Provincia Macerata

"Girotondo", al Cinema Italia di Macerata il corto degli allievi di Officine Mattòli

"Girotondo", al Cinema Italia di Macerata il corto degli allievi di Officine Mattòli

Sabato 17 gennaio, a partire dalle ore 19, il Cinema Italia di Macerata ospiterà la presentazione di “Girotondo”, cortometraggio di diploma realizzato dagli allievi e dalle allieve dei corsi Officine Mattòli (biennio 2024/2025). L’ingresso sarà gratuito e aperto a tutta la cittadinanza. Il progetto rappresenta il risultato collettivo del primo anno di formazione nei percorsi di filmmaking e recitazione cinematografica. Il corto si compone di otto scene indipendenti, ciascuna diretta da un allievo del corso di filmmaking, che insieme danno vita a un ritratto familiare attraversato da epoche diverse. A fare da filo conduttore è un’unica abitazione, spazio fisico e simbolico capace di garantire continuità emotiva e narrativa alle storie raccontate. “Girotondo” è stato interamente girato nelle Marche, tra le colline di Monte Vidon Combatte, grazie alla collaborazione di Lorena Massucci e del Country House I Luoghi dell’Anima, che ha ospitato le riprese. Alla proiezione saranno presenti la troupe e gli interpreti del cortometraggio, insieme alla regista Caterina Carone, docente di Officine Mattòli, che ha supervisionato la scrittura e le riprese. Carone è conosciuta dal grande pubblico per il film “I limoni d’Inverno”, interpretato da Teresa Saponangelo e Christian De Sica. Gli allievi coinvolti nella realizzazione del progetto sono Anita Cerboni Bajardi, Lorenzo Salvucci, Giorgia Guazzaroni, Marco Romagnoli, Letizia Compagnucci, Alessandro Luciani, Rebecca Ambrosini e Maurizio Minestroni. Il cast comprende numerosi interpreti, tra cui Giorgio Vigilante, Antonio Cervigni, Mariabianca Peonia, Federico Monteverde, Donatella Laperchia, Alessandro D’Elia, Alessandro De Carolis, Martina Iacoponi, Sara Mancini, Lorenzo Chiericoni, Tommaso Accattoli, Lisa Capitani, Zarife Ibraimovska, Valentina Baldassarri, Miriam Sair, Carmen Sabrina Iacono, Veronica Virgili, Letizia Dignani, Francesco Vita, William Rozzi, Stefano Tosoni e Angela Damen. La serata sarà anche un momento istituzionale, con la consegna dei diplomi agli allievi e la presentazione dei nuovi corsi di cinema Officine Mattòli, in partenza a marzo 2026 nelle sedi di Tolentino e Porto Recanati.   La realizzazione del cortometraggio rientra nel progetto “Ma(r)che Cinema! Tutta la produzione cine-audiovisiva Made in Marche dall’Academy allo Streaming”, cofinanziato dalla Regione Marche nell’ambito del bando Imprese Creative, con l’obiettivo di valorizzare la produzione cinematografica locale e sostenere il talento dei giovani registi marchigiani.

14/01/2026 19:40
Centro Nuoto Macerata domina il Salvamento regionale: tre ori per Maria Chiara Cera

Centro Nuoto Macerata domina il Salvamento regionale: tre ori per Maria Chiara Cera

Il Campionato Regionale Invernale di Salvamento ha confermato, ancora una volta, la netta supremazia del Centro Nuoto Macerata Fior di Grano, che dal 2018 continua a detenere lo scettro regionale senza rivali. Nella rassegna disputata a Fabriano, la società maceratese ha letteralmente dominato la competizione, chiudendo al primo posto della classifica a squadre con un punteggio record vicino ai 1300 punti. I numeri raccontano meglio di qualsiasi commento la portata dell’impresa: 129 medaglie complessive, di cui 36 assolute (25 individuali e 11 di staffetta) e 93 di categoria, frutto di 37 ori, 30 argenti e 26 bronzi. Un bottino che testimonia la profondità, la continuità e l’elevata qualità dell’intero gruppo biancorosso. Grande soddisfazione per il team manager Franco Pallocchini e per gli allenatori Lorenzo Menchi ed Eleonora Brandi, che hanno festeggiato anche la conquista di quattro titoli assoluti regionali. A laurearsi campioni delle Marche sono stati Maria Chiara Cera, Alessandro Pianesi, Tommaso Campanella e Angelica Marsuzi Florentino. La protagonista più titolata è stata Maria Chiara Cera, capace di conquistare tre ori assoluti nei 100 trasporto manichino pinne, nei 100 pinne torpedo e nei 200 superlifesaver. Doppietta d’oro per Alessandro Pianesi nel trasporto manichino e nel percorso misto, entrambe specialità senza pinne. Successo anche per Tommaso Campanella nel trasporto manichino pinne e per Angelica Marsuzi Florentino nel trasporto manichino. Fondamentale anche il contributo dei titoli di categoria. Tra i Ragazzi si sono imposti Vincenzo Azzari, Chiara Cipriani, Tessa Del Gobbo, Kristian Frani, Renzo Ionni, Miryam Paperi e Federico Rinaldi. Nella categoria Juniores successi per Mattia Alessandrelli, Sofia Iezzi, Lucrezia Lorenzetti ed Emma Quarchioni, mentre tra Cadetti e Seniores hanno brillato Eleonora Brandi e Ilaria Turchetti. Il dominio del CNM era stato anticipato dai Campionati Regionali di Salvamento Esordienti A e B, sempre a Fabriano, dove la società maceratese aveva chiuso al terzo posto della classifica generale con 438 punti, confermandosi tra le realtà più competitive del panorama regionale, nonostante una rappresentativa numericamente contenuta. Ottime le prestazioni degli Esordienti A Crescimbeni, Gentili, Hu, Moreta, Tartari, Wang, Zepponi e Campanella, e degli Esordienti B Bahrami e Gesuelli. In evidenza Diego Crescimbeni, oro nei 100 pinne, argento nel superlife e bronzo nei 50 trasporto e nel torpedo, così come Sara Campanella, vincitrice nei 100 pinne e argento nel torpedo e nel superlife. Podio anche nel percorso misto per Hu, Moreta e Tartari, oltre a un contributo determinante arrivato dalle staffette.   I due appuntamenti regionali hanno infine garantito al Centro Nuoto Macerata Fior di Grano numerosi pass per le finali nazionali, con un gruppo consistente di atleti pronti a rappresentare i colori biancorossi nelle prossime manifestazioni tricolori.

14/01/2026 18:15
Delitto Paradisi, si apre il processo a Macerata: no alla perizia psichiatrica, si decide sulle tracce di sangue

Delitto Paradisi, si apre il processo a Macerata: no alla perizia psichiatrica, si decide sulle tracce di sangue

Si è aperto questa mattina davanti alla Corte d'Assise di Macerata il processo a carico di Claudio Funari, il 42enne accusato dell’omicidio di Renzo Paradisi, 75 anni, e del tentato omicidio della moglie Maria Antonietta Giacomozzi. I fatti risalgono alla sera del 23 dicembre 2024 a Comunanza, un episodio che aveva profondamente scosso l’intero territorio. Secondo l’accusa, rappresentata dal procuratore di Ascoli Piceno Umberto Monti, Funari avrebbe agito con estrema violenza nei confronti della coppia di anziani. All’uomo vengono contestati i reati di omicidio volontario, tentato omicidio e lesioni gravi, oltre a violenza privata, per aver impedito alla donna di chiedere aiuto, e tentato incendio doloso, per aver cercato di appiccare il fuoco all’abitazione. Nel corso dell’udienza sono state inoltre formalizzate le aggravanti della premeditazione, dei futili motivi e della minorata difesa delle vittime, entrambe anziane. Funari era presente in aula. La Corte d’Assise ha respinto la richiesta della difesa, avanzata dall’avvocato Olindo Dionisi, di disporre una perizia sulla pericolosità sociale dell’imputato. I giudici si sono invece riservati sulla richiesta di un nuovo accertamento sulle tracce di sangue rinvenute nel bagno e nell’antibagno dell’abitazione, ricavata in uno spazio di un capannone dove i coniugi Paradisi vivevano in modo provvisorio. "Per noi è un accertamento fondamentale - ha spiegato Dionisi - perché siamo convinti che non si sia trattato di un omicidio volontario, tantomeno pluriaggravato". Di tutt’altro avviso la parte civile: "Quanto accaduto quella sera implica assolutamente una premeditazione", ha dichiarato l’avvocato Mauro Gionni al termine dell’udienza, ricordando anche le gravi conseguenze psicologiche riportate dalla donna sopravvissuta: "È ancora traumatizzata, soprattutto dal bussare alla porta". Il procedimento entrerà nel vivo il prossimo 28 gennaio, quando sono previste le prime audizioni dei testimoni, passaggio chiave per ricostruire nel dettaglio quanto avvenuto quella drammatica sera di dicembre.

14/01/2026 18:00
Giulio Pellizzari guarda al 2026: prima gara la Tirreno-Adriatico, che verrà presentata venerdì ad Ancona

Giulio Pellizzari guarda al 2026: prima gara la Tirreno-Adriatico, che verrà presentata venerdì ad Ancona

Reduce da una stagione che lo ha consacrato tra i profili più interessanti del ciclismo italiano, Giulio Pellizzari è pronto per un 2026 di conferme e crescita. I sesti posti conquistati al Giro d’Italia e alla Vuelta, arrivati senza partire con il ruolo di capitano, dimostrano che il corridore della Red Bull Bora–Hansgrohe ha le possibilità di competere per la classifica generale nei Grandi Giri. Pellizzari, in un'intervista a OA Sport racconta come l’assenza di pressioni abbia giocato un ruolo chiave nel suo rendimento, soprattutto al Giro, dove ha percepito un miglioramento costante giorno dopo giorno. La capacità di recupero e la continuità sulle tre settimane sono aspetti che gli hanno dato grande fiducia, ma che il giovane azzurro non considera un punto di arrivo. Al contrario, li vive come una base solida su cui costruire le prossime stagioni. Nel 2026 tornerà alla Corsa Rosa, con un calendario che lo vedrà sicuramente al via anche della Tirreno-Adriatico, che verrà presentata venerdì 16 ad Ancona. Accanto a lui ci sarà Jai Hindley, presenza che Pellizzari considera un valore aggiunto fondamentale. Gli obiettivi verranno definiti più avanti, valutando i progressi fatti tra preparazione invernale e prime gare. All’interno della squadra, anche la convivenza con Remco Evenepoel viene descritta in modo estremamente positivo. Pellizzari sottolinea come la vicinanza anagrafica favorisca un rapporto spontaneo e come l’approccio professionale e sereno del belga contribuisca a creare un ambiente ideale. La preparazione per il 2026 passerà probabilmente da un lungo ritiro in altura sul Teide, pensato per costruire la condizione in vista degli appuntamenti più importanti. Grande attenzione sarà riservata anche alla cronometro, specialità decisiva soprattutto in un Giro d’Italia che proporrà una prova contro il tempo lunga e completamente pianeggiante. Pellizzari ha già lavorato in modo approfondito sulla posizione, effettuando test nella galleria del vento, e ha programmato allenamenti specifici per continuare a crescere in un fondamentale che, ammette, lo appassiona sempre di più. Se il fondo non è mai stato un problema, l’obiettivo ora è diventare più esplosivo, aspetto su cui sta concentrando parte del lavoro. Una crescita che potrebbe aprirgli nuove prospettive anche nelle corse di un giorno, con un’attenzione particolare alle Classiche più dure. Il Lombardia resta la gara più adatta alle sue caratteristiche, seguita dalla Liegi-Bastogne-Liegi e dalle Strade Bianche, appuntamenti che rientrano nei suoi pensieri. Guardando alla fine del 2026, Pellizzari non fissa obiettivi numerici o traguardi obbligati. La sua risposta è semplice ma significativa: sarà felice se potrà dire di aver vissuto una stagione serena, senza rimpianti, dando il massimo e senza intoppi.

14/01/2026 17:50
Montecosaro: tradizioni natalizie e canti popolari al Teatro Le Logge con Li Matti de Montecò

Montecosaro: tradizioni natalizie e canti popolari al Teatro Le Logge con Li Matti de Montecò

Partecipato come presenze e come interesse, l’incontro "Feste e tipicità della fine del ciclo di Natale" appena allestito al Teatro "Le Logge" di Montecosaro. Su idea de Li Matti de Montecò, questa volta in collaborazione con il Centro Studi Montecosarese e usufruendo del patrocinio del Comune, ci si è ritrovati per chiacchierare, confrontarsi e ricordare le tradizioni natalizie di un tempo. Un’immersione nella cultura locale, un balzo all’indietro tra racconti e momenti di spettacolo con il professor Fabrizio Quattrini che ha spiegato origini, caratteristiche, feste e tipicità del periodo che dal 25 dicembre porta alla conclusione, tre mesi dopo, del ciclo invernale. Li Matti de Montecò si sono invece occupati della parte musicale, proponendo le esibizioni dei canti di questua. Il gruppo folk ha alternato Pasquelle in varie versioni, la canzone di Sant'Antonio e l’immancabile saltarello. Sono intervenuti anche la prof.ssa Gabriella Piccioni del Centro Studi Tradizioni Popolari di Ascoli Piceno Radici del Futuro - Tradizioni Popolari APS e la dott.ssa Arianna Censori di Italea Marche. Li Matti de Montecò infine ringraziano per la vicinanza la Regione Marche e il consigliere regionale Pierpaolo Borroni.

14/01/2026 17:00
Maceratese, il futuro è adesso: il "golden boy" Riccardo Arbusti rinnova fino al 2028

Maceratese, il futuro è adesso: il "golden boy" Riccardo Arbusti rinnova fino al 2028

La Maceratese blinda uno dei suoi gioielli più luminosi. La società biancorossa ha ufficializzato il rinnovo di contratto di Riccardo Arbusti fino al 30 giugno 2028, confermando la volontà di puntare con decisione sui giovani talenti del territorio. Classe 2008, originario di Camerino, Arbusti rappresenta uno dei profili più interessanti del vivaio della Rata. Un percorso di crescita importante, iniziato all’Us Tolentino, dove il giovane attaccante si è messo in evidenza prima di approdare alla Maceratese, proseguendo il suo sviluppo fino all’esordio in prima squadra. Un debutto che non è passato inosservato: due gol nelle prime due presenze in Serie D, uno all’esordio assoluto (di tacco contro il Giulianova) e uno nella gara successiva (contro il Chieti), a testimonianza di un talento precoce e di una personalità già matura nonostante la giovane età. A spiegare le ragioni del prolungamento è Matteo Siroti, responsabile dell’area scouting e direttore sportivo del settore giovanile: £Il rinnovo di Riccardo è una scelta convinta da parte della società. È un ragazzo serio, che lavora con continuità e che ha dimostrato di avere personalità anche tra i grandi". Parole che sottolineano come il club creda fortemente nel percorso del giovane attaccante, considerato un vero investimento per il futuro della Maceratese. Il legame con il territorio resta centrale: dalla formazione all’Us Tolentino fino all’affermazione in maglia biancorossa, Arbusti incarna il modello di crescita che la Maceratese intende valorizzare, puntando su giovani marchigiani capaci di emergere anche nei palcoscenici più competitivi. La società ha infine augurato al giocatore "un prosieguo di stagione ricco di soddisfazioni", con l’obiettivo di continuare a crescere e lasciare il segno con i colori biancorossi.

14/01/2026 16:20
Trodica scatenato sul mercato: arrivano Tringali e Tardini, Vanzan nel mirino

Trodica scatenato sul mercato: arrivano Tringali e Tardini, Vanzan nel mirino

Il mercato del Trodica Calcio 1968 continua a muoversi senza sosta. La società biancoazzurra conferma la propria ambizione annunciando due nuovi innesti ufficiali e lavorando, nelle ultime ore, a un ulteriore colpo di spessore che potrebbe completare un reparto già ultra competitivo. Il primo volto nuovo è Salvatore Tringali, centrocampista classe 2001, che arriva a rinforzare la mediana mettendo a disposizione esperienza e qualità. Nonostante la giovane età, Tringali vanta un percorso già significativo nel calcio nazionale, avendo vestito maglie importanti e maturato esperienza in campionati di alto livello. Nell’ultima stagione ha militato nel Fiorenzuola, in Serie D, confermandosi come profilo affidabile e strutturato per la categoria. Centrocampista completo, capace di unire dinamismo, tecnica e personalità, arriva a Trodica con grande motivazione e voglia di essere protagonista. Accanto all’esperienza, il club continua a puntare con decisione anche sui giovani di prospettiva. È ufficiale infatti l’ingaggio di Simone Tardini, terzino sinistro classe 2008, proveniente dal Gubbio. Un profilo under moderno, dotato di corsa, applicazione e personalità, che si inserisce perfettamente nella linea strategica della società, sempre attenta alla valorizzazione dei talenti emergenti. Per Tardini, l’approdo a Trodica rappresenta un’importante opportunità di crescita in un contesto competitivo e ambizioso. Ma il mercato biancoazzurro, in questa stagione costantemente in ebollizione, non accenna a rallentare. Il club allenato da Roberto Buratti è al lavoro per definire nelle prossime ore l’arrivo di Nicola Vanzan, esterno, in forza alla Maceratese, impiegabile sia in difesa sia a centrocampo, giocatore di esperienza che andrebbe ad ampliare ulteriormente le soluzioni a disposizione dello staff tecnico. Un’attività intensa che da un lato testimonia la volontà del Trodica di restare competitivo, dall’altro solleva inevitabilmente interrogativi sulla stabilità e sull’equilibrio di una rosa ancora in fase di assestamento, chiamata ora a tradurre le scelte di mercato in continuità di rendimento sul campo.

14/01/2026 15:49
San Severino, torna il cinema d'essai al San Paolo: 8 grandi titoli per la rassegna d'autore

San Severino, torna il cinema d'essai al San Paolo: 8 grandi titoli per la rassegna d'autore

Da giovedì 15 gennaio si alza il sipario sulla nuova rassegna di cinema al San Paolo di San Severino Marche. Il cartellone di proiezioni, promosso in collaborazione con i Teatri di Sanseverino, prevede otto spettacoli, tutti con doppia data, tra gennaio e marzo. Ad aprire la rassegna sarà il film "Un semplice incidente" che verrà presentato giovedì 15 e venerdì 16 gennaio alle ore 21. Il film è stato premiato al Festival di Cannes, ha ottenuto 4 candidature a Golden Globes, ha ottenuto 3 candidature agli European Film Awards, a National Board, ha ottenuto 1 candidatura a Critics Choice Award, a AFI Awards. “Un semplice incidente” di Jafar Panahi con Vahid Mobasseri, Mariam Afshari, Ebrahim Azizi, Hadis Pakbaten e Madjid Panahi, racconta di un padre, una madre e la loro figlioletta che percorrono di notte una strada in auto quando un cane finisce sotto le ruote. Ciò provoca un danneggiamento al veicolo che costringe ad una sosta per la riparazione temporanea. Un uomo che si trova sul posto cerca di non farsi vedere perché gli è parso di riconoscere nel conducente dell'auto un agente dei servizi segreti che lo ha sottoposto a violenza in carcere. Riesce successivamente a sequestrarlo ed è pronto a seppellirlo vivo quando gli viene il dubbio che si tratti di uno scambio di persona. Cercherà conferme in altri che, come lui seppure in misure diverse, hanno subito la ferocia dell'uomo. Il film d’apertura della rassegna sarà seguito dal film "Il Maestro" il 22 e 23 gennaio. Il mese di gennaio si chiuderà con l’attesissimo "Bugonia", del regista Yorgos Lanthimos, in programma il 29 e 30 gennaio. Il percorso proseguirà per tutto il mese di febbraio e l'inizio di marzo con titoli di grande richiamo come "Cinque Secondi" (5-6 febbraio), "No Other Choice" (12-13 febbraio), il nuovo lavoro di Jim Jarmusch "Father Mother Sister Brother" (19-20 febbraio) e "Tre Ciotole", che godrà di una programmazione speciale dal 26 febbraio al 1 marzo. La rassegna si concluderà il 5 e 6 marzo con la pellicola "Primavera". Con l'obiettivo di rendere la cultura cinematografica accessibile a tutta la cittadinanza, sono state confermate tariffe promozionali molto vantaggiose: abbonamento all'intera rassegna al costo di 25 euro, ingresso singolo a 6 euro. I biglietti e gli abbonamenti possono essere acquistati direttamente presso il cinema oppure presso la Pro Loco o la libreria Gulliver.

14/01/2026 15:37
Matelica, taglio del nastro per il nuovo polo di Bioscienze e Medicina Veterinaria: l'ex Saipem rinasce

Matelica, taglio del nastro per il nuovo polo di Bioscienze e Medicina Veterinaria: l'ex Saipem rinasce

Matelica inaugura il nuovo polo di Bioscienze e Medicina Veterinaria di Unicam. È stato tagliato questa mattina il nastro del nuovo edificio di via Fidanza, destinato alla Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria dell'Università di Camerino, un intervento che rafforza ulteriormente il legame tra l'ateneo e la città. Lo stabile, ex Saipem e oggi di proprietà della Fondazione Enrico Mattei, è stato completamente ristrutturato e riqualificato e messo a disposizione della facoltà con sede a Matelica. Al suo interno trovano spazio aule moderne, laboratori dedicati alla microbiologia medica e alle malattie infettive, oltre a numerosi ambienti già pienamente fruibili dagli studenti universitari. Alla cerimonia inaugurale, seguita da un momento di confronto all’interno della struttura, erano presenti l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Denis Cingolani, il rettore di Unicam Graziano Leoni, il direttore della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria prof. Roberto Canullo, il consigliere regionale Silvia Luconi, il presidente della Fondazione Mattei Ennio Donati, insieme a molti studenti e docenti. Durante il suo intervento, il sindaco Denis Cingolani ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa: "L’inaugurazione dello stabile Ex Saipem, oggi restituito alla collettività come polo didattico di Medicina Veterinaria, rappresenta un risultato di grande valore", ringraziando l’Università di Camerino per aver continuato a investire sulla città. "Unicam conferma il proprio ruolo come motore di crescita culturale, sociale ed economica", ha aggiunto, ricordando come da oltre trent’anni si lavori per una piena integrazione tra studenti, docenti e comunità locale. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche alla Fondazione Mattei e ai suoi organi di governo che, negli anni, hanno sostenuto il progetto di abbattimento e ricostruzione dell’edificio. "Spero che i ragazzi che frequenteranno questo polo trovino in Matelica una seconda famiglia", ha concluso il primo cittadino, annunciando nuove iniziative già in programma per il 2026. Concetti ribaditi dall’assessore all’Istruzione Barbara Cacciolari, che ha evidenziato l’importanza del dialogo con gli studenti universitari: "Mi farò portavoce delle loro istanze per favorire sempre più il loro inserimento nella nostra comunità". L’assessore ha ricordato come Matelica sia sede di una parte qualificante della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria di Unicam, in particolare del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria, riconosciuto a livello europeo per la qualità dell’insegnamento e della ricerca. "La presenza di questo polo rappresenta un’opportunità di sviluppo culturale, economico e scientifico per Matelica e per tutta l’area montana delle Marche", ha concluso. Soddisfazione anche nelle parole del rettore Graziano Leoni, che ha rimarcato l’importanza dei nuovi spazi per la facoltà: "Questi ambienti sono fondamentali per la nostra crescita. Ringrazio in particolare la Fondazione Mattei per la disponibilità dimostrata". Il rettore ha infine ricordato come il momento sia particolarmente significativo anche alla luce delle recenti novità legate al semestre filtro, che hanno richiesto un grande impegno organizzativo da parte dell’ateneo.

14/01/2026 15:20
Centro per l’autismo Civitanova, il sindaco respinge la proposta della minoranza: “Strumentale e tardiva”

Centro per l’autismo Civitanova, il sindaco respinge la proposta della minoranza: “Strumentale e tardiva”

Il sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica, replica con fermezza alla proposta dei consiglieri di centrosinistra di istituire un tavolo tecnico-politico sul Centro per l’Autismo, definendola un’iniziativa “tardiva e strumentale” volta a recuperare terreno dopo la contrarietà sistematica dell’opposizione in commissione e in Consiglio comunale. Secondo il primo cittadino, la soluzione più rapida ed efficace per rispondere alle esigenze delle famiglie è rappresentata dall’area del Paolo Ricci. “Qualsiasi altra ipotesi, pur legittima, rischia di disperdere risorse, aumentare i costi e allungare i tempi di realizzazione”, sottolinea. Il progetto del Paolo Ricci, spiega Ciarapica, garantirebbe competenze specialistiche e rapidità nell’esecuzione, rispondendo alle indicazioni del Consiglio comunale del 6 novembre, che ha chiesto di concentrare l’intervento esclusivamente sulla realizzazione di un centro d’eccellenza per l’autismo e di ridurre la volumetria, accantonando temporaneamente altre progettualità come i moduli per l’Alzheimer. Il sindaco ha già avviato le procedure per ridurre la cubatura in base a parametri tecnici e standard sanitari, puntando al contempo a potenziare l’offerta dai 50 posti attuali a 80, con l’obiettivo di soddisfare le reali esigenze del territorio. Centrale resta anche il tema dell’accreditamento: “Lavoreremo con la Regione per ottenere l’accreditamento dei 30 posti aggiuntivi, fondamentale per garantire un servizio equo e tutelare le famiglie”. Per accelerare i tempi, l’Amministrazione sta valutando un percorso alternativo alla variante urbanistica tradizionale, attraverso un accordo di programma con la Provincia. “Mentre noi ci impegniamo a sbloccare un’opera fondamentale, la sinistra continua con la strumentalizzazione politica”, afferma Ciarapica, aggiungendo che il vero impegno è fornire risposte concrete, non partecipare a tavoli politici destinati solo a rallentare i lavori. Il sindaco conclude ricordando come l’opposizione abbia già mostrato contrarietà a iniziative simili, citando il voto contrario alla realizzazione di quattro nuovi asili nido finanziati con fondi Pnrr e la mancata partecipazione alla discussione del bilancio di previsione. “Le famiglie non hanno bisogno di tatticismi politici, ma di risposte concrete”, ribadisce Ciarapica.

14/01/2026 14:36
Marche: "Consiglio di Stato sospende la chiusura anticipata della caccia a beccacce e turdidi

Marche: "Consiglio di Stato sospende la chiusura anticipata della caccia a beccacce e turdidi

Il Consiglio di Stato ha sospeso l’efficacia della sentenza n. 965/2025 del Tar Marche, che prevedeva la chiusura anticipata della caccia a beccaccia e turdidi. La decisione consente alla Regione Marche di mantenere operativo il calendario venatorio originario, che fissava al 31 gennaio il termine dell’attività per entrambe le specie. A comunicarlo è l’assessore regionale con delega alla Caccia, Giacomo Bugaro, precisando che la Giunta "sta adottando tutti gli atti necessari per garantire il pieno svolgimento della stagione venatoria secondo le disposizioni originarie". I giudici del Consiglio di Stato hanno riconosciuto la legittimità delle scelte della Giunta regionale, sottolineando che esse sono state adottate sulla base di valutazioni tecniche coerenti e motivate. Particolarmente rilevante è il riconoscimento del ruolo del comitato tecnico faunistico venatorio nazionale, organo consultivo ministeriale composto da esperti in materia faunistica e ambientale. Il Comitato aveva infatti espresso parere favorevole al calendario venatorio predisposto dalla Regione, ritenendolo compatibile con la tutela delle specie interessate. Alla luce della sospensione della sentenza del Tar, la caccia a beccaccia e turdidi (tordo sassello, tordo bottaccio e cesena) potrà proseguire fino al termine previsto del 31 gennaio, nel rispetto delle modalità stabilite dal calendario regionale.

14/01/2026 14:24
San Severino, “Quel gran genio del mio amico": il maestro Livi e Alberto Cartuccia Cingolani celebrano Mozart

San Severino, “Quel gran genio del mio amico": il maestro Livi e Alberto Cartuccia Cingolani celebrano Mozart

Torna “Sonore Lezioni”, la rassegna ideata dal maestro Maurizio Moscatelli, che costituisce un appuntamento imperdibile per scoprire il lato più intimo e geniale della musica e, in questo caso, di uno dei più grandi compositori di tutti i tempi. Sabato prossimo (17 gennaio), a partire dalle ore 16.30, l’atrio della scuola media dell’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi” si trasformerà in un palcoscenico d’eccezione per l’incontro dal titolo “Quel gran quel genio del mio amico”. L’evento, che promette di incantare un pubblico di ogni età, vedrà protagonisti due figure di spicco del panorama musicale: il professor Luigi Livi, docente presso il prestigioso Conservatorio “Giacomo Rossini” di Pesaro, e il giovanissimo talento del pianoforte Alberto Cartuccia Cingolani. Il titolo dell’evento, che richiama con un pizzico di ironia i celebri versi di Battisti, introdurrà un racconto vivace e profondo sulla vita e le opere di Wolfgang Amadeus Mozart. La conduzione del professor Luigi Livi, esperto conoscitore della storia della musica e della didattica, guiderà il pubblico attraverso aneddoti e riflessioni, rendendo la figura del genio salisburghese vicina e "amica" degli ascoltatori. A dare voce alle note di Mozart sarà Alberto Cartuccia Cingolani, un vero e proprio "enfant prodige" che, nonostante la giovanissima età, ha già conquistato le platee internazionali e milioni di visualizzazioni sul web. Alberto ha iniziato lo studio del pianoforte a soli tre anni, dimostrando una maturità interpretativa e una tecnica fuori dal comune che gli sono valse decine di primi premi in concorsi nazionali e internazionali. La sua presenza a San Severino Marche rappresenta un'occasione unica per vedere all'opera quello che molti critici definiscono "il piccolo Mozart dei nostri giorni". L’ingresso è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare a questo speciale pomeriggio di cultura e musica.

14/01/2026 13:13
Unitre Civitanova presenta “Ersilia e le altre” di Lucia Tancredi

Unitre Civitanova presenta “Ersilia e le altre” di Lucia Tancredi

Riprendono, con il nuovo anno, le iniziative culturali organizzate dall’Unitre Civitanova Marche. Domenica 18 gennaio, alle ore 16.30, presso la Biblioteca comunale Silvio Zavatti di viale Vittorio Veneto, si svolgerà la presentazione del libro titolo: “Ersilia e le altre” di Lucia Tancredi, pubblicato da Ponte alle Grazie alla presenza dell’autrice. Protagonista del romanzo è Ersilia Bronzini Majno, fondatrice nel 1898 dell’Unione femminile nazionale, la prima organizzazione in Italia per l’emancipazione delle donne da cui passeranno anche Ada Negri, Maria Montessori, Eleonora Duse, Sibilla Aleramo, e dell’Asilo Mariuccia che accoglieva ragazze in difficoltà. Nel suo libro, Tancredi narra la storia straordinaria di donne e bambine all’alba del femminismo con grande finezza narrativa e sensibilità storica. A moderare la conferenza interverranno il dott. Luigi Chiaramoni e la presidente Unitre locale Marisa Castagna. L’evento ha il patrocinio del Comune di Civitanova Marche. L'ingresso è libero.

14/01/2026 13:00
Sant’Angelo in Pontano, violazione dell’affidamento in prova: 37enne finisce in carcere

Sant’Angelo in Pontano, violazione dell’affidamento in prova: 37enne finisce in carcere

I Carabinieri della Stazione di Loro Piceno hanno eseguito un’ordinanza di esecuzione di pena detentiva emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Macerata, nei confronti di un 37enne originario della provincia di Frosinone e domiciliato a Sant’Angelo in Pontano. L’uomo, già sottoposto all’affidamento in prova al servizio sociale, è stato ritenuto responsabile di plurime violazioni delle prescrizioni imposte, accertate e segnalate dai militari durante i controlli. Dopo l’arresto, il 37enne è stato accompagnato presso la casa circondariale di Fermo, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria. .

14/01/2026 13:00
San Severino, lavori urgenti alla rete fognaria in via XX Settembre: come cambia la viabilità

San Severino, lavori urgenti alla rete fognaria in via XX Settembre: come cambia la viabilità

Il Comune di San Severino Marche informa la cittadinanza che, a causa di urgenti lavori di scavo per la riparazione della condotta fognaria, la viabilità in via XX Settembre subirà alcune variazioni temporanee nella giornata di giovedì 15 gennaio. I provvedimenti saranno in vigore dalle ore 08:15 di giovedì e fino alle ore 18 di venerdì 16 gennaio o comunque fino al termine effettivo dell'intervento da parte della municipalizzata Assem. Il provvedimento in questione prevede il divieto di transito e sosta in via XX Settembre nel tratto compreso tra via Manzoni e via Roma/Matteotti. Per i veicoli in difetto sarà applicata la rimozione forzata. All'intersezione tra via XX Settembre e via Manzoni, vige l'obbligo di svolta a destra per le vetture, mentre gli autocarri superiori a 3,5 tonnellate e gli autobus dovranno deviare obbligatoriamente verso via Ludovico Ariosto. All'altezza dell'incrocio tra via Porta Orientale e via XX Settembre, i mezzi pesanti (sopra le 3,5 t) e gli autobus avranno l'obbligo di svoltare a destra verso via Ludovico Ariosto per tutte le direzioni. I soli residenti del tratto senza sbocco di vicolo Lumi potranno entrare e uscire verso via Manzoni seguendo le indicazioni fornite dal personale di cantiere presente sul posto.

14/01/2026 12:10
Michele Spagnuolo lascia la presidenza del Panathlon Macerata: serata speciale con Pierluigi Pardo (VIDEO)

Michele Spagnuolo lascia la presidenza del Panathlon Macerata: serata speciale con Pierluigi Pardo (VIDEO)

MACERATA – Prestigio e nuove idee. Sono questi i principali meriti attribuiti a Michele Spagnuolo nella serata di martedì 13 gennaio, quando il Panathlon Club Macerata ha salutato ufficialmente la conclusione del suo mandato da presidente. Sei anni alla guida del Club, articolati in tre mandati consecutivi, che hanno segnato un percorso di crescita, rinnovamento e forte apertura verso il territorio e le nuove generazioni. La conviviale si è svolta presso il Teatro La Filarmonica di Macerata alla presenza di soci, ospiti e numerose figure delle istituzioni sportive cittadine, provinciali e regionali. Una serata dal forte valore simbolico, non solo per il passaggio di testimone, ma anche per ripercorrere un ciclo che ha lasciato un’impronta riconoscibile nella storia recente del Panathlon maceratese. Ospite d'onore della serata il giornalista sportivo e telecronista Pierluigi Pardo, legato a Macerata anche attraverso il festival Overtime, promosso e diretto dallo stesso Spagnuolo. Ad aprire l’incontro il tradizionale suono della campana, seguito da un minuto di silenzio in memoria di Giorgio Luzi, presidente della Virtus Pasqualetti Macerata e storico socio del Panathlon Club, scomparso prematuramente all’età di 59 anni appena una settimana fa. Nel suo intervento, Michele Spagnuolo ha ripercorso le tappe principali dei suoi sei anni di mandato. Insediatosi nel gennaio 2020 come il più giovane presidente Panathlon d’Italia, ha ricordato l’impatto immediato della pandemia e la capacità del Club di non fermarsi mai, proseguendo l’attività anche nei momenti più difficili. Un periodo segnato da profondi cambiamenti istituzionali, a livello nazionale e internazionale, durante i quali il Panathlon Club Macerata ha scelto di essere sempre presente e attivo. Spagnuolo ha confermato ufficialmente la conclusione del proprio mandato: «In tanti mi avete chiesto se fosse davvero l’ultima conviviale da presidente e la risposta è assolutamente sì – ha spiegato – non solo perché lo Statuto lo prevede, ma perché credo profondamente nell’alternanza, non solo nel ruolo del presidente ma anche all’interno del direttivo. Le idee hanno bisogno di cambiare aria per restare vive». Un passaggio che ha ribadito la volontà di guardare al futuro con fiducia: «Il club va avanti, più forte di prima. Nel 2026 festeggerà un traguardo straordinario, i 70 anni di storia. Io ci sarò, magari seduto più comodo, ma con lo stesso senso di appartenenza». Spagnuolo ha sottolineato l’impegno concreto sul territorio, dalle donazioni post-Covid agli ospedali agli aiuti alle popolazioni colpite dalle alluvioni nelle Marche e in Romagna. Centrale nel bilancio del mandato anche il progetto “Io Tifo Cultura”, nato a Macerata e divenuto un modello di integrazione tra sport, arte e riqualificazione urbana, con playground e spazi pubblici restituiti alla comunità. Tra i risultati più significativi, la crescita del Club sotto il profilo associativo: oggi il Panathlon Macerata è il secondo delle Marche per numero di soci e presenta una delle età medie più basse a livello nazionale. Un segnale di vitalità e rinnovamento che ha accompagnato un’intensa attività di collaborazione con club service, istituzioni e realtà del territorio, tra cui l’Università di Camerino. Non sono mancati i ricordi dei soci scomparsi e i ringraziamenti ai direttivi che si sono succeduti negli anni. Al termine del suo intervento, Spagnuolo è stato omaggiato dai soci con una targa realizzata dallo scultore maceratese Ermenegildo Pannocchia, con la dedica: “A Michele, nostro presidente, nostro amico, con riconoscenza, amicizia e stima sportiva”. Un riconoscimento che ha voluto sottolineare il prestigio raggiunto dal Club sotto la sua presidenza e il valore umano del percorso condiviso. Sono seguiti gli interventi istituzionali. L’assessore allo sport del Comune di Macerata, Riccardo Sacchi, ha portato i saluti dell’amministrazione comunale, ricordando come molti degli eventi promossi dal Panathlon abbiano rappresentato momenti di rilievo anche per la città, sottolineando l’importanza di una collaborazione concreta tra amministrazioni e associazioni sportive. Sono intervenuti anche il rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni: «La serata è stata molto divertente con Pardo che ha chiuso alla grande questa conviviale, anche il mandato del presidente Spagnuolo che ha elencato quanto è riuscito a fare insieme al club in questi sei anni, dove l'Università di Camerino è stata spesso presente. L'Università e il CUS Camerino che grazie alle attività sportive che organizziamo hanno avuto un ruolo accanto al Panathlon» e il presidente del CONI Marche, Fabio Luna: «Tanta gratitudine nei suoi confronti, anche nei confronti magari di chi l'ha aiutato in questi sei anni, ma sono stati sei anni che hanno segnato un po' il percorso del Panathlon di Macerata. Normalmente noi ricordiamo la nostra regione per i grandi eventi sportivi, oramai anche per i grandi risultati sportivi, ma quello che a me piace anche ricordare è quello che lo sport sa e deve fare, quello dell'insegnamento dei valori, e il Panathlon in questo riesce ad essere portavoce». Il governatore del Panathlon Area 5 Emilia-Romagna e Marche, Stefano Ripanti, ha espresso parole di apprezzamento per il lavoro svolto da Spagnuolo, definendolo una “punta di diamante” del Club. Ripanti ha evidenziato l’impegno profuso soprattutto sul piano della comunicazione e della partecipazione, auspicando di proseguire il cammino comune all’interno del Panathlon anche in futuro, consegnando infine una medaglia in segno di riconoscimento a Michele Spagnuolo e a Pierluigi Pardo. Proprio Pierluigi Pardo ha poi animato la parte finale della serata. L’inconfondibile voce di DAZN ha espresso ancora una volta il proprio legame con Macerata, città che conosce fin dall’infanzia attraverso i racconti del padre, spesso presente per lavoro nel capoluogo. Pardo ha ribadito l’amicizia, l’affetto e la stima nei confronti di Spagnuolo, al cui invito ha risposto senza esitazioni. Ne è nato un simpatico dialogo, sotto forma di intervista condotta dallo stesso Spagnuolo, che ha ripercorso le tappe più significative della carriera di Pardo: dagli esordi a Tele+ – con le prime telecronache che hanno incrociato anche l’Ancona – fino ai grandi eventi internazionali, tra cui la celebre rimonta del Barcellona contro il Paris Saint-Germain al Camp Nou. La conversazione ha poi toccato temi più personali, dalla passione per la pallacanestro all’amore per il rock e per gli Oasis, fino allo sguardo sul presente e sul futuro della Nazionale italiana, impegnata nella corsa alla qualificazione ai prossimi Mondiali. Non sono mancati i riferimenti ai valori educativi, culturali ed emotivi dello sport, pienamente in linea con i principi fondanti del Panathlon. La serata si è conclusa in un clima di partecipazione e condivisione, tra momenti conviviali e la foto di rito finale. Resta ora da definire il nome del successore alla presidenza, sul quale per il momento c'è ancora riserbo, mentre Michele Spagnuolo continuerà a rappresentare un punto di riferimento per il Panathlon Club Macerata. E come suggerisce un celebre brano degli Oasis, che siamo certi sarà caro anche al presidente Spagnuolo, “Don’t Look Back in Anger”, il futuro si costruisce guardando avanti, forti di un percorso che ha lasciato un segno profondo nella storia del Club.

14/01/2026 12:00
Mercosur, Lega Macerata: “Investimenti pubblici a rischio se arrivano prodotti sudamericani a basso costo”

Mercosur, Lega Macerata: “Investimenti pubblici a rischio se arrivano prodotti sudamericani a basso costo”

L’accordo commerciale tra Unione Europea e Paesi Mercosur continua a generare preoccupazioni nel settore agricolo italiano, anche a livello locale. La sezione di Macerata della Lega e il gruppo consiliare di Macerata, attraverso il segretario e capogruppo consiliare Aldo Alessandrini, hanno espresso piena solidarietà agli agricoltori del territorio, ribadendo la necessità di “difendere le eccellenze produttive locali e garantire condizioni di mercato realmente eque per l’intera filiera agroalimentare”. La critica principale riguarda l’ingresso sul mercato europeo di prodotti sudamericani, che secondo il gruppo consiliare della Lega sarebbero realizzati “con standard ambientali, sanitari e di tutela dei lavoratori meno rigorosi rispetto a quelli europei e sicuramente con costi di produzione totalmente diversi, solo che si pensi a quello della manodopera”. Secondo Alessandrini, tale situazione rischierebbe “di comprimere i prezzi, indebolire la competitività delle produzioni italiane e mettere in difficoltà migliaia di aziende, soprattutto piccole e medie imprese che rappresentano il cuore del Made in Italy agroalimentare”. Il malcontento del settore non si è limitato alle dichiarazioni politiche. Recentemente, migliaia di agricoltori europei hanno raggiunto Bruxelles con i loro trattori per protestare contro la riforma della Pac (Politica Agricola Comune) post 2027, mentre manifestazioni parallele si sono svolte anche nelle Marche, tra cui a Piediripa di Macerata. Alla protesta ha preso parte anche Enrico Rossi, vicepresidente della Regione Marche con delega all’agricoltura, che ha portato direttamente nel cuore delle istituzioni europee le preoccupazioni dei produttori marchigiani. In questo contesto, Macerata rappresenta un caso emblematico. Il centro agroalimentare/mercato ortofrutticolo della città è oggi al centro di un investimento pubblico strategico da oltre 8 milioni di euro, finanziato dal Pnrr, destinato alla completa riqualificazione della struttura. Il progetto prevede “la modernizzazione degli spazi, l’efficientamento energetico, nuove tecnologie per la tracciabilità, il potenziamento della logistica e la valorizzazione delle eccellenze marchigiane”, con l’obiettivo di rafforzare la competitività locale. Tuttavia, secondo Alessandrini, resta aperta la questione dell’impatto sul mercato locale: “Occorre domandarsi a questo punto se l’arrivo di prodotti agroalimentari sudamericani a prezzi più bassi possa però rischiare di indebolire l’intero ecosistema locale, proprio mentre il territorio e la città di Macerata stanno investendo per rafforzare la propria competitività”. La Lega di Macerata ha annunciato che continuerà a farsi promotrice delle preoccupazioni degli agricoltori: “La Lega di Macerata si farà promotore, all’interno del proprio movimento politico, delle legittime preoccupazioni degli agricoltori, senza sottrarsi all’ascolto ed impegnandosi a prestare ogni supporto utile affinché il settore primario del territorio venga tutelato e valorizzato”.

14/01/2026 11:30
Liste d’attesa, la Regione apre agli esami anche nel weekend

Liste d’attesa, la Regione apre agli esami anche nel weekend

Prestazioni sanitarie anche nei fine settimana e una gestione più efficiente delle agende dedicate ai pazienti cronici e oncologici: sono queste le due principali misure approvate dalla Giunta regionale delle Marche per contrastare il problema delle liste d’attesa e garantire un accesso più rapido alle cure. Il provvedimento, proposto dall’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, prevede la possibilità per tutte le Aziende sanitarie territoriali (Ast) di programmare visite ed esami diagnostici anche il sabato e la domenica, in via straordinaria. Nel dettaglio, le prestazioni sanitarie saranno erogate in 24 giornate di sabato e 24 di domenica, nei periodi compresi tra il 17 gennaio e il 24 maggio e tra il 3 ottobre e il 29 novembre 2026, per un intervento definito “una tantum”. Le strutture sanitarie individueranno le prestazioni con il maggiore numero di utenti in lista di attesa e organizzeranno di conseguenza le agende di prenotazione. La Regione specifica che le prenotazioni avverranno con le stesse modalità utilizzate nei giorni feriali, garantendo però, nei fine settimana, un incremento minimo del 3% mensile delle prestazioni prioritarie rispetto al totale. Accanto all’estensione degli orari, la delibera introduce anche un’importante novità nella gestione delle agende di presa in carico per i pazienti cronico-degenerativi e oncologici (Pic). L’obiettivo è quello di ottimizzare l’utilizzo delle sedute ambulatoriali, rimettendo a disposizione del Cup i posti non utilizzati, che potranno così essere prenotati da tutti i cittadini. Un sistema pensato per migliorare efficienza, continuità assistenziale e accessibilità ai servizi sanitari. La gestione di queste agende potrà essere affidata direttamente agli specialisti o a strutture dedicate dell’ente sanitario di riferimento.   «Non è una misura risolutiva – ha commentato l’assessore Calcinaro – ma rappresenta un passo necessario della sanità pubblica per affrontare un problema rilevante come quello delle liste d’attesa. È un segnale concreto di capacità di andare oltre l’ordinario, anche considerando che una parte delle criticità deriva da inappropriatezze nella domanda».Calcinaro ha inoltre precisato che l’adesione del personale medico e sanitario avverrà su base volontaria e con adeguata retribuzione.

14/01/2026 11:00
Sant’Antonio Abate, domenica la tradizionale benedizione degli animali a Civitanova

Sant’Antonio Abate, domenica la tradizionale benedizione degli animali a Civitanova

 Domenica 18 gennaio torna in piazza XX Settembre, la tradizionale festa di Sant’Antonio Abate organizzata dal Comune di Civitanova in collaborazione con la parrocchia San Pietro, la Pro Loco Civitanova Marche e le associazioni locali. Dopo la messa, che sarà celebrata alle ore 17.00 nella Chiesa di San Pietro e trasmessa in filodiffusione, si svolgerà la benedizione degli animali e la distribuzione delle panette benedette nell’area pedonale della piazza. Sempre domenica, la Pro Loco Civitanova Alta con il patrocinio del Comune, organizza la tradizionale benedizione degli animali in onore di Sant’Antonio Abate in località San Savino, nel piazzale antistante la chiesetta di San Savino, a partire dalle ore 9,30.

14/01/2026 10:44
Autodifesa e prevenzione: a Macerata il corso promosso dall’Associazione nazionale Polizia

Autodifesa e prevenzione: a Macerata il corso promosso dall’Associazione nazionale Polizia

L’Associazione Nazionale della Polizia di Stato – Sezione di Macerata, in collaborazione con il CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale), promuove un corso di autodifesa dedicato ai propri soci, inserito in un più ampio programma di iniziative volte alla prevenzione e alla sensibilizzazione su tematiche di rilevanza sociale. Il corso, condotto dal maestro Emanuele Gesualdi, si svolgerà ogni venerdì dalle 19.30 alle 21.00, con conclusione prevista il 29 maggio. Le lezioni avranno luogo a Macerata, presso la Palestra Panfilo, con accesso dalla stessa via, all’interno dello stabile della scuola elementare. L’iniziativa si rivolge non solo agli appartenenti o ex appartenenti alla Polizia di Stato, ma anche a cittadini che non abbiano fatto parte dell’Amministrazione, previa approvazione del direttivo dell’associazione. Requisiti fondamentali sono l’assenza di precedenti penali e la condivisione dei valori fondanti dell’ANPS: tutela dei diritti dei cittadini, rispetto delle regole e promozione della pacifica convivenza sociale.   Attraverso il corso di autodifesa, gli organizzatori intendono rafforzare la percezione di sicurezza sul territorio, favorendo al contempo la nascita di legami sociali basati sulla solidarietà e sulla conoscenza reciproca. L’obiettivo è quello di contrastare isolamento e individualismo, stimolando una mutualità di vicinato che aiuti le persone a sentirsi parte attiva e consapevole della propria comunità.

14/01/2026 10:26
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