Gualdo

Massimo Ossini e Iginio Straffi per Marchestorie: a Gualdo "i sogni diventano realtà"

Massimo Ossini e Iginio Straffi per Marchestorie: a Gualdo "i sogni diventano realtà"

ll festival Marchestorie Racconti & Tradizioni dei borghi in festa – progetto di Regione Marche/assessorato alla cultura, in collaborazione con Amat e Fondazione Marche Cultura, sabato 9 settembre alle ore 21,30 vedrà, al Teatro Nuovo di Gualdo, il celebre Massimiliano Ossini in veste di conduttore con ospite d’onore il papà delle Winx, fondatore della Rainbow, Iginio Straffi, nato proprio a Gualdo, nonché cittadino onorario. La serata evento, dal titolo: ”Gualdo che spettacolo! I sogni che diventano realtà”, sarà dedicata ai sogni suggeriti dai meravigliosi paesaggi e scorci che Gualdo da sempre regala e all’importanza delle proprie radici, la Terra che ci ha visto nascere e alla quale torniamo ogni volta per sentire la nostra Essenza più autentica e profonda e dove prendere linfa, per sognare ancora… L’evento, realizzato dal comune di Gualdo con il contributo di Regione Marche, si è reso possibile grazie al coinvolgimento di Sante Paolacci per i testi e la messa in scena, Samuele Giacomozzi per le musiche originali, Irene Profeta per le illustrazioni, Paolo Fineschi assistente di produzione, direzione amministrativa Tiziana Lo Cascio e produzione esecutiva a cura di Vincenzo Fazio & Arturo Morano per Art Show. Partners dell’evento: Capponi Editore e L’Infinito a tavola.

04/09/2023 14:19
Gualdo tra musica e parole: recital per flauto e pianoforte con Claudia Piccinini e Alice Castori

Gualdo tra musica e parole: recital per flauto e pianoforte con Claudia Piccinini e Alice Castori

Una serata dedicata ad alcune delle arie più celebri del repertorio classico. È quella in programma per venerdì 11 agosto, alle ore 21:30, presso il centro di comunità di Gualdo. Ad esibirsi nel "Recital per Flauto e Pianoforte" saranno la maestra Claudia Piccinini (flauto traverso) e la maestra Alice Castori (pianoforte).  L'evento rientra nell'ambito della seconda edizione del "Festival dei Monti Azzurri - Tra Musica e Parole". Ad organizzare l'incontro, patrocinato e supportato dalla Regione Marche e dall'Unione Montana dei Monti Azzurri, è il comune di Gualdo. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il seguente numero telefonico: 347/8788862, 0733/668122. 

09/08/2023 10:15
La lezione di Dante e Virgilio ai giorni nostri: a Gualdo la presentazione del libro "A superar lo Inferno" di Simone Terreni

La lezione di Dante e Virgilio ai giorni nostri: a Gualdo la presentazione del libro "A superar lo Inferno" di Simone Terreni

Proprio come Dante, tutti almeno una volta ci siamo persi in una selva oscura dove abbiamo incontrato mostri e anime dannate. Per superare le difficoltà, durante il cammino infernale ognuno di noi ha bisogno di un Virgilio, un coach che ci aiuti a sviluppare competenze trasversali e riconoscere i sentimenti nostri e altrui gestendo positivamente gli stati d'animo. Sono questi i temi attorno a cui ruota "A superar lo Inferno", il libro dell'imprenditore digitale Simone Terreni. La pubblicazione verrà presentata sabato 10 giugno, alle ore 17:30, presso il chiostro della scuola Statale 'Romolo Murri' di Gualdo, nell'ambito della seconda edizione del "Festival dei Monti Azzurri - Tra Musica e Parole".  Simone Terreni è proprietario e managing director di due aziende: VoipVoice, il primo provider business orientend in Italia, e Inside Factory, agenzia di organizzazione eventi, marketing e formazione nel settore ICT. Lo scorso anno divenne celebre, e rilanciata da tutti i principali organi d'informazione, la diatriba a distanza con la stilista Elisabetta Franchi circa l'opportunità o meno di assumere dipendenti under 40 ("Per non assumere una donna incinta è un mantra", dichiarò).  In occasione dei 700 anni di Dante è stato scelto da TikTok Italia per raccontare la Divina Commedia su TikTok. Un minuto a canto. 100 Canti in 100 video per un totale di 100 minuti in una settimana. Ad organizzare l'incontro, patrocinato e supportato dalla Regione Marche e dall'Unione Montana dei Monti Azzurri, è il comune di Gualdo. Interverrà come moderatore il giornalista Maurizio Socci. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il seguente numero telefonico: 347/8788862, 0733/668122. 

06/06/2023 12:40
"La storia di mister promozioni", Fabrizio Castori presenta il suo nuovo libro a Gualdo

"La storia di mister promozioni", Fabrizio Castori presenta il suo nuovo libro a Gualdo

I successi, i valori, il suo modo di intendere il calcio. C’è la vita di un grande uomo, prima ancora che di un grande allenatore, nel libro di Massimo Boccucci e Simone Paolo Ricci dal titolo "Fabrizio Castori, la storia di mister promozioni", edizioni Minerva. La pubblicazione verrà presentata mercoledì 31 maggio, alle ore 21:00, presso il chiostro della scuola Statale 'Romolo Murri' di Gualdo, nell'ambito della seconda edizione del "Festival dei Monti Azzurri - Tra Musica e Parole".  Maceratese doc, Castori è diventato allenatore di calcio a 26 anni dopo essere stato prima ragioniere, poi imprenditore nel settore delle calzature. Si tratta dell'unico tecnico italiano ad aver scalato tutti i campionati. Da Tolentino a Lanciano, da Cesena ad Ascoli, da Carpi a Trapani, fino alla conquista della Serie A con la Salernitana.  Ad organizzare l'incontro, patrocinato e supportato dalla Regione Marche e dall'Unione Montana dei Monti Azzurri, è il comune di Gualdo. Interverrà come moderatore proprio uno degli autori del libro, Simone Paolo Ricci. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il seguente numero telefonico: 347/8788862, 0733/668122.   

25/05/2023 12:47
Maltempo, riaperte due strade provinciali nel Maceratese

Maltempo, riaperte due strade provinciali nel Maceratese

Sono state riaperte nel fine settimana le provinciali Sp 88 Passo Morico-Pintura del Grillo a San Ginesio e la Sp 56 Gualdo-Sant’Angelo in Pontano, chiuse la scorsa settimana a seguito dell’ondata di maltempo che ha colpito anche la nostra provincia. Al momento, quindi, resta interdetta al traffico solo la Sp 55 Gualdo-Santa Croce, interessata da una frana e da uno smottamento piuttosto importanti, che non è stato possibile sistemare nel breve periodo. Su altre tre strade, invece, sono stati installati dei semafori per garantire il transito a senso unico alternato. Si tratta della Sp 45 Faleriense Ginesina, nel Comune di Sant’Angelo in Pontano, dal km 5+950 al km 6+050 e della Sp 54 Gualdo-Penna San Giovanni, km 4+350 al km 4+450. Sulla Sp 61 Loro-Macina (Mogliano), invece, sono presenti due limitazioni, la prima dal km 15+200 al km 15+400 regolata da un semaforo e la seconda, dal km 12+400 al km 12+600, regolata a vista data l’ampiezza della carreggiata. 

22/05/2023 14:30
Maltempo, situazione peggiorata sulle strade provinciali: chiuse le Sp 55 e 88 a Gualdo e San Ginesio

Maltempo, situazione peggiorata sulle strade provinciali: chiuse le Sp 55 e 88 a Gualdo e San Ginesio

Nonostante la tregua di queste ore, l’ondata di maltempo che ha colpito anche la nostra provincia negli ultimi due-tre giorni ha compromesso la viabilità in diverse zone del territorio. Rispetto a ieri (17 maggio), infatti, la situazione è peggiorata e la Provincia è dovuta intervenire per chiudere al traffico la Sp 55 Gualdo-Santa Croce interessata da una frana piuttosto importante e la Sp 88 Passo Morico-Pintura del Grillo a San Ginesio. Si sta lavorando per riaprire a senso unico alternato entro la serata di oggi, invece, la Sp 56 Gualdo Sant’Angelo in Pontano. Complessivamente sono 35 le strade che hanno subito danni. “Anche per tutta la giornata di oggi i tecnici dell’ufficio Viabilità della Provincia sono andati a verificare personalmente lo stato delle strade dopo le abbondanti piogge cadute nelle ultime ore – spiega il presidente Sandro Parcaroli – e la situazione in alcune zone, come a Gualdo, si è aggravata tanto da dover chiudere la strada. Sono in contatto con i sindaci per monitorare insieme l’evolversi della situazione e per essere pronti a intervenire per tamponare le situazioni più critiche”. Frane sono state registrate sulla Sp 61 Loro-Macina (Mogliano), sulla Sp 98 Polverina-Fiastra e sulla Sp 113 Sant’Angelo-Monte San Martino. Smottamenti, invece, si sono avuti sulla Sp 22 Castelraimondo-Camerino; Sp 9/7 Molini a Gagliole; Sp 113 Sant’Angelo-Monte San Martino; Sp 34 Corridoniana; Sp 67 Macina-Monte San Giusto; Sp 2 Apirese; Sp 36 Corridonia-Petriolo. Strada provinciale 46 Fermana; Sp 41 Divina Pastora; Sp 53 Gioacchino Murat; Sp 54 Gualdo-Penna San Giovanni; Sp 58 lago di Fiastra; Sp 107 Romana a Treia; Sp 108 Rotelli; Sp 113 Sant’Angelo-Monte San Martino; Sp 162 Pollenza-Casette Verdini; Sp 117 Sant’Urbano; Sp 126 Tolentino-San Ginesio; Sp 127 Tolentino-San Severino e Sp 166 Salti a Sant’Angelo in Pontano. Lungo la Sp 12 Bivio Rotelli-Gioacchino Murat il fosso è chiuso per allagamenti.   La Sp 23 Cervidone è interessata da una spaccatura sulla sede stradale, così come la Sp 84 Monte San Martino-Amandola, mentre fango lungo la carreggiata è presente sulla Sp 22 Castelraimondo-Camerino, sulla Sp 94 Pian Palente, sulla Sp 103 Rambona-San Giuseppe; sulla Sp 11 San Faustino e sulla Sp 122 Settempeda-Gagliole-Matelica. Un allagamento è stato registrato sulla Sp 92 Piane di Chienti.

18/05/2023 17:40
Maltempo, a Gualdo evacuato agriturismo: chiuso (e riaperto) il ponte del Chienti tra Civitanova e Porto Sant'Elpidio

Maltempo, a Gualdo evacuato agriturismo: chiuso (e riaperto) il ponte del Chienti tra Civitanova e Porto Sant'Elpidio

Sono arrivati a 25 gli interventi di soccorso effettuati nel pomeriggio dai vigili del fuoco di Macerata a causa della perturbazione temporalesca che continua ad interessare la provincia, sul cui territorio resta un'allerta meteo di livello arancione in vista della giornata di domani (leggi qui).  A Gualdo, in contrada Contro, è stato evacuato l'agriturismo "La Lucertola", per ragioni di sicurezza e a scopo precauzionale. All'interno della struttura, rimasta isolata a causa di una frana, erano presenti i due proprietari e due clienti. Giunti sul posto, i vigili del fuoco hanno provveduto ad accompagnarli e consentito loro di oltrepassare a piedi il tratto di strada franata a seguito della caduta di alcune pietre da una parete rocciosa. Piccole frane si sono verificate anche nei territori di San Severino Marche, Camerino, Mogliano e Sarnano (leggi qui la situazione aggiornata sulle strade provinciali).  ++ AGGIORNAMENTO ORE 21:00 ++ Il sindaco di Monte San Giusto, Andrea Gentili, "alla luce della situazione meteorologica avversa" ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, incluso l'Asilo Nido comunale. A Potenza Picena "a causa del protrarsi della pioggia e di concerto con il comune di Recanati", è stata decisa la chiusura del ponte di Chiarino. "Il provvedimento si protrarrà per tutta la notte", si legge in una nota del sindaco Noemi Tartabini. A Porto Recanati, invece, "è stato chiuso e interdetto alla circolazione il Ponte della Barchetta. A causa del maltempo, si è depositata un’importante quantità di detriti. Domani mattina verrà effettuato l’intervento per risolvere la situazione e ripristinare la circolazione", ha annunciato il sindaco Andrea Michelini.  A Porto Sant'Elpidio è stata momentaneamente chiusa la ss16, all'altezza del ponte sul Fiume Chienti che congiunge il comune a Civitanova Marche, "per ragioni correlate al maltempo ma non attinenti il fiume. Non appena ripristinata viabilità ne sarà data immediata comunicazione", informa il primo cittadino Nazareno Franchellucci che ha anche disposto la chiusura delle scuole.  Non così a Civitanova Marche perché, spiega il sindaco Fabrizio Ciarapica, "rispetto ad altri comuni dove la decisione di chiudere le scuole è legata soprattutto alle condizioni dei fiumi, al momento, a Civitanova non esiste la necessità di emettere l'ordinanza di chiusura. Pertanto domani tutte le scuole di Civitanova resteranno regoralmente aperte".  ++ Aggiornamento ore 23:10 ++ Riaperta la viabilità sulla SS 16 in corrispondenza del ponte sul fiume Chienti tra Porto Sant'Elpidio e Civitanova Marche.

17/05/2023 19:40
Gualdo, una giornata di studio dedicata alla presentazione dell’archivio Romolo Murri

Gualdo, una giornata di studio dedicata alla presentazione dell’archivio Romolo Murri

Sabato 26 novembre, con inizio alle ore 10, si terrà a Gualdo di Macerata, organizzata dal centro studi Romolo Murri, una giornata di studio dedicata alla presentazione dell’Archivio riordinato e catalogato dell’intellettuale e uomo politico marchigiano nato a Monte San Pietrangeli nel 1870. Si tratta di un fondo documentario importante, che copre mezzo secolo di storia italiana, dichiarato a suo tempo dalla Soprintendenza archivistica delle Marche “di notevole interesse storico”, al quale Murri rivolgeva nei suoi ultimi anni pensieri attenti e preoccupati: "Quanto interesse in questo “archivio”! Riuscirò mai ad ordinarlo e salvarlo dalla dispersione?" scriveva in una lettera del 1941. Ora, dopo quasi vent’anni di lavoro, la catalogazione informatizzata di circa 25.000 carte per lo più manoscritte, condotta dal professore Filippo Mignini, è giunta al termine e può essere offerta all’attenzione degli studiosi. Se aggiungiamo alle carte catalogate la consistente raccolta di cartoline postali, cartoline e altri documenti, l’Archivio Murri di Gualdo si attesta intorno alle 30.000 unità. Altri documenti, in particolare la corrispondenza degli anni di politica attiva, furono trasferiti a Urbino negli anni sessanta e ora lì conservati presso la fondazione per lo studio del modernismo dell'università di Urbino. L’Archivio Murri di Gualdo, di cui si auspica una prossima digitalizzazione, anche per la conservazione di una decina di inediti composti negli ultimi anni costituisce in ogni caso uno strumento imprescindibile per lo studio e la ricostruzione della personalità umana e intellettuale di uno dei protagonisti della storia italiana della prima metà del secolo scorso.

25/11/2022 12:40
Dai food truck al pecorino e la mela rosa dei Sibillini: Gualdo diventa protagonista

Dai food truck al pecorino e la mela rosa dei Sibillini: Gualdo diventa protagonista

Conto alla rovescia per "Terra Madre Sibilla" a Gualdo di Macerata. La tappa marchigiana di avvicinamento alla manifestazione di settembre a Torino porterà alla ribalta le biodiversità dell'appennino marchigiano ancora alle prese con la ricostruzione post terremoto del Centro Italia. "Un'occasione per creare relazioni e contaminazioni e ragionare sul futuro dei nostri territori" commenta Giocondo Anzidei uno degli organizzatori, membro del comitato esecutivo Slow Food Marche nonché residente a Gualdo. Per le vie del centro storico del borgo di Gualdo ci saranno il mercato dei produttori dei Presidi, i cibi di strada dei food truck del cratere sismico, laboratori del gusto. Non mancheranno i referenti dei presidi del Pecorino dei Monti Sibillini, dell'Anice Verde di Castignano, della Mela Rosa dei Sibillini e della Roveja di Civita di Cascia. Presenti anche le Comunità della Mosciarella e di Favalanciata. Il tutto con il favore istituzionale di Giovanni Zavaglini, sindaco di Gualdo. Confermati due giorni di convegno con un fitto programma di interventi. Si parte sabato 4 giugno con la tematica "La rinascita dei borghi parte dalla biodiversità" e si prosegue domenica 5 giugno con "La rigenerazione sociale ed economica delle comunità locali". Istituzioni locali, e i vertici di Slow Food attesi nel borgo dell'entroterra maceratese. Insieme a loro saranno presenti Marco Ciarulli (presidente di Lega Ambiente), Massimo Sargolini (Unicam), Guido Castelli (assessore alla Ricostruzione della Regione Marche) nonché Giovanni Legnini (commissario straordinario per la Ricostruzione).  "I territori scossi dal sisma sono un laboratorio ideale per riflettere sul futuro delle aree interne. Vogliamo affiancare le comunità ancora presenti e facilitare gli scambi tra la gente degli Appennini per maturare una coscienza comune da cui attingere per costruire le comunità a venire", le parole dell'avvocato Vincenzo Maidani, presidente Slow Food Marche.  

29/05/2022 17:03
Lutto a Macerata, Giuseppe Straffi non ce l'ha fatta: addio al papà dell'imprenditore Iginio

Lutto a Macerata, Giuseppe Straffi non ce l'ha fatta: addio al papà dell'imprenditore Iginio

Nelle prime ore del mattino è venuto a mancare Giuseppe Straffi, padre di Iginio, fondatore della Rainbow S.p.A. di Loreto e dell'architetto Elisabetta. Giuseppe, per tutti da sempre "Peppino", aveva da poco compiuto 93 anni.  Persona molto conosciuta in città e nell’entroterra maceratese per aver svolto a lungo con profondo senso del dovere e umanità il proprio lavoro di autista di autobus per diverse aziende e in ultimo per il servizio urbano del comune di Macerata. Era originario di Gualdo di Macerata, cittadina cui è rimasto sempre molto legato e dove si recava abitualmente con sua moglie Marianna per frequentare parenti ed amici, fare acquisti presso i negozi del luogo, anche per supportare l’economia locale duramente provata dopo il terremoto del 2016, nonché per curare un terreno di cui era proprietario in località Santa Maria Maddalena. In questo bel contesto ambientale sorge una pregevole pieve del XVII secolo, dedicata per l’appunto alla Santa, che viene ricordata il 22 luglio; in tale giorno, per moltissimi anni, Peppino e Marianna con grande generosità, spirito di accoglienza e di condivisione, organizzavano una messa, celebrata quasi sempre dai frati cappuccini della parrocchia del SS. Sacramento di Macerata, cui seguiva un piacevole momento conviviale, durante il quale tutti gli intervenuti mettevano in comune cibi e bevande e trascorrevano la serata estiva tra allegre chiacchierate e giochi dei bambini. Non è retorica ricordare Peppino Straffi come un uomo veramente buono, gentile, generoso, sempre pronto ad aiutare gli altri, rispettoso di tutti. Lascia la moglie Marianna, i figli Elisabetta ed Iginio, le sorelle Fenizia e Gina, la nuora Joanne, il genero Sergio, le adorate nipoti Sara, Isotta, Isabella e Isadora, i parenti, gli amici e tutte le persone che lo hanno sempre stimato e gli hanno voluto bene. Anche la redazione di Picchio News si stringe attorno al dolore della famiglia Straffi per la perdita subita. 

17/01/2022 19:45
Gualdo, operaio si taglia con la motosega: trasportato a Torrette in eliambulanza

Gualdo, operaio si taglia con la motosega: trasportato a Torrette in eliambulanza

Si taglia ad una mano con la motosega: 49 enne operaio trasportato all'ospedale di Torrette. L'incidente sul lavoro si è verificato, intorno alle 10 di oggi, in contrada Zazza a Gualdo. In base a una prima ricostruzione, il 49enne stava lavorando per conto di una ditta all'interno di un'abitazione di campagna quando, per cause in corso di accertamento, si è tagliato con una motosega a nastro. Immediato l'arrivo sul posto dei mezzi di soccorso del 118. Gli operatori dell'emergenza, prestate le prime cure del caso, hanno subito allertato l'eliambulanza che, atterrata al campo sportivo di Gualdo, ha poi trasferito il 49enne all'ospedale di Torrette in codice rosso.

17/12/2021 13:03
"Dante in Purgatorio dove andremo a tutti”: Aldo Cazzullo fa il pieno a Gualdo

"Dante in Purgatorio dove andremo a tutti”: Aldo Cazzullo fa il pieno a Gualdo

È terminato con un pomeriggio pieno di gente al teatro provvisorio di Gualdo, l’anno di attività del Centro Studi Romolo Murri. Per il settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta, con il patrocinio del Comune, il Centro ha organizzato l’incontro con il giornalista e scrittore Aldo Cazzullo, che ha proposto il suo ultimo libro “Il posto degli uomini. Dante in Purgatorio dove andremo a tutti”. Lo scrittore in apertura dell’incontro, ha ringraziato gli ospiti per la presenza in un luogo che rappresenta la capacità di resistere, di ripartire, di ricostruire. Il posto che ha ospitato l’evento è un teatro provvisorio. Gualdo è uno dei comuni inseriti all’interno del cratere del sisma. Poi Cazzullo ha raccontato ai presenti l’unicità di Dante: “Dante è un po' il nostro papà, non a caso è l'unico grande scrittore che chiamiamo per nome, anzi per soprannome. Lui si chiamava in realtà Durante degli Alighieri”. “Dante ci ha dato molto di più di una lingua, ci ha dato un'idea di noi stessi. Ci ha insegnato a pensare l’Italia. Dante è il primo a parlare di Italia. E’ lui che definisce per primo l’Italia “il Bel Paese”. Per lui l’Italia aveva conquistato il mondo due volte, con l’impero romano e con la fede cristiana e per Dante l’Italia aveva una missione: conciliare la classicità e la cristianità. E da questo incontro nasce l'Umanesimo che ancora adesso è il motivo per cui l'Italia è importante nel mondo. Dante ha inventato anche il Purgatorio. Il Purgatorio prima di Dante non esisteva, la chiesa ne stabilì l’esistenza soltanto nel 1274, quando Dante aveva appena 9 anni e mai nessuno sapeva dove fosse il Purgatorio e come fosse fatto. Dante lo inventò e questo muoversi nel nulla e nel vuoto, esaltò al massimo grado la sua arte e la sua fantasia e le cose che scrive sono inventate ma non false, sono immaginarie eppure realistiche, tutto si tiene".   A leggere i versi danteschi scelti da Cazzullo, la giornalista Barbara Olmai. L’accompagnamento musicale è stato curato dal maestro Andrea Basili, mentre Francesca Basili a chiusura del pomeriggio ha intonato il brano di Angelo Branduardi tratto dall’undicesimo Canto del Paradiso. Soddisfatta dell’evento la presidente del Centro Studi Romolo Murri Anna Maria Massucci, che ha ricordato che le celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario della nascita dell’intellettuale Murri, che si sarebbero dovute svolgere nel 2020, a causa della pandemia sono state rinviate al 2022. La Massucci ha svelato il tema del convegno dell’anniversario: “Murri intellettuale europeo”. Alla fine il sindaco Giovanni Zavaglini ha salutato lo scrittore che ha autografato i suoi libri al pubblico presente. È possibile rivedere l’evento con il giornalista Cazzullo, sul canale youtube del Centro Studi Romolo Murri.

04/12/2021 17:45
Gualdo, il giornalista Aldo Cazzullo ospite del Centro Studi Romolo Murri

Gualdo, il giornalista Aldo Cazzullo ospite del Centro Studi Romolo Murri

Nell’anno delle celebrazioni dantesche, per il settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta, il Centro Studi Romolo Murri, con il patrocinio del Comune di Gualdo, presenta Aldo Cazzullo in “Il posto degli uomini. Dante in Purgatorio dove andremo a tutti”. L'appuntamento è per giovedì 2 dicembre a partire dalle ore 17:15 presso il Teatro Provvisorio. Aldo Cazzullo, giornalista e scrittore, prosegue il viaggio sulle orme del «poeta che inventò l'Italia». Dopo aver scritto sull'Inferno dantesco, Cazzullo racconta ora il Purgatorio: il luogo del «quasi», dell'attesa della felicità; che è in sé una forma di felicità. Un mondo di nostalgia ma anche di consolazione, dove il tempo che passa non avvicina alla morte ma alla salvezza. Una terra di frontiera tra l'uomo e Dio, con il fascino di una città di confine. La ricostruzione del viaggio nell'Aldilà viene arricchita dai riferimenti alla storia, alla letteratura, al presente, in una performance che appassiona. Il Centro Studi dedicato alla conoscenza del filosofo e intellettuale Romolo Murri, ha tra i suoi scopi quello di approfondire e promuovere la ricerca e gli studi storici, politici ed economico-sociali. Per questo ha scelto di inserire tra le sue attività, anche un omaggio a Dante Alighieri nell’anno del suo anniversario. L'ingresso all'evento è nel rispetto di tutte le normative covid-19 vigenti, con obbligo di Green pass e prenotazione ai numeri 339.8000368 o allo 0733668496. Si potrà partecipare all'evento anche on-line collegandosi al canale YouTube del Centro Studi Romolo Murri.

28/11/2021 15:45
A Gualdo l’opera inedita di Romolo Murri: una riflessione sulla condizione cristiana contemporanea

A Gualdo l’opera inedita di Romolo Murri: una riflessione sulla condizione cristiana contemporanea

Continuano a Gualdo gli appuntamenti previsti per l’autunno organizzati dal Centro Studi Romolo Murri.  Dopo il primo evento in presenza su “I nuovi equilibri internazionali – Dalla crisi afghana all’immobilismo europeo”, il Centro, con il patrocinio del comune di Gualdo, sabato 20 novembre, ha proposto la presentazione dell’opera di Romolo Murri finora inedita, “De Regimine ecclesiae”, Andrea Livi Editore. L’opera, conservata presso l’archivio Murri di proprietà del Centro Studi, è stata un’occasione di riflessione sul pensiero murriano. In apertura dell’incontro, ospitato al teatro provvisorio del comune, la presidente dell’associazione Anna Maria Massucci, ha ricordato l’importanza dell’opera, utile a comprendere la meditazione di Murri nell’ultimo periodo della sua vita e ha comunicato che gli eventi già programmati per celebrare nel 2020, il centocinquantesimo anniversario della nascita dell’intellettuale, sono stati rinviati al 2022 a causa della pandemia. Filippo Mignini, professore emerito di Storia della Filosofia all’Università di Macerata, socio dell'Accademia dei Lincei e collaboratore del Centro Studi, ha trattato della stesura del De Regimine, soffermandosi poi sulla ricerca filosofica di Murri.  Il professor Andrea Andreozzi, rettore del Seminario Regionale Umbro, ha affrontato la questione del rinnovamento della Chiesa e ha posto l’accento sull’importanza della cultura e sulla necessità di salvare il patrimonio culturale di chiese e monasteri. Il professor  Paolo Petruzzi, curatore della pubblicazione, ha definito l’opera come un trattato di ecclesiologia storica in cui Murri non perde mai di vista l’orizzonte storico, pertanto il De Regimine può considerarsi una riflessione sulla condizione cristiana contemporanea. Il professor Annibale Zambarbieri, docente all’Università di Pavia, nel suo intervento da remoto, ha posto l’accento sulla sostanziale continuità esistente nel pensiero murriano, soffermandosi poi sugli anni della formazione e sull’influsso dei suoi maestri Billot e Labriola. Al termine di ogni intervento la giornalista Barbara Olmai, moderatrice dell’incontro, ha letto passi di opere murriane. Murri, sacerdote, filosofo, teologo, giornalista e uomo politico, è stato un intellettuale europeo. Il centro studi approfondisce e promuove la ricerca e gli studi storici, politici ed economico-sociali partendo proprio dal contributo di Murri. Giovedì 2 dicembre alle ore 17,00 al teatro temporaneo di Gualdo, il prossimo incontro proposto dal Centro Studi, vedrà ospite lo scrittore e giornalista Aldo Cazzullo con “Il posto degli uomini. Dante in Purgatorio dove andremo tutti”, una performance che ripercorre il viaggio del “poeta che inventò l’Italia”.

24/11/2021 09:22
Crisi afghana e immobilismo europeo: studiosi si confrontano a Gualdo

Crisi afghana e immobilismo europeo: studiosi si confrontano a Gualdo

Sabato 6 novembre il teatro provvisorio di Gualdo ha ospitato il convegno “I nuovi equilibri internazionali-Dalla crisi afghana all’immobilismo europeo”, organizzato dal Centro Studi Romolo Murri con il patrocinio del Comune. Un’occasione di riflessione e di confronto con esperti relatori fortemente voluta dal Centro Studi per far chiarezza e dedicare un pomeriggio di approfondimento rivolto ai cittadini su temi che sembrano distanti dal nostro vivere quotidiano ma che in realtà influiscono anche sulle nostre vite. Un convegno ad alti livelli grazie alla preparazione degli ospiti giunti dal centro e dal nord Italia e con un collegamento anche da Washington.  Il dibattito, moderato dalla giornalista Barbara Olmai, si è aperto con il saluto del sindaco Giovanni Zavaglini che ha ringraziato della presenza sia gli ospiti che gli intervenuti al convegno, diffuso anche online. La Presidente del Centro Studi Romolo Murri, Anna Maria Massucci, nel ricordare che l’evento è stato il primo in presenza dopo due anni di stop causati dalla pandemia, ha sottolineato che il Centro approfondisce e promuove la ricerca e gli studi storici, politici ed economico-sociali, valorizzando anche la conoscenza di Romolo Murri, sacerdote, filosofo, teologo, giornalista e uomo politico, intellettuale europeo. Luciano Bozzo, docente di Relazioni Internazionali e Studi Strategici presso l’Università di Firenze, ha presentato una relazione su “La politica internazionale del caos”, analizzando la complessa situazione internazionale e partendo dal concetto che la globalizzazione, intesa come occidentalizzazione e europeizzazione, ha radici lontane che partono dai secoli delle grandi scoperte geografiche. Emanuele Giordana, giornalista e scrittore, presidente di Afghana, associazione per la ricerca e il sostegno alla società civile afgana, ha parlato della condizione dell’Afghanistan oggi, sottolineando la rimozione rapidissima, non solo dal punto di vista mediatico ma anche dal dibattito parlamentare, delle questioni afgane, ricordando che in questi venti anni di guerra l’Italia ha speso oltre 9 miliardi di euro di cui il 95% finito per sostenere operazioni militari e solo il 5% quelle civili. Federico Castiglioni, ricercatore all’Istituto Affari Internazionali, nel suo intervento su “La posizione dell’Europa nel contesto internazionale”, ha evidenziato quanto la diplomazia Europea possa essere di aiuto a quella delle altre Nazioni e che occorrerebbe investire di più in politica estera e nella difesa comune. Filippo Mignini, professore emerito di Storia della Filosofia all’Università di Macerata, neo socio dell'Accademia dei Lincei, profondo conoscitore del pensiero cinese, nella sua relazione “Europa-Cina: Quali prospettive?”  ha ricordato come in Europa manchiamo di conoscenza della cultura cinese e che il confronto sui principi delle rispettive civiltà, può costruire ponti. Più di quattro secoli fa, l'europeo Matteo Ricci, la cui opera di evangelizzazione in Cina si basò sul rispetto dei loro valori, comprese che era necessario costruire una realtà geografica, storica e religiosa che avesse un peso analogo a quello cinese. Nicola Casarini dell’Istituto Affari Internazionali e Wilson Center, in collegamento da Washington, ricordando come in America il dibattito sull’Afghanistan si sia affievolito, ha parlato di “Europa/Asia e relazioni transatlantiche”. Casarini ha analizzato la diversità dell’approccio americano verso le questioni di Cina e Asia, rispetto a quello europeo. Il convegno è stato un importante evento culturale dedicato alle tematiche internazionali, giunto purtroppo nella giornata in cui, proprio in Afghanistan, sono stati ritrovati i corpi di quattro donne, tra cui quello dell’attivista per i diritti delle donne Frozan Safi, uccisa a colpi di arma da fuoco e trovata con il corpo sfigurato.

07/11/2021 17:40
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