Luciano Bruzzechesse è l’imprenditore e presidente di Borgo Paglianetto, azienda vinicola biologica che si trova in località Pagliano nella vallata che si estende tra Fabriano e Matelica. Luciano vive a Matelica, città a cui è profondamente legato. La sua vita professionale è sempre stata votata al lavoro e all’innovazione, e oggi mette la stessa energia e passione anche nel portare avanti questo progetto che custodisce un pezzo autentico di questo territorio.
Può raccontarci la storia di Borgo Paglianetto?
"Dalla fusione di due cantine e un sogno condiviso, Borgo Paglianetto nasce nel 2008 dall’unione di due cantine storiche del territorio e da un’idea semplice ma potente: dare voce al Verdicchio di Matelica, il grande protagonista delle nostre colline. Borgo Paglianetto non è solo una cantina: è un luogo dove tradizione, sostenibilità e innovazione si incontrano, e dove chi entra si porta via un pezzetto dell’anima di Matelica".
Qual è la chicca di Borgo Paglianetto, quella che vi contraddistingue da altre cantine di vini biologici?
"La nostra vera chicca è il territorio in cui ci troviamo. Borgo Paglianetto si estende nella suggestiva Alta Valle dell’Esino, l’unica delle Marche con un orientamento nord-sud: un dettaglio geografico raro, che regala un microclima irripetibile. Qui a Borgo Paglianetto non ci limitiamo a produrre vino biologico: raccontiamo una storia che nasce dalla terra e si trasforma in emozione a ogni sorso. Siamo votati alla slow life e cerchiamo di premiare sempre la qualità che la natura ci dona piuttosto che la quantità".
Può svelarci la vostra mission?
"La nostra mission è chiara: fare vini di altissima qualità che parlino il linguaggio della sostenibilità. Ogni vino è diverso dall’altro, perché frutto di vigneti con età, esposizioni e maturazioni differenti: un mosaico di sfumature che rende unica l’esperienza Borgo Paglianetto".
Qual è l’offerta per i vostri clienti?
"Qui a Borgo Paglianetto non ci limitiamo a vendere vino: offriamo esperienze. I nostri quattro percorsi degustativi – dai 3 ai 6 calici – sono pensati come viaggi nel mondo del Verdicchio di Matelica, tra storia, sapori e racconti di cantina. Ogni esperienza è costruita per lasciare un ricordo vivo e autentico, come un brindisi che resta nel cuore".
Tra le vostre caratteristiche, c’è quella di prediligere i fornitori locali. Come mai questa scelta?
"Pensiamo alla nostra come ad una filiera corta che profuma di comunità ed appartenenza. Viviamo in un borgo medievale di appena 9.000 abitanti: per noi puntare sui fornitori locali significa sostenere la nostra comunità, ridurre l’impatto ambientale e mantenere un rapporto diretto con chi lavora al nostro fianco. Il nostro non è solo vino: è un filo che intreccia storie e professionalità del territorio, rendendo Borgo Paglianetto un progetto collettivo".
È possibile fare diverse esperienze da voi, può parlarcene?
"Certo! Qui a Borgo Paglianetto ci destreggiamo tra degustazioni, aperitivi e la trasmissione della magia della slow life. Le nostre degustazioni – I Classici, Matelica nel bicchiere, Sfumature di Verdicchio e la più completa Borgo Paglianetto Experience – sono veri e propri viaggi sensoriali. E non è finita qui: stiamo già lavorando a nuove formule esperienziali che sveleremo in autunno oltre ai nostri aperitivi in vigna".
Avete dei progetti in cantiere?
"Sì, il nostro percorso non si ferma mai. Il nostro è un percorso di accoglienza 2.0. Stiamo ampliando gli spazi del punto vendita e della sala degustazioni per accogliere al meglio i nostri ospiti. Il nostro obiettivo è semplice: fare di Borgo Paglianetto non solo una cantina, ma un luogo dove vivere esperienze indimenticabili".
La chiesa di San Giovanni Decollato di Matelica,L tra le più splendide presenti i in città, è stata riaperta ieri (domenica 31 agosto) con la Santa Messa delle ore 18. La chiesa di San Giovanni Decollato, costruita nel 1428 da parte dell’omonima confraternita, poi demolita totalmente e costruita intorno al 1747, torna ad essere fruibile dopo tanti anni di chiusura. La struttura dell’edificio è di forma quadrata a pianta centrale, realizzato in muratura mista con pietrame sbozzato e mattoni, coperto con cupola centrale su pennacchi sferici poggianti su pilastri e colonne.
All'interno della chiesa troviamo oltre all'altare maggiore il quale è rialzato, due altari laterali inquadrati da colonnine che reggono dei timpani. Nella chiesa è presente inoltre un organo risalente al secolo XVIII ed un confessionale in noce. Grande soddisfazione quella espressa dal sindaco della Città di Matelica Denis Cingolani: “Grazie al grande lavoro della Confraternita, guidata dalla presidente Simonetta Mosciatti e da tutti i confratelli è stata riportata alla luce questa meraviglia tutta matelicese. Un particolare ringraziamento anche a tutti i benefattori, ai volontari ed ai sacerdoti della parrocchia per questo momento di rinnovata devozione”.
Attimi di apprensione a Matelica, dove nel tardo pomeriggio di ieri un bambino di 10 anni è rimasto ferito dopo una caduta in bicicletta.
L’incidente è avvenuto intorno alle 18, nei pressi dell’asilo nido di via Don Enrico Pocognoni. Per cause ancora da chiarire, il piccolo ha perso il controllo della bici ed è finito a terra, battendo la testa contro un’auto parcheggiata.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118, con l’ambulanza medicalizzata di Camerino. Dopo le prime cure, il bambino è stato trasportato d’urgenza all’ospedale pediatrico Salesi di Ancona.
Fortunatamente le sue condizioni non risultano gravi: solo tanta paura per il piccolo e per chi ha assistito alla scena.
MATELICA – Controlli mirati dei carabinieri contro lo spaccio e il consumo di droga hanno portato a un importante sequestro nel centro abitato di Matelica. Nella serata di ieri i militari dell'aliquota radiomobile della Compagnia di Camerino hanno fermato una Ford Fiesta con a bordo due fratelli del posto, di 27 e 25 anni.
Durante il controllo, il conducente è risultato positivo al "drugtest" preliminare ed è stato denunciato per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, oltre che segnalato al Prefetto come assuntore. Il passeggero, invece, è stato trovato in possesso della propria carta di identità elettronica alterata: il microchip contactless era stato rimosso, circostanza che gli è valsa la denuncia per falsità materiale commessa da privato in certificazioni amministrative.
La perquisizione personale e veicolare ha permesso di rinvenire un piccolo quantitativo di hashish - meno di mezzo grammo - sottoposto a sequestro amministrativo. Ben più rilevante, invece, la scoperta di 18.000 euro in contanti, suddivisi in banconote da 50, 20 e 10 euro, dei quali i due non hanno saputo fornire spiegazioni credibili.
Il denaro, ritenuto di provenienza sospetta, è stato sottoposto a sequestro penale, insieme al documento alterato. Per entrambi è scattata inoltre la denuncia per possesso ingiustificato di valori.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività preventive messe in campo dall’Arma dei carabinieri per contrastare i fenomeni di spaccio e consumo di droga nel territorio, con particolare attenzione ai centri abitati e alle aree più sensibili.
Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Macerata ha denunciato due persone accusate di aver impropriamente ceduto a un terzo soggetto le proprie credenziali di accesso ai conti di gioco online e alle carte di debito prepagate, permettendogli così di continuare a scommettere nonostante il blocco del suo account.
L'indagine rientra in un più ampio dispositivo di prevenzione e repressione delle condotte fraudolente nel settore antiriciclaggio e del contrasto al finanziamento del terrorismo.
Secondo quanto emerso dalle verifiche, il giocatore - già sottoposto a chiusura del proprio conto di gioco da parte di un concessionario autorizzato - avrebbe movimentato in soli otto mesi circa 50.000 euro, trasferendo denaro dai propri conti correnti e carte di debito verso due amici. Questi ultimi avrebbero poi messo a disposizione le loro carte di pagamento e i conti di gioco, consentendogli di eludere i controlli e proseguire con le scommesse online.
Le Fiamme Gialle sottolineano che i due indagati non avrebbero adempiuto agli obblighi di trasparenza previsti dalla normativa antiriciclaggio (D.Lgs. 231/2007), omettendo di fornire agli istituti di credito e ai concessionari di gioco le informazioni necessarie per l’adeguata verifica della clientela.
Al termine delle indagini, i due sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Macerata: rischiano una condanna alla reclusione da sei mesi a tre anni e una multa compresa tra 10.000 e 30.000 euro. Sono in corso ulteriori accertamenti fiscali per valutare possibili irregolarità anche sotto questo profilo.
La Guardia di Finanza ricorda che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone coinvolte sarà eventualmente accertata solo in presenza di una sentenza irrevocabile di condanna.
L’operazione si inserisce in un più vasto monitoraggio dei circuiti di pagamento alternativi, dagli strumenti di moneta elettronica alle valute virtuali, con l’obiettivo di prevenire il riciclaggio, il finanziamento di attività terroristiche e l’espansione delle scommesse clandestine, salvaguardando al tempo stesso la legalità e la concorrenza nel settore dei giochi pubblici.
C'è una nuova attività che sta per aprire i battenti nella città di Matelica. Da giovedì (28 agosto) apre infatti il locale "Zero Pop", situato all’interno del parco urbano Maria Fiorella Conti, sorto nei nuovi spazi dell’ex campo sportivo di via Borgo Nazario Sauro.
Un mercato a km 0, ma anche una panineria e un punto di ritrovo per l’aperitivo. Con questi presupposti si inaugura l’attività che rimarrà aperta tutto l’anno dal mercoledì alla domenica: un ampio spazio esterno che si affaccia sul nuovissimo parco e un accogliente area interna con tavoli, bancone e cucina. Un doppio "salotto" in cui poter degustare l’ampio ventaglio di prodotti tipici proposti sia come pranzo o cena con panini, insalate, contorni e dessert, sia nella fascia dell’aperitivo con una formula ad hoc pensata per valorizzare la materia prima locale.
Il taglio del nastro è fissato per le ore 18, con musica e anche l’intrattenimento del Cantamaggio Matelicese. "Il territorio di Matelica offre un ampio ventaglio di prodotti a km 0, dai salumi ai formaggi, dal Verdicchio al miele, fino allo zafferano, ai legumi, le carni di qualità, le marmellate, gli ortaggi, ma anche gin al Verdicchio, pasticceria secca, sottoli, pasta, farine, olio – spiegano i gestori Riccardo Antonelli e Simone Bellardinelli, titolari anche della limitrofa discoteca Much More - si capisce fin da subito che con tutta questa varietà di prodotti enogastronomici è possibile creare un vero e proprio negozio dalla vasta scelta o tantissimi menù da degustare".
"Noi abbiamo voluto coniugare l’idea del mercato a km0 a quella del panino, classico o gourmet. Siamo riusciti a creare una proposta veramente particolare, alla base di tutto c’è la voglia di sperimentare e di provare nuovi abbinamenti che mettano comunque al centro il prodotto a km 0. Stessa tipologia di concetto per l’aperitivo: non la classica offerta, ma un insieme di specialità culinarie locali rivisitate alla maniera di Zero Pop. Matelica è una città dalle mille risorse, per questo abbiamo deciso di continuare a investire qui e di creare questo nuovo entusiasmante progetto", concludono Antonelli e Bellardinelli.
Presentata ieri (giovedì 21 agosto) nella sala convegni della fondazione “Il Vallato” la squadra della Halley Thunder Basket Matelica, la quale milita in Serie A2 Femminile. Presenti il sindaco della città di Matelica Denis Cingolani e l’assessore allo Sport Filippo Maria Conti che hanno sottolineato l’entusiasmo per l’inizio di questa nuova stagione sportiva, augurando i migliori risultati a dirigenza, squadra e staff:
“Speriamo che l’entusiasmo travolgente che si è creato intorno a questa squadra, diventi una corposa opportunità di crescita per tutto il movimento cestistico del territorio di Matelica. Ci teniamo a sottolineare, a nome dell’intera amministrazione comunale, che per noi lo sport è fondamentale, in particolare per il potenziale che ha in merito all’inclusione e alla coesione sociale, inoltre è importante per perseguire il fine educativo. Ci complimentiamo già in anticipo con società, staff e giocatrici, è un onore per noi avere una squadra che tiene in alto il nome della città di Matelica in una categoria così importante come la seria A2. Concludiamo con un grande in bocca al lupo alle ragazze per tutte le prossime partite”.
Questo il roster: Olga Trzeciak, Alessia Cabrini, Chiara Bacchini, Federica Chiovato, Asia Battellini, Benedetta Gramaccioni, Asya Zamparini, Francesca Lo Russo, Ilaria Bonvecchio, Eva Lizzi, Gloria Offor, Eleni Pilakouta.
Allenatore: Alberto Matassini
Colpo in attacco per il Matelica, che si assicura l'esperto attaccante classe 1992 Diego Allegretti, nell'ultima stagione all'Aurora Treia, in Promozione.
Ex professionista con un curriculum importante, Allegretti vanta cinque campionati di Serie D vinti e tre titoli di capocannoniere sempre nella massima categoria dilettantistica, per un totale di oltre 100 gol segnati in carriera. Un giocatore dal fiuto del gol e dalla mentalità vincente, pronto a portare leadership e concretezza al reparto offensivo di mister Ciattaglia.
Queste le sue prime parole in biancorosso: "A Matelica ho trovato subito un ambiente positivo e pronto ad affrontare questo campionato difficile, questa è stata una motivazione in più per firmare oltre alla voglia di rimettermi in gioco dopo un periodo complicato! Sicuramente darò il massimo e cercherò di aiutare la squadra il più possibile per raggiungere gli obiettivi prefissati".
Lara Gaggini e suo marito Sébastien Pascolini sono i proprietari di Serre Alte Landscape Luxury Rooms, situato nel cuore dell’entroterra maceratese. Un’idea quella di realizzare un’attività ricettiva nata in Toscana e realizzata nelle Marche da Lara, toscana di origine, e da Sébastien, francese.
Laura, puoi raccontarci com'è nata l’idea di Serre Alte Landscape Luxury Rooms? Qual è la sua storia?
"Sono venuta qui a Matelica con i nostri figli, allora piccoli, a metà 2004, mio marito lavorava con il gruppo Indesit a Fabriano. Inizialmente abitavamo in centro a Matelica, dove avevamo preso una casa in affitto, poi pian piano è ripresa in noi questa idea di ristrutturare un vecchio casolare per farci un’attività ricettiva, idea che ci era nata appena sposati, quando abitavamo sopra Firenze, però lì i prezzi erano molto molto elevati e quindi abbiamo messo l’idea in un cassetto. Cassetto che è stato riaperto arrivando poi a Matelica nel 2004.
Fino al 2009 cercavamo il luogo giusto, avevamo visto anche qualcosa verso Jesi, ma il colpo di fulmine c’è stato quando Maria Laura Coicchio ci ha presentato questo casolare da ristrutturare composto da: casa padronale e fienile, dove c’era la possibilità di fare l’attività che avevamo sempre immaginato, quindi una piccola struttura con poche camere. L’abbiamo acquistata ed iniziato la ristrutturazione in vari step, prima casa, poi dopo qualche anno anche il fienile.
Nell’abitazione principale c’è una camera, nell’ex fienile invece ce ne sono tre. I lavori di ristrutturazione sono andati per le lunghe, sono stati terminati a fine luglio 2018, data in cui abbiamo aperto la nostra attività. Non abbiamo fatto molta pubblicità, infatti anche qui nei dintorni non tanti ci conoscono, ci siamo solo posizionati su Booking, che è comunque un trampolino di lancio molto importante per il turismo di una struttura ricettiva. Abbiamo così iniziato ad avere i primi turisti, il primo anno ci sono stati dei russi, dei polacchi, cosa che sarebbe stata impensabile senza l’utilizzo di questa piattaforma. Poi la Pandemia non ci ha sicuramente aiutati anche se devo dire sono stati anni in cui magari le persone ricercavano dei posti più tranquilli, quindi dal momento in cui è stato possibile riaprire abbiamo avuto delle estati molto intense".
Avete clienti provenienti anche dall’estero? Siete aperti in inverno?
"A parte gli anni del Covid, sì noi abbiamo principalmente turisti stranieri che provengono dai Paesi Bassi e dal Belgio soprattutto, ma anche qualche tedesco, francese, canadese e argentino, persone che hanno familiari qui a Matelica. In genere facendo un po’ un bilancio, abbiamo una metà di ospiti esteri e una metà di italiani. Tranne quest’anno che forse abbiamo avuto più clienti provenienti dall’estero che dall’Italia. Siamo aperti tutto l’anno, tranne qualche settimana in ottobre, in genere la seconda".
Qual è l’offerta per i vostri clienti? Lo spazio outdoor è il vostro punto di forza?
"Noi abbiamo quattro camere, per chi cerca relax, un luogo dove riposare corpo ed anima, è il posto giusto. Poi siamo in un luogo di Matelica con una visione del territorio circostante a 360 gradi, spazia da Collamato a Monte San Vicino, fino ai Sibillini, infatti questo dà proprio il nome alle nostre camere. Ogni stanza ha un esterno privato a disposizione, poi dei luoghi comuni ovvero lo spazio della piscina che è ad utilizzo esclusivo di chi soggiorna, questo per mantenere la tranquillità dei nostri ospiti e la vasca idromassaggio panoramica che regala attimi molto belli perché al tramonto fare un aperitivo lì è molto caratteristico. Credo che la posizione in cima alla collina sia proprio il nostro punto di forza, con questa piscina a sfioro che cattura lo sguardo".
Un sogno legato a Serre Alte Landscape ancora da avverare?
"L’ultimo sogno da avverare direi la spa con vista, sfruttando la grande potenzialità del paesaggio. Abbiamo già depositato in comune la possibilità di ampliarci, di realizzare altre due suite e una zona spa con la particolarità di essere panoramica, poiché spesso negli alberghi essa è nel sottosuolo. Tutto questo è ancora in progetto perché l’investimento è naturalmente importante. Stiamo cercando dunque di capire se effettuare ciò ed eventualmente quando".
Altra convocazione in Nazionale per il giovane tennista matelicese Mattia Bongiovanni che è stato a Saint Valerie En Caux (Francia) con un altro cittadino di Matelica, l’allenatore Simone Galloppa, che insieme al team di maestri di Macerata (circolo per il quale è tesserato) si sta occupando della crescita tennistica e umana di Mattia. Dopo le vittorie a Furth (Germania) contro Lituania, Danimarca e Serbia ha strappato il pass per le finals della Summer Cup terminate domenica.
Buone prestazioni di Mattia che ha giocato tutti i singolari della manifestazione ed è stato schierato anche nei doppi contro Svezia, Polonia e Belgio. Gli azzurrini hanno chiuso al 6° posto. Ottimo risultato per Mattia che ormai è entrato in pianta stabile a rappresentare l’Italia nelle principali manifestazioni internazionali.
L’allenatore del Tennis Club Matelica Simone Galloppa ha aggiunto: "Sono state settimane molto formative per Mattia che ha avuto modo di confrontarsi con tutti i pari età al momento migliori in Europa. Sono molto orgoglioso del percorso che stiamo costruendo con lui, in piena sinergia con il team di Macerata, la Federazione Italiana e la famiglia. L’obiettivo è offrirgli esperienze di qualità che possano farlo crescere sia dentro che fuori dal campo. Sono felice di come abbia risposto a queste opportunità, onorando la maglia e lottando con determinazione in ogni momento… mi ha fatto davvero emozionare".
Grande soddisfazione da parte dell’assessore allo Sport Filippo Maria Conti: "Risultato entusiasmante per il tennis matelicese. Mi complimento con Mattia Bongiovanni, che già a questa giovane età sta dimostrando la sua crescita e performance sportiva. È stato scelto a rappresentare l’Italia nelle più prestigiose manifestazioni europee. Con il suo impegno e la sua tenacia sta raggiungendo un percorso impegnativo di alto livello. Bravo Mattia sei un orgoglio per tutta la nostra città, continua ad impegnarti come sai fare che raggiungerai altre grandi soddisfazioni. I complimenti vanno anche ovviamente al suo tecnico matelicese Simone Galloppa che con passione, impegno e serietà lo sta seguendo in questo percorso di crescita sportiva e di vita. Mattia, continua a inseguire i tuoi sogni con impegno, entusiasmo e rispetto per il gioco. Un ringraziamento va anche alla famiglia che collaborando in maniera positiva con lo staff contribuisce alla serenità e alla crescita sportiva del giovane atleta".
C’è anche un po' di Matelica nella nuova maglia del Cesena FC, presentata nei giorni scorsi per il prossimo campionato di Serie B. A firmare l'originale body painting che ha trasformato i giocatori in vere e proprie opere d’arte è stato l’artista matelicese Yuri Falzetti. In occasione della presentazione della nuova maglia da gioco, il Cesena FC ha scelto un’idea davvero originale: portare la divisa sui giocatori...con la vernice, sulla pelle. E non poteva che scegliere uno dei migliori al mondo dal momento che Yuri Falzetti, è due volte campione del mondo di body-painting.
Niente tagli di stoffa, ma pigmenti che si fondono con la pelle: una maglia che nasce davvero dalla carne, come recita lo slogan ufficiale della società romagnola. Una scelta che unisce innovazione e identità territoriale: l'arte di Falzetti, già noto a livello internazionale dopo aver conquistato il titolo nella Open Category al World Bodypainting Festival di Klagenfurt (Austria), dona alla presentazione un carattere unico. Il matelicese ha consolidato la sua fama proprio grazie alle prestigiose vittorie mondiali, conquistate con opere viventi realizzate in sei ore su una modella, lavoro che unisce tecnica e creatività. Già docente in Corea del Sud e autore dell’opera murale inaugurata a Braccano, frazione di Matelica, ha portato il suo stile anche nel calcio che conta.
Marco Basilissi, dottore commercialista di Matelica, ha annunciato la propria candidatura alle elezioni regionali delle Marche in programma il 28 e 29 settembre 2025.
Nato il 22 giugno 1991, Basilissi esercita la libera professione nel suo studio, con particolare attenzione ai settori dell’impresa e dell’agricoltura.
Già da tempo interessato alla vita pubblica e alle dinamiche economiche e sociali del territorio, ha deciso di candidarsi con l’intento di rappresentare le istanze dell’entroterra maceratese, a partire da un percorso di ascolto delle esigenze della comunità locale.
“Ogni giorno condivido il cammino nelle aree interne con imprese, professionisti e cittadini – spiega Basilissi - Con ascolto, impegno e dedizione, affronto insieme a loro sfide concrete e sogni da costruire. Ho scelto di restare in queste terre perché credo nel loro potenziale. Perché l’entroterra merita futuro, rispetto e voce. Dalle esigenze dei giovani, a quelle delle aziende che operano nel territorio, fino alle necessità dei pensionati che hanno costruito il presente in cui viviamo.
Bisogna ripartire da tutto questo per dare un futuro alle nostre cittadine, dopo le tante difficoltà vissute tra crisi industriali, sisma e Covid. Dobbiamo voltare pagina e scrivere una nuova storia con azioni concrete di rilancio”.
Per la sua prima candidatura, nella circoscrizione provinciale di Macerata, Marco Basilissi ha scelto la lista civica Progetto Marche, formazione nata a supporto del candidato presidente Matteo Ricci.
“Ho sempre vissuto la politica in maniera realista, senza mai schierarmi con un partito – precisa Basilissi - Credo che a livello regionale la scelta di appoggiare una lista civica sia quella più coerente con il mio percorso e soprattutto la più libera da logiche di partito che spesso in passato hanno sempre penalizzato il nostro entroterra. Con Progetto Marche siamo riusciti a creare una bella squadra, con tanta esperienza, ma soprattutto ricca di persone che hanno voglia di cambiare pagina e uscire dall’immobilismo. A partire ad esempio dal dott. Michele Caporossi, uno dei fondatori della lista, che è stato per diversi anni Direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona e che con le sue iniziative l’ha portata ad essere un’eccellenza nazionale”.
Nelle prossime settimane sono previsti una serie di appuntamenti sul territorio per illustrare la prima bozza di programma stilata da Basilissi. “Chiaramente il mio impegno si basa su concetti che affondano le radici nel mio percorso personale e nell’ascolto di tanti giovani e meno giovani che nonostante i tanti sacrifici sono sempre più demotivati dalla situazione generale. Tuttavia – conclude il candidato di Progetto Marche – voglio sfruttare al massimo questa campagna elettorale per intercettare ulteriori spunti, in quanto credo sia fondamentale la partecipazione di cittadini, imprese, associazioni ed enti locali per poter avere una visione completa delle esigenze del territorio. Nonostante lo sforzo delle amministrazioni comunali dell’entroterra, da elogiare per l’impegno malgrado le tante difficoltà e le poche risorse a disposizione, spesso i nostri problemi rimangono inascoltati e altrettanto spesso i fondi dedicati non vengono ripartiti equamente. È ora di affrontare anche queste tematiche e lavorare con più equilibrio in modo da garantire a tutti un filo diretto e continuo con l’amministrazione regionale”.
La Vigor Basket Matelica è lieta di annunciare la conferma per la stagione 2025/2026 di Giacomo Eliantonio. Ala-pivot classe 1988, 206 centimetri di altezza, per lui sarà la seconda annata consecutiva in biancorosso e la prima in cui sarà con la squadra sin dall’inizio, dopo essere arrivato a Matelica lo scorso ottobre.
Nato e cresciuto a Terni, dopo aver completato le giovanili a Siena, è diventato rapidamente una garanzia dei campionati di Serie A2 e B. Per lui tantissime esperienze, tra cui spiccano le tre tappe marchigiane prima di Matelica (a Jesi tra il 2006 e il 2008, a Recanati nel 2014/2015 e a Falconara nel 2015/2016) e i due campionati vinti, uno di Serie A Dilettanti a Sant’Antimo e uno nella vecchia Serie B unica con l’Urania Milano. “Jack” è arrivato a vestire la canotta della Halley a metà ottobre 2024, individuato dalla dirigenza vigorina per tamponare l’assenza dell’allora infortunato Musci. L’ala-pivot umbra ha dato il suo contributo di fosforo ed esperienza: per lui una stagione da 4,6 punti a partita che purtroppo è stata limitata nel finale dai problemi a un ginocchio mai veramente superati. Eliantonio ha comunque stretto i denti, dando una mano sia nella serie contro il Bramante che in quella contro Cagliari nonostante il dolore gli impedisse di essere al 100%. Ora per lui una nuova sfida: quella, insieme a Lorenzo Panzini, di fare da “chioccia” a una Halley largamente ringiovanita.
Queste le sue prime parole guardando verso la prossima stagione: «Sono contento di poter essere a Matelica anche quest'anno. C'è sicuramente grande voglia di rivalsa dopo il finale della scorsa stagione: arrivare più pronti nella parte finale della prossima sarà sicuramente un nostro obiettivo».
Così il gm Stefano Bruzzechesse: «Giacomo darà esperienza al reparto lunghi, vista l’età media degli altri componenti. Le sue qualità ci torneranno utili, sperando che non sia tormentato da acciacchi come purtroppo successo nella parte finale della scorsa stagione».
MATELICA - I dipendenti che lavorano in un’azienda di Matelica, che si affida ad un'agenzia interinale (Tempus di Fabriano), purtroppo da maggio non ricevono gli stipendi. Si tratta di 34 lavoratori interinali.
Il sindaco della Città di Matelica Denis Cingolani per conto dell’amministrazione comunale si è subito attivato per monitorare e seguire la vicenda: “Stiamo prendendo contatti con le organizzazioni sindacali, la situazione purtroppo è grave e pesante per tutti i lavoratori coinvolti. Come amministrazione comunale ci stiamo attivando per avere un confronto diretto con le parti coinvolte, per cercare ovviamente di trovare una soluzione in grado di tutelare al massimo i lavoratori”.
Il calciomercato di Eccellenza entra nel vivo e tra le società più attive sul mercato torviamo Sangiustese, Tolentino e Matelica.
In casa Sangiustese, la dirigenza continua a muoversi con decisione sul mercato. Dopo aver ufficializzato gli arrivi di Perpepaj, Ruggeri e Lattanzi, e aver blindato elementi chiave della scorsa stagione, su tutti l'attaccante Lorenzo Grassi, i rossoblù hanno annunciato due rinforzi di peso per il reparto difensivo.
Il primo è Yaya Junior Wahi, classe 1998, difensore centrale dotato di fisicità ed esperienza. Dopo diverse stagioni al Potenza Picena, lo scorso anno ha militato in Eccellenza con Matelica e Monturano, riuscendo anche ad andare a segno due volte. Un profilo affidabile che va a rafforzare la linea arretrata di mister Giandomenico.
Il secondo innesto è Daniele Postacchini, classe 2004, difensore centrale cresciuto nel settore giovanile dell’Ancona-Matelica. Dopo tre stagioni ad alti livelli con il Montefano, ha scelto di sposare il progetto della Sangiustese, portando con sé gioventù e già una buona dose di esperienza nella categoria.
Non è da meno il Matelica, che mette a segno un doppio colpo di grande valore per rinforzare rosa e ambizioni. Il primo nome è quello di David Zaccardi, esterno classe 2003 noto per corsa, tecnica e intelligenza tattica. Cresciuto nella Virtus Vasto e capitano della Juniores della Vastese 1902, si è messo in luce con la Virtus Cupello tra Promozione ed Eccellenza abruzzese. Numeri da protagonista per lui nell’ultima stagione: 7 gol e 5 assist, oltre a una straordinaria capacità di rientrare dall’infortunio al crociato con grande determinazione.
"Sono orgoglioso di arrivare in una società storica come il Matelica – ha dichiarato Zaccardi –. Spero di contribuire a un campionato importante, in linea con le tradizioni di questo club".
Il secondo innesto è il difensore Denny Tempestilli, classe 2000. Centrale affidabile e solido, arriva da una lunga esperienza tra Serie D ed Eccellenza. Cresciuto nell’Ascoli Picchio, ha vestito le maglie di Montegiorgio, L’Aquila, Giulianova e Chiesanuova, confermandosi come un elemento di grande affidabilità nel massimo campionato regionale.
"Sono felice di approdare in una società gloriosa come il Matelica – ha detto Tempestilli –. Spero di ripagare sul campo la fiducia accordatami da mister e società".
Intanto, anche il Tolentino continua a costruire con saggezza e continuità. I cremisi hanno ufficializzato la conferma del difensore Emanuele Strano, classe 1989, che sarà ancora un punto fermo della retroguardia per la prossima stagione.
Operazione antidroga dei Carabinieri nelle vie del centro di Matelica. Nel corso di un servizio mirato alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti, i militari delle Stazioni di Matelica e Castelraimondo hanno arrestato un 34enne di origine albanese, già noto alle forze dell’ordine, per detenzione e spaccio di droga.
L’uomo è stato fermato mentre si trovava alla guida della propria auto. Apparso subito nervoso, è stato sottoposto a un controllo personale e domiciliare. A casa sua i militari hanno trovato 130 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, materiale da taglio e 180 euro in contanti, ritenuti provento di un’attività di spaccio appena avvenuta.
Il 34enne, residente a Matelica, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. Tutto il materiale è stato sequestrato e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Nell’abitazione erano presenti anche la moglie del 34enne, una donna di 31 anni, e il fratello di lei, 35 anni, residente in un’altra provincia. Quest’ultimo è stato trovato in possesso di 0,85 grammi di cocaina, 5 grammi di hashish e 685 euro in contanti. È stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio e successivamente arrestato poiché risultato destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Corte d’Appello di Firenze, dovendo scontare una pena per precedenti reati legati agli stupefacenti. È stato trasferito nella Casa Circondariale di Fermo.
Dagli accertamenti è infine emerso che anche la 31enne ha concorso con il marito nella cessione di una dose di droga: è stata quindi denunciata in stato di libertà.
Le indagini dei Carabinieri proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e diramazioni della rete di spaccio.
I Carabinieri della Stazione di Castelraimondo hanno arrestato un 44enne di Gagliole, nel corso di un servizio preventivo mirato a contrastare il fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti.
I militari, impegnati in controlli nella mattinata di ieri, hanno fermato l’uomo mentre viaggiava a bordo del proprio motociclo. A seguito di perquisizione personale e domiciliare, sono stati sequestrati 24,3 grammi di cocaina, due bilancini di precisione e la somma di 610 euro in banconote di vario taglio.
L’uomo, già arrestato nel 2024 per reati analoghi e sottoposto fino allo scorso ottobre agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, è stato posto nuovamente agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
Secondo gli investigatori, il 44enne è sospettato di aver ceduto dosi di cocaina a diversi giovani residenti nel comune di Matelica e nelle zone limitrofe. Negli ultimi tempi i Carabinieri avevano notato movimenti sospetti riconducibili al soggetto, che hanno spinto a intensificare le attività di osservazione e pedinamento, sfociate nell’arresto di ieri.
Durante il controllo, l’uomo si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti sanitari volti a verificare un’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti. Per questo motivo è stato anche denunciato per guida in stato di alterazione psico-fisica. Successivi controlli hanno inoltre evidenziato che il 44enne guidava il motociclo con la patente sospesa, aggravando ulteriormente la sua posizione giudiziaria.
Il materiale sequestrato è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente per i provvedimenti del caso.
Si è sposata ieri, domenica 6 luglio, Elisa Orpello, imprenditrice agricola e delegata provinciale di Coldiretti Giovani Impresa Macerata, con Marco Rossolini, originario di Matelica, il coronamento di una storia d’amore dopo due anni di fidanzamento. La cerimonia religiosa si è tenuta nella Chiesa di Morro, nel Comune di Camerino. Ad accogliere la calorosa festa per i neo sposi Villa Castellani, a Mogliano.
La giovane camerte è l’emblema di chi ha scelto di restare e puntare sull’azienda agricola di famiglia per vivere la propria vita nel cuore dell’entroterra maceratese, nonostante il terremoto del 2016, anzi, in questo periodo di grande difficoltà Elisa Orpello ha capito il legame indissolubile tra lei ed il mondo dell’agricoltura. Elisa, 28 anni, si occupa in particolare della valorizzazione del territorio con il suo agriturismo “Il Raggio di Sole” e del punto vendita connesso all’azienda agricola, dividendo così la sua attività tra Camerino e Pieve Torina. Lo scorso ottobre, per la categoria “Campagna Amica” è stata premiata all’Oscar Green Coldiretti. Ai neo sposi vanno i migliori auguri per una vita insieme ricca d’amore.
Grande soddisfazione, il matelicese Filippo Pavoni agli internazionali di nuoto a Roma. Dal 26 al 28 giugno nello scenario dello Stadio del Nuoto del Foro Italico si sono svolti gli Internazionali d’Italia di nuoto 61º Trofeo Settecolli.
Questa manifestazione, tra le più prestigiose del panorama internazionale, richiama i grandi campioni di nuoto, trasformando la capitale in un vero e proprio tempio dello sport acquatico. A gareggiare i grandi nomi del panorama internazionale, con un’attenzione speciale ai campioni italiani. L’atmosfera che si respira al Foro Italico durante le competizioni è unica, il pubblico caloroso, la bellezza della location, la possibilità di vedere da vicino i grandi nomi dello sport.
Tra questi campioni è sceso in vasca, avendo ottenuto i tempi di qualifica, il matelicese Filippo Pavoni (tesserato con il Circolo Canottieri Aniene) che ha gareggiato nei 50 metri farfalla e raggiunto un bellissimo piazzamento. L’assessore allo Sport della Città di Matelica Filippo Maria Conti si è congratulato con il giovane atleta per il brillante risultato: “Raggiungere i tempi che fanno accedere agli Internazionali d’Italia è un grandissimo risultato. Mi complimento con Filippo perché dietro a questo risultato ci sono ore e ore di allenamento, tanto sacrificio, ma sicuramente tanta passione.
Bravo Filippo, la tua determinazione e il tuo impegno ti hanno premiato e ti hanno fatto vivere un’esperienza indimenticabile. Partecipare a questo importante evento dove ci sono i migliori atleti del mondo rende orgoglioso te ma anche la Città di Matelica”.
Una grande festa si è tenuta oggi, giovedì 26 giugno, per i 102 anni della cittadina di Matelica Ida Montanari, alla presenza dei figli Luciano e Giuliana. Il sindaco della città di Matelica Denis Cingolani ha portato i migliori auguri da parte dell’amministrazione comunale e ha consegnato un mazzo di fiori alla centenaria: "Tantissimi auguri ad Ida per questo brillante traguardo raggiunto. È una signora ancora molto attiva, in salute, le auguriamo quindi tanti altri compleanni da festeggiare insieme".