Una priorità divenuta improrogabile risolvere le problematiche che affliggono quel tratto di strada ormai da anni, per il quale sarà realizzato un intervento di riqualificazione e valorizzazione con particolare attenzione alla sicurezza degli utenti e all’abbattimento delle barriere architettoniche
Con delibera 172 del 15 novembre 2025 la Giunta comunale di Corridonia ha approvato il progetto di fattibilità per la riqualificazione di viale Montolmo. L’obiettivo è stato sin da subito quello di individuare una soluzione che potesse contemperare le esigenze di sicurezza di pedoni e veicoli, il superamento delle barriere architettoniche e il rispetto delle prescrizioni paesaggistiche.
Il tratto di strada, compreso tra viale Italia e l’ex Mattatoio Comunale, presenta al momento un elevato stato di degrado, dovuto anche alla presenza di alberature di alto fusto lungo le fasce laterali. Per effetto dell’azione delle radici si sono verificati, nel corso degli anni, evidenti danneggiamenti sia della sede stradale che dei marciapiedi laterali, con potenziali pericoli per la circolazione sia veicolare che pedonale. La ridottissima ampiezza dei marciapiedi impedisce una corretta percorribilità in sicurezza, in modo particolare ai soggetti più fragili.
Volontà dell’Amministrazione Comunale è stata quella di intervenire, dopo un attento esame, su di un tratto di strada che rappresenta un asse stradale di particolare interesse per la sua funzione di fulcro di una zona con alta densità abitativa ed elevato traffico sia veicolare che pedonale, proponendo una riqualificazione e una valorizzazione in termini anche di incremento della sicurezza e di eliminazione delle barriere architettoniche.
«È stata una decisione a lungo soppesata e sofferta, ma necessaria – afferma il sindaco di Corridonia Giuliana Giampaoli – Una decisione che possiamo definire senza dubbio coraggiosa e “storica”, vista la valenza strategica ed affettiva del tratto di strada in questione, ma che abbiamo assunto con profondo senso di responsabilità per risolvere problematiche che affliggono viale Montolmo da moltissimi anni e che richiedevano soluzioni efficaci e urgenti».
Il progetto era stato illustrato e condiviso con la cittadinanza nel corso di una assemblea pubblica lo scorso 26 settembre, direttamente dai progettisti incaricati. Il prossimo passo, ora, sarà la presentazione del progetto esecutivo, che sarà pronto nei primi mesi del 2026. I lavori sono previsti per il periodo estivo, in modo da interferire il meno possibile con il transito dei veicoli e dei mezzi di trasporto scolastico.
Fondata nel 1995, l'azienda artigianale Togica Srl di Corridonia celebra quest'anno il suo trentesimo anniversario nel settore metalmeccanico. Un traguardo significativo che testimonia una traiettoria di successo costruita sulla combinazione vincente di solida tradizione artigianale e costante avanzamento tecnologico.
L'azienda, specializzata nella produzione di componenti meccanici di alta precisione, è oggi un punto di riferimento a livello nazionale, servendo una vasta e complessa gamma di settori industriali: dall'automotive all'aerospaziale, dal nautico alle energie rinnovabili e all'industria manifatturiera.
Nata inizialmente come una piccola realtà locale, Togica Srl ha saputo trasformarsi investendo in modo costante in tecnologie all'avanguardia e nella formazione specialistica del proprio personale.
La socia fondatrice, Edyta Magdalena Dabkowska, ha voluto sottolineare i principi che hanno guidato questa crescita trentennale: "I nostri valori fondamentali – qualità, innovazione e servizio al cliente – ci hanno guidato lungo tutto questo viaggio. Sono stati 30 anni di obiettivi mirati, scelte e cambiamenti talvolta audaci; 30 anni di impegno costante."
Nonostante l'importante ricorrenza, l'azienda guarda già avanti: "Vogliamo considerare questo anniversario solo una tappa del percorso che abbiamo intrapreso, convinti che ve ne siano molte altre da raggiungere, con la stessa tenacia che ci ha motivato fin dagli inizi e che ci ha permesso di arrivare fin qui."
Oggi, l'azienda si definisce "una grande famiglia" e "il cuore pulsante del nostro territorio", un risultato ottenuto grazie all'impegno e alla dedizione di tutti i dipendenti.
Il Teatro Velluti di Corridonia è stato il palcoscenico di una serata di grande prestigio e valore lo scorso venerdì 21 novembre, ospitando il "Gran Galà del Lavoro", evento culmine del percorso "Maestria" promosso dall'Amministrazione comunale di Corridonia. L'iniziativa ha voluto accendere i riflettori sul talento imprenditoriale e sull'eccellenza produttiva del territorio, celebrando il profondo valore del "saper fare".
Durante la serata sono stati conferiti importanti riconoscimenti a cinque realtà aziendali della città che, grazie a visione, innovazione e talento, sono riuscite a distinguersi, diventando punti di riferimento nel mercato e pilastri della comunità.
I riconoscimenti conferiti: riconoscimento Filippo Corridoni: assegnato a Lorenzo Castricini (Scriprotirum Gin); riconoscimento Manlio Germozzi: conferito a Santoni spa, L.A.S. s.r.l. e Pisacane srl; riconoscimento Città di Corridonia: assegnato a Giuseppe Corradini.
A impreziosire il Gran Galà, la presenza dell'ospite d'onore Natasha Stefanenko, che ha presentato il suo libro "Dalle Marche con Amore". L'opera, ricca di sensibilità e autenticità, celebra la bellezza, i valori e la forte identità della nostra Regione, riscuotendo grande interesse tra il pubblico.
La serata, condotta con professionalità da Maurizio Socci, è stata arricchita dalle emozionanti note dell'accompagnamento musicale curato da Lucio Matricardi e Fulvio Renzi.
Il successo dell'iniziativa "Maestria" testimonia il forte supporto istituzionale e accademico di cui gode il percorso, patrocinato e sostenuto da partner di rilievo come la Regione Marche, la Provincia di Macerata, Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, Fondazione Manlio Germozzi, l'Università di Macerata e l'Università di Camerino.
Montegiorgio ha vissuto ancora una volta la magia del Palio dei Comuni, giunto alla sua XXXVII edizione. L’ippodromo San Paolo di Montegiorgio, cuore pulsante del trotto marchigiano, si è trasformato in un’arena di emozioni e colori, con migliaia di persone accorse da ogni angolo della regione e dal centro Italia: bambini con i loro palloncini, adolescenti curiosi, giovani appassionati, adulti e anziani legati alla tradizione. Tutti insieme, uniti da un entusiasmo contagioso, hanno dato vita a una festa popolare che ha celebrato sport, territorio e comunità.
Il Palio dei Comuni 2025 ha offerto, oltre alla consueta cornice di festa popolare, una sequenza di prove tecniche che hanno portato alla finale e alla consacrazione di Dubhe Prav, cavallo di punta della Scuderia Sant’Eusebio, guidato da Santo Mollo. La vittoria ha consegnato al Comune di Montappone il terzo Palio della sua storia, dopo quelli del 1994 e del 2014.
Il grido di Roberto Vittorio e di tutta Montappone – “Santo subito!” – ha accompagnato la vittoria di Dubhe Prav, magistralmente interpretato da Santo Mollo. Una corsa tutta in testa, costruita con intelligenza e coraggio: partenza bruciante, ritmo sostenuto e gestione impeccabile fino al traguardo. Il primo quarto è stato chiuso in 27.2, il secondo in 57, con una media finale poco sopra l’1.11 al chilometro. Un passo da cavallo di classe internazionale, confermando la forma stratosferica già mostrata con il successo nel Gran Premio Turilli e il terzo posto nel Nazioni di Jabalpur.
“ Sono davvero contento – ha dichiarato Santo Mollo – perché Montappone ci ha accolto con calore e affetto. Sapevo che il nostro schema ideale era correre al comando e Dubhe Prav ha dimostrato di avere una partenza diversa dagli altri. Un abbraccio a Montappone e forza Montappone!”
Il sindaco di Montappone, Mario Clementi, ha sottolineato: “Una corsa fantastica. Dubhe Prav ha rispettato i pronostici e ci ha regalato orgoglio e visibilità. Questa vittoria farà bene al nostro territorio.”
Alessia Mattii, proprietaria insieme alla Famiglia Mattii dell’ippodromo di Montegiorgio, ha aggiunto: “È stato uno show incredibile. Palio meraviglioso. L’energia degli amici e del pubblico rende questo festival favoloso.”
Remo Chiodi, Direttore generale per l’ippica al MASAF, ha commentato: “Ha vinto il cavallo migliore. Era tra i favoriti e si è confermato. Vedo tanti sindaci, tanta gente: il territorio apprezza questa iniziativa.”
Il Palio, come da tradizione, si è articolato in tre batterie selettive prima della grande finale Premio Lanfranco Mattii.
Nella prima batteria ha vinto Emma dei Veltri (Monte Urano) con Vincenzo Luongo per Monte Urano, davanti a Ideal San Leandro (Gualdo Tadino) con Björn Goop e Billy Pan (Grottazzolina) con Marcello Di Nicola. Delusione invece per Dany Capar (Porto Sant’Elpidio) e Alessandro Gocciadoro.
La seconda batteria ha visto il successo di Ernesto Spritz con Andrea Farolfi per Petriroli, seguito dalla svedese Ziva (Civitanova e Servigliano) con Björn Goop e da Cointreau (Falerone) con Antonio Di Nardo. In negativo le rotture di Dimitri Ferm (Jesi) e Freyr di Venere (Montegiorgio).
Nella terza batteria non ci sono state sorprese: dominio assoluto di Dubhe Prav (Montappone) con Santo Mollo, davanti a Dolce Viky (Francavilla d’Ete) con Antonio Di Nardo e Betting Pacer (Sant’Elpidio a Mare).
Per Montappone questa è la terza vittoria al Palio dei Comuni, un successo che si iscrive nella lunga storia di una manifestazione che da 37 anni unisce sport e identità locale, trasformando l’ippodromo San Paolo in un palcoscenico di emozioni collettive.
Il Palio non è solo una corsa: è un rito comunitario, un’occasione di incontro tra territori, sindaci, famiglie e appassionati. È il segno di come l’ippica sappia ancora raccontare storie di uomini, cavalli e paesi che si stringono attorno ai propri colori.
Il XXXVII Palio dei Comuni ha confermato Montegiorgio come capitale del trotto popolare. La vittoria di Dubhe Prav ha acceso i cuori di Montappone, ma l’intera giornata ha regalato spettacolo, sorprese e la gioia di un pubblico numeroso e festante.
Un evento che dimostra come lo sport, quando incontra la tradizione e la passione di un territorio, diventa festa collettiva e patrimonio culturale.
CORRIDONIA - Fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce, ed è così che veri eroi rimangono nell'ombra e le loro gesta non vengono rese pubbliche.
È successo oggi quando alcuni presenti nell'incendio di Colbuccaro di questa notte (leggi qui), hanno storto il naso per un gesto di eroismo taciuto che ha potenzialmente evitato il peggio.
Erano circa le 3.00 quando un ragazzino, tornando a casa dopo una serata con gli amici, ha visto qualcosa di agghiacciante nel palazzo della zona.
Da una finestra fuoriusciva fumo intenso e si vedevano le fiamme. Immediatamente il giovanissimo ha allertato i vigili del fuoco e con un non comune senso civico è corso al citofono del palazzo ed ha iniziato a suonare tutti i campanelli del condominio, fino a che tutti non fossero svegli.
All'arrivo dei Vigili del Fuoco i condomini erano già fuori dal palazzo, compresi gli occupanti dell'appartamento che stavano dormendo e non si erano accorti di nulla. Un piccolo grande gesto di un ragazzo che ha fatto la differenza: un piccolo eroe in una fredda notte di novembre.
Appartamento in fiamme nella notte, palazzina dichiarata inagibile. Si sono svegliati di soprassalto, alcuni residenti di Via Emilia a Corridonia, quando il fumo ha iniziato a uscire da un appartamento al piano terra di una palazzina a due piani. Erano passate da poco le 3:00 quando è scattato l’allarme.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i Vigili del fuoco di Macerata, arrivati con una squadra e due autobotti. I pompieri hanno lavorato per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’area interessata, evitando che il rogo potesse propagarsi alle altre unità abitative.
Terminate le operazioni di spegnimento, i tecnici dei Vigili del fuoco hanno eseguito le verifiche strutturali, al termine delle quali la palazzina è stata dichiarata temporaneamente inagibile in attesa di ulteriori controlli.
Fortunatamente non si registrano feriti. Sul posto anche i Carabinieri per gli accertamenti di rito.
Bilancio di due feriti nell'incidente stradale avvenuto, nel pomeriggio di oggi, in contrada Gabbi, tra Corridonia e Monrte San Giusto.
Lo scontro, di tipo frontale, ha coinvolto due vetture. L'impatto violento ha richiesto l'immediato intervento dei mezzi di soccorso.
Sul posto sono prontamente giunti il personale sanitario del 118, i Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza dei veicoli e la bonifica dell'area, e i Carabinieri.
Gli occupanti delle auto coinvolte, una ragazza e un uomo, hanno riportato ferite e sono stati trasportati all'ospedale di Macerata per le cure e gli accertamenti del caso. Le loro condizioni non destano particolari preoccupazioni.
I Carabinieri hanno effettuato i rilievi di rito per ricostruire l'esatta dinamica che ha portato allo scontro frontale. La circolazione ha subito rallentamenti per permettere le operazioni di soccorso e rimozione dei mezzi.
Un incendio ha interessato questa mattina, intorno alle 10:30, una rimessa agricola in contrada Ripalta a Corridonia, coinvolgendo cumuli di paglia e alcuni rifiuti accatastati nelle vicinanze. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno operato con un’autobotte e un mezzo fuoristrada per lo spegnimento delle fiamme e la messa in sicurezza dell’area, mentre i carabinieri forestali hanno effettuato i rilievi di competenza.
Le cause dell’incendio sono ancora in corso di accertamento. Le squadre dei vigili del fuoco hanno agito prontamente, evitando il propagarsi delle fiamme alle strutture limitrofe e garantendo la sicurezza dei cittadini e delle proprietà circostanti.
Un giovane tunisino di 28 anni, senza fissa dimora e privo di regolare permesso di soggiorno, è stato denunciato dai carabinieri della stazione di Corridonia per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e per ubriachezza, dopo essere stato segnalato dai cittadini mentre armeggiava sospettosamente intorno alle auto in sosta nella frazione San Claudio.
I fatti sono avvenuti nella tarda serata di ieri, quando una chiamata al 112 NUE ha allertato i carabinieri della presenza di un soggetto sospetto in un parcheggio. Una pattuglia si è immediatamente recata sul posto e ha individuato il giovane all’interno di un bar vicino, in stato di ebbrezza alcolica, confermato dagli avventori come la persona segnalata.
Durante i controlli più approfonditi, i carabinieri hanno rinvenuto nello zaino del 28enne un giravite di 20 cm, un attrezzo multiuso e diversi arnesi da scasso. Oltre ai reati contestati, è emerso che il giovane era irregolare sul territorio nazionale, circostanza che ha aggravato la posizione giudiziaria.
Al termine degli accertamenti, il tunisino è stato denunciato all'autorità giudiziaria, mentre i carabinieri hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine per garantire la sicurezza e prevenire possibili reati sul territorio.
I servizi sanitari del Comune di Corridonia, delocalizzati a seguito degli interventi tecnici necessari alle strutture originarie, si avviano alla parziale risoluzione grazie a una rapida sinergia tra l'amministrazione Comunale e l'AST di Macerata.
Si è svolto nella giornata odierna un sopralluogo tecnico nei locali adiacenti alla Farmacia Blasi, in piazzale Col del Rosso, resi disponibili in locazione dalla dottoressa Barbara Blasi. L'iniziativa è seguita a una nota del sindaco di Corridonia che informava l'Azienda Sanitaria Territoriale (AST) della possibilità di utilizzare questi spazi per le attività di prelievo.
Il sopralluogo si è reso fondamentale per individuare e concordare gli interventi urgenti di adeguamento necessari a rendere i locali idonei. A seguito dell'intesa, è stato definito il cronoprogramma per l'avvio del servizio. Il Servizio Prelievi a Corridonia ripartirà a decorrere dal 26 novembre e sarà operativo nei giorni di giovedì e sabato, con orario dalle ore 7:30 alle 9:00.
La riattivazione del Servizio Prelievi rappresenta un passo significativo per ridurre i disagi ai cittadini causati dalla delocalizzazione. Il dottor Alessandro Marini, direttore generale dell’Azienda Territoriale di Macerata, ha espresso la sua soddisfazione per la collaborazione istituzionale: “Ringrazio il sindaco per la forte volontà dimostrata al fine di affiancare l’Azienda Sanitaria ad individuare tutte le possibili soluzioni per superare le difficoltà del percorso in argomento”.
L'accordo raggiunto garantisce la continuità di un servizio essenziale in attesa della risoluzione definitiva delle problematiche strutturali.
Si sono concluse ieri pomeriggio, a Corridonia, le Celebrazioni per i 110 anni dalla morte M.O.V.M. Filippo Corridoni e per i 130 anni dalla nascita del M.O.V.M. Cap. Eugenio Niccolai. Protagonista assoluto della giornata è stato lo storico e presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, che al Teatro Velluti ha presentato un incontro dal titolo “Filippo Corridoni. Nazionalismo, Interventismo”.
Un’occasione unica nella quale i tantissimi presenti in sala, giunti da ogni parte della Regione, hanno potuto approfondire il pensiero di Filippo Corridoni con uno dei massimi esperti della storia italiana contemporanea. Quali sono state le ragioni delle sue scelte? Quali gli ideali che hanno mosso le sue azioni, sia sociali che militari. Guerri, dopo i saluti del sindaco di Corridonia Giuliana Giampaoli, ha dialogato con l’assessore alla Cultura Massimo Cesca entrando nelle sfumature della vita dell’eroe, proponendo una lettura originale e affascinante. Molto significativo anche l'intervento del generale Rosario Aiosa dell'Arma dei Carabinieri, M.O.V.M., testimone vivente di eroismo, attuale presidente del Gruppo Medaglie d'Oro d'Italia. Presenti i pronipoti di Corridoni: Marco e Michela Anselmi da Roma.
Soddisfazione nelle parole del sindaco di Corridonia, Giuliana Giampaoli: "Nell’anno delle celebrazioni per i 110 anni dalla morte di Filippo Corridoni e dei 130 anni dalla nascita di Niccolai, l’amministrazione ha voluto ripercorrere le vicende storiche delle due M.O.V.M della città con iniziative ed eventi che hanno visto l’esordio con la gita istituzionale nei luoghi della Grande Guerra e si sono concluse con la conferenza Giordano Bruno Guerri, passando per la riapertura straordinaria della mostra nella casa natale di Filippo Corridoni e il ricordo del Capitano Niccolai in concomitanza delle celebrazioni della giornata del IV Novembre. Se è vero che gli eventi vanno contestualizzati, ciò che ci premeva e ci preme è rendere universali e senza tempo i principi e gli ideali che quegli eventi e quegli uomini hanno incarnato. Questo abbiamo inteso fare coinvolgendo la società civile, le scuole, le istituzioni. La risposta e la partecipazione che abbiamo registrato ci confortano nel pensare, con grande soddisfazione, che una riflessione sui valori condivisi è possibile e va sostenuta con convinzione a ogni livello".
"È stato un grande onore ed orgoglio – dichiara l’assessore alla Cultura Massimo Cesca - aver chiuso il ciclo di incontri per le celebrazioni di Filippo Corridoni ed Eugenio Niccolai, con Giordano Bruno Guerri. Un incontro ricco di stimoli e riflessioni con interessantissimi accostamenti tra Gabriele D'Annunzio e Filippo Corridoni. Molto utili anche alcune iniziative attuate per la valorizzazione del Vittoriale degli Italiani in una prospettiva di valorizzazione della piazza Corridoni che abbiamo visitato insieme, prima dell'incontro, e che Guerri ha apprezzato moltissimo. Insieme visitata anche la mostra allestita nella Casa Natale dell'eroe che, viste le tante richieste pervenute, abbiamo pensato di prorogare fino al 9 dicembre. Dal lungo confronto con Giordano Bruno Guerri prima, durante e dopo la conferenza, sono emerse tante idee, in particolare Guerri ha insistito anche con i rappresentati delle istituzioni regionali e parlamentari sull'idea di un film dedicato a Corridoni che a suo avviso sarebbe un grande successo vista la vita affascinante del personaggio. Si è inoltre ipotizzato, insieme al curatore della mostra Marco Formato, di insistere per l'emissione di un fracobollo celebrativo e stiamo lavorando su strutturali progetti per incentivare il turismo scolastico partendo dalla Piazza e dalla Casa Natale F.Corridoni. Un fine settimana molto intenso, piacevole e dove abbiamo messo le basi per tante iniziative future, anche con il Comune di Trieste presente tramite l'assessore Maurizio De Blasio".
Si conclude così un percorso di eventi con i quali l’Amministrazione ha voluto rendere omaggio e far conoscere ancor più da vicino uno dei personaggi più importanti non solo per la nostra città ma per tutto il territorio. Si ricorda, infatti, che lo scorso 18 ottobre è stata inaugurata la mostra “Filippo Corridoni. Mito ed eroe” presso il Museo Casa Natale, in Via Trincea delle Frasche 29. Lo stesso giorno, l’avvocato Andrea Benzi e la professoressa Alessandra Tanzilli avevano esaminato Corridoni attraverso un approfondimento sul Nucleo Volontari Corridoniani e sulle memorie corridoniane in Italia.
L’Amministrazione comunale ringrazia il Centro Socio Culturale e Ricreativo "Mons. R. Vita" per la collaborazione tecnica agli eventi, l'Associazione Culturale L. Lanzi ed il Circolo Culturale F. Corridoni di Parma per gli allestimenti della mostra dedicata a Filippo Corridoni, il Gruppo Medaglie d’oro al Valor Militare d’Italia, l’Istituto Nastro Azzurro fra combattenti Decorati al Valor Militare per il patrocinio e gli sponsor per il sostegno alle iniziative inserite nel calendario delle celebrazioni.
Un grave incidente stradale si è verificato intorno alle 2:30 di questa notte in località Villa Fermani, nel comune di Corridonia. Un giovane motociclista di 23 anni, residente a Macerata, ha perso il controllo del mezzo per cause ancora in fase di accertamento, finendo rovinosamente a terra.
L'impatto con l'asfalto è stato violento. Immediato l'intervento dei soccorsi del 118. I sanitari, dopo le prime cure sul posto, hanno riscontrato la gravità del trauma. Il 23enne è stato quindi intubato d'urgenza e caricato sull'ambulanza, che lo ha trasportato a sirene spiegate all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona. Prognosi riservata per le condizioni del giovane.
Le forze dell'ordine sono intervenute sul luogo del sinistro stradale per i rilievi di rito necessari a ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.
La famiglia Raffaeli continua a far ballare il territorio maceratese. Ad affiancare il successo intramontabile del Dancing Ciao Ciao, che proprio quest’anno ha festeggiato i suoi quarant’anni di attività, è arrivata una nuova, importante avventura: la riapertura dello storico Dancing Liolà. Un locale simbolo per generazioni di appassionati del ballo e del divertimento, acquistato, completamente rinnovato e valorizzato per tornare a essere un punto di riferimento della movida marchigiana.
La grande apertura, andata in scena mercoledì 5 novembre, ha registrato un entusiasmo straordinario. Già dalle 21 il parcheggio esterno era gremito di auto e un lungo serpentone di persone attendeva di poter entrare per scoprire la nuova struttura. Clienti provenienti da tutta la provincia maceratese e anconetana. L'atmosfera era elettrica e carica di curiosità, con la famiglia Raffaeli pronta a vivere un momento che resterà nella memoria.
Quando è iniziato il conto alla rovescia per il taglio del nastro, in quei dieci secondi è passato davanti agli occhi di tutti il lavoro, la dedizione e l’impegno che hanno reso possibile la rinascita del locale. Al termine del countdown, il taglio simbolico è stato accolto da un boato e da un lungo applauso, mentre i fuochi d’artificio illuminavano il cielo di Montecassiano in un’atmosfera di festa.
Al fianco della famiglia Raffaeli erano presenti anche il vicepresidente della Provincia di Macerata, Luca Buldorini, e il vicesindaco di Montecassiano, Katia Acciarresi, che hanno voluto testimoniare con la loro presenza l’importanza di un’iniziativa capace di dare nuova linfa alla vita sociale del territorio.
Una volta entrati, gli ospiti hanno potuto ammirare un ambiente completamente rinnovato, moderno e raffinato, che conserva però il calore e la familiarità tipici dei locali firmati Raffaeli. Il nuovo Liolà si distingue per la varietà della sua proposta: tre sale, tre atmosfere diverse, tre modi di vivere la musica. C’è lo spazio dedicato al latino, dove il ritmo e la libertà diventano protagonisti; la sala disco, pensata per chi ama le notti danzanti e la musica che attraversa le generazioni; e infine l’area dedicata al liscio, con orchestra dal vivo e con l’esibizione inaugurale del maestro Matteo Tarantino, che ha fatto ballare centinaia di persone fino a tarda notte.
Tra sorrisi, applausi e tanta emozione, Mary e Monica Raffaeli hanno espresso la loro soddisfazione per l’inizio di questa nuova avventura: "La nostra famiglia ormai da anni fa con passione questo lavoro - hanno raccontato - e ci aspettiamo di continuare a far divertire le persone, di ogni età, in un ambiente sano che favorisce il ritrovo e dove la musica sarà sempre la protagonista".
Dopo l’inaugurazione, il Dancing Liolà si prepara ora ad accendere le sue luci ogni venerdì e ogni domenica. Il venerdì sera sarà dedicato a tre ritmi in un’unica serata: il liscio con le grandi orchestre dal vivo, la disco con la “Notte Replay” e il latino con “Ritmo Libre”, per un mix irresistibile di musica e divertimento. La domenica, invece, il locale aprirà le porte dalle 16:30 fino a mezzanotte con tre piste tutte da ballare: dal liscio ai balli di gruppo, fino al tango argentino, in un’atmosfera spensierata che invita a iniziare la settimana con il sorriso.
Già venerdì 7 novembre il Liolà tornerà ad accendersi con una nuova serata “Ritmo Libre”, animata da Gigio Alpini DJ e lo staff Liolà, mentre la musica dal vivo sarà affidata alla grande orchestra di Andrea Bianchini. Nella sala disco, invece, la “Notte Replay” farà rivivere le sonorità di ieri e di oggi con Mr_Raccy alla voce e Mr_Q DJ in consolle. Domenica 9 novembre sarà la volta dell’orchestra Marakaibo, accompagnata dai balli di gruppo a cura della Vida Dance del maestro Danilo Vissani, e dalla Milonga Liolà con il tango argentino di TDj Ricky Rany.
Con la riapertura del Dancing Liolà, la famiglia Raffaeli non solo restituisce vita a uno storico punto d’incontro, ma riafferma una visione chiara: quella di una musica che unisce, di un divertimento autentico e di una tradizione che guarda al futuro. In un’epoca in cui tutto corre veloce, il Liolà torna a essere un luogo dove il tempo si ferma per lasciare spazio alla gioia, al ballo e alle emozioni condivise. Un nuovo inizio che profuma di passione e appartenenza. Perché, quando la musica riparte, il cuore del territorio torna a battere più forte.
Maxi-Blitz della polizia Sradica una "centrale della droga" nel Maceratese. Grazie all'intensificazione dell'attività di contrasto voluta dal questore Luigi Mangino, la Polizia di Stato ha smantellato una vera e propria "centrale dello spaccio" operativa nel territorio di Colbuccaro, frazione di Corridonia. L'operazione della Squadra Mobile, frutto di una preziosa collaborazione con la cittadinanza, si è conclusa con l'arresto di un soggetto e il sequestro di un quantitativo record di stupefacenti.
L'attenzione degli investigatori si era concentrata su un'abitazione in zona, insospettiti da un frequente via vai e dai movimenti di un uomo che si recava abitualmente con la propria auto in strade di campagna. Sulla base di questi elementi e delle segnalazioni, nella tarda serata di sabato, un cittadino rumeno di 31 anni, residente a Macerata e con precedenti, è stato sottoposto a controllo. L'agitazione e l'insofferenza manifestate dall'uomo hanno subito convinto i poliziotti a procedere con una perquisizione domiciliare a Colbuccaro.
Ciò che si è palesato agli agenti è stato uno scenario da base logistica: un totale di circa 25 chilogrammi di sostanza stupefacente è stato rinvenuto e sequestrato. Nello specifico, la Polizia ha recuperato ben 23 kg di hashish già porzionati in 241 panetti, 1 chilo e mezzo di cocaina e un etto e mezzo di marijuana. Oltre al narcotico, gli agenti hanno sequestrato anche tutti gli strumenti del mestiere: bilancini di precisione, macchine per il sottovuoto e abbondante materiale per il confezionamento.
L'ingente quantitativo di droga sottratto al mercato nero, come stimato dalle autorità, avrebbe fruttato un profitto illecito di circa 500 mila Euro. L'indagato, immediatamente arrestato per detenzione ai fini di spaccio, è stato associato presso la Casa Circondariale di Ancona - Montacuto, a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Ieri la città di Corridonia ha festeggiato i 100 anni del concittadino Umberto Sarnari. Nato a Pollenza il 2 novembre del 1925, ormai da molto tempo vive a Corridonia.
Umberto è stato per decenni un instancabile agricoltore, custode della terra e dei suoi ritmi, esempio di dedizione e umanità. Con la sua sensibilità e il suo animo gentile, ha seminato affetto e raccolto stima ed è stato un esempio di dedizione al lavoro. Ieri ha festeggiato circondato dall’affetto della figlia Elide, dei parenti e dei tanti amici che si sono ritrovati per l'occasione. Non poteva mancare il fedele cagnolino Tobia da cui non si separa mai.
Il Sindaco Giuliana Giampaoli, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale e della città di Corridonia, ha consegnato al festeggiato una pergamena ricordo a sigillo dei suoi 100 anni. «Tantissimi auguri ad Umberto per questa significativa tappa di vita – dichiara il sindaco - con l'auspicio di raggiungere ulteriori importanti traguardi».
Inseguimento rocambolesco tra le campagne e un arresto in flagranza per detenzione di un ingente quantitativo di stupefacenti. È finita così l’operazione dei carabinieri della stazione di Corridonia, che nel tardo pomeriggio di ieri hanno bloccato un giovane di 22 anni, di origine polacca e residente nella provincia di Ancona, trovato con oltre due chili di hashish e 75 grammi di cocaina.
L’episodio si è verificato durante un normale servizio di pattugliamento. I militari hanno notato un’auto sospetta ferma nei pressi di una casa colonica disabitata e hanno deciso di procedere al controllo. Alla vista della pattuglia, però, il conducente ha improvvisamente accelerato, tentando la fuga a forte velocità tra le strade di campagna.
Ne è nato un inseguimento durato diversi minuti, durante il quale l’uomo ha lanciato dal finestrino un involucro scuro. Il veicolo è stato, infine, intercettato e bloccato dai carabinieri, che hanno subito proceduto con accertamenti più approfonditi.
Dai controlli è emerso che il giovane, con numerosi precedenti penali, trasportava un panetto di hashish da oltre 100 grammi all’interno dell’auto, mentre all’interno dell’involucro abbandonato durante la fuga sono stati ritrovati 21 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 2 chili, oltre a due involucri contenenti 75 grammi di cocaina.
Addosso al ragazzo sono stati rinvenuti anche 1.100 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, e altri due panetti di hashish da 100 grammi. La perquisizione domiciliare, estesa alla sua abitazione, ha permesso di sequestrare due bilancini di precisione e ulteriori dosi di hashish e marijuana.
Il 22enne è stato arrestato in flagranza e trasferito al carcere di Ancona a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Secondo gli investigatori, lo stupefacente era destinato non solo al mercato locale, ma anche a quello della provincia di Macerata.
La FIGeST – Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali ha ufficializzato l’avvicendamento alla presidenza del Comitato regionale Marche. La nomina di Catia Luciani, originaria di Corridonia, segna un passaggio di testimone con Matteo Capeccia, recentemente chiamato a un prestigioso incarico nazionale.
La designazione di Luciani è stata approvata dall’intero Consiglio Federale FIGeST, riunitosi nei giorni scorsi nel salone d’onore della sede del Coni al Foro Italico di Roma.
Il presidente uscente, Matteo Capeccia, è stato nominato responsabile del Dipartimento tiro alla fune, con l’obiettivo di coordinare il Campionato Mondiale 2027, che si terrà in Italia: le competizioni outdoor a Caorle (VE) e quelle indoor a Morbegno (SO).
Catia Luciani vanta una lunga esperienza all’interno della federazione: tecnico di 1° livello, collaboratrice attiva del presidente nazionale Enzo Casadidio e del vice presidente vicario Valeriano Vitellozzi, accompagnatrice dei giovani atleti FIGeST al Trofeo Coni e responsabile safeguarding, ruolo di garanzia contro violenze, abusi e discriminazioni nelle associazioni sportive dilettantistiche.
«Ringrazio Matteo Capeccia, mio predecessore, e tutto il Consiglio Federale FIGeST per avermi nominata e affidato la nostra bella regione Marche, cuore pulsante di molte ASD e ricca di diverse specialità», afferma Luciani.
«Onorerò al meglio la carica di presidente regionale FIGeST per portare avanti il lavoro del presidente federale e quello regionale uscente, in uno spirito di servizio e collaborazione».
Sotto la guida di Luciani, il Comitato Regionale Marche continuerà a promuovere e valorizzare la ricchezza dei giochi e degli sport tradizionali presenti sul territorio.
Un’assemblea informativa convocata lunedì 27 ottobre alle 19:00 per comunicare la chiusura dei servizi dell’ex ospedale di Corridonia, prevista già il mattino seguente, ha scatenato proteste e critiche tra cittadini e operatori sanitari.
Secondo Tommaso Claudio Corvatta, esponente di Alleanza Verdi e Sinistra, la gestione dell’operazione è stata carente e poco rispettosa verso chi usufruisce dei servizi: «Non discutiamo sull’utilità della ristrutturazione dei servizi preesistenti, ma sulla considerazione in cui vengono tenuti i cittadini ed anche gli addetti ai lavori, visto che nemmeno i medici di base sono stati ufficialmente informati della chiusura e degli spostamenti conseguenti».
Per Corvatta, la situazione è paradossale:«Si dà l’impulso ai lavori per la casa della comunità, che dovrebbe ospitare i medici di medicina generale e avvicinare la sanità ai cittadini, e proprio gli uni e gli altri vengono tenuti in nessuna considerazione».
L’esponente di AVS sottolinea come questa mancanza di attenzione verso i destinatari del servizio possa alimentare la sfiducia verso la sanità pubblica, favorendo indirettamente e talvolta direttamente il ricorso al settore privato, ad esempio quando il punto prelievi temporaneo viene affidato a strutture esterne.
Corvatta conclude con un richiamo alla trasparenza e alla partecipazione: «La ristrutturazione e l’ammodernamento dell’ex ospedale poteva essere un’occasione per avvicinare il servizio pubblico ai suoi utenti. Invece, i cittadini vengono trattati con paternalismo e decisioni già prese vengono calate dall’alto. Noi di Alleanza Verdi e Sinistra non ci stiamo».
La stagione perfetta ha il suo sigillo: l’ASD Tennis Corridonia femminile festeggia la storica qualificazione in Serie D2 FITP Marche, coronando un percorso cominciato con il primo posto nel girone della fase eliminatoria e chiuso oggi con l’impresa in trasferta a Cerreto d’Esi. Successo netto 2–0, costruito su solidità, organizzazione e un gruppo che non ha mai smesso di credere nell’obiettivo.
Sul campo sempre complicato di Cerreto d’Esi, le ragazze guidate da Roberto Sabbatini hanno preso subito in mano la scena.Izzo Alessandra ha aperto la giornata con una prova maiuscola: 6–0 6–2 senza appello nel singolare d’apertura.
A seguire, Iommi Francesca ha completato l’opera con personalità: 6–2 6–3, punto promozione e abbraccio collettivo a bordocampo.
Un’affermazione che vale più di tre punti: è la conferma di una crescita tecnica e mentale partita da lontano.
La promozione prende slancio già una settimana fa, quando al tennis club di casa Corridonia arriva il 2–0 su Lucrezia (PU): in quella circostanza, firme di Izzo Alessandra e Giorgia Incicco, vittorie pesanti che hanno spezzato gli ultimi indugi e indirizzato l’intera fase decisiva.
Dietro i punti che fanno notizia, c’è una squadra larga e coesa. Oggi a Cerreto d’Esi, oltre a Izzo e Iommi, presenti e partecipi le compagne che hanno spinto e contribuito lungo tutto il campionato: Teresa Marcelletti, Giorgia Incicco, A. Cruciani, S. Persoglio, Serena Gentili e Alessia.
Il marchio di fabbrica è chiaro: concretezza nei singolari, ritmo alto e gestione dei momenti caldi. Merito del lavoro settimanale impostato da mister Sabbatini, che ha saputo mettere ogni giocatrice nella condizione di esprimere il proprio tennis, alternando esperienza e freschezza dove serviva.
Il cantiere dei lavori Pnrr per la realizzazione della nuova Casa e ospedale di comunità di Corridonia ha reso necessario il trasferimento temporaneo di tutti i servizi territoriali del distretto. L’Azienda Sanitaria Territoriale (AST) di Macerata, in accordo con l’amministrazione comunale, ha individuato soluzioni temporanee per limitare i disagi ai cittadini.
Il direttore generale dell’AST, Alessandro Marini, ha espresso le proprie scuse alla popolazione per i disagi: “Nel rispetto del cronoprogramma previsto, avremo presto a disposizione locali adeguati e funzionali ai bisogni della popolazione nelle nuove strutture”.
Da mercoledì 22 ottobre il Servizio di Continuità Assistenziale, ex Guardia Medica, è attivo nei locali della Croce Verde di Corridonia, in via S. Anna 6. Nei giorni 28 e 29 ottobre sono previsti i traslochi delle altre attività del distretto.
Per quanto riguarda i prelievi, da lunedì 27 ottobre saranno garantiti dal laboratorio privato accreditato “Croce Bianca”, con sedi a Mogliano e Petriolo. A Petriolo il punto prelievi sarà attivo il lunedì mattina, mentre a Mogliano i servizi saranno disponibili tutti i giorni dal lunedì al sabato.
Il Servizio di Medicina Fisica e Riabilitativa vedrà i trattamenti fisioterapici svolgersi presso il servizio di Macerata a partire dal 30 ottobre, mentre le visite fisiatriche si terranno ogni quindici giorni presso l’ambulatorio 28 del Distretto di Macerata.
Alcuni servizi consultoriali sono stati trasferiti a Piediripa, in via Annibali 31/L, a partire dal 30 ottobre. Qui si svolgeranno le attività con la ginecologa il venerdì mattina, mentre le prestazioni ostetriche saranno garantite ogni venerdì dalle prime ore del mattino fino al primo pomeriggio. Il medico dirigente del distretto sarà disponibile il martedì mattina, mentre le attività di accettazione e CUP saranno aperte dal lunedì al sabato. La segreteria dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), l’ambulatorio infermieristico e il Centro TAO opereranno regolarmente nei giorni e orari prestabiliti.
Altri servizi, come il corso preparto, si svolgeranno presso la palestra comunale di Corridonia il lunedì e martedì, mentre le attività di screening saranno ospitate al Consultorio di Macerata, nei giorni di mercoledì e giovedì.
L’AST invita i cittadini a consultare le sedi temporanee e gli orari dei servizi, garantendo comunque la continuità assistenziale durante l’intera fase dei lavori.