Provincia Macerata

Potenza Picena, la storia di Ginevra Mandolesi e della sua aquila in un libro: è tra i più venduti su Amazon

Potenza Picena, la storia di Ginevra Mandolesi e della sua aquila in un libro: è tra i più venduti su Amazon

A pochi giorni dall'uscita ha già raggiunto il terzo posto di vendite online, nella sezione "Narrativa per ragazzi", della piattaforma Amazon. Un successo oltre le aspettative per la quindicenne scrittrice di Porto Potenza Picena Ginevra Mandolesi, al debutto con un racconto autobiografico dal titolo "Chupa, storia di un amore alato".  Un libro da leggere tutto d'un fiato, in cui Ginevra racconta del legame unico e indissolubile con la sua aquila dalla testa bianca ChupaChups: da quando questo inusuale cucciolo di animale "domestico" è entrato nella sua vita fino al primo emozionante volo ad alta quota.  Ma come mai una ragazza di 15 anni, dolce e riservata, sceglie un'aquila e non, come ci si aspetterebbe, un più docile gattino o un cagnolino? La risposta, non scontata, è relativamente ovvia invece per chi conosce la famiglia Mandolesi. Ginevra è, per così dire, figlia d’arte poiché vive con papà Gianluigi e mamma Marcella (che gestiscono un pet shop e sono entrambi provetti falconieri) nella campagna potentina in una sorta di Arca di Noè. Questo le ha permesso di avere un rapporto simbiotico con la natura e con gli animali sin da piccolina, sviluppando una speciale sensibilità anche con i rapaci. Come dice Ginevra: "L'amore esiste e se ha le ali è ancora più grande!".  

20/03/2024 15:10
Tolentino, "Comportamenti non conformi" dopo la condanna per truffa: donna di 50 anni ai domiciliari

Tolentino, "Comportamenti non conformi" dopo la condanna per truffa: donna di 50 anni ai domiciliari

Non rispetta le disposizioni del magistrato: donna di 50 anni sottoposta alla detenzione domiciliare per sei mesi. Nell'ambito dell’attività di prevenzione e repressione dei reati, i poliziotti del commissariato di pubblica sicurezza di Civitanova Marche hanno dato esecuzione ad una delega della Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Ancona a carico di una donna italiana di 50 anni, riconosciuta colpevole di truffa, per fatti avvenuti a Tolentino alcuni anni fa. La donna, già sottoposta alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali, a causa di comportamenti non conformi alle disposizioni del magistrato di sorveglianza, è stata sottoposta alla misura maggiormente coercitiva della detenzione domiciliare di sei mesi . La misura, è stata eseguita nel pomeriggio di ieri da personale del commissariato di pubblica sicurezza di Civitanova Marche competente per territorio.

20/03/2024 14:40
Macerata protagonista su Linea Verde Life: ecco quando andrà in onda la puntata

Macerata protagonista su Linea Verde Life: ecco quando andrà in onda la puntata

Andrà in onda sabato 23 marzo, a partire dalle ore 12:20, su Rai 1, la puntata di Linea Verde Life dedicata a Macerata e al territorio. Le riprese, registrate il 5, 7 e 8 marzo in città, hanno interessato piazza della Libertà, l’orologio della torre civica, vicolo Consalvi, i musei di Palazzo Buonaccorsi, la biblioteca Mozzi Borgetti, i giardini Diaz, la cattedrale di San Giovanni e gli angoli più suggestivi di Macerata. A condurre la puntata ci saranno Monica Caradonna ed Elisa Isoardi mentre la regia è affidata a Domizia Mattei. La puntata di Linea Verde Life metterà in evidenza le eccellenze nei settori più diversi e costitutivi del tessuto sociale, raccontando dettagli e curiosità di Macerata. Non mancheranno focus dedicati all’ecologia e all’ambiente, alla tecnologia e alla sostenibilità urbana, alla tradizione culturale ed enogastronomica del territorio, il tutto condito con il racconto delle bellezze culturali cittadine. “Nei tre giorni di riprese a Macerata, cittadini e curiosi si sono appassionati al racconto delle nostre bellezze ed eccellenze realizzato magistralmente dagli autori e conduttori di un programma campione di ascolti come Linea Verde Life – hanno detto il sindaco Sandro Parcaroli e l’assessore al Turismo Riccardo Sacchi -. Un ringraziamento a tutta la macchina organizzativa che ha consentito di dar vita a una entusiasmante narrazione che rappresenta una straordinaria vetrina di promozione turistica di livello nazionale per la cultura, la storia e la tradizione della città di Macerata”.

20/03/2024 13:18
A teatro la vita e il pensiero di Claudio Claudi: debutto con "Il veliero" al Feronia di San  Severino

A teatro la vita e il pensiero di Claudio Claudi: debutto con "Il veliero" al Feronia di San Severino

Si intitola “Il veliero” ed è la prima produzione teatrale della Fondazione Claudi: uno spettacolo firmato da Giulia Merelli che debutta sabato 23 marzo al teatro Feronia di San Severino (ore 21, ingresso gratuito). Il lavoro nasce dalle opere di Claudio Claudi, poeta e scrittore di Serrapetrona, al quale la Fondazione omonima, presieduta dal professor Massimo Ciambotti, sta dedicando progetti importanti per riscoprirne la figura. La rappresentazione ha avuto nell'agosto 2023 un’anteprima a margine del Festival d’estate a Palazzo Claudi di Serrapetrona: un atto teatrale dal titolo “Tu e Claudio”, interpretato dagli attori Giulia Merelli e Giacomo Rosselli. “In quella occasione presentammo un primo studio sulla vita e la personalità di Claudio Claudi che in questi mesi è diventato un vero e proprio spettacolo teatrale - dice il professor Gabriele Codoni, curatore scientifico del progetto -. Il titolo scelto, 'Il veliero', riprende un termine presente in un verso di una delle poesie di Claudio che suggerisce il mezzo che traghetta le anime verso l'eternità, una delle tematiche centrali della visione del mondo di Claudi”. Così, dopo convegni, pubblicazioni, podcast e mostre, la Fondazione Claudi approda anche a teatro. “Lo spettacolo si concentra sulla fase finale della vita di Claudio ed è ambientato nella clinica romana 'Villa Claudia - spiega la regista Giulia Merelli -. Nell’ospedale, il tempo per Claudio si ferma: il dolore fisico e la malattia diventano la possibilità per verificare le ragioni più profonde della sua visione del mondo: il 'Claudio uomo' sfida e dialoga con le teorie e i valori elaborati dal 'Claudio filosofo' ”. “Attraverso incontri reali, come con l'infermiera e amica Helga e con la madre Anna, e incontri realizzati solo nel sogno, come quello dell'amico esoterista Ricciardo Ricciardelli e con Imelde Della Valle, la donna amata, la stanza della clinica si trasforma in un viatico simbolico dove avviarsi alla scoperta di se stessi. Sono quattro quadri teatrali ben distinti, uno per ogni incontro. Ogni ospite che entra regala a Claudio un'opportunità di relazione che porta con sé un mondo diverso dagli altri. In mezzo a loro, si muove la danzatrice, evocazione dell’Arte, potenza creativa che sprigiona speranza”. Ecco i protagonisti al Feronia. Giulia Merelli, oltre a essere la registra, interpreta Helga, mentre nei panni di Claudio Claudi ritroviamo Giacomo Rosselli. Quindi, Marco Cavicchioli è Ricciardo Ricciardelli; Carla Manzon è Anna Claudi; Francesca Zenobi è Imelde Della Valle. Gli interventi esterni sono di Gabriele Codoni, la personificazione dell’Arte è di Silvia Capponi. Poi le scenografie sono a cura di “Mc2lab”; luci e audio di Dpm Service; i costumi di Francesca Zenobi. La colonna sonora è stata composta invece da Serena Abrami sulle poesie di Claudio Claudi; suonano la stessa Serena Abrami e Monica del Carpio. Sound editing: Frank Micucci (Ganapati Studio); concept editing: Pamela Natalini (Hexagon Group); promozione: Lama eventi e comunicazione. Lo spettacolo ha il patrocinio del Comune di San Severino e il sostegno della Regione Marche.  

20/03/2024 13:07
San Severino, nuova Casa di riposo "Lazzarelli": pubblicato il bando di gara per la progettazione

San Severino, nuova Casa di riposo "Lazzarelli": pubblicato il bando di gara per la progettazione

Il Comune di San Severino Marche ha pubblicato il bando di gara a procedura aperta per l’affidamento di tutti i servizi di ingegneria e architettura relativi alla progettazione di fattibilità tecnica ed economica inerente l’intervento di delocalizzazione della nuova Casa di riposo “Lazzarelli”. Nella progettazione saranno inclusi anche il coordinamento della sicurezza, la redazione della relazione archeologica e di quella geologica con riserva di affidamento dei servizi di direzione dei lavori e di coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione. Il valore complessivo dell’appalto risulta essere di 1.271.130,68 euro, comprensivo di oneri previdenziali e assistenziali (4%), Iva esclusa. Le prestazioni oggetto d’appalto dovranno essere eseguite entro il termine di 120 giorni per quanto concerne la progettazione di fattibilità tecnico economica, la redazione della relazione geologica, la relazione archeologica e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione. Per la presentazione delle offerte è stata fissata una scadenza alle ore 13 del 24 aprile. La procedura di gara verrà svolta interamente ed unicamente sulla piattaforma telematica di negoziazione dell’Unione Montana Potenza Esino Musone. 

20/03/2024 12:24
Civitanova, premio Città-Cultura-Solidarietà 2024 ai medici Sicolo, Mobili e Piccinini

Civitanova, premio Città-Cultura-Solidarietà 2024 ai medici Sicolo, Mobili e Piccinini

LA decima edizione del premio Città-Cultura-Solidarietà quest’anno è stato assegnato a tre medici stimati della comunità civitanovese, che dal 2004 hanno intrapreso una vasta azione di sostegno sanitario in Africa, sotto il progetto Pro African Hospitals Onlus. Sono i dottori Mimmo Sicolo, Massimo Mobili, e Giancarlo Piccinini. Il riconoscimento è pensato dall’associazione culturale Arte e rivolto ai concittadini che si sono distinti per il loro impegno in società, con la consegna che è avvenuta martedì 19 marzo 2024 al cine-teatro Cecchetti, in apertura del consueto appuntamento dei Martedì dell’Arte.   La presidente dell’associazione Arte, Anna Donati, ha ricordato come quest’anno il premio non sia stato assegnato ad un singolo personaggio, ma “a tre dottori che da 19 operano in Africa e, coinvolgendo altri colleghi, hanno trascorso gran parte delle loro ferie in una sala operatoria di un ospedale a Kisubi, in Uganda, effettuando gratuitamente operazioni e altri interventi di vario genere in una struttura sanitaria con notevoli criticità”. Donati ha anche ricordato come i tre medici, attivandosi in una serie di campagne di sensibilizzazione e di raccolta fondi, hanno permesso di racimolare un’importante somma, che ha permesso di “ammodernare notevolmente l’ospedale, visto che ora ci sono sale operatorie perfettamente funzionanti, con strumentazioni indispensabili come Tac o Gastroscopio. Inoltre, i dottori civitanovesi hanno nel corso degli anni formato i medici locali, aggiornandoli sulle nuove tecniche operatorie e ospitandoli anche all’ospedale civitanovese, dove hanno potuto così far crescere la propria professionalità. Non da ultimo, hanno istituito un fondo per sovvenzionare il ricovero di bambini di famiglie povere.  Si può affermare che oggi a Kisubi c’è un vero ospedale moderno e non possiamo che ringraziare i dottori Mimmo Sicolo, Massimo Mobili e Giancarlo Piccinini per essere un grande esempio di umanità: sono uno stimolo per tutti a dare del nostro meglio per gli altri”. Alla consegna hanno preso parte il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, la presidente dell’Azienda Teatri Maria Luce Centioni e la direttrice Paola Recchi.

20/03/2024 12:04
Macerata, bloccata nell'ascensore: ragazza chiama i soccorsi

Macerata, bloccata nell'ascensore: ragazza chiama i soccorsi

Bloccata nell'ascensore, chiama i soccorsi. È successo a Macerata in uno stabile di piazza Annessione nella mattina di oggi.  Una ragazza stava utilizzando l'ascensore condominiale quando il macchinario si è bloccato. La ragazza ha, quindi, chiamato il numero unico di emergenza che ha immediatamente allertato la polizia locale (oggi l'area è interessata dal mercato settimanale) e i vigili del fuoco Nonostante i soccorsi siano giunti prontamente sul posto, le manovre per riportare la cabina al piano hanno richiesto un po' di tempo. Durante il lavoro dei vigili del fuoco, le condizioni della ragazza avrebbero fatto pensare a un possibile malore, tanto da chiamare precauzionalmente il personale medico sul posto. Le operazioni sono ancora in atto. 

20/03/2024 11:35
Civitanova, rassegna Unitre: incontro con il dottor Marco Pascarella su "i meccanismi del cervello umano"

Civitanova, rassegna Unitre: incontro con il dottor Marco Pascarella su "i meccanismi del cervello umano"

Dopo l’incontro che ha visto come protagonista Tosca, l’Unitre Civitanova propone per venerdì 22 marzo un altro appuntamento culturale, pensato per la settimana del cervello 2024, sempre presso la sala conferenze del Banco Marchigiano Credito Cooperativo di viale Matteotti. Questa volta si andrà “Alla scoperta del cervello”, con il dottor Marco Pascarella, psicologo e psicoterapeuta.  La rassegna è patrocinata dal Comune di Civitanova Marche e dai Licei Leonardo da Vinci. Inizio conferenza ore 15,45. Ingresso libero con possibilità di crediti formativi.       

20/03/2024 10:36
Morrovalle, installato autovelox a Borgo Pintura

Morrovalle, installato autovelox a Borgo Pintura

Sarà attivo a partire dai prossimi giorni la nuova postazione autovelox fissa a Borgo Pintura. Posizionati nei giorni scorsi i cartelli per segnalare la presenza del rilevatore, una volta sistemati gli ultimi dettagli l’apparecchio verrà messo in funzione. «Abbiamo dato seguito all’annuncio fatto qualche mese fa installando l’autovelox in quello che è uno dei punti della viabilità locale dove auto e moto sfrecciano a maggiore velocità – sottolinea il sindaco Andrea Staffolani – l’obiettivo, lo ribadisco con forza, è quello di scoraggiare i comportamenti che mettono a repentaglio la sicurezza di tutti. È importante rispettare i limiti di velocità per far sì che si riducano gli incidenti e con questo aumenti l’incolumità sia di pedoni e ciclisti che di automobilisti e motociclisti»    

20/03/2024 10:10
Treia, Mozzoni: "Elettrodotto opera importante, ma si eviti il centro abitato”

Treia, Mozzoni: "Elettrodotto opera importante, ma si eviti il centro abitato”

Terna riveda il percorso dell’elettrodotto deviandolo dal centro abitato di Passo di Treia. È la richiesta avanzata alla società dal consigliere comunale d’opposizione Andrea Mozzoni alla luce del tracciato previsto tra Macerata e San Severino Marche. Nell’ipotesi in questione l’elettrodotto si diramerà anche lungo la viabilità che tocca le case della frazione treiese. «L’obiettivo è affrontare la questione con serietà e chiarezza, senza generare allarmismi – spiega Mozzoni –; l’opera, importante per il territorio, introdurrà necessariamente nuove sorgenti di campi elettromagnetici nel rispetto dei limiti imposti dalla legge. Trovandoci, tuttavia, nella stretta vicinanza delle abitazioni – precisa –, credo si debbano utilizzare maggiori misure cautelative, al fine di tutelare la salute pubblica e scongiurare ogni potenziale effetto indesiderato nel lungo periodo». Per Mozzoni è positiva la scelta prevista dal progetto di interrare il cavo dell’elettrodotto, così da limitare il più possibile anche l’impatto ambientale dell’opera, ma la prossimità con il nucleo abitato della frazione treiese rende necessario un approfondito confronto sull’utilizzo di maggiori interventi precauzionali: «A tal scopo presenterò una mozione affinché il consiglio comunale di Treia possa pronunciarsi, mi auguro all’unanimità, per condividere la necessità di modificare il tracciato con un studio concertato tra Terna e Comune – conclude Mozzoni –, o, laddove non fosse tecnicamente possibile, carte alla mano, per richiedere a Terna di adottare tutte le schermature del campo di induzione magnetica che le nuove tecnologie mettono oggi a disposizione per casi del genere».

20/03/2024 09:50
"Empowerment femminile", a Civitanova 16 corsi di formazione gratuita per le donne

"Empowerment femminile", a Civitanova 16 corsi di formazione gratuita per le donne

Sedici corsi di formazione gratuiti per tutte le donne residenti a Civitanova Marche e successivi stage aziendali. “Empowerment femminile”, questo il titolo dell’iniziativa, è patrocinata dall’amministrazione comunale di Civitanova e organizzata dallo Sportello di Orientamento Giovanile Job Skill Campus istituito presso il Polo Telematico Marche, in Via Nelson Mandela. “Stiamo rafforzando le sinergie con gli Enti che si occupano di formazione – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – Oggi il mercato richiede sempre  più figure specializzate e un’amministrazione ha il dovere di mettere i suoi cittadini nelle condizioni di potersi formare, anche gratuitamente. Questa iniziativa è rivolta alle donne e alla promozione della parità di genere con l’obiettivo di migliorare la condizione occupazionale femminile, attraverso lo sviluppo delle competenze digitali e trasversali”. I corsi sono stati presentati dal sindaco insieme a Vincenzo Salzano della Cooperativa Mare Dentro, ente di formazione e promozione culturale accreditato al Miur e a Roberta Crocetti della Project Fin. “Obiettivo di questi corsi – spiega Salzano – è quello di valorizzare tutte le potenzialità delle risorse derivanti dal talento femminile. Partner essenziali di questa iniziativa è una rete di aziende locali, presso le quali gli utenti potranno sostenere degli stage aziendali a compimento del percorso formativo. La Beauty Progress pioniera nel settore estetico e società attenta al mondo delle donne e all’inclusione lavorativa, Tempocasa una holding immobiliare leader nazionale da oltre trent’anni con oltre 3000 collaboratori, BIAI Srl  un’ azienda consolidata nel campo dell’innovazione digitale nel settore delle applicazioni software, Systema Studio Ranocchi azienda trentennale in campo informatico  che offre prodotti e servizi che spaziano dall’informatica alla formazione professionale ai servizi turistico ricettivi”.  I corsi, che partiranno a metà aprile, hanno una durata di 100, 150 e 200 ore e sono suddivisi in categorie: quattro relativi alle competenze digitali tra cui “Gestire dati, informazioni e contenuti digitali’’, “Web Marketing: Condivisione di informazioni attraverso le tecnologie digitali”, “Creazione di contenuti digitali” e “Tecnico delle attività di marketing”. Tra i corsi dedicati alle competenze d’amministrazione ci sono quello di “Tecnico della contabilità e amministrazione - Rilevazione dei dati contabili’’, “Paghe e Contributi - Gestione delle registrazioni e liquidazioni relative al rapporto di lavoro”, “Gestione contabilità generale - Redazione del bilancio d’esercizio” e “Gestione delle comunicazioni e della corrispondenza in entrata/uscita.’’ Tra quelli dedicati ai servizi, il corso di “Tecnico dei trattamenti estetici’’ , “Operatori di Tatuaggi e Piercing: Competenze e Sicurezza’’, ‘’Tecnici dell'Acconciatura: Creatività e Competenze Professionali”, ‘’Commercio e somministrazione alimentare nel settore merceologico’’, “Allestimento banchi e scaffali nei punti vendita’’, “Addetto alle vendite’’, “Truccatori Professionisti: Tecniche, Tendenze e Creatività’’, “Accoglienza turistica - Gestione dell’accoglienza e illustrazione dei servizi’.’    

19/03/2024 19:30
A Corridonia un incontro sul tema sicurezza nei luoghi di lavoro: c'è anche l'ex ministra Bellanova

A Corridonia un incontro sul tema sicurezza nei luoghi di lavoro: c'è anche l'ex ministra Bellanova

“Abbiamo deciso di dedicare un approfondimento al tema della sicurezza del lavoro, sotto molteplici aspetti, primo tra tutto il racconto dell'esperienza dell'unico sopravvissuto al disastro della TyssenKrupp, Antonio Boccuzzi, che porterà una testimonianza sulla sua vicenda personale e sul suo impegno”. È quanto affermato della presidente provinciale di Italia Viva, Fabiola Santini, nel presentare l’incontro dal titolo “La Sicurezza prima di tutto" che si terrà all’Hotel Grassetti di Corridonia, il prossimo sabato 23 marzo alle 10:30, e che vedrà anche la presenza dell’ex ministra Teresa Bellanova a cui saranno affidate le conclusioni.   “Parleremo, inoltre,  di buone pratiche con il rappresentante Rls Clementoni e approfondiremo i dati in provincia di Macerata con associazioni di categoria, rappresentanti sindacali”, conclude Santini.  

19/03/2024 19:10
Tolentino, infortunio sul lavoro: ricoverato a Torrette operaio colpito da una parete di legno

Tolentino, infortunio sul lavoro: ricoverato a Torrette operaio colpito da una parete di legno

Incidente sul lavoro a Tolentino: grave un operaio di 22 anni. Per cause in corso di accertamento, al giovane è caduta addosso una parete di legno mentre stava svolgendo dei lavori di edificazione di un immobile in un cantiere di bioedilizia. Il fatto è avvenuto questo pomeriggio, intorno alle 15, in contrada Acquesalate Scattato l'allarme, sul posto sono subito intervenuti i sanitari del 118. Gli operatori dell'emergenza, una volta valutate le condizioni del ferito, lo hanno trasportato in eliambulanza all’ospedale dorico di Torrette. Sul posto è intervenuto anche il personale dello Spsal dell'Asur, per svolgere tutti gli accertamenti di rito e ricostruire l'esatta dinamica di quanto avvenuto. Il giovane operaio ha riportato un politrauma e una ferita alla testa, ma non si troverebbe in pericolo di vita.  

19/03/2024 18:40
Civitanova, la Corsa dei quartieri chiama le associazioni: "Al lavoro per la lotteria della solidarietà"

Civitanova, la Corsa dei quartieri chiama le associazioni: "Al lavoro per la lotteria della solidarietà"

Non solo tradizione, sport, mobilità sostenibile, cultura e turismo. La Corsa dei quartieri è anche e soprattutto solidarietà. E quest’anno, oltre ai tre giorni di eventi, dal 24 al 26 maggio, cresce anche il numero delle associazioni di volontariato, protagoniste della lotteria di beneficenza. Rispetto allo scorso anno, infatti, saranno quattro: Croce Verde, Aido, Ant e Avis. Ieri prima riunione organizzativa a Palazzo Sforza convocata dal consigliere comunale Pierpaolo Turchi, coordinatore dell’evento. Presente il sindaco Fabrizio Ciarapica, il presidente del consiglio comunale Fausto Troiani, gli assessori allo sport Claudio Morresi e alla Mobilità Sostenibile Roberta Belletti ed i presidenti o delegati delle associazioni: Maria Rosa Berdini per la Croce Verde, Giulio Fofi e Gabriela Catini per Aido, Marco Boccaccini per l’Ant, Chiara Cesaretti e Paola Parenti per l’Avis.  “Ringraziamo tutte le associazioni per aver accettato di aderire alla Corsa dei Quartieri – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica insieme agli amministratori - Teniamo molto a questo evento e siamo davvero entusiasti e orgogliosi di sostenere e promuovere questa Lotteria della Solidarietà”.    L’organizzazione è in corso. “Stamperemo 16 mila biglietti - ha spiegato il consigliere Pierpaolo Turchi – che saranno venduti al costo di 2,50 euro l’uno ed insieme alle associazioni organizzeremo banchetti ed iniziative per la vendita. Quanto ai premi stiamo ultimando la raccolta. Quest’anno – ha continuato Turchi - abbiamo voluto coinvolgere più associazioni rispetto allo scorso anno e ogni anno ne coinvolgeremo di nuove. E’ un modo per ringraziarle per il lavoro e l’impegno che ogni giorno dedicano alla nostra città e alle persone più fragili e per sostenere un messaggio importante: grazie anche a loro non si è mai soli, perché ci sono persone che spendono il loro tempo per gli altri".     Turchi ha voluto ricordare la “forza” della Corsa dei quartieri. “E’ un evento capace, come lo scorso anno, di richiamare oltre 3 mila persone all’Ippodromo, di unire i quartieri grazie al grande lavoro di squadra degli undici coordinatori e di vendere migliaia di biglietti per la lotteria di beneficenza. Quest’anno vogliamo fare di più, vogliamo regalare alla città un evento davvero unico”.    Tante le novità che man mano verranno annunciate. Tra queste anche l’adesione del Camping Club Civitanova i cui dettagli saranno svelati successivamente.    

19/03/2024 18:22
Treia, lavori in corso al convento del Santissimo Crocifisso: 7 milioni per il rilancio

Treia, lavori in corso al convento del Santissimo Crocifisso: 7 milioni per il rilancio

Sono partiti i lavori post sisma sul Convento dei Frati Francescani di Treia, che fa parte dello storico Santuario del Santissimo Crocifisso. L’intervento, che ha un importo di 6,9 milioni, punta a riparare i gravi danni riportati dopo il terremoto del 2016/2017, che ha prodotto una totale inagibilità del complesso. «Si tratta di un’opera dal grande valore architettonico e culturale, oltre che un punto di riferimento dal punto di vista religioso - spiega il commissario straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli - L’inizio dei lavori rappresenta dunque un momento importante per tutta la comunità del sisma, un passaggio che mette nuovamente in risalto la positiva collaborazione tra struttura commissariale, ufficio speciale ricostruzione, soprintendenza e la regione guidata dal presidente Acquaroli». Il convento, il cui nucleo originale risale al XVII secolo, è di proprietà dell’ente morale Provincia Picena San Giacomo della Marca dei Frati Minori. Al termine dei lavori sui due piani recupererà l’aspetto autentico che ne determina il carattere di pregio. Il santuario, invece, è di proprietà del Comune e si trova in fase di progettazione. Tra le azioni in programma, oltre al restauro pittorico e degli elementi decorativi, ci sono la demolizione dell’edificio mono-piano realizzato nella seconda metà del ‘900 nella zona est, la rimodulazione delle quote di calpestio di piano terra, la conservazione ed il restauro dei pavimenti del porticato e del chiostro interno, la razionalizzazione degli spazi interni ed il superamento barriere architettoniche con implementazione del tessuto connettivo orizzontale e verticale. L’intero fabbricato sorge sulle rovine dell'antico insediamento pre-romano di Treia. A testimonianza dell’antichità dell’impianto originario risulta tuttora visibile la pianta di un anfiteatro nell’area adiacente al santuario, oltre ai frammenti ritrovati di epoca romana, alcuni dei quali inseriti nei muri del convento.

19/03/2024 18:05
Mastri pellettieri crescono: terminato il corso da 250 ore a Tolentino

Mastri pellettieri crescono: terminato il corso da 250 ore a Tolentino

Mentre si fa sentire sempre più la carenza di personale specializzato e cresce la difficoltà degli imprenditori di reperire manodopera qualificata, si è concluso stamane con successo il corso di formazione per operatori della pelletteria presso il Consorzio Mastri Pellettieri di Tolentino. Giuliana Bernardoni, presidente del Consorzio e referente del settore per la Cna di Macerata, è particolarmente soddisfatta per i risultati raggiunti: "Grazie ai fondi Forma.Temp. siamo riusciti a strutturare un corso di 250 ore che ha previsto tutte le fasi di lavorazioni, dal taglio alla realizzazione del prodotto finito".  La particolarità del corso appena concluso è confermata dal docente responsabile Antonio Severino: "In accordo con gli altri docenti, abbiamo inserito anche una parte su come ci si comporta in azienda, perché reputiamo sia molto utile una volta entrati nel mondo del lavoro per svolgere mansioni diverse. È stato possibile sperimentare, grazie alla disponibilità dei corsisti, una metodologia che non ha previsto solo la realizzazione manuale di ciascuna fase, tagliare, scarnire e montare la pelle, ma anche un lavoro mnemonico per riuscire ad avere fin da subito chiara in mente la funzione della singola parte. I ragazzi e le ragazze hanno capito il valore di questo mestiere e ci hanno seguito con la massima attenzione. Sono rimasti soddisfatti quando si sono visti la borsa o il portafoglio finito ma la soddisfazione maggiore è quella di noi docenti". All’ultima lezione, in rappresentanza dell’agenzia che ha organizzato il corso, era presente Lucia Vella; lei si è occupata di selezionare i corsisti e di favorire il loro incontro con le imprese: "Possiamo testimoniare un riscontro positivo da parte delle imprese, siamo riusciti ad individuare i profili giusti dei ragazzi e li supporteremo nella ricerca di una opportunità lavorativa". Vista la buona riuscita del corso Giuliana Bernardoni ha annunciato subito l’avvio di un nuovo progetto formativo: "Grazie all’installazione recente di nuove postazioni di lavoro, con personal computer e software all’avanguardia, avvieremo a breve un corso di pelletteria di 200 ore dove sarà possibile approfondire ancor di più le tecniche di progettazione del prodotto". A congratularsi con i futuri mastri pellettieri l'assessore alle attività produttive del comune di Tolentino Fabiano Gobbi e il direttore Cna Macerata Massimiliano Moriconi.  

19/03/2024 17:30
"Sostenibilità ambientale e sociale per lo sviluppo delle imprese": il laboratorio Esg Marche fa centro

"Sostenibilità ambientale e sociale per lo sviluppo delle imprese": il laboratorio Esg Marche fa centro

Integrare i fattori di sostenibilità ambientale, sociale e di governance nei processi produttivi e nei modelli di business per creare valore per l’azienda, con un impatto positivo sulla propria competitività e solidità, come per la società e il territorio. Questo il focus su cui è stato incentrato, questo pomeriggio nella sede di Confindustria Macerata, il primo appuntamento organizzato dal Laboratorio Esg Marche. Una realtà attivata lo scorso gennaio da Intesa Sanpaolo con la partnership della Confindustria maceratese e della Fondazione Marche che si pone, appunto, l’obiettivo di accelerare la crescita sostenibile delle PMI marchigiane, mettendo a disposizione progetti di accompagnamento legati all’innovazione e alla transizione sostenibile, digitale e circolare. Dopo l’apertura dei lavori da parte dei rappresentanti di Intesa Sanpaolo, Confindustria Macerata e Fondazione Marche, Guido Ferrari Bravo di Nativa (Società Benefit specializzata nel supporto alle aziende nell’evoluzione del proprio business) ha illustrato ai presenti come l’impresa del futuro deve essere rigenerativa, ovvero puntare ad avere un impatto positivo sulla società, adottano nuove modalità di creazione e sviluppo dei prodotti e servizi per creare valore ponendo sempre la sostenibilità al centro dei processi. Così facendo le aziende rigenerative migliorano le proprie performance economiche e il proprio impatto. Una tematica sviluppata e approfondita nell’ambito della tavola rotonda cui hanno preso parte Stefania Bergamaschi (direttrice commerciale Imprese Emilia-Romagna e Marche Intesa Sanpaolo), Domenico Guzzini (Fratelli Guzzini spa), Maurizio Giuli (Chief Strategy Office Simonelli Group) e Alessio Castricini (responsabile Sviluppo Aziende Centro Accessori), prima delle conclusioni affidate al presidente Piccola Industria Macerata, Paolo Ceci. Alessandra Florio, direttrice Regionale Emilia-Romagna e Marche Intesa Sanpaolo: “Siamo orgogliosi che anche le imprese delle Marche possano contare sul supporto del nostro Laboratorio ESG, fortemente voluto dal Gruppo e dai soci fondatori locali per accompagnare le Pmi verso gli obiettivi di sostenibilità indispensabili allo sviluppo e alla competitività, anche grazie al coinvolgimento di partner d’eccellenza come Nativa. Nel 2023 la nostra direzione regionale ha erogato alle imprese marchigiane 630 milioni di euro di nuovi finanziamenti a medio-lungo termine e dal 2020 ad oggi sono stati circa 250 i milioni erogati alle aziende della regione per investimenti espressamente orientati a obiettivi di sostenibilità, welfare per i dipendenti, politiche sociali e ambientali”. Paolo Ceci, presidente Piccola Industria Macerata: “Il laboratorio ESG è un’occasione importante di sviluppo e di crescita per le nostre imprese, la finalità che ci proponiamo è che diventi un hub di riferimento sulla tematica, per orientare le aziende, per promuovere buone pratiche, informando rispetto ad una materia in continuo sviluppo che rappresenta un vero e proprio cambiamento culturale già in atto. Un percorso che da tempo Confindustria Macerata ha intrapreso consapevole della necessità di attivare e promuovere progetti per sensibilizzare ed accompagnare le imprese che devono sempre più rispondere ad un nuovo sistema di regole”. Mario Pesaresi, presidente Fondazione Marche e Acceleratore AC75 SA: “Lo scenario competitivo in cui le Pmi marchigiane sono immerse impone di considerare i fattori ESG come opportunità che debbono essere affrontate con strumenti e metodi innovativi. In questo le startup, su cui Fondazione Marche investe da oltre 20 anni, possono fornire valide soluzioni e partnership”.  

19/03/2024 17:20
A Camerino arriva 'La donna della bomba atomica'. L'intervista a Gabriella Greison: "Vi racconto Leona Woods"

A Camerino arriva 'La donna della bomba atomica'. L'intervista a Gabriella Greison: "Vi racconto Leona Woods"

Domani, 20 marzo, alle ore 11, la sala convegni del Campus dell'Università di Camerino si trasformerà in un palcoscenico d'inedita divulgazione scientifica e narrazione storica. Gabriella Greison, fisica, scrittrice e attrice, a cui si accompagna ormai l'epiteto di "Rockstar della fisica", presenterà il suo spettacolo “La donna della bomba atomica”, tratto dal suo omonimo libro, edito da Mondadori. Il libro di Greison è un viaggio interiore nella vita di Leona Woods, la fisica più giovane del Progetto Manhattan, la quale, nonostante il suo ruolo chiave, in tutti questi decenni, è stata eclissata a causa di una predominanza maschile che ha segnato l'universo e la storia delle scienze fino a oggi. Attraverso un flusso di coscienza, Greison ci porta a rivivere gli eventi che hanno portato alla creazione della bomba atomica, offrendo una prospettiva nuova e profondamente femminile su uno dei momenti più controversi della storia moderna. Lo spettacolo promette di essere un’esperienza immersiva, che non solo racconta la storia di Leona Woods, ma apre anche a una complessa e stratificata serie di riflessioni, a partire dalle implicazioni morali ed etiche della scienza quando viene applicata alla guerra.  Inoltre, sempre presso il polo dell'Università di Camerino, alle 16,30, sarà possibile assistere al seminario tenuto da Greison dal titolo 'La fisica nucleare e i cambiamenti climatici'. Com’è nata l’idea di scrivere “La donna della bomba atomica” e di portarla poi in scena nei vari teatri d’Italia? Ho deciso di raccontare la storia di Leona Woods perché è una storia inedita, ho scoperto io questa storia, e come ne sono rimasta innamorata io, penso che ne rimarranno innamorati in tantissimi. Ho iniziato a pensare a Leona nel 2019, poco prima della pandemia. Leggendo tra le righe di un libro in inglese, in cui si parlava di Arthur Compton, uno dei fisici creatori della fisica quantistica, che sta in posa nella fotografia del 1927 che è la mia ossessione, quella a margine del V Congresso Solvay e che è diventata poi il mio cavallo di battaglia nel primo libro ‘L'incredibile cena dei fisici quantistici’ (2015, Salani). Siccome volevo occuparmi di lui, perche lo sto facendo per ogni personaggio in posa in quella foto, mi sono imbattuta in Leona Woods. In pratica, il nesso è stato che Arthur Compton leggeva la Bibbia a Leona, ogni sera dopo il lavoro al Progetto Manhattan. Fantastico, ho detto! Leggo meglio di Leona e scopro che è fisica nucleare, come me, e che è stato un prodigio, come me, e che la sua battaglia più grande è stata essere riconosciuta per quello che faceva nella sua professione, in un mondo totalmente maschile, come quello della fisica nucleare e quantistica. Quindi mi sono detta: perfetto, è lei il mio nuovo obiettivo. Poi è scoppiata la pandemia e non ho potuto viaggiare, perche per scrivere di lei e raccogliere informazioni avrei dovuto fare un viaggione nell'America più dura, quella del New Mexico, e allora ho rimandato. Nel frattempo ho scritto di altri due fisici presenti in quella foto: sono usciti i libri ‘Ucciderò il gatto di Schroedigner’ (Mondadori) su Erwin Schroedinger, e ‘Ogni cosa è collegata’ (Mondadori) su Wolfgang Pauli. Contemporaneamente ho letto tutto su di lei, in qualsiasi lingua. E l'estate scorsa sono partita per l'America. Ed eccomi qui con un audiolibro su Audible, il libro e lo spettacolo teatrale che ho appena fatto debuttare nei teatri e che girerà il mondo, le date sono sul mio sito www.GreisonAnatomy.com. A livello più tecnico, come avviene nella tua scrittura la trasformazione di una storia scientifica in un’opera narrativa? A livello più tecnico, la risposta va cercata nei miei 20 anni di questo lavoro di scrittura. E da 10 anni in cui pubblico libri1. Questo su Leona è il mio dodicesimo libro. Tutto per me è nato dalle ricerche su una fotografa. Una splendida foto in bianco e nero, scattata nel 1927, 29 personaggi in posa, 17 erano o sarebbero diventati premi Nobel. Una foto da cui sono ossessionata da una vita. Fin da piccola la vedevo in giro, e nessuno sapeva raccontarmela. Poi mi sono laureata in Fisica, con la specializzazione sulla fsica quantistica, e questa foto era sempre negli uffici dei professori più illuminati. Ma non sapevano dirmi cosa pensavano questi uomini in posa, cosa avevano fatto un attimo prima dello scatto o dove avevano cenato subito dopo. Dopo la laurea sono andata a lavorare a Parigi, all’Ecole Polytechnique, il mio capo era Francois Amiranof. All’ingresso dell’Ecole Polytechnique c’era questa fotografa in BN come gigantografa. La mia ossessione per questa foto stava andando alle stelle. E così mi sono messa a fare ricerche, sono andata a Bruxelles dove è stata scattata la foto; per anni mi sono documentata, e fnalmente ho trovato la storia. Ho trovato le parole per raccontarla. E da questa foto ho fatto nascere il mio percorso professionale. Dopo anni di ricerche, dopo tante porte chiuse in faccia, dopo tanti no, fnalmente ho trovato la mia strada. Creandomela, da zero, io stessa. Ci ho messo anni, ma ne è valsa la pena. Il mio primo libro che la raccontava era “L’incredibile cena dei fisici quantistici”, da cui ho fatto nascere il mio primo spettacolo teatrale “Monologo Quantistico” (sempre nel 2014). Questo spettacolo ha girato e gira tantissimo (in 10 anni ha superato 800 repliche), non solo nei nostri confini, ma anche fuori, da Vienna a Zurigo a San Francisco. Il libro ha avuto un boom di ristampe ed è stato a lungo un caso editoriale. Poi sono seguiti altri 11 libri e altri 10 monologhi teatrali. Dunque, per “L’incredibile cena dei fsici quantistici” (è stato il mio libro d’esordio), sono stata un anno a Bruxelles a fare ricerche nell’archivio Solvay, e poi ci ho messo 3 anni per scriverlo. Racconto della cena avvenuta dopo lo scatto di quella fotografa, un lavorone ricostruire tutto! Per “Hotel Copenaghen”, sono stata un anno a Copenaghen, facendo avanti e indietro con l’italia, per fare ricerche. E racconto della grande Scuola di Copenaghen di Niels Bohr. Per “La leggendaria storia di Heisenberg e dei fsici di Farm Hall”, ho fatto ricerche e viaggi in Germania, e poi anche a Farm Hall stessa, vicino a Cambridge. Racconto di Werner Heisenberg, e del suo mondo. Per “Einstein forever” sono stata a Princeton, in America, e in Svizzera, a Zurigo e a Berna. Racconto di Albert Einstein, e della sua eredità. Da ognuno di questi libri ho creato uno spettacolo teatrale, sotto forma di monologo di un’ora e mezza. Per “Ucciderò il gatto di Schrodigner”, il protagonista è Erwin Schrodinger, e le ricerche le ho fatte tra Vienna, America e Tirolo. Per “Ogni cosa è collegata”, il protagonista è Wolfgang Pauli, e le ricerche le ho fatte tra Zurigo, America e Berlino. I miei spettacoli teatrali sulla fsica quantistica sono nati da questi testi. Insomma, ho trovato il mio modo per raccontare la fsica quantistica. Ho trovato una nuova narrativa da dare alla fisica. Racconto la fisica quantistica sotto forma di storie, dopo le ricerche sul posto, i viaggi, gli incontri con le persone chiave, e le ricerche negli archivi (questo è ‘il Metodo Greison’). Con la fotografa scattata nel 1927 con il più grande ritrovo di cervelli della storia che è il mio faro, e da cui ho fatto nascere tutto. Noi stiamo vivendo la Seconda Rivoluzione Quantistica, e quello che stiamo vivendo è un altro grande sconvolgimento delle nostre vite. Così come quando la fsica quantistica è nata, che ha sconvolto le nostre vite portando i telefonini, i chip al silicio e quindi i computer, le tac, i lettori cd e dvd, alla stessa maniera vivremo qualcosa di grandioso, che non immaginiamo neanche.  Nel film ‘Oppeneheimer’ di Nolan la fisica Leona Woods, che ha avuto un ruolo chiave nel progetto Manhattan, viene completamente esclusa. Questa mancanza è spia di quanto ancora oggi, ci sia un’ideologia dominata da un punto di vista maschile? Il fatto veramente eclatante è che Oppenheimer non è diverso dalla maggior parte dei film, dei libri, dei racconti che sono basati su ricostruzioni storiche di fette di scienza (di fisica, in particolare). Perche la maggior parte dei film, dei libri, degli scienziati, dei fisici che raccontano la fisica quantistica, il nucleare, le bombe atomiche, e addirittura la Seconda Guerra Mondiale in generale, sono contro le donne, e sono fatti da uomini che raccontano esclusivamente le gesta di altri uomini. Siamo abituati, siamo desensibilizzati, e quindi nessuno ha detto quello che sto dicendo io, perche per decenni abbiamo visto solo donne al cinema che esistono solo per dare agli importanti protagonisti maschili qualcosa con cui svagarsi. Dopo decenni di film realizzati cosi, ne arriva un altro cosi, quindi nessuno se ne accorge. Anzi, ottiene 13 candidature agli Oscar. Ma mentre Barbie ha oscurato e messo da parte personaggi maschili di gomma, Ken su tutti, un film anti-donne come Oppenheimer, ha messo da parte e cancellato completamente donne molto reali, in carne e ossa, che hanno vissuto vite intere e hanno dato un contributo significativo alla fisica e al nostro mondo. Quel povero Ken messo da parte dal film su Barbie, non è Leona Woods, che a 23 anni ha gia ottenuto il dottorato in fisica ed è stata assunta a lavorare al progetto Manhattan, perchè ritenuta un asso nella rilevazione delle particelle nel vuoto con il trifluoruro di boro. Ken, a differenza di Leona, non era presente alla prima reazione nucleare a catena, e Ken non fece quello che fece Leona, ovvero passare anni interi della sua vita sulla costruzione della pila atomica, divisa tra Hanford, Chicago, l’Argonna Foresta e appunto Los Alamos. Leona Woods non compare in Oppenheimer, ma il film, come tanti film anti-donne, riesce ad assumere una tale aria di autorità a farci supporre che la sua sorprendente mancanza di rappresentanza femminile sia dovuta al suo ammirevole impegno per l'accuratezza storica. Al contrario, sia nell’ambito del cinema che in quello della narrativa, pensi che, in alcuni casi, un’accentuata focalizzazione su certe tematiche femminili, rischia di cadere in un occasionalismo e femminismo stereotipizzante? No, non credo. Ogni conquista va difesa, altrimenti è un attimo tornare indietro. Dallo studio dell’atomo alla bomba atomica. Secondo te oggi la coscienza collettiva ha rielaborato i motivi di questo passaggio che dalla ricerca scientifica giunge alla progettazione di un ordigno auto-distruttivo? Elsa Morante, in ‘Pro o contro la bomba atomica’, scriveva che riguardo a quest’ultima ci si preoccupa più delle conseguenze che delle motivazioni. Infatti il mio libro è la risposta a Elsa Morante.      

19/03/2024 17:00
Tolentino, muore l'ultimo partigiano sopravvissuto all'Eccidio di Montalto: addio a Carlo Manente

Tolentino, muore l'ultimo partigiano sopravvissuto all'Eccidio di Montalto: addio a Carlo Manente

Se ne è andato "lucido come sempre con i suoi ricordi mai sbiaditi sulla sua vita di partigiano" l'ultimo testimone dell’Eccidio di Montalto Carlo Manente. È deceduto a Catanzaro, alla soglia dei 100 anni.  "Antifascista sino alla fine, anche quest’anno aveva preso la tessera dell’Anpi, un combattente che non dimenticheremo", ha sottolineato il presidente della locale sezione Anpi Lanfranco Minnozzi nel corso della conferenza stampa in cui sono state presentate le celebrazioni dell’80° anniversario dell’Eccidio di Montalto.  La strage, avvenuta il 22 marzo 1944 sulle montagne tra Caldarola e Cessapalombo, costò la vita a ventisette giovani tolentinati che vennero trucidati donando la propria vita per la libertà, la democrazia e la pace. La città di Tolentino è insignita della medaglia d'argento al valor civile e al valor militare per i fatti di Montalto e per l'apporto dato durante la Resistenza.  Gli eventi dedicati alle celebrazioni dell'Eccidio hanno preso avvio sabato 16 marzo, in piazza della Libertà, con la manifestazione organizzata dalle classi terze della scuola secondaria “Lucatelli” che hanno presentato "Ricordando Montalto", uno spettacolo con performances, riflessioni sulle vicenda di Montalto e con l’esibizione del coro dell’Istituto. Giovedì 21 marzo, inoltre, presso le sedi scolastiche degli istituti tolentinati sarà proiettata la fiction "Memorie Partigiane", con la regia di Laura De Sanctis che sarà seguita da un incontro/testimonianza/dibattito con gli attori, in collaborazione con l'Anpi. Venerdì 22 marzo, alle ore 9:30, nell’atrio di Palazzo Sangallo, in piazza della Libertà, sarà inaugurata la mostra "Un’amicizia per la vita. Un sacrificio per la libertà" a cura dell'Associazione 'Tullio Colsalvatico'. Sabato 23 marzo sarà la volta delle celebrazioni ufficiali dedicate all’Eccidio di Montalto. Alle ore 9:00, in Piazza della Libertà, ritrovo e partenza del Corteo per il Cimitero comunale. Alle ore 9:30 al Famedio dei Caduti celebrazione della Santa Messa (in caso di pioggia presso la Basilica di San Nicola). Alle ore 10.30, in piazza della Libertà, deposizione della corona di alloro sulla lapide dedicata al sacrificio dei Martiri di Montalto. Al termine della cerimonia trasferimento in bus per Montalto con sosta a Caldarola per le onoranze al Cippo della Medaglia d’Argento Aldo Buscalferri e ai Martiri di Montalto.  

19/03/2024 16:40
Cerimonia fascisti uccisi, il Comune di San Severino replica: "Non avrà significati politici"

Cerimonia fascisti uccisi, il Comune di San Severino replica: "Non avrà significati politici"

“L’Amministrazione comunale di San Severino Marche, ricordando che nel 2022 la città è stata insignita dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, della onorificenza della Medaglia d’oro al merito Civile per la partecipazione alla lotta partigiana, in relazione alle polemiche che hanno fatto seguito all’annunciato ricordo di Camillo Fulvi e Alberto Sfrappini a ottant’anni dalla loro scomparsa, intende ribadire che la cerimonia, promossa e organizzata dalla Associazione Combattenti e Reduci della provincia di Macerata vuole semplicemente ricordare la morte di due nostri concittadini” . “La manifestazione, inoltre, cade a ridosso dell’anniversario dell’Unita’ d’Italia, celebrazione che richiama all’unione e al vero senso della storia della nostra nazione. La cerimonia del 25 marzo, nel rispetto di tutti, non avrà altro significato, fa sapere la giunta, se non quello per cui è stata patrocinata".  L'amministrazione comunale settempedana prova a smarcarsi dalle polemiche, innescatesi in seguito al caso della commemorazione dell’ottantesimo anniversario dalla morte di Camillo Fulvi e Alberto Sfrappini, due fascisti uccisi dai partigiani in seguito all’eccidio nazifascista di Chiggiano del 24 marzo del 1944 (leggi qui). L’iniziativa, patrocinata dallo stesso Comune settempedano e sostenuta dall’associazione combattenti e reduci della provincia di Macerata, era stata, però, mal digerita dall’Anpi e dal nipote di una delle vittime che aveva spiegato come la stessa amministrazione comunale “non avesse minimamente interpellato i familiari”. Sulla spinosa vicenda sono intervenuti oggi anche gli esponenti del Pd locale:  “Siamo certi che ci sia stata una attenta valutazione alla trattazione di questo argomento e  che non ci sia il rischio di andare incontro a tentativi di parificazione, più che di pacificazione sui fatti avvenuti? – Domandano i dem - .  La narrazione dei fatti è stata affidata a personalità competenti e che siano in grado di garantire una trattazione valida dal punto di vista storico?” “Gli stessi familiari delle vittime hanno dichiarato di non essere stati coinvolti, asserendo di preferire, come negli anni precedenti, una commemorazione privata per i loro congiunti al riparo da strumentalizzazioni ideologiche e politiche”, proseguono. “Non possiamo che condividere questa linea in quanto riteniamo, che la Storia ha già espresso un giudizio univoco su questi fatti e una amministrazione comunale debba valutare in maniera precisa la ricaduta delle proprie azioni, le quali espongono la stessa amministrazione e la città tutta”. “Temiamo invece che i nostri amministratori abbiano aderito e patrocinato questa iniziativa con grande superficialità ed approssimazione, ci auguriamo, senza considerare i possibili rischi: prima di tutto quello di scadere nella strumentalizzazione”. “Chiediamo pertanto al sindaco e alla giunta tutta – proseguono gli esponenti del Pd - di chiarire in maniera precisa ed inequivocabile, in base a quali presupposti è stato concesso il patrocinio, quali sono gli intenti e le motivazioni che stanno alla base di questa scelta; tanto più che il Comune, oltre che concedere gli onori istituzionali, richiede anche la partecipazione di tutto il Consiglio Comunale e degli alunni delle scuole cittadine”. “Confidiamo che il sindaco prenda posizione al più presto su queste circostanze e risponda pubblicamente ai giusti interrogativi e alle fondate perplessità che questa vicenda ha sollevato in larga parte della popolazione”.

19/03/2024 16:24
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