Provincia Macerata

Pollenza, le mille sfumature dell'essere donna: evento fotografico da "Lady Flora Baby"

Pollenza, le mille sfumature dell'essere donna: evento fotografico da "Lady Flora Baby"

Un'iniziativa unica e coinvolgente si è tenuta sabato 1 marzo presso il negozio "Lady Flora Baby" di Romina Baldoni, situato a Casette Verdini di Pollenza. Dalle 16:00 alle 19:30, il negozio ha ospitato un set fotografico speciale: donne di tutte le età si sono messe in posa per uno scatto professionale.  L'evento ha voluto rappresentare un omaggio alla versatilità e alla determinazione delle donne nella società contemporanea, mettendo in evidenza la loro capacità di svolgere le più disparate professioni, praticare diversi sport e coltivare numerose passioni. Ben 25 sfumature femminili si sono alternate davanti all'obiettivo: dalla ciclista alla motociclista, dalla ballerina di danza classica alla professoressa, dalla pugile alla rappresentante di classe, fino alle dottoresse e molte altre. Le fotografie scattate durante l'evento verranno pubblicate sui social e sottoposte al voto del pubblico. L'immagine che riceverà il maggior numero di preferenze sarà esposta in vetrina l'8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, come simbolo della forza, della passione e dell'unicità femminile. "L'iniziativa rappresenta un'opportunità per dare visibilità alle donne in ogni ambito della vita, valorizzando le loro competenze, la loro determinazione e il loro spirito libero", sottolinea la titolare di "Lady Flora Baby" Romina Baldoni. 

02/03/2025 15:40
Donoma, la verità dietro la movida civitanovese: tra musica, divertimento e promiscuità (FOTO)

Donoma, la verità dietro la movida civitanovese: tra musica, divertimento e promiscuità (FOTO)

Risse, ubriachezza molesta, mala movida. Sono queste le etichette che, spesso, vengono affibbiate a locali della nightlife, e tra i nomi citati nei commenti sui social spunta anche quello del Donoma di Civitanova Marche. Ma la realtà, almeno quella che abbiamo vissuto in prima persona in una serata di sabato sera, è ben diversa. Con l’operazione interforze recentemente avviata per contrastare gli episodi di degrado nelle ore notturne, abbiamo deciso di toccare con mano ciò che accade nelle serate della discoteca civitanovese più iconica. La serata scelta non era una qualsiasi: ospite speciale era Rhove, uno degli artisti trap più amati dai giovani grazie a successi come Shekerando e Alè, famoso per i suoi live particolarmente energici.  Appena arrivati, il primo impatto è quello di un locale attentamente gestito. All’ingresso, diversi addetti alla sicurezza monitorano l’afflusso dei clienti con metal detector portatili, garantendo un ambiente sicuro. Dentro, l’atmosfera è quella di una grande festa: ragazzi e ragazze ballano sulle hit del momento, tra luci soffuse e bottiglie di champagne che illuminano i tavoli con scintillanti stelle filanti. Eccessi? No, o perlomeno nulla di preoccupante. Solo un ragazzo che, diciamo, ha alzato un po’ troppo il gomito e si ritrova a fare conoscenza ravvicinata con l’aria fresca della notte. Ma niente drammi: un buttafuori con la stazza di un armadio a quattro ante lo accompagna all’esterno con una delicatezza quasi paterna, suggerendogli di prendersi un attimo di pausa prima di rientrare. Un gesto che, diciamocelo, spiazza un po’: ci aspettavamo più la classica "presa a tenaglia" e via. Nel frattempo, tra minigonne vertiginose, camicie aperte fino all’ombelico e un tasso di promiscuità che farebbe impallidire i censori più rigidi, la serata scorre in un’atmosfera che è esattamente ciò che una discoteca dovrebbe essere: libertà, gioco di sguardi e un po’ di sana esuberanza. Del resto, chi va in discoteca per stare coperto fino al collo? L’attesa cresce fino alle 2.00, quando Rhove fa il suo ingresso sul palco tra le urla entusiaste del pubblico. Il trapper milanese porta tutta la sua energia, saltando da una parte all’altra del palco e coinvolgendo i presenti in un mix esplosivo di ritmo e adrenalina. La sua musica può piacere o meno, ma su una cosa non ci sono dubbi: ha la capacità di far ballare anche chi fino a due minuti prima giurava di non conoscere neanche un suo pezzo. E poi, a vent’anni non si va in discoteca per analizzare testi e melodie: si va per divertirsi, per sentire il basso che vibra nello stomaco e per urlare a squarciagola il ritornello di una canzone che, tutto sommato, fa anche molta presa. Il Donoma, da sempre un’istituzione per la nightlife civitanovese, continua a dimostrare il suo valore. Anche quest’anno, il club è in nomination per il titolo di miglior winter discoclub ai Dance Music Awards, un riconoscimento che certifica la qualità della sua offerta e la cura del suo management. Il dott.Daniele Maria Angelini, il suo patron, è sempre presente, attento a garantire che tutto fili liscio e che il divertimento rimanga entro i limiti del buon senso. Quello che accade all’esterno dei locali, certo, è un aspetto da monitorare, e un controllo più serrato è sempre benvenuto. Ma se cercate la mala movida, la delinquenza giovanile e il disastro generazionale, forse dovete cambiare indirizzo. Qui ci sono solo ragazzi che vogliono vivere la loro notte, tra luci, musica e un po’ di spensieratezza. E alla fine, non è proprio questo il bello della movida?

02/03/2025 14:30
Serie B, Porto Recanti lotta e vince: l'Attila supera l'Esperia Olimpia Cagliari 76-70 (VIDEO)

Serie B, Porto Recanti lotta e vince: l'Attila supera l'Esperia Olimpia Cagliari 76-70 (VIDEO)

La SiConTe Attila Basket porta a casa un'importante vittoria nel terzo turno del Girone Play-In Gold della Conference Centro di Serie B Interregionale. Al PalaMedi, i portorecanatesi di coach Piero Coen superano l'Esperia Olimpia Cagliari con il punteggio di 76-70, al termine di una sfida combattuta e sempre in equilibrio. Nonostante l'assenza di Ciribeni, l'Attila riesce a imporsi grazie a una prestazione corale e alle giocate decisive dei suoi uomini chiave. Sugli scudi spicca capitan Pepo Gamazo, MVP del match con 22 punti (10/11 al tiro) e 14 rimbalzi, autentico dominatore sotto canestro. Accanto a lui, brillano Michele Caverni, autore di 18 punti, 5 rimbalzi e 9 assist, e Luca Montanari, che mette a referto 15 punti e altrettanti 9 assist. Cicconi Massi, con 12 punti, completa il quartetto di giocatori in doppia cifra. La partita si sviluppa su un equilibrio costante, con scarti mai superiori alla doppia cifra. Il primo quarto vede i sardi avanti di due lunghezze (21-23), con il copione che si ripete nel secondo parziale (21-21), mantenendo l'Esperia in vantaggio all'intervallo (42-44). Il terzo periodo è il più contratto del match (12-9), con l'Attila che mette la testa avanti sul 54-53. Nel quarto finale, gli arancioblu di casa alzano l'intensità difensiva e con un parziale di 22-17 chiudono il match sul 76-70. Con questa vittoria l'Attila dà continuità al successo esterno contro il Nuovo Basket Aquilano di una settimana fa e aggancia in classifica a quota 12 proprio l'Esperia Cagliari. Domenica prossima gli uomini di Coen saranno di scena a Pescara, in attesa di risultati favorevoli dagli altri campi.   

02/03/2025 14:06
CorriCorridonia 2025: Grande partecipazione e alla 35ª Edizione

CorriCorridonia 2025: Grande partecipazione e alla 35ª Edizione

Domenica 2 marzo la Sacen Corridonia ha organizzato la 35 edizione della CorriCorridonia Memorial “Gianni Salciccia” e “Adriano Diamanti” con partenza ed arrivo nella pista di atletica dello stadio Martini. Le previsioni meteo non erano delle migliori ma il tempo è stato clemente, come sempre è stata una bella giornata di sport con 410 iscritti di cui 160 alla competitiva Fidal e gli altri alla passeggiata di 4 km. I primi tre uomini: 1° Marco Cecchetti (Atl. Avis Sarnano); 2° Paolo Vecchi (Podistica Montegranaro); 3° Francesco Menichelli (Atl. Filottrano).  Le prime tre donne:1) Benedetta Pompei (TAM, Sacen Corridonia-Atl. Osimo-Atl.Sangiorgese); 2) Ecaterina Vrabie (Atl. Civitanova Marche) ; 3) Francesca Marilungo (Pod. Avis Lattanzi Montegiorgio). Le vincitrici delle categorie femminili: Elisa Frapiccini (f35, Pod. Montegranaro); Chiara Cancellieri (f40, Atl. Avis Sarnano); Marica Ciccola (f45. Porto San Giorgio Runners); Tiziana Vecchioni (f50, Pod. Avis Lattanzi Montegiorgio);  Caterina Gironelli (f55, Pol. Montecassiano); Cristina Donati (f60, Pod. Avis Lattanzi Montegiorgio); Perlina Vesprini (f65, Pod. Montegranaro); Maria Cingolani (f70+ Atl. Avis Castelfidardo) I vincitori delle categorie maschili: Matteo Palmieri (m18-34, runcard); Emanuele Messi (m35, Prima società sportiva); Valerio Scheggia (m40, Sacen Corridonia); Mirko Cruciani (m45, Space Running); Sandro Orsili (m50, Sacen Corridonia); Renzo Mengoni (m55, Atl. Civitanova Marche); Vincenzo Paternesi Meloni (m65, Atl. Elpidiense); Alberto Giacometti (m70, Space Running): Sergio Rossetti (m75+, Avis Castelraimondo)    I primi tre gruppi: Monti Azzurri Colmurano (105), Avis Montelupone (44). Rione Murato Fermo (22). Il presidente Doriano Mitillo ha ringraziato tutti coloro che hanno collaborato all’organizzazione e sostenuto economicamente l’evento: L’Amministrazione Comunale, l’Avis, la Fidal Marche, l’US Acli, la Croce Verde, gli Sponsor, la Protezione Civile, i Vigili Urbani, la Dott.ssa Monica Vita, il direttivo, i soci, i collaboratori e gli atleti che hanno gareggiato.

02/03/2025 14:00
San Severino, comunità settempedana in lutto per la scomparsa di Remo Travaglini

San Severino, comunità settempedana in lutto per la scomparsa di Remo Travaglini

Comunità settempedana in lutto per l’improvvisa scomparsa di Remo Travaglini, figura molto legata al calcio locale: era stato anche allenatore della società sportiva Settempeda. Un improvviso malore lo ha strappato all’affetto dei propri cari proprio  nel giorno in cui si sono aperte le celebrazioni per i cento anni di storia del club calcistico biancorosso.  Travaglini aveva avuto un passato anche da giocatore, poi come detto di allenatore, ed aveva continuato a seguire la sua squadra del cuore gran grandissima passione. La stessa che, fin dall’età di 12 anni, aveva messo nella sua professione, quella di restauratore di mobili antichi. Era un vero maestro, sapeva prendersi cura delle cose del passato e sapeva ridonargli nuova vita. A ricordarlo con commozione anche il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei: “Con la scomparsa di Remo Travaglini perdiamo un pezzo della nostra storia, un uomo che ha saputo trasmettere i valori dello sport e dell'amore per la nostra città. Il suo contributo al calcio e alla cultura locale resterà impresso nella memoria di tutti noi. A nome dell'Amministrazione comunale e dell'intera cittadinanza, esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia e ai suoi cari”. La scomparsa lascia nel dolore la moglie Nara e i figli Simona e Marco, dirigente della S.S. Settempeda, oltre agli altri familiari. I funerali si terranno domani (lunedì 3 marzo), alle ore 9.30, nella chiesa di San Domenico. La camera ardente è stata allestita nella sala del commiato "Il Tempio degli Angeli".  

02/03/2025 12:10
Camerino, nell'auto cavi di rame rubati: denunciato 40enne

Camerino, nell'auto cavi di rame rubati: denunciato 40enne

I militari del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia Carabinieri di Camerino, nel corso di servizi preventivi di controllo del territorio, hanno deferito all’Autorità Giudiziaria un uomo di 40 anni, residente in provincia, per il reato di ricettazione.  Nel corso di un servizio perlustrativo i militari hanno fermato, nel centro abitato di Gagliole, l’autovettura su cui viaggiava l’indagato. A causa dell’atteggiamento agitato dell’uomo, i carabinieri hanno effettuato controlli più accurati che hanno permesso di rinvenire sul veicolo un'ingente quantità di vario materiale quale: cavi di rame e ottone e numerosa rubinetteria, il tutto asportato poco prima dall’interno di un’isola ecologica poco distante. La refurtiva è stata sequestrata e posta a disposizione della magistratura competente.

02/03/2025 11:50
Cingoli - L'assicurazione auto costa meno, ma è una truffa online: due denunciati

Cingoli - L'assicurazione auto costa meno, ma è una truffa online: due denunciati

I carabinieri della stazione di Cingoli hanno denunciato, per truffa, due uomini, residenti nella provincia di Napoli, a seguito di un'indagine condotta su una frode online. L’attività investigativa è scaturita dalla querela presentata da un cittadino di Cingoli che, durante la navigazione su internet, si è imbattuto in un sito che pubblicizzava un’agenzia broker assicurativa che praticava prezzi particolarmente vantaggiosi sulle polizze Rc auto. Il malcapitato, convinto di aver trovato la giusta offerta, ha proceduto al suo acquisto mediante pagamento con bonifico bancario per un importo di 300 euro. Tuttavia, solo successivamente, l’uomo si accorgeva che la polizza acquistata era falsa. I militari, seguendo il flusso finanziario della transazione, hanno accertato che l'IBAN utilizzato per il pagamento era riconducibile a una carta prepagata ricaricabile, attivata e in uso ad uno dei sospettati. A seguito degli accertamenti, i due uomini sono stati denunciati all'autorità Giudiziaria per il reato di truffa.    

02/03/2025 11:40
La guerra d’Ucraina sta finendo. E l’Europa esce con le ossa rotte

La guerra d’Ucraina sta finendo. E l’Europa esce con le ossa rotte

Pare che finalmente - Deo gratias - la guerra d'Ucraina stia finendo, grazie alla volontà congiunta di Vladimir Putin, presidente della federazione Russa, e di Donald Trump, il codino biondo che fa impazzire il mondo. Quest'ultimo, non certo per bontà intrinseca, ma per semplice comprensione sobria dei rapporti di forza, ha deciso di scendere a patti con la Russia, ben sapendo che non la si può sconfiggere. E mentre le destre e le sinistre neoliberali europee starnazzano scompostamente, desiderando stoltamente la continuazione della guerra, ci punge vaghezza di rammemorare alcuni passaggi epocali dei sermoni della montagna dell'euroinomane delle brume di Bruxelles, Mario Draghi, l'unto dai mercati. Il quale non solo aveva a suo tempo dichiarato che, grazie all'infame tessera verde, si sarebbero prodotti ambienti sicuri dai contagi. Oltre a questa favola priva di fondamento, l'euroinomane di Bruxelles, l'austerico dei mercati cosmopoliti, si era anche bellamente sbilanciato in dichiarazioni relative alla guerra d'Ucraina, come quando aveva comicamente detto agli italiani che si trattava di scegliere tra il condizionatore e la pace. Ecco allora, proposte sparsamente, alcune delle memorabili dichiarazioni dell’unto dai mercati: "Kiev sembra avere un vantaggio sul campo"; "le sanzioni hanno avuto un effetto dirompente"; "la Russia fatica a fabbricare armamenti"; "l'economia Russa si contrarrà del 10%". Avevamo da subito messo in discussione dichiarazioni come queste, a cui pure gran parte degli italiani prestava fede come se provenissero da un oracolo infallibile e tale in effetti era per il discorso dominante l'euroinomane Mario Draghi. Ora possiamo dire senza tema di smentita che eravamo nel vero e che quei sermoni erano del tutto privi di fondamento, frutto di mera propaganda volta a giustificare la guerra e a far credere che la Russia fosse sul punto di crollare. La realtà, si sa, ha la testa dura e si incarica quasi sempre di smentire le narrazioni ideologiche, come nel caso specifico quelle proposte dall'unto dai mercati Mario Draghi. La cosa più incredibile è che, nonostante questa dura smentita, l'austerico di Bruxelles continui a essere serenamente considerato alla stregua di un oracolo infallibile, quando in realtà egli è soltanto una delle tante voci organiche al discorso neoliberale oggi egemonico. Discorso che oltretutto ha mostrato tutta la propria carica ideologica quando ha solennemente dichiarato l'esigenza di salvare l'euro a ogni costo (whatever it takes), con ciò lasciando apertamente intendere che tutto e tutti possono essere sacrificati sull'altare della moneta unica e dell'economia capitalistica connessa. Come se non bastasse, in questi giorni bui come non mai per l'Unione Europea, la signora von der Leyen, vestale del neoliberismo di Bruxelles, ha annunciato candidamente che entro marzo verranno inviati altri 3,5 miliardi di euro di sostegno all'Ucraina. E l'euroinomane Kallas ha serenamente domandato se gli europei siano pronti a inviare le proprie truppe a Kiev, per portare sostegno all'Ucraina ormai abbandonata da tutti. L'aveva proposto tempo addietro Macron, prodotto in vitro dei Rothschild, e adesso il progetto sciagurato sembra sempre più destinato a concretizzarsi. Non intendo ragionare ulteriormente sulla bancarotta dell'Unione Europea, che sta ora dolorosamente prendendo consapevolezza della propria irrilevanza e della propria integrale subalternità a Washington, che peraltro da sempre la tratta come una colonia priva di dignità. Desidero invece richiamare l'attenzione sul mutamento di paradigma che sta prendendo forma in queste settimane: le sinistre padronali e neoliberali, che sembrano ormai avere del tutto scavalcato le destre stesse nella difesa dell'ordine dominante, si stanno strappando le vesti in tutta Europa perché insoddisfatte della ormai imminente fine della guerra, sancita dall'accordo tra Vladimir Putin, presidente della federazione Russa, e Donald Trump, il codino biondo che fa impazzire il mondo. Anziché giubilare per la fine dei supplizi inflitti al popolo ucraino, le sinistre arcobaleno, forse ancora più delle destre neoliberali, vogliono che la guerra continui. E hanno già apertamente ammesso che continueranno a votare per il sostegno a oltranza a Kiev. Il mutamento di paradigma a cui facevo riferimento si lascia così cristallizzare: nel 1999, per la prima volta i partiti europei della sinistra comunista ormai ridefinita come avamposto di diffusione del verbo capitalistico scesero in piazza per supportare la guerra imperialistica della NATO contro la Serbia. Se realmente il comunismo era morto nel 1989, simbolicamente moriva nel 1999, con la sinistra schierata apertamente dalla parte dell'imperialismo della NATO, come peraltro avrebbe seguitato a fare anche negli anni seguenti. Ora, nel 2025, ci troviamo in una situazione ancor più radicale e ancor più grottesca: le sinistre continuano a sostenere le ragioni dell'imperialismo della NATO, quand'anche esse siano provvisoriamente accantonate da Washington. Figurano come più realiste del re nel propugnare le ragioni irragionevoli dell'imperialismo dell'Occidente, anzi dell'uccidente liberal-atlantista. L'abbiamo già sottolineato: Trump ha deciso di porre fine alla guerra non per una sua intrinseca bontà e per un suo innato amore per la pace, ma semplicemente per il fatto che ha ragionevolmente compreso che la guerra contro la Russia non può portare ad alcun risultato concreto e dunque conviene farla cessare il prima possibile, capitalizzando la decisione e facendo la bella figura di chi vuole la pace (e in realtà fa di necessità virtù). Le sinistre europee invece, alla stregua delle destre, vogliono la continuazione del conflitto: per la prima volta in forma radicale la sinistra diventa il partito della guerra e dell'imperialismo. Non si limita a supportarlo, come era ancora nel 1999, ma apertamente lo promuove e si fa vettore delle sue istanze. La situazione è tragica, senza riuscire a essere seria.

02/03/2025 11:30
Il bambino della prima fila e quel giorno in cui conobbi la gioia

Il bambino della prima fila e quel giorno in cui conobbi la gioia

Era bello lui! Capelli castani dorati, occhi nocciola, caldi come il tepore di un camino acceso quando fuori è freddo. Così lo ricordo, lui, il bambino della prima fila, quello bravo, il prediletto dalla maestra, quello che con l’espressione seriosa e quasi scontrosa, sapeva già tutto. Io riservata, seduta al banco in fondo, in ultima fila; lo osservavo con una certa soggezione. Guardavo quel maglioncino di lana a righe nei toni della terra, che vestiva una schiena che, seppur ancora piccolina, si presentava dritta e fiera. La lontananza e la mia timidezza rendevano ogni giorno un vero inferno: c’era una distanza incolmabile tra il mio desiderio di chiedergli un temperino e tutti quei banchi tra di noi. La mattina percorrevo la strada che mi conduceva a scuola con una certa agitazione mista ad euforia, facevo di corsa le due rampe di scale fino alla mia classe, per poi bloccarmi sulla soglia della porta, sopraffatta dagli eventi e rassegnata mi sedevo al mio posto. Eravamo alla fine degli 70, in quel tempo la nostra Playlist musicale era: Isotta, Furia, Zorro, La bella lavanderina… Allora ebbi la fortuna di una maestra illuminata che, un giorno a ricreazione, chiuse la porta della nostra classe, fece spazio, accese un giradischi giallo e tempo qualche secondo fece partire la nostra canzone:  “Isotta Isotta dai che ce la fai, Strombetta, metti la marcia e vai!” Entusiasti cominciammo tutti a ballare! In una manciata di minuti avvenne la magia! Le tre file di banchi tra me e lui scomparvero, in un’istante conobbi la felicità! La gioia è l’emozione più desiderata dall’uomo a cui noi tutti tendiamo fin dalla prima infanzia. Credo che il suo significato più vero non sia tanto nell’emozione in sé nel momento stesso in cui la viviamo, che dura pochi istanti per poi dissolversi, ma nel percorso che viviamo per arrivare alla sua conquista. Quando siamo nel flusso, l’emozione che sperimentiamo è più profonda rispetto alla soddisfazione finale che otteniamo quando si avvera un desiderio. Durante il processo scopriamo noi stessi, acquisiamo nuove conoscenze, evolviamo, affrontiamo sfide e difficoltà fino ad arrivare al raggiungimento dell’obiettivo. Ogni passaggio di questo percorso ci dona gratificazione e fiducia conducendoci alla meta. La gioia non è legata solo al conseguimento del proprio sogno, ma alla capacità di vivere con consapevolezza e apprezzamento l’esperienza presente del viaggio, che porterà alla sua realizzazione.

02/03/2025 11:00
Installa uno spy-software nel cellulare della moglie per monitorare le sue chiamate: condannato

Installa uno spy-software nel cellulare della moglie per monitorare le sue chiamate: condannato

Torna come ogni domenica la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana "Chiedilo all'Avvocato". Questa settimana, le numerose mail arrivate, hanno interessato principalmente la tematica relativa alla violazione della segretezza delle conversazioni telematiche altrui, attraverso l’utilizzo di strumenti informatici. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana, alla domanda posta da una lettrice di Tolentino che chiede: "E’ penalmente sanzionabile chi installa un programma informatico per intercettare le comunicazioni telefoniche di un altro soggetto, anche se poi non sono stati utilizzati?".  Il caso di specie ci offre la possibilità di far chiarezza su una questione estremamente attuale, su cui ha avuto modo di pronunciarsi la Corte di Cassazione con la sentenza n. 15071 del 2019, affermando la responsabilità penale di un marito, che aveva collegato il cellulare della moglie ad uno "Spy-Software" per monitorarle le chiamate, punendolo pertanto ai sensi dell'ex art. 617-bis del codice penale, il quale stabilisce espressamente: "Chiunque, fuori dei casi consentiti dalla legge installa apparati, strumenti, parti di apparati o di strumenti al fine di intercettare od impedire comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche tra altre persone è punito con la reclusione da uno a quattro anni". Difatti, nel caso in esame, la Suprema Corte ha valutato la punibilità dell’uomo, sulla base di un’autorevole interpretazione del diritto vivente, fornita proprio dalle Sezioni Unite, con sentenza n.26889 del 2016, la quale ha permesso di includere i programmi informatici denominati "Spy-Software", nella categoria degli apparati indicati espressamente dalla norma del codice penale appena citata, chiarendo che "l’evoluzione tecnologica ha consentito di apportare strumenti informatici del tipo software, solitamente installati in modo occulto su un telefono cellulare, un tablet o un PC, che consentono di captare tutto il traffico dei dati in arrivo o in partenza dal dispositivo e, quindi, anche le conversazioni telefoniche" (Cass. Pen.; Sez. Un.; Sentenza n. 26889 del 28/04/2016). Si è, dunque, evidenziata una categoria aperta e dinamica, suscettibile di essere implementata per effetto delle innovazioni tecnologiche che nel tempo, consentono di realizzare scopi vietati dalla legge. Inoltre, secondo la ricostruzione operata dalla Corte di legittimità chiamata a pronunciarsi sull’obiezione sollevata dall’uomo, in relazione alla circostanza che la moglie fosse stata di fatto avvertita dal figlio, circa l’installazione di tale programma sul suo cellulare, senza però smettere mai di usarlo, si è rilevato che il riferimento alla norma penale di cui all’art. 617-bis c.p., ha lo scopo di anticipare la tutela alla riservatezza e libertà delle comunicazioni, attraverso la sanzione dei fatti prodromici all’effettiva lesione del bene, non essendo dunque necessaria alcuna condotta ulteriore. Pertanto, in adesione a tale autorevole orientamento della Suprema Corte e in risposta alla domanda della nostra lettrice, è da intendersi che: "Ai fini della configurabilità del reato in esame deve aversi riguardo alla sola attività di installazione e non a quella successiva dell'intercettazione o impedimento delle altrui comunicazioni, che rileva solo come fine della condotta, con la conseguenza che il reato si consuma anche se gli apparecchi installati non abbiano funzionato o non siano stati attivati" (Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza del 05.04.2019, n. 1507). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.      

02/03/2025 10:45
Matelica, partita la rassegna “incontri d’autore”, primo appuntamento con Lina Menichelli

Matelica, partita la rassegna “incontri d’autore”, primo appuntamento con Lina Menichelli

Grande successo ieri, sabato 1 marzo, per “Incontri d’Autore”, la rassegna musicale partita presso la Sala Boldrini di Palazzo Ottoni a Matelica, in cui cinque scrittori presenteranno i loro libri a carattere storico, con argomenti e tematiche differenti ma uniti nello stesso scopo divulgativo di tutela e promozione del nostro territorio, così ricco di memoria e documenti storici. La finalità della manifestazione, promossa dal Gruppo Archeologico Alta Valle Esina in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Città di Matelica e dell’associazione archeologica con sede a Cerreto D’Esi, è quella di far scoprire le profonde radici storiche, sociali e culturali che fanno la Regione Marche così ricca di memoria e di ricchezza che devono essere promosse, anche attraverso le pagine dei libri. La rassegna si è aperta con Lina Menichelli con il libro “I signori del ferro e dell’ambra. Storia degli antichi Piceni” di Nisroch. Esso tratta un lungo viaggio di conoscenza di questa antica civiltà così importante e ancora misteriosa. Dalla lontana migrazione allo sviluppo di popolo progredito e forte, tanto da farsi protagonista nelle fasi espansionistiche di Roma, la nostra Città conserva fortemente la storia dell’antico splendore. La recensione del libro è stata affidata al noto storico matelicese Prof. Antonio Trecciola, ha partecipato inoltre il Vicepresidente nazionale dei Gruppi Archeologici d’Italia Vincenzo Moroni. È intervenuto per un saluto il sindaco della Città di Matelica Denis Cingolani: “Un grande in bocca al lupo per questa rassegna, servono appuntamenti di questo genere per stimolare ed accrescere la cultura della cittadinanza. Conoscere le radici storiche, sociali e culturali della nostra Regione è fondamentale, così come tramandarle alle giovani generazioni”. Il prossimo appuntamento sarà sabato 8 marzo alle ore 17 con Fabrizio Bartoli in “Simboli armonici medievali nelle abbazie marchigiane” di Nisroch.

02/03/2025 10:20
San Severino, ritrovato sano e salvo anziano disperso nella frazione di Parolito

San Severino, ritrovato sano e salvo anziano disperso nella frazione di Parolito

Si sono concluse pochi minuti fa le ricerche di P. R., 87 anni, l’anziano settempedano allontanatosi dalla propria abitazione, in località Parolito, che dal pomeriggio di ieri aveva fatto perdere le proprie tracce mettendo in allarme l’intera comunità. L’uomo era stato visto camminare lungo la strada che da Parolito porta verso Colleluce da una signora del posto poi di lui, che vive solo, più nulla. Subito si era allertata la macchina dei soccorsi con carabinieri e vigili del fuoco. Le ricerche, alle quali hanno preso parte anche i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile, sono state sospese durante la notte poi sono riprese stamattina anche con l’ausilio delle unità cinofile. Intorno alle 9 la buona notizia: l’anziano è stato ritrovato in buone condizioni di salute, anche se un po’ frastornato, in una casa di campagna disabitata poco lontano dalla strada nella quale il disperso deve aver trovato rifugio per la notte. Il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che è stata tenuta costantemente aggiornata sulle ricerche, ha voluto esprimere un grande ringraziamento a quanti hanno preso parte alle operazioni di soccorso.  

02/03/2025 10:05
La Cbf Balducci Macerata espugna il PalaRadi: vittoria in 3 set contro l'Esperia Cremona

La Cbf Balducci Macerata espugna il PalaRadi: vittoria in 3 set contro l'Esperia Cremona

Continua la corsa in Pool Promozione della CBF Balducci HR che suona la “nona” a Cremona (nono successo consecutivo), espugnando 0-3 il PalaRadi nella sfida con l’Esperia, quarta di andata della seconda fase della Serie A2 Tigotà. Altri tre punti incamerati che permettono di tenere il secondo posto in classifica e di arrivare temporaneamente a -2 dalla capolista San Giovanni in Marignano, che scenderà in campo domani. Un risultato netto ma una sfida tirata dal secondo set in poi, con le arancionere che domani la resistenza delle lombarde con la top scorer Decortes (18) e la MVP Fiesoli, entrata molto positivamente a gara in corso con 8 punti (2 muri). Nel bottino maceratesi anche 9 muri e 3 ace, non bastano all’Esperia i 13 punti di Munarini e Taborelli. Il primo set è tutto arancionero sin di primi punti: la pressione CBF Balducci HR in battuta mette in difficoltà Cremona, l’attacco maceratese gira al 52% con Battista protagonista (6 punti) e Mazzon al 75%, il finale è 16-25. Più equilibrio nel lunghissimo secondo set, le arancionere sono meno incisive al servizio e in attacco e Cremona sale di livello in battuta (3 ace): Macerata arriva sul 22-24, Cremona porta il parziale ai vantaggi e annulla altre tre palle set, ne guadagna due ma le ragazze di Lionetti tengono in nervi saldi e chiudono alla sesta occasione con due muri consecutivi di Bonelli (29-31). La battaglia continua nel terzo set, l’Esperia non molla nella parte centrale del parziale, rientra dal 7-11 e il match prosegue punto a punto: dal 20-20 le maceratesi cambiano marcia con Fiesoli, protagonista e scrivono la parola fine (22-25) conquistando altri tre punti. LA PARTITA Coach Lionetti sceglie Bonelli-Decortes, Mazzon-Caruso, Battista-Bulaich, Bresciani libero. Coach Mazzola risponde con Turlà-Taborelli, Munarini-Marchesini, Bellia-Arciprete, Parlangeli libero. Il match si apre con il break firmato da Bulaich e Mazzon in contrattacco (2-4), la stessa Mazzon firma l’ace del 3-6, Arciprete invade a rete (3-7), Battista contrattacca e Caruso mura il 3-9. Sempre Battista spinge al servizio e guadagna il 5-12, allargando il break, c’è anche Decortes per il 6-13 e l’errore dell’Esperia vale l’8-17 per le maceratesi. Arciprete ci prova da posto quattro (10-17), Munarini mette giù il 12-17 al centro, Battista risponde in lungolinea (12-18), Bonelli mette giù il 13-19 di seconda e Decortes il 14-20. Sul 15-21 c’è Morandini al servizio, Marchesini sbaglia (15-22) e la stessa Morandini propizia il 15-24, l’errore in battuta di Cremona chiude 16-25. Il secondo set si apre con tanti errori in battuta da entrambi i lati (5-5), Cremona trova il break su due ingenuità arancionere (7-5), Decortes va a segno due volte e trova la parità (8-8), arriva però l’ace di Bellia per il 10-8. Mazzon ferma Marchesini (10-10), l’attacco di Mazzon è toccato (10-12), Decortes va a segno (11-13) ma Munarini risponde (13-13), Battista firma il mani out (14-15). Bellia sbaglia (15-16), c’è Fiesoli per Bulaich in campo e proprio lei contrattacca il 16-18, poi mura Bellia (16-19), Mazzola cambia regia inserendo Zorzetto per Turlà, Fiesoli c’è ancora per il 17-20. Taborelli contrattacca (19-20), Marchesini sbaglia il servizio (19-21), Battista mette il lungolinea (20-22, c’è Busolini per Mazzon), Arciprete non trova il campo (20-23) ma poi mette l’ace del 22-23. Battista guadagna il set ball (22-24), Decortes sbaglia (24-24), Cremona sbaglia il servizio (24-25), Bellia annulla (25-25), c’è Decortes (25-26), Taborelli firma il 26-26. Ancora Decortes per un nuovo set ball (26-27) ma Marchesini va in primo tempo (27-27) e poi firma l’ace (28-27), Fiesoli annulla 28-28. Munarini ferma Battista (29-28), Bonelli inventa di seconda (29-29) e poi mura Arciprete (29-30) per due volte (29-31). Caruso mura per il primo break arancionere nel terzo set (4-5), Fiesoli e Busolini sono ancora in campo, la centrale firma anche l’ace del 5-7, Busolini mette giù il tocco morbido del 6-8. Munarini non trova la riga (7-10), Decortes contrattacca (7-11), Bellia va a segno (9-11), Battista pure (9-12). Decortes va in mani out (10-13) ma Cremona non molla con l’ace di Munarini (12-13), Decortes va ancora (12-14) e si impone anche a muro (14-16), suo pure il 15-17. Battista firma il 16-18, Decortes sbaglia (18-18), Munarini mura (19-18), Battista risponde (19-19). Caruso attacca sulla riga (20-21) e Fiesoli mura Taborelli (20-22) e mette giù il 20-23, il capitano firma anche il 21-24, Bellia sbaglia il servizio e finisce 22-25. IL TABELLINO U.S. ESPERIA CREMONA - CBF BALDUCCI HR MACERATA 0-3 (16-25 29-31 22-25) U.S. ESPERIA CREMONA: Bellia 6, Marchesini 4, Taborelli 13, Arciprete 11, Munarini 13, Turlà 1, Parlangeli (L), Modesti 1, Zorzetto, Zuliani. Non entrate: Melega (L), Maiezza, Bondarenko. Allenatore Mazzola. CBF BALDUCCI HR MACERATA: Decortes 18, Bulaich Simian 1, Mazzon 9, Bonelli 3, Battista 13, Caruso 6, Bresciani (L), Fiesoli 8, Busolini 1, Morandini. Non entrate: Zamponi (L), Orlandi, Sanguigni, Allaoui. Allenatore Lionetti. Arbitri: Proietti, Sumeraro. Note - Durata set: 24', 39', 26'; Totale: 89'. MVP: Fiesoli. Giulia Bresciani (libero CBF Balducci HR Macerata): “È stata una partita che al di là del risultato, a parte il primo set, è stata combattuta. Loro dal secondo set in poi hanno un po' preso le misure, soprattutto sui nostri attaccanti. Sappiamo che loro sono una squadra ben organizzata, che ricevono molto bene, ci hanno messo un po' in difficoltà in fase di ricezione, quindi anche la nostra costruzione di gioco è stata più difficile. Noi siamo state brave a rimanere lì, a ritrovare il nostro gioco. Sicuramente il secondo set vinto ai vantaggi, ci ha dato una spinta in più. Sono felice di questa vittoria da tre punti. Stiamo affrontando un periodo molto positivo. Abbiamo trovato una buona quadra, un buon gioco, nonostante le difficoltà, rispetto all'inizio stagione ne usciamo meglio. Troviamo l'amalgama giusta, qualche soluzione in più e ne stiamo uscendo bene. Mi auguro di proseguire su questa scia e di poter migliorare ancora dove magari c'è qualche piccolo particolare che ancora non va". Alessia Fiesoli (schiacciatrice CBF Balducci HR Macerata): “Sono contenta della prestazione della squadra perché comunque Cremona è un campo molto difficile, lo sapevamo, avevamo preparato la partita guardando tutti i dettagli perché sapevamo che sarebbe stata una squadra tosta, è una delle squadre migliori in ricezione del campionato quindi sapevamo che dovevamo battere bene e secondo me abbiamo messo in campo un buon gioco. Anche se nel secondo set ci siamo persi in alcune situazioni ma poi è venuta fuori la squadra, quindi sono molto felice”. Valeria Battista (schiacciatrice CBF Balducci HR Macerata): “Sicuramente nel secondo e terzo set l'abbiamo sofferto un po' di più, loro hanno usato dei colpi che magari non avevamo studiato a fondo, comunque loro hanno degli attaccanti molto forti sia al centro che alle bande e dei grandi difensori. La nostra bravura è stata quella di comunque tenere botta, anche stare lì con la testa punto per punto e riuscire ad arrivare alla fine. Sicuramente siamo state super incisive alla fine del secondo con i due muri di Asia che sono stati determinanti appunto per la chiusura del set, al terzo ci siamo ritrovati sempre punto a punto fino al 20 pari e poi siamo riusciti a risalire con la nostra tranquillità”.

01/03/2025 20:30
Pioraco, il Palazzetto dello Sport torna a nuova luce dopo il terremoto: "Auspichiamo altre di queste giornate"

Pioraco, il Palazzetto dello Sport torna a nuova luce dopo il terremoto: "Auspichiamo altre di queste giornate"

Festa grande a Pioraco, in località Piè di Gualdo: la palestra scolastica, fulcro della “Cittadella dello Sport”, torna aes sere pienamente fruibile. Quest'ultima è costata circa 1 milione di euro, in parte ottenuti mediante un finanziamento del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e in parte con i fondi dell’amministrazione comunale. Il palazzetto dello sport, intitolato a Vito Onesta, per tutti “Giorgione”, scomparso a 65 anni nel 2017, va a inserirsi in un contesto che ha vissuto una vera e propria evoluzione in questi anni; attualmente è in grado di offrire servizi sportivi a 360°, per gli appassionati di qualunque sport. La palestra, dunque, rivede la luce tornando a disposizione degli studenti e dei cittadini, trattandosi di un impianto sicuramente centrale per una comunità come quella piorachese.  È stato lo stesso sindaco Matteo Cicconi a sottolinearlo: “Come iniziare al meglio questa giornata, se non con un inno allo sport, quale elemento per fare comunità, la nostra specialmente è stata distrutta anche dal terremoto del 2016. Auspichiamo che di queste giornate per Pioraco ce ne siano ancora delle altre”.  Da qualche anno un massiccio restyling sta interessando gli impianti sportivi di Pioraco e, pertanto, ora è possibile giocare a tennis, a padel, a bocce, a beach volley, a basket, a calcio e a calcetto. Si può inoltre svolgere ginnastica all’aperto, nell’area fitness, accanto al campetto di calcio A5.  Pubblico delle grandi occasioni presente al taglio del nastro insieme ai sindaci delle comunità limitrofe e al Corpo Bandistico “Alta Valle del Potenza” che ha allietato il pomeriggio. Sul palco, oltre al padrone di casa, il vice presidente del consiglio regionale Marche Gianluca Pasqui, il consigliere regionale Renzo Marinelli, il presidente della Provincia di Macerata Sandro Parcaroli, il presidente del CONI Marche Giovanni Battista Torresi ed il presidente del CUS Camerino Stefano Belardinelli che hanno evidenziato l’importante valore sociale dello sport anche per quanto concerne i cittadini dell’entroterra maceratese. Cicconi ha conferito il riconoscimento di “Gambero d’Oro” all’imprenditore Claudio Cioli, il quale è stato inoltre premiato dall’assemblea legislativa, nella persona di Pasqui, con un quaderno simbolico delle Marche. Al termine della cerimonia inaugurale festa in maschera con ricco buffet a disposizione di tutti i presenti.

01/03/2025 20:00
L'Aurora Treia trionfa in casa sul Monticelli 1-0: Wali firma la vittoria

L'Aurora Treia trionfa in casa sul Monticelli 1-0: Wali firma la vittoria

L’Aurora Treia ospita il Monticelli nel match valevole per la ventiquattresima giornata del Girone B di Promozione. Le due squadre, appaiate a quota 31 punti in classifica, arrivano all’appuntamento in un ottimo periodo di forma. Mister Nocera deve rinunciare allo squalificato Bartolini, agli acciaccati Allegretti e Andrea Romagnoli. Partono dalla panchina per precauzione Facundo Garcia e Giuli. Gli ascolani si affidano al tandem d’attacco composto dall’esperto Galli e dal giovane Tatoscevitz. PRIMO TEMPO: Parte subito forte l’Aurora: al 3’, Borrelli scalda i guantoni di Melillo con un tiro potente da calcio di punizione. Il vantaggio è un autentico capolavoro di Wali che mette all’incrocio dei pali al termine di un’azione scaturita da rimessa laterale. Il Monticelli risponde al 15’ con Pietrucci ma la conclusione termina di poco sul fondo. L’Aurora recrimina con il direttore di gara, poco dopo la mezz’ora, per un presunto tocco di mano. Gasparoni lascia correre senza assegnare il penalty. Gli ospiti tentano dalla distanza con Marini ma Testa è ben piazzato e non si lascia sorprendere. I biancorossi sfiorano il raddoppio sul calare della prima frazione di gara. Pottetti pennella per Wali che centra il palo. Prima del duplice fischio c’è anche il tempo di assistere all’intervento di Testa che si distende sul destro insidioso di Vespa. SECONDO TEMPO: Nella ripresa è il Monticelli ad uscire più determinato dagli spogliatoi alla ricerca del pari. Gli ospiti provano con le conclusioni di Veccia e Marini senza però riuscire a centrare il bersaglio. Al 55’, Dominino trova Pottetti che impegna un attento Melillo. Al minuto 70’ ancora Monticelli in avanti: sponda di Galli per Pietrucci che si vede deviare in angolo la conclusione. L’incontro procede a ritmi bassi con i locali che amministrano il vantaggio e gli ospiti che creano densità attorno all’area occupata da Testa. L’Aurora prova a chiudere la contesa e tre dalla fine con Wali che dopo una lunga corsa si fa neutralizzare il tiro da un buon intervento di Melillo. Gli ospiti provano direttamente da calcio di punizione con Veccia ma la sfera si infrange sulla barriera. L’ultima azione degna di nota della partita passa sempre dai piedi di Wali che si invola verso l’area ascolana senza riuscire a trovare il modo per calciare. Il triplice fischio arriva dopo sei lunghi minuti di recupero. A vincere è l’Aurora Treia che agguanta l’undicesimo risultato utile di fila e si porta ad un punto dal quinto posto. AURORA TREIA: Testa, Filacaro, Dominino, Bonifazi, Marini, Ballanti, Pottetti, Garcia M, Arias, Borrelli (78’ Romagnoli F), Wali. A disposizione: Tiberi, Bontempo, Garcia F, Asteroidi, Kovachi, Ruani, Giuli, Cacciamani. Allenatore: Francesco Nocera. MONTICELLI: Melillo, Canala (76’ Gabrielli), Vespa, Veccia, Fattori, Vallorani, Santoni (45’ Ippoliti), Pietrucci, Galli, Tatoscevitz (56’ Nepi). A disposizione: Marcucci, Palanca, Filipponi, Natalini, Amadio, Maoloni. Allenatore: Emanuele Padella. MARCATORI: Wali 5’. ARBITRO: Mattia Gasparoni – Sezione di Jesi. ASSISTENTI: Daniele Busilacchi – Sezione di Ancona; Sami Tayeb – Sezione di Pesaro. NOTE: Testa, Marini, Pottetti, Galli e Tatoscevitz, angoli 3-4, recuperi 0’-6’, presenti circa 150 spettatori al “Leonardo Capponi” di Treia.

01/03/2025 19:15
Tolentino, in arrivo il Carnevale: ecco il programma completo. Si inizia alla piscina comunale

Tolentino, in arrivo il Carnevale: ecco il programma completo. Si inizia alla piscina comunale

Si inizia sabato 1 marzo 2025, alle ore 23.00, in Zona Sticchi – piscina comunale, The Brands, Pro Loco2.0 e Bar Zazzaretta presentano Carnival Circus, con la partecipazione di Notti Indie + Dj Silvio, artisti di strada, interviste e gadget a premi. Una festa per i più giovani e non solo che per una volta non si devono spostare fuori città. Previsti premi per le maschere assegnati dal Doppiatore marchigiano. Tanto entusiasmo da parte degli organizzatori ma anche del pubblico. Grande attesa per l’appuntamento con Tolentino Carnevale 2025, in programma come gli altri anni, domenica 2 marzo 2025, con inizio alle ore 14.30. In Piazza della Libertà e per tutto il centro storico, sfilata di Gruppi mascherati. Presentano, come nelle passate edizioni Giusy Minnozzi, Carla Passacantando e Luca Romagnoli. Diretta live con Multiradio. Si sono già iscritti gruppi, anche provenienti da latri paesi, con oltre700 maschere. Inoltre dolci tipici carnevaleschi offerti dalle panetterie e pasticcerie di Tolentino: Dolci delizie, Don Bosco, Copan, Dolce forno, Panetteria fratelli Barabucci, Ek Vita, I dolci di Cessapalombo, Roberto Cantolacqua pasticcere, Bar pasticceria Pistacchi, Bar pasticceria Compagnucci, Pasticceria Zazzaretta, Pasticceria Caporaletti Massimo, Bar pasticceria Cappelletti. Verranno premiati il Gruppo numeroso, il Gruppo più originale, il Gruppo più inclusivo e ovviamente i primi tre classificati che saranno assegnati dalla Giuria. A cura dell’Associazione i Ponti del Diavolo. Ingresso libero. (in caso di maltempo l’evento sarà rinviato alla domenica successiva 9 marzo 2025). Anche per questo 2025 sono stati coinvolti i Comitati di Quartiere e di Contrada e diverse associazioni cittadine che si sono già attivati per dare libero sfogo alla loro creatività per realizzare costumi e istallazioni da far sfilare. Non mancheranno la musica live e l’animazione e il corteo. Vista l’ampia partecipazione già preannunciata si sta valutando se ampliare il percorso dei gruppi.      

01/03/2025 17:40
San Severino, opportunità abitative: aperto il bando per l'assegnazione di alloggi pubblici

San Severino, opportunità abitative: aperto il bando per l'assegnazione di alloggi pubblici

Il Comune di San Severino Marche ha emesso un avviso per la formazione di una graduatoria degli aspiranti assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica per l’anno 2025. Il bando è rivolto ai nuclei familiari che necessitano di un alloggio di dimensioni idonee alle esigenze del proprio nucleo familiare ad un canone di locazione inferiore a quello di mercato. Possono presentare la domanda i soggetti o i nuclei familiari in possesso di alcuni particolari requisiti previsti dal Regolamento comunale per l’assegnazione degli alloggi Erp tra i quali figurano l’essere cittadini italiani o di uno Stato aderente all’Unione Europea, ovvero cittadini di Paesi che non aderiscono all’Unione Europea, titolari di permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo o possessori del permesso di soggiorno di durata biennale, l’avere la residenza o prestare attività lavorativa nel Comune di San Severino Marche, il  non essere titolari di una quota superiore al 25% del diritto di proprietà o altro diritto reale di godimento su una abitazione, ovunque ubicata, adeguata alle esigenze del nucleo familiare che non sia stata dichiarata inagibile dalle autorità competenti ovvero, per abitazione situata nel territorio nazionale, che non risulti unità collabente ai fini del pagamento delle imposte comunali sugli immobili. Il nucleo familiare richiedente deve avere un reddito Isee di € 13.877,00. Per le famiglie mono-personali, tale limite, risulta pari ad € 16.652,40. Inoltre i richiedenti non possono aver mai avuto precedenti assegnazioni in proprietà o con patto di futura vendita di un alloggio realizzato con contributi pubblici o finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi da parte dello Stato o da enti pubblici, salvo che l’alloggio non sia più utilizzabile o sia perito senza aver dato luogo ad indennizzo o risarcimento del danno e non devono aver riportato negli ultimi dieci anni  condanna per delitti non colposi per i quali la legge prevede la pena detentiva non inferiore nel limite massimo edittale a due anni. Possono altresì beneficiare degli alloggi di edilizia sovvenzionata i soggetti che abbiano provveduto all’integrale risarcimento dei danni ed estinzione di ogni debito, entrambi derivanti dai reati sopra citati. Gli aspiranti assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica dovranno presentare istanza utilizzando l’apposita modulistica fornita dal Comune di San Severino Marche in distribuzione gratuita presso l’ufficio Servizi Sociali sito in piazza del Mercato (tel. 0733/641311) o scaricabile dal sito istituzionale dell’ente dove è presente il bando completo al link https://www.comune.sanseverinomarche.mc.it/bandi-benefici-cms/bando-pubblico-per-la-formazione-della-graduatoria-degli-aspiranti-allassegnazione-di-alloggi-di-edilizia-residenziale-pubblica-nel-comune-di-san-severino-marche/. Le domande dovranno pervenire allo stesso ufficio, nelle modalità previste, entro e non oltre il 30 aprile ore 23:59. Per eventuali informazioni, si prega di contattare i seguenti numeri telefonici: 0733/641305 – 0733/641311.

01/03/2025 17:00
Tutto pronto per la 49esima StraCivitanova: un evento di sport e solidarietà

Tutto pronto per la 49esima StraCivitanova: un evento di sport e solidarietà

Tutto pronto per la 49esima edizione della StraCivitanova, la manifestazione podisica che domenica 9 marzo andrà ai nastri di partenza da corso Umberto I, con la rinnovata carica di energia dello staff dell’Atletica Civitanova supportato dal Comune di Civitanova Marche, Regione Marche, Federazione Italiana di Atletica Leggera, e tanti altri enti e sponsor privati. Tre le opzioni per partecipare alla : iscriversi alla km 21,097 (percorso omologato categoria A), alla km 10,500 non competitiva o alla Strafamily per tutti di km 4,00, quest’ultima con arrivo al Varco sul mare. L’intrattenimento è curato da Radio Linea. Ieri sera, alla presentazione che si è svolta nella sala conferenze del Banco marchigiano di Civitanova con il direttore generale Massimo Tombolini, insieme a Sergio Bambozzi e Alfredo Andreozzi, anime della gara, c’erano il vicesindaco Claudio Morresi, il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, il vice-presidente Atletica leggera regionale Fabio Romagnoli, Giovanni Torresi del Coni regionale e Pamela Burattini per Telethon, che quest’anno ha scelto la nostra città per la maratona di solidarietà verso la ricerca di cura delle malattie rare. Presenti anche Chiara Cesaretti per l’Avis cittadina e Gabriele Lanciotti per Confartigianato.  Il giorno prima della gara, sabato 8 marzo, presso la palazzina Lido Cluana, dalle ore 17,00, tre ospiti parleranno di: Progetto Salute al Centro, Miti e fatti sulla corsa e sull’alimentazione e Correre 10 e 21 km: strategie e consigli pratici. Ci saranno: Antonio Belleggia, presidente del Comitato Asc provinciale Macerata, il dottor Alessandro Carpinelli, specialista Medicina Generale; Azzurra Ilari, personal trainer, atleta Fidal e mezzofondista, Eleonora Giampieri, biologa e nutrizionista, Paolo Capriotti, personal trainer e scrittore. L’Ingresso è libero.  “Dopo la sfida di novembre con il campionato italiano di mezza maratona – ha detto il presidente dell'Atletica Civitanova Bambozzi – è per noi oggi un orgoglio ritrovare tutti gli amici che ci sostengono, e anche i nuovi arrivati, come lo sponsor Fessura di Montegranaro. La Stracivitanova sarà una grande festa popolare, oltre che competitiva e quest’anno abbiamo coinvolto anche le scuole cittadine, cui sarà devoluta una parte del ricavato delle iscrizioni dei bambini. Un grazie a tutti”. “Ci avviciniamo al 50esimo anniversario, un traguardo davvero invidiabile per la StraCivitanova – ha detto il vicesindaco Morresi portando i saluti del sindaco Ciarapica – . Ci auguriamo di battere il record di presenze, lo sport deve stare al centro della città, deve essere tutelato e garantito. Le manifestazioni sportive rappresentano grandi occasioni, e fare sport ci preserva la salute, la gioia, spinge alla condivisione. L’Amministrazione è al fianco per organizzare, non è sempre semplice conciliare tutto, ma ci mettiamo tutto l’impegno possibile”. Parole ribadite dal consigliere regionale Borroni: “La Regione ha scelto Tamberi per raccontare la bellezza delle Marche a testimonianza del valore dello sport. Civitanova accoglie tantissime società sportive e l’Atletica civitanovese è un fiore all’occhiello della città, perché non è complesso organizzare eventi di questo tipo, mi congratulo con tutti voi”. Partenza alle ore 9.30 dal corso Umberto in direzione sud, piazza XX Settembre vialetto sud, viale Matteotti direzione nord, Santorre di Santarosa, lungomare Piermanni direzione sud, largo Italia, capitaneria di porto, molo sud ed inversione e direzione lungomare nord, poi ritorno percorrendo corso Umberto I. L’arrivo è in piazza XX Settembre. Nei prossimi giorni sarà pubblicata l’ordinanza con le modifiche alla viabilità

01/03/2025 16:50
Carnevale di Camerino: la Grande Parata 2025 si sposta al coperto per una festa senza pioggia

Carnevale di Camerino: la Grande Parata 2025 si sposta al coperto per una festa senza pioggia

Si rinnova l’atteso appuntamento con il Carnevale della Città di Camerino edizione 2025, organizzato dall’amministrazione comunale per domenica 2 marzo. L’evento, inizialmente previsto al Sottocorte Village, si sposterà presso i locali Contram a causa delle incerte previsioni meteo, per permettere lo svolgimento delle attività senza problemi. Dalle ore 15 in poi via libera a musica, spettacoli, dolci, e tante sorprese. Ci sarà, come di consueto, la Grande Parata di tutti i gruppi mascherati: previsti premi per i più numerosi e per le maschere più belle. Lo spettacolo e l’animazione sarà a cura del Centro studi danza Joy Dance mentre l’intrattenimento per i più piccoli è affidato a GiovaniSan. Inoltre in questa edizione si terrà anche la sfilata dei soci del Fiat 500 Club Italia del coordinamento di Macerata. Non mancherà, dunque, il divertimento a 360 gradi e per tutte le età nel Carnevale della Città di Camerino 2025.

01/03/2025 16:40
"Oro Rosa",  a Recanati Marco Lollobrigida  presenta il suo ultimo libro

"Oro Rosa", a Recanati Marco Lollobrigida presenta il suo ultimo libro

L’associazione culturale recanatese, Iustissima Civitas,  torna con un altro importante evento avente lo sport come indiscusso protagonista. Sabato 8 marzo sarà infatti il giorno della presentazione del libro "Oro Rosa", scritto da Marco Lollobrigida vicedirettore di Rai Sport e noto telecronista e conduttore televisivo. In questo volume Lollobrigida racconta le storie delle principali atlete italiane che hanno riscritto la storia dello sport olimpico dando risalto alla Nazionale italiana.  Insieme a Lollobrigida, interverranno Federica Sileoni, atleta recanatese che ha partecipato ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020 e Parigi 2024 nel Paradressage, e il segretario regionale del SiGiM Piergiorgio Severini, in una serata moderata dal giornalista sportivo recanatese Giacomo Baldassari. L'appuntamento, patrocinato dal Comune di Recanati, è al Vecchio Granaio di Villa Colloredo Mels alle ore 18.30 di sabato 8 marzo, con ingresso gratuito. (Immagine tratta da Rai News) 

01/03/2025 16:32
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