Macerata

Claudio Carbonari aderisce ai Civici Marche: si rafforza il movimento a Macerata

Claudio Carbonari aderisce ai Civici Marche: si rafforza il movimento a Macerata

Ingresso di peso nel panorama politico cittadino per i Civici Marche. Il consigliere comunale di maggioranza Claudio Carbonari ha ufficialmente aderito al movimento civico che fa capo al vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Rossi, rafforzando la presenza del gruppo a Macerata in vista delle prossime elezioni amministrative. «Metto a disposizione dei Civici Marche la mia esperienza pluridecennale da consigliere comunale di Macerata – afferma Carbonari –. Si apre un percorso importante in vista delle prossime elezioni comunali, con l’obiettivo di dare nuovo slancio alla città e superare alcune criticità che ancora persistono». Il consigliere sottolinea inoltre la volontà di costruire un progetto politico aperto e condiviso: «Per raggiungere questi obiettivi dialogheremo e ascolteremo tutti coloro che hanno a cuore il futuro di Macerata, al di fuori di logiche di partito e incrostazioni ideologiche». Soddisfazione è stata espressa anche dal vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Rossi, che ha rimarcato l’identità del movimento: «Civici Marche rappresenta la casa di chi vuole portare avanti una politica radicata nel territorio e lontana da vuoti slogan. Un modo di fare politica che coincide pienamente con il sentire del consigliere Carbonari». Rossi evidenzia come l’ingresso di Carbonari, avvocato noto e apprezzato, contribuisca a rafforzare il movimento nel capoluogo: «Con Claudio cresciamo anche nel Maceratese. È stato in prima linea nell’affrontare con serietà e concretezza temi fondamentali per il futuro della città e continuerà a difendere esclusivamente gli interessi dei maceratesi». Sulla stessa linea il presidente dei Civici Marche Matteo Pompei e il presidente provinciale Jacopo Orlandani, che parlano di un passaggio naturale: «L’ingresso di Carbonari è il frutto di una collaborazione avviata da tempo e che ora si ufficializza». I due dirigenti annunciano inoltre il ruolo che il consigliere ricoprirà nel movimento: «Carbonari sarà il nostro referente su Macerata, con l’obiettivo di far crescere e strutturare il movimento in vista delle elezioni della prossima primavera, nelle quali vogliamo essere protagonisti».

23/12/2025 16:30
Dj set, animazione e brindisi: torna il Capodanno in piazza a Macerata

Dj set, animazione e brindisi: torna il Capodanno in piazza a Macerata

Macerata si prepara a salutare il nuovo anno con una grande festa in piazza della Libertà, che nella notte di San Silvestro si trasformerà in una vera e propria discoteca a cielo aperto grazie a Multiradio Live. Un evento gratuito e aperto a tutti, pensato per coinvolgere cittadini e visitatori in una serata di musica, intrattenimento e condivisione. «Il Capodanno come vera festa popolare e di piazza è un momento di aggregazione importante per la nostra città – dichiara l’assessore agli Eventi Riccardo Sacchi – perché rappresenta un’occasione speciale per rafforzare il senso di comunità e vivere insieme uno spazio pubblico che è il cuore pulsante della vita cittadina. La nostra amministrazione ha creduto nell’organizzazione di una serata completamente gratuita, aperta a tutte le fasce d’età e pensata per valorizzare il centro storico. L’obiettivo è offrire un evento di qualità, capace di unire intrattenimento, musica e socialità, in un clima di sicurezza, spensieratezza e accoglienza». La serata prenderà il via alle 22.30, con un suggestivo sottofondo musicale accompagnato da immagini proiettate su ledwall, che contribuiranno a creare un’atmosfera coinvolgente e festosa.Dalle 23.00 inizieranno l’animazione e l’intrattenimento con lo staff di Multiradio, che accompagnerà il pubblico verso la mezzanotte con musica, giochi e momenti di coinvolgimento. Il momento clou sarà il countdown di Capodanno, seguito dal tradizionale brindisi di mezzanotte, offerto dalla Pro Loco Macerata, che distribuirà anche il panettone. Subito dopo spazio allo spettacolo di Multiradio Live, con DJ set, ballerini e ballerine, pronti ad animare la piazza con coreografie ed esibizioni pensate per far ballare persone di tutte le età. Per tutta la notte, la colonna sonora sarà affidata ai DJ di Multiradio, che proporranno una selezione delle migliori hit del passato e del presente, trasformando piazza della Libertà in un grande spazio di festa, musica e socialità. L’Amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza a partecipare a questo appuntamento speciale per festeggiare insieme l’arrivo del nuovo anno nel segno della convivialità, dell’energia e della vitalità della città. Per consentire lo svolgimento dell’iniziativa in sicurezza, la Polizia locale ha emesso un’ordinanza che prevede modifiche alla viabilità e alla sosta. In piazza della Libertà è istituito il divieto di sosta con rimozione forzata nell’area di parcheggio a pagamento dalle ore 7.00 del 29 dicembre alle ore 13.00 dell’8 gennaio per consentire le operazioni di montaggio, occupazione e smontaggio del palco. Nella giornata del 31 dicembre, dalle ore 12.00 fino alle ore 6.00 del giorno successivo, il divieto di sosta con rimozione forzata sarà esteso a tutta la piazza, compresi gli stalli riservati ai veicoli al servizio delle persone con disabilità e quelli per ciclomotori. In via Don Minzoni, nel tratto compreso tra via Zara e piazza della Libertà, in corrispondenza dell’ingresso del Varco 1 della ZTL, dalle ore 20.00 alle ore 6.00 del giorno successivo sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata per tutte le categorie di veicoli, ad eccezione di quelli autorizzati. Dalle ore 20.30 alle ore 6.00 del giorno successivo, salvo diverse disposizioni, sarà inoltre vietato il transito a tutte le categorie di veicoli, fatta eccezione per i mezzi autorizzati, delle forze dell’ordine e di emergenza.   In piazza Vittorio Veneto e in via Armaroli, in prossimità dell’ingresso dell’ascensore pubblico, dalle ore 20.00 alle ore 3.00 del giorno successivo sarà vietata la sosta con rimozione forzata per tutte le categorie di veicoli, con l’istituzione di cinque stalli riservati ai portatori di handicap. In piaggia dell’Università, dalle ore 20.00 alle ore 3.00 del giorno successivo, sarà infine disposto il divieto di transito con interdizione del passaggio pedonale per motivi legati alla sicurezza della manifestazione.

23/12/2025 16:00
Tafferugli a  Civitanova, denunciati nove tifosi della Maceratese: scattano i Daspo

Tafferugli a Civitanova, denunciati nove tifosi della Maceratese: scattano i Daspo

Sono stati individuati e denunciati nove tifosi, in gran parte giovanissimi, ritenuti responsabili dei gravi tafferugli avvenuti domenica 14 dicembre nei pressi del parcheggio del “Megauno Store” di Civitanova Marche. L’operazione è stata condotta dalla Polizia di Stato della questura di Macerata, al termine di una complessa attività investigativa avviata immediatamente dopo gli episodi di violenza. Nei confronti dei nove soggetti deferiti all’autorità giudiziaria, la Divisione Anticrimine, diretta dal primo dirigente Patrizia Peroni, ha emesso altrettanti provvedimenti di Daspi, con durate variabili da un minimo di un anno fino a un massimo di cinque anni, a seconda delle responsabilità accertate. Fondamentale per l’identificazione dei presunti responsabili è stato il lavoro del Gabinetto di Polizia Scientifica, che ha analizzato e comparato le immagini acquisite, consentendo agli investigatori della D.I.G.O.S., diretti dal commissario capo Di Francesco, di risalire all’identità dei nove soggetti coinvolti negli scontri. L’attività investigativa, fanno sapere dalla questura, "è tuttora in corso e mira all’individuazione di ulteriori responsabili, al fine di ricostruire con precisione l’intera dinamica dei fatti e assicurare alla giustizia tutti coloro che hanno preso parte ai disordini".  

23/12/2025 15:08
Dante Ferretti premiato agli International Opera Awards: una consacrazione che Macerata continua a non raccogliere

Dante Ferretti premiato agli International Opera Awards: una consacrazione che Macerata continua a non raccogliere

Un nuovo, prestigiosissimo riconoscimento si aggiunge al palmarès di Dante Ferretti. Lo scenografo maceratese è tra i vincitori dell’ottava edizione degli International Opera Awards – “Stella della lirica”, il più autorevole premio dedicato ai protagonisti della lirica mondiale, ideato da Alfredo Torrisi. A Ferretti è stato assegnato il premio Opera Star per la scenografia, consacrandolo definitivamente anche come figura centrale nella storia del teatro d’opera. La cerimonia si è tenuta lunedì 22 dicembre al Teatro dell’Opera di Roma, in un contesto di assoluto prestigio internazionale. Un riconoscimento che certifica, ancora una volta, la statura di un artista che ha attraversato cinema, teatro e lirica con una forza visionaria senza eguali. I numeri, del resto, parlano da soli: 3 Premi Oscar, 5 David di Donatello, 14 Nastri d’Argento, per un totale di 175 premi ricevuti nel corso della sua carriera. Un curriculum che non ha eguali nel panorama artistico italiano e che colloca Dante Ferretti tra i più grandi scenografi di tutti i tempi, non solo del cinema ma dell’intera storia dello spettacolo. Collaboratore di maestri assoluti come Federico Fellini, Pier Paolo Pasolini e Martin Scorsese, Ferretti ha costruito mondi, epoche e immaginari entrati nella memoria collettiva. Eppure, a fronte di una celebrazione continua da parte delle istituzioni culturali nazionali e internazionali, emerge con sempre maggiore evidenza una discrasia che per Macerata dovrebbe far riflettere. Mentre l’Italia e il mondo continuano a rendere omaggio a uno dei più grandi artisti viventi, la sua città natale sembra mantenere una distanza difficile da comprendere. Un paradosso evidente: Macerata, città di cultura, università e spettacolo, fatica a riconoscere e valorizzare uno dei suoi figli più illustri, una personalità che ha portato il nome della sua terra ai vertici mondiali dell’arte. Lo scorso 18 dicembre, al Pio Sodalizio dei Piceni a Roma, è stata presentata l’opera “Bellezza imperfetta. Io e Pasolini”, il libro a cura di David Miliozzi che racconta il rapporto umano e artistico tra Dante Ferretti e Pier Paolo Pasolini. Un evento di grande successo, inserito in un tour di presentazioni che sta attraversando numerose città italiane. Tutte, finora, tranne Macerata. A rendere il quadro ancora più emblematico è la notizia, diffusa nei mesi scorsi, della nomina del tre volte Premio Oscar a direttore artistico del Museo della Civiltà del Mare Adriatico, progetto portante della candidatura di Ancona a Capitale Italiana della Cultura 2028. Ancora una volta, dunque, Dante Ferretti viene scelto per rappresentare l’eccellenza italiana nel mondo. Ancora una volta, lontano da Macerata.    

23/12/2025 13:40
Nuovo angiografo all'ospedale di Macerata: tecnologia d’eccellenza per la Radiologia Interventistica (FOTO e VIDEO)

Nuovo angiografo all'ospedale di Macerata: tecnologia d’eccellenza per la Radiologia Interventistica (FOTO e VIDEO)

Questa mattina, nell’Aula Biblioteca dell’Ospedale di Macerata, si è tenuta l'inaugurazione del nuovo angiografo donato dalla Fondazione Carima alla Radiologia Interventistica, diretta dal dottor Salvatore Alborino. Un passaggio decisivo per il rafforzamento dell’offerta sanitaria del territorio e per la qualità delle prestazioni rivolte ai cittadini. Il valore umano e collettivo dell’iniziativa è stato sottolineato dal presidente della Fondazione Carima Francesco Sabbatucci Friscioni Stendardi, che ha voluto ringraziare chi quotidianamente rende possibile questo impegno: “Tutto questo è grazie a quelle persone vestite con le camicie verdi e bianche che ci aiutano tutti i giorni”. Il presidente ha poi ricordato come si tratti di una donazione che va oltre ogni confine: “È una cosa che serve a tutti, non solo alla provincia di Macerata, ma anche a chi arriva da fuori regione per curarsi qui”. Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. Il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli ha evidenziato l’importanza della collaborazione con la Fondazione Carima, dichiarando: “Ringrazio la Fondazione con la quale collaboriamo su più fronti e che aiuta concretamente la città di Macerata”. Una sinergia che nel tempo ha prodotto risultati tangibili per la comunità. Il quadro complessivo degli investimenti è stato illustrato dal segretario della Fondazione Gianni Fermanelli, che ha parlato di un percorso iniziato un anno fa e oggi portato a compimento: “Dopo un anno esatto si chiude un cerchio nel migliore dei modi. Abbiamo completato una campagna di donazioni sanitarie che conta 17 apparecchiature distribuite su tutti e tre i presidi ospedalieri per un valore complessivo di circa 1 milione e 600 mila euro”. Il nuovo angiografo, ha aggiunto, rappresenta “il fiore all’occhiello di un impegno che ha come obiettivo l’accrescimento del benessere sociale, culturale e fisico del territorio”. Dal punto di vista sanitario, la dirigente Ast Macerata Daniela Corsi ha sottolineato come questa donazione completi un percorso di crescita già avviato: “Avevamo grandi professionalità e oggi l’unità operativa è finalmente come deve essere. Questi nuovi macchinari eliminano molti spostamenti per la radiologia e permettono un’offerta che cresce ed è sempre più disponibile per i cittadini”. A rimarcare l’importanza istituzionale dell’evento è intervenuto anche l’assessore regionale Paolo Calcinaro, che ha definito l’inaugurazione “un momento importante”, ribadendo un concetto chiave: “Il pubblico da solo non ce la può fare, mentre quando c’è un’alleanza con il privato si cresce”. Un ringraziamento sentito alla Fondazione Carima e un riconoscimento al valore dell’ospedale di Macerata, già protagonista di ottimi risultati nei dati Agenas: “È un’acquisizione di ulteriore qualità per professionalità riconosciute anche a livello ultraregionale”. Il direttore generale Ast Macerata Alessandro Marini ha evidenziato il livello tecnologico dell’angiografo e il valore del lavoro di squadra: “Si tratta di una dotazione di altissima fascia, molto performante. Questa tecnologia, unita alla grande professionalità del dottor Alborino, del suo gruppo e di tutta la struttura, ci consente di mantenere performance tra le migliori a livello nazionale”. Marini ha inoltre annunciato che, completate le verifiche tecniche, la macchina sarà operativa dall’inizio del nuovo anno. A spiegare nel dettaglio l’impatto clinico del nuovo angiografo è stato il direttore della Radiologia Interventistica Salvatore Alborino, che ha ricordato come questo settore sia ormai centrale nella medicina moderna: “La radiologia interventistica riduce gli interventi invasivi e anche i costi”. Grazie a questa apparecchiatura, ha spiegato, “potremo lavorare con maggiore precisione, accuratezza e velocità, trattando più pazienti”. Alborino ha aggiunto che alcuni interventi, soprattutto in ambito oncologico e vascolare, “possono essere eseguiti solo con apparecchiature di questo livello, permettendoci procedure molto più avanzate e complesse rispetto a quelle già oggi di altissima difficoltà che eseguiamo”. L’inaugurazione del nuovo angiografo si configura così non solo come un traguardo tecnologico, ma come il simbolo concreto di una collaborazione virtuosa tra istituzioni, sanità e mondo privato, capace di tradursi in qualità delle cure, innovazione e maggiore attenzione ai bisogni dei cittadini.

23/12/2025 12:40
"Esco a comprare le sigarette", ma non torna: 30enne ruba bancomat e orologio alla donna che lo ospitava

"Esco a comprare le sigarette", ma non torna: 30enne ruba bancomat e orologio alla donna che lo ospitava

I carabinieri della stazione di Macerata hanno denunciato all'autorità giudiziaria un 30enne del posto, ritenuto responsabile di un furto in abitazione ai danni di una donna di 67 anni. L’episodio risale alla metà di dicembre ed è emerso a seguito della denuncia presentata dalla vittima il 19 dicembre presso il comando locale dell’Arma. Secondo quanto ricostruito, la donna aveva ospitato il 16 dicembre un uomo di sua conoscenza che, dopo un presunto litigio con la compagna e l’allontanamento dall’abitazione condivisa, le aveva chiesto un riparo temporaneo. La 67enne, acconsentendo alla richiesta, gli aveva consegnato anche le chiavi di casa. La mattina successiva l’uomo si è allontanato dall’abitazione con il pretesto di uscire per acquistare delle sigarette, senza però fare più ritorno. Solo in un secondo momento la donna si è accorta che dall’appartamento mancavano il bancomat, un orologio in oro marca Breitling e il mazzo di chiavi. Nonostante le successive rassicurazioni ricevute dall’uomo circa una presunta restituzione degli oggetti, quanto promesso non si è mai concretizzato. Le indagini avviate dai carabinieri hanno consentito di raccogliere elementi utili all’identificazione del presunto responsabile, che è stato quindi denunciato per furto in abitazione. Il procedimento è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. Sempre nell’ambito dell’attività di controllo del territorio in provincia, nei giorni scorsi i carabinieri della stazione di Corridonia hanno dato esecuzione a un provvedimento restrittivo emesso dall’ufficio di sorveglianza di Macerata, arrestando una 25enne di origini moldave, senza fissa dimora. La misura è scaturita dalla sospensione cautelare di una misura alternativa alla detenzione, disposta a seguito di ripetute e gravi violazioni commesse dalla giovane all’interno di una comunità terapeutica dove si trovava in affidamento in prova. Al termine delle formalità di rito, la 25enne è stata condotta presso la casa circondariale di Pesaro, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

23/12/2025 12:17
Dalla rifondazione al ritorno in Serie D: gli ultimi 10 anni della Maceratese

Dalla rifondazione al ritorno in Serie D: gli ultimi 10 anni della Maceratese

La parabola recente della Maceratese restituisce l’immagine di un club che ha attraversato picchi inattesi e cadute brucianti, senza mai perdere la spinta a ricominciare. Dieci anni fa la città celebrava una promozione che sembrava preludere a un cambio di dimensione: l’ascesa dalla Serie D alla Lega Pro nel 2015 riportò la squadra sotto i riflettori del professionismo, alimentando entusiasmo e progettualità. Un ciclo, però, durato appena due stagioni. Il 2017 segnò infatti lo snodo più critico. L’impatto economico della categoria e una gestione societaria fragile condussero al fallimento, lasciando il calcio locale davanti al vuoto. La ripartenza avvenne nel 2018, con una nuova società chiamata a ricostruire dalle fondamenta identità, struttura tecnica e rapporto con la tifoseria. Gli anni successivi furono un percorso a ostacoli, tra Promozione ed Eccellenza, con la costante esigenza di tenere insieme ambizioni e sostenibilità. Il ritorno in Serie D, arrivato al culmine dell’annata 2024/2025 dopo tre stagioni in Eccellenza, ha il sapore della riconquista più che della semplice promozione. Il decennio 2015-2025 Allargando lo sguardo al percorso compiuto nell’intero decennio che va dal 2015 al 2025, si possono racchiudere le pagine più intense, contrastanti e drammatiche della storia recente della Società Sportiva Maceratese 1922. Un arco temporale breve, ma sufficiente per sperimentare l'ebbrezza del calcio professionistico, il baratro del fallimento e la tenace risalita dai campi della Prima Categoria. Una storia di passione locale, resilienza e di un legame indissolubile con la maglia biancorossa, capace di sopravvivere a ogni avversità societaria. La stagione 2014-2015 vede la Maceratese protagonista assoluta del Girone F di Serie D. Sotto la guida dell'allenatore Giuliano Melchiorri, la squadra domina il campionato e conquista una storica promozione in Lega Pro, il terzo livello del calcio italiano, categoria che mancava da decenni nella città marchigiana. La Maceratese torna nel calcio che conta, un traguardo celebrato con passione da una piazza che sognava da tempo palcoscenici più prestigiosi. L'impatto con la Lega Pro è positivo. Nella stagione 2015-2016, i biancorossi disputano un campionato solido, ottenendo una salvezza tranquilla e sfiorando persino la zona playoff. Lo stadio Helvia Recina torna a riempirsi, accogliendo squadre dal blasone importante come il Parma. Sembra l'inizio di una parabola ascendente, ma le nubi si addensano rapidamente all'orizzonte. La stagione successiva, la 2016-2017, si rivela un calvario. Nonostante gli sforzi sul campo, i problemi societari e finanziari iniziano a pesare come un macello. La gestione si fa caotica, emergono difficoltà economiche insormontabili che portano a penalizzazioni in classifica. Al termine del campionato, la retrocessione in Serie D è solo l'antipasto della tragedia sportiva. L'estate del 2017 è fatale perché, come detto, si proclama fallimento, da cui inizia una lenta ma costante risalita. Dalle ceneri della società, grazie all'iniziativa di un gruppo di imprenditori locali e tifosi, nasce una nuova entità: la Società Sportiva Maceratese 1922, che riparte dalla Prima Categoria, la categoria più bassa possibile, per non disperdere la tradizione sportiva. È il 2018 e inizia un nuovo capitolo, un percorso di ricostruzione paziente, basato sul volontariato, la passione e l'identità territoriale. La situazione attuale Ad oggi, il Girone F di Serie D si è presentato fin da subito come un ambiente competitivo, popolato da piazze storiche e squadre attrezzate. Nel gruppo gli occhi sono tutti sull'Ostiamare del presidente De Rossi e, a causa delle numerose sconfitte già riportate da inizio campionato, la Maceratese non sembra poter puntare alle zone alte della classifica, ma la salvezza è ampiamente possibile. Al momento la classifica lascia prospettare anche una serrata lotta per i playoff, ma il campionato è ancora lungo. Anche se le analisi dei calciofili, le previsioni dei giornalisti e i numeri delle scommesse sportive live si concentrano raramente sulle serie minori, immaginare un esito positivo per la stagione dei biancorossi è più che lecito: d'altro canto, il sogno della società è quello di tornare quanto prima nel calcio professionistico, pertanto bisognerà salire almeno di un altro gradino nei prossimi anni. (Credit foto Francesco Tartari) 

23/12/2025 08:00
Per Sferisterio Live 2026 ci vuole un "fisico bestiale": Luca Carboni in concerto allo Sferisterio

Per Sferisterio Live 2026 ci vuole un "fisico bestiale": Luca Carboni in concerto allo Sferisterio

La grande musica italiana torna protagonista allo Sferisterio. Luca Carboni, uno degli artisti più amati e rappresentativi del panorama musicale nazionale, il 13 settembre sarà per la prima volta in concerto a Macerata nell’ambito di Sferisterio Live + 2026, un appuntamento attesissimo che conferma lo Sferisterio come palcoscenico d’eccellenza per i grandi eventi dal vivo. Dopo il grande ritorno di Luca Carboni alla musica dal vivo nei palazzi dello sport, l’artista bolognese ha annunciato infatti per l’estate 2026 nuove date di "RIO ARI O LIVE" nei festival, anfiteatri e luoghi storici di straordinaria bellezza della nostra la penisola. "RIO ARI O" è il primo suono della voce dell’artista arrivato agli ascoltatori, ancora prima delle parole in "Ci stiamo sbagliando ragazzi", la canzone che apre il suo primo disco "… intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film". Un suono che è diventato un simbolo.  Luca Carboni porta in scena un grande racconto tra musica, immagini e parole con le canzoni del suo lungo viaggio, alternando momenti di grande festa ad altri di intimità acustica. Il concerto maceratese vede in ambito organizzativo la collaborazione con Elite Agency Group e Alhena Entertainment (info 0871 305631 e www.elitegroup.it). La prevendita dei biglietti al via da domani, mercoledì 23 dicembre: alle 16:00 sul circuito Ticketone (online e punti vendita) e alle 16:30 alla Biglietteria dello Sferisterio. Questi i prezzi dei biglietti: Platino e Oro: 89 euro, Verde: 84 euro, Blu: 79 euro, Rosso: 74 euro, Giallo: 69 euro, Loggione in piedi: 35 euro.

22/12/2025 16:26
Macerata, canti, balli e una strenna: il Natale solidale con Banco di Solidarietà e Fondazione Colonna

Macerata, canti, balli e una strenna: il Natale solidale con Banco di Solidarietà e Fondazione Colonna

Domenica 21 dicembre, presso il teatrino della Parrocchia del Santissimo Sacramento di Macerata, si è svolta la festa natalizia di solidarietà che, da quasi dieci anni, la Fondazione Colonna e il Banco di Solidarietà di Macerata organizzano per le persone e le famiglie seguite dal Banco. Nel saluto introduttivo, il presidente del Banco di Solidarietà, Ivan Capeci, ha richiamato un detto della tradizione popolare — "Gli amici si vedono nel momento del bisogno"— per sottolineare il valore della solidarietà nelle situazioni di fragilità e per esprimere gratitudine per una compagnia amicale che rappresenta sempre un segno di speranza. "È bello ritrovarsi per festeggiare insieme il Natale" è stato poi il saluto di Filippo Colonna che, anche a nome della Fondazione, ha espresso gratitudine e soddisfazione per un incontro che ogni anno permette di vivere un’esperienza di dono reciproco, nel dare e nel ricevere. È successivamente intervenuta la vicesindaca Francesca D’Alessandro che, portando il saluto del sindaco e dell’intera Amministrazione comunale, ha sottolineato l’importanza di sentirsi parte di una comunità solidale, capace di sostenere la fatica del vivere quotidiano. In quest’ottica, anche quest’anno l’Amministrazione, insieme ad alcune associazioni di volontariato, organizza un pranzo solidale la vigilia di Natale presso il Centro Fiere di Villapotenza, al quale sono invitati anche tutti gli assistiti del Banco. L’ultimo saluto è stato quello dell’assessore Marco Caldarelli che, ripercorrendo gli eventi del Natale cristiano, ha ricordato l’imprevedibile venuta di un Dio che si fa uomo in modi e luoghi inattesi, una presenza che chiede di essere riconosciuta nella quotidianità. Al termine dell’incontro, il parroco fra’ Claude ha impartito la benedizione a tutti i presenti, richiamando le parole del volantone di Natale di Comunione e Liberazione "Questo luogo c’è", lette all’inizio della festa. La mattinata si è conclusa con un momento di festa animato da canti e balli che hanno coinvolto adulti e bambini. La Fondazione Colonna, con l’aiuto dei volontari, ha infine offerto a ogni famiglia una strenna natalizia con prodotti alimentari di aziende locali (Oleificio Piccinini di Urbisaglia, Tre Mori di Tolentino, Conad di Macerata – via Silone, Cantina Conti degli Azzoni di Appignano) e giochi della TOM Giocattoli di Tolentino per tutti i bambini e ragazzi.  

22/12/2025 15:45
Porte chiuse, Serangeli: "Decisione scellerata. Così si aumenta il distacco tra cittadini e istituzioni"

Porte chiuse, Serangeli: "Decisione scellerata. Così si aumenta il distacco tra cittadini e istituzioni"

Dopo il 4-0 della Maceratese sul Chieti, nel dopo gara dell’Helvia Recina-Pino Brizi a tenere banco è soprattutto la presa di posizione del direttore generale biancorosso Stefano Serangeli, che interviene con toni netti sulla decisione di disputare la gara a porte chiuse e, più in generale, sul rapporto tra calcio, istituzioni e comunità. «Sulla partita a porte chiuse ci sarebbero tante cose da dire. Penso sia stata una scelta un po’ scellerata. La Maceratese e i circa 1500-2000 tifosi che vengono a vedere le partite non hanno colpe». Parole che fotografano il malcontento della società, ma anche di una piazza storicamente legata ai colori biancorossi. Secondo Serangeli, il provvedimento rischia di colpire indiscriminatamente un’intera comunità per responsabilità circoscritte e già individuate. «Punire una comunità intera per fatti che hanno commesso poche persone che sono state anche identificate perché mi sembra che sono arrivate le diffide, significa che qualcuno vuole fare lo sceriffo. Ci lamentiamo tanto del distacco che c’è tra cittadini ed istituzioni e penso che queste scelte non fanno altro che aumentare il distacco». Pur esprimendo apertamente il proprio dissenso, il direttore generale ribadisce la posizione della società su episodi di violenza, rispetto ai quali non sono ammesse ambiguità. «Onestamente non condivido la scelta, ma è giusto che prendiamo le distanze da atti di violenza che non sono tollerati». Nel suo intervento, Serangeli allarga poi lo sguardo al percorso intrapreso dalla Maceratese, rivendicando coerenza e continuità rispetto alle linee guida tracciate dalla dirigenza negli ultimi mesi. «La cosa che mi fa piacere è che al giro di boa stiamo confermando tutto quello che abbiamo detto diciotto mesi fa. Ovvero avere un’identità precisa e valorizzare i giovani del territorio. In alcuni momenti dobbiamo capire che questo è un percorso che ha bisogno di fiducia. Ci attendiamo il supporto che i nostri tifosi ci hanno sempre dato».  

22/12/2025 11:40
Banca Macerata Fisiomed vince il derby contro Fano 3-0 e chiude l’anno con successo

Banca Macerata Fisiomed vince il derby contro Fano 3-0 e chiude l’anno con successo

  Operazione sorpasso e ritorno alla vittoria per la Banca Macerata Fisiomed, che si impone 3-0 (25-22, 25-16, 31-29) sui cugini della Essence Hotels Fano nell’undicesima giornata della Serie A2 Credem Banca, nonché ultima partita ufficiale dell’anno tra le mura del Banca Macerata Forum. Macerata è un diesel nei tre set, ma solida e positiva in tutti i suoi fondamentali. Il sistema di gioco dei padroni di casa funziona e, a turno, si accendono le sue stelle in una vittoria che fa bene al morale e alla classifica. Dopo un primo set combattuto, il secondo è un monologo biancorosso con una ricezione molto positiva che permette di sfruttare tutto l’estro di Pedron. Il terzo set è un’altalena di emozioni, Macerata parte benissimo, ma nel momento di chiudere la partita perde ordine e misure: la risolve capitan Fall dopo alcune imprecisioni che potevano costare carissimo per la sua squadra. Top scorer e MVP il laterale Karyagin con 23 punti a referto. In casa Banca Macerata Fisiomed, spegne oggi le candeline Zhelev regolarmente in campo come laterale assieme al suo connazionale Karyagin; Pedron è il palleggiatore con Novello in diagonale, Fall-Ambrose al centro, Gabbanelli in seconda linea. Nessuna sorpresa nel rettangolo della Essence Hotels con Coscione in regia opposto a Tonkonoh, Fornal-Merlo in posto 4, l’esperienza di Ricci e Mengozzi al centro, Iannelli libero.  Primo set. Avvio di derby all’insegna dell’equilibrio e della tensione. Novello e Merlo trovano subito buone soluzioni attaccando sulle mani del muro, ma sono due pipe consecutive di Fornal a costringere coach Giannini al primo time-out discrezionale sul punteggio di 8-11. Non passa il primo tempo di Fall che fa suonare l’allarme in casa biancorossa, gli ospiti tentano la fuga sul 10-14. Sul rientro della sua squadra, non poteva esserci la firma del capitano che con due aces consecutivi rimette subito il tutto in discussione. Punto a punto, ma sul 21-18 è Karyagin a prendersi la scena con una diagonale superlativa, preludio a un nuovo sigillo personale per il 22-19. Fano rientra fino al -1 grazie all’ace millimetrico del subentrante Roberti, ma nel finale Macerata è più lucida e chiude il primo parziale 25-22, trascinata da uno Zhelev decisivo e miracoloso negli ultimi due scambi.  Secondo set. Sono due muri vincenti a ridare fiducia agli ospiti a inizio set: Fornal stoppa Novello in parallela per il +2 (2-4). Il muro fanese è attento, ma non può nulla sull’attacco funambolico di Zhelev a due mani (9-6). Macerata si fa preferire nel sistema muro-difesa, Fall sbarra la strada a Merlo per il 12-8. I biancorossi rimangono attenti e la gestione del secondo parziale è aiutata anche da qualche imperfezione ospite, come quella in ricezione sul servizio dello stesso centrale e capitano maceratese: 17-12 e time-out fanese. Karyagin sigla il +7 con il pallonetto del 22-15, il set scorre agevolmente tra le braccia dei ragazzi di coach Giannini (25-16). Terzo set. Roberti in campo per Fornal nel sestetto fanese. Stavolta, è Macerata a condurre le operazioni sin dall’inizio con Fano che sembra intaccata nelle sue sicurezze: tre muri consecutivi di Fall, Pedron e Karyagin portano la contesa sul 5-2. Grandi bordate dai nove metri da parte dei bomber di entrambe le squadre, prima è uno show di Karyagin poi ci prova anche Tonkonoh, ma la sua striscia si interrompe sul +4 per i biancorossi che sembrano in controllo (10-6). Sensazione che non corrisponde al vero perché un calo di tensione permette a Fano di rientrare e passare a condurre (12-13). L’ingresso e la battuta del neoentrato Becchio sono preziosissimi: primo +2 dei padroni di casa in un momento topico del set (23-21). Il derby lo chiude un granitico Fall a muro,  dopo un movimentato e infinito finale di gara (31-29). BANCA MACERATA FISIOMED – ESSENCE HOTELS FANO 3-0 (25-22; 25-16; 31-29) Macerata: Novello 7, Pedron 1, Garello 4, Fall 13, Diaferia, Ambrose 6, Zhelev 8, Karyagin 23, Becchio, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Pesciaioli, Talevi. All: Giannini, Ass: Leoni Fano: Coscione, Merlo 8, Roberti 4, Galdenzi, Rizzi, Ricci 6, Tonkonoh 16, Fornal 6, Arguelles Sanchez, Mengozzi 2. All: Moretti Durata set: 29’, 25’, 38’ per un’ora e 32 minuti. Note: Battute punto Fano 2 con 10 errori, Macerata 6 con 18 errori. Muri punto Fano 6, Macerata 9, Attacco punto Fano 44%, Macerata 52%, Ricezione positiva Fano 48% (21% perfetta), Macerata 55% (28% perfetta). Photo credits: Mauro Pianesi    

21/12/2025 18:20
Maceratese travolge il Chieti 4-0 e festeggia i 103 anni con una prestazione spettacolare

Maceratese travolge il Chieti 4-0 e festeggia i 103 anni con una prestazione spettacolare

  Nel vuoto dello stadio Helvia Recina-Pino Brizi, privo di tifosi, la Maceratese regala una vera e propria goleada contro il Chieti, conquistando un successo importante che porta la squadra a quota 23 punti, ottava in classifica, alla vigilia della sosta di fine anno. Un bottino prezioso per affrontare con maggiore fiducia il girone di ritorno, che inizierà il 4 gennaio a Senigallia, e un modo perfetto per celebrare i 103 anni dalla fondazione del club. La squadra di casa ha dominato il match con attenzione e determinazione, mostrando lampi di gioco di alto livello e lasciando pochissime occasioni agli ospiti, che hanno dovuto fare affidamento su Cusin solo dopo il risultato acquisito. Sbloccare subito la partita ha permesso alla Rata di impostare il gioco come desiderava, mentre il Chieti ha confermato limiti caratteriali e scarsa determinazione, aggravati da una situazione societaria già nota per le difficoltà degli ultimi mesi. Tra i biancorossi in evidenza tutti i marcatori, con particolare merito per il giovane Arbusti, autore del secondo gol consecutivo, rete di pregevole fattura che ha chiuso le speranze di rimonta degli abruzzesi all’inizio della ripresa. Sontuoso il primo tempo di Ruani, punto di riferimento della squadra, supportato dalla sostanza di Sabattini a centrocampo insieme a De Angelis, dalle invenzioni di Marras e Osorio e da una difesa solida che ha concesso pochissimo agli avversari. Una prestazione di squadra che ha portato a una vittoria fondamentale per allontanare la zona playout. Il Chieti, chiamato a riscattare il passo falso di Giulianova, ha invece collezionato sette sconfitte nelle ultime otto gare, in un periodo caratterizzato da continui cambi di giocatori e una gestione societaria turbolenta. Mister Del Zotti era stato esonerato a inizio novembre per i risultati deludenti, richiamato poi a metà mese dopo un breve intermezzo di Massimo Silva, tornando alla guida della squadra con l’obiettivo di salvare la stagione. La rosa neroverde presenta il maggior numero di stranieri del campionato, con il 38% dei giocatori provenienti dall’estero, tra cui i più recenti acquisti Ntoya, Margiotta e Rossi, mentre il club punta anche al centravanti croato Vukusic. Il tecnico Possanzini schiera una formazione priva di Lucero, sostituito da Mastrippolito, con il ritorno di Ruani a centrocampo e Gagliardini inizialmente in panchina, lasciando la porta a Cusin. La partita si gioca in un clima irreale senza tifosi sugli spalti, una prima assoluta per lo stadio legata ai disordini provocati dai supporter a Civitanova la settimana precedente. L’avvio è a ritmi bassi, ma al primo tiro la Maceratese passa: Ruani conquista palla e si invola verso l’area avversaria, trovando lo spazio per un rasoterra che supera Zanin accarezzando il palo alla sua destra. La Rata controlla il gioco, mentre il Chieti aumenta il ritmo e al 18’ sfiora il gol con un cross di Conti per Rossi, che non trova la porta. Poco dopo ci prova Margiotta, respinto dai pugni di Cusin, e poi ancora Conti senza fortuna. Al 25’ la Maceratese risponde con un’azione di Ruani, con Marras che calcia fuori, mentre al 38’ Osorio conclude in diagonale di poco a lato. Il raddoppio arriva al 40’: azione insistita in area, Arbusti serve Marras, che mira e infila la palla rasoterra sul palo, chiudendo il primo tempo sul 2-0. Nella ripresa, il giovane Arbusti realizza il secondo gol personale grazie all’assist di Osorio, depositando la palla sul palo lungo di Zanin. Poco dopo, lo stesso Osorio firma il quarto gol con un tiro da fuori area che colpisce il palo e termina in rete, mettendo definitivamente in ghiaccio la partita. Nel finale solo tempo per il palo di Marras al 39’, che sfiora la cinquina, con il 4-0 finale che premia una Maceratese dominante e spettacolare. MACERATESE (4-3-3) Cusin 7; Ciattaglia 6,5 (dal 10’ s.t. Perini 6), Siniega 7, Morganti 6,5, Mastrippolito 6,5; Sabattini 7, De Angelis6,5 (dal 33’ s.t. Nasic 6), Ruani 7,5 (dal 10’ s.t. Ambrogi 6); Marras 7, Arbusti 7 (dal 10’ s.t. Gagliardi 6), Osorio 7 (dal 33’ s.t. Cirulli 6).(Gagliardini, Marchegiani, Lorenzi, Papa, Ambrogi). All. Possanzini 7,5. CHIETI (3-4-1-2) Zanin 5; Di Filippo 5, Gallo 4,5, Pinto 5 (dal 10’ s.t. De Souza 5,5): Caparros 5, Conti 5,5 (dal 10’ s.t. Ela Mangue 5,5),Mele 5 (dal 29’ s.t. Pettenon 5), Guerriero 5 (dal 38’ s.t. Allessi s.v.); Gueye 5; Margiotta 5,5, Rossi 6 (dal 29’ De Filippis 5). (Mercorelli,Daly, Di Pardo, Ntoya). All. Del Zotti 5. Arbitri :Carrisi di Padova 6 (assistenti Rosati di Roma 2 e Gambale di Albano Laziale). RETI: Ruani all’8’, Marras al 40’p.t.; Arbusti al 2’, Osorio al 10’s.t. Ammoniti: Di Filippo, Guerriero. Angoli: 1-5. Recupero: 1’ p.t., 3’ s.t.  

21/12/2025 17:35
Macerata - Crollo di intonaco davanti alla scuola, il papà denuncia: "I bambini passano e giocano proprio lì sotto" (FOTO)

Macerata - Crollo di intonaco davanti alla scuola, il papà denuncia: "I bambini passano e giocano proprio lì sotto" (FOTO)

Un distacco di intonaco e calcinacci si è verificato nei giorni scorsi sotto i porticati antistanti l’ingresso della scuola dell’infanzia dell’Istituto comprensivo Enrico Fermi, in via Pace, a Macerata. L’episodio ha reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area, successivamente transennata. A segnalare quanto accaduto alla redazione di Picchio News è stato un padre di due bambine che frequentano la scuola materna. L’uomo ha raccontato quanto visto e le preoccupazioni emerse: "Sabato, accompagnando le mie figlie a scuola, ho trovato la presenza dei vigili del fuoco per il distacco di un ampio pezzo di intonaco e calcinacci dai porticati che si trovano davanti l’entrata della scuola materna. Il danno è avvenuto all'altezza dell'ultima porta prima del giardino".  “Ho chiesto spiegazioni soprattutto perché sotto quel porticato spesso vengono portati i bambini della scuola materna e della primaria per farli giocare - ha aggiunto -. Due giorni prima le mie figlie erano lì sotto a giocare".  “Da settembre - precisa il genitore - è stata inoltrata una richiesta, partita dalle nostre lamentele, per la pavimentazione dello stesso porticato, perché non è in buone condizioni e presenta pezzi mancanti di mattonelle. Finora però il Comune è rimasto immobile senza provvedere alla sistemazione".  "Siamo preoccupati per l’incuria e la negligenza, anche se la scuola ci ha detto di aver segnalato la situazione da tempo", avverte il papà. Dopo il cedimento, sono state adottate alcune misure temporanee di sicurezza (vedi foto, ndr): "Attualmente la zona è transennata e l’ingresso è stato spostato dalla scuola primaria. La zona è delimitata dal nastro dei vigili del fuoco e il danno si trova all’altezza dell’ultima porta in fondo prima del giardino: lì sono caduti intonaco e calcinacci".  Il padre ha inoltre riferito di aver parlato con il personale scolastico: "Ho fatto presente che anche la pavimentazione è messa male da tempo e che, a inizio anno scolastico, noi genitori abbiamo chiesto di farla sistemare. Mi è stato risposto che la segnalazione è stata fatta a settembre al Comune di Macerata, ma ancora nessuno è intervenuto".    

21/12/2025 10:30
La magia del Natale arriva in Piazza della Libertà: Babbo Natale e la sua casetta conquistano Macerata

La magia del Natale arriva in Piazza della Libertà: Babbo Natale e la sua casetta conquistano Macerata

Un pomeriggio all’insegna della magia del Natale quello vissuto sabato in Piazza della Libertà a Macerata, dove l’Associazione Commercianti Macerata ha dato il benvenuto a Babbo Natale e alla sua colorata casetta natalizia. Uno spazio pensato per grandi e piccini, animato da musica, sorrisi e atmosfere festive, che è rimasto a disposizione di tutti coloro che hanno voluto immergersi nel clima più autentico delle festività natalizie, nel cuore della città. Numerosi i visitatori che hanno affollato la piazza per incontrare Babbo Natale, scattare fotografie ricordo e condividere momenti di allegria tra battute, promesse e racconti. Un’iniziativa che ha saputo creare attimi di calore e condivisione, richiamando famiglie e bambini desiderosi di vivere la magia del Natale da vicino. L’evento ha voluto anche ribadire l’importanza di conservare e tramandare l’atmosfera speciale del periodo natalizio, soprattutto per i più giovani, offrendo loro uno spazio capace di far rivivere quella meraviglia semplice e autentica di un tempo. L’Associazione Commercianti Macerata ha colto l’occasione per rivolgere un augurio sentito a tutti i commercianti, alle loro famiglie e a chiunque scelga di vivere il Natale nel centro storico cittadino, contribuendo a mantenerlo vivo e accogliente durante le festività.   Il calendario degli appuntamenti natalizi proseguirà anche nei prossimi giorni: sabato 28, sempre in Piazza della Libertà, faranno infatti la loro comparsa Alice e il Cappellaio, pronti a trasportare grandi e piccoli in un nuovo viaggio tra fantasia e stupore, all’interno del Natale maceratese.

21/12/2025 10:00
Cbf Balducci, è un dolce Natale: espugnata Monviso al tie-break, Kokkonen super

Cbf Balducci, è un dolce Natale: espugnata Monviso al tie-break, Kokkonen super

La CBF Balducci HR espugna al tie break il campo del Monviso Volley, conquistando due punti pesantissimi in chiave salvezza contro una diretta concorrente e salendo all’ottavo posto in classifica con 16 punti dopo la seconda giornata di ritorno. Match dai dui volte per le arancionere che dominano i primi due set, subiscono la rimonta piemontese, ma ritrovano il miglior gioco nel tie break portando a casa una vittoria fondamentale. Mvp è Kokkonen con 16 punti, bene anche Piomboni (15) e Mazzon (14 con 3 muri), le arancionere volano a muro con 17 punti nel fondamentale, per Monviso invece 7 ace e 21 punti per Daviskiba. Le arancionere sono fallose in battuta all’inizio, poi costruiscono il +2 con un buon lavoro in difesa e contrattacco, ma dal 13-15 subiscono un break di 6-1 con Davyskiva e Dodson protagoniste (19-16): la CBF Balducci HR però ritrova subito il suo gioco con Kokkonen (5), Mazzon e i colpi di Decortes che chiudono 22-25. Dominio maceratese nel secondo set: 6 muri, due ace (Piomboni, super anche in attacco con 7 centri) fanno la differenza sin da subito mentre l’attacco Monviso si ferma al 24%: 13-25 il finale. Nel terzo set le piemontesi trovano un break a centro set come nel primo (16-13 e 18-14), grazie alla linfa dei nuovi ingressi di Harbin, Sylves e Bridi: ora la Wash4green ha trovato continuità in attacco (40%), al servizio (3 ace) e con lo scatto finale di Davyskiba (8 punti nel set) trova il 25-20. Monviso che parte lanciata nel quarto set (11-6), assistita da un servizio ancora molto efficace, le arancionere ora subiscono il gioco delle piemontesi che salgono ancora di più in attacco (57%) con Dodson sugli scudi (7 punti con il 100%): coach Lionetti prova a rivoluzionare la squadra ma il set si chiude 25-17. Nel tie break torna la CBF Balducci HR dei primi due set: 3 muri, 47% in attacco contro il 18% di Monviso e Decortes con 100% in attacco chiudono la contesa 8-15. LA CRONACA - Coach Lionetti mette in campo Bonelli-Decortes, Mazzon-Crawford, Kokkonen-Piomboni, Caforio libero. Coach Nica risponde con Battistoni-Malual, Dodson-Akrari, Davyskiba-D’Odorico, Moro libero Kokkonen mani out (3-3), ace Malual (5-3), contrattacco Kokkonen (5-5), Davyskiba out (6-6), Crawford a filo rete (6-7). Piomboni vincente (7-8), Malual diagonale (9-8), Kokkonen a segno (9-9), Malual sbaglia, 9-10. Bonelli attacca il 10-12, Kokkonen passa (11-13), errore Decortes (13-13), Crawford primo tempo (13-14), muro Crawford, 13-15. Davyskiba contrattacco (15-15), ancora lei a segno (16-15), Dodson a filo rete (17-15), Crawford ferma Davyskiba, 17-16. Ace Dodson (19-16), Kokkonen vincente (19-17), Mazzon primo tempo (19-18), Decortes mani out, 20-19. Ancora Mazzon (21-20), D’Odorico out (21-21), muro Kokkonen (22-22), contrattacco della finlandese, 22-23. Invasione Monviso (22-24), chiude Decortes 22-25. Muro Piomboni nel secondo set (2-3), muro Mazzon (3-5), invasione Akrari (3-6), Davyskiba non passa, 4-7. Muro Mazzon (4-8), Malual out (5-9), errore Crawford (7-9), Kokkonen colpo morbido 7-11. Decortes mani out (8-12), muro Piomboni (8-13), Piomboni a segno (8-14), entra Sylves per Akrari, ancora Piomboni, 9-15. Decortes out (11-15), Piomboni mani out (11-16), Malual sbaglia (11-17), entra Harbin per lei. Muro Bonelli (12-19), ace Piomboni (12-20), Mazzon contrattacco (12-21), altro ace Piomboni (12-22), muro Kokkonen (12-23), terzo ace Piomboni (12-24), chiude Mazzon 13-25. Restano in campo Sylves e Harbin nel terzo set, Piomboni a segno (3-3), Decortes contrattacco (3-4), toccato l’attacco Harbin, 5-4. Kokkonen vincente (5-5), ace D’Odorico (7-5), Davyskiba out (7-6), muro Decortes, 8-8. Piomboni a segno (9-9), muro Piomboni (9-10), entra Bridi per Battistoni, D’Odorico contrattacco, 11-10. Harbin mani out (12-10), Mazzon primo tempo (12-11), D’Odorico errore (12-12), Bonelli a filo rete, 13-13. Ace Harbin (15-13), pipe Davyskiba (16-13), D’Odorico contrattacca (17-13), entrano Batte e Ornoch per Bonelli e Decortes. Kokkonen a segno (17-14), Ornoch diagonale (18-15), rientrano Decortes e Bonelli, muro Crawford (19-16). Piomboni mani out (19-17), ancora lei (20-18), Harbin errore (21-19), Mazzon fast, 22-20. Davyskiba pipe (24-20), ace Davyskiba, 25-20. Kokkonen mani out nel quarto set (2-2), muro Crawford (4-4), D’Odorico pipe (6-4), Davyskiba contrattacco (8-5). Ace Dodson (9-5), ace Bridi (11-6), Mazzon a segno (11-7), Kokkonen contrattacco, 11-8. Entra Batte  per Bonelli, D’Odorico sbaglia (12-10), sul 14-10 dentro Sismondi per Crawford, invasione Bridi, 15-12. Contrattacco Dodson (17-12), entra Kockarevic per Piomboni, muro Bridi (19-13), rientra Bonelli, Sylves a filo rete (20-13), Decortes out, 21-13, entra Ornoch. Kockarevic a segno due volte (21-15), ancora la serba (22-16), Mazzon primo tempo (23-17), chiude il muro di D’Odorico, 25-17. Il tie break si apre con la difesa vincente di Mazzon (1-2), errore Harbin (1-3), Kockarevic (rimasta in campo) contrattacco (1-4), Sylves out, 1-5. Decortes piazza il 2-6, ancora lei (3-7), Kokkonen contrattacco (3-8), ancora lei (3-9), entra Piomboni per Kockarevic, Dodson contrattacco, 5-9. Decortes passa (5-10), invasione Dodson (6-11), muro Kokkonen (6-12), rientra Battistoni per Bridi, muro Bonelli (6-13). D’Odorico difesa vincente (8-13), Mazzon fast (8-14), rientra Kockarevic, chiude Mazzon a muro 8-15. IL TABELLINO WASH4GREEN MONVISO VOLLEY - CBF BALDUCCI HR MACERATA 2-3 (22-25 13-25 25-20 25-17 8-15) WASH4GREEN MONVISO VOLLEY: Battistoni 1, Davyskiba 21, Akrari, Malual 6, D'odorico 13, Dodson 14, Moro (L), Harbin 8, Sylves 6, Bridi 3, Scialanca, Siftar, Bussoli, Reknere (L). All. Nica. CBF BALDUCCI HR MACERATA: Crawford 7, Decortes 11, Piomboni 15, Mazzon 14, Bonelli 4, Kokkonen 16, Caforio (L), Kockarevic 4, Ornoch 1, Sismondi, Batte, Bresciani. All. Lionetti. ARBITRI: Santoro, Armandola. NOTE - Spettatori: 800, Durata set: 27', 21', 26', 29', 14'; Tot: 117'. MVP: Kokkonen.    

21/12/2025 09:40
Macerata, l’Orchestra del Convitto Leopardi accende il Natale: 70 strumenti e un’Aula Magna gremita

Macerata, l’Orchestra del Convitto Leopardi accende il Natale: 70 strumenti e un’Aula Magna gremita

Una serata di fitta nebbia trasformata per magia in polvere di stelle. È quanto accaduto giovedì 18 dicembre, all’Aula Magna dell’ITE Gentili di Macerata grazie a “Note di Natale”, il concerto dell’Orchestra dell’Indirizzo Musicale del Convitto Leopardi. Nel tempo sospeso che precede il Natale, quando le luci si riflettono sui vetri e la musica sembra parlare direttamente al cuore, le note di un’Orchestra composta da soli ragazzi e ragazze dagli 11 ai 13 anni possono davvero compiere prodigi. Un incanto, in cui il talento, le melodie e i visi sorridenti dei giovani musicisti hanno illuminato il cielo invernale, accendendo lo spirito più vero delle feste e l’entusiasmo dell’intera comunità. In sala, insieme a un pubblico numeroso e partecipe, le figure istituzionali del Convitto Leopardi: Moira Marconi, vicerettrice, Barbara Fausti, vicepreside della scuola secondaria di primo grado, e Cinzia Cecchini, coadiutrice del DS all’ITE Gentili annesso al Convitto. Accanto a loro, docenti, educatori e personale scolastico, studenti accorsi per sostenere i compagni, amici della comunità convittuale e, naturalmente, le famiglie, presenti con l’emozione e l’orgoglio di chi assiste ai traguardi dei propri ragazzi. Ad aprire ufficialmente il concerto è stato l’intervento di Patrizia Scaramazza, presidente di UNICEF Macerata, che ha richiamato il forte legame tra questa scuola e i valori della tutela dei diritti dell’infanzia, ricordando come il Convitto Leopardi, da anni Scuola Amica delle Bambine e dei Bambini, trasmetta valori di cura, attenzione e solidarietà, un messaggio perfettamente in sintonia con lo spirito del Natale. Poi il silenzio, quello tipico dei concerti natalizi, carico di attese e promesse. Le classi prime hanno esordito come piccoli alchimisti del suono, trasformando le note di “Merrily We Roll Along” e “Noel Nouvelet” in armonie delicate e sicure, nonostante suonino insieme solo da settembre.  L’Orchestra, un intreccio di circa settanta strumenti tra chitarre, flauti traversi, tastiere e violini, è stata diretta dalla professoressa Marta Montanari, docente di flauto traverso, e preparata insieme ai docenti David Taglioni (violino), Magdalena Fontana (chitarra) e Giovanni Sorana (pianoforte). Un percorso costruito settimana dopo settimana, con un’ora e mezza di musica d’insieme e una lezione individuale di strumento, che permette agli studenti di affrontare anche arrangiamenti orchestrali complessi, firmati da Luca Mengoni e Luca Verdicchio. Con le classi seconde la musica ha cambiato volto: Marta Montanari ad un certo punto ha lasciato il palco, affidando ai ragazzi, ormai capaci di guidarsi e respirare insieme attraverso ascolto reciproco e intesa musicale, brani della tradizione natalizia e pagine più moderne, dall’“Inno alla gioia” di Beethoven a “La bella e la bestia”, fino a “Feliz Navidad” e un arrangiamento di “We will rock you” dei Queen. Le classi terze, con grande maturità, hanno chiuso il concerto, alternando intensità e leggerezza con “Heal the World”, “Hallelujah”, “Carol of the Bells” e “Jingle Bells”, ma soprattutto un trascinante “Oh Happy Day” che ha entusiasmato la sala e trasformato la musica in un grande augurio condiviso. Tra i protagonisti, Marcelo Medina, voce solista di seconda, ha incantato la platea con il suo talento e la presenza scenica, anticipando la ripartenza a gennaio del coro di istituto “Insieme Cantando”, preparato e diretto dalla professoressa Claudia Calamita. “In un panorama locale in cui le esperienze orchestrali stabili nella scuola secondaria di primo grado sono ancora rare, l’Orchestra dell’Indirizzo Musicale del Convitto Leopardi rappresenta oggi un unicum di grande valore per Macerata”, ha commentato il rettore e dirigente scolastico del Convitto Leopardi Alessandra Gattari. “Non è solo un ensemble di strumenti: è un laboratorio di crescita, una vera esperienza inclusiva, dove ragazzi di età e abilità diverse imparano ad ascoltarsi, rispettare i tempi comuni e costruire insieme qualcosa di bello, divertendosi e coltivando disciplina e creatività. Per la città, è un motivo di orgoglio e un esempio di eccellenza educativa e culturale”. Una riflessione che chiude idealmente la serata, ricordando che il Natale è soprattutto condivisione, armonia e cura reciproca, valori che l’Orchestra del Convitto Leopardi trasmette ogni giorno.  

20/12/2025 19:15
Macerata, Drei e Guerrieri in mostra a Palazzo Buonaccorsi: viaggio tra percezione e pittura

Macerata, Drei e Guerrieri in mostra a Palazzo Buonaccorsi: viaggio tra percezione e pittura

È stata inaugurata oggi, sabato 20 dicembre, ai Musei Civici di Palazzo Bonaccorsi la mostra “Punti di vista tra percezione e figura”, curata da Maria Dolores Picciau. L'evento, che amplia un nucleo di opere già esposte a Cagliari, rappresenta un’occasione imperdibile per approfondire la storia e la ricerca di Lia Drei e Francesco Guerrieri, figure centrali dell’arte italiana tra gli anni Sessanta e Ottanta. La mostra ricostruisce il percorso di questi due artisti, uniti da una profonda sintonia intellettuale e creativa, il cui cammino è stato caratterizzato da una costante tensione verso l'esplorazione rigorosa delle potenzialità comunicative della pittura. L'evoluzione della loro poetica fu scandita da momenti chiave come la fondazione del gruppo Sperimentale P nel 1963 e la successiva adesione alla Metapittura negli anni Ottanta. Al cuore della loro indagine si poneva una rigorosa analisi della percezione visiva, profondamente influenzata dai principi della Psicologia della Gestalt. L'obiettivo comune era stabilire un linguaggio universale attraverso l'efficacia fenomenologica dell'opera d'arte, collocando artista e spettatore sullo stesso piano di interrelazione psichico-percettiva. Nonostante le premesse teoriche condivise, i due svilupparono metodologie distinte: Drei scomponeva la realtà in rigorose strutture geometriche, mentre Guerrieri la traduceva in sequenze ritmico-musicali attraverso l'uso di moduli seriali, le cosiddette Continuità. Il percorso espositivo mette in luce i momenti salienti della loro ricerca attraverso opere chiave. Per Lia Drei, sono esposti il celebre "Cristallo trasgredito" del 1972, i libri d'artista della quadrilogia del triangolo rettangolo – che evidenziano l'interesse per la poesia visiva – e alcuni disegni inediti che ne svelano il processo analitico. Francesco Guerrieri è rappresentato in modo significativo da due versioni di "Interno d'artista" di diverse dimensioni, opere che testimoniano la sua adesione alla Metapittura e la sua peculiare sintesi tra rigore formale e suggestioni figurative. Il percorso espositivo sottolinea, inoltre, il legame cruciale e duraturo con la città di Macerata, che affonda le radici nel 1979 con la partecipazione alla rassegna Verifica tra due decenni. Il capoluogo marchigiano ha svolto un ruolo decisivo nell'affermazione critica e teorica del loro lavoro. In particolare, le mostre seminali del 1981 e 1982, curate da Elverio Maurizi e qui rievocate, sono considerate pietre miliari per la corretta interpretazione della loro opera. Questa nuova esposizione si pone in perfetta continuità storica e culturale con quel periodo fecondo, offrendo una necessaria e aggiornata rilettura del contributo dei due maestri a oltre quarant'anni di distanza. Attraverso un costante dialogo tra rigore teorico e sensibilità percettiva, gli artisti hanno confermato la coerenza del loro percorso. L'eredità di Lia Drei e Francesco Guerrieri  - secondo la curatrice - risiede  infatti “nella sfida intellettuale che ci hanno lasciato: la loro arte richiede allo spettatore uno sguardo attivo e consapevole, invitandoci a riscoprire la capacità critica dell'occhio. Per questa ragione, il loro lavoro non si limita a chiudere un capitolo della storia dell'arte, ma spalanca una porta sul futuro della percezione, dimostrando che i linguaggi pittorici storicizzati sono ancora in grado di offrire preziose lezioni di struttura, etica e verità estetica, essenziali per orientarsi nella complessità del nostro presente”.  

20/12/2025 18:00
Dopo il match, tutti al 'Point': Tennis Macerata inaugura il nuovo bistrot

Dopo il match, tutti al 'Point': Tennis Macerata inaugura il nuovo bistrot

Taglio del nastro oggi all’Associazione Tennis Macerata: è stato inaugurato il nuovo bar/ristorante del circolo, che si chiamerà Point Bistrot. All’apertura ha partecipato anche Andrea Marchiori, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Macerata. La gestione è affidata a Sara Flamini e Jonathan Di Segni, già operativi da subito. Il progetto punta su un’idea semplice e chiara: un punto di ritrovo accogliente, “di casa”, dove inclusività, familiarità e semplicità diventano il filo conduttore, in continuità con lo spirito che da anni caratterizza il sodalizio tennistico maceratese.

20/12/2025 17:00
Macerata, 35enne dona fegato e cornee: "Grazie a un sì scritto sulla carta d’identità"

Macerata, 35enne dona fegato e cornee: "Grazie a un sì scritto sulla carta d’identità"

Stamattina all’Ospedale di Macerata si è registrato l’ennesimo atto d’amore: una giovane trentacinquenne della Provincia ha donato i propri organi, avendo espresso in vita, e nello specifico attraverso la propria carta d’identità, la volontà di donare.Sono stati prelevati fegato e cornee. L’intervento è stato realizzato dal NITp (Circuito Nord Italia Transplant), in collaborazione con l’equipe dell’Ospedale di Macerata, coordinato dalla dottoressa responsabile locale, Valeria Zompanti. “Desidero ringraziare la giovane donna per il gesto generoso di altruismo già espresso in vita e la famiglia che ha trasformato il dolore della perdita in un dono d’amore per gli altri, senza dimenticare tutti i professionisti sanitari coinvolti nella riuscita dell’intervento di prelievo” - ha dichiarato il direttore generale dell’Ast di Macerata Alessandro Marini. Da ricordare, inoltre, che nei casi di donazione di organi i tempi di riconsegna della salma ai familiari possono allungarsi: anche per questo è particolarmente significativo il gesto della famiglia, che ha rispettato la volontà del donatore.

20/12/2025 15:50
Lutto nella Diocesi: addio a don Giuseppe Verdenelli, storico sacerdote di Treia

Lutto nella Diocesi: addio a don Giuseppe Verdenelli, storico sacerdote di Treia

La Diocesi di Macerata piange la scomparsa di don Giuseppe Verdenelli. A dare  l'annuncio è stato il vescovo, Nazzareno Marconi, che ha voluto ricordare con profonda commozione il lungo e fecondo ministero del sacerdote. Una vita per la chiesa e il territorio Nato a Treia il 24 aprile 1947, don Giuseppe era stato ordinato sacerdote proprio nella sua città natale il 19 marzo 1975 dall'allora mons. Ersilio Tonini. Soltanto lo scorso 6 aprile, circondato dall'affetto di familiari e fedeli, aveva celebrato a Passo di Treia il prestigioso traguardo dei cinquant’anni di sacerdozio, una vita spesa interamente al servizio delle comunità locali. Il ricordo di monsignor Marconi «Lo ringrazio oggi per aver tenuto fede alla promessa di fare il prete con tutto se stesso, con tutto il suo cuore», ha dichiarato il vescovo Marconi. «Questa qualità gli ha permesso di essere al fianco di tante generazioni, guadagnandosi la stima e l’affetto che ora traspaiono dai tantissimi messaggi di cordoglio che stanno giungendo». Il percorso formativo e gli incarichi Don Giuseppe si era formato al Liceo Classico e aveva intrapreso gli studi filosofici presso il Seminario di Fano, conseguendo poi la Licenza in Teologia Biblica alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. Il suo cammino pastorale lo ha visto impegnato in diverse realtà della provincia: dai primi passi come vice parroco al Santissimo Crocifisso di Tolentino, fino alla guida delle parrocchie di Rambona, San Vittore di Cingoli (dal 1997 al 2002) e alle collaborazioni a Pollenza e Passo di Treia. L'ultimo saluto La salma è attualmente esposta presso i locali dell'Oratorio della Parrocchia di Passo di Treia, dove i fedeli possono rendere l'ultimo omaggio. I funerali saranno celebrati lunedì 22 dicembre alle ore 15, presso la Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria di Passo di Treia.

20/12/2025 13:54
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