Macerata

I Pooh festeggiano i 60 anni di carriera con un concerto a Macerata: colpaccio per Sferisterio Live

I Pooh festeggiano i 60 anni di carriera con un concerto a Macerata: colpaccio per Sferisterio Live

Uno dei palcoscenici più prestigiosi delle Marche si prepara a ospitare l'evento musicale dell'anno. Martedì 1° settembre 2026, lo Sferisterio di Macerata aprirà le sue porte ai Pooh per una data speciale che si inserisce nelle celebrazioni del sessantennale della band. Un appuntamento attesissimo per tutti i fan della provincia, che vedrà Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli protagonisti di una serata dedicata a "Pooh 60 – La nostra storia", il tour che festeggia un traguardo da record: sessant’anni di musica, amicizia e successi intramontabili. Quella di Macerata si preannuncia come una delle tappe più suggestive dell’intero viaggio live dei Pooh, che nel 2026 ripercorreranno una carriera iniziata nel 1966 e costellata da oltre 100 milioni di dischi venduti. Lo Sferisterio, con la sua acustica perfetta e la sua atmosfera senza tempo, farà da cornice ideale a una scaletta che ha unito diverse generazioni, diventando la colonna sonora della vita di milioni di persone. In linea con lo spirito del tour, anche la data maceratese sarà caratterizzata da scenografie e grafiche pensate per ripercorrere sei decenni di storia, richiamando l’iconico tour del 1991 che celebrò i loro primi 25 anni di attività. Il concerto allo Sferisterio rappresenterà un’occasione unica per rivivere dal vivo i temi, la tecnologia e la multimedialità che hanno reso i Pooh dei veri pionieri del pop italiano. Per la città di Macerata e per l'intero territorio provinciale, il ritorno della band che ha rivoluzionato i live in Italia non è solo un evento musicale, ma un omaggio dovuto a una storia straordinaria che continua a emozionare a sessant'anni dal suo inizio. La prevendita dei biglietti per assistere al concerto maceratese all’Arena Sferisterio (che vede in ambito organizzativo la collaborazione Elite Agency Group e Alhena Entertainment con il numero 0871 305631 e il sito www.elitegroup.it per le info) partirà mercoledì 21 gennaio alle 14:00 sul circuito Ticketone (online e punti vendita) e alle 16:30 alla Biglietteria dello Sferisterio. Questi i prezzi: (diritti di prevendita inclusi) Platino e Oro: 125 euro, Verde cat 1: 120 euro Verde cat 2: 115 euro, Blu: 115 euro, Rosso cat 1: 115 euro, Rosso cat 2: 112 euro, Giallo cat 1: 112 euro, Giallo cat 2: 110 euro, Loggione in piedi: 90 euro. "L'annuncio dei Pooh a Sferisterio Live + 2026 rappresenta una vera chicca per la nostra estate: una band che ha fatto la storia della musica italiana, capace di unire generazioni diverse in un unico, grande abbraccio musicale - afferma l’assessore agli Eventi, Riccardo Sacchi -. È un ritorno a Macerata, a distanza di anni, che ci rende particolarmente orgogliosi e che conferma la centralità dello Sferisterio come palcoscenico d’eccellenza nel panorama nazionale de internazionale. Questa data si inserisce in un cartellone estivo di altissimo livello, che vedrà salire sul palco dell’arena artisti straordinari come Claudio Baglioni, Coez, Luca Carboni, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante e Il Volo. Un’offerta artistica ampia e prestigiosa, pensata per un pubblico eterogeneo e per valorizzare sempre di più Macerata come città della grande musica e degli eventi di qualità".   

20/01/2026 14:50
Sanità, visite ed esami anche nei weekend: Macerata sotto la media dei primi dati regionali

Sanità, visite ed esami anche nei weekend: Macerata sotto la media dei primi dati regionali

È partita nelle Marche l’estensione della programmazione di visite ed esami diagnostici anche nei giorni prefestivi e festivi, con l’obiettivo di ridurre le liste d’attesa e garantire un accesso più rapido alle cure. La Giunta regionale aveva approvato la scorsa settimana la delibera che prevede l’erogazione di prestazioni sanitarie in 24 giornate di sabato e 24 di domenica, nel periodo compreso tra il 17 gennaio e il 24 maggio e tra il 3 ottobre e il 29 novembre 2026. Nei primi giorni di attivazione, i numeri mostrano un avvio differenziato tra i territori. Complessivamente sono state erogate 402 prestazioni sanitarie nelle Aziende sanitarie territoriali marchigiane e 141 dall’Istituto Inrca. Per quanto riguarda l’Ast di Macerata, sono state effettuate 6 prestazioni nel presidio del capoluogo, un dato ancora contenuto rispetto alle altre province, ma che rappresenta l’inizio operativo dell’iniziativa anche nel territorio maceratese. Più consistenti i numeri registrati nelle altre Ast: 32 prestazioni nell’Ast di Ancona, 92 in quella di Ascoli Piceno e 131 nell’Ast di Pesaro Urbino. L’Inrca ha contribuito con 141 prestazioni complessive, distribuite tra Ancona, Osimo, Fermo e San Ginesio. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, che ha ringraziato “tutto il personale sanitario e amministrativo che ha lavorato per rendere possibile questa iniziativa. Il loro impegno e la loro dedizione sono stati fondamentali per il successo di questa operazione, un segnale importante di attenzione verso i cittadini”. “Registriamo buoni risultati del lavoro svolto in questo fine settimana dalle Ast del territorio – ha aggiunto Calcinaro –. I dati raccolti finora sono incoraggianti e dimostrano che l’iniziativa ha avuto un impatto positivo sia per i pazienti che per il sistema sanitario regionale”. Secondo l’assessore, l’estensione delle attività nei fine settimana consente ai cittadini di ottenere prestazioni in tempi più brevi e al sistema sanitario di ottimizzare le risorse, migliorando l’efficienza complessiva. “Questa scelta – ha concluso – permetterà di offrire un valido contributo per ridurre significativamente le liste di attesa e di garantire un accesso più rapido e continuo alle cure per i cittadini delle Marche. Siamo consapevoli che c’è ancora molto da fare, ma l’obiettivo resta quello di assicurare un accesso equo e tempestivo alle cure”.    

20/01/2026 11:40
Taglio alberi a Macerata, Europa Verde denuncia: "Scempio ambientale in contrada Fontescodella"

Taglio alberi a Macerata, Europa Verde denuncia: "Scempio ambientale in contrada Fontescodella"

Europa Verde solleva un coro di proteste e profonda indignazione per quanto avvenuto recentemente in contrada Fontescodella, dove un intervento programmato per la manutenzione dei bordi stradali avrebbe causato, secondo gli esponenti ambientalisti, "danni irreparabili al patrimonio arboreo locale" di Macerata. Quello che doveva essere un lavoro di routine si è trasformato, a detta del partito ecologista, in un "vero e proprio brutale abbattimento" che ha colpito numerosi esemplari, anche di grandi dimensioni. "Non si è trattato di semplice manutenzione o sfalcio di arbusti, sono stati abbattuti alberi maturi, che a vederli sembrano perfettamente in salute", denunciano i rappresentanti di Europa Verde, sottolineando come tali piante svolgessero una funzione ecologica fondamentale attraverso l'assorbimento di CO₂, l’ombreggiamento e la stabilizzazione del terreno. Gli ambientalisti pongono interrogativi diretti agli enti responsabili: "Chi ha autorizzato questo intervento? Con quali perizie tecniche? Dove sono i documenti che certificano il reale pericolo per la sicurezza stradale?". Il comunicato prosegue con un monito severo rivolto all'amministrazione comunale di Macerata e alla Provincia, ricordando che "gli alberi non sono arredo urbano sacrificabile, ma infrastrutture verdi strategiche". Europa Verde evidenzia come, nel 2026, tagliare alberi sani in piena crisi climatica rappresenti "una scelta anacronistica, miope e irresponsabile", in aperto contrasto con la Strategia Europea per la Biodiversità 2030 che chiede di fermare la perdita di alberi maturi. Le richieste ufficiali puntano ora su due fronti: la creazione di "un piano di compensazione ambientale serio, con nuove piantumazioni realmente equivalenti per numero e dimensione" e "l’apertura di un tavolo di confronto con associazioni ambientaliste e cittadini". Europa Verde avverte che non verranno accettate giustificazioni di facciata: "Non accetteremo la solita narrazione rassicurante del 'taglio necessario'. I cittadini vedono, fotografano, documentano". La nota si chiude con un appello per una gestione più lungimirante del territorio, ribadendo che "Macerata ha bisogno di più verde, non di meno, di più alberi, non di strade spoglie e asfaltate e di amministratori coraggiosi, non di gestioni pigre che scelgono la motosega perché è la soluzione più facile".

20/01/2026 11:00
Macerata, dopo 43 anni torna a riunirsi la 5ª I di Ragioneria: amarcord (a tavola) per la classe del 1982

Macerata, dopo 43 anni torna a riunirsi la 5ª I di Ragioneria: amarcord (a tavola) per la classe del 1982

A distanza di oltre quarant’anni dal diploma, gli ex alunni della 5ª I di Ragioneria di Macerata, diplomati nel 1982, si sono ritrovati per una piacevole e sentita reunion, all’insegna dei ricordi, dell’amicizia e della voglia di stare insieme. Il pranzo si è svolto nella splendida cornice dell’Azienda Agricola Moretti di Macerata, dove tra ottimo cibo, risate e racconti del passato, il tempo è sembrato tornare indietro ai giorni trascorsi tra i banchi di scuola. Un’occasione speciale per rivedersi, condividere esperienze di vita e rinnovare un legame che, nonostante gli anni, è rimasto forte. La giornata si è conclusa con la promessa di non aspettare altri quarant’anni per il prossimo incontro, perché certi rapporti e certi ricordi meritano di essere celebrati ancora.

20/01/2026 09:50
Elezioni Macerata, Noi Moderati si smarca: "Scenario politico confuso, andiamo avanti da soli"

Elezioni Macerata, Noi Moderati si smarca: "Scenario politico confuso, andiamo avanti da soli"

In vista delle prossime elezioni comunali di maggio, il segretario cittadino di Noi Moderati Macerata, Luigi Carelli, insieme al vicesegretario, il professor Guido Garufi, interviene nel dibattito politico locale per chiarire la posizione del partito e fare chiarezza nei confronti dei cittadini. Carelli ricorda che le liste elettorali devono essere presentate almeno trenta giorni prima del voto e che, a poche settimane dalla scadenza, non è ancora definito il quadro delle candidature a sindaco, né nel centrodestra né nel centrosinistra. Una situazione che viene definita oggettivamente imbarazzante e che rende necessaria, per autotutela politica, la conferma della scelta di autonomia del partito. «Noi Moderati ha dimostrato la propria consistenza elettorale – sottolinea Carelli – portando al centrodestra regionale 9.860 voti e mancando l’elezione di un consigliere per appena lo 0,3%. Un dato che certifica la serietà del nostro percorso politico». Un altro elemento che il partito ritiene doveroso evidenziare riguarda l’assenza di qualsiasi interlocuzione ufficiale: né il segretario cittadino né il partito, spiegano Carelli e Garufi, hanno mai ricevuto telefonate, messaggi o comunicazioni formali. Un fatto che, secondo Noi Moderati, solleva interrogativi sulle dinamiche politiche in atto. Il partito respinge con decisione le critiche rivolte alla scelta di autonomia, chiarendo che non si tratta di una manovra di convenienza, ma di una decisione dettata dalla volontà di garantire chiarezza e responsabilità nei confronti degli elettori. «Non vi è alcuna malafede – spiegano – ma l’esercizio di un diritto politico legittimo». Noi Moderati ritiene inoltre necessario ripensare e aggiornare l’attuale amministrazione comunale, aprendola a nuove generazioni e a indirizzi politici più aderenti ai cambiamenti della società. Al centro rimane una visione di democrazia partecipata, in cui il Consiglio comunale e il sindaco rappresentano l’espressione diretta della sovranità dei cittadini. «Siamo contrari a una politica ridotta a mera comunicazione e spot – affermano Carelli e Garufi – perché allontana i cittadini dalla partecipazione e svuota la democrazia della sua sostanza». Il partito annuncia infine che proseguirà con un proprio indirizzo politico e programmatico, da sottoporre alle forze disponibili in un’ottica di confronto trasparente e non di scambio di ruoli. Il riferimento ideale resta la tradizione del cattolicesimo democratico, richiamata nel proclama di Don Luigi Sturzo "Ai liberi e ai forti", come invito al coraggio politico e alla responsabilità.  

19/01/2026 17:18
"Sul mattatoio Parcaroli ha mentito: vogliamo la commissione d'inchiesta"

"Sul mattatoio Parcaroli ha mentito: vogliamo la commissione d'inchiesta"

Come era facile prevedere la faccenda del mattatoio sta diventando un macello. Sandro Parcaroli è accusato dal Pd di aver mentito al Consiglio comunale e alla città. Il principale gruppo di opposizione in Comune  chiederà una commissione d’inchiesta sull’affaire dell’asta per il complesso di Villa Potenza.  Nonostante la difesa d'ufficio di Pierfrancesco Castiglioni, capogruppo in Comune di Fratelli d'Italia, Sandro Parcaroli dovrà affrontare un Consiglio comunale particolarmente infuocato lunedì prossimo. Per tre ragioni: la prima è che è stato sostanzialmente confermato quanto anticipato da Picchio News e cioè che venerdì 9 gennaio pochi giorni prima della scadenza dell’asta per l’aggiudicazione di immobili e terreni del CoZoMa, a Villa Potenza, il sindaco si è chiuso nel suo ufficio con l'assessore al bilancio Oriana Piccioni, Ilario Marcolini - l'imprenditore che con il massimo ribasso di legge essendo l’unico concorrente si è aggiudicato l’intero lotto per poco più di 390 mila euro, cioè un decimo del valore stimato all'atto della liquidazione coatta del mattatoio - e il capo dell’ufficio tecnico del Comune ingegnere Tristano Luchetti che ha illustrato le potenzialità di sviluppo dell’area per discutere del mattatoio. Dopo questa riunione il sindaco ha deciso di non partecipare all’incanto. La seconda ragione - scoperta da Picchio News - è che non c’era alcun bisogno di avere a disposizione tutti i soldi prima dell’asta per parteciparvi come detto da Sandro Parcaroli. E’ vero che la base d'asta partiva da circa 520 mila euro, ma come si legge nel bando, e come peraltro è prassi di tutte le aste, era sufficiente corredare la partecipazione con il 20% della cifra offerta più il 10% per le spese. Cioè il Comune di Macerata, se voleva partecipare all’asta, bastava che disponesse di qualcosa meno di 150 mila euro. È scritto nero su bianco nell'avviso di gara del 23 ottobre 2025 firmato dalla dottoressa Valeria Rastelli in esecuzione dell’ordinanza emanata il 20-03-’22 dal Giudice delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Macerata dottor Enrico Pannaggi nella procedura esecutiva n° 235/15 R.G.E.I. E se il Comune di Macerata non ha 150 mila euro vuol dire che il bilancio sano e in equilibrio rappresentato da Oriana Piccioni fa acqua: vuol dire che il Comune non ha disponibilità di cassa. Ammetterlo sarebbe peggio che rispondere ai molti interrogativi sull’asta. Il terzo motivo - anche questo anticipato da Picchio News - è che il Sindaco ha deciso dopo aver incontrato Ilario Marcolini di lasciare all’imprenditore campo libero non dando seguito alla richiesta, peraltro accolta e non poteva essere altrimenti visto che la società è controllata al 99% dal Comune, all'Apm di mettere a disposizione la somma di 520 mila euro necessaria per l’aggiudicazione del mattatoio. Su questi elementi poggia la durissima accusa che i vertici del Pd di Macerata muovono al primo cittadino. Lo hanno fatto in una conferenza stampa – si è tenuta stamane poco dopo le 12 al bar Mercurio – in cui sono intervenuti la professoressa Ninfa Contigiani, segretario cittadino del partito, l’avvocato Narciso Ricotta capogruppo in Comune e il consigliere Pd avvocato Andrea Perticarari che subito ha interrogato il Sindaco, adombrando anche l’eventualità di un danno erariale emergente dalla condotta del Primo cittadino, sulla mancata partecipazione del Comune all’asta per il CoZoMa. Ninfa Contigiani ha messo in rilievo come questa sia l’ennesima volta che il sindaco "tratta la cosa pubblica come fosse una sua proprietà" e lascia dietro di sé "zone d’ombra che devono essere chiarite al più presto". Ninfa Contigiani ha anche duramente stigmatizzato la violazione della volontà democratica espressa dal Consiglio Comunale - ha votato all’unanimità l’adeguamento di bilancio necessario a consentire l’accensione di un mutuo per 520 mila euro finalizzato alla partecipazione all’asta - che il sindaco ha fatto non partecipando all’asta senza informare nessuno e poi ha confermato che ci sono "voci sull’incontro preventivo tra Parcaroli e Marcolini che devono essere chiarite". A questa affermazione si è rifatto Andrea Perticarari che ha testualmente affermato: "Non possiamo tacere di fronte alla menzogna detta dal Sindaco". La menzogna è sostanzialmente la somma dei tre dubbi sollevati di fronte alla mancata partecipazione all’asta da parte del Comune e che Picchio News aveva ampiamente anticipato. Ma la menzogna più grave - sostiene Perticarari - è quella propalata da Sandro Parcaroli secondo il quale "il Comune non ha partecipato all’asta perché non c’è stato il tempo tecnico per accendere il mutuo necessario". E’ falso, secondo gli esponenti Pd, perché "il 2 gennaio l’APM ha convocato, con delibera del suo consiglio di amministrazione, un’assemblea dei soci per il 12 gennaio con all'ordine del giorno: distribuzione del fondo di riserva". Significa - ha sottolineato Perticarari - "che il Comune aveva a disposizione la provvista di denaro necessaria per partecipare all’asta senza alcun bisogno di fare un mutuo, peraltro se i soci richiedono la distribuzione del fondo di riserva la società non può esimersi dal farlo".  Ma, ecco il colpo di scena, il 12 gennaio il Comune non si è presentato all’assemblea mandandola deserta. "Sappiamo - sottolinea Ninfa Contigiani - che alle 9 e 30 del 12 gennaio con una telefonata il Comune ha avvertito l'Apm che non sarebbe intervenuto all’assemblea e questo è accaduto dopo che il Sindaco aveva incontrato Marcolini".  Per queste ragioni - ha spiegato Perticarari - "lunedì chiederemo le comunicazioni urgenti del Sindaco sul caso del CoZoMa e subito dopo avanzeremo la richiesta che - come da Statuto - venga insediata una commissione d’inchiesta del Consiglio comunale su questi fatti visto che le diverse esternazioni del Sindaco sono contraddittorie e, a nostro giudizio, non veritiere". "Mi auguro - ha sottolineato Ninfa Contigiani - che i gruppi di maggioranza comprendano quanto è delicata la situazione e si associno alla nostra richiesta che è una richiesta di trasparenza". A domanda se vi siano possibili risvolti penali l’avvocato Perticarari risponde. "Non è nostra abitudine portare gli atti in Procura, però molto dipende da cosa emergerà o non emergerà dalla commissione d’inchiesta; non c’è dubbio che c’è un profilo molto delicato che ruota attorno alla liquidazione del CeMaCo". Ma le rivelazioni non si fermano qui. È toccato a Narciso Ricotta dare il colpo finale: "Abbiamo scoperto leggendo un verbale del novembre scorso che non è mai stato trasmesso in Comune, e dunque ci chiediamo che tipo di vigilanza questo Sindaco svolga sulla partecipata più importante, che l'Apm ha acceso un muto per trecento mila euro per poter pagare le tredicesime". "L'Apm che regala i parcheggi ai dirigenti - dunque a chi può invece pagarlo perché ha uno stipendio consistente - e scarica i costi sui cittadini non ha i soldi per pagare gli stipendi. Sono molto curioso e a seguito della richiesta di distribuzione della riserva fatta dal Sindaco - anche se poi non gli ha dato seguito ignorando il deliberato del Consiglio comunale, il che è gravissimo, perché non ha partecipato all’asta per il mattatoio – ho avuto contezza che il debito che l'Apm ha con il Comune per 3,5 milioni di euro è quasi tutto dovuto al mancato pagamento dei canoni per il servizio idrico - aggiunge Ricotta -. Dai conti di Apm si evince che non ci sono i soldi per fare le manutenzioni e questo mentre si sono spese centinaia di migliaia di euro in consulenze per non sciogliere il nodo del gestore idrico unico condizione imprescindibile per mantenere l‘acqua in mano pubblica. Viene il sospetto che si pensi di azzerare i debiti privatizzando il servizio". "Che del resto è ormai una prassi di questa amministrazione. Gli ascensori gestiti dall'Apm e che dovrebbe rinnovarli con i proventi dei parcheggi saranno invece ricomprati dal Comune con i soldi di tutti. A proposito degli ascensori abbiamo anche scoperto che la società che gestisce le manutenzioni e che per contratto qualora qualcuno resti intrappolato nella cabina deve soccorrerlo è di Pescara. Se non fosse tragico sarebbe comico, devono venire da Pescara a liberare la gente! Lo stesso vale per la gestione delle farmacie - prosegue Ricotta -. Io sono il primo a volerle pubbliche e mi batterò fino allo stremo perché restino Comunali, ma devono erogare più servizi e devono essere gestite meglio. È perfettamente nello stile di questo sindaco: creare problemi per regalare ai privati.  "Lui ha già cambiato due presidenti all'Apm e ora fa finta – di fronte al caso dei parcheggi gratis a chi comanda – di cadere dalle nuvole: sa benissimo che l'Apm, che potrebbe essere un gioiello, è malgestita, ma a lui in prospettiva va bene così. Anche su questo daremo battaglia", chiosa Ricotta. In conclusione, aspettando il Consiglio comunale di lunedì, pare di capire che il sindaco andò per fare il mattatoio, ma venne matato.    

19/01/2026 17:10
Il Lions Club Macerata dona giocattoli ai bambini ricoverati in Pediatria

Il Lions Club Macerata dona giocattoli ai bambini ricoverati in Pediatria

Il Lions Club Macerata Host ha consegnato nei giorni scorsi alcuni giocattoli ai bambini ricoverati nel reparto di pediatria dell’ospedale di Macerata. L’iniziativa nasce dal desiderio di essere vicini ai più piccoli e alle loro famiglie attraverso un gesto semplice ma concreto, in linea con lo spirito di servizio che caratterizza il lionismo. Anche un gioco infatti può aiutare i piccoli a vivere un momento di serenità e affrontare il ricovero in reparto. La donazione si inserisce in un ampio percorso di impegno del Lions Club Macerata Host dedicato all’infanzia e all’adolescenza. «Ho scelto di legare questo anno sociale a service rivolti a bambini e ragazzi - racconta la presidente del club, Maria Sabina Rommozzi -. Prendersi cura dei bambini, in particolare di quelli che vivono situazioni di fragilità, è prima di tutto un dovere morale, oltre che un impegno coerente con i valori del lionismo e, per quanto riguarda la mia presidenza, avere fatto questa piccola sorpresa ai bimbi della pediatria è il primo di una serie di interventi pensati a sostegno e beneficio dell’infanzia sul territorio». Insieme alla presidente hanno partecipato alla visita anche alcuni bambini e bambine figli di soci, che hanno dedicato un pensiero: «Abbiamo deciso di donarvi quelli che sarebbero stati i nostri regali - ha scritto Matteo in una letterina indirizzata ai coetanei ammalati e ricoverati nel reparto di pediatria -. Sono più felice che li abbiate voi perché io ho già avuto la fortuna di trascorrere il Natale con tutta la mia famiglia e questo, per me, è il regalo più bello. Spero che i giochi vi piacciano, vi auguro tanta salute». La consegna dei giocattoli è potuta avvenire grazie alla collaborazione del personale medico e infermieristico di Pediatria, in particolare della dirigente, la dottoressa Martina Fornaro: a loro il Club rivolge un sentito ringraziamento per il lavoro quotidiano svolto per la salute dei piccoli pazienti e la serenità delle loro famiglie. Ancora, a favore dell’infanzia, sempre attivo un’altra iniziativa Lions alla quale tutta la cittadinanza può partecipare: si tratta del progetto ‘Zaino sospeso’ e della donazione di materiale scolastico nelle scatole contrassegnate Lions presenti nelle librerie ed esercizi aderenti (Buffetti Macerata, Libreria Del Monte, Bibidi Bobidi Book, Giunti al Punto e Eurocarta srl). Prosegue per tutto il 2026 anche il Progetto Martina con la campagna informativa nelle scuole, perché espressamente rivolta ai più giovani, sui corretti stili di vita per prevenire l’insorgenza dei tumori. Da ultimo, a fine gennaio si concretizza la collaborazione con la Scuola civica di musica ‘Stefano Scodanibbio’ di Macerata con l’istituzione di una borsa di studio da destinare a un o una giovane musicista di talento.  

19/01/2026 15:17
Gara regionale Under 10 a Civitanova: la Macerata Scherma brilla col doppio podio di Bono e Prestigiacomo

Gara regionale Under 10 a Civitanova: la Macerata Scherma brilla col doppio podio di Bono e Prestigiacomo

Domenica 18 gennaio si è svolta a Civitanova la gara regionale promozionale di scherma Under 10.  Otre 90 mini atleti delle Marche hanno partecipato,  di cui 9 della Macerata Scherma: Leonardo Cecconi, Chiara Pierluigi, Gabriele Graziosi, Lena Mastrocola, Letizia Prestigiacomo, Edoardo Bono, Mattia Stacchiola, Diana Moretti, Tommaso Beccacece. Altri tre maceratesi iscritti non hanno potuto partecipare per una indisposizione tipica della stagione invernale: Annibale Bonsanto, Filippo Ferranti e Paolo Di Fede Pilato. Per loro l'appuntamento è rinviato alla prossima gara di metà febbraio.    In una gara promozionale riservata ai più piccoli colpisce l'entusiasmo e l'impegno in pedana, al di là della vittoria tutti sognano di poter emulare i grandi campioni della scherma italiana. Il risultato di punta viene dalla categoria 2014-2015 dove Edoardo Bono e Letizia Prestigiacomo conquistano rispettivamente il primo ed il secondo posto. I due giovanissimi  schermidori hanno superato in semifinale Nicholas Barocci e Gabriele Carletti del Club Scherma Jesi, dimostrando la qualità della scuola maceratese diretta da Carola Cicconetti, pluricampionessa mondiale. Il prossimo appuntamento è fissato per il 15 febbraio con la terza prova regionale che si terrà nella bocciofila di Sambucheto (Montecassiano), un'occasione per molte famiglie del territorio maceratese di conoscere una disciplina ancora poco diffusa tra i ragazzi della scuola primaria e secondaria del territorio, ma che riceve apprezzamento e soddisfazione da chi ha scelto di praticarla. ​

19/01/2026 15:00
Macerata, dal Pd ad Avs, M5S e civiche: centrosinistra compatto verso le elezioni

Macerata, dal Pd ad Avs, M5S e civiche: centrosinistra compatto verso le elezioni

Alleanza Verdi Sinistra, Casa Riformista, L’Altra Macerata, Macerata Bene Comune, Macerata Insieme, Movimento 5 Stelle, Officina delle Idee, Partito Democratico, Partito Socialista Italiano e Strada Comune hanno formalizzato un accordo politico che sancisce la nascita di una coalizione ampia e di centrosinistra in vista delle prossime elezioni comunali a Macerata. Il documento programmatico sottoscritto pone al centro l’obiettivo di rispondere ai cambiamenti della città e proporre una reale alternativa all’attuale amministrazione, definita senza progetto di futuro. Tutti i firmatari si impegnano a sostenere con unità il programma di governo e la figura che guiderà la coalizione, scegliendo il candidato o la candidata sindaco attraverso un percorso trasparente e condiviso basato sul confronto democratico. L’accordo riflette la volontà di innovazione e discontinuità: prevede apertura alle nuove generazioni, promozione di linguaggi e modalità di governo più moderni e l’ipotesi che la guida della coalizione sia una figura esterna ai partiti tradizionali, espressione della società civile, dotata di competenze tecniche e visione strategica per il futuro del territorio, affiancata da una squadra di sostegno in grado di valorizzare il progetto comune. «Questo accordo non è solo una sommatoria di sigle, ma un patto politico e programmatico solido», si legge nel documento. «Vogliamo costruire una proposta di governo locale fondata sulla partecipazione, sulla giustizia sociale, sulla sostenibilità e sull’innovazione, capace di rispondere ai nuovi bisogni dei maceratesi».   Con la firma dell’intesa, il centrosinistra avvia ufficialmente la propria sfida elettorale, aprendo una stagione di ascolto e coinvolgimento dei cittadini per definire i dettagli di un programma in grado di rilanciare il futuro della città.

19/01/2026 14:39
Under 15 Maceratese Femminile: traguardo storico, la squadra vola alla fase Interregionale

Under 15 Maceratese Femminile: traguardo storico, la squadra vola alla fase Interregionale

Traguardo di grande prestigio per il settore giovanile femminile biancorosso. L’Under 15 della Maceratese conquista una storica qualificazione alla fase Interregionale, coronando un percorso di crescita e risultati di assoluto valore. Dopo il successo esterno per 3-2 nella trasferta di Chieti – grazie alle reti di Cinti, Canori e Rosetti – la Rata si è ripetuta anche in gara-2 dei playoff, imponendosi con autorità allo stadio Della Vittoria di Macerata contro la formazione umbra del Nuova Alba. Il match si è chiuso sul 3-1, firmato ancora una volta dai gol di Canori, Rosetti e Cinti a conferma della solidità, della determinazione e della qualità di gioco espresse dalla squadra. Grande la soddisfazione in casa Maceratese, a partire dal presidente Massimiliano Avallone e dal responsabile del settore giovanile Alessandro Leita, per un risultato che premia il lavoro svolto in questa prima parte di stagione. Come sottolineato dal presidente, il successo è frutto dell’impegno e della competenza di tutto lo staff tecnico. Un plauso speciale va a mister Clyde Torresi, che dal 1° settembre guida la squadra con passione e professionalità, accompagnando le ragazze in questo splendido percorso sportivo, insieme alla preziosa collaborazione di chi opera con dedizione dietro le quinte: Paolo Piccirillo, responsabile Scuola Calcio e Comunicazione e Marco Cruciani, allenatore dei portieri. Infine, un grande applauso a tutte le ragazze dell’Under 15, protagoniste di un risultato che entra di diritto nella storia del club e rappresenta motivo di orgoglio per tutto l’ambiente biancorosso. La rosa dell’Under 15 della Maceratese Femminile: Caterina Bellezze, Lucia Cartechini, Ilaria Cinti, Lia Craglia, Elisa Domenella, Vittoria Gaglione, Asia Gigli, Irma Karmeshtna, Valentina Propeti, Amelie Ranzuglia, Sofia Rosetti, Zoe Scortichini, Lara Silvestri, Agnese Verlicchi, Elisabetta Vissani, Alessia Wang, Angelica Cornacchia, Arianna Baldoni, Chiara Canori, Elena Carbonari, Giulia Cirilli, Costanza Governatori, Rebecca Governatori, Ginevra Marsili, Gaia Poloni, Matilde Profili, Rocio Coria, Sofia Sabatini  

19/01/2026 12:54
Macerata, rubano il bancomat a una donna poi fanno spesa al supermercato: due denunciate

Macerata, rubano il bancomat a una donna poi fanno spesa al supermercato: due denunciate

I Carabinieri della Stazione di Macerata hanno denunciato due donne, rispettivamente di 45 e 25 anni, residenti in provincia di Roma, ritenute responsabili, in concorso, dei reati di furto aggravato e indebito utilizzo di carte di pagamento. Le indagate risultano già note alle forze dell’ordine per reati simili. Le indagini sono partite lo scorso ottobre, a seguito della denuncia di una donna di 75 anni residente a Macerata. La vittima aveva notato il furto del proprio portafoglio mentre faceva la spesa in un noto supermercato cittadino. Il portafoglio è stato successivamente rinvenuto dal personale del supermercato tra gli scaffali, ma all’interno mancavano due carte di pagamento, un anello d’oro e circa 50 euro in contanti. La vittima ha poi scoperto che i ladri avevano effettuato quattro pagamenti “contactless” presso un altro supermercato, per un totale di circa 78 euro. Attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza dei supermercati interessati, i Carabinieri hanno individuato l’autovettura utilizzata dalle due donne, intestata a una società di leasing e noleggiata da una delle indagate. L’attività investigativa ha permesso di identificare anche la complice, ricostruendo l’intera dinamica dei fatti.

19/01/2026 12:31
Macerata mette in dubbio la classifica, 0-3 sontuoso a Ravenna

Macerata mette in dubbio la classifica, 0-3 sontuoso a Ravenna

Monologo squillante della Banca Macerata Fisiomed che conquista la seconda vittoria in trasferta del suo campionato in un campo molto difficile come quello della Consar Ravenna. La seconda giornata di ritorno della A2 Credem Banca finisce 0-3 (20-25, 26-28, 17-25) a seguito di una partita giocata dai biancoverdi in modo impeccabile dal primo all’ultimo punto. Prestazione maiuscola dei ragazzi di Coach Giannini che impongono da subito il loro livello di gioco al Pala De Andrè, annebbiando le certezze dei padroni di casa. Macerata fa meglio al servizio e a muro, legittimando una vittoria molto importante e che dà continuità alla classifica. Partita vera nei primi due set, col secondo in grado di mostrare tutto il carattere maceratese che permette alla squadra di rimontare un cospicuo vantaggio romagnolo. Il terzo parziale, invece, è un dominio ospite: la serie al servizio di Novello spacca set e partita. È lui il top scorer e MVP del match, 16 punti. Sestetti annunciati alla vigilia con i padroni di casa della Consar Ravenna che scendono in campo con Russo-Dimitrov, Valchinov-Zlatanov, Canella-Bartolucci e Goi libero. Risponde la Banca Macerata Fisiomed in tenuta biancoverde con il suo 6+2 base. Pedron in regia opposto a Novello, Zhelev-Karyagin in banda, Fall-Diaferia al centro, staffetta Gabbanelli-Dolcini in seconda linea. Abbondantissimi applausi per lo scambio del 5-5 che vede capitan Fall chiudere a muro uno scambio infinito. Macerata prova a portarsi avanti con gli aces di Novello e Karyagin (10-12), ma la Consar rimane vicina anche grazie a qualche imprecisione biancoverde. Ravenna regala, ringraziano gli ospiti che si portano a +5 con la spallata di Novello in diagonale (12-17). Tanti punti per Macerata dal muro, è ancora Fall a intuire le intenzioni di Dimitrov (16-20). Ai biancoverdi basta amministrare, 0-1 con l’errore di Zlatanov (20-25). Parte meglio Ravenna col maniout di Dimitrov che porta il parziale sul +3 (7-4 e 8-5). Funziona la fase muro difesa maceratese che obbliga i romagnoli a rischiare in attacco ben più del previsto: sbaglia Bartolucci, 11-9. Novello fallisce il colpo del -2 (17-13) in un tratto di pallavolo eccessivamente fallosa con Ravenna che mantiene comunque il suo vantaggio. Dal -5, Macerata rientra sempre grazie al muro del suo capitano (19-18) e supera con il colpo dal 4 di Karyagin (20-21). Doppio cambio maceratese (Becchio e Maccarone) per provare a vincerla con Fall e compagni aiutati anche da un video check millimetrico. Al quarto vantaggio, esultano i biancoverdi sempre con l’errore di Zlatanov (26-28). Buon piglio degli ospiti anche in apertura del parziale, capaci di sfruttare al meglio ogni imprecisione dei padroni di casa: il muro di Zhelev vale il 4-6. Perde il ritmo in attacco la Consar con coach Valentini che ruota i suoi effettivi: Novello non sembra impensierito e mura Valchinov per un importante 5–11. La gestione sicura del vantaggio non è un marchio di fabbrica biancoverde: Ravenna prova a rientrare con Zlatanov, ma prima Fall e poi Novello rimettono a posto le cose (9-16). Show dell’opposto al servizio con la Consar che aspetta solo il fischio finale: Zhelev chiude la partita con una diagonale corta magistrale (17-25). Il tabellino. CONSAR RAVENNA – BANCA MACERATA FISIOMED 0-3 (20-25, 26-28, 17-25) Ravenna: Dimitrov 13, Gottardo 1, Ciccolella, Canella 2, Bartolucci 6, Russo 2, Zlatanov 12, Bertoncello 1, Valchinov 6, Goi (L1), Asoli (L2). NE: Iurlaro, Gabellini. All: Valentini, Ass: Di Lascio. Macerata: Novello 16, Pedron, Garello, Fall 11, Diaferia 2, Zhelev 12, Karyagin 12, Becchio, Maccarone, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Pesciaioli, Talevi. All: Giannini, Ass: Leoni. Durata set: 26’, 39’, 24’ per un’ora e 29 minuti. Note: Battute punto: Ravenna 4 con 11 errori, Macerata 7 con 12 errori. Muri punto: Ravenna 4, Macerata 9. Attacco punto: Ravenna 37%, Macerata 43%. Ricezione positiva: Ravenna 42% (18% perfetta), Macerata 37% (17% perfetta). MVP: NovelloPhoto credits: Consar Ravenna

18/01/2026 20:45
Serie D, Maceratese solida a Fossombrone: 0-0 sul campo pesante, primo punto del 2026

Serie D, Maceratese solida a Fossombrone: 0-0 sul campo pesante, primo punto del 2026

La Maceratese esce dal Bonci con un buon punto, al termine di una partita combattuta e sporca, giocata su un terreno pesante che ha permesso poco fraseggio lasciando spazio ai duelli. Un’occasionissima per parte: quella di Casolla nel Fossombrone salvata da Morganti sulla linea e quella di Gagliardi lanciato solo a rete che però non è riuscito a scavalcare Bianchini con lo scavetto. Ne esce fuori un pareggio a reti bianche che permette ad entrambe le squadre di muovere la classifica. La Maceratese a caccia di punti nel nuovo anno fa visita al Fossombrone per la 20ª giornata del girone F di Serie D. Metaurensi sulle ali dell’entusiasmo, reduci da tre successi consecutivi e a quota 29 punti in classifica. Biancorossi a quota 23, che devono invece riscattare i due ko contro Vigor Senigallia e Ostiamare con cui si è aperto il 2026. Ciattaglia e Arbusti non al meglio per problemi muscolari si accomodano inizialmente in panchina, così come Lucero, alle prese con l’influenza nelle ultime ore. Sul fronte under Possanzini sceglie Perini e Marchegiani in difesa e riconferma Papa in avanti. In porta c’è Gagliardini, con Morganti e Siniega centrali. Giuliodori si affida invece alla coppia d’attacco Casella-Torri. Campo pesante sul quale è difficile giocare la palla. Pronti via e la Maceratese va subito a scaldare i guanti di Bianchini con un mancino da fuori di Perini. I padroni di casa rispondono con un cross pericoloso dalla destra sul quale non arrivano né Torri né Casolla. Quest’ultimo al quarto d’ora si costruisce un’occasione ma da posizione defilata calcia alto sopra la traversa. Si lotta in mezzo al campo, con molti contrasti duri e un gioco molto spezzettato, con la squadra di Giuliodori che rimedia ben tre ammonizioni (Di Paoli, Conti e Imbriola). La Rata torna a farsi vedere in avanti al 27’ con un bello spunto di Papa sulla destra: il giovane esterno lascia sul posto un avversario e va al cross basso in area sul quale però non arriva Osorio a chiudere sul secondo palo. Al 32’ altra buona occasione per la Maceratese, con Sabattini che però non riesce a concludere dal limite dell’area. Le squadre vanno a riposo sullo 0-0. Nella ripresa subito una buona occasione per Osorio, che servito in area calcia addosso a un avversario da buona posizione. Nonostante lo spavento il Fossombrone si ricompone e costruisce tre buone palle gol. Conti, servito bene a rimorchio da un compagno, calcia alto. Al 14’ Casolla impatta di testa in tuffo dagli sviluppi di calcio piazzato ma Gagliardini blocca a terra con sicurezza. Al 23’ Mancini da corner di testa non riesce a schiacciare. Nel mezzo Maceratese pericolosa ancora una volta con un’iniziativa personale di Osorio. Al 26’ l’occasione più ghiotta per il Fossombrone: Casolla scatta sul filo del fuorigioco, salta l’uscita di Gagliardini e calcia a botta sicura ma trova il salvataggio miracoloso di Morganti sulla linea di porta. Nella Maceratese dentro anche Marras, che al 43’ ci prova da calcio di punizione ma trova la pronta risposta di Bianchini in tuffo. Le squadre si allungano e nel recupero la Maceratese ha il matchpoint, con Gagliardi lanciato a campo aperto che arriva davanti a Bianchini: l’ex Ascoli tenta lo scavetto ma il portiere avversario non si fa superare e salva. Finisce 0-0. A Fossombrone la Maceratese trova un buon punto, il primo del suo 2026, conquistato su un campo difficile contro una squadra rocciosa e organizzata. Biancorossi che salgono a quota 24 in classifica, portandosi a +5 sulla zona playout, visto il blitz della Recanatese sul campo del Termoli.   TABELLINO Fossombrone-Maceratese Fossombrone (4-3-1-2): Bianchini; Mancini, Kljaic, Imbriola, Fabbri (dal 34’ st Valmori); Bucchi, Conti (Dal 43’ st Masawoud), Ghinelli; Di Paoli (Arcangeli 23’ st); Casolla (dal 28’ st Kyeremateng), Torri (dal 34’ Sane). A disposizione: Ubertini, Dolce, Arcangeli, Valmori, Masawoud, Isidori, Sanè, Kyeremateng. Allenatore: Marco Giuliodori Maceratese (4-3-3): Gagliardini; Perini, Morganti (Dal 40’ Mastrippolito), Siniega, Marchegiani; Sabattini, De Angelis, Ruani (dal 33. st Marras); Papa, Cirulli (dal 16’ st Gagliardi), Osorio. A disposizione: Cusin, Lucero, Vallorani, Nasic, Sciarra, Arbusti, Lorenzi, Ambrogi, Mastrippolito, Marras, Gagliardi. Allenatore: Matteo Possanzini Arbitro: Giuseppe Merlino di Pontedera note: Espulso nel finale Imbriola per doppia ammonizione nel Fossombrone

18/01/2026 16:55
"240 minuti sotto le stelle", il settempedano Paolo Pieroni trionfa nel cuore di Macerata

"240 minuti sotto le stelle", il settempedano Paolo Pieroni trionfa nel cuore di Macerata

La stagione dell'automobilismo d'epoca nelle Marche si è aperta sotto il segno del fascino e della sfida tecnica con la diciannovesima edizione della "240 minuti sotto le stelle". L’evento, organizzato dal Caem/Lodovico Scarfiotti, ha assunto un valore speciale quest'anno poiché inaugura ufficialmente i festeggiamenti per il cinquantenario dalla fondazione del club. Nonostante una nebbia fitta che ha avvolto i tratti collinari del percorso, rendendo estremamente complesso il lavoro dei cronometristi, cinquanta auto d'epoca hanno sfilato lungo i cento chilometri del tracciato, confermando la validità della manifestazione per il campionato nazionale Formula Crono Asi. La competizione ha attirato specialisti da tutto il centro Italia e persino dal Lussemburgo, rappresentato da David Degering su una splendida Alfa Romeo Gt 1300 Junior del 1971. Piazza della Libertà a Macerata è stata il fulcro della manifestazione, ospitando sia la partenza che l’arrivo dei partecipanti. Prima del via, i piloti e i navigatori hanno avuto l’occasione di visitare la Torre Civica e il suo orologio astronomico, un gioiello recentemente restaurato che ha aggiunto un tocco di cultura alla sfida sportiva. Il percorso si è snodato attraverso sessanta prove di abilità suddivise in otto sezioni. Se a Fontescodella, al Villino di Treia e a Pollenza la visibilità è stata clemente, sono state le zone di San Lorenzo di Treia e Cingoli a mettere a dura prova i riflessi degli equipaggi, immersi in una coltre nebbiosa che ha reso epico l’impegno notturno. Al briefing pre-gara sono intervenuti il consigliere del club Andrea Carnevali e il commissario delegato Asi Aldo Agata, mentre l'assessore allo sport e turismo Riccardo Sacchi ha sottolineato come questa formula di turismo lento sia vincente per valorizzare l'ospitalità e le tipicità del territorio maceratese. La classifica assoluta ha visto primeggiare il settempedano Paolo Pieroni, che a bordo della sua A112 del 1978 ha scalato il gradino più alto del podio precedendo il molisano Daniele Corona su Lancia Fulvia Montecarlo e il livornese Roberto Ricci, anch'egli su A112. Ottimi piazzamenti anche per il marchigiano Carlo Francesco Chiarolla di Muccia, giunto quarto, e per il perugino Nicola Alessandrelli, quinto su Fiat 1100-103. Nelle categorie speciali, Daniele Corona ha bissato il successo dello scorso anno nella classifica Young, così come ha fatto Loredana Bonfigli di Servigliano, che si è confermata regina della classifica femminile alla guida di un’Alfa Romeo Alfetta Gt. La serata si è conclusa con una suggestiva cerimonia di premiazione presso il Teatro della Società Filarmonico-Drammatica, suggellando un inizio d'anno memorabile per lo storico club maceratese.

18/01/2026 13:40
Busto Arsizio si impone d'autorità sulla Cbf Balducci: vittoria in 3 set e sorpasso in classifica

Busto Arsizio si impone d'autorità sulla Cbf Balducci: vittoria in 3 set e sorpasso in classifica

Niente da fare per la CBF Balducci HR nella sfida della settima di ritorno di Serie A1 Tigotà: al Fontescodella passa la Eurotek Laica UYBA in tre set. Vittoria netta per la formazione lombarda che supera così in classifica le arancionere, salendo a quota 23, mentre le ragazze di coach Lionetti restano a 21 scivolando al decimo posto. C’è lotta soltanto nel secondo set, vinto nel rush finale delle bustocche grazie ai 3 muri conclusivi: MVP di giornata la schiacciatrice messicana Parra, autrice di 19 punti con il 53% in attacco e 4 ace; in doppia cifra anche l’ex Battista (12). Per la CBF Balducci HR in evidenza Kockarevic (12 punti con il 75% nei due set giocati). Nel primo set l’UYBA spinge molto con il servizio, trovando il break con Parra nel cuore del parziale (9-15) e lo tiene fino in fondo, con un attacco sopra il 50% e gli 8 punti della schiacciatrice messicana (3 ace); per le arancionere 6 punti di Piomboni. Le lombarde ripartono forte nel secondo set, sfruttando le difficoltà maceratesi (1-6 e poi 8-16), poi la CBF Balducci HR centra una grande rimonta trascinata da Kockarevic (8 punti con il 72% in attacco, 21-21), ma il finale è tutto di Busto Arsizio con tre muri vincenti (21-25), altri 6 punti per Parra. Terzo set ugualmente tutto di marca UYBA: le ragazze di coach Barbolini continuano a trovare buona continuità in ogni fondamentale (attacco sopra al 50%, 3 muri, Battista e Parra 5 punti) mentre le arancionere non riescono a risalire nonostante una Kockarevic sempre sugli scudi: 16-25 il finale. LA CRONACA Coach Lionetti parte con Bonelli-Decortes, Mazzon-Sismondi, Kokkonen-Piomboni, Caforio libero. Coach Barbolini schiera Seki-Obossa, Eckl-Torcolacci, Parra-Battista, Pelloni libero. Kokkonen non trova il campo (2-4), Decortes a segno (3-4), fallo seconda linea Seki (4-4), Piomboni contrattacco, 6-5. Parra risponde (6-7), Eckl a filo rete (6-8), Piomboni palla sulla riga (7-8), Parra contrattacco, 7-10. Ace Eckl (7-11), Piomboni mani out (8-11), Kokkonen passa (9-12), doppio ace Parra, 9-15. Kokkonen lungolinea (10-15), Sismondi primo tempo (11-16), Decortes diagonale (12-16), Piomboni ferma Obossa (13-16), poi fa il bis, 14-16. Battista pallonetto (14-18), muro Sismondi (15-18), c’è Bresciani in seconda linea, dentro Schmit e Diouf per Busto, Mazzon primo tempo (16-19), Decortes pipe, 17-20. Ace Piomboni (18-20), rientra Seki e Obossa. Kokkonen out (18-22), Parra contrattacco, 18-23. Mazzon fast (19-23), entra Clothier al servizio (al rientro dopo l’infortunio al ginocchio), altro ace Parra, 19-25. L’UYBA parte forte anche nel secondo set (0-4), contrattacco Obossa (1-6), pallonetto Kokkonen (2-6), invasione Torcolacci (3-6), Decortes passa, 4-7. Muro Eckl (4-9), Kokkonen a segno (5-9), entra Kockarevic per Piomboni, Mazzon in fast (6-10), Obossa contrattacco, 6-12.Torcolacci primo tempo (6-13), Kockarevic mani out (7-13), ancora la serba (8-14), punto in palleggio Torcolacci, 8-16. Kokkonen gioca sul muro (9-16), ace Decortes, 11-17. Kokkonen pallonetto (12-18), Eckl sbaglia (13-18), Kockarevic doppio contrattacco (15-18) dopo le difese di Bresciani, ace Kokkonen, 16-18. Ancora Kockarevic (17-18), entra Metwally per Battista, di nuovo Kockarevic a filo rete (18-18), Mazzon mani out (19-19), Parra contrattacco, 19-21. Kockarevic vincente (20-21), pallonetto Kockarevic (21-21), muro Obossa (21-23), muro Torcolacci (21-24), muro Parra, 21-25. Equilibrio in avvio di terzo set, Mazzon a segno (4-3), ace Obossa (4-5), out l’attacco di Bonelli (4-6), Parra contrattacco (6-9), non passa Obossa, 7-9. Muro Torcolacci (7-11), dentro Ornoch per Decortes, Kockarevic a segno (8-11), Kokkonen vincente (9-12), Mazzon contrattacco, 10-12. Muro Battista (10-14), Kokkonen non passa (10-15), entra Batte per Bonelli, Mazzon primo tempo (11-15), muro Battista, 11-17.Torcolacci a segno (13-20), arriva un altro errore arancionero (13-22), Sismondi a filo rete (14-22), rientra Bonelli, Parra out (15-22), Kockarevic vincente (16-23), chiude l’ace di Parra: 16-25. IL TABELLINO CBF BALDUCCI HR MACERATA - EUROTEK LAICA UYBA 0-3 (19-25 21-25 16-25) CBF BALDUCCI HR MACERATA: Piomboni 6, Mazzon 7, Bonelli, Kokkonen 8, Sismondi 5, Decortes 7, Caforio (L), Kockarevic 12, Capodacqua (L), Clothier, Batte, Crawford, Bresciani, Ornoch. Allenatore Lionetti. EUROTEK LAICA UYBA: Seki 1, Parra 19, Torcolacci 9, Obossa 9, Battista 12, Eckl 6, Pelloni (L), Diouf 1, Metwally 1, Booth, Boldini, Parlangeli (L), Gennari, Schmit. Allenatore Barbolini. Arbitri: Saltalippi, Zavater. Note - Spettatori: 730, Durata set: 25', 29', 25'; Totale: 79'. MVP: Parra. (Credit foto: Roberto Bartomeoli)

18/01/2026 10:00
Iscrizioni scolastiche, porte aperte all’Ite “Gentili” di Macerata

Iscrizioni scolastiche, porte aperte all’Ite “Gentili” di Macerata

Con la scadenza delle iscrizioni scolastiche fissata al 14 febbraio, per studentesse, studenti e famiglie è tempo di scelte importanti. Un momento che richiede attenzione e consapevolezza, soprattutto in vista del percorso di studi che accompagnerà i ragazzi nei prossimi anni. Per supportare questo delicato passaggio, l’Istituto Tecnico Economico “Gentili” di Macerata apre le proprie porte con un Open Day in programma domenica 18 gennaio, dalle ore 16 alle 19. Un pomeriggio pensato per offrire informazioni concrete e permettere di conoscere da vicino una realtà scolastica che guarda al futuro. Durante l’Open Day sarà possibile approfondire l’offerta formativa dell’istituto, scoprire nel dettaglio i diversi indirizzi di studio e visitare i laboratori. Studentesse, studenti e famiglie avranno inoltre l’opportunità di dialogare direttamente con i docenti e confrontarsi con chi vive quotidianamente la scuola, raccogliendo testimonianze ed esperienze utili per orientarsi nella scelta. L’Istituto Tecnico Economico “Gentili” propone un percorso di formazione moderno e completo, in cui lo studio di economia, diritto, lingue e nuove tecnologie si traduce in competenze spendibili sia nel mondo del lavoro sia nel proseguimento degli studi universitari. Un’offerta didattica che coniuga teoria e pratica, valorizzata da progetti innovativi, attività di orientamento, stage e collaborazioni con il territorio. Come sottolinea la dirigente scolastica Alessandra Gattari, scegliere il “Gentili” "significa investire in una formazione solida e attenta alle esigenze del presente e del futuro, capace di accompagnare le ragazze e i ragazzi in un percorso di crescita personale e professionale, fornendo basi concrete per il loro domani". L’Open Day rappresenta quindi un’occasione preziosa per chiarire dubbi, raccogliere informazioni e fare una scelta ponderata prima della chiusura delle iscrizioni. Un invito a non aspettare l’ultimo momento e a scoprire da vicino l’ambiente, l’offerta formativa e le opportunità dell’Istituto Tecnico Economico “Gentili”. Appuntamento domenica 18 gennaio, dalle 16 alle 19, all’Istituto Tecnico Economico “Gentili” di Macerata.

17/01/2026 10:36
Cus Macerata, il 2026 inizia nel segno di Beatrice Costantini: la studentessa-atleta brilla tra indoor e campionati regionali

Cus Macerata, il 2026 inizia nel segno di Beatrice Costantini: la studentessa-atleta brilla tra indoor e campionati regionali

Il nuovo anno del Cus Macerata si apre nel segno di Beatrice Costantini. L'atleta classe 2003, approdata in questa stagione nella fila della sezione atletica cussina, è stata protagonista di una "due giorni" memorabile che l'ha vista brillare sia sui palcoscenici indoor che nei faticosi tracciati del cross. Il weekend di fuoco della Costantini è iniziato al PalaCasali di Ancona. Impegnata nei 3000 metri indoor, la giovane mezzofondista ha letteralmente polverizzato il proprio record personale: con una prova di grande carattere, ha abbassato il suo precedente rilievo cronometrico di ben 15 secondi, centrando un prestigioso 7° posto assoluto. Nonostante la fatica del giorno precedente, l'atleta non si è fermata e 24 ore dopo si è presentata ai nastri di partenza del Campionato Regionale di Cross Country, nella suggestiva cornice della Riserva Naturale dell’Abbadia di Fiastra. In un contesto agonistico di altissimo livello, Beatrice ha conquistato un podio straordinario, tagliando il traguardo al terzo posto. Si tratta del miglior risultato di sempre per la giovane originaria di Offida, che rappresenta perfettamente lo spirito del Cus Macerata: oltre ad essere una punta di diamante dell'atletica, è infatti studentessa di Giurisprudenza presso l'Ateneo maceratese e collabora attivamente con lo staff tecnico nel ruolo di allenatrice degli Esordienti. Il successo della Costantini non è l’unico motivo di orgoglio per il nuovo responsabile della sezione, Daniele Luciani. L'Abbadia di Fiastra ha regalato ottime notizie anche dal settore giovanile, con il gruppo "Ragazzi" capace di prestazioni solide che hanno proiettato il Cus Macerata al secondo posto nella graduatoria a squadre di categoria, tallonando da vicino i rivali della Stamura Ancona. "Siamo felici per il podio di Beatrice ma anche per la compattezza dimostrata dai nostri giovani", il commento soddisfatto del tecnico Luciani, che guarda con ottimismo al prosieguo di una stagione iniziata sotto i migliori auspici per i colori cussini.  

16/01/2026 19:00
Referendum giustizia, Sì o No? A Macerata arriva Serracchiani per il confronto con l'avvocato Giustozzi (FOTO e VIDEO)

Referendum giustizia, Sì o No? A Macerata arriva Serracchiani per il confronto con l'avvocato Giustozzi (FOTO e VIDEO)

Macerata è stata teatro di un momento di confronto pubblico sul referendum costituzionale sulla giustizia e, in particolare, sul tema della separazione delle carriere tra magistratura giudicante e requirente, una questione che continua a dividere il mondo giuridico, politico e l’opinione pubblica. Questo pomeriggio, presso il Ristorante Centrale in Piazza della Libertà, cittadini, operatori del diritto ed esperti si sono ritrovati per approfondire una riforma destinata a incidere in modo significativo sull’equilibrio tra poteri dello Stato. L’incontro, intitolato "Diritto e attualità – Referendum costituzionale sulla giustizia: Sì o No a confronto", si è distinto per il taglio dialogico e per la volontà di offrire strumenti di comprensione al di là delle contrapposizioni ideologiche. Ad aprire i lavori sono stati gli avvocati Bruno Mandrelli e Romano Carancini, che hanno inquadrato il contesto giuridico e istituzionale della riforma, sottolineando la centralità del tema per la vita democratica del Paese. Nel corso del dibattito sono intervenuti il professor Giovanni Di Cosimo, docente di Diritto Costituzionale all’Università di Macerata, l’avvocato Paolo Giustozzi e l’onorevole Debora Serracchiani, offrendo al pubblico punti di vista differenti sulle ricadute legali e pratiche del referendum e sul rapporto tra giustizia, politica e società civile. A sostenere le ragioni del Sì è stato Paolo Giustozzi, referente per il si della Camera Penale del Tribunale di Macerata. Giustozzi ha evidenziato come la separazione delle carriere rappresenti un principio di equilibrio e imparzialità del giudice: "Le ragioni per le quali dovremmo votare sì sono le ragioni per le quali questa riforma ancora non è stata varata da 25 anni, da quando l'Italia ha modificato la Costituzione prevedendo che le parti nel processo siano in condizioni di parità. Voglio dire che una difesa, un accusato vale quanto l'accusatore di fronte al giudice e soprattutto che il giudice sia equidistante, imparziale, cioè sia in una posizione di terzietà rispetto all'accusa come lo è rispetto alla difesa". Giustozzi ha poi aggiunto: "Sono condizioni, sono valutazioni talmente intuitive ed elementari che l'unica domanda è quella che ho fatto all'inizio, cioè come sia possibile che ancora non ci sia una separazione delle carriere come è prevista e attuata nella gran parte delle democrazie occidentali, nel mondo anche".  Di segno opposto la posizione dell’onorevole Debora Serracchiani, rappresentate nazionale PD per la Giustizia, che ha ribadito con forza le motivazioni del No: "Un no per difendere la Costituzione, un no per difendere la democrazia e un no perché siamo contro la legge del più forte. Questa riforma serve per la politica perché la politica abbia le mani libere, non vuole una magistratura che la controlli. Per questo motivo noi siamo contro e quindi votiamo no". Serracchiani ha, inoltre, posto l’accento sul rischio di indebolire i meccanismi democratici, affermando: "È anche una rinuncia all'esercizio della democrazia, bisogna scegliere e non bisogna lasciare decidere all'estrazione a sorte. Domani ci chiederanno di estrarre a sorte consiglieri comunali, parlamentari, gli amministratori di condominio o anche il medico che ci dovrà prendere in cura, quindi è assolutamente non accettabile l'estrazione a sorte dei magistrati".  

16/01/2026 18:48
L’Università di Macerata piange Paola Magnarelli: storica e docente di grande valore

L’Università di Macerata piange Paola Magnarelli: storica e docente di grande valore

L’Università di Macerata e il Dipartimento di Studi Umanistici esprimono profondo cordoglio per la scomparsa della professoressa Paola Magnarelli, già docente di Storia contemporanea, figura di riferimento per la comunità accademica e studiosa di riconosciuto valore scientifico. Collega stimata e punto di riferimento umano e culturale, Paola Magnarelli ha legato l’intero suo percorso professionale all’Ateneo maceratese, dove ha insegnato per oltre quarant’anni, ricoprendo anche numerosi incarichi istituzionali di rilievo. «Con la scomparsa di Paola Magnarelli – ha dichiarato il rettore John McCourt – l’Università di Macerata perde una studiosa di grande rigore e sensibilità intellettuale, una docente capace di coniugare profondità scientifica e attenzione alle persone. A nome di tutto l’Ateneo esprimo il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia, ricordando con gratitudine il suo contributo alla crescita culturale e civile della nostra comunità universitaria». Nata a Recanati, città nella quale risiedeva tuttora, Paola Magnarelli si era laureata in Storia moderna nel 1972 con Alberto Caracciolo. Avviò la carriera universitaria come assistente incaricata alla cattedra di Storia moderna, per poi diventare ricercatrice di Storia contemporanea. Dal 2000 fu professoressa associata nel corso di laurea in Scienze della comunicazione e, dal 2005, professoressa ordinaria. Ha insegnato fino al 2015 prima a Scienze della comunicazione e successivamente nel Dipartimento di Studi umanistici, lasciando un segno profondo nella didattica e nella ricerca. Nel corso degli anni ha ricoperto numerosi ruoli di responsabilità accademica: vice-preside della Facoltà di Scienze della comunicazione, direttrice del Dipartimento di Scienze della comunicazione, direttrice del Master in Giornalismo partecipativo, componente del Collegio dei docenti del Dottorato in Storia, politica e istituzioni dell’area euromediterranea nell’età contemporanea e, negli ultimi anni di servizio, responsabile della Sezione di Storia del Dipartimento di Studi umanistici. I suoi interessi di ricerca si sono concentrati in particolare sullo studio delle classi dirigenti tra Ottocento e Novecento, con attenzione ai contesti locali pre e postunitari, alla partecipazione politica e amministrativa del notabilato italiano e all’uso delle fonti epistolari e autobiografiche. Si è inoltre occupata dei percorsi di emancipazione femminile, dell’evoluzione delle forme della comunicazione e, seppur con minore continuità, di ebraismo italiano e di storia e didattica della Shoah. Ha fatto parte dei comitati di direzione di importanti riviste scientifiche, tra cui “Proposte e ricerche”, “Il Risorgimento” e “Storia e problemi contemporanei”.   Sarà possibile dare l’ultimo saluto alla professoressa Paola Magnarelli domani, sabato 17 gennaio, dalle ore 9 alle ore 12, presso la Sala del Commiato dell’Agenzia Bamo a Recanati, in via Cupa Madonna di Varano.

16/01/2026 15:00
Ex mattatoio, interviene Parcaroli: “Nessuna svista né danno erariale. Tempi troppo stretti per l'asta"

Ex mattatoio, interviene Parcaroli: “Nessuna svista né danno erariale. Tempi troppo stretti per l'asta"

Il sindaco Sandro Parcaroli interviene sulla vicenda dell’asta per l’ex mattatoio di Villa Potenza, rispondendo alle critiche avanzate dal consigliere comunale del Pd, Andrea Perticarari, riguardo alla mancata partecipazione del Comune all’incanto. Secondo il primo cittadino, l’obiettivo principale negli ultimi mesi è sempre stato quello di evitare la chiusura del mattatoio, considerata una struttura baricentrica per l’attività di molti produttori e piccoli imprenditori locali. «Sono contento – afferma Parcaroli – che un imprenditore del territorio abbia partecipato all’asta. A breve sarà mio interesse confrontarmi con lui, con il Cozoma e con le associazioni di categoria per valutare insieme il futuro del mattatoio, garantendo così la continuità dell’attività. Mi auguro che ci sarà massima collaborazione da parte di tutte le associazioni che hanno sempre dato il loro contributo per risolvere questa complessa situazione». Il sindaco smentisce, inoltre, qualsiasi ipotesi di danno erariale: «La decisione di partecipare all’asta pubblica per l’acquisto del complesso immobiliare è stata presa nella piena consapevolezza che i tempi entro il 14 gennaio – data entro cui versare il deposito per l’offerta – sarebbero stati troppo brevi per garantire la provvista finanziaria necessaria». Parcaroli spiega che il bilancio di previsione 2026/2028 era già stato licenziato dalla Giunta e trasmesso al Consiglio per l’approvazione, e che è stato presentato un emendamento al Bilancio e al DUP 2026 per consentire l’immediata operatività della spesa a partire dal 1° gennaio 2026. «Successivamente – aggiunge – abbiamo richiesto un rinvio dell’asta con nota del 17 dicembre 2025, proprio alla luce della mancanza dei tempi tecnici per contrarre il mutuo necessario alla partecipazione. Purtroppo la richiesta non è stata accolta e quindi non è stato possibile procedere».   In conclusione, Parcaroli sottolinea che non ci sono stati contrattempi tecnici, svista né alcun danno erariale, e ribadisce l’intenzione di collaborare con tutti i soggetti coinvolti per garantire la continuità del servizio del mattatoio di Villa Potenza.

16/01/2026 13:30
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