Provincia Macerata

Halley Matelica corsara a Gualdo: 63-76 in rimonta, due punti d'oro

Halley Matelica corsara a Gualdo: 63-76 in rimonta, due punti d'oro

Prova tutto cuore della Halley Matelica, che parte male, perde Mariani per infortunio, ma sa soffrire e reagire alle difficoltà spegnendo le velleità di un Basket Gualdo che per lunghi tratti nel primo tempo aveva messo sotto i ragazzi di coach Trullo. Non una prova lustrini e paillettes per i biancorossi, che hanno dovuto tirar fuori la spada e riporre il fioretto per venire a capo di una partita iniziata malissimo, sulla scia della prestazione di domenica scorsa. La serata della Vigor inizia sotto la pioggia non solo metereologicamente. I biancorossi faticano a contenere in difesa sugli 1vs1, lasciando troppo spazio alle incursioni di Marini e Cola che producono il primo strappo umbro (24-12 all’8’ siglato da palla rubata e canestro in campo aperto della bandiera gualdese). Mariani è fuori partita (2 punti all’intervallo), ma l'attacco vigorino tutto sommato produce e con la difesa a zona coach Trullo prova a mascherare i problemi. Ma la Halley tocca anche il -14 (32-18 al 12’ firmato in solitaria da sotto da Berardi) prima di rimettersi in carreggiata. Marrucci suona la carica con una schiacciata in penetrazione, Panzini dirige l’orchestra e colpisce dall’arco e i biancorossi rosicchiano terreno fino a tornare al -4, prima che un gioco da tre punti di Amorelli sigilli il primo tempo sul 46-39 Gualdo. Nel terzo quarto la partita diventa una vera guerriglia. La Halley perde subito Mariani (infortunio al ginocchio da valutare nei prossimi giorni), ma cambia volto a livello di energia e presenza nella gara: Gualdo ora annaspa e in apertura di quarto periodo i biancorossi mettono la freccia: le bombe di Dell’Anna e Panzini alimentano l'allungo della Vigor, Gualdo va completamente fuori partita (appena 17 punti segnati nel secondo tempo) e il finale è a braccia alzate per Mentonelli e compagni, che tornano ad accorciare a -2 sulla vetta della classifica. Prossimo impegno per i biancorossi sabato prossimo con la "classica" sul campo del Bramante Pesaro. BASKET GUALDO-HALLEY MATELICA 63-76 GUALDO: Ferraro ne, Cola 12, Monacelli 9, Marini 13, Berardi 6, Amorelli 3, Vukobrat 5, Ardenti ne, Filahi 15, Bordicchia ne, Argalia, Mitov. All.: Paleco MATELICA: Marrucci 12, Pacini ne, Panzini 11, Mentonelli, Fea 7, Dell’Anna 11, Eliantonio ne, Mazzotti 5, Mariani 6, Mattarelli 5, Mozzi 18. All.: Trullo ARBITRI: De Rosa, Candeloro PARZIALI: 24-18, 22-21, 7-13, 10-24  

09/02/2026 09:50
Elisa, sei di bronzo! Sofia... quasi: il Cus Macerata brilla ai campionati italiani

Elisa, sei di bronzo! Sofia... quasi: il Cus Macerata brilla ai campionati italiani

Un fine settimana da incorniciare per il Cus Macerata al PalaCasali di Ancona, teatro dei Campionati italiani indoor di atletica riservati alle categorie Junior (Under 20) e Promesse (Under 23). La sezione atletica cussina si è presentata all'appuntamento con due delle sue migliori interpreti della marcia, raccogliendo risultati che confermano la qualità della scuola maceratese sotto la guida del tecnico Diego Cacchiarelli. Riflettori puntati su Elisa Marini, che ha festeggiato nel migliore dei modi il suo debutto ufficiale nella categoria Promesse. Impegnata nella gara dei 3000 metri, l'atleta cussina ha conquistato una splendida medaglia di bronzo fermando il cronometro a 12:57.41. Una prestazione eccezionale che non le è valsa solo il podio nazionale, ma ha stabilito contemporaneamente il suo nuovo primato personale e il record marchigiano di categoria e assoluto. Ottime notizie arrivano anche dalla categoria Junior, dove Sofia Tomassoni ha disputato una prova di altissimo livello agonistico. La marciatrice è rimasta costantemente agganciata al gruppo di testa per tutta la durata della competizione, cedendo solo nel finale e tagliando il traguardo al quarto posto, a pochi secondi dal bronzo. Nonostante la medaglia sfumata per un soffio, la prova resta da applausi: la Tomassoni ha infatti polverizzato il proprio record personale chiudendo con il tempo di 13:48.91. I risultati ottenuti nel weekend dorico confermano il trend di crescita del Cus Macerata nel panorama dell'atletica leggera italiana. Una soddisfazione espressa chiaramente dal tecnico Diego Cacchiarelli, che vede le sue atlete non solo competere ai massimi livelli nazionali, ma anche abbattere costantemente i propri limiti cronometrici.

09/02/2026 09:44
Civitanova in Love, la città si illumina con il grande spettacolo di videomapping

Civitanova in Love, la città si illumina con il grande spettacolo di videomapping

È il grande spettacolo di Videomapping in piazza, il cuore pulsante di Civitanova in Love, la nuova rassegna dedicata all’amore promossa dall’Assessorato al Turismo. Un racconto visivo di forte impatto emotivo, realizzato da Playmarche e offerto dalla società di marketing Saks, sulle note del famoso sassofonista a livello nazionale e internazionale Pasquale Bartolacci, che ha catturato lo sguardo e l’attenzione di cittadini e visitatori, trasformando la piazza in un’esperienza immersiva fatta di luce, immagini e suggestioni. “Questo videomapping rappresenta l’idea di città che vogliamo raccontare – dichiara il sindaco Fabrizio Ciarapica – una Civitanova capace di emozionare, di innovare e di valorizzare i propri spazi attraverso linguaggi contemporanei”.  “Un progetto artistico simbolo di questa prima edizione di Civitanova in Love – ha detto l’assessore al Turismo Mara Orazi – che, insieme a Lorenzo Girelli, Paolo Morbidoni e Pasquale Bartolacci, artisti e protagonisti di questa prima settimana, ha saputo raccontare l’amore in modo autentico, coinvolgente e profondo. Grazie a tutti”.  “Abbiamo scelto di offrire questo spettacolo di Video mapping perché siamo tra i migliori nel nostro settore e per questo crediamo in una Civitanova capace di sorprendere – dichiara Antimo Verde, titolare di Saks – sostenere Civitanova in Love significa investire in creatività e identità”.  A causa delle condizioni meteo avverse, l’inaugurazione ufficiale, prevista per il 7 febbraio, si è svolta in forma essenziale ma altamente simbolica, con una foto sotto il grande cuore luminoso. Proprio in quel momento sono stati lanciati ufficialmente il profumo “Civitanova in Love”, realizzato dalla Bottega Malatini, e le maglie dedicate alla rassegna firmate dalla società di marketing Saks. Questa mattina, nei Giardini Sesto Bruscantini, applausi per l’esibizione chitarra e voce di Lorenzo Girelli e per “L’amore nasce qui” con il filosofo Paolo Morbidoni, un momento intimo e partecipato che ha arricchito il programma della rassegna. Per tutta la settimana, la città continuerà a vivere l’atmosfera di Civitanova in Love grazie alle vetrine a tema amore, realizzate in collaborazione con le associazioni dei commercianti, contribuendo a diffondere il messaggio della rassegna lungo le vie del centro. Il calendario si concluderà il 14 febbraio con il grande evento finale al Teatro Annibal Caro, che ospiterà Francesco Sole e il suo romanzo “I giorni in cui ho imparato ad amare”. Prenotazione consigliata su Eventbrite.

08/02/2026 20:23
Derby marchigiano amaro per la CBF Balducci HR: Vallefoglia passa 1-3 al Fontescodella

Derby marchigiano amaro per la CBF Balducci HR: Vallefoglia passa 1-3 al Fontescodella

La CBF Balducci HR non riesce a fare suo il derby marchigiano al Fontescodella di fronte a quasi 1500 spettatori (tra cui anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli), cedendo il passo 1-3 alla Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia nella decima giornata di ritorno della Serie A1 Tigotà. Le pesaresi, guidate dalla MVP Bici autrice di 23 punti (gli stessi messi a segno da Decortes per le arancionere), conquistano i tre punti che blindano il sesto posto in classifica, mentre le maceratesi scendono all’undicesimo posto ma tenendo sempre il margine di +4 sulla zona rossa. Vallefoglia vince la sfida a muro (9 vs 5) e al servizio (8 vs 4), mantenendo la superiorità anche nelle percentuali di attacco (41%) e di positività in ricezione (63%). Nel primo set Vallefoglia mette subito la testa avanti grazie ad un attacco che viaggia al 50% mentre la CBF Balducci HR fatica nel fondamentale, con la sola Decortes in evidenza (7 punti e 50%), sono 7 anche i punti di Bici per le pesaresi con oltre il 60%: 20-25 il finale con la Megabox che sfrutta anche i 10 errori punto delle padrone di casa. Nel secondo le maceratesi continuano a soffrire in ricezione e Vallefoglia ne approfitta (9-14 e 13-19), poi arriva la grande rimonta della CBF Balducci HR (Decortes altri 6 punti) fino al 25-23, propiziato anche dai 9 errori delle ospiti nel set. Nel terzo riprende la trama precedente: la Megabox riceve meglio (80% vs 52% di positività) e tiene più alto il livello in attacco con la solita Bici (60% e 7 punti), andando sul 13-19, le arancionere ci riprovano (20-22) ma stavolta le ospiti tengono i nervi saldi per il 21-25 finale. Quarto set tutto di marca Megabox, le padrone di casa non riescono a tirare fuori le risorse necessarie per contrastare le pesaresi, che trovano invece un nuovo terminale offensivo in Ungureanu (6 nel set) determinante per chiudere a sfida in quattro set (20-25). (foto Roberto Bartomeoli) LA CRONACA Coach Lionetti schiera Bonelli-Decortes, Clothier-Mazzon, Kockarevic-Kokkonen, Caforio libero. Coach Pistola risponde con Bartolucci-Bici, Butigan-Candi, Omoruyi-Giovannini, De Bortoli libero. Primo break del primo set sull’errore di Decortes (1-3), poi va a segno (3-4), ancora l’opposta arancionera (4-5), il tocco Kockarevic vale il 5-5. Butigan contrattacco (5-7), poi la croata a filo rete (5-8), pipe Decortes (6-8), out l’attacco Kockarevic, 6-10. Giovannini non passa (7-10), Decortes contrattacco (8-10), fallo in palleggio Bartolucci (10-11), Vallefoglia tiene il +2, 11-13. Ace Omoruyi (11-14), Clothier non trova il campo (11-15), fuori asta l’attacco Bici (12-15), muro Giovannini, 12-17. Invasione Bici (14-17), poi l’albanese firma l’ace (14-19), Kockarevic vincente (16-20), muro Decortes (17-20), poi va a segno, 18-21. Decortes out (19-23), Bici contrattacco (19-24), Decortes passa (20-24), chiude Bici 20-25. Secondo set con Piomboni in campo per Kokkonen, muro Decortes (3-1), muro Butigan (3-3), ace Candi con l’aiuto del nastro, 4-5. Toccato l’attacco Omoruyi (5-7), doppio ace Giovannini (6-10), Omoruyi a segno (6-11), Piomboni vincente, 8-12. Decortes contrattacco (9-12), Omoruyi allunga, 9-14. Ancora Decortes (10-14), Bici contrattacco (10-16), non riesce la difesa Vallefoglia (11-16), ace Kockarevic, 13-17. Ace Bici (13-19), rientra Kokkonen per Piomboni, Decortes pipe (14-19), Giovannini out (15-19), Clothier primo tempo, 17-21. Invasione Omoruyi (18-21), ace Kokkonen (19-21), muro Ornoch (20-21), la CBF Balducci HR resta lì (21-22), Mazzon contrattacco, 22-22. Ace Clothier (23-22), entra Ungureanu per Giovannini sul 23-23, out il colpo di Ungureanu (24-23), il video check chiamato da Vallefoglia premia le arancionere, 25-23. Terzo set (Ornoch resta in campo) che si apre con il break di Candi a muro (1-4), Decortes lavora sul muro (2-4), Candi a filo rete (2-6), Mazzon primo tempo, 3-6. In campo l’attacco Decortes (4-7), ace Bici (4-9), Bici contrattacco (4-10), Omoruyi vincente, 4-11. Giovannini errore (5-11), Decortes pallonetto (6-11), muro Clothier (7-12), muro Candi (7-14), entra Kockarevic per Kokkonen. Ace Kockarevic (9-14), Omoruyi out (10-15), Decortes contrattacco (11-15), entra Ungureanu per Omoruyi. Ancora Decortes (12-16), suo anche il pallonetto del 13-17, Bici risponde, 13-19. Toccato l’attacco Kockarevic (14-19), Ungureanu sbaglia (15-19), out Decortes (15-21), Kockarevic vincente (17-21), ancora la serba, 18-22. Out il tocco Bartolucci (19-22), fallo seconda linea Bici (20-22), Decortes a segno (21-23), Bici chiude 21-25. Punto a punto l’avvio di quarto set (4-4), Kockarevic sbaglia (4-5), muro Giovannini (6-8), Mazzon primo tempo, 8-9. Candi a filo rete (8-11), Decortes mani out (9-11), ace Bartolucci col nastro (9-13), Bici sbaglia, 11-14. Clothier primo tempo (12-15), invasione Decortes (12-17), Giovannini a segno (12-18), Mazzon vincente, 15-19. Muro Candi (15-21), muro Ungureanu (16-23), Ungureanu a segno (16-24), muro Clothier (18-24), ace Kokkonen (19-24), Kockarevic contrattacco (20-24), errore al servizio Kokkonen, 20-25. IL TABELLINO CBF BALDUCCI HR MACERATA - MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA 1-3 (20-25 25-23 21-25 20-25) CBF BALDUCCI HR MACERATA: Bonelli, Kockarevic 9, Mazzon 7, Decortes 23, Kokkonen 1, Clothier 5, Caforio (L), Ornoch 2, Piomboni 1, Crawford, Batte, Bresciani, Zannier (L), Sismondi. Allenatore Lionetti. MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA: Giovannini 8, Butigan 8, Bartolucci 1, Omoruyi 11, Candi 11, Bici 23, De Bortoli (L), Ungureanu 9, Stoyanova, Carletti, Feduzzi (L), Mitkova, Lazàro Castellanos, Thokbuom. Allenatore Pistola. Arbitri: Cesare, Caretti. Note - Spettatori: 1320, Durata set: 24', 31', 32', 24'; Totale: 111'. MVP: Bici.

08/02/2026 20:00
Eccellenza, Ginestra e la difesa blindano lo 0-0: Urbino-Matelica a reti bianche

Eccellenza, Ginestra e la difesa blindano lo 0-0: Urbino-Matelica a reti bianche

Continua il periodo positivo del Matelica. La squadra di Santoni, infatti, ha pareggiato 0-0 sul campo dell’Urbino nella 21^ giornata di Eccellenza, portando a 3 i risultati utili consecutivi. I biancorossi restano fuori dalla zona play-out al nono posto con 26 punti.   Primo tempo Nel primo tempo i locali provano a tenere il pallino del gioco, ma la difesa ospite controlla bene i tentativi degli urbinati. Al 5’ D’Errico lancia Touray in area, il quale dalla sinistra avanza e prova il tiro ostacolato da un difensore, Bartolini blocca senza problemi. Dall’altra parte Tamagnini di testa da corner non trova la porta. Siamo al 25’ quando Ginestra è attento su un insidioso traversone a mezz’altezza dalla destra deviato da Lapi. 5 minuti più tardi, sugli sviluppi di un corner battuto corto, Altobello prova un tiro-cross dal vertice sinistro dell’area di rigore, ma la palla si spegne ampiamente sul fondo. Al 32’ De Sanctis batte una punizione dai 20 metri sulla testa di Altobello, sfera di poco sopra la traversa. Siamo al 43’ quando Fiorani verticalizza per Altobello che protegge il pallone e calcia in area, Ginestra respinge; sullo sviluppo dell’azione il capitano del Matelica salva anche sul tiro dalla distanza di Tamagnini. Il primo tempo finisce 0-0.   (Foto S.S. Matelica)   Secondo tempo L’Urbino inizia la ripresa a caccia del vantaggio. Al 48’, infatti, Altobello vince un contrasto in area e appoggia all’indietro per Fiorani che calcia a botta sicura, una deviazione difensiva salva gli ospiti, palla a lato di un nulla. Passano 5 minuti e Fraternali in area calcia addosso ai difensori matelicesi che concedono solo il corner: qui un colpo di testa dei locali viene afferrato da Ginestra. Al 58’ Morelli da buona posizione in area spara alto dopo una buona azione dell’Urbino sulla destra. Passano 7 minuti e il tiro al volo di Edoardo Mengani, sugli sviluppi di una punizione, termina sul fondo. Al 70’ Daniele Bianchi in area di testa non trova la porta di un nulla servito dalla destra. Siamo all’81° quando Altobello viene servito in contropiede, ma si allunga troppo il pallone e Ginestra raccoglie. Poco dopo serve un gran riflesso del portiere matelicese per evitare il gol sul colpo di testa potente di Morelli, sugli sviluppi di un’azione insistita dei gialloblù da sinistra a destra. Al 87’ ci prova di prima intenzione Cusimano dai 20 metri, Ginestra si distende sulla sua destra e blocca. Due minuti dopo l’arbitro espelle per poteste il locale Fiorani dopo un fallo in attacco dei locali. Al 93’ Pedrini guadagna un corner con un tiro da 20 metri: batte Bucari, la mischia in area indirizza verso Cutrignelli che calcia di controbalzo, Bartolini devia in angolo. Allo scadere Lapi salva sul tiro in area di Palazzi.   Dopo 7 minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine sullo 0-0. Paolo Ginestra firma così il settimo clean sheet stagionale. Nel prossimo turno, il Matelica sfida il Fabriano Cerreto al “Giovanni Paolo II” domenica 15 febbraio alle ore 15.00.

08/02/2026 19:03
Eccellenza, un lampo di Borgia stende l’Urbania: prima vittoria nel girone di ritorno per il Chiesanuova

Eccellenza, un lampo di Borgia stende l’Urbania: prima vittoria nel girone di ritorno per il Chiesanuova

Il Chiesanuova sprigiona la sua voglia di salvezza. Al Don Guido Bibini i biancorossi centrano la prima vittoria nel girone di ritorno e tornano al successo dopo 5 tentativi a vuoto. Decisiva la rete di Borgia alla mezzora, un destro terra-aria preciso e potente. L'affermazione che serviva per ridare vigore alla rincorsa, il gruppo di Mariotti poteva accusare il fatto di essere scivolato di nuovo in fondo, invece ha saputo imporsi nello scontro diretto contro l'Urbania. Vittoria di misura ma meritata, i padroni di casa hanno dalla loro anche un palo e una traversa, tutti nel primo tempo. Il Chiesanuova sale così a 23 punti agganciando al terz’ultimo posto il Montegranaro, mentre resta a 25 l’Urbania, subito davanti. I durantini hanno confermato le difficoltà fuori casa dove risultano la peggiore formazione della categoria (con la Jesina), appena 4 punti presi.   Cronaca. Mariotti modifica l’undici base, puntando sull’argentino Lezcano al debutto interno e lasciando Papa, Mongiello, nonché Monaco, in panca. Moduli speculari, 4-3-3, ospiti con difesa alta. Il primo squillo è locale, al 12’ Di Matteo scarica dal limite un sinistro centrale. Al 14’ brutta palla persa in area, D’Urso prova a punire ma spara alto. Da lì in poi solo Chiesanuova. Al 20’ su corner svetta Lezcano, il baby Casadei si salva con l’aiuto della traversa. I padroni di casa continuano, serve un guizzo e al 30’ lo trova Borgia che dalla distanza lascia partire un destro telecomandato sotto il sette in diagonale. L’Urbania non c’è e il Chiesanuova continua a dialogare bene e attaccare, al 39’ shoot alto di Pasqui. Al 43’ ancora da angolo Lezcano è lesto ma sfortunato sottomisura: palo esterno.   Ripresa. Dopo una prima frazione quasi dominata e vantaggio stretto, il Chiesanuova però si adagia e si abbassa un po’ troppo. L’Urbania rientra con altro piglio e una sorta di 4-2-4. Al 4’ punizione di D’Urso potente, Fatone ribatte. Gli ospiti prendono possesso del gioco e della metà campo avversaria anche se non creano nulla. Per non correre rischi comunque Mariotti passa alla difesa a 5. L’Urbania fatica a costruire insidie, specie su palla inattiva, i locali amministrano. Al 43’ il neoentrato Mongiello ci prova, destro debole. Dopo 6’ di recupero (involontario calcio alla testa di Triana a Busato), ecco la festa biancorossa per una vittoria vitale.   Chiesanuova: Fatone, Parioli, Hernandez, Tanoni, Lucarini, Busato, Pasqui (28’st Monaco), Borgia (35’st Papa), Di Matteo (45’st Bambozzi), Lezcano (39’st Mongiello), Sopranzetti. All. Mariotti Urbania: Casadei, Kalombo, Antoniucci (14’st Delbianco), Dal Compare (39’ Bruzzechesse), Conti, Olivi, Triana, Manna (9’st Lani), D’Urso, Sarli (23’st Vrioni), Fagotti (34’st Serges). All. Ceccarini Arbitro: Spadoni di Pesaro Rete: 30’ Borgia Note: spettatori 250 circa; ammoniti Hernandez, Tanoni, Busato, Lezcano, Bambozzi, Antoniucci; corner 3-7; recupero 1’ e 6’

08/02/2026 18:44
Maceratese-Teramo 0-1: beffa finale all'Helvia Recina, Njambe decide e rilancia gli abruzzesi in vetta

Maceratese-Teramo 0-1: beffa finale all'Helvia Recina, Njambe decide e rilancia gli abruzzesi in vetta

  La Maceratese gioca alla pari contro la capolista Teramo ma viene punita nel finale dal gol decisivo di Njambe, una rete che consente alla squadra di Pomante di tornare sola in testa alla classifica. Una sconfitta amara per i biancorossi, protagonisti di una prova convincente per larghi tratti del match, affrontando a viso aperto un avversario più quotato e costruendo anche le prime vere occasioni da gol, non concretizzate per sfortuna come nel caso del palo colpito da Marras o per mancanza di precisione. La punizione per la squadra di Possanzini arriva ancora una volta su calcio piazzato, una situazione che in questa stagione ha spesso visto la Maceratese soccombere. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma il Teramo ha avuto la capacità di colpire nel momento chiave della gara in Zona Cesarini, condannando la Rata a un ko casalingo immeritato, il terzo del 2026, periodo in cui i biancorossi non hanno ancora raccolto punti all’Helvia Recina-Pino Brizi. Nella buona prestazione collettiva dei padroni di casa si sono messi in evidenza Gagliardini, De Angelis e Marras, mentre tra gli abruzzesi ottime le prove di Pavone, Pietrantonio e del portiere Grillo. Protagonista assoluto Njambe, decisivo con il gol vittoria ma anche negativo per l’espulsione rimediata ingenuamente nel finale di gara. Il Teramo arriva a Macerata con grande entusiasmo da nuova capolista, tornando in testa a un campionato nazionale undici anni dopo il 2015 della promozione in Serie B poi revocata dalla giustizia sportiva. La squadra di Pomante ha raccolto 13 punti nelle cinque partite del girone di ritorno, con l’unica sconfitta stagionale datata 21 dicembre contro l’Atletico Ascoli in casa, mentre lontano dal proprio stadio i biancorossi abruzzesi non hanno ancora perso. I numeri confermano la forza del Teramo, miglior attacco del campionato con 46 reti e una media di 2,32 punti a partita. La Maceratese, rinfrancata dal successo sulla Sammaurese, guarda con fiducia alle prossime gare cercando i primi punti del 2026 tra le mura amiche, dove nelle ultime due uscite sono arrivate altrettante sconfitte, aggrappandosi anche alla tradizione che vede il Teramo senza vittorie nelle Marche da 28 anni. A bordo campo era presente Leonardo Matano, giovane studente e influencer sportivo di 18 anni conosciuto come Bomber Mata, nipote di Maurizio Mosca, che lo scorso anno ha raccontato pubblicamente la sua lotta contro la leucemia linfoblastica a cellule B, ricevendo grande affetto soprattutto dalla Curva Just, che anche in questa occasione ha esposto striscioni con il suo nome. La Maceratese deve rinunciare allo squalificato Sabattini a centrocampo, sostituito dal rientrante De Angelis che affianca Ambrogi in una formazione identica a quella della settimana precedente. Il Teramo parte subito forte e al 3’ sfiora il gol con un colpo di testa di Borgarello Vitali che termina di poco alto. La risposta dei padroni di casa è immediata e ben più pericolosa con un tiro dalla distanza di Marras che colpisce la base del palo prima dell’intervento decisivo di Grillo. Al 14’ gli ospiti si rendono ancora insidiosi con una progressione di Pavone e il successivo cross per Njambe, che di testa non trova lo specchio. Il Teramo gestisce il possesso palla, mentre la Maceratese resta compatta nella propria metà campo pronta a ripartire. Al 25’ Marras lancia in profondità Osorio, Grillo esce a vuoto ma il tiro del cubano, da posizione defilata, non centra la porta. Gli ospiti si riaffacciano con Sereni che calcia alto da buona posizione. Al 35’ sugli sviluppi di un corner Osorio tenta la conclusione ma la difesa abruzzese respinge. Al 40’ arriva una clamorosa occasione per la Rata: un retropassaggio corto favorisce l’inserimento di Gagliardini che prova il pallonetto, ma Grillo riesce a deviare in angolo. Poco prima dell’intervallo Ruani è costretto a uscire per infortunio lasciando spazio a Ciabuschi. La ripresa si apre con una Maceratese arrembante che costruisce due nitide occasioni: prima Osorio impegna Grillo con un tiro ravvicinato, poi sugli sviluppi del corner colpisce di testa sfiorando il palo. I biancorossi insistono e Ciabuschi va vicino all’eurogol con una spettacolare rovesciata. Il Teramo risponde con un cross di Sereni per Njambe, ma Gagliardini è attento e salva. Al 19’ una punizione di Sereni pesca Pavone in area, il cui diagonale termina di poco alto. Gli ospiti aumentano la pressione e Njambe va ancora vicino al gol di testa, trovando la grande risposta del portiere di casa. La gara resta equilibrata e ricca di occasioni, con il Teramo che alza il baricentro e la Maceratese che soffre ma tiene fino al 38’, quando su calcio di punizione Njambe arriva per primo in area e trova la deviazione vincente che fa esplodere il settore ospiti. Nel finale l’attaccante del Teramo viene espulso per un fallo violento, ma nei minuti di recupero non accade più nulla. Il Teramo conquista così la quarta vittoria consecutiva e prosegue la sua corsa solitaria in testa al campionato, mentre la Maceratese esce dal campo tra gli applausi per una prestazione che avrebbe meritato un risultato diverso. MACERATESE – TERAMO 0-1 MACERATESE (4-3-3) Gagliardini 7; Perini 6, Siniega 6, Lucero 6, Ciattaglia 6,5; Ambrogi 6 (dal 28’ s.t. Papa 5,5), De Angelis 7, Ruani6,5 (dal 43’ p.t. Ciabuschi 6); Marras 6,5, Osorio 6, Gagliardi 6 (dal 28’ s.t. Nasic 6). (Cusin, Mastrippolito, Marchegiani, Morganti, Fratini,Cirulli). All. Possanzini 6. TERAMO (3-4-2-1) Grillo 7; Botrini 6, Alessandretti 6, Bruni 6; Salustri 6 (dal 1’ s.t. Costanzi 6), Borgarello Vitali 6,5, Angiulli 5,5 (dal12’ s.t. Carpani 6), Pietrantonio 7; Pavone 7 (dal 44’ s.t. Cipolletti s.v.), Sereni 6 (dal 32’ s.t. Mariani 6); Njambe 6.5. (Barbacani, Persano,Maiga Silvestri, Della Quercia, Kunze). All. Pomante 6. TERNA ARBITRALE: Radovanovic di Maniago 6 (assistenti Eltantawy di Chiari e Monelli di Busto Arsizio). RETE: Njambe al 38’ s,t    

08/02/2026 18:00
Civitanovese Montefano 2-2, pari emozionante tra rigori, rimonte e gol nel finale

Civitanovese Montefano 2-2, pari emozionante tra rigori, rimonte e gol nel finale

Finisce in parità la sfida tra Civitanovese e Montefano, un 2-2 ricco di episodi e colpi di scena che racconta una gara combattuta fino all’ultimo minuto. Nel primo tempo le occasioni sono poche ma ben costruite. Al 13’ il Montefano prova a sfondare centralmente con Bambozzi che serve Ferretti sulla destra, palla al limite per Palmucci che calcia di destro senza trovare lo specchio. La Civitanovese risponde al 28’ con Piccinin che va sul fondo e crossa per Malaccari, conclusione di prima intenzione ma Talozzi blocca senza problemi. Al 38’ ancora rossoblù pericolosi con un cross dalla sinistra, il portiere viola respinge di pugno e Marietti calcia alto sulla ribattuta. Il primo tempo si chiude con l’espulsione di Piccinin al 43’ per doppia ammonizione, episodio che condiziona l’andamento della gara. Nella ripresa il Montefano sfrutta subito la superiorità numerica. Al 7’ Strupsceki riceve lungo sulla sinistra, controlla e si accentra liberando un destro potente che termina alto. Due minuti dopo arriva il vantaggio ospite: contropiede viola con Palmucci che entra con forza in area dalla destra, il tiro viene respinto dal portiere e Ferretti è il più rapido ad avventarsi sulla palla e depositarla in rete per lo 0-1. La Civitanovese non si arrende e al 26’ trova il pareggio dal dischetto con Visciano, freddo nel trasformare il rigore dell’1-1. La rimonta si completa al 31’, quando Franco dalla sinistra mette un cross teso che diventa un tiro, la traiettoria sorprende tutti e si infila in rete per il 2-1. Il Montefano però reagisce subito e al 34’ trova il definitivo 2-2: cross dalla destra, in area Bernardi trova lo spazio giusto e con un destro preciso a fil di palo batte Servalli. Una partita intensa, chiusa sul pari, che lascia aperti rimpianti e soddisfazioni a entrambe le squadre. CIVITANOVESE - MONTEFANO: 2-2 CIVITANOVESE: Servalli, Candia (73’ Nacciarriti), Romero, Visciano (80’ Calvet), Sanchez, Martiarena, Malaccari (67’ Pompili), Marietti, De Arriba (80’ Ardemagni), De Olivera (64’ Franco), Piccinin. A disp: Massenz, Sciarra, Baiocco, Pensalfini. All: Daniele Marinelli MONTEFANO: Talozzi, Martedì (25’ Galeotti), Bernardi, Angelucci (86’ Rombini), Rosolani, Castignani (73’ Cornero), Ferretti, Bambozzi, Stampella (65’ Bonacci), Palmucci, Strupsceki (73’ Nardacchione). A disp: Strappini, Fossi, Straccio, D’Angelo. All: Lorenzo Bilò Arbitro: Gasparoni di Jesi (Catani e Nazarej di Fermo) Reti: 54’ Ferretti, 71’ Visciano (rig.), 76’ Franco, 79’ Bernardi Ammoniti: Sanchez, Piccinin, De Olivera, Angelucci, Bonacci. Espulsi: 43’ Piccinin per doppia ammonizione. A ngoli: 4-1 Recupero: 1’- 5’

08/02/2026 17:00
Tolentino e Osimana non si fanno male: poche emozioni, la festa è solo sugli spalti

Tolentino e Osimana non si fanno male: poche emozioni, la festa è solo sugli spalti

Tolentino e Osimana non si fanno male allo stadio 'Diana' nella sfida valevole come sesta giornata del girone di ritorno del campionato di Eccellenza Marche. Al triplice fischio il risultato è di 0-0, frutto di una partita dalle pochissime emozioni. Un punto che muove la classifica di entrambe le squadre, senza svoltarne la stagione. Il clima sugli spalti è stato, in ogni caso, quello della domenica di festa, con animi distesi a suggellare lo storico gemellaggio che lega le due tifoserie. Si alzano, più volte, cori di incitamento e apprezzamento vicendevoli. LE FORMAZIONI - Labriola ritrova Alessandroni come titolare e punta su Persiani al centro dell'attacco. Rilanciato a centrocampo anche Buonaventura. Sulla panchina cremisi siede nuovamente Paolo Corradini, vista la squalifica ancora attiva di mister Paolo Passarini, che segue la partita da una terrazza adiacente allo stadio nonostante il meteo inclemente per avere visione dall'alto sul terreno di gioco. Una sola modifica rispetto alla gara vinta una settimana fa con l'inserimento di Rozzi in luogo di Garcia negli undici titolari.  LA CRONACA - Inizio di partita segnato dalla pioggia copiosa che cade su Osimo. La prima chance ce l'hanno gli ospiti, al 10', con il tacco illuminante di Rozzi che spiana la strada per la porta a Lovotti, ma il puntero argentino colpisce soltanto l'esterno della rete.  Ancora cremisi pericolosi cinque minuti più tardi con il tandem Rotondo-Lovotti che si trova a meraviglia, ma Verdini fa bella figura sul diagonale del numero nove ospite.  La mezz'ora iniziale vive di queste due sole emozioni, complice anche un manto erboso piuttosto pesante. Al 33' Capezzani - con una punizione dalla trequarti - chiama alla risposta Verdini, che alza la sfera sopra la traversa.  L'Osimana si vede in avanti al 41' con la bella palla filtrante di Alessandroni per l'accorrente Caruso che lascia partire un cross dal fondo della fascia sinistra: al centro dell'area Fontana pizzica la sfera che finisce sui piedi di Ercoli ma la sua botta è imprecisa. Null'altro di significativo accade in uno scialbo primo tempo.  SECONDO TEMPO - Al rientro dagli spogliatoi le squadre offrono uno spettacolo poco esaltante sino al 55', con errori tecnici che si ripetono a iosa e la difficoltà a completare tre passaggi in maniera consequenziale.  A ridestare la partita ci prova, al 59', Alberione che si mette in proprio con una buona iniziativa, prima di sbagliare totalmente al momento di concludere verso la porta. Al 66' mischia in area di rigore dell'Osimana, ne esce vincitore Alberione con un tiro troppo docile che non spaventa Verdini.  Al 70' Lovotti deve lottare con tre avversari per avere la meglio, lo fa alla grande riuscendosi anche a liberare per la volée: alta. Per trovare un'altra azione degna di nota bisogna attendere l'87' ed il tiro di Persiani deviato da Tortelli sopra la traversa.  Replica immediata di Rozzi, bravo nella serpentina che gli consente di sfuggire a un paio di avversari, meno nel tiro, troppo centrale. L'arbitro concede cinque minuti di recupero, ma il guizzo non arriva. La partita si chiude 0-0. Tabellino Osimana - Tolentino 0-0 OSIMANA: Verdini, Falcioni, Caruso, Ercoli, Patrizi, Pigini, Domizi (69' Severini), Buonaventura (62' Mafei), Manini (75' Taborro), Alessandroni, Persiani. All. Labriola TOLENTINO: Roberto, Diouane, Strano, Fontana, Alberione, Giandomenico, Rozzi, Tortelli, Capezzani (88' Nunes), Lovotti, Rotondo (74' Moscati). All. Passarini  Arbitro: Francesco Ballaro' di Pesaro Assistenti: Nicola Verdicchio di Macerata e Lorenzo Vallesi di Macerata Reti: nessuna; ammoniti: Domizi, Mafei, Fontana; espulsi: nessuno; corner 3-3; recupero: 1' e 5'.  

08/02/2026 16:55
Ospedale Enrico Mattei di Matelica, l'assessore Calcinaro visità la struttura

Ospedale Enrico Mattei di Matelica, l'assessore Calcinaro visità la struttura

L’assessore ragionale alla Sanità Paolo Calcinaro è stato in visita ieri (7 febbraio) all’ospedale di Matelica “Mattei”. Insieme a lui anche il presidente di Regione Francesco Acquaroli, il direttore dell’Ast Macerata Alessandro Marini, i consiglieri regionali Silvia Luconi e Renzo Marinelli e il sindaco Denis Cingolani con l’amministrazione comunale di Matelica.  Obiettivo dell’incontro, quello di recuperare posti letto per i ricoveri dei pazienti e tentare di riattivare un sistema sanitario che lamenta forti carenze. “Un pomeriggio pieno a Matelica – ha commentato l’assessore Calcinaro – per cercare, come in altri comuni, posti letto da recuperare per la sanità marchigiana e per favorire i ricoveri nei reparti per acuti e le dimissioni dai pronto soccorso. Dove si cercano questi nuovi posti letto? Proprio in quelle strutture che furono chiuse negli anni da chi oggi denuncia a gran voce la mancanza di posti letto in regione”.  Alla voce dell’assessore Calcinaro, si unisce anche quella del sindaco Denis Cingolani, che sottolinea come siano necessarie specifiche attenzioni anche per le piccole comunità: “Ringrazio Paolo Calcinaro per la gentile visita di oggi nel nostro ospedale di comunità a Matelica. L’assessore regionale alla Sanità ha potuto vedere e toccare con mano la situazione della struttura. Il nostro era un piccolo, ma funzionale ospedale con 5 reparti medici: io stesso sono stato uno degli ultimi nati proprio lì nel 1986. A distanza di 40 anni oggi, come sindaco di questa città, richiedo con la consapevolezza dei cambiamenti e delle evoluzioni in materia di sanità, le giuste attenzioni per la nostra comunità locale. Anni di tagli e depauperamento sin dagli anni 90 hanno portato oggi ai minimi termini questo monumento eretto grazie all’ENI e alla Famiglia di Enrico Mattei. Sono certo che, insieme al Presidente Francesco Acquaroli, abbiamo messo le basi per un percorso condiviso e strutturale a beneficio della collettività dopo anni di forte carenze soprattutto nel territorio dell’entroterra dove il progressivo smantellamento dei presidi ospedalieri è iniziato gradualmente dagli anni ’90. Ringrazio tutti i consiglieri regionali, i sindaci dei comuni limitrofi e i consiglieri comunali che sono intervenuti questo pomeriggio a sostegno del nostro ospedale di comunità. Confidando nel lavoro di squadra e nella programmazione regionale, Matelica sarà finalmente grata. Ora confidiamo in un ulteriore appuntamento dove si definirà nei dettagli l’attuazione del Piano sanitario da poco redatto. La struttura di Matelica ha tutte le carte in regola per tornare ad essere funzionale ed attrattiva per tutto il territorio montano del maceratese”.

08/02/2026 16:00
Scarpe da Amare: la mostra che unisce scarpe e arte nel racconto del Made in Italy

Scarpe da Amare: la mostra che unisce scarpe e arte nel racconto del Made in Italy

Scarpe da amare è una mostra, organizzata da Confindustria Ascoli Piceno, Confindustria Fermo e Confindustria Macerata, dedicata alla calzatura e alla moda: è un luogo dell'anima, un racconto corale che custodisce la memoria e il futuro di un distretto produttivo unico al mondo. Qui, dove le mani degli artigiani hanno trasformato per generazioni la pelle in arte, la creatività in identità, ogni creazione diventa testimonianza viva di un sapere che non si improvvisa, ma si costruisce con dedizione, orgoglio, creatività, passione. Entrare in questa mostra significa attraversare un territorio in cui i laboratori sono botteghe contemporanee, dove la tradizione incontra innovazione senza tradirsi. Il distretto calzaturiero e moda è un ecosistema prezioso: una comunità di aziende, designer e maestranze che condividono la stessa visione, la stessa cura per il dettaglio, la stessa volontà di custodire l'essenza più autentica del Made in Italy. Qui il "saper fare" non è solo una competenza, ma un patrimonio culturale che definisce un modo di essere e di creare. Ogni modello è un ponte tra passato e futuro, tra il ritmo lento della manifattura e l'energia delle nuove tendenze. È in questo equilibrio che nasce il valore assoluto del Made in Italy: nella capacità di trasformare la materia in emozione. La mostra sarà aperta dal 7 al 15 febbraio nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 20.00, sabato e domenica 10.00-13.00 16.00-20.00. Il giorno 12 febbraio alle ore 17.30 ci sarà all'interno della Mostra il Convegno "Al e manifattura calzaturiera" che dopo i Saluti Istituzionali prevede gli interventi sulla tematica oggetto dell'incontro di Michele Germani (Docente Università Politecnica delle Marche), di Marina Paolanti(Docente Università di Macerata) e di un rappresentante ASSOMAC (Associazione Nazionale del Costruttori Italiani di Tecnologie per Calzature, Pelletteria e Conceria). 13 mattino alle ore 10.00 l'incontro sarà con 40 studenti della scuola Liceo del Made in Italy di San Ginesio sul tema FAST FASHION E GEN Z LA VERA SOSTENIBILITÀ DEL MADE IN MARCHE. Interverrà Francesca Spigarell (Docente Università di Macerata). L’esposizione comprende un diverso tipo di calzature: sneakers, sandali, decolletè e molto altro. Le aziende che hanno esposto sono: Calzaturificio Marcos, King Tartufoli, Donna Soft, Calzaturificio Elio’s, Spernanzoni, Ducanero, Rodo Firenze, Magnamassa Calzature, Camerlengo, S.L.K. Verdecchia, Capezzani, Cbf Balducci Group, Società Benefit Pelletterie Giudi, Pelletteria Valentino Orlandi, Laipe, Missouri, Loriblu, Vittorio Virgili, Calzaturificio Marino Fabiani, Dada, Calzaturificio Lorenzi, Ernesto Dolani, Calzaturificio Saint Ferry, Calzaturificio Mirco Carelli, Calzaturificio Gianfranco Butteri, Renzoni Ilasio, Pantofola d’oro, Calzaturificio Romit.    

08/02/2026 15:06
Ippodromo Martini, firmata la concessione: Corridonia prepara il grande rilancio

Ippodromo Martini, firmata la concessione: Corridonia prepara il grande rilancio

Una firma attesa che segna l'inizio ufficiale di una nuova era per lo storico Ippodromo Martini. Nella mattinata odierna è stato sottoscritto il contratto di concessione che affida la gestione dell'impianto alla Caroli Global Service srl, chiudendo formalmente l'iter di selezione avviato nel novembre scorso. L'Ippodromo Martini non è solo un impianto sportivo, ma un vero e proprio patrimonio identitario per la comunità di Corridonia. La nuova gestione, individuata tramite procedura pubblica, ha l'obiettivo di restituire slancio a un luogo che da decenni rappresenta un punto di riferimento per appassionati di tutto il territorio maceratese. Con la sigla dell'accordo, l’operazione rilancio entra nel vivo: la priorità immediata è la programmazione della stagione ippica 2026, un appuntamento storico capace di generare attrattività e nuove opportunità economiche e sociali per la città. Nei prossimi mesi verranno definiti nel dettaglio i progetti e le iniziative collaterali che accompagneranno la ripartenza delle corse, con l'ambizione di creare un calendario eventi dinamico e coinvolgente. Soddisfatta la sindaca Giuliana Giampaoli, che vede in questo passaggio un momento strategico per il futuro di Corridonia: "La firma di oggi non rappresenta soltanto un atto amministrativo - ha dichiarato la prima cittadina - ma l’inizio di un percorso che guarda al futuro con determinazione. Siamo consapevoli che l’Ippodromo Martini può tornare a essere un punto di forza per la nostra città e un luogo capace di generare socialità".  

08/02/2026 13:30
Il partito di Vannacci: altro che alternativa, è l'ennesimo prodotto del sistema dominante

Il partito di Vannacci: altro che alternativa, è l'ennesimo prodotto del sistema dominante

Era del fatto resto ampiamente prevedibile: parte piuttosto male il neofondato partito del generale Vannacci, autore del controverso e puerile saggio sul mondo al contrario e ora esule dalla Lega di Salvini. Dico che parte piuttosto male, poiché come prima mossa rivendica il proprio essere di destra e, di più, di rappresentare la vera destra, a differenza naturalmente della lega di Salvini, accusata di tradimento. Più precisamente, Salvini e Vannacci si stanno reciprocamente accusando di tradimento, dando luogo a un teatrino pietoso degno del livello rasoterra della politica italiana, politica italiana presso la quale non si dibatte mai dei temi fondamentali ma solo di idiozie e di accuse reciproche. Sia quel che sia, proviamo sinceramente pietà per i tanti capita insanabilia che ancora si illudono che il partito del generale possa rappresentare l'alternativa: costoro si meritano altri cent'anni di Mario Draghi e di Meloni, di Elly Schlein e di Salvini. Il generale non soltanto è liberista e atlantista (altro che alternativa all'ordine dominante!), ma come prima mossa riafferma lo schema dicotomico di destra e sinistra che, come abbiamo mostrato nel nostro studio "Demofobia", corrisponde alla mappa tolemaica con la quale i dominanti vogliono che continuiamo a orientarci di modo che mai prendiamo coscienza del fatto che oggi la contrapposizione è tra il basso dei dominati e l’alto dei dominanti e che destra e sinistra rappresentano ugualmente l'interesse dell'alto contro il basso. Se ancora non volete capire che il partito del generale non rappresenta l'alternativa ma soltanto l'ennesima variante del Partito Unico del capitale siete irrecuperabili e indegni di essere elevati al rango di interlocutori filosofico-politici. La domanda da porsi è una soltanto: il partito neofondato del Vannacci rappresenta una alternativa o si tratta dell’ennesimo partito sistemico? La risposta corretta coincide con la seconda ipotesi: e non, si badi, per un possibile tradimento del Vannacci, ma per le intrinseche regioni del suo stesso profilo politico. Non intendo cioè dire che, una volta ottenuto il potere, Vannacci tradirà il suo elettorato: mi sembra invece che le sue posizioni siano già ampiamente sistemiche fin da ora. Sistemica è indubbiamente la sua difesa del libero mercato e del capitalismo come modo della produzione, con tanto di aperta adesione alla teoria neoliberale dello sgocciolamento. In questo senso, il Vannacci è liberista come Giorgia Meloni e come Elly Schlein. Antisistemico sarebbe quel partito che si opponesse al capitalismo e proponesse vie di fuga rispetto alla sua dominazione. In secondo luogo, il profilo politico del generale non mette in discussione realmente la Nato e l’imperialismo statunitense, limitandosi a invocare un patriottismo general-generico che, se anche può essere condiviso nella sua enunciazione generale, risulta concretamente impraticabile fintantoché la patria resta sottomessa all’imperialismo di Washington, cioè a quell’imperialismo che il Vannacci non mette realmente in discussione. Come si può difendere la patria e al tempo stesso accettare la sua subalternità a Washington? Un partito realmente anti-sistemico e patriottico sarebbe quello che si opponesse in maniera incondizionata all’Unione europea e all’imperialismo di Washington, percorrendo la difficile via del multipolarismo e dunque della apertura alla Russia e alla Cina. Soprattutto per queste ragioni crediamo che il neonato partito del Vannacci non possa, allo stato dell’arte, considerarsi anti-sistemico. Temiamo che si tratti dell’eterno ritorno del medesimo, vale a dire del partito unico capitalistico fintamente articolato.

08/02/2026 12:30
Tolentino, torna il veglione del "Ponte del Diavolo": festa e premi al ristorante Bellini

Tolentino, torna il veglione del "Ponte del Diavolo": festa e premi al ristorante Bellini

Sarà un San Valentino all'insegna dell'allegria e del folklore quello proposto quest'anno dall'associazione “I Ponti del Diavolo”. Il prossimo 14 febbraio, a partire dalle ore 20, il ristorante Bellini di Tolentino ospiterà infatti il tradizionale veglione “Il Ponte del Diavolo in maschera”, un appuntamento ormai consolidato che unisce il divertimento del Carnevale alla valorizzazione delle tradizioni locali. Il momento clou della serata, presieduta da Carla Passacantando, sarà l’assegnazione della prestigiosa fascia di Miss Ponte del Diavolo 2026. Non si tratterà di un semplice titolo di bellezza: la vincitrice diventerà la madrina ufficiale che accompagnerà l’intera edizione della rievocazione storica “Sul ponte del diavolo... tra storia e leggenda”, prevista per l’inizio di settembre a Tolentino. Nel corso del galà verranno inoltre eletti Miss e Mister Simpatia. La serata promette divertimento per ogni fascia d’età: mentre il dj Marco Mosck scalderà l’atmosfera con la sua musica, bambini e adulti saranno coinvolti in giochi e sorprese preparati appositamente per l'occasione. Ai partecipanti è richiesto un tocco di creatività: la maschera è gradita e ogni invitato dovrà esibire un oggetto che richiami il Carnevale. Gli organizzatori hanno previsto numerosi riconoscimenti, con premi speciali dedicati alle maschere dei bambini, al gruppo più numeroso e alla comitiva più giovane. Ad addolcire ulteriormente l'evento saranno i classici dolci di Carnevale, offerti per l'occasione da Annavini di Caldarola, a conferma del legame dell'iniziativa con le eccellenze del territorio maceratese. Per partecipare al veglione è necessaria la prenotazione telefonando al numero 336.636141. Un’occasione da non perdere per chi vuole vivere un sabato sera diverso, tra il mistero della leggenda e i colori del Carnevale.

08/02/2026 12:20
Sognava Zanzibar, ma l'offerta su Instagram era una trappola: raggirato 65enne di Tolentino

Sognava Zanzibar, ma l'offerta su Instagram era una trappola: raggirato 65enne di Tolentino

Il sogno di un viaggio esotico nella perla dell’Oceano Indiano si è trasformato in un incubo economico per un 65enne di Tolentino, vittima di una sofisticata truffa online. L'operazione, condotta dai carabinieri della Compagnia di Tolentino, si è conclusa con la denuncia di una donna di 56 anni, residente in provincia di Bari e già nota alle forze dell’ordine per reati analoghi. La vicenda ha avuto inizio alcuni mesi fa sulla piattaforma Instagram, dove la vittima si è imbattuta in un annuncio pubblicitario particolarmente allettante. Il post proponeva pacchetti turistici per mete estere, tra cui Zanzibar, a prezzi decisamente vantaggiosi rispetto al mercato tradizionale. Attratto dall'offerta, l'uomo ha avviato una trattativa con quella che appariva come una professionale operatrice turistica. Dopo aver concordato i dettagli della vacanza, il 65enne ha proceduto al pagamento della somma pattuita: 5.400 euro, versati tramite due distinti bonifici su altrettanti conti correnti indicati dalla donna. Il sospetto è sorto nei giorni successivi quando, a fronte di specifiche richieste di informazioni e documenti di viaggio, l’operatrice è letteralmente sparita nel nulla, interrompendo ogni comunicazione. Realizzato di essere caduto in una trappola, l'uomo si è rivolto ai militari per sporgere querela. Le indagini, basate su accertamenti telematici e bancari, hanno permesso ai carabinieri di seguire il flusso di denaro e risalire all'identità della truffatrice. La 56enne pugliese è risultata infatti l'effettiva intestataria dei conti correnti utilizzati per incassare il denaro della vittima. Per lei è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria.

08/02/2026 12:10
Penna San Giovanni, acquista un congelatore online ma è una trappola: denunciato 24enne

Penna San Giovanni, acquista un congelatore online ma è una trappola: denunciato 24enne

La promessa di un buon affare sul web si è trasformata in una sgradevole sorpresa per un 68enne di Penna San Giovanni, rimasto vittima di una truffa legata al commercio elettronico. L’episodio si è concluso con l’intervento dei carabinieri, che sono riusciti a dare un nome e un volto al presunto responsabile del raggiro. Tutto è iniziato quando l'uomo, navigando su una nota piattaforma di annunci online, è stato attratto dall'offerta per un congelatore. Dopo aver contattato il venditore, le parti si erano accordate per una cifra di circa 200 euro. La vittima ha eseguito il pagamento in buona fede, fiduciosa di ricevere l'elettrodomestico a domicilio in breve tempo. Tuttavia, dopo il versamento del denaro, il venditore è letteralmente sparito nel nulla: il congelatore non è mai stato consegnato e ogni tentativo di ricontattare la controparte per chiedere spiegazioni è andato a vuoto. Capito di essere stato raggirato, il 68enne si è presentato alla caserma dei carabinieri per sporgere denuncia. L'attività investigativa dei militari è stata rapida ed efficace. Attraverso mirati accertamenti bancari e l'analisi dei flussi di denaro, gli inquirenti sono riusciti a risalire all'identità del titolare del conto corrente su cui era stata accreditata la somma. Si tratta di un 24enne residente a Cesena, già noto per episodi simili. Al termine degli accertamenti di rito, il giovane è stato denunciato a piede libero per il reato di truffa.

08/02/2026 11:30
Orrore a Scossicci: cani trucidati e decapitati abbandonati in una scarpata

Orrore a Scossicci: cani trucidati e decapitati abbandonati in una scarpata

Una ferocia inaudita che lascia senza parole le comunità di Porto Recanati e Loreto. In una zona isolata ma frequentata da sportivi, lungo una traversa di via Scossicci nei pressi del cavalcavia dell'A14 e degli stabilimenti ex Pignone, è stato scoperto un vero e proprio "cimitero dell'orrore". Il bilancio è agghiacciante: almeno cinque cani uccisi, tra cui cuccioli e maremmani adulti, alcuni dei quali ritrovati decapitati e incaprettati. La macabra scoperta è avvenuta nel pomeriggio di ieri, intorno alle 15. Una volontaria dell’associazione Amici Animali Odv di Osimo si trovava in zona per un sopralluogo di pre-affido insieme a un cucciolo di circa un anno. È stato proprio il fiuto del piccolo animale a guidare la donna verso il ciglio di una scarpata. Tra la vegetazione fitta è emerso il corpo di un maremmano adulto, morto presumibilmente da due o tre giorni: l'animale aveva le zampe legate con delle corde e il collo completamente reciso, coperto da un sacchetto di plastica intriso di sangue. L'allarme immediato ha portato sul posto un massiccio dispiegamento di forze: Carabinieri Forestali di Ancona e Macerata, Polizia Locale, Digos, Vigili del Fuoco e tecnici del servizio veterinario dell'Ast di Macerata. Le ricerche, estese a tutta la zona impervia, hanno portato alla luce un quadro ancora più sistematico ed efferato. In alcuni sacchi neri dell’immondizia e in un bustone vuoto di crocchette sono stati rinvenuti i resti di altri quattro esemplari, tra cui un secondo maremmano di grossa taglia, anch’esso decapitato, e alcuni cuccioli. A differenza del primo ritrovamento, queste carcasse erano in avanzato stato di decomposizione, segno di uno sversamento reiterato nel tempo in quella che è diventata una vera discarica a cielo aperto. Sebbene inizialmente si fosse ipotizzato l'attacco di lupi, i veterinari e gli inquirenti hanno subito escluso l'azione dei selvatici. La precisione chirurgica delle mutilazioni e il fatto che gli animali fossero legati ("incaprettati") confermano la matrice umana. L'ipotesi principale è che gli assassini abbiano rimosso testa e collo per asportare il microchip, rendendo così impossibile risalire ai proprietari. Restano tuttavia aperte piste più oscure legate a riti esoterici o a vendette trasversali. Le operazioni di recupero, rese complesse dal terreno scosceso, si sono protratte fino a tarda sera. Oltre all'orrore per gli animali, è emerso un grave quadro di degrado ambientale: la scarpata era disseminata di cartucce da caccia, rifiuti di ogni genere e, soprattutto, lastre di amianto. L'intera area è stata posta sotto sequestro giudiziario per reati ambientali e uccisione di animali con crudeltà. Le autorità procederanno ora con l'analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e dei capannoni limitrofi per individuare i responsabili di un atto di sadismo che non ha precedenti nel territorio per efferatezza e sistematicità.

08/02/2026 11:00
Danni all’immobile affittato: l’inquilino paga anche i canoni durante le riparazioni

Danni all’immobile affittato: l’inquilino paga anche i canoni durante le riparazioni

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa al risarcimento dei danni dovuti dall’affittuario a seguito di un contratto di locazione immobiliare. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana, alla domanda posta da un lettore di Macerata che chiede: "A quali responsabilità va incontro l’inquilino, che alla scadenza di un contratto di locazione ad uso abitativo, riconsegna l’immobile danneggiato?".  Il caso di specie ci offre la possibilità di far chiarezza su una questione molto delicata, su cui spesso ha avuto modo di pronunciarsi la Corte di Cassazione, sancendo il generale principio giuridico secondo il quale: “Qualora, in violazione dell'art. 1590 c.c., al momento della riconsegna la cosa locata presenti danni eccedenti il degrado dovuto al normale uso della stessa, incombe al conduttore l'obbligo di risarcire tali danni; pertanto, il locatore può addebitare al conduttore la somma necessaria al ripristino del bene nelle stesse condizioni in cui era all'inizio della locazione, dedotto il deterioramento derivante dall'uso conforme al contratto” (Cass. Civ.; Sez. III; sentenza n.23721 del 16/09/2008). Infatti l’art. 1590 c.c. al comma 1°, escludendo la naturale alterazione dello stato dell’immobile, conseguente all’utilizzo prolungato dello stesso, fissa in capo all’affittuario l’obbligo di riconsegnare in buone condizioni la cosa locata, stabilendo testualmente: “Il conduttore deve restituire la cosa al locatore nello stato medesimo in cui l'ha ricevuta, in conformità della descrizione che ne sia stata fatta dalle parti, salvo il deterioramento o il consumo risultante dall'uso della cosa in conformità del contratto”. In aggiunta, con la recentissima Ordinanza n. 6596/2019, la Suprema Corte chiamata a pronunciarsi sulla colpevolezza del conduttore di un immobile riconsegnato con danni di gran lunga eccedenti il normale utilizzo, ha valutato la circostanza relativa alla gravosità della messa in ripristino dell’appartamento, estendendo la sua responsabilità, oltre che al risarcimento del costo dei lavori di ristrutturazione occorrenti, anche al pagamento dei canoni d’affitto per il periodo necessario alle riparazioni effettuate dal locatore, non potendo quest’ultimo disporre in nessun modo del proprio immobile, né dunque, trarne alcun vantaggio. Difatti, la Corte adita, ha fatto proprio il principio giuridico secondo il quale, qualora a causa della condotta posta in essere dal conduttore, sia preclusa al locatore la diretta disponibilità dell’immobile, quest’ultimo conservi in ogni caso, il diritto a conseguire il corrispettivo convenuto, equiparando il periodo necessario per i lavori di restauro, alla ritardata restituzione dell’immobile, disciplinata dall’art. 1591 c.c., il quale prevede espressamente che: “Il conduttore in mora a restituire la cosa, è tenuto a dare al locatore il corrispettivo convenuto fino alla riconsegna, salvo l’obbligo di risarcire il maggior danno”. Pertanto, in linea con la più recente giurisprudenza di legittimità ed in risposta alla domanda del nostro lettore, si può affermare che: “Qualora, in violazione dell’art. 1590 c.c., al momento della riconsegna l’immobile locato presenti danni eccedenti il degrado dovuto a normale uso dello stesso, incombe al conduttore l’obbligo di risarcire tali danni, consistenti non solo nel costo delle opere necessarie per la rimessione in pristino, ma anche nel canone altrimenti dovuto per tutto il periodo necessario per l’esecuzione e il completamento di tali lavori, senza che, a quest’ultimo riguardo, il locatore sia tenuto a provare anche di aver ricevuto – da parte di terzi – richieste per la locazione, non soddisfatte a causa dei lavori” (Cass. Civ. ; Sez. III; Ord. n. 6596 del 07/03/2019). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

08/02/2026 10:40
Aries Trodica, prima sconfitta del 2026: la Vr Macerata vince 1-0 e si issa al quarto posto

Aries Trodica, prima sconfitta del 2026: la Vr Macerata vince 1-0 e si issa al quarto posto

La VR Macerata ottiene la seconda vittoria consecutiva tra le mura amiche del "San Giuliano". Tre punti contro un ottimo Aries Trodica che arrivava a questa sfida dopo aver inanellato cinque risultati utili consecutivi. Ospiti che hanno giocato per oltre un'ora in inferiorità numerica a seguito dell'espulsione che ha interessato Orlando.  I maceratesi si sono imposti di misura dimostrando cinismo, maturità e voglia di crescere. Anche oggi Mister Moretti ha voluto premiare l'impegno dei tanti giovani che stanno trascinando, insieme ai veterani, la VR nelle zone alte della classifica. Partono bene i padroni di casa che passano in vantaggio al 20': Canesin crossa dalla destra per Ricotta che si fa trovare pronto all'appuntamento con il goal. La superiorità numerica ha permesso poi alla formazione locale di gestire il risultato. La ripresa è fortemente condizionata dalla pioggia e dal nervosismo tra le due compagini.  I locali provano con Canesin ma Pennacchietti è in giornata e compie un gran intervento. Sfiora il raddoppio anche Romagnoli che viene murato sul più bello. Sciupa il 2-0 anche Bertola che vede spegnersi sul fondo un bel pallonetto. L'Aries manca il pari nel finale con Bugiolacchi che manda alto di testa da pochi passi.    Nona vittoria stagionale per la banda Moretti che sale al quarto posto con 32 punti all'attivo. Si ferma l'Aries Trodica che incappa nella prima sconfitta del 2026. Gli arieti scivolano pericolosamente al penultimo posto in classifica e si trovano ora in piena zona playout.  VR MACERATA - ARIES TRODICA 1-0 VR MACERATA: Fuscà, Giampaoletti, Ricciotti, Doga (75' Calabrese), Prenna, Benfatto, Elisei, (60' Intermesoli), Ciurlanti, Canesin (70' Bertola), Danchivsky (70' Carpano), Ricotta (60' Romagnoli). A disposizione: Tasso, Gadou, Girotti, Cardinali. Allenatore: Marco Moretti. ARIES TRODICA: Pennacchietti, Domi, Belfiore, Micucci (70' Gatica), Re, Gobbi, Usignoli (75' Cernetti), Di Biagio, Bruno, Orlando, Canesin (60' Bugiolacchi). A disposizione: Belfiore, Fontana, Cingolani, Ercoli, Ottaviani, Ruffini. Allenatore: Saverio Bongelli.  MARCATORI: Ricotta 20'. ARBITRO: Leonardo Marcelloni Gregori - Sezione di Macerata. NOTE: presenti circa 150 spettatori.

08/02/2026 10:20
Macerata, il San Valentino regala coccole: in palio percorsi spa e buoni spesa

Macerata, il San Valentino regala coccole: in palio percorsi spa e buoni spesa

Un San Valentino che non si limita a una scatola di cioccolatini, ma che mette in palio relax, cene gourmet e shopping di qualità. È questa la scommessa dell’Associazione Commercianti Macerata (ACM), che quest’anno lancia l’iniziativa "Benessere a Macerata", un progetto pensato per coccolare i clienti e dare nuova linfa alle vetrine del centro e dei quartieri. Il meccanismo per tentare la fortuna è semplice e romantico: i clienti non dovranno far altro che entrare nei negozi aderenti all’iniziativa ACM, scrivere una frase d’amore e lasciarla al gestore dell’attività. Un piccolo gesto creativo che potrebbe trasformarsi in un regalo indimenticabile per la propria dolce metà. A partire da lunedì 16 febbraio, verranno svelati i nomi dei clienti fortunati che potranno usufruire di una serie di premi di alto livello, messi a disposizione grazie alla collaborazione con alcune eccellenze del territorio. Tra i riconoscimenti più ambiti spicca un percorso benessere di 2 ore presso la Beauty Farm con annessa cena per due persone presso l’Agriturismo Casa Vecchia, ma non mancheranno occasioni concrete per la spesa quotidiana e la cura di sé, come un buono spesa da 100 euro presso Carancini Carni e una coppia di profumi esclusivi presso le Profumerie Lady. L'obiettivo dell'iniziativa è duplice: celebrare la festa degli innamorati e invitare i cittadini a riscoprire il piacere degli acquisti nei negozi di vicinato, approfittando di coccole senza paragoni. Come sottolineato dagli organizzatori, "un San Valentino migliore semplicemente non esiste". Per chi volesse tentare la fortuna, l'invito è quello di cercare le vetrine che espongono la locandina dell'iniziativa, scrivere il proprio pensiero d'amore e incrociare le dita: il benessere, a Macerata, quest'anno passa per il cuore e per le mani dei commercianti locali.

08/02/2026 10:10
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