
Fermo

Ricostruzione, Casini attacca Castelli: "Ritardi gravi. Basta palcoscenici, servono responsabilità"
"Senza palcoscenici la narrazione di Castelli perde consistenza. Il commissario esca dal metaverso in cui trascorre gran parte del suo tempo e si assuma le proprie responsabilità". Con queste parole la capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale Marche, Anna Casini, attacca frontalmente il commissario del governo per la ricostruzione post-sisma, Guido Castelli, dopo la decisione del sindaco di Amatrice (Rieti), Giorgio Cortellesi, di rinunciare a cerimonie pubbliche in occasione del nono anniversario del terremoto del 2016. Una scelta, quella del primo cittadino, che Casini definisce "un atto di sobrietà che riporta l’attenzione sulla ricostruzione reale". Una posizione che, secondo l’esponente dem, avrebbe irritato Castelli, il quale "con dichiarazioni fuori luogo tenta di giustificare tre anni di inefficienze con non meglio precisati errori amministrativi". Casini sottolinea come "non reggano più alibi né giustificazioni. Castelli deve assumersi la responsabilità dei gravissimi ritardi sotto gli occhi di tutti", incalza la capogruppo del Pd. Infine, l’affondo politico: "Anziché impegnarsi come relatore negli eventi organizzati grazie a una rete di compiacenze, Castelli venga a farsi un giro in questi luoghi a telecamere spente, ascolti i cittadini e si misuri con la realtà. La ricostruzione non è uno spettacolo da sceneggiare ma un impegno solenne".

Blatte in cucina, pesce senza tracciabilità e tracce di topi: sospese 2 attività ristorative nelle Marche, raffica di sanzioni
Continua l’azione di controllo e prevenzione dei Carabinieri del NAS di Ancona a tutela della sicurezza alimentare nelle Marche. Nell’ambito delle operazioni nazionali “Estate Tranquilla” e “Giubileo 2025”, coordinate dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, sono stati effettuati numerosi controlli in tutto il territorio regionale, con esiti significativi. L’attenzione si è concentrata in particolare sulla produzione, conservazione e somministrazione di alimenti e bevande. Le ispezioni condotte nell’ultima settimana hanno portato a sospensioni temporanee di attività, sequestri amministrativi e sanzioni per varie irregolarità. A Numana sequestrati latticini mal conservati Durante un controllo su un mezzo itinerante di vendita ambulante, i militari del NAS e il personale dell’AST di Ancona hanno sequestrato circa 8 kg di prodotti lattiero-caseari conservati a temperature non idonee. Gli alimenti sono stati giudicati non sicuri e smaltiti secondo normativa. Senigallia: mancata esposizione degli ingredienti in pasticceria In una pasticceria di Senigallia è stata riscontrata l’omessa esposizione dell’elenco degli ingredienti, in particolare per le varie tipologie di pizza offerte. È scattata una sanzione amministrativa di 666 euro. Trecastelli: topi in cucina, agriturismo sospeso Controlli in un agriturismo di Trecastelli hanno evidenziato gravi carenze nelle procedure di autocontrollo HACCP, in particolare nella lotta agli infestanti. All’interno della cucina sono stati rinvenuti escrementi di roditori e insetti morti. L’Ast ha disposto la sospensione immediata dell’attività di preparazione e somministrazione di alimenti. Il titolare è stato multato per 2.000 euro. Civitanova Marche: prodotti ittici senza tracciabilità In un ristorante di Civitanova Marche sono stati sequestrati 17 kg di prodotti ittici, tra cui crostacei, ostriche e molluschi, privi di qualsiasi etichettatura o indicazione di tracciabilità. Al titolare, oltre alla segnalazione delle non conformità igieniche riscontrate, sono state comminate sanzioni per 3.500 euro. Porto Sant’Elpidio: blatte in cucina, ristorante chiuso Una gravissima situazione igienico-sanitaria è stata accertata in un ristorante di Porto Sant’Elpidio, dove i militari hanno trovato blatte vive e morte in cucina e nel magazzino. Immediata la sospensione dell’attività da parte dell’AST di Fermo. Il titolare dovrà pagare una sanzione di 1.000 euro e sanificare completamente i locali prima di poter riprendere l’attività.

I calciatori lo contestano, l'arbitro abbandona il campo: scena surreale in Monturano-Civitanovese
Finisce in parità, 2-2, l’allenamento congiunto tra Monturano e Civitanovese disputato al Comunale di Monturano sabato 23 agosto. Un test utile in vista dell’imminente avvio di stagione, che però verrà ricordato più per un episodio curioso che per il risultato finale. La Civitanovese era passata in vantaggio con il giovane Pompili, ma i padroni di casa hanno risposto subito con Capriotti. Fin qui una normale amichevole estiva. Poi, l’episodio destinato a far discutere: un tiro del Monturano ha colpito in pieno la traversa e la sfera, ricadendo in campo, non ha oltrepassato la linea di porta. L’arbitro, però, ha incredibilmente assegnato il gol tra le vibranti proteste rossoblù. Ne è scaturita una situazione paradossale: il direttore di gara, di fronte alle contestazioni, ha deciso di abbandonare l’incontro. Dopo qualche minuto di smarrimento, il gol è stato annullato e la partitella è ripresa con la direzione affidata a un collaboratore tecnico della Civitanovese. Una volta ristabilita la calma, il Monturano è comunque riuscito a portarsi avanti con Moretti, ma nel finale Cisbani ha trovato il definitivo 2-2 per i rossoblù. Un'amichevole di agosto che ha offerto spunti tecnici, ma che sarà ricordata soprattutto per la "fuga" dell’arbitro e per un episodio che difficilmente si vede sui campi di calcio.

Tamponamento a catena e auto ribaltata fuori strada: doppio incidente nel sabato sera
FERMO – Sabato sera intenso di lavoro per i vigili del fuoco di Fermo, impegnati in due distinti incidenti stradali. Il primo episodio si è verificato a Grottazzolina, lungo la strada provinciale Bolzetta, dove un automobilista ha perso il controllo della vettura che è finita fuori strada, ribaltandosi parzialmente sulla fiancata destra. I pompieri hanno provveduto a mettere in sicurezza il mezzo e a soccorre il conducente, che fortunatamente non ha riportato gravi conseguenze. Sul posto anche i sanitari del 118 e le forze dell'ordine per i rilievi di legge. Poco dopo, un altro intervento ha visto i vigili del fuoco operare a Porto Sant’Elpidio, in via Alfieri, dove si è verificato un tamponamento a catena. Coinvolte una Fiat Punto, un ciclomotore cinquantino e due auto in sosta. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti due automezzi dei vigili del fuoco, i sanitari della Croce Verde elpidiense, i carabinieri della locale caserma per i rilievi e il soccorso stradale EuroSos. Anche in questo caso non si registrano feriti. In entrambi gli episodi, i vigili del fuoco hanno garantito la messa in sicurezza dei mezzi coinvolti e collaborato con i sanitari per la gestione dei soccorsi.

Eroina e cocaina nascoste in una fioriera: scatta il sequestro della Polizia
Durante un pattugliamento nel quartiere costiero di Lido Tre Archi, gli agenti della Polizia di Stato hanno sequestrato diverse dosi di eroina e cocaina, pronte per essere spacciate. Il sequestro è avvenuto nei giorni scorsi, quando una volante della Questura di Fermo ha notato la presenza sospetta di un ragazzo all’interno di un androne condominiale. Alla vista dei poliziotti, il giovane ha abbassato la visiera del cappuccio e si è rapidamente allontanato, cercando di eludere i controlli e posizionandosi poco distante, in atteggiamento guardingo. L’intuizione degli agenti si è rivelata corretta: nelle immediate vicinanze, nascosta all’interno di una fioriera, è stata trovata una piccola scorta di stupefacenti già suddivisa in dosi, presumibilmente destinata allo spaccio al dettaglio. L’intervento si inserisce nelle operazioni di prevenzione e contrasto al microspaccio condotte con costanza nella zona di Lido Tre Archi, da tempo sotto osservazione per episodi legati alla criminalità diffusa. Le indagini proseguono per risalire ai responsabili del deposito illecito.

Un cittadino segnala su YouPol: la Polizia trova 30 dosi di cocaina nel parco
Una segnalazione anonima tramite l’applicazione YouPol ha permesso alla Polizia di Stato di scoprire e sequestrare circa trenta dosi di cocaina nascoste in un parco pubblico di Fermo. Intorno alle 21, un cittadino ha inviato un messaggio attraverso l’app, indicando la presenza di un ragazzo che si aggirava con atteggiamento sospetto nei pressi di un albero. L’osservazione ha destato particolare attenzione quando l'individuo è stato notato mentre ricopriva con delle pietre una buca nel terreno. La segnalazione è stata immediatamente raccolta dalla sala operativa e, nel giro di pochi minuti, una pattuglia delle Volanti si è recata sul posto. Gli agenti hanno effettivamente rinvenuto, nascosti nella buca, una trentina di dosi di cocaina già confezionate e pronte per lo spaccio. Non è stato possibile risalire subito all’autore del nascondiglio, ma la sostanza stupefacente è stata sequestrata a carico di ignoti. Le indagini proseguiranno per individuare i responsabili. L'applicazione permette di interagire direttamente e in maniera anonima con le forze di polizia, inviando segnalazioni come video, audio, immagini, oppure un messaggio testuale in relazione ad episodi di bullismo, di violenza domestica, oppure, ad esempio, come è successo ieri a Fermo, per episodi di spaccio di sostanze stupefacenti.

Uomo trovato senza vita sui binari: indagini in corso
Una tragica scoperta è avvenuta questa mattina, intorno alle 8:30, lungo la linea ferroviaria nei pressi di Marina Palmense, nel Fermano. Un uomo è stato trovato senza vita sui binari. A lanciare l’allarme è stata una segnalazione arrivata alla centrale operativa del 118, che ha immediatamente attivato i mezzi di emergenza. Sul posto sono intervenuti i sanitari della Croce Azzurra di Porto San Giorgio, quelli della Verde Valdaso, insieme ai vigili del fuoco, agli agenti della Polizia di Stato, della Polfer, e ai carabinieri. La vittima sarebbe un uomo di circa 70 anni, la cui identità al momento non è ancora stata accertata. A pochi metri dal luogo del ritrovamento è stata rinvenuta anche una scala, elemento che potrebbe rivelarsi importante per ricostruire l’accaduto. Restano da chiarire le dinamiche del decesso, su cui sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine. L’area è stata messa in sicurezza e le autorità stanno lavorando per risalire all’identità dell’uomo e per comprendere se si sia trattato di un gesto volontario o di un tragico incidente.

Gioielli rubati nascosti nel tappo della benzina: denunciato 24enne
Nascondeva gioielli rubati all’interno del tappo del serbatoio della benzina dell’auto a noleggio sulla quale viaggiava. È stato denunciato per ricettazione un 24enne di origine albanese, senza fissa dimora e irregolare sul territorio italiano, fermato nel pomeriggio di lunedì dai carabinieri della Compagnia di Cassino, in collaborazione con i militari di Fermo. Il giovane è stato intercettato lungo la Strada Statale 509, in località San Pasquale, mentre si trovava alla guida di una Nissan Juke intestata a una società di noleggio con sede a Caivano (Napoli). Alla vista dei militari, l’uomo ha mostrato segni di nervosismo, motivo per cui è scattata una perquisizione personale e veicolare. Nel corso del controllo, i carabinieri hanno rinvenuto circa 500 euro in contanti e, soprattutto, diversi oggetti in oro occultati nel tappo del serbatoio del carburante, ritenuti il provento di furti in abitazione avvenuti il 1° agosto ad Acquaviva Picena (AP) e Montegranaro (FM). Vittime dei colpi due donne residenti rispettivamente nelle province di Ascoli Piceno e Vicenza. La refurtiva è stata recuperata e verrà restituita alle legittime proprietarie. Il veicolo è stato riconsegnato alla società di noleggio. Dagli accertamenti è emersa anche la posizione irregolare sul territorio nazionale del 24enne, già noto alle forze dell’ordine. È stata pertanto avviata nei suoi confronti la procedura di espulsione con accompagnamento al Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr) di Ponte Galeria, a Roma.

Ragazzo precipita dalla finestra, ma si salva: attimi di paura a Porto Sant'Elpidio
Attimi di apprensione nel primo pomeriggio di oggi nel quartiere Corva, a Porto Sant'Elpidio, dove un minore è precipitato dalla finestra di un’abitazione al primo piano. Fortunatamente, la caduta è stata attutita da una tettoia sottostante, limitando le conseguenze dell’impatto. L’allarme è scattato poco dopo le 13. Sul posto è immediatamente intervenuta la squadra dei Vigili del Fuoco di Civitanova Marche, supportata successivamente dai colleghi del Comando di Fermo. L’intervento si è svolto in coordinamento con il personale sanitario del 118. Il giovane, dopo essere stato stabilizzato dai soccorritori, è stato calato con l’ausilio dell’autoscala fino al piano stradale, per poi essere affidato ai sanitari e trasportato al pronto soccorso per gli accertamenti del caso. Le circostanze dell’incidente sono ora al vaglio delle autorità competenti.

San Severino, a Castello al Monte partono le indagini per il restauro post sisma
La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata ha autorizzato l'esecuzione di indagini strutturali e saggi archeologici nel complesso monumentale di Castello al Monte. L'intervento, richiesto dal Comune di San Severino Marche, riguarda in particolare il chiostro annesso al Duomo antico e il Museo archeologico. Le indagini, parte del progetto per il restauro e il risanamento conservativo finanziato nell'ambito del Sisma 2016 con Ordinanza del Commissario Speciale alla Ricostruzione n. 137/2023, sono finalizzate alla riparazione dei danni causati dal terremoto e al miglioramento sismico della struttura. L'autorizzazione è stata concessa con precise prescrizioni, in particolare per la tutela archeologica. I lavori di scavo e movimento terra dovranno essere condotti con l'assistenza continua di archeologi qualificati. Si tratta di effettuare indagini endoscopiche sulle murature controterra al piano primo e secondo sottostrada e in altre parti della struttura.

Spacciatore in fuga a Porto Sant’Elpidio: lascia cadere il borsello pieno di droga e soldi
PORTO SANT'ELPIDIO - Un intervento della Polizia di Stato sulla costa fermana ha portato al recupero di un borsello contenente una somma di denaro consistente e diverse dosi di cocaina, probabilmente legate ad attività di spaccio. Durante un controllo effettuato dagli agenti delle Volanti della Questura di Fermo, a Porto Sant’Elpidio è stato notato un giovane con un atteggiamento sospetto: alla vista delle divise ha immediatamente abbassato la visiera del cappello e ha cercato di allontanarsi frettolosamente. I poliziotti, insospettiti, hanno deciso di seguire il ragazzo a piedi. Il giovane, però, si è dato alla fuga scavalcando la rete di una recinzione e riuscendo a far perdere momentaneamente le proprie tracce. Durante la fuga, il borsello che portava con sé è rimasto impigliato nella rete. Gli agenti, recuperandolo, hanno trovato all’interno oltre 4mila euro in banconote da 50 euro e circa 10 grammi di cocaina suddivisi in più dosi, elementi che fanno pensare a un’attività di spaccio. Nonostante l’identificazione del sospetto non sia ancora avvenuta, sono in corso le verifiche tramite le immagini delle telecamere di videosorveglianza per rintracciare e individuare il giovane fuggitivo.

Gola dell'Infernaccio, problema alla caviglia per due escursioniste: è il sesto intervento in 3 giorni
Pomeriggio intenso per il soccorso alpino e speleologico Marche, impegnato in due distinte operazioni di recupero nella suggestiva ma impervia Gola dell’Infernaccio. Gli interventi si sono conclusi intorno alle 17:00 e hanno riguardato due escursioniste, non appartenenti alla stessa comitiva, entrambe vittime di traumi alla caviglia. Nel primo caso, una donna è stata raggiunta dalle squadre di soccorso con il pick-up, dopo aver attraversato la galleria dell’acquedotto. Stabilizzata sul posto, è stata poi accompagnata in sicurezza. Per il secondo intervento, invece, si è reso necessario l’utilizzo della barella portantina. L’escursionista è stata immobilizzata all'arto infortunato e trasportata a valle, dove ad attenderla c’era un'ambulanza del 118 per il trasferimento in ospedale. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco. Si tratta del sesto intervento di soccorso effettuato negli ultimi tre giorni nella stessa area.

Un chilo di droga sotterrato tra gli alberi: blitz della Polizia, due in manette
Operazione congiunta delle squadre mobili delle Questure di Fermo e Macerata che, nel pomeriggio di giovedì 7 agosto, ha portato all'arresto di due uomini - un cittadino italiano e uno albanese - trovati in possesso di oltre un chilo di cocaina. Il blitz è scattato dopo le segnalazioni di alcuni residenti, che avevano notato movimenti sospetti lungo una strada sterrata che conduce dal centro abitato di Casette d'Ete a una zona boschiva. In particolare, un giovane, a bordo di uno scooter di grossa cilindrata, veniva visto più volte salire e scendere dal bosco in brevi intervalli di tempo. Gli agenti hanno predisposto un servizio di osservazione, assistendo di persona all’arrivo dei due sospettati. Dopo aver parcheggiato lo scooter, si sono addentrati tra gli alberi, fermandosi in un’area nascosta per scavare nel terreno e prelevare alcune buste di plastica. Il controllo immediato ha permesso di rinvenire 176 grammi di cocaina nello zaino in loro possesso. Sul posto, nella buca da cui erano stati visti scavare, sono stati recuperati altri 930 grammi della stessa sostanza. Le successive perquisizioni domiciliari, effettuate a Porto Sant’Elpidio, hanno portato al ritrovamento di ulteriori 20 grammi di cocaina, insieme a un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Uno dei due arrestati è incensurato, mentre l’altro ha precedenti specifici in materia di stupefacenti. Entrambi sono stati trasferiti alla Casa Circondariale di Fermo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Come previsto dalla legge, si ricorda che le persone coinvolte devono essere considerate presunte innocenti fino a sentenza definitiva di condanna.

Truffa a una donna fingendosi carabinieri, coppia campana arrestata da quelli veri sul posto
Hanno tentato di truffare una donna di 60 anni fingendo di essere carabinieri, ma al momento dell’appuntamento per ritirare il denaro provento della truffa sono stati arrestati in flagranza dai veri militari. Protagonisti una coppia proveniente dalla Campania, un uomo e una donna, che avevano messo in atto un raggiro ai danni della signora, riuscendo però a incappare nella prontezza della vittima e nell’intervento tempestivo delle forze dell’ordine. Il fatto è avvenuto a Montegiorgio, intorno all’ora di pranzo, quando i due truffatori hanno contattato telefonicamente la vittima al suo numero di casa, spacciandosi per carabinieri. Con una messa in scena ben orchestrata, hanno riferito alla donna che la figlia aveva provocato un grave incidente stradale e che, per evitare conseguenze penali come il carcere, era necessario consegnare subito una somma di 8mila euro in contanti agli stessi finti carabinieri, che si sarebbero presentati a breve per riscuoterla. Non avendo la disponibilità dell’intera cifra, la donna aveva seguito le indicazioni dei truffatori, mettendo insieme il denaro contante che aveva e alcuni gioielli d’oro custoditi in casa. Tuttavia, insospettita dalla richiesta e accortasi che la linea telefonica di casa era occupata senza interruzioni, la vittima ha prontamente chiamato il numero di emergenza 112 dal cellulare, segnalando la situazione ai veri carabinieri. I militari sono immediatamente intervenuti presso l’abitazione della donna, sorprendendo i due malviventi proprio nel momento in cui stavano ritirando una busta contenente il denaro e i preziosi. Per la coppia sono così scattate le manette con l’accusa di truffa aggravata. Ora sono in attesa del rito di convalida dell’arresto.

Marche, la flotta ferroviaria si rinnova: presentati cinque nuovi treni regionali elettrici
La flotta di Trenitalia nelle Marche si allarga. Questa mattina alla stazione di Ancona sono stati presentati cinque nuovi treni elettrici monopiano che circoleranno da Ancona verso Ascoli, Pesaro e Fabriano, attraversando tutte le località del territorio. "Procediamo in modo spedito e abbiamo quasi ultimato il completo rinnovo della flotta a disposizione della Regione Marche. - afferma Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia - Siamo arrivati a 22 convogli nuovi e nei prossimi mesi arriveremo a 25 con il rinnovo totale. Non è mai capitato a Trenitalia di presentare cinque treni nuovi, è un evento storico". I treni, dal colore verde, raggiungono una velocità di 160 chilometri all'ora e consentono il trasporto di 530 persone con circa 300 posti a sedere. I consumi energetici, secondo quanto comunica Trenitalia, sono ridotti del 30% e i mezzi sono riciclabili fino al 95%. Con quelli presentati oggi diventano dieci i treni monopiano di ultima generazione a disposizione delle Marche. "La Regione e Trenitalia hanno investito molto su questa flotta. - dichiara il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli - Un'opportunità importante. La tipologia dei treni è sostenibile, sono molto accoglienti, funzionali ed è importante far comprendere che oggi viaggiare sul regionale è comodo, accogliente e sostenibile. Resta importante potenziare il trasporto sostenibile e su ferro". La consegna dei treni di oggi rientra nel programma di investimenti previsti dal contratto di servizio quindicennale firmato nel 2019 da Trenitalia e Regione e che prevede oltre 300 milioni investimenti, di cui 37 a carico della Regione.