Ultimi ritocchi e, come consuetudine, torna il Presepe Vivente a Morrovalle. L’edizione numero 26 è in programma nelle giornate di venerdì 26 dicembre e lunedì 1° gennaio dalle 16 alle 19, con l'organizzazione della Pro Loco Morrovalle e il patrocinio del Comune.
Per due pomeriggi, il borgo antico si trasforma in un meraviglioso villaggio d’altri tempi dove riscoprire antichi mestieri e abitudini del passato grazie al lavoro certosino degli oltre 100 figuranti. Le vie del centro storico si popolano di fabbri, falegnami, ciabattini, mercanti, pastori e altro ancora, come una grande teatro a cielo aperto con centinaia di figuranti.
Il percorso si articola lungo tutto il reticolo di piazze e vicoli del salotto buono della città, tra raffigurazioni in costume e punti di ristoro con bruschette e vin brulè, fino ad arrivare alla capanna della Natività, animata dai personaggi e dagli animali della tradizione.
L’intero percorso dura circa un’ora. Per l’occasione, anche quest’anno sarà aperto il Museo internazionale dei presepi "Don Eugenio De Angelis" in vicolo Boarelli, uno scrigno che nei suoi sei ambienti accoglie circa 800 presepi provenienti da tutto il mondo, un unicum a livello mondiale.
Il Trodica inaugura il girone di ritorno con una vittoria esterna pesante, superando Fermignano per 3-1 e raggiungendo al secondo posto il K Sport Montecchio Gallo, rilanciandosi all’inseguimento della capolista Fermana. La squadra allenata da mister Buratti trova il successo grazie alle reti di Gigli, Cognigni e Spagna, tutti attaccanti andati a segno in una gara decisa negli ultimi minuti della ripresa.
Dopo un primo tempo equilibrato, chiuso sull’1-1, è nella parte finale del match che il Trodica riesce a fare la differenza nel confronto tra le due neopromosse. Buona la presenza di pubblico al comunale di Fermignano, con il consueto e rumoroso sostegno delle “Teste matte” arrivate da Trodica. L’inizio della gara è stato ritardato per un problema alla rete della porta difesa nel primo tempo da Baldi. Tra le fila biancocelesti diverse assenze: Passalacqua è squalificato e la fascia di capitano passa al veterano Marcaccio, mentre tra i padroni di casa manca Cordella.
Dopo una fase iniziale di studio, il Trodica sblocca il risultato al 14’: Marchionni serve Emiliozzi, che libera Gigli davanti al portiere, il cui sinistro deciso a mezza altezza supera Marcantognini per lo 0-1. La risposta della Fermignanese è immediata e al 19’ arriva il pareggio con una punizione dal limite di Fraternali, che con il mancino supera la barriera e si infila sotto la traversa, vicino all’incrocio, per l’1-1. Il match resta intenso ma povero di occasioni: al 38’ Cirulli mette un traversone pericoloso dalla destra senza trovare deviazioni vincenti, poi Iacovoni si scontra con Baldi. Si va al riposo in parità.
In avvio di ripresa Iacovoni e Saidikhan impegnano Baldi, mentre al 7’ il Trodica rischia sulla conclusione defilata di Cirulli, respinta in angolo dal portiere con i piedi. Sul corner successivo Fraternali colpisce di testa, ma la traiettoria è centrale. Buratti inserisce Spagna, Costa Ferreira e Cognigni, aumentando il peso offensivo, e i biancocelesti alzano il ritmo. Al 69’ Marcantognini sbaglia un’uscita, senza che nessuno riesca ad approfittarne. La Fermignanese torna a farsi vedere al 78’ con un destro rasoterra di Mariotti, deviato in corner da Baldi.
Quando la gara sembra avviata al pareggio, all’88’ il Trodica trova il nuovo vantaggio: cross dalla sinistra di Costa Ferreira, Cognigni svetta su Fraternali e di testa piazza la palla all’angolino, per l’1-2. Al 92’ Santi spreca il possibile pareggio calciando alto, mentre al 96’ arriva il colpo del ko con un gol spettacolare di Spagna, che intercetta il rinvio del portiere e dalla lunga distanza, di destro, fulmina Marcantognini per l’1-3 finale.
Natale in festa per il Trodica che, dopo la pausa di fine anno, tornerà in campo l’11 gennaio, quando al San Francesco ospiterà la Jesina.
FERMIGNANESE: Marcantognini, Mattioli, Mariotti, Bravi (15’ st Lucciarini), Fraternali, Patarchi (45’ st Patrigani), Cirulli, Bozzi,Iocovoni (40’ st Santi), Arduini, Saidikhan (46’ st Surano). A disp.: Bellucci, Labate, Patrignani, Cleri, Gabellini. All. Pazzaglia.
TRODICA: Baldi, Tomassini, Cantarini, Emiliozzi (22’ st Cognigni), Ciaramitaro, Marcaccio, Gobbi, Panichelli, Gigli (31’ st Marini),Romero (9’ st Spagna), Marchionni (9’ st Costa Ferreira). A disp.: Febbo, Bugaro, Merzoug, Virgili, Ricci. All. Buratti.
Arbitro: Gianmarco Amitrano di Torre Annunziata (Bellagamba di Macerata e Amorello di Pesaro).
Reti: pt. 13’ Gigli (T), 19’ Fraternali (F); st. 43’ Cognigni (T), 51 st Spagna.
Note: ammoniti Buratti, Arduini, Mattioli, Bugaro, Gobbi. Angoli 2 a 2. Recupero: (1+5).
Non si è spenta con lo 0-0 del campo la tensione del derby tra Sangiustese e Trodica. Dopo una gara intensa e ricca di episodi contestati, il confronto è proseguito anche fuori dal rettangolo verde, con dichiarazioni forti da entrambe le parti.
A far sentire per primo la propria voce è stato il tecnico del Trodica Roberto Buratti, che nelle interviste post-partita non ha nascosto il rammarico per alcune decisioni arbitrali ritenute decisive: «La partita l’abbiamo impostata e calcolata bene sin dall’inizio. C’è un rigore clamoroso su Ciaramitaro non dato, le immagini ci sono. Poi nel secondo tempo l’espulsione, nata a centrocampo quando si tenevano entrambi: sono episodi che cominciano a essere tanti».
Buratti ha però precisato di non voler cercare alibi, spiegando anche la sua cautela nel trattare certi temi: «Non parlo troppo degli arbitri perché poi rischi due o tre anni di condizionale o di finire sotto la lente della procura federale. Quando parlo io c’è sempre grande attenzione, quindi bisogna stare attenti. Detto questo, oggi purtroppo gli episodi non sono girati dalla nostra parte».
Nonostante l’inferiorità numerica, il Trodica ha continuato a cercare la vittoria fino all’ultimo, sfiorando anche il colpaccio nel finale:«Siamo rimasti in dieci ma non ho rinunciato agli attaccanti, perché la partita la volevo vincere, anche rischiando di perderla. La partita oggi l’ha fatta il Trodica. Resta il rammarico per due punti persi».
Alle parole di Buratti ha risposto, via social, il presidente della Sangiustese Marco Pazzarelli, che ha condiviso alcune immagini di episodi secondo lui non sanzionati a favore della propria squadra, replicando in maniera diretta: «Fatelo vedere a chi dice che l’arbitro indirizza le partite. Poi pubblichiamo il cazzotto dato in area dopo 25 minuti a Grassi: il guardalinee ha fatto finta di niente, rigore ed espulsione. Voi invece fate vedere il rigore che dite che c’era. Pensate a giocare e a vincere, che con il mercato che avete fatto il campionato doveva essere già finito».
Una presa di posizione netta che aggiunge ulteriore pepe a un derby già molto sentito, dentro e fuori dal campo, e che testimonia quanto la sfida sia stata vissuta con intensità da entrambe le società. Il pareggio lascia così strascichi e polemiche, ma anche la consapevolezza di due squadre pienamente in corsa per i propri obiettivi. Il campionato va avanti, ma il derby tra Sangiustese e Trodica, almeno a parole, è tutt’altro che chiuso.
Un inizio di dicembre denso di emozioni per Nicolò Palombini. Il giovane morrovallese, 13 anni, è stato l’unico studente della città ad aggiudicarsi la "Pagella d’oro", riconoscimento che la Cassa di Risparmio di Fermo assegna ogni anno agli studenti più meritevoli del territorio. Nicolò, alunno della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo Marco Polo di Morrovalle, è stato premiato sul palco del Teatro dell’Aquila di Fermo.
A coronare questo splendido fine d’anno, poi, nei giorni scorsi è arrivata anche l’elezione a sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi, istituzione che nacque a Morrovalle nel 1989 come prima città in Italia ad istituire questa forma di partecipazione alla cosa pubblica riservata ai più giovani.
Ma oltre all’impegno nello studio e nella “politica”, Nicolò non lascia da parte lo sport: è infatti un grande appassionato di calcio e milita nelle fila delle giovanili della Civitanovese.
Una nuova tabaccheria, ma non solo. Ieri pomeriggio taglio del nastro a Trodica per lo Spaccetto n. 7, il negozio aperto dalle sorelle Federica e Alessia Gironelli in via Dante Alighieri. Una tabaccheria, si diceva, ma anche un negozio dove trovare idee regalo e oggetti che stuzzicano la fantasia del cliente.
«Volevamo aprire un’attività tutta nostra – raccontano Federica e Alessia Gironelli – ma ci volevamo differenziare un po’ dalla tabaccheria classica e allora abbiamo pensato di integrarla anche con altre proposte, che i clienti potranno trovare all’interno del negozio».
Alla piccola cerimonia inaugurale ha partecipato anche il sindaco Andrea Staffolani: «Non posso che essere felice che due ragazze abbiano scelto di investire sul nostro territorio – commenta il primo cittadino – è una conferma importante per il commercio cittadino e il segno che Morrovalle è attrattiva per chi ha idee e volontà di investire, anche grazie all’impegno quotidiano che mettiamo come amministrazione comunale. Auguriamo a Federica e Alessia le migliori fortune».
La magia delle feste si accende sulle frequenze di Radio Subasio con un cast stellare e un tocco di eccellenza marchigiana. La nuova canzone natalizia, intitolata “Natale per tutti”, destinata a diventare la colonna sonora di questo dicembre, vede alla produzione e composizione un trio di hit-maker tra cui spicca il nome del morrovallese Piero Romitelli, insieme al fermano Emilio Munda e Marco Colavecchio.
Il brano è interpretato da quattro voci iconiche e amate della musica italiana: Fiorella Mannoia, Ermal Meta, Noemi e Sal Da Vinci. Il team di autori, compositori e producer, che vanta un percorso costellato di successi – incluse sei partecipazioni al Festival di Sanremo con tre podi e collaborazioni con artisti del calibro di Eros Ramazzotti, Loredana Bertè, Marco Mengoni e Il Volo – rinnova così la sua collaborazione con Radio Subasio, curando anche il mix e il mastering del progetto.
“Siamo onorati di aver prodotto ancora una volta la canzone di Natale di Radio Subasio, lavorando con artisti di straordinaria sensibilità e professionalità” – hanno dichiarato i produttori. – “Ogni parte del brano è stata pensata sulle caratteristiche vocali dei singoli interpreti, affinché ciascuno potesse esprimere al meglio la propria identità artistica. La loro immediata adesione al progetto è un gesto che abbiamo profondamente apprezzato”.
L’inedito “Natale per tutti” è nato da un’idea congiunta di Emilio Munda, Marco Colavecchio e Piero Romitelli, sviluppata poi in stretta collaborazione con Beppe Cuva, direttore di Radio Subasio. Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche ai bambini Michelangelo Munda, Leonardo Munda, Matilde Amici e Mattia Tantalocco,"per il loro prezioso contributo alle registrazioni, aggiungendo un tocco di autentica magia natalizia al brano".
Dopo la brutta sconfitta incassata una settimana fa contro la Civitanovese, il Trodica rialza la testa con forza e autorità. Al San Francesco finisce 4-0 contro l’Osimana: una prestazione di altissimo livello che conferma la vocazione casalinga della squadra di mister Buratti e permette ai biancocelesti di superare in classifica proprio i “senza testa”, restando al tempo stesso a soli tre punti dalla capolista Fermana, insieme a Sangiustese e K Sport Montecchio Gallo.
Gara dominata dal primo all’ultimo minuto, quella del Trodica, che ritrova la potenza del suo reparto offensivo e l’ispirazione dei singoli. Marchionni e Cognigni firmano due prodezze personali — con il bomber che torna al gol dopo un mese — mentre Bugaro e Panichelli completano la festa con altre due reti frutto di azioni ben orchestrate. Giornata speciale anche per Paride Marcaccio, bandiera biancoceleste, che ha festeggiato le 200 presenze con il club. Al termine della partita è stato portato in trionfo dai compagni.
Nel post-gara mister Buratti non nasconde la soddisfazione per quanto mostrato dai suoi: “Partita perfetta contro una squadra forte. In casa siamo questi e vedere giocare i ragazzi in questa maniera è uno spettacolo. Abbiamo subito un solo tiro in porta, segnando 4 gol e creando tanto, fra cui un palo e diverse occasioni. Bravi tutti, da chi ha giocato dall’inizio a chi è entrato. Una menzione anche per chi è andato in tribuna: abbiamo una rosa lunghissima ma i ragazzi mi permettono di lavorare al meglio e proporre queste performance. Dovevamo vincere e convincere e lo abbiamo fatto”.
Un approccio votato all’attacco e all’intensità, preparato nei dettagli e interpretato alla perfezione: “Siamo andati a prenderli alti per 90 minuti, con tanti giocatori offensivi in campo dall’inizio. Faccio i complimenti a Marchionni e Bugaro, due trequartisti che hanno giocato come quinti, con corsa e sacrificio. Ma i complimenti sono per tutti perché quello che avevamo preparato lo abbiamo fatto alla perfezione”.
Il Trodica è già proiettato alla prossima sfida, ancora al San Francesco, contro un Fabriano alla ricerca disperata di punti. Un altro appuntamento fondamentale per rimanere agganciati alla Fermana. “Adesso dobbiamo alzare velocemente l’asticella, evitando questo zig-zag che una squadra con le nostre potenzialità non può permettersi. Se siamo in grado di fare partite come oggi non è un caso: la prossima sarà la più difficile, il Fabriano è assetato di punti. Sarà un’altra battaglia. Ringrazio i tifosi che, nonostante la brutta sconfitta con la Civitanovese, sono venuti in tantissimi a darci una mano”.
Erano sei i punti all’ordine del giorno nel consiglio comunale andato in scena ieri sera a Palazzo Lazzarini.
Dopo l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, via libera al nuovo regolamento di gestione della fototeca comunale, contenente alcune modifiche e correzioni al precedente senza però intaccarne la sostanza di soggetto fondamentale per la conservazione della memoria storica della città e la promozione di iniziative ed eventi legati al mondo della fotografia.
Approvata anche la ratificazione della delibera di giunta n. 124 dello scorso 2 ottobre, così come è arrivato l’ok a maggioranza per una variazione al bilancio di previsione 2025-2027, che è stata illustrata dall’assessore al bilancio Alfredo Benedetti.
"Andiamo ad applicare l’ultimo residuo dell’avanzo di amministrazione del 2024 per una cifra di poco meno di 19 mila euro – ha spiegato Benedetti – tra le altre voci, sono aumentati gli introiti derivanti dagli accertamenti per le affissioni per circa 7 mila euro e per la Tarsu per 30 mila euro, così come il recupero dell’evasione Imu cresce di 42 mila euro. Inoltre abbiamo intercettato un contributo ministeriale di 61 mila euro per l’istituzione di un fondo di equità per la rimozione dei disequilibri economici e sociali. Poi, crescono gli incassi dalle violazioni del Codice della strada per 25 mila euro, i proventi dalla gestione dell’asilo nido per 12 mila euro e riceviamo un eco-indennizzo dalla Morrovalle Ambiente per 90 mila euro".
Rinviata all’unanimità la discussione del punto numero 5, ovvero l’approvazione del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. "La Regione ha concesso 180 giorni di proroga sul termine per l’approvazione, abbiamo deciso di sfruttare questo tempo per approfondire al meglio la questione", ha precisato il sindaco Andrea Staffolani.
In conclusione, si è discussa la mozione presentata dal gruppo Cura e Partecipazione che chiedeva l'esposizione simbolica della bandiera palestinese e l'approvazione di un ordine del giorno contro il genocidio di Gaza. Maggioranza e opposizione hanno concordato di muoversi come era successo nei mesi scorsi sulla tematica del gioco d’azzardo, ossia costituendo un tavolo congiunto di discussione per arrivare ad un testo e a iniziative concrete condivise.
"Anche da parte nostra c’è la più netta condanna alle stragi e agli eccidi di vittime innocenti compiuti dal Governo Netanyahu nella Striscia di Gaza – ha evidenziato l’assessore Stefano Montemarani – apprezziamo l’iniziativa di Cura e Partecipazione e su molte delle proposte avanzate ci troviamo d’accordo. L’impegno è quello di ritrovarsi da qui alle prossime settimane per trovare dei punti d’unione e ritornare qui in consiglio comunale con un documento unitario. Sono sicuro che non avremo difficoltà a trovare un accordo sia sul testo che sulle iniziative concrete da proporre".
Il consiglio comunale dovrebbe tornare a riunirsi nelle prossime settimane per la discussione del bilancio di previsione per il prossimo anno.
Dopo la sconfitta subita sul campo della Civitanovese, il Trodica interviene nuovamente sul mercato, annunciando l’arrivo di Rogério Obedi Maquiesse, centrocampista classe 1998, che si unisce ufficialmente alla rosa biancoazzurra per la stagione 2025/26.
Maquiesse è un mediano dotato di fisicità, dinamicità e capacità di interdizione: caratteristiche che lo rendono perfetto per rinforzare il centrocampo del Trodica. Nato il 5 febbraio 1998 e di nazionalità angolana, Obedi ha maturato esperienze in diverse realtà, tra cui Sangiustese e Fermana, mostrando sempre impegno e padronanza del ruolo.
"Con questo innesto, la società conferma l’intenzione di puntare su giocatori capaci di garantire equilibrio e solidità a centrocampo, contribuendo sia in fase difensiva che di costruzione". Si legge nel comunicato ufficiale del club, atteso ora da due impegni casalinghi consecutivi contro Osimana e Fabriano, un checkpoint da non fallire per tornare a primeggiare in classifica.
Nelle scorse settimane, il Comune ha ottenuto dall’Ata 3 un contributo per installare due distributori automatici di sacchetti per la raccolta dei rifiuti porta a porta. Un progetto da poco più di 60mila euro che l’Assemblea territoriale d’ambito ha finanziato con un contributo di quasi 20mila euro nell’ambito del bando per la concessione di contributi ai Comuni per la realizzazione di progetti di miglioramento della raccolta differenziata. La parte restante sarà invece coperta con fondi comunali.
L’obiettivo è quello di migliorare la percezione dell’utente circa il materiale conferito, al fine di potenziare la quantità e soprattutto la qualità delle frazioni differenziate coinvolte nella raccolta, aumentando l’efficacia della separazione dei rifiuti al momento del conferimento. I distributori saranno in grado di riconoscere il cittadino richiedente e di erogare la fornitura.
Nel frattempo, comunque, si possono ritirare i sacchetti alla ferramenta Elettrofer e all’emporio Capponi a Morrovalle, alla ferramenta Porfiri e da Hortus Service a Trodica.
Era una delle partite più attese della 12ª giornata di Eccellenza Marche e ha mantenuto tutte le promesse, regalando un risultato sorprendente. Al Polisportivo, la Civitanovese ha ritrovato il successo casalingo dopo quasi un anno (leggi qui), superando una corazzata come il Trodica di Mister Buratti, costruita per lottare ai vertici della classifica.
Determinazione, concentrazione e grande approccio alla gara sono stati gli ingredienti chiave per i rossoblù guidati da Mister Daniele Marinelli, al secondo successo consecutivo dopo il blitz esterno di Fabriano. La partita si è sbloccata grazie a un eurogol di Franco, che ha dato fiducia ai padroni di casa.
«Il nostro obiettivo era partire forte e mettere subito in difficoltà il Trodica – ha commentato Marinelli – contro una squadra così, se ti abbassi diventa difficile contenerli. Siamo stati bravi a sbloccare la partita, gestirla e trovare il gol del 2-0 nel finale. I ragazzi hanno onorato la maglia dando tutto in campo e meritano questa vittoria, frutto del grande lavoro settimanale».
A chiudere i conti ci ha pensato Gabriele Tittarelli, al primo gol in campionato dopo il ritorno in rossoblù. Il bomber ha così commentato la sua rete: «Sono entrato nel finale e ho avuto la palla buona per segnare. Il mio gol è il coronamento della prestazione di tutta la squadra. La posizione in classifica non rispecchia il vero valore della Civitanovese: ci sono state sconfitte per piccoli dettagli, ma piano piano ci stiamo riprendendo ciò che meritiamo. Abbiamo un gruppo giovane ma affamato, e questo conta tantissimo».
Con due successi consecutivi, la Civitanovese si allontana dalla zona rossa e prepara già lo scontro salvezza di domenica prossima sul campo della Jesina.
Amarezza invece in casa Trodica, scivolata fuori dalla zona playoff dopo la sconfitta al Polisportivo. La squadra di Mister Buratti alterna prestazioni brillanti tra le mura amiche a gare opache in trasferta, un aspetto sul quale il tecnico chiede maggiore attenzione: «In casa siamo un Trodica, fuori ne siamo un altro. Prendiamo sempre gol nei primi dieci minuti e dobbiamo lavorare, io in primis, su questo. Una squadra esperta non può commettere sempre gli stessi errori. Nel secondo tempo non c’è stata reazione: l’Eccellenza è così, se non scendi in campo con concentrazione e cattiveria rischi di fare brutte figure».
Il Trodica avrà ora due partite casalinghe consecutive contro Osimana e Fabriano, nelle quali cercherà di sfruttare il fattore campo per avvicinarsi alla Fermana capolista, distante soli 3 punti in una classifica comunque molto corta.
Al Polisportivo di Civitanova va in scena uno dei match più attesi della 12ª giornata di Eccellenza e la Civitanovese non tradisce le aspettative: i rossoblù superano il Trodica per 2-0, centrando il secondo successo di fila e ritrovando la vittoria casalinga che mancava da quasi un anno. Un segnale importante per la squadra di mister Marinelli, reduce dal colpo esterno sul campo del Fabriano e ora finalmente capace di dare continuità ai risultati.
I padroni di casa devono fare i conti con la squalifica di Macarof. Dall’altra parte, il Trodica rinuncia a Susic e lascia inizialmente in panchina uno dei grandi ex della sfida, Spagna. In tribuna, spicca la presenza numerosa dei tifosi biancazzurri, mentre il settore rossoblù resta più vuoto del solito a causa della contestazione ancora in corso nei confronti del presidente Profili.
La gara parte con ritmi subito elevati. Dopo appena quattro minuti Guedak impegna Baldi, bravo a respingere. La Civitanovese spinge e al 9’ trova il vantaggio: Baiocco crossa dalla sinistra, Franco controlla e lascia partire un destro a giro che si insacca sul secondo palo, firmando l’1-0. Il Trodica reagisce subito. Al 15’ Passalacqua sfiora il pari di testa, trovando però un attento Servalli. Due minuti più tardi il portiere rossoblù rischia su un’uscita avventata e al 18’ arriva l’occasione più clamorosa degli ospiti: angolo di Costa Ferreira, incornata di Passalacqua e tap-in a porta quasi sguarnita di Gigli, che però manda incredibilmente fuori. Il finale di tempo regala un altro brivido: al 38’ Guedak centra il palo, Handzic ribadisce in rete ma l’arbitro annulla per un fallo precedente, spegnendo l’esultanza dei locali.
Nel secondo tempo il Trodica prova a rientrare in partita con una punizione di Costa Ferreira al 6’, neutralizzata da Servalli. La Civitanovese risponde al 20’, quando Handzic chiama Baldi a un intervento decisivo. I rossoblù continuano a rendersi pericolosi: al 40’st bella combinazione tra Handzic e Guedak, con quest’ultimo che colpisce la traversa dopo una deviazione. Il Trodica prova il tutto per tutto e al 44’st Romero Espinoza crea un’azione interessante, ma ancora una volta è Servalli a dire di no. Quando il match sembra destinato a vivere un finale incerto, la Civitanovese cala il sipario al 46’st: Tittarelli, appena entrato, riconquista un pallone a centrocampo, accelera in campo aperto e con un diagonale chirurgico batte Baldi, siglando il definitivo 2-0.
Il Polisportivo può finalmente tornare a sorridere: la squadra di Marinelli ritrova fiducia, gioco e soprattutto punti pesanti. Il Trodica, invece, scivola momentaneamente fuori dalla zona playoff, pagando caro gli errori sotto porta.
TABELLINO:
Civitanovese: Servalli, Lorenzoni, Baiocco, Visciano, Cahais, Romero Lucas, Guedak, Franco (1’st Pitronaci), Handzic (43’st Tittarelli), Garcia (32’st Malavolta), Malaccarri (18’st Pompili).A disp.: Massenz, Luciani, Fagan, Cosignani, Cancellieri.All.: Marinelli
Trodica: Baldi, Gobbi (18’st Romero Espinoza), Ciaramitaro (30’st Pensalfini), Bellusci, Passalacqua, Misuraca, Gigli (2’st Gabrielli), Emiliozzi (18’st Panichelli), Cognigni, Costa Ferreira, Marchionni (2’st Spagna).A disp.: Febbo, Tomassini, Cichella, Bugaro.All.: Poll
Arbitro: Tarli (Ascoli Piceno)Assistenti: Petroni (Pesaro), Lauro (Jesi)
Reti: 9’pt Franco (C), 46’st Tittarelli (C)Ammoniti: –
Sono iniziati nelle scorse settimane i lavori di riqualificazione delle mura storiche. L’opera ha un valore complessivo di 480 mila euro, con il 70% della somma (331.200 euro) coperto dai fondi regionali derivanti dal bando per il recupero e la valorizzazione delle mura storiche.
I lavori prevedono la realizzazione di un muretto di contenimento in corrispondenza del lato nord ovest del centro storico, nell’area di Porta delle Fonti, dove erano situate le antiche mura storiche andate distrutte nel corso dei secoli. Tali opere oltre risultano fondamentali sia dal punto di vista architettonico, in quanto vanno a valorizzare la parte posteriore del centro storico e creano un collegamento pedonale fra le due estremità di quest’ultimo, che dal punto di vista strutturale, in quanto hanno la funzione di contenimento del terreno al fine di mitigare e salvaguardare il sito dal rischio frane, come quelle avvenute di recente nel 2011 e nel 2016.
Inoltre, con la realizzazione del muro di contenimento si realizzerà anche un marciapiede perimetrale che consentirà sia la percorribilità pedonale a ridosso delle mura che una ulteriore separazione tra il traffico veicolare e gli elementi da tutelare e salvaguardare.
"Si tratta di un’opera che fa parte del nostro programma di mandato – evidenzia il sindaco Andrea Staffolani – e questo è solo il primo stralcio dell’intervento che abbiamo in mente. Il prossimo passo sarà quello di reperire risorse per riuscire a completare l’opera per intero".
Non si ferma il mercato del Trodica Calcio 1968 che, in vista del prosieguo della stagione 2025/26, continua ad investire su profili sia di esperienza che di prospettiva. L'ufficialità dell’arrivo dell’attaccante Diego Gigli, classe 2006, arriva a pochi giorni dall'ingaggio del centrocampista venezuelano Aristóteles Romero.
L’arrivo di Gigli, talento giovane e dinamico proveniente dall'Osimana, conferma l'attitudine del club a monitorare costantemente il panorama dei giovani. Questa mossa arricchisce ulteriormente un reparto avanzato che già dispone di numerose pedine.
Gigli, che può ricoprire più ruoli offensivi, si è messo in mostra per un mix di aggressività, velocità e attitudine offensiva, un profilo futuribile ma già abituato ai ritmi del campionato di Eccellenza.
L'operazione su Gigli segue di pochissimo l'annuncio clamoroso di inizio settimana: l’acquisto del centrocampista Aristóteles Romero, classe 1995, giocatore di alto livello con un passato in Serie A (al Crotone) e presenze nella Nazionale del Venezuela.
La strategia del Trodica appare chiara: puntellare la rosa con elementi di spessore internazionale come Romero e, contemporaneamente, garantire linfa vitale e prospettiva con giovani promettenti come Gigli, in un mercato che sembra essere infinito e in perenne evoluzione.
Viaggiano spediti i lavori per la rigenerazione del centro sportivo di Borgo Pintura, che vedrà trasformare il vecchio campo di terra rossa in una superficie polivalente attrezzata per diversi sport.
Il progetto, del valore di circa 1,2 milioni di euro, prevede la realizzazione di un campo da calcio a 8 e a 5 per ipovedenti da 64 metri per 40 con tribuna annessa, due campi da padel e un campo da basket 3x3, ma anche di un percorso vita outdoor per la ginnastica dolce e funzionale, con posa delle attrezzature fitness e di una pavimentazione antitrauma. Sarà inoltre costruito un nuovo blocco spogliatoi e sistemato il verde circostante.
Il Comune aveva intercettato le risorse necessarie attraverso il bando del Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri “Sport e periferie”. «Continuiamo sulla strada tracciata della riqualificazione di tutte le strutture sportive del territorio comunale – evidenzia il sindaco Andrea Staffolani – un intervento che è solo l’ultimo di una lunga serie: basta ricordarne solo alcuni di quelli realizzati negli ultimi anni, dal campo sportivo di Trodica ai campi da tennis passando per la bocciofila e tanti altri ancora. Vogliamo continuare a tenere alta l’attenzione su questo fronte perché crediamo che lo sport vada sostenuto sia sotto il profilo agonistico che sociale. Il prossimo impianto su cui interverremo sarà il palasport, che sarà oggetto di un importante restyling».
Prosegue il restyling del cimitero comunale di Morrovalle, dove è stato da poco completato il quarto e ultimo blocco dell'ampliamento, un intervento che consente di aumentare la capacità della struttura e migliorare la fruibilità complessiva dell’area.
Il nuovo blocco, realizzato nella zona a valle del complesso, ospiterà circa 100 nuovi loculi e si inserisce nel più ampio piano di ampliamento e riqualificazione del cimitero. La struttura è stata costruita sopra ai blocchi 1, 2 e 3, già ultimati e funzionali, e consente di estendere lo spazio cimiteriale senza interferire con eventuali opere future, completando così il terzo stralcio dell’intervento.
Il progetto ha avuto un valore complessivo di 280 mila euro, finanziamento che ha permesso di concludere un’opera attesa e necessaria per rispondere alle esigenze della comunità.
Accanto ai nuovi colombari, sono in corso lavori di manutenzione straordinaria per la sistemazione delle pavimentazioni dei camminamenti interni e il ripristino delle parti in cemento armato deteriorate nel tempo. Per queste opere il Comune ha stanziato 20 mila euro, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la sicurezza e il decoro dell’intera area cimiteriale.
Il Trodica Calcio 1968 mette a segno un acquisto di grande rilievo per il calcio dilettantistico marchigiano: vestirà la maglia biancoazzurra il centrocampista venezuelano Aristóteles Romero, classe 1995, giocatore con un passato in Serie A e nella Nazionale del Venezuela. Un innesto che porta esperienza, qualità e ambizione nella rosa guidata dalla società trodicense.
Romero, calciatore di grande esperienza internazionale, ha militato in Serie A con il Crotone, oltre ad aver collezionato presenze importanti in Sud America e Europa. Dotato di forza fisica, tecnica raffinata e personalità da leader, il centrocampista sudamericano è pronto a diventare un punto di riferimento nella mediana biancoazzurra.
Con questo arrivo, il Trodica dimostra ancora una volta di voler puntare in alto, confermando una strategia ambiziosa e un progetto sportivo di crescita costante. Determinante, anche in questa occasione, il lavoro del direttore sportivo Mirko Sirolesi, autore di un’altra operazione di mercato di assoluto spessore.
L’ingaggio di Romero rappresenta un chiaro segnale delle ambizioni del Trodica Calcio, che si prepara a una stagione da protagonista con l’obiettivo di alzare ulteriormente il livello tecnico e competitivo della squadra.
Importanti novità per il piazzale antistante la pasticceria Spreca a Trodica. L’amministrazione comunale ha infatti deciso di modificare uno dei due accessi, quello dà su via Giovanni Pascoli: ora è infatti possibile utilizzare quel varco solo in entrata per coloro che arrivano dalla rotatoria o dalla superstrada, mentre per l’uscita si dovrà obbligatoriamente usare l’accesso che si affaccia su via Dante Alighieri (che invece resta a doppio senso). Provvisoriamente sono stati posizionati dei cartelli amovibili, ma presto sarà installata anche la segnaletica verticale fissa. Contestualmente, è stata rifatta l’asfaltatura su tutta l’area, compresa la segnaletica orizzontale che aiuta a così a chiarire la viabilità, e sulla vicina via Giuseppe Parini.
«L’ingresso a doppio senso sul lato di via Pascoli aveva creato diversi problemi e soprattutto è stato teatro di diversi incidenti – così il sindaco Andrea Staffolani spiegando la ratio dell’intervento – con questo intervento garantiamo una maggiore sicurezza ad automobilisti e pedoni in una delle zone più transitate della viabilità cittadina».
Pugno duro del giudice sportivo nei confronti del Trodica Calcio, dopo l'agitato post-partita di domenica scorsa contro il Chiesanuova, terminato 0-0 e valido per la nona giornata del campionato di Eccellenza Marche. Dopo la lunga squalifica di 8 partite, poi ridotte a 6, inflitta a Mister Buratti, arriva un'altra dura sanzione per il club biancoazzuro.
Il provvedimento più pesante colpisce il direttore sportivo Mirko Sirolesi, inibito fino al 31 dicembre 2025. Nel comunicato ufficiale si legge: "Espulso per aver proferito espressione irriguardosa nei confronti del direttore di gara, alla notifica del provvedimento si avventa con fare minaccioso ed irriguardoso verso lo stesso, che si vede costretto ad indietreggiare per non essere colpito dal dirigente, nel frattempo prontamente fermato ed allontanato da altri tesserati".
Una sanzione durissima, che conferma quanto accaduto al termine della sfida. Sirolesi, a margine della gara, aveva commentato l’episodio con amarezza: "Il nervosismo è scaturito per colpa di decisioni incomprensibili. Avevo mio figlio che come sempre è qui allo stadio per fare il raccattapalle. L’arbitro prima della partita ha voluto che andasse fuori, scaldando sin da subito il clima".
Al ds si aggiunge anche il dirigente Alessio Ercoli, fino al 3 dicembre poiché "espulso per aver tenuto un comportamento irriguardoso nei confronti dell’arbitro ed aver ostacolato il suo rientro negli spogliatoi. Alla ripresa della gara, si rifiuta di allontanarsi dalla panchina, rallentando la ripresa della partita".
Non è stato risparmiato neppure Giuseppe Bellusci, difensore biancazzurro, squalificato per due giornate effettive. Il giudice sportivo spiega che il giocatore, "non in distinta, veniva personalmente riconosciuto dall’arbitro mentre entrava, a fine gara, all’interno del terreno di gioco per protestare nei confronti dell’operato della terna arbitrale".
A completare il quadro arriva anche un’ammenda di 150 euro al Trodica Calcio Asd, "per aver permesso ad un soggetto non in distinta di entrare all’interno del terreno di gioco per protestare avverso l’operato arbitrale, a fine gara".
Sul fronte sportivo, intanto, il Trodica resta molto attivo sul mercato, soprattutto in uscita. Pierandrea Negro lascia il club e resta in Eccellenza, accasandosi proprio al Chiesanuova. Lasciano anche gli attaccanti Santino Bonvin, diretto al Matelica, e Roman Chornopyshchuk, seguito da diversi club di Promozione.
Le partenze nel reparto offensivo verranno compensate dall’arrivo del bomber Giordano Bardeggia, ex Urbino, reduce da un’esperienza in Serie D con il Termoli, condizionata da un infortunio. L’attaccante è pronto a rilanciarsi con la maglia del Trodica, riabbracciando così dopo pochi mesi il campionato di Eccellenza Marche.
La Corte Sportiva d’Appello Territoriale delle Marche ha accolto il reclamo presentato dalla società Trodica Calcio in merito alla squalifica del proprio allenatore Roberto Buratti. Il ricorso, presentato in data 7 ottobre, contestava la sanzione di squalifica fino al 26 novembre inflitta dal Giudice Sportivo Territoriale a seguito dell'espulsione rimediata dal tecnico nel corso del match contro il Montegranaro (LEGGI QUI).
Dopo aver esaminato la documentazione e le motivazioni del reclamo, la Corte Sportiva d’Appello Territoriale, riunitasi ad Ancona presso la sede della FIGC - LND - Comitato Regionale Marche in data 20 ottobre, ha deliberato di accogliere parzialmente il ricorso presentato dal club biancoceleste. Con decisione definitiva, la Corte ha disposto di ridurre la squalifica dell’allenatore Roberto Buratti fino al 12 novembre, anticipando la scadenza originaria di due settimane.
Dopo aver già saltato le sfide contro Tolentino, Montecchio Gallo e Montefano, Buratti dovrà ora rinunciare anche a sedere in panchina nelle gare contro Matelica, Chiesanuova e Urbania. Potrà tornare a guidare la squadra dall’area tecnica all’undicesima giornata, nella sfida casalinga contro l’Urbino. In totale, l’allenatore del Trodica sconterà sei giornate di squalifica, due in meno rispetto alle otto inizialmente comminate dal Giudice Sportivo.