Paura nella serata di ieri in contrada Volturelle, nel territorio comunale di Mogliano, dove un incendio ha interessato una casa colonica. L’allarme è scattato poco dopo le ore 22.00, quando le fiamme si sono sviluppate all’interno dell’abitazione.
Il rogo ha coinvolto due stanze situate al piano superiore del casolare, provocando anche il crollo parziale del tetto. I due occupanti dell’immobile, presenti al momento dell’incendio, sono riusciti a mettersi in salvo autonomamente, senza riportare ferite.
Sul posto è intervenuta una squadra dei Vigili del Fuoco che ha provveduto allo spegnimento dell’incendio e alle successive operazioni di messa in sicurezza dei locali interessati, evitando che le fiamme si propagassero al resto della struttura.
Presenti anche i Carabinieri, impegnati negli accertamenti di competenza per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Le cause dell’incendio sono in fase di verifica.
Un’improvvisa rottura della condotta idrica ha causato, nel corso della notte, un importante cedimento del manto stradale in via Ludovico Ariosto, l’arteria che sovrasta il campo sportivo comunale "Gualtiero Soverchia", a San Severino Marche. La perdita d'acqua ha scalzato il terreno sottostante provocando una frana che ha interessato parte della carreggiata. Nonostante la via serva diverse unità abitative, non risultano case o nuclei familiari isolati.
L'allarme è scattato tempestivamente e sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco insieme agli agenti della Polizia Locale. L'intervento dei pompieri è stato determinante per la messa in sicurezza di un’autovettura che, a causa del cedimento, si trovava in bilico e rischiava di precipitare all'interno della voragine formatasi a causa dello smottamento di terreno che procede su di un fronte di diversi metri. La Polizia Locale ha subito provveduto alla chiusura della strada.
Fin dalle prime ore dell'alba sono al lavoro gli uomini e i mezzi dell'Area Manutenzioni e Servizi Esterni del Comune, coordinati con i tecnici e gli operai della municipalizzata Assem Spa. Questi ultimi sono impegnati nella riparazione del guasto idrico e nella successiva messa in sicurezza della condotta.
Per garantire l’incolumità pubblica e permettere il completamento delle operazioni di ripristino, via Ludovico Ariosto resterà chiusa al transito, sia veicolare che pedonale, nel tratto interessato dal movimento franoso tra i civici numeri 27 e 29. Il Comune monitorerà la situazione nelle prossime ore per valutare l'entità dei danni al sottofondo stradale e procedere quanto prima al consolidamento e alla riapertura della via.
La CBF Balducci HR Macerata sfiora l’impresa ma deve arrendersi alla qualità e alla continuità della Reale Mutua Fenera Chieri ’76, che espugna il palasport marchigiano per 3-1 nell’ottava giornata di ritorno della Serie A1 Tigotà. Una partita intensa, combattuta per lunghi tratti punto a punto, decisa però nei momenti chiave dalla maggiore lucidità della formazione piemontese, capace di piazzare l’allungo decisivo nel finale di ogni set.
Le arancionere partono forte e nel primo parziale tengono testa a un avversario di altissimo livello grazie a un cambio palla molto efficace e a un attacco che viaggia su percentuali elevate. Decortes e Kockarevic trascinano Macerata, che subisce il break di Chieri nel finale ma reagisce con carattere: la serie al servizio della serba ribalta il set e consegna alle padrone di casa un prezioso 26-24 che accende il pubblico.
La risposta di Chieri non si fa attendere. Il secondo set segue lo stesso copione, con equilibrio costante e continui sorpassi, ma stavolta sono le piemontesi a trovare lo strappo decisivo nella fase conclusiva, approfittando di qualche errore di troppo delle maceratesi. L’attacco della CBF Balducci HR cala e Degradi firma i palloni più pesanti, riportando il match in parità.
Nel terzo parziale la Reale Mutua Fenera prova a scappare nel cuore del set, nonostante alcune sbavature al servizio. Degradi e Németh spingono Chieri fino al +6, ma Macerata non molla, guidata da una Decortes sempre più protagonista. Le arancionere risalgono fino a un solo punto di distanza e sfiorano ancora la rimonta, prima che sia di nuovo la schiacciatrice piemontese, MVP dell’incontro, a chiudere sul 25-23.
Anche il quarto set è una battaglia. Macerata resta aggrappata alla partita, risponde colpo su colpo e annulla il break avversario fino al 23-23, dimostrando carattere e solidità contro una delle squadre di vertice del campionato. Nel finale, però, Chieri conferma la propria maturità: Degradi sale in cattedra con percentuali altissime e mette il sigillo definitivo sul match.
Con questa sconfitta la CBF Balducci HR Macerata resta a quota 21 punti, al decimo posto in classifica, ma esce dal campo con la consapevolezza di poter competere ad armi pari con le big del campionato. Chieri, invece, prosegue la propria corsa nelle zone alte della Serie A1, confermandosi formazione solida e cinica nei momenti decisivi.
Alice Degradi è la protagonista assoluta della serata con 23 punti e il 63% in attacco, affiancata da una Németh altrettanto incisiva. Tra le fila maceratesi spiccano i 21 punti di Decortes e una buona prestazione a muro, uno dei fondamentali che ha permesso alle padrone di casa di restare sempre in partita.
IL TABELLINO
CBF BALDUCCI HR MACERATA - REALE MUTUA FENERA CHIERI '76 1-3 (26-24 22-25 23-25 23-25)
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Kockarevic 14, Sismondi 7, Decortes 21, Kokkonen 12, Mazzon 11, Bonelli 2, Caforio (L), Clothier 3, Capodacqua (L), Piomboni, Batte, Crawford, Bresciani, Ornoch. Allenatore Lionetti.
REALE MUTUA FENERA CHIERI '76: Degradi 23, Gray 4, Németh 23, Nervini 19, Cekulaev 11, Van Aalen 4, Spirito (L), Alberti 2, Dambrink, Ferrarini, Bah, Kunzler (L), Antunovic, Bonafede. Allenatore Negro. Arbitri: Salvati, Santoro.
La Polizia Locale di Macerata ha emesso una nuova ordinanza che prevede modifiche temporanee alla circolazione stradale in corso Matteotti a causa di lavori di allaccio fognario. Il provvedimento sarà in vigore dalle ore 8 del 22 gennaio alle ore 18 del 23 gennaio e dalle ore 8 del 26 gennaio alle ore 18 del 27 gennaio.
Durante questo periodo, largo Amendola avrà direzione obbligatoria a sinistra verso via Gramsci, eccetto per i veicoli autorizzati. Corso Matteotti sarà chiuso al transito per 150 metri, con eccezione per i veicoli autorizzati, e sarà regolato da senso unico alternato a vista con precedenza per i veicoli in uscita. Via Armaroli, nel tratto compreso tra via Berardi e corso Matteotti, avrà divieto di transito con direzione obbligatoria a destra verso via Berardi, eccetto per i residenti; i veicoli autorizzati dovranno invece svoltare a destra verso piazza della Libertà, in deroga alla regolamentazione APU di corso Matteotti. Infine, via Tommaso Lauri, tra corso Matteotti e via Crescimbeni, sarà regolata da senso unico alternato a vista, sempre con precedenza per i veicoli in uscita.
La Polizia Locale invita automobilisti e residenti a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e a rispettare le deviazioni indicate.
Centquarant’anni di storia, di servizio alla città e di presenza quotidiana sul territorio. La Polizia locale di Macerata ha aperto ufficialmente oggi, martedì 20 gennaio, il programma delle celebrazioni per l’importante anniversario della fondazione del Corpo con una giornata che unisce memoria, bilancio dell’attività e uno sguardo rivolto al futuro.
Le celebrazioni si sono aperte con l’inaugurazione della mostra allestita presso gli Antichi Forni di Macerata, uno spazio carico di storia che per l’occasione ospita fotografie d’epoca, documenti originali, cimeli e materiali storici capaci di raccontare l’evoluzione della Polizia locale dal 1886 a oggi. Un percorso espositivo che restituisce alla città immagini inedite, regolamenti dei primi del Novecento e testimonianze di un Corpo che ha accompagnato tutte le trasformazioni sociali e urbane di Macerata.
«Questa giornata rappresenta un traguardo importante che pone le basi per un’ulteriore evoluzione futura», ha spiegato il comandante della Polizia locale Danilo Doria durante l’inaugurazione. «La memoria storica che siamo riusciti a ritrovare, dagli scatti antichi ai documenti dei primi anni del Novecento, fino al primo regolamento del 1886, ci ha dato un ulteriore stimolo per continuare a crescere e fare bene. È un patrimonio di autorevolezza e identità che oggi restituiamo anche alla città».
Una mostra che non è solo celebrazione del passato, ma anche occasione per riflettere sul presente e sul ruolo che la Polizia locale riveste oggi. «Ringrazio tutto il Corpo e l’amministrazione comunale – ha aggiunto Doria – che hanno reso possibile questa ricerca e ci hanno permesso di donare alla città questo momento di condivisione».
Accanto alla memoria storica, la giornata ha rappresentato anche l’occasione per tracciare un bilancio dell’attività svolta nel 2025, un anno definito dallo stesso comandante «complesso ma estremamente significativo». Al centro dell’azione del Corpo, il presidio del centro storico, la sicurezza urbana, il controllo dei cantieri legati alla ricostruzione post-sisma e alla riqualificazione edilizia, oltre alla sicurezza stradale.
«Nel 2025 abbiamo rilevato circa 400 incidenti stradali – ha ricordato Doria – un dato in crescita rispetto agli anni precedenti che ci impone una riflessione e rafforza la necessità di investire ancora su prevenzione, controllo e sensibilizzazione. È una risposta alle richieste della città e alle indicazioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica».
Ma il cuore dell’attività resta la prossimità: «Il nostro core business è la presenza, la vicinanza ai cittadini. Sempre più spesso veniamo interpellati anche per problematiche che vanno oltre le nostre competenze, ma cerchiamo comunque di ascoltare, intercettare i bisogni e fare da tramite. La sicurezza passa anche da qui».
Concetti condivisi dall’assessore alla Sicurezza Paolo Renna, che ha sottolineato il valore simbolico delle celebrazioni: «È un grande orgoglio per la città poter dire che dal 1886 Macerata ha ininterrottamente un Corpo di Polizia locale. All’epoca erano le guardie comunali, oggi una realtà moderna e strutturata che ha sempre servito la comunità con onore e professionalità».
Renna ha ricordato come uno degli obiettivi dell’amministrazione sia stato quello di valorizzare al massimo la Polizia locale: «I numeri dimostrano che il potenziale c’era ed è stato espresso. Abbiamo lavorato in stretta sinergia e collaborazione, e i risultati si vedono in ogni settore».
Un lavoro riconosciuto anche dai cittadini: «Sono esigente – ha ammesso l’assessore – perché so quanto questo Corpo possa dare. Ma sono contento delle risposte positive che arrivano dalla città, che percepisce la vicinanza della Polizia locale e dell’amministrazione. Senza il loro impegno, la loro serietà e il rispetto del giuramento fatto all’istituzione, questi risultati non sarebbero stati possibili. Viva la Polizia locale di Macerata».
Il bilancio dell’attività del Comando nel 2025 restituisce l’immagine di una Polizia locale fortemente impegnata su tutti i fronti. Le richieste di intervento pervenute alla centrale operativa sono state circa 4.500, con una risoluzione positiva nell’85% dei casi, mentre le ore di servizio esterno sul territorio hanno superato le 5.400. Sul piano della sicurezza stradale sono stati rilevati 400 incidenti (+21%), di cui 116 con feriti e 3 mortali, con un incremento significativo rispetto agli anni precedenti. Le violazioni al Codice della strada sono state complessivamente 19.048, accompagnate da 384 rimozioni di veicoli, 101 sequestri e fermi amministrativi e 80 sequestri per mancanza di assicurazione.
Importante anche l’attività legata alla videosorveglianza, con un sistema composto da 206 telecamere, comprese 56 OCR, fondamentali sia per il controllo della circolazione sia per le indagini. Sul fronte della tutela ambientale e del decoro urbano sono stati effettuati 456 controlli sui rifiuti, accertate 238 violazioni e svolti 204 interventi tra ambiente, benessere animale ed edilizia.
Nel settore della mobilità urbana, il Comando ha gestito 763 concessioni di occupazione di suolo pubblico, 568 cantieri, di cui 27 in centro storico, e redatto 16 piani di viabilità per i lavori più rilevanti. Non meno rilevante l’impegno sociale e di prossimità, con 2.352 accertamenti anagrafici, 40 trattamenti sanitari obbligatori, 23 minori stranieri non accompagnati presi in carico, 21 corsi di educazione stradale nelle scuole e 43 servizi antidroga nell’ambito del progetto “Scuole sicure”.
Numeri che confermano un’attività intensa e capillare, a testimonianza di un Corpo che, nel solco dei suoi 140 anni di storia, continua a rappresentare un presidio fondamentale di sicurezza, legalità e vicinanza alla comunità maceratese.
Le celebrazioni sono proseguire con la Santa Messa solenne officiata dal vescovo di Macerata Nazzareno Marconi, per poi concludersi con la cerimonia civile celebrativa al Teatro Lauro Rossi.
Nel corso dell’omelia, il vescovo ha richiamato la figura di San Sebastiano, patrono della Polizia locale, come esempio luminoso di coraggio, dedizione al servizio e difesa dei più deboli. Ufficiale dell’esercito romano al tempo delle persecuzioni, Sebastiano seppe unire fedeltà al dovere e coerenza di fede, mettendo il proprio ruolo al servizio della tutela delle persone fragili, tanto da essere ricordato come “defensor ecclesiae”. La sua scelta di non sottrarsi al rischio e di restare fedele ai propri valori, anche a costo della vita, rappresenta – ha sottolineato il vescovo – un modello attuale per chi opera nelle forze dell’ordine. L’augurio finale è che i valori umani e cristiani del santo patrono continuino a ispirare l’azione quotidiana della Polizia locale, a servizio della comunità e del bene comune, rinnovando gratitudine, stima e vicinanza per il lavoro svolto.
Un appuntamento di grande valore culturale attende Macerata sabato 24 gennaio 2026 alle ore 17.00, quando il maestro Dante Ferretti, scenografo premio Oscar e orgoglio della città, sarà protagonista di un evento speciale al Teatro Filarmonica Drammatico, in via Gramsci 30.L’iniziativa è promossa dal Kiwanis Club Macerata e prevede un dialogo con David Miliozzi a partire dal libro “Bellezza imperfetta. Io e Pasolini”.
L’ingresso è libero, con possibilità di effettuare donazioni a favore del Service Kiwanis “Una culla per la vita”, progetto dedicato alla tutela dei neonati in difficoltà.
Dopo il successo della sua prima autobiografia, “Immaginare prima. Le mie due nascite, il cinema, gli Oscar”, in cui Ferretti ha ripercorso la propria vita dagli anni Quaranta fino all’approdo a Hollywood e ai premi Oscar, lo scenografo firma ora un memoir intimo e intenso, dedicato a uno dei rapporti più significativi della sua carriera: quello con Pier Paolo Pasolini.
“Bellezza imperfetta” racconta infatti il legame umano e professionale tra Ferretti e Pasolini, suo primo maestro e mentore, con il quale ha collaborato per dodici anni, contribuendo alla realizzazione di otto film destinati a lasciare un segno profondo nella storia del cinema italiano.
Il volume si arricchisce inoltre di un apparato inedito: per la prima volta Ferretti pubblica i bozzetti e i disegni scenografici realizzati per i film di Pasolini, accostandoli ai fotogrammi delle opere, a testimonianza della straordinaria sintonia creativa tra i due artisti
Prosegue dalle ore 15.30 l’intervento dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Macerata in via Spalato, dove è stata segnalata una significativa fuga di gas metano rilevata all’interno di alcuni pozzetti della fibra ottica.
Sul posto stanno operando due squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate con tre automezzi, in collaborazione con i tecnici di Italgas, con l’obiettivo di individuare con precisione l’origine della perdita e procedere alla sua intercettazione sulla rete di distribuzione del gas.
Per garantire la sicurezza durante tutte le fasi dell’intervento, è stata disposta la chiusura di via Spalato a partire dall’incrocio con viale Carradori, con conseguente interdizione della viabilità nelle strade limitrofe. L’area è stata presidiata dagli agenti della Polizia Locale di Macerata, che hanno gestito l’emergenza e regolato il traffico, consentendo – pur con inevitabili disagi – il deflusso dei veicoli nelle zone circostanti. Presenti anche gli uomini della Polizia di Stato, a supporto delle attività di sicurezza.
Secondo quanto emerso, la perdita è stata individuata dai tecnici di Italgas durante un consueto giro di monitoraggio effettuato con un’autovettura appositamente attrezzata per la rilevazione di fughe di gas. La fuoriuscita di metano risultava particolarmente evidente, tanto che il getto era visibile ad occhio nudo e proveniva da un pozzetto della fibra ottica.
Aggiornamento: nelle ultime ore i tecnici sono riusciti a individuare con precisione il punto della fuga. Si tratta di una lesione su una saldatura della tubatura principale della rete di distribuzione. Grazie al tempestivo e intenso lavoro svolto finora, è stato possibile evitare la chiusura della fornitura principale, che avrebbe comportato disagi prolungati per l’utenza, potenzialmente per diversi giorni.
I tecnici di Italgas sono attualmente impegnati nelle operazioni di riparazione, che potrebbero concludersi già nella mattinata di domani. L’intervento resterà comunque in corso fino alla completa messa in sicurezza dell’area e al successivo ripristino delle normali condizioni di viabilità.
Il sipario si alza ufficialmente su un’edizione che profuma di storia e di leggenda. "Porto Potenza Canta" taglia il prestigioso traguardo del 50° anniversario, confermandosi come il festival canoro più longevo della regione Marche. Una manifestazione che ha attraversato i decenni, capace di ospitare sul proprio palco giganti della musica come l’indimenticabile Jimmy Fontana e di veder sbocciare talenti diventati poi celebrità internazionali, tra cui il polistrumentista dei Nomadi, Sergio Reggioli, orgoglio della comunità potentina.
Con il mese di gennaio hanno preso il via le audizioni, che proseguiranno per tutto febbraio, per selezionare le voci che animeranno questa edizione speciale del 2026. Organizzato dall’associazione "Italia nel Cuore" con il patrocinio del Comune di Potenza Picena, l’evento si presenta quest'anno nella veste di "Talent Solidale". Il progetto, infatti, mira a fondere l'eccellenza artistica dei giovani interpreti con un forte impegno etico, sostenendo e promuovendo attivamente iniziative di beneficenza e progetti di solidarietà comunitaria.
Per onorare mezzo secolo di vita, gli organizzatori hanno annunciato numerose novità e sorprese che renderanno la kermesse un’esperienza unica sia per i partecipanti che per il pubblico appassionato del bel canto. La longevità del festival non è solo un dato statistico, ma il riflesso di una tradizione canora radicata che continua a rinnovarsi, offrendo ai giovani una vetrina di prestigio e, contemporaneamente, un’occasione per fare del bene attraverso la musica.
La macchina organizzativa invita tutti a seguire gli aggiornamenti in tempo reale, le curiosità e le anticipazioni quotidiane attraverso il gruppo social ufficiale su Facebook. Il 50° compleanno di "Porto Potenza Canta" si preannuncia dunque come una grande festa collettiva, un abbraccio tra generazioni diverse unite dalla passione per le sette note e dalla voglia di sostenere chi ha più bisogno, nel segno del "cuore" che da sempre anima questa storica manifestazione.
Voci, sorrisi ed entusiasmo hanno animato le aule dell’Istituto Tecnico Economico “Gentili” di Macerata durante le mattinate dedicate all’iniziativa “Studente per un giorno”, che ha visto una partecipazione numerosissima di alunne e alunni provenienti dalle scuole secondarie di primo grado del territorio.
Per qualche ora, i ragazzi hanno potuto vivere in prima persona la quotidianità dell’istituto: entrare nelle classi, prendere parte ai laboratori, fare domande, osservare e sperimentare. Un’esperienza di orientamento attivo che li ha resi protagonisti della vita scolastica e che ha portato energia e curiosità in ogni attività proposta.
L’entusiasmo dimostrato ha superato ogni aspettativa. Sono stati infatti circa 150 gli studenti partecipanti, un numero che ha confermato il forte interesse verso l’offerta formativa del “Gentili”. Proprio in virtù della straordinaria adesione, l’istituto ha deciso di aggiungere una nuova giornata di “Studente per un giorno”, in programma venerdì 30 gennaio, per consentire a un numero ancora maggiore di ragazze e ragazzi di prendere parte all’iniziativa.
La scuola ha voluto esprimere un sentito ringraziamento ai docenti referenti per l’orientamento delle scuole medie coinvolte e alle famiglie, che hanno sostenuto e accompagnato gli studenti in questo importante percorso di scelta.
Grande partecipazione anche all’Open Day di domenica, che ha rappresentato un ulteriore momento di incontro e confronto. Famiglie e studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino l’istituto, visitare i laboratori, approfondire i percorsi di studio e dialogare con docenti e studenti.
Per chi non ha potuto partecipare o desidera approfondire ulteriormente l’offerta formativa, l’ITE “Gentili” ha annunciato un nuovo Open Day, in programma sabato 31 gennaio a partire dalle ore 15.30. Un’altra occasione per scoprire le opportunità della scuola e immaginare il proprio futuro formativo.
«Le nostre porte restano aperte – fanno sapere dall’istituto – con l’auspicio di ritrovarvi presto, questa volta come studenti del “Gentili”. Il futuro inizia da qui».
I Giovani Democratici delle Marche convocano per sabato 24 gennaio alle ore 16.00 a Macerata una manifestazione di solidarietà al popolo iraniano, da anni impegnato in una dura lotta contro un regime teocratico accusato di gravi e sistematiche violazioni dei diritti umani. All’iniziativa aderisce e partecipa anche il Partito Democratico delle Marche.
In un contesto internazionale sempre più segnato dalla normalizzazione della violenza e dalla logica della forza, gli organizzatori ribadiscono la necessità di riaffermare il valore universale della libertà, della dignità e dell’autodeterminazione dei popoli. Le proteste che attraversano l’Iran – sottolineano – non sono episodi isolati, ma l’espressione di un malessere profondo, alimentato dal collasso economico, dall’inflazione e da un sistema di potere che risponde alle richieste di giustizia con repressione, arresti arbitrari, torture e condanne a morte.
«Scendiamo in piazza perché non possiamo accettare che il silenzio diventi complicità», afferma Chiara Croce, segretaria dei Giovani Democratici delle Marche. «Il popolo iraniano sta pagando con il sangue la richiesta di diritti fondamentali e di un futuro diverso. Come giovani e come democratici sentiamo la responsabilità politica di tenere alta l’attenzione, senza paternalismi ma con una solidarietà concreta e consapevole».
Alla mobilitazione prende parte anche il Partito Democratico regionale. «La battaglia per i diritti umani non conosce confini e riguarda tutte e tutti noi», dichiara Chantal Bomprezzi, segretaria regionale del PD Marche. «Sostenere il popolo iraniano significa difendere il principio universale della libertà e dell’autodeterminazione, respingendo al tempo stesso la violenza del regime e ogni ipotesi di intervento armato o di strumentalizzazione geopolitica».
Dal grido “Jin, Jîyan, Azadî” – “Donna, Vita, Libertà” – nato dopo l’uccisione di Mahsa Amini, fino alle mobilitazioni più recenti, emerge con forza una generazione che rifiuta di vivere sotto un sistema che nega diritti fondamentali, in particolare alle donne e ai giovani. A questa generazione, sottolineano GD e PD Marche, "va il sostegno politico e umano della manifestazione".
Gli organizzatori ribadiscono inoltre la centralità del diritto internazionale e del ruolo delle Nazioni Unite come unico quadro legittimo per la tutela dei diritti umani. «L’Iran deve poter scegliere liberamente il proprio futuro – concludono – senza repressione interna e senza ingerenze esterne».
«Scendiamo in piazza per affermare che restare umani è una scelta politica. E che stare dalla parte degli oppressi non è mai neutrale». L’appuntamento è per venerdì 24 gennaio alle ore 16.00 a Macerata.
Il cimitero civico di Macerata entra nella fase operativa della ricostruzione post sisma. L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha, infatti, approvato il progetto esecutivo per la riparazione e il rafforzamento locale dell’intero complesso monumentale, un intervento dal valore complessivo di 2.885.000 euro, inserito nell’ordinanza commissariale 137 del 2023.
L’intervento riguarda l’ingresso storico e i tre chiostri che compongono il cimitero, uno dei luoghi più significativi e identitari della città, duramente colpito dal sisma del 2016/2017, che ha provocato danni sia alle strutture portanti sia agli elementi architettonici e decorativi.
"Il recupero del cimitero entra finalmente nella fase operativa – ha spiegato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli – ponendo le basi per un intervento complessivo che mira a restituire piena sicurezza e funzionalità a un luogo di grande valore simbolico. L’edilizia cimiteriale è un settore che merita particolare attenzione, anche per ciò che rappresenta per le comunità. Continuiamo a lavorare con costanza e a 360 gradi grazie alla forte collaborazione tra Comuni, Ufficio Speciale Ricostruzione e Regione Marche, guidata dal presidente Acquaroli".
Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. "Si tratta di un intervento di grande valore – ha sottolineato il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli – non solo dal punto di vista infrastrutturale, ma anche per la rilevanza storica, culturale e simbolica che il cimitero riveste per la nostra città. Grazie al sostegno del Commissario Castelli e dell’Usr sarà possibile restituire decoro e funzionalità a un luogo profondamente legato alla memoria collettiva e all’identità di Macerata".
Il cimitero civico, realizzato tra il 1810 e i primi anni del Novecento, nasce anche dal riutilizzo di parti dell’antico convento agostiniano di Santa Maria della Fonte (1510). Il complesso presenta una struttura articolata, con tre chiostri collegati da un lungo porticato e un edificio di ingresso su tre livelli. Le scosse sismiche hanno causato lesioni alle murature, alle volte, ai solai e alle coperture, oltre a degradi diffusi sulle superfici in pietra e laterizio.
Il progetto approvato prevede innanzitutto un intervento di miglioramento sismico sull’ingresso monumentale, attraverso la realizzazione di solai collaboranti, l’inserimento di cordoli metallici, il consolidamento dei controsoffitti voltati, la cerchiatura delle finestre e la stabilizzazione del contrafforte della facciata.
Nei tre chiostri e nei porticati sono invece previsti interventi di riparazione e rafforzamento locale, con la sostituzione delle parti ammalorate delle coperture lignee, il consolidamento delle volte, la revisione del manto di coppi, la sistemazione delle pavimentazioni deteriorate e il recupero delle superfici murarie danneggiate.
Il progetto interessa anche il deposito, la sala anatomica e gli ambienti collegati, dove saranno eseguiti interventi su solai e scale per il ripristino delle condizioni di sicurezza. Sono inoltre previste opere di manutenzione e restauro degli elementi lapidei, insieme all’introduzione di linee vita e passerelle metalliche, per migliorare accessibilità e sicurezza degli operatori.
Un primo anniversario all’insegna della cooperazione internazionale e della valorizzazione del patrimonio culturale europeo. Si è svolta nei giorni scorsi la cerimonia per celebrare il primo anno di attività di KreativEU – Knowledge and Creativity European Universities, l’Alleanza Europea che riunisce undici università di diversi Paesi dell’Unione Europea, tra cui l’Università di Camerino, con l’obiettivo di costruire una vera Università Europea fondata su cultura, creatività e conoscenza condivisa.
L’evento, trasmesso online in diretta, ha visto la partecipazione dei partner dell’Alleanza e, per l’Ateneo camerte, del prof. Renato De Leone, Delegato del Rettore alla Mobilità e cooperazione internazionale e Institutional Coordinator di KreativEU per Unicam.
Due i momenti più significativi della cerimonia, dal forte valore simbolico: l’issata della bandiera ufficiale di KreativEU e l’avvio della web radio dell’Alleanza, uno spazio digitale di racconto e condivisione dedicato a creatività, cultura e ricerca europea, pensato per dare voce alle comunità accademiche e ai territori coinvolti nel progetto.
«È stata davvero una giornata importante per KreativEU – ha sottolineato il prof. De Leone – che ha segnato anche l’avvio della web radio del progetto, uno strumento fondamentale per far conoscere sempre di più l’Alleanza e per raccontare il modello di Università Europea che stiamo costruendo insieme. KreativEU proseguirà fino al 2028, con l’auspicio che questo percorso possa continuare ancora a lungo. L’obiettivo è creare una vera Università Europea, frutto dell’unione delle undici università partner, con una forte attenzione alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, un tema particolarmente significativo anche per l’Italia».
KreativEU è una delle Alleanze selezionate dalla Commissione Europea nell’ambito dell’azione European Universities del programma ERASMUS+ 2021–2027. L’iniziativa prevede un finanziamento complessivo di 14,4 milioni di euro, di cui 1.576.000 euro destinati all’Università di Camerino, a conferma del ruolo strategico dell’Ateneo nel panorama europeo.
L’obiettivo dell’Alleanza è mettere in rete competenze, esperienze e visioni per valorizzare cultura, identità, memoria e patrimonio culturale europeo, trasformandoli in motore di innovazione, inclusione e sviluppo sostenibile per le comunità locali e per l’ambiente. Un percorso che rafforza il legame tra l’Università di Camerino, il territorio maceratese e l’Europa del futuro.
Uno dei palcoscenici più prestigiosi delle Marche si prepara a ospitare l'evento musicale dell'anno. Martedì 1° settembre 2026, lo Sferisterio di Macerata aprirà le sue porte ai Pooh per una data speciale che si inserisce nelle celebrazioni del sessantennale della band. Un appuntamento attesissimo per tutti i fan della provincia, che vedrà Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli protagonisti di una serata dedicata a "Pooh 60 – La nostra storia", il tour che festeggia un traguardo da record: sessant’anni di musica, amicizia e successi intramontabili.
Quella di Macerata si preannuncia come una delle tappe più suggestive dell’intero viaggio live dei Pooh, che nel 2026 ripercorreranno una carriera iniziata nel 1966 e costellata da oltre 100 milioni di dischi venduti. Lo Sferisterio, con la sua acustica perfetta e la sua atmosfera senza tempo, farà da cornice ideale a una scaletta che ha unito diverse generazioni, diventando la colonna sonora della vita di milioni di persone.
In linea con lo spirito del tour, anche la data maceratese sarà caratterizzata da scenografie e grafiche pensate per ripercorrere sei decenni di storia, richiamando l’iconico tour del 1991 che celebrò i loro primi 25 anni di attività.
Il concerto allo Sferisterio rappresenterà un’occasione unica per rivivere dal vivo i temi, la tecnologia e la multimedialità che hanno reso i Pooh dei veri pionieri del pop italiano. Per la città di Macerata e per l'intero territorio provinciale, il ritorno della band che ha rivoluzionato i live in Italia non è solo un evento musicale, ma un omaggio dovuto a una storia straordinaria che continua a emozionare a sessant'anni dal suo inizio.
La prevendita dei biglietti per assistere al concerto maceratese all’Arena Sferisterio (che vede in ambito organizzativo la collaborazione Elite Agency Group e Alhena Entertainment con il numero 0871 305631 e il sito www.elitegroup.it per le info) partirà mercoledì 21 gennaio alle 14:00 sul circuito Ticketone (online e punti vendita) e alle 16:30 alla Biglietteria dello Sferisterio. Questi i prezzi: (diritti di prevendita inclusi) Platino e Oro: 125 euro, Verde cat 1: 120 euro Verde cat 2: 115 euro, Blu: 115 euro, Rosso cat 1: 115 euro, Rosso cat 2: 112 euro, Giallo cat 1: 112 euro, Giallo cat 2: 110 euro, Loggione in piedi: 90 euro.
"L'annuncio dei Pooh a Sferisterio Live + 2026 rappresenta una vera chicca per la nostra estate: una band che ha fatto la storia della musica italiana, capace di unire generazioni diverse in un unico, grande abbraccio musicale - afferma l’assessore agli Eventi, Riccardo Sacchi -. È un ritorno a Macerata, a distanza di anni, che ci rende particolarmente orgogliosi e che conferma la centralità dello Sferisterio come palcoscenico d’eccellenza nel panorama nazionale de internazionale. Questa data si inserisce in un cartellone estivo di altissimo livello, che vedrà salire sul palco dell’arena artisti straordinari come Claudio Baglioni, Coez, Luca Carboni, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante e Il Volo. Un’offerta artistica ampia e prestigiosa, pensata per un pubblico eterogeneo e per valorizzare sempre di più Macerata come città della grande musica e degli eventi di qualità".
RECANATI - La città leopardiana si proietta nel futuro e scommette sulla digitalizzazione per trasformare radicalmente l’esperienza di chi vive e visita il borgo. È stata presentata ufficialmente "Infinita Scoperta", una web app all’avanguardia realizzata da Nex.ma che punta a rendere Recanati più leggibile, accessibile e connessa. Il progetto, nato all'interno del bando regionale Pr Fesr 2021-2027, non si limita alla semplice fornitura di uno strumento tecnologico, ma disegna una vera e propria infrastruttura digitale pubblica pensata per durare nel tempo, integrando in un’unica rete luoghi culturali, eventi, servizi e attività economiche.
L’approccio adottato dall’amministrazione comunale mira a generare un valore concreto per il tessuto economico locale, offrendo una vetrina digitale stabile per i commercianti e i fornitori di servizi. Grazie a questa piattaforma, accessibile da qualsiasi dispositivo senza necessità di installazione, il Comune potrà coordinare meglio le attività di promozione turistica e orientare i flussi, arricchendo al contempo l'archivio istituzionale con contenuti fotografici e testi originali prodotti appositamente per raccontare l'anima della città. Uno degli aspetti più innovativi è l'integrazione con la segnaletica fisica già esistente, che verrà ampliata digitalmente senza costi aggiuntivi, rendendo la navigazione urbana intuitiva e moderna.
Soddisfatto il sindaco Emanuele Pepa, che ha sottolineato l'importanza di viaggiare informati: "La web app ci permetterà e permetterà ai nostri turisti di entrare nella città e poterla vivere e viaggiare connessi ed informati sui servizi, attrazioni e informazioni utili. Si tratta di una piattaforma che sarà aggiornata ed evoluta nel tempo". Per il primo cittadino, questo investimento rappresenta la volontà di un'amministrazione al passo con i tempi, capace di intercettare fondi europei per innalzare la qualità dei servizi e semplificare l'accesso alle informazioni per ogni tipologia di utente.
Sulla stessa linea l'assessore al Commercio e Turismo, Ettore Pelati, che vede nello strumento un volano per l'economia cittadina: "Questa applicazione rappresenta una grande potenzialità per Recanati. Il cittadino ed il turista hanno così a disposizione le informazioni circa le offerte culturali artistiche e gli eventi. Per gli esercenti la piattaforma è poi una grande vetrina poiché consente loro di farsi conoscere meglio e permette ai commercianti di agire di concerto per trovare strategie di sviluppo comuni in sinergia con l’amministrazione".
Una terra di talenti che sa farsi valere tanto sui circuiti polverosi dell'enduro quanto tra i silenzi dei boschi durante le competizioni cinofile. L’amministrazione comunale di Valfornace ha voluto rendere omaggio a due concittadini d'eccezione che, con le loro recenti imprese, hanno portato il nome del piccolo centro dell'entroterra maceratese ai vertici dello sport nazionale e internazionale.
Nel corso di una cerimonia ufficiale tenutasi presso la sede comunale, alla presenza del sindaco Massimo Citracca, del vicesindaco Ivan Cecola e dell’assessore Domenico Iori, sono stati premiati Fabrizio Cagnini, neo campione italiano 2025 di motociclismo enduro nella categoria regolarità 80cc, e Mirko Caramanti, che si è invece laureato campione europeo di setter su beccacce.
Ai due atleti sono state consegnate delle targhe ricordo come segno di profonda gratitudine per il prestigio conferito alla comunità. Fabrizio Cagnini si è confermato una vera leggenda del motociclismo vintage: il titolo italiano ottenuto nel Gruppo 5 di Regolarità corona una stagione dominata con costanza e perizia tecnica.
Già noto nell'ambiente per i successi con le piccole cilindrate, storicamente legate a marchi iconici come l'Aim, Cagnini ha dimostrato ancora una volta come la sensibilità di guida e la cura del mezzo siano ingredienti fondamentali in una disciplina che fonde velocità e resistenza.
Altrettanto storico è il traguardo raggiunto da Mirko Caramanti, che ha vestito la maglia della nazionale italiana in Turchia in occasione dei campionati europei. Caramanti ha sbaragliato la concorrenza internazionale grazie a una prova di altissimo livello tecnico, confermandosi uno dei massimi esperti nella cinofilia da ferma. Il suo titolo non premia solo il conduttore, ma anche un lavoro meticoloso di selezione e addestramento che pone l'Italia ai vertici assoluti di questa nobile disciplina sportiva.
Il sindaco Massimo Citracca, a nome di tutta l’amministrazione, ha espresso grande soddisfazione durante la consegna dei riconoscimenti: "Premiare Fabrizio e Mirko è stato per noi un onore. Valfornace è una terra di talenti e questi due campioni rappresentano al meglio i valori del nostro territorio: la tenacia, il rispetto per la natura e la capacità di eccellere anche in contesti internazionali. Con queste targhe vogliamo dire loro grazie per aver reso orgogliosa tutta la cittadinanza".
Prende il via una nuova stagione di Riverberi di RisorgiMarche, la rassegna che valorizza i borghi marchigiani facendone conoscere e riscoprire le bellezze paesaggistiche, architettoniche e culturali attraverso gli spazi più suggestivi: teatri storici, chiese e abbazie. Luoghi che non sono semplici contenitori, ma parte viva dell’esperienza artistica e dell’ascolto.
Riverberi nasce come progetto dedicato a una fruizione intima e consapevole della musica dove i concerti sono pensati come dialoghi ravvicinati con il pubblico, momenti di ascolto condiviso in cui il suono si intreccia con l’acustica naturale degli spazi e con la loro storia, rendendo così ogni appuntamento un’esperienza unica.
La rassegna 2026 si apre con tre primi appuntamenti dalla forte impronta femminile e con proposte artistiche che attraversano musiche e linguaggi diversi, dalla world music alla canzone napoletana, dalla ricerca contemporanea alla tradizione riletta con sensibilità attuale.
Si parte l’8 marzo dal Teatro Comunale di Penna San Giovanni dove Rachele Andrioli, cantautrice e polistrumentista pugliese, presenterà il progetto “Leuca” (Premio Loano 2023). Si prosegue il 19 aprile al Teatro Ideale di Servigliano con un omaggio alla poetica di Franco Battiato portato in scena dalle straordinarie musiciste Giua e Anaïs Drago insieme alla giornalista e conduttrice radiofonica Silvia Boschero.
Il 9 maggio Riverberi farà tappa al Teatro Mestica di Apiro con il duo formato da Gnut e Alessandro D’Alessandro con uno spettacolo di riscoperta del repertorio della canzone napoletana attraverso il punto di vista e il dialogo tra due musicisti originali e inimitabili.
Prosegue senza sosta l'attività di controllo del territorio da parte della Compagnia dei carabinieri di Camerino, con l'obiettivo di contrastare la diffusione di sostanze stupefacenti nell'entroterra maceratese. L'ultima operazione, condotta nel centro abitato di Matelica, ha portato all'arresto in flagranza di reato di un 33enne del posto, già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici, ora accusato di detenzione ai fini di spaccio.
L'uomo è stato intercettato durante un normale posto di controllo stradale effettuato dai militari dell’aliquota radiomobile in collaborazione con i colleghi della stazione locale. Nonostante si trattasse di un accertamento di routine, il 33enne ha manifestato fin da subito un atteggiamento insolitamente agitato e guardingo, insospettendo i carabinieri. La nervosità mostrata durante la richiesta dei documenti ha spinto i militari ad approfondire gli accertamenti con una perquisizione personale sul posto.
L'ispezione ha dato esito positivo, permettendo di rinvenire un consistente mix di droghe già pronte, presumibilmente, per essere immesse sul mercato locale. Nello specifico, i carabinieri hanno sequestrato circa 45 grammi di hashish, 40 grammi di anfetamine e 7 grammi di cocaina. L'intero quantitativo di stupefacente è stato posto sotto sequestro per le successive analisi di rito.
Al termine delle operazioni di identificazione e fotosegnalamento, il soggetto è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari. Il provvedimento è stato adottato in attesa dell’udienza di convalida fissata per la giornata odierna davanti all’Autorità Giudiziaria competente, informata dal norm della compagnia di Camerino.
I carabinieri della stazione di San Ginesio, a seguito di immediata attività investigativa, hanno denunciato all'autorità giudiziaria un cittadino italiano di 38 anni, residente nella provincia di Napoli, per il reato di tentata truffa aggravata ai danni di una persona anziana.
Le indagini sono state avviate, tempestivamente, nella giornata di ieri, allorquando, un 86enne ginesino, ha ricevuto una telefonata da parte di un uomo che si è qualificato come "maresciallo dei carabinieri" e che gli ha spiegato che si sarebbe recato, in borghese, presso la sua abitazione, al fine di riscuotere la somma di 3mila euro, suddivisa tra monili in oro e contanti, poiché era stato causato un grave incidente da parte della figlia e che tale somma sarebbe servita per la sua liberazione in quanto al momento era detenuta.
L’uomo, tuttavia, a dispetto dell’età, ha compreso immediatamente la situazione e difatti ha messo al corrente dell’episodio la figlia che ha subito allertato i carabinieri della stazione di San Ginesio. A questo punto, i militari hanno raggiunto immediatamente l’abitazione dell’anziano dove hanno riscontrato la presenza di un uomo intento a parlare con il malcapitato, smascherando così il malfattore nel suo tentativo di truffa.
A questo punto il cerchio degli accertamenti esperiti si è stretto intorno al truffatore, un 38enne della provincia di Napoli, già noto alle forze dell’ordine che, oltre ad aver guidato con patente revocata da oltre due anni, è stato trovato in possesso di alcuni grammi di hashish, opportunamente sequestrato. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà all'autorità giudiziaria per tentata truffa aggravata e segnalato alla locale Prefettura in qualità di assuntore di stupefacenti.
Il programma Next Appennino, dedicato alla riparazione e al rilancio dei territori colpiti dai terremoti dal 2016 in poi, produrrà con il triennio 2027-2029 un impatto di 3,8 miliardi di euro sul Pil e creerà oltre 18mila posti di lavoro tra Abruzzo, Marche, Umbria e Lazio. Non riguarda solo l’edilizia: la spinta coinvolge anche la manifattura, in particolare quella meccanica, con investimenti mirati allo sviluppo delle aziende locali.
Il senatore di Fratelli d’Italia, Guido Castelli, Commissario straordinario di Governo per la ricostruzione, spiega che l’obiettivo è stato creare una sorta di “Agenzia dell’Appennino centrale”, dove i territori colpiti dal sisma ospitano numerose realtà produttive. Dal piano sono nati contratti di ricerca con investimenti importanti in aziende come Lube, Ariston Thermo e Sanofi. Per favorire anche le Pmi, i progetti di ricerca sono stati calibrati tra 1,5 e 20 milioni di euro, stimolando l’innovazione e premiando l’indice di creatività delle imprese. I dati che il senatore commenta sono rielaborazioni del Cresme su dati Istat, Inps e Ministero del lavoro.
Diversi esempi di rilancio produttivo emergono sul territorio con quanto fatto negli anni precendenti. Ad Amatrice il caseificio Petrucci ha potuto consolidare produzione e distribuzione. A Corridonia, in provincia di Macerata, L:A:S – Laser Art Style ha combinato tradizione artigianale e innovazione tecnologica, diventando punto di riferimento nell’home décor e negli interni automotive. Ad Ascoli Piceno, la startup Centauroos ha trasformato le macerie del sisma in elementi di arredo urbano e design.
Secondo Castelli, il piano non si limita a ricostruire edifici e scuole, ma punta a rilanciare territori a rischio spopolamento e deindustrializzazione, con effetti anche sul rischio idrogeologico delle aree montane. Marche e Umbria, già in condizioni di transizione economica, ricevono così un impulso concreto per il recupero sociale ed economico del centro Italia.
Gli investimenti del piano Next Appennino comprendono oltre un miliardo di euro per infrastrutture viarie e digitali, la creazione di quattro Data center e la digitalizzazione degli archivi di 138 Comuni del cratere. La Misura B del programma rafforza i centri di ricerca universitari, con 62 milioni destinati a 12 università del territorio centrale per migliorare attrattività e competenze dei giovani. In totale, oltre 700 milioni di risorse sono già in corso di erogazione, di cui 538 milioni destinati a piccole e medie imprese e al terzo settore, stimolando investimenti a tutti i livelli.
(fonte Il Sole 24 ore)
Le eccellenze dell'entroterra maceratese tornano a brillare sul palcoscenico internazionale della Fiera Sigep di Rimini. Il Giardino delle Farfalle di Cessapalombo è stato protagonista di un prestigioso riconoscimento consegnato all’interno dello stand NipFood, in occasione dell’evento "Celebrazione Nip per la cucina italiana nel mondo".
Il "Giardino delle Farfalle" è stato selezionato tra numerosi locali provenienti da tutta Italia come esempio virtuoso di attività capace di raccontare l’identità di un territorio attraverso il cibo e una precisa filosofia di lavoro, trasformando ogni pizza in un racconto sensoriale dei Monti Sibillini.
Nato come spazio dedicato alla valorizzazione della natura e alla sensibilizzazione ambientale, il "Giardino delle Farfalle" ha saputo evolversi negli anni senza mai tradire la propria missione originaria.
Nonostante le ferite del terremoto e le sfide legate allo spopolamento, i titolari Patrizio Guglini e Fabiana Tassoni (qui la nostra intervista) hanno scommesso sulla bellezza e sulla lentezza, investendo energie nella riscoperta di tradizioni e ritmi naturali che la frenesia moderna rischia di cancellare. Questa dedizione si riflette in un'esperienza gastronomica unica: al Giardino delle Farfalle non esiste un menù fisso, ma una condivisione di pizze preparate esclusivamente con ingredienti stagionali, espressione diretta della terra e dei suoi cicli.
A premiare la passione dei due titolari sono state figure di spicco del settore, tra cui Dovilio Nardi, presidente NipFood masterchef, e Antonio Sorrentino, celebre chef di Rossopomodoro, insieme a Matteo Giannotte e Matteo Nardi. Il riconoscimento premia la capacità di queste materie prime di narrare il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, confermando il locale come un vero punto di riferimento per l'educazione naturalistica e il turismo sostenibile, con un'attenzione particolare rivolta ai più piccoli e alla scoperta delle meraviglie del mondo delle farfalle.
Grande entusiasmo è stato espresso anche dall'amministrazione comunale di Cessapalombo. Il sindaco Giuseppina Feliciotti ha sottolineato come questo premio sia motivo di immenso orgoglio per un Comune che fa della natura e dei prodotti tipici il proprio punto di forza: "Il Giardino delle Farfalle è un esempio concreto di come passione, competenza e amore per il territorio possano generare valore e futuro". Il primo cittadino ha inoltre ricordato con ottimismo l'avanzamento dei lavori per la nuova struttura del centro, con l'augurio di poter restituire presto piena vita a questo luogo simbolo, pronto ad accogliere visitatori da ogni dove per continuare a raccontare l'anima più autentica dei Sibillini.