Un intervento dei vigili del fuoco si è reso necessario nella mattinata di oggi in contrada San Claudio, nel comune di Macerata, dove alcuni rami di quercia minacciavano di cadere sulla pubblica strada. La squadra di Macerata, con l’ausilio dell’autoscala, ha provveduto a rimuovere il pericolo e a mettere in sicurezza l’area dell’intervento.
La strada interessata è rimasta chiusa per i tempi necessari alla rimozione dei rami pericolanti. Sul posto anche la polizia locale e l’agronomo del comune per valutare la stabilità della pianta. Fortunatamente non si segnalano persone coinvolte nell’incidente.
Si tratta dell’ennesimo episodio di rami pericolanti che si verifica nel territorio maceratese, dove la presenza di alberi secolari o di lunga vita richiede una costante manutenzione e un'attenta vigilanza. Fondamentali le segnalazioni dei cittadini.
Questa mattina, nell’aula magna dell’istituto Ite “Gentili” di Macerata, il commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli ha portato il suo saluto all’evento di inaugurazione dell’anno scolastico 2023-2024. Erano presenti anche la deputata Giorgia Latini, l’assessore regionale Chiara Biondi, il presidente della Provincia Sandro Parcaroli, la direttrice dell’Ufficio scolastico regionale Donatella D’Amico, i sindaci e loro rappresentanti dei Comuni del cratere.
“Inaugurare il nuovo anno scolastico a Macerata, capoluogo di una delle province più colpite dal sisma 2016, ci mette di fronte alla comunità che ogni giorno serviamo con il nostro impegno per la ricostruzione" – ha dichiarato il commissario Castelli -. Nelle Marche abbiamo sbloccato la ricostruzione di 231 scuole danneggiate dal sisma, con oltre 700 milioni di euro investiti. E per far sì che questi presìdi fondamentali, soprattutto nelle aree interne, possano ben operare fino al termine della ricostruzione, il Parlamento ha approvato il mio emendamento al Decreto Ricostruzione che dà la possibilità alle scuole del cratere di formare le classi in deroga rispetto al numero minimo di alunni, fino all'anno 2028-2029".
"Il Governo Meloni ha poi ascoltato le nostre richieste, che giungevano dai territori, stanziando per questo intervento 30 milioni di euro. Abbiamo le risorse, gli strumenti e la volontà di ricostruire presto e bene il futuro dei nostri giovani, che rappresentano l'oggi e il domani di queste comunità”, ha concluso Castelli.
“Un saluto particolare alle studentesse, agli studenti, ai docenti, al personale tecnico- amministrativo e Ata, alle istituzioni civili e militari, alla direttrice dell’ufficio scolastico regionale Donatella D’Amico e, non da ultimo, all’onorevole Giorgia Latini e all’assessore regionale Chiara Biondi" – ha proseguito Parcaroli -.
"Voglio augurare a tutti un buon anno scolastico e un grande in bocca al lupo per l'avvio o il prosieguo di un percorso didattico ma anche umano e di confronto. L'auspicio è che i nostri ragazzi comprendano l'importanza dello studio e dell'istituzione scuola per il loro futuro e che si rendano conto di essere fortunati e privilegiati, soprattutto in questo periodo storico, a poter studiare in luoghi adeguati e con docenti che hanno a cuore il loro percorso. A loro auguro di non disperdere questa opportunità e approfittare delle possibilità che hanno all'interno del contesto scolastico per costruire un futuro migliore per loro e per gli altri. Agli studenti, agli alunni dico 'Siate affamati di sapere, di conoscere. Siate curiosi'-
"Oltre a ciò, non dimentichiamo che Macerata, come molti altri comuni maceratesi e marchigiani, si trova ancora all’interno dell’area del cratere sismico. Nel decreto Sisma era stata prevista la riduzione del numero delle classi solo per quegli edifici scolastici inagibili, ma non era stata inserita la possibilità di ridurre il numero di classi per tutti quelli ricostruiti, lasciando i plessi nuovi, ormai la quasi totalità, praticamente vuoti. Senza il lavoro portato avanti dal Ministro Giuseppe Valditara, e su cui l’onorevole Latini – che ringrazio - si è spesa in prima persona, non sarebbe mai stato possibile il mantenimento delle classi presenti nell’area del cratere del sisma con la deroga al numero minimo di studenti valida per ciascun tipo e grado di scuola del cratere fino all’anno scolastico 2028/2029".
"Noi come amministrazione provinciale e comunale – ha concluso Parcaroli - faremo la nostra parte, lavorando per rendere le nostre scuole sempre più sicure, moderne, ricche di spazi per crescere".
Provvidenziali si sono rivelati i riflessi di un macchinista questa mattina per evitare che una ragazza che si era stesa sui binari fosse colpita dal passaggio di un treno regionale, a Macerata. Il fatto è avvenuto intorno alle 8:30.
Si è trattata di una questione di attimi: fortunatamente il conducente è riuscito ad arrestare la corsa del convoglio - diretto a Civitanova Marche - in tempo, chiamando subito i soccorsi. La giovane, una quindicenne, è stata presa in cura dai sanitari del 118 che l'hanno trasferita al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata per accertamenti. Sul posto è intervenuta anche la polizia.
Il nucleo carabinieri ispettorato del Lavoro di Macerata e la polizia di Stato della Questura di Macerata nella giornata di giovedì hanno dato esecuzione ad una misura cautelare in carcere nei confronti di un cittadino italiano di origini pakistane nell’ambito di un’articolata attività d’indagine sul caporalato e lo sfruttamento del lavoro nel settore dell’agricoltura.
Le indagini sono state avviate nel mese di maggio 2022 a seguito di alcune segnalazioni giunte ad entrambi i reparti. La sinergica e meticolosa attività di indagine svolta nei confronti del soggetto indicato come sfruttatore, e l’attento ascolto dei lavoratori, hanno fatto emergere il ruolo di “deus ex machina” dell’indagato il quale, ben inserito nella comunità pakistana, ha reclutato, anche presso i centri di accoglienza, operai extracomunitari per utilizzarli nelle campagne della provincia di Macerata e provincie limitrofe.
In base a quanto emerso, tali lavoratori venivano quindi impiegati presso terzi anche senza contratti di lavoro ottenendo retribuzioni ben al di sotto degli standard previsti dai contratti collettivi di lavoro, nazionale e provinciale, in violazione delle norme in materia di sicurezza, senza alcun dispositivo di protezione individuale, operando anche in condizioni meteorologiche avverse e senza alcuna sorveglianza sanitaria.
I lavoratori svolgevano turni massacranti, che si protraevano dalle prime luci dell’alba fino al tardo pomeriggio, in violazione alla legge e senza alcuna maggiorazione per il lavoro straordinario e festivo, in condizioni di salute precarie e disagiate.
Gli stessi venivano sottoposti a forme di sorveglianza e condizioni di lavoro degradanti in quanto veniva controllata costantemente anche la quantità di prodotti agricoli raccolti dalle singole squadre. Il caporale addirittura tratteneva delle somme dalla retribuzione di loro spettanza corrispondenti alle spese per il vitto e alloggio.
I carabinieri del NIL e il personale della Squadra Mobile, coordinati dalla Procura di Macerata, hanno riscontrato che, quotidianamente, l’indagato reclutava decine di operai e li conduceva nelle campagne.
L’attività illecita era organizzata nei minimi dettagli, infatti il caporale potendo contare su una continua e sistematica richiesta di manodopera da parte di alcune aziende committenti fidelizzate, reclutava in prestabiliti punti di raccolta, situati nel Maceratese, decine di stranieri, per lo più di nazionalità pakistana, ma anche di nazionalità nigeriana indiana e bangladese, in un numero mediamente mai inferiore ai trenta e con picchi fino a 60 lavoratori al giorno, i quali venivano trasportati sui luoghi di lavoro stipati in furgoni.
L’attività di indagine ha quindi permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dello sfruttatore il quale, esercitando un potere intimidatorio e di ricatto.disponeva quotidianamente di un rilevante numero di stranieri impiegati in maniera irregolare presso le aziende agricole del territorio.
L’indagato, nel tempo, si è riappropriato delle somme corrisposte alle vittime, a titolo di retribuzione, anche mediante minacce di morte o atti di violenza. Tali gravi indizi di colpevolezza hanno determinato l’autorità giudiziaria a emettere, nel marzo 2023, la misura interdittiva a svolgere attività imprenditoriale.
A seguito delle risultanze investigative è stato disposto anche il sequestro dell’azienda con la quale l’indagato operava, i conti correnti e i 6 mezzi utilizzati dallo stesso per il trasporto dei lavoratori. Sequestro del valore di 40.000 euro circa.
All’alba di giovedì, i carabinieri del Nil e il personale della Squadra Mobile, hanno raggiunto il caporale per l’esecuzione dell’ordinanza della custodia cautelare in carcere e lo hanno condotto nella casa circondariale di Ancona-Montacuto.
Il rettore dell'università di Macerata John McCourt, nel quadro delle sue visite nel territorio, ha voluto visitare ieri lo stabilimento della Romcaffè, che, a quasi cento anni dalla fondazione per merito di un imprenditore lungimirante come Elio Romagnoli, continua ad essere una delle aziende più all’avanguardia della regione con diramazioni oltre oceano.
Ad accoglierlo è stato l’amministratore delegato Stefano Severini, che ha guidato il rettore nella visita degli impianti, fra i più avanzati tecnologicamente in Europa. L'occasione ha consentito un lungo e cordialissimo confronto.
"È un'impresa che mostra, accanto alla forte spinta all’internazionalizzazione, un'attenzione alla qualità in tutti i settori e un persistente legame con il territorio, come è trasparso anche dall’accoglienza che ho ricevuto - commenta McCourt -. Ci siamo promessi che questo primo contatto con la Romcaffè sia solo l'inizio di una futura collaborazione sul piano formativo e della Terza missione".
"Elio Romagnoli è l'archetipo dell’imprenditore marchigiano, antesignano del marketing e la rotta da lui tracciata è ancora profondamente impressa in chi ha raccolto la sua eredità - prosegue McCourt -. Il nostro ateneo ha corsi di laurea, come quelli in economia, turismo e comunicazione, che hanno suscitato forte interesse. Nelle Marche ci sono realtà di grande valore con cui dobbiamo fare rete per costruire le basi per crescere insieme. Per questo, l'Ateneo si sta muovendo a tutto campo per sviluppare relazioni più stabili”.
La Romcaffè è accanto anche al Macerata Humanities Festival e alla Notte dei Ricercatori, sostenendo in particolare l’evento speciale del 29 settembre al Teatro Lauro Rossi. Un’attenzione al mondo della cultura e dell'inclusione.
Nonostante il rallentamento, anche se lento, dell’inflazione, la Banca centrale europea ha optato ieri per un nuovo rialzo dei tassi d’interesse. Il presidente CNA Macerata Maurizio Tritarelli valuta negativamente questa decisione: “Appare incomprensibile l’ennesimo aumento dei tassi d’interesse deciso ieri dalla BCE. Così, dopo essere intervenuta tardivamente contro l’inflazione, ipotizzando che il rialzo fosse transitorio, ora la Banca centrale, insistendo nella sua politica di incremento dei tassi, rischia di tagliare definitivamente le gambe ad una ipotesi di crescita economica”.
“Lo stesso Istituto di Francoforte – prosegue il presidente CNA - ha rilevato che l’indebolimento della domanda interna è tra le cause del taglio alle stime di crescita del prodotto interno lordo dell’Eurozona, ridotta al +0,7% per quest’anno. A nostro parere, però, tale indebolimento è dovuto sì all’aumento dei prezzi ma anche alla crescita di mutui e prestiti. Un combinato disposto che potrebbe trascinare l’Italia e l’Europa in zona recessione, come già sta mostrando l’andamento della Germania, tradizionale locomotiva economica dell’Unione”.
Questo ulteriore ritocco verso l’alto, secondo il vertice CNA, porterebbe preoccupanti conseguenze per le famiglie e per le imprese italiane: “Leggendo i dati del report ‘FragilItalia’, l'aumento dei prezzi sta costringendo quasi il 60% degli italiani a ridurre le risorse destinate allo shopping, il 53% a tagliare i consumi di energia elettrica, il 51% a limitare le spese per attività culturali e di svago, e il 44% a ridurre i consumi di gas. Continuando ad aumentare il costo del denaro, questa tendenza è destinata a continuare anche nel prossimo futuro, con il 57% degli italiani che si vedrà costretto a ridurre o evitare molte altre spese”.
“Nella sola provincia di Macerata, dal 1° gennaio ad oggi, sono 1.354 le imprese che hanno tirato giù la saracinesca. In questo contesto di difficoltà economiche – conclude Tritarelli - è necessario un immediato intervento pubblico, nazionale o regionale, per garantire un minimo si liquidità a tutto il comparto produttivo. La Regione, per esempio, potrebbe rifinanziare la Legge regionale 13/2020 per la concessione di prestiti a tasso agevolato. I nostri consulenti saranno disponibili per informare ed aiutare le imprese su queste e altre opportunità”.
La polizia locale ha emanato un’ordinanza per regolamentare la circolazione stradale e la sosta in occasione dell’incontro casalingo della S.S. Maceratese 1922 vs Civitanovese Calcio 1919, nell’ambito della Coppa Italia Eccellenza 2023/24, che verrà disputata allo stadio Helvia Recina mercoledì 20 settembre alle 15.30.
L’ordinanza prevede: Piazzale Helvia Recina: divieto di sosta con rimozione forzata a partire dalle 12:30 e divieto di transito dalle 14:00;
Via dei Velini: divieto di sosta dalle 12:30 fino presumibile alle 18:30, nel tratto compreso tra il civico 125/a e il civico 151 (tratto compreso tra i due ingressi al piazzale Helvia Recina) e divieto di transito nel tratto compreso tra l’intersezione con via Due Fonti e l’intersezione con la nuova bretella che conduce verso via Vittime delle Foibe, a partire dalle 14:30.
Per i veicoli della tifoseria ospite è prevista la sosta lungo via Dei Velini lato destro e, in caso di necessità anche sul lato sinistro, fatti salvi gli accessi laterali, con la seguente specifica regolamentazione: parcheggio riservato ai veicoli dei disabili della tifoseria della squadra ospite, sul lato destro a scendere, per 3 posti, immediatamente dopo il bar “Le Monde”; parcheggio riservato agli autobus, sul lato destro a scendere dall’opposto civico n. 100; parcheggio riservato ad autovetture, sul lato destro a scendere, dopo l’area riservata agli autobus fino al civico n. 265 e sul lato sinistro a scendere dall’opposto civico n. 217 fino all’opposto civico n. 265. I veicoli dovranno essere parcheggiati rivolti verso Villa Potenza, in modo da agevolare il loro deflusso al termine della manifestazione.
Via Panfilo: divieto di sosta con rimozione forzata a partire dalle 12:30 nel tratto compreso tra il civico 5/a e l’opposto civico 24 e nel tratto compreso tra il civico 32/a ed il civico 44. A partire dalle 14:30 divieto di transito, eccetto autobus urbani, residenti, veicoli a servizio di disabili che espongono lo speciale contrassegno, ciclomotori, motocicli e utenti che forniscano motivazioni rilevanti circa la necessità di accedere alla via, doppio senso di circolazione nel tratto compreso tra l’intersezione con via Due Fonti e piazzale Croce Verde, con regolamentazione a senso unico alternato all’altezza della curva, direzione obbligatoria a destra valido per i veicoli in uscita, provenienti dal tratto senza sbocco della via (uscita in direzione via Due fonti), direzione obbligatoria a destra, valido per i veicoli che si immettono in via Dei Velini, provenienti dalla traversa posta all’altezza dell’armeria Ciccarelli.
Piazzale Croce Verde: divieto di sosta con rimozione forzata eccetto veicoli a servizio di persone disabili a partire dalle 12:30 negli stalli di parcheggio sul lato destro rispetto alla direzione di marcia via Panfilo – via Fratelli Palmieri, divieto di sosta con rimozione forzata eccetto ciclomotori e motocicli, a partire dalle 13:00 su parte dell’area attigua all’ex mattatoio.
Via Famiglia Palmieri: divieto di transito, eccetto veicoli dei residenti, per accesso alle aree private dei civici 6 –34 e direzione obbligatoria a destra, verso piazzale Croce Verde, valido per i veicoli dei residenti in uscita dalle aree private dei civici 6 – 34.
Intersezione rotatoria tra via Vittime delle Foibe e contrada Fontezzucca: divieto di transito a salire in contrada Fontezzucca, eccetto veicoli di pubblica utilità, disabili, veicoli della tifoseria locale e veicoli dei residenti nella zona.
Via Murri e Parcheggio Garibaldi: possibilità di sosta per i veicoli della tifoseria locale in via Murri e nel parcheggio Garibaldi.
“Durante l'allenamento di scherma del giovedì la pioggia ha scardinato la porta di accesso alla palestra di via Natali ed ha allagato i locali trascinando quanto era presente sul terreno”. Lo rende noto la società Macerata Scherma.
“Probabilmente a causa dell'ostruzione della griglia stradale di raccolta l'acqua si è accumulata lungo il corridoio di accesso e, una volta raggiunta l'altezza di un metro, ha scardinato la porta entrando con violenza nella palestra” – fa sapere la società.
Subito gli istruttori e i maestri della Macerata Scherma si sono adoperati per portare i bambini sulle panche e sulle parti sopraelevate, tranquillizzandoli, al tempo stesso per la paura generata dal boato e dal "fiume" che irrompeva nella ambiente.
“I bambini - prosegue la nota - hanno abbracciato i loro maestri piangendo, i più piccoli per lo spavento, i più grandi dicendo ‘e ora come faremo ad allenarci’ ".
Subito il presidente dell'associazione ha avvisato i vigili del fuoco . Nella serata gli assessori Renna e Marchiori, accompagnati dal dirigente dell'ufficio tecnico Luchetti, si sono prontamente recati nella palestra per constatare la situazione avviare gli interventi necessari. “Se la paura è stata notevole, altrettanto notevole è stata la tempestività di tutti nell'evitare conseguenze più gravi: istruttori, assessori comunali, vigili del fuoco”, spiega la società .
“Molti i messaggi dei genitori ai dirigenti della Macerata Scherma per complimentarsi sulla capacità di gestire una situazione difficile e totalmente imprevista”.
A un anno dalla morte di Mahsa Amini, deceduta in circostanze sospette lo scorso 16 settembre 2022 per la mancata osservanza della legge sul velo e diventata simbolo delle proteste in Iran, l’Università di Macerata propone un evento di riflessione “Donna Vita Libertà” promosso assieme al Comitato unico di Garanzia (Cug). L’iniziativa si terrà sabato 16 alle ore 10, nella sala Sbriccoli della Biblioteca didattica d’Ateneo, in Piazza Oberdan, a Macerata.
L’incontro vedrà la partecipazione della presidente del Cug, Natascia Mattucci, delle docenti dell’Università di Macerata, Ninfa Contigiani e Ines Corti assieme alla presidente del Consiglio delle donne Sabrina De Padova e agli studenti del Comitato Lucrezia Cinella e Michael Sdrubolini. Porterà la sua testimonianza Mojtaba Sadeghi, che ha frequentato la scuola di giornalismo in Iran e ha studiato Scienze politiche nell’Ateneo maceratese.
Da lunedì 18 settembre, dopo la sospensione per l’esodo estivo, riprendono i lavori di risanamento profondo della pavimentazione sulla strada statale 77 “della Val di Chienti”, in provincia di Macerata, e sul raccordo autostradale Ascoli-Porto d’Ascoli.
Gli interventi rientrano nel piano di manutenzione programmata della rete stradale Anas nelle Marche, in prosecuzione dei tratti già risanati.
Nel dettaglio, sulla SS77 a Civitanova Marche sarà interessato un tratto della carreggiata in direzione Foligno, in corrispondenza dello svincolo “Civitanova Ovest/autostrada A14”. Per consentire lo svolgimento dei lavori il traffico sarà regolato a doppio senso di marcia in carreggiata opposta mentre lo svincolo “Civitanova Ovest/autostrada A14” sarà temporaneamente chiuso in ingresso e in uscita per chi viaggia in direzione Foligno. Le deviazioni saranno indicate sul posto. Il completamento di questa fase è previsto entro il 14 ottobre.
Sul raccordo autostradale Ascoli-Porto d’Ascoli sarà interessato un tratto della carreggiata in direzione Ascoli Piceno, in prossimità dell’innesto sulla SS16 a Porto d’Ascoli, che sarà provvisoriamente chiuso. Il traffico proveniente dalla SS16 e diretto ad Ascoli Piceno sarà indirizzato sulla viabilità alternativa per entrare sul raccordo utilizzando lo svincolo di Monsampolo del Tronto. Il traffico proveniente dalla SS16 e diretto in autostrada potrà accedere al casello della A14 tramite la strada comunale via San Giovanni. Il completamento di questa fase è previsto entro il 29 settembre.
"Gli indifferenti Francesco Acquaroli e Filippo Saltamartini, a quanto pare, si guardano bene dal rendere noto che secondo l'ultimo bollettino del Ministero della Salute le Marche attualmente sono la regione italiana con il più alto tasso di positività al Covid, con una percentuale pari al 34,6%. Tre volte tanto la media nazionale". A dichiararlo, in una nota, è il consigliere del regionale del Partito Democratico, Romano Carancini.
"Si parla da settimane ormai di un prevedibile incremento di contagi dovuto alle diverse varianti del virus emerse negli ultimi mesi che sono risultate meno aggressive ma più contagiose, tanto che lo stesso Ministero della Salute ha diramato una circolare che indica l'effettuazione di tamponi per gli accessi ai Pronto Soccorso, alle strutture residenziali sanitarie e socio-sanitarie - prosegue Carancini -. Tuttavia si sta rivelando un processo repentino che accelera di giorno in giorno, ma che non interessa tutte le regioni allo stesso modo: le Marche infatti, solo nel giro di una settimana, hanno visto un’impennata dei contagi del 5%".
"Francesco Acquaroli non ha nulla da dire alle famiglie marchigiane sulla situazione della nostra regione rispetto alla recrudescenza del Covid, sul perché proprio qui vi sia stata un'impennata dei contagi così significativa e su cosa ci attende nelle prossime settimane? Sia chiaro: non si tratta di suscitare allarme quanto di informare e prevenire attraverso la consapevolezza delle persone", puntualizza Carancini.
È evidente, infatti, che i soggetti fragili, le persone anziane, quelle con patologie pregresse sono di nuovo a rischio e hanno tanto il bisogno quanto il diritto di sentire la Regione Marche e il servizio sanitario vicini a loro, per esempio attraverso la promozione pubblica ed efficace di una campagna di vaccinazione. Allora che cosa intendono fare il Presidente Acquaroli e l'assessore alla sanità Saltamartini?", conclude il consigliere Carancini annunciando una interrogazione urgente in merito, che verrà discussa in occasione del Consiglio regionale di martedì prossimo.
La Banca Macerata è scesa in campo ieri per la prima volta, con la squadra che affronterà il campionato di Serie A3 2023/2024. C'era curiosità per i tanti arrivi di quest’estate ed è stata inoltre l’occasione per testare la forma dei biancorossi dopo le prime settimane di intensa preparazione, con un allenamento congiunto affrontato con uno dei prossimi avversari nel Girone Blu, la Erm Group San Giustino.
Il risultato si è chiuso con un 3-0 in favore della Banca Macerata, con quattro set combattuti durante i quali i biancorossi si sono ben espressi è c’è stato modo di vedere quasi tutti i nuovi arrivi del mercato, così come i giovani del roster. Out tuttavia Sanfilippo e Orazi, due centrali, che hanno lasciato spazio al giovane Owusu.
Nei primi due set la Banca Macerata è andata subito avanti, tenendo il vantaggio fino ai punti finali: se nel primo set San Giustino ha però recuperato, costringendo i biancorossi ad un tirato 26-24, nel secondo i padroni di casa, con già diversi cambi messi in campo da coach Castellano, hanno tenuto a distanza gli avversari, chiudendo 25-19.
Terzo set infinito, con Macerata che ha guidato il risultato ma di nuovo sono serviti i vantaggi, stavolta protratti fino al 32-30. I due coach hanno quindi deciso in accordo di proseguire per un quarto set, con diversi cambi da una parte e dall’altra: è stata San Giustino a portarsi avanti, con Macerata costretta ad inseguire; non è riuscita la rimonta ai biancorossi che hanno ceduto 19-25.
Un primo test importante per la Banca Macerata, che proseguirà la preparazione con un nuovo allenamento congiunto sabato, ospite dell’Abba Pineto, formazione di Serie A2 ma ex-avversaria dei biancorossi nei recenti campionati di A3.
Suono della campanella questa mattina per 3855 studenti delle scuole comunali di Macerata (189 classi). Il sindaco Sandro Parcaroli e l’assessore all’Istruzione Katiuscia Cassetta, come ogni anno, hanno visitato alcune scuole e classi della città.
“L'auspicio è che studentesse e studenti comprendano l'importanza dello studio e dell'istituzione scuola per il loro futuro e che si rendano conto di essere fortunati e privilegiati, soprattutto in questo periodo storico, a poter studiare in luoghi adeguati e con docenti che hanno a cuore il loro percorso – ha commentato Parcaroli -. A loro auguro di non disperdere questa opportunità e approfittare delle possibilità che hanno all'interno del contesto scolastico per costruire un futuro migliore per loro e per gli altri”.
“Nell’augurare un buon anno scolastico a tutti, un grande ringraziamento va ai dirigenti, ai docenti, al personale amministrativo, ai cuochi, al personale ATA e a tutti coloro che contribuiscono a garantire un percorso didattico e umano alle nostre studentesse e ai nostri studenti – ha aggiunto la Cassetta -. In questi mesi abbiamo incontrato i presidi e i cuochi per mettere a punto il tutto. Sul fronte dei trasporti, alcune richieste sono arrivate in questi giorni e stiamo provvedendo alla sistemazione; al termine di questi primi giorni di rodaggio, quindi, provvederemo ai vari aggiustamenti”.
Sul fronte della viabilità, la Polizia locale, insieme al personale delle associazioni cittadine e della Cooperativa Meridiana, ha presidiato i vari incroci della città. "Sono stati inevitabili dei rallentamenti – vista anche la giornata di mercoledì caratterizzata dalla presenza del mercato settimanale - che si sono verificati, principalmente, in via Roma e presso la rotatoria delle ex Casermette visti anche i lavori relativi al cantiere di via Mattei, che saranno ultimati a breve, e alla presenza del passaggio a livello – ha spiegato il comandante della Polizia locale Danilo Doria -. Il maggior afflusso è stato registrato dalle 7:35 alle 8:00 e alle 8:15 la viabilità era totalmente ripristinata. Non ci sono state particolari segnalazioni e, a seguito del confronto con le aziende di trasporti, abbiamo messo a punto il piano anche per i prossimi giorni. Continueremo a garantire i vari presidi anche nelle zone dei Giardini Diaz e di piazza Pizzarello a tutela del mondo scolastico”.
Un sabato all’insegna della musica e dell’intrattenimento sarà quello del 16 settembre, giorno dedicato alla seconda edizione della Festa dei Commercianti del centro storico organizzata dall’omonima associazione presieduta da Giuseppe Romano con il patrocinio del comune di Macerata e di Confartigianato Imprese e la collaborazione della Pro Loco Macerata e della Croce Rossa Italiana - Comitato di Macerata.
L’iniziativa è stata presentata oggi pomeriggio, nell'Auditorium della Biblioteca Mozzi Borgetti, alla presenza del sindaco Sandro Parcaroli, dell'assessore agli Eventi Riccardo Sacchi, del presidente dell’Associazione culturale Commerci8anti del Centro Storico Giuseppe Romano, del presidente del direttivo territoriale di Macerata di Confartigianato Francesco Cacopardo, del presidente della pro Loco Macerata Luciano Cartechini e della presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Macerata Rosaria Del Balzo Ruiti. Presenti anche tanti commercianti del centro storico.
"L’amministrazione è entusiasta di promuovere la seconda edizione della Festa dei Commercianti del centro storico che vede il coinvolgimento e la collaborazione di importanti realtà cittadine - ha commentato il sindaco Sandro Parcaroli -. L’auspicio è che la sinergia e la condivisione indirizzate alla promozione di Macerata siano sempre maggiori e proficue da parte dei commercianti della città che sanno di poter contare sul sostegno del Comune che è sempre presente grazie al grande lavoro degli uffici"
In programma musica live e dj set che, a partire dalle 18, interesseranno il centro storico, dai Cancelli a piazza Mazzini per finire nel cuore della città, in piazza della Libertà, dove dalle 21 alle 2, troverà posto il main stage con Giammaria Ascani, Apofenja (Love17Love), Ezio Mancini e Cim & Skinz.
"Visto il successo riscosso lo scorso anno sarà di nuovo la musica la protagonista, con un ventaglio di intrattenimenti ampio e variegato - interviene l’assessore agli eventi Riccardo Sacchi - che garantirà l’ennesimo sold out delle vie e delle piazze della nostra città. Una manifestazione che si inserisce a pieno titolo nell'estate maceratese che ha battuto ogni record in termini di presenze e partecipazione nonché di immagine e di indotto".
La Pro Loco di Macerata, come ha ricordato il presidente Luciano Cartechini ha provveduto a seguire la parte logistica della festa mentre la 'Croce Rossa - Comitato di Macerata' sarà presente alla serata, ha riferito la presidente Rosaria Del Balzo Ruiti, oltre che con mezzi di soccorso, anche con una postazione dove si potranno effettuare alcol test.
Francesco Cacopardo della Confartigianato ha invece sottolineato la condivisione dell’iniziativa come è avvenuto per tante altre manifestazioni della città auspicando un’unione di tutti i commercianti in questo tipo di progetti.
"Anche quest’anno la Festa dei commercianti del centro storico si preannuncia un’occasione imperdibile - ha affermato Giuseppe Romano, presidente dell'Associazione Commercianti del centro storico -. Tanta musica ma anche iniziative per famiglie e bambini, compreso uno spettacolo a sorpresa, per far vivere la città, in tutta sicurezza, anche oltre l’orario di chiusura dei negozi. Ultimamente Macerata ci ha abituati a vivere situazioni di svago e spensieratezza come non accadeva da tempo e noi commercianti abbiamo contribuito affinché ciò avvenisse collaborando fattivamente con l'amministrazione comunale".
"Un ringraziamento particolare e sentito al sindaco Sandro Parcaroli che ci ha sempre sostenuto condividendo con noi il desiderio di favorire i giovani che rappresentano il nostro futuro. Invitiamo tutta la comunità, e non solo, a prendere parte a questo grande evento che mira a valorizzare e rendere più vivo il centro storico cittadino, in totale i punti musica saranno 11 mentre tutte le attività proposte saranno gratuite", ha concluso Romano.
La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo dell’intervento di Rigenerazione Urbana (PNRR) relativo al recupero e alla valorizzazione di vicolo dell’Oratorio (ex vicolo Pietrarelli), che ne permetterà una parziale riapertura, per un importo complessivo del finanziamento di 800mila euro.
“Un intervento che permetterà di arricchire l’immagine e la funzione del centro storico aggiungendo, oltre che la dotazione di ulteriori spazi, elementi di ulteriore narrazione storico-urbanistica sulla formazione della città murata – ha commentato l’assessore all’Urbanistica Silvano Iommi.
“Scendendo dalla collina per i vicoli della storia”; titolava un breve ma delizioso saggio del compianto Libero Paci sulla storia del “vicolo scomparso” tra l’odierna via Gramsci - già via Santa Caterina - e l’attuale Corso della Repubblica (già “via Nova” aperta nel 1606). La chiusura del vicolo si dovette al completamento della facciata (1875), il cui disegno è attribuito al Valadier, che fuse insieme il Palazzo “Bourbon del Monte”, oggi della Società Filarmonico Drammatica, e l’ex “Palazzo Pellicani” ora di proprietà della Cassa Edile.
Il terminale a ponte del vicolo, aperto sulla “Via Nova” (1606), odierno Corso della Repubblica, fu adattato nel 1889 come “sartoria Pietrarelli” (chiusa ormai da circa un quarto di secolo), ma sin dai primi anni del XVIII secolo veniva usato come via breve per raggiungere il rinomato Oratorio Filippino per assistere alle “laudi” dove si esibivano i più bravi musicisti locali”.
Il progetto, redatto dall’architetto Giuseppe Rinaldesi, prevede di bonificare una zona divenuta insalubre per l’igiene urbana proprio in un sito centrale e delicato della città antica, rifacendo la rete sub-orizzontale per lo smaltimento delle acque reflue, installando, in quota, una rete anti piccioni protettiva, ripristinando l’illuminazione e un sistema di video-sorveglianza, rifacendo gli allacci verticali degli scarichi e le pavimentazioni. La riqualificazione permetterà di implementare la valorizzazione storica, urbanistica e architettonica del centro storico attraverso la riapertura degli accessi a nuovi pezzi della vasta città ipogea esistente.
Il progetto prevede anche l’acquisizione e il restauro di intere porzioni di spazi abbandonati da destinare alla socializzazione inclusiva, creando al contempo le condizioni di incentivazione privata finalizzata ad aumentare il recupero di vaste e importanti superfici di grande valore potenziale. La riqualificazione prevede, infine, la creazione di un secondo centro dalle caratteristiche tipo “antichi forni” per una superficie complessiva stimabile intorno ai mille metri quadri.
La Giunta comunale, lo scorso ottobre, aveva approvato lo schema di convenzione con la società Filarmonica e Cassa Edile ai fini dell’acquisizione gratuita delle aree e volumi necessari per iniziare i lavori di prima fase. Al momento, le superfici acquisite su cui intervenire nell’immediato, sono quelle concesse dalla Cassa Edile poste sul lato ovest del vicolo. Il contratto di appalto è previsto per la fine di ottobre prossimo.
Accesa lite in strada tra una coppia in via Carducci, la polizia fa chiarezza sulla vicenda che nel pomeriggio di ieri è avvenuta a Macerata (leggi qui). Gli agenti della squadra mobile, giunti prontamente sul posto, hanno identificato una donna di 47 anni e un uomo di 33 anni, entrambi residenti in città.
Quest'ultimo ha dichiarato di essere stato poco prima aggredito e colpito in visto con uno schiaffo dalla donna, la quale lo aveva derubato di una collanina strappandogliela con violenza dal collo.
Dopo aver raccolto la testimonianza di alcune persone che erano state presenti al momento del fatto per chiarire la dinamica dell’episodio, i due sono stati condotti in Questura dove la donna è stata sottoposta a perquisizione.
L’operazione ha dato esito positivo in quanto all’interno della borsa della 47enne è stata rinvenuta e sequestrata la collanina appena sottratta. Per tali ragioni, la donna è stata poi tratta in arresto per il reato di rapina e ristretta agli arresti domiciliari nella sua abitazione a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Lo scorso martedì, 12 settembre,nella Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata, alla presenza dell’assessore al turismo Riccardo Sacchi, di Laura Moccheggiani e Massimiliano Pavoni della Mozzi Borgetti, l’associazione culturale Identità Europea ha donato un primo lotto di sette volumi dedicati al tema “Le Marche e l’Oriente”, come previsto dal progetto “La valorizzazione dell’opera scientifica e letteraria di Giuseppe Tucci (1894-1984)”.
In rappresentanza dell’Associazione il presidente Adolfo Morganti, la coordinatrice Nazionale Maria Cristina Ceoldo e il responsabile dell’Area Marche Emanuele Luciani.
A questa iniziativa, accolta con grande soddisfazione dall’Amministrazione Comunale nel solco della valorizzazione di Tucci, dell’arricchimento del patrimonio librario della biblioteca Mozzi Borgetti e della creazione di nuovi itinerari turistici legati ai grandi personaggi di Macerata, seguiranno altre analoghe durante la prosecuzione del progetto, con lo scopo di continuare ad integrare il fondo con opere di elevata qualità o di difficile reperibilità, fuori catalogo da molti anni e spesso disponibili solo sul mercato antiquario.
Ecco in dettaglio l’elenco delle opere oggetto di questa prima donazione:
1) Tibet Ignoto. Una spedizione fra santi e briganti nella millenaria terra del Dalai Lama. Giuseppe Tucci, Ed. Newton Compton
2) India tra Oriente e Occidente. L'apporto dei viaggiatori e missionari italiani nei secoli XVI-XVIII. A cura di Enrico Fasana-Giuseppe Sorge. Ed. Jaca Book
3) Nying Tig o l'essenza più nascosta. Jigme Lingpa. Ed. Il Cerchio
4) Il Trono di Diamante. Giuseppe Tucci. Ed. De Donato
5) Non sono un intellettuale. Giuseppe Tucci. Ed. Il Cerchio
6) Sapienza d'Oriente e D'Occidente. Cristianesimo, Buddhismo. Scienza Contemporanea. Autori Vari, Ed. Il Cerchio
7) Sull'Altopiano dell'io sottile Eugenio Ghersi. Montura Editing (Volume Fotografico)
“Ci tengo a rappresentare la grande soddisfazione dell’Amministrazione comunale per la donazione di questi testi importanti che andranno a integrare il patrimonio librario della Biblioteca Mozzi Borgetti” – sono le parole dell’assessore Riccardo Sacchi - “Una meritoria iniziativa di Identità Europea che rafforza l’opera, intrapresa con buoni frutti grazie a Regione Marche, attraverso il progetto di valorizzazione della figura di Giuseppe Tucci e quella dei missionari marchigiani di tutte le epoche che hanno costruito legami solidi con l’Oriente”.
Per il professor Adolfo Morganti, presidente nazionale di Identità Europea “La donazione di queste opere di notevole interesse culturale è un sentito tributo all'eredità dell’esploratore maceratese Giuseppe Tucci e al suo straordinario apporto agli studi orientali. Questi testi, cui ne seguiranno altri nei mesi a venire, arricchiranno il patrimonio letterario e scientifico della Mozzi Borgetti e saranno a disposizione di studiosi, ricercatori e cultori della materia. La biblioteca stessa è a buon titolo uno dei poli culturali più importanti attorno cui ruota il progetto regionale di Parco Storico letterario diffuso dedicato all’insigne orientalista, di cui Macerata è capofila”.
Violenta colluttazione tra due giovani: interviene la polizia. Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di oggi, intorno alle 17:30, nel centro direzionale di via Carducci a Macerata.
In base a una prima ricostruzione un ragazzo e una ragazza, per questioni da chiarire (all'origine sembrerebbero esserci questioni di natura economica), hanno avuto una lite in strada che poi è degenerata tra spintoni e urla. Sul posto sono giunti gli agenti di polizia, con tre pattuglie, per sedare gli animi e ricostruire quanto avvenuto.
Successivamente le due persone coinvolte nell'alterco sono state accompagnate in questura per gli accertamenti di rito e per valutare eventuali denunce. Non si segnalano feriti gravi.
In considerazione della fiera delle merci a Piediripa e della festa in onore di San Vincenzo Maria Strambi organizzata dalla locale parrocchia che si svolgeranno domenica 17 settembre, il Comando di polizia locale ha emesso un’ordinanza per la regolamentazione temporanea della circolazione stradale.
Il provvedimento prevede, in via Bramante (piazzale antistante civici 109/111) il divieto di sosta con rimozione coatta dalle 17:00 del 15 settembre alle 24:00 del 17 settembre e il divieto di transito per tutti i veicoli in concomitanza delle manifestazioni come disposto dal programma.
Domenica 17 settembre, dalle 6:30 alle 24:00 e comunque fino a cessate esigenze, è disposto il divieto di sosta con rimozione coatta in Borgo Piediripa (ambo i lati) nel tratto compreso tra via Tevere e la SR485, eccetto veicoli degli operatori commerciali; via Brenta (tutta la via), eccetto veicoli degli operatori commerciali e via Tagliamento (fronte civico 12, nei sette stalli di sosta a pettine), eccetto veicoli riservati alle persone con disabilità.
Per consentire lo svolgimento della fiera comunale è disposta la chiusura al traffico veicolare di Borgo Piediripa, dall’intersezione con via Tevere all’intersezione con la SR485 – Carrareccia, con la seguente regolamentazione: dalle 7:00 alle 22:00 e comunque fino a cessate esigenze è previsto il divieto di sosta (eccetto i veicoli degli operatori commerciali, espositori autorizzati e mezzi di soccorso).
Previsti, inoltre, l’obbligo di proseguire “dritto” per tutti i veicoli circolanti sulla SR485 e su via Bramante (eccetto residenti Borgo Piediripa e via Tevere) e l’obbligo di svolta a “sinistra” per tutti i veicoli in uscita da via Tevere e in uscita dal tratto di strada senza sbocco da Borgo Piediripa. Si provvederà, infine, al posizionamento della segnaletica temporanea di strada senza sbocco nell’ultimo tratto di strada di via Tagliamento, in prossimità della scuola elementare, e in Borgo Piediripa in prossimità del civico 41.
Iscriversi giovanissima ad Admo e ritrovarsi coinvolti in un’emozione che ti cambia la vita. È quanto accaduto a Rebecca Balloriani, treiese di 23 anni, studentessa dell’Università di Parma, dopo aver risposto alla chiamata del Centro Trasfusionale di Macerata ed essere stata individuata come donatrice compatibile di midollo osseo.
"Dopo pochi secondi di silenzio passati alla cornetta, ho dato subito la mia disponibilità - racconta -, è stato davvero qualcosa di fantastico, anche perché fin da piccola desideravo aiutare il prossimo". Ancora bambina, Rebecca ricorda quando, durante un evento per la promozione della donazione e del sangue, disse alla madre che avrebbe aderito ad Avis una volta maggiorenne.
Da lì a poco ha fatto seguito l’iscrizione nel registro dei donatori di midollo osseo (accessibile per chi abbia un’età tra i 18 e 35 anni) e, pochi anni dopo, la chiamata alla quale la giovane ha risposto con entusiasmo: "Assolutamente sì - conferma -, mi sono buttata in questa avventura con tutto il cuore: medici e infermieri mi hanno dato tutte le informazioni necessarie e ho iniziato il mio 'cammino' in questa esperienza, dai controlli di routine al prelievo".
Ad accompagnarla la mamma e un équipe medica davvero professionale: "Questa esperienza è entrata nella mia vita in un momento molto particolare - aggiunge Rebecca -, devo ringraziare tutto il personale del Centro Trasfusionale di Macerata e dell’Ospedale di Ancona, così come i volontari di Admo e di Avis. Si tratta di una delle scelte migliori della mia vita e che rifarei ancora una volta".
Se la prima telefonata è avvenuta nell’autunno del 2021, la chiamata che ha confermato la possibilità per Rebecca di donare il proprio midollo osseo è avvenuta in una data molto simbolica: "Era l’8 marzo del 2022 - conferma -, ed è il giorno che ho capito come aiutare gli altri sia la cosa più bella che ci sia al mondo".
La donazione tramite prelievo dal sangue periferico prevede la somministrazione, nei 5 giorni precedenti la donazione, di un farmaco che promuove la crescita delle cellule staminali nel midollo osseo e il loro passaggio al sangue periferico. Tale tipologia di prelievo, indicata come aferesi, si avvale dell’utilizzo di separatori cellulari: il sangue prelevato da un braccio attraverso un circuito sterile entra in una centrifuga dove la componente cellulare utile al trapianto viene isolata e raccolta in una sacca, mentre il resto viene reinfuso nel braccio opposto.
Altra possibilità è invece il prelievo dal midollo osseo dalle ossa del bacino: il donatore viene sottoposto ad un’anestesia generale o epidurale, così che non senta alcun dolore durante l’intervento. Questa modalità di donazione ha una durata media di circa 45 minuti.
Dopo il prelievo, il donatore è tenuto normalmente sotto controllo per 24/48 ore prima di essere dimesso e si consiglia comunque un periodo di riposo precauzionale di 4-5 giorni. Il midollo osseo prelevato si ricostituisce spontaneamente in poco più di una settimana e il donatore, generalmente, avverte solo un lieve dolore nella zona del prelievo, destinato a sparire in pochi giorni.
"Non posso dire che non sia un processo semplice - ammette Rebecca -, ma non c’è alcun rischio e ne vale ampiamente la pena, poi c’è tutto il tempo per recuperare anche pensando al fatto di aver potuto contribuire a salvare una vita". Un’esperienza, dunque, da consigliare anche ai propri coetanei: "Assolutamente - dice -, è importante che ognuno di noi possa fare volontariato secondo le proprie possibilità. Consiglio di iscriversi ad Admo appena possibile e di utilizzare ogni occasione per informarsi".
Tra queste, da non dimenticare, l’appuntamento con CorridAdmo a Macerata il 24 settembre prossimo: "Troverete tanto divertimento e personale qualificato a rispondere a ogni vostra domanda - conclude Rebecca -, invito tutti a partecipare e a iscriversi perché non c’è cosa più bella al mondo che donare".