Auto contro moto, un ferito trasportato all’ospedale. L’incidente è avvenuto, poco dopo le svincolo di Montecosaro, in direzione Civitanova Marche.
Registrato qualche disagio alla circolazione stradale. Nell’incidente è rimasto ferito il centauro, prontamente soccorso dal 118 e trasportato all’ospedale civitanovese. Intervenuta sul posto anche la polizia stradale per i rilievi di rito e direzionare il traffico.
Elcito, il “Tibet delle Marche”, caratteristica frazione del Comune di San Severino Marche che sorge su di uno sperone di roccia a 821 metri d’altitudine, si presenta vestita di un leggero mantello di neve, ma in tutta la sua straordinaria bellezza, nell’ultimo numero della rivista “Le Marche”, notiziario della Giunta regionale a diffusione trimestrale.
In un meraviglioso scatto di Gianluca Scalpelli questo incantevole borgo dove anche le stelle sembrano apparire più vicine, saluta un tramonto in una panoramica scattata dall’alto che mostra che le montagna circostanti completamente innevate. Lo scatto risale ormai a qualche settimana fa ma racchiude in se una vera meraviglia.
Mercoledì 06 marzo alle ore 21:00, al Cinema Excelsior di Macerata, la proiezione del film “Belluscone. Una storia siciliana". L’evento è voluto dall’associazione Libera contro le mafie “Ciro Colonna”.
Il film del regista Franco Maresco è stato premiato alla Mostra del Cinema di Venezia e ai David di Donatello. La pellicola si presenta come un'inchiesta sui generis volta a raccontare l’influenza del berlusconismo sul tessuto sociale siciliano e italiano tramite racconti grotteschi e interviste impossibili.
“È un film necessario per la città di Macerata, viste le dichiarazioni dello scorso luglio 2023 della consigliera di maggioranza, Lorella Benedetti, rese all’indomani dell’intitolazione di una via della città a Silvio Berlusconi ed espressive del ππππππππππ ππππππππ π π πππππππππππππππ π ππππ ππππππππ πππππππ”, si legge in una nota dell’associazione.
“Lo scorso due agosto avevamo chiesto all’amministrazione e al Consiglio comunale tutto di prendere le distanze da quanto pronunciato dalla vicecapogruppo Benedetti, e di non procedere all’intitolazione della via a Silvio Berlusconi”, continuano ancora i componenti di Libera.” Il nostro appello è rimasto πππππππππππ”.
“A 40 anni dalla scesa in campo di Silvio Berlusconi, la visione di questo film è inoltre necessaria non solo perché parla del cavaliere e delle strette relazioni con il sistema mafioso siciliano, ma perché ππππππππ π π πππ, dell’Italia, attraverso i volti deformati degli assurdi personaggi intervistati dal regista”.
Il 21 febbraio all’Istituto Comprensivo "E. Paladini” di Treia, le Fiamme gialle maceratesi hanno incontrato gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado per parlare di cultura della legalità economica, nell’ambito della settimana culturale sulle tematiche dell’educazione civica, organizzata dalla scuola treiese.
La lezione ha avuto l’intento di far maturare nei giovani la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione e al contrasto dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti.
L’iniziativa ha riscosso grande successo tra gli studenti e ha favorito l’espressione libera, creativa e spontanea dei giovani sulle tematiche riguardanti il valore civile ed educativo della “sicurezza economica e finanziaria”, della “convenienza” della legalità economico-finanziaria, della consapevolezza riguardante il delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche.
L’incontro, organizzato dalla dirigente scolastica Silvia Mascia Paolo, coadiuvata dal professor Federico Teloni, è stato tenuto dal comandante del gruppo della guardia di finanza di Macerata , il tenente colonnello Giuseppe Perrone, con la partecipazione dell’ufficiale allievo sottotenente Angela Salvati, tirocinante allieva dell’Accademia della Guardia di Finanza, e ha visto la partecipazione di circa 100 alunni.
Durante l’evento c’è stata anche la dimostrazione pratica delle unità cinofile della guardia di finanza, diuturnamente impegnate nei servizi di prevenzione e contrasto agli illeciti riguardanti il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Prestazione in crescendo dei biancorossi che dopo un inizio in difficoltà hanno chiuso l’incontro in totale controllo. Sorrento ha lottato e nel primo set è riuscito a spuntarla ai vantaggi annullando un set ball a Macerata. Nel corso del secondo set i biancorossi hanno cominciato però a ritrovarsi e da quel momento non c’è stata più partita: dopo aver conquistato il pareggio, nel terzo e quarto set i ragazzi di coach Castellano hanno preso il controllo del gioco senza lasciare spazio agli avversari. Non c’è molto tempo per festeggiare però, mercoledì infatti la Volley Banca Macerata e attesa a Fano per un derby di alta classifica.
LA CRONACA – Coach Castellano sceglie Casaro, Zornetta e Lazzaretto, i centrali Fall e Orazi, il Capitano Marsili, il libero Gabbanelli. Per Sorrento ci sono Disabato, Szabo e Gozzo, Pilotto e Garofolo sono i centrali, la regia è affidata a Bellucci, il libero è Prosperi Turri. Parte meglio Sorrento che con il muro di Bellucci trova il 4-6; Macerata insegue ma sono gli ospiti a provare la prima fuga e sul 6-9 coach Castellano chiama time-out. Troppo imprecisi in attacco i biancorossi, gli avversari difendono bene e allungano 8-14. Il pubblico del Banca Macerata Forum carica i suoi che si avvicinano grazie a due punti di Zornetta, 16-18, stavolta è Sorrento a rifugiarsi nel time-out. È ancora Zornetta ad accorciare con il diagonale del 19-20, ora gli ospiti sono sotto pressione e i biancorossi agguantano il pareggio, 21-21: le squadre giocano punto a punto e arrivano al 24-24 dopo un set ball mancato da Macerata.
Ai vantaggi è decisivo l’ace di Disabato, 24-26. La gara riparte con lo stesso copione del primo set: Sorrento avanti, ancora efficace a muro, 2-4; la reazione dei biancorossi è immediata, la partita si fa accesa e spettacolare: le squadre danno vita a lunghi scambi, intanto Lazzaretto fa 10-8 a muro. Gli ospiti pareggiano e le squadre riprendono ad inseguirsi; Macerata torna avanti grazie ad un’invasione degli avversari e allunga con un attacco out al termine di un nuovo scambio infinito che premia la difesa biancorossa, 17-15. Si sblocca la Volley Banca Macerata che ora macina punti e allunga 21-16 con il diagonale di Lazzaretto; stavolta finale senza sorprese per i biancorossi che chiudono 25-18. I padroni di casa ripartono da dove si erano interrotti e con due ace di Lazzaretto vanno avanti 5-2. Macerata non riesce a scappare e gli ospiti trovano il pareggio con l’attacco out di Zornetta, 11-11; lo schiacciatore si rifà subito mettendo la firma su due punti che riportano avanti i suoi, poi bella combinazione Marsili-Casaro e Macerata va sul 14-11. I biancorossi gestiscono il vantaggio, il diagonale di Casaro vale il 18-13; finale in controllo per i padroni di casa che con il 25-18 si portano avanti nei set. Le squadre ripartono punto a punto poi Macerata va sul 7-5 grazie al tocco di Marsili sotto rete e al muro di Fall; Sorrento chiama il time-out ma al ritorno in campo sono ancora i biancorossi a giocare: ace di Orazi e altro muro di Fall, 11-5 e nuovo time-out per coach Esposito. C’è solo la Volley Banca Macerata ora in campo, tiene alta la pressione sugli avversari e controlla agevolmente: Casaro buca ancora la difesa ospite; i biancorossi invece rispondono bene agli attacchi avversari e portano Disabato alla palla out del 18-8. Non c’è più partita e i cori dei tifosi di casa accompagnano un finale tutto a tinte biancorosse: due punti di Pahor portano Macerata sul 24-12,; i padroni di casa quindi chiudono 25-13.
I COMMENTI – Zornetta, premiato anche come miglior realizzatore della partita, commenta la vittoria, “L’inizio è stato un po’ strano, Sorrento ha giocato senza niente da perdere e ha dimostrato le sue qualità. Noi siamo stati pazienti, sappiamo gestire questo tipo di gare”. Mercoledì vi aspetta il derby contro Fano, “Ora riposiamo, da domani torniamo a lavoro e cominciamo a pensare a Fano. Speriamo di fare una bella prestazione in casa loro ma grazie alle qualità che abbiamo dimostrato in questa stagione possiamo farcela”.
Il tabellino:
VOLLEY BANCA MACERATA 3 SHEDIRPHARMA SORRENTO 1;PARZIALI: 24-26, 25-18, 25-18, 25-13. Durata set: 33’, 30’, 28’, 23’. Totale: 114’.
VOLLEY BANCA MACERATA: Marsili 4, Orazi 4, Pahor 3, Fall 10, Casaro 14, Sanfilippo, Scrollavezza, Ravellino, D’Amato, Gabbanelli, Zornetta 17, Lazzaretto 17. NE: Penna. Allenatore: Castellano.
SHEDIRPHARMA SORRENTO: Pontecorvo, Pilotto 9, Piedepalumbo, Disabato 13, Szabo 10, Prosperi Turri, Bellucci 3, Garofolo 7, Grimaldi 1, Gozzo 12, Carcagni 4. NE: Venditti, Gargiulo, Imperatore. Allenatore: Esposito.
ARBITRI: Viterbo e Pescatore.
Lungo la provinciale 78, nei pressi dell’incrocio che porta a Ripe San Ginesio, si è registrato un incidente frontale fra due auto. Sono rimaste ferite tre persone, tutte prontamente trasferite in ospedale. Una di loro è in condizioni gravi.
Si tratta del conducente del veicolo che guidava in direzione Sarnano, che è andato ad impattare con l’altra auto. Non essendoci spazio per permettere l’atterraggio in eliambulanza, il ferito è stato rapidamente trasferito all’ospedale di Ancona.
L’incidente si è consumato intorno alle ore 21:00. Sono intervenuti sul posto pompieri, quattro ambulanze, carabinieri e polizia. Le tre persone coinvolte sono di Passo Colmurano.
Sabato 24 febbraio si sono svolte presso la splendida cornice di Villa Luzi di Treia le prove generali dell'Art film "La paura dei numeri", prodotto da Associazione Picus e diretto dal regista Mauro John Capece.
Una storia sulla disabilità e sulla paura del diverso, ispirato al racconto di Elisabetta Garbati "Il fantasma della fontana", pubblicato nell'antologia "Marche d'Autore-I Misteri".
"L’idea di questo Art Film nasce grazie alla grande amicizia con David Miliozzi e Jonathan Arpetti. Questi due grandi sceneggiatori hanno visto in me una potenzialità e mi hanno spinto a scrivere un racconto tratto da una mia esperienza di quando ero bambina. Tale racconto si ispira ad una leggenda marchigiana. Da qui nasce poi l’idea di portare il racconto sul grande schermo, grazie al grande lavoro del regista Mauro John Capece, che ci ha supportato in questo progetto". Dice Elisabetta Garbati, ideatrice del progetto.
Le riprese inizieranno il 7 marzo e si svolgeranno interamente nella provincia di Macerata.
Protagonista del film l'undicenne civitanovese Margherita Cerolini e il maceratese Francesco Pugnaloni. Nel cast Andrea Pierdicca, Meri Bracalente, Corinna Coroneo, David Miliozzi, Maurizio Boldrini, David Romano.
"Sono molto felice di girare questo Art film nelle Marche, una regione che adoro. Sarà un film molto attento all'estetica e lavorerò con persone meravigliose”, dice il regista Mauro John Capece.
"Abbiamo ricercato il perturbante nella natura, nella storia della casa tra passato e presente e nell'animo dei personaggi ”, afferma la scenografa veneziana Cristina Alaimo, che è anche costumista del film.
"Una storia che andava raccontata, che apre il cuore e la mente su tematiche importanti" concludono i tre sceneggiatori, David Miliozzi, Jonathan Arpetti e Valerio Tatarella.
È stato il fine settimana dei pareggi (ben sette su otto partite) di fronte al quale Potenza Picena e Cluentina si sono adeguate.
Tuttavia, mentre il punticino avvicina i biancorossi di Canesin all’agognata salvezza, serve veramente a poco ai potentini, che restano appaiati al Rapagnano all’ultimo posto in classifica con un gap di ben otto punti dalla zona salvezza e lo spauracchio della retrocessione diretta, senza passare attraverso la lotteria dei play out.
Il pubblico di casa – decisamente di categoria superiore – si è stretto attorno alla squadra guidata da Natali e, dal primo all’ultimo minuto, non ha mai smesso di incitarla ottenendo dai giocatori una risposta discreta ma non ancora sufficiente per sperare in una netta inversione di tendenza rispetto a quanto espresso finora.
Dal canto suo la Cluentina si rialza dopo la brutta caduta di sabato scorso, aggiunge un punto in più alla sua classifica con una gara in meno da disputare mantenendo inalterato il tesoretto di quattro punti dal quintultimo posto.
I biancorossi approcciano la partita più efficacemente dei padroni di casa che, già dopo appena due minuti, tremano di fronte alla punizione di Andrea Mancini che, defilato e vicinissimo alla bandierina, mette in seria difficoltà Giachetta costretto a smanacciare in calcio d’angolo. La prima occasione giallorossa arriva soltanto al 22’ quando un meraviglioso cross di Giaccaglia pesca Prosperi che, di testa, impegna Ponzelli in una respinta complicata ma efficace. Altra bella opportunità per la Cluentina al 24’: Giaconi apre perfettamente da sinistra a destra per Mongiello che si accentra e calcia in porta sfiorando il palo alla destra del portiere giallorosso. Al 33’ il Potenza Picena sciupa la palla-gol più nitida dell’incontro: l’ennesimo efficacissimo cross di Giaccaglia trova ancora una volta Prosperi libero davanti alla porta ma la conclusione – altissima - dell’attaccante è da film dell’orrore. Al 43’ la Cluentina restituisce il favore: corner di Mongiello per l’accorrente Brandi che, in spaccata, si fa respingere la conclusione dal portiere.
Al rientro in campo dopo la pausa segue un quarto d’ora del tutto privo di emozioni e Natali, per spezzare l’inerzia, decide di sostituire Perfetti e Prosperi con Morbidelli e Nardacchione: i giallorossi adesso sono più sbilanciati e si espongono maggiormente alle ripartenze ospiti come quella capitata al 60’ a Mongiello che viene letteralmente abbattuto da Clemenz un istante prima di entrare in area; il conseguente calcio di punizione battuto da Andrea Mancini finisce fuori di un niente. È il preludio al gol biancorosso che arriva al 64’ sempre grazie ad una punizione dello stesso Mancini la cui parabola attraversa tutta l’area piccola e, senza che nessuno intervenga, finisce beffardamente in fondo al sacco. Anche Canesin decide di sostituire tre giocatori: fuori Giaconi e Foglia (entrambi ammoniti) e dentro Scocciae Pagliarini mentre Mongiello, tra i migliori in campo, esce per infortunio e lascia il posto a Cappelletti. La Cluentina dapprima dà l’impressione di controllare agevolmente il vantaggio poi i padroni di casa raccolgono le ultime risorse e danno vita ad un vibrante finale di gara nel corso del quale dapprima pareggiano, poi sfiorano addirittura un insperato successo collezionando tre palle-gol una dopo l’altra: al minuto 83’ la difesa biancorossa non riesce a pulire l’area di rigore e la palla carambola tra i piedi del liberissimo Morbidelli che, in sospetta posizione di fuorigioco, trafigge Ponzelli; cinque minuti più tardi un errore in disimpegno acrobatico di Menghini spiana la strada a Perrella il cui tiro insidioso da destra a sinistra sfiora il palo alla destra del portiere biancorosso; al 92’ Nardacchione colpisce addirittura il palo con Ponzelli abbondantemente superato. Ne segue un finale incandescente con l’arbitro Monterubbiano (eccellente la sua direzione) costretto ad espellere il tecnico Natali e il presidente giallorosso Savoretti per proteste.
L’Hockey Potenza Picena si laurea campione d’Italia. A Pescara, i ragazzi dell’under 14 maschile conquistano la prima posizione del podio nazionale indoor. L’Hockey Team Bologna è stato infatti battuto con il risultato finale di 3-2.
Le due squadre si presentano al via della finalissima con 46 gol complessivi messi a segno in 6 partite, per una media di quasi 8 a gara. Quando il gioco si fa duro però entrano in campo le difese, che contengono i relativi attacchi avversari. I potentini ingabbiano Capri, Sacanna &co.
I bolognesi devono far fronte a una squadra più equilibrata, concedono un gol in più: quello del successo.
La presentazione del libro del Senatore Menia, intitolato "10 febbraio dalle foibe all'esodo", presso la prestigiosa Pinacoteca Attilio Moroni a Porto Recanati è stata un grande successo, attirando l'attenzione di numerosi partecipanti desiderosi di approfondire la conoscenza di una parte dolorosa della storia italiana.
L’evento organizzato dal circolo cittadino di Fratelli d’Italia Porto Recanati in collaborazione con Gioventù Nazionale provincia di Macerata ha visto la presenza, oltre che al Senatore Roberto Menia, del Senatore Elena Leonardi coordinatrice regionale Fratello d’Italia, Massimo Belvederesi coordinatore provinciale Fratelli d’Italia, Riccardo Ficarra Pigini presidente provinciale Gioventù Nazionale e Emanuele Piloni coordinatore regionale Unione degli Istriani.
L'ambientazione suggestiva della Pinacoteca Attilio Moroni ha fornito il contesto ideale per una riflessione profonda e significativa sulla tragedia delle Foibe e sull'Esodo, due eventi che hanno lasciato un'impronta indelebile nella memoria collettiva del nostro paese.
La presenza del Senatore Menia, nel ventennale dell’istituzione della Giornata del Ricordo da lui promossa, ha conferito all'evento un'autorevolezza particolare, considerando il suo impegno nel portare avanti la memoria storica delle vittime delle Foibe e dell'Esodo. La sua presenza ha permesso ai partecipanti di approfondire ulteriormente i temi trattati nel libro attraverso un dialogo diretto e stimolante.
Durante la presentazione, sono stati condivisi passaggi significativi del libro, testimonianze toccanti e approfondimenti storici che hanno suscitato emozioni intense e riflessioni profonde tra il pubblico presente. La discussione ha permesso di mettere in luce l'importanza di preservare la memoria di questi eventi tragici e di trasmettere il loro significato alle generazioni future. L'evento ha rappresentato anche un momento di incontro e condivisione tra coloro che condividono l'interesse per la storia e la memoria collettiva, creando un'opportunità preziosa per scambiare idee, esperienze e punti di vista.
La Pinacoteca Attilio Moroni a Porto Recanati ha fornito non solo uno spazio fisico per l'evento, ma anche un ambiente culturale e artistico che ha arricchito l'esperienza complessiva della presentazione del libro.
In conclusione, la presentazione del libro del Senatore Menia sulla tragedia delle Foibe e sull'Esodo presso la Pinacoteca Attilio Moroni a Porto Recanati è stata un successo indiscusso, offrendo un'opportunità unica per ricordare, riflettere e condividere la memoria di eventi che non devono essere dimenticati.
La capolista Civitanovese supera anche il test Montegiorgio e rimane al comando della classifica.
Nella 23^ giornata di Eccellenza Marche, gli uomini di Mister Alfonsi scendono in campo con l’atteggiamento giusto. Passa solo un minuto infatti e Spagna di sinistro fa 1-0. Gli adriatici continuano a spingere e Buonavoglia chiama Forconeri al miracolo che evita il 2-0. Poco prima della mezz’ora il Montegiorgio vede annullarsi un gol per fuorigioco di Rossoni. Rimane qualche dubbio sulla decisione della terna arbitrale.
La Civitanovese pensa bene allora di mettere al sicuro il risultato, così al 40’ Strupsceki da corner trova l’inzuccata vincente che vale il 2-0.
Gli ospiti controllano il vantaggio per tutta la ripresa, almeno fino all’87’, quando Albanesi accorcia le distanze su calcio di rigore. Un gol che rende un po’ più incerto il finale, ma non cambia la sostanza. La Civitanovese porta via dal Tamburrini altri tre punti che le consentono di rimanere a +2 sul Montefano. È la dodicesima vittoria stagionale per la squadra di Mister Alfonsi, che sale così a 43 punti in classifica.
La Cucine Lube Civitanova manca l’occasione casalinga per blindare il terzo posto nella classifica di Regular Season e perde una posizione. Nella 10ª giornata di ritorno gli uomini di Chicco Blengini lottano con tutte le forze nello spareggio anticipato con la Gas Sales Bluenergy Piacenza, ma a imporsi in tre set (21-25, 27-29, 22-25) sono gli emiliani, che si portano a +3 in classifica collocandosi sul terzo gradino del podio. I marchigiani, ora quarti, nell’ultimo turno si giocheranno a Verona le residue possibilità di ristabilire le gerarchie, ma contestualmente dovranno difendere la quarta piazza dalle inseguitrici.
La partita scivola via in tre set e meno di 90’ con gli ospiti superiori al servizio e in attacco. Sono i dettagli a fare da ago della bilancia nei primi due parziali, con la Lube a corrente alternata in ricezione e consapevole di essersi inceppata sul più bello nel secondo set. A far festa sono i tanti ex biancorossi sul fronte emiliano, trainati dai punti del top scorer Romanò (13) e dai voli di Scanferla, MVP non per caso. In doppia cifra per i vincitori anche Caneschi (11 con 4 ace) e Lucarelli (11). In doppia cifra per la Lube Lagumdzija (12) e Nikolov (10).
Nel primo set per i padroni di casa fila tutto liscio (10-7) fino al turno al servizio di Caneschi, autore di 6 punti e tre ace nel set (10-11). Proprio il servizio fa la differenza. Gli ospiti arrivano fino al + 5 (17-22). Civitanova reagisce con l’innesto di Yant (20-22), ma capitola a muro (21-25), nonostante un attacco lievemente superiore.
Nel secondo set, dopo un avvio difficile, Civitanova lavora bene al servizio e con il muro difesa (16-13), affidandosi a Lagumdzija in attacco (6 punti), ma gli uomini di Anastasi alzano il livello delle offensive (54% di positività) e acciuffano più volte i cucinieri prima del sorpasso su ace (23-24). Il team marchigiano annulla quattro palle set, poi cede sull’ace di Leal (27-29).
Il terzo set si apre in sofferenza. Civitanova parte con Bottolo e Yant cercando anche di reagire con soluzioni differenti e nella fase conclusiva schiera Nikolov finalizzatore, ma Piacenza mantiene un attacco più costante (49%), con Romanò sul pezzo (6 punti) e chiude i conti (22-25) nonostante il tentativo di rimonta di disperata dei cucinieri, sotto di sette (15-22).
Formazioni iniziali
Marchigiani in campo con De Cecco al palleggio e Lagumdzija opposto, Chinenyeze e Anzani centrali, Nikolov e Bottolo laterali, Balaso libero. Ospiti schierati con l’ex cuciniero Brizard al palleggio e Romanò opposto, Simon e Caneschi centrali, Lucarelli e Leal di banda, Scanferla libero.
L'andamento del match
Il primo break è firmato Lagumdzija per la Lube (6-4), che poi allunga sull’errore di Romanò (7-4). Gli emiliani trovano un filotto di 4 punti con Caneschi protagonista in attacco e in battuta (10-11). Provvidenziale il muro di Bottolo per togliere il servizio al centrale (11-11). Si prosegue punto a punto fino al muro piacentino e all’attacco di Lucarelli del +3 esterno (15-18). Quando Caneschi va al servizio Civitanova soffre, suo l’ace del +5 per la Gas Sales (17-22). Blengini inserisce Yant per Bottolo. Il cubano si fa valere dai nove metri e Lube si rifà sotto (20-22), Piacenza chiude i conti a muro (21-25).
A inizio secondo set Civitanova ha la testa al precedente (5-7), poi mette il naso avanti con l’ace di Lagumdzija (10-9). Bottolo beffa il muro ospite (12-10). Piacenza annulla il gap, ma Chinenyeze colpisce sia sotto rete sia dai nove metri (14-12). Sull’ace di De Cecco i biancorossi sono avanti 16-13. La Gas Sales rosicchia punti, ma Balaso e Lagumdzija risolvono (17-15). Il pareggio è solo rimandato (17-17). Civitanova si aggiudica uno scambio combattuto con Lagumdzija e trova il +2 con il mani out di Nikolov (19-17), ma gli ospiti trovano l’aggancio (20-20). Sul 21-21 Yant sostituisce Bottolo per qualche scambio. Dopo il muro di Chinenyeze (22-21) Anastasi inserisce Andringa. Sul 23-22 il Video Check scova un’infrazione biancorossa. Nel servizio successivo Brizard centra l’ace (23-24), ma Leal spara fuori (24-24). La Lube resiste fino alla battuta out di Nikolov e al successivo ace di Leal (27-29).
Nel terzo atto Yant comincia al posto di Nikolov, apparso in affanno a fine secondo parziale. Con due set di vantaggio, Piacenza gioca a tutto braccio (8-12). Al centro c’è spazio per Diamantini. Su un attacco fuori misura dei vice campioni d’Italia gli ospiti allungano (11-17). Sul piano mentale il vento tira forte a favore della squadra di Anastasi (15-22), ma gli uomini di Blengini, che ritrovano Nikolov da finalizzatore, non smettono di lottare e sorprendono gli avversari (19-22). Sul 20-24 Diamantini annulla due palle match, in attacco e al servizio (22-24), poi Romanò chiude i conti (22-25).
Prossimi impegni
Mercoledì 28 febbraio, alle 20.30, la Cucine Lube giocherà all’Eurosuole Forum con l’Halkbank per il ritorno dei Quarti di finale della Champions League. Domenica 3 marzo, alle 18, i cucinieri giocheranno al Pala Agsm AIM con Rana Verona per l’ultimo turno delle Regular Season 2023/24. Mercoledì 6 marzo avranno inizio i Play Off.
Tabellino
Cucine Lube Civitanova – Gas Sales Bluenergy Piacenza 0-3 (21-25, 27-29, 22-25)
Cucine Lube Civitanova: Chinenyeze 8, De Cecco 2, Bottolo 7, Anzani 1, Lagumdzija 12, Nikolov 10, Cremoni (L), Thelle 0, Bisotto 0, Balaso (L), Diamantini 4, Yant Herrera 2. N.E. Motzo, Larizza. All. Blengini.
Gas Sales Bluenergy Piacenza: Santos De Souza 11, Caneschi 11, Romanò 13, Leal 8, Simon 6, Brizard 4, Hoffer (L), Scanferla (L), Andringa 0. N.E. Recine, Gironi, Alonso, Ricci, Dias. All. Anastasi.
Vittoria dal peso specifico molto importante per la CBF Balducci HR che supera 3-2 al Banca Macerata Forum la Futura Giovani Busto Arsizio, vice capolista della Pool Promozione, e ottiene il secondo successo di questa seconda fase della Serie A2. Avanti 2-0, le arancionere subiscono la rimonta delle lombarde ma poi, con una grande prestazione di squadra guidate dal 21 punti della MVP Bolzonetti e dai 18 di Fiesoli, ritrovano tutte le energie nel tie break portando a casa la vittoria che vale la salita a quota 48 punti in classifica. Non bastano i 22 punti di Zanette per la Futura.
Coach Carancini parte con Bonelli-Stroppa, Mazzon-Broekstra (esordio per la centrale tedesca), Fiesoli-Bolzonetti, Bresciani libero. Per coach Amadio in campo Monza-Zanette, Rebora-Tonello, Cvetnic-Pomili, Bonvicini libero.
Il match inizia subito nel segno arancionero: il servizio sempre pungente (2 ace) e un muro attento con l’esordiente Broekstra in evidenza (2 muri) indirizzano il primo set verso le maceratesi che grazie a tanta difesa e una buona efficienza in contrattacco (Stroppa 5 punti) vanno avanti 1-0. Busto entra più in partita nel secondo set ma la CBF Balducci HR non molla la sua aggressività al servizio e l’attenzione in difesa: si decide tutto nel finale con Fiesoli protagonista (8 punti) per il 2-0 maceratese. Terzo set invece in chiave bustocca: l’attacco si alza sopra il 50% di percentuale mentre la battuta arancionera non è più incisiva come prima: Zanette e Pomili firmano il 2-1. Ancora Busto protagonista nel quarto set: le arancionere non riescono a rientrare dopo la partenza lanciata della formazione di Amadio, Monza distribuisce bene trovando ottime risposte da tutte le attaccanti (44% di squadra) e si va al tie break. Nel quinto set la CBF Balducci HR ritrova il gioco di inizio gara e contiene la rimonta di Busto, andando a prendersi il successo con Bolzonetti ancora sugli scudi (83% in attacco).
LA CRONACA
Il servizio di Bonelli e due punti a muro di Broekstra firmano subito il 4-1 arancionero, Cvetnic accorcia in contrattacco (5-4) ma la CBF Balducci HR tiene il +2 con Bolzonetti (8-6), Broekstra punge ancora a muro per il nuovo +3 (10-7). L’errore di Zanette vale il 13-9, quello di Bolzonetti riporta Busto a -2 (14-12) poi la schiacciatrice lodigiana rimedia subito col diagonale del 16-12, Stroppa allunga col contrattacco del 17-12. Zanette mette il 18-15 ma Bolzonetti a filo rete aggancia il 20-15, Zanette non trova il campo (22-16) e ancora Stroppa sfonda il muro per il 23-16. L’ace di Broekstra chiude il set 25-17.
Partenza forte anche nel secondo set per la CBF Balducci HR (4-0), poi tre errori permettono a Busto di rientrare subito (4-4): ora c’è più equilibrio, le lombarde trovano maggiori certezze dal servizio e c’è l’ace di Rebora per il 7-8. Risponde subito Mazzon con un altro ace (9-8), Bolzonetti contrattacca il +2 (10-8) e trova anche l’ace del 13-10, una disattenzione arancionera riporta lì Busto (13-12) poi Fiesoli mura Zanette ed è 15-13. L’opposta della Futura firma però il 17-17 in contrattacco, si torna punto a punto (19-19), poi Fiesoli mette giù la gran difesa di Bresciani (20-19). Busto reagisce con due punti di Zanette (20-21), Fiesoli ancora fa 22-21 poi sale in cattedra Mazzon con attacco e muro per il 24-22: ci pensa ancora Fiesoli a chiudere 25-22.
Primo break di Busto (che ha Furlan in campo per Tonello) nel terzo set con il servizio di Pomili che mette in difficoltà la ricezione arancionere (3-5), il resto lo fa Rebora a muro (3-7). Zanette allunga (4-9), Bolzonetti mette il 7-11 e Stroppa mura due volte di fila per il -2 (9-11) guidando la rimonta CBF Balducci HR: suo anche il contrattacco dell’11-12. Tre errori arancioneri riportano Busto sul 13-17, le lombarde tengono in cambio palla e Broekstra non trova il colpo per il 16-20. Bolzonetti contrattacca (17-20) ma la Futura sembra aver aggiustato la ricezione (19-23), Zanette firma il 19-24, Cvetnic chiude 19-25.
Il quarto set ancora in chiave bustocca: Pomili e Cvetnic firmano subito il +4 per le lombarde (3-7), Cvetnic allunga in contrattacco (4-9) e Furlan attacca anche il 5-11. Gli errori di Furlan e Zanette riportano la CBF Balducci HR a -3 (9-12), entra Vittorini per Bolzonetti, Pomili ferma Stroppa a muro e le lombarde tornano a +5 (10-15). Mazzon e Bonelli stoppano due volte Pomili a muro (13-15), Rebora sbaglia (14-15) poi si rifà con il nuovo +3 (14-17), Vittorini non trova la riga (16-20). Cvetnic piazza il 16-21, rientra Bolzonetti ma c’è anche l’ace della schiacciatrice croata (17-23), chiude il muro di Furlan 17-25.
Nel tie break la CBF Balducci HR va sul 2-0 poi l’errore di Bonelli vale il 4-4, Bolzonetti allunga di nuovo col contrattacco del 6-4. Sempre lei guida al cambio di campo le arancionere avanti 8-6 e ancora al 9-6 in contrattacco. Furlan non molla (10-8) e Pomili accorcia ulteriormente (10-9), Zanette sbaglia (11-9) e arriva anche il muro di Mazzon per il 12-9. Mazzon mette giù il 13-10, Fiesoli a filo rete il 14-10, le arancionere non si distraggono e chiudono subito 15-11.
IL TABELLINO
CBF BALDUCCI HR MACERATA - FUTURA GIOVANI BUSTO ARSIZIO 3-2 (25-17 25-22 19-25 17-25 15-11)
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Bonelli 2, Bolzonetti 21, Broekstra 6, Stroppa 15, Fiesoli 18, Mazzon 12, Bresciani (L), Vittorini. Non entrate: Morandini, Masciullo, Civitico, Quarchioni. All. Carancini.
FUTURA GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Cvetnic 13, Tonello 2, Zanette 22, Pomili 13, Rebora 12, Monza 1, Bonvicini (L), Furlan 10, Bosso, Bresciani, Silva Conceicao. Non entrate: Osana (L), Del Core, Citterio. All. Amadio.
Allo stadio La Croce di Montegranaro va in scena un match che mette in palio punti importanti in chiave play off. Per la 23^ giornata di Eccellenza si affrontano Montegranaro e Maceratese. Squadre divise da un solo punto in classifica.
LA CRONACA - Partono meglio i biancorossi. Anzi, fortissimo. Dopo 9’ minuti il primo squillo è di Mancini. Destro secco che sporca i guantoni di Taborda con Cirulli che da pochi passi con il sinistro non riesce a inquadrare lo specchio di porta. La “Rata” gioca e crea. Altri 10’ minuti e altre tre palle gol nitide. D’Ercole, Minnozzi e sempre D’Ercole non sbloccano il tabellino. La più nitida peró capita ancora per Cirulli. Involato verso la porta dei calzaturieri, salta Taborda e calcia. Pallone alto e disperazione per i tifosi della Maceratese. Al 30’ ecco il Montegranaro. La legge più antica del mondo si avvera: Cirulli sbaglia, Tonuzi segna. Bel colpo di testa su cross di Ruggeri che stappa la gara e fa sorridere Marinelli. Padroni di casa che vanno negli spogliatoi in vantaggio.
Le due squadre rientrano in campo con la Maceratese alla ricerca del gol del pari. Altra occasionissima per i biancorossi al 12’: bella imbucata di Minnozzi per Cirulli che fa partire un bel cross rasoterra. Sul secondo palo sbuca Mancini che a botta sicura mette a lato. La Maceratese ci prova in tutti i modi, con il Montegranaro che però si difende in maniera compatta e ordinata. Ruani le prova tutte, inserendo anche Perri e Di Ruocco. Il muro gialloblù però tiene e in pieno recupero arriva anche il 2-0 veregrense. Perpepaj sfrutta un’indecisione difensiva di Strano e deposita alle spalle di Gagliardini.
Una Maceratese sciupona esce così sconfitta dallo stadio “La Croce”, contro un Montegranaro che grazie ai 3 punti aggancia la zona salvezza. Occasione di sorpasso persa invece per i biancorossi, che dopo un’altra sconfitta esterna vede ora la zona play-off a tre punti di distanza.
Una vittoria che sa di ossigeno quella colta dal Tolentino contro il Monturano Campiglione tra le mura amiche. I tre punti, infatti, mancavano dalla sfida interna giocata sul campo di casa contro la Sangiustese, quasi due mesi fa. Si tratta del secondo successo per gli uomini di Possanzini sulle otto giornate del girone di ritorno sin qui disputate.
Un girone piuttosto sfortunato per i tolentinati, che sono passati dal sognare l'ingresso nella zona playoff a temere di venire risucchiati in quella playout. Considerato il grande equilibrio del campionato entrambi gli scenari non sono ancora da escludere, di certo molto deciderà il derbyssimo in programma settimana prossima contro la Maceratese, altra formazione affamata di punti.
Ad andare in gol nel 2-0 finale sono stati Borrelli e Balbo. Ma ora veniamo alla cronaca, iniziando dalle scelte di formazione dell'ancora squalificato Possanzini (per lui previsto un altro turno di purgatorio). Importante è il rientro da titolare di capitan Frulla, governatore della mediana cremisi oltre che elemento cardine nel gioco dell'allenatore, improntato sulla costruzione dal basso.
Ritorna dal 1' anche Borrelli, la cui fantasia dovrà innescare Cardinali e Garcia. Il pacchetto arretrato torna nella composizione ideale a tre con Di Lallo, Lanza e Mercurio. Tra le fila ospiti ci sono Loviso in cabina di regia e Moretti a guidare l'attacco (l'ex Nacciarriti parte dalla panchina), zona del campo in cui spicca anche la presenza di capitan Bracalente.
PRIMO TEMPO - Il vantaggio cremisi arriva immediato al sesto minuto. La sfera arriva in maniera rocambolesca a Borrelli dopo un contrasto in area tra Cardinali e un difensore ospite. Il numero dieci crossa al centro e trova una deviazione fortuita di De Carolis in scivolata che fa cambiare la traiettoria al pallone: la sfera finisce in rete beffando Isidori.
La reazione del Monturano è istantanea con una stoccata di Islami che si spegne di poco a lato (8'). Al 14' Cardinali completa un bel triangolo con Garcia, si accentra e tenta la conclusione ma il portiere del Monturano non si fa trovare impreparato. Al 21' Lanza appoggia male il piede sul terreno e si accascia a terra in lacrime: Ionni è costretto al cambio con Salvucci. Il difensore viene portato via in barella tra gli applausi di incoraggiamento del pubblico. Si teme un lungo stop.
Al 31' arriva il raddoppio del Tolentino con la seconda rete consecutiva di Balbo. Il terzino argentino apre il piattone in maniera chirurgica sulla sponda di Cardinali e non lascia scampo a Isidori. Al 41' Cardinali arriva con un attimo di ritardo sull'assist panoramico di Borrelli. È l'ultima emozione del primo tempo.
SECONDO TEMPO - Al rientro dagli spogliatoi Cuccu' è costretto a sostituire il proprio portiere Isidori, con Fall. Al 47' Borrelli pennella su punizione dalla trequarti e sfiora l'incrocio dei pali. Tre minuti più tardi Moretti ci prova dalla distanza ma Orsini fa sua la sfera senza troppi patemi.
Tolentino di nuovo all'attacco con un'azione ben manovrata e conclusa da capitan Frulla con il pallone che sorvola di poco la traversa. Al 59' l'arbitro concede il rigore ai padroni di casa per l'atterramento in area di Cardinali. Dal dischetto lo stesso Cardinali si fa parare la conclusione da Fall, e sulla ribattuta il colpo di testa di Balbo termina alto.
Dopo l'errore il numero nove lascia spazio a Moscati in attacco. In casa Monturano è sempre Moretti il più attivo, ma non riesce a inquadrare la porta. Al 75' cremisi pericolosi in contropiede ma la conclusione a botta sicura di Borrelli viene deviata in angolo.
Nel finale gli ospiti si riversano in avanti alla ricerca del gol che riaprirebbe la contesa. La volontà è encomiabile, ma non arrivano clamorose chance da rete. Il pubblico di casa può festeggiare il ritorno dei tre punti. Tra sette giorni l'appuntamento è allo stadio Helvia Recina di Macerata per il derby.
Mattinata di domenica contrassegnata da un doppio investimento in provincia di Macerata. Intorno alle 11:45, lungo viale Cesare Battisti, in prossimità della pizzeria Lucien79 a Matelica, un ciclista è stato colpito da un'auto in transito ed è poi caduto sull'asfalto. L'uomo, un cinquantottenne, è stato assistito in loco dai sanitari del 118 e successivamente trasferito - con un codice di media gravità - al vicino ospedale di Camerino.
Ad essere investita da un veicolo lungo viale Vittorio Veneto, all'altezza del cinema Cecchetti, è stata invece una donna. Anche in questo caso la paziente è stata prontamente soccorsa dagli operatori sanitari che l'hanno poi condotta per accertamenti al pronto soccorso del nosocomio cittadino in codice giallo.
Il comandante della polizia locale di Macerata Danilo Doria ha firmato un’ordinanza relativa alla regolamentazione stradale in via dei Velini, nel tratto di strada compreso tra i civici 193 e 219, dove saranno effettuati dei lavori di pulizia della scarpata e di potatura degli alberi.
Da lunedì 26 febbraio e fino a giovedì 29, dalle 9:00 alle 18:00, vigerà il divieto di transito con sbarramento, eccetto veicoli delle forze dell’ordine, veicoli di soccorso in emergenza e veicoli di pubblica utilità, in via dei Velini, nel tratto compreso tra il civico 193 e 219.
Nell’intersezione con via Vittime delle Foibe, ci sarà la direzione obbligatoria a sinistra per tutti i veicoli provenienti da Villa Potenza tranne per i veicoli dei residenti, delle forze dell’ordine, di soccorso in emergenza, di pubblica utilità, diretti alla sede della polizia stradale e di tutte le attività commerciali e artigianali che insistono fino allo sbarramento del civico 219.
Nell’intersezione con via Due Fonti e Fontescodella (rotatoria) ci sarà da direzione obbligatoria a destra verso Fontescodella per tutti i veicoli provenienti da piazza della Vittoria tranne per i veicoli dei residenti, delle forze dell’ordine, di soccorso in emergenza, di pubblica utilità e diretti alle attività commerciali e artigianali che insistono fino allo sbarramento del civico 193.
Prevista, in via dei Velini/via Panfilo, la direzione obbligatoria a destra eccetto veicoli dei residenti, delle forze dell’ordine, di soccorso in emergenza, di pubblica utilità e diretti alle attività commerciali e artigianali che insistono fino allo sbarramento del civico 193.
Infine, in via dei Velini/piazzale Helvia Recina (tutte le uscite), sarà prevista la direzione obbligatoria a destra eccetto veicoli dei residenti, delle forze dell’ordine, di soccorso in emergenza, di pubblica utilità e diretti alle attività commerciali e artigianali che insistono fino allo sbarramento del civico 193.
Il comune di Matelica, in collaborazione con l'associazione Help S.o.s. Salute e Famiglia Odv, annuncia il 'tutto esaurito' per i due eventi del 2 marzo, alle ore 17 e alle ore 21:30 al Palazzetto dello Sport, che vedranno protagonista il professor Vincenzo Schettini, docente di fisica che con le sue spiegazioni chiare e appassionanti ha conquistato il web, presenta Agnese Testadiferro.
Durante lo spettacolo delle 17:00, in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi, il comune di Matelica metterà a disposizione un’interprete in grado di tradurre l’evento per i non udenti. Il palazzetto aprirà un’ora prima degli eventi.
Si consiglia di arrivare in anticipo per garantire un fluido ingresso. L'accesso sarà consentito solo a coloro che hanno effettuato la prenotazione. Si prega di comunicare eventuali impossibilità per garantire l’accesso alle persone in lista di attesa.
Ci saranno due Fiat Panda anche da Matelica al "Panda Raid" che prenderà via il prossimo primo marzo da Almeria, in Spagna, fino al deserto del Marocco. Un'esperienza unica sulle quattro ruote con mezzi equipaggiati che dovranno affrontare le piste tra Spagna e Marocco in contesti spettacolari.
Una passione senza confini che è stata apprezzata anche dall’amministrazione comunale matelicese che ha ricevuto in Comune i due mezzi con i rispettivi equipaggi. A riceverli e ad augurargli un caloroso in bocca al lupo ci hanno pensato il vicesindaco Denis Cingolani e gli assessori Maria Boccaccini e Graziano Falzetti.
Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall'avvocato Oberdan Pantana, "Chiedilo all'avvocato". Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica riguardante i rapporti tra i coniugi oltre all’istituto della donazione.
Ecco la risposta dell’avvocato Oberdan Pantana, alla domanda posta da una lettrice di Montegranaro che chiede: "È possibile revocare una donazione della moglie al marito che la tradisce?".
A tal proposito risulta utile portare la recente vicenda risolta poi in Cassazione, che è stata chiamata a pronunciarsi sulla revoca di più donazioni indirette mobiliari ed immobiliari effettuate dalla moglie nei confronti del marito che nel frattempo la tradiva con la propria cognata (la moglie del fratello di lei) mettendo in crisi non solo la coppia ma le intere famiglie coinvolte ed infine anche l’azienda di famiglia della donna tradita all'interno della quale lavoravano tutti i protagonisti della vicenda adulterina.
Nei primi due gradi di giudizio veniva confermata la revoca di tali donazioni fatte in quanto dall’istruttoria erano emersi comportamenti posti in essere dal donatario direttamente nei confronti della donante, che confermavano l’evidenza di un sentimento di disistima ed irrispettosità del marito nei confronti della moglie, tenuto conto del principio oramai consolidato giurisprudenziale.
Principio secondo il quale, "l'ingiuria grave richiesta dall'articolo 801 del codice civile quale presupposto necessario per la revocabilità di una donazione per ingratitudine, pur mutuando dal diritto penale la sua natura di offesa all'onore e al decoro della persona, si caratterizza per la manifestazione esteriorizzata, ossia resa palese ai terzi, mediante il comportamento del donatario, di un durevole sentimento di disistima delle qualità morali e di irrispettosità della dignità del donante, contrastanti con il senso di riconoscenza che, secondo la coscienza comune, dovrebbero invece improntarne l'atteggiamento, a prescindere, peraltro, dalla legittimità del comportamento del donatario" (Cass. civ., n. 20722/2018).
Difatti tali comportamenti erano qualificabili, ai fini previsti dall'articolo 801 del codice civile, come una grave ingiuria, trattandosi di "una pluralità di comportamenti strettamente connessi e rivolti verso la persona della donante e tale non poter essere tollerati secondo un sentire ed una valutazione di normalità".
In effetti, l'ingiuria grave richiesta dall'art. 801 c.c. quale presupposto necessario per la revocabilità di una donazione per ingratitudine, si caratterizza per la manifestazione esteriorizzata, ossia resa palese ai terzi, mediante il comportamento del donatario, a prescindere, peraltro, dalla legittimità del comportamento del donatario (Cass. n. 22013 del 2016).
Pertanto, in risposta alla domanda della nostra lettrice si può affermare che: "La donazione va incontro alla revocabilità in presenza di una ingiuria grave del marito donatario consistente in un durevole sentimento di disistima delle qualità morali e nell’irrispettosità della dignità della moglie donante se il marito tradisce la consorte addirittura con la cognata con relativa messa in crisi non solo della coppia ma anche delle famiglie coinvolte oltre all'azienda di famiglia” (Cass. Civ., Sez. III, Ordinanza del 20.06.2022, n. 19816).
Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.