Gagliole

Amministrative, in provincia di Macerata il primo candidato sindaco è donna

Amministrative, in provincia di Macerata il primo candidato sindaco è donna

Ci si avvicina alla ormai prossima scadenza delle elezioni amministrative 2018 che, in provincia di Macerata il prossimo 10 giugno porterà diversi Comuni al rinnovo delle amministrazioni. I Comuni interessati al voto sono quattro: Penna San Giovanni (dove la precedente tornata amministrativa non ci furono candidati), Ussita (commissariata dopo le dimissioni del sindaco Rinaldi), San Ginesio e Gagliole che, invece, sono alla loro scadenza naturale. Il primo movimento ufficiale riguardo le candidature arriva proprio da Gagliole. Infatti, la prima candidatura a sindaco è quella di una giovane: Sara Magnapane. Titolare di uno studio fotografico a Matelica, 34 anni da compiere ad ottobre, Sara Magnapane sarà candidata con la lista Gagliole Futura. L'attuale sindaco Mauro Riccioni, invece, non si ricandiderà.  "Dopo ventidue giorni dall'inizio del mio mandato avevo già detto che non mi sarei ricandidato successivamente - ha affermato Riccioni. L'11 giugno prossimo sarà dunque il mio ultimo giorno alla guida di questo paese: dopo 31 anni di militanza, di cui 24 nelle istituzioni ho deciso di lasciare la politica e penso che sarà una decisione definitiva in quanto non mi rispecchio più nel modo di fare politica attuale". "Penso che la politica sia una missione e non un modo per trovare un "lavoro" - ha continuato il primo cittadino di Gagliole - ma sono rimasti in pochissimi a pensarla come me in merito: non vedo nella politica attuale una continuità con quella che è la mia idea di politica. Mi auguro, nonostante ciò, che chi verrà eletto sindaco al posto mio nelle prossime elezioni possa sposare davvero la causa di cercare di guidare Gagliole come se fosse un padre con i propri figli senza alcuno scopo di lucro".

16/04/2018 19:55
Gagliole: inagibile parte degli uffici comunali

Gagliole: inagibile parte degli uffici comunali

La scossa delle 5,11 di ieri non c'entra niente, ma di certo non avrà migliorato la situazione. E' notizia di poco fa, comunque, che anche la sede municipale di Gagliole é ufficialmente lesionata. Lo ha reso noto lo stesso primo cittadino, Mauro Riccioni, attraverso un post sul suo profilo Facebook. Questa mattina, secondo quanto é dato sapere, é arrivato in comune il verbale del sopralluogo Aedes avvenuto ormai diverse settimane fa. Stando al documento, i tecnici hanno confermato l'inagibilità della Sala Consiliare e di parte dell'archivio. Si tratta di danni lievi, classificati come B, ma che comunque costringeranno amministratori e personale a stringersi su spazi ancora più contenuti. Il sindaco Mauro Riccioni, comunque, fa sapere che i servizi saranno tutti garantiti.

11/04/2018 17:00
Sedie nuove per la mensa scolastica dei bambini di Gagliole: la solidarietà non si ferma

Sedie nuove per la mensa scolastica dei bambini di Gagliole: la solidarietà non si ferma

Tante sedie nuove per la mensa scolastica dei bambini che frequentano la scuola dell'infanzia presso l'istituto "E.De Giorgi di Gagliole sono state consegnate dall'associazione "108-Una scuola per la vita", venuta a conoscenza delle necessità del plesso scolastico, nel piccolo paese colpito dal terremoto. Presenti alla consegna il sindaco di Gagliole Mauro Riccioni, la dirigente scolastica Simonetta Serri e le maestre, oltre a Sara Ventura e le rappresentanti dell'associazione. Il gruppo ha messo a disposizione i fondi raccolti dai genitori degli alunni della scuola elementare "Pascoli" e della scuola media "Pellico" di Varese, che hanno realizzato un cd con l'inno della scuola, cantato dai loro bambini. I piccoli della scuola dell'infanzia avranno ora delle sedie a norma e adatte alle loro esigenze. (Fonte Ansa)

11/03/2018 20:08
Gagliole, sedie nuove per la mensa scolastica grazie a 108 - Una scuola per la vita"

Gagliole, sedie nuove per la mensa scolastica grazie a 108 - Una scuola per la vita"

Tante bellissime sedie nuove per la mensa scolastica, usata dai bambini che frequentano la scuola dell'infanzia presso l'istituto E.De Giorgi di Gagliole, sono state consegnate nei giorni scorsi dall'associazione "108 - Una scuola per la vita" che, in collaborazione con la giovane Sara Ventura, è venuta a conoscenza delle necessità del plesso scolastico, nel piccolo paese colpito dal terremoto. Erano presenti il sindaco di Gagliole, Mauro Riccioni, la dirigente scuolastica Simonetta Serri e le maestre, oltre a Sara Ventura e le rappresentanti del gruppo settempedano. L'associazione che da tempo ha raccolto la solidarietà di tante persone che hanno voluto dare una mano ai centri più colpiti dal sisma, ha messo a disposizione i fondi raccolti grazie alle associazioni dei genitori dei piccoli alunni della scuola primaria Pascoli e della secondaria di primo grado Pellico di Varese, che hanno realizzato un cd con l'inno della scuola, cantato dai loro bambini, per dare una mano all'associazione di San Severino, che ha come azione prioritaria quella di portare aiuto ai più piccoli, agevolandoli nelle loro necessità. "Ringraziamo Sara Ventura per averci reso partecipi di questa necessità della scuola – spiega Cristina Carboni, presidente dell'Associazione 108-Una scuola per la vita – che non aveva sedie a norma per i piccoli alunni della materna, grazie alla ditta Borgione, sono state scelte quelle più adatte, tra i campioni proposti, dal dirigente scolastico e dal tecnico comunale. In questo modo grazie alla solidarietà delle associazioni dei genitori della scuola primaria Pascoli e della secondaria di primo grado Pellico di Varese che ci hanno aiutato dopo il terremoto, abbiamo potuto essere utili per i bambini, che sono la priorità della nostra associazione. Il nostro grazie più grande va però ai bambini della scuola di Varese, che non avrebbero reso possibile tutto questo, senza la vendita del loro cd di canzoni, che ci ha permesso di aiutare i piccoli alunni di Gagliole".

10/03/2018 16:54
Marco Rizzo visita Gagliole insieme al sindaco Mauro Riccioni

Marco Rizzo visita Gagliole insieme al sindaco Mauro Riccioni

Marco Rizzo (candidato premier) visita il comune di Gagliole insieme a una delegazione del Partito Comunista e al sindaco Mauro Riccioni, membro del Comitato Centrale del PC e candidato alla Camera dei Deputati per la provincia di Macerata all'uninominale e come capolista al plurinominale per le provincia di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo. La delegazione ha visitato la zona rossa del paese, e con la guida di Riccioni ha potuto assistere ai danni causati dal sisma. Si è poi tenuto un incontro con la popolazione terremotata di Gagliole presso il centro sociale anziani del comune. Alle 16 di oggi (24 febbraio) si terrà un altro incontro con la popolazione e i candidati esporranno il programma del Partito Comunista, anche per quanto riguarda l'assistenza e i provvedimenti necessari in favore delle popolazioni colpite. Marco Rizzo (segretario generale PC, candidato premier): «Esprimo qui la solidarietà del Partito Comunista alle popolazioni terremotate, che in molti casi non hanno ancora ottenuto adeguata assistenza da parte dello stato, dato che molte famiglie non hanno ancora ricevuto le strutture abitative di emergenza ad un anno e mezzo dal sisma. Abbiamo visto come molti problemi connessi alla realizzazione delle SAE siano legati al tentativo delle imprese costruttrici di aumentare i propri profitti. Lo abbiamo visto ad esempio con l'utilizzo di materiali scadenti e con un trattamento inaccettabile dei propri dipendenti, con lavoratori assunti in nero, costretti a turni lavorativi disumani, manodopera non qualificata assunta per risparmiare sui salari e addirittura operai infortunati costretti a nascondersi per aggirare i controlli. Vediamo dunque, in questa rete di appalti e subappalti, come per il profitto di pochi ci abbia rimesso larga parte della popolazione terremotata». Conclude Rizzo: «Il binomo lavoro-terremoto è quindi un tema centrale. Le persone che fanno profitti sulla pelle dei terremotati sono le stesse che sfruttano i propri dipendenti sul luogo di lavoro, e sono gli stessi gruppi che esultano ogni volta che il governo, su indirizzo dell'Unione Europea, promulga una nuova legge che inasprisca le politiche antipopolari, renda sempre più precario il lavoro e aumenti i profitti per i padroni». Mauro Riccioni ha aggiunto: «Come Partito Comunista chiediamo la sospensione totale fino al 2020 di tasse e tributi per lavoratori, pensionati, artigiani e piccoli commercianti residenti nelle zone colpite dal sisma. Ci opponiamo inoltre a qualsiasi restituzione dei tributi sospesi dal 2016, che il governo richiederà ai terremotati alla luce della legge di bilancio a partire da maggio».  Il Partito Comunista ha commentato così: «Questa è Gagliole, piccola cittadina delle Marche colpita dal terremoto. Qui il nostro sindaco Mauro Riccioni ha deciso di rinunciare alla sua indennità per mantenere i servizi sociali in un momento di grande difficoltà per i suoi concittadini. Lo abbiamo sostenuto in questi anni, nelle sue scelte e nel suo lavoro ed eravamo lì ancora una volta a sostenerlo perché pensiamo che sia proprio questo il modo di affrontare la politica. Senza tante parole, senza tanti sbandieramenti di ciò che si fa ma lavorando ogni giorno con l’umiltà di un lavoratore qualunque. In questi anni sono state fatte grandi promesse per le popolazioni terremotate, ma nel frattempo si continua a investire in opere inutili sprecando denaro pubblico per fare gli interessi di banche e costruttori. Ascoltando chi in prima persona è stato colpito dal terremoto è chiaro che l’unica grande opera necessaria è quella di valorizzare e difendere il territorio, ridare una vita dignitosa alle popolazioni dei luoghi terremotati, impedire che ogni evento naturale si possa trasformare in una tragedia. Dobbiamo dire basta ai vincoli europei, al patto di stabilità e ai tagli che strozzano i comuni per far arricchire i soliti noti. In poche parole impedire che gli interessi di pochissimi possano continuare a compromettere il futuro di tutti. Questo è il nostro impegno».

24/02/2018 14:42
Elezioni politiche 2018: il sindaco di Gagliole si candida alla Camera

Elezioni politiche 2018: il sindaco di Gagliole si candida alla Camera

Mauro Riccioni, sindaco di Gagliole, è il candidato capolista alla Camera dei Deputati del Partito Comunista alle prossime elezioni politiche del 2018.  “Siamo l’unico partito - afferma Riccioni - che si presenta alle elezioni sotto la falce e martello. Fino allo scorso anno sotto questo simbolo erano diversi a spartirsi le briciole. Noi siamo quelli che portiamo avanti la storia, per così dire, dell’Unione Sovietica fino al ’53 senza rigettare i principi del marxismo, la grande storia della resistenza italiana fino a Togliatti”. “Incentriamo tutto il nostro programma sul lavoro - continua il primo cittadino - perché i diritti sociali possono scaturire solamente da una linea politica che porti a garantire il lavoro a tempo indeterminato. Quindi abolizione totale della legge Fornero, per quanto riguarda le pensioni, e di tutto il precariato. Occorrono assunzioni a tempo indeterminato soprattutto nell’ambito della pubblica amministrazione per la prevenzione delle calamità naturali. Attorno a questo ruota un’altra linea politica che è quella dell’alta considerazione della classi sociali più deboli: disabili, anziani e giovani per fare un’attività di prevenzione da un lato nei confronti delle dipendenze, per i giovani, e di tutela degli anziani che sono stati la nostra memoria. Riguardo, poi, al terremoto vogliamo pensare ad una legge più snella che faccia partire subito i lavori con più potere ai sindaci”.   “C'è tempo fino a giovedì prossimo - conclude - per firmare ed appoggiare la mia candidatura. Invito a farlo”.

20/01/2018 09:25
Albero cade su un'auto a Gagliole, il vento fa danni in tutta la provincia

Albero cade su un'auto a Gagliole, il vento fa danni in tutta la provincia

Vigili del fuoco al lavoro in tutta la provincia nella serata di ieri e durante la notte a causa del fortissimo vento.  Gli interventi hanno riguardato la caduta di numerosi alberi, in particolar modo nelle zone dei comuni di Camerino e Tolentino. Nel comune di Gagliole, vicino Selvalagli, un albero si è abbattuto su di un’autovettura procurando danni alla stessa ma fortunatamente non al conducente.     Gli interventi delle squadre dei Vigili del Fuoco sono valsi allo sgombero delle varie carreggiate ostruite dagl’alberi caduti ed a liberare l’autovettura coinvolta.  A Tolentino, dove una grossa pianta è caduta in viale Buozzi sfiorando un'auto di passaggio, il vento ha divelto un box per scattare fototessera a Palazzo Europa, mentre i vigili del fuoco sono dovuti intervenire anche in piazza Mauruzi dove sono volate via le recinzioni vicine alla chiesa di San Francesco. 

15/12/2017 06:32
Gagliole, avviato il punto di recupero per i farmaci validi non scaduti

Gagliole, avviato il punto di recupero per i farmaci validi non scaduti

Avviato giovedì il punto di raccolta farmaci validi non scaduti a Gagliole, alla farmacia diretta da Nanda Mancinelli dove è stato posizionato un contenitore. I medicinali raccolti verranno destinati alla casa di riposo “Chierichetti” del paese, dove giovedì è stato presentato il progetto da Pierluigi Monteverde, delegato di Macerata del Banco farmaceutico. I cittadini potranno portare in farmacia, ospitata in una casetta di legno a causa del sisma, medicinali da prescrizione medica, non usati e non scaduti che verranno, dopo essere stati visualizzati, inseriti nel contenitore. Ogni mese il contenuto andrà alla casa di riposo, che in seguito al sisma ha registrato un aumento di dieci ospiti. I farmaci che lì non verranno utilizzati saranno destinati ad altri enti. L’altro ieri, all’evento, oltre alla direttrice della casa di riposo Laura Taccari, erano presenti la coordinatrice Emanuela Sciamanna, la farmacista Emanuela Naticchi, il presidente del Rotary di Tolentino, Stefano Gobbi. Il sodalizio tolentinate sostiene economicamente il progetto. Quello di Gagliole è il quarto punto di recupero farmaci della provincia. I contenitori sono già presenti in due farmacie di Civitanova Marche ed in una di Morrovalle grazie al Rotary di Civitanova. Il progetto di recupero, partito due anni fa un provincia di Macerata, sta registrando ottimi risultati. Sono stati recuperati 4500 farmaci per un valore di 65mila euro. Un brillante risultato economico, quindi. Il progetto è importante anche per una educazione della persona, ad una sua responsabilizzazione a non sprecare quello che è ancora possibile utilizzare.

18/11/2017 17:44
Bambini a pane e olio, Mauro Riccioni: "Un gesto inaccettabile. il sindaco di Montevarchi venga a Gagliole a vedere cos'è una mensa pubblica"

Bambini a pane e olio, Mauro Riccioni: "Un gesto inaccettabile. il sindaco di Montevarchi venga a Gagliole a vedere cos'è una mensa pubblica"

I bambini scherzano, talvolta potrebbe uscire qualche parola di troppo, qualcuno potrebbe essere apostrofato in malo modo e forse potrebbe nascere un pregiudizio, un fraintendimento, un'etichetta di cattivo gusto. Un circolo vizioso, forse alimentato dalla società. Questo proprio non va giù all'avvocato Mauro Riccioni, sindaco di Gagliole, il quale dopo essere venuto a conoscenza di quanto sta accadendo a Montevarchi, comune toscano tra Firenze e Arezzo, ha preso subito le distanze e ha voluto spiegare la sua posizione in merito. Non è la prima volta in Italia che un sindaco decide di togliere la mensa ai figli di coloro che non hanno pagato le tasse. Nel caso specifico di Montevarchi, il sindaco Silvia Chiassai Martini ha deciso di far mangiare un pasto alternativo, ovvero pane ed olio, a tutti quei bambini i cui genitori non hanno pagato la mensa scolastica. "Un gesto eticamente scorretto, inaccettabile da parte di un sindaco. - ha dichiarato Riccioni - Io, in qualità di primo cittadino, nonostante le difficoltà incontrate con il terremoto, che ha colpito una buona parte dei miei concittadini, ho deciso, di comune accordo con l'Amministrazione, di garantire i servizi necessari per la mia comunità, tra i quali anche la mensa sia per la scuola materna sia per quella elementare. Ho deciso, inoltre, di rinunciare alla mia indennità in qualità di sindaco, per fare in modo che questi servizi continuino ad essere garantiti gratuitamente. Non si può essere certi di cosa stia passando una famiglia, se realmente possano essere considerati "furbetti", oppure se ci siano delle difficoltà, fatto sta che non devono pagarne le conseguenze i bambini. Non esiste che mangino qualcosa di diverso rispetto ai loro compagni o che debbano essere riportati a casa, per poi essere riportati di nuovo a scuola." Determinazione nella voce del sindaco, che tiene molto ai suoi cittadini, e si definisce esterrefatto rispetto ad una scelta di questo genere visto che lui stesso, nonostante gli eventi sismici del 2016, ha continuato a garantire il pasto gratuito per gli studenti, con una dieta sana e con prodotti certificati e approvati dall'Asur, e ha risparmiato su alcune spese per poter portare avanti tutti quei servizi indispensabili, come anche l'assistenza agli anziani o ai disabili. "Invito il sindaco di Montevarchi a Gagliole, per vedere con i suoi occhi una mensa "pubblica", dove tutti i bambini mangiano lo stesso pasto, senza distinzioni. La invito a vedere come è strutturata una mensa gratuita, per chiederle se sia una cosa così impensabile. Poi potrà spiegarmi la sua posizione, così che io possa dirle le difficoltà di un comune terremotato, che nonostante tutto va avanti e sostiene i suoi cittadini anche grazie ai servizi gratuiti".

10/11/2017 18:05
La scure di Poste Italiane in arrivo anche in provincia di Macerata: 52 gli uffici postali a rischio chiusura, la maggior parte nel cratere

La scure di Poste Italiane in arrivo anche in provincia di Macerata: 52 gli uffici postali a rischio chiusura, la maggior parte nel cratere

Già avviata l'operazione che prevede la chiusura di 4300 uffici postali in tutta Italia, 159 quelli nelle Marche che dovrebbero quantomeno subire radicali riduzioni di orari di apertura se non la soppressione vera e propria entro il 2019, 52 quelli solo nella provincia di Macerata. Una scelta quella di Poste Italiane basata sulla razionalizzazione dicono, ma che già da tempo trova diversi oppositori. Infatti già molte sono le segnalazioni dei cittadini che si trovano e si troverebbero ancor più in difficoltà, famiglie che per un invio postale devono e dovranno fare diversi chilometri. Per non parlare della mole di lettere in giacenza, bollette consegnate dopo la scadenza, o addirittura raccomandate urgenti portate al destinatario "con calma". Questi i dati che risultano dalle prime verifiche effettuate. E non sono decisamente confortanti.   A lanciare l'allarme è Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento Cinque Stelle alla Camera dei Deputati. “Uno scenario che desta non poca preoccupazione - commenta Terzoni - Se da una parte è vero che oggi tante operazioni si possono fare online o altrove, penso soltanto alla possibilità di pagare una bolletta dal tabaccaio, dall’altra ci sono piccoli centri dove il servizio postale ha ancora un ruolo basilare, soprattutto laddove è alta la concentrazione di cittadini in là con gli anni. In base al documento di 124 pagine che ci è stato consegnato, gli uffici a cui diremo addio sono 52 nella provincia di Pesaro-Urbino, 11 in quella di Ancona, 52 in quella di Macerata, 22 in quella di Fermo e altri 22 in quella di Ascoli-Piceno, molti dei quali in piccole realtà o in comuni interni dove a breve per un invio postale bisognerà fare svariati chilometri. Comprendiamo l’esigenza di riorganizzazione di Poste Italiane, ma un taglio così netto ci pare una scelta scriteriata”.   Il Ministero risponde cercando di rassicurare, dicendo che in alcuni casi degli uffici rimarranno aperti due volte a settimana e che si tratta solo di un piano di razionalizzazione, ma al contrario delle intenzioni la risposta non rassicura per nulla.  "In base alle prime verifiche - prosegue la Terzoni - abbiamo appurato che non sono pochi nelle Marche gli uffici chiusi in via definitiva. Inoltre la scure su questo servizio ha prodotto una mole notevole di missive in giacenza, con bollette consegnate anche dopo la scadenza e compromettendo persino invii prioritari, come raccomandate dell'Inps, avvisi di Equitalia e telegrammi. Naturalmente come M5s non staremo a guardare, e chiederemo al ministro Graziano Delrio di prendere in mano la situazione, perché i cittadini in difficoltà per queste chiusure rischiano di diventare parecchi e molte famiglie ci stanno già inviando segnalazioni”. Un problema da risolvere con la massima urgenza, considerati i tempi stretti con cui si sta procedendo nell'effettuazione di questa manovra. Gli Uffici Postali del maceratese sub judice sono quelli di Acquacanina, Apiro, Appignano , Belforte del Chienti, Bolognola, Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Cingoli, Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiastra, Fiordimonte, Fiuminata, Gagliole, Gualdo, Loro Piceno, Matelica, Mogliano, Monte Cavallo, Monte San Martino, Montecassiano, Montefano, Montelupone, Morrovalle, Muccia, Penna San Giovanni, Petriolo, Pieve Torina, Pievebovigliana, Pioraco, Poggio San Vicino, Pollenza, Potenza Picena, Recanati, Ripe San Ginesio, San Ginesio, San Severino Marche, Sant'Angelo in Pontano, Sarnano, Sefro, Serrapetrona, Serravalle di Chienti, Tolentino, Treia, Urbisaglia, Ussita, Visso. Dalla lista evidente anche la chiusura di tantissimi uffici nel cratere dei comuni terremotati. Un ulteriore disagio quindi per le popolazioni colpite dal sisma. Viene da chiedersi se il Ministero abbia valutato anche questo di aspetto.    IN QUESTO LINK L’ELENCO DI TUTTI I 4300 UFFICI POSTALI INTERESSATI DAL PIANO DI RIORGANIZZAZIONE: https://www.poste.it/Elenco_def_Fase-3_Step-1.pdf

22/10/2017 17:24
Si arricchisce il patrimonio artistico del Museo di Storia Naturale di Gagliole

Si arricchisce il patrimonio artistico del Museo di Storia Naturale di Gagliole

"Datemi un museo e ve lo riempirò" diceva il pittore Pablo Picasso ed a questo concetto si ispira il Museo di Storia Naturale di Gagliole. Infatti, il museo si è ulteriormente arricchito e impreziosito grazie alla donazione del signor Rossetti Paolo di Verona. La struttura, realizzata e gestita dalla Fondazione Oppelide, fin dalla sua apertura al pubblico, ha messo a disposizione del mondo della scuola e di tutti i cittadini  un notevole patrimonio di reperti fossili e di minerali, in cui molti esemplari esposti  hanno un carattere di  rarità, ma anche di unicità. Il signor Rossetti, che già conosceva i territorio e la realtà del Museo di Storia Naturale, ha voluto donare circa 100 reperti  di fossili e minerali, i quali, grazie al loro valore, contribuiranno ad incrementare l'offerta scientifica e culturale fruibile a tutti coloro che vorranno visitare il  Museo.  E' doveroso, inoltre, ricordare che Gagliole è uno dei paesi fortemente feriti dal terremoto dello scorso ottobre ma che non ha mai smesso di credere nella bellezza e nella ricchezza del suo territorio. A questo proposito la donazione del signor Rossetti  voluta proprio  per incrementare le risorse  turistico culturali, del Comune di Gagliole, rappresenta un forte segnale di ripresa ed un ulteriore stimolo ad intraprendere  studi  sempre più avanzati  con lo scopo di migliorare e  valorizzare  le attività del museo,  affinché esso diventi  un punto di riferimento per  le scuole  ed una risorsa  per la collettività intera. Doveroso, dunque, il ringraziamento speciale al signor Rossetti a nome della Fondazione Oppelide, dall’Amministrazione  Comunale  e di tutta la cittadinanza di Gagliole, per aver creduto fortemente nella crescita e nell'evoluzione della terra marchigiana, ricca di arte, storia e cultura.  

11/09/2017 20:35
San Severino Blues, Gagliole si fa sentire grazie a Roberto Luti e Elisabetta Maulo

San Severino Blues, Gagliole si fa sentire grazie a Roberto Luti e Elisabetta Maulo

Dopo la riapertura in primavera del centro storico, totalmente zona rossa a causa del terremoto, Gagliole rialza la testa e si fa sentire grazie all’evento di San Severino Blues di domenica 6 agosto. La piazzetta sotto la Rocca G. Varano, messa in sicurezza, è da tanti anni il “club” estivo del festival blues e vanta una grande tradizione di concerti con artisti internazionali di culto, di prime esecuzioni e di presentazioni di nuovi progetti musicali. Protagonisti di questo nuovo e particolare evento sono Roberto Luti, il chitarrista famoso nel mondo per il progetto di Manu Chao “Playing For Change”, e la voce straordinaria e sperimentale di Elisabetta Maulo. Ambedue sono toscani, ma Elisabetta Maulo ha origini marchigiane, essendo nata a Montegranaro. Propongono in chiave molto originale, semplicemente con chitarra e voce e una buona dose d’improvvisazione, un repertorio del blues acustico anni 20/30, in uno show a tratti intimo, a tratti energico, sensuale ed intenso. Roberto Luti è cresciuto ascoltando blues e rock grazie alla passione e alla discografia del padre. Passata l’adolescenza suonando la chitarra in numerose band locali, alcune di rilevanza nazionale, nel 1999 si trasferisce negli U.S.A., dove ha vissuto a New Orleans per nove anni. Suona in tutti gli angoli, le strade, i club e festivals della città del blues e del jazz, costruendosi nell’underground una solida reputazione come uno dei migliori chitarristi d’ambito blues-rock, e partecipando a numerose collaborazioni sia live che in studio. In quegli anni viene coinvolto nel progetto internazionale “Playing For Change”, promosso da Manu Chao e sponsorizzato da Bono Vox, ne diventa il chitarrista ufficiale dei tanti live in giro per il mondo e parte integrante e caratterizzante del suono. I dischi di PFC hanno venduto milioni di copie nel mondo e le milioni di visualizzazioni dei loro video su Youtube portano tutte al chitarrista italiano. Luti è conosciuto anche per essere il chitarrista sia in tournée che in sala di registrazione di Luke Winslow King. Anche Elisabetta Maulo ha coltivato fin da piccola la passione per la musica con il pianoforte e la voce. Studia e partecipa a seminari d’improvvisazione vocale e canto jazz tenuti da grandissime cantanti come Marta Raviglia, Petra Magoni e Titta Nesti. Nel 2013 conosce Kaya Anderson (Roy Art Theater ), partecipa al suo seminario “Voce Umana” e si innamora del legame sanguigno e viscerale che c’è tra il corpo e la voce. Partecipa come protagonista allo spettacolo di Gian Burrasca e Pinocchio al teatro Verdi di Pisa (regia di Erika Gori ) e allo spettacolo degli Oscillanti (libretto Claudio Morandini , Musiche Marta Raviglia , Manuel Attanasio ) al Conservatorio di Cesena Bruno Maderna. Affascinata dalle infinite possibilità della voce si confronta con repertori che vanno dal blues al jazz cantando in diverse formazioni tra cui: Betta Blues Society con la quale registra tre dischi, il duo con Roberto Luti, la Wide Orchestra, il quartetto More Sundays.  

05/08/2017 09:20
Il progetto itinerante "FurgonCinema" arriva a Gagliole e a Pioraco

Il progetto itinerante "FurgonCinema" arriva a Gagliole e a Pioraco

Venerdi 21 luglio e sabato 22 luglio il progetto itinerante "FurgonCinema" arriva a Gagliole e a Pioraco per la seconda e terza data di questa iniziativa in giro per i comuni terremotati, promossa dall'Associazione Culturale Aristoria al fine di tenere insieme le comunità di queste aree col ritorno al cinema "di una volta". Alle ore 18 prevista una raccolta di testimonianze sulle esperienze legate al terremoto. Alle 21 Videomapping e delle opere d'arte del territorio dannegiate o non fruibili e a seguire proiezione del film "Non ci resta che piangere" con Roberto Benigni e Massimo Troisi a Gagliole mentre il giorno seguente a Pioraco proiezione di "Amarcord" di Federico Fellini. L'iniziativa é patrocinata dall' Università di Camerino, Unimore, Istituto Gramsci Marche, Istituto storico di Macerata, Associazione Culturale Isola Comacina, Giometti Cinema, Antica Proietteria, Comune di Gagliole e Comune di Pioraco.

20/07/2017 21:15
Open Day alla casa di riposo "Chierichetti" di Gagliole

Open Day alla casa di riposo "Chierichetti" di Gagliole

Sabato 24 giugno la casa di riposo “A. Chierichetti” di Gagliole ha aperto le sue porte ed ha organizzato la seconda edizione dell' Open Day dedicata quest'anno alla “Solidarietà”. Tema quello della solidarietà che è stato protagonista del 2016 dopo le scosse del sisma che ha messo in ginocchio il nostro territorio ma che fortunatamente ha lasciato illesa la casa di riposo che ha potuto accogliere molti terremotati offrendo loro tutto ciò di cui necessitavano. Grazie al passa parole e al web la nostra richiesta di aiuto è arrivata in ogni parte d'Italia ed ha avuto adesioni inimmaginabili da parte di cittadini privati, comuni e pro-loco, associazioni di volontariato e non, parrocchie, case di riposo, scuole, circoli privati di ogni genere ed altro ancora. Sabato la casa di riposo ha invitato tutti coloro che hanno offerto il loro aiuto per ringraziarli. La giornata è iniziata la mattina durante la quale gli ospiti della struttura hanno presentato alcune delle attività svolte durante l'anno. Alcuni  si sono cimentati in un torneo di briscola, altri hanno preferito dedicarsi ad un saggio di ginnastica dolce o ad una gara di birilli. Dopo il pranzo gli ospiti hanno offerto un divertente spettacolo di musica cimentandosi nel Karaoke che ha coinvolto tutti i presenti. E' seguita la cerimonia di premiazione con la consegna degli attestati da parte delle autorità presenti . Ospite d'eccellenza il rettore dell'Università di Camerino prof. Flavio Corradini che si è prestato con spontaneità e  spirito ironico a duettare con la presentatrice della cerimonia Alessia Carradori operatrice della struttura. Presenti il sindaco del comune di Gagliole Avv. Mauro Riccioni, il vice sindaco del comune di Gagliole Valerio Strappaveccia, il vice sindaco del comune di Castelraimondo Esperia Gregori, il vice sindaco del comune di Portacomaro (AT) Riccardo Durando La giornata si è conclusa con un'appetitosa cena fredda. Il Presidente Ing. Stefano Sabbatini ed il consiglio di amministrazione e la direzione ringraziano tutti i presenti, tutto lo staff (dipendenti e non) che si è adoperato ed ha collaborato alla riuscita della manifestazione e danno appuntamento al prossimo anno alla terza edizione dell'Open Day.    

09/07/2017 16:10
Gagliole, Riccioni: "Entro Natale ridurremo l'inagibilità ancora del 10%. Manson? Possibile ma non prima del prossimo anno"

Gagliole, Riccioni: "Entro Natale ridurremo l'inagibilità ancora del 10%. Manson? Possibile ma non prima del prossimo anno"

Il sindaco di Gagliole Mauro Riccioni torna a raccontare quella che è la situazione del suo Paese dopo il terremoto che l'ha messo in ginocchio. Questa volta lo fa affidandosi a dei versi che, partendo da Facebook, vorrebbero raccontare la situazione della sua gente, di chi da mesi è senza casa e può solo sperare in un futuro migliore. "Ho semplicemente voluto raccontare - dice Riccioni - quella che è la situazione di tante persone, la mia in primis, che dallo scorso autunno sono senza casa, dei sentimenti di ira misti a stanchezza che nei mesi si sono sedimentati dentro di noi, delle lacrime che ultimamente sono più frequenti dei sorrisi". "Questo non significa però - continua il sindaco - che la speranza sia persa. La zona rossa è stata riaperta un mese e mezzo fa e la situazione di inagibilità è stata ridotta dal 48 al 35%. Inoltre sono partiti due o tre cantieri per la ricostruzione leggera e altri quattro partiranno il prossimo mese. Mi auguro, entro Natale, di ridurre la situazione ancora del 10%". Per quanto riguarda la possibilità di portare Marylin Manson a suonare in questa terra devastata dal sisma, il sindaco Riccioni spiega quali sono le problematiche. "Io ho preso alcuni contatti - spiega - ma i problemi sono due. Il primo legato alle tempistiche perché il cantante ha già chiuso la programmazione estiva e invernale per questo anno e quindi la prima data possibile sarebbe da trovare nei mesi estivi del 2018, il secondo riguarda il fatto che il mio mandato finirà a maggio dell'anno prossimo. Dobbiamo capire se è possibile coinvolgere il cantante senza anticipare somme di denaro dato che lo scopo è la solidarietà. Di certo la mia non è una sfida con nessuno, sto cercando solo di dare un contributo concreto alla mia gente e alla mia terra". Questa la poesia scritta da Mauro Riccioni. "IL TERREMOTATO A te pellegrino che vieni dalle nostre parti, racconto brevemente come è cambiata la nostra vita. Se vedi un uomo solo , che vaga con lo sguardo assente, perso nel vuoto , abbi rispetto per lui, perchè ha perso la gioia di vivere. . Se vedi una donna piangente , senza motivo, che volta lo sguardo mentre cerchi di scrutarla , sappi che lei pensa al futuro incerto dei propri figli . Se vedi un lavoratore stanco, con gli occhi cerchiati, sudato più del dovuto per il lavoro che sta compiendo, sappi che quell'uomo la notte non si assopisce per i tanti pensieri che gli affollano la mente. Se vedi una persona distratta ai tuoi racconti , sappi che lui vorrebbe con te interloquire , ma il suo pensiero è preso da problemi ben più gravi che tu non puoi neanche immaginare. Se vedi un craterato guardare una casa per ore e ore , senza parlare con nessuno, sappi che lui sta pensando all'amore vissuto tra quelle quattro mura con la propria donna ed alle prime pagelline del figlio, ai sorrisi dei propri figli, quando fra mille difficoltà riusciva a dare un dono per i loro compleanni. Se vedi un nostro paesano irato, prendersela col mondo intero, perdonalo. Lui ha perso ogni riferimento e certezza nella vita, ma il suo cuore è rimasto puro, genuino e vero come lo era un tempo. Se vedi un uomo delle nostre terre che declina un invito a cena , sappi che non desinerà con te, non perchè non abbia il piacere di trascorrere un'ora serena ascoltandoti, ma perchè non ha ancora ottenuto l'aiuto mensile dello Stato ed ha le tasche vuote. Se vedi un uomo commuoversi per un nonnulla, sappi che non è un istintivo o un passionale che non riesce a frenare i propri istinti bambineschi , ma perchè un piccolo gesto positivo lo attacca alla vita. Se vedi le nostre genti , invecchiate in pochi mesi, stanche , sole, sgraziate , abbi pietà di loro tutti insieme ed abbi pietà per ogni uomo ed ogni donna che vedi sul tuo cammino nei nostri luoghi da te battuti , perchè quello è un terremotato".

13/06/2017 16:50
La Casa di Riposo di Gagliole seleziona 4 volontari per il Servizio Civile Nazionale

La Casa di Riposo di Gagliole seleziona 4 volontari per il Servizio Civile Nazionale

La Casa di Riposo del comune di Gagliole ha indetto un bando per la selezione di quattro volontari che svolgano il Servizio Civile Nazionale presso la propria struttura. Il periodo di attività dei volontari avrà durata 12 mesi ed è prevista la retribuzione mensile di €. 433,80. Il termine di scadenza per la presentazione delle domande è lunedì 26 giugno 2017 alle ore 14.00. Le domande pervenute oltre questa data e questo orario non potranno essere accettate. Per informazioni è possibile contattare il numero   0737/641183 o visionare il sito internet www.aspgagliole.it.

09/06/2017 10:27
Evasori Rca auto e revisioni: San Ginesio, Gagliole e Cingoli sul "podio" in provincia di Macerata

Evasori Rca auto e revisioni: San Ginesio, Gagliole e Cingoli sul "podio" in provincia di Macerata

Quanti non pagano l'assicurazione dell'auto? Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti attraverso il coordinamento delle motorizzazioni civili ha stilato un elenco (aggiornato al 25 febbraio 2017) con tutti i comuni italiani in cui gli automobilisti non pagano la Rca auto e/o la revisione, obbligatorie per legge. In provincia, il comune che evade di più è San Ginesio con il 15,8% su 2.209 veicoli. San Ginesio è anche il primo comune delle Marche seguito da Gagliole, con il 15,75% su 362, sul podio anche Cingoli con il 14,86% su 6.399. La media nazionale è del 13%, quella provinciale dell'8,26%. Analizzando i dati, i comuni meno assicurati risultano, spesso, essere i più piccoli dove ci sono meno controlli da parte delle forze dell'ordine e dove mancano anche presidi di polizia locale. Tra gli altri comuni della provincia spiccano: Macerata 7.17% su 23.232 veicoli, Tolentino 8,61% su 10.785, Civitanova 9,95 su 23.126, Castelraimondo 6.58% su 2476, Matelica 6.98% su 5404, Camerino 7.76% su 4073, San Severino Marche: 7.60% su 7050, Sarnano 8.85% su 1864, Fiastra 5.90% su 356, Fiuminata 7.50% su 787, Muccia: 6.73% su 550. Chiudono la classifica Pioraco 5.39% su 631, Loro Piceno 4.91% su 1.283 e Sefro con 4.72% su 212 veicoli. La classifica regionale prosegue con Montegrimano Terme (Pu, 14.21% su 584 veicoli), Sassofeltrio (Pu, 13.98% su 801 veicoli), Macerata Feltria (Pu, 13.40% su 1149 veicoli). Al settimo il piccolo comune di Gualdo (Mc, 13.24% su 476 veicoli). Rientrano nella top ten regionale anche Grottammare, 12.92% su 9.263 e San Benedetto del Tronto, 12.38% su 26.723. In Italia molti veicoli circolano senza assicurazione obbligatoria. La situazione è più drammatica al sud: a Striano e Qualiano, in provincia di Napoli, il 46% circa dei veicoli non risulta assicurato. Spicca anche il casa di Oldenico, in provincia di Vercelli: 256 abitanti per 303 veicoli circolanti e la percentuale (49%) insospettisce non poco. Certamente, la crisi economica, le tariffe folli proposte da alcune compagnie assicurative e la soglia della povertà che cresce sono tra le cause principali dei mancati rinnovi. Una situazione che negli ultimi anni è, tuttavia, migliorata grazie ai provvedimenti presi da alcune amministrazioni locali. È bene sottolineare che le cifre potrebbero essere sovrastimate perché nella stagione invernale molti automezzi sono fermi in garage, altri potrebbero essere sottoposti a sequestro e fermo amministrativo.

09/05/2017 13:02
Sisma, Gagliole apre la zona rossa. Alcune famiglie rientrano a casa

Sisma, Gagliole apre la zona rossa. Alcune famiglie rientrano a casa

A sei mesi dal sisma, Gagliole  è il primo comune ad eliminare la zona rossa. Il 26 aprile alle ore 11 riaprirà il centro storico e, dopo una cerimonia inaugurale, una ventina di famiglie potrà tornare a casa. “ Anche se si tratta di 50-60 persone è un segnale che ci dà molta speranza – commenta il sindaco Mauro Riccioni - A sei mesi dal sisma tornano nelle loro case interessate da una inagibilità indotta; a gravare sugli immobili era la pericolosità della Rocca che abbiamo prontamente sistemato e grazie poi alla sollecitudine con cui anche le Fast hanno lavorato (già 40 giorni fa abbiamo completato infatti tutti i controlli) si è raggiunto questo bel traguardo che ci ha consentito di eliminare la zona rossa. Il centro storico di Gagliole torna a vivere”. “E’ già tutto pronto – conferma il primo cittadino- e a maggio le prime case cominceranno ad essere sistemate. Oggi c’è la mia personale soddisfazione e quella dei cittadini del centro storico, parecchi dei quali per sei mesi hanno vissuto nelle roulotte, in situazione di grande disagio, consumando i pasti nella mensa pubblica e dividendo con gli altri gli spazi comuni. Alcune delle famiglie per due mesi avevano utilizzato come sistemazione i dormitori allestiti nell’emergenza e dunque, varcare la porta di quello che è il proprio nido, assaporare il piacere di mettersi sul letto e chiacchierare con la propria moglie, penso che significhi riacquistare quell’intimità che solo casa tua può darti". "Ritornare alla quotidianità di prima, anche se tutto quello che ti circonda non è la vita di un tempo, ha un valore enorme -afferma Riccioni -. Seppure per pochi andiamo a far sì che da un 48 per cento di persone i cui immobili erano inagibili, oggi con il ritorno in centro storico di 15- 20 famiglie, l’inagibilità riguardi circa un terzo di abitanti. Con la ricostruzione leggera inoltre pensiamo di far rientrare per l’inverno una cinquantina di altre famiglie, per un totale di 150 persone, il che ci fa essere ottimisti. Per quel che riguarda la ricostruzione pesante vedremo; siamo in attesa di ordinanze e circolari per capire come fare per partire perché al momento non c’è molta chiarezza". E conclude "Qui purtroppo il comune può fare ben poco; ci auguriamo che facciano molto Governo, Commissario straordinario e chi di dovere”.      

24/04/2017 15:10
Quando Scarponi invitava i terremotati a farsi forza: "E' durissima, ma siete forti...!" - VIDEO

Quando Scarponi invitava i terremotati a farsi forza: "E' durissima, ma siete forti...!" - VIDEO

Michele Scarponi è stato da sempre vicinissimo anche ai territori colpiti dal terremoto. Malgrado i tanti impegni lo tenessero spesso e volentieri lontano da casa e dalle sue Marche, Michele non appena poteva partecipava ad iniziative di beneficenza, contribuendo in prima persona con la sua presenza e con la sua simpatia. E, lo sottolineiamo per correttezza e giustizia, ogni volta non ha mai e in nessun modo chiesto alcun compenso.  Il 20 dicembre scorso, era stato protagonista di una cena di beneficenza a favore della popolazione di Gagliole e, insieme al sindaco Mauro Riccioni, aveva registrato un simpatico video dove, fra l'altro, invitava i terremotati a farsi forza. In quell'occasione, di fronte a oltre 250 persone, Michele aveva portato una sua maglia dell'Astana da mettere all'asta e il sindaco Riccioni avva ricambiato con il suo libro "Il sindaco gratis". Ricordava Gagliole per un episodio: "Siamo passati di lì per una corsa e c'era uno strappo in salita durissimo..." Ecco il video: un altro modo per ricordare un grande campione, un grande uomo. 

24/04/2017 14:42
"Tre uomini di parola", a Treviso una serata di beneficenza a sostegno di Gagliole

"Tre uomini di parola", a Treviso una serata di beneficenza a sostegno di Gagliole

Una serata speciale, quella di ieri venerdì 7 aprile all'Auditorim Appiani di Treviso a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma del 2016 nella provinca di Macerata. Il trio Mauro Corona, Gigi Maieron e Toni Capuozzo con lo spettacolo “Tre uomini di parola”, una “chiacchierata teatrale” fra tre amici – lo scrittore Corona, il giornalista Capuozzo e il cantautore Maieron – accomunati dalle radici friulane, quindi, di chi ha la consapevolezza di cosa significa vivere un tale dramma come il terremoto che colpì il Friuli Venezia Giulia nel 1976. Durante la serata, c'era anche la possibilità di acquistare l'ultimo libro scritto a quattro mani "dal boscaiolo - scrittore" Corona e dal musicista - scrittore Maieron, il titolo dell'opera letteraria pubblicato dalla Chiarelettere: "Quasi  niente" già best seller in Italia.  I fondi raccolti dalla serata di beneficenza serviranno a sostenere le casse del Comune di Gagliole, garantendo il mantenimento dei servizi essenziali per bambini e anziani. Per suggellare l'operazione (e consegnare l'assegno), il terzetto si esibirà in giugno nel piccolo Comune della provincia di Macerata. "Così, per la prima volta al mondo, gli spettatori saranno pagati e non paganti", ha così esclamato con una nota di colore Toni Capuozzo, già inviato di guerra del Tg5 conduttore del programma Terra dal 2001. Non poteva mancare alla serata il sindaco di Gagliole Mauro Riccioni che ha dichiarato "sono contento, non mi sarei mai aspettato tanta solidarietà, la regione Veneto tra beni immobili, roulotte, vestiario e beni di prima necessità, ci ha donato quasi 300. 000 euro; quanto è stato fatto per noi lo dobiamo principalmente alle tante associazioni venete e ai privati cittadini del nord/est più che agli enti Istituzionali. Dico ancora grazie, saremo tanto felici di ripetere la serata di ieri, durante l'estate in giugno a Gagliole" . 

08/04/2017 14:49
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