Provincia Macerata

Urbisaglia, il coro "Equi-voci" festeggia 30 anni di attività

Urbisaglia, il coro "Equi-voci" festeggia 30 anni di attività

Con il concerto numero 242 (senza contare messe, matrimoni e altre ricorrenze), il coro Equi Voci ha festeggiato il trentesimo anno di attività con un concerto tenuto presso la Collegiata di San Lorenzo di Urbisaglia sabato 25 novembre.  "Per chi non fa parte di un coro" ha spiegato la corista Miria Salvucci, "può non essere chiaro che cosa spinga un gruppo di persone a passare insieme del tempo. Più di 3000 ore di prove, fredde serate strappate al tepore del divano...ma questo tempo è stato ben speso, è stato, come diceva un poeta, cantare con il sole in gola, è stato un creare armonia insieme".  In tutti questi anni, oltre cento persone hanno cantato insieme per condividere e trasmettere la passione per la musica: una realtà che è arrivata ad unire tre generazioni con la creazione del MagiCoro, il bellissimo coro di voci bianche che già si è esibito diverse volte a Urbisaglia e che, il prossimo 23 dicembre, si esibirà insieme ai Pueri Cantores di Macerata sempre nella Collegiata di San Lorenzo a Urbisaglia. Ma se il Coro Equi-Voci è arrivato a festeggiare questi trent'anni è perché ai coristi si sono affiancate tante altre persone: l'amministrazione comunale che ha promosso la creazione del gruppo e che continua a sostenerlo, i maestri che si sono avvicendati nella direzione, i coristi che hanno svolto mansioni organizzative e tutti gli amici che in qualche modo hanno sostenuto l’attività del coro. Celebrare un trentennale significa inevitabilmente guardare al passato, alla propria storia, alle molte esperienze vissute, agli incontri fatti e a tutto ciò che si è imparato. Allo stesso tempo significa volgere lo sguardo al futuro, alle nuove possibilità, alle prospettive di crescita ulteriore: è questa la visione che ha ispirato la scelta delle opere eseguite nel concerto del trentennale. Ad un primo sguardo la selezione dei brani poteva sembrare un po’ azzardata e più facile da associare alla parola mess (che in inglese significa "confusione") che alla parola Mass (in inglese "Messa"): di qui il gioco di parole presente nel titolo del concerto "What a Mass!". Eppure tutti i brani del concerto hanno condiviso una struttura compositiva basata su elementi del passato, immersi però nella contemporaneità dei loro autori: la Missa Brevis di Antonio Lotti, infatti, fa riferimento a un sistema musicale (i tuoni) non più in uso al suo tempo; le sonorità della Little Jazz Mass di Bob Chilcott sono accostate alla lingua latina; il Credo di Corrado Margutti, del 2004, contiene una citazione della messa di Monteverdi del 1610, che a sua volta riprendeva un brano ancora più antico. Il concerto è stato diretto dal maestro Cristina Picozzi, giovanissima direttrice del Coro Equi-Voci. Al pianoforte il maestro Michele Ciopettini. Al concerto erano presenti, insieme a tanti cittadini di Urbisaglia e a tanti amici del coro, il sindaco Paolo Francesco Giubileo e l'assessore alla cultura Cristina Arrà, che hanno ringraziato calorosamente l'Associazione Amici della Musica e il presidente Massimiliano Fiorani per tutte le attività organizzate in questi anni ad Urbisaglia.

27/11/2023 18:50
"Al Postamat prelievo non disponibile da settimane": la rabbia dei cittadini di San Severino

"Al Postamat prelievo non disponibile da settimane": la rabbia dei cittadini di San Severino

"Nell'unico ufficio postale presente in città, il prelievo allo sportello automatico non è disponibile da più di tre settimane". A denunciarlo alla redazione di Picchio News sono un gruppo di cittadini di San Severino Marche, a seguito del prolungato disservizio che ha colpito il Postamat di via Gorgonero, interessato da un guasto all'erogatore di banconote, che necessita di sostituzione.  "Pur di evitare le commissioni applicate dalle altre banche, in molti fanno la fila agli sportelli" aggiungono i residenti. "Una situazione che causa non pochi disagi - dicono -, senza considerare che nel weekend l'ufficio postale ovviamente è chiuso e si è obbligati a spostarsi nei comuni limitrofi in caso di necessità, Castelraimondo o Tolentino, spendendo soldi in carburante".  

27/11/2023 17:20
Volley, si ferma la corsa dell'Axore Macerata: vince la Arbo Borgovolley Fano

Volley, si ferma la corsa dell'Axore Macerata: vince la Arbo Borgovolley Fano

Dopo tre vittorie consecutive in campionato più la quarta ottenuta in Coppa Marche, i biancorossi di coach Cacchiarelli sono stati fermati sabato nella trasferta contro la Arbo Borgovolley Fano. I padroni di casa hanno fatto valere la loro maggiore esperienza e confermato la qualità del proprio roster. Per la Axore Macerata, che mantiene comunque il quarto posto, una gara dalla quale imparare per ripartire in vista della prossima sfida contro la Belvedere Ostrense.  I primi due set sono stati simili, con due buone partenze della Axore Macerata, capace di andare avanti di 4/5 punti. Sono stati bravi però i padroni di casa a recuperare pian piano lo svantaggio alzando la pressione con il muro in difesa. Entrambi i set si sono quindi decisi agli ultimi punti, stavolta i biancorossi non sono riusciti a far girare a proprio favore i momenti finali: nel primo set la Arbo Borgovolley Fano l’ha spuntata ai vantaggi 26-24, nel secondo 25-23. A partire da metà del secondo set coach Cacchiarelli è intervenuto con i cambi e i ragazzi entrati in campo sono stati bravi ad aiutare la squadre a restare in partita e giocare alla pari anche il terzo set. Di nuovo però il finale è stato amaro per i biancorossi, che hanno ceduto 25-22. Coach Cacchieralli commenta così la gara e gli aspetti sui quale lavorare in questa settimana: “Sapevamo di incontrare una buona squadra, più di quanto dica la classifica. Sono stati decisivi i finali di tutti e tre i set: i nostri avversari sono stati più determinati di noi a volerla vincere ed è proprio su questo aspetto che dobbiamo lavorare".  Era una partita molto importante per noi che poteva dar seguito a una striscia positiva di vittorie coronando quanto di buono i ragazzi hanno fatto durante il girone d'andata. Queste partite, non importa come, ma vanno vinte e bisogna trovare internamente le risorse e il modo di vincerle. Nella situazione nella quale eravamo, avevo chiesto a tutti di dare ciascuno qualcosa di più: non ci sono riusciti ed è il rammarico più grande perché sono opportunità per i ragazzi per prendersi le loro responsabilità e diventare sempre più consapevoli di sé e della mentalità che mi piacerebbe la squadra avesse. Alla fine, quello che ci è mancato è stato proprio un pallone in ogni set. Quindi ora si ritorna in palestra perché c'è ancora molto lavoro da fare e già la prossima partita di campionato fuori casa a Belvedere Ostrense sarà sicuramente un impegno molto duro e, dal mio punto di vista, decisamente interessante”.  

27/11/2023 17:04
"La panchina rossa beceramente usata dalla destra, uso ipocrita da Troiani e Ciarapica"

"La panchina rossa beceramente usata dalla destra, uso ipocrita da Troiani e Ciarapica"

"La panchina rossa, il simbolo della lotta alla sopraffazione, della lotta alla violenza sulle donne, beceramente usata dalla politica o, meglio, dalla destra che amministra il Comune". È quanto dichiara la segretaria del Partito Democratico di Civitanova Marche, Lidia Iezzi, dopo lo scatto al parco Baden Powell diffuso dall'amministrazione comunale in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne.  "Le celebrazioni istituzionali sono state un esempio di un uso ipocrita, perfino sfacciato, della ricorrenza a cui hanno partecipato personaggi che non possono essere un esempio di lotta ai soprusi" attacca Iezzi che aggiunge "uno (Turchi) è passato alla storia della città per la presentazione di un libro sul nazista Erik Priebke, agiografia del boia delle fosse Ardeatine; un altro (Troiani) è stato condannato dal tribunale di Macerata per insulti sessisti via Facebook alla Boldrini ed è oggi sotto processo per violenza privata e lesioni nel confronti di una giovane donna; il terzo (sindaco Ciarapica) è tra quelli che considera goliardate e fatti privati insultare o essere sotto inchiesta per violenza privata ad una donna e non una sola parola di condanna è mai uscita dalla sua bocca per i comportamenti del suo presidente del consiglio".  "D'altronde, né al sindaco né al presidente del consiglio comunale è venuto in mente, in occasione dell'ultima seduta, di dedicare un minuto, o un pensiero, a Giulia Cecchettin, ultima vittima di femminicidio - dichiara la segreteria cittadina del Pd -. Ora l'amministrazione comunale veicola foto e video delle cerimonie che si sono tenute in città e con protagonisti personaggi la cui storia stride con il messaggio di rispetto e non violenza rappresentato dalla giornata del 25 novembre, ma valido ogni giorno dell'anno". "Nelle foto che sono state pubblicate dal Comune si vedono alcune esponenti del centrodestra, apparentemente più preoccupate di ridere a favore di fotografo (risate inopportune visto il contesto) che di partecipare - empatizzare - alla giornata contro la violenza sulle donne. E dopotutto il mondo femminile del centrodestra cittadino non ha mai battuto ciglio davanti agli insulti sessisti, e ai guai giudiziari che ne sono derivati, del presidente del consiglio Troiani, sempre giustificato e salvato perché l'appartenenza politica per queste persone è più importante dei principi e dell’onore. Quindi avanti con le foto e i discorsi sul set apparecchiato con panchine rosse, rose rosse, scarpette rosse. Avanti con tanta ipocrisia e senza nemmeno arrossire di vergogna", conclude Lidia Iezzi.   “Sono orgogliosa di quello che è stato e sarà «Respect is an Act of Love», una campagna trasversale, dove ho voluto coinvolgere ed invitare tutte le parti in campo senza colore politico, così come professionisti e associazioni, per trarre un messaggio unanime e forte di indignazione contro la violenza di genere. Ci siamo rivolti a tutti, assolutamente senza ipocrisie, per trasmettere qualcosa che andasse oltre le divisioni ed è questo il messaggio che tengo ancora una volta a mettere in luce, al di là di ogni circostanza”. Così la consigliera comunale di Civitanova Unica, Paola Fontana, replica a Lidia Iezzi. “La campagna - prosegue Fontana -  è stata promossa con il più nobile degli intenti, per questo non trovo corretto che venga archiviata con i soli giudizi negativi che rischiano di infangarne il messaggio, un rischio che non possiamo correre perché ancora una volta ci troveremmo ad essere irrispettosi del dramma che ogni donna ha subìto, volendo usare anche queste occasioni pubbliche come scontro politico”. “Voglio rinnovare il mio ringraziamento al sindaco Fabrizio Ciarapica e all’Amministrazione tutta per il sostegno, a quanti hanno voluto essere presenti con un impegno non certo di facciata, ai professionisti della cooperativa sociale Il Faro – Servizi Antiviolenza, all’Azienda Teatri Civitanova, Il Palco – Laboratorio musicale, Veder Crescere con il Dialogo con Andrea Foglia, Contemporanea 2.0 e Sportello Informadonna, il Maestro Alfredo Sorichetti e  Mario Paciaroni”. “Quanto è stato fatto è indirizzato a coinvolgere le persone su questo importante tema e soprattutto a far emergere la voce e la sincerità dei ragazzi disposti a riflettere e a porsi le giuste domande”.    

27/11/2023 16:25
San Severino, "La scienza è donna": torna la notte del "Divini"

San Severino, "La scienza è donna": torna la notte del "Divini"

Venerdì prossimo (1 dicembre) torna “La notte dei Divini”. L’iniziativa, patrocinata dal Comune e alla sua seconda edizione, rappresenta un’esperienza unica e stimolante che unisce cultura, orientamento e divertimento. A promuoverla docenti e studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale settempedano. Esperti del settore parleranno del ruolo significativo delle donne nell’ambito scientifico, coinvolgeranno gli studenti, attraverso il gioco, alla scoperta dell’offerta formativa del “Divini”, stimolando una riflessione attiva sulla scelta della scuola superiore. Il tutto allietato dalla musica delle ragazze, dei ragazzi e dei prof. Questo il programma dell’evento, cui collabora anche l’Università degli studi di Camerino, che si aprirà alle ore 18,30 per chiudersi alle 22,30. Alle ore 18,30 tavola rotonda dal titolo: “La scienza è donna. Donne, scienza e creatività”. Dopo il saluto del dirigente scolastico, professor Sandro Luciani, e delle autorità cittadine Barbara Re, docente di Unicam, parlerà di: “Informatica: ispirazioni e aspirazioni al femminile”. A seguire Eleonora Santecchia di Univpm presenterà il proprio intervento su: “Ingegneria meccanica e creatività”. Jurek Mosiewicz tratterà invece del “Ricordo di Agar Sorbatti, la prima ingegnere donna delle Marche” mentre Federica Faedi dell’University of Leicester discuterà de “La bellezza della scienza non ha genere”. Le conclusioni saranno affidate a Egizia Marzocco, responsabile dell’area Comunicazione dell’Ateneo camerte. Alle ore 20 pausa poi la Notte del Divini riprenderà alle 20,30 con il “Divini game”. In chiusura, dalle ore 21,45, momenti musicali a cura dei docenti e degli studenti.. Sarà possibile partecipare anche via social o ai contest usando l’hashtag #nottedeldivini23

27/11/2023 16:14
Unimc, dialoghi internazionali: il rettore John McCourt vola in Qatar

Unimc, dialoghi internazionali: il rettore John McCourt vola in Qatar

Nei giorni scorsi il rettore John McCourt ha partecipato, in rappresentanza dell’Università di Macerata, al 16° congresso della International Association of Universities tenutasi in Qatar all’Università di Doha, unico rettore di un ateneo italiano fra i 300 rappresentanti da tutto il mondo.  “L’evento di Doha – commenta - è stato l’occasione di uno scambio molto proficuo fra università di tantissimi paesi diversi. Il sistema universitario cambia di continuo e il dialogo fra diverse realtà e diversi punti di vista è necessario e arricchente. Da più parti è emersa la necessità di valorizzare in modo più consistente gli studi umanistici e le scienze sociali. Ho avuto molti incontri bilaterali, che sono serviti a far conoscere l’Università di Macerata in paesi come il Canada, la Turchia, il Sud Africa, la Nigeria, gli Stati Uniti. Ho rilevato una forte attenzione sulla necessità di promuovere forme di apprendimento interculturale e interdisciplinare”. “C’è anche grande consapevolezza della necessità che le università non siano solo luoghi di eccellenza nei campi della ricerca e della didattica, ma che debbano avere anche un forte impatto propositivo all’interno della comunità e del contesto di riferimento. L’impegno degli atenei nel costruire conoscenze per i propri territori ma anche fra i popoli, nell’essere 'local' e 'global' contemporaneamente, è più importante che mai. Lo sforzo deve essere teso a creare cittadini globali, consapevoli e responsabili, in grado di affrontare le sfide della contemporaneità. I problemi della sostenibilità ambientale e delle migrazioni, dei troppi conflitti in atto, delle potenzialità e dei rischi dell'intelligenza artificiale sono stati tutti all'ordine del giorno. Trovarsi di persona fra colleghi da diversi mondi è stata un’esperienza stimolante, che porterà dei collegamenti a beneficio della nostra comunità nei prossimi mesi e anni”. L'International Association of Universities è un'organizzazione che comprende oltre 600 istituti e organizzazioni di istruzione superiore in oltre 130 paesi. L’associazione è partner ufficiale dell'Unesco

27/11/2023 16:00
Macerata, "Non esiliarti": Guido Garufi presenta la sua opera complessiva

Macerata, "Non esiliarti": Guido Garufi presenta la sua opera complessiva

All’interno del festival “De Sidera” mercoledì 29 novembre, alle 17,30 nella biblioteca comunale Sala Castiglioni, Guido Garufi presenterà  la sua ultima raccolta poetica, “Non esiliarti”, Arcipelago Itaca editore, una autoantologia corposa che raccoglie i suoi versi dal 1972 al 2022, con un inserimento di inediti. Abbiamo chiesto all’autore il significato di questo libro. “È un po’ una sintesi della mia vita di poeta, cinquanta anni di scrittura, ho avuto amici e Maestri , le mie raccolte portavano la firma autorevole di Mario Luzi e Vittorio Sereni e questo, al quale tengo, molto include in epigrafe una nota di Giampero Neri, il decano della poesia italiana del Novecento, scomparso a febbraio all'età di 96 anni". Perché questo titolo? “È un invito che mi ha sempre sostenuto, quello cioè di affidare alla poesia una funzione, ovvero di suscitare senso e sentimento, il far emergere da dentro la lingua antica e riposta nel nostro essere. Un lingua non frantumata o schizoide, non annebbiata dalla attuale frantumazione, non teleguidata dal potere e dal sistema". Molti si sono occupati di te, se potessi fare una sintesi come risponderesti? "Sono uno scrittore 'classico' legato a maestri che mi hanno  consentito di 'scavalcare' il vuoto sperimentalismo, la mia una poesia è legata alla tradizione e ho sempre  puntato alla memorabilità del verso, insomma, una poesia utile alla conoscenza del mondo e alla propria interiorità". Sei stato il vero e unico  amico di Remo Pagnanelli e a lungo avete lavorato e scritto  insieme, cosa ti ha lasciato e cosa ti manca: ”Mi ha lasciato tanto mi ha tolto tanto”. “Vedi, ci sono dei lutti che ti colpiscono di più, indipendentemente dalle questioni parentali. Remo era per me la parola e il confronto,  nella  la vita, ho sempre pensato che il 'dialogo', l’incontro e lo scontro siano la vera nostra natura. Non questa immobilità alienata, questa vita 'delegata' ai media, non questa assurda frammentazione e inutile velocità". A cosa serve la poesia, e ovviamente anche la tua, è ancora attuale e utile oggi? "La poesia è 'povera per natura' e sempre è vissuta in esilio, per riprendere il mio  titolo, ma da questa postazione apparentemente periferica resiste da millenni ed emana energia. È la vera educazione sentimentale del cuore è il vero orientamento quando si perde la bussola, quando si  entra nella bufera". Macerata, la tua città, entra nei tuoi versi? Questo perché sei stato tu, insieme a Remo, ad aver classificato Macerata “come la più grande necropoli del Piceno”. “Ho sempre avuto, come tanti, un rapporto odio-amore con la mia città. A quei tempi il nostro 'marchio' era indirizzato a muovere le “sabbie immobili”. Oggi lo replicherei poiché ritengo insopportabile il silenzio e la non reattività. Ma è una questione più antropologica o culturale che politica". Come Pagnanelli la tua vita ha avuto un doppio percorso, la poesia e la critica letteraria. Ti ha giovato questo binario?: ”Si, moltissimo. Esplorare il testi di altri è un arricchimento. Leopardi non sarebbe stato quell’autore infinito che conosciamo se non avesse 'abitato'la grande biblioteca del padre Monaldo". "Molti non leggono, scrivono e basta. Internet ha amplificato questa condizione. La conoscenza implica riflessione e ripensamento, tutto il contrario della velocità. Osservo che molti 'producono' libri a valanga. È un tranello e una grande illusione". A chi è indirizzato il tuo libro, ovvero esiste un lettore particolare o ideale? "Sì, il lettore che si apre all’ascolto del cuore. Per il resto la penso come Nietzche a proposito del suo 'Così parlò Zarathustra', ovvero 'Un libro per tutti e per nessuno'. Ho  scritto vari libri di poesia, in verità ho scritto un solo libro".    

27/11/2023 15:53
Vitellino cade in un tombino e resta intrappolato: liberato dai vigili del fuoco dopo ore di lavoro

Vitellino cade in un tombino e resta intrappolato: liberato dai vigili del fuoco dopo ore di lavoro

La prima neve della stagione autunnale porta con sé una storia a lieto fine. Nella giornata di domenica i vigili del fuoco del comando provinciale di Macerata hanno salvato un vitellino dell'azienda agricola di Valdicastro, a Fabriano.    Il piccolo esemplare, appena nato, è caduto in un tombino rimanendone intrappolato all'interno. Per liberarlo sono state necessarie due ore di sforzi con l'intera comunità intenta ad aiutare l'animale, sotto gli occhi vigili della madre che ha sempre monitorato da vicino l'operazione di salvataggio.   "Un enorme grazie a chi ci ha avvisato, ai vigili del fuoco e a tutti coloro che dimostrano che, quando c'è bisogno, la solidarietà in montagna è una certezza", hanno dichiarato i titolari dell'allevamento. 

27/11/2023 15:10
A Petriolo arriva il "taxi sociale"

A Petriolo arriva il "taxi sociale"

A Petriolo i volontari dell’Anteas scendono in campo per il “Taxi Sociale”. È stato sottoscritto infatti l’accordo tra il sindaco del Comune di Petriolo Matteo Santinelli e la presidente Anteas Macerata (Associazione nazionale tutte le età attive per la solidarietà) per andare incontro ai bisogni di molti cittadini che si trovano in difficoltà negli spostamenti e che necessitano di cure e terapie nelle strutture sanitarie della provincia. Soddisfatta la consigliera delegata ai servizi sociali Danila Damiani, che ha voluto fortemente introdurre questo servizio con la preziosa collaborazione dell’assistente sociale del Comune Barbara Giunchi. “La convenzione prevede il trasporto quotidiano da parte dei volontari di concittadini che hanno bisogno di assistenza, medicinali e altro – spiega la consigliera Damiani -. Il “Taxi Sociale” viene messo in atto da petriolesi che si sono resi disponibili a effettuare il servizio con mezzi del Comune; si rivolge ad un’ampia platea di cittadini che hanno necessità di cure fondamentali. Un servizio strutturato e costante, che denota un cambio di passo sotto il profilo sociosanitario e di cui il paese aveva bisogno. Sarà operativo dalla settimana prossima”. “Ringrazio i volontari – tiene a precisare il sindaco Santinelli -. Sono la profonda dimostrazione di quanto ancora certi valori e principi di solidarietà siano radicati nella nostra comunità. Quindi grazie a David Battista, Stefano Giustozzi, Cinzia Ciccioli, Dario Ciccioli, Nazareno Trisciani, Bruno Donati, Stefano Riccobello, Giuseppe Tiburzi, Agostino Petrelli e Laerte Tombesi. Vorrei anche sottolineare il grande lavoro che sta portando avanti la consigliera Damiani per le fasce sociali più deboli e fragili”.

27/11/2023 14:30
Concerti, "fierucola" e presepe vivente: Treia accende il Natale

Concerti, "fierucola" e presepe vivente: Treia accende il Natale

Un Natale da rendere unico grazie alla voglia di condividere momenti insieme. Si prepara così Treia a vivere la festa più magica dell’anno con tanti appuntamenti legati alla tradizione, ma anche novità a partire dall’8 dicembre. In questa data dalle ore 15 si svolgerà l’immancabile Fierucola: nella frazione di Chiesanuova ci saranno espositori delle Eccellenze Bioregionali, esempio di ecosostenibilità locale, favorendo lo sviluppo delle opportunità di lavoro creativo, in sintonia con il bioregionalismo, in chiave ambientale, antropologica e di economia solidale. La festa dell’Immacolata da sempre segna anche il momento dell’accensione delle luci di Natale che, a partire dal pomeriggio decoreranno la città fino al 6 gennaio. Dopo l’appuntamento col primo spettacolo della stagione teatrale, la commedia “Donne in pericolo”, il 15 dicembre sarà la volta della commedia dialettale, a Santa Maria in Selva, “A Notte de Natà” (che replicherà il 5 gennaio alla chiesa del Santissimo Crocifisso). Sabato 16 dicembre alle ore 16 tutti all’inaugurazione della “Via del Natale”, organizzato dalle scuole e l’Anteas, poi alle ore 21 nella chiesa di San Filippo si svolgerà il concerto dei Pueri Cantores. La domenica alle 17 “Il Natale della pro Loco” nel centro storico, per rendere ancora più unico ogni momento. Il 23 dicembre a teatro tocca al concerto dei Sambenè e Ars Live. Il giorno di Santo Stefano alle 9 si parte dal centro storico per la Corsa di Babbo Natale dell’Avis, nel pomeriggio torna la tradizione del presepe vivente al SS.Crocifisso. L’anno nuovo inizierà il 2 gennaio con la Fiera di Capodanno e la fagiolata con le cotiche per tutti. Si chiude il 6 gennaio col presepe vivente che questa volta vedrà anche l’arrivo dei Magi. Non mancheranno le recite scolastiche, lo spettacolo delle scuole medie (il 23 dicembre) e ad arricchire il calendario natalizio ci sarà anche lo spettacolo della stagione teatrale in programma per il 22 dicembre: Cetra…una volta.

27/11/2023 13:13
Potenza Picena, "Io dono non so a chi ma so il perchè": inaugurate le panchine dell'Aido

Potenza Picena, "Io dono non so a chi ma so il perchè": inaugurate le panchine dell'Aido

"Io dono! Non so a chi...ma so perchè". È questo il messaggio e, al tempo stesso, la sintesi dello spirito dell'Aido - l'Associazione Italiana Donatori di Organi, Tessuti e Cellule - che le "panchine del Dono" intendo veicolare alla cittadinanza di Potenza Picena. Con cerimonie sobrie, ma significative, sono state inaugurate le due panchine posizionate in luoghi strategici del territorio: sul Belvedere Donatori di Sangue - Pincio e in Piazza Douhet: "Non sono soltanto due semplici oggetti - ha detto il presidente provinciale Aido, Elio Giacomelli - si tratta di un tangibile promemoria di quanto ognuno di noi puo' fare per il prossimo, un atto di generosità e civiltà che perpetua la vita e che, davvero, non ci costa nulla". Il presidente della Sezione Aido Comunale, Paolo Tasselli, ha sottolineato l'importanza del donare organi: "Ogni anno circa 9 mila persone sono in lista di attesa e di queste soltanto la metà riescono ad avere la possibilità di essere trapiantate. Da qualche anno con il rinnovo della carta d'identità, da parte degli uffici anagrafe dei Comuni, viene indicata la possibilità di sottoscrivere il foglio di consenso all'espianto degli organi post mortem". Facciamolo, a noi non serviranno più ma potrebbero ridare una speranza di vita a più di una persona". Molti i cittadini che hanno voluto partecipare insieme ai rappresentanti delle Istituzioni e dell'associazionismo, in primis il sindaco Noemi Tartabini, il presidente del Consiglio Comunale Mirco Braconi, i consiglieri comunali Valentina Campugiani, Margherita Fermani e Stefano Mezzasoma, i comandanti delle Stazioni carabinieri territoriali Inerio Sopranzi e Alessio Alberigo, i presidenti delle Pro Loco Giuseppe Castagna e Francesca Ceci, il vice presidente Comunale Aido Giuseppe Rosati, il presidente regionale Familiari Vittime della Strada Piero Bonarini e il coordinatore della Protezione Civile Comunale Carlo Carlini. "Quando l'Aido Provinciale e quello Comunale ci hanno proposto questa iniziativa - ha precisato il sindaco Tartabini - abbiamo subito aderito con entusiasmo, sostenendo e condividendo in pieno il significato profondo di un gesto concreto di grande valenza sociale. Ci tengo a ringraziare l'Aido sia provinciale che comunale per la loro attività meritoria. Un ringraziamento lo rivolgo anche agli operai del nostro Comune che si sono prodigati nella verniciatura e nel posizionamento delle panchine, senza guardare l'orario di lavoro, e all'artista potentina Antonella Melatini che ha scritto a mano le frasi su entrambe le panchine del dono".

27/11/2023 12:52
"È Natale a San Severino", tra presepe vivente e visite guidate. Capodanno in piazza con dj Patrick

"È Natale a San Severino", tra presepe vivente e visite guidate. Capodanno in piazza con dj Patrick

Mercatini, concerti, visite guidate, incontri con l’autore, rassegne dialettali, spettacoli a teatro, appuntamenti al cinema, laboratori, tombolate, il Capodanno in piazza con Patrick dj di Radio105 e poi il ritorno del presepe vivente a Castello. La città di San Severino Marche si prepara al Natale con un cartellone come sempre ricco di eventi e iniziative per tutti. La festa d’apertura è prevista per domenica 3 dicembre, alle ore 18, con la cerimonia d’accensione delle luci, l’esibizione della scuola di ballo F. A. Team Academy e l’animazione di Multiradio. Venerdì 8 dicembre mercatino di Natale, sempre in piazza Del Popolo per tutta la giornata. L’iniziativa sarà a cura della Pro Loco. Nel pomeriggio visite guidate “Tra vicoli e piazze alla scoperta delle chiese nascoste o scomparse del centro storico” e concerto sotto l’albero con il maestro Marco Santini e la voce di Rosa Sorice. Sabato 9, nel pomeriggio, visita guidata “San Severino classic tour: alla scoperta delle bellezze del centro storico della città”, rassegna “Dialettando sotto l’albero” a cura del gruppo teatrale L’Alternativa e incontro con l’autore Carlo Cambi dedicato a “Il valore dell’accoglienza”. In serata, invece, concerto dell’Accademia musicale Feronia “Viaggio in Italia”. Domenica 10 dicembre visita guidata, a cura della Pro Loco, “Fonti e fontane: l’acqua e la città” e, sempre nel pomeriggio, concerto Blues Brother Show con la Treia Street Band. Sabato 16 Magia di Natale, laboratori sotto l’albero a cura dell’associazione Help. In serata anteprima della nuova produzione del circo El Grito al teatro Feronia. Domenica 17 Natale in centro storico “Vieni a scaldarti il cuore nel cuore della città”, a cura del Comitato centro storico e dell’associazione Palio dei Castelli. Sempre nel pomeriggio Tombola di Natale con animazione a cura di Jerry Nardi e concerto dei giovani allievi dell’Accademia violinistica dell’Accademia musicale Feronia. Giovedì 21 revival al teatro Feronia “La strana coppia” mentre venerdì 22 il San Severino Marche Blues Festival propone il tradizionale concerto gospel al Feronia. Sabato 23 dicembre voci di Natale con canzoni e melodie sotto l’albero a cura dell’associazione Virgilio Puccitelli. In serata, al Feronia, evento Rotary con il concerto del pianista prodigio Alberto Cartuccia Cingolani. Domenica 24, per la Vigilia di Natale, vin brulè sotto l’albero a cura del gruppo Scout dalla mezzanotte. Martedì 26 tombola di Natale in piazza Del Popolo. Il 30 dicembre ci si trasferirà invece nella basilica di San Lorenzo in Doliolo per il concerto di Natale dell’orchestra di fiati Insieme per gli altri. Domenica 31 dicembre il grande Capodanno nella magica cornice di piazza Del Popolo con una vera festa nella festa completamente gratuita: dalle ore 22,30 Spaghetti a Detroit con musica live ‘70-’80-’90. A mezzanotte fuochi d’artificio sul palco con brindisi bene augurante. Subito dopo la musica di dj Patrick direttamente da Radio 105. In consolle fino all’alba anche Ricky dj. La serata, per la produzione di FabbricaEventi.com, sarà presentata Marco Moscatelli. Il nuovo anno inizierà sabato 6 con il presepe vivente delle Marche a Castello al Monte mentre in piazza Del Popolo si potrà assistere allo show Arriva la Befana. Al Feronia, dalle ore 21, concerto dell’Epifania del Corpo filarmonico “Francesco Adriani”. Domenica 7 “A notte de Natà” con la compagnia teatrale Fabiano Valenti. Inoltre spettacoli sotto l’albero per i più piccoli e mostra itinerante di presepi.

27/11/2023 12:15
Civitanova, ubriachi alla guida: 21 patenti ritirate nel weekend, più indisciplinati i ragazzi

Civitanova, ubriachi alla guida: 21 patenti ritirate nel weekend, più indisciplinati i ragazzi

Anche la notte scorsa la polizia stradale di Macerata ha svolto dei servizi specifici lungo la fascia costiera della provincia. A Civitanova Marche dove sono state ritirate 21 patenti per guida in stato di ebrezza, di cui 8 a uomini di età compresa tra 18 e i 28 anni, 6 oltre i 32 anni; 4 patenti di guida sono state ritirate ad altrettante donne di età compresa tra 18 e i 22 anni, mentre 3 patenti sono state ritirate a donne oltre i 32 anni. È stata sequestrata anche un’autovettura il cui conducente, neopatentato e proprietario del veicolo, aveva un tasso alcolemico superiore ad 1,5 grammi litro, motivo per il quale è scattato anche il sequestro del mezzo ai fini della confisca. Complessivamente sono state individuate 8 violazioni di natura penale e 13 di natura amministrativa. In totale sono stati decurtati 285 punti. Sono state elevate complessivamente 27 sanzioni al codice della strada.   Un aspetto singolare che ha caratterizzato il servizio notturno riguarda una conducente che aveva conseguito la patente di guida da soli 3 giorni alla quale è stato ritirato il documento perché trovata con un tasso alcolemico superiore a 0,5 grammi litro, che in questi casi doveva essere pari a 0 g/l perché neopatentata. Nel corso della notte non sono stati registrati incidenti stradali.  

27/11/2023 11:24
Macerata, tentato furto alla Cioci Motors: ladri sfondano recinzione e porta

Macerata, tentato furto alla Cioci Motors: ladri sfondano recinzione e porta

Tentano furto in un concessionario: ladri in fuga senza il bottino. Il fatto è avvenuto, durante la notte appena trascorsa, nel rivenditore Cioci Motors, situato in via Giovanni XXIII a Sforzacosta di Macerata. L’allarme è stato lanciato, intorno alle 4:20, dal personale dalla vigilanza della Vedetta 2 Mondialpol che stava svolgendo il consueto giro di controllo. Il vigilante ha subito notato segni di effrazione alla porta laterale del concessionario e ha allertato le forze dell’ordine. In base a una ricostruzione i malviventi, dopo aver messo fuori uso il sistema di allarme, hanno tagliato la rete esterna della struttura, introducendosi all'interno del perimetro per poi sfondare la porta laterale. Una vota dentro hanno tentato di rubare due autoveicoli, ma accortisi dell’arrivo della vigilanza si sono dati alla fuga. Sul fatto indagano i carabinieri.

27/11/2023 11:00
San Severino, colpito in testa da grosso ramo di un albero: grave operaio

San Severino, colpito in testa da grosso ramo di un albero: grave operaio

Infortunio sul lavoro stamattina durante la manutenzione nel fiume Potenza in località Valle dei Grilli a San Severino Marche. Un grosso ramo di un albero è caduto addosso a un operaio di una ditta impegnata nei lavori e in particolare al taglio di piante e arbusti dall'alveo del corso d'acqua: l'uomo, sulla sessantina, di Apiro, è rimasto ferito in maniera grave ed è stato soccorso dai sanitari del 118. Sul posto anche i vigili del fuoco e le forze dell'ordine per accertare la dinamica dell'incidente, oltre all'eliambulanza allertata per il trasporto del ferito ad Ancona all'ospedale di Torrette. 

27/11/2023 10:10
Malore fatale nel sonno, Montecassiano piange Emanuele Latini

Malore fatale nel sonno, Montecassiano piange Emanuele Latini

Choc a Montecassiano per l’improvvisa scomparsa, a soli 44 anni, di Emanuele Latini.  L’uomo, dipendente della ditta iGuzzini di Recanati, si è spento nel sonno nella notte tra sabato e domenica. Fatale un malore. Latini era un grande tifoso della Maceratese e la società biancorossa lo ha voluto ricordare attraverso una nota di cordoglio: “Intendiamo le più sentite condoglianze a tutti i suoi cari, scrive il club via social. Riposa in pace e continua a tifare dal cielo per la tua Rata beneamata”. Il 44enne lascia una compagna e un figlio. L’ultimo saluto si terrà domani (martedì 28 novembre), alle ore 10.30, nella Collegiata di Montecassiano.

27/11/2023 10:03
Civitanova, sala consiliare piena per l'incontro con Diego Fusaro e Andrea Cionci

Civitanova, sala consiliare piena per l'incontro con Diego Fusaro e Andrea Cionci

Sala Consiliare piena con pubblico preparato e attento lo scorso sabato per l'incontro che ha visto come protagonisti il professor Diego Fusaro e il giornalista Andrea Cionci per discutere dell'attuale situazione storico-filosofica e teologica che caratterizza i tempi in cui viviamo. Il convegno, che rientra all'interno della serie di incontri "Filosofarte", è stato introdotto dal presidente della commissione cultura e turismo Gianluca Crocetti e moderato da Nello Serboluisca del birrificio artigianale Oaken di Perugia, quale main sponsor dell'iniziativa. "Nei tempi in cui la tecnocrazia ed un pensiero unico dominante sembrano prevalere sulla libertà dei singoli, la persona è stata trasformata in merce sempre disponibile e acquistabile a un prezzo stabilito dal mercato e i desideri vengono riconosciuti come diritti", ha dichiarato Fusaro stimolando i partecipanti a riflettere su ciò che sta accadendo oggi grazie a un percorso introspettivo filosofico teologico e di diritto canonico. Al termine dell’incontro è stato possibile per alcuni partecipanti continuare la discussione grazie a un momento conviviale. 

27/11/2023 10:00
Civitanova si illumina per le feste: risplende piazza Conchiglia

Civitanova si illumina per le feste: risplende piazza Conchiglia

Civitanova si illumina a festa e con lei si riaccendono anche le luci nella rinnovata piazza Conchiglia, uno dei luoghi principali della vita cittadina, oggetto di un importante intervento di restyling.  Un “nuovo” pezzo di cuore che sindaco e amministrazione hanno voluto riconsegnare alla città proprio ieri, giorno in cui Civitanova ha indossato il suo vestito più bello con l’accensione delle spettacolari luminarie natalizie in tutto il centro. Un colpo d’occhio magico, con tante stelle e palle giganti che sovrastano il cielo della piazza, dei vialetti e di corso Umberto I. E poi ancora stelle giganti su palazzo Sforza, giardini e Lido Cluana. Un colore bianco caldo, che accoglie e invita a tuffarsi tra vie, negozi e piazze, per vivere un Natale "stellare".   “Atmosfera magica, vetrine e attività meravigliosamente addobbate a festa insieme a grandi eventi di qualità faranno di Civitanova una delle città più belle ed attrattive di questo Natale - ha detto il sindaco- Fontane danzanti, il magico show delle Winx, Civitanova Alta si trasforma in città dei presepi, Elfi e fate nel bosco incantato e tantissimi altri eventi al Varco, nelle piazze, nei teatri e lungo le vie principali”. Ed è proprio in questa atmosfera magica, sulle sublimi note del violinista Valentino Alessandrini, che Civitanova ha inaugurato Piazza Conchiglia. “Restituiamo alla città una piazza più bella, accogliente ed elegante grazie all’atmosfera che l’albero luminoso, posto al centro dell’aiuola rialzata, riesce a creare. Un arredo di design particolare, scelto per dare unicità a questo meraviglioso angolo di Civitanova. Mi auguro che questa piazza sia custodita da tutti noi con cura affinché questo sia un luogo di aggregazione e di socialità che accompagni la crescita di molti ragazzi, come lo è stato per tanti civitanovesi. Piazza Conchiglia - ha continuato il sindaco - è uno dei tanti tasselli del percorso di riqualificazione della città avviato da questa amministrazione nel 2017. Un percorso che ci ha permesso di restituire alla città nuove strade e parchi pubblici, impianti sportivi più sicuri e piazze più belle. Continueremo cosi perchè è nostra volontà investire in sicurezza, decoro e cultura”.  Il sindaco ha ringraziato tutta la squadra che ha permesso la realizzazione dell’opera: gli assessori Ermanno Carassai e Giuseppe Cognigni, la ditta, gli uffici comunali e Atac. Soddisfazione anche per l’assessore Ermanno Carassai. “Con gioia - ha detto - consegniamo questa piazza alla città. Una piazza oggettivamente più bella, più fruibile e che alza la qualità della vita dei cittadini”.  I lavori, per un importo di 170 mila euro, sono stati realizzati dalla ditta Brutti srl di Porto Recanati che ha offerto un ribasso del 2,70%.   È stato rimosso l’asfalto e realizzata una nuova pavimentazione in quarzo arenite multicolor, la stessa adottata nel resto del borgo marinaro. Sono state realizzate le canalizzazioni per l’implementazione dell’impianto di pubblica illuminazione, le tubature per la raccolta delle acque piovane e la creazione di un’aiuola rialzata rivestita in travertino. La piantumazione è opera di Pellegrini Garden mentre l’albero in acciaio inox che cambia colore, del costo di 28 mila euro, è firmato Guzzini Illuminazione. Posa e impianto a cura dell’Atac.  

27/11/2023 09:42
Volley A2, la CBF Balducci HR espugna il campo del Montecchio e firma la nona vittoria di fila: vetta confermata

Volley A2, la CBF Balducci HR espugna il campo del Montecchio e firma la nona vittoria di fila: vetta confermata

La CBF Balducci HR continua a volare in vetta: dal big match in Veneto contro la Ipag S.ll Ramonda Montecchio (senza Botezat) arrivano altri tre punti, la nona vittoria consecutiva e il primo posto confermato ora a +2 su Cremona, che proprio domenica prossima sarà di scena al Banca Macerata Forum. Le arancionere vengono guidate dalla coppia Fiesoli MVP (23 punti) e Bolzonetti (24), che vendicano così il ko subito all’andata in casa proprio dalle venete, l’unico stop stagionale. Nel primo set la CBF Balducci HR prende subito il largo grazie ad un servizio pungente che mette in difficoltà la ricezione veneta, contenendo poi il ritorno dell’Ipag (favorito dagli errori in attacco e da una difesa sempre attenta di Napodano e compagne) e conquistando così il parziale iniziale con i 6 punti di Fiesoli. Nel secondo si va sull’ottovolante nel cuore del set con due maxi-parziali per parte: il finale è tutto ai vantaggi e la CBF Balducci HR annulla diverse occasioni a Montecchio per chiudere grazie al muro per poi fare suo il set dopo una vera e propria battaglia. Nel terzo parziale la CBF Balducci HR sembra avere la possibilità di chiudere la contesa ma Montecchio non molla fino all’ultimo e dal 19-22 piazza un micidiale parziale di 6-0 che vale l’1-2. Ancora battaglia nel quarto set con le maceratesi che danno sempre la sensazione di aver l’inerzia del gioco dalla sua parte e con le venete ad inseguire: il finale è ancora punto a punto e stavolta la CBF Balducci HR chiude la sfida con il muro di Bolzonetti su Caruso. LA CRONACA Coach Saja, che ritrova Busolini e Vittorini a disposizone, riparte con Bonelli-Korhonen, Mazzon-Civitico, Fiesoli-Bolzonetti, Bresciani libero. Per coach Buonavita (con Botezat ai box) sceglie Carraro-Mangani, Caruso-Pandolfi, Arciprete-Bellia, Napodano libero. Si parte con il primo break firmato da Bolzonetti in contrattacco (5-7) e poi con l’ace del 6-9, Fiesoli allunga ancora e Mangani non trova il campo (6-11). La CBF Balducci HR continua a spingere al servizio, ancora Fiesoli sfrutta il muro ospite (8-14) poi Montecchio prova a reagire col muro di Bellia (11-15) e la palla di Arciprete su cui l’arbitro vede un tocco (14-17) ma è sempre Fiesoli a guidare l’attacco arancionero col colpo del 14-19. Korhonen sbaglia due attacchi (16-19), in campo veneto si alza il livello in difesa e Arciprete trova il 18-20. Il -1 arriva sul tocco di Bellia (20-21), Korhonen firma in pipe il 20-22: la CBF Balducci HR guadagna il set ball (22-24) e chiude con Bolzonetti (23-25). Nel secondo set la Ipag riparte con un servizio efficace che crea qualche problema alla ricezione arancionere e va sul 6-3 e poi ancora sul 9-4 con Arciprete e l’errore in attacco con Bolzonetti. La schiacciatrice lombarda si riscatta subito con ben tre ace consecutivi (10-9) e Fiesoli-Korhonen agganciano e sorpasso in contrattacco (10-11): arriva però un nuovo scossone al parziale con i due muri consecutivi di Pandolfi e il colpo di Arciprete (15-11) che rilanciano Montecchio. Saja inserisce Stroppa per Korhonen, arriva l’ace di Carraro che restituisce il parziale di 6-0 a Macerata (16-11), Fiesoli e Bolzonetti costruiscono il -3 (18-15) e il -1 (19-18). Bonelli mura Bellia (19-19), poi l’arbitro cambia una decisione a favore di Montecchio (20-19) su attacco di Bolzonetti che risponde con i colpi del 20-21. Mangani riporta avanti l’Ipag (23-22) che arriva al set ball (24-23) ma si va ai vantaggi (24-24). Fiesoli annulla a muro (25-25) e anche Bolzonetti (26-26), attacca anche il 27-28 regalando la prima palla set. Montecchio ne annulla 2 (29-29), Korhonen sbaglia (30-29) ma Fiesoli colpisce (30-30). Mangani sbaglia (30-31) e alla quarta occasione Mazzon chiude in fast (31-33). Nel terzo set la CBF Balducci HR vuole spingere da subito e ci riesce con i colpi di Fiesoli che regalano il 6-9 con il servizio di Bolzonetti sempre efficace, Arciprete mette l’8-9 poi arrivano gli errori di Pandolfi e Mangani e il muro di Mazzon per il 9-14. Mangani rialza subito la testa (12-14), Mazzon non trova il campo (14-15) e Bellia-Mangani firmano il sorpasso (16-15). Bonelli risponde dai nove metri (17-18), Arciprete sbaglia (17-19) ma trova subito il 19-19, Fiesoli non ci sta e mette i contrattacchi del 19-22. Carraro trova l’ace (21-22) e Mangani la parità (22-22), il capitano arancionero stavolta non trova la riga (23-22): le venete sono galvanizzate e chiudono ancora con Mangani (25-22, 5 punti per lei) con un parziale di 6-0. Montecchio ora sente la possibilità della rimonta (7-5 con l’ace di Caruso) a cui Bolzonetti risponde ancora dai nove metri (7-7) e Arciprete non passa (7-8). Altro ace di Carraro (9-8) ma la CBF Balducci HR rimette le mani avanti con il muro di Mazzon e gli errori di Mangani e Caruso (11-15), Bolzonetti piazza il 14-18: un +4 che le arancionere tengono fino al colpo chiamato out a Fiesoli (18-20) che risponde subito col 18-21. Bellia firma il -1 (20-21), le maceratesi tengono fino al muro di Caruso (23-23), Mazzon guadagna il match ball (23-24) e Bolzonetti stampa un gran muro su Caruso che chiude la contesa.

26/11/2023 20:35
Lube, quanta fatica contro il fanalino di coda Taranto: la vittoria arriva solo al tie-break

Lube, quanta fatica contro il fanalino di coda Taranto: la vittoria arriva solo al tie-break

La Lube Civitanova fatica più del preventivabile contro fanalino di coda Gioiella Prisma Taranto. All'Eurosuole Forum i cucinieri si impongono soltanto al tie-break (25-22, 22-25, 21-25, 25-22, 18-16) e perdono un punto prezioso per la risalita in classifica, pur ottenendo il quinto successo in sette giornate di campionato, il terzo consecutivo.  In vetrina, come oramai consueto, Adis Lagumdzija. L'opposto turco è mvp e top scorer della partita con 25 punti (58% di perfezione in attacco con 3 ace e un muro). Meno efficace la prova degli schiacciatori biancorossi con Nikolov che finisce in crescendo (19 punti) mentre Zaytsev appare piuttosto appannato (solo 6 punti). Tra le fila pugliesi il migliore in termini realizzativi è Gutierrez (22 punti). Ottime anche le prestazioni di Russell (21 punti) e Gargiulo (16 punti) LE FORMAZIONI - Marchigiani in campo con De Cecco al palleggio e Lagumdzija opposto, Chinenyeze e Anzani centrali, Nikolov e Zaytsev laterali, Balaso libero. Ospiti che in panchina vedono l'esordio di Ljubomir Travica (padre del palleggiatore ex biancorosso Dragan) dopo l'addio a Vincenzo Mastrangelo. In regia c'è Angel Trinidad De Haro, Russell utilizzato come opposto, al centro Jendryk e Gargiulo, sulla banda Lanza e Gutierrez, Marco Rizzo libero. CRONACA - La prima battuta del match è stata anticipata da un "minuto di rumore" sugli spalti, grazie all’idea congiunta della Federazione Italiana Pallavolo, della Lega Pallavolo Serie A Femminile e della Lega Pallavolo Serie A Maschile. Un modo per dire 'no' alla violenza contro le donne.  A partire meglio è Taranto, più efficace al servizio e meno fallosa rispetto alla Lube. Un errore in attacco di Anzani concede il break alla Gioiella (11-13). I pugliesi si fanno sentire anche a muro, e riescono a condurre i giochi sino al 19-19, quando gli errori di Russell e Gutierrez consentono il riaggancio ai cucinieri. Di qui in poi cambia l'inerzia del set e Civitanova sale in cattedra con un parziale di 3-0 che condurrà all'uno a zero (25-22). Da segnalare il 100% di efficacia in attacco di Lagumdzija con 7 punti.  Nel secondo set sono nuovamente i pugliesi a sprintare (5-7), ma Civitanova rimette subito le cose a posto con un muro di capitan De Cecco (7-7). Nuovo contro-break ospite con il pallonetto di Gutierrez, bravo a galleggiare in aria prima di sorprendere il muro civitanovese. Ma i ribaltoni si susseguono l'uno dopo l'altro e con un 3-0 di parziale i ragazzi di Blengini ritrovano la parità (9-9).  Nikolov non appare in una delle sue migliori serate e si fa murare tre volte in rapida successione nella stessa azione. Taranto vola di nuovo a +3 (13-16). Blengini decide di parlarci su e chiama il time-out. Il coach biancorosso cambia i suoi schiacciatori inserendo sia Bottolo che Yant. La mossa provoca una scossa, ma la scintilla è solo momentanea. Taranto si porta a doppio set point, basta il primo (22-25).  TERZO SET - Inizio di terzo set targato dagli ace dei centrali: prima Chinenyeze, poi Gargiulo. Civitanova appare farraginosa in fase di contrattacco, laddove Taranto si dimostra più caparbia. Uno scambio spettacolare chiuso da un errore di Gutierrez spezza l'equilibrio, con un Balaso in versione extra-lusso in fase di ricezione.  Lagumdzija crea danni alla battuta, facendo scappare i marchigiani nel punteggio sul +5 (15-10). Sembra fatta e invece la Lube va di nuovo in rottura prolungata facendosi annullare tutto il vantaggio con un parziale horror di 10-2. I cucinieri fanno maledettamente fatica in ricezione (solo al 18% nel set) e si inabissano sino al -4. Un baratro da cui non riescono a risalire. La Gioiella va sul 2-1 (21-25).  QUARTO SET - Nel momento di massima difficoltà, i biancorossi provano a tirarsi fuori dai guai affidandosi a capitan De Cecco e Lagumdzija. La Lube sale sulle spalle del suo opposto turco per giungere al +4 (12-8). I black-out sono, però, nuovamente dietro l'angolo con Taranto che si rifà sotto a meno uno (12-11).  A scacciare i fantasmi ci pensa Bottolo, preferito a Zaytsev da Blengini fin da inizio set, con un bel punto in contrattacco e con un block vincente (15-11). Stavolta l'allungo è quello buono. Si va al tie-break (25-22).  QUINTO SET - Taranto vola sul 4-1 dopo una sciagurata ricezione di Nikolov sul servizio di Gargiulo. Come se non bastasse, Lagumdzija replica lo stesso errore poco più tardi. La Lube si trova con le spalle al muro e ha una reazione. Un parziale di 3-0 fa ritrovare la parità ai padroni di casa (7-7) con gli animi che si scaldano a seguito di un'interminabile consultazione al video-check.  Nell'infuocato finale di partita si lotta punto a punto. Nikolov sale in cattedra e, dopo una partita in chiaroscuro, si fa perdonare mettendo a terra i palloni che consegnano un sudatissimo successo ai cucinieri: il secondo match point è quello buono (18-16).  (Credit foto: Spalvieri, Lube Volley)   

26/11/2023 19:50
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