Claudio Di Napoli ha trascorso l’ultimo weekend a Civitanova Marche, una visita che potrebbe rappresentare molto più di una semplice parentesi di relax. Il regista e professionista degli effetti visivi, infatti, non esclude la possibilità di ambientare nelle Marche un futuro film di genere romantico, attratto dalle atmosfere e dagli scorci suggestivi che il territorio offre.
Durante il soggiorno marchigiano, Di Napoli ha assistito a una sfilata di Miss Blumare Marche, evento che ha visto la partecipazione di Aldo Iannucci nel ruolo di art director. L’occasione è stata utile anche per osservare alcune giovani partecipanti che potrebbero essere coinvolte in futuri progetti cinematografici del regista.
La carriera di Claudio Di Napoli è caratterizzata da numeri e collaborazioni di assoluto rilievo. Ha firmato la regia di oltre 150 spot pubblicitari e ha curato la supervisione degli effetti visivi digitali di oltre 50 film. Nel corso degli anni ha lavorato a numerosi successi del cinema italiano e internazionale, collaborando con registi del calibro di Giuseppe Tornatore, Theo Angelopoulos, Marco Parenti, Alessandro D’Alatri, Carlo Verdone, Franco Zeffirelli e Mario Monicelli. Con la società Proxima è stato nominato ai Premi David di Donatello per sei edizioni consecutive e nel 2006ha conquistato il prestigioso riconoscimento per i migliori effetti visivi grazie al film “Romanzo Criminale” di Michele Placido. Dal 2010 ha indirizzato la propria attività verso progetti artistici video e fotografici, continuando parallelamente a produrre corporate video e spot pubblicitari.
Accanto a lui, Aldo Iannucci continua a distinguersi per un percorso professionale e umano particolarmente variegato. Dopo il congedo dalla Polizia, ha deciso di dedicarsi con maggiore intensità al mondo dello spettacolo e della comunicazione, una passione coltivata fin da giovane quando muoveva i primi passi nelle radio libere campane della sua Benevento. Negli ultimi anni ha frequentato importanti palcoscenici televisivi, prendendo parte a trasmissioni di grande popolarità come Grande Fratello, Ballando con le Stelle e Domenica In, consolidando la propria presenza nel panorama dell’intrattenimento italiano.
MACERATA – Nel dibattito che da settimane accompagna il cosiddetto “toto assessori” e le prospettive future del centrodestra locale, intervengono i vertici cittadini di Noi Moderati, il segretario Luigi Carelli e il vicesegretario Guido Garufi, con una riflessione che richiama la coalizione all’unità e alla valorizzazione di tutte le forze che hanno contribuito ai recenti successi elettorali.
Secondo i due esponenti del partito, le indiscrezioni e le ricostruzioni giornalistiche che si susseguono in queste settimane rappresentano una normale dinamica politica. Tuttavia, desta sorpresa la presenza di alcuni “punti fermi” che sembrerebbero dare per scontata l’esclusione di Noi Moderati da futuri assetti amministrativi.
Carelli e Garufi ricordano come, fino a oggi, si siano riunite ufficialmente soltanto le direzioni provinciali delle forze che compongono l’attuale maggioranza e sottolineano il contributo fornito dal loro partito alla vittoria del sindaco Sandro Parcaroli. Un apporto che, evidenziano, "è stato determinante anche nei momenti più delicati della competizione elettorale".
"I rappresentanti di Noi Moderati richiamano inoltre le indicazioni del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, che in più occasioni ha posto l’accento sul valore delle competenze oltre che sul peso numerico delle singole forze politiche, indicando come obiettivo la compattezza della coalizione in vista delle prossime sfide elettorali".
Da qui l’invito a guardare oltre le logiche di parte e a evitare fratture che potrebbero indebolire il centrodestra nei prossimi appuntamenti territoriali, regionali e nazionali. “Sarebbe miope e non conveniente escludere le forze che hanno contribuito alla vittoria”, sostengono i dirigenti del partito, auspicando una politica capace di superare egoismi e autoreferenzialità.
"Nel loro intervento, Carelli e Garufi ricordano anche il risultato ottenuto da Noi Moderati alle elezioni regionali, con 9.860 voti raccolti a sostegno della coalizione di centrodestra e la mancata elezione di un consigliere regionale per appena lo 0,3 per cento. Un dato che, a loro giudizio, certifica la consistenza del progetto politico portato avanti dal partito".
"Proprio per questo, aggiungono, appare sorprendente che a poche settimane da importanti scadenze elettorali non siano ancora stati chiariti gli assetti e le candidature future, né nel centrodestra né nel centrosinistra. Una situazione che ha portato Noi Moderati a ribadire la propria autonomia politica, definita come una scelta di chiarezza e tutela, non come una mossa dettata da convenienze contingenti".
"I dirigenti cittadini evidenziano inoltre di non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale o interlocuzione politica da parte dell’attuale amministrazione, un elemento che, a loro avviso, alimenta interrogativi sulle dinamiche interne alla maggioranza".
"Nel documento viene infine rilanciata una visione politica che punta a un rinnovamento dell’azione amministrativa, con maggiore apertura verso le nuove generazioni e verso sensibilità emergenti nella società. Una prospettiva che, spiegano, non mira alla ricerca di incarichi o posizioni di potere, ma alla costruzione di un confronto programmatico trasparente".
"Il riferimento ideale richiamato da Carelli e Garufi è quello della tradizione popolare e cristiana espressa nel celebre appello “Ai liberi e ai forti” di don Luigi Sturzo. Un richiamo al coraggio delle scelte politiche e alla necessità di riportare al centro la partecipazione dei cittadini, contrastando una politica percepita come sempre più distante dalla società e affidata prevalentemente alla comunicazione e agli accordi di vertice".
La ricostruzione post sisma nelle Marche conferma un quadro di forte avanzamento, sia sul versante privato sia su quello pubblico. Dai dati complessivi regionali del Rapporto sulla ricostruzione 2026 emergono 20.429 richieste di contributo presentate per la ricostruzione privata, di cui 14.844 approvate, con un importo richiesto pari a circa 11,79 miliardi di euro e un importo concesso che supera gli 8,76 miliardi di euro. Le somme già liquidate ammontano a oltre 5,72 miliardi di euro. Questo è quanto emerso durante la presentazione del Rapporto sisma, alla quale hanno partecipato anche il presidente della Regione Francesco Acquaroli e il sottosegretario al Mef Lucia Albano.
Il quadro dei cantieri restituisce la dimensione concreta del processo in corso: nelle Marche risultano 5.526 cantieri in corso e 8.644 cantieri chiusi, per un totale di oltre 14 mila interventi attivati o conclusi. Il tasso di approvazione delle richieste presentate si attesta intorno al 72,7%, mentre le somme liquidate rappresentano circa il 65,3% degli importi concessi.
Sul piano territoriale, la provincia di Macerata concentra la quota più significativa della ricostruzione privata, con 12.955 richieste presentate, 9.281 approvate, oltre 5,74 miliardi di euro concessi e più di 3,61 miliardi liquidati. Seguono Ascoli Piceno, con 4.734 richieste presentate, 3.610 approvate, quasi 2 miliardi concessi e oltre 1,44 miliardi liquidati; Fermo, con 1.908 richieste presentate e oltre 673 milioni concessi; Ancona, con più di 321 milioni concessi; e Pesaro e Urbino, con oltre 21 milioni concessi.
Rilevante anche il quadro della ricostruzione pubblica: nelle Marche risultano 1.872 interventi programmati, distribuiti in 157 comuni interessati, per un importo complessivo superiore a 2,51 miliardi di euro. Anche in questo caso la provincia di Macerata rappresenta la quota principale, con 1.048 interventi e oltre 1,46 miliardi di euro programmati. Seguono Ascoli Piceno, con 476 interventi e oltre 591 milioni, Fermo con 265 interventi e oltre 320 milioni, Ancona con 72 interventi e oltre 115 milioni, e Pesaro e Urbino con 8 interventi e oltre 18 milioni.
Tra i Comuni maggiormente interessati dalla ricostruzione privata figurano Tolentino, Camerino, San Severino Marche, Ussita, Arquata del Tronto, Pieve Torina, San Ginesio e Acquasanta Terme, territori nei quali si concentra una parte consistente delle risorse concesse e liquidate. Sul fronte delle opere pubbliche, tra i Comuni con gli importi programmati più elevati emergono Arquata del Tronto, Macerata, Ascoli Piceno, Camerino, Castelsantangelo sul Nera, Tolentino, Ussita e Visso.
“Questi numeri confermano l’intensità del lavoro in corso e la dimensione straordinaria della ricostruzione nelle Marche”, dichiara il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli. “La ricostruzione privata ha ormai assunto un ritmo importante, con migliaia di cantieri conclusi e altrettanti in corso, mentre sul fronte pubblico il volume degli interventi programmati testimonia la volontà di restituire ai territori non solo edifici, ma servizi, luoghi di comunità, scuole, infrastrutture e spazi di vita collettiva. Il nostro obiettivo resta quello di accompagnare questa fase con determinazione, semplificazione e responsabilità istituzionale”, prosegue Castelli.
“Le Marche rappresentano una parte fondamentale del cratere sisma 2016 e il lavoro con la Regione e il presidente Francesco Acquaroli, gli Uffici speciali, i Comuni, i tecnici e le imprese è decisivo per trasformare le risorse disponibili in cantieri, opere concluse e ritorno alla normalità. La ricostruzione non è solo riparazione del danno: è la condizione per garantire futuro, sicurezza e nuove opportunità all’Appennino centrale”.
Il dato complessivo conferma dunque l’avanzamento di una ricostruzione che, nelle Marche, coinvolge 180 comuni per la parte privata e 157 comuni per la parte pubblica, con risorse complessive tra importi concessi e programmati che superano gli 11,2 miliardi di euro.
Prendendo in considerazione il periodo compreso tra il 31 marzo 2025 e il 31 marzo 2026, le Marche restano la regione con il maggior numero di assistenze abitative ancora attive, ma registrano anche la riduzione più significativa in termini assoluti. Le dichiarazioni passano infatti da 6.150 a 5.368, con 782 posizioni in meno, pari a una contrazione del 12,7%.
Nello stesso periodo il numero dei beneficiari del CDA scende da 4.256 a 3.847, mentre le SAE passano da 1.411 a 1.147. Il calo più rilevante si registra in provincia di Macerata, la provincia più colpita dal sisma di tutto il cratere, con 53 comuni coinvolti, che passa da 4.298 a 3.770 assistenze (-528, pari al 12,3%), confermandosi comunque il territorio con il maggior numero di nuclei ancora assistiti.
Nella provincia di Ascoli Piceno le dichiarazioni scendono da 1.343 a 1.137 (-206, -15,3%), mentre in quella di Fermo passano da 337 a 284 (-53, -15,7%). La provincia di Ancona registra invece un lieve incremento, passando da 170 a 175 dichiarazioni (+2,9%): in questo caso si tratta di richieste legate a lavori di riparazione dell’abitazione lesionata ancora in corso, mentre la provincia di Pesaro e Urbino resta stabile con due sole posizioni attive.
Alessandro Sbaffo è vicino al ritorno nelle Marche. L’attaccante, che compirà 36 anni il prossimo 27 agosto, sarebbe infatti a un passo dall’accordo con l’Aurora Treia, società appena approdata in Eccellenza dopo la vittoria del girone B di Promozione.
Secondo le indiscrezioni, il club treiese, griffato Lube, sogna di portare in rosa il "Re Leone", simbolo della Recanatese degli ultimi anni. Con la maglia leopardiana Sbaffo ha collezionato 143 presenze, 67 gol e 27 assist, contribuendo alla promozione in Serie C conquistata nel 2022.
L’attaccante è reduce da una stagione tra i professionisti. Nella prima parte dell’annata ha vestito la maglia della Sambenedettese, totalizzando 20 presenze tra campionato e Coppa Italia, con due gol e due assist. Successivamente si è trasferito al Siracusa, nel girone C di Serie C, dove ha disputato 16 partite, realizzando tre reti e un assist.
Per Sbaffo si prospetterebbe quindi una discesa di due categorie, dalla Serie C all’Eccellenza, per sposare il progetto dell’Aurora Treia. Resta però da capire quale sarà la decisione finale dell’attaccante, sul quale ci sarebbero ancora diverse società interessate.
L’eventuale arrivo del classe 1990 rappresenterebbe un innesto di esperienza e qualità per una squadra che sarà fortemente rinnovata rispetto a quella capace di vincere da imbattuta il campionato di Promozione. Intanto il presidente Stefano Cegna ha già confermato la permanenza in panchina di Simone Ricci, l’allenatore che ha guidato l’Aurora Treia alla promozione in Eccellenza.
(Credit Foto U.S. Sambenedettese)
Dalle tracce del villaggio che precedette la nascita della città romana ai mosaici che decoravano una grande villa di campagna, Urbs Salvia continua a restituire nuovi tasselli della propria storia. È iniziata l’8 giugno la XXXII campagna di scavi archeologici dell’Università di Macerata a Urbisaglia, uno dei più longevi e importanti cantieri scuola del panorama archeologico nazionale, che quest’anno coinvolge oltre cinquanta studentesse e studenti provenienti da università italiane e straniere.
Le attività, inserite nei tirocini del corso di laurea magistrale in Archeologia e sviluppo dei territori del Dipartimento di Studi Umanistici, vedono impegnati sul campo docenti, ricercatori, dottorandi, tecnici e collaboratori dell’Ateneo insieme a giovani archeologi in formazione, chiamati a confrontarsi con le metodologie della ricerca e della tutela del patrimonio culturale.
Le indagini, autorizzate dal Ministero della Cultura e dirette da Roberto Perna, docente di Archeologia classica dell’Università di Macerata, interessano sia l’area dell’antica Pollentia-Urbs Salvia sia la villa romana suburbana di Villamagna. Le attività si svolgono in collaborazione con la Direzione regionale Musei naz ionali Marche, guidata da Luigi Gallo, con il coordinamento scientifico di Sofia Cingolani, direttrice del Parco archeologico di Urbs Salvia, e con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, diretta da Giovanni Issini, con la responsabilità scientifica di Cecilia Gobbi, oltre al sostegno del Comune di Urbisaglia e della Fondazione Giustiniani Bandini.
Fondamentale anche il contributo della Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano, che sostiene la presenza delle studentesse e degli studenti nel cantiere archeologico attraverso una sponsorizzazione dedicata. Un intervento che rafforza la dimensione didattica dell’iniziativa e consente a un numero crescente di giovani archeologi di confrontarsi con il lavoro sul campo in uno dei siti più importanti delle Marche.
Uno dei principali obiettivi della campagna riguarda l’area settentrionale del foro di Pollentia-Urbs Salvia, dove i ricercatori stanno cercando di individuare e comprendere le testimonianze dell’insediamento più antico, precedente alla fondazione della città romana avvenuta nel II secolo avanti Cristo. In prossimità della forgia per la lavorazione dei metalli, già indagata negli anni scorsi, stanno emergendo strutture realizzate in mattoni crudi che sembrano appartenere alle prime fasi di occupazione dell’area.
“Stiamo scoprendo il villaggio del III-II secolo avanti Cristo. Questo villaggio iniziale lo stiamo scavando per capire quando arrivarono i Romani qui”, ha spiegato Roberto Perna. “L’obiettivo della ricerca è proprio quello di capire come era fatto l’insediamento e come si organizzò Roma in un territorio di nuova conquista”.
Secondo il docente dell’Università di Macerata, gli scavi stanno restituendo informazioni preziose sul processo di romanizzazione del territorio. “Se l’ipotesi attuale sarà confermata, abbiamo trovato un grande complesso industriale dove si producevano ceramiche e strumenti”, ha sottolineato Perna. “Producevano ceramiche d’uso comune, ceramiche da fuoco, ceramica a vernice nera e lavoravano il ferro per realizzare attrezzi destinati all’agricoltura”.
L’attenzione dei ricercatori è rivolta anche alla città di età augustea e imperiale. Due saggi di scavo interessano infatti un grande edificio monumentale situato a nord del foro, del quale restano ancora da chiarire caratteristiche architettoniche e funzione, e una prestigiosa residenza urbana appartenuta probabilmente a una delle famiglie più influenti della città, dove la scorsa campagna aveva restituito importanti pavimenti musivi.
Proseguono parallelamente le ricerche nella villa romana di Villamagna, immersa nella Riserva naturale dell’Abbadia di Fiastra, uno dei più significativi complessi rurali di età romana delle Marche. Dal 2017 gli scavi hanno riportato in luce sia gli ambienti produttivi della tenuta sia gli spazi destinati alla residenza dei proprietari.
La campagna 2026 concentra l’attenzione sul settore termale della villa, dove stanno emergendo nuovi lacerti di mosaico e intonaci dipinti che decoravano gli ambienti di rappresentanza. “Abbiamo poi aperto un’altra area dove abbiamo trovato una domus con caratteristiche termali. Poi c’è l’area di Villamagna, dove abbiamo trovato già mosaici”, ha evidenziato Perna.
Il docente ha inoltre ricordato il valore raggiunto dal sito archeologico negli ultimi anni. “Il Parco è di interesse nazionale dal 2022. Questo non è capitato a caso ma grazie alla collaborazione di molti soggetti, come Direzione regionale Musei, Università, Comune e Soprintendenza”. Un risultato che si accompagna alla crescita della partecipazione studentesca. “Non ci aspettavamo 57 iscritti quest’anno allo scavo da parte dei nostri studenti”, ha aggiunto.
Il direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata, Roberto Mancini, ha sottolineato il valore formativo dell’iniziativa. “Qui gli studenti fanno un’esperienza completa, di ricerca, didattica e vita vera”, ha dichiarato, evidenziando l’importanza della collaborazione tra università, istituzioni e partner privati nel sostenere un’attività che coinvolge studenti provenienti anche da altri atenei.
Per Sofia Cingolani, direttrice del Parco archeologico di Urbs Salvia, il rapporto con l’Università di Macerata rappresenta un elemento essenziale per la crescita del sito. “Unimc fa ricerca qui da molti anni ed è una presenza radicata nel territorio del Parco. Quello che ci consente di raccontare il Parco in maniera sempre nuova e aggiornata è proprio questa collaborazione con l’Università di Macerata”.
Sulla stessa linea Francesco Belfiori della Soprintendenza, che ha evidenziato il lavoro condiviso di tutela, valorizzazione e comunicazione di un sito che continua a rappresentare un punto di riferimento per gli studi sull’antichità grazie all’abbondanza di dati e ai continui aggiornamenti forniti dalla ricerca.
Il direttore generale della BCC Recanati e Colmurano, Davide Celani, ha ribadito il significato del sostegno al progetto. “Può sembrare anacronistico mettere cultura e finanza insieme. Per noi è un impegno statutario oltre che morale”, ha affermato. “Se la banca può in qualche modo aiutare la ricerca è sempre un bene, così come l’aiuto e la valorizzazione dei giovani”. Celani ha inoltre ricordato il forte legame dell’istituto con il territorio e la volontà di sostenere iniziative capaci di valorizzare le eccellenze locali e accompagnare gli studenti nel loro percorso di formazione.
Grazie alla collaborazione tra Università di Macerata, Soprintendenza, Direzione regionale Musei, Fondazione Giustiniani Bandini, Comune di Urbisaglia e BCC Recanati e Colmurano, la campagna di scavo 2026 potrà contribuire alla definizione di nuovi percorsi di tutela e valorizzazione, favorendo anche l’inserimento del sito archeologico di Villamagna all’interno dell’offerta culturale e turistica del territorio.
Lo scavo rappresenta soltanto una parte dell’attività che l’Università di Macerata svolge durante tutto l’anno a Urbisaglia attraverso ricerca, laboratori e progettazione. Un’esperienza che consente agli studenti di confrontarsi con l’archeologia professionale e con le esigenze della tutela e della gestione del patrimonio culturale, acquisendo competenze sempre più richieste nel settore della ricerca archeologica, dell’archeologia preventiva, della pianificazione territoriale e della valorizzazione del patrimonio.
Si continua a parlare della futura giunta del sindaco Sandro Parcaroli, pronto al secondo mandato come primo cittadino nel comune di Macerata. Quello della composizione dell'esecutivo resta infatti uno degli ultimi nodi da sciogliere dopo la vittoria del centrodestra alle elezioni comunali.
Come redazione abbiamo deciso di dare poco spazio alle voci di corridoio che si rincorrono in queste settimane, preferendo invece coinvolgere direttamente i nostri lettori attraverso un sondaggio online.
Abbiamo inserito tutti gli eletti della coalizione di centrodestra, insieme ad alcuni nomi che, secondo le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni, potrebbero ricoprire ruoli di rilievo nella nuova amministrazione, come quelli di assessore, presidente del Consiglio comunale, presidente dell'Atm o capo di gabinetto.
Va ricordato che il ruolo di assessore può essere affidato anche a persone non candidate alle elezioni oppure a candidati che non sono riusciti a ottenere un seggio in Consiglio comunale. All'indomani della vittoria, tuttavia, il sindaco Parcaroli aveva sottolineato come le preferenze ottenute e il peso dei partiti all'interno della coalizione avrebbero avuto un'importanza significativa nelle scelte finali, insieme alle competenze specifiche richieste per i diversi assessorati.
Ecco quindi come si sono espressi i lettori nel nostro sondaggio, che ha raccolto complessivamente 520 voti.
Candidato
Voti
Pierfrancesco Tasso
124
Deborah Pantana
87
Laura Laviano
84
Andrea Blarasin
62
Tommaso Lorenzini
18
Francesca D'Alessandro
17
Anna Menghi
16
Paolo Renna
16
Fabio Pistarelli
14
Marco Caldarelli
13
Andrea Marchiori
10
Simone Livi
9
Giuseppe Romano
7
Riccardo Sacchi
7
Sandro Montaguti
7
Francesco Luciani
6
Lorella Benedetti
6
Luca Buldorini
5
Pierpaolo Patrizietti
4
Sandro Di Tuccio
3
Laura Fortuna
2
Maria Oriana Piccioni
2
Francesco Castiglioni
1
A conquistare il maggior numero di preferenze è stato Pierfrancesco Tasso, che ha raccolto 124 voti, pari a quasi un quarto delle preferenze complessive espresse dai lettori. Alle sue spalle si piazza Deborah Pantana con 87 voti, seguita da Laura Laviano con 84 preferenze.
Più staccato Andrea Blarasin, che ottiene 62 voti, mentre dietro il quartetto di testa si apre un netto divario con Tommaso Lorenzini (18), Francesca D'Alessandro (17), Anna Menghi e Paolo Renna (16 ciascuno).
Se andassimo a confermare il numero di 9 assessori, prendendo i primi del nostro sondaggio si andrebbe a rispettare anche la regola del 40% della giunta di genere femminile. Così facendo la giunta sarebbe composta, oltre che dal sindaco Sandro Parcaroli, da Pierfrancesco Tasso (Fratelli D'Italia), Deborah Pantana (Noi Moderati-Civici Marche), Laura Laviano (Forza Italia), Andrea Blarasin (Fratelli D'Italia), Tommaso Lorenzini (Parcaroli Sindaco - Lega), Francesca D'Alessandro (Fratelli D'Italia), Anna Menghi (ex consigliere regionale Lega), Paolo Renna (Fratelli D'Italia), Fabio Pistarelli (ex candidato sindaco per la città di Macerata).
Si tratta naturalmente di un sondaggio senza alcun valore ufficiale, ma che offre comunque un'interessante fotografia delle preferenze dei lettori e delle aspettative rispetto alla composizione della futura squadra di governo cittadina.
Ora la parola passa al sindaco Parcaroli, chiamato nelle prossime ore a sciogliere definitivamente il rebus giunta e a definire la squadra che lo accompagnerà nel suo secondo mandato alla guida della città.
Due giornate per celebrare il percorso universitario in tutte le sue tappe, dal conseguimento della laurea al ritorno nell’Ateneo dopo decenni di vita professionale e personale. L’Università di Macerata si prepara ad accogliere circa duemila persone tra laureate, laureati, familiari, docenti e rappresentanti della comunità accademica in occasione dei Graduation Day e della Giornata del Laureato, in programma il 25 e 26 giugno in piazza Vittorio Veneto.
Le cerimonie dei Graduation Day saranno dedicate alle neo dottoresse e ai neo dottori che hanno recentemente concluso il proprio percorso di studi. Un momento di festa e riconoscimento pubblico che coinvolgerà tutti i dipartimenti dell’Ateneo.
Giovedì 25 giugno, dalle 10 alle 12, saliranno sul palco i laureati dei Dipartimenti di Economia e Diritto, Giurisprudenza e Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali. Nel pomeriggio, dalle 17 alle 19, sarà la volta dei neolaureati del Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo. Venerdì 26 giugno, dalle 10 alle 12, la cerimonia sarà dedicata ai laureati del Dipartimento di Studi Umanistici.
Le celebrazioni proseguiranno venerdì 26 giugno, dalle 18 alle 20, con la tradizionale Giornata del Laureato, promossa dall’Università di Macerata insieme ad Alam, l’Associazione dei laureati dell’Ateneo. L’iniziativa, nata nel 2003, rappresenta un’occasione speciale per riunire coloro che hanno conseguito il titolo universitario 25 o 50 anni fa, permettendo loro di ritrovare compagni di corso e docenti, condividere esperienze e ripercorrere i luoghi della propria formazione.
Quest’anno saranno celebrati in particolare i laureati del 2001 e del 1976, protagonisti di una testimonianza concreta del legame che continua a unire l’Ateneo alle diverse generazioni della sua comunità.
Nel corso della manifestazione saranno inoltre assegnati i riconoscimenti di “Laureata dell’anno” e “Laureato dell’anno”, premi destinati a personalità formatesi all’Università di Macerata che si sono distinte nei rispettivi ambiti professionali, culturali, scientifici o istituzionali.
Un appuntamento che unisce emozione, memoria e futuro, confermando il ruolo dell’Università di Macerata come luogo di crescita, appartenenza e incontro tra generazioni diverse.
La Civitanovese piazza un importante innesto di esperienza e appartenenza. La società rossoblù ha infatti raggiunto l’accordo preliminare per l’acquisizione delle prestazioni sportive di Alex Buonaventura, attaccante classe 1986 che torna così a vestire una maglia che conosce molto bene.
Per Buonaventura si tratta della terza avventura con i colori rossoblù. L’attaccante aveva infatti già difeso i colori della Civitanovese dal 2009 al 2012 e successivamente nella seconda parte della stagione 2013/2014, entrambe le esperienze nel campionato di Serie D.
Nel corso della sua lunga carriera, Buonaventura ha maturato importanti esperienze sia tra i professionisti che nei dilettanti. In ambito professionistico ha indossato le maglie di Udinese, Forlì e Rimini, mentre tra i dilettanti ha militato in Novese, Bitonto, Mezzolara, Castelfrettese, Sanvitese, Conegliano, Foligno, Sangiustese, Osimana e in numerose altre realtà del calcio italiano.
Il suo ritorno rappresenta un innesto di qualità, esperienza e conoscenza dell’ambiente rossoblù, elementi che potranno rivelarsi preziosi per la stagione ormai alle porte.
"Ad Alex Buonaventura va il più sincero in bocca al lupo da parte della società e di tutto il popolo rossoblù per questa nuova avventura con la maglia della Civitanovese".
Un viaggio illustrato tra i monumenti e gli scorci più suggestivi della città, reinterpretati con la fantasia dei più piccoli e pronti per essere personalizzati con i colori: ha riscosso apprezzamenti unanimi la presentazione ufficiale del libro "Tolentino da colorare", una suggestiva iniziativa editoriale nata dalla creatività e dall’impegno delle bambine e dei bambini della classe 3B della Scuola Primaria King (Istituto Comprensivo Lucatelli-Don Bosco).
L'evento, che ha richiamato una folta platea di cittadini, si è tenuto nella splendida cornice del cortile della Biblioteca Filelfica, alla presenza del sindaco Mauro Sclavi, dell’assessore alla Cultura Fabio Tiberi, degli insegnanti della classe Elisabetta Foresi e Leonida Panichelli e, naturalmente, di tutti i giovanissimi studenti-artisti.
Il volume rappresenta una preziosa testimonianza di come l’arte, la storia locale e il rispetto per il bene comune possano essere appresi con gioia e partecipazione attiva. Attraverso il libro, lettori di tutte le età potranno scoprire i monumenti più significativi di Tolentino grazie a schede con testi ricchi di notizie storiche e artistiche, per poi divertirsi a colorare le tavole grafiche.
Per i piccoli autori si è trattato di una vera e propria esplorazione urbana, resa ancor più significativa da un dettaglio generazionale: essendo nati dopo il terremoto del 2016, molti di loro non hanno mai potuto vedere dal vivo alcuni luoghi storici ancora danneggiati dal sisma, come Palazzo Parisani-Bezzi e le celebri Sale napoleoniche, scoperti e ricostruiti idealmente proprio attraverso il disegno.
La genesi dell'opera affonda le sue radici all'interno di un progetto molto più ampio e ambizioso inserito nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa (Ptof), intitolato "Tolentino, la città delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi".
Si tratta di un percorso didattico triennale volto a favorire la conoscenza del patrimonio storico-artistico e naturale del territorio, a riscoprire le storie, le leggende e le tradizioni locali per non perdere il legame con le proprie radici e, soprattutto, ad acquisire i valori cardine della convivenza civile, stimolando la consapevolezza di essere cittadini titolari di precisi diritti e doveri nel rispetto degli altri e dell'ambiente circostante.
Al termine della cerimonia, l'istituto scolastico ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento allo studio grafico Il Segno, il cui supporto tecnico è stato fondamentale per la traduzione editoriale dei disegni, e al fondamentale pool di partner e sponsor che ha sostenuto economicamente la stampa del volume, composto dal Comune di Tolentino, Assm, Spl Industries, Crama, Design Terrae, Farmacia Marcelletti, Associazione Tennis Tolentino e Ottica Ercoli.
Sulla scia del successo ottenuto a San Valentino con "Civitanova in Love", la città si prepara a lanciare una nuova rassegna itinerante all'insegna del buonumore: debutta ufficialmente "Civitanova Smile – Il Festival della Risata nei Quartieri", un ciclo di appuntamenti estivi gratuiti che, dal 1° al 28 luglio 2026, porterà il linguaggio universale della comicità e dello spettacolo comico dal vivo nei diversi rioni del territorio, ospitando alcuni tra i volti più apprezzati del cabaret marchigiano e nazionale.
La manifestazione è stata fortemente voluta dall’assessore al Turismo Mara Orazi con l'obiettivo specifico di valorizzare le zone periferiche e storiche della città attraverso la socialità. "Con questo festival - ha dichiarato l'assessore Orazi - puntiamo a trasformare i nostri quartieri in luoghi di incontro, portando artisti di richiamo e offrendo ai cittadini occasioni gratuite di svago. Un festival che nasce con l’ambizione di far sorridere e stare insieme, confermando la volontà di investire in eventi diffusi e di qualità capaci di coinvolgere l’intero territorio".
Il sipario sulla rassegna si alzerà mercoledì 1° luglio alle ore 21:30 in Piazza Papa Giovanni XXIII, nel quartiere di Santa Maria Apparente, con l'irresistibile esibizione del celebre duo Lando e Dino, da anni punto di riferimento della comicità dialettale grazie a sketch e battute fulminanti. Gli stessi artisti replicheranno poi il loro show martedì 28 luglio, sempre alle 21:30, in Contrada San Savino a Civitanova Alta, in una serata speciale organizzata in stretta collaborazione con la ProLoco locale.
Il cartellone di "Civitanova Smile" proseguirà martedì 7 luglio in Piazza San Giuseppe Operaio, nel quartiere Risorgimento, dove andrà in scena la commedia dialettale brillante "Quanno ce sta de mezzo li quattri", uno spettacolo intessuto di equivoci che affonda le proprie radici nella più genuina tradizione popolare.
Grande attesa anche per l'appuntamento di martedì 14 luglio in Piazza San Marone, teatro della performance di Piermassimo Macchini, attore, autore e cabarettista tra i più eclettici del panorama nazionale, noto per il suo stile inconfondibile capace di mescolare la satira intelligente alla satira di costume che lo ha portato al successo nei teatri e in tv.
A fare da comune denominatore a tutte le serate del festival sarà la musica dal vivo: ogni appuntamento comico sarà infatti preceduto da un'anteprima musicale curata dalla Diego Band, che accompagnerà il pubblico nella fase di afflusso contribuendo a creare un clima di festa e condivisione. Tutti gli eventi in programma sono ad ingresso completamente libero e gratuito.
L'Associazione Polisportiva Aurora Treia ha comunicato ufficialmente la composizione dello staff tecnico che guiderà la prima squadra nella stagione sportiva 2026-2027, un'annata storica che vedrà per la prima volta il club biancorosso affrontare il massimo campionato regionale di Eccellenza dopo la straordinaria cavalcata da imbattuto in Promozione.
Alla guida del gruppo è stata confermata la piena fiducia a mister Simone Ricci, tecnico sentinate reduce dal double Campionato-Coppa e forte di ben cinque promozioni ottenute negli ultimi undici anni di carriera. Per il terzo anno consecutivo, nel ruolo di preparatore atletico, ci sarà il prof. Gianluca Broglia, affiancato dalle conferme strategiche di Fabrizio Nizi (preparatore dei portieri), Federico Moretti (fisioterapista) e Luigi Tedeschi (match analyst).
Al fianco di mister Ricci si registrerà il gradito ritorno di Paolo Prioglio nel ruolo di collaboratore tecnico, professionista qualificato Uefa C e Figc con un prestigioso percorso nello Sport Management in Inghilterra e importanti trascorsi formativi nei network delle Academy internazionali di Juventus e Fiorentina.
La principale novità è rappresentata dall'innesto di Alberto Virgili nel ruolo di collaboratore del preparatore atletico: treiese doc, classe 1973, Virgili è preparatore professionista abilitato a Coverciano e vanta un curriculum di assoluto spessore con esperienze vissute tra Recanatese, Matelica, Ancona, Tolentino e Montefano. Gli ingressi di Prioglio e Virgili testimoniano la volontà dell'Aurora Treia, fulcro centrale del progetto Lube Academy, di investire su profili di alta specializzazione per affrontare con le giuste ambizioni il prestigioso palcoscenico dell'Eccellenza.
Entrano nel vivo a Corridonia le tradizionali Festività Patronali in onore dei Santi Pietro e Paolo con un ricco calendario di appuntamenti religiosi e civili che, dal 22 al 29 giugno, animeranno il centro cittadino combinando profonda devozione, tornei sportivi, aree enogastronomiche e grandi eventi di spettacolo, tra i quali spicca lo show gratuito del noto comico e conduttore televisivo Max Giusti.
L'amministrazione comunale, guidata in questa operazione dall'Assessorato alle attività ricreative guidato da Gemma Acciarresi, ha predisposto il palinsesto in stretta sinergia con la Parrocchia dei Santi Pietro, Paolo e Donato e con il tessuto associativo e commerciale locale. L'evento più atteso della rassegna è fissato per domenica 28 giugno alle ore 21:30 in Piazza Filippo Corridoni, dove Max Giusti porterà in scena la sua acclamata performance satirica "Bollicine Update", a ingresso completamente libero; la serata del 28 sarà anticipata alle ore 19:00 dalla Messa della Vigilia animata dalla "Schola Cantorum Sancta Caecilia con Orchestra".
Il salotto buono della città si accenderà comunque già nel fine settimana: venerdì 26 giugno (ore 21:30) spazio ai talenti del territorio con il "Talent Show Corridonia" a cura dell'Associazione Arte libera, mentre sabato 27 giugno i riflettori si sposteranno sulle esibizioni di danza della ASD Area 21 dance art studios con lo spettacolo intitolato "21".
A fare da cornice alle serate del weekend, da venerdì a domenica, sarà attiva una frequentata area food in piazza e nei locali del centro. Sul fronte prettamente sportivo, le celebrazioni hanno preso il via fin da lunedì 22 con la prima "Festa del calcio di San Pietro" allo Stadio Ex Enaoli e il Torneo di trisport nella Tensostruttura, ai quali si aggiungerà il terzo torneo di Ping Pong previsto sabato al Cag.
Il culmine delle celebrazioni si toccherà lunedì 29 giugno, giorno del Patrono, con la secolare Fiera mercato lungo le mura cittadine a partire dalle ore 14:00, seguita alle 18:30 dalla Santa Messa solenne e dalla processione. La giornata si chiuderà in piazza con la tradizionale Cena di San Pietro e il concerto della live band "Sanremo Rewind".
"Anche quest’anno abbiamo voluto alzare ulteriormente il livello della proposta - ha spiegato l'assessore Gemma Acciarresi -. La presenza di un artista del calibro di Max Giusti testimonia la volontà di investire in eventi di qualità e accessibili a tutti. Da due anni stiamo portando a Corridonia nomi di rilievo nazionale per rendere la nostra città sempre più attrattiva, valorizzando il centro storico e creando occasioni di incontro".
Da giovedì 25 a domenica 28 giugno, il lungomare sud di Civitanova Marche ospiterà la prima attesissima edizione di "Civitanova Gluten Free", l'unico festival della regione Marche interamente dedicato al mondo del senza glutine, che trasformerà la corsia ovest del litorale in un polo d'eccellenza per la comunità celiaca e per tutti i visitatori.
L'iniziativa, che gode del prestigioso patrocinio dell’Associazione Italiana Celiachia, mira a coniugare le esigenze alimentari specifiche con una vera e propria festa del gusto, del benessere e dell'inclusione.
"Con questo festival vogliamo offrire un punto di riferimento per la comunità celiaca e per tutti coloro che presentano sensibilità al glutine, aprendo al contempo le porte a famiglie e visitatori – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica –. Grazie alla collaborazione dell'Aic, che garantisce rigore scientifico e qualità, il nostro lungomare si trasformerà in una cornice d’eccezione per celebrare il buon cibo per tutti".
La manifestazione si svilupperà nel tratto compreso tra via Del Grappa e via Montello e sarà suddivisa in cinque grandi aree tematiche: un'area Food Truck Gluten Free con operatori selezionati da tutta Italia, un'area Market per artigiani e aziende del settore, un'area Territorio per le realtà locali, un'area Talk e Divulgazione e, infine, uno spazio Intrattenimento per i più piccoli.
Il ricco programma di attività collaterali prevede per la mattina di sabato uno screening gratuito per la popolazione (fino ad esaurimento delle scorte disponibili), seguito nel pomeriggio dall'incontro pubblico intitolato "La celiachia oltre ogni limite", un tavolo di confronto tra cittadini e professionisti che vedrà la partecipazione di un medico, uno psicologo e un nutrizionista. La giornata di domenica si aprirà invece all'insegna della cucina d'autore con un Cooking Show dedicato alla pizza gourmet senza glutine curato da Andrea Apolloni della "Mamá Pizzeria Contemporanea", mentre il pomeriggio sarà riservato al divertimento delle famiglie con lo spettacolo di magia comica siglato da Mago Baldo, Zeppola e Riga.
Per consentire il perfetto e sicuro svolgimento del festival, il Comune ha predisposto importanti modifiche alla viabilità: sul tratto interessato scatteranno il divieto di transito e il divieto di sosta con rimozione dalle ore 9:00 di giovedì fino alla mezzanotte di domenica. Chi transiterà in via Del Grappa avrà l'obbligo di immettersi sul lungomare Piermanni esclusivamente in direzione nord (utilizzando la corsia est), mentre apposita segnaletica all'altezza di via d'Azeglio avvertirà gli automobilisti della chiusura della carreggiata.
Carenze igienico-sanitarie e violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro hanno portato alla sospensione immediata dell'attività di un agriturismo di Potenza Picena, al deferimento a piede libero del gestore e a maxi sanzioni pecuniarie per un importo complessivo di 20.000 euro, a seguito di un approfondito blitz di controllo della movida notturna scattato tra il sabato 20 e domenica 21 giugno.
L'operazione ad ampio raggio, coordinata dai carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche per monitorare il rispetto delle normative nei locali pubblici della costa e dell'entroterra, si è sviluppata dalle ore 22:00 fino alle 04:00 del mattino successivo. Sul campo sono state impiegate 5 pattuglie e 10 militari delle stazioni dei carabinieri di Potenza Picena e Porto Potenza Picena, supportati dal personale specializzato dell'Aliquota Operativa, del Nas (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) di Ancona e del Nil (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Macerata.
Nel mirino degli ispettori è finito proprio l'agriturismo potentino dove, al termine degli accertamenti, sono state riscontrate le pesanti irregolarità strutturali e igieniche che hanno imposto lo stop immediato all'esercizio. Il titolare è stato inoltre denunciato all'autorità giudiziaria per la violazione degli articoli 29 e 46 del decreto legislativo 81/2008, a causa della mancata valutazione dei rischi e dell'omessa adozione delle misure di prevenzione incendi e gestione delle emergenze.
Nel corso del medesimo servizio sul territorio, i militari dell'Arma hanno provveduto all'identificazione e al controllo di 27 persone, tre delle quali sono risultate gravate da precedenti penali o di polizia. Le autorità giudiziaria e amministrativa sono state debitamente informate dai reparti operanti per le rispettive competenze, mentre i controlli preventivi proseguiranno con costanza per garantire la tutela della salute pubblica, la sicurezza dei lavoratori e il corretto svolgimento delle attività serali.
Nonostante il calendario abbia sancito l’inizio formale dell’estate solo questa domenica, la forte ondata di calore che da giorni sta investendo il territorio ha spinto moltissimi cittadini a cercare refrigerio alla piscina Filarmonica di Macerata, diventata immediatamente la meta prediletta da famiglie, coppie e giovani per godersi un tuffo rinfrescante e un po’ di relax senza dover attendere i tradizionali pienoni di luglio.
Lo stabilimento balneare del capoluogo, curato anche per la stagione estate 2026 dal Centro Nuoto Macerata, ha registrato un notevole afflusso di bambini, genitori e nonni alla ricerca di una vera e propria "spiaggia in città" capace di evitare lo stress legato alla carenza di parcheggi sul litorale, al sovraffollamento dei balneari e alle lunghe code di rientro in superstrada.
La grande vasca di via Ghino Valenti, con le sue dimensioni di 25 metri per 18, si conferma la location ideale non solo per nuotare e frequentare i corsi, ma anche per rilassarsi prendendo il sole con una suggestiva vista panoramica sui Monti Sibillini.
L'impianto ha riaperto ufficialmente i battenti lo scorso lunedì 1° giugno rimanendo attivo tutti i giorni; in queste prime settimane la struttura ha già ospitato numerose colonie estive e i ragazzi delle tante associazioni con cui il Centro Nuoto Macerata collabora storicamente a livello sociale, tra le quali spiccano l’Anffas e la cooperativa Il Faro.
Tutta l'attività viene svolta in assoluta sicurezza per l'incolumità dei bagnanti grazie alla presenza costante di uno staff qualificato composto interamente da assistenti di vasca muniti di regolare brevetto. La Filarmonica si sta rivelando un'oasi perfetta anche per pause rigeneranti mordi-e-fuggi: a riscuotere grande successo, soprattutto tra i ventenni in prossimità dell'orario dell'aperitivo, è la rinnovata area relax allestita appena fuori dallo specchio d'acqua, attrezzata con ombrelloni extralarge, lettini e sedie dal design moderno.
Muoversi in modo sostenibile, economico e sicuro per godersi l'estate nell'entroterra marchigiano da oggi è ancora più facile grazie a un accordo strategico promosso da Contram Mobilità in sinergia con gli enti locali e l'Acquapark di Apiro, che prevede l'attivazione di un servizio quotidiano di collegamento in autobus tra Jesi, Apiro e il Parco Acquatico Eldorado.
L'iniziativa, attiva per tutta la stagione estiva 2026 dal lunedì al sabato (esclusi i festivi), nasce con il duplice obiettivo di offrire ai cittadini e ai più giovani un’alternativa accessibile per il tempo libero e di dare un supporto logistico concreto alle attività turistiche del territorio.
Trattandosi di una normale linea di Trasporto Pubblico Locale (TPL), il viaggio mantiene tariffe ordinarie, ma con un grande vantaggio per gli studenti: chi è in possesso dell'estensione estiva 2026 (l'agevolazione per chi ha sottoscritto l'abbonamento annuale scolastico) potrà viaggiare gratis verso il parco semplicemente mostrando il proprio titolo di viaggio. "Abbiamo fatto uno sforzo organizzativo importante per ottimizzare le risorse a nostra disposizione - fanno sapere i vertici di Contram Mobilità -. Crediamo fermamente che il trasporto pubblico debba essere un volano per il territorio, facilitando l'accesso ai luoghi di svago in modo sostenibile e offrendo un aiuto concreto alle famiglie e alle imprese locali".
All'avvio del servizio hanno partecipato l’ingegnere Giovanni Viola, amministratore unico della SAP Viaggi S.r.l. (l'impresa consorziata che esegue materialmente le corse), Daniele Crognaletti dell’agenzia Esitur di Jesi e l'amministratrice della struttura ricreativa, Tecla Panatta, che ha sottolineato il valore sociale dell'operazione: "Questo servizio è molto apprezzato, abbiamo ricevuto numerose richieste per la sua riconferma soprattutto da parte degli adolescenti, degli abbonati stagionali e delle persone non automunite. Il Parco Eldorado, con oltre 50.000 presenze a stagione, rappresenta un punto di riferimento per l’estate dell’entroterra maceratese e anconetano. Grazie a questo collegamento, tanti giovani possono raggiungerlo in modo comodo, sicuro e autonomo".
Per quanto riguarda gli orari delle corse, la linea copre perfettamente le fasce di apertura e chiusura del polo acquatico. Le partenze per l'andata da Jesi sono fissate alle ore 07:55 (con arrivo all'Eldorado alle 08:50 dopo le tappe a Moie, Angeli e Apiro viale Trieste) e alle ore 13:40 (arrivo alle 14:35). Per il percorso inverso di ritorno, i bus partiranno dal Parco Eldorado in tre distinte fasce orarie pomeridiane: alle 12:40 (arrivo a Jesi Porta Valle alle 13:30), alle 16:00 (arrivo alle 16:55) e infine l'ultima corsa delle ore 18:00, con rientro a Jesi previsto per le 18:50.
SAN GINESIO – Una giornata memorabile, capace di coniugare l’alto valore della riscoperta culturale con il calore dell'amicizia e il nobile fine della solidarietà internazionale. Domenica 21 giugno, il Kiwanis Club di Macerata ha fatto tappa nello splendido borgo di San Ginesio per un evento speciale dedicato alla figura del grande giurista Alberico Gentili, illustre cittadino ginesino e padre fondatore del diritto internazionale.
L'importante delegazione del club è stata ufficialmente e calorosamente ricevuta dal Sindaco di San Ginesio, Giuliano Ciabocco, che ha espresso il plauso dell'amministrazione comunale per l'iniziativa. Sulle orme di Alberico Gentili Il momento centrale della giornata è stato caratterizzato da un'interessantissima conferenza di approfondimento storico e giuridico. L'incontro ha visto come autorevoli relatori Pepe Ragone, Presidente onorario dell'Associazione degli Studi Gentiliani, e l'avvocato Fabio Pistarelli, i quali hanno saputo guidare i presenti lungo le orme del celebre giurista, offrendo spunti di grande spessore intellettuale in un clima di vivo interesse culturale.
I soci del club e i loro ospiti si sono così immersi in un vero e proprio viaggio nella storia, proseguito poi tra le bellezze del borgo in un’atmosfera di straordinaria convivialità e profonda sintonia. Tra amicizia e un grande cuore per l’Eritrea Al termine del percorso culturale, il gruppo si è ritrovato per un momento conviviale e di estrema amicizia presso l'Albergo Centrale di San Ginesio, dove la tradizione gastronomica locale ha fatto da splendida cornice.
Il vero motore della giornata, in perfetto stile kiwaniano, è stato però il fine benefico. Durante l'incontro è stata infatti promossa una raccolta fondi finale destinata all'acquisto di una culla termica per l'Eritrea, un presidio medico fondamentale che donerà speranza e cure tempestive a tantissimi neonati.
Estremamente soddisfatto il Presidente del Kiwanis Club di Macerata, Renato Galeotti, che ha voluto expresar tutta la sua gioia per la perfetta riuscita dell'iniziativa: "Sono davvero felice di come sia andata questa giornata. Abbiamo unito l'accoglienza delle istituzioni, la profondità della nostra storia grazie a relatori d'eccezione, e il piacere di stare insieme in amicizia. Il tutto legato a un obiettivo concreto e vitale per i bambini dell'Eritrea. Ringrazio di cuore il Sindaco Ciabocco, i relatori e tutti i soci per la straordinaria generosità dimostrata".
Una domenica che lascia il segno, dimostrando ancora una volta come la cultura e l'amicizia possano trasformarsi in potenti motori di solidarietà concreta.
Un doppio trionfo di risonanza nazionale colora di orgoglio la città di Macerata grazie agli studenti della classe 2C della Scuola Secondaria di Primo Grado annessa al Convitto Nazionale "Giacomo Leopardi", capaci di conquistare nelle stesse settimane il 1° premio assoluto al contest di educazione ambientale "Esperti in Convegno" promosso da Liquigas e 3Bee e il 1° premio assoluto nel prestigioso concorso di Public History "Fare storia insieme!" indetto dall’Aiph (Associazione Italiana di Public History).
I ragazzi, guidati con dedizione dalla professoressa di lettere Maria Chiara Paparelli, hanno sbaragliato l'accanita concorrenza di centinaia di istituti da tutta la penisola legando la didattica alla cittadinanza attiva e alla memoria del territorio. Il primo riconoscimento è arrivato nell'ambito dell'ottava edizione del progetto di educazione civica e ambientale “1,2,3…Respira!”, che ha coinvolto oltre 337.000 studenti in Italia.
La giuria di Liquigas è rimasta colpita dal progetto “Respira il futuro”, un sito web multimediale e multidisciplinare (spaziante dalle scienze all'arte) arricchito da podcast, giochi con materiali di riciclo, uno sketch tv e persino un'intervista allo scrittore Luca Tortolini. L'elaborato ha fruttato alla scuola un voucher di 2.000 euro in attrezzature tecnologiche e un kit di semi di piante nettarifere consegnato dai rappresentanti di Liquigas insieme all'apicoltore di 3Bee Emanuele Agrifoglio, il quale ha guidato i ragazzi in un laboratorio multisensoriale sulle api.
A stretto giro, la stessa classe ha scritto una pagina storica vincendo il massimo encomio dell'Aiph con il progetto “Un Convitto di memorie. Voci e anima del Convitto Nazionale ‘Giacomo Leopardi’ di Macerata raccontate da chi lo ha vissuto”.
Presentato ufficialmente a Udine durante l'affollata VIII Conferenza Nazionale "Scuotere la Storia", davanti a partner come Rai Cultura e Indire, il progetto è stato valutato da una commissione di accademici internazionali come la migliore esperienza di valorizzazione storica d'Italia per l'anno 2026. Sviluppato in sinergia scientifica con il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Macerata (con le professoresse Anna Ascenzi ed Elisabetta Patrizi e il professor Pierluigi Feliciati), il lavoro ha trasformato gli studenti in ricercatori sul campo.
I ragazzi hanno raccolto fonti orali inedite intervistando ex convittori e storici dipendenti – tra cui la novantaseienne Maria Vittoria Bonugli Miconi, figlia del rettore degli anni '30 – e hanno digitalizzato pagelle e cimeli d'epoca per salvarli dall'oblio.
Grande la soddisfazione espressa dal rettore dirigente scolastico, la professoressa Alessandra Gattari: "Questo straordinario risultato fotografa perfettamente l'identità del nostro istituto: una scuola capace di guardare al futuro e all'innovazione senza mai recidere le proprie radici. I ragazzi hanno saputo trasformare una ferita profonda in un'opportunità di riscatto, dimostrando che l'anima del Convitto Leopardi è più viva che mai".
Il fil rouge che ha unito e decretato il successo di entrambi i percorsi è stato proprio il profondo legame affettivo con la storica e monumentale sede di piazza Marconi, inagibile dal sisma del 2016. A dieci anni esatti dal terremoto che ha frammentato la comunità scolastica in più sedi provvisorie, gli studenti si sono fatti scudo contro il tempo ricomponendo l'identità civile del Convitto, in attesa che alle macerie della memoria rimosse dai ragazzi segua presto il ripristino delle pietre della loro casa secolare fondata nel 1862
Uno scrigno architettonico millenario e le grandi note della tradizione classica si sono fusi in un evento unico che ha fatto registrare il tutto esaurito: in occasione della Festa Mondiale della Musica, l'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra ha ospitato domenica scorsa, 21 giugno, un applauditissimo concerto dedicato alla significativa ricorrenza internazionale.
L'iniziativa, promossa con successo dall'associazione Pro Abbadia, ha avuto come assoluti protagonisti la Abbey Chamber Orchestra, diretta dal Maestro Licio Cernetti, e il celebre soprano Lucia Spreca. Alla serata ha partecipato un pubblico numeroso, attento e partecipe, tra cui spiccavano diverse autorità civili, i rappresentanti locali dei carabinieri e delle istituzioni religiose, tutti riuniti per celebrare il valore universale del linguaggio musicale.
Il Maestro Cernetti ha guidato con la consueta competenza tecnica ed espressiva l'esecuzione di un programma raffinato e profondo, capace di intrecciare diverse epoche e stili musicali, partendo dalle geometrie del Barocco per arrivare fino alle spiccate sensibilità del tardo-ottocentesco.
Ad affiancare magistralmente la compagine orchestrale è stata la voce di Lucia Spreca, artista che vanta un'importante carriera contrassegnata da numerose esibizioni e da una vasta esperienza in concerti lirici e polifonici anche fuori regione. Grazie alla sua versatile vocalità e a un controllo tecnico impeccabile, il soprano ha saputo spaziare con disinvoltura tra il repertorio di musica sacra e le celebri arie d'opera, offrendo interpretazioni magistrali di capolavori immortali compresi tra Bach e Vivaldi, fino a toccare le vette emotive di Puccini.
I calorosi e ripetuti applausi che hanno accompagnato ogni singola esibizione hanno sancito il bilancio nettamente positivo di un appuntamento culturale di altissimo spessore, capace di valorizzare la grande musica all'interno di uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e spirituale delle Marche.
Comprendere l’Europa per poterla immaginare e costruire insieme nella propria comunità: si è conclusa ufficialmente giovedì 18 giugno 2026, nella Sala Giunta della Città di Civitanova Marche, la seconda edizione del progetto didattico dedicato alla cittadinanza attiva e alla partecipazione democratica che ha coinvolto attivamente le studentesse e gli studenti degli Istituti superiori civitanovesi.
I giovani partecipanti sono stati accolti dal vice sindaco e assessore alle Politiche Comunitarie Claudio Morresi per un momento di restituzione e riconoscimento del lavoro svolto, alla presenza di Melissa Tomassini del Centro Eurodesk Civitanova Marche e del funzionario comunale Servizi Pari opportunità e Politiche comunitarie Laura Tittarelli.
Promossa dall’Assessorato alle Politiche Comunitarie e dal Centro Eurodesk locale, in partenariato con il Centro Europe Direct Marca di Camerino, l’iniziativa ha rappresentato un’occasione concreta di approfondimento sulle politiche europee, esaminando in particolare le linee programmatiche per il periodo 2024-2029 e affrontando temi attuali come l'efficientamento energetico, la pesca sostenibile e la mobilità giovanile.
"Questa iniziativa – ha dichiarato il vicesindaco Morresi – conferma l’importanza di investire nella partecipazione delle nuove generazioni per costruire un’Europa più vicina ai cittadini e protagonista del proprio futuro: un’Europa che nasce anche dai territori, dalle scuole e dalle idee dei giovani. Congratulazioni ad insegnanti e ragazzi".
A completare il percorso, realizzato nell'ambito della Giornata dell’Europa 2026 celebrata il mese scorso, ci sarà una visita a Roma presso "Esperienza Europa – David Sassoli", uno spazio dedicato alla conoscenza delle istituzioni in cui i giovani vivranno un'esperienza immersiva attraverso un gioco di ruolo sul processo decisionale dell’Unione. Per raccontare le loro idee, gli studenti hanno realizzato elaborati creativi sotto forma di fumetti, podcast, poster e presentazioni video, traducendo concetti complessi in linguaggi contemporanei.
Nel corso della cerimonia istituzionale sono stati consegnati gli attestati di partecipazione a tutti gli iscritti e sono stati premiati i tre gruppi risultati vincitori della selezione finale, scelti da una giuria qualificata composta da esponenti della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, del Coordinamento Eurodesk Italy e della Direzione Programmazione Integrata Risorse Comunitarie e Nazionali della Regione Marche.