Morrovalle

Morrovalle, via libera al consuntivo 2025 e al piano di protezione civile. Saluta il segretario Perroni

Morrovalle, via libera al consuntivo 2025 e al piano di protezione civile. Saluta il segretario Perroni

Seduta intensa e ricca di contenuti quella andata in scena ieri sera a Palazzo Lazzarini, con il Consiglio comunale di Morrovalle chiamato ad affrontare ben undici punti all’ordine del giorno. Al centro dei lavori, l’approvazione del consuntivo 2025, passata con i voti della maggioranza. Tra i provvedimenti più rilevanti, l’ok unanime al nuovo Piano comunale di protezione civile, illustrato dal geologo Vincenzo Otera dopo un lungo lavoro di analisi del territorio. Il documento aggiorna la mappatura dei rischi – sismici, idrogeologici, incendi, neve, industriali e trasporti – includendo anche scenari meno probabili. Individuate 17 aree di attesa, 11 aree di ricovero (di cui due al coperto) per una capacità complessiva di circa 1.200 persone, e tre aree di ammassamento dei soccorsi, oltre alla definizione puntuale delle procedure di intervento e dei ruoli operativi. Via libera all’unanimità anche all’adozione definitiva del piano di classificazione acustica in località Crocette, atto collegato al rinnovo dell’autorizzazione per un’azienda di recupero rifiuti speciali non pericolosi. È stata invece approvata con i voti della maggioranza, e l’astensione dell’opposizione, l’istituzione della Commissione locale per il paesaggio. L’assessore all’urbanistica Stefano Montemarani ha spiegato che si tratta di un organismo tecnico chiamato a esprimere pareri vincolanti sugli interventi edilizi soggetti ad autorizzazione paesaggistica. La commissione, composta da tre professionisti indicati dagli ordini di categoria, resterà in carica cinque anni e opererà a titolo gratuito. Tra gli atti economici, ratificata una variazione di bilancio che prevede, tra le principali voci, 130mila euro per i danni dell’alluvione in via Grisei, 79mila euro per interventi alla scuola dell’infanzia Giovanni XXIII e 50mila euro per la manutenzione del verde pubblico. Il Consiglio ha quindi approvato il consuntivo 2025. L’assessore al bilancio Alfredo Benedetti ha evidenziato la solidità delle finanze comunali, con un fondo cassa di 3,2 milioni di euro e un avanzo libero di 1,5 milioni, il più alto dell’attuale amministrazione guidata dal sindaco Andrea Staffolani. Gran parte dell’avanzo (circa 1,3 milioni) è già stata destinata a interventi come il bosco urbano, il restyling del palasport e la messa in sicurezza di strada Fontanelle. Nella parte finale della seduta è stata approvata all’unanimità una mozione di condanna del conflitto a Gaza e di tutte le violenze nel mondo, con l’impegno a istituire una Commissione per la pace, una giornata dedicata e iniziative di sensibilizzazione. Respinta invece la proposta del gruppo di opposizione “Cura e Partecipazione” di modifica del regolamento del Consiglio comunale. Il sindaco ha motivato il no sottolineando la vicinanza della fine della legislatura e l’opportunità di affrontare una revisione complessiva nella prossima amministrazione. In chiusura, il Consiglio ha deliberato il recesso dalla convenzione con il Comune di Civitanova Marche per il servizio di segreteria, salutando dopo nove anni il segretario generale Benedetto Perroni, destinato a ricoprire lo stesso incarico a Macerata. Un momento segnato da un applauso unanime dell’assise e dalle parole di ringraziamento del sindaco, che ha voluto sottolinearne il contributo umano e professionale.

11/04/2026 16:14
Trodica in Fiore, arriva la nona edizione: piazza Pertini si fa giardino per un giorno

Trodica in Fiore, arriva la nona edizione: piazza Pertini si fa giardino per un giorno

Torna l'appuntamento più profumato della stagione a Trodica di Morrovalle. Domenica, a partire dalle ore 9:00 e per tutta la serata, piazza Pertini ospiterà la nona edizione di "Trodica in Fiore", l'evento organizzato dalla Pro Loco locale con il patrocinio del Comune e della Regione Marche. Il cuore pulsante della manifestazione sarà la grande mostra mercato florovivaistica, dove esperti vivaisti proporranno una vasta gamma di piante, fiori, prodotti naturali e attrezzature professionali sia per la cura del verde che per l'hobbistica creativa a tema naturale. L'edizione di quest'anno riserva un'attenzione particolare alle famiglie e ai più piccoli, con l'obiettivo di avvicinarli al mondo della terra attraverso laboratori gratuiti esperienziali. Tra le attività principali spicca "Il profumo della lavanda", un percorso di sgranatura e distillazione curato dal lavandeto L'ulivo di Nonno Amato, affiancato da "Artisti della natura", un laboratorio creativo condotto da Luca Veron che guiderà i bambini nella realizzazione di opere con materiali naturali. Per gli adulti e gli appassionati di agricoltura, il pomeriggio offrirà un momento di formazione tecnica: dalle ore 16:30 si terrà infatti un corso sulla potatura degli olivi, dove gli esperti sveleranno i segreti per garantire una crescita sana e forte alle piante. Oltre all'esposizione e alla didattica, "Trodica in Fiore" sarà anche un momento di convivialità. Per tutta la durata dell'evento saranno attivi diversi punti street food che permetteranno ai visitatori di pranzare o cenare direttamente in piazza, circondati dai colori e dai profumi degli allestimenti floreali. Una domenica pensata per chi cerca il contatto con la natura, il relax e l'artigianalità a km zero nel cuore del centro cittadino.

10/04/2026 19:14
Trodica-Civitanovese, Buratti sorride: “Meno belli ma vincenti”. Silva ammette: “Facciamo fatica a segnare”

Trodica-Civitanovese, Buratti sorride: “Meno belli ma vincenti”. Silva ammette: “Facciamo fatica a segnare”

Il Trodica festeggia una vittoria pesantissima, la Civitanovese mastica amaro. Al termine della sfida del “San Francesco”, sono le parole dei due allenatori a raccontare al meglio il peso specifico dei tre punti in palio. In casa Trodica, mister Roberto Buratti esalta soprattutto lo spirito della sua squadra, oltre al risultato: «Oggi ci giocavamo una stagione. Dovevamo tornare sotto e lo abbiamo fatto: era una partita difficilissima contro una Civitanovese che, al di là della classifica, aveva bisogno di punti. In campo i valori si azzerano». Il tecnico sottolinea la capacità dei suoi di adattarsi alla gara: «Abbiamo sofferto e giocato come volevo io. Meno belli del solito? Non mi interessa, oggi contava vincere. Ho visto una squadra vera, un gruppo forte che ci crede fino in fondo». Parole di grande soddisfazione, ma anche di consapevolezza: «Non abbiamo fatto ancora nulla. Ci aspettano 3 partite durissime, ma se lo spirito è questo possiamo essere fiduciosi. L’obiettivo è lì e i ragazzi lo meritano per i sacrifici fatti in questi mesi». Buratti guarda già al finale di stagione, senza nascondere le ambizioni: «Da oggi dipende tutto da noi. Dobbiamo fare nove punti in tre partite. Sarebbe qualcosa di storico per il Trodica al primo anno in Eccellenza. Questa squadra ha dimostrato che sa anche soffrire, non è solo bella da vedere». Di tutt’altro umore il tecnico della Civitanovese, Massimo Silva, che individua con lucidità il limite principale dei suoi: «È un po’ il nostro problema: facciamo fatica a segnare. Prendere gol subito ti ammazza la partita». Nonostante la sconfitta, Silva riconosce l’impegno della squadra: «Dal punto di vista della generosità, della voglia e del carattere qualcosa si è visto. Ma non basta, dobbiamo fare di più per riuscire a segnare e portare a casa i risultati». Infine, un messaggio chiaro al gruppo in vista del finale di stagione: «La reazione deve partire dai ragazzi. Devono trovare dentro di loro la forza per uscire da questa situazione. Serve più responsabilità per venire fuori da questo momento difficile».   Due letture opposte della stessa partita: da una parte l’entusiasmo e la fiducia di chi vede l’obiettivo avvicinarsi, dall’altra la preoccupazione di chi, con il tempo che stringe, è chiamato a trovare risposte immediate per evitare un epilogo amaro.

02/04/2026 11:00
Eccellenza, partenza flash del Trodica: Panichelli condanna la Civitanovese al baratro

Eccellenza, partenza flash del Trodica: Panichelli condanna la Civitanovese al baratro

Un piovoso mercoledì 1 aprile è lo scenario in cui si gioca il recupero della 27esima giornata di Eccellenza tra Trodica e Civitanovese, sospeso lo scorso 22 marzo al 3’ di gioco per una bomba d’acqua abbattutasi sullo stadio San Francesco. Proprio dal 3’ ripartono le due squadre col Trodica che entra in campo con grande decisione e la sblocca subito con Panichelli, il più lesto ad avventarsi su una respinta della difesa rossoblù in area di rigore e a ribadire in rete con un destro imprendibile per Servalli. Civitanovese dunque colpita a freddo e padroni di casa che legittimano il vantaggio nei primi 30 minuti andando vicino al raddoppio ancora con Panichelli, che a tu per tu col portiere si divora la doppietta personale e con due traverse scheggiate direttamente da corner prima da Costa Ferreira e poi da Veneroso, il più in luce in campo. In mezzo il primo squillo della Civitanovese con Valentin Franco che scappa via sulla destra e da posizione defilata calcia in diagonale senza però trovare la porta. Al 36’ rossoblù ancora pericolosi col destro a giro di Sanchez che raccoglie una respinta in area e fa volare il giovane portiere Baldi, miracoloso nell’occasione. È l’ultima emozione di un primo tempo nervoso e combattuto, col Trodica al riposo in vantaggio 1-0. Succede poco nella ripresa, col Trodica che costruisce una doppia occasione con Costa Ferreira che però non riesce a sfondare sugli interventi di Servalli e Sanchez. La Civitanovese si vede in avanti al 27’ con un pallone pericoloso al limite dell’area sul quale esce Baldi per evitare guai. Al 39’ primo tiro in porta della ripresa per i rossoblu con De Arriba che però fa solo il solletico a Baldi. Dopo 5 minuti di recupero fatti di grande battaglia sotto la pioggia e di palloni lanciati in avanti alla disperata dagli ospiti arrivano i 3 fischi di Roli che decretano il successo per 1-0 del Trodica. Un successo importante per la squadra di Buratti che torna al terzo posto e accorcia sulla Fermana. Sconfitta sanguinosa in casa Civitanovese che a 3 giornate dal termine rimane sul fondo della classifica insieme al Fabriano.

01/04/2026 20:00
Civitanova, agguato ultras sventato al casello: denunce e divieto di trasferta per i tifosi rossoblù

Civitanova, agguato ultras sventato al casello: denunce e divieto di trasferta per i tifosi rossoblù

Poteva trasformarsi in una domenica di guerriglia urbana quella del 15 marzo scorso, ma il tempestivo intervento della Polizia di Stato ha interrotto sul nascere un tentativo di agguato tra tifoserie rivali nei pressi del casello autostradale di Civitanova Marche. Durante le attività di controllo del territorio, gli agenti hanno intercettato un gruppo di circa 25 persone incappucciate che brandivano bastoni, pronte a colpire. L’arrivo immediato delle Volanti del Commissariato, degli uomini della Digos della Questura di Macerata, supportati da carabinieri e polizia locale, ha messo in fuga il gruppo, permettendo però il fermo di due veicoli. A bordo dei mezzi sono stati identificati soggetti riconducibili alla tifoseria ultras della Civitanovese, che non hanno saputo giustificare la propria presenza in quella zona, dato che la loro squadra era impegnata in trasferta a Trodica di Morrovalle. Durante le perquisizioni, i poliziotti hanno rinvenuto aste di metallo occultate sotto le vetture e una mazza da baseball in un bagagliaio. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il gruppo era in attesa del transito dei tifosi della Maceratese, diretti ad Ascoli, per tendere loro un'imboscata. L'operazione si è conclusa con la denuncia di 7 persone per porto di oggetti atti ad offendere e violazioni della normativa a tutela delle manifestazioni sportive, avendo creato una situazione di grave pericolo in un luogo di transito. Stando a quanto emerso, il tentativo di agguato sarebbe una risposta a un precedente raid messo in atto dai tifosi maceratesi lo scorso 14 dicembre, anch'esso sventato dalle forze dell'ordine e conclusosi allora con 14 denunce e altrettanti provvedimenti di Daspo. A seguito di questi ultimi gravi episodi, il Prefetto di Macerata, su indicazione del Casms (Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive), ha adottato una linea di massima fermezza: è stato disposto il divieto di trasferta per la tifoseria della Civitanovese, che non potrà seguire la squadra nelle prossime due partite esterne. Un provvedimento speculare a quello già adottato in precedenza verso la fazione rivale, volto a ristabilire l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.

31/03/2026 13:00
Trodica-Civitanovese, misura per l’ordine pubblico: niente vendita dei biglietti

Trodica-Civitanovese, misura per l’ordine pubblico: niente vendita dei biglietti

In vista della partita Trodica-Civitanovese, in programma mercoledì 1 aprile 2026 alle ore 18, è arrivata nella giornata odierna una comunicazione ufficiale della Prefettura di Macerata contenente un provvedimento adottato per ragioni di ordine pubblico. La disposizione stabilisce il divieto di vendita dei biglietti per la gara. Le società hanno quindi fatto sapere di aver avviato un confronto interlocutorio con la Prefettura di Macerata per ottenere ulteriori delucidazioni sul contenuto del provvedimento.

28/03/2026 19:30
Eccellenza Marche, c’è la data per il recupero di Trodica-Civitanovese: ecco quando si gioca

Eccellenza Marche, c’è la data per il recupero di Trodica-Civitanovese: ecco quando si gioca

Dopo la sospensione di domenica scorsa a causa di una bomba d’acqua sullo stadio San Francesco di Trodica (LEGGI QUI), è finalmente stata fissata la data per il recupero del match valido per la 27ª giornata del campionato di Eccellenza Marche tra Trodica e Civitanovese. La gara, interrotta al 3’ di gioco sullo 0-0, verrà recuperata mercoledì 1 aprile alle ore 18:00, sperando che la data non aggiunga un tocco di “pesce d’aprile” al già atteso big match. Inizialmente si era ipotizzato di disputare l’incontro domenica 29 marzo, quando il resto del campionato sarà fermo per il Torneo delle Regioni, ma la federazione ha deciso di posticipare di qualche giorno, optando per il mercoledì successivo. Si tratta di una sfida cruciale per entrambe le squadre: il Trodica, in lotta per un posto nei playoff, dovrà cercare di ridurre la forbice di 10 punti con la seconda in classifica, la Fermana, mentre la Civitanovese è alla disperata ricerca di punti per evitare la retrocessione diretta e puntare alla salvezza tramite i playout. Dopo la sospensione del match, l’allenatore del Trodica, Roberto Buratti, aveva commentato con ironia: “Almeno non ce ne andremo a casa arrabbiati”. Il tecnico aveva poi aggiunto: “Secondo me si poteva aspettare una mezz’oretta in più, sicuramente le condizioni non sono delle migliori, perché ha piovuto tantissimo e ancora non smette. Era meglio attendere un'altra mezz'ora, però se il regolamento è quello, giustamente è stata rinviata, anche perché il campo adesso inizia a essere parecchio allagato. La palla non scorreva e si rischiava di fare una partita un po' falsata dal tempo. Purtroppo è andata così, guardiamo il lato positivo, la domenica non siamo arrabbiati. Avremo tre settimane per recuperarla. L'adrenalina era giusta per giocare, abbiamo avuto subito un'occasione dopo due minuti, siamo partiti col piede giusto, però purtroppo oggi il tempo ha deciso questo e ci dobbiamo attenere alla decisione arbitrale.” La gara ripartirà quindi dal 3’ sullo 0-0, con 87 minuti di fuoco e fiamme che potrebbero dire molto sul finale di stagione per entrambe le compagini.

25/03/2026 15:00
Il Fool Festival torna con un live esplosivo: sul palco di Morrovalle arrivano I Ministri

Il Fool Festival torna con un live esplosivo: sul palco di Morrovalle arrivano I Ministri

L’estate musicale del maceratese torna ad accendersi con una delle rassegne più attese degli ultimi anni. A Morrovalle è pronto a tornare il Fool Festival, appuntamento ormai consolidato capace di portare energia, pubblico e grandi nomi in provincia, nella suggestiva cornice di Piazzale Borgo Marconi. E il primo annuncio per l’edizione 2026 è di quelli che fanno rumore: venerdì 10 luglio sul palco saliranno I Ministri, tra le realtà più solide e riconoscibili del rock italiano degli ultimi vent’anni. Proprio questa mattina la band ha annunciato il proprio tour estivo, che li vedrà protagonisti nei principali festival italiani: tra questi anche il Fool Festival, inserito in calendario come unica data nel centro Italia tra Marche, Umbria e Abruzzo. Band simbolo di un suono diretto e senza compromessi, I Ministri hanno costruito nel tempo un rapporto fortissimo con il pubblico, trasformando ogni concerto in un’esperienza collettiva fatta di energia, partecipazione e intensità.  Il tour estivo 2026 li vedrà protagonisti con “Aurora Popolare”, uno show che si preannuncia denso e viscerale, capace di restituire tutta la forza della loro identità musicale. "Chitarre alte, sudore, pogo, abbracci - commenta il Fool Festival - E sì, succede al Fool. Dove la musica si vive. Un festival che resiste, proprio dove fare cultura è più difficile: in provincia". E promettono: “Questo non è un live qualsiasi!”

25/03/2026 12:30
Agricoltura Marche in crisi: -16% imprese e allarme Mercosur, forum a Morrovalle

Agricoltura Marche in crisi: -16% imprese e allarme Mercosur, forum a Morrovalle

In cinque anni, le Marche hanno perso 4.112 attività agricole, pari a un calo del 16,1%. Una flessione particolarmente evidente tra il 2022 e il 2024, periodo in cui si registrano i numeri più allarmanti. I dati incrociati della Camera di Commercio Regionale e della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) rilevano un quadro di complessiva flessione pur in una situazione nazionale declinante. Sul comparto paiono addensarsi numerose preoccupazioni rilevanti anche per l’introduzione del Mercosur, definito il più grande mercato di libero scambio fra l’UE e Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay, la cui definizione ha visto crescere moltissime proteste in tutto il Vecchio Continente. Una nutrita piattaforma di produttori agricoli e associazioni animerà il Primo Forum regionale per la difesa del settore primario. L’iniziativa, dal titolo: “Mercosur: chi paga il conto? Cibo e salute, agricoltura e territorio: tra accordi europei e spesa quotidiana”, sarà di scena sabato 28 marzo, dalle ore 10, a Morrovalle, nella sala conferenze dello splendido Palazzo Lazzarini, sede del museo cittadino. L’originale forum è stato organizzato dalle associazioni culturali Marche Terre Libere e Anima Mundi Green Life, che hanno unito le loro esperienze sociali, culturali ed ambientali, fungendo da raccordo con i rappresentanti di categoria. “Il comparto agricolo marchigiano consta di circa 3.800 imprese per una superficie di poco meno di 600.000 ettari, la provincia più popolata di imprese è la provincia di Macerata con 1.700 imprese. Per questa ragione - spiegano gli organizzatori - abbiamo scelto una località del maceratese, all’interno di una regione centrale per tutto il comparto in cui l'80,8% della Sau è coltivata a seminativi, con i cereali per la produzione di granella come coltura prevalente; l'11,8% sono prati e pascoli e il 7,3% a legnose agrarie. Gli alveari, gli avicoli e gli ovini sono le tipologie di allevamenti che nelle Marche contribuiscono di più ai totali nazionali (4,9%, 2,9% e 2,1%) mentre le aziende agricole con centro aziendale nelle Marche sono oltre 33mila (3% del totale Italia)”. Tra i relatori, moderati da Orietta Baldelli, Alessandro Cacciamani (Membro del Comitato Agricoltori Maceratesi), Matteo Carboni (Presidente CIA Agricoltori Italiani Ascoli Piceno-Fermo-Macerata), Giuseppe Paolini (Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino e Presidente UPI Marche), Debora Cuini (Responsabile Provinciale Medici per l’Ambiente, Presidente Anima Mundi Green Life), Marianella Fioravanti (esperta in Relazioni internazionali, Vicepresidente Associazione Marche Terre Libere). “Il trattato Mercosur - spiegano gli organizzatori - nasce per favorire il commercio di alcuni settori produttivi (automotive, industria farmaceutica) ma è mortale per quello agricolo. Nessun vantaggio quindi per gli agricoltori europei ed italiani né per i cittadini, perché senza applicazione del principio di reciprocità importeremo cibo che non rispetta i nostri rigidi standard di produzione in termini di sicurezza alimentare, sostenibilità ambientale e tutela dei lavoratori. Non solo, sarà l’ennesimo caso di concorrenza sleale, considerando il differenziale del costo di produzione che grava sulle spalle degli agricoltori, particolarmente elevato per quelli europei ed italiani, con conseguenze potenzialmente rovinose sui prezzi”. “Inoltre - scrivono in una nota i promotori dell’evento - in Sudamerica sono consentiti trattamenti e pratiche produttive banditi da anni nel nostro continente. Per quanto riguarda gli allevamenti, ad esempio, è consentito l’impiego di ormoni della crescita per accelerare l’ingrasso degli animali, mentre da noi è vietato da più di 30 anni poiché considerato potenzialmente dannoso per la salute dei consumatori. Senza contare la sorveglianza quasi inesistente sull’utilizzo di antibiotici. Regole che i nostri allevatori seguono all’interno di una filiera completamente tracciata e soggetta a rigidi controlli. Inoltre, con l’accordo Mercosur, le multinazionali della chimica avranno maggiore facilità a vendere in Sudamerica fitofarmaci vietati nell’Unione Europea, che finirebbero nei nostri cibi proprio con le importazioni agevolate dal Mercosur. Finirebbe il ruolo dell’agricoltore come custode dei cibi che la terra produce”.

23/03/2026 12:44
Eccellenza, il maltempo vince il derby: sospesa Trodica-Civitanova

Eccellenza, il maltempo vince il derby: sospesa Trodica-Civitanova

Il derby tra Trodica e Civitanovese dura appena tre minuti: una pioggia consistente, accompagnata da un'iniziale grandine, ha costretto l'arbitro a sospendere definitivamente l'incontro dopo un brevissimo sopralluogo con i capitani. Nonostante l'attesa e una prima occasione sprecata da Tomassini, la decisione di rinviare la gara sarebbe apparsa a molti affrettata, dato che non sarebbe stata testata la praticabilità del campo. ​Il rinvio congela una situazione di classifica delicata per entrambe: la Civitanovese cercava punti vitali per evitare la retrocessione diretta, mentre il Trodica puntava ai playoff nonostante le pesanti assenze per infortunio e squalifica. Con i biglietti che resteranno validi per il recupero, il campionato di Eccellenza si ferma ora per due settimane tra festività e impegni federali. Si tornerà in campo il 12 aprile, con la Civitanovese impegnata contro la Jesina e il Trodica atteso dall'Osimana.

22/03/2026 17:30
Eccellenza, il Trodica lotta nel finale ma cade a Urbino: i ducali si impongono 3-2

Eccellenza, il Trodica lotta nel finale ma cade a Urbino: i ducali si impongono 3-2

Il Trodica torna da Urbino senza punti al termine di una gara combattuta e ricca di emozioni. I biancazzurri cedono 3-2 ma restano in partita fino all’ultimo, sfiorando anche il pareggio nel lungo recupero finale. Il match si apre subito in salita per la squadra di Buratti. Dopo appena un minuto l’Urbino passa in vantaggio con Fiorani, che sfrutta al meglio un assist di Morelli e firma l’1-0. La reazione del Trodica arriva all’11’: su calcio piazzato Veneroso disegna una traiettoria perfetta che si infila all’incrocio dei pali, riportando la sfida sull’1-1. La gara resta intensa e combattuta, ma al 29’ sono ancora i padroni di casa a trovare il gol: cross in area e stacco imperioso di Morelli che di testa riporta avanti i gialloblù. Nel finale di primo tempo Bartolini è attento e devia in angolo un cross insidioso di Veneroso. Nella ripresa il Trodica prova a cambiare ritmo e si rende pericoloso soprattutto con i nuovi entrati. Al 7’ Costa Ferreira serve Spagna in area, ma Bartolini salva i suoi. Poco dopo Pedinelli si oppone con un intervento decisivo su un’altra conclusione ospite. Con il passare dei minuti la partita si apre e le occasioni non mancano. L’Urbino sfiora il terzo gol al 32’, quando De Sanctis manca di poco la porta su assist di Altobello. Il tris arriva comunque al 38’ con una splendida conclusione a giro di Eco che porta il risultato sul 3-1. Il Trodica però non molla e due minuti più tardi accorcia le distanze: Gobbi trova il 3-2 con un tiro dalla distanza che riaccende le speranze dei biancazzurri. Nel lunghissimo recupero finale gli uomini di Buratti provano l’assalto alla ricerca del pareggio, ma il risultato non cambia. Il Trodica esce sconfitto da Urbino ma rimane comunque al terzo posto in classifica a quota 39 punti, in coabitazione col Montefano. L'Urbino sale a quota 38 e si porta in zona playoff. (Foto Urbino Calcio)

15/03/2026 20:23
Morrovalle, sette posti per il Servizio civile: come fare domanda

Morrovalle, sette posti per il Servizio civile: come fare domanda

È stato pubblicato nei giorni scorsi il bando per la selezione di operatori volontari da impiegare nei progetti di Servizio Civile Universale. I giovani tra i 18 e i 28 anni possono presentare domanda entro le ore 14 dell’8 aprile per partecipare ai programmi che si svolgeranno tra il 2026 e il 2027. Nel territorio di Morrovalle sono disponibili due progetti per un totale di sette posti. Il primo progetto, intitolato “Im-patto giovani”, prevede quattro posti e avrà durata di 12 mesi. Le attività si svolgeranno presso la ludoteca Amici & Co., dove i volontari saranno impegnati in diverse iniziative a sostegno dei più giovani. In particolare dovranno garantire il servizio di pre-scuola nei plessi scolastici, collaborare nelle attività dei centri di aggregazione per l’infanzia e l’adolescenza, contribuire all’organizzazione delle attività estive e supportare i servizi di accompagnamento al trasporto scolastico. Previsto inoltre un affiancamento alle attività educative degli asili nido. Il secondo progetto, “Social point”, mette invece a disposizione tre posti e si svolgerà presso il Comune di Morrovalle. I volontari selezionati affiancheranno gli uffici impegnati nelle politiche sociali e nelle politiche giovanili, partecipando anche alle attività di progettazione sociale e progettazione finanziata, oltre alla gestione di progetti e all’organizzazione di eventi. Gli operatori volontari selezionati sottoscriveranno un contratto che prevede un assegno mensile di 519,47 euro, cifra che potrà essere aggiornata in base alla variazione Istat. Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata raggiungibile all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it, accessibile da pc, tablet e smartphone.

14/03/2026 16:23
Hugo Boss Shoes & Accessories Italia premiata per la salute nei luoghi di lavoro

Hugo Boss Shoes & Accessories Italia premiata per la salute nei luoghi di lavoro

L’impresa Hugo Boss Shoes & Accessories Italia S.p.A., azienda associata a Confindustria Macerata, è tra le diciotto aziende delle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno premiate nell’edizione 2025 del programma Workplace Health Promotion (WHP), dedicato alla promozione della salute nei luoghi di lavoro. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti si è svolta nella sede della Regione Marche, su iniziativa dell’Agenzia Regionale Sanitaria delle Marche, alla presenza dell’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro e dell’assessore al Lavoro Tiziano Consoli, che hanno evidenziato il ruolo fondamentale della prevenzione nei contesti lavorativi e il valore delle imprese che investono nel benessere dei propri dipendenti. Il riconoscimento viene assegnato alle aziende che adottano buone pratiche volontarie e percorsi condivisi tra lavoratori e datori di lavoro, con l’obiettivo di promuovere stili di vita salutari, prevenire le malattie croniche, favorire l’invecchiamento attivo e ridurre le disuguaglianze di salute. Un impegno che contribuisce a rafforzare la responsabilità sociale d’impresa e a costruire ambienti lavorativi più sani e inclusivi. In questo contesto risulta centrale il ruolo di Confindustria Macerata, da sempre impegnata nel promuovere iniziative orientate alla parità di genere e alla diffusione della cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro. Investire nella salute dei lavoratori significa infatti costruire un modello di impresa capace di coniugare produttività, benessere e realizzazione personale. Il programma rientra nel Programma Predefinito 03 “Luoghi di lavoro che promuovono salute”, previsto dal Piano Regionale della Prevenzione 2020–2025 e ispirato al modello WHP promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo il quale l’azienda rappresenta una comunità in grado di generare benessere, qualità della vita e partecipazione attiva. A sostenere l’iniziativa è anche il protocollo d’intesa tra Regione, INAIL e parti sociali, che valorizza gli investimenti delle imprese attraverso strumenti dedicati, tra cui la riduzione del tasso assicurativo OT23, beneficio riconosciuto alle aziende che realizzano interventi volontari per migliorare sicurezza e salute sul lavoro.   La rete WHP è in costante crescita: dalle 19 aziende coinvolte nel 2024, con circa 4.200 lavoratori, si è passati nel 2025 a 41 realtà, coinvolgendo oltre 9.300 lavoratori. Un risultato reso possibile grazie al lavoro del Gruppo Tecnico Interistituzionale, che ha ampliato le buone pratiche disponibili, semplificato gli strumenti rivolti a piccole e medie imprese e microimprese, rafforzato il coordinamento territoriale e integrato il programma con iniziative di screening sanitario.

13/03/2026 16:19
Eccellenza, stangata per Buratti: l'allenatore del Trodica squalificato fino al 22 aprile

Eccellenza, stangata per Buratti: l'allenatore del Trodica squalificato fino al 22 aprile

Un duro colpo per il Trodica: il tecnico Roberto Buratti è stato fermato dal giudice sportivo fino al 22 aprile, saltando ben quattro giornate di campionato. La decisione arriva dopo l’espulsione rimediata durante l’ultimo match, vinto 2-1 contro l’Urbania, che aveva visto Buratti protagonista di un comportamento giudicato gravemente scorretto. Questa la motivazione ufficiale del provvedimento: "Espulso per aver rivolto all'indirizzo dell'arbitro espressioni ingiuriose e minacciose, alla notifica del provvedimento reitera in tale atteggiamento compiendo altresì gesti offensivi e di dissenso. Uscito dal terreno di gioco sbattendo violentemente il cancello, si posizionava in prossimità della panchina locale, da dove proseguiva con la condotta ingiuriosa e minacciosa. Al termine della gara entrava senza autorizzazione all'interno del terreno di gioco con fare aggressivo, protestando. Veniva trattenuto ed allontanato da alcuni dirigenti locali". Di conseguenza, Buratti non potrà guidare la squadra dalla panchina nelle prossime partite, incluso l’impegno di domenica sul campo dell’Urbino, che arriva galvanizzato dalla vittoria contro la Civitanovese e tornato in corsa playoff. Il Trodica sarà chiamato a dimostrare continuità dopo il prezioso successo contro l’Urbania e a mantenere vive le ambizioni di terzo posto, obiettivo dichiarato dallo stesso tecnico. Con K Sport Montecchio Gallo e Fermana ormai lanciate in una corsa a due per la vetta, il club biancoceleste dovrà fare affidamento sul gruppo e sulla determinazione dei giocatori per affrontare questo periodo senza il proprio allenatore, sperando di arrivare in corsa per l'obiettivo al rientro di Buratti, previsto per l’ultima giornata in casa contro la Sangiustese il 26 aprile.

11/03/2026 18:20
Morrovalle, tenta di rubare una lastra di rame dal cimitero: denunciato un 50enne

Morrovalle, tenta di rubare una lastra di rame dal cimitero: denunciato un 50enne

Tentato furto di rame sventato dai Carabinieri nel cimitero comunale di Morrovalle. I militari della Stazione Carabinieri di Morrovalle hanno deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria un cittadino marocchino di 50 anni, residente nella provincia fermana e già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di tentato furto aggravato. L’episodio si è verificato in orario serale, durante un servizio di controllo del territorio. Transitanto nei pressi del cimitero comunale, i Carabinieri hanno notato il cancello d’ingresso aperto, circostanza ritenuta anomala considerato l’orario. Insospettiti, hanno deciso di effettuare un controllo approfondito. Una volta avvicinatisi, i militari hanno riscontrato evidenti segni di effrazione sul cancello. Poco distante hanno inoltre notato un’autovettura in sosta con portiere e bagagliaio aperti. A quel punto sono intervenuti sorprendendo un uomo mentre caricava nel veicolo una lastra di rame, appena smontata dall’interno dell’area cimiteriale. Il materiale è stato recuperato e posto sotto sequestro. L’uomo è stato accompagnato in caserma per le formalità di rito e successivamente denunciato a piede libero per tentato furto aggravato.    

26/02/2026 16:24
La 'settimana santa' di Sanremo con Piero Romitelli: "Come vincere un'Olimpiade. Quel palco fa paura a tutti" (VIDEO)

La 'settimana santa' di Sanremo con Piero Romitelli: "Come vincere un'Olimpiade. Quel palco fa paura a tutti" (VIDEO)

In quella che da molti viene definita in maniera profana come "la settimana santa" della musica italiana, quella di Sanremo, il Festival della canzone italiana, il Picchio Podcast ha avuto il piacere di ospitare l’autore marchigiano Piero Romitelli, originario di Morrovalle, che da anni firma brani per alcuni dei più grandi nomi della musica italiana, tra cui Marco Mengoni, Loredana Bertè, Eros Ramazzotti, Il Volo e Raf, per citarne alcuni. Il palco dell’Ariston ha avuto modo di conoscerlo sia come interprete che come autore. Insieme a lui quindi abbiamo commentato la prima serata del festival, allargando poi la nostra chiacchierata ad un discorso più generale sulla sua carriera, sul momento della scena musicale italiana e dell’industria discografica.  Gli occhi di tutta Italia, e non solo, sono puntati sulla città dei fiori. Social network, televisione e commenti online contribuiscono a rendere Sanremo un appuntamento mediatico trasversale. «È un po’ come quando ci sono i Mondiali di calcio: in questa settimana tutti diventano esperti di musica», ha scherzato Romitelli. Parlando delle canzoni in gara, l’autore ha definito il festival «una macchina bellissima». Le trenta proposte musicali richiedono spesso più ascolti per essere comprese pienamente. «Molti brani sono difficili da cogliere al primo impatto, ma tra questi ce ne sono alcuni che hanno la potenzialità di restare nelle classifiche fino all’estate». Tra le canzoni che potrebbero trasformarsi in hit, Romitelli cita i brani di Sal da Vinci e Ditonellapiaga. Pur non prevedendo un piazzamento di vertice, l’autore confessa di apprezzare il brano di Nayt come semplice ascoltatore: «Forse non è il palco ideale per emergere, perché Sanremo richiede grande presenza scenica e vocalità molto forte». Un palco che, come detto, ha avuto il merito di calcare sia come interprete, nel 2016 quando arrivò tra i finalisti di Sanremo Giovani, e ancor prima nel 2007 quando si classificò terzo col brano “Malinconiche sere” nella sezione nuove proposte, ma anche come autore nel 2020, scrivendo “Il sole ad est” di Alberto Urso per la sezione big e “8 marzo” di Tecla, piazzatosi secondo nelle nuove proposte e insignito dei premi della critica Jannacci e Dalla.  “Quel palco più di ogni altro ti regala un’emozione difficile da spiegare a parole”.  La prima volta in assoluto sul palco dell’Ariston risale però al 2005, quando lo aveva calcato durante la sua esperienza ad Amici di Maria De Filippi. “Eravamo con gli altri ragazzi del talent nelle casette del programma quando ci dissero che dovevamo prepararci su una canzone in gara perchè dovevamo accompagnare Gigi D’Alessio come ospiti a Sanremo. Partimmo col pullman da Roma, eravamo tipo dei ragazzi in gita. Diciamo che in quel caso, vivendola in gruppo, è stato più semplice”. Più intensa l’emozione del 2007, quando partecipò con il duo Pquadro nella categoria nuove proposte, ottenendo il terzo posto con il brano Malinconiche sere. “Lì eravamo in due ma l’emozione si è triplicata: c’era una responsabilità enorme che fino a 30 secondi prima di salire sul palco non avevo percepito. Avevo una ventina d’anni ed ero totalmente incosciente. Quando hanno detto il nome del duo e bisognava scendere quelle scale lì ho realizzato che ci stavano guardando milioni di persone e sono andato in paranoia nera perchè sapevo che non potevo sbagliare. Mi è salita la paura e non ho performato come avrei dovuto. Sono scoppiato completamente a piangere, poi mi sono asciugato le lacrime e ho fatto quello che potevo. Col senno di poi avrei potuto gestirla meglio, ma a quell’età era molto difficile”.  Nonostante l’emozione il brano si classificò comunque al terzo posto. A distanza di anni ci ride su: “Pensa se non me la fossi fatta sotto”.  Come in questa edizione, anche quella volta tra gli ospiti c’era Tiziano Ferro. “Anche uno come lui prima di salire sul palco non era tranquillissimo. Questo per renderci conto di come quel palco fa paura davvero a tutti, a maggior ragione ad un ragazzo di 20 anni di provincia”.   Sul dietro le quinte di Sanremo invece racconta: “In quella settimana non c’è tempo neanche di pensare. Per ogni cantante in gara sono programmate talmente tante interviste che non hai molto modo di confrontarti con gli altri artisti in gara. Avere i big della musica italiana a fianco? All’epoca non mi rendevo conto, mi sembrava tutto un gioco. Me la sono vissuta con leggerezza e  ne sono felice”.  In quel Sanremo Giovani tra l’altro c’era Fabrizio Moro, che poi vinse col brano Pensa, la sua prima canzone di successo. “Finito il festival ci ritrovammo a casa sua a mangiare una pizza”.  Anni dopo ha vissuto il festival da autore. “La differenza? è sostanziale: non vai sul palco e quindi non c’è quel tipo di pressione, ma c’è una preparazione totalmente diversa”.  Per spiegarla usa un paragone efficace: “In molti ogni anno mi chiedono se vado a Sanremo, come fosse una cosa semplice. Non è così automatico scrivere canzoni che poi verranno cantate su quel palco da grandi artisti. Se ne presentano circa 300 e ne prendono 30. Ognuno di loro in genere provina dalle 30 alle 40 canzoni. Quindi devi scrivere la canzone che sceglierà e poi deve essere a sua volta scelto. Andare a Sanremo non è così semplice: è un evento eccezionale, per me è come vincere un’Olimpiade. Sono fiero di esserci arrivato, ma c’è un grande lavoro dietro abbinato ad un po’ di fortuna, di cui c’è sempre bisogno”.  Una canzone preferita tra quelle che ha scritto per Sanremo? “Impossibile scegliere, per me le canzoni sono come figli. Chiaramente 8 marzo per me ha un significato importante e l’ha cantata Tecla che è diventata anche un’attrice di fama mondiale. Il sole ad est invece ci tengo a ricordare che è arrivata ultima al festival per la giuria di qualità, ma tra le prime due al televoto. Io faccio questo lavoro per la gente: sono felice se arriva un bel voto dalla critica, ma lo sono ancora di più se le mie canzoni arrivano alle persone”. Un altro brano a cui ha lavorato e a cui è particolarmente legato è “Cosa ti aspetti da me” di Loredana Berté del Sanremo del 2019, così come quello del Volo che si classificò al terzo posto lo stesso anno. “La Berté è un’icona, ma anche un cavallo pazzo. Ce ne sono davvero pochi come lei: riesce a rendere pazzesca anche una canzone media”.  Tra i vari artisti per cui ha avuto il piacere di scrivere canzoni ce ne sono anche alcuni in gara in questa edizione, tra cui Raf e Sal da Vinci: “Raf l’ho sentito e gli ho fatto un grande in bocca al lupo. Sal da Vinci ha forse la canzone più forte di tutti a livello pop, destinata a rimanere anche negli anni”. In effetti la prima serata l’ha confermato, col pubblico dell’Ariston che ha salutato con una grande ovazione l’esibizione dell’artista napoletano.   Come per le canzoni, non c’è un artista “migliore” con cui lavorare: “Quando siamo in studio non è un lavoro meccanico: è un lavoro emotivo, se non c’è sintonia e se non c’è quella vibrazione giusta non può nascere qualcosa di bello”.  Nel 2016 la partecipazione a Sarà Sanremo con la sorella Valeria. In quel caso solo sfiorato il palco dell’Ariston, ma rimane comunque la bellissima esperienza condivisa tra fratelli: “Un percorso pazzesco e capitato solo grazie a noi e alla nostra canzone. Non avevamo un manager, un’etichetta discografica, un produttore, un fotografo, neanche un road manager ma siamo andati a giocarcela in quell'anno con artisti come Mahmood, Irama, Gabbani e Ermal Meta”.  Basti pensare che 3 di questi 4 poi hanno vinto Sanremo big (Mahmood due volte).  Tra interprete e autore, dice di sentirsi oggi più autore. Quello che non è stato mai però è un cantautore, perché ci svela di aver scritto canzoni per grandi artisti ma mai per se stesso. Una scelta curiosa così motivata: “Prima sono stato interprete di canzoni di altri autori. è una mia scelta, preferisco scindere le due cose per non creare un conflitto d’interessi. Magari verrà un giorno in cui canterò le mie canzoni, ma giusto per godimento personale. Non c’è nessuna ambizione di successo, soprattutto alla mia età. Poi credo che quello che scrivo qualche altro artista possa renderlo meglio di come lo faccio io, sia vocalmente che a livello di percepito”.  Il ricordo più bello di Sanremo? "Ricevere il leoncino del terzo posto, che tra l’altro è scomparso".  Oltre al lavoro di autore per altri artisti, Romitelli ha messo in campo anche iniziative personali legate alla sua visione della musica come esperienza collettiva e formativa. «Non vivo solo di Sanremo e delle collaborazioni con nomi noti — spiega —. Ho scelto di costruire la mia vita artistica qui, a Trodica di Morrovalle, perché credo che la qualità della vita sia fondamentale, soprattutto per la famiglia». Per questo motivo ha aperto uno studio di registrazione nella sua zona, chiamato Your Song, proprio con l’intento di offrire un luogo dove artisti emergenti e giovani talenti possano confrontarsi, crescere e imparare il mestiere della musica. «Ho deciso di investire qui nel territorio, non solo per me ma anche per altri. Qui ci sono artisti interessanti, e voglio dare loro uno spazio dove potersi sviluppare. Ho aperto le porte dello studio anche a chi vuole provare. Spero davvero di trovare qualcuno di forte, qui o anche fuori dalla nostra provincia» Nel corso dell’intervista abbiamo poi parlato dell’attuale scena italiana e di come scrivere una canzone, soprattutto per un altro artista. Avete la possibilità di ascoltare l’intervista completa su YouTube.   Infine, immancabile uno sguardo al vincitore: «Se fosse solo per la gente direi Sal da Vinci. Ma la stampa non impazzisce per lui. A Sanremo contano pubblico, radio e critica. È sempre un equilibrio».   

25/02/2026 19:50
Trodica-Matelica, nervi tesi e 1-1 anche nelle squalifiche: il giudice sportivo ferma Sirolesi e Scandurra

Trodica-Matelica, nervi tesi e 1-1 anche nelle squalifiche: il giudice sportivo ferma Sirolesi e Scandurra

Finisce in perfetta parità, non solo sul campo, ma anche nelle decisioni disciplinari del giudice sportivo. Dopo il match della 23ª giornata tra Trodica e Matelica, terminato 1-1, il referto del post partita restituisce un "equilibrio" anche sul piano delle sanzioni: 1-1 nelle inibizioni dirigenziali. Il giudice sportivo ha infatti disposto l'inibizione fino all'11 marzo per Mirko Sirolesi e Gabriele Scandurra, dirigenti rispettivamente delle due squadre, ritenuti protagonisti di un diverbio acceso e sanzionati “per comportamento irriguardoso nei confronti di un dirigente avversario”. Restando in Eccellenza, provvedimento anche per il presidente della Montegranaro Calcio, Andrea Tosoni, fermato fino al 4 marzo per proteste nei confronti dell’operato arbitrale. Sul fronte delle sanzioni economiche, il giudice sportivo ha comminato una multa di 300 euro alla USD Fermignanese, uscita sconfitta dal confronto interno con la Fermana. Nel dettaglio, la società è stata sanzionata per l’apertura del cancello che delimita il terreno di gioco a fine partita, consentendo l’ingresso nello spazio antistante gli spogliatoi di persone non inserite in distinta ma riconducibili alla società, con l’obiettivo di protestare contro l’operato arbitrale. Nel provvedimento viene inoltre riportato l’episodio avvenuto durante il primo tempo, quando è stata fatta esplodere una bomba carta senza conseguenze per i presenti. (Credit foto: SS Matelica Calcio)   

25/02/2026 17:00
Morrovalle, al via il rifacimento della pavimentazione in centro: si parte da via Sant’Angelo

Morrovalle, al via il rifacimento della pavimentazione in centro: si parte da via Sant’Angelo

Tutto pronto per la partenza dei lavori per il rifacimento della pavimentazione del centro storico, che inizierà nelle prossime settimane con l’intervento in via Sant’Angelo. Il Comune si occuperà dell’intervento sul fondo stradale, mentre l’Apm opererà sulle condutture idriche poste al di sotto di esso. Considerando che nel centro storico sono presenti grotte, cavità sotterranee, cisterne e pozzi che in alcuni casi trovano posto al di sotto della sede stradale, il Comune chiede preventivamente ai proprietari di segnalare l’eventuale presenza di questi ipogei in modo tale che la ditta esecutrice dei lavori possa operare in sicurezza ed evitando di danneggiarli. Il Comune provvederà nei prossimi giorni a contattare anche di persona i titolari degli edifici che si affacciano su via Sant’Angelo in modo da avere una mappatura il più possibile fedele della situazione al momento del via degli scavi.  

22/02/2026 14:30
Montefano ha la meglio sul Trodica e aggancia il terzo posto

Montefano ha la meglio sul Trodica e aggancia il terzo posto

Con questo successo nello scontro diretto il Montefano raggiunge il Trodica al terzo posto a quota 34 punti. Nel campionato di Eccellenza Marche, nella gara valevole per la settima giornata del girone di ritorno, i viola piegano i rivali 1-0 grazie alla rete di Palmucci. Al “Dell’Immacolata” (sul campo di casa del Montefano), va in scena un confronto teso, equilibrato e molto sentito, con punti pesantissimi in palio per la zona alta della classifica. Alla fine la spunta il Montefano, più cinico nel momento chiave e bravo a difendere il vantaggio fino al triplice fischio. Il match si sblocca al 26’: giocata illuminante di Ferretti, che di tacco apre sulla corsa di Castignani. Il laterale viola arriva sul fondo e mette un rasoterra perfetto in area: Palmucci irrompe a rimorchio e calcia di prima, forte, sotto la traversa. È l’1-0 che indirizza la partita. Il Trodica prova a reagire, ma il Montefano resta compatto, concede poco e gestisce con attenzione i momenti di pressione avversaria. Nel secondo tempo le occasioni arrivano a sprazzi. Subito Cornero prova la soluzione da fuori (1’), mentre il Trodica risponde con la torsione di Romero su cross da sinistra (3’) e con una punizione laterale che si chiude con il controbalzo di Pitronaci, alto (11’). Il momento più rischioso per gli ospiti arriva al 15’: su cross dal fondo di Rosolani, Gobbi interviene rischiando l’autorete, ma Febbo salva praticamente sulla linea. Il Montefano torna a spingere e al 22’ costruisce una doppia chance: prima Nardacchione, poi ancora Ferretti, trovano la difesa pronta a murare. Nel finale il Trodica tenta l’assalto, ma senza creare vere occasioni pulite: l’ultimo tentativo è una punizione di Bugaro, alta, sul triplice fischio. Tre punti d’oro per il Montefano, che con una prova concreta e ordinata aggancia proprio il Trodica al terzo posto a quota 34, rilanciando ambizioni e morale. Per gli ospiti resta l’amaro di una gara decisa da un episodio, in cui però è mancata un po’ di incisività negli ultimi metri. MONTEFANO–TRODICA 1-0 Rete: 26’ Palmucci Arbitro: Ghiurca di Torino (Firmani di Jesi, Malatesta di Ancona) Ammoniti: Panichelli, Vanzan, Galeotti, Angelucci Angoli: 0–3 Recupero: 4’ pt, 5’ st MONTEFANO: Strappini, Castignani (79’ Fossi), Bernardi (90’ D’Angelo), Angelucci, Galeotti, Ferretti (79’ Camilloni), Bambozzi, Cornero (57’ Nardacchione), Palmucci, Bonacci (70’ Stampella) … A disp.: Talozzi, Straccio, Magini, Rombini. All.: Lorenzo Bilò TRODICA: Febbo, Tradini, Ciaramitaro (78’ Salvemini), Cantarini, Passalacqua, Emiliozzi (70’ Bugaro), Pitronaci (57’ Gobbi), Tringali (57’ Panichelli), Romero (63’ Vanzan), Costa Ferreira, Spagna … A disp.: Baldi, Tomassini, Marini, Marcaccio. All.: Roberto Buratti

15/02/2026 17:55
Provincia, Staffolani fa un passo indietro: "Voglio dedicarmi solo a Morrovalle"

Provincia, Staffolani fa un passo indietro: "Voglio dedicarmi solo a Morrovalle"

Il nome del successore di Sandro Parcaroli alla guida della Provincia di Macerata non sarà quello di Andrea Staffolani. Dopo le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi e il sostegno ricevuto dai colleghi amministratori, il sindaco di Morrovalle ha deciso di declinare ufficialmente la proposta, scegliendo di dedicarsi esclusivamente alla propria città. Nonostante la stima raccolta sul territorio, Staffolani ha preferito fare un passo indietro rispetto alla corsa per la massima carica provinciale. Una decisione comunicata tempestivamente anche ai vertici politici regionali: "Sono lusingato per la considerazione - ha dichiarato il sindaco - ma, come anticipato già venerdì al presidente della Regione Francesco Acquaroli, non è mia intenzione candidarmi per questo importante incarico". Alla base della scelta c'è la volontà di onorare il mandato ricevuto dai cittadini di Morrovalle. "Il lavoro di sindaco mi assorbe e richiede grande dedizione - spiega Staffolani -. Siamo al primo mandato e, insieme all’amministrazione comunale, stiamo gestendo tante questioni decisive per il futuro del nostro territorio". Il primo cittadino ha sottolineato il legame profondo con la sua comunità: "Voglio spendere tutte le mie energie per il Comune di Morrovalle, mettendocela tutta per portare a termine i tanti progetti già avviati e quelli molto importanti che stanno per partire". 

15/02/2026 10:20
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