Morrovalle

Hugo Boss Shoes & Accessories Italia premiata per la salute nei luoghi di lavoro

Hugo Boss Shoes & Accessories Italia premiata per la salute nei luoghi di lavoro

L’impresa Hugo Boss Shoes & Accessories Italia S.p.A., azienda associata a Confindustria Macerata, è tra le diciotto aziende delle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno premiate nell’edizione 2025 del programma Workplace Health Promotion (WHP), dedicato alla promozione della salute nei luoghi di lavoro. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti si è svolta nella sede della Regione Marche, su iniziativa dell’Agenzia Regionale Sanitaria delle Marche, alla presenza dell’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro e dell’assessore al Lavoro Tiziano Consoli, che hanno evidenziato il ruolo fondamentale della prevenzione nei contesti lavorativi e il valore delle imprese che investono nel benessere dei propri dipendenti. Il riconoscimento viene assegnato alle aziende che adottano buone pratiche volontarie e percorsi condivisi tra lavoratori e datori di lavoro, con l’obiettivo di promuovere stili di vita salutari, prevenire le malattie croniche, favorire l’invecchiamento attivo e ridurre le disuguaglianze di salute. Un impegno che contribuisce a rafforzare la responsabilità sociale d’impresa e a costruire ambienti lavorativi più sani e inclusivi. In questo contesto risulta centrale il ruolo di Confindustria Macerata, da sempre impegnata nel promuovere iniziative orientate alla parità di genere e alla diffusione della cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro. Investire nella salute dei lavoratori significa infatti costruire un modello di impresa capace di coniugare produttività, benessere e realizzazione personale. Il programma rientra nel Programma Predefinito 03 “Luoghi di lavoro che promuovono salute”, previsto dal Piano Regionale della Prevenzione 2020–2025 e ispirato al modello WHP promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo il quale l’azienda rappresenta una comunità in grado di generare benessere, qualità della vita e partecipazione attiva. A sostenere l’iniziativa è anche il protocollo d’intesa tra Regione, INAIL e parti sociali, che valorizza gli investimenti delle imprese attraverso strumenti dedicati, tra cui la riduzione del tasso assicurativo OT23, beneficio riconosciuto alle aziende che realizzano interventi volontari per migliorare sicurezza e salute sul lavoro.   La rete WHP è in costante crescita: dalle 19 aziende coinvolte nel 2024, con circa 4.200 lavoratori, si è passati nel 2025 a 41 realtà, coinvolgendo oltre 9.300 lavoratori. Un risultato reso possibile grazie al lavoro del Gruppo Tecnico Interistituzionale, che ha ampliato le buone pratiche disponibili, semplificato gli strumenti rivolti a piccole e medie imprese e microimprese, rafforzato il coordinamento territoriale e integrato il programma con iniziative di screening sanitario.

13/03/2026 16:19
Eccellenza, stangata per Buratti: l'allenatore del Trodica squalificato fino al 22 aprile

Eccellenza, stangata per Buratti: l'allenatore del Trodica squalificato fino al 22 aprile

Un duro colpo per il Trodica: il tecnico Roberto Buratti è stato fermato dal giudice sportivo fino al 22 aprile, saltando ben quattro giornate di campionato. La decisione arriva dopo l’espulsione rimediata durante l’ultimo match, vinto 2-1 contro l’Urbania, che aveva visto Buratti protagonista di un comportamento giudicato gravemente scorretto. Questa la motivazione ufficiale del provvedimento: "Espulso per aver rivolto all'indirizzo dell'arbitro espressioni ingiuriose e minacciose, alla notifica del provvedimento reitera in tale atteggiamento compiendo altresì gesti offensivi e di dissenso. Uscito dal terreno di gioco sbattendo violentemente il cancello, si posizionava in prossimità della panchina locale, da dove proseguiva con la condotta ingiuriosa e minacciosa. Al termine della gara entrava senza autorizzazione all'interno del terreno di gioco con fare aggressivo, protestando. Veniva trattenuto ed allontanato da alcuni dirigenti locali". Di conseguenza, Buratti non potrà guidare la squadra dalla panchina nelle prossime partite, incluso l’impegno di domenica sul campo dell’Urbino, che arriva galvanizzato dalla vittoria contro la Civitanovese e tornato in corsa playoff. Il Trodica sarà chiamato a dimostrare continuità dopo il prezioso successo contro l’Urbania e a mantenere vive le ambizioni di terzo posto, obiettivo dichiarato dallo stesso tecnico. Con K Sport Montecchio Gallo e Fermana ormai lanciate in una corsa a due per la vetta, il club biancoceleste dovrà fare affidamento sul gruppo e sulla determinazione dei giocatori per affrontare questo periodo senza il proprio allenatore, sperando di arrivare in corsa per l'obiettivo al rientro di Buratti, previsto per l’ultima giornata in casa contro la Sangiustese il 26 aprile.

11/03/2026 18:20
Morrovalle, tenta di rubare una lastra di rame dal cimitero: denunciato un 50enne

Morrovalle, tenta di rubare una lastra di rame dal cimitero: denunciato un 50enne

Tentato furto di rame sventato dai Carabinieri nel cimitero comunale di Morrovalle. I militari della Stazione Carabinieri di Morrovalle hanno deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria un cittadino marocchino di 50 anni, residente nella provincia fermana e già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di tentato furto aggravato. L’episodio si è verificato in orario serale, durante un servizio di controllo del territorio. Transitanto nei pressi del cimitero comunale, i Carabinieri hanno notato il cancello d’ingresso aperto, circostanza ritenuta anomala considerato l’orario. Insospettiti, hanno deciso di effettuare un controllo approfondito. Una volta avvicinatisi, i militari hanno riscontrato evidenti segni di effrazione sul cancello. Poco distante hanno inoltre notato un’autovettura in sosta con portiere e bagagliaio aperti. A quel punto sono intervenuti sorprendendo un uomo mentre caricava nel veicolo una lastra di rame, appena smontata dall’interno dell’area cimiteriale. Il materiale è stato recuperato e posto sotto sequestro. L’uomo è stato accompagnato in caserma per le formalità di rito e successivamente denunciato a piede libero per tentato furto aggravato.    

26/02/2026 16:24
La 'settimana santa' di Sanremo con Piero Romitelli: "Come vincere un'Olimpiade. Quel palco fa paura a tutti" (VIDEO)

La 'settimana santa' di Sanremo con Piero Romitelli: "Come vincere un'Olimpiade. Quel palco fa paura a tutti" (VIDEO)

In quella che da molti viene definita in maniera profana come "la settimana santa" della musica italiana, quella di Sanremo, il Festival della canzone italiana, il Picchio Podcast ha avuto il piacere di ospitare l’autore marchigiano Piero Romitelli, originario di Morrovalle, che da anni firma brani per alcuni dei più grandi nomi della musica italiana, tra cui Marco Mengoni, Loredana Bertè, Eros Ramazzotti, Il Volo e Raf, per citarne alcuni. Il palco dell’Ariston ha avuto modo di conoscerlo sia come interprete che come autore. Insieme a lui quindi abbiamo commentato la prima serata del festival, allargando poi la nostra chiacchierata ad un discorso più generale sulla sua carriera, sul momento della scena musicale italiana e dell’industria discografica.  Gli occhi di tutta Italia, e non solo, sono puntati sulla città dei fiori. Social network, televisione e commenti online contribuiscono a rendere Sanremo un appuntamento mediatico trasversale. «È un po’ come quando ci sono i Mondiali di calcio: in questa settimana tutti diventano esperti di musica», ha scherzato Romitelli. Parlando delle canzoni in gara, l’autore ha definito il festival «una macchina bellissima». Le trenta proposte musicali richiedono spesso più ascolti per essere comprese pienamente. «Molti brani sono difficili da cogliere al primo impatto, ma tra questi ce ne sono alcuni che hanno la potenzialità di restare nelle classifiche fino all’estate». Tra le canzoni che potrebbero trasformarsi in hit, Romitelli cita i brani di Sal da Vinci e Ditonellapiaga. Pur non prevedendo un piazzamento di vertice, l’autore confessa di apprezzare il brano di Nayt come semplice ascoltatore: «Forse non è il palco ideale per emergere, perché Sanremo richiede grande presenza scenica e vocalità molto forte». Un palco che, come detto, ha avuto il merito di calcare sia come interprete, nel 2016 quando arrivò tra i finalisti di Sanremo Giovani, e ancor prima nel 2007 quando si classificò terzo col brano “Malinconiche sere” nella sezione nuove proposte, ma anche come autore nel 2020, scrivendo “Il sole ad est” di Alberto Urso per la sezione big e “8 marzo” di Tecla, piazzatosi secondo nelle nuove proposte e insignito dei premi della critica Jannacci e Dalla.  “Quel palco più di ogni altro ti regala un’emozione difficile da spiegare a parole”.  La prima volta in assoluto sul palco dell’Ariston risale però al 2005, quando lo aveva calcato durante la sua esperienza ad Amici di Maria De Filippi. “Eravamo con gli altri ragazzi del talent nelle casette del programma quando ci dissero che dovevamo prepararci su una canzone in gara perchè dovevamo accompagnare Gigi D’Alessio come ospiti a Sanremo. Partimmo col pullman da Roma, eravamo tipo dei ragazzi in gita. Diciamo che in quel caso, vivendola in gruppo, è stato più semplice”. Più intensa l’emozione del 2007, quando partecipò con il duo Pquadro nella categoria nuove proposte, ottenendo il terzo posto con il brano Malinconiche sere. “Lì eravamo in due ma l’emozione si è triplicata: c’era una responsabilità enorme che fino a 30 secondi prima di salire sul palco non avevo percepito. Avevo una ventina d’anni ed ero totalmente incosciente. Quando hanno detto il nome del duo e bisognava scendere quelle scale lì ho realizzato che ci stavano guardando milioni di persone e sono andato in paranoia nera perchè sapevo che non potevo sbagliare. Mi è salita la paura e non ho performato come avrei dovuto. Sono scoppiato completamente a piangere, poi mi sono asciugato le lacrime e ho fatto quello che potevo. Col senno di poi avrei potuto gestirla meglio, ma a quell’età era molto difficile”.  Nonostante l’emozione il brano si classificò comunque al terzo posto. A distanza di anni ci ride su: “Pensa se non me la fossi fatta sotto”.  Come in questa edizione, anche quella volta tra gli ospiti c’era Tiziano Ferro. “Anche uno come lui prima di salire sul palco non era tranquillissimo. Questo per renderci conto di come quel palco fa paura davvero a tutti, a maggior ragione ad un ragazzo di 20 anni di provincia”.   Sul dietro le quinte di Sanremo invece racconta: “In quella settimana non c’è tempo neanche di pensare. Per ogni cantante in gara sono programmate talmente tante interviste che non hai molto modo di confrontarti con gli altri artisti in gara. Avere i big della musica italiana a fianco? All’epoca non mi rendevo conto, mi sembrava tutto un gioco. Me la sono vissuta con leggerezza e  ne sono felice”.  In quel Sanremo Giovani tra l’altro c’era Fabrizio Moro, che poi vinse col brano Pensa, la sua prima canzone di successo. “Finito il festival ci ritrovammo a casa sua a mangiare una pizza”.  Anni dopo ha vissuto il festival da autore. “La differenza? è sostanziale: non vai sul palco e quindi non c’è quel tipo di pressione, ma c’è una preparazione totalmente diversa”.  Per spiegarla usa un paragone efficace: “In molti ogni anno mi chiedono se vado a Sanremo, come fosse una cosa semplice. Non è così automatico scrivere canzoni che poi verranno cantate su quel palco da grandi artisti. Se ne presentano circa 300 e ne prendono 30. Ognuno di loro in genere provina dalle 30 alle 40 canzoni. Quindi devi scrivere la canzone che sceglierà e poi deve essere a sua volta scelto. Andare a Sanremo non è così semplice: è un evento eccezionale, per me è come vincere un’Olimpiade. Sono fiero di esserci arrivato, ma c’è un grande lavoro dietro abbinato ad un po’ di fortuna, di cui c’è sempre bisogno”.  Una canzone preferita tra quelle che ha scritto per Sanremo? “Impossibile scegliere, per me le canzoni sono come figli. Chiaramente 8 marzo per me ha un significato importante e l’ha cantata Tecla che è diventata anche un’attrice di fama mondiale. Il sole ad est invece ci tengo a ricordare che è arrivata ultima al festival per la giuria di qualità, ma tra le prime due al televoto. Io faccio questo lavoro per la gente: sono felice se arriva un bel voto dalla critica, ma lo sono ancora di più se le mie canzoni arrivano alle persone”. Un altro brano a cui ha lavorato e a cui è particolarmente legato è “Cosa ti aspetti da me” di Loredana Berté del Sanremo del 2019, così come quello del Volo che si classificò al terzo posto lo stesso anno. “La Berté è un’icona, ma anche un cavallo pazzo. Ce ne sono davvero pochi come lei: riesce a rendere pazzesca anche una canzone media”.  Tra i vari artisti per cui ha avuto il piacere di scrivere canzoni ce ne sono anche alcuni in gara in questa edizione, tra cui Raf e Sal da Vinci: “Raf l’ho sentito e gli ho fatto un grande in bocca al lupo. Sal da Vinci ha forse la canzone più forte di tutti a livello pop, destinata a rimanere anche negli anni”. In effetti la prima serata l’ha confermato, col pubblico dell’Ariston che ha salutato con una grande ovazione l’esibizione dell’artista napoletano.   Come per le canzoni, non c’è un artista “migliore” con cui lavorare: “Quando siamo in studio non è un lavoro meccanico: è un lavoro emotivo, se non c’è sintonia e se non c’è quella vibrazione giusta non può nascere qualcosa di bello”.  Nel 2016 la partecipazione a Sarà Sanremo con la sorella Valeria. In quel caso solo sfiorato il palco dell’Ariston, ma rimane comunque la bellissima esperienza condivisa tra fratelli: “Un percorso pazzesco e capitato solo grazie a noi e alla nostra canzone. Non avevamo un manager, un’etichetta discografica, un produttore, un fotografo, neanche un road manager ma siamo andati a giocarcela in quell'anno con artisti come Mahmood, Irama, Gabbani e Ermal Meta”.  Basti pensare che 3 di questi 4 poi hanno vinto Sanremo big (Mahmood due volte).  Tra interprete e autore, dice di sentirsi oggi più autore. Quello che non è stato mai però è un cantautore, perché ci svela di aver scritto canzoni per grandi artisti ma mai per se stesso. Una scelta curiosa così motivata: “Prima sono stato interprete di canzoni di altri autori. è una mia scelta, preferisco scindere le due cose per non creare un conflitto d’interessi. Magari verrà un giorno in cui canterò le mie canzoni, ma giusto per godimento personale. Non c’è nessuna ambizione di successo, soprattutto alla mia età. Poi credo che quello che scrivo qualche altro artista possa renderlo meglio di come lo faccio io, sia vocalmente che a livello di percepito”.  Il ricordo più bello di Sanremo? "Ricevere il leoncino del terzo posto, che tra l’altro è scomparso".  Oltre al lavoro di autore per altri artisti, Romitelli ha messo in campo anche iniziative personali legate alla sua visione della musica come esperienza collettiva e formativa. «Non vivo solo di Sanremo e delle collaborazioni con nomi noti — spiega —. Ho scelto di costruire la mia vita artistica qui, a Trodica di Morrovalle, perché credo che la qualità della vita sia fondamentale, soprattutto per la famiglia». Per questo motivo ha aperto uno studio di registrazione nella sua zona, chiamato Your Song, proprio con l’intento di offrire un luogo dove artisti emergenti e giovani talenti possano confrontarsi, crescere e imparare il mestiere della musica. «Ho deciso di investire qui nel territorio, non solo per me ma anche per altri. Qui ci sono artisti interessanti, e voglio dare loro uno spazio dove potersi sviluppare. Ho aperto le porte dello studio anche a chi vuole provare. Spero davvero di trovare qualcuno di forte, qui o anche fuori dalla nostra provincia» Nel corso dell’intervista abbiamo poi parlato dell’attuale scena italiana e di come scrivere una canzone, soprattutto per un altro artista. Avete la possibilità di ascoltare l’intervista completa su YouTube.   Infine, immancabile uno sguardo al vincitore: «Se fosse solo per la gente direi Sal da Vinci. Ma la stampa non impazzisce per lui. A Sanremo contano pubblico, radio e critica. È sempre un equilibrio».   

25/02/2026 19:50
Trodica-Matelica, nervi tesi e 1-1 anche nelle squalifiche: il giudice sportivo ferma Sirolesi e Scandurra

Trodica-Matelica, nervi tesi e 1-1 anche nelle squalifiche: il giudice sportivo ferma Sirolesi e Scandurra

Finisce in perfetta parità, non solo sul campo, ma anche nelle decisioni disciplinari del giudice sportivo. Dopo il match della 23ª giornata tra Trodica e Matelica, terminato 1-1, il referto del post partita restituisce un "equilibrio" anche sul piano delle sanzioni: 1-1 nelle inibizioni dirigenziali. Il giudice sportivo ha infatti disposto l'inibizione fino all'11 marzo per Mirko Sirolesi e Gabriele Scandurra, dirigenti rispettivamente delle due squadre, ritenuti protagonisti di un diverbio acceso e sanzionati “per comportamento irriguardoso nei confronti di un dirigente avversario”. Restando in Eccellenza, provvedimento anche per il presidente della Montegranaro Calcio, Andrea Tosoni, fermato fino al 4 marzo per proteste nei confronti dell’operato arbitrale. Sul fronte delle sanzioni economiche, il giudice sportivo ha comminato una multa di 300 euro alla USD Fermignanese, uscita sconfitta dal confronto interno con la Fermana. Nel dettaglio, la società è stata sanzionata per l’apertura del cancello che delimita il terreno di gioco a fine partita, consentendo l’ingresso nello spazio antistante gli spogliatoi di persone non inserite in distinta ma riconducibili alla società, con l’obiettivo di protestare contro l’operato arbitrale. Nel provvedimento viene inoltre riportato l’episodio avvenuto durante il primo tempo, quando è stata fatta esplodere una bomba carta senza conseguenze per i presenti. (Credit foto: SS Matelica Calcio)   

25/02/2026 17:00
Morrovalle, al via il rifacimento della pavimentazione in centro: si parte da via Sant’Angelo

Morrovalle, al via il rifacimento della pavimentazione in centro: si parte da via Sant’Angelo

Tutto pronto per la partenza dei lavori per il rifacimento della pavimentazione del centro storico, che inizierà nelle prossime settimane con l’intervento in via Sant’Angelo. Il Comune si occuperà dell’intervento sul fondo stradale, mentre l’Apm opererà sulle condutture idriche poste al di sotto di esso. Considerando che nel centro storico sono presenti grotte, cavità sotterranee, cisterne e pozzi che in alcuni casi trovano posto al di sotto della sede stradale, il Comune chiede preventivamente ai proprietari di segnalare l’eventuale presenza di questi ipogei in modo tale che la ditta esecutrice dei lavori possa operare in sicurezza ed evitando di danneggiarli. Il Comune provvederà nei prossimi giorni a contattare anche di persona i titolari degli edifici che si affacciano su via Sant’Angelo in modo da avere una mappatura il più possibile fedele della situazione al momento del via degli scavi.  

22/02/2026 14:30
Montefano ha la meglio sul Trodica e aggancia il terzo posto

Montefano ha la meglio sul Trodica e aggancia il terzo posto

Con questo successo nello scontro diretto il Montefano raggiunge il Trodica al terzo posto a quota 34 punti. Nel campionato di Eccellenza Marche, nella gara valevole per la settima giornata del girone di ritorno, i viola piegano i rivali 1-0 grazie alla rete di Palmucci. Al “Dell’Immacolata” (sul campo di casa del Montefano), va in scena un confronto teso, equilibrato e molto sentito, con punti pesantissimi in palio per la zona alta della classifica. Alla fine la spunta il Montefano, più cinico nel momento chiave e bravo a difendere il vantaggio fino al triplice fischio. Il match si sblocca al 26’: giocata illuminante di Ferretti, che di tacco apre sulla corsa di Castignani. Il laterale viola arriva sul fondo e mette un rasoterra perfetto in area: Palmucci irrompe a rimorchio e calcia di prima, forte, sotto la traversa. È l’1-0 che indirizza la partita. Il Trodica prova a reagire, ma il Montefano resta compatto, concede poco e gestisce con attenzione i momenti di pressione avversaria. Nel secondo tempo le occasioni arrivano a sprazzi. Subito Cornero prova la soluzione da fuori (1’), mentre il Trodica risponde con la torsione di Romero su cross da sinistra (3’) e con una punizione laterale che si chiude con il controbalzo di Pitronaci, alto (11’). Il momento più rischioso per gli ospiti arriva al 15’: su cross dal fondo di Rosolani, Gobbi interviene rischiando l’autorete, ma Febbo salva praticamente sulla linea. Il Montefano torna a spingere e al 22’ costruisce una doppia chance: prima Nardacchione, poi ancora Ferretti, trovano la difesa pronta a murare. Nel finale il Trodica tenta l’assalto, ma senza creare vere occasioni pulite: l’ultimo tentativo è una punizione di Bugaro, alta, sul triplice fischio. Tre punti d’oro per il Montefano, che con una prova concreta e ordinata aggancia proprio il Trodica al terzo posto a quota 34, rilanciando ambizioni e morale. Per gli ospiti resta l’amaro di una gara decisa da un episodio, in cui però è mancata un po’ di incisività negli ultimi metri. MONTEFANO–TRODICA 1-0 Rete: 26’ Palmucci Arbitro: Ghiurca di Torino (Firmani di Jesi, Malatesta di Ancona) Ammoniti: Panichelli, Vanzan, Galeotti, Angelucci Angoli: 0–3 Recupero: 4’ pt, 5’ st MONTEFANO: Strappini, Castignani (79’ Fossi), Bernardi (90’ D’Angelo), Angelucci, Galeotti, Ferretti (79’ Camilloni), Bambozzi, Cornero (57’ Nardacchione), Palmucci, Bonacci (70’ Stampella) … A disp.: Talozzi, Straccio, Magini, Rombini. All.: Lorenzo Bilò TRODICA: Febbo, Tradini, Ciaramitaro (78’ Salvemini), Cantarini, Passalacqua, Emiliozzi (70’ Bugaro), Pitronaci (57’ Gobbi), Tringali (57’ Panichelli), Romero (63’ Vanzan), Costa Ferreira, Spagna … A disp.: Baldi, Tomassini, Marini, Marcaccio. All.: Roberto Buratti

15/02/2026 17:55
Provincia, Staffolani fa un passo indietro: "Voglio dedicarmi solo a Morrovalle"

Provincia, Staffolani fa un passo indietro: "Voglio dedicarmi solo a Morrovalle"

Il nome del successore di Sandro Parcaroli alla guida della Provincia di Macerata non sarà quello di Andrea Staffolani. Dopo le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi e il sostegno ricevuto dai colleghi amministratori, il sindaco di Morrovalle ha deciso di declinare ufficialmente la proposta, scegliendo di dedicarsi esclusivamente alla propria città. Nonostante la stima raccolta sul territorio, Staffolani ha preferito fare un passo indietro rispetto alla corsa per la massima carica provinciale. Una decisione comunicata tempestivamente anche ai vertici politici regionali: "Sono lusingato per la considerazione - ha dichiarato il sindaco - ma, come anticipato già venerdì al presidente della Regione Francesco Acquaroli, non è mia intenzione candidarmi per questo importante incarico". Alla base della scelta c'è la volontà di onorare il mandato ricevuto dai cittadini di Morrovalle. "Il lavoro di sindaco mi assorbe e richiede grande dedizione - spiega Staffolani -. Siamo al primo mandato e, insieme all’amministrazione comunale, stiamo gestendo tante questioni decisive per il futuro del nostro territorio". Il primo cittadino ha sottolineato il legame profondo con la sua comunità: "Voglio spendere tutte le mie energie per il Comune di Morrovalle, mettendocela tutta per portare a termine i tanti progetti già avviati e quelli molto importanti che stanno per partire". 

15/02/2026 10:20
Morrovalle, Gino Benedetti compie 100 anni: una vita tra terra, famiglia e tradizione

Morrovalle, Gino Benedetti compie 100 anni: una vita tra terra, famiglia e tradizione

Cento anni vissuti senza mai lasciare la propria casa, la propria terra, le proprie radici. Gino Benedetti ha tagliato questo traguardo straordinario festeggiato dai propri cari e dal sindaco Andrea Staffolani. Nato l’11 febbraio 1926, Gino ha sempre vissuto a Morrovalle, nella stessa casa in cui è venuto al mondo. Agricoltore per tutta la vita, ha dedicato ogni giorno al lavoro nei campi, coltivando e gestendo terre di proprietà e conto terzi. Verdura, vino, olio, cereali: prodotti che non erano soltanto frutto del suo impegno, ma anche alimento quotidiano per la sua famiglia. Un modello di autosufficienza contadina che oggi appare quasi lontano nel tempo. La sua giovinezza è stata segnata dagli anni difficili della guerra. Aveva due fratelli: uno di loro perse la vita al fronte. Gino non partì perché terzo figlio maschio, ma visse in pieno le privazioni del Dopoguerra, contribuendo con sacrificio alla ricostruzione.  Il 4 ottobre 1953 ha sposato Marcella Lambertucci, con la quale si avvicina ai 73 anni di matrimonio. Dalla loro unione è nata Luciana; oggi la famiglia si è allargata con i nipoti Alessandro e Matteo, orgogliosi custodi di una storia che attraversa un secolo. Oltre alla terra, Gino aveva altre passioni. Era un grande cacciatore e soprattutto un esperto nella lavorazione tradizionale del maiale, la “salata”. Fino a 90 anni ha continuato a coltivare l’orto. Solo le difficoltà nel camminare lo hanno costretto a rallentare. «Gino è un punto di riferimento di Morrovalle da sempre – dice il sindaco Staffolani – un uomo che con il duro lavoro, la serietà e la voglia di fare ha contribuito a costruire la città di oggi. E l’ha fatto restando sempre fedele alla sua terra, alle sue origini, alla sua casa. A lui rivolgo gli auguri di buon compleanno a nome di tutta l’amministrazione comunale e di tutta la comunità morrovallese».

14/02/2026 18:40
Morrovalle, lavori al Fosso Bagnolo: cambia la viabilità per i mezzi pesanti. Ecco il piano delle deviazioni

Morrovalle, lavori al Fosso Bagnolo: cambia la viabilità per i mezzi pesanti. Ecco il piano delle deviazioni

MORROVALLE -  Al via un importante intervento infrastrutturale al Fosso Bagnolo che comporterà modifiche sostanziali alla circolazione stradale. A causa della chiusura di un tratto strategico di via Carducci - precisamente dall’incrocio con via XXV Aprile fino alla rotatoria con via Dante Alighieri - la comandante della polizia locale, Cinzia Latini, ha firmato un'ordinanza che disciplina il transito dei mezzi con peso superiore a 3,5 tonnellate. Le nuove disposizioni mirano a decongestionare il centro abitato, deviando il traffico pesante su percorsi alternativi a seconda della direzione. I camion provenienti da Morrovalle e diretti verso Trodica, che solitamente percorrono via 1° Maggio e via Martin Luther King, verranno instradati lungo la strada comunale Palombaretta. Per chi proviene, invece, da Piediripa o dalla superstrada, una volta raggiunta la rotatoria del bar Spreca, vige l'obbligo di proseguire su via Dante Alighieri fino al semaforo della Chiesa del Sacro Cuore, per poi svoltare in via Brodolini verso Morrovalle. Infine, i mezzi in arrivo da Montecosaro Scalo percorreranno via Michelangelo e, all’incrocio con Molinetto, saranno deviati verso la strada comunale del Coppo e successivamente sulla Palombaretta. Per agevolare il flusso dei mezzi pesanti durante l'emergenza cantieri, l'ordinanza prevede inoltre la sospensione temporanea del divieto di transito per i veicoli sopra le 3,5 tonnellate nella zona di Parco Pegaso e in via Brodolini. Il provvedimento entrerà ufficialmente in vigore il 16 febbraio e resterà valido fino al 15 maggio, o comunque fino all'effettivo completamento dei lavori al fosso. L'amministrazione raccomanda la massima attenzione alla segnaletica provvisoria che verrà installata per guidare i conducenti lungo i nuovi tragitti obbligatori.

12/02/2026 16:53
La New Fashion Gia. Man. Dance trionfa ai Campionati Italiani Fidesm: 26 medaglie conquistate

La New Fashion Gia. Man. Dance trionfa ai Campionati Italiani Fidesm: 26 medaglie conquistate

MORROVALLE – La stagione 2026 della danza sportiva è iniziata nel segno dell’eccellenza per la New Fashion Gia. Man. Dance di Morrovalle. Lo scorso weekend, al Palazzetto Play-Hall di Riccione, i Campionati Italiani Assoluti Fidesm si sono trasformati in una vera sfilata di successi per la squadra guidata dai maestri Manola Fontana e Gianni Crucianelli e dai preparatori Silvia Fontana e Riccardo Ciminari. A rubare la scena sono stati Thomas Crucianelli e Arianna Zanconi. Crucianelli ha centrato un risultato straordinario, vincendo tutte e dieci le gare a cui ha partecipato nelle danze caraibiche, confermandosi ai vertici nazionali. Zanconi, con quattro ori e un argento su cinque competizioni, ha messo in mostra una tecnica impeccabile in salsa, merengue e bachata, sbaragliando la concorrenza. Ma il successo non si è fermato ai due campioni: l’intera squadra, soprannominata “l’esercito fucsia-nero”, ha conquistato podi e piazzamenti in tutte le categorie. Thomas Crucianelli ha dominato Salsa Shine, Bachata Shine, Merengue Shine e CSD 16-18; Sandy Fiore ha vinto il CSD 19-34 e si è piazzata quarta nella Salsa Shine e quinta nella Bachata Shine; Mattia Manca ha ottenuto il secondo posto nella Salsa Shine 16-18 e il quarto nella Bachata Shine 16-18. Simona Marucci si è classificata quarta nel Merengue Shine over35 e sesta nella Salsa Shine over35, mentre Manuel Chiaraluce ha conquistato il secondo posto nella Bachata Shine 19-34 e il sesto nella Salsa Shine 19-34. Federico Giardini ha trionfato nel Merengue Shine over35 e ha ottenuto il quarto posto nella Bachata Shine over35 e il quinto nella Salsa Shine over35. Tra le ragazze, Arianna Zanconi si è piazzata seconda nel Merengue Shine 16-18, Ludovica Nivella terza nel Merengue Shine 19-34 e quarta nel CSD 19-34, mentre Chiara Chiaraluce è arrivata quinta nel Merengue Shine 19-34. Gaia Trombini e Angelica Ferracin hanno vinto la Bachata Shine 12-15 e si sono piazzate seconde nella Salsa Shine 12-15. Emma Luchetti e Chiara Chiaraluce hanno conquistato il primo posto nel Merengue Shine Duo 19-34 e il secondo nella Salsa e nella Bachata Duo 19-34, mentre Symon Crucianelli e Thomas Crucianelli hanno vinto sia la Salsa sia la Bachata Duo 19-34. Thomas Crucianelli e Arianna Zanconi hanno dominato anche la Salsa on2, la Bachata, il Merengue e la Salsa on1 16-18. Altri piazzamenti degni di nota sono arrivati da Mattia Manca e Valentina Gigli, Manuel Chiaraluce e Chiara Chiaraluce, Federico Giardini e Simona Marucci, Gaia Ferracin, Angelica Trombini e Laura Montecchiari.   “Vedere questi ragazzi brillare in pista è la ricompensa più grande per il duro lavoro svolto in sala,” ha commentato la presidente Federica Lorenzi, visibilmente orgogliosa. La stagione ha già regalato un riconoscimento straordinario: i vincitori delle singole categorie sono stati convocati nel Club Azzurro della Nazionale Federale della Danza Sportiva, un attestato di benemerenza che li proietta verso i più importanti palcoscenici internazionali delle danze caraibiche.

10/02/2026 19:26
Montecosaro, tamponamento a catena sulla SS77: quattro vetture coinvolte e sei feriti

Montecosaro, tamponamento a catena sulla SS77: quattro vetture coinvolte e sei feriti

Traffico paralizzato lungo la SS77 Val di Chienti a causa di un tamponamento a catena avvenuto nel pomeriggio di oggi, intorno alle 18.30, nei pressi dello svincolo di Montecosaro, in direzione Foligno. L’incidente ha provocato pesanti ripercussioni sulla circolazione, con lunghe code e rallentamenti per diversi chilometri. Nel sinistro sono rimasti coinvolti quattro veicoli. Il bilancio è di sei feriti, tra cui un bambino e un ragazzino, tutti soccorsi dal personale sanitario del 118 e trasportati all’ospedale di Civitanova Marche.  Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia stradale, il personale Anas e i sanitari del 118, impegnati nelle operazioni di soccorso, nei rilievi e nella gestione della viabilità. A causa dell’incidente la strada è rimasta chiusa al traffico per circa un’ora e mezza, con inevitabili disagi per gli automobilisti in transito lungo uno dei principali collegamenti tra la costa e l’entroterra.   Le operazioni di messa in sicurezza della carreggiata e di ripristino della normale circolazione si sono protratte per un'ora e mezza circa.  

09/02/2026 19:27
Morrovalle, in partenza i lavori al Fosso Bagnolo: via Carducci chiusa per tre mesi

Morrovalle, in partenza i lavori al Fosso Bagnolo: via Carducci chiusa per tre mesi

Partirà la prossima settimana il primo stralcio dei lavori per l’adeguamento della sezione idraulica e il rifacimento del ponte sul fosso Bagnolo, lungo via Giosuè Carducci, nei pressi del parco Pegaso, opera a cura del Consorzio di Bonifica. La messa in sicurezza del fosso Bagnolo non è solo di fondamentale importanza per proteggere l’abitato di Trodica dalle esondazioni, ma assolutamente necessaria affinché le Ferrovie dello Stato realizzino il sottopasso ferroviario, del quale stanno mettendo a punto, nel loro ufficio progettazione di Roma, il progetto esecutivo. È evidente il collegamento tra le due opere: il sottopasso potrà essere realizzato solo dopo l’eliminazione dei rischi del suo allagamento. L’installazione del cantiere per il Bagnolo, che dovrebbe andare avanti per circa tre mesi, comporterà l’interruzione della circolazione per un tratto di una cinquantina di metri lungo la strada provinciale che collega Trodica con Morrovalle. Per questo, Ufficio tecnico e Polizia locale hanno messo a punto un piano di viabilità alternativa per cercare di limitare gli ovvi disagi che si registreranno in questo periodo. A partire dal 16 febbraio, via Carducci sarà chiusa nel tratto che va dall’incrocio con via XXV Aprile alla rotatoria all’intersezione con via Dante Alighieri (sarà comunque garantito l’accesso ai residenti). Chi arriva da Morrovalle, sarà quindi obbligato a girare a sinistra in corrispondenza dell’incrocio di via XXV Aprile e potrà dirigersi verso via Dante Alighieri transitando lungo via Giovanni Paolo II. Chi invece viene da Trodica o addirittura dalla superstrada ed è diretto verso Morrovalle, dovrà seguire via Dante Alighieri in direzione Montecosaro fino all’incrocio con via Brodolini, imboccare la suddetta via e proseguire lungo di essa fino al passaggio a livello, per poi proseguire da lì in direzione Morrovalle. «Siamo coscienti del fatto che, in conseguenza dei lavori, saranno mesi complicati per la viabilità cittadina e che vi saranno disagi per la circolazione stradale, a causa del sovraccarico del traffico nelle strade alternative – dice il sindaco Andrea Staffolani – ma si tratta di un sacrificio inevitabile, che porterà, però, il beneficio della mitigazione del rischio di esondazione del Bagnolo e renderà possibile un’opera epocale: l’eliminazione del passaggio a livello che taglia in due la nostra cittadina. Con il sottopasso ferroviario saranno finalmente superate le code e i rallentamenti che ci troviamo ogni giorno ad affrontare lungo la provinciale che collega Trodica a Morrovalle. 

09/02/2026 19:15
Buratti: "Surclassato il Montecchio, Trodica ancora vivo". Vergoni: "Peccato non averla chiusa" (VIDEO)

Buratti: "Surclassato il Montecchio, Trodica ancora vivo". Vergoni: "Peccato non averla chiusa" (VIDEO)

Non ha tradito le attese il big match della 21ª giornata di Eccellenza Marche tra Trodica e K Sport Montecchio Gallo, terza contro seconda forza del campionato. Una sfida intensa, combattuta e ricca di colpi di scena, chiusa sul 2-2 dopo episodi discussi e con il pareggio del Trodica arrivato nel finale. Nel post gara non usa mezzi termini mister Buratti: «La partita è finita 4-0, non 2-2, perché abbiamo segnato due gol e ne abbiamo fatti fare due a loro. Il secondo rigore è totalmente inesistente, probabilmente l’arbitro ha preso un abbaglio». Parole forti, accompagnate però da una valutazione molto positiva della prova del Trodica: «Devo fare i complimenti ai miei ragazzi perché abbiamo affrontato una squadra forte ma l’abbiamo surclassata a livello di ritmo, intensità e fame. Dall’altra parte ci sono signor giocatori e ai primi errori nostri abbiamo pagato dazio». Buratti sottolinea anche la forza mentale mostrata dalla squadra: «Sotto 2-1 in quella maniera orribile era più facile perdere 5-1 che recuperarla, rischiando addirittura di vincerla. Oggi la squadra ha dimostrato di essere ancora viva, soprattutto dopo la sconfitta di domenica, quando ci davano tutti per morti». Un Trodica che, secondo il tecnico, ha espresso la miglior versione stagionale: «Questo è stato il più bel Trodica dall’inizio dell’anno. Siamo stati l’unica squadra a far difendere il Montecchio in undici sotto la linea della palla». E sul campionato aggiunge: «La classifica non la guardo. I momenti bui possono capitare a tutti, sono sicuro che ci saremo fino alla fine». Più equilibrata l’analisi di Vergoni, vice allenatore del K Sport Montecchio Gallo, che riconosce le difficoltà della trasferta: «Sapevamo di venire in un campo ostico, con tanto agonismo. I ragazzi l’hanno interpretata bene». Il rammarico, però, non manca: «Peccato per il gol subito nel finale e soprattutto per non averla chiusa sul 2-1. Nelle mischie in area può sempre capitare un errore, ma ai ragazzi posso rimproverare poco». Uno sguardo infine al cammino che resta: «Portiamo a casa un punto. Mancano ancora dieci partite, in qualsiasi campo si possono prendere e lasciare punti, quindi il campionato è ancora lungo». Un pareggio che, in chiave classifica, finisce per sorridere soltanto alla Fermana, corsara a Fabriano con un netto 3-0. I canarini allungano così in vetta, portandosi a +4 sul K Sport Montecchio Gallo e a +7 sul Trodica, approfittando dello scontro diretto tra le inseguitrici e rafforzando la propria leadership nel campionato di Eccellenza Marche.

09/02/2026 17:30
"Pugno al volto all'avversario": tre giornate di squalifica per il capitano del Trodica Luca Cognigni

"Pugno al volto all'avversario": tre giornate di squalifica per il capitano del Trodica Luca Cognigni

Sono arrivate le decisioni del Giudice Sportivo in merito alla ventesima giornata del campionato di Eccellenza Marche e non mancano provvedimenti pesanti e qualche nota curiosa. Come previsto, è stata severa la sanzione nei confronti del capitano del Trodica, Luca Cognigni, espulso nel corso della sfida contro il Tolentino per un grave episodio ai danni del giovane difensore cremisi Fontana. Per l’attaccante è scattata una squalifica di tre giornate, motivata dal referto arbitrale “per aver sferrato un violento pugno al volto di un calciatore avversario”. Cognigni sarà quindi costretto a saltare appuntamenti di grande rilievo: il big match di domenica contro il K Sport Montecchio Gallo, la trasferta sul campo del Montefano e la gara interna contro il Matelica. Il suo rientro è previsto per la sfida contro il Chiesanuova, in programma il 1° marzo. (Foto U.S. Tolentino) Per quanto riguarda gli altri giocatori espulsi nell’ultimo turno di campionato, il Giudice Sportivo ha inflitto due giornate di squalifica all’attaccante dell’Osimana Emanuele Russo, mentre una giornata dovrà essere scontata dall’attaccante della Fermignanese Cordella. Non mancano infine le sanzioni alle società, con due ammende da 50 euro abbastanza curiose: al K Sport Montecchio Gallo per “docce non adeguate ad un corretto utilizzo” e al Montefano per “mancanza di acqua calda nello spogliatoio (segnalazione A.A.)”.   Decisioni che incidono sul prossimo turno di campionato e che aggiungono ulteriore tensione a una fase della stagione sempre più calda e combattuta.

04/02/2026 15:29
Morrovalle, tre gol di fila a 54 anni. Giovanni Torresi eterno: "Nessuna ricetta, solo passione"

Morrovalle, tre gol di fila a 54 anni. Giovanni Torresi eterno: "Nessuna ricetta, solo passione"

Non capita tutti i giorni di vedere un difensore segnare tre gol consecutivi in stagione, soprattutto se la carta d'identità dice 1972. Solo la Terza Categoria sa regalare storie simili. Giovanni Torresi, 54 anni il prossimo aprile, infatti ci è riuscito. L’ultimo, venerdì sera, al 94esimo minuto, ha regalato al Morrovalle la vittoria sul campo del San Ginesio, mantenendo la squadra a un solo punto dalla capolista Sforzacosta nel girone E di Terza Categoria. «Non ci sono ricette — racconta Torresi —. La passione è ciò che mi fa andare in campo, sempre con voglia e determinazione. Poi fisicamente sto ancora bene». Dei 3 gol di fila, quello al 94esimo ha un sapore speciale: «È stato strepitoso. L’emozione era diversa, non mi era mai successo di segnare così all’ultimo minuto», ammette.  Grazie al suo gol il Morrovalle è ora a -1 dalla capolista Sforzacosta, e la lotta per il campionato entra nel vivo. «Siamo lì con Sforzacosta, speriamo che alla fine ne veniamo fuori noi — dice Torresi —. Sono due anni di fila che ci proviamo: l’anno scorso siamo arrivati secondi, quest’anno vogliamo fare il passo in più e arrivare primi». La sua storia al Morrovalle è lunga e speciale: questa è la tredicesima stagione che veste la maglia della squadra. «Sono tanti anni che gioco qui. Prima ho girato un po’ per la provincia: Appignano, Montecassiano, Macerata... ma negli ultimi anni sono sempre rimasto qui, dove faccio anche parte della dirigenza». Da oltre vent’anni in campo, Torresi ha visto il Morrovalle passare dall’Eccellenza alla Prima Categoria, ed è oggi l’unico superstite di quella generazione storica. «Sono rimasto l’unico a Morrovalle a giocare a calcio di quelli di una volta», racconta con orgoglio. Nonostante l’età, Torresi gestisce ancora alla perfezione il fisico: «Mi alleno con la squadra due volte a settimana, ma mi gestisco quando serve. Devo arrivare bene al sabato per giocare le partite». E se capita la palla giusta davanti alla porta… tre gol consecutivi dimostrano che non sbaglia mai. "Sono pur sempre un difensore. Non è che sono lì per fare gol, però se capita la palla giusta… difficilmente sbaglio». Oltre a segnare, Torresi è un punto di riferimento per i più giovani: «Siamo un bel gruppo — dice — e cerco di insegnare ai più giovani tutto quello che è stato insegnato a me». E il futuro personale? Giovanni non si pone limiti: «Il prossimo obiettivo? Fare il quarto gol consecutivo», conclude sorridendo, pronto a continuare a stupire in campo anche a 54 anni, anzi, precisa subito, «53, 54 ad aprile».

02/02/2026 20:00
Tolentino-Trodica, Buratti: "Sarà battaglia fino alla fine". Corradini: "I ragazzi hanno dato tutto"

Tolentino-Trodica, Buratti: "Sarà battaglia fino alla fine". Corradini: "I ragazzi hanno dato tutto"

Il Tolentino si conferma bestia nera del Trodica e, al Della Vittoria, conquista tre punti pesantissimi che rilanciano le proprie ambizioni. Il 2-0 finale, firmato da Lovotti e Rotondo, matura in una gara combattuta, condizionata dal terreno pesante e decisa dagli episodi (leggi qui).  Un risultato che pesa non solo per il valore dell’avversario, ma anche per le conseguenze in classifica. Con questa sconfitta il Trodica perde terreno dalla vetta: la Fermana, travolgendo 4-0 la Jesina, allunga a +5, mentre il Montecchio, vittorioso di misura sul Fabriano, sale a +3. Un allungo che complica il cammino biancoceleste, pur senza chiudere definitivamente i giochi. La partita si snoda tutta sugli episodi. Il Trodica ha l’occasione di sbloccarla dal dischetto, ma il rigore fallito diventa lo spartiacque del match: pochi istanti dopo arriva infatti il vantaggio del Tolentino, che indirizza definitivamente l’incontro. Nel post-gara Roberto Buratti analizza la sconfitta con grande lucidità, senza nascondere i meriti degli avversari: “Sconfitta inaspettata fino ad un certo punto, visto che quest’anno sono 14 volte che perdo col Tolentino. Scherzi a parte, il Tolentino ci ha creduto più di noi. È stata una partita episodica: su un campo del genere chi sblocca il risultato poi rischia di portare a casa i tre punti. Abbiamo avuto la possibilità di farlo noi su rigore, ma i rigori si possono anche sbagliare”. Il rammarico principale resta però legato al gol subito immediatamente dopo: “La cosa clamorosa è il gol che abbiamo preso subito dopo, a difesa schierata su uno schema che conoscevamo benissimo. Loro hanno avuto più fame, noi poca reazione. Gli episodi sono andati a favore loro, ma sicuramente ci hanno creduto e quindi hanno vinto meritatamente”. Nonostante lo stop e il distacco aumentato dalle prime posizioni, il tecnico del Trodica non perde fiducia e guarda avanti con determinazione: “Venivamo da sette risultati utili consecutivi e spero che questa sconfitta ci faccia bene, visto che all’andata dopo il ko col Tolentino siamo andati a vincere a Montecchio. Speriamo che sia di buon auspicio per queste ultime dieci partite in cui adesso possiamo sbagliare ben poco. Sarà una battaglia a tre fino alla fine e io credo ancora nella vittoria finale, anche se dobbiamo cambiare passo perché davanti corrono veloci.” Dall’altra parte, soddisfatto Paolo Corradini, che sottolinea il valore della prova dei suoi e la capacità di adattarsi a una gara sporca e di sacrificio: “Vittoria fondamentale che conferma quella di domenica scorsa. L’avevamo preparata in questo modo: con sofferenza e qualche giocata sporca. Abbiamo concesso poco a una squadra che sta lassù meritatamente". Infine l’elogio alla squadra: “Faccio i complimenti ai ragazzi che hanno dato tutto in campo: queste sono le partite del Tolentino”.   Per il Tolentino è una vittoria che vale doppio, per classifica e consapevolezza. Per il Trodica uno stop che fa male, ma che non spegne le ambizioni: la corsa al vertice resta aperta, anche se da qui in avanti servirà un cambio di passo deciso.

02/02/2026 18:50
Trodica, 18 gol nella prima parte di stagione: dall'Iserna ecco il bomber argentino Romero

Trodica, 18 gol nella prima parte di stagione: dall'Iserna ecco il bomber argentino Romero

ECCELLENZA - Nuovo rinforzo offensivo per il Trodica Calcio, che ha ufficializzato l’arrivo del centravanti argentino Juan Manuel Romero. Attaccante di grande presenza e senso del gol, Romero arriva a Trodica dopo aver disputato una stagione di altissimo livello con l’Isernia, in Eccellenza molisana, dove nella stagione in corso ha messo a segno 18 reti, confermandosi come uno dei bomber più prolifici della categoria. Classe, fisicità e fiuto del gol: queste le principali caratteristiche del nuovo centravanti argentino, pronto ora a mettersi a disposizione dello staff tecnico e a dare il proprio contributo alla causa biancoazzurra. L’ingaggio di Romero arriva per far fronte anche al grave infortunio subito dall’esterno offensivo Lorenzo Marchionni, che probabilmente lo costringerà a chiudere con largo anticipo la sua stagione.  "La società accoglie Juan Manuel Romero con grande entusiasmo e gli augura un futuro ricco di soddisfazioni con la maglia del Trodica Calcio 1968", si legge in una nota del club.

29/01/2026 19:12
Morrovalle, conto alla rovescia per il Carnevale di Trodica: sfileranno 13 carri e gruppi mascherati

Morrovalle, conto alla rovescia per il Carnevale di Trodica: sfileranno 13 carri e gruppi mascherati

Ultimi preparativi e domenica pomeriggio Trodica si colorerà con uno dei suoi appuntamenti tradizionali: il tradizionale Carnevale, organizzato dalla Pro Loco Trodica con il patrocinio del Comune e della Regione, che anche quest’anno aprirà i festeggiamenti del Maceratese. Si tratta dell’edizione numero 39, anche se in realtà di anni dall’inizio di questa iniziativa ne sono passati 41, visti i due di stop a causa del covid-19.  Epicentro della festa sarà come solito piazza Pertini dove, dalle 14, inizierà la sfilata che prevede la partecipazione di ben 13 tra carri e gruppi mascherati. A vivacizzare il pomeriggio la presenza della banda Giuseppe Verdi e delle majorettes del Centro danza Koreos, oltre alla tradizionale fiera che accompagnerà i festeggiamenti fino al gran finale con le premiazioni e i saluti di rito.  

28/01/2026 11:20
Morrovalle - Fiamme al Pincio, Peugeot distrutta dal fuoco: a bordo un carico di pellet

Morrovalle - Fiamme al Pincio, Peugeot distrutta dal fuoco: a bordo un carico di pellet

Una Peugeot avvolta dalle fiamme in pieno centro e la strada invasa dal fumo. È il bilancio dell'incendio avvenuto poco prima delle 13 di oggi in viale Cesare Battisti, nella zona del Pincio a Morrovalle, dove un'auto è andata quasi completamente distrutta. La conducente stava percorrendo la via quando ha notato del fumo uscire dal cofano. Ha avuto appena il tempo di accostare e scendere dal veicolo prima che il rogo divampasse con violenza. A complicare le operazioni di spegnimento è stata la natura del carico che la donna trasportava: il bagagliaio era infatti pieno di sacchi di pellet. Il combustibile legnoso ha alimentato rapidamente le fiamme, costringendo i soccorritori a un intervento minuzioso. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Civitanova Marche, che hanno domato l’incendio e messo in sicurezza l’area. Per spegnere definitivamente ogni focolaio, i pompieri hanno dovuto estrarre il pellet dall'abitacolo e riversarlo a terra, bagnandolo accuratamente per evitare che la brace continuasse a covare sotto la cenere. Nonostante la vettura abbia riportato danni ingenti, non si segnalano persone ferite o intossicate. La viabilità lungo viale Battisti è stata parzialmente interdetta per il tempo necessario alla rimozione dei resti della vettura e alla pulizia della sede stradale.

27/01/2026 15:30
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