MACERATA – Una nevicata intensa sta interessando Macerata e buona parte della provincia, causando disagi alla circolazione e rallentamenti su diverse arterie cittadine. Nel pomeriggio si sono registrate difficoltà in particolare in via Mattei, dove è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, e lungo il tratto che va dallo Sferisterio verso la Pace. Traffico rallentato anche nella zona compresa tra il supermercato Oasi e il quartiere dei Cappuccini, con veicoli in difficoltà a causa del fondo stradale innevato.
Una situazione destinata a richiedere ulteriore prudenza con l’arrivo della sera e il progressivo abbassamento delle temperature, che potrebbe favorire la formazione di ghiaccio sull’asfalto.
Alla luce delle condizioni meteo avverse, il Comune di Macerata ha disposto la sospensione delle attività scolastiche di tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi i nidi comunali, per la giornata di domani, mercoledì 7 gennaio. Le lezioni riprenderanno regolarmente giovedì 8 gennaio, salvo ulteriori aggiornamenti legati all’evoluzione del meteo.
Analoghe decisioni stanno arrivando anche da altri comuni della provincia. Le nevicate hanno interessato diversi centri dell’entroterra, da Tolentino fino a San Severino Marche, dove è stata disposta la chiusura delle scuole. Rimarrà chiusa nella giornata di mercoledì 7 gennaio anche l'Università di Camerino nelle sedi di Camerino e Matelica.
Il Comune di Sefro ha annunciato la chiusura delle scuole per la giornata di domani, considerata l’assenza di un deciso miglioramento prima della tarda mattinata e il previsto calo delle temperature. La decisione è stata condivisa con i Comuni di Pioraco e Fiuminata, come comunicato dal sindaco Pietro Tapanelli.
Scuole chiuse anche a Gagliole, dove l’amministrazione comunale ha disposto lo stop alle lezioni per garantire la sicurezza di studenti e personale scolastico, invitando la cittadinanza a limitare gli spostamenti non necessari.
In serata è arrivata inoltre un’ulteriore ordinanza di chiusura degli edifici scolastici da parte del Comune di Treia: la decisione è stata assunta a causa delle nevicate in corso e del fondo stradale ghiacciato, al fine di tutelare la pubblica incolumità ed evitare rischi legati alla circolazione stradale. L’ordinanza prevede la chiusura delle scuole per l’intera giornata di mercoledì 7 gennaio 2026.
Le autorità raccomandano la massima prudenza alla guida e invitano a seguire gli aggiornamenti ufficiali nelle prossime ore.
Nell’omelia per la Santa Epifania, il vescovo Nazzareno Marconi ha proposto una riflessione sul Vangelo di Matteo dedicato alla visita dei Magi, richiamando un’antica lettura della tradizione cristiana e insistendo sul carattere universale del messaggio:
"In un bel brano di commento al Vangelo di Matteo, che narra la visita dei Magi, uno dei Papi di nome Leone, il primo è il più noto: San Leone Magno, dice: 'Colui che è nato per tutti, oggi si fa conoscere a tutti'.
Il nostro Dio, ci insegna l'Epifania, non è il Dio di un gruppo ristretto, di una lobby di amici, tutti intenti a gestire i loro privilegi. Il nostro Dio si è fatto uomo per tutti e si fa conoscere a tutti. In questo Vangelo i Magi rappresentano infatti, tutti i popoli, chiamati all'incontro con Gesù, il figlio dell'unico Padre celeste, che ci rende tutti fratelli tra noi. Basterebbe già questo messaggio a farci meditare su quanto il mondo di oggi si stia allontanando dal Vangelo e dalla sua Sapienza.
Con una certa ironia questo Vangelo mette a contrasto due tipi di sapienti e due tipi di potenti. Da una parte, in negativo, abbiamo Erode: un potente contornato di consiglieri, che studiano da secoli la parola di Dio. Questo potente sa tutto sul messia, anche sul luogo dove nascerà: il piccolo villaggio di Betlemme, che dista solo 9 km dalla sua Reggia di Gerusalemme. Eppure, tutta questa conoscenza per Erode non diventa Sapienza, perché non diventa vita: Erode con i suoi saggi resta seduto sul trono, non va ad adorare il Bambino che è nato per tutti e così si mette fuori dalla salvezza. Sarebbe tanto vicino a Dio, ma è così concentrato su di sé, sul suo potere, che è incapace di incontrarlo. Si riempie la bocca delle parole della Scrittura, ma queste parole non scendono nel suo cuore. Recita la parte di un potente devoto, ma tutta questa devozione non lo spinge a mettersi in cammino verso il bene, è devozione senza conversione. Attualizzare questo Vangelo diventa particolarmente semplice, mai come nella nostra epoca ci sono tanti potenti e prepotenti apparentemente devoti, ma per nulla convertiti.
All'opposto si situano i Magi, potenti ma umili, saggi ma ancora desiderosi di conoscere, esperti delle cose del cielo ma capaci di chinarsi sulla terra, di raggiungere quella periferia esistenziale che era il piccolo villaggio di Betlemme, di entrare nella casa di un umile lavoratore, di contemplare la presenza di Dio in un Bambino.
A loro, poveri di conoscenza religiosa e ignari del contenuto della Parola di Dio, quel Dio che è venuto per tutti si fa conoscere. Perché i loro cuori erano in ricerca di ciò che è vero, giusto e buono. Fortunatamente anche i personaggi dei Magi sono profezia di tanti che esistono nel mondo di oggi, uomini di buona volontà, che non ci aspetteremmo di incontrare tra i personaggi del presepe, eppure sono lì, a testimoniare che davvero il Signore è venuto per tutti e quindi anche per ciascuno di noi.
Ed è significativo che mentre Erode è solo. Circondato da tanti, pieno di servitori, ma in verità profondamente isolato e solo. All'opposto i Magi sono una piccola comunità. Il Vangelo non dice quanti, ma la tradizione cristiana meditando su questo mistero li hai immaginati almeno tre, provenienti da popoli diversi e da luoghi diversi. Che prima hanno imparato ad essere amici tra loro e poi con la forza di questa amicizia hanno incontrato Dio.
La storia dei Magi ci spiega che quando l'umanità mette in campo le sue virtù migliori: il desiderio non solo di conoscenza ma di Sapienza, l'umiltà, la disponibilità a mettersi in cammino alla ricerca di ciò che è vero buono e bello, il superamento delle frontiere e l'apertura ad ogni uomo nell'amicizia sincera, certo il Signore si rivelerà a loro.
Magari spiazzando le loro convinzioni. Ed ecco che in un mondo di supponenti, di potenti e di prepotenti, Dio si rivela nella fragilità di un bambino che non sa ancora parlare, sa solo aprire le braccia ad un incontro che accoglie senza riserve e senza giudizi. E soprattutto Dio si rivela in una promessa di futuro, in un annuncio di speranza, perché proprio questo è una vita che nasce.
Questo messaggio semplice ed umile, eppure fortemente critico verso tanti errori che abitano il nostro mondo di oggi, è il messaggio dell'Epifania. Quel mite re di pace che è nato per tutti oggi vuol farsi conoscere a tutti. E ci consegna questa missione: come Chiesa siamo chiamati ad annunciarlo a tutti, ma dovremo farlo rispettando il suo stile: di mitezza, di serenità e di pace".
Dopo aver atteso prudentemente gli ultimi bollettini e in seguito alla conferma delle avverse condizioni meteorologiche attese nelle prossime ore la pro loco di Villa Potenza, d’intesa con il Comune, ha deciso di rinviare Miss Befana 2026
La decisione, presa con senso di responsabilità, si è resa necessaria per tutelare l’incolumità e la sicurezza di tutti i partecipanti, considerando la natura dell’evento e la location, che in caso di maltempo potrebbe presentare situazioni di rischio.
Per quanti attendevano con entusiasmo questo appuntamento e per tutti coloro che in queste settimane si sono impegnati nei preparativi per una iniziative che è da sempre frutto di un lavoro corale e di squadra, la pro loco di Villa Potenza, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, sta già valutando la possibilità di recuperare la tradizionale discesa della Befana in una nuova data che sarà resa nota in seguito.
Il 2026 dell’arbitraggio maceratese si apre sotto i riflettori della Serie A. Sarà Juan Luca Sacchi a dirigere la delicata sfida tra Lecce e Roma in programma martedì 6 gennaio alle ore 18:00 come diciannovesima giornata e ultimo turno del girone d'andata, al "Via del Mare".
Per Sacchi, 41 anni, si tratta della sesta designazione stagionale nel massimo campionato, la 71esima complessiva. I numeri statistici legati ai precedenti raccontano una storia interessante per entrambe le formazioni. La Roma, sotto la direzione del fischietto maceratese, ha ottenuto quattro vittorie in cinque incontri, macchiando il proprio tabellino solo al debutto nel 2021 contro la Sampdoria. Da quel momento i giallorossi hanno infilato una serie di successi pesanti, tra cui il netto 7-0 rifilato all'Empoli e le vittorie sofferte contro Verona e Torino.
Dall'altra parte, il Lecce ritrova un arbitro che ha incrociato molto spesso nel proprio cammino. Sono infatti 17 i precedenti totali tra i salentini e Sacchi, con un bilancio che sorride leggermente ai pugliesi grazie a sette vittorie e sei pareggi. Per la sfida di domani, Sacchi sarà coadiuvato dagli assistenti Mokhtar e Cavallina, con Tremolada nel ruolo di quarto ufficiale, mentre in sala Var opereranno Gariglio e Chiffi.
Il Comitato “Via Zorli Sicura” torna a segnalare criticità legate alla viabilità e, soprattutto, all’accessibilità in seguito alla riapertura della salita che collega via Zorli a via Pace. Secondo quanto riferito dai residenti, già in queste prime giornate si starebbero registrando disagi che potrebbero aumentare ulteriormente con la ripresa delle attività scolastiche.
Al centro della segnalazione c’è la difficoltà, per chi vive nella zona, di uscire dalla via in condizioni di sicurezza e autonomia, in particolare per le persone con disabilità, per chi utilizza carrozzine o per chi deve muoversi con borse della spesa, oltre che per i numerosi anziani che abitano nell’area. Il Comitato richiama inoltre i principi previsti dalla legge 104/1992 in materia di accessibilità e mobilità delle persone con disabilità e quanto indicato dal Decreto legislativo 50/2016 sull’adozione di misure da parte delle amministrazioni pubbliche per garantire accessibilità e fruibilità degli spazi pubblici, comprese strade e vie di accesso.
Il Comitato ricorda anche che, in passato, sarebbero già state inviate diffide al Comune per questioni legate alla sicurezza e lamenta un mancato riscontro. In particolare, viene segnalata l’assenza della visita del sindaco, attesa – riferiscono i residenti – da luglio. Tra i nodi indicati c’è anche la presenza di un muretto alla fine della via, che non permetterebbe il passaggio neppure a piedi perché “spesso ostruito”.
Il Comitato sottolinea come il problema, a loro avviso, richieda interventi concreti e non rinviabili: “Si parla di un muretto – affermano – eppure la soluzione continua a mancare”. Da qui l’appello finale affinché l’amministrazione prenda in carico la situazione e adotti provvedimenti che garantiscano condizioni di accesso e uscita adeguate per tutti i residenti.
La sfida tra i liberi più longevi a livello di militanza nei propri club la vince Simone Gabbanelli con la sua Banca Macerata Fisiomed che si aggiudica al tie-break la battaglia dell’ultima giornata di andata di Serie A2 Credem Banca contro la Campi Reali Cantù. Una partita combattutissima ed equilibrata nella sua interezza, con i primi quattro set conclusasi addirittura con lo stesso numero di punti per le due squadre (19-25, 25-21, 25-19, 21-25, 15-10).
Cantù approccia meglio la sfida del Banca Macerata Forum, nonostante in tutti i set siano i biancorossi a sprintare meglio. Il primo parziale “sveglia” i ragazzi di coach Giannini che alzano il loro livello di gioco e conquistano i due successivi set con buon margine, visto anche il calo ospite nel terzo. Il quarto viene risolto dall’ex Penna che nel finale porta al tiebreak i suoi con delle buone giocate. La lotteria del tiebreak la vincono invece i padroni di casa che, malgrado fallire l’accesso alla Coppa Italia, si prendono due punti importanti per morale e classifica. Top scorer dell’incontro è Denis Karyagin, altri 31 punti per lui.
La partita.
Cambia le carte coach Giannini che propone l’assetto a tre schiacciatori. Torna titolare quindi Garello con Zhelev e Karyagin al suo fianco, Pedron in regia, Fall-Diaferia come centrali, Gabbanelli e Dolcini sono i liberi.
Nessuna novità invece per gli ospiti della Campi Reali: Bonacchi e l’ex Penna sono in diagonale principale, Meschiari-Tadic i finalizzatori, Candeli-Maletto al centro, Butti in seconda linea.
Primo set. Dopo il minuto di silenzio per le vittime della tragedia di Crans-Montana, inizia lo spettacolo col primo tempo di Diaferia. Macerata prova subito scappare sul +2, ma Cantù rimane vicina e si guadagna il primo vantaggio con Tadic sul 7-8. Karyagin riporta avanti i suoi, la sua frustata da zona 1 porta al primo timeout ospite (13-11). Rientro vigoroso dei canturini, Penna e due aces consecutivi di Meschiari obbligano Macerata alla rincorsa. Macerata soffre l’agonismo ospite con Diaferia che non riesce a farsi valere in copertura (15-19). L’errore di Novello dopo due difese incredibili biancorosse (18-22) è il manifesto del set: serve dare di più, 19-25.
Secondo set. Inizio orgoglioso dei biancorossi che si portano subito sul +3. Come spesso succede, Macerata dilapida il vantaggio ottenuto, ma dopo ci pensano i laterali bulgari a rimettere a posto le cose: la diagonale di Karyagin in pipe è micidiale (12-9). Le due squadre rimangono molto vicine con l’importanza dei punti in palio che inizia a farsi sentire: gli ospiti usano molto la panchina, Macerata meno. Si avvicina la fase clou del parziale, Garello manda le squadre sul 19-17 con un muro imperioso. Ancora Garello dai nove metri, poi serve anche la potenza di Karyagin: Macerata riporta la partita in equilibrio, 25-21
Terzo set. La parallela out di Penna a inizio set sembra essere una curiosa prassi: Macerata prova a scappar, ma il videocheck non dà ragione al pallonetto sulle mani del muro di Zhelev (4-5). Tadic cala di efficienza offensiva dalla sua mattonella in questa fase, Macerata ringrazia e si porta al primo time-out discrezionale sul +2 (10-8). Fall mura e si fa murare: l’equilibrio continua a regnare sovrano al Forum. Prove tecniche di allungo in casa biancorossa, cambia il regista ospite sul 17-13 Macerata. Ace di Zhelev del +6 che assomiglia a un punto esclamativo per I suoi sul parziale. 2-1 per Fall e compagni, chiude Ivanov (25-19).
Quarto set. C’è Martinelli per Bonacchi nel sestetto ospite. Il primo +2 casalingo arriva grazie a un errore di Penna, ma rimedia subito a muro Maletto su Garello: parità a quota 8. Cantù vuole il tiebreak con l’ace di Tadic in posto 1: Giannini interrompe il gioco sul 12-14. Gli ospiti volano limitando gli errori, loro tallone d’achille del terzo parziale: Macerata fa fatica a reagire. Diaferia dal centro firma il 21-17 e prova ad allontanare le due squadre dal tie-break, ma non basta. Maletto in modo fortunoso sigla il 21-25.
Quinto set. Partenza veloce dei biancorossi: Macerata avanti 3-0 dopo un bel muro su un Penna in stato di grazia. Tiebreak in falsariga degli altri parziali con I padroni di casa che vedono immediatamente “gettare alle ortiche” il loro vantaggio: Tadic in diagonale fa 3-3. Squadre al cambio di campo sull’8-5, sprecano poi Zhelev e Karyagin per un successivo 9-8. Nella fase finale del set, sbagliano prima Meschiari e poi Tadic: ringraziano i biancorossi che si prendono tiebreak e partita con un bel muro (15-10).
BANCA MACERATA FISIOMED – CAMPI REALI CANTÙ (19-25, 25-21, 25-19, 21-25)
Macerata: Novello 1, Pedron 5, Garello 8, Fall 10, Diaferia 2, Zhelev 12, Karyagin 31, Talevi, Becchio, Gabbanelli (L1), Dolcini 1 (L2). NE: Pesciaioli. All: Giannini, Ass: Leoni.
Cantù: Meschiari 12, Pertoldi, Martinelli, Penna 18, Quagliozzi 1, Taiwo, Candeli 10, Ivanov 2, Bonacchi 1, Tadic 20, Maletto 8, Butti (L1). NE: Bianchi (L2). All: Zingoni, Ass: Roncoroni.
Durata set: 26’, 26’, 25’, 27’, 17’ per due ore e 1 minuto.
Note: Battute punto Macerata 6 con 16 errori, Cantù 7 con 21 errori. Muri punto Macerata 11, Cantù 10, Attacco punto Macerata 46%, Cantù 48%, Ricezione positiva Macerata 58% (39% perfetta), Cantù 47% (25% perfetta).
Photo credits: Mauro Pianesi
Macerata ha vissuto un momento di grande emozione con il passaggio della fiamma olimpica, evento storico che ha coinvolto la città nonostante il freddo e la pioggia. Il corteo è partito da via Roma per poi radunarsi in viale Cavour davanti al monumento ai Caduti, proseguendo verso i Cancelli, la rotonda dello Sferisterio e infine lungo corso Cairoli.
Quindici tedofori si sono alternati nel portare il fuoco olimpico, simbolo universale di pace e sport, accolti da numerosi cittadini accorsi per assistere a un passaggio unico per Macerata. La fiamma, partita da Roma nelle scorse settimane, continuerà il suo viaggio fino a raggiungere i luoghi che ospiteranno le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.
«Essere qui e vedere la fiaccola che passa è un onore, per la Macerata sportiva è un evento pazzesco», ha dichiarato Giovanni Torresi, vicepresidente del Comitato regionale Coni Marche.
L’assessore allo Sport Riccardo Sacchi ha sottolineato come il percorso della fiaccola porti in tutta Italia, per oltre 12mila chilometri, i valori dello sport come l’inclusione, definendo il passaggio in città un momento storico e motivo di orgoglio anche per la crescita sportiva favorita dagli investimenti dell’amministrazione.
Soddisfazione anche da parte del sindaco Sandro Parcaroli, che ha definito il passaggio della fiaccola «una bellissima cosa e un onore», ricordando come il simbolo olimpico unisca i popoli nel segno dello sport.
Primo tempo intenso e combattuto tra Vigor e Maceratese, con ritmi alti e diverse occasioni da entrambe le parti. A chiudere la prima frazione in vantaggio è la Vigor, che sblocca il risultato al 22’ grazie a Braconi, ma deve ringraziare anche un super Novelli, protagonista di almeno due interventi determinanti nel finale di tempo.
Dopo una fase iniziale di studio, la Maceratese prova a prendere campo: al 15’ buon avvio degli ospiti, che insidiano l’area con alcuni cross, letti con attenzione dalla retroguardia della Vigor. I padroni di casa provano a replicare con un paio di sortite, senza però creare reali pericoli.
La prima vera chance è della Vigor: al 19’ Urso pennella un cross dalla destra, Braconi stacca bene di testa ma la palla esce di poco a lato.
È il preludio al vantaggio: al 22’ GOL VIGOR. Grande cross di De Feo, in area nasce una carambola e la sfera finisce ancora sulla testa di Braconi che, a due passi dalla linea di porta, non sbaglia e appoggia in rete l’1-0.
La Vigor continua a spingere e al 25’ va vicinissima al raddoppio: tiro di De Feo dall’angolo destro, il portiere risponde con qualche difficoltà; sulla respinta Alonzi prova la conclusione ma viene murato da un difensore maceratese.
La Maceratese però non resta a guardare. Al 28’ arriva un tiro dai 20 metri che termina alto sopra la traversa, mentre al 34’ serve una buona risposta di Novelli sul tentativo di Ruani.
Nel finale cresce la pressione ospite: al 40’ Novelli è strepitoso sul diagonale di Osorio a ridosso dell’area piccola. E in pieno recupero, al 46’, arriva un vero e proprio “miracolo” del portiere della Vigor su Osorio: intervento che evita un gol praticamente fatto, anche se l’azione viene poi vanificata dalla posizione irregolare del numero 9 maceratese.
Si va al riposo con la Vigor avanti 1-0, grazie al guizzo di Braconi. Ma la Maceratese è viva e ha creato abbastanza per riaprire tutto nella ripresa
Il secondo tempo scorre senza particolari scossoni nella sua prima parte: al 65’ la gara vive una fase più bloccata, con nessun episodio clamoroso e qualche buona trama costruita dalla Vigor, attenta a difendere il vantaggio senza rinunciare a ripartire.
La chance più nitida è ancora dei rossoblù: al 67’ Braconi prova la conclusione, il portiere ospite respinge e devia a lato, evitando guai peggiori.
La Maceratese prova a rispondere al 70’ con Marras, che calcia da buona posizione ma trova la murata della difesa vigorina, compatta nel proteggere l’area.
Nel finale gli ospiti aumentano i giri. All’86’ arriva un’altra occasione: cross dalla destra, Arbusti anticipa Tomba ma la conclusione termina alta, sprecando una buona opportunità per rimettere in equilibrio la partita.
Gli ultimi minuti sono di pressione maceratese: al 90’ forcing continuo, ma la Vigor regge l’urto e porta a casa il risultato, con gli attacchi ospiti che si spengono in un nulla di fatto.
La CBF Balducci HR Macerata lotta con la Numia Vero Volley Milano ma viene superata in tre set dalla corazzata lombarda, vincitrice della Supercoppa italiana, nell’anticipo della quinta giornata di ritorno Serie A1 Tigotà nella bellissima cornice del palasport Fontescodella, sold out con 2 mila spettatori. A spingere al successo le milanesi la MVP Piva (12 punti con il 52%), stessa quota punti per Lanier e Akimova, subentrata a gara in corso ad Egonu. Sugli scudi il muro della Numia Vero Volley (9 centri), mentre per le arancionere (con un sestetto inedito con Ornoch opposta e Sismondi al centro) sono 15 i punti di Kokkonen (top scorer del match) e 13 per Mazzon.
Le arancionere tengono il passo di Milano fino al 14-14 con Kokkonen sugli scudi (8 punti nel set), poi il turno al servizio di Egonu con Akimova spezza il primo set (14-18), uno strappo da cui le ragazze di coach Lionetti non riescono a rientrare nonostante la bella fiammata dal 19-24 al 22-24. Nel secondo la CBF Balducci HR trova ancora continuità oltre ad un servizio incisivo, e vola sul 15-13, ma la Numia Vero Volley piazza un parziale di 0-8 dopo l’ingresso di Akimova (4 punti) e il muro protagonista (15-21, 5 muri per le lombarde) che segna il set fino al 19-25 conclusivo. Terzo set in cui Milano alza ancora l’asticella: nel cuore del set il break decisivo (da 8-9 a 10-17) e stavolta le arancionere non riescono a contrastare la formazione di coach Lavarini che si affida ancora a Piva (5 punti con l’83%) per chiudere la contesa 18-25.
Coach Lionetti rinnova la formazione schierando Bonelli-Ornoch, Mazzon-Sismondi, Kokkonen-Piomboni, Caforio libero. Coach Lavarini risponde con Bosio-Egonu, Kurtagic-Danesi, Lanier-Piva, Fersino libero.
Primo break di Milano con Kurtagic in attacco e a muro (3-5), Piomboni palla sulla riga (5-6), Kurtagic out, 6-6. Ornoch non trova le mani del muro (6-8), poi va a segno (7-8), Egonu errore (8-8), Ornoch in rete, 8-10. Kokkonen mani out (9-10), Lanier contrattacco (9-12), Piva vincente (9-13), Mazzon a filo rete, 10-13. Kokkonen inventa l’11-13, Mazzon contrattacco (12-13), ancora Kokkonen (13-14), ace della finlandese, 14-14. Entra Akimova, suo il pallonetto del 14-16, Piva a segno (14-17), muro Akimova (14-18), dentro anche Miner in regia. Ace Piva (15-20), c’è Sartori per Kurtagic, Akimova a segno (16-22), Sismondi primo tempo (17-22), poi mura Lanier (18-22), Ornoch passa, 19-23, rientrano Bosio ed Egonu. Muro Danesi (19-24), Kokkonen vincente (20-24), ancora lei (21-24), di nuovo Kokkonen (22-24), entra Cagnin per Lanier, chiude Egonu 22-25.
Punto a punto l’avvio di secondo set (3-3), Piva out (4-3), errore Egonu (5-4), Bosio di seconda, 5-6. Ornoch a segno (6-6), Kokkonen vincente (7-6), ace Kurtagic col nastro (7-8), muro Mazzon, 8-8. Lanier contrattacco (8-10), ace Mazzon con l’aiuto del nastro (10-10), muro Piomboni (11-11), Ornoch contrattacco, 12-11. Ornoch mani out (13-12), Kokkonen a segno (14-13), Mazzon a filo rete (15-13), Akimova a segno (15-15), errore Kokkonen, 15-16. Invasione Ornoch (15-17), ancora Akimova (15-18), muro Lanier, 15-19. Muro Kurtagic (15-21), entrano Batte e Kockarevic, Mazzon sblocca (16-21), muro Kurtagic (16-22), Piomboni a segno (19-24), chiude Piva 19-25.
Nel terzo set in campo Miner e Akimova per Milano, la russa in contrattacco (2-4) firma il primo break, Piomboni mani out (3-4), Akimova out (4-4). Muro Piomboni (5-5), pipe Kokkonen (6-6), Kurtagic a filo rete (6-8), Mazzon primo tempo, 8-9. Muro Lanier (8-11), Ornoch non trova la riga (8-12), Mazzon mani out (9-12), Piva a filo rete (10-16), ancora lei (10-17), toccato l’attacco Piomboni, 11-17. Pallonetto Piva (11-19), entra Cagnin al suo posto, sul 12-20 dentro Batte e Kockarevic per Ornoch e Bonelli, Kurtagic a filo rete (12-21). Muro Kokkonen (13-22), Kurtagic non passa (14-22), Kokkonen a filo rete (15-22), ancora la finlandese, 16-22. Kokkonen a segno (18-24), il set si chiude 18-25.
IL TABELLINO
CBF BALDUCCI HR MACERATA - NUMIA VERO VOLLEY MILANO 0-3 (22-25 19-25 18-25)
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Piomboni 6, Sismondi 3, Ornoch 6, Kokkonen 15, Mazzon 13, Bonelli, Caforio (L), Batte, Decortes, Bresciani, Crawford, Kockarevic. Allenatore Lionetti.
NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Kurtagic 9, Bosio 4, Lanier 12, Danesi 4, Egonu 5, Piva 12, Fersino (L), Akimova 12, Miner 1, Pietrini, Modesti, Cagnin, Gelin (L), Sartori. Allenatore Lavarini.
Arbitri: Giardini, Cecconato.
Note - Spettatori: 2000, Durata set: 24', 26', 26'; Totale: 76'. MVP: Piva.
La Segreteria Provinciale del SIULP di Macerata lancia un allarme sulle recenti decisioni relative alle aggregazioni del personale della Polizia di Stato, denunciando gravi ripercussioni operative per il territorio e chiedendo una revisione urgente dei criteri adottati.
“La Segreteria Provinciale SIULP di Macerata esprime forte preoccupazione per quanto appena comunicato in merito alle aggregazioni del personale in altre sedi. È stato infatti notificato che la Questura di Macerata sarà chiamata a concorrere alle aggregazioni, con l’invio di sette unità complessive, di cui quattro destinate in Trentino e tre in Friuli Veneta Giulia, appartenenti ai ruoli di agenti, assistenti e sovrintendent.
Una decisione che dimostra, ancora una volta, come il Dipartimento continui a non avere piena cognizione delle realtà medio-piccole, trattate come grandi strutture, senza alcuna valutazione concreta dell’impatto operativo che simili scelte producono sui territori.
La Questura di Macerata è una realtà in cui gli organici lavorano costantemente “a incastro”, con un equilibrio estremamente fragile, già compromesso da carenze strutturali croniche. In questo contesto, aggregare sette unità non è un dato neutro, ma significa incidere in modo diretto e pesantissimo sulla sicurezza del territorio. In termini concreti, sette unità sono un numero del tutto sproporzionato, che rischia di ridurre la capacità di risposta.
È bene ricordare che oggi la Polizia di Stato conta poco più di 90.000 operatori, a fronte di un assetto ordinamentale che ne prevede circa 107.000. Continuare ad attingere dalle realtà più fragili significa scaricare sempre sugli stessi uffici il peso di scelte organizzative straordinarie, affrontate però con strumenti ordinari.
Il SIULP di Macerata ritiene pertanto urgente e non più rinviabile una revisione dei criteri di individuazione delle aggregazioni, affinché venga finalmente riconosciuta la specificità e la fragilità delle piccole e medie Questure, che non possono continuare a essere considerate un serbatoio cui attingere senza limiti, mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini e la tenuta del sistema”.
Questa mattina, intorno alle 11, una pattuglia della Polizia Locale di Macerata ha intercettato un’Alfa 155 proveniente dalla città con direzione Piediripa, all’altezza della rotonda del Polo Bertelli. Alla richiesta di fermarsi, il conducente ha consegnato un documento d’identità dichiarando di non avere con sé la patente di guida.
Mentre gli agenti stavano parlando con un altro automobilista fermato poco prima, il conducente dell’Alfa ha improvvisamente ripreso la marcia verso Piediripa, dando inizio a un inseguimento pericoloso lungo via Bramante durante il quale ha superato diverse auto. La fuga si è conclusa alla rotonda del centro commerciale Corridomnia, dove il veicolo è stato fermato.
I successivi controlli hanno evidenziato gravi irregolarità: il conducente, un 57enne residente a Tolentino, circolava senza patente, scaduta da circa tre anni e ritirata da un anno e mezzo, mentre il veicolo non era stato sottoposto alla revisione obbligatoria per due periodi consecutivi, era soggetto a sequestro amministrativo e risultava privo di polizza assicurativa.
La Polizia Locale, coadiuvata da un’altra pattuglia, ha contestato tutte le violazioni per un totale di circa 3.000 euro, ha sottoposto l’auto a sequestro per la successiva confisca e ha denunciato il conducente per resistenza a pubblico ufficiale.
Si è spento a soli 59 anni (ne avrebbe compiuti 60 fra un mese), Giorgio Luzi, manager stimato e persona di rara sensibilità, molto conosciuta e apprezzata nel territorio.
Professionista di grande valore, Luzi ha costruito un percorso solido e autorevole sia nel settore pubblico che in quello privato. Nel corso della sua carriera ha guidato realtà di primo piano come Ancona Servizi, Conerobus e San Giorgio Distribuzione Servizi Srl, distinguendosi per competenza, visione strategica e capacità di gestione.
Laureato in Economia, con master in marketing e diritto societario, aveva maturato importanti esperienze anche in Sintegra, A.P.M. Macerata, Senesi SpA, oltre a ricoprire il ruolo di coordinatore per il gruppo Il Sole 24 Ore. Consulente esperto in ristrutturazioni aziendali, Luzi sapeva coniugare rigore manageriale e attenzione alle persone, mettendo sempre al centro il valore della comunità.
Grande appassionato di sport, era profondamente legato al mondo della ginnastica. Da presidente della ASD Ginnastica Virtus Pasqualetti di Macerata, ha guidato la società con entusiasmo e dedizione, contribuendo a un periodo di straordinari successi culminato con la conquista di due scudetti con la squadra maschile.
«Con profondo dolore comunichiamo la scomparsa del nostro presidente Giorgio Luzi – scrive la Virtus Pasqualetti in una nota –. Punto di riferimento fondamentale per la nostra palestra, ha guidato questa realtà con passione e dedizione, lasciando un segno indelebile in tutti noi».La società ha annunciato la chiusura della palestra nelle giornate del 3 e 4 gennaio in segno di lutto, unendosi al dolore della famiglia e di quanti gli hanno voluto bene.
Con la scomparsa di Giorgio Luzi, il territorio perde un professionista di alto profilo e un uomo capace di lasciare un’impronta profonda, umana e duratura.
La voglia di pallavolo, a Macerata, continua a crescere e la conferma arriva dai numeri: sono ufficialmente terminati i biglietti per la prima gara del 2026 tra Cbf Balducci Hr Macerata e Numia Vero Volley Milano, in programma sabato 3 gennaio alle ore 18 al palasport Fontescodella, valida per la quinta giornata di ritorno della Serie A1 Tigotà.
Il palasport sarà quindi sold-out, a dimostrazione di un entusiasmo che non accenna a diminuire. Il botteghino resterà aperto solo per il ritiro degli accrediti a partire dalle ore 16 di sabato.
A rendere ancora più attesa la sfida ci sarà la presenza in campo dell’opposto della Nazionale, Paola Egonu, tra le fila di Milano, uno dei nomi più iconici del volley italiano e mondiale. La sua partecipazione garantisce spettacolo in ogni scambio, aumentando ulteriormente l’appeal di un match che promette scintille.
Per la CBF Balducci HR Macerata, l’entusiasmo dei tifosi è un carburante in più per affrontare una sfida che si preannuncia assai ardua. La città è pronta a vivere un pomeriggio di grande pallavolo, confermando come la passione intorno alle arancionere sia sempre più in aumento.
Buone notizie arrivano dallo staff medico della Banca Macerata Fisiomed: il centrale Ionut Ambrose è stato dimesso ed è rientrato a Macerata. Per l’atleta si apre ora una fase di riposo e riabilitazione, con la rimozione dei punti chirurgici prevista nei prossimi giorni. Successivamente Ambrose inizierà un percorso riabilitativo specifico, che verrà definito nelle prossime settimane dopo un’apposita visita pneumologica. La società biancorossa ha voluto rinnovare i propri ringraziamenti alla Rinascita Volley Lagonegro per il supporto e la vicinanza dimostrati in un momento delicato.
Nel frattempo, il campionato di Serie A2 Credem Banca è pronto a ripartire e il nuovo anno si aprirà ufficialmente con il ritorno in campo al Banca Macerata Forum. Domenica 4 gennaio alle ore 18, nella tredicesima giornata di campionato, la squadra di coach Giannini affronterà i lombardi della Campi Reali Cantù.
Il torneo continua a confermarsi estremamente equilibrato, come dimostrato anche dall’ultimo turno ricco di risultati a sorpresa. Proprio Cantù si è resa protagonista di un’autentica impresa, superando da ultima in classifica la capolista Prata, confermando come in questo campionato nessun avversario possa essere sottovalutato. I precedenti sorridono a Macerata, che ha vinto entrambi i confronti disputati finora. Interessante anche il capitolo degli ex: oltre a Pedron, a Cantù nella scorsa stagione, spiccano Gaetano Penna e Marco Novello, entrambi protagonisti con entrambe le maglie.
La Campi Reali Cantù occupa attualmente l’ultima posizione in classifica con sette punti, tutti conquistati al tie-break. I biancoverdi di coach Zingoni, però, arrivano a Macerata forti di due vittorie consecutive contro squadre di alto livello come Brescia e Prata e con l’intenzione di proseguire la propria risalita. Il punto di riferimento è l’opposto Penna, ben orchestrato dal palleggiatore Bonacchi, titolare nelle ultime gare. Completano il sestetto Tadic e Meschiari in banda, Maletto e Candeli al centro, con l’esperienza di Butti in seconda linea.
Archiviata la trasferta di Villa D’Agri, segnata dallo spavento per Ambrose e da alcuni rimpianti per il risultato, la Banca Macerata Fisiomed è tornata subito al lavoro per analizzare gli errori e preparare una gara che pesa molto per entrambe le formazioni. La matematica tiene ancora aperte le speranze biancorosse per la Coppa Italia di A2, con tre punti da recuperare a Siena e Catania a una giornata dal termine. Allo stesso tempo, sarà fondamentale mantenere le distanze da una Cantù in piena rimonta: i punti di vantaggio sono sei, ma lo scontro diretto potrebbe riaprire ogni discorso.
A sottolineare l’importanza della sfida è stato l’opposto Marco Novello, ex di giornata:«Sarà una partita molto impegnativa, Cantù arriva in fiducia dopo due grandi risultati. L’obiettivo è fare il meglio possibile, sapendo che per entrambe le squadre questa gara conta molto».
Il fischio d’inizio è fissato per domenica 4 gennaio alle ore 18, con la direzione arbitrale affidata a Roberto Russo e Anthony Giglio. Il match sarà visibile anche in streaming su DAZN.
L’Autosalone Moscati apre il 2026 con un importante cambio di passo logistico che ne conferma il radicamento nel territorio maceratese. La storica attività, specializzata nel mercato dell’usato, ha ufficializzato il trasferimento nella nuova sede di Piediripa di Macerata, in Via Domenico Annibali n°2. La scelta è maturata a seguito di una crescita costante della clientela, legata a un modello operativo che punta sulla tracciabilità dei veicoli.
Il fulcro dell'attività risiede nella selezione di quelle che il titolare definisce "auto di zona". A differenza delle grandi catene di distribuzione, Moscati attinge quasi esclusivamente dal parco auto delle Marche. «Sempre più clienti ci scelgono perché facciamo una cosa che oggi pochi fanno davvero: trattiamo quasi esclusivamente auto del territorio, con pochi proprietari, chilometri certificati e una storia chiara e verificabile», spiega Marzio Moscati. Secondo il titolare, la provenienza locale è una garanzia di trasparenza: «Un conto è vendere un’auto di zona, un conto è vendere un’auto proveniente da piazze lontane o da altre regioni, dove spesso non si conosce davvero la storia del veicolo».
L'iter di vendita prevede un protocollo di verifica che coinvolge meccanici di fiducia per un doppio controllo, effettuato sia al momento del ritiro del mezzo che prima della consegna all'acquirente. I criteri di selezione sono stringenti: l'autosalone tratta veicoli con chilometri certificati, un massimo di due proprietari e manutenzione documentata.
Oltre al mercato locale, l'attività mantiene un canale per le importazioni dalla Germania, gestito però con una modalità differente rispetto agli standard di settore. «Anche in questo caso seguiamo il cliente passo dopo passo, selezionando l’auto giusta e verificandola con attenzione. Non facciamo importazioni massive: preferiamo lavorare su richiesta, mantenendo lo stesso standard qualitativo», chiarisce Moscati.
Il trasferimento a Piediripa si inserisce in una strategia di potenziamento strutturale per rispondere a volumi di vendita in aumento, mantenendo l'impostazione che ha caratterizzato l'azienda fino ad oggi. Come sintetizzato dal titolare: «Non vendiamo semplicemente auto. Vendiamo auto che conosciamo davvero».
Nella notte di Capodanno, poco dopo la mezzanotte, una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112 ha fatto scattare l’intervento di una volante della Polizia di Stato in via Ignazio Silone, a Macerata. Nei pressi di un condominio, gli agenti hanno trovato un cane visibilmente impaurito che si aggirava senza meta.
Probabilmente spaventato dai botti e dai fuochi d’artificio, l’animale – docile ma molto agitato – si era fermato vicino all’ingresso dello stabile in cerca di riparo. I poliziotti lo hanno subito tranquillizzato e messo in sicurezza. Non essendoci indicazioni sul collare utili a risalire nell’immediato al proprietario, il cane è stato accompagnato in Questura, dove è stato rifocillato e accudito.
Grazie alla collaborazione con il servizio veterinario dell’ASL, è stato poi possibile verificare la presenza del microchip identificativo. Sono ora in corso gli accertamenti per rintracciare i padroni e riaffidare loro l’animale.
Un intervento senza criticità che, anche in una notte di festa, racconta l’attenzione della Polizia di Stato non solo per la sicurezza delle persone, ma anche per gli animali in difficoltà.
Ieri sera l'Associazione Idea88 ha festeggiato l'arrivo del 2026 con un Capodanno che da anni è diventato tradizione per i suoi numerosi soci. Un appuntamento dove la terza età dimostra che la voglia di stare insieme e divertirsi non ha età.
L'Associazione Idea88, fondata nel 1988, è una delle realtà più numerose e attive di Macerata. Capitanata dalla presidente Gabriella Menghi, sempre attenta alle ricorrenze e alle iniziative per i soci, l'associazione rappresenta un punto di riferimento culturale e ricreativo per la terza età del territorio.
La sede dell'Associazione Idea88 è un luogo dove gli anziani si trovano a loro agio, con tutti i comfort e i divertimenti necessari per trascorrere il tempo insieme. "Non è solo un'associazione culturale", spiega la Presidente, "ma un vero spazio di sollievo e intrattenimento dove i nostri soci possono sentirsi parte di una famiglia".
Come ogni anno, la preparazione della festa è affidata alle “donne della cucina” una squadra di 10 volontarie che anche in queste festività si sono messe all'opera per preparare un menù succulento.
Ieri sera l'Associazione Idea88 ha dimostrato ancora una volta che festeggiare come i giovani non è questione di età, ma di spirito. Un Capodanno inclusivo dove brindare insieme all'arrivo di un nuovo anno pieno di salute e prosperità.
La Redazione di Picchio News, insieme a Jacopo Lorenzetti, titolare del supermercato Coal del quartiere La Pace di Macerata, ha consegnato pandori e panettoni come augurio per il nuovo anno ai Vigili del Fuoco, agli operatori del 118, al personale del Pronto Soccorso e alla Polizia Locale.
Un gesto semplice, ma dal significato chiaro: dire grazie a chi non si ferma nemmeno durante le festività, quando la città rallenta e le famiglie si ritrovano. In quei giorni – e in ogni giorno dell’anno – c’è chi continua a garantire interventi rapidi, assistenza e una presenza costante sul territorio, spesso in silenzio e lontano dai riflettori. Dalle emergenze improvvise ai soccorsi sanitari, fino al controllo e alla gestione quotidiana della sicurezza urbana, Vigili del Fuoco, 118, Pronto Soccorso e Polizia Locale rappresentano un punto fermo per tutta la comunità.
E proprio perché l’inizio dell’anno è tempo di bilanci, la redazione di Picchio News rivolge un augurio sentito all’Arma dei Carabinieri, alla Polizia di Stato e alla Guardia di Finanza: tre pilastri della sicurezza e della legalità, spesso impegnati su fronti molto complessi, dalle attività di prevenzione e controllo fino alle indagini, dalla tutela delle fasce più vulnerabili alla lotta contro reati che minano la convivenza civile.
“A tutti loro- afferma il direttore Guido Picchio- l’augurio di un buon anno fatto di serenità e gratificazioni: perché dietro ogni divisa e ogni turno c’è un impegno che merita rispetto e riconoscenza, ogni giorno dell’anno”.
Macerata si prepara a vivere due appuntamenti molto attesi delle festività natalizie, il “Capodanno a Macerata” in programma domani sera, mercoledì 31 dicembre, e “Miss Befana 2026”, in calendario il prossimo 6 gennaio. In vista dei due eventi, il sindaco Sandro Parcaroli ha firmato un’ordinanza specifica con l’obiettivo di garantire sicurezza pubblica, decoro urbano e regolare svolgimento delle manifestazioni nel centro storico.
Per quanto riguarda la notte di San Silvestro, le disposizioni saranno in vigore dalle ore 22:00 del 31 dicembre 2025 alle ore 06:00 del 1° gennaio 2026 all’interno dell’area compresa entro le mura urbiche. L’ordinanza prevede il divieto per i pubblici esercizi di somministrare bevande in bicchieri di vetro e di vendere qualsiasi bevanda in contenitori di vetro o alluminio, fatta eccezione per la somministrazione al tavolo, anche all’aperto.
Il divieto di vendita riguarda tutti gli esercizi e le attività, compresi i negozi al dettaglio e i distributori automatici. Sarà inoltre vietata la detenzione di bottiglie o contenitori in vetro o alluminio a chiunque partecipi all’evento o si trovi, per qualsiasi motivo, nel centro storico durante l’orario indicato.
Un’ulteriore limitazione scatterà dalle ore 03:00 alle ore 06:00 del 1° gennaio, quando sarà vietata la somministrazione e la vendita di bevande e cibo nelle aree esterne dei pubblici esercizi, i cosiddetti dehors. Ai gestori viene inoltre richiesto di prestare la massima attenzione alla gestione dei rifiuti, per tutelare l’igiene e il decoro del centro cittadino durante tutte le fasi della serata.
Analoghe misure sono state adottate anche in occasione di “Miss Befana 2026”, evento in programma il 6 gennaio. In questo caso, le disposizioni saranno valide dalle ore 14:00 del 6 gennaio alle ore 02:00 del 7 gennaio 2026, sempre all’interno del centro storico. Anche per questa manifestazione sarà vietata la somministrazione e la vendita di bevande in vetro o alluminio, così come la detenzione di tali contenitori da parte del pubblico presente.
L’ordinanza si inserisce in una strategia già collaudata dall’amministrazione comunale per consentire lo svolgimento di eventi molto partecipati in un clima di sicurezza e serenità, riducendo i rischi legati all’uso improprio di contenitori potenzialmente pericolosi e preservando il decoro di una delle aree più frequentate della città.
È stato un sabato di apprensione quello vissuto da Ionut Ambrose, giocatore della Banca Macerata Fisiomed e originario di San Severino Marche. L'atleta è stato colpito da un improvviso malore mentre si trovava in ritiro con la squadra in Basilicata. Ambrose ha avvertito un forte dolore al petto accompagnato da difficoltà respiratorie, sintomi che lo hanno spinto a chiedere immediatamente aiuto al compagno di stanza.
Sono scattati subito i soccorsi e l'ex centrale della Lube è stato trasportato all’ospedale "San Pio da Pietralcina" di Villa D’Agri, in provincia di Potenza, dove gli accertamenti hanno evidenziato uno pneumotorace spontaneo. Il malore si è verificato nella mattinata di sabato 28 dicembre, alla vigilia della partita in programma contro la Rinascita Lagonegro.
I medici hanno deciso per un intervento chirurgico immediato, che si è concluso con esito positivo. A confermarlo è stato lo stesso club attraverso una nota ufficiale: "L’operazione si è svolta regolarmente e, dopo un confronto condiviso con l’équipe sanitaria, è stato stabilito che il giocatore resti in Basilicata per il necessario periodo di osservazione post-operatoria, seguendo le indicazioni dei medici".
Le condizioni dell’atleta sono attualmente buone e stabili. La Pallavolo Macerata ha fatto sapere che continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione clinica del proprio tesserato e ha voluto esprimere un ringraziamento alla società Rinascita Lagonegro per il supporto immediato fornito in un momento delicato, in particolare al direttore sportivo Nicola Tortorella e al presidente Nicola Carlomagno.