Recanati

Angelo D'Orsi: "A Recanati un fatto grave. Nel Paese, un clima di censura"

Angelo D'Orsi: "A Recanati un fatto grave. Nel Paese, un clima di censura"

Il rapporto tra libertà d'espressione, mondo dell'istruzione e scenari di guerra è stato al centro del dibattito svoltosi martedì 3 marzo presso l'Auditorium del Centro Mondiale della Poesia. L'incontro, dal titolo "Italia sotto bavaglio. Scuola, cultura e nuova censura politica", è stato organizzato dall'associazione culturale Marche Terre Libere per riflettere sulle recenti tensioni che hanno interessato il territorio, con particolare riferimento alle polemiche nate all'interno del liceo locale. Ad aprire il confronto è stato il presidente dell'associazione, Filippo Pannelli, che ha ricostruito la genesi dell'evento partendo da quello che ha definito un "caso politico nazionale" nato intorno a un momento di approfondimento scolastico. Al centro della vicenda lo studente Gianni Pierini, finito sotto i riflettori dei media e oggetto di interrogazioni parlamentari per aver collaborato all’organizzazione di un incontro con reporter attivi nel Donbass. L'ospite d'eccezione, lo storico della filosofia Angelo D’Orsi, ha inserito l'episodio recanatese in una cornice più ampia. "Quello che è accaduto a Recanati è un episodio grave che si inserisce in un contesto nazionale – ha dichiarato l'accademico –. L’impossibilità di parlare di guerra senza adeguarsi ai dogmi precostituiti denota un clima di censura tipico dei regimi bellici, nonostante l'Italia non sia formalmente in guerra". Secondo D'Orsi, il rischio attuale è la polarizzazione dell'opinione pubblica, tesa a dividere il Paese tra chi accetta le narrazioni ufficiali e chi, invece, "cerca di esercitare l'intelligenza critica" Solidarietà allo studente Pierini è arrivata anche da Francesco Toscano, direttore di Visione TV, intervenuto per testimoniare la propria vicinanza al giovane dopo le aggressioni verbali subite. Lo stesso Gianni Pierini ha ribadito la necessità di proteggere la libertà di pensiero: "Nessuno deve sentirsi intimorito per ciò che pensa o fa in un Paese democratico". Alla serata, che ha visto la partecipazione dei reporter Andrea Lucidi e Vincenzo Lorusso, erano presenti anche i rappresentanti dell'amministrazione comunale di Recanati, tra cui l'assessore alla Cultura Ettore Pelati e l'assessora ai Servizi Sociali Emanuela Pergolesi, a testimonianza del forte interesse istituzionale e cittadino sollevato dalla vicenda.

04/03/2026 12:20
Recanati, Shakespeare rivisitato tra amori proibiti e dilemmi giovanili: il debutto al Teatro Persiani (FOTO e VIDEO)

Recanati, Shakespeare rivisitato tra amori proibiti e dilemmi giovanili: il debutto al Teatro Persiani (FOTO e VIDEO)

Venerdì 6 marzo, alle 20:30, il palcoscenico del Teatro Persiani di Recanati farà da cornice allo spettacolo di arti visive e danza "Shakespeare - L'amore proibito che non poteva essere raccontato", realizzato a cura della compagnia The Muse Fam. Stamattina, al Caffè & Bistrot Piazza Leopardi, il regista, coreografo e direttore artistico Michele Antonio D'Apote ha illustrato l'origine e i temi centrali della rappresentazione teatrale, che sarà messa in scena con il patrocinio del comune di Recanati: "L'idea nasce da alcune ricerche su Leopardi che avevo iniziato a svolgere proprio in questa città. Mi sono accorto che il poeta marchigiano e il più grande drammaturgo inglese avevano molto in comune, specialmente per quanto riguarda alcuni interrogativi esistenziali e 'amletici' che caratterizzano l'opera di entrambi. Ho così deciso di approfondire la biografia di William Shakespeare e i suoi rapporti con il lessicografo italo inglese John Florio. Alcuni sonetti shakespeariani sono infatti espressamente dedicati ad una figura maschile, e da lì ho preso lo spunto per questo spettacolo, incentrato sui temi universali dell'amore, della crescita, degli aspetti più importanti della giovinezza".  Alcuni dei personaggi sono gli stessi della celebre tragedia shakespeariana "Romeo e Giulietta", la cui trama, secondo D'Apote, potrebbe essere ispirata proprio al vissuto sentimentale e interiore dell'autore stesso. L'opera, infatti, affronta il tema universale dell'amore adolescenziale, ma lo fa in chiave moderna, rivestendolo di elementi di contorno che hanno molto a che fare con la società attuale e, soprattutto, con i dubbi esistenziali della gioventù. Non a caso, i membri del cast sono under 25, e D'Apote ha voluto sottolineare proprio l'importanza di dare spazio ai talenti emergenti, senza lasciarsi ingannare dal pregiudizio dell'inesperienza: "Dal punto di vista stilistico, ma anche estetico, trovo incoerente che un adolescente venga interpretato da un quarantenne". Anche i ballerini, tutti marchigiani, erano presenti all'incontro. "Con i miei colleghi abbiamo una regola, alla base, ossia il rispetto assoluto e reciproco - ha raccontato Rosa Oliviero, che interpreterà Lavinia, una donna dal temperamento forte e passionale, che raffigura la carnalità di Shakespeare - Soprattutto, ci si sostiene e compensa a vicenda. È stata un'esperienza fantastica, non solo per il rapporto che si è instaurato tra di noi, ma anche perché il nostro regista ci ha dato modo di entrare completamente nello spettacolo". Recanati, ancora una volta, si dimostra città di cultura, aperta al confronto della propria tradizione con l'arte internazionale: "Si preannuncia uno spettacolo estremamente interessante, una variazione sul tema di una figura che porta con sé un alone di mistero, da sempre fonte inesauribile di ispirazione per questo tipo di operazioni - ha dichiarato l'assessore alla cultura, Ettore Pelati - Un'iniziativa artistica che sicuramente aveva l'obiettivo di coinvolgere soprattutto le fasce più giovani, ma anche quello di riscoprire il mondo del teatro. Quello del 6 marzo è un appuntamento che andrà ad arricchire una stagione teatrale su cui, come amministrazione, intendiamo puntare. La nostra visione politica è quella di aprire il Teatro Persiani il più possibile e creare degli eventi sempre più coinvolgenti per la città e per il territorio".      

03/03/2026 16:54
Recanatese ko al Tubaldi: l’Unipomezia vince 2-0 e la salvezza si allontana a nove punti

Recanatese ko al Tubaldi: l’Unipomezia vince 2-0 e la salvezza si allontana a nove punti

La Recanatese non riesce a invertire la rotta e allo stadio Nicola Tubaldi cade 0-2 contro l’Unipomezia, vedendo allontanarsi ulteriormente la zona salvezza, ora distante nove punti. A otto giornate dalla fine della stagione regolare, per la squadra guidata da Giovanni Pagliari la permanenza in Serie D passa inevitabilmente dalla strada dei playout. La formazione laziale mette subito in chiaro le proprie intenzioni e colpisce dopo appena tre minuti: sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Amadio a trovare il guizzo vincente per lo 0-1. L’Unipomezia continua a spingere e sfiora il raddoppio prima con Pettorossi e poi ancora con Amadio sulla ribattuta, mentre la Recanatese fatica a costruire occasioni realmente pericolose. I padroni di casa provano a reagire, ma senza impensierire seriamente Gariti. Dall’altra parte è Morelli a creare qualche apprensione su calcio di punizione, mettendo alla prova Zagaglia. Il momento decisivo arriva al 33’: su calcio d’angolo, De Santis supera un avversario con un tunnel e scarica in rete il pallone dello 0-2, un colpo che indirizza definitivamente la partita. L’Unipomezia resta padrona del campo, con Pettorossi imprendibile sulla fascia e D’Alessandris che colpisce anche una traversa dopo un’azione ben costruita. Nella ripresa il copione non cambia. D’Alessandris serve Persichini, ma Zagaglia si oppone con una grande parata. Sul fronte opposto, D’Angelo prova la conclusione al volo su traversone di Giusti, trovando però la risposta attenta di Gariti. La Recanatese non riesce a riaprire il match e i numeri del girone di ritorno diventano sempre più pesanti: una sola vittoria, cinque sconfitte e tre pareggi.   Il campionato osserverà ora un turno di riposo domenica prossima; alla ripresa, il 15 marzo, per la Recanatese è in programma il derby di Castelfidardo, un appuntamento che assume già il valore di uno snodo decisivo nella corsa verso i playout. RECANATESE: Zagaglia, Giusti, Scorza, D’Angelo, Ciccanti (17′ st Di Francesco), Ferro (1′ st Carano), Pierfederici, Vecchio (1′ stFiumanò), Cocino, Pesaresi (17′ st Eleuteri), Chiarella (30′ st Nanapere). A disp.: Mezzelani, Paoltroni, Morichetta, Gori. All. Pagliari. UNIPOMEZIA: Gariti, Buchel, D’Alessandris (23′ st Valle), Gemini (20′ st Manu), Pettorossi (19′ st Tondi), Amadio (36′ st Marianelli),Morelli, De Santis, Bordi, Cantisani, Persichini (30′ st Della Pietra). A disp.: Tonelli, Grassetti, Binaco, Okojie. All. Casciotti. Arbitro: Dell’Oro di Sondrio (Caravella di Perugia e Marotta di Orvieto). Reti: pt. 3’ Amadio (U), 33’ De Santis (U). Ammoniti: Marianelli, De Santis, Morelli, Gemini, Vecchio, D’Angelo. Calci d’angolo 8 a 4. Recupero: 6’ (1+5).

01/03/2026 18:40
Caso Liceo Leopardi, a Recanati incontro su scuola e libertà di espressione con Angelo D'Orsi

Caso Liceo Leopardi, a Recanati incontro su scuola e libertà di espressione con Angelo D'Orsi

Un confronto pubblico su libertà di insegnamento, autonomia scolastica e presunte nuove forme di censura politica e mediatica. È questo il cuore dell’iniziativa dal titolo “Italia sotto bavaglio. Scuola, cultura e nuova censura politica”, in programma martedì 3 marzo 2026 alle ore 21.00 all’Auditorium del Centro Mondiale della Poesia, in piazzale Franco Foschi a Recanati. A promuovere l’evento è l’associazione culturale Marche Terre Libere. «Nel mese di novembre 2025 è stata impedita una conferenza del professor Angelo D’Orsi, insieme al professor Alessandro Barbero, al Polo del ’900 – spiega il presidente Filippo Pannelli –. Sempre nel 2025 è stato chiuso unilateralmente il conto corrente dell’emittente web Visione TV. Inoltre Gianni Pierini, studente del liceo “G. Leopardi” di Recanati, coinvolto nell’organizzazione di un incontro con reporter del Donbass, è finito al centro di interrogazioni parlamentari e campagne mediatiche. Di fronte a questi fatti, che riteniamo gravi e lesivi della libertà di opinione, abbiamo deciso di organizzare un momento di riflessione pubblica». Secondo gli organizzatori, proprio il caso che ha riguardato il liceo recanatese avrebbe trasformato «un normale momento di approfondimento in un caso politico nazionale». Tra i relatori annunciati figurano il professor Angelo D’Orsi, storico e saggista; Gianni Pierini, studente del liceo “G. Leopardi”; il giornalista Francesco Toscano, direttore di Visione TV; e l’insegnante Laura Cardarelli. I reporter Andrea Lucidi e Vincenzo Lorusso interverranno in collegamento da remoto per raccontare la loro esperienza nel Donbass. L’incontro sarà strutturato come un dialogo a più voci. Al centro del dibattito tre temi strettamente collegati: la libertà di insegnamento e l’autonomia delle scuole; il ruolo della cultura e del pensiero critico in tempo di guerra; le presunte nuove forme di censura mediatica e finanziaria che colpirebbero le voci considerate dissenzienti. Sulla vicenda è intervenuto anche Gianni Pierini, che ribadisce: «L’iniziativa al liceo era autorizzata. Difendo il principio del confronto tra opinioni diverse».

27/02/2026 16:29
Recanati in festa, Maria Ghergo spegne 100 candeline: è la "mamma" della Sagra della Polenta

Recanati in festa, Maria Ghergo spegne 100 candeline: è la "mamma" della Sagra della Polenta

La comunità di Montefiore si è stretta oggi in un abbraccio affettuoso attorno a Maria Ghergo, che ha ufficialmente tagliato il traguardo dei 100 anni. Una giornata di grandi emozioni per la frazione recanatese, che ha visto parenti, amici e istituzioni riunirsi per festeggiare una figura storica e amatissima del territorio. A portare il saluto e gli auguri dell'intera città leopardiana sono stati il vicesindaco Roberto Bartomeoli e il consigliere Pierluca Trucchia. I rappresentanti della Giunta hanno consegnato alla signora Maria un mazzo di fiori e una pergamena celebrativa, un riconoscimento simbolico per i suoi cento anni vissuti con intensità e dedizione alla famiglia e alla sua terra. Il momento clou della giornata è stato il tradizionale taglio della torta, avvenuto in un clima di grande gioia alla presenza delle figlie Anna, Bruna e Ivana e di tutti i familiari. Il nome di Maria Ghergo è indissolubilmente legato all'identità di Montefiore. A lei si deve, infatti, insieme ad altre tre famiglie della zona, l’intuizione originale e la prima organizzazione della storica Sagra della Polenta. Quella che era nata come un'iniziativa spontanea tra vicini è diventata negli anni uno degli appuntamenti gastronomici più attesi della provincia di Macerata, oggi portato avanti con orgoglio dal Comitato di Quartiere nel mese di settembre. L'amministrazione comunale, nel rinnovare i propri auguri, ha augurato a Maria una prosecuzione di vita serena, circondata dall'amore dei suoi cari, ringraziandola per quel senso di comunità e quello spirito d'iniziativa che hanno contribuito a rendere viva e unita la frazione di Montefiore.

23/02/2026 18:20
Recanati, tifoso fa irruzione in campo e aggredisce giocatore: scatta il Daspo

Recanati, tifoso fa irruzione in campo e aggredisce giocatore: scatta il Daspo

I Carabinieri della Stazione di Recanati hanno notificato a un uomo di 43 anni, già noto alle forze dell’ordine e residente nel comune, la misura di prevenzione del divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive, nonché alle aree di transito e sosta dei partecipanti o degli spettatori, il cosiddetto Daspo. Il provvedimento, emesso dal questore di Macerata su proposta dei Carabinieri, fa seguito ai gravi comportamenti dell’uomo durante un incontro di calcio a cinque del campionato di serie B tra ASD Recanati e Cures Roma, disputato lo scorso 10 gennaio presso l’impianto sportivo di Recanati. Durante la partita, al culmine di un momento di tensione scaturito da un fallo di gioco, il 43enne ha fatto indebitamente ingresso sul terreno di gioco, aggredendo un calciatore 23enne della squadra ospite. L’intervento immediato del personale presente ha permesso di contenere la situazione, evitando ulteriori conseguenze e consentendo la prosecuzione dell’incontro in sicurezza. A tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini, soprattutto in contesti sportivi che dovrebbero essere improntati a valori educativi e di sana competizione, la Stazione Carabinieri di Recanati ha richiesto l’adozione della misura preventiva, puntualmente accolta dalla Questura. .

20/02/2026 14:28
Recanati diventa la capitale della World Music: nasce il dipartimento "Suoni Erranti"

Recanati diventa la capitale della World Music: nasce il dipartimento "Suoni Erranti"

Le Marche segnano un punto di svolta nel panorama culturale nazionale con la nascita di Suoni Erranti, il primo dipartimento regionale dedicato interamente alle musiche tradizionali e alla world music. Questo progetto innovativo, che si propone come un centro nevralgico per la formazione, la ricerca e la produzione artistica, trova la sua culla a Recanati con l'obiettivo ambizioso di trasformare la musica di tradizione orale in un linguaggio vivo, pulsante e profondamente contemporaneo. L'iniziativa scaturisce dalla visione di Francesco Savoretti, percussionista di fama internazionale che, dopo aver calcato i palcoscenici di oltre quaranta Paesi tra jazz e world music, ha deciso di reinvestire il proprio bagaglio di esperienze nel cuore del territorio marchigiano. Il dipartimento non vuole essere solo una scuola, ma uno spazio stabile di pratica collettiva capace di connettere le radici popolari con le nuove espressioni sonore globali, offrendo una casa a chiunque veda nel folklore un punto di partenza per l'innovazione. Il debutto ufficiale di questa nuova realtà è affidato a un ospite d'eccezione, Riccardo Tesi, considerato uno dei più autorevoli maestri dell'organetto diatonico nel mondo. Il programma inaugurale si aprirà sabato 21 febbraio presso la Civica Scuola di Musica B. Gigli, dove Tesi guiderà un seminario intensivo dedicato alle tecniche e alle interpretazioni della tradizione italiana, alternando lo studio di brani storici a composizioni originali. Il percorso formativo proseguirà nella mattinata di domenica 22 febbraio, concludendosi con una performance che vedrà protagonisti gli stessi partecipanti al workshop. L'evento culminante del fine settimana sarà il concerto dell'Elastic Trio, previsto per domenica 22 febbraio alle ore 18:00 nella suggestiva cornice dell'Auditorium del Centro Mondiale della Poesia. Sul palco, Riccardo Tesi sarà affiancato dallo stesso Francesco Savoretti alle percussioni e da Vieri Sturlini alla chitarra e voce, in un dialogo sonoro che promette di abbattere i confini tra passato e presente. L'ingresso al concerto avrà un costo simbolico di 5 euro, con biglietti già disponibili sul circuito Ciaotickets o direttamente in loco. A suggellare l'importanza territoriale dell'operazione è la collaborazione con Castagnari, eccellenza marchigiana nella produzione di organetti stimata in tutto il mondo, che sostiene attivamente la nascita di Suoni Erranti. Con questo solido legame tra artigianato e arte, il nuovo dipartimento punta a diventare un punto di riferimento interregionale, costruendo una comunità musicale che sia al contempo aperta alle influenze esterne e orgogliosamente radicata nelle proprie origini. Per maggiori dettagli sulle iscrizioni e sugli eventi, è possibile contattare la segreteria della Scuola Gigli.

19/02/2026 09:30
Recanati, agenti in borghese contro l'abbandono delle deiezioni canine: al via i controlli

Recanati, agenti in borghese contro l'abbandono delle deiezioni canine: al via i controlli

Il decoro urbano e l'igiene pubblica tornano al centro dell'agenda amministrativa nella città leopardiana. L'amministrazione comunale di Recanati, in stretta sinergia con il comando di polizia locale, ha annunciato il via a un’operazione estesa di controlli mirati a contrastare il fenomeno dell'abbandono delle deiezioni canine su suolo pubblico. La novità principale riguarda le modalità di accertamento: per garantire la massima efficacia, gli agenti opereranno anche in abiti civili. Una scelta drastica necessaria per verificare le reali abitudini dei proprietari di animali e assicurare il rispetto delle norme di convivenza civile. Il piano d'azione prevede un monitoraggio capillare su tutto il territorio comunale, ma il focus degli operatori sarà rivolto in particolare ai parchi pubblici, alle aree verdi cittadine e agli spazi attrezzati per lo sgambamento cani. Si tratta delle zone dove il fenomeno è più frequente e dove il mancato rispetto delle regole compromette maggiormente la fruibilità dei beni comuni da parte della cittadinanza. Le regole sono chiare e non ammettono deroghe: ai proprietari, o a chiunque abbia in custodia l'animale anche momentaneamente, è richiesto di possedere e portare sempre con sé l'attrezzatura necessaria, come sacchetti impermeabili e palette, che dovrà essere esibita su richiesta degli agenti. Inoltre, è fatto divieto assoluto di sporcare aree pubbliche, spazi a uso comune e aree attrezzate con deiezioni o liquami organici. Sarà cura del proprietario assicurarsi con ogni mezzo disponibile che gli spazi restino puliti e pienamente fruibili. L'obiettivo dichiarato dell'amministrazione non è meramente sanzionatorio, ma di sensibilizzazione. Prendersi cura dei propri amici a quattro zampe è un atto d’amore, così come prendersi cura dei beni pubblici e dell’ambiente circostante. Raccogliere i bisogni del proprio animale rappresenta un gesto piccolo ma significativo per dimostrare rispetto verso gli altri. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il testo integrale del Regolamento sul sito del comune di Recanati. (Foto di repertorio) 

17/02/2026 16:00
La legge della capolista, l’Attila ribalta Recanati e fa esplodere il PalaMedi: il derby è di Porto Recanati (VIDEO)

La legge della capolista, l’Attila ribalta Recanati e fa esplodere il PalaMedi: il derby è di Porto Recanati (VIDEO)

PalaMedi sold out, grande cornice di pubblico e atmosfera da brividi: il derby non tradisce le attese e alla fine a far festa è l’Attila Junior Basket, che supera la Pallacanestro Recanati 2001 per 70-63 e si conferma capolista della Division D di Serie B Interregionale. L’avvio è tutto di marca leopardiana: Recanati parte con un devastante 0-12 che ammutolisce il palazzetto e chiude il primo quarto avanti 16-20. L’Attila incassa il colpo, ma non perde lucidità. Con pazienza e solidità difensiva, i rivieraschi ricuciono lo strappo e a metà del secondo periodo mettono la freccia. All’intervallo il tabellone dice 30-29 per i padroni di casa: è il primo segnale di una serata destinata a cambiare padrone. Nella ripresa l’Attila alza i giri del motore. L’intensità cresce, la difesa si fa più aggressiva e l’attacco trova ritmo e soluzioni. Il 53-47 al 30’ certifica l’inerzia tutta dalla parte dei portorecanatesi, che toccano anche la doppia cifra di vantaggio grazie a un parziale costruito con energia e qualità. Recanati, priva di Urbutis, prova a rientrare con orgoglio, ma ogni tentativo viene respinto con maturità e sangue freddo. L’Attila controlla, gestisce e chiude i conti sul 70-63 tra l’entusiasmo del pubblico. Protagonisti assoluti Gamazo e Farina, entrambi a quota 19 punti: il primo domina sotto i tabelloni con una prova monumentale da 15 rimbalzi, il secondo punisce dall’arco con un chirurgico 5/10 da tre punti. Fondamentali anche i 16 punti di Caroè, prezioso nei momenti chiave del match. Per Recanati il miglior realizzatore è Pozzetti con 14 punti, seguito da Buzzone (13) e Andreani (12), ma non basta per arginare un’Attila più solida e continua nell’arco dei quaranta minuti. È una vittoria che pesa doppio: per il prestigio del derby e per una classifica che vede l’Attila saldamente in vetta. Carattere, qualità e identità: i rivieraschi lanciano un messaggio forte al campionato. Foto: Alfonso Alfonsi

15/02/2026 13:00
Recanati, 19enne denunciato per spaccio di droga: sequestrati oltre 50 grammi di hashish e marijuana

Recanati, 19enne denunciato per spaccio di droga: sequestrati oltre 50 grammi di hashish e marijuana

I Carabinieri della Stazione di Recanati, al termine di mirati accertamenti, hanno denunciato all’autorità giudiziaria un 19enne del posto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il giovane è stato fermato durante un servizio di controllo del territorio mentre si trovava a bordo di un’autovettura in sosta in un parcheggio della zona, insieme a un coetaneo, anch’egli residente a Recanati. Nel corso della perquisizione personale e domiciliare, i militari hanno rinvenuto nella disponibilità del 19enne 52,44 grammi di hashish e 2,92 grammi di marijuana, occultati all’interno di un pacchetto di sigarette. Sequestrato anche materiale ritenuto idoneo al confezionamento della sostanza.   La droga è stata posta sotto sequestro e il giovane è stato denunciato in stato di libertà. Proseguono ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri per verificare eventuali responsabilità aggiuntive.

14/02/2026 14:00
Recanati, minaccia di gettarsi dal tetto di una palazzina: uomo salvato dai Vigili del Fuoco

Recanati, minaccia di gettarsi dal tetto di una palazzina: uomo salvato dai Vigili del Fuoco

Momenti di grande tensione questa mattina a Recanati, dove un uomo di circa 40 anni, padre di famiglia, ha minacciato di suicidarsi salendo sul tetto di una palazzina. Secondo le prime informazioni, l’uomo aveva avvisato gli amici delle sue intenzioni a seguito di un diverbio avvenuto al bar. Sul posto sono immediatamente intervenuti Carabinieri, Polizia Locale e Vigili del Fuoco di Macerata, dando vita a un’operazione coordinata per mettere in sicurezza l’uomo. I militari dell’Arma hanno stabilito subito un contatto con lui, parlando senza mai lasciarlo solo e cercando di fargli ragionare, mostrandosi partecipi delle sue preoccupazioni. Nonostante vari tentativi, l’uomo, in evidente stato confusionale, tentava più volte di lanciarsi nel vuoto, prendendo la rincorsa ad ogni avvicinamento e arrivando persino a inciampare, facendo cadere il telefono con cui era stato contattato inizialmente. I Vigili del Fuoco, giunti da Macerata, hanno posizionato l’autoscala in modo da avvicinarsi all’uomo con il cestello. Successivamente, la moglie dell’uomo, imbragata per la sicurezza, è salita insieme a due vigili esperti. Piano piano hanno raggiunto l’uomo, e il vigile più anziano, insieme alla moglie, è riuscito a instaurare un contatto umano. Dopo qualche esitazione, la situazione si è risolta con un lungo abbraccio, mettendo finalmente l’uomo in sicurezza. Una volta a terra, illeso, l’uomo è stato accompagnato nella propria abitazione dai Carabinieri insieme al personale medico del 118 e alla moglie, per tutti i controlli del caso.

13/02/2026 12:00
Recanati, caso reporter russi al liceo 'Leopardi': "Nessuna propaganda, rispettata l'autonomia degli studenti"

Recanati, caso reporter russi al liceo 'Leopardi': "Nessuna propaganda, rispettata l'autonomia degli studenti"

Dopo il polverone nazionale e le accuse di "propaganda filo-russa", arriva la ferma replica del Liceo "Giacomo Leopardi" di Recanati. Attraverso una nota ufficiale firmata dalla presidente del Consiglio d’Istituto, Rita Sisti, la scuola chiarisce i fatti a seguito della seduta del 10 febbraio, smentendo le ricostruzioni che hanno portato il caso fino in Parlamento. La presidente chiarisce la natura dell'evento: "Il corso in questione rientrava tra i 60 corsi organizzati dagli studenti del liceo nell’ambito delle giornate culturali che si svolgono ogni anno e rientrano nel diritto di assemblea degli studenti, i quali gestiscono le suddette giornate in autonomia". Sulla genesi dell'incontro, la Sisti aggiunge: "Il corso vedeva come relatore e organizzatore uno studente del nostro liceo molto appassionato di storia e ad esso ha partecipato un numero ridotto di alunni, su base del tutto volontaria". Riguardo a quanto accaduto durante i collegamenti con i reporter nel Donbass, la Presidente riporta l'esito del confronto con i ragazzi: "Risulta che non si siano verificati attacchi alle istituzioni o diffuse narrazioni di parte o propagande partitiche di alcun tipo anche durante i collegamenti on-line con alcuni giornalisti". Il Consiglio d'Istituto rivendica con forza il proprio operato: "La nostra scuola garantisce il pluralismo e la libertà di espressione finalizzati alla formazione di un pensiero critico, ma sempre nel rispetto dei limiti fissati dal nostro ordinamento, ed ha ben a mente le finalità educative e civiche proprie della istruzione pubblica". In chiusura, la nota esprime una netta presa di distanza dalle polemiche politiche: "Ci si dissocia da qualsiasi forma di strumentalizzazione politica della nostra scuola, che non ha mai legittimato narrazioni propagandistiche o unilaterali, facendo sempre riferimento nel suo operato ai valori della nostra Costituzione".

12/02/2026 15:10
Caso "Leopardi", Democrazia Sovrana e Popolare difende il liceo: «No alla censura sul conflitto in Ucraina»

Caso "Leopardi", Democrazia Sovrana e Popolare difende il liceo: «No alla censura sul conflitto in Ucraina»

Il liceo classico “Giacomo Leopardi” di Recanati finisce al centro di un acceso dibattito nazionale. Al centro della contesa, un incontro online sulla guerra in Ucraina organizzato dagli studenti durante le giornate culturali autogestite, che ha visto la partecipazione dei giornalisti Vincenzo Lorusso e Andrea Lucidi. L'iniziativa ha scatenato dure reazioni politiche, culminate in un’interrogazione parlamentare della deputata di Azione, Federica Onori, rivolta al ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara per verificare il valore didattico dell'evento. Sulla vicenda intervengono con forza i vertici regionali e provinciali di Democrazia Sovrana e Popolare (DSP). Il movimento, guidato nelle Marche da Maurizio Castellani, bolla l'attività ispettiva come un tentativo di censura: «Si tratta di un’ingerenza che confligge con l’autonomia dell’istituto recanatese — dichiarano i rappresentanti del partito di Marco Rizzo e Francesco Toscano — volta a silenziare posizioni ritenute sgradite». Dura la presa di posizione di Laura Cardarelli, coordinatrice provinciale di DSP Macerata, che punta il dito contro quello che definisce un clima di intimidazione verso docenti e dirigenti. «La scuola non deve essere un recinto in cui è ammessa solo la narrazione dominante, ma un luogo dove gli studenti possano confrontarsi con fonti diverse e testimonianze anche scomode», afferma Cardarelli. «Per capire la guerra non si può ripetere pappagallescamente la versione ufficiale; siamo per la libertà d’insegnamento e contro l'indottrinamento di chi non tollera il dissenso». DSP denuncia quello che definisce un "pensiero unico bellicista" e rinnova il sostegno alla dirigenza scolastica del liceo. «Esprimiamo piena solidarietà al preside Ermanno Bracalente, ai docenti e agli studenti che hanno promosso l’incontro — conclude la coordinatrice provinciale — e chiediamo che cessino immediatamente gli attacchi politici e mediatici contro l’istituto. L'autonomia scolastica va rispettata».

12/02/2026 14:00
Recanati, si dimette il consigliere Stefano Petrella: "Ragioni strettamente personali"

Recanati, si dimette il consigliere Stefano Petrella: "Ragioni strettamente personali"

Il consigliere comunale Stefano Petrella del gruppo civico "Recanati Insieme" annuncia le dimissioni dalla carica di consigliere comunale per ragioni strettamente personali. "Per ragioni di carattere strettamente personale che non mi consentono di esercitare al meglio la carica di Consigliere comunale ho deciso, con grandissimo dispiacere, di rassegnare le mie dimissioni". Nel ripercorrere l’esperienza in consiglio comunale, Petrella richiama l’impegno portato avanti nel periodo di mandato: "Durante questo periodo ho cercato di portare la mia visione e la mia esperienza derivata da una militanza continua. La decisione di lasciare la carica è stata sofferta, discussa e condivisa con tutta l'assemblea di Recanati Insieme, che ringrazio sentitamente per aver dimostrato grande comprensione rispetto alla delicatezza del momento personale che sto vivendo". Pur lasciando la carica istituzionale, Petrella conferma la volontà di proseguire il percorso nell’assemblea: "Rimarrò tuttavia un membro dell'Assemblea di Recanati Insieme, sia per l'affetto che ci lega, sia per poter continuare - per quanto possibile - a mettere al servizio della lista l’esperienza maturata sul campo quale consigliere di opposizione. Mi preme ringraziare tutte e tutti coloro che hanno sostenuto, nel giugno 2024, la mia candidatura; ho cercato di portare avanti progetti ed ideali sempre con la finalità di migliorare la nostra splendida città". “Auguro un grande in bocca al lupo - conclude Petrella - alla nostra coordinatrice e portavoce Roberta Sforza, che prenderà il mio posto in consiglio comunale”.  

11/02/2026 17:40
Lucia Tancredi a Recanati con “Ersilia e le altre”, candidato allo Strega 2026

Lucia Tancredi a Recanati con “Ersilia e le altre”, candidato allo Strega 2026

Sarà Recanati ad accogliere la scrittrice e musicista Lucia Tancredi, candidata al Premio Strega 2026 con il romanzo Ersilia e le altre. L’appuntamento è fissato per giovedì 12 febbraio alle ore 18 all’Hotel La Ginestra, dove l’autrice dialogherà con Simone Giaconi per presentare al pubblico la sua ultima opera. Al centro del libro, una storia potente e luminosa che affonda le radici nella seconda metà dell’Ottocento, alle origini del femminismo italiano. La vicenda si apre nel 1859, sotto il cielo incendiato dalla più grande tempesta solare mai registrata: è in quel momento simbolico che nasce Ersilia, “figlia dell’incandescenza”, destinata a trasformare la propria fragilità in forza collettiva. Cresciuta orfana di madre nella Milano di fine secolo, tra povertà e fermenti di modernità, Ersilia osserva il destino delle “piscinine”, le bambine lavoratrici che popolano le strade come randagie: apprendiste modiste, piccole sarte, adolescenti private dell’infanzia e di ogni tutela. È proprio in quel contesto che matura la sua vocazione: proteggere, educare, emancipare. Sposa Luigi Majno, avvocato socialista e femminista ante litteram, e si unisce all’opera instancabile di figure pionieristiche come Laura Solera Mantegazza e Alessandrina Ravizza. Dall’incontro con Anna Kuliscioff apprende un principio che diventerà guida della sua azione: “o tutte o nessuna”. Nel 1899 fonda con altre compagne l’Unione Femminile, prima organizzazione italiana per l’emancipazione delle donne, punto di riferimento per personalità come Ada Negri, Maria Montessori, Eleonora Duse e Sibilla Aleramo. Poco dopo nasce l’Asilo Mariuccia, laico e gratuito, rifugio per bambine vittime di violenza e abbandono. Con finezza narrativa e sensibilità storica, Tancredi restituisce il ritratto intenso di una sorellanza capace di immaginare e costruire un mondo diverso. Ersilia e le altre è un romanzo che intreccia biografia e racconto corale, memoria e impegno civile, riportando al centro del dibattito culturale italiano una narrativa attenta alla qualità e alla profondità storica. Lucia Tancredi, autrice di romanzi come Io, Monica, Côté Bach, Ildegarda, L’otto, Jacopa dei Settesoli e Ogni cosa è per Giulia, è nota per le sue biografie romanzate dedicate a figure femminili straordinarie, da Monica di Tagaste a Ildegarda di Bingen. Co-fondatrice e co-direttrice della casa editrice ev, con la candidatura al Premio Strega 2026 conferma il suo ruolo di voce autorevole e sensibile nel panorama letterario contemporaneo.   L’incontro di Recanati sarà un’occasione per approfondire un romanzo che parla di passato, ma interroga con forza il presente.  

11/02/2026 09:51
Recanati, una lapide per le vittime delle foibe: la memoria si affaccia sul mare

Recanati, una lapide per le vittime delle foibe: la memoria si affaccia sul mare

Una posizione simbolica, con lo sguardo rivolto verso l’Adriatico e idealmente verso quelle terre di Istria, Dalmazia e Venezia-Giulia abbandonate dagli esuli. Il Comune di Recanati ha celebrato oggi, 10 febbraio, il Giorno del Ricordo con un gesto solenne: la scoperta di una lapide commemorativa presso la piazzetta Belvedere, adiacente alla scuola ‘San Vito’. La cerimonia ha segnato un rafforzamento delle celebrazioni cittadine, affiancandosi alla già esistente via Martiri delle Foibe. La nuova lapide è dedicata a chi fu “italiano due volte: prima per nascita e poi per scelta”, ricordando il sacrificio di migliaia di connazionali che, dopo il trattato di Parigi del 1947, scelsero l’esodo verso la Penisola piuttosto che l'assimilazione al regime titino. Alla manifestazione hanno partecipato il vicesindaco Roberto Bartomeoli, gli assessori Ettore Pelati (Cultura) ed Emanuela Pergolesi (Scuola), insieme ai colleghi Paoletti e Bertini, al presidente del Consiglio comunale Benito Mariani e al consigliere Pierluca Trucchia. Dopo la benedizione di don Roberto Zorzolo, è stata deposta una corona d’alloro sulle note del "Silenzio". Particolarmente significativa la presenza degli studenti dell’Istituto Comprensivo Badaloni, accompagnati dalla dirigente Annamaria De Siena. Coinvolgere le nuove generazioni è, infatti, l'obiettivo dichiarato della Giunta: “L’Amministrazione ha deciso di dare agli esuli un degno riconoscimento delle sofferenze patite, con iniziative pensate per avvicinare la cittadinanza a quel terribile momento storico”. L'evento è stato realizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (Marche sud). Hanno sfilato anche le rappresentanze dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, degli Alpini e della Protezione Civile, a testimonianza di una memoria condivisa da tutta la comunità. L’apposizione della lapide è solo il fulcro di un programma più ampio. Dopo la presentazione del libro di Cristina Di Giorgi avvenuta ieri, le celebrazioni proseguono nel pomeriggio di oggi presso il Cinema Sala Gigli. In programma la proiezione del docu-film “Esodo – La Memoria tradita e l’Italia dimenticata” di Nicolò Bongiorno, arricchito dalla preziosa testimonianza diretta di Livilla Sivocci, esule di Pola. Attraverso questo nuovo sito commemorativo, Recanati rende omaggio a chi, di fronte alla scelta tra la propria terra e la propria identità, scelse di restare fedele alle proprie radici italiane, pagando il prezzo di un esilio doloroso.

10/02/2026 11:10
Recanati, lupo ferito catturato in città: trasferito d'urgenza al centro specializzato di Matelica

Recanati, lupo ferito catturato in città: trasferito d'urgenza al centro specializzato di Matelica

Un esemplare di lupo è stato catturato nella giornata di ieri a Recanati, in pieno contesto urbano, dagli uomini del servizio di igiene veterinaria. L'animale, apparso immediatamente ferito e bisognoso di cure, è stato messo in sicurezza e trasportato presso il centro specializzato di Matelica, dove i veterinari sottoporranno l'esemplare a tutti gli accertamenti e alle medicazioni necessarie. La notizia del ritrovamento è stata resa nota dal tenente colonnello Simone Cecchini, dei Carabinieri Forestali di Ancona, durante la presentazione del bilancio regionale relativo all'attività del 2025. Le circostanze che hanno portato al ferimento del predatore restano ancora da chiarire e saranno oggetto di indagine una volta ottenuto il referto medico definitivo. Il caso di Recanati riaccende i riflettori sulla gestione dei lupi nelle Marche, un tema delicato normato dall'articolo 19 della legge 157 del 1992. Il tenente colonnello Cecchini ha voluto fare chiarezza sulle procedure di controllo sottolineando che "ora è la Regione che gestisce tutto vincolato al parere dell'Ispra" e aggiungendo che "la Regione può gestire gli abbattimenti ma occorre un piano, non si abbattono a caso i lupi, vanno prima censiti e individuati quelli problematici. L'abbattimento del lupo è l'ultima ratio". L'obiettivo principale dei Carabinieri Forestali resta quello di scoraggiare la presenza dei lupi negli ambienti urbani attraverso un progetto specifico che prevede azioni graduate, suddivise in tre categorie identificate da colori. Nella fascia verde rientrano le attività di monitoraggio, l'informazione alla cittadinanza, una gestione rigorosa dei rifiuti e la corretta custodia degli animali da compagnia. Si passa poi alla fascia gialla, che prevede l'uso di dissuasori, la cattura e lo spostamento dell'animale in altre aree, fino ad arrivare alla fascia rossa, che rappresenta l'estrema misura della soppressione. Per gestire i cosiddetti "lupi confidenti", ovvero quegli esemplari che non mostrano più timore verso l'uomo, è stata introdotta una nuova figura tecnica a supporto del territorio. "A livello nazionale sono stati formati 40 forestali autorizzati a sparare proiettili di gomma come dissuasori per far allontanare i lupi troppo confidenti e le Marche ne hanno uno", ha rivelato Cecchini. (Foto di repertorio) 

10/02/2026 10:20
Serie D, Maceratese e Recanatese ufficializzano Ciabuschi ed Eleuteri

Serie D, Maceratese e Recanatese ufficializzano Ciabuschi ed Eleuteri

Le squadre marchigiane non si fermano e nelle ultime ore del mercato di gennaio si registrano due colpi importanti in Serie D. La Maceratese ufficializza il suo nuovo attaccante. Si tratta di Jonathan Ciabuschi, classe 1997, mentre la Recanatese completa la rosa con l’esperto esterno destro Alessandro Eleuteri. Ciabuschi, cresciuto nel vivaio dell’Ascoli, Ciabuschi arriva in biancorosso dopo l’esperienza al Grosseto. In carriera ha totalizzato 10 presenze e 1 rete in Serie C e 86 presenze con 20 gol tra Atletico Ascoli e Monticelli in Serie D. Centravanti fisicamente strutturato, porterà alla Maceratese presenza in area, forza fisica e spirito di sacrificio. Alessandro Eleuteri, 27 anni, ha invece già quasi 200 presenze in Serie C con Ravenna, Fermana, Renate e Carpi. L’esterno di destra, che si allenava da alcuni giorni con il gruppo di mister Pagliari, sarà disponibile già per la trasferta di domani a Cattolica contro il San Marino, portando esperienza e qualità sulle fasce della Recanatese.    

31/01/2026 14:18
Recanati,  caparra da 500 euro e camioncino mai consegnato: denunciato un 72enne

Recanati, caparra da 500 euro e camioncino mai consegnato: denunciato un 72enne

I Carabinieri della Stazione di Recanati hanno denunciato un uomo di 72 anni, residente in provincia di Vicenza e già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di truffa ai danni di un cittadino recanatese. Le indagini, avviate a seguito della denuncia della vittima, hanno permesso di ricostruire i fatti avvenuti nell’ottobre 2025. L’uomo avrebbe messo in vendita un camioncino su una nota piattaforma di e-commerce, proponendolo al prezzo di 3.600 euro. A rispondere all’annuncio è stato un 66enne residente a Recanati, che, convinto dell’affidabilità del venditore, ha versato una caparra di 500 euro. Dopo aver incassato la somma, il presunto venditore si è però reso irreperibile, interrompendo ogni contatto e senza mai procedere alla consegna del veicolo né alla restituzione del denaro. Grazie alle attività investigative svolte dai militari dell’Arma, è stato possibile risalire all’identità dell’uomo, che è stato deferito all’autorità giudiziaria competente. L’Arma dei Carabinieri coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a "prestare la massima attenzione nelle compravendite online, verificando l’affidabilità dei venditori e segnalando tempestivamente alle forze dell’ordine qualsiasi situazione sospetta".

30/01/2026 10:55
"Figlie dell’Infinito”: a Recanati le memorie delle ragazze emigrate

"Figlie dell’Infinito”: a Recanati le memorie delle ragazze emigrate

Sarà il prestigioso Auditorium del Centro Mondiale della Poesia “Giacomo Leopardi” di Recanati a ospitare, sabato 31 gennaio alle ore 17, la presentazione del libro Figlie dell’Infinito, una raccolta di memorie che dà voce a 17 donne emigrate, accomunate da un’esperienza formativa decisiva: gli anni di studio trascorsi nel collegio femminile che sorgeva sul Colle dell’Infinito. Il volume raccoglie racconti intensi e personali che riportano a un tempo non lontano, quando erano le famiglie italiane a lasciare il Paese per cercare lavoro e fortuna all’estero. Storie di partenze, sacrifici e speranze, viste attraverso lo sguardo di ragazze che hanno vissuto lontano dai propri affetti, ma che proprio a Recanati hanno costruito legami destinati a durare nel tempo. Nonostante la distanza geografica, le ex allieve del collegio hanno mantenuto un rapporto vivo con la città che le ha accompagnate nella crescita. Il libro nasce anche con questo intento: custodire e rinnovare un patrimonio di relazioni, affetti e memoria condivisa, trasformando il ricordo in narrazione collettiva. Tra le testimonianze più significative spicca quella di Cosima Santoro, oggi residente in Germania. La sua storia è già stata presentata a Colonia, nell’ambito di una mostra organizzata dall’associazione di emigrate italiane Makkaroni Settanta, in occasione dell’anniversario dell’accordo italo-tedesco del 1955 che regolava l’espatrio temporaneo dei lavoratori italiani.   Figlie dell’Infinito non è solo un libro di memorie, ma un ponte tra generazioni e Paesi, un racconto corale che intreccia identità, migrazione e appartenenza, restituendo dignità e voce a un capitolo fondamentale della storia sociale italiana.

30/01/2026 10:21
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