Firmato nei giorni scorsi al teatro comunale di Treia il protocollo "Forgotten Baby Syndrome", al fine di prevenire e scongiurare il fenomeno dei bambini dimenticati in auto. Soddisfazione è espressa dal consigliere comunale e provinciale di Fratelli d’Italia, Andrea Mozzoni, che sul tema aveva presentato una mozione col gruppo Prima Treia concretizzatasi ora nella firma del documento.
«Il protocollo impegna da un lato il Comune di Treia a promuovere momenti informativi nei confronti dei gestori dei nidi - scrive Mozzoni -, dall’altro i gestori dei nidi 0-3 anni a predisporre in via sperimentale una strumentazione tecnologica adeguata che consenta di avvisare i genitori o chi per loro in caso di un’assenza non comunicata».
La durata del documento ha per il momento durata annuale: «Vorrei ringraziare il Consiglio comunale di Treia per aver sostenuto con il proprio voto unanime questa iniziativa e di conseguenza quanti si sono attivati per renderla possibile all’interno dell'amministrazione e degli uffici comunali – aggiunge il consigliere di opposizione –, a Treia in questo momento i soggetti coinvolti sono tre e a loro sono riconoscente per la loro disponibilità e per aver accolto tale iniziativa con la consueta professionalità e uno spirito davvero collaborativo».
Le finalità del protocollo vanno a unirsi a quanto previsto grazie all'obbligo dei dispositivi anti abbandono nelle auto dopo la legge voluta dall'oggi presidente del Consiglio Giorgia Meloni e alle buone pratiche raccomandate dal Ministero della Salute per evitare quella che viene definita 'amnesia dissociativa transitoria' e che purtroppo può colpire chiunque: «Un vero dramma per le famiglie coinvolte e per la comunità - conclude Mozzoni -, per questo bisogna utilizzare tutti gli strumenti necessari per evitare ogni rischio, agevolando il lavoro delle strutture e cercando di attivare momenti di formazione in tal senso anche all’interno di tutto l'ambito territoriale sociale 15».
Continua dunque l'impegno di Fratelli d'Italia e del centrodestra a tutti i livelli per il benessere delle famiglie: «Ultimo, solo in ordine di tempo - ricorda ancora il consigliere Mozzoni -, l'impegno per favorire l’adozione nelle piccole e medie imprese marchigiane di modelli di organizzazione del lavoro 'family friendly' (flessibilità di orario, telelavoro, attivazione di servizi educativi per l'infanzia e nell'ambito di attività estive, nonché pre e post scuola per figli in età scolare) da parte della Regione con risorse pari a 2 milioni di euro».
La società Opera Arte ricerca per le sue strutture ricettive di Numana e Porto Recanati un/a addetto/a alla reception per la prossima stagione estiva (giugno - settembre 2024). Requisiti richiesti: buona conoscenza dell’inglese e di una seconda lingua; ottima propensione alla relazione con l'ospite; ottima attitudine al problem solving e alla gestione del complaint; disponibilità e flessibilità.
Si valutano anche profili senza esperienza. Per info e candidature inviare il proprio cv dettagliato, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali (Reg. UE 2016/679) e con esplicito riferimento alla posizione di interesse, a info@operaarte.it
SECONDO ANNUNCIO - Sempre la società Opera Arte è alla ricerca per le sue strutture ricettive di Numana e Porto Recanati di un/a addetto/a pulizie ai piani per la prossima stagione estiva (giugno - settembre 2024). Requisiti richiesti: disponibilità a lavorare nei weekend e festivi, flessibilità e riservatezza. Per info e candidature inviare il proprio cv dettagliato, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali (Reg. UE 2016/679) e con esplicito riferimento alla posizione di interesse, a info@operaarte.it
TERZO ANNUNCIO - Infine, la società Opera Arte ricerca per le sue strutture ricettive di Numana e Porto Recanati un/a addetto/a mansioni tuttofare per la prossima stagione estiva (giugno - settembre 2024). La risorsa di occuperà di piccole manutenzioni e del riordino dei locali adibiti a lavanderia; inoltre, sarà di supporto agli/alle addetti/e alla pulizia dei piani.
Requisiti richiesti: disponibilità a lavorare nei weekend e festivi. Per info e candidature inviare il proprio cv dettagliato, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali (Reg. UE 2016/679) e con esplicito riferimento alla posizione di interesse, a info@operaarte.it.
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I ragazzi del "Progetto sport" dell'Ite "Gentili" di Macerata hanno partecipato ad un incontro di altissimo livello presso l'aula magna dell'istituto; il primo intervento è stato del professor Stefano Villamena, referente per l'orientamento del dipartimento di giurisprudenza di Unimc che ha parlato del corso universitario in "Consulente giuridico dello Sport" attivato all'interno dell'offerta formativa della facoltà di Legge.
Il professore ha illustrato le varie discipline che sono oggetto di studio e le possibilità lavorative in campo professionale. Il secondo intervento è stato fatto dell’arbitro di calcio di serie A Juan Luca Sacchi che ha invitato i giovani a riflettere sull'importanza di lavorare su sé stessi e credere fortemente in quello che si vuole fare nella vita, consapevoli che il cammino non è in discesa e che si deve lavorare sodo tutti i giorni. A fine lavori è sorto un bel dibattito con domande da parte dei giovani.
La coordinatrice del Progetto sport del "Gentili", la professoressa Paola Galli, ha espresso grande soddisfazione per la mattinata che "ha offerto ai ragazzi informazioni preziose riguardo gli studi universitari in un settore coerente con il percorso svolto e la testimonianza di uno sportivo di alto livello ancora in attività". La dirigente scolastica Alessandra Gattari sottolinea: "Questi momenti sono preziosi per l’orientamento e la formazione delle studentesse e degli studenti, offrendo loro indicazioni preziose riguardo i possibili orizzonti da esplorare".
Corridoi bianchi, sale d’attesa, macchinari, medicine, profonda incertezza e paura. Questo è parte della vita che vive una persona malata di cancro, una situazione sinonimo di dolore, fisico ed emotivo. Perché è successo a proprio a me?
Creare un ambiente sicuro nel quale le persone malate di cancro possano ritrovarsi con se stesse, riconnettersi al proprio corpo e alle loro condizioni fisiche ed emotive, per lavorare con esse attraverso il movimento e la respirazione è la finalità dello yoga oncologico, pratica introdotta da anni in Spagna all’interno degli ospedali pubblici.
A raccontarlo è Francesca Scarlato, una delle due insegnanti presenti su tutto il territorio italiano ad essere abilitata dalla Rete Internazionale dello Yoga Oncologico. Francesca è originaria di Loreto ma vive a Porto Recanati e la sua missione è quella di diffondere la pratica dello yoga oncologico nei principali nosocomi marchigiani.
Dal 2004 la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto lo yoga come una valida terapia complementare per affrontare il cancro. Francesca Scarlato lo ha imparato sulla propria pelle quando all’età di 18 anni le è stato diagnosticato un tumore e poi nel 2012 si è ammalata sua madre che è venuta a mancare pochi anni dopo.
"Proprio durante la malattia di mia mamma - ha esordito la Scarlato - sono riuscita a rendermi conto dei grandi benefici che la pratica le stava dando: riusciva a rilassarsi, a riposare tranquilla, ad avere più strumenti e risorse, a livello fisico, mentale ed emotivo, per affrontare la malattia e le terapie".
Gli effetti positivi dello yoga oncologico sono indiscutibili: a livello fisico, riabilitazione e flessibilità della muscolatura interessata dagli interventi chirurgici, mobilità articolare, regolazione del transito intestinale, attivazione del sistema immunitario, aumento della capacità respiratoria e miglioramento della qualità del sonno.
A livello psicologico ed emotivo permette il rilassamento del sistema nervoso e contribuisce alla gestione delle emozioni, fortifica l’autostima, migliora la concentrazione e potrebbe ridurre il consumo di antidolorifici. Non è la malattia a dominare il corpo, c’è una parte che spesso dimentichiamo, quella "non malata", con cui ci si può riconnettere e a cui vale la pena dar voce, sempre.
Perde il controllo dell'auto e finisce in un fossato: la conducente soccorsa in eliambulanza. L'incidente è avvenuto intorno alle 11:30 di questa mattina, all'intersezione tra la strada statale 571 Helvia Recina (Regina) e contrada Chiarino, in località Vallememoria, nel territorio comunale di Recanati.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che, dopo aver constatato i traumi riscontrati dalla conducente dell'auto (una Fiat 500), hanno allertato l'intervento dell'eliambulanza. La donna è stata condotta d'urgenza all'ospedale Torrette di Ancona.
Ancora da ricostruire l'esatta dinamica di quanto avvenuto, ai rilievi procedono gli agenti della polizia locale. A provvedere alla messa in sicurezza del tratto e del veicolo hanno operato i vigili del fuoco del comando provinciale di Macerata.
Domenica 4 febbraio, dalle ore 16 alle 18, l'Ite "Gentili" di Macerata apre le porte a tutte le ragazze ed i ragazzi che sono curiosi di conoscere le proposte della scuola; la dirigente scolastica Alessandra Gattari sottolinea la possibilità di interfacciarsi con i docenti e gli studenti dell’Istituto per avere riscontri diretti sulle molte attività che vengono proposte, i percorsi relativi all’alternanza scuola/lavoro (PCTO), le prospettive universitarie ed i nuovi progetti.
Sarà possibile partecipare ai laboratori attraverso i quali poter conoscere le diverse attività che l’Istituto propone: laboratorio di Economia e PCTO, Informatica, Lingue e Global Marketing, laboratorio Sport e laboratorio di Diritto. La professoressa Paola Palmucci, referente dell’Orientamento, evidenzia che gli Open Day sono l’occasione per rafforzare il contatto tra comunità e scuola. Possibilità di iscriversi on line direttamente in sede, con la guida del personale di segreteria a disposizione.
Il Carnevale è una festa che celebra la fantasia e la trasgressione. È il momento in cui si può indossare una maschera e diventare qualcun altro, per un giorno o per una notte. Ma da dove nascono le maschere e i costumi che animano le strade e i palcoscenici durante il carnevale? Qual è il segreto che si cela dietro la loro creazione?
Per scoprirlo, bisogna addentrarsi all'interno delle sartorie per abiti da scena e teatro; luoghi magici, che parlano d’un mondo antico, dove si intrecciano tradizione e incursioni contemporanee. Qui, abili sarte e sarti trasformano i tessuti in opere d'arte, dando vita a personaggi e storie di singolare fascino, provenienti dalla storia del teatro italiano e internazionale.
A tal riguardo, oggi, questa tipologia di attività continua a custodire, tramandare e alimentare un inestimabile patrimonio culturale, realizzando costumi per spettacoli teatrali, opere liriche, film e rievocazioni storiche. In queste speciali officine del ricamo e del cucito, attraverso specifiche tecniche e materiali di pregiatissima qualità (seta, velluto, broccato, pizzo, piume ecc.) si ricreano gli abiti e gli accessori di ogni epoca e stile, dal Medioevo al Rinascimento, dal Barocco al Liberty, dal Novecento alle incursioni Pop e persino Punk.
È il caso di ‘Arianna Sartoria’, uno scrigno di maestria artigianale incastonato nella zona industriale di Piediripa. A riavvolgere il filo della storia, fino all’origine di quest’attività, è il titolare Jonny Giancamilli: “L’inizio della nostra sartoria affonda le sue radici in un piccolo negozio di Corridonia, dove vendevamo articoli da regalo. La passione per quest’ambito era già presente nella nostra famiglia, grazie a mia madre, Elvia Mengoni, e mia nonna. Così abbiamo iniziato a realizzare vestiti di carnevale per bambini, che hanno avuto un grande successo. Da quel momento, abbiamo deciso di dedicarci completamente alla sartoria, trasformando il nostro negozio in un laboratorio sartoriale e creativo”.
Poi, arrivano gli anni Ottanta e, con questi, la fortunata collaborazione con alcuni costumisti teatrali e cinematografici famosi, in particolare con Giancarlo Colis, docente all’Accademia di Belle Arti di Macerata. Nel frattempo, sempre in quegli anni: “Mia madre- continua Giancamilli-, ha ottenuto l’abilitazione di sarta professionista, indirizzando così l’attività verso una specializzazione nel settore del teatro e dello spettacolo. Da allora, realizziamo costumi per opere teatrali, film, rievocazioni storiche e molto altro”.
Oggi, grazie alla presenza di uno staff altamente qualificato, che è rappresentato da Arianna, Martina, Patrizia e Cheirck, l’attività si distingue a livello nazionale per collaborazioni importanti nel mondo dello spettacolo, a partire dalla lirica, e in quello delle rievocazioni storiche. In virtù di questo motivo, può vantare un repertorio di oltre 10.000 costumi che coprono tutti i periodi e che vengono utilizzati in numerose manifestazioni.
Tornando alle atmosfere variopinte e danzanti del Carnevale, a raccontare la parabola di questi festeggiamenti e del loro cambiamento nel corso degli anni è Arianna, sarta professionista che lavora da quasi vent’anni nell’omonima sartoria maceratese: “Il modo di vivere il Carnevale è cambiato di generazione in generazione; con internet molte persone che desiderano mascherarsi approfittano di siti cinesi o Amazon per acquistare degli abiti. Una gran parte si indirizza solo sugli accessori tipo parrucche, occhiali grandi ecc”.
A essere cambiata, prosegue Arianna “è soprattutto la clientela; prima in negozio venivano tanti giovani di vent’anni adesso dai trent’anni in su. Per quanto riguarda i costumi più in voga, c’è molta richiesta di abiti storici per i quali un tipo di clientela adulta è disposta volentieri a spendere di più, puntando sull’originalità. Soprattutto va di moda lo Steampunk; si tratta della rivisitazione di un abito storico in stile punk, con ingranaggi e accessori vari. Ora, dal Carnevale ci stiamo spostando in particolar modo agli abiti per lo spettacolo, che comunque sono richiesti per questa festa”.
Infine, il passeggiare e perdersi tra i molteplici abiti da scena, tra le affascinanti stoffe adagiate sugli scaffali, tra le costellazioni di accessori sparse in giro, qui, diventa un’occasione alternativa di attraversamento e riscoperta del passato che, dialogando con il tempo presente, va a intessere l’intreccio di una storia unica.
Alla base di quest’ultima, c’è una costante che permette di gettare luce sul futuro, anche quando su questo si proiettano delle ombre velate d’incertezza: “Lo sviluppo futuro può essere enorme ma può essere che fra tre mesi non ho più nulla: ci sono grosse prospettive per quanto riguarda l’organizzazione di eventi attraverso la cooperazione di reti e mestieri. Alla base ci deve sempre stare il saper fare”. È proprio attraverso il ‘saper fare’, e il suo tramandarsi di generazione in generazione, che la parola ‘filo’, essenza indispensabile per la tessitura, il cucito, il ricamo, va a coincidere con l’antico significato greco di “-filia”, ossia “amore per..”.
Fa il tris quest'anno il Carnevale civitanovese, l'attesa festa in maschera per grandi e piccini che richiama ogni anno in piazza XX Settembre tantissime persone. L'assessorato al turismo del comune di Civitanova ha organizzato per questa edizione tre giorni di eventi, a partire dal primo pomeriggio di domenica 11 febbraio, giornata clou, con il grande show nel centro cittadino, che vedrà la partecipazione straordinaria di Anna Falchi, madrina e presentatrice.
Piazza XX Settembre e le vie limitrofe vedranno sfilare maschere, animazioni, intrattenimenti e performance itineranti, accompagnati dalla musica di dj set e la diretta di Radio Linea. Alle ore 16:00, partirà il corteo dei gruppi mascherati che sfileranno lungo i vialetti e all’intero della piazza. Alle ore 18:00, si svolgerà la premiazione dei gruppi più caratteristici.
Il programma prosegue lunedì 12 febbraio, dalle 15:30, presso la palazzina sud del Lido Cluana, con giochi e festa in maschera per bambini a cura del Centro per la Famiglia. Martedì 13 febbraio, alle 15:30, presso l'area del Varco sul Mare appositamente attrezzata con una tensostruttura, si svolgerà il Carnevale di tutti i bambini, festa in maschera, musica, intrattenimento e animazioni varie.
"Quest’anno abbiamo voluto ampliare il format del Carnevale che diventa più ricco grazie alla collaborazione di tante realtà locali - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica -. È bello che ci sia massima condivisione di questo spirito di allegria che caratterizza la festa, che vedrà ancora più appuntamenti dedicati e appositamente pensati per i più piccoli, che potranno divertirsi assistendo a scherzi, attrazioni e spettacoli giocosi. Voglio ringraziare di cuore tutti coloro che hanno aderito e si sono messi a disposizione per organizzare ancora una volta una manifestazione che ravviva la nostra storia e le nostre tradizioni, che abbiamo voluto rafforzare anche in un’ottica di destagionalizzazione turistica".
L'amministrazione, come tradizione, coinvolge nell'organizzazione anche il corpo bandistico Città di Civitanova Marche, gli Istituti scolastici, le parrocchie, le associazioni locali, le Proloco, le scuole di danza. In particolare, ci saranno spettacoli e animazioni con gonfiabili a cura dell’associazione Proscenio Teatro di Fermo, uno spettacolo musicale e d’intrattenimento con gruppo di animazione brasiliano presentato da Mr. Sound, il DJset-consolle-vocalist e l'evento di animazione ideato da Radio Linea, con interviste e commenti in diretta radio tv da piazza XX Settembre.
Per l'occasione, ci saranno modifiche alla viabilità disposte dall'ordinanza della polizia locale. I gruppi mascherati che vorranno partecipare possono iscriversi entro martedì 6 febbraio inviando la richiesta esclusivamente tramite l'apposito modulo a: turismo@comune.civitanova.mc.it tutta la documentazione è reperibile al link seguente: clicca qui. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.
Rifiuti abbandonati e una trappola illegale per la cattura dei cinghiali. A scovarli, durante i servizi di vigilanza effettuati su tutto il territorio provinciale, sono state le guardie venatorie volontarie della Federcaccia di Macerata, in collaborazione con la polizia provinciale.
Nello specifico, nel comune di Treia, in un fossato, sono state trovate numerose lastre di eternit; nel comune di Recanati, nei pressi di una casa disabitata, nelle adiacenze di una strada e negli argini del fiume Musone, sono stati scaricati materassi, frigoriferi, mobili, lastre di eternit, materiale di demolizione.
Il tutto è stato segnalato alla polizia provinciale per gli adempimenti di competenza, al fine di far rimuovere il più presto possibile, tutti questi rifiuti che sono un degrado ed un inquinamento per tutto il territorio.
Nel comune di Pieve Torina invece è stata rinvenuta una trappola illegale per la cattura dei cinghiali, prontamente sequestrata. "Questi atti di bracconaggio vanno condannati senza mezzi termini, al fine di tutelare tutti i cacciatori che praticano l'attività venatoria nel rispetto della normativa vigente e per una oculata gestione della fauna selvatica - sottolinea il coordinatore provinciale delle guardie venatorie volontarie Federcaccia Macerata, Nazzareno Galassi -. Per eventuali segnalazioni è possibile contattare tutti i giorni il coordinamento provinciale delle Guardie Venatorie della Federcaccia Provinciale di Macerata al 339(5981898 o la centrale operativa della Polizia Provinciale al numero verde 800/216659".
Nella serata di martedì, nel contesto della campagna d’ascolto organizzata dall'amministrazione comunale, il Comitato del Rione Mercato ha annunciato ai cittadini l’inizio di una promettente ed importante collaborazione con l'Omphalos, volta a rilanciare il quartiere all’insegna della socialità e dello spirito di comunità.
Al centro del progetto, la proposta di realizzare nell'area pubblica in via degli Alpini, già Club Aquila, ora in ristrutturazione, un "Caffè Sociale". Quest’ultimo, porta con sé un duplice obiettivo: da un lato favorire l’inserimento nel mondo del lavoro e le capacità di socializzazione, di ragazzi già seguiti dall’ Omphalos, dall’altro, dare vita ad un punto d’incontro, in cui i cittadini del rione possano abbattere le barriere sociali, generazionali e culturali, riscoprendo la genuinità di condividere uno spazio comune.
Così facendo, è possibile intravedere finalmente la giusta risposta ad un'esigenza già espressa dai residenti del rione negli anni passati. Difatti, è bene ricordare i molteplici incontri svolti con le varie realtà del quartiere e la concretezza di una petizione da circa 800 firme.
"Siamo veramente orgogliosi di questa iniziativa, con la quale iniziamo a raccogliere i frutti dei tanti sforzi fatti, come comitato, per ridare vita e senso di comunità al nostro quartiere. Ci rende ancor più contenti, tentare di farlo al fianco della splendida realtà dell’Omphalos, che ringrazio sin da ora per la grande collaborazione e lo spirito d’iniziativa dimostrati. Auspichiamo che l'amministrazione comunale sia al nostro fianco nel sostenere il percorso di rinascita del nostro rione, accogliendo positivamente il progetto, e consentendo così l'approfondimento e lo sviluppo dello stesso". Queste le parole del presidente del Comitato di quartiere del Rione Mercato, Valentino Paoletti.
A fargli eco è Fabrizio Principi, vicepresidente dell'Omphalos OdV: "Con estremo piacere e un pizzico di orgoglio abbiamo accettato di buon grado la proposta del comitato del rione Mercato a collaborare ad un progetto inclusivo che coinvolga non solo i nostri ragazzi ma l'intera comunità. Sono 2 anni che Omphalos svolge attività nel laboratorio BluInfinito qui nel quartiere, ma fin dai primi mesi siamo stati subito coinvolti non solo sulle iniziative già programmate ma anche nel proporre idee e progetti da realizzare insieme. L'auspicio è che questo progetto possa essere il punto di partenza per creare una comunità sempre più inclusiva e attenta ai bisogni di tutti, non solo per il quartiere ma per tutta Recanati".
Perde il controllo dell'auto ed esce di strada per poi ribaltarsi: conducente soccorsa dagli operatori sanitari del 118 e trasportata a Torrette. L'incidente è avvenuto nel pomeriggio, poco dopo le 19, in contrada Maccarone, ad Apiro.
La donna al volante è stata raggiunta dai soccorsi e caricata - a seguito dei traumi riportati - sull'eliambulanza per poi essere condotta d'urgenza all'ospedale Torrette di Ancona. A provvedere alla messa in sicurezza del tratto sono stati i vigili del fuoco, che l'hanno anche estratta dalle lamiere del veicolo. Nessun altro mezzo è stato coinvolto nel sinistro, sulla cui dinamica sono in corso accertamenti da parte delle forze dell'ordine.
La Cbf Balducci Hr è tornata al lavoro oggi dopo l’esordio nella seconda fase nel big match di Perugia, un ko che ha allontanato le arancionere dal primo posto nella Pool Promozione (ora -8) ma le ha lasciate al terzo posto in classifica a quota 44 punti (come Cremona ma le marchigiane sono avanti per le 2 vittorie in più finora ottenute) a -2 punti dal secondo posto occupato da Busto Arsizio.
All'orizzonte la sfida casalinga di domenica prossima, 4 febbraio, quando alle ore 17:00 arriverà la Cda Volley Talmassons Fvg per la seconda giornata della Pool Promozione. Solito programma per Fiesoli e compagne con sedute di pesi martedì e venerdì mattina, con la palla tutti i pomeriggi da martedì a venerdì e di tecnica mercoledì e sabato mattina.
Da oggi è a disposizione di coach Michele Carancini la neo arrivata in casa Cbf Balducci HR Macerata, la centrale tedesca Laura Broekstra, arrivata in Italia domenica sera dopo l'ultima gara della Bundesliga giocata sabato scorso con la sua ex squadra. Dopo aver effettuato le visite mediche nella giornata di ieri, da oggi inizia così ufficialmente la sua avventura in arancionero: sarà la prima volta in Italia e in generale al di fuori dalla Germania per l'atleta tedesca.
A distanza di tre mesi dall'attivazione dell’ambulatorio cardio-oncologico presso l'ospedale di Camerino, è tempo di un primo bilancio con il direttore della cardiologia Josephine Staine, che lo dirige. Nonostante l'ambulatorio operi nei primi tre giovedì di ogni mese, da novembre sono state già effettuate 68 prestazioni, che comprendono elettrocardiogramma, visita ed ecocardiografia.
Il trattamento del paziente oncologico comporta effetti collaterali a carico del sistema cardiovascolare e lo sviluppo della cardiotossicità rappresenta un fattore che limita l’utilizzo della terapia antineoplastica, con conseguenze sulla qualità di vita e sulla sopravvivenza dei pazienti.
La dottoressa Staine circa 13 anni fa ha istituito nelle Marche il primo ambulatorio cardio-oncologico con lo scopo di creare un gruppo guidato, nella pratica ambulatoriale, da un Protocollo unico e condiviso per migliorare globalmente l’assistenza al paziente oncologico, identificando il rischio di sviluppo di cardiotossicità e attuando tempestivamente un trattamento capace di proteggere il cuore da un danno conclamato.
Dottoressa, da novembre 2023 è attivo l’ambulatorio cardio-oncologico anche all’ospedale di Camerino
"Abbiamo creato un percorso condiviso con il direttore dell’U.O.C. di oncologia di Macerata Nicola Battelli e con il dottor Luca Faloppi dell'oncologia di San Severino per identificare precocemente i pazienti a maggior rischio di sviluppare disfunzione cardiaca da chemioterapia".
Quale la finalità dell’ambulatorio cardio-oncologico?
"L'ambulatorio ha la finalità di identificare precocemente i pazienti a rischio di sviluppare cardiotossicità, di valutare in modo personalizzato il programma terapeutico antitumorale e/o l'utilizzo di agenti cardioprotettori durante la chemioterapia e pianificare uno stretto monitoraggio della funzione cardiaca, introducendo in fase precoce una terapia cardiologica di prevenzione o di supporto. La possibilità di identificare precocemente i pazienti più ad alto rischio di cardiotossicità sta rappresentando un obiettivo primario sia per il cardiologo che per l’oncologo".
Quali sono i giorni e gli orari in cui ci si può rivolgere all’ambulatorio?
"La giornata dedicata sarà il giovedì dalle ore 8:30 alle 13, la lista dei pazienti sarà stilata da ciascuna oncologia su agenda Cup, nelle giornate specifiche previste con posti dedicati. Il secondo giovedì di ogni mese le sedute saranno dedicate ai pazienti dell'oncologia di San Severino, mentre il primo e il terzo giovedì del mese saranno destinate ai pazienti di quella di Macerata".
"L’attivazione di un ambulatorio cardio-oncologico presso l’ospedale di Camerino ci permette di offrire ai pazienti un servizio di avanguardia, frutto di una sinergia importante tra le unità operative di cardiologia e di oncologia" afferma il direttore generale dell’Ast di Macerata Marco Ricci. "Questa è la dimostrazione delle eccellenze che operano all’interno della nostra azienda - sottolinea il direttore sanitario Daniela Corsi - capaci di elevare gli standard dell’assistenza sanitaria erogati agli utenti".
"Esprimo la mia solidarietà e vicinanza agli agricoltori che giustamente protestano. Spero vivamente che le loro istanze vengano prese immediatamente in considerazione dalle istituzioni Italiane ed Europee". È quanto dichiara il segretario nazionale del Movimento Iniziativa Popolare, Mattia Orioli.
"L'Italia nel secondo dopoguerra seppe rialzarsi e realizzare il cosiddetto 'miracolo economico' grazie all’industrializzazione ma anche grazie agli agricoltori che con grandi sacrifici seppero ricostruire un tessuto agroalimentare di eccellenza nel mondo - prosegue Orioli -, e con loro tutti i lavoratori di ogni settore dal pubblico al privato contribuirono con spirito di solidarietà e rispetto, alla ricostruzione del paese. Se l'Italia divenne una potenza economica è grazie a tutti loro, e a una politica viva e vera vicino alla gente e per la gente".
"L'Italia, l’Europa di allora mettevano al centro la persona in tutti i suoi aspetti tra cui il lavoro e la sua dignità - evidenzia il segretario nazionale del 'Movimento Iniziativa Popolare' -. Ed ecco il tema centrale, la dignità, gli agricoltori italiani ed Europei meritano il massimo rispetto per il loro lavoro così come per tutte le altre categorie; da troppo tempo assistiamo all'urlo di dolore degli agricoltori e di altri lavoratori ed imprenditori che troppo spesso vengono vessati o lasciati all'abbandono con i loro problemi e una sempre più crescente non politica lontana dalla gente e sempre più immersa nella sterile propaganda".
"Le istanze degli agricoltori sono chiare e per quanto mi riguarda giuste, si ridia dignità e slancio a questo importante lavoro. Molti giovani si stanno reintroducendo nell'agricoltura e vanno sostenuti - conclude Orioli -. Oggi al di là del pensiero e colore politico che si possa avere, personalmente credo che sia profondamente importante ricordare le nostre radici, la terra, e per quanto mi riguarda non dimentico la forte vocazione delle Marche e dell'Italia nel campo agricolo di altissima qualità, per questo grazie a coloro che lottano per difendere una civiltà di coltura e cultura fatta anche di storie e tradizioni agricole a vocazione famigliare destinate a morire per regole ingiuste e del tutto svilenti della persona del lavoro e della sua dignità. Sono al loro fianco, le istituzioni li ascoltino".
"Conoscenze, creatività e crescita" sono le parole chiave che descrivono l'inaugurazione del 734° anno accademico dell’Università di Macerata: un Ateneo che si propone come motore per la crescita e economica e sociale del territorio, impegnandosi in sinergie concrete con la società civile e il tessuto imprenditoriale.
Sarà quindi focalizzata sulle attività di terza missione, ossia trasferimento scientifico, tecnologico e culturale e di trasformazione produttiva delle conoscenze, la cerimonia solenne che si terrà lunedì 5 febbraio alle 15 al Teatro Lauro Rossi.
Testimonial d’eccezione di questo aspetto dell'Ateneo, forse ancora poco percepito dalla pubblica opinione, sarà Riccardo Illy, imprenditore del settore alimentare superpremium, presidente del Polo del Gusto, da sempre impegnato a livello imprenditoriale e culturale. Interverrà con un videomessaggio anche il commissario europeo per l'economia Paolo Gentiloni Silveri.
La mattina dello stesso giorno alle 11 nella rinnovata sede del dipartimento di economia e diritto in piazza Strambi Illy incontrerà dottorandi, imprenditori del territorio e docenti per un confronto sul tema "Sinergie possibili. La sfida fra scuola, università e impresa per formare gli imprenditori del futuro". Ad illustrare il programma della giornata è stato oggi il rettore John McCourt insieme alla prorettrice Catia Giaconi e al direttore generale Domenico Panetta.
"L’Università - ha detto i rettore MCourt - deve sviluppare il sapere e la creatività dei propri studenti, ma deve anche guardare alla crescita del territorio, collegandosi con le imprese. Da qui l'ospite, Riccardo Illy, che ha un'esperienza imprenditoriale di grande successo con anche un occhio alla sostenibilità. Come presidente del Polo del Gusto, ha anche una particolare attenzione alla valorizzazione del cibo, altro argomento di forte interesse per questo territorio".
L’inaugurazione sarà aperta alle 14:30 dal corteo degli accademici che sfilerà da piazza Vittorio Veneto lungo corso della Repubblica fino a pizza della Libertà per l’ingresso a teatro. Dopo i saluti del sindaco di Macerata Sandro Parcaroli e del vice presidente della giunta regionale Filippo Saltamartini, il rettore John McCourt terrà la sua relazione.
Seguiranno gli interventi di Dario D’Urso in rappresentanza degli studenti, di Phuc Van Nguyen per gli studenti internazionali e del direttore generale Domenico Panetta per il personale tecnico amministrativo.
In chiusura, la lectio doctoralis di Riccardo Illy su "Opportunità e limiti delle piccole imprese italiane". Accompagnamento musicale a cura del Coro Unimc diretto dal maestro Adamo Angeletti e il "quartetto d’archi UniMc" con Laura Perticari e Elena Marchetti ai violini, Samuele Ricci alla viola e Valentina Verzoli al violoncello.
La conduzione dell’evento sarà affidata agli speaker della web radio di Ateneo Rum Vittoria Sigismondo e Danilo Dari. Sarà possibile seguire l’evento, tradotto in Lis, in diretta sul canale 12 del digitale terrestre èTv Marche e sui canali Facebook e YouTube dell’Ateneo.
Riccardo Illy, nato a Trieste nel 1955, entra nell’azienda di famiglia illycaffè nel 1977. È stato Presidente del Gruppo Illy dalla costituzione nel 2004 fino al 2019, anno in cui è diventato Presidente del Polo del Gusto, la holding che riunisce marchi d'eccellenza dal mondo Food & Beverage. A partire dagli anni Novanta, si è impegnato nella politica, diventando sindaco di Trieste, deputato al Parlamento italiano e presidente della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, nonché presidente dell’Assemblea delle Regioni europee.
Giornalista e autore di diversi libri, dal 2018 conduce un corso sulla Qualità Dirompente. Royal Warrant Holder dalla Casa Reale del Regno Unito, gli sono stati conferiti i titoli di Grande Ufficiale dal Presidente della Repubblica italiana e la Grande Decorazione d’Onore Aurea (Grand Decoration of Honour in Gold) dal Presidente della Repubblica Austriaca. È console onorario della Repubblica francese a Trieste.
Tre luoghi di Camerino hanno un nome: la commissione per la toponomastica del comune ha espresso parere favorevole alla proposta dell’amministrazione d’intitolazione di una piazza e due vie della città e nella seduta dello scorso 24 gennaio la giunta comunale ha deliberato la nuova toponomastica cittadina.
Si tratta di una piazza dedicata ai Frati Cappuccini, che nel 2028 festeggeranno i 500 anni dall’istituzione dell’Ordine, di una via intitolata agli Organari Fedeli, che sono nati e si sono sviluppati nel territorio della Signoria di Camerino per poi raggiungere una fama nazionale ed infine una via dello Sport stante la vocazione sportiva della città e dei suoi abitanti. “Finalmente trovano riconoscimento tre vie di Camerino, attribuendo così dignità a questi luoghi che finora erano privi di nome”, spiega il vice presidente del consiglio comunale, Gianni Fedeli.
Piazza Frati Cappuccini (la piazza dove si trova la rotatoria in località Ponti) è stata dedicata all’ordine dei Frati Minori Cappuccini che ha origine nel territorio di Camerino nel 1528 e a partire da questa città, nei cinque secoli successivi, si è espanso in tutto il mondo, al punto che attualmente con più di 10.000 religiosi presenti in 110 nazioni rappresenta uno degli ordini religiosi più numerosi e popolari.
Via Organari Fedeli (la nuova via che costeggia i licei) è dedicata ad una delle dinastie più importanti e longeve d’Italia. Infatti, i componenti di questa famiglia costruirono, dal XVII al XX secolo, oltre mille organi, tutti caratterizzati dall’alta qualità musicale, da soluzioni tecniche innovative, dalla raffinatezza estetica e dall’alta qualità dei materiali usati, caratteristiche queste che li facevano primeggiare in Italia. Gli organi costruiti dai Fedeli sono presenti in molte chiese delle Marche, dell’Abruzzo, dell’Umbria, del Lazio, dellaRomagna, della Toscana e della Campania.
Via dello Sport (la via che dal quartiere di San Paolo scende alle Calvie) poiché la città di Camerino è a forte vocazione sportiva lo dimostrano, oltre alla presenza di un liceo sportivo ed un corso di laurea in scienze del fitness, anche le numerose e storiche società che hanno interessato quasi tutte le discipline sportive.
Si è svolta questa mattina, ai Giardini Diaz di Macerata, la cerimonia di commemorazione, promossa dall’Amministrazione comunale, in occasione del sesto anniversario dalla morte di Pamela Mastropietro, la 18enne uccisa il 30 gennaio del 2018.
Dopo il momento di preghiera del vescovo di Macerata, Monsignor Nazzareno Marconi, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, il sindaco Sandro Parcaroli ha voluto testimoniare “la vicinanza della città di Macerata a Pamela Mastropietro e alla sua famiglia.
"Quanto accaduto a Pamela deve rappresentare un monito e far riflettere, in primo luogo, su come poter intervenire in situazioni di difficoltà e di fragilità - in particolare nei confronti dei nostri giovani - come istituzioni e come cittadini affinché la comprensione, l’aiuto e l’ascolto prendano il posto del male più grande di nostri tempi, l’indifferenza – ha detto il primo cittadino -. Come istituzioni ci saremo sempre e manterremo il doppio impegno di arginare e contrastare il fenomeno della violenza contro le donne e promuovere iniziative che siano in grado di educare le giovani generazioni al confronto, al rispetto, all’ascolto, alla comprensione e alla vicinanza. Che il ricordo di Pamela Mastropietro generi vita e speranza nel solco dei valori positivi della vita”.
A sottolineare la grande partecipazione da parte delle istituzioni è stato il prefetto di Macerata Isabella Fusiello. “Il nostro compito è quello di rendere sicura la nostra città e lavoreremo affinché questo delitto commesso con una forza brutale e una freddezza disumana non accada mai più – ha detto il prefetto -. A noi, quindi, questo importante compito che porteremo avanti insieme ai cittadini. Un pensiero alla famiglia di Pamela Mastropietro; il suo ricordo è necessario per mantenere viva la sua storia e quanto accaduto”.
“Tre anni fa abbiamo scelto di posizionare ai Giardini Diaz una targa simbolica in ricordo di Pamela Mastropietro, abbiamo scelto un luogo simbolo di vita frequentato ogni giorno da tantissimi giovani – ha aggiunto il vice sindaco e assessore alle Politiche Sociali Francesca D’Alessandro -. La sua morte deve essere, paradossalmente, un messaggio di vita e sentiamo l’obbligo di ricordarla e di ricordare, con un messaggio di sentita vicinanza alla sua famiglia, una tragedia che ancora oggi rappresenta una piaga aperta per la comunità".
"Ogni giorno tante persone hanno bisogno di sentire le istituzioni vicine e in particolare i nostri giovani che vivono momenti di fragilità; oggi ribadiamo che le istituzioni ci sono, che ci occupiamo quotidianamente di sicurezza e che la comunità non è indifferente”. Al termine della cerimonia, vicino alla targa posizionata tre anni fa in ricordo di Pamela Mastropietro, è stata piantata una camelia bianca.
Il comune di San Severino Marche ha ultimato la procedura di gara per l’affidamento del primo stralcio dei lavori di ampliamento del cimitero urbano di San Michele. L'importo dei lavori è stato determinato in circa 365mila euro, iva esclusa. Le opere sono state aggiudicate in base al criterio del prezzo più basso. L'intera procedura di gara si è svolta su piattaforma telematica di negoziazione dell'Unione Montana Potenza Esino Musone.
Terminate le necessarie verifiche si procederà all'affidamento del cantiere. Per la richiesta di loculi nei prossimi mesi, una volta avviata la costruzione delgli stessi, gli uffici comunali procederanno alla pubblicazione di un apposito bando.
“La nostra provincia si conferma anche nel 2023 un territorio in cui si vive bene, in cui si è ripreso a fare figli, la qualità della vita è buona e il tasso di occupazione è alto. Possiamo ancora migliorare spingendo maggiormente per incentivare lo sviluppo di start up innovative, dell’e-commerce e per abbassare ulteriormente quel dato del 12% di giovani che non studiano e non lavorano. Ma nel complesso siamo un territorio forte, che ha ripreso a crescere dopo gli anni difficili della pandemia”.
Il presidente della Provincia, Sandro Parcaroli commenta così l’indagine 2023 del Sole 24 Ore sulla qualità della vita nelle province italiane, pubblicata nelle scorse settimane e ripresa oggi da alcuni quotidiani nazionali.
“Il Maceratese si attesta al 37esimo posto in Italia, con un incremento di 22 posizioni rispetto al 2022 – continua Parcaroli -. Nella nostra provincia si registra un’alta qualità della vita, in particolare, per le donne (12esimo posto in Italia), anziani (17esimo posto) e bambini (33esimo posto). In crescita il tasso di natalità + 6,6% rispetto al 2022. Siamo anche una provincia in cui si riscontra un’alta parità di genere e che ci colloca al 13esimo posto in Italia”. Positivi gli indicatori sul fronte “Cultura e tempo libero” (+ 14 posizioni), con un’offerta culturale più alta della media nazionale e un indice di sportività che colloca Macerata al 14esimo posto. Guardando agli indicatori ambientali, crescono le piste ciclabili (+ 0,9%) e diminuiscono le auto circolanti (-2,2%) e la provincia è al primo posto in Italia per l’illuminazione pubblica sostenibile (percentuale dei punti luce al led sul totale nel comune capoluogo pari al 100%).
“Come amministratori dobbiamo continuare a lavorare, in sinergia con tutte le forze dell’ordine e le nostre polizie locali per aumentare la sicurezza dei cittadini – continua il presidente – perché gli indicatori relativi a giustizia e sicurezza sono ancora piuttosto elevati, anche se siamo al 20esimo posto in Italia, in aumento di una posizione rispetto allo scorso anno”. Dopo alcuni anni difficili, ora gli indicatori economici sono in ripresa, il valore aggiunto pro capite si attesta sui 28mila euro, in crescita tra il 2021 e il 2022. Nello stesso tempo, ci sono case a buon mercato, 1.000 euro a metro quadrato, rispetto a un media italiana che è quasi il doppio e affitti in calo. La spesa media annua di una famiglia per beni durevoli è di 2.683 euro. Alto il tasso di occupazione, al 70,30%, poche le imprese che falliscono (60esimo posto in Italia).
Torna sul tema dell’assistenza sanitaria il sindaco di Treia Franco Capponi che espone la forte difficoltà lasciata da affrontare ai Comuni dalla Regione Marche che ha approvato il bilancio di previsione 2024-2026 non adeguando l’aumento della spesa a sostegno delle residenze protette. «Siamo stati presi in giro, l’adeguamento delle quote sanitarie nelle Residenze protette da parte della Regione Marche non ricopre neanche l’inflazione 2023 mentre il contributo non viene adeguato da anni. Oggi siamo fermi a 37 euro al giorno per assistenza sanitaria giornaliera per ogni ospite ovvero la stessa cifra che ormai da vent’anni non subisce adeguamenti e aumenti».
«Abbiamo sensibilizzato la Regione su questo argomento perché negli ultimi anni a causa del rincaro dell’energia elettrica, del metano e non solo, i costi sono notevolmente aumentati, ma i Comuni sono stati lasciati da soli ad affrontare questa problematica che, invece, dipende direttamente dalle Regioni. Le nostre nuove rimostranze – spiega Capponi - scaturiscono dall’ultima decisione della Giunta regionale che non copre neanche l’inflazione del 2023 quindi da parte nostra ci sarà una nuova richiesta di adeguamento».
«Nelle altre Regioni siamo a 55 euro giornalieri per ogni ospite e naturalmente questa differenza va a discapito degli ospiti, anziani, soggetti fragili a cui non si possono garantire gli stessi servizi proposti in precedenza perché la cifra che manca va a carico dei Comuni che ovviamente s’impegnano a coprirla, rinunciando però a cose che possono sembrare superflue, ma non lo sono: attività psicomotorie, volte a creare momenti di svago, a impegnare gli ospiti, attività riabilitative, stimolazioni cognitive e altre iniziative che ora non potranno più essere fornite».