PRIMO TEMPO:
La Vigor parte bene riversandosi nei primi minuti all’interno dell’area locale ma i biancorossi passano al primo vero affondo. Bartolini mette un cross pennellato dalla sinistra, l’arbitro vede un fallo di mano ed assegna la massima punizione. Plateali le proteste dei giallo-rossi in campo e dalla tribuna. Borrelli parte dagli undici metri e spiazza Calligari, è 1-0.
Gli ospiti reagiscono e al 19’ recriminano ancora all’indirizzo del direttore di gara. Regueyra stende Cicconofri, il fallo avviene in prossimità della linea che delimita l’area di rigore e l’arbitro assegna semplice punizione.
Al 19’, Marcantoni prova ad approfittare di un errore di Frascarelli in uscita ma Bartolini si supera compiendo un salvataggio provvidenziale sulla linea.
Al 32’ è l’Aurora a riportarsi in avanti: Marini tenta la sponda per Giuli che non riesce a capitalizzare in rete da pochi passi.
Al minuto 36’, Montecchia viene servito in area da Borrelli ma il pallone colpito di testa si stampa sul palo.
Sul calare del primo tempo l’Aurora rimane in inferiorità numerica a seguito dell’espulsione di Filacaro. Sul calcio di punizione che ne scaturisce si presenta Pepi che vede negarsi la gioia del goal da un poderoso intervento di Frascarelli.
SECONDO TEMPO:
La ripresa di apre nel segno dell’Aurora Treia. Dopo pochissimi secondi, Pepi tocca il pallone con la mano e l’arbitro assegna il secondo penalty giornaliero alla squadra di casa.
Allegretti si presenta dal dischetto e trasforma nonostante l’intuizione del portiere ospite.
La Vigor Montecosaro si riversa tutta in avanti costringendo l’Aurora a serrare i ranghi in difesa.
Al 62’, Allegretti può chiudere definitivamente la contesa ma il pallone finisce sull’esterno della rete.
Il match si riapre ad otto minuti dalla fine: Romagnoli commette un fallo di mano all’interno della propria area e costringe il Signor Caporaletti ad assegnare il terzo rigore.
Tulli supera Frascarelli rimettendo tutto in discussione.
I giallo-rossi attaccano con grande intensità ma l’Aurora si difende con ordine portando a casa il risultato. L’arbitro dichiara la fine delle ostilità al termine di cinque minuti di recupero.
Tre punti preziosi per l’Aurora che sale a quota 11 punti in classifica lasciandosi alle spalle la zona playout, la Vigor resta tre punti avanti nonostante la battuta di arresto odierna.
AURORA TREIA: Frascarelli, Regueyra (42’ Bontempo), Bartolini, Rozzi, Filacaro, Marini, Giuli (80’ Romanzetti), Romagnoli (86’ Petrini), Allegretti, Borrelli, Montecchia (45’ Kheder).
A disposizione: Tiberi, Candidi, Ibii, Morresi. Allenatore: Giovanni Cornacchini.
VIGOR MONTECOSARO: Calligari (52’ Taffi), Rossini (66’ Mazzetti), Tidei, Pepi, Marcantoni (66’ Di Biagio), Cicconofri, Poggi (52’ Morbidoni), Tulli, Guermandi, Mancini, Sanchelli (66’ Natali). A disposizione: Beruschi, Baiocco, Boccanera, Consoli. Allenatore: Gilberto Pierantoni.
MARCATORI: Borrelli 7’ (RIG), Allegretti 46’ (RIG), Tulli 82’ (RIG).
ARBITRO: Caporaletti – Sezione di Macerata.
ASSISTENTI: Compagnucci – Sezione di Macerata; Micheli – Sezione di Jesi.
NOTE: ammoniti Frascarelli, Filacaro, Romagnoli, espulsi Filacaro e Pierantoni (dalla panchina), angoli 3 – 5, recuperi 3-5, presenti oltre 200 spettatori al “Leonardo Capponi” di Treia.
L’Aurora Treia ritrova il successo al termine di una sfida combattuta contro la Vigor Montecosaro.
Una partita dove tutte e tre le segnature sono arrivate dal dischetto.
I padroni di casa schierano tra i pali Frascarelli dal primo minuto, Montecchia va a formare il tridente d’attacco con Borrelli e Allegretti.
Mister Pierantoni è costretto a rinunciare a Renzi, Lopez e Gattafoni.
Alessandro Gentilucci, presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino, è stato uno dei protagonisti della giornata conclusiva di Eco Mondo, il salone internazionale della green economy e dell’economia circolare. “The blue way: il mare inizia dalla montagna”, questo il titolo della conferenza in cui si sono confrontate a Rimini le esperienze dei Centri Europe Direct italiani sulle politiche di sostegno promosse dall’Europa.
Gentilucci non ha mancato di evidenziare le criticità vissute dalle zone montane successivamente agli eventi sismici del 2016: «grazie allo spirito di resilienza delle nostre genti siamo riusciti a essere protagonisti della rinascita di un territorio. Lo abbiamo fatto lavorando su più ambiti: i servizi quali la scuola, il poliambulatorio, le poste, la banca, essenziali per riportare la gente a vivere nelle aree interne. E poi il turismo, dove abbiamo puntato sulla qualità del nostro ambiente, sull’esperienzialità del food e della biodiversità come chiavi per garantire il benessere psicofisico. Il percorso kneipp di Pieve Torina, che ha portato decine di migliaia di persone a conoscere le nostre aree interne, rappresenta una delle buone pratiche dell’Appennino, e non solo. Ed ancora le opportunità derivanti dalla capacità di sapersi relazionare con l’Europa e con i fondi che mette in disponibilità, non solo alle istituzioni ma anche ai privati: è il caso dei Centri Europe Direct di cui quello dell’Unione Montana Marca di Camerino rappresenta un’eccellenza a livello nazionale"
"Infine- prosegue Gentilucci- la valorizzazione della risorsa idrica, sempre più un bene prezioso e strategico, attuata anche attraverso la manutenzione del bosco e i meccanismi di gestione dei servizi ecosistemici per calmierare le problematiche derivanti dai cambiamenti climatici. Con la consapevolezza che l’acqua oligominerale dei nostri monti non può essere usata per gli scarichi ed usi non potabili». Tanti i temi toccati da Gentilucci nel suo intervento. «Fondamentale» ha proseguito «è però la capacità dell’uomo di saper fare, di saper incidere. Questo fa la differenza. E noi abbiamo dimostrato di saper fare la differenza attuando una buona amministrazione del territorio in un’ottica di green economy che ci ha portato sin qui, a Rimini, a confrontarci a livello nazionale e internazionale con stakeholder, opinion leader, il mondo della ricerca e delle istituzioni. Un traguardo non da poco».
Partecipata cerimonia questa mattina in occasione del 21° anniversario della strage di Nassiriya, organizzata dal Comune di Civitanova Marche presso la piazza dedicata al ricordo degli italiani uccisi in Iraq il 12 novembre 2003.
La manifestazione ha visto anche quest’anno la preziosa collaborazione della sezione locale dell’Associazione nazionale Carabinieri, con la regia e il coordinamento del suo presidente Roberto Ciccola, e la partecipazione di una rappresentanza di studenti degli istituti comprensivi via Ugo Bassi e Regina Elena, con le classi terze A e C dei plessi Annibal Caro e Pirandello.
Dopo lo schieramento delle più alte autorità civili e militari davanti alla stele e intorno al Gonfalone civico e alle bandiere delle associazioni, Ciccola ha voluto invitare due ragazzi, Davide e Chiara, a raggiungere l’area principale per assistere più da vicino alla cerimonia che, come tradizione, si è aperta con l’omaggio alla signora Giovanna Paolone vedova Piermanni, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria, accompagnata dal Generale Tito Baldo Honorati, ispettore regionale Anc. Dopo l’alzabandiera e gli onori ai Caduti, è stata deposta una corona di alloro a ricordo dei diciannove connazionali, di cui dodici carabinieri, cinque uomini dell’esercito e due civili, tragicamente uccisi e a ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace.
Ciccola quindi ha lasciato la parola al sindaco Fabrizio Ciarapica per il saluto istituzionale.
“Ringrazio chi oggi si è unito a noi per ricordare una delle pagine più dolorose della nostra storia recente – ha detto il primo cittadino nel suo discorso-. Un giorno tragico in cui abbiamo perso vite preziose, tra cui molti dei nostri valorosi militari che si sono sacrificati per la pace e la sicurezza del nostro Paese e del mondo. Il nostro pensiero va alle famiglie delle vittime, che non debbono essere lasciate sole, e va a voi giovani nella consapevolezza che tutti insieme dobbiamo continuare a promuovere la pace, la cooperazione e il dialogo tra i popoli. Mettere impegno e responsabilità nelle scelte quotidiane è la maniera più significativa per onorare il ricordo di chi ha perso la vita per proteggere gli altri”.
“Rinnovo con orgoglio la mia partecipazione a questa commemorazione organizzata dalla Città di Civitanova Marche – ha dichiarato il gen. Honorati – In passato ci fu una spiacevole polemica politica legata a queste morti, noi vogliamo invece sottolineare che i nostri soldati furono semplicemente degli eroi che hanno fatto conoscere il valore degli italiani nel mondo. A voi ragazzi chiedo: portiamo la pace con il nome dell’Italia nel cuore”.
“Ringrazio davvero tutti voi – ha detto l’assessore Barbara Capponi salutando le autorità militari e civili e le scuole presenti – Il ricordo dei martiri di Nassiriya ci fa riflettere sul valore dell’essere operatori di pace, che vuol dire che ognuno di noi può fare la differenza in modo concreto agendo per il bene degli altri. La vedova Piermanni, di cui mi preme evidenziare la sua continua e preziosa testimonianza, perse giovanissima suo marito in un conflitto a fuoco, un uomo che uscì di casa lasciando la sua famiglia per salvare la nostra città; proprio vicino a noi abbiamo l’esempio più alto del valore di un uomo”.
Presenti tra gli altri anche il vicesindaco Claudio Morresi, i consiglieri comunali Paola Fontana, Paola Campitelli, Roberto Pantella, Giorgio Pollastrelli e Silvia Squadroni, il presidente della Fondazione Carima Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi.
Prima della conclusione, i ragazzi hanno letto i loro lavori ed hanno ricevuto la litografia del luogotenente Colucci.
Un tragico incidente stradale ha scosso la comunità di Cingoli: Un uomo di 59 anni, Fabio Elmi, ha perso la vita dopo essere uscito fuori strada con la sua moto da enduro, mentre si trovava in zona Diga, a causa dell'attraversamento di un animale selvatico (forse un capriolo). L'incidente è avvenuto intorno alle 12:30 di oggi.
Secondo quanto ricostruito, il 59enne ha perso il controllo del mezzo ed è finito in una scarpata. Nonostante l'intervento tempestivo dei sanitari del 118 e di una squadra dei vigili del fuoco volontari di Apiro, per il motociclista non c'è stato nulla da fare: i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
Per supportare le operazioni di soccorso, era stato attivato anche il reparto volo di Pescara con l’elicottero Drago VF-158. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti di rito. Sul posto presenti anche i carabinieri e il soccorso alpino.
Donna in difficoltà sul ponte di Chienti: intervengono i carabinieri e un'ambulanza. Questa mattina, una donna nigeriana di circa 40 anni, senza fissa dimora, in evidente stato confusionale e di forte disagio emotivo, ha attirato l'attenzione di alcuni automobilisti, mentre barcollante si sporgeva dal guard rail del viadotto che collega Porto Sant'Elpidio a Civitanova Marche, lungo la SS16. La situazione di evidente difficoltà ha immediatamente fatto scattare l'allarme.
Sul posto sono intervenuti prontamente i carabinieri e un'ambulanza del 118. I militari, dopo aver rassicurato la donna e averla tranquillizzata, l'hanno affidata alle cure dei sanitari che l'hanno poi trasportata all'ospedale di Civitanova per accertamenti e controlli.
Domani (domenica 10 novembre) nella chiesa di Santa Maria Madre di Dio, nella frazione di Taccoli, ospiterà il tradizionale Memorial Alessio-Luca-Cristina, in ricordo di tre giovani settempedani prematuramente scomparsi in un incidente d’auto. Giunto alla sua 18esima edizione l’evento annuale, patrocinato dal Comune di San Severino Marche, riunisce appassionati di moto per un momento di ricordo, condivisione e beneficenza. Tutto il ricavato della giornata sarà devoluto all'associazione Sorrisi per l'Etiopia, che opera a favore delle comunità etiopi con progetti di sviluppo e assistenza.
Questo il programma della giornata: alle ore 8,30 apertura delle iscrizioni, alle 9,30 inizio della prova speciale, un'esperienza adrenalinica dedicata a chi ama le sfide su due ruote. I partecipanti avranno inoltre l'opportunità di prendere parte a un giro guidato su strada di circa 110 km, un percorso suggestivo pensato per moto attuali ed epoca.Al termine della mattinata, sarà offerto un pranzo conviviale alle 12,30, occasione per condividere esperienze e rendere omaggio ai tre protagonisti del Memorial. La giornata si concluderà con una Santa Messa commemorativa alle ore 17.
Per partecipare è richiesto un certificato medico non agonistico o superiore. Le iscrizioni prevedono diverse quote: 35 euro per l'accesso al cross test con pranzo incluso, 15 euro per il solo accesso al cross test, 25 euro per il pranzo.
La rassegna Caro Teatro propone domani,10 novembre, sempre all’Annibal Caro di Civitanova Alta, il penultimo appuntamento della stagione 2024. Alle ore 17,30, si alzerà il sipario su una commedia brillante: Buon Natale (Absurd Person Singular) di Alan Ayckbourn, regia Alessandro di Spazio e l’associazione culturale Luci della Ribalta di Bolzano.
Ultima data per quest’anno, domenica 17 novembre con “C’era una volta a Varsavia” con la compagnia teatrale Colonna Infame di Conegliano, di e con la regia di Gianni della Libera. A seguire, la tradizionale premiazione delle compagnie e il premio del pubblico.
La rassegna teatrale, arrivata alla sua 26esima edizione, è curata dall’associazione culturale Piccola Ribalta Aps ed è organizzata con il patrocinio e il sostegno di: Comune di Civitanova Marche e Azienda Teatri, Atac Spa, Banca Macerata, Uilt (Unione italiana libero teatro), Vittoria assicurazioni, Scs Venturini Spedizioni Internazionali e Società Operaia di Civitanova Alta.
Il giusto tributo a un’eccellenza del sapere. È stato presentato così, ieri (venerdì 8 novembre) presso la Sala consiliare del Comune di Rieti, su iniziativa del “Comitato cittadino Strampelli”, il francobollo che celebra la figura del grande genetista originario di Crispiero. L’emissione dedicata a Strampelli fa parte dei cinque nuovi francobolli ordinari emessi dal ministero, appartenenti alla serie tematica “le Eccellenze del Sapere” dedicati alla Giornata Mondiale della Scienza che, oltre a Strampelli, celebra anche Giovanni Caselli, Allessandro Cruto, Camillo Golgi e Lorenzo Respighi.
Per ognuno dei cinque francobolli realizzati da Poste Italiane è stata prevista una tiratura limitata di 250.020 esemplari. All’incontro di Rieti ha partecipato anche il consigliere regionale Renzo Marinelli insieme alla pronipote di Strampelli Maria Grazia Carlini, la presidente della società operaia di Mutuo Soccorso Laura Martorelli e la vicepresidente Manasse. “Per noi è una grande soddisfazione essere arrivati a questo risultato nei confronti di un uomo che ha fatto la storia del mondo – ha commentato Marinelli – un nostro concittadino sul qual come amministrazione comunale e regionale abbiamo sempre creduto e cercato di valorizzare”.
"Ringrazio Piantedosi per la sua sensibilità e vicinanza. La segreteria del ministro mi ha contattato telefonicamente e mi ha garantito il massimo impegno delle forze dell'ordine per identificare i responsabili". Queste le parole di Javier Pagano, titolare del Bar Gelateria Guido di Porto Recanati, vittima di un raid notturno dei ladri nei giorni scorsi. Il locale è stato devastato dai malviventi, che hanno svaligiato il negozio e danneggiato gravemente macchinari e attrezzature.
Il ministro dell'Interno, in visita ieri ad Ancona, ha voluto esprimere la propria solidarietà a Pagano. Nella telefonata, è stato anticipato che a breve arriverà a Porto Recanati anche il prefetto di Macerata, Isabella Fusiello, per fare un punto sulla situazione della sicurezza nel comune rivierasco e valutare eventuali misure preventive.
Il raid ha destato preoccupazione tra i commercianti e i residenti, che chiedono maggiore attenzione e rafforzamento delle pattuglie di polizia sul territorio, soprattutto nelle ore notturne.
Negli ultimi giorni si stanno verificando diversi disservizi alle linee telefoniche in tutto il territorio di Matelica. La denuncia arriva dalla stessa amministrazione comunale che dichiara di aver contattato i vari gestori per segnalare la problematica e chiedere una celere risoluzione ai disagi che stanno creando molte difficoltà a cittadini e imprese.
“È una situazione inaccettabile – spiega il sindaco Denis Cingolani - ci hanno risposto che stanno provvedendo a risolvere i disservizi, ma ad oggi continuano ad esserci gravi problemi. Seppur momentanea, questa assenza di linea telefonica che prosegue da diversi giorni è pesante e impatta sulla vita di tutti i giorni. In molte attività non funzionano i Pos, le imprese hanno problemi di connessione e fanno fatica ad avere contatti con clienti e fornitori, mentre addirittura i cittadini in alcuni casi restano isolati".
"Pensiamo nello specifico alle persone più anziane e più fragili che magari hanno solo un telefono a disposizione e non possono utilizzarlo per contattare i familiari o in situazioni di emergenza. È assurdo e improponibile che nel 2024 ci siano ancora problemi di questo tipo per periodi così prolungati. Invitiamo nuovamente chi di dovere a risolvere velocemente la situazione che sta incidendo in maniera molto grave sulla nostra comunità”.
La polizia locale di Camerino, guidata dalla comandante Cristiana Zampetti, ha denunciato a piede libero per furto di rame e concorso nel reato tre operai di una ditta edile che opera nel territorio camerte, trovati all’interno di due appartamenti inagibili a Campo Boario di Camerino.
A seguito di attività di indagine, la polizia locale ha accertato che il materiale era stato sottratto dagli impianti di riscaldamento degli appartamenti posti al piano superiore dell’immobile. Disposto il sequestro della refurtiva, è stato richiesto il foglio di via obbligatorio dal comune di Camerino con divieto di ritorno.
“Complimenti alla polizia locale di Camerino per questa operazione avvenuta grazie al controllo del territorio – dichiara il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli – Sicuramente non si tratta di un’attività ordinaria della municipale, segno di una grande attenzione alla sicurezza da parte loro. Grazie dunque alla polizia locale, al comandante Cristiana Zampetti e a tutto il Corpo per il grande lavoro che svolgono, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, a tutela dei cittadini”.
Nel corso dei servizi di prevenzione, i carabinieri della Stazione di Treia hanno operato un duplice arresto: un 63enne del luogo, già noto alle forze di polizia, è stato arrestato su ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dal Tribunale di Macerata, a seguito di condanna a 7 anni di reclusione per violenza sessuale aggravata.
Un 35enne,invece, domiciliato nel comune, pregiudicato, è stato arrestato su ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Firenze, a seguito di condanna ad anni 2 e mesi 2 di reclusione per truffa;
Entrambi gli arrestati, dopo la redazione degli atti, sono stati condotti nella Casa Circondariale di Fermo, come disposto dalle autorità giudiziarie competenti.
Un tristissimo evento che ha colpito questa mattina, erano da poco passate le 9,30, la comunità settempedana durante il tradizionale mercato settimanale della città di San Severino Marche nella centralissima piazza Del Popolo.
Una storica ambulante di Passo di Treia, di 78 anni di età, ha perso la vita in seguito a un malore improvviso, mentre allestiva la sua bancarella di abbigliamento. La signora Nardi, conosciuta e amata per la sua presenza al mercato cittadino da tantissimi sue clienti amiche, stava scaricando gli ultimi scatoloni quando ha accusato il malore fatale.
La signora Antonietta è riuscita a malapena a chiedere aiuto, richiamando l’attenzione del figlio, che da sempre la affianca nella gestione dell’attività. Nonostante il rapido intervento dei familiari, di lì a poco è sopraggiunta la figlia, e l’arrivo di un'ambulanza del "118" (dall'ospedale settempedano) e di un'automedica da Camerino, i tentativi di rianimazione da parte dei soccorritori sono risultati vani. Sul posto è intervenuta subito anche una pattuglia della polizia locale per offrire supporto.
La sindaca Rosa Piermattei è accorsa in piazza per offrire sostegno ai familiari di Antonietta, un gesto che ha voluto esprimere tutta la vicinanza della comunità sconvolta dall’accaduto nei confronti di una figura simbolica del mercato cittadino. La scomparsa di Antonietta Nardi lascia un grande vuoto non solo tra i suoi familiari, ma anche tra i colleghi ambulanti e i clienti abituali, che la ricordano per la dedizione al lavoro e il sorriso con cui accoglieva tutti al suo banco.
C’è chi riesce a ottenere un bonifico fingendo il furto del telefono cellulare, chi pubblicizza la vendita di toner rigenerati e chi compra gli occhiali pagando con bonifico revocato subito dopo. Tre le persone denunciate per truffa dai carabinieri nel Fermano. Nei guai un 44enne residente nei Paesi Bassi, un 29enne del Maceratese e una 51enne di origini campane.
Il primo, a Montegranaro (Fermo) ha inviato alla vittima una mail ingannevole, pubblicizzando la vendita di toner ricondizionati a costi molto ridotti, ottenendo così la somma di circa 100 euro per l'acquisto, senza mai spedire la merce.
Il secondo, a Pedaso, ha acquistato tre paia di occhiali per un importo complessivo di circa 1.000 euro ed ha chiesto di poter pagare tramite un bonifico bancario, operazione poi revocata non appena allontanatosi con la merce.
Infine, l'ultima, a Porto San Giorgio ha finto essere il figlio della vittima e, attraverso lo scambio di sms, con la scusa di aver subìto il furto del telefono cellulare, è riuscita a farsi accreditare sul proprio conto corrente bancario la somma di circa 1000 euro per l'acquisto di un nuovo apparecchio telefonico.
Aggressione in un negozio di casalinghi a Civitanova. Il fatto è avvenuto, nel pomeriggio di eri, in un punto vendita della città rivierasca sito in via Fontanelle, intorno alle 19:40.
In base a una ricostruzione le due donne, con una bambina di 12 anni e una più piccolina, giravano tra i corridoi mentre una dipendente del punto vendita le teneva sott'occhio: le due, infatti, sarebbero già note per furti all’interno dello stesso negozio.
Quando al telefono, la dipendente ha detto alla sua collega di controllare il sistema di videosorveglianza in cassa, le due sono andate su tutte le furie, accerchiando la commessa. Prima hanno aggredito verbalmente la donna, poi hanno cominciato a colpirla con calci e pugni.
A quel punto, sono intervenuti anche gli altri colleghi e durante la colluttazione le due donne hanno colpito anche un’altra dipendente. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e un'ambulanza.
Incendio in un'abitazione della frazione di Villa Pozzo, a Cingoli. È quanto si è verificato nel pomeriggio, intorno alle 19, nell'angolo cottura dello stabile. Secondo una prima ricostruzione, il fuoco sarebbe divampato da una pentola con dell'olio bollente mentre una 55enne era ai fornelli.
A dare subito l'allarme sono stato i familiari della donna presenti in casa, quando hanno visto gli schizzi di olio bollente colpirla e ustionarla su varie parti del corpo. Le fiamme si sono propagate alla cappa di aspirazione e all'impianto di illuminazione, con l'odore acre del fumo che ha invaso la stanza. Sul posto sono giunti immediatamente i vigili del fuoco del distaccamento di Apiro che hanno domato l'incendio e messo in sicurezza lo stabile.
Le ustioni riportate dalla 55enne hanno richiesto il trasporto in codice rosso all'ospedale Torrette di Ancona tramite automedica. Non si troverebbe, in ogni caso, in pericolo di vita. Ai rilievi procedono i carabinieri della locale stazione.
Raccontano di una stagione dal segno "più" i dati turistici nelle Marche da gennaio ad agosto: numeri positivi e in crescita, con un +14% le presenze straniere. Un dato che conferma un trend in assoluta crescita negli ultimi anni, nei quali le Marche hanno segnato il record assoluto, prima nel 2022 e poi nel 2023.
Una regione che continua ad essere scelta dai visitatori e che anche nel 2024 vede un aumento generale delle presenze e degli arrivi rispetto all'anno precedente registrati da gennaio ad agosto. Dati dell'Osservatorio del Turismo, aggiornati con i nuovi metodi di misurazione forniti dal ministero, segnano il totale generale delle presenze a 9.323.016 unità (+2,94%), mentre gli arrivi complessivi hanno raggiunto le 2.050.953 unità (+2,60%).
I turisti italiani continuano a costituire una parte rilevante del turismo nella regione. Gli arrivi italiani hanno registrato 1.685.258 unità (+1,33%), mentre le presenze hanno raggiunto 7.672.564 (+0,79%). I più affezionati alle Marche provengono da Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Lazio e Trentino.
Cresce ancora il turismo straniero, che già negli scorsi anni aveva segnato degli aumenti rilevanti. Gli arrivi di turisti stranieri sono stati 365.695 (+8,9%) mentre le presenze hanno totalizzato 1.650.452 (+14,31%). La provenienza è in larga parte da Germania, Olanda, Francia e Gran Bretagna ma anche dagli Stati Uniti e nord Europa.
"Il trend in continua crescita - ha affermato il presidente della Regione, Francesco Acquaroli intervenendo al Forum Internazionale del Turismo in corso a Firenze - conferma anche nel 2024 che le Marche sono una destinazione interessante e richiesta da turisti italiani e stranieri. Siamo cresciuti sia negli arrivi che nelle presenze, in maniera particolare quelle straniere, che registrano un +14%, nonostante una stagione che anche a livello nazionale ha avuto delle difficoltà".
"Potevamo attenderci una flessione soprattutto perché la stagione estiva è stata condizionata dal maltempo nei mesi di maggio e giugno e anche dalla mucillagine nel periodo luglio-agosto. Nonostante queste variabili il turismo nelle Marche cresce ancora - ha proseguito Acquaroli -. Questo rafforza il percorso intrapreso e ci spinge a fare sempre di più e meglio sia in termini di promozione sia in termini di organizzazione delle destinazioni".
"Quest'anno abbiamo avviato una serie di bandi rivolti al settore turistico dal valore di 60 milioni di euro, tra cui il bando destinato ai borghi per oltre 24 milioni - ha spiegato il governatore marchigiano -. Una strategia, quella del rilancio dei borghi marchigiani, che supera in totale stanziamenti per 100 milioni di euro rivolti soprattutto alle imprese. E i dati in continua crescita rafforzano la nostra strategia e la direzione intrapresa. La nostra è una regione che ha sicuramente un enorme potenziale va messo a terra sempre di più".
"È urgente un intervento dell’amministrazione comunale in termini di prevenzione dei fenomeni criminali e, per quanto di propria competenza, per predisporre azioni mirate alla tutela della pubblica sicurezza". È quanto dichiara, a seguito dei recenti episodi di criminalità registratisi a Porto Recanati, in un'interrogazione rivolta al sindaco Andrea Michelini, il consigliere di minoranza e capogruppo dei 'Civici per Porto Recanati', Salvatore Piscitelli.
Piscitelli, nella sua interrogazione, ricorda "i furti con scasso avvenuti a danno dell’ottica Mauri e a seguire ad agosto nei confronti della gioielleria Matassini", "con un crescendo del fenomeno criminale - sottolinea il consigliere -, si è assistito alle due del mattino del 6 novembre sorso ad un vero e proprio assalto di un commando di sei delinquenti ai danni del Bar Gelateria Guido 1970".
"L'azione criminale, portata avanti con efferatezza inaudita, poteva sfociare in qualcosa di ben più grave se ci fosse stata la presenza di persone nell’area circostante - spiega Piscitelli -. Pur condividendo il sentimento di solidarietà nei confronti di chi subisce questi atti criminali, siamo certi che la solidarietà da sola non basta ma che sia invece urgente trovare delle forme di prevenzione e deterrenza che ristabiliscano condizioni di sicurezza in città".
Il capogruppo dei "Civici per Porto Recanati", chiede quindi al primo cittadino "quali interventi urgenti intende adottare per rafforzare i servizi di controllo del territorio e se ritiene necessario richiedere alle autorità competenti una maggiore presenza di forze dell’ordine in particolare nelle ore notturne", oltre all'eventuale "convocazione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica per individuare soluzioni condivise a tutela della sicurezza dei cittadini".
Arrivando alla fine del 2024 si può affermare che, per la regione Marche, persiste ancora la - purtroppo negativa - tendenza emersa dalle statistiche annuali, che la vedono nuovamente prima nel campo delle diminuzioni del numero delle attività produttive.
In particolare la Regione Marche, che affonda le sue radici nelle piccole-medie imprese manifatturiere ed artigiane, ha visto diminuire nel 2023 di ben 4384 unità le imprese attive nel territorio. A livello nazionale si registra il peggior calo - fra tutte le Regioni italiane, dove la media nazionale è del 0,7% - mentre quella marchigiana è del 3,1%.
Realtà creata dall'innalzamento del costo delle materie prime, collegato certamente alle guerre e tensioni sociali che sconvolgono il mondo ma, guardando più da vicino, troviamo anche altri fattori che purtroppo accompagnano da sempre tale settore, come tasse, burocrazia, inflazione, crisi di liquidità, stretta dei prestiti bancari, clienti insolventi e il conseguente calo dei consumi.
Questo costringe le aziende a navigare a vista, limitando in alcuni casi (anche per mancanza di intraprendenza o competenza), l'iniziativa verso mercati più promettenti all'estero, attraverso investimenti di internazionalizzazione promossi peraltro anche dallo Stato Italiano o dalla Regione Marche. Sono, infatti, operativi diversi bandi che mettono a disposizione un valido supporto economico per quelle aziende che decidono di aprirsi a nuovi mercati internazionali che, per fortuna, sono sempre affezionati al "Made in Italy".
Altro fenomeno da tenere presente è quello dell'insolvenza delle imprese marchigiane. Infatti nelle Marche i fallimenti che si concentrano principalmente nei settori commercio, manifattura e calzaturiero sono sempre in progressivo aumento.
Allianz Trade – leader mondiale nell'assicurazione dei crediti commerciali - ritiene a tal riguardo che le imprese che dichiareranno fallimento nel 2024 cresceranno dell'11% mentre il numero delle insolvenze salirà del 22%. Anche nel settore contenziosi tra le aziende marchigiane ed il fisco, si rileva un un dato che rischia di passare in sordina ma che in realtà evidenzia un'altra questione problematica.
Infatti le nostre ditte registrano un'importante impennata dei ricorsi tributari in primo grado. Nei primi nove mesi del 2024 se ne sono registrati quasi il doppio (circa 2432) rispetto al 2023. Anche il tale settore, le Marche sono al primo posto nazionale.
Le stesse aziende si trovano spesso smarrite nelle molteplici normative fiscali esistenti, plurime interpretazioni degli enti preposti ivi compreso la Corte di Giustizia di Legittimità, procedure burocratiche, anche onerose e senza una adeguata assitenza di professionisti locali specializzati ed esperti in materia.
Un aiuto importante per le imprese marchigiane su tali problematiche è rappresentato dalle associazioni di categoria che affiancano le aziende in questi percorsi pieni di tecnicismi, tra le quali l'Associazione Tutela Impresa – Collegata Casartigiani ed il Consorzio Produttori Italiani locale ch, in collaborazione co importanti professionisti e strutture operanti a livello nazionale, offrono diversi validi servizi e sostegni alle aziende in difficoltà, riuscendo anche a bloccare azioni esecutive in corso.
Per maggiori servizi ed informazioni inquadrare il QRCODE
Due arresti e una denuncia per guida in stato di ebbrezza: è il risultato dei servizi svolti sul territorio dai carabinieri della Compagnia provinciale di Macerata nelle ultime ore. A Porto Potenza Picena una 31enne è finita in manette a seguito della condanna a un anno e 4 mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio e violenza privata, commessi nel 2020 a Civitanova Marche.
Si tratta di una donna già nota alle forze dell'ordine, di origine teramana, ma residente proprio a Civitanova. Dopo le formalità di rito, è stata condotta presso la Casa Circondariale di Pesaro, come disposto dall'autorità giudiziaria competente.
I carabinieri della stazione di Pollenza e del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Macerata, invece, hanno arrestato un 56enne del luogo su ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dal Tribunale di Ancona, a seguito di condanna per detenzione a materiale pedopornografico, reato accertato in quel di Tolentino nel 2022. L’arrestato, dopo la redazione degli atti, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Fermo.
Infine a Macerata, i militari della radiomobile hanno controllato un 23enne domiciliato a Fermo che, alla guida della sua autovettura, è stato riscontrato positivo all'esame dell’etilometro, con un tasso di 0,95 g/l (quasi doppio rispetto al limite stabilito per legge). Il giovane è stato deferito all'autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza, con conseguente ritiro della patente di guida.