Si è concluso un ottimo weekend di gare per gli atleti dell’Atletica Avis Macerata. L'azzurra Eleonora Vandi nella serata di sabato 27 aprile è scesa in campo a Milano per la tredicesima edizione del Meeting Internazionale Walk & Middle Distance Night. L’atleta pesarese, in una gara con le migliori atlete d’Italia, è finita quarta nella classifica generale dei 600 metri con il tempo di 1'28''70, nuovo primato personale e nuovo record sociale.
A San Marino ha invece preso il via il Trofeo Titano, al quale hanno partecipato numerosi atleti rosso-blu: la saltatrice in alto Ambra Compagnucci è salita a 1.66, misura valevole come minimo per i campionati italiani Under 20 che si terranno a Rieti l’ultimo weekend di luglio.
Sempre a San Marino, Federico Vitali ha completato il giro di pista in 48''27, stabilendo un nuovo primato personale e ottenendo il minimo per il Challenge Assoluto in programma il prossimo 15 e 16 giugno a Brescia. Sempre nei 400 metri buone le prestazioni dell’allievo Pietro Vespertilli e dello junior Achille Natali: i due atleti hanno corso rispettivamente 52''46 e 52''52, entrambi primati personali.
Nei 1500 metri invece il miglior risultato è toccato all'allievo Marsel Provenziani che ha siglato il primato personale in 4'12''88; sulla stessa distanza Angelo Vecchi (allievo) ed Elia Vargas (junior) hanno fermato rispettivamente il cronometro a 4'29''33 e 4'25''88. A Terni la cadetta Beatrice Stagnaro si è imposta nel lancio del disco, fermando l'attrezzo a 34.15 metri.
Ottimi risultati arrivano anche da Città di Castello con il Trofeo Atletica Libertas, dove il martellista azzurro Gregorio Giorgis ha lanciato l’attrezzo a 61.35 metri, siglando il primato stagionale.
Sempre nel Trofeo Atletica Libertas, lo junior Mattia Pasquetti ha ottenuto un ottimo 15.14 nel lancio del peso, dove il compagno di squadra Augusto Cecchetti ha raggiunto la misura di 14.82. Quest’ultimo ha preso parte anche alla gara del disco Under20, vincendo con la misura di 47.35.
(Credit foto: Roberto Mandelli)
Il Primo Maggio, Festa dei Lavoratori, si trasforma in un’armonia di note e ritmi che risuonano in tutta Italia. Questo legame intramontabile fra musica e celebrazione trova la sua massima espressione nel Concertone del Primo Maggio di Roma, che ogni anno ospita sul proprio palco i migliori artisti della scena musicale italiana e non solo. Sulla scia del Concertone di Roma, che quest’anno si svolgerà eccezionalmente al Circo Massimo, per il Primo Maggio vengono organizzati concerti anche nel resto d’Italia e nelle Marche gli appuntamenti sono davvero tantissimi e imperdibili.
Modena City Ramblers – Corridonia (30 aprile – 21:30)
La sera del 30 aprile a Corridonia, in Viale del Lavoro, si esibiranno i Modena City Ramblers, band di assoluto culto nel panorama della musica folk-rock, che mescola influenze celtiche, punk e folk italiano. I MCR hanno spesso partecipato a concerti e manifestazioni in occasione del Primo Maggio, celebrando i valori della solidarietà, del lavoro e della resistenza attraverso la loro musica e il loro impegno sociale. Il concerto di Corridonia si inserisce nel tour “Riportando tutto a casa”, che raccoglie i maggiori successi della band incisi fra il 1994 e il 2004. L’evento è gratuito e organizzato da C.R.A.Z.I. (Comitato Ricreativo Associativo Zona Industriale Corridonia).
Zero Assoluto – Porto Sant’Elpidio (1° maggio – 19:00)
A Porto Sant’Elpidio arriva una delle band pop più amate in Italia, conosciuti per i loro successi radiofonici divenuti veri e propri inni generazionali. “Svegliarsi la mattina”, “Per dimenticare”, “Semplicemente” e tutti i più grandi successi degli Zero Assoluto potranno essere cantati in Piazza Garibaldi a partire dalle 19:00 con ingresso gratuito.
Lo Stato Sociale – San Benedetto del Tronto (30 aprile – 21:45)
Lo Stato Sociale, band emblema della nuova scena indie italiana, si esibirà a San Benedetto del Tronto il 30 aprile. Il concerto, organizzato da Primo Maggio Agraria, si promette carico di energia, ironia e impegno sociale. Con le loro canzoni che mescolano testi brillanti e ritmi contagiosi, lo Stato Sociale si esibirà in Piazza Sandro Pertini a partire dalle 21:45. L’ingresso è gratuito.
Ince e Spender – Civitanova Marche (1° maggio – 13:00)
La serie di successo Netflix “Nuova Scena”, in cui Fabri Fibra, Geolier e Rose Villain vanno alla ricerca dei migliori talenti della nuova generazione della scena rap, si sposta in rivera e per l’occasione diventa “Nuova Civitanova”. Al Balneare Antonio arrivano infatti due protagonisti della serie, Ince e Spender, che scalderanno in pubblico con le loro barre in un live dj set. L’evento è organizzato in collaborazione con PUMP.it, Smash Events e Gen Z. L’ingresso in lista prevede un costo di 10 euro, non in lista di 15 euro. Il locale si riserva il diritto di selezione all’ingresso.
Conny Ochs – Recanati (30 aprile – 22:00)
Al Circolo Arci La Serra di Recanati arriva il tour di Conny Ochs. Un live di autenticità incondizionata, che si manifesta in una varietà mai vista prima fatta di malinconia e follia, logorio e speranza. Il concerto è previsto dalle ore 22:00 in poi.
Svicolando PreFestival – Montecassiano (1° maggio – 18:30)
Svicolando, festival caratteristico di Montecassiano dedicato all’arte in tutte le sue forme, anticipa il suo tradizionale appuntamento estivo con un PreFestival. Musica, cibo e arte di strada saranno dunque protagonisti il 1° maggio nei vicoli del centro di Montecassiano a partire dalle 18:30.
Molella – Porto Sant’Elpidio (1° maggio – 14:00)
Arista di fama mondiale e fra i dj italiani più conosciuti, Molella arriva ai Bagni Pazzi di Porto Sant’Elpidio per la Festa del Primo Maggio. Ingresso gratuito e divertimento garantito.
"Il 2 marzo scorso ho avuto un incidente. Cadendo da una discesa ripidissima, mi sono procurato la lacerazione totale del tendine rotuleo. A meno di due mesi di distanza, sono ritornato a camminare senza l'ausilio di stampelle". Il signor Massimo Ciriaco affida a una lettera aperta la sua gratitudine al personale del reparto ortopedia dell’ospedale di Camerino.
"Tutto questo è stato possibile grazie ad una tipologia di intervento all'avanguardia, che viene praticata in pochissime strutture ospedaliere. Con un'operazione classica i tempi di recupero sarebbero stati molto più lunghi - spiega -. Sento, pertanto, di dover esprimere un plauso dal profondo del cuore a tutto il team capitanato dal primario Leonardo Pasotti, che si pone tra i migliori in Italia per quanto riguarda la chirurgia ortopedica".
Approvazione del bilancio d’esercizio 2023 e destinazione del risultato d’esercizio, sono solo alcuni dei principali argomenti all’ordine del giorno dell’Assemblea dei Soci della BCC di Recanati e Colmurano, in programma sabato 4 Maggio alle ore 09.30 a Recanati presso il Palasport Cingolani in via F.lli Farina n.9.
L'Assemblea, quest’anno, si terrà anche in seduta straordinaria per deliberare sulla proposta di modiche dello Statuto Sociale e sulla delega agli Amministratori per l'emissione di azioni di finanziamento di cui all'articolo 150 Ter del Tub.
La documentazione riguardante l'ordine del giorno è disponibile, oltre che presso la Sede Sociale della Banca e le Filiali, anche nell'Area Riservata Soci del sito www.recanati.bcc.it, alla quale sarà possibile accedere mediante le proprie credenziali, seguendo le "Istruzioni operative" per accedere all'Area riservata.
L’assemblea dei Soci rappresenta un appuntamento centrale per una banca così radicata nel territorio. L’incontro e il confronto con i soci, unitamente alla loro partecipazione attiva alla vita della banca, consentono infatti di mantenere un rapporto costante e concreto con la realtà quotidiana, per riuscire a rispondere rapidamente alle necessità economiche e sociali del Territorio.
Tutti i Soci della Banca presenti all’assemblea, riceveranno in omaggio una confezione contenente due bottiglie di olio extravergine d'oliva.
La risposta del sindaco uscente e candidato bis al comune di Appignano, Mariano Calamita, sul trasferimento della riabilitazione da Treia ad Appignano presso Villa Falconi dove attualmente risiedono gli anziani della Casa di Riposo: "Al di là della campagna elettorale, come gruppo di maggioranza 'Costruiamo Insieme' abbiamo portato in un recente Consiglio Comunale un Ordine del Giorno per esprimere un parere sulla proposta Inrca di riportare il servizio di riabilitazione da Treia ad Appignano. L’intero consiglio comunale ha votato a favore, dimostrando di vedere positivamente questo trasferimento".
"Tuttavia - aggiunge il primo cittadino uscente -, come si è espresso il Consiglio Comunale intero, nella discussione emersa, e come ha espresso il CDA della Fondazione Falconi (che è il soggetto proprietario della Villa Falconi e delle strutture minori ad essa collegate, dove si dovrebbe trasferire la Riabilitazione), tutte le parti avevano la consapevolezza della necessità di addivenire ad un accordo che avesse contemplato la definizione di tutti i rapporti e le questioni giuridiche in essere, con l’Inrca, a partire dall’atto di compravendita del 2005".
L'attuale Amministrazione ha poi fatto menzione dell'accordo unanime di tutto il Consiglio comunale sull'apertura di un tavolo di concertazione, che non è avvenuto: "L’occasione che tutti, Consiglio Comunale (e quindi anche lo stesso consigliere Buldorini) e Fondazione Falconi, ritenevano essere favorevole era innanzitutto quel tavolo di concertazione che si doveva aprire, perché da lì poteva iniziare un dialogo sul futuro della struttura socio-assistenziale attualmente presente e si dovevano inserire in accordi ben precisi, a tutela non solo degli anziani ospiti della Casa di riposo, ma di tutti i cittadini di Appignano, quello che poteva essere un discorso legato alla ricostruzione e i termini legati alla nuova gestione Inrca".
"Per questo risulta difficile da comprendere, come possa invece ora il consigliere Buldorini legittimare un’operazione unilaterale dell’Inrca - attacca Calamita -, senza che si sia minimamente avviato quel dialogo chiesto e che ci si aspettava, senza che siano state concordate e condivise le azioni da intraprendere, senza nessuna tutela per la casa di riposo di Appignano, senza indicazione di come si vuol gestire la struttura in futuro e senza nessuna indicazione sui tempi di permanenza. Ed è soprattutto, in nome di quella lungimiranza, che il consigliere Buldorini svuota di significato, e che invece il sindaco Calamita non può, per il bene del paese, tollerare che venga tolta anche la casa di riposo ad Appignano, dopo che l’Inrca stessa abbia appoggiato l’eliminazione di tutti i finanziamenti per la ricostruzione del presidio socio-sanitario previsto, senza che si fosse impegnata in azioni concertate e precise sul futuro della gestione socio-sanitaria in questo paese e soprattutto senza che né essa stessa, né la Regione abbiano dato risposte concrete sulla ricostruzione".
A detta della Maggioranza nessuna risposta è giunta da parte dell'assessore regionale alla Sanità circa l'invito per un dibattito pubblico: "Risposte che erano state richieste da tutta la cittadinanza, attraverso una raccolta firme, avvalorata dall’approvazione in seno al Consiglio Comunale nel 2022, invitando l’assessore regionale alla Sanità a un incontro pubblico per relazionare sullo stato dell’arte in merito alla ricostruzione del nuovo presidio. Nessuna risposta, e questo è certamente inaccettabile. L’unica risposta arrivata, è giunta a Novembre 2023, quando si è venuti a conoscenza della revoca del finanziamento destinato al presidio Inrca di Appignano".
Una nota finale sul presidente dell'Ente Falconi, Francesco Gagliardini, che è entrato a far parte della lista del sindaco Calamita: "Per quanto concerne la figura del Presidente della Fondazione Falconi, Francesco Gagliardini, il Sindaco ne rinnova la fiducia e sente di esprimere, a nome della comunità, un sentito ringraziamento, perché in quasi 10 anni di mandato, ha onorato le volontà testamentarie dei Fratelli Falconi fornendo aiuto e assistenza agli ospiti della struttura di proprietà della Fondazione, attraverso una gestione attenta, efficiente e ponderata. Inoltre, per quanto concerne la partecipazione di Francesco Gagliardini alla lista elettorale 'Costruiamo Insieme - Calamita Sindaco', non può che essere un valore aggiunto, data la grande esperienza maturata in questi anni presso la Fondazione Falconi e rientra perfettamente nelle linee guida previste dal Testo Unico degli Enti locali sulla condizioni di candidabilità. Infatti per quanto riguarda l'ente Falconi con la trasformazione da Ipab a Fondazione non è più un ente dipendente dal Comune, né è sottoposto a controllo. Pertanto, il presidente in carica non si trova in situazioni di ineleggibilità o incandidabilità".
"Alla luce di ciò, auspichiamo ancora una volta che l’Inrca e la Regione Marche rompano il silenzio assordante e si aprano ad un dialogo costruttivo con le istituzioni locali di riferimento, coinvolte direttamente nella questione, ossia Comune e Fondazione Falconi, senza che ci sia chi strumentalizzi la questione per meri fini politici e propagandistici dando luogo a sterili polemiche sulla stampa che non fanno che alimentare malintesi", conclude Calamita.
Sabato di festa per la comunità settempedana che il 4 maggio saluterà la riapertura del chiosco e del giardino storico "Giuseppe Coletti". In mattinata, alle ore 11, è infatti previsto il taglio del nastro della struttura bar, di proprietà del comune di San Severino Marche, in via Matteotti al termine dei lavori di realizzazione dei nuovi locali che hanno permesso l'ampliamento di quelli già esistenti che sono stati demoliti.
Per le opere è stato previsto un intervento di circa 310mila euro finanziato dall'amministrazione locale e affidato all’impresa La Dorica Costruzione per la direzione tecnica dell'ingegner Giorgio Giorgetti. La gestione della struttura, insieme all'annessa pista da ballo, è stata affidata alla società Gartén della giovane settempedana Agnese Vitturini.
Da San Ginesio a Viterbo la musica lega ancora una volta le Marche e la Tuscia: la Corale Bonagiunta da San Ginesio e la Corale Polifonica San Giovanni di Bagnaia hanno ripetuto la splendida esperienza vissuta nel 2017 quando insieme hanno organizzato un concerto dedicato a W.A. Mozart con l'esecuzione della messa di incoronazione e altri brani mozartiani. Il concerto ebbe luogo prima a San Ginesio e poi a Viterbo.
Questa volta l'omaggio è ad Antonio Lucio Vivaldi: appellato "Il Prete Rosso" per il colore dei capelli è considerato tra i massimi esponenti della musica Barocca. Virtuoso violinista, contribuì in particolare, allo sviluppo del concerto.
Le due corali eseguiranno insieme presso la splendida cornice della Chiesa Santa Maria di Chiaravalle di Fiastra un concerto dal titolo "Dedicato a Vivaldi". Tra i brani in programma: Credo Rv 591, Concerto in Re minore per violino, organo, archi e basso continuo Rv 541, Beatus Vir Rv 598, Andante dal Concerto per violino, archi, e basso continuo Rv 583, Magnificat Rv 610.
Dirette dal maestro Fabrizio Marchetti le due corali saranno accompagnate dall'orchestra "Dei due Mari", così chiamata perché composta da musicisti marchigiani e laziali: primo violino il maestro Mauro Navarri e all'organo il maestro Ferdinando Bastianini, voci soliste Alessia Di Quirico (soprano I) Gloriela Villalobos - Torres (soprano II) Andrea Ferranti (tenore) e Gianni Paci (baritono).
Il concerto è già stato eseguito a Viterbo nel pomeriggio di domenica 21 aprile sotto la direzione del maestro Loredana Serafini della Corale di Bagnaia, a dimostrazione del sodalizio musicale e dell'amicizia che lega le due realtà corali. Appuntamento dunque domenica 5 maggio presso l'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, le due corali animeranno la Santa Messa delle ore 18:00, a seguire alle ore 19:00 il concerto.
"È con grande entusiasmo e tutta la determinazione che l’esperienza di tanti anni mi consente di mettere in campo, che annuncio la mia candidatura al Parlamento Europeo". Così, in un post sui social, la consigliera regionale Anna Menghi, ex sindaco di Macerata, ha ufficializzato la candidatura alle prossime elezioni europee.
"Ho accettato l’invito che Matteo Salvini e i vertici della Lega mi hanno fatto, per mettere al servizio dei nostri territori e delle nostre comunità le mie idee, la mia passione, la mia storia - ha aggiunto Menghi -. Una decisione, quella di candidarmi, presa dopo giorni di profonda riflessione, in cui a trovare le risposte che non avevo sono state, il più delle volte, persone care al mio cuore. L’amore con cui hanno assistito i percorsi più complessi della mia vita le ha rese non solo preziose, ma fondamentali in questa scelta, che reputo doverosa in un tempo tanto complesso come quello in cui ci troviamo a vivere".
"Far parte dell'Europa vuol dire essere parte di un’entità politica e culturale che promuove la pace, la prosperità e la cooperazione tra popoli. Significa condividere valori comuni come la democrazia, i diritti umani, lo Stato di diritto e l'economia di mercato - ha concluso la consigliera regionale -. Tutti temi che ho sempre portato avanti in oltre 30 anni di vita pubblica e che oggi mi sento chiamata a difendere in modo assoluto, contro ogni possibile deriva".
Nel segno di un nuovo impegno per rendere sempre più internazionale l’Università di Macerata, una delegazione guidata dal rettore John Mc Court e dal direttore dell’Istituto Confucio Giorgio Trentin è in questi giorni a Pechino per rafforzare le collaborazioni con gli istituti di alta formazione cinesi.
Non poteva mancare una visita al cimitero di Zhalan, che si trova all’interno del campus dell’Administration Institute di Pechino, dove è sepolto Padre Matteo Ricci, conosciuto in Cina come Li Madou.
“È commovente - commenta Mc Court - trovarsi di fronte alla tomba di questo grande uomo e leggere le incisioni in latino e cinese sulla lapide che rendono ancora più evidente come egli abbia saputo far dialogare la cultura umanistica europea con quella cinese. Ricci, figura tutt’ora venerata in Cina, fu il primo straniero ad essere sepolto a Pechino e richiama l’attenzione sulla città di Macerata come luogo di eccellenza intellettuale e di dialogo tra civiltà, che oggi come ateneo continuiamo a perseguire anche grazie al nostro Istituto Confucio Modello, al China Center e all’Università intera”.
La delegazione di Unimc è stata ricevuta dal vicepresidente dell’Administration Institute di Pechino, il professore Li Yunchi, e dal direttore per la cooperazione internazionale, Chen Cong. Si è parlato di future collaborazioni nei campi della ricerca e della didattica, esprimendo l’impegno a sottoscrivere e firmare a breve un accordo per facilitare lo scambio di studenti e docenti in entrambi le direzioni.
Fin dalla sua fondazione nel 1993, l’Istituto cinese è impegnato nella formazione dei dipendenti pubblici e nella ricerca di modelli innovativi di gestione, organizzando programmi di formazione internazionale insieme con università e istituti di formazione stranieri. Si è distinto per i suoi programmi di ricerca nel campo delle scienze sociali e continua a fornire consulenze su questioni cruciali per lo sviluppo economico e sociale della Cina intera.
Il campionato regionale di pattinaggio corsa su pista svolto a Civitanova Marche ha visto come protagonista indiscussa la polisportiva Juvenilia di Pollenza: 30 medaglie e 222 punti che la pongono sul podio indiscusso in prima posizione nella classifica delle società. Un risultato, questo, che conferma la crescita della polisportiva e dei suoi atleti.
Molti ragazzi si sono guadagnati la partecipazione ai prossimi campionati italiani su pista che si svolgeranno a San Benedetto del Tronto a giugno e a San Giorgio delle Pertiche a luglio. Tantissimi i podi conseguiti dagli atleti della Juvenilia che capitanati dal loro coach Danny Sargoni fanno incetta di medaglie.
In elenco i risultati partendo proprio da Sargoni che agguanta ancora una volta il titolo regionale: Danny Sargoni (Senior M) 1° posto giro atleti contrapposti e un 2° posto nella 5000 m a punti; Valentina Buccolini (Senior F) 2° posto nel giro atleti contrapposti e un 3° posto nella 5000 m a punti; Sofia Fermanelli (Junior F) 1° posto giro atleti contrapposti; Simone Virgili (Juonior M) 3° posto atleti contrapposti e un 3° posto 5000 m a punti; Sara Sdrubolini (Allievi F) 3° posto atleti contrapposti.
E ancora: Sara Petrucci (Ragazzi F) 3° posto atleti contrapposti; Emma Virgili (Ragazzi F) 3°posto nella 3000 a punti; Davide Sdrubolini (Ragazzi M) 2° posto sulla 3000 m a punti; Leonardo Baccifava (R12) 2° posto atleti contrapposti e un 1°posto nella 2000 m a punti; Chiara Illuminati (R12) 1° posto atleti contrapposti e un 1° posto nella 2000 m a punti; Emma Virgili, Sara Petrucci e Chiara Illuminati (Ragazzi F) 2° posto Americana a squadre; Sara Sdrubolini, Alessia Frisoli e Sofia Fermanelli (Allievi F) 2° posto nella Americana a squadre; Alessia Menghi (Esordienti) 1° posto 2 giri sprint, 2° posto 8 giri sprint ed un 3° posto in Destrezza; Maria Giulia Tribuzi (Esordienti) 1° posto 8 giri sprint ed un 2° posto in Destrezza; Irene Mogetta (Esordienti) 1°posto in Destrezza; Edoardo Cardini (Esordienti) 1° posto 2 giri sprint, 1°posto 8 giri sprint ed un 2° posto in Destrezza; Lorenzo Santucci (Esordienti) 3° posto in Destrezza e Teodora Paesani (Giovanissimi) 1° 2 giri sprint, 1° posto 5 giri in linea ed un 1° posto in Destrezza.
Ottimi i piazzamenti degli altri atleti che non sono arrivati al podio però molti di loro hanno affrontato la prima gara con molta grinta. Il clima che si respira nella squadra è sereno, allegro e di grande sportività e come sempre, come da motto, "forza Ciurma".
In occasione della Festa del Lavoro, l'amministrazione comunale di Civitanova Marche ha predisposto il programma delle celebrazioni istituzionali che si apriranno, come tradizione, alle ore 10:00 nella Città Alta.
Il sindaco Fabrizio Ciarapica, il presidente del Consiglio comunale Fausto Troiani e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, si ritroveranno nel piazzale antistante l’ex sede Atac e, a seguire, raggiungeranno il parco pubblico "Caduti sul Lavoro Impresa Cecchetti" e il piazzale del Mercato Ittico per la deposizione delle corone d’alloro in memoria dei Caduti sul lavoro.
Alle ore 11:30, nello spazio dei Giardini del Lido Cluana, sono previsti gli interventi degli amministratori e dei rappresentanti delle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil. La cittadinanza è invitata a partecipare
Operazione dei finanzieri del gruppo di Macerata: sequestrata una dose di hashish, due bilancini, uno strumento in acciaio utilizzato per la suddivisione dello stupefacente in dosi e circa 3mila euro in contanti. Tutto nasce dall'attività svolta dalle Fiamme Gialle maceratesi, in collaborazione con l’unità cinofila antidroga della compagnia di Civitanova Marche, in pieno centro storico.
I finanzieri, infatti, hanno attenzionato nel centrale Corso Cairoli diversi ragazzi, tra i quali uno è stato insistentemente segnalato dal cane antidroga Hanima e, al successivo controllo dei militari, è emerso che aveva con sé una dose di hashish racchiusa in un involucro di plastica trasparente e una cospicua somma di denaro contante.
In relazione alle evidenze investigative acquisite, le operazioni di polizia giudiziaria sono proseguite presso l’abitazione del giovane, risultato inoccupato, dove i finanzieri hanno rinvenuto materiale idoneo per il confezionamento di dosi di sostanza stupefacente, due bilancini di precisione, uno strumento in acciaio utilizzato per la suddivisione dello stupefacente in dosi, sacchetti e rotoli di cellophane, oltre a contanti per circa 3.000 euro, in banconote di piccolo taglio.
Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e il ragazzo controllato, ferma restando la presunzione di innocenza fino a compiuto accertamento delle responsabilità, è stato segnalato alla locale autorità giudiziaria per la violazione dell'articolo 73 del D.p.r. n. 309/1990, che punisce la produzione, il traffico e la detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope.
Un tuffo nella natura e tanto divertimento, per un imperdibile 1° maggio al Parco delle Saline di Penna San Giovanni. Il programma di iniziative è veramente ricco ed attende proprio tutti, ragazzi, adulti e bambini, per una giornata nel segno della musica, della natura e del buon cibo.
La proposta culinaria prevede stand gastronomici, street food, cocktail ed aperitivi da gustare in una vasta area pic-nic: tutto sarà preparato dal "Giardino Sentimento Le Saline" (info e prenotazioni al tel. 327/2031676). E, a grande sorpresa, non si potrà rinunciare al panino più lungo delle Marche, realizzato in collaborazione con l’Associazione Pro Penna.
Inoltre sarà possibile esplorare la natura circostante grazie alla collaborazione con "Il Branco", gruppo fuoristrada di Sarnano, Teo Project Sport e QT Racing - Quodstime. Per tutta la giornata si potrà fare trekking, escursioni e giri in mountain bike, per un bellissimo tour del Parco delle Saline; sarà inoltre allestito un bike park per bambini e ci sarà la possibilità di fare un giro in fuoristrada 4x4 (info e prenotazioni al tel. 380/7710044) o con quad a noleggio (Prenotazione al Tel. 320/3836190).
Ad animare la stupenda cornice delle Saline non mancheranno la musica e il divertimento, per tutto l'arco della giornata, con il dj set di Dj Bonx in consolle ed i trucchi del mago Mister Magic. Una festa del Primo Maggio da non perdere, organizzata dalla Saline Terme S.p.A. con il patrocinio del comune di Penna San Giovanni.
L'ultimo turno, l'ultima notte in servizio con i colleghi del turno A della caserma dei Vigili del Fuoco di Macerata per il capo reparto Marco Giretti, una vita spesa a soccorrere gli altri. Giretti proviene dal mondo militare dove consegue con merito il brevetto di lancio militare divenendo paracadutista.
Questo sarà non solo un traguardo ambitissimo, ma una formazione completa del carattere che lo ha sempre accompagnato e che lui conserva con orgoglio, tanto da portare sempre con sé, ben celato, il basco amaranto in tutte le situazioni più importanti della vita da vigile del fuoco.
E le esperienze non sono di certo mancate. Nel corso dei 33 anni di servizio al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha partecipato a molteplici missioni di soccorso: Il terremoto Marche-Umbria nel '97, la frana di Cuneo nel 2008, il terremoto de L’Aquila nel 2009, la nevicata del 2012 a Pesaro Urbino, l'alluvione in toscana, il terremoto di Arquata nel 2016, l'alluvione a Senigallia nel 2022, l'alluvione a Forlì nel 2023 tra le piu importanti.
E non mancano le specializzazioni: esperto soccorso fluviale, patente nautica, abilitazione mezzi movimento terra, oltre a far parte del Niat, il Nucleo Investigativo Antincendio che si occupa dello studio, della ricerca e dell'analisi per la valutazione delle cause d'incendio.
Trentatré anni nel corpo iniziati a Venezia e terminati a Macerata passando per Bologna e Ancona, in un meraviglioso viaggio in cui ha incontrato le vite di migliaia di persone, colleghi e soccorsi, e dove in ognuna ha lasciato un po di sé, un po' di quell'orgoglio per l'onore di far parte della realtà dei Vigili del Fuoco.
Festa grande per il traguardo raggiunto ieri con i colleghi in caserma anche se è opinione unanime che, seppur in pensione, Marco Giretti non riuscirà a star lontano troppo tempo dal turno A e dalla grande famiglia dei "Pompieri".
Accompagna un amico dagli spacciatori, ma vengono truffati e non ricevono la droga pattuita. Come reazione torna con una tanica di benzina e appicca un incendio: denunciata una giovane.
IL FATTO - Aveva destato allarme l'incendio scoppiato presso un B&B di Civitanova Marche, quando ignoti nella notte di venerdì 13 aprile, avevano dato fuoco al prato sintetico e in parte al portone d'ingresso di una palazzina, all'interno della quale si trovava anche la struttura ricettiva.
Immediate sono scattate le indagini degli uomini della polizia di Stato che, con l'ausilio del sistema di videosorveglianza comunale, hanno ricostruito i fatti. La responsabile del gesto è stata individuata: si tratta di una giovane, residente nel Fermano e incensurata, che - sentita dagli investigatori - ha ammesso le sue responsabilità.
La ragazza, infatti, si sarebbe recata presso la struttura, dove in quel momento alloggiavano due pregiudicati per reati inerenti gli stupefacenti, al fine di accompagnare un amico ad acquistare droga. L'affare è, però, sfumato rivelandosi una truffa, così la giovane avrebbe insistito per avere la restituzione del denaro già anticipato per la compravendita.
Al diniego ricevuto dai due pregiudicati, la ragazza si è allontanata ed è tornata sul posto con una tanica di benzina che ha versato sul prato e sul portone della palazzina, dando poi innesco al tutto con un accendino.
Il piccolo incendio è stato immediatamente spento dai condomini. La giovane è stata denunciata, mentre gli inquirenti stanno svolgendo ulteriori indagini sugli altri soggetti implicati.
Tamponamento tra due auto: una finisce fuori dalla carreggiata stradale. L'incidente si è verificato nel pomeriggio, poco dopo le 19, lungo la strada Carrareccia (Sp 485), nel territorio comunale di Macerata, all'altezza del concessionario Cioci. Tra le persone coinvolte nel sinistro anche un bambino di 19 mesi che, all'arrivo del personale sanitario del 118, era comunque cosciente.
Per il piccolo e per sua madre è stato necessario il trasferimento, per accertamenti, all'ospedale di Macerata ma nessuno dei due si troverebbe, fortunatamente, in gravi condizioni. Praticamente illeso il conducente del secondo mezzo coinvolto. Ai rilievi del caso hanno proceduto gli agenti della polizia stradale di Camerino.
È successo. La Civitanovese ha vinto il campionato di Eccellenza ed è promossa in Serie D.
Un trionfo sicuramente meritato, per una squadra che raramente nel corso della stagione ha visto in discussione la propria leadership in classifica.
Nonostante ciò, società, squadra e tifosi hanno vissuto col fiato sospeso ogni singolo attimo del torneo, per poi finalmente tirare un sospiro di sollievo al triplice fischio della partita con la Jesina. I presenti al Polisportivo, infatti, non si sono scomposti nemmeno dopo la notizia della sconfitta del Montefano arrivata da Urbania, aspettando di vedere con i propri occhi la materializzazione del sogno qualche istante dopo, quando il signor Ferroni della sezione di Fermo ha decretato la fine delle ostilità. A quel punto si che è potuta partire la festa, con il presidente Profili, Mister Alfonsi e tutti gli artefici di questa grande impresa che hanno ricevuto il meritato tributo di tutto lo stadio.
La vittoria con la Jesina è arrivata grazie a una prestazione “da Civitanovese”: solida, concreta, efficacie. Quella contro i leoncelli è stata infatti l’ottava partita in stagione vinta con il risultato di 1-0 dalla squadra di Alfonsi. Questo però non deve far pensare ad una squadra “difensivista”, tesi smontata anche dal modulo a trazione anteriore utilizzato dal tecnico ex Samb, ma ad una squadra che una volta trovato il proprio equilibrio difficilmente è stata messa in difficoltà.
Eppure, la stagione per la Civitanovese era iniziata con difficoltà abbastanza evidenti. La separazione con Mister Nocera a tre giorni dal debutto stagionale di fuoco con la Maceratese. La stessa Maceratese che qualche giorno prima le aveva soffiato Minnozzi, poi rivelatosi ben al di sotto delle aspettative. L’arrivo di Alfonsi fra lo scetticismo generale e le 3 sberle dall’Urbino alla prima di campionato. Con la sua calma diventata emblematica e il grande rapporto che è riuscito ad instaurare con la squadra, Alfonsi è riuscito a rimettere a posto i cocci, guidando la Civitanovese alla conquista della Serie D. Gran parte del merito va condivisa col suo vice Roberto Cottone, che con esperienza e grinta lo ha affiancato in questo cammino trionfale. A riportare ordine ci ha pensato poi l’arrivo di un direttore generale di vecchio pelo come Claudio Cicchi, all’ennesima vittoria della sua carriera. Tutto questo è avvenuto sotto lo sguardo vigile del patron Mauro Profili, che in 7 anni (2020/21 campionato annullato causa Covid-19) di presidenza ha riportato la Civitanovese dalla Prima Categoria alla Serie D.
Come detto, superate le difficoltà iniziali, la Civitanovese ha iniziato a macinare punti una volta trovato il proprio equilibrio in campo.
Il quartetto difensivo ha trovato in Passalacqua la sua colonna portante. Al suo fianco Ballanti e De Vito si sono alternati senza cambiare troppo la sostanza. Pasqualini è stato un terzino di assoluta affidabilità, nonché una inesauribile risorsa utilizzabile sia a destra che a sinistra. Cosignani ha confermato quanto ti buono fatto vedere nella scorsa stagione, mentre Valentin Franco ha finito in crescendo, risultando per giunta fra i migliori nel match con la Jesina. Con loro Testa ha potuto dormire sonni tranquilli, anche se la parata su Bonacci nella partita con il Montefano, forse più errore dell’attaccante, la devi pur fare e quella vale una grande fetta di campionato. Ha risposto sempre presenze in sua assenza Cannella. Tutto questo è valso alla Civitanovese la miglior difesa del campionato, con soli 15 gol subiti in 30 partite (media di 0,5 gol a partita!).
Confermata dunque la tesi secondo cui i campionanti si vincono con le difese. Il reparto più importante rimane comunque il centrocampo. È lì che Mister Alfonsi ha potuto contare su due elementi di assoluto valore. Da una parte l’esperienza, le geometrie e la “garra” di Visciano, dall’altra la freschezza, i tempi e la fame di Domizi, che ha onorato alla grande la squadra della sua città. Quando il primo si è infortunato ed è mancato per un mese è stato sostituito egregiamente da Ruggieri, sempre utilissimo a partita in corso e utilizzato anche da centrale difensivo, o da Ercoli, altro gregario preziosissimo per Alfonsi.
Sulla trequarti Alfonsi ha spesso sperimentato, ma nel finale ha trovato le proprie certezze nel trio Buonavolgia, Becker, Strupsceki. Il primo è stato il grande rinforzo del mercato invernale, che ha portato nuova linfa e grande qualità sull’out di destra. Se gli si poteva imputare qualcosa per il rigore fallito a Montecchio, si è fatto perdonare del tutto con la straordinaria tripletta di Tolentino. Con le sue giocate da vero “diez”, Becker è stato il giocatore in grado di accendere la luce in questa Civitanovese. Non vanno comunque dimenticati i 6 centri in campionato. L’imprevedibilità di Strupsceki negli ultimi 25 metri è stata un’arma in più nel corso della stagione, soprattutto nel finale. Nel girone di andata grande protagonista è stato poi Bagnolo, frenato poi un po’ dagli infortuni. Per lui solo gol pesanti: quello nel derby di andata con la Maceratese e quelli decisivi contro Montecchio e Chiesanuova.
Tre centravanti, tre storie diverse. Partiamo da quella di Michele Paolucci, tornato due anni fa nella sua Civitanova dopo una lunga carriera fra i professionisti. Il miglior marcatore di sempre del settore giovanile della Juventus, fin dal suo arrivo, si era imposto l’obiettivo di riportare la Civitanovese ai livelli che le spettano. Un solo gol per lui in stagione, quello su rigore nel derby di coppa con la Maceratese, ma tanta leadership e peso specifico all’interno dello spogliatoio rossoblù. D’altronde in Serie A non ci giochi per caso. La vittoria più grande è stata però il ritorno in campo a poco più di tre mesi di distanza dalla rottura del legamento crociato subita contro l’Osimana. La sua determinazione è stata fonte di esempio e di motivazione per tutta la squadra nel rush finale di campionato.
Ha sbagliato il gol più facile nella partita più sentita. L’errore di Brunet del derby di ritorno con la Maceratese è da penna rossa, ma cancellabile, perché il gol contro l’Osimana e l’assist per Buonavoglia contro il Montefano sono di un’importanza cruciale per la vittoria di questo campionato.
Veniamo infine a Spagna. “I cavalli buoni si vedono a lunga corsa” ha dichiarato dopo il triplice fischio con la Jesina. 8 gol in campionato, di cui 3 nelle ultime due partite. Prima la doppietta contro il Monturano e poi il rigore calciato forte e centrale nell’ultima di campionato. È passato dal piccolo trotto del girone di andata alle sgroppate decisive di fine stagione con cui ha guidato l’attacco rossoblù.
Sono loro i protagonisti del successo della Civitanovese, guidati da Alfonsi alla conquista del campionato di Eccellenza. Un campionato che, secondo il tecnico rossoblù è stato vinto dopo il momento più drammatico della stagione: la sconfitta nel derby di ritorno con la Maceratese.
“Dopo la sconfitta con la Maceratese giocavamo con l’Azzurra Colli che, nonostante fosse ultima in classifica veniva da un buon momento. Quella partita è stata la svolta, perché vincendo siamo tornati primi in classifica. Se non avessimo vinto forse non sarebbe stata la stessa cosa”.
Dopo il 2-0 sull’Azzurra Colli la Civitanovese ha trovato infatti altri 5 risultati utili consecutivi, con 3 vittorie e 2 pareggi. Striscia interrotta poi dalla sconfitta interna col Castelfidardo, arrivata prima della lunga sosta pasquale e che ha visto il sorpasso in vetta del Montefano.
“Dopo la sconfitta col Castelfidardo abbiamo passato tre settimane in cui c’era tanta tensione, ma abbiamo lavorato benissimo e tutti insieme ci siamo ricompattati”. Aveva dichiarato Alfonsi al termine della vittoria per 3-2 sul Tolentino. È seguito poi lo scontro diretto col Montefano, dove la Civitanovese, nonostante avesse rischiato di passare in svantaggio sull’unica occasione degli ospiti, ha dato forse la sua più grande dimostrazione di forza del campionato. Ha riconquistato in un colpo solo la vetta e la definitivamente fiducia nei propri mezzi, che le ha permesso di servire 3 reti al Monturano e di completare l’opera contro la Jesina. Riavvolgiamo il nastro e riviviamo allora nel video che segue i momenti salienti della stagione dei campioni di Eccellenza 2023/24.
La Prefettura ha reso noto il calendario delle postazioni degli autovelox che saranno installati lungo la superstrada nel mese di maggio 2024. Sul sito internet dell'ente, nell'apposita sezione dedicata, è possibile consultare l'elenco delle postazioni attive giorno per giorno.
Un elenco che verrà aggiornato mensilmente. Da sottolineare come il calendario faccia riferimento agli autovelox gestiti sia dalla polizia stradale di Macerata che dalle polizie locali dei singoli comuni.
IL CALENDARIO COMPLETO DI MAGGIO 2024
Si inizia già il primo maggio, con un'attivazione all'interno del territorio comunale di Tolentino (8-13, in direzione mare). Il giorno successivo la polizia stradale sarà presente a Macerata, dalle 8 alle 14, in entrambe le direzioni. Venerdì 3 maggio autovelox a Corridonia, in direzione monti, dalle 8 alle 13. Il giorno seguente ci si sposta sia a Camerino, nella corsia mare e sempre dalle 8 alle 13, che a Macerata, dalle 8 alle 14, in direzione Foligno. Domenica 5 maggio la Polstrada sarà a Macerata, con controlli in entrambe le direzioni, dalle 8 alle 14.
Lunedì 6 maggio autovelox presenti a Belforte del Chienti (13-19, direzione monti) e a Montecosaro (8-13, in direzione monti). Poi il 7 maggio duplice attivazione a Macerata (8-14, in entrambe le direzioni), così come una duplice attivazione è prevista per mercoledì 8 maggio: a Tolentino (8-13, in direzione monti) e a Camerino (8-13, in direzione mare). Giovedì 9 e venerdì 10 maggio la polstrada sarà presente a Macerata, dalle 8 alle 14, in entrambe le direzioni.
Il giorno successivo autovelox presenti a Corridonia (dalle 13 alle 19, direzione monti) e a Camerino, dalle 13 alle 19, in direzione mare. Domenica 12 maggio Polstrada presente a Macerata, dalle 8 alle 14, in entrambe le direzioni. La settimana successiva si riparte con una duplice attivazione: a Corridonia (8-13, direzione monti) e a Montecosaro (13-19, direzione monti). Martedì 14 e mercoledì 15 maggio Polstrada presente a Macerata, dalle 8 alle 14, in entrambe le direzioni. Poi il 16 maggio autovelox attivi a Tolentino, dalle 13 alle 19, in direzione mare.
Per tre giorni consecutivi - venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 maggio - Polstrada presente a Macerata, in entrambe le direzioni, dalle 8 alle 14. La settimana successiva polizia locale a Belforte del Chienti, dalle 8 alle 13, in direzione monti, e Polstrada a Montecosaro, dalle 8 alle 13, in direzione monti. A Macerata ci saranno controlli martedì 21 maggio, dalle 8 alle 14, in entrambe le direzioni.
Triplice attivazione mercoledì 22 maggio: a Corridonia (8-13, direzione monti), a Camerino (13-19, direzione mare) e a Tolentino (8-13, direzione mare). Nei due giorni successivi autovelox presenti a Macerata dalle 8 alle 14, in entrambe le direzioni giovedì 23 maggio e in direzione monti venerdì 24 maggio. Sabato 25 maggio controlli a Belforte, dalle 8 alle 13, in direzione monti. Il giorno dopo autovelox presenti a Macerata, in entrambe le direzioni.
Lunedì 27 maggio triplice attivazione: a Belforte (13-19, direzione monti), a Corridonia (13-19, direzione monti) e a Montecosaro (8-13, direzione monti). Il giorno seguente Polstrada a Macerata con controlli in entrambe le direzioni, dalle 8 alle 14. Mercoledì 29 maggio, invece, controlli a Tolentino (13-19, direzione monti) e a Camerino (8-13, direzione mare). Giovedì 30 maggio autovelox presenti in entrambe le direzioni a Macerata, dalle 8 alle 14, mentre il mese si conclude con i controlli della polizia locale a Belforte del Chienti dalle 8 alle 13, in direzione monti.
Nel dettaglio, ecco l'elenco completo delle attivazioni con il relativo chilometraggio:
Questa mattina, presso la sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata, è stata presentata la nuova iniziativa promossa dalla Cna Macerata, "Casalinghe 4.0" , in collaborazione con Form.Art. Marche e Polo 9, e finanziata dal ministero delle pari opportunità, con il patrocinio del comune.
Il progetto "Casalinghe 4.0" si propone di superare il divario digitale, offrendo corsi di alfabetizzazione digitale destinati a disoccupati e altre categorie di cittadini. I corsi, della durata di 30 ore, si svolgeranno una volta alla settimana con orario 9:00-12:00.
"Questa iniziativa è davvero lodevole - ha affermato Francesca D'Alessandro, vice sindaco e assessore con delega alle politiche sociali -. Il Comune di Macerata ha fornito convintamente il suo patrocinio e darà un aiuto concreto alla divulgazione di questo progetto. L'alfabetizzazione digitale è oggi essenziale, perché molti servizi per i cittadini sono erogati online e ci si può accedere solo conoscendo le funzioni basilari. Non possiamo permettere a nessuno di restare escluso."
"Acquisire competenze digitali è fondamentale per accedere a servizi essenziali - ha ribadito Roberto Ruggeri, direttore generale di Form.Art. Marche -. Il nostro ente formativo è stato abile nell'intercettare questi fondi del Ministero per le pari opportunità con una propria proposta formativa".
"Lo scopo è permettere all'utente di accedere a qualsiasi piattaforma - ha spiegato Elisabetta Capuano, coordinatrice del progetto per Form.Art. Marche -. Oggi anche in campo sanitario è indispensabile avere conoscenze digitali per prenotare visite e analisi o per scaricare i referti. Il corso è totalmente gratuito e possono partecipare disoccupati, fragili, immigrati, coloro che hanno contratti limitati nel tempo, i liberi professionisti, tutte le persone che al momento dell'iscrizione non hanno una posizione assicurativa Inail aperta. Noi possiamo comunque aiutare chi ha necessità anche nell'accesso a questa assicurazione."
"Grazie al finanziamento del Ministero delle Pari Opportunità, avremo modo di formare gratuitamente 300 utenti - ha annunciato Cinzia Colantuoni, leader del team formazione e cultura aziendale di Polo 9 -. Costituiremo classi omogenee per livello di conoscenza, valutata con un test di ingresso. Prevista anche la realizzazione di una community post progetto per stimolare l'auto aiuto e per creare una rete di sostegno".
"La nostra associazione, attraverso il proprio patronato, da tempo aiuta i cittadini ad attivare alcuni servizi digitali perché l'esigenza è reale e ancora diffusa - ha sottolineato Massimiliano Moriconi, direttore della Cna Macerata -. I nostri sportelli sul territorio sono a disposizione per fornire tutte le informazioni e aiutare gli utenti".
"Siamo partner di questo progetto importantissimo per le casalinghe - ha confermato Elisa Cingolani, presidente di Moica Marche -. Il nostro movimento oggi si chiama 'Donne attive in famiglia e società', faremo la nostra parte nella divulgazione dell'iniziativa".
Stanno pervenendo moltissime richieste di dichiarazione di nullità dei contratti bancari oggetto della manipolazione dei tassi Euribor, accertata dalla Commissione Antitrust della comunità europea dal 29 settembre 2005 al 30 maggio 2008, dalla quale consegue il ricalcolo al tasso legale delle rate che hanno fatto riferimento a valori Euribor compresi in questo intervallo (leggi qui).
Ciò sempre se non è scattata la prescrizione decennale che, per i consumatori, decorre dalla chiusura del contratto di mutuo e per le aziende, in ogni caso, dal 14 novembre 2016 data nella quale la Commissione Antitrust ha reso pubblica la decisione mediante la quale ha accertato la manipolazione dei tassi.
A seguito di ciò è scaturito un vasto contenzioso, sfociato in una prima decisione della Cassazione (ordinanza numero 34889 del 2023) che si è mostrata favorevole ad accertare la nullità dei contratti indicizzati con i tassi Euribor, anche se conclusi con banche che non hanno partecipato alla manipolazione di tassi.
La questione è all'esame della Cassazione che a breve si dovrà esprimere di nuovo: se si dovesse confermare l'orientamento già tracciato anche la giurisprudenza di merito (tribunali locali) non potrà più ritenere la domanda di nullità infondata, per non avere la banca convenuta partecipato al cartello vietato e per non potersi la nullità di questi accordi trasmettersi ai contratti c.d. "a valle".
"Le nullità che si possono riscontrare a seguito della manipolazione dei tassi Euribor non sono le uniche - precisa il presidente dell'Associazione Nazionale Tutela Impresa, Giuseppe Tosoni -, ed anzi è possibile che i contratti (di mutuo, di leasing, di conto corrente) prevedano altre nullità che possono portare ad un ricalcolo del dovuto ben diverso da quello richiesto dalla banca, con effetti immediati anche nelle esecuzioni eventualmente in corso che possono essere arrestate a condizione che l’apparente debitore dimostri che a seguito del corretto ricalcolo delle somme dovute non sia debitore come ingiustamente ritenuto".
Insomma, i motivi per ricalcolare le somme dovute al sistema bancario o per opporsi a decreti ingiuntivi (che è sempre bene vedere prima che vadano in giudicato), sono molti e, se ben individuati, possono portare ad una riduzione delle somme dovute se non addirittura all’accertamento di un credito in luogo del debito del quale era stato chiesto il pagamento.
"Si ricorda che tutti i fideiussori che non siano stati né soci né amministratori delle società che hanno originariamente contratto il debito - precisa ancora Tosoni -, con ogni probabilità possono vedere annullare le fideiussioni anche se a suo tempo è stato notificato un decreto ingiuntivo o se è stata proposta opposizione, a condizioni che la fideiussione sia conforme a quelle predisposte dall'Abi e che non sia stato rilevato nell’opposizione a suo tempo presentata". "In questi casi, infatti, è possibile rimettere in discussione anche decreti e sentenze passate in giudicato e, qualora siano stati venduti beni, è possibile chiedere la restituzione di quanto pagato ed il risarcimento dei danni subiti", conclude Tosoni.
È consigliabile sempre interrompere la prescrizione e, soprattutto, rivolgersi ad avvocati specializzati in diritto bancario, che operano da molti anni con successo in tutto il territorio nazionale e che sono già convenzionati con l’Associazione Tutela Impresa la quale sta organizzando - anche nel territorio maceratese - azioni collettive nazionali a costi assolutamente contenuti sia riguardo la manipolazione dei tassi Euribor che riguardo il blocco delle procedure esecutive. Si può contattare l'Associazione Tutela Impresa al numero 800.91.11.70 o inviare una email a info@tutelaimpresa.it per avere una pre-verifica gratuita dei contratti in questione.