Provincia Macerata

I segreti per invecchiare bene tra amore e attività fisica: intervista al dottor Giorgio Mancini

I segreti per invecchiare bene tra amore e attività fisica: intervista al dottor Giorgio Mancini

L'attuale speranza di vita, molto più lunga rispetto al passato, crea nuove aspettative ed opportunità anche per chi è entrato nella cosiddetta "terza età" il cui limite gli studiosi e i geriatri tendono ad innalzare sempre di più oltre i 65 anni convenzionali. Negli ultimi decenni, le stagioni sono cambiate, le condizioni atmosferiche e climatiche sono mutate a causa di un impercettibile ma continuo riscaldamento del pianeta che ha prodotto inverni miti, estati torride, autunno e primavera sempre meno spesso connotati dalle loro tipiche caratteristiche. Al pari delle stagioni dell’anno solare, anche quelle della vita umana stanno mutando con un continuo allungamento della vita stessa e significativi elementi di assoluta novità, impensabili fino a non più di 50 anni fa.  Che ci siano connessioni nell’evolversi dei due fenomeni può essere un’idea suggestiva, benché mancante di un reale fondamento scientifico. Piace però evidenziare il continuo mutamento di tutte le cose, il "Panta rei" dei filosofi greci, che ha avuto la sua riprova nella storia, nei fenomeni fisici tangibili come nello spirito, nella vita nel suo complesso, i cui meccanismi non sono e forse non saranno mai svelati fino in fondo. Dopo questa premessa speculativa, la nostra pagina vuole occuparsi dell’evolversi delle stagioni dell’esistenza umana, di come si può allungare la vita e, soprattutto, di come viverla bene e con soddisfazione fino alla fine.  L’aumento della speranza di vita dipende da numerosi fattori: l’avanzamento della tecnologia che, tra le altre cose, ha permesso di tutelare l’igiene di un elemento essenziale come l’acqua; la conseguente diminuzione delle infezioni e i grandi progressi strumentali e farmacologici della medicina; le regolamentazioni sociali nel lavoro, la diffusione della cultura della prevenzione nella salute. La vita media che si allunga, non per tutti ma per molti, pone oggi il problema di individuare il fattore capace di amalgamare tutte le sue stagioni per colmarla di benessere e appagamento in tutte le sue fasi, che renda ogni momento degno e piacevole da vivere sia da giovani che da anziani, ovviamente con le dovute proporzioni. L’elemento capace di lenire i logorii fisici, psicologici e spirituali può essere anche l’amore. È questo un concetto che racchiude in sé tante immagini, ma, volendo trovare una definizione seppur incompleta e riduttiva, possiamo dire che l’amore è l’insieme di sensazioni in grado di stimolare al massimo le nostre risorse fisiche e mentali, coinvolgendoci in un’attrazione viscerale verso qualcuno o qualcosa.  Durante l’infanzia impariamo a riconoscere l’amore percependo quello che gli altri nutrono nei nostri confronti; chi non ne ha ricevuto da bambino fatica ad elargirne una volta cresciuto. Adolescenza e giovinezza segnano la scoperta dell’attrazione fisica, che ad un certo punto si trasforma in amore verso qualcuno e l’aspetto carnale del sentimento ci scuote fino a rapire e totalizzare la nostra mente. Poi crescendo l’amore può continuare a rivolgersi ad una persona in particolare ma si espande, in forme diversificate, verso i figli, le persone care, il lavoro, i nostri interessi. In tarda età solitamente figli e nipoti sono oggetto di amore, o meglio, per restare alla definizione, sono ciò che stimolano le capacità vitali. Ma, parlando dell’allungamento della vita e dei suoi risvolti, una considerazione particolare merita anche l’aspetto sessuale dell’amore. Esso si basa sullo stimolo ormonale innescato dalla natura per indurre la riproduzione della specie. Tale stimolo va decrescendo nell’uomo, ma può protrarsi fino alla tarda età, anche se l’atto in sé diviene sempre più difficoltoso per questioni "tecniche" dovute all’invecchiamento del sistema circolatorio. Nella donna, invece, l’impulso sessuale subisce un improvviso calo con l’arrivo della menopausa. Questo almeno era lo schema storicamente accettato, ma già da qualche tempo le cose hanno preso una piega ben diversa. Per l’uomo la farmacologia ha individuato il modo per superare le difficoltà circolatorie garantendo un deciso incremento della vita sessualmente attiva. Nella donna il meccanismo è decisamente più sottile e sofisticato: una donna in menopausa può sperare di vivere ancora molti anni e ciò la spinge ad attivare una serie di interventi a livello psicologico e comportamentale per piacersi, per piacere, per essere desiderata sempre più a lungo. Un mix di sensazioni e desideri che va a compensare lo stimolo ormonale venuto a mancare. Anche per la donna comunque la farmacologia sta muovendo i suoi passi per permettere una vita sessuale ancora appagante.  Tuttavia, la possibilità di vivere bene e a lungo la propria silver age è influenzata sia per l’uomo che per la donna da diversi altri fattori che possono essere quelli genetici, le occasioni sentimentali, la conservazione di un buono stato di salute con stili di vita appropriati. Ne parliamo con il dottor Giorgio Mancini, già direttore dell’U.O. di Geriatria dell’Ospedale di Macerata, oggi consulente del centro medico "Associati Fisiomed" e sempre molto impegnato nella ricerca dei migliori modi per la preservazione della salute degli anziani. Dott. Mancini, come tutelare la salute delle persone nella terza età ed oltre? "Bisogna affidarsi anzitutto a quanto la scienza e la medicina hanno messo in campo negli ultimi anni. Da sempre comunque l’attività fisica è la miglior forma di prevenzione e, in alcuni casi di cura. Svolta in forma lieve e moderata, non teme controindicazioni e apporta benefici a tutti gli organi. L’Active Aging è un messaggio molto positivo, eppure solo il 10-15% degli anziani pratica regolarmente attività fisica". Che tipo di attività fisica consiglia? "Basta camminare per stimolare tante funzioni vitali, ma vanno bene anche il nuoto, la bicicletta, il giardinaggio, il ballo. Siamo nati per muoverci e, assecondando questa nostra predisposizione in tutte le fasi della vita, possiamo sperare di vivere più a lungo senza disabilità". E l'attività intellettiva? "Il Premio Nobel Rita Levi Montalcini diceva 'il cervello non va mai in pensione'. Ogni giorno perdiamo circa cinquantamila cellule nervose, ma ne possediamo miliardi. Quelle che restano mantengono la loro connessione ed efficienza se coltiviamo interessi che ci piacciono: lettura, musica, radio, televisione, computer, teatro, cinema, vita sociale, volontariato. È bellissimo donare agli altri un po’ di ciò di cui abbiamo usufruito. È importante che gli anziani poi continuino ad interfacciarsi con i giovani, per esempio per trasmettere loro i segreti di tanti mestieri, per consegnare alle nuove generazioni le chiavi per realizzare il loro futuro tra passato e presente, tra esperienza e tecnologia". E l’amore?  È davvero possibile aspirare ad una vita sessualmente attiva anche nell’anzianità? "Attualmente ci sono molte condizioni che possono dare una risposta affermativa: miglioramento delle condizioni generali degli uomini e delle donne, gli ausili farmacologici sempre e comunque da utilizzare sotto controllo medico, una più grande possibilità di vita sociale ed individuale soddisfacente. Naturalmente l’approccio di ogni persona all’attività più intima della condizione umana è alla base di questa frontiera che non ha preclusioni per l'età".  L’alimentazione è importante? "Certamente e non solo per gli anziani. Cibi e prodotti semplici e genuini influiscono positivamente sul processo di invecchiamento e sulla prevenzione di gravi patologie come i tumori. La dieta mediterranea, quella autentica dei nostri nonni, è di gran lunga preferibile ad altri regimi, mode e tendenze alimentari. Per vivere più a lungo e bene dovremmo limitare le quantità per non appesantire l’organismo. Cereali, latte, pesce, poca carne, frutta e verdura a volontà e, di tanto in tanto, un buon bicchiere di vino rosso: non serve altro". Per concludere, dott. Mancini?     "Occorre raggiungere e conquistare un equilibrio interiore, stare in pace con se stessi e con gli altri, realizzare una sintesi di tutte le potenzialità fisiche, psichiche, affettive, intellettive proprie della persona. Quando poi subentrano malattie serie non dobbiamo accanirci su quanto perso, ma piuttosto ricercare le cure più appropriate per sostenere il corpo e le funzioni ancora valide. Un mio convincimento, che cerco anche per quanto possibile di applicare nella mia vita professionale, è la possibilità che l’organizzazione sanitaria pubblica dia un’assistenza domiciliare quando l’anziano è piuttosto fragile e viene colpito da malanni non tanto gravi. La tendenza è sempre quella di ricorrere all’ospedalizzazione; si rischia di peggiorare sia lo stato fisico che psicologico del paziente. Se il medico lo ritiene opportuno l’assistenza a domicilio è sicuramente molto preferita ed apprezzata dalla persona fragile. Per gli organizzatori della nostra sanità sia un punto su cui riflettere". 

04/06/2023 12:00
Porto Recanati, in spiaggia depositi di tronchi: a pulire sono i villeggianti (FOTO)

Porto Recanati, in spiaggia depositi di tronchi: a pulire sono i villeggianti (FOTO)

A pulire la spiaggia ci pensano...i turisti. Proprio così, in zona Pineta, a Porto Recanati, sono stati i villeggianti a provvedere alla pulizia del litorale, che presentava ancora depositi di tronchi e rami divelti, probabilmente trascinati al mare a seguito dei violenti temporali delle scorse settimane.  Non il migliore dei biglietti da visita per l'inizio della stagione balneare, avvenuto ufficialmente in questo fine settimana. E così, anche per ragioni di sicurezza verso i bagnanti più piccoli, i vacanzieri si sono organizzati tra di loro manifestando non poca stizza nei confronti dell'amministrazione comunale. Tronchi e rami sono stati raggruppati in cumuli e si è provveduto all'accensione dei falò nella nottata di sabato. Questa mattina, armati di pala, i villeggianti hanno completato l'opera ripulendo la spiaggia dai resti della combustione.   

04/06/2023 11:30
Belforte, "Hub Obiettivo Borghi": un progetto per rivitalizzare l’entroterra maceratese

Belforte, "Hub Obiettivo Borghi": un progetto per rivitalizzare l’entroterra maceratese

Nella mattinata di sabato è stato presentato, presso la Biblioteca "Mario Ciocchetti" di Belforte del Chienti, il progetto "Hub obiettivo Borghi", che coinvolge il comune di Belforte del Chienti che, insieme alle municipalità di Caldarola, Serrapetrona, Camporotondo e Cessapalombo, forma il gruppo dei "Cinque Comuni" che occupano la porzione centrale dell'entroterra maceratese: centri che custodiscono veri e propri tesori, che devono essere tutelati e valorizzati.  Il comune di Belforte del Chienti ha ottenuto un contributo per Accordi e Partenariati speciali pubblico-privato per la "valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e pubblico"per un controvalore pari a 2.823.951 euro.  "La denatalità è uno dei problemi principali del nostro territorio. Basti pensare che negli ultimi mesi tra i comuni del territorio non arrivano a trenta i nuovi nati - sottolinea Alessio Vita, sindaco di Belforte -. Ma dobbiamo anche attirare le persone che possono decidere di venire a vivere nei nostri borghi. La scuola di fotografia è solo una parte del progetto, ma uno degli obiettivi è la creazione di nuove aziende creative".  "Abbiamo sposato subito l'adesione a questo progetto che per quanto riguarda il nostro comune di concretizzerà con la ristrutturazione dell'Auditorium Rita Staffolani con l'intento di realizzare dei contenitori virtuali che permettono al turista di ammirare anche quelle infrastrutture come il Museo della Resistenza e la famiglia Pallotta che a causa del terremoto non possono essere fruibili. Questo permetterà al turisti, ad esempio, di ammirare quadri di inestimabile valore e  attualmente custoditi a San Severino", aggiunge il consigliere comunale di Caldarola, Giovanni Ciarlantini. "Il nostro intento è di recuperare l'ex asilo sia per l'hub creativo e sia per la realizzazione di laboratori per il mondo legato alla fotografia - evidenzia Massimiliano Micucci, sindaco di Camporotondo -. La fotografia diventa un punto di riferimento anche per conoscere le arti e le tradizioni dei nostri luoghi. Abbiamo sposato sin da subito l'adesione di questo progetto in rete che sottolinea anche l'unione di intenti".  "Con questo progetto vogliamo supportare la rivitalizzazione dell'importante centro di Monastero. In questa frazione, diventerà un importante punto di osservazione tenendo conto che siamo sopra al Fiastrone. Con questo progetto vogliamo dare nuova linfa ad un centro che soffre particolarmente lo spopolamento", rimarca Giuseppina Feliciotti, sindaco di Cessapalombo.  Silvia Pinzi, sindaco di Serrapetronam dice: "Andremo a recuperare un'ex struttura scolastica attualmente sede delle nostre associazioni del territorio e diventerà il fulcro di nuove attività. Questa misura è molto complessa ma è necessaria per rivitalizzare i nostri territori. È complicato mettere a terra i progetti e per questo ci siamo avvalsi di chi lo fa per mestiere e quindi abbiamo individuato in Next Lab una struttura competente quale partner privato". I "l nostro progetto deve essere Hub obiettivo Paese perché noi dobbiamo tutelare i nostri paesi. Che cos'è che non ci ha portato via il terremoto? Il nostro patrimonio naturalistico, le nostre tradizioni, la nostra Vernaccia e la Vernaccia Doc e tutti quei fattori che caretterizzano il nostro paese e il nostro territorio e da qui che dobbiamo ripartire per dare una speranza per un futuro migliore", conclude Pinzi.  "Siamo partiti da un seme che è il Festival della Fotografia che sta avendo una valenza nazionale. Un elemento caratterizzante è che il patrimonio paesaggistico è cultura. Questo ci ha convinto per creare la narrazione del territorio e la sua riconoscibilità per dare un contributo ai nuovi modelli di turismo", dichiara Roberto Bedini di NextLab.  "La valorizzazione economica ha anche la finalità di aumentare i livelli occupazionali - prosegue -. Ridisegnare gli obiettivi di competitività del territorio. Un progetto che può diventare un modello di riferimento per l'intera area-cratere. Il nostro obiettivo è di creare qui le competenze. L'hub creativo si concretizzerà grazie ad una società di scopo. Noi siamo partner a sostegno dello sviluppo del territorio".  Il Senatore  ha detto: "Il problema demografico è il primo problema per questo territorio, anche se in definitiva si tratta di un problema nazionale. Ci siamo posti tre impegni. Il primo impegno è quello di trattenere, quelli che ci sono e che devono essere stimolati e persuasi che si può vivere bene e lavorare anche nei nostri paesi", interviene il senatore Guido Castelli, Commissario per la ricostruzione post sisma. "La seconda cosa è far ritornare le persone in questi luoghi. Chi ha scelto di lavorare e vivere fuori può essere sollecitato a riprendere la via del ritorno. Il terzo obiettivo è attrarre chiunque può essere attratto. I posti sono meravigliosi che garantiscono un'altissima qualità della vita. Una delle caratteristiche più interessanti del progetto è il coinvolgimento delle risorse private", precisa Castelli.    

04/06/2023 10:20
Dona immobili al marito, ma lui la tradisce con la cognata: arriva la sentenza

Dona immobili al marito, ma lui la tradisce con la cognata: arriva la sentenza

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, "Chiedilo all'avvocato". Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica riguardante i rapporti tra i coniugi oltre all’istituto della donazione. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana, alla domanda posta da una lettrice di Porto Recanati che chiede: "È possibile revocare una donazione della moglie al marito che la tradisce?".  A tal proposito risulta utile portare una recente vicenda risolta poi in Cassazione, chiamata a pronunciarsi sulla revoca di più donazioni indirette mobiliari ed immobiliari effettuate dalla moglie nei confronti del marito. L'uomo, infatti, nel frattempo la tradiva con la propria cognata (la moglie del fratello di lei) mettendo in crisi non solo la coppia ma le intere famiglie coinvolte ed infine anche l’azienda di famiglia della donna tradita nella quale lavoravano tutti i protagonisti della vicenda adulterina. Nei primi due gradi di giudizio veniva confermata la revoca di tali donazioni fatte in quanto dall’istruttoria erano emersi comportamenti posti in essere dal donatario direttamente nei confronti della donante, che confermavano l’evidenza di un sentimento di disistima ed irrispettosità del marito nei confronti della moglie. Tutto ciò tenuto conto del principio oramai consolidato giurisprudenziale secondo il quale, «l'ingiuria grave richiesta dall'art. 801 c.c. quale presupposto necessario per  la revocabilità di una donazione per ingratitudine, pur mutuando dal diritto penale la sua natura di offesa all'onore ed al decoro della persona, si caratterizza per la manifestazione esteriorizzata, ossia resa palese ai terzi, mediante il comportamento del donatario, di un durevole sentimento di disistima delle qualità morali e di irrispettosità della dignità del donante, contrastanti con il senso di riconoscenza che, secondo la coscienza comune, dovrebbero invece improntarne l'atteggiamento, a prescindere, peraltro, dalla legittimità del comportamento del donatario» (Cass. civ., n.  20722/2018). I comportamenti erano qualificabili, ai fini previsti dall'art. 801 c.c., come una grave ingiuria, trattandosi, in effetti, di "una pluralità di comportamenti strettamente connessi e rivolti verso la persona della donante e tali da non poter essere tollerati secondo un sentire ed una valutazione di normalità". In effetti, l'ingiuria grave richiesta dall'art. 801 c.c. quale presupposto necessario per la revocabilità di una donazione per ingratitudine, si caratterizza per la manifestazione esteriorizzata, ossia resa palese ai terzi, mediante il comportamento del donatario, a prescindere, peraltro, dalla legittimità del comportamento del donatario (Cass. n. 22013 del 2016). Pertanto, in risposta alla domanda della nostra lettrice si può affermare che: "La donazione va incontro alla revocabilità in presenza di una ingiuria grave del marito donatario consistente in un durevole sentimento di disistima delle qualità morali e nell’irrispettosità della dignità della moglie donante se il marito tradisce la consorte addirittura con la cognata con relativa messa in crisi non solo della coppia ma anche delle famiglie coinvolte oltre all'azienda di famiglia” (Cass. Civ., Sez. III, Ordinanza del 20.06.2022, n. 19816). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.                                  

04/06/2023 10:00
Macerata, picchetto d'onore per Andrea e Maria Laura: matrimonio in uniforme

Macerata, picchetto d'onore per Andrea e Maria Laura: matrimonio in uniforme

Nozze in alta uniforme. Nella suggestiva cornice della chiesa di San Giorgio a Macerata, Maria Laura Menghini e il comandante della stazione dei Carabinieri, Andrea Petroselli, sono convolati a nozze per coronare il proprio sogno d’amore. Il matrimonio, tenutosi con rito religioso nella chiesa maceratese, si è svolto alla presenza di parenti, amici e dei carabinieri suoi colleghi, i quali lo hanno omaggiato con il tradizionale picchetto d’onore. Ad accompagnare all'altare la coppia, i figli dei due sposi. La celebrazione è proseguita presso le sale del ristorante Bellini di Tolentino, dove si sono tenute la cena e i festeggiamenti per la nuova coppia. A Maria Laura e Andrea i migliori auguri da parte della redazione di Picchio News.  

03/06/2023 19:55
Visso, via ai lavori di demolizione a Villa Sant'Antonio dopo sette anni e mezzo dal sisma

Visso, via ai lavori di demolizione a Villa Sant'Antonio dopo sette anni e mezzo dal sisma

Dopo sette anni e mezzo dalle grandi scosse sismiche che sconquassarono le Marche e il Centro Italia, a Villa Sant'Antonio - frazione di Visso, in provincia di Macerata - sono stati avviati i lavori di demolizione e messa in sicurezza di circa quindici edifici danneggiati.  I lavori alle palazzine private contemplano anche la rimozione delle macerie, e dovrebbero concludersi entro la fine del mese di giugno. Villa Sant'Antonio era stata una delle frazioni maggiormente colpite dai terremoti, una sorta di porta di ingresso a Visso che nei giorni immediatamente a ridosso del sisma, era difficile anche percorrere per le tante macerie cadute.  

03/06/2023 18:45
Civitanova, Ercolini chiude il ciclo d'incontri sulla Transizione Ecologia: "Bisogna cambiare rotta"

Civitanova, Ercolini chiude il ciclo d'incontri sulla Transizione Ecologia: "Bisogna cambiare rotta"

“Il Pianeta non è un supermercato, ma è disposto a darci tutto ciò di cui abbiamo bisogno, solo se vengono riconosciuti i tempi di rigenerazione delle risorse”. Così Rossano Ercolini, Premio Nobel alternativo per l’Ambiente, fondatore del movimento Rifiuti Zero, all’ultimo incontro, della rassegna “Civitanova verso la Transizione Ecologica”, voluta dall’assessore Roberta Belletti insieme all’associazione Marche a Rifiuti Zero. “Per la prima volta - ha detto la Belletti - in una città importante come Civitanova, abbiamo aperto un dibattito su temi quanto mai attuali e di vitale importanza per il nostro futuro. Lo abbiamo fatto insieme ai giovani, nostro punto di forza, ma anche con tecnici del settore e personaggi di spicco. Ora valuteremo i tanti progetti che abbiamo raccolto in questo lungo percorso e iniziamo a lavorare per dare concretezza a questo grande lavoro. Ringrazio tutti coloro che sono stati al mio fianco: il Presidente del Consiglio Comunale Fausto Troiani, i consiglieri comunali, gli studenti, i relatori ed i cittadini che hanno partecipato”.  “Rifiuti Zero è l'inizio di quella rivoluzione ecologica dove non siamo padroni, ma custodi del pianeta - ha continuato Ercolini, sottolineando l’importanza di avviare anche a Civitanova un osservatorio sui rifiuti- . L’Italia è leader nell’ economia circolare e nella raccolta differenziata, ma dobbiamo migliorare ancora per passare da un’ economia basata sul petrolio, alla rivoluzione 4.0 basata sull'elettricità ed energie rinnovabili". "Le terre rare, altamente inquinanti e responsabili di sfruttamento ambientale e sociale, possiamo estrarle dai RAEE anziché importarle dall'estero. E’ il momento di cambiare rotta e muoverci finalmente verso quella green revolution che promette un mondo con meno rifiuti e più verde. Bisogna  - ha concluso - ricollocare l'economia in un contesto ambientale dove economia ed ecologia sono due facce della stessa medaglia”.  “La Transizione ecologica - ha detto Franco Ferrori del WWF Italia - è una necessità a causa del cambiamento climatico e della perdita di biodiversità. Più di un milione di specie sono a rischio estinzione come è a rischio la capacità dei Sistemi naturali di ritornare all'equilibrio. Per questo dobbiamo avviare un'opera di restauro ecologico”.

03/06/2023 18:15
San Severino, al via il Palio dei bambini: un tandem in testa alla classifica

San Severino, al via il Palio dei bambini: un tandem in testa alla classifica

Dopo la serata inaugurale della 42^ edizione del Palio dei Castelli di San Severino, dedicata ai bambini, due squadre sono al comando ex aequo della classifica provvisoria, il castello di Serralta e rione Settempeda. Tutto però è ancora possibile perché sono da assegnare i punti alle finaliste del tiro alla fune (Cesolo e Colleluce) e della classicissima corsa delle torri (Di Contro e Colleluce).  Soddisfatti della serata che ha dato il via al Palio tornato di nuovo al completo per le competizioni di grandi e piccoli (questi ultimi assenti lo scorso anno) gli organizzatori dell’associazione Palio presieduta da Graziella Sparvoli e la sindaca Rosa Piermattei, intervenuta alle premiazioni della corsa con i sacchi ed i trampoli, visto che le condizioni meteorologiche hanno consentito lo svolgimento delle gare baby senza alcuna interruzione.  Per sapere chi si fregerà del Palio disegnato dai bimbi della scuola dell’Infanzia dei plessi cittadini Gentili, Luzio e Virgilio bisognerà però attendere la serata conclusiva di domenica 11 giugno, nel corso della quale sarà possibile anche un ribaltone della classifica parziale in virtù dei numerosi punti in palio nelle finali del tiro alla fune (16 e 12 rispettivamente) e soprattutto della corsa delle torri, ben 48 all’equipaggio trionfatore e 39 allo sconfitto in finale. Intanto la competizione prende quota, domenica 4 giugno alle 16.00 al chiostro di San Domenico, con il torneo del Coccio, disfida di arco e balestra con gli atleti adulti dei rioni concorrenti che si alterneranno con gli specialisti del gruppo arcieri del Palio insieme dal 1991 e della compagnia dei balestrieri dell’Associazione Palio dei Castelli, fondata nel 2000 «per arricchire i giochi storici – sottolineano i componenti – e rievocare le gesta dei nostri avi». Lunedì 5 giugno alle 21.00, in piazza del Popolo, le eliminatorie del tiro alla fune dei grandi ed i giochi medievali adulti: corsa con i sacchi, con i trampoli, il gioco del mattone e della brocca. Cresce intanto l’attesa per il corteo storico in onore di San Severino nella serata del Patrono dell’8 giugno, a cui sono attesi centinaia di figuranti. CLASSIFICA FINALE CORSA CON I TRAMPOLI 1) Serralta (47”-52c.) punti 16, 2) Cesolo p. 12, 3) Settempeda p.9, 4) Colleluce p.7, 5) Di Contro p.5, 6) Taccoli p.3 CLASSIFICA FINALE CORSA CON I SACCHI 1) Di Contro (27”-49c.) punti 16, 2) Taccoli p.12, 3) Serralta p.9, 4)Settempeda p.7, 5) Colleluce p.5, 6) Cesolo p.3. CLASSIFICA PARZIALE CORSA DELLE TORRI 3) Cesolo p.31, 4) Settempeda p.24, 5) Taccoli p.18, 6) Serralta p.13. CLASSIFICA PARZIALE TIRO ALLA FUNE 3) Serralta p.9, 4) Settempeda p.7, 5) Di Contro p.5, 6) Taccoli p.3. CLASSIFICA PARZIALE GENERALE PALIO DEI BAMBINI 1) Serralta (4 gare) e Settempeda (4 gare) punti 47, 3) Cesolo p.46 (3 gare), 4) Taccoli (4 gare) p.36, 5)Di Contro (3 gare) p.26, 6) Colleluce (2 gare) p.12.

03/06/2023 18:03
Recanati, si chiude la sesta edizione del Premio Giacomo Leopardi: ecco gli studenti vincitori

Recanati, si chiude la sesta edizione del Premio Giacomo Leopardi: ecco gli studenti vincitori

Grandi emozioni quelle vissute ieri sera, nella sala Franco Foschi del Centro nazionale di studi leopardiani, per la cerimonia di chiusura della sesta edizione del Premio Giacomo Leopardi dedicato alle scuole superiori. Grande soddisfazione per gli studenti dopo aver vinto le selezioni regionali svoltesi in tutta Italia, oltre che per i presenti che hanno potuto verificare l’eccellenza degli elaborati premiati. Eccellenza sottolineata dalla commissione formata da Novella Bellucci, Fabiana Cacciapuoti, Ilaria Cesaroni, Marco Dondero, Gioele Marozzi, Pantaleo Palmieri, Gaspare Polizzi coordinatore.   La cerimonia si è aperta con i saluti dell’assessora comunale delle Culture Rita Soccio, della contessa Olimpia Leopardi e del presidente del Cnsl Fabio Corvatta che ha sottolineato l’obiettivo di incrementare la conoscenza della figura e dell’opera di Giacomo Leopardi nelle scuole e di sostenere la divulgazione degli aspetti poetici e filosofici della sua esperienza letteraria in una prospettiva interdisciplinare.  Note musicali all’arpa firmate da Lucia Galli, poi spazio all’indicazione dei migliori tre della edizione 2023 del premio Leopardi. Primo premio a Federico Spagna del liceo classico Michelangiolo di Firenze, secondo a Nicolas Paci del liceo Fulcieri Paulucci Di Calboli di Forlì,  terzo a Marzia Staicu del liceo Cairoli di Vigevano. Menzione speciale, per l’originalità del componimento, ad Alessia Dignani del liceo scientifico Galilei di Macerata.  Ecco l’elenco dei giovani che avevano vinto le fasi regionali del premio Leopardi: per l’Abruzzo Giulia Phillis del liceo statale Saffo di Roseto, per la Basilicata Maria Carmela Grieco del liceo classico Pascoli di Viggiano , per la Calabria Ludovica Berna  del liceo Volta di Reggio Calabria, per la Campania Gabriele Giannetta del liceo Arturo Labriola di Napoli, per l’Emilia Romagna Nicolas Paci del liceo Fulcieri Paulucci Di Calboli di Forlì, Per il Friuli Venezia Giulia Marco Rizzi  del liceo classico Bertone di Udine, per il Lazio Laura Ronzino del liceo Socrate di Roma, per la Liguria Angela Maria Martinelli del liceo Vieusseux di Imperia, per la Lombardia Marzia Staicu del liceo Cairoli di Vigevano, per le Marche Alessia Dignani del liceo scientifico Galilei di  Macerata, per il Molise Marco Della Ventura del liceo scientifico Romita di Campobasso, per il Piemonte Lorenza Roma del liceo classico Cavour di Torino, per la Puglia Elisa Sergi del liceo classico Quinto Ennio di Gallipoli, per la Sardegna Benedetta Martis del liceo artistico e musicale Foiso Fois di Cagliari, per la Sicilia Maria Letizia Romano del liceo classico europeo Mario Cutelli di Catania, per la Toscana Federico Spagna del liceo classico Michelangiolo di Firenze, per l’Umbria Filippo Giabbecucci  del liceo Marconi di Foligno, per il Veneto Stefania Martone del liceo ginnasio Maffei di Verona. 

03/06/2023 17:45
Calciomercato, Melchiorri nel mirino di Recanatese e Maceratese: arriva l'offerta dei biancorossi

Calciomercato, Melchiorri nel mirino di Recanatese e Maceratese: arriva l'offerta dei biancorossi

In vista dell'ormai prossima scadenza del contratto di Federico Melchiorri, in forze all'Ancona fino al 30 giugno 2023 (data della scadenza con del contratto con il Perugia), sempre più indiscrezioni di mercato lo vogliono al centro di diverse trattative con le squadre marchigiane.  Se è infatti da giorni che si parla di una consistente offerta della Recanatese, arrivata a disputare i playoff nella sua prima stagione in Serie C, anche la Maceratese avrebbe avanzato la sua proposta, nel tentativo di riportare il Cigno di Treia nel Club biancorosso, dopo la stagione 2012/2013. L'offerta dei leopardiani rimane la più cospicua, ma questa potrebbe essere l'ultima occasione per Melchiorri di tornare a vestire i colori di Macerata. Anche in seguito alla conferenza di presentazione di mister Lattanzi, avvenuta in mattinata, appaiono sempre più chiare le alte aspirazioni del club di Crocioni per la prossima stagione.  

03/06/2023 16:45
CBF Balducci HR, la classe 2000 Morandini sarà il nuovo libero di Macerata: firmato il contratto annuale

CBF Balducci HR, la classe 2000 Morandini sarà il nuovo libero di Macerata: firmato il contratto annuale

La CBF Balducci HR completa un altro reparto che andrà a comporre la rosa 2023/24: il libero Aurora Morandini, classe 2000, è una nuova giocatrice del Club maceratese: siglato con lei un contratto annuale. Sarà la prima esperienza in Serie A per l’atleta toscana, dopo una carriera in crescendo con la maglia della formazione del Valdarninsieme (con cui ha sempre giocato tranne per i primi passi nel volley mossi con lo Ius Arezzo) prima in B2 e poi in B1 grazie alla promozione ottenuta nella stagione 2021/22. L’arrivo di Aurora Morandini, che si affianca al già annunciato ritorno in arancionero di Giulia Bresciani, sistema definitivamente, come detto, il reparto dei liberi a disposizione di coach Stefano Saja per la prossima stagione. “Sono molto contenta di entrare a far parte della CBF Balducci HR Macerata – dichiara Aurora Morandini dopo l’accordo che la lega in arancionero per un anno – perché si tratta di una società seria e organizzata, la cui ambizione mi ha spinto ad abbracciare il progetto senza esitazioni. Cercherò sicuramente di dare il massimo, mettendo a disposizione tutta la mia grinta e il mio impegno per crescere, migliorare e contribuire a raggiungere tutti gli obiettivi che il Club si è prefissato. In quella che sarà la mia prima esperienza lontana da casa, avrò la possibilità di conoscere tante nuove compagne e di confrontarmi con professioniste che hanno già molta esperienza nella categoria: sarà per me una straordinaria occasione di crescita e sono certa che saprò mettermi in gioco e migliorarmi attraverso tutti gli insegnamenti che potranno trasmettermi. Questo sarà il mio primo anno di serie A e l'idea di potermi misurare con una realtà importante come quella della CBF Balducci Macerata non fa altro che stimolarmi. Non conosco bene il territorio marchigiano, ma le tante voci positive che circondano la società confermano che il contesto è altamente professionale. Non vedo l'ora di intraprendere questa nuova avventura e di conoscere da vicino tutto l'ambiente!”.

03/06/2023 15:45
L'India incontra Recanati, al festival della poesia Arundhathi Subramaniam

L'India incontra Recanati, al festival della poesia Arundhathi Subramaniam

Torna, con un nome internazionale e di assoluto prestigio, Versus, la rassegna di incontri poetici curata dall’associazione Lo Specchio con il patrocinio del Comune di Recanati che vedrà  protagonista dell’ultimo incontro della stagione  la poeta indiana Arundhathi Subramaniam, in anteprima nazionale a Recanati  domenica  4 giugno  alle ore 17,30 al Centro Mondiale della Poesia. L’assessore alla Cultura Rita Soccio - onorati di accoglierla  e di offrire al pubblico l'opportunità di immergersi nelle sfumature della complessa società indiana attraverso il suo talento poetico. Vorrei ringraziare Vanni Semplici e Piergiorgio Viti per l'organizzazione della rassegna e sottolineare l'importanza di continuare a promuovere la poesia contemporanea nella nostra città. Il prossimo anno sarebbe bello avere anche una sezione per giovani poeti." Tema del Versus, con cui la scrittrice indiana si confronterà con Piergiorgio Viti direttore artistico della rassegna, sarà “Essere donna in India”.  “L'invito da parte di un luogo associato a un  poeta è sempre profondamente attraente. – Ha detto Arundhathi Subramaniam – Ho scoperto Giacomo Leopardi da studentessa, mentre mi divoravo Rilke ho appreso che il poeta recanatese aveva avuto un'influenza su di lui. In quella occasione ho letto alcune liriche di Leopardi in traduzione inglese, tra cui "L'infinito" che ricordo bene mi lasciò un'impressione molto forte”. Voce tra le più apprezzate nel suo Paese, pluripremiata, Arundhati Subramaniam ha la notevole capacità di toccare tanti temi e tante corde dell’animo umano, con naturale delicatezza. Proprio per questo, lontano da pregiudizi e da stereotipi, nell’ultimo, imperdibile Versus, Subramaniam ci accompagnerà tra le molteplici sfumature della complessa società indiana; qual è la visione che la società indiana ha della donna? E di una donna che scrive poesie? Quale linguaggio utilizzano e che temi trattano le poete indiane? Questi e altri gli interrogativi per questo appuntamento, di respiro internazionale, che vedrà anche esibirsi al piano Marta Marrocchi, con un repertorio contemporaneo, già apprezzato in un’altra data della rassegna. “Continuiamo a sorprenderci ogni volta, io e il curatore della rassegna, Piergiorgio Viti afferma Vanni Semplici, presidente dello Specchio - ma in realtà sempre più persone, anche non prettamente legate al mondo della poesia, ci seguono, segno che il nostro format è vincente.” L’appuntamento è per il 4 giugno presso il Centro Mondiale della Poesia della città recanatese con ingresso libero.  

03/06/2023 14:47
Civitanova, dopo 44 anni il Volley 79 sarà solo femminile: "Decisione inevitabile, ma progetto ambizioso"

Civitanova, dopo 44 anni il Volley 79 sarà solo femminile: "Decisione inevitabile, ma progetto ambizioso"

Aria di novità in casa Us Volley 79. La società civitanovese annuncia infatti che – a partire dalla prossima stagione – si occuperà esclusivamente del settore femminile. Non sarà quindi ai nastri di partenza la squadra maschile, con la rinuncia alla partecipazione al campionato di serie C e il definitivo addio al ramo maschile. «Dopo 44 anni siamo stati costretti a prendere questa decisione ma era inevitabile» racconta Domenico Fornari, presidente della Us Volley 79. «Ci stavamo pensando da più di due anni» continua, ricordando come ad inizio stagione si fosse già ripromesso di lasciare la Serie B, indipendentemente dal risultato raggiunto dai suoi ragazzi. «Non avendo le giovanili non aveva più senso occuparci del maschile» spiega Fornari. «Ci concentriamo sulle ragazze per far avere alla città di Civitanova una squadra di volley femminile di livello e creare entusiasmo intorno a loro» promette. Un vivaio femminile promettente, con le giovanissime ragazze che nel corso degli anni hanno raggiunto traguardi interessanti, e la prima squadra impegnata con il campionato di serie D. E poi: «il progetto è ambizioso perché puntiamo a salire di categoria dall’attuale serie D fino alla serie B nel più breve tempo possibile. Ci sono le possibilità per portarlo avanti nel migliore dei modi e noi ci crediamo». Gran parte del lavoro per la prossima stagione è già stato fatto: «Stiamo riorganizzando sia il settore giovanile che la prima squadra». «È importante anche l’ingresso in società di nuovi dirigenti come il neo direttore sportivo Giulio Badino, figura molto conosciuta nel volley regionale. Abbiamo già trovato un allenatore capace, una persona seria» anticipa il presidente. Il resto lo faranno le giocatrici e «con la squadra che stiamo allestendo, non dovrebbero esserci problemi» si sente di promettere Fornari. «Ce la metteremo tutta» conclude.  

03/06/2023 14:13
"La diga di Giampereto, quale futuro?": incontro pubblico a Sarnano

"La diga di Giampereto, quale futuro?": incontro pubblico a Sarnano

Si è giunti alle battute finali del progetto di nuovo piano regolatore di Sarnano, uno strumento di progetto e non più solo di parametri e vincoli. Il nuovo PRGC consentirà ad ogni sarnanese, e anche a persone esterne che desiderano operare ed investire a Sarnano, di conoscere le reali potenzialità offerte dal territorio comunale ed anche tutti i parametri di vincolo esistente con le metodologie e gli indirizzi per consentire interventi compatibili con i vincoli stessi. "La profonda conoscenza del territorio, della sua storia e della sua evoluzione hanno consentito di tracciare un progetto compatibile e sostenibile e di piena valorizzazione del patrimonio esistente", si legge in una nota del Comune. "Per martedì 6 giugno è stato fissato un importante incontro con la popolazione avente per titolo: 'la diga di Giampereto, un progetto nel cassetto, quale futuro?', considerate le circostanze, anche attuali, contemporaneamente di alluvioni e di siccità, ma non solo, considerando che il territorio comunale di Sarnano cede parte della sua acqua, all’acquedotto consortile per consentire, ai paesi posti sulla costa, di avere acqua buona e contemporaneamente di ricavare energia elettrica lungo il tracciato dell’acquedotto". "Considerato anche il recente successo in termini di presenze, circa 100.000 visitatori all’anno, per vivere il percorso delle cascatelle e del parco, che il fiume Tennacola compone nel territorio cittadino. Per queste ragioni ed anche per la consapevolezza di ulteriori importanti potenzialità agricole, di turismo, di energia, di protezione dell’ambiente e valorizzazione dello stesso. Lo studio di fattibilità fatto redigere dal Comune di Sarnano e dal Consorzio di bonifica alto Tenna, nel 1982, per costruire l’invaso di Giampereto mediante uno sbarramento del fiume Tennacola, collegando gli spalti naturali esistenti, di Mangani e di Bisio, per contenere al suo interno, un bacino di acqua della capacità di circa 4,8 milioni di metri cubi, oggi appare più che mai attuale. Per questo, nel piano regolatore è previsto il suo mantenimento". “La valorizzazione di tale studio di fattibilità, peraltro approvato dalla Provincia di Ascoli Piceno e dalla Regione Marche nel 1987, e per le circostanze e potenzialità sopra descritte- spiega l’architetto Ermanno Dell’Agnolo, consigliere delegato e responsabile dell'Ufficio di Piano del Comune di Sarnano -  rende più che mai attuale ed interessante la sua realizzazione. Per approfondire tale tematica è stato organizzato l’incontro del 6 giugno a cui auspichiamo una larga ed interessata partecipazione”.

03/06/2023 13:10
Macerata, successo per la "Clementoni Cup": lo sport per combattere la dipendenza digitale

Macerata, successo per la "Clementoni Cup": lo sport per combattere la dipendenza digitale

Grande successo per il 2° torneo della “Clementoni Cup”, organizzato dall’Atletico Macerata e la Psg Robur unitamente alla Clementoni Spa. Il 2 giugno tante famiglie hanno fatto festa e vissuto una giornata speciale all’Helvia Recina dove bambini e bambine hanno giocato sfidandosi in avvincenti partite e gare, ovviamente  di calcio ma non solo, anche il basket con il Basket Macerata, la pallavolo con la Pallavolo Macerata, il kung fu con Francesco Maria Andreucci, il ciclismo con la Sibillini Bike Vallesi Sarnano. Ciò è stato possibile grazie alla collaborazione delle società sportive del territorio che hanno partecipato da tutta la regione: Atletico Macerata, Robur Macerata, Cluentina (2 squadre), Vigor Macerata,  Maceratese,  Montefano, Ancona Respect, Tre Torri Sarnano/San Ginesio, Salesiana Vigor, Treiese,  Aurora Treia, Camerino, Castelraimodo, Urbis Salvia, Vigor Senigallia, Porto Recanati. Sono intervenuti alla manifestazione il sindaco di Macerata e il presidente della Provincia Sandro Parcaroli, il neo Cavaliere del Lavoro e amministratore delegato della Clementoni Spa Giovanni Clementoni. Entrambi hanno sottolineato quanto siano essenziali per la crescita e lo sviluppo dei ragazzi lo sport e lo stare insieme con spirito di squadra che insegna a condividere momenti ed emozioni. Importantissimi poi sono stati i laboratori ludici, a cura del Sert Macerata e dell’Associazione Gladat, a cui i bambini hanno partecipato tra una gara e l’altra, giocando si sono affrontati temi quali l’inclusione e la lotta alla dipendenza digitale. In questo periodo storico difficile e complesso, dove fatti di cronaca ci raccontano troppo spesso di un disagio giovanile diffuso e profondo, che a volte sfocia anche nella dolorosa esclusione verso il bambino fragile, è fondamentale sensibilizzare su queste problematiche per accompagnare i ragazzi, educandoli ai valori dell’inclusione e della solidarietà,  basi fondanti di una comunità.  

03/06/2023 11:50
Civitanova, nuovo look per il lungomare nord: arrivano addobbi e palme luminose

Civitanova, nuovo look per il lungomare nord: arrivano addobbi e palme luminose

Cambio di look per il litorale nord della città di Civitanova Marche, che si vestirà a festa per la stagione estiva, grazie al nuovo allestimento di luminarie artistiche approvato dalla Giunta comunale in accordo con gli operatori della città. Nei prossimi giorni, la ditta Magic Led srls procederà all'addobbo di una ventina di palme sul lungomare centro e al posizionamento di sette strutture artistico-scenografiche in prossimità dei vari stabilimenti verso nord. L’allestimento contribuirà all’attrattività turistica, attirando famiglie, bambini, giovani, favorendo l’accoglienza in genere. La novità è stata illustrata dall’assessore al Turismo Manola Gironacci, che ha sottolineato in particolar modo la volontà dell’Amministrazione comunale di contribuire in maniera significativa a supportare gli operatori del territorio mediante azioni che possano costituire elemento di particolare caratterizzazione e richiamo turistico a vantaggio della crescita del numero di presenze in città. “Civitanova punta ad essere una delle località più attrattive della costa adriatica – spiega l’assessore Gironacci -. Per incrementare le presenze turistiche, l’Amministrazione organizza, promuove e sostiene molteplici eventi e iniziative culturali al fine di valorizzare il carattere ospitale della città. L’idea di destagionalizzare gli addobbi luminosi, e di spostarli in zona mare, concorre a creare una indubbia valorizzazione della città e contribuisce ad incrementare il flusso di presenze a vantaggio dell’immagine e dell’economia locale”. Le luminarie saranno noleggiate al costo di 8.000,0 euro oltre IVA (periodo giugno/settembre).

03/06/2023 11:16
Risuona la piazza, Clementino accende l'estate: "Facciamo un gemellaggio Civitanova-Napoli"

Risuona la piazza, Clementino accende l'estate: "Facciamo un gemellaggio Civitanova-Napoli"

Clementino ha acceso l’estate civitanovese 2023: il rapper campano è stato ieri (2 giugno) grande mattatore di piazza XX Settembre e ha proposto al numeroso pubblico uno show elettrizzante: “L’ultima volta che ho suonato qui, alcuni anni fa, è stato un concerto pazzesco - ha detto Clementino rivolto ai fans - anche se non ero completamente soddisfatto perché ero senza voce”. “Stasera la voce c’è e saluto tutti gli amici civitanovesi e i napoletani presenti. Stasera facciamo un gemellaggio Napoli/Civitanova”. Un’amicizia siglata anche dalle tante maglie da calcio azzurre, sciarpe e bandiere del Napoli Campione d’Italia, che hanno raggiunto piazza. Clementino ha tenuto un live intenso e poliedrico, iniziato con un divertente freestyle dedicato proprio alla città e citando l’iconico orologio di Palazzo Sforza, che ricorda quello di Ritorno al Futuro. Quindi, spazio alle sue canzoni, come 'O vient o un’emozionante Quando sono lontano, che Clementino ha cantato scendendo dal palco fino in mezzo al pubblico, passeggiando tra selfie e abbracci: “Che bello camminare tra di voi, “fratm”. Brani del repertorio, ma anche particolari medley, dove Clementino ha rivisitato pezzi di storia della musica: dai Pink Floyd a Iggy Pop, dai Queen a Michael Jackson. Il live di Clementino è stato aperto da Melissa Agliottone, giovane vincitrice della prima edizione di The Voice Kids, bravissima a scaldare il pubblico fino alla canzone che l’ha portata alla vittoria del talent televisivo: Shallow. La performance rientra nella seconda edizione di Ri-suona la piazza, format “ideato l’anno scorso dopo due anni di restrizioni per riportare la musica dal vivo in questa meravigliosa piazza, stanotte bellissima e piena di gente - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica -. Sarà una lunghissima estate, con tanti eventi che stiamo organizzando per Civitanova, che è ormai un punto di riferimento per un ampio territorio”, sottolineando poi su Facebook come tutto si sia “svolto in sicurezza, senza nessun tipo di criticità”. L’assessore Manola Gironacci ha quindi ricordato i primi eventi in programma nei prossimi giorni e la presidente dei Teatri Maria Luce Centioni ha, in apertura, ripercorso brevemente la storia artistica di Clementino, “un personaggio super camaleontico, tra musica e televisione. E adesso, finalmente, lo ascoltiamo a Civitanova”. Ri-suona la piazza ha preso il via dalle 15 al Lido Cluana con Lido in Gioco, dove sono stati allestiti giochi popolari e della tradizione locale, spettacoli di magia, laboratori e altre attività per il divertimento di grandi e piccoli, in collaborazione con Marche Magiche. L’evento è stato organizzato dall’Azienda Teatri e dal Comune - Assessorati alla Cultura e al Turismo - con la collaborazione di Futura Unisce.

03/06/2023 10:27
Softball, sorelle contro in Macerata-Forlì: il curioso caso di Giorgia e Ilaria Cacciamani

Softball, sorelle contro in Macerata-Forlì: il curioso caso di Giorgia e Ilaria Cacciamani

Ares Safety Macerata Softball sabato 3 giugno, inizio ore 16, ospita Forlì sul diamante di via Cioci, per la prima giornata di ritorno del campionato di serie A1. Forlì è una delle big del campionato, ha vinto le due partite dell’andata ma soltanto all’extra-inning gara 1 (4-3) e all’ultimo attacco in gara 2 (7-6). Prova onorevolissima di Macerata neopromossa, era il primo match del ritorno in A1 e ha dato il segnale della competitività delle ragazze di coach Benito Francia Ventura. Ma Ares Macerata-Forlì propone anche altro, su fronti opposti si incontreranno le sorelle Cacciamani, Giorgia (32 anni) e Ilaria (29 anni), maceratesi innamorate del softball da quando papà Franco le portò nel 2003 a vedere in via Cioci le qualificazioni olimpiche. Da lì due carriere decise dal rispettivo carattere, per Giorgia era importante fare sport, per la determinatissima Ilaria si è aperta la strada verso vittorie nazionali e internazionali, partecipazioni a competizioni europee, mondiali e olimpiche come lanciatrice azzurra. Sono un unicum nel campionato italiano a trovarsi contro, altre sorelle giocano insieme o in tornei diversi. Giorgia e Ilaria Cacciamani hanno iniziato insieme nel Macerata Softball finchè militava nel massimo campionato. Finiti quegli anni, Giorgia ha lasciato l’attività sportiva per motivi di lavoro, per poi ricominciare in A2 nel 2019 con il progetto di riportare Macerata in A1. Ilaria, che nel frattempo aveva frequentato l’Accademia federale di Tirrenia, nel 2011 è migrata alla Titano Hornets e poi a Forlì, dove è rimasta fino ad oggi ed ha costruito il suo palmares. "Abbiamo sempre giocato insieme - dice Giorgia -, siamo state dalla stessa parte quando eravamo piccole, facevamo lo stesso sport e volevamo dimostrare di essere capaci di vincere con Macerata. A Forlì, ammetto che da sorella maggiore avevo un pò di ansia, ti trovi di fronte tua sorella che non è un semplice giocatrice ma la lanciatrice". "Però quando sono andata in battuta mi veniva da ridere, perché in partite ufficiali l’ho vista sempre da fuori. Mi sembrava strano vederla lì, faccia a faccia. Sono sempre stata fiera di lei perché conosco in prima persona i sacrifici che ha fatto, io non ci sarei riuscita. Ilaria se si mette in testa una cosa è quella, e la porta avanti finchè non ci riesce. Lei è stata sempre molto testarda, ma questa testardaggine l’ha portata dove è adesso”. "E’ tutto un po’ strano ma anche bello - risponde Ilaria -. Sono contenta per la squadra di Macerata che è tornata in serie A1. Giocare contro mia sorella ha avuto e sicuramente avrà ancora un effetto positivo. Ma in quel momento è come una giocatrice come le altre. Comunque è un’esperienza che non pensavo, credevo non sarebbe mai potuto capitare invece eccola qua con Macerata. Si, sono contenta”. Che partita sarà per voi quella di sabato? "Fino a martedì siamo state a casa insieme - aggiunge Giorgia -, abbiamo parlato un pò ma non di strategie. Siamo due persone opposte e forse per questo ci troviamo bene, siamo molto legate. Sabato saremo a pranzo insieme, anche con altra gente di Forlì, per dire il rapporto che c’è". "Forlì è sempre stata una squadra bella tosta, proveremo a vincere. Nella partita di andata noi abbiamo dimostrato quello che sapevamo fare e lo stiamo dimostrando partita dopo partita. Una bella soddisfazione per una neo promossa, che a parte le straniere è la squadra riuscita a salire dall’A2 all’A1. Questa è la vera scoperta, siamo molto orgogliose di noi stesse, ci mettiamo veramente il cuore in tutto quello che facciamo e i risultati li stiamo vedendo". "Sono 11 anni che non gioco a Macerata in quel campo - prosegue Ilaria -, quindi sarà un’esperienza ancora più bella per me. Dopo l’andata sappiamo che dovremo stare attente e concentrate fin dall’inizio, perché Macerata sta facendo un bel campionato e sappiamo a cosa andiamo incontro. Con mia sorella non ne abbiamo parlato, faremo pranzo insieme e poi alla partita. La sfida è aperta, come in campionato dove non c’è una squadra molto più forte delle altre. Andando avanti così ci sarà lotta anche per arrivare ai play off”. Ci si chiede, ma Ilaria tornerà prima o poi a giocare con Macerata Softball? "Io Io spero – afferma Giorgia –, perché Macerata è la sua città però non lo so, lei è una molto tosta. In 11 anni è diventata parte integrante di Forlì, a tutti gli effetti. Averla in squadra sarebbe molto bello ma non ne ha mai parlato. Torna per gli esami, e per stare con noi e il cane”. "Per me Forlì è la seconda casa – sostiene Ilaria –, la squadra in cui sono cresciuta e maturata, con cui ho vinto tanto e anche perso tanto, dove ho passato più tempo ed è la più importante per me. Ma vedremo, mai dire mai".  Ci sarà poi, con Ares Macerata-Forlì sabato pomeriggio, una partita intima per papà Franco, dirigente di Macerata Softball, e mamma Loretta, perché la differenza di categoria delle squadre di Giorgia e Ilaria ha fatto si che nel corso degli anni diventassero tifosi sia di Forlì che di Macerata. Da bravi genitori che hanno sempre sostenuto le loro figlie vivranno il tutto con maggiore pathos, ma avranno la grande soddisfazione di vedere protagoniste Giorgia e Ilaria, unite nei valori dello sport.

02/06/2023 18:56
Vincenzo Grassi è il nuovo team manager della Med Store Tunit Macerata

Vincenzo Grassi è il nuovo team manager della Med Store Tunit Macerata

Aggiunta di spessore nello staff della squadra biancorossa, che riporta sul campo di Macerata un veterano della pallavolo. Vincenzo Grassi ha lavorato a lungo nella Lube Volley, poi un’esperienza anche al Volley Potentino, prima di approdare alla Pallavolo Macerata per la stagione 2023/2024. Grassi si inserisce in uno staff in gran parte confermato, che è cresciuto insieme nel corso degli anni e al quale il nuovo team manager potrà aggiungere grande professionalità ed esperienza.  Come è nata la scelta di questa nuova avventura nella pallavolo? "Sentivo la mancanza del campo, dello spogliatoio, di condividere vittorie e sconfitte con la squadra, delle gioie e delle arrabbiature che regala questo sport. Ho avuto modo di parlare con la dirigenza, conoscevo già il direttore sportivo Riccardo Modica, poi ho incontrato il nuovo direttore generale Italo Vullo. In particolare devo ringraziare il presidente della Pallavolo Macerata Gianluca Tittarelli per questa opportunità di tornare a fare pallavolo e prendere il posto che mi è più familiare, in un palazzetto e una città come Macerata ai quali sono molto legato".     

02/06/2023 18:37
Civitanova, scappa dal pronto soccorso: preoccupazione per la scomparsa di Venanzo Nottolini

Civitanova, scappa dal pronto soccorso: preoccupazione per la scomparsa di Venanzo Nottolini

Sono ore di preoccupazione a Civitanova Marche per la scomparsa del 65enne Venanzo Nottolini. Dell'uomo non si hanno tracce da mercoledì 31 maggio, quando alle 22 circa, si era allontanato dal pronto soccorso dell'ospedale cittadino e da allora non ha fatto più rientro a casa. A lanciare l'appello, via social, è stata l'amministratrice di sostegno dell'uomo, Siria Carella.  Al momento della scomparsa, Nottolini indossava una maglietta bianca a mezze maniche, pantaloni tuta blu ed era sbarbato. Alto circa 1.75, corporatura robusta asciutta. Capelli e occhi scuri. L'uomo anche lo scorso 23 maggio era scappato dall'Istituto Santo Stefano di Porto Potenza Picena in cui era ricoverato. In quell'occasione era stato ritrovato dopo un'ora circa di ricerche, nei pressi di un fiume.  Dopo le dimissioni era ritornato a casa e mercoledì scorso aveva detto alla compagna di uscire per fare una passeggiata quando è stato notato in stato confusionale da un passante che ha allertato i soccorsi. Il 65enne è stato condotto in pronto soccorso, ma si è allontanato nuovamente prima che i medici potessero visitarlo.  Chiunque individui Venanzo Nottolini, può contattare il 118, le forze dell'ordine o l'amministratrice di sostegno Siria Carella al numero telefonico 3408074472. 

02/06/2023 18:00
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