Provincia Macerata

Tolentino, Cantiere DanzArte conquista il secondo posto alla finale nazionale Uisp "Città in Danza"

Tolentino, Cantiere DanzArte conquista il secondo posto alla finale nazionale Uisp "Città in Danza"

Un grande risultato per il Cantiere DanzArte ASD che sabato ha visto le ragazze del corso intermedio di danza contemporanea aggiudicarsi un meritatissimo secondo posto alla finale nazionale del concorso UISP "Città in Danza". Un traguardo che premia non solo il talento e l'impegno delle giovani danzatrici, ma anche un percorso costruito con dedizione, studio e una notevole consapevolezza artistica, frutto di un lavoro che vuole andare "oltre" l'esecuzione di una serie di passi. La convocazione alla finale era arrivata dopo la selezione a seguito della prima tappa del concorso, ad aprile, al Teatro Vaccaj di Tolentino, dove la scuola aveva presentato tre coreografie, ottenendo fin da subito importanti riconoscimenti: borse di studio, premi e una pioggia di soddisfazioni, fra cui spiccavano i risultati delle ragazze del corso avanzato, che avevano conquistato tutti i premi previsti nella loro categoria. Successivamente, tutte le coreografie erano state ammesse alla fase finale nazionale, ma per indisponibilità di alcune partecipanti è stato possibile presentare solo un lavoro: "Connessioni", coreografia firmata da Beatrice Castelli. Sul palco di San Benedetto del Tronto, le danzatrici hanno offerto una performance intensa, attraversata da una presenza scenica matura e da una qualità di movimento capace di emozionare pubblico e insegnanti. Una danza lontana da elementi esclusivamente performativi, spesso decisivi all'interno di uno spazio competitivo che solitamente predilige il virtuosismo alla profondità del gesto più semplice. Cantiere DanzArte ASD rivendica invece una visione più essenziale e autentica della danza contemporanea: un mezzo di consapevolezza, un linguaggio del corpo che nasce dalla qualità del movimento prima ancora che dalla complessità tecnica. Un approccio in cui anche una semplice camminata può diventare danza, se eseguita con intenzione, ascolto e presenza. Il secondo posto conquistato sabato rappresenta quindi molto più di un premio: è la conferma di una scelta artistica chiara, coerente e coraggiosa. "Orgogliose di voi, ragazze, della vostra danza" è il messaggio con cui l’insegnante Beatrice Castelli, alla quale si unisce il resto dello staff, vuole celebrare questo risultato, che impreziosisce ulteriormente il percorso del Cantiere DanzArte ASD.

03/12/2025 17:35
San Severino, conclusi i lavori al viale d'accesso dell'ospedale "Bartolomeo Eustachio"

San Severino, conclusi i lavori al viale d'accesso dell'ospedale "Bartolomeo Eustachio"

Si è concluso l’intervento di ripristino e rifacimento del manto stradale sul viale di accesso principale all’ospedale civile "Bartolomeo Eustachio" di San Severino Marche. L’Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata ha coordinato e finanziato le opere che hanno interessato il viale alberato d'ingresso della struttura. La viabilità all’interno delle pertinenze ospedaliere torna alla normalità. L'intervento aveva reso necessaria la chiusura temporanea del tratto di via del Glorioso, all’altezza del civico 8, con l'attivazione di un'ordinanza del Comune che aveva previsto modifiche alla circolazione. Durante il periodo dei lavori, la viabilità in ingresso e in uscita era stata deviata sul viale posteriore, solitamente riservato ai mezzi di soccorso, dove era stato istituito un doppio senso di marcia per consentire l'accesso regolare all'ospedale. L'intervento, concluso nei tempi previsti, garantisce ora una maggiore sicurezza e un miglior decoro del viale di accesso. La tempestività con cui l'Ast di Macerata ha gestito l’esecuzione dei lavori, coordinati dall'Area Tecnica, ha permesso di minimizzare i disagi per l'utenza e il personale sanitario.

03/12/2025 17:20
Tolentino capofila delle politiche ambientali in Europa: in arrivo gemellaggio con Norvegia e Danimarca

Tolentino capofila delle politiche ambientali in Europa: in arrivo gemellaggio con Norvegia e Danimarca

È stato presentato oggi l’European Twinning Project (ETP), la prima iniziativa europea che introduce un modello strutturato di gemellaggio ambientale tra comuni di diversi Paesi, con l’obiettivo di promuovere cooperazione, sostenibilità, economia circolare e educazione ambientale. A assumere il ruolo di capofila europea del progetto è la città di Tolentino, da anni impegnata in politiche ambientali e progetti di economia circolare. Il progetto, coordinato da Nicolas Meletiou, Managing Director di ESO RECYCLING, vede come primi comuni aderenti Tolentino (Italia), Alstahaug (Norvegia), Herning (Danimarca) e Vefsn (Norvegia). All’evento ufficiale di presentazione hanno partecipato, in presenza e da remoto: Olav Fjellså, Helgeland Region, in rappresentanza del comune di Alstahaug; Rune Krutå, Sindaco del comune di Vefsn; Stefania Rossini, Ambasciatrice d’Italia in Danimarca; Mauro Sclavi, Sindaco del comune di Tolentino; Anne Kristin Solheim, CEO Helgeland Industrier As; Dorte West, Sindaca del comune di Herning. Un nuovo modello europeo di cooperazione ambientale. Durante la presentazione, sono stati illustrati gli obiettivi e le prime linee di azione dell’ETP, che definisce una cornice di cooperazione volontaria, collaborativa e aperta all’ingresso di nuovi comuni europei, pensata per favorire lo scambio di esperienze, lo sviluppo di progetti congiunti e la partecipazione coordinata a programmi europei. Durante l’evento sono intervenuti i rappresentanti istituzionali dei Paesi coinvolti, evidenziando l’importanza di un dialogo europeo concreto e orientato alla realizzazione di iniziative ambientali condivise. Ha aperto la sessione, in collegamento da Copenaghen, l’Ambasciatrice d’Italia in Danimarca, Stefania Rossini, sottolineando il valore dei progetti di economia circolare che uniscono Italia e Danimarca e augurando pieno successo all’iniziativa a livello europeo, con un saluto particolare alla Sindaca del Comune di Herning, Dorte West, e a tutti i sindaci presenti. Gli interventi si sono svolti alla presenza della stampa, dei cittadini di Tolentino e di esponenti del territorio: Fabio Sturani, Responsabile Relazioni con i Comuni Italiani di ESO RECYCLING; Marco Ciarulli, Presidente Legambiente Marche; Paolo Gattafoni, Presidente Cosmari srl. “Siamo ben felici – ha detto il Sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi – di essere il comune capofila di questo importante progetto che testimonia in maniera eccellente i principi ispiratori dell’Europa. Diamo avvio a una rete e a una strategia dove più realtà, a più livelli, sono impegnate a collaborare insieme in maniera costruttiva con l’obiettivo di preservare l’ambiente e di dare una seconda vita a rifiuti che potranno essere recuperati, riciclati e trasformati in matera “prima/seconda” dando un futuro reale al nostro pianeta. Grazie a ESO RECYCLING che ha proposto e realizzato questa iniziativa e a tutti i partner che hanno voluto aderire. Noi faremo la nostra parte.” “Questo progetto nasce da un’idea semplice: unire le comunità europee attraverso soluzioni ambientali concrete - ha detto il Managing Director di ESO RECYCLING, Nicolas Meletiou -. Da oltre venticinque anni trasformiamo materiali a fine vita provenienti dallo sport, dalla moda e dal lavoro in nuove risorse per la comunità, e oggi questa esperienza diventa parte di un percorso europeo condiviso. L’impianto ‘Amato Cannara’ di Tolentino è uno dei punti di riferimento di una rete che stiamo costruendo insieme ai comuni partner. Con la nostra presenza, dal 1° ottobre 2025, anche a Herning in Danimarca, stiamo ampliando questo modello oltre i confini italiani, per creare un sistema internazionale capace di raccogliere, valorizzare e reintrodurre materiali di scarto in un ciclo realmente circolare. L'ETP rappresenta il primo passo di un’architettura europea nuova, aperta e pronta a crescere".   

03/12/2025 17:10
San Severino, Natale è sostenibile: l'albero stilizzato in 3D illumina la piazza

San Severino, Natale è sostenibile: l'albero stilizzato in 3D illumina la piazza

La città di San Severino Marche è pronta a immergersi nell'atmosfera natalizia con l'installazione degli addobbi in piazza Del Popolo, il luogo simbolo della città, e nelle vie del centro urbano in vista del ricco cartellone di eventi “Christmas Town 2025”. Per quest'anno è stata scelta la strada della sostenibilità e dell'innovazione: al centro della piazza cittadina, infatti, è stato installato un albero stilizzato in 3D alto 12 metri e con un diametro di 6 metri, che sostituirà il tradizionale abete per un Natale più attento all’ambiente e alla natura. A illuminare l'albero e le festività sarà un cono composto da migliaia di luci a led, sotto il quale si svolgeranno tantissimi appuntamenti fino all'Epifania. L'atmosfera sarà resa ancora più magica da un tunnel di luci che collegherà il centro della piazza a una delle due fontane. Completa l'allestimento un suggestivo tetto di stelle luminose che coprirà l'intera piazza Del Popolo. Il via ufficiale del periodo natalizio, e l'accensione di tutte le suggestive luminarie, è in programma per sabato 6 dicembre con il grande spettacolo “Accendi la magia”, a partire dalle ore 18, accompagnato da un suggestivo sottofondo musicale a tema Disney, con diretta e animazione a cura di Multiradio. L’evento di sabato 6 dicembre segna l’inizio di un mese intero di appuntamenti - frutto della sinergia tra Comune, Pro Loco e associazioni settempedane - che si estenderanno fino al 6 gennaio 2026. Tra i principali eventi del ricco cartellone, che si concentra sulla valorizzazione della città e delle sue attività, si segnalano i mercatini natalizi che offriranno prodotti artigianali ed enogastronomici, a partire dal ponte dell'Immacolata, le aperture museali con orari speciali fino all'Epifania, e poi concerti, tombolate e feste in piazza tra cui l’attesissimo Capodanno. Nella notte di San Silvestro, piazza Del Popolo si trasformerà in un grande palcoscenico con uno show a ingresso libero che avrà come protagonisti la band Flashbank, la Compania profesional dei Baila Bonito e il Simo J dj set di Radio 105.  

03/12/2025 16:50
Serrapetrona, ok al progetto da 620mila euro per il cimitero

Serrapetrona, ok al progetto da 620mila euro per il cimitero

La Conferenza regionale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per il ripristino funzionale, la riparazione dei danni e il miglioramento sismico del cimitero comunale di Serrapetrona, gravemente danneggiato dagli eventi sismici del 2016. L’intervento ha un importo complessivo di 620.000 euro e rappresenta un passo decisivo verso la messa in sicurezza e la riqualificazione di un bene storico e identitario per la comunità. "Si tratta di un intervento atteso da tempo - sottolinea il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli -. che consentirà di restituire piena funzionalità e sicurezza a un luogo di grande valore per questa comunità. Continuiamo a lavorare alacremente per i territori del cratere affinché si possa prima possibile restituire tutto ciò che il terremoto ha tolto. Ringrazio la forte sinergia creatasi tra i Comuni, l’Ufficio Speciale Ricostruzione e la Regione Marche guidata dal presidente Francesco Acquaroli". "Desidero ringraziare la struttura commissariale per l’attenzione costante al nostro territorio e per aver contribuito alla conclusione dell’iter progettuale di notevole complessità sia sotto il profilo tecnico che burocratico, dando concretezza ad un progetto a cui tutta la comunità tiene profondamente - dice il sindaco Silvia Pinzi -. Ridare dignità e sicurezza al cimitero del capoluogo significa rispettare la memoria dei nostri defunti e rispondere a un bisogno sentito da tutte le famiglie. Questo passo avanti è un segnale di sensibilità importante per Serrapetrona". Il progetto prevede interventi mirati sui blocchi di loculi A-B-C-D, sulla cappellina centrale e sul muro di cinta, con opere di miglioramento sismico, consolidamento delle murature, realizzazione di cordoli metallici, cuciture armate, cerchiature e ripristino delle coperture. Sono inclusi anche interventi di finitura e il ripristino dell’impianto elettrico. Particolare attenzione sarà riservata alla parte più antica del complesso, vincolata “ope legis”, e alla cappella gentilizia, per la quale è previsto un rafforzamento locale.

03/12/2025 16:22
Pieve Torina, torna il festival del tartufo: edizione sperimentale, si punta sui giovani (VIDEO e FOTO)

Pieve Torina, torna il festival del tartufo: edizione sperimentale, si punta sui giovani (VIDEO e FOTO)

Il 6 e il 7 dicembre Pieve Torina ospiterà la quarta edizione de "Le Terre del Tartufo", il festival dedicato ad una delle più pregiate prelibatezze del nostro territorio. Si tratta di un evento innovativo e più diversificato rispetto agli anni precedenti, che ruoterà attorno ai produttori locali e alle iniziative turistiche promosse per favorire la ripresa delle realtà segnate dal terremoto del 2016. Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina  e presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino, ha dichiarato che si tratterà di un'edizione straordinaria e sperimentale: "Abbiamo lanciato questo evento grazie alla collaborazione degli influencer marchigiani. Con questa nuova edizione abbiamo intenzione di creare quel salto di qualità e di ringiovanire proprio il format della nostra esperienza". Il festival punterà sulla partecipazione dei giovani, la vera forza trainante di una rinascita territoriale che va tutta a loro vantaggio. "Con manifestazioni di questo tipo" - ha dichiarato il sindaco - "non solo si vuole favorire una promozione turistica del territorio attraverso il lavoro delle aziende locali, ma si intende anche garantire ai giovani la possibilità di credere nel potenziale di queste realtà e di mettere radici, piuttosto che allontanarsene".  Un'edizione "ringiovanita", dunque, che vedrà la partecipazione di Multiradio e di una troupe della trasmissione RAI "Uno Mattina" e che si soffermerà su aspetti enogastronomici innovativi e apparentemente distanti dalla consumazione tipica del tartufo: accanto a degustazioni e showcooking con chef stellati per i palati più raffinati, sarà possibile assaggiare anche pizza e street food, una formula pensata appositamente per andare incontro alle esigenze di tutti i visitatori, dai più grandi ai più piccoli.  Tra gli espositori che aderiranno all'iniziativa, saranno presenti anche l'azienda agricola Carassai Giordano e il panificio Fronzi, entrambe specializzate nella produzione e vendita del tartufo.  "Per la nostra azienda, questo sarà il secondo anno a Terre del Tartufo: è una manifestazione nella quale crediamo tantissimo perché valorizza realmente il territorio e i suoi prodotti tipici, lasciando grande spazio agli espositori per esprimere le proprie peculiarità. Trovare una vetrina così centrata sulla produzione locale è un grande vanto" - ha affermato Erika Carassai - "Carassai Giordano è un'azienda agricola a conduzione familiare gestita da me e dai miei fratelli. Oltre a produrre il tartufo nero pregiato e a venderlo sul mercato, agli chef e ai consumatori, proponiamo anche l'esperienza della cerca in natura insieme a tartufai esperti proprio per avvicinare il consumatore al mondo di questo meraviglioso e profumatissimo fungo". Tra le attività previste, il cibo di strada in Piazza Santa Maria accompagnato da un dj set, la colazione in terrazza con la degustazione di ricotta al tartufo, laboratori e talk show a tema, show cooking affidati a chef di primo piano. Per i più piccoli ci saranno anche attività ludiche ed esperienziali con le paste artigianali del territorio.

03/12/2025 16:12
Scogliere di Scossicci: lavori avviati, ma i balneari temono l'effetto bordo a nord

Scogliere di Scossicci: lavori avviati, ma i balneari temono l'effetto bordo a nord

L'avvio dei lavori per il primo stralcio delle scogliere a difesa della costa di Scossicci segna un "momento importante" per Porto Recanati. Finalmente, dopo anni di attese, le motonavi sono in azione per contrastare l'erosione che affligge il litorale. L'Associazione Balneari esprime il suo "entusiasmo" e porge i più sentiti ringraziamenti a tutti gli Enti e le Istituzioni coinvolte, in particolare alla Regione Marche e all'Amministrazione comunale, per aver superato lo stallo burocratico della Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.). Nonostante l'esultanza per l'inizio dei lavori, che copriranno una porzione di circa 900 metri, l'Associazione Balneari lancia immediatamente l'allarme sulle zone limitrofe. "Il pensiero non può che andare alle zone limitrofi a questo progetto, soprattutto a Nord" , si legge nella nota, dove si teme un probabile “effetto bordo” che potrebbe aggravare un'erosione già in emergenza. Un chiaro esempio di tale fenomeno, secondo i balneari, è già visibile nel litorale centrale, in prossimità del fiume Potenza. Qui, la forza del mare è amplificata dalle scogliere a protezione della Pineta, portando a una grave erosione che ha già fatto arretrare svariati metri di spiaggia e persino il lungomare, mettendo a rischio anche le strutture balneari. L'associazione non vuole adagiarsi sugli allori e chiede che si agisca con estrema urgenza per dare continuità al progetto di difesa costiera. L'imperativo è "correre a finanziare e progettare". La priorità assoluta è il finanziamento del secondo e terzo stralcio per estendere il progetto fino alla foce del Musone. Se il finanziamento completo non fosse possibile nell’immediato, si chiede di procedere almeno con il finanziamento del progetto di manutenzione dei pennelli nella zona critica, una soluzione temporanea già avallata dai tecnici regionali che potrebbe fungere da "cerotto a un'emorragia". Infine, l'associazione Balneari sollecita la progettazione delle difese per tutte le altre zone in emergenza a Porto Recanati che attualmente non dispongono nemmeno di un progetto pronto per essere finanziato. "Gioiamo per questo evento storico – concludono – ma non adagiamoci sugli allori. C’è ancora molto da fare".

03/12/2025 15:35
Quando la comunità fa squadra: a Sarnano una giornata di ascolto e testimonianze sulla disabilità

Quando la comunità fa squadra: a Sarnano una giornata di ascolto e testimonianze sulla disabilità

L’Amministrazione comunale di Sarnano ha celebrato oggi la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità con un incontro molto partecipato presso il Palazzetto dello Sport, un momento di condivisione, ascolto e sensibilizzazione dedicato ai temi dell’inclusione, dei diritti e della piena partecipazione alla vita sociale. All’evento era presente iSono intervenuti anche il dottor Agostino Basile, pedagogista, e la dottoressa Barbara Capponi, psicologa, che hanno offerto spunti di riflessione importanti sul valore delle relazioni educative e sul ruolo della comunità nel supportare ogni persona nel proprio percorso di crescita, autonomia e autodeterminazione.l sindaco Fabio Fantegrossi, che ha aperto la mattinata sottolineando l’impegno costante del Comune nel promuovere politiche inclusive e reti di collaborazione sul territorio. Hanno partecipato inoltre: Adriano Macchiati, da anni attivo nei percorsi educativi e sociali; I ragazzi del COSER Monti Azzurri; l'associazione ANFFAS Sibillini, protagonista di molte iniziative inclusive nel territorio; gli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo di Sarnano (Leopardi – Frau – De Magistris), accompagnati dalla dirigente scolastica, che ha condiviso parole sentite sull’importanza dell’educazione alla diversità come elemento fondante della scuola; gli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo di San Ginesio (Gentili – Tortoreto); l’ASD Santo Stefano Sport, che ha portato al palazzetto alcuni giocatori della Serie A di basket in carrozzina, offrendo ai ragazzi una testimonianza concreta di sport, impegno e talentoLa presenza di realtà educative, sportive e associative così diverse ha trasformato l’evento in un vero incontro di comunità, capace di mettere in dialogo esperienze, competenze e storie personali. Grande entusiasmo ha suscitato soprattutto la partecipazione degli atleti, che hanno mostrato come lo sport possa essere un linguaggio universale, capace di superare barriere e pregiudizi.L’Amministrazione comunale ringrazia tutte le persone e le organizzazioni intervenute per aver contribuito a una giornata ricca di significato, ribadendo la volontà di continuare a lavorare per una Sarnano sempre più inclusiva, attenta e accogliente.      

03/12/2025 15:20
Eccellenza, la Civitanovese affida l’incarico di direttore sportivo a Mauro Traini

Eccellenza, la Civitanovese affida l’incarico di direttore sportivo a Mauro Traini

La Civitanovese Calcio comunica di aver affidato l’incarico di Direttore Sportivo a Mauro Traini, andando così a colmare la posizione rimasta vacante durante l’estate a seguito delle dimissioni lampo di Moreno Sacchetti. Traini vanta una lunga e qualificata esperienza nel panorama calcistico nazionale, avendo ricoperto ruoli dirigenziali in numerose società italiane. Tra le sue tappe professionali più significative si annovera il periodo trascorso con l’Ascoli Calcio, durante il quale, in qualità di direttore, ha contribuito al conseguimento di due promozioni. Nel corso della sua carriera ha inoltre collaborato con realtà quali Treviso, Chieti, Ancona, Rimini, Avezzano e Fano, oltre ad aver maturato una recente esperienza in Serie D con l’Aglianese, nel girone D. L’ultimo incarico ricoperto è stato quello di responsabile dell’area tecnica della Sangiorgese Monterubbianese nella passata stagione. “La società augura al sig. Traini un proficuo lavoro, certa che la sua competenza e professionalità rappresenteranno un valore aggiunto per il progetto sportivo rossoblù. Benvenuto, Direttore”, si legge nella nota ufficiale del club del patron Profili. Il nuovo Direttore Sportivo opererà in stretta sinergia con il Direttore Generale Pochetti e con l’allenatore Marinelli, con l’obiettivo di sostenere la squadra in una fase particolarmente delicata della stagione. Dopo le prime tredici giornate di campionato, la Civitanovese occupa infatti l’ultimo posto in classifica insieme al Chiesanuova. In tale contesto, sarà prioritario intervenire sul mercato e rafforzare la rosa, in un torneo che si conferma altamente competitivo ed equilibrato.    

03/12/2025 15:00
Civitanova, aggressione e oltraggio alle forze dell'ordine: in manette un 52enne

Civitanova, aggressione e oltraggio alle forze dell'ordine: in manette un 52enne

 I Carabinieri della Stazione di Civitanova Marche hanno messo fine alla latitanza, rintracciando e traendo in arresto un cittadino albanese di 52 anni, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, sebbene residente a San Severino Marche, dimorava stabilmente nella cittadina rivierasca. Il provvedimento è stato eseguito in ottemperanza a un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Macerata. La condanna definitiva a carico del 52enne è relativa ai reati di “resistenza, lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale”, commessi a San Severino Marche nel dicembre del 2022. In virtù del provvedimento restrittivo, l'uomo dovrà espiare una pena di dieci mesi di reclusione. Dopo essere stato rintracciato e accompagnato presso gli uffici del Comando Stazione di Civitanova Marche per le formalità di rito, il 52enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Fermo, dove è stato messo a disposizione dell’autorità Giudiziaria mandante.

03/12/2025 14:20
Macerata, astensionismo al voto: scelta, rinuncia o protesta? Ecco quando il confronto pubblico

Macerata, astensionismo al voto: scelta, rinuncia o protesta? Ecco quando il confronto pubblico

L’Associazione Cittadini in Cammino propone un momento di confronto pubblico su uno dei fenomeni più discussi della nostra democrazia: l’astensionismo al voto.L’appuntamento è per venerdì 5 dicembre 2025, alle ore 17:45, presso la Sala Asilo Ricci di Macerata. Sempre più spesso ci si interroga sul perché tante persone scelgano di non recarsi alle urne: è semplice disinteresse? È un gesto di protesta? È un modo per prendere le distanze da un’offerta politica percepita come lontana? Invece di parlarne sopra le teste delle persone, l’Associazione ha scelto di far parlare direttamente le cittadine e i cittadini. L’incontro avrà infatti un formato diverso dal solito: non sono previsti interventi “frontali” o relazioni già scritte, ma un microfono aperto. Saranno le persone presenti a raccontare in prima persona perché scelgono di votare, perché hanno smesso di farlo, quali dubbi le attraversano, quali motivazioni – di protesta, di sfiducia o di convinzione – stanno dietro alle loro decisioni. L’obiettivo non è trovare una risposta unica, né giudicare le scelte di qualcuno, ma aprire un dialogo libero e rispettoso, in cui ciascuno possa portare il proprio punto di vista. Uno spazio di ascolto reciproco per provare a capire, insieme, che cosa significhi oggi partecipare – o non partecipare – al voto. In un tempo in cui l’astensione cresce e la fiducia nelle istituzioni sembra indebolirsi, questo incontro vuole essere un piccolo laboratorio di democrazia dal basso: non una lezione, ma una conversazione tra persone che condividono la stessa città e lo stesso futuro.

03/12/2025 14:15
Formazione e lavoro, ecco le migliori scuole del Maceratese: il Filelfo di Tolentino al vertice tra i licei

Formazione e lavoro, ecco le migliori scuole del Maceratese: il Filelfo di Tolentino al vertice tra i licei

MACERATA – Anche nel 2025 la provincia di Macerata conferma la qualità delle proprie scuole superiori, capaci di preparare al meglio gli studenti sia per l’università sia per il mondo del lavoro. La nuova edizione di Eduscopio.it, la piattaforma della Fondazione Agnelli, presenta i dati aggiornati sulle performance degli istituti italiani, offrendo un quadro chiaro sia sulla preparazione accademica sia sull’inserimento professionale dei diplomati. Tra i licei scientifici, il Francesco Filelfo di Tolentino si conferma il migliore della provincia con 84,02 punti Fga, collocandosi tra i migliori della regione. Seguono il Galileo Galilei di Macerata e il Giacomo Leopardi di Recanati, con punteggi molto simili, a testimonianza di una solida tradizione scientifica. Bene anche il Leonardo da Vinci di Civitanova Marche, il Costanza Varano di Camerino e il Gentili di Sarnano, che completano il quadro delle eccellenze scientifiche. Nei licei classici, il primo posto va al Giacomo Leopardi di Recanati, seguito dal Leopardi di Macerata e dal Leonardo da Vinci di Civitanova Marche. Anche nei licei delle scienze umane, linguistici, economico-sociali e sportivi il livello resta molto elevato, con differenze minime tra i primi istituti classificati. Tra gli istituti tecnici economici, la classifica vede al primo posto l’Antinori di Camerino, seguito dal Gentili di Macerata e dal Bonifazi–Corridoni di Civitanova, mentre il Matteo Ricci di Macerata e il Filelfo di Tolentino si collocano più indietro. Nel settore tecnologico, la leadership è del Bramante Pannaggi di Macerata, davanti al Giuseppe Garibaldi e al Matteo Ricci. Molto bene anche l’ITTS Eustachio Divini di San Severino, che si conferma il migliore dell’intera provincia in termini di inserimento lavorativo, con il 72% dei diplomati occupati entro i primi due anni dal diploma. I dati sull’occupazione evidenziano risultati altrettanto positivi. Nei tecnici economici, sia l’Alberico Gentili sia il Filelfo di Tolentino raggiungono il 74% di diplomati che trovano lavoro nei primi due anni. Tra i tecnici tecnologici si distinguono il Giuseppe Garibaldi di Macerata e l’Enrico Mattei di Recanati, mentre nei professionali dei servizi il Giuseppe Garibaldi e il Bramante Pannaggi di Macerata e il Varnelli di Cingoli registrano ottime performance. Nei professionali per industria e artigianato, a primeggiare sono il Don Enrico Pocognoni di Camerino, l’Enrico Mattei di Recanati, il Renzo Frau di Sarnano e il Filippo Corridoni di Corridonia. In sintesi, la provincia di Macerata conferma una rete scolastica solida e diversificata: eccellenze nei licei, leadership tecnica del Leonardo da Vinci di Civitanova, ottimi risultati occupazionali per il Divini di San Severino e performance positive negli istituti economici e professionali. Un quadro che garantisce agli studenti una preparazione completa, competitiva e capace di aprire concrete opportunità sia universitarie sia professionali.

03/12/2025 14:00
Recanati, acqua torna potabile a Le Grazie: revocata l'ordinanza

Recanati, acqua torna potabile a Le Grazie: revocata l'ordinanza

Torna potabile l’acqua dell’acquedotto pubblico al quartiere Le Grazie di Recanati. Lo ha affermato il sindaco della città leopardiana Emanuele Pepa, che venerdì 28 novembre scorso aveva emesso un’ordinanza di divieto per uso umano e alimentare dell’acqua, a seguito di valori di enterococchi superiori alla media riscontrati da AST Macerata durante un controllo periodico presso il punto di prelievo sito in zona Le Grazie. La presenza di enterococchi nell’acqua superava infatti le soglie limite stabilite per legge, raggiungendo la quantità di 2 Unità Formanti Colonie (UFC) per 100 ml. Il Comune aveva subito aperto il COC istituendo un tavolo tecnico di confronto con AST, ASTEA, Protezione Civile e Polizia Locale. L’Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata ha provveduto ad effettuare un nuovo prelievo lunedì 1° dicembre scorso e, superate le 48 ore necessarie alla lavorazione delle analisi, ha emesso un nuovo bollettino in cui i parametri di enterococco registrati sono tornati entro i limiti. “Proprio questa mattina (3 dicembre, ndr) abbiamo revocato l’ordinanza di divieto di utilizzo dell’acqua per i residenti a Le Grazie – ha affermato il sindaco Pepa -. La situazione torna pertanto alla normalità e i cittadini possono nuovamente utilizzare l’acqua potabile dai rubinetti per uso domestico e alimentare. Durante la fase emergenziale ci siamo strettamente attenuti alle indicazioni giunte dall’AST che ha emanato le linee guida da rispettare per evitare ricadute sanitarie a seguito della contaminazione. Ringrazio tutti i soggetti coinvolti per la collaborazione e la tempestività nell’intervento”. L’approvvigionamento di acqua potabile, da venerdì sino a oggi, è stata assicurata in tempi celeri da autobotti situate in via Passionisti e largo Monte Cardosa da parte del gestore idrico Astea S.p.a.

03/12/2025 13:34
“Le più antiche pergamene della città di Macerata, con il Prof. Borri alla scoperta delle origini

“Le più antiche pergamene della città di Macerata, con il Prof. Borri alla scoperta delle origini

Il Centro Studi Storici Maceratesi chiuderà le attività del 2025 organizzando, Martedì 9 dicembre, alle ore 16, una interessante conferenza nella Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi-Borgetti di Macerata, su “Le più antiche pergamene del Comune di Macerata (1197-1249)”. L’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di Macerata. Protagonista sarà il Prof. Giammario Borri, docente di Esegesi delle fonti, presso l’Università di Macerata. Giammario Borri è uno dei più noti esperti di paleografia medievale e autore di un gran numero di saggi e monografie, tra cui “Le carte dell’Abbazia di Fiastra”, il “Quinternone di Ascoli Piceno”, “I giuramenti dei Comuni della Marca al cardinale Albornoz” e molto altro. E’ direttore della rivista Studia Picena e dell’Uteam (Università della terza età dell’Alto Maceratese). Il Centro Studi Storici Maceratesi, che quest’anno ha festeggiato il 60° di attività, ha scelto tale argomento per la conferenza di fine anno sia per rispondere ad un impegno preso con il Comune di Macerata, ma anche per il valore storico e culturale che le pergamene assumono soprattutto nel momento in cui vengono studiate, trascritte e i loro contenuti fatti diventare conoscenza per tutti, cioè storia, come è accaduto in questo caso. Nella nostra provincia la maggior parte delle più antiche pergamene risalgono al Basso Medioevo e riguardano soprattutto la nascita dei Comuni che poi col tempo sono diventati città piccole, medie e grandi. Per questo, soprattutto nel Maceratese, in cui la maggior parte dei paesi e delle città hanno una origine medievale, le pergamene, laddove si sono conservate, possono essere considerate come certificati di nascita delle comunità. La conferenza si presenta come una rara occasione anche per conoscere nuovi aspetti riguardanti la storia della città di Macerata, perché le pergamene che verranno presentate sono inedite, con contenuti finora sconosciuti ai più. Il prof. Borri porrà l’accento anche sul fatto che per ricostruire le origini del Comune di Macerata non ci sono documenti precedenti al 1176 e quelli conservati in archivio non sono pertinenti alla storia dell’istituzione comunale. Comunque il prof. Giammario Borri sta studiando in questa prospettiva e con le sue ricerche tenta di colmare la lacuna utilizzando le informazioni presenti in documenti coevi riguardanti altre istituzioni, come le carte dell’Abbazia di Fiastra, la documentazione fermana e quella osimana. I contenuti della conferenza e lo studio sulle pergamene del prof. Borri saranno oggetto di una prossima pubblicazione del Centro Studi Storici Maceratesi. L’incontro offrirà ai soci del Centro Studi l’opportunità di regolarizzare la propria posizione associativa e per gli appassionati presenti di iscriversi. Il Consiglio direttivo porge i migliori auguri per un sereno Natale e un felice 2026.

03/12/2025 13:00
Rapina, truffa e maltrattamenti in famiglia: arrestato un 34enne a Macerata

Rapina, truffa e maltrattamenti in famiglia: arrestato un 34enne a Macerata

MACERATA - Un pluripregiudicato di 34 anni, operaio originario della Toscana ma residente in città, è finito in manette ieri pomeriggio, 2 dicembre, grazie all'intervento dei poliziotti della Squadra Mobile della questura di Macerata. L'arresto è avvenuto nell’ambito dei servizi di prevenzione e repressione dei reati predatori. Gli agenti hanno proceduto al controllo del soggetto, scoprendo che a suo carico pendeva un grave provvedimento: un ordine di esecuzione in carcere e di pene concorrenti, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pistoia. L’uomo, già noto alle forze dell'ordine per reati contro la persona e il patrimonio, è stato immediatamente condotto in Questura per gli accertamenti foto dattiloscopici di rito. Il provvedimento restrittivo è scaturito dalla sua responsabilità in una serie di reati commessi tra il 2011 e il 2013, che includono episodi di rapina, truffa, maltrattamenti in famiglia e lesioni. Al termine delle formalità di rito, l'operaio 34enne è stato tradotto presso la Casa di Reclusione di Fermo, dove dovrà scontare una pena definitiva di 3 anni e 7 mesi di reclusione.

03/12/2025 13:00
Recanati, scopre a 73 anni di avere diritto alla pensione dal 2018 e recupera 124mila euro

Recanati, scopre a 73 anni di avere diritto alla pensione dal 2018 e recupera 124mila euro

Un complesso percorso tecnico condotto dall'Inas Cisl di Macerata ha portato al riconoscimento del diritto alla pensione per un cittadino che, da solo, non sarebbe riuscito a maturare i requisiti necessari. Il caso ha richiesto la ricostruzione dell'intera carriera lavorativa incrociando i versamenti effettuati in ben tre diverse gestioni previdenziali: il fondo pensione lavoratori dipendenti (Fpld), la gestione separata e la gestione separata dell'Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani (Inpgi 2). La chiave di volta per sbloccare la situazione è stata l'applicazione dell'istituto della totalizzazione dei contributi, un meccanismo che permette di sommare i contributi versati in più casse previdenziali per poter ottenere un'unica prestazione pensionistica. "Il pensionando non aveva maturato un diritto autonomo in nessuna delle gestioni a cui aveva versato contributi durante la sua vita lavorativa" , spiega Federico Savoretti, responsabile zonale Inas Cisl di Recanati, evidenziando la necessità di ricorrere a tale strumento. Il successo dell'operazione è il frutto di un meticoloso "lavoro di squadra" che ha coinvolto anche i vertici nazionali del sindacato, come sottolinea Roberta Carnevali, responsabile territoriale Inas Macerata. La collaborazione è stata fondamentale "per analizzare ogni scenario e arrivare a un risultato concreto e giusto per il cittadino". Il lieto fine di questa complessa vertenza previdenziale lancia un messaggio cruciale ai lavoratori prossimi al ritiro. "Informarsi per tempo – conclude la Carnevali – può fare la differenza tra perdere un diritto e vederlo riconosciuto, anche dopo anni".  

03/12/2025 12:44
Si accende il Natale a Valfornace: eventi dall'8 dicembre al 6 gennaio

Si accende il Natale a Valfornace: eventi dall'8 dicembre al 6 gennaio

Il Comune di Valfornace, in stretta collaborazione con la Pro Pieve e le associazioni locali, ha presentato un ricco e variegato calendario di eventi che animeranno il territorio per l'intero periodo delle festività natalizie e l'inizio del nuovo anno 2026. Questo programma, che mescola sapientemente tradizione, spettacoli dal vivo e momenti conviviali, è stato pensato per coinvolgere e divertire tutta la cittadinanza. La magia del Natale prenderà il via domenica 8 dicembre con l'evento clou a Pievebovigliana: l'accensione del grande Albero di Natale in piazza Vittorio Veneto, con una cerimonia fissata per le ore 16.00. I veri protagonisti saranno i bambini e i ragazzi della scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria del Comune di Valfornace che daranno vita all’iniziativa “Un addobbo una storia”. Il pomeriggio proseguirà all'insegna dell'intrattenimento con lo spettacolo “Un Babbo Natale in più”, una lettura animata di fiabe natalizie a cura degli attori Mirco Abbruzzetti ed Elena Fioretti di Look Up APS. A seguire, l'atmosfera sarà riscaldata da “Canzoni sotto l’albero” con il coro di voci bianche dell’Akademia diretto da Paola Taticchi e accompagnato al piano da Roberta Salvoni. Non mancheranno animazione e truccabimbi grazie ai volontari del Gruppo O – donatori universali di sorrisi – Clown care therapy. Per tutti i partecipanti, la Pro Pieve offrirà cioccolata calda e vin brulé, accompagnati dalle suggestive melodie degli zampognari. L’iniziativa è inoltre presentata in collaborazione con Territori Forti e Fluidi e partecipa al contest Dubbing Marche. Il calendario prosegue fitto durante il mese di dicembre con due appuntamenti serali per sabato 20 dicembre: al Palazzetto dello Sport si terrà una serata danzante con Gianni e Roberto, mentre presso la Locanda della Pieve l'Asd Pievebovigliana Calcio 2012 organizzerà la sua Cena Sociale con Tombolata, animata dal live music show di Emanuele Concetti. La cena prevede un menù fisso di 35 euro a persona, con prenotazione obbligatoria al numero 335 522 1529. L'evento dedicato ai più piccoli è in programma per martedì 23 dicembre, dalle ore 17.00, presso la sala polifunzionale “Maria Ciccotti”, dove RuvidoTeatro porterà in scena “I 4 musicanti di Brema”, una lettura animata e interattiva che coinvolgerà i bambini nel ruolo dei personaggi protagonisti. Infine, il mese si chiuderà con la tradizione della Tombolata Natalizia fissata per sabato 27 e domenica 28 dicembre, entrambe le sere a partire dalle ore 21:30, presso il Palazzetto dello Sport. Il nuovo anno si aprirà all'insegna del divertimento: venerdì 2 gennaio andrà in scena lo spettacolo dialettale a cura di Joy’s Band, a partire dalle ore 21:00 al Palazzetto dello Sport. Gli appassionati del gioco potranno partecipare a un'ultima Tombolata Natalizia sabato 3 gennaio alle ore 21:30, sempre al Palazzetto dello Sport di Pievebovigliana. L'ultimo evento in programma è la serata danzante in collaborazione con PFF, prevista per lunedì 5 gennaio dalle ore 21:30 presso il Palazzetto dello Sport. Il gran finale è fissato per l'Epifania: il 6 gennaio Arriva la Befana a Fiordimonte, dove la Pro Loco Fiordimonte, per la gioia dei più piccoli, distribuirà doni e dolciumi a tutti i bambini.

03/12/2025 12:25
Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli da record: 27 medaglie ai Campionati nazionali Csen

Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli da record: 27 medaglie ai Campionati nazionali Csen

 Si è concluso con un grande risultato il weekend del 29 e 30 novembre 2025 per il Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli ai Campionati Nazionali C.S.E.N. (Centro Sportivo Educazione Nazionale). Presso il Palazzetto dello sport “PalaPratizzoli” di Fidenza (PR), la società tolentinate ha gareggiato contro ben 126 club provenienti da tutta Italia, portando a casa un bottino eccezionale: 27 medaglie complessive (4 ori, 7 argenti e 16 bronzi). La manifestazione ha visto la partecipazione di 1.780 atleti e 2.667 prove. Il Dojo Kyu Shin, guidato dai tecnici maestro Wilfredo Caveda, maestro Pedro Colugna, maestro Stefano Scagnetti e dall’allenatore Matteo Rinaldoni, ha schierato 21 atleti e 3 squadre. Quattro atleti si sono distinti conquistando il prestigioso titolo di "Campione Nazionale Csen 2025" con il primo posto assoluto: si tratta di Giulia Baccaloni, Lorenzo Cicconofri, William De Martino e Francesco Ulissi. Ottime performance anche nelle gare a squadre e negli argenti individuali. La squadra femminile Kata, composta da Cristina Scagnetti, Giulia Bacaloni e Angelica Smarchi, ha conquistato una bellissima medaglia d’argento. Un podio di bronzo è arrivato anche per la squadra maschile formata da Thomas Vita, Alessio Scagnetti e  William Caveda. Inoltre, hanno ottenuto il secondo posto individuale Arianna Stura, Antonio Matyus, Cristina Scagnetti e William Caveda, mentre il terzo posto è andato ad Alessio Scagnetti, Luig Manari, Angelica Smarchi, Cristina Scagnetti, Matteo Rinaldoni, Francesco Dighero,Filippo Mari, Lorenzo Cicconofri, Antonio Matyus, Arianna Stura e William Caveda. "Grazie a questi podi, il Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli si è classificato al 18° posto nella classifica generale su 126 società, un risultato che testimonia l'impegno e i sacrifici di atleti, genitori e tecnici", ha affermato il maestro Tarulli. Il maestro Tarulli ha espresso "piena soddisfazione" per i risultati. La sua esperienza è stata riconosciuta anche in qualità di arbitro nazionale: per la manifestazione, il maestro ha rivestito l’importante figura di capo-tatami di una delle 8 aree di gara, vedendo riconfermata la fiducia dello Csen Nazionale.  

03/12/2025 11:34
Loro Piceno, Giuseppe Mercuri spegne 100 candeline. L'omaggio del sindaco e dell'intera comunità

Loro Piceno, Giuseppe Mercuri spegne 100 candeline. L'omaggio del sindaco e dell'intera comunità

Un traguardo straordinario, celebrato con l'affetto di una comunità intera. Si chiama Giuseppe Mercuri il neocentenario che, circondato da familiari, parenti e amici accorsi numerosi, ha voluto festeggiare in grande stile il suo primo secolo di vita. Un momento conviviale che si è trasformato in un emozionante viaggio a ritroso tra gli aneddoti che hanno costellato una vita ricca e intensa. L’incontro è stato l’occasione per raccogliere preziose testimonianze. Particolarmente simpatico e toccante è stato il ricordo di Eraldo che, all'epoca bambino, ha raccontato di quando Giuseppe lo accompagnava a pescare, condividendo con lui interi pomeriggi spensierati. Un racconto che ha sottolineato la capacità del signor Mercuri di tessere legami duraturi e significativi. Interrogato sulla sua longevità, Giuseppe ha condiviso con i presenti la bellezza della quotidianità e l'amore per le cose semplici. Un elemento immancabile nel suo racconto è stato l’iconico bicchiere di Vino Cotto, la celebre bevanda tradizionale di Loro Piceno che, come ha scherzato il festeggiato, "ha accompagnato e accompagna la vita dei loresi". Un legame profondo con i sapori e le tradizioni del suo amato territorio. A portare il saluto dell'intera città è stato il sindaco, Robertino Paoloni, il quale ha voluto omaggiare personalmente Giuseppe Mercuri a nome dell'Amministrazione e di tutti i cittadini di Loro Piceno. "Vedere quante persone sono arrivate per il suo compleanno, sentire i racconti e poter assaporare la bellezza delle nostre comunità mi riempie di gioia" , ha dichiarato il sindaco Paoloni. "Questi momenti rafforzano lo spirito di appartenenza ed il radicamento ai nostri territori".  

03/12/2025 11:22
"Fondi Ue per la città, 15mila euro al festival con CasaPound e Paragone": l’attacco di GD e Cicaré

"Fondi Ue per la città, 15mila euro al festival con CasaPound e Paragone": l’attacco di GD e Cicaré

L'ombra del "Modello L'Aquila" si allunga su Macerata, sollevando un'aspra critica da parte dei Giovani Democratici di Macerata. Secondo il segretario, Tommaso Domizi, l'amministrazione comunale di destra starebbe replicando uno schema già visto in Abruzzo: usare fondi e spazi pubblici, sotto l'etichetta di "eventi culturali", per promuovere ospiti e messaggi di orientamento politico di estrema destra.  La denuncia fa riferimento a un festival letterario all'Aquila, smascherato da un'inchiesta giornalistica come una piattaforma politica finanziata con soldi pubblici. Domizi ritiene che lo stesso meccanismo sia in atto a Macerata.  "La scelta del Comune di Macerata — governato dalla destra — di invitare Michele Iozzino (CasaPound), Fabio Dragoni (editore di Vannacci), Pietro Senaldi (direttore di Libero) e, come gran finale, Gianluigi Paragone con il suo libro 'Maledetta Europa', non è un gesto neutro. È un atto politico che usa uno spazio istituzionale per promuovere narrazioni di estrema destra e apertamente ostili all'Unione Europea", afferma Domizi. La critica dei Giovani Democratici si concentra sull'evidente paradosso tra l'uso dei fondi europei da parte del Comune e le voci invitate a parlarne in città. Macerata, infatti, sta beneficiando di ingenti risorse del PNRR per interventi di riqualificazione come i Giardini Diaz, il Parco di Fontescodella, i Giardini Micheletti e il Bosco del Sasso d’Italia.  "Macerata si rifà il look con fondi europei, ma allo stesso tempo offre il palcoscenico a chi li critica: un doppio gioco che mette in crisi la coerenza dell'amministrazione", sottolinea il segretario Domizi. A ciò si aggiunge il sospetto che molti lavori siano "riqualificazioni estetiche, senza un vero progetto di città, senza visione sociale o culturale," citando come esempio i Giardini Diaz, pensati "più per mostrare qualcosa che per costruire luoghi vivi". I Giovani Democratici puntano il dito anche contro la presunta mancanza di visione culturale della destra maceratese, evidenziando il taglio dei fondi destinati a Musicultura in contrasto con la promozione di questi eventi.  "Ci permettiamo di dire che forse la destra maceratese preferisce questi eventi, dato che poi taglia i fondi per Musicultura" , dichiara Tommaso Domizi. Il segretario chiarisce poi la distinzione tra libertà d'espressione e promozione istituzionale di ideologie estreme: "La libertà di espressione non significa dare voce a chi, come CasaPound, porta avanti apertamente ideologie neofasciste, ben lontane dai valori della nostra Macerata e della democrazia".  I Giovani Democratici concludono chiedendo all'amministrazione "una politica con responsabilità e visione, capace di trasformare i fondi in spazi vivi, inclusivi, sostenibili, in cultura vera e partecipata, per i giovani, le famiglie e l'intera comunità".  Alle osservazioni dei GD si aggiunge la posizione durissima di Alberto Cicaré, che accusa la Giunta non solo di scelte politicamente discutibili, ma anche di un uso “indecente” delle risorse pubbliche. Il consigliere ha ricostruito l’origine dell’iniziativa, rilevando che la richiesta di finanziamento proviene dall’associazione Castelli di Carta di Voghera, nel nord del Piemonte — una realtà che, come ricorda Cicaré, è già stata al centro di polemiche per presunte vicinanze a CasaPound e inviti a relatori antisemiti. “Scopro che uno dei relatori, Michele Iozzino, è proprio di CasaPound. Scopro che un altro relatore è un editore di Vannacci. E poi ci sono Dragoni, Senaldi e Paragone. Qui siamo oltre la pagliacciata: emerge un profilo parafascista e antidemocratico”, scrive Cicaré. Il consigliere evidenzia anche un elemento comparativo: mentre ad Artemigrante, storica manifestazione che anima Macerata con spettacoli inclusivi, il Comune assegna 6.000 euro, all’associazione piemontese vengono riconosciuti 15.000 euro per una rassegna che, a suo giudizio, “porta in città degli impresentabili”. “Il disprezzo per la decenza è totale”, conclude Cicaré, invitando a vigilare su ciò che definisce “una diffusione mascherata di ideologie antidemocratiche attraverso iniziative addirittura natalizie”.

03/12/2025 11:00
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