personale prima ancora che collettivo. Un momento di particolare rilevanza è stato dedicato alle nuove generazioni. È stato rivolto un invito speciale ai giovani tra i 18 e i 35 anni affinché effettuino l’iscrizione al Registro nazionale dei donatori di midollo osseo. Poiché le probabilità di compatibilità sono estremamente scarse, aumentare il numero degli iscritti in giovane età è l'unico modo per accrescere le speranze di chi attende un trapianto salvavita. La serata si è conclusa con un ringraziamento corale e un monito che guarda al futuro. L'invito delle associazioni non si limita alla donazione di sangue o midollo, ma si estende a ogni forma di volontariato – ambientale, sociale o culturale. Per costruire la società che tutti auspichiamo, il messaggio finale è stato inequivocabile: non basta desiderare il cambiamento, occorre rimboccarsi le maniche e impegnarsi in prima persona per trasformare l'auspicio in realtà.

09/03/2026 14:00
La dea bendata bacia Recanati: centrata una vincita al Lotto da 40mila euro

La dea bendata bacia Recanati: centrata una vincita al Lotto da 40mila euro

La fortuna fa tappa nelle Marche grazie al Lotto. Nell’ultimo concorso di venerdì 6 marzo è stata registrata una vincita significativa a Recanati, in provincia di Macerata. Come riporta Agipronews, in una ricevitoria di via Sambucheto un fortunato giocatore è riuscito a centrare una vincita complessiva di 40.100 euro grazie a un ambo “Oro” e a due “Numeri Oro”, combinazione che ha permesso di portare a casa l’importante premio. Un colpo che conferma il momento fortunato per la regione e che ha fatto esultare la città leopardiana, dove la vincita è stata registrata nel corso dell’estrazione di venerdì. A livello nazionale, l’ultimo concorso del Lotto ha distribuito premi per circa 5,9 milioni di euro in tutta Italia. Dall’inizio del 2025, invece, il totale delle vincite ha già raggiunto quota 273 milioni di euro.  

09/03/2026 12:32
Tolentino, Silvia Gatti in mostra con dodici opere dedicate alla forza simbolica della donna

Tolentino, Silvia Gatti in mostra con dodici opere dedicate alla forza simbolica della donna

La pittrice recanatese Silvia Gatti ha partecipato il 7 marzo all' inaugurazione della  mostra collettiva "Basta Modestia" ospitata nelle Gallerie Sangallo di Tolentino, organizzata in occasione della Giornata Internazionale della Donna. Per l’evento l’artista ha presentato una serie di dodici opere dedicate alla figura femminile, ai suoi mondi interiori e alla sua forza simbolica. I dipinti, caratterizzati da una raffinata ricerca cromatica e da un linguaggio visivo che intreccia poesia, archetipi e contemporaneità, hanno suscitato grande interesse tra i visitatori. Tra gli interventi critici, particolarmente significativo quello dello scrittore Marco Rotunno, che nella sua recensione ha evidenziato come “le donne di Silvia Gatti, delicate, riflessive e analitiche, vagano per mondi elegantemente variopinti e variegati”, sottolineando la capacità dell’artista di creare scenari solo apparentemente rassicuranti, attraversati invece da un messaggio profondo sul rispetto, sulla libertà e sulla dignità femminile. Le opere esposte – figure alate, portatrici di frutti, donne‑astronauta e protagoniste provenienti da culture diverse – compongono un viaggio simbolico che unisce forza, fragilità, memoria e rinascita.   Tra queste, la figura della nativa americana illuminata da un sole‑mandala, interpretata da Rotunno come simbolo di consapevolezza e rigenerazione, ha colpito in modo particolare il pubblico. La partecipazione di Silvia Gatti alla collettiva conferma un percorso artistico in continua evoluzione, capace di coniugare tecnica, immaginazione e un forte impegno nel raccontare l’universo femminile attraverso linguaggi visivi intensi e profondamente emotivi. La mostra sarà aperta dal 7 al 15 marzo 2026

08/03/2026 17:10
Recanati, multe digitali: la Polizia locale dice addio ai vecchi bollettari

Recanati, multe digitali: la Polizia locale dice addio ai vecchi bollettari

Il Comando di Polizia locale di Recanati avvia la digitalizzazione del sistema sanzionatorio. Gli agenti in servizio sul territorio saranno infatti dotati di tablet e stampanti portatili, strumenti che permetteranno di compilare e stampare i verbali direttamente sul posto, mandando definitivamente in pensione i tradizionali blocchetti cartacei e i bollettini postali compilati a mano. L’obiettivo è semplificare le procedure e ridurre i tempi burocratici, rendendo più facile il pagamento delle sanzioni per i cittadini e consentendo agli agenti di dedicare più tempo al controllo del territorio. «Grazie ai nuovi sistemi di pagamento digitale, Recanati fa un passo avanti nella semplificazione non solo procedurale ma concreta per tutti, dai cittadini agli agenti di Polizia – ha spiegato il sindaco Emanuele Pepa – che potranno così dedicarsi in misura maggiore al controllo e alla sicurezza del territorio». Tra le novità più evidenti c’è il nuovo preavviso di cortesia lasciato sul parabrezza delle auto: non più un modulo scritto a penna, ma uno scontrino chiaro e leggibile dotato di Qr code PagoPA. Il cittadino potrà inquadrare il codice con lo smartphone, tramite l’App della propria banca o l’App IO, e pagare la sanzione in pochi secondi. Resteranno comunque disponibili anche i metodi di pagamento tradizionali: lo scontrino potrà essere utilizzato per effettuare il versamento in tabaccheria o nei punti convenzionati, evitando code agli uffici postali e riducendo il rischio di errori o smarrimento dei dati. Un’altra novità riguarda l’adesione del Comune alla piattaforma nazionale Send (Servizio Notifiche Digitali), che consente la gestione degli atti amministrativi in formato digitale. Attraverso notifiche inviate via Pec o tramite App IO, i cittadini potranno ricevere gli atti in maniera più rapida e con un notevole risparmio sulle spese di spedizione delle raccomandate cartacee. La digitalizzazione porterà benefici anche all’attività della Polizia locale: grazie ai tablet, i dati dei verbali saranno trasmessi automaticamente ai server del Comando, eliminando la necessità di inserimenti manuali e riducendo il rischio di errori di trascrizione. Un sistema che permetterà agli agenti di ridurre i tempi dedicati alla burocrazia e aumentare la presenza sul territorio, con effetti positivi sulla sicurezza della comunità.

07/03/2026 15:51
Recanati, auto prende fuoco in contrada Saletta: danneggiati pergolato e muro di una casa

Recanati, auto prende fuoco in contrada Saletta: danneggiati pergolato e muro di una casa

Intervento dei vigili del fuoco intorno alle 12 di oggi in contrada Saletta, nel territorio di Recanati, a causa di un incendio che ha coinvolto un’autovettura e alcune strutture vicine. Le fiamme hanno interessato l’auto parcheggiata, estendendosi a un pergolato in legno e lambendo parte delle mura esterne di un’abitazione situata nelle vicinanze. Sul posto è intervenuta la squadra dei vigili del fuoco di Macerata, arrivata con tre automezzi. I pompieri hanno domato il rogo utilizzando anche liquido schiumogeno e successivamente hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area, evitando che l’incendio potesse propagarsi all’interno dell’abitazione. Non si registrano persone ferite né coinvolte. Restano da chiarire le cause che hanno provocato il rogo

07/03/2026 15:22
Recanati, torna la distribuzione diretta dei farmaci in ospedale

Recanati, torna la distribuzione diretta dei farmaci in ospedale

Dopo una sospensione durata circa sei anni, il presidio sanitario di Recanati si appresta a riattivare il servizio di farmacia ospedaliera. L’annuncio è arrivato dall'amministrazione comunale a seguito di una serie di interlocuzioni con la Regione Marche e l’Ast di Macerata, volte a ripristinare un servizio la cui assenza pesava da tempo sugli utenti locali. Il percorso per la riapertura entrerà nella fase operativa lunedì, quando il sindaco Emanuele Pepa incontrerà il direttore dell’Ast Macerata, Alessandro Marini. L'obiettivo del confronto è definire i dettagli tecnici e logistici necessari per rendere nuovamente operativo il punto di distribuzione all'interno della struttura ospedaliera. Il servizio riguarderà specificamente la consegna dei farmaci legati a piani terapeutici particolari, evitando ai residenti di Recanati e dei comuni limitrofi le trasferte verso altre farmacie ospedaliere della provincia. Secondo quanto riferito dalla giunta, il provvedimento è il risultato di un "prolungato lavorio" che ha coinvolto l'assessore regionale alla sanità, Paolo Calcinaro, e il presidente della Regione, Francesco Acquaroli. "L'apertura è prevista a breve, anche se restiamo in attesa di una data ufficiale", ha dichiarato il sindaco Pepa, sottolineando come il ripristino colmi un vuoto gestionale ereditato dalle precedenti amministrazioni. Sulla stessa linea l'assessore alla Sanità, Maurizio Paoletti, che ha inquadrato l'iniziativa come una risposta necessaria per la sfera sanitaria del territorio. Nonostante la soddisfazione espressa dai vertici comunali per il risultato raggiunto, l'attenzione resta ora focalizzata sulla tempistica effettiva del riavvio delle attività.  

06/03/2026 16:00
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