Nei primi due mesi del 2016 le aziende marchigiane hanno assunto 20.878 persone, -12% rispetto allo stesso periodo del 2015. La maggior parte dei neo assunti ha un contratto a termine (74%), il 20% è stato assunto con un contratto a tempo indeterminato e solo il 6% come apprendista.Le trasformazioni di contratti di apprendistato in contratti a tempo indeterminato sono state 653 (+41%). Le trasformazioni dei tempi determinati in contratti stabili ammontano a 1.735, -9% rispetto al gennaio 2015. Emerge dai dati dell'Osservatorio sul precariato dell'Inps, elaborati dall'Ires Marche. Le cessazioni di lavoro sono state 15.164 con la creazione di un saldo positivo assunzioni-cessazioni (pari a 5.714 posti di lavoro) ma solo in termini complessivi: il saldo tra assunzioni e cessazioni per i contratti a tempo indeterminato continua ad essere negativo (-1.606). Il numero di voucher venduti a gennaio e febbraio 2016 nelle Marche è di oltre 805 mila, il 36,8% in più rispetto al lo stesso periodo del 2015. (Ansa)
Cuore ed orgoglio le armi vincenti della Cucine Lube Banca Marche, che batte la Sir Safety Perugia in rimonta e al tie break (22-25, 25-18, 14-25, 27-25, 16-14), in Gara 3 della semifinale scudetto e riapre di fatto la serie con gli umbri (che conducono ora 2-1), lasciandosi definitivamente alle spalle la brutta settimana appena trascorsa, che aveva riservato ai marchigiani tre pesanti sconfitte di fila tra campionato e Champions League, fino al bronzo europeo conquistato nella massima competizione continentale per club contro i polacchi del Resovia. Dinanzi ai 4 mila spettatori dell’Eurosuole Forum, di cui 600 provenienti da Perugia, la formazione di Gianlorenzo Blengini soccombe nel primo set al cospetto di una formazione ospite che mette in vetrina una dose massiccia di autorità, sfoderando grandi difese e un super trio in attacco: Kaliberda (4 punti, 75% di efficacia), Atanasijevic (6 col 60%) e Russell (4 con l’80%) hanno concretizzato e spesso pure esaltato le scelte di Ce Cecco, permettendo alla Sir Safety di tenere sempre il muso davanti (9-11, poi 14-18 e 16-20), spegnendo puntualmente ogni timido tentativo di rimonta dei padroni di casa. Avviato soprattutto dai centrali, vista la scarsa vena dei bomber di punta (solo 29% sulle schiacciate per Juantorena e Fei, preferito inizialmente a Miljkovic).Finisce 22-25. Nel secondo parziale si vede una Cucine Lube Banca Marche molto più concreta in attacco, grazie alla crescita di Juantorena (7 punt col 67%) ed a Cester, che con un muro su Kaliberda ed un contrattacco vincente in primo tempo permette ai suoi di staccare gli avversari di cinque lunghezze (18-13), spianando la strada verso la vittoria del parziale. Che arriva, con un Christenson grande protagonista (anche 4 punti per lui), abbastanza agevolmente (25-18) nonostante i numeri ancora eccezionali del solito Atanasijevic (5 punti, 62%) e dell’ottimo Russell (75% di positività su 8 attacchi). Il terzo set è un puro monologo degli umbri allenati da Kovac, sostenuti da un cambio palla regolarissimo e aiutati anche dai tanti errori in attacco dei cucinieri (3-11, finirà 14-25), che tornati in apnea con l’attacco (pessimo 21% di squadra) provano invano a cambiare la situazione inserendo per qualche istante il convalescente Cebulj, poi anche Stankovic e Miljkovic, che resteranno in campo fino a fine gara. Un finale destinato al tie break, dopo un quarto parziale in cui i biancorossi di casa hanno recuperato con Stankovic (muro su Kaliberda, 23-23) il gap firmato dal neo entrato Elia (muro su Juantorena, 19-21), per poi chiudere l’altalena di emozioni nel finale con l’ace del 27-25 firmato da capitan Miljkovic. Il tie break, dopo l’1-4 iniziale subito pareggiato dai marchigiani (4-4) trascinati dall.’Mvp Priddy e da Juantorena, è un testa a testa interminabile, che si conclude sul 16-14 con un attacco out di Kaliberda, confermato anche dal video check. Si va a gara 4.Il tabellino CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Fei 7, Parodi (L), Juantorena 27, Vitelli n.e., Stankovic 6, Priddy 15, Kovar, Christenson 5, Cester 9, Grebennikov (L), Miljkovic 6, Corvetta, Cebulj, Podrascanin 6. All. Blengini. SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Buti 6, Fromm n.e., Holt n.e., De Cecco 4, Kaliberda 10, Giovi (L), Dimitrov, Tzioumakas n.e., Elia 1, Atanasijevic 25, Fanuli n.e., Birarelli 5. All. Kovac. ARBITRI:Rapisarda (UD) – Puecher (PD). PARZIALI: 22-25 (30’), 25-18 (26’), 14-25 (28’), 27-25 (33’), 16-14 (24’). NOTE: Spettatori 3995, incasso 43970 Euro. Lube bs 18, ace 9, muri 8, errori 12, ricezione 62% (39% prf), attacco 46%. Perugia bs 11, ace 5, muri 6, errori 9, ricezione 39% (24% prf), attacco 51%.
Rive diventa Festival del Mediterraneo e il direttore artistico Giorgio Felicetti annuncia il primo grande ospite. Dopo il concertone di Goran Bregović della scorsa edizione, si assicura, in esclusiva regionale, per il suo evento di chiusura della quarta edizione, un grande nome della canzone d’autore: Francesco De Gregori. Il 5 luglio, il cantautore romano arriva a Civitanova Marche, all’Arena del mare, per portare i suoi grandi successi.Dopo aver girato l’Italia in primavera, registrando sold out ovunque tra club e teatri, “De Gregori canta Bob Dylan - Amore e furto” ripartirà in tour negli spazi estivi, ed una delle prime date, dopo Roma, sarà proprio Civitanova Marche per Rive.Il “principe” della canzone d’autore italiana ha scritto nell’arco della sua lunga carriera, indimenticabili canzoni ispirate al mare, basti pensare a Titanic, Miramare e Santa Lucia. Ed è proprio in riva all’Adriatico, nello scenario dell’Arena del mare, che riproporrà queste canzoni immortali.Sul palco Francesco De Gregori è accompagnato dalla sua band formata da Guido Guglielminetti (basso e contrabbasso), Paolo Giovenchi(chitarre), Lucio Bardi (chitarre), Alessandro Valle (pedal steel guitar e mandolino), Alessandro Arianti (hammond e piano), Stefano Parenti(batteria), Elena Cirillo (violino e cori), Giorgio Tebaldi (trombone), Giancarlo Romani (tromba) e Stefano Ribeca (sax).L’evento, promosso dal Comune di Civitanova Marche, Assessorato Cultura e Turismo, e dall’Azienda Teatri, è realizzato in partnership con la Elite Agency.
Numeri da capogiro e grandi consensi per la terza edizione del Trofeo Civitanova Marche. La società de Il Grillo ha vinto su tutti i fronti riuscendo a portare nella piscina comunale cittadina ben 325 atleti categoria Master e 40 club giunti da tutta Italia ed inoltre ha festeggiato straordinari risultati di squadra. I nuotatori de Il Grillo hanno infatti conquistato la bellezza di 43 medaglie: 22 ori, 10 argenti e 11 bronzi, un bottino davvero cospicuo che è valso il 2°posto regionale dietro San Benedetto nonché il 16° piazzamento a livello nazionale. Infinita la lista di vittorie e medaglie.Tra le ragazze ancora protagonista con 2 ori Gloria Rossini che primeggia nei 200 metri stile libero ed i 100 misti. Michela Ginnobili conquista un meritato oro e poi ancora un bronzo nei 100 stile, Paola Ciccarelli coglie il bronzo nei 200 stile. Nei 50 farfalla è Giulia Pacetti ad agguantare il terzo posto. Le gare sprint regalano altre soddisfazioni. Emanuela Grassetti conclude al primo posto nei 50 rana, più aggiunge il bronzo nei 50 stile, Martina Mignani e l’agguerrita Laura Ginnobili raggiungono l’oro nei 50 stile. Nei 100 stile libero oro per Eleonora Malvestiti e ancora Laura Ginnobili, argento per Valentina Scarponi e bronzo per Daniela Tomassetti. Molto bene Michela Torresi, bronzo nei 50 rana e nei 100 stile.Se le ragazze accendono il tifo, i ragazzi lo alimentano ed infatti Andrea Sagretti stupisce nei 200 stile conquistando un oro e poi un argento nei 100 farfalla, seguito da Alessandro Calvani, argento ed oro nei 50 stile. Leonardo Micucci fa doppietta del metallo più prezioso con l’oro nei 50 farfalla e nei 100 stile, Daniel Corallini è invece argento nei 100 misti. Andrea Talevi primeggia nei 100 stile mentre nella lunghezza dimezzata Il Grillo ottiene il bronzo con Marco Orioli. Prende l’oro nei 50 dorso Riccardo Cestola, ed ancora Jacopo Foresi ottiene argento e poi oro nei 100 misti. Non è finita, argento per Gianluca Statti nei 400 metri stile, oro nei 50 rana per Federico Fichera e due terzi posti in successione arrivano per Andrea Levantesi, nei 100 stile e nei 100 farfalla. Claudio Turri acciuffa un meritato argento nei 100 metri stile, seguito dal compagno William Massimi, che conquista il bronzo.Possono mancare le staffette? No ovviamente. La collezione di premi qui è allungata dall’oro nella 4x50 mista con Rossini, M.Ginnobili e L.Ginnobili, Mignani e per Calvani, Sagretti, Micucci e Laventesi; bronzo per Scarponi, Torresi, Pacetti, Tomassetti. Nella gara della 4x50 stile doppio oro raggiunto da Micucci, Corallini, Sagretti e Levantesi e da L.Ginnobili Laura, M.Ginnobili, Mignani, Rossini e doppio argento sia per Talevi, Centioni, Statti e Turri che per Malvestiti, Pacetti, Torresi, Ciccarelli.
La Compagnia della Guardia di Finanza di Civitanova Marche, nel corso della nottata, ha tratto in arresto una persona, procedendo al sequestro di 100 grammi di cocaina, 100 grammi di hashish, un bilancino di precisione e otto telefoni cellulari.E’ costante, l’attività di prevenzione e repressione al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio da parte delle Fiamme Gialle di Macerata, che operano in stretto coordinamento con la Procura della Repubblica.Durante un servizio antidroga, attuato la notte scorsa all’uscita del casello autostradale di Civitanova Marche, i finanzieri hanno sottoposto a controllo un’autovettura condotta da una persona originaria del Marocco.Con l’aiuto del cane antidroga Charlies, i militari hanno proceduto all’ispezione del veicolo. Immediata è stata la reazione del cane, che ha subito fiutato lo stupefacente: due involucri contenenti, rispettivamente, 100 grammi di cocaina e 100 grammi di hashish, abilmente occultati nel ripiano sottostante il sedile posteriore dell’autovettura.Oltre agli stupefacenti, nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati otto telefoni cellulari ed un bilancino di precisione.L’uomo, classe 1980, (M.Y.), nativo di Casablanca (Marocco), ma residente nel Fermano, è stato tratto in arresto e condotto nella Casa Circondariale di Camerino, a disposizione del Pubblico Ministero.
E' pronta a partire, con l'unica incognita del meteo, la sesta edizione de “Il mare in fiore”, mostra mercato florovivaistica sul lungomare Piermanni, promossa dalla Mylove eventi di Carmen Carella con il sostegno dell'amministrazione comunale di Civitanova Marche. Un evento di primavera ormai consolidato, da sabato 23 a lunedì 25 aprile, dalle 9 alle 20, che si presenta con numeri importanti: 80 espositori, di cui 25 di fiori e piante e il resto distribuito tra articoli da giardino, accessori, arredo esterno, attrezzature ed hobbistica.“Occuperemo circa 800 metri di lungomare – sottolinea Carmen Carella – dall'inizio del lungomare sud all'altezza di Raphael Beach, fino all'incirca al Marebello. Si potrà trovare una vastissima scelta di piante, grasse, ornamentali, aromatiche, da frutto, da fiore, bulbi. Ci saranno arredamenti in ferro battuto, tavoli e sdraio, tende e barbecue, ceramiche, fino a lavori di hobbistica ed artigianato comunque connessi con il tema di piante, fiori e giardini. Gli epsositori arrivano un po' da tutta Italia, ne avremo dall'Abruzzo, Lombardia, Liguria, Puglia e Lazio. L'organizzazione garantirà controlli per evitare fenomeni di abusivismo di vario genere. Lo scorso anno, in due giorni, abbiamo stimato all'incirca 70.000 presenze, è stato un grande successo, che garantisce anche un ritorno in termini di ricettività, dato che gli standisti pernotteranno nelle strutture alberghiere della città. Speriamo solo che il tempo ci assista, per quei giorni è stata prevista l'allerta meteo, ma un evento di questo genere, con vivaisti che arrivano da tutta Italia ed hanno impegni già programmati da tempo, non è rinviabile”.“Il mare in fiore si è ormai affermato come un evento di importanza strategica per Civitanova – commenta il sindaco Tommaso Claudio Corvatta – Ha infatti acquisito una risonanza notevole che fa bene a tutta la città. Una manifestazione che conferma la nostra forte vocazione ed attrattività commerciale. Dobbiamo essere capaci di fare sistema tutte le risorse che insistono sul nostro territorio, dalla razionalizzazione dei mercati alla partenza del nuovo polo fieristico. Queste tre giornate saranno, meteo permettendo, un anticipo d'estate ed il nostro primo banco di prova in vista della bella stagione”.Per quanto riguarda la viabilità, dalla notte tra venerdì e sabato sarà previsto il divieto di sosta e fermata sulla corsia lato est del lungomare, dove per tutta la durata della manifestazione sarà interdetto il transito veicolare. Si potrà passare regolarmente invece sul lungomare in direzione sud. Il parcheggio è consigliato in zona stadio.
Un grande successo ha registrato lo scorso fine settimana il Congresso nazionale del Psi tenutosi nella splendida ed accogliente cornice di Salerno ed intitolato allo slogan "Il futuro è adesso". Oltre a riconfermare il segretario nazionale Sen. Riccardo Nencini, il congresso ha unanimemente riaffermato e ribadito la linea politica orientata a creare, sulla base di una ritrovata unità ed identità socialista un rassemblemant radicale, civico e ambientalista che ridia una casa politica all’Italia laica, dei diritti civili e sociali, propri di una vera sinistra riformista. Una grande partecipazione di ospiti italiani e internazionali che ha dato la spinta per chiedere subito la convocazione di un congresso straordinario del PSE per rivedere l’accordo sui migranti e ridiscutere Maastricht, nonché per rivolgere al capo dello Stato l’invito a considerare la candidatura di Marco Pannella a senatore a vita.Le priorità di governo sono state individuate nel superamento graduale della Legge Fornero con accesso alla flessibilità pensionistica, nel piano casa da 50.000 alloggi e nel sostegno a studenti meritevoli e bisognosi che studiano lontano dalla loro residenza.Riconosciuto, inoltre, ed apprezzato il “prototipo” anticipatore creato con “Uniti per le Marche” ed in particolare il lavoro svolto dalla Federazione socialista di Macerata che ha eletto ben 4 componenti del Consiglio nazionale: Dario Conti, Ivo Costamagna, Francesco Mantella e Giovanni Pierini.Un particolare ringraziamento è stato poi rivolto all’Assessore regionale Moreno Pieroni e a Dario Conti, quest’ultimo rivolto personalmente alla numerosissima platea dalla portavoce nazionale del PSI Maria Cristina Pisani che, con un lungo intervento condito di immagini suggestive, ne ha rimarcato la lodevole ed apprezzata iniziativa sulla proposta di legge sul “fine vita”.
Solo qualche giorno fa un celebre quotidiano locale impegnava la bellezza di mezza pagina e ben sei colonne per informare i propri lettori sulla solitudine politica del segretario regionale del Partito Democratico, Francesco Comi. Ivi si narrava che contrariamente a Ceriscioli e tutte le sue truppe allocate in Regione, Comi aveva sposato la tesi di Renzi, cioè l’astensione. Questa divergenza di opinioni meritava un titolo a tutta pagina con l’indicazione sicura e perentoria che dava per certo ed irreversibile l’isolamento di Comi dal partito che egli stesso guida.Ad urne chiuse il risultato vero è che la giunta regionale, che ha promosso e sponsorizzato il sì al referendum, ha fatto uno dei fiaschi più grossi dal dopoguerra in poi e Comi standosene comodamente seduto a casa, si è intestato una vittoria che di suo non ha niente. Anzi, spernacchiati da Renzi stesso, sono stati proprio i vertici delle regioni promotrici (quindi anche le Marche) ed in più accusati di dilapidare soldi pubblici inutilmente. La risposta della giunta no triv marchigiana, al premier, deve ancora arrivare. La attendiamo non proprio fiduciosi, ma la attendiamo. Anzi, casomai qualcuno di loro avesse un sussulto di orgoglio e dignità, gli suggerisco di far notare a Renzi che è stato lui e non le regioni a non voler accorpare il referendum con le amministrative. Quindi a sprecare inutilmente soldi pubblici.Mentre Comi sotto, sotto se la ride di gusto, per il presidentissimo Ceriscioli si sta avvicinando il traguardo del primo anno di governo, e in quella occasione dovrebbe redigere le pagelle ai suoi assessori. In attesa del giudizio sui suoi colleghi, io personalmente gli attribuisco un 3 meno. Finora non ha combinato granché e le poche cose fatte le ha solo pasticciate. La riforma sanitaria, nel merito è solo un gran casino senza capo né coda. Nella forma non è stato capace di spiegarla nemmeno ai suoi e, qualche volta è dovuto tornare sui suoi passi, nonostante avesse affermato il contrario. Se venti consigli comunali avessero proposto il referendum sulla sanità, Ceriscioli sarebbe stato battuto direttamente dai cittadini marchigiani. Un gran peccato non averlo fatto. Di questi tempi, non tira buona aria non solo per lui, ma per l’intero clan dei pesaresi. La notizia bomba è che il clan dei pesaresi è stato trivellato a casa sua con dei referendum molto più piccoli e meno importanti. Un notissimo esponente di questo Clan è Matteo Ricci, attuale sindaco di Pesaro e principale sponsor di Ceriscioli. Di solito lo potete trovare nei talkshow, in TV a discettare di tutto. Dai flussi migratori, alle crisi bancarie ha sempre una soluzione in tasca per ogni cosa. Ogni volta che sento le sue intelligenti e dottissime spiegazioni mi batto la mano in fronte ed esclamo: “ma certo, è proprio così, ma come ho fatto a non pensarci prima??” Al diavolo le ideologie del Novecento, si sono detti i due compari. Quando si tratta di avere soldi da gestire hanno idee chiare e concordanti e soprattutto non guardano in faccia nessuno. Sia che si tratti di privatizzare la sanità, sia che si tratti di incorporare comuni a distanza di venti chilometri uno dall’altro. Unioni innaturali? Ma chissenefrega, deve essere stata la risposta, qui ci danno un sacco di soldoni. Qualche elemosina la faremo al comunello appena acquistato, mentre il grosso del bottino ce lo teniamo noi. Sembrava tutto fatto senonché i cittadini dei due comunelli (Mombaroccio e Tavoleto) si sono messi di traverso e, con il referendum consultivo hanno bocciato la fusione. E con essa, almeno per adesso, i sogni del Clan. Il punto dove voglio arrivare è questo: quando qualcuno, in un solo giorno, prende due gran palate sulla bocca in meno di mezzora – una proprio dentro casa e l’altra appena sul cortile - dovrebbe mettersi da una parte per un po' e riflettere su dove e come abbia sbagliato. Una volta, ma nemmeno troppi anni fa, un partito serio ed autorevole si comportava così. Ci si riuniva, si analizzavano i fatti, si riscontravano i numeri e poi si prendevano decisioni anche dolorose per qualcuno, ma utili per lo stesso partito e per l’intera collettività. Questi qui, invece, non solo a consuntivo perdono su tutti i fronti, ma hanno anche la faccia tosta di intimidire, tramite la stampa, chi non si allinea a loro.Cacciateli via, prima che sia troppo tardi….
Unico obiettivo vittoria per la Cucine Lube Banca Marche Civitanova nella sfida di giovedì sera (ore 20.30) all'Eurosuole Forum contro la Sir Safety Conad Perugia: sotto 0-2 nella serie di semifinale play off scudetto dopo le sconfitte in Gara 1 (2-3) e Gara 2 (0-3) gli uomini di Blengini cercheranno di gettare le basi della rimonta in Gara 3. Una sconfitta, infatti, significherebbe eliminazione dalla corsa scudetto, mentre una vittoria rilancerebbe le ambizioni di Miljkovic e compagni verso l'eventuale Gara 4, in programma domenica prossima a Perugia.Sarà battaglia vera, in un Eurosuole Forum che dovrà rivelarsi caldo e colorato per spingere la Cucine Lube Banca Marche, che ha concluso l'avventura in Champions League con il terzo posto e la medaglia di bronzo, verso una fondamentale vittoria che le permetta di proseguire il cammino verso l'ultimo target stagionale rimasto in ballo, lo scudetto.Oggi pomeriggio e domani mattina gli ultimi due allenamenti tecnici per la Cucine Lube Banca Marche, poi ecco la decisiva Gara 3 in un Palas che si preannuncia molto caldo e che già va verso il tutto esaurito. A disposizione ancora pochi posti, da acquistare sul circuito Liveticket (online e punti vendita) o anche all'Eurosuole Forum di Civitanova nei seguenti orari: mercoledì pomeriggio 16.00-19.30, giovedì 9.00-12.00 e dalle 16.00 fino ad inizio gara). Altro punto vendita pure al Palasport Fontescodella di Macerata nel pomeriggio di mercoledì con orario 16.00-19.30, giovedì mattina 10.00-12.00 (giovedì pomeriggio chiuso).GLI ARBITRIDesignati gli arbitri di Gara 3 di semifinale Play Off di SuperLega tra Cucine Lube Banca Marche Civitanova e Sir Safety Conad Perugia, in programma giovedì alle 20.30 all'Eurosuole Forum. Sono Daniele Rapisarda di Udine e Andrea Puecher di Padova.PARLA MARKO PODRASCANIN"Archiviamo la Champions League e tuffiamoci con testa e cuore in questa Gara 3 di Semifinale - dice il centrale serbo della Cucine Lube Banca Marche Civitanova, che da tanti anni veste la maglia biancorossa e spesso si è trovato a giocare gare da dentro/fuori - L'obiettivo è, naturalmente, vincere per allungare la serie: di fronte troveremo una formazione carica e vicina al traguardo Finale come Perugia, ma noi sappiamo di avere i mezzi e la forza per rimontare e ribaltare la serie. Sarà fondamentale scendere in campo con lo spirito giusto, possiamo battere la Sir e domani sera vogliamo dimostrarlo di fronte al nostro pubblico".COSI' LA LUBE IN SEMIFINALE PLAY OFFTredicesima semifinale scudetto della storia per la Cucine Lube Banca Marche, che finora ha raggiunto in tre occasioni la finale play off (nel 2006, 2012 e 2014 vincendo poi il titolo) a fronte di 10 eliminazioni.PRECEDENTI SEMPRE A FAVORE LUBEMatch n.16 tra Cucine Lube Banca Marche e Sir Safety Perugia: considerando play off, Coppa Italia e Regular Season delle ultime 3 stagioni Cucine Lube Banca Marche in vantaggio con 10 vittorie contro le 5 degli umbri.GIOCATORI A CACCIA DI RECORDIn Campionato: Enrico Cester – 5 muri vincenti ai 400 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova); Aleksandar Atanasijevic – 20 punti ai 2000 (Sir Safety Conad Perugia).In Campionato e Coppa Italia: Klemen Cebulj – 1 partita giocata alle 100 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova); Simone Buti – 2 battute vincenti alle 100, Luciano De Cecco – 1 muro vincente ai 200 (Sir Safety Conad Perugia)Solo nei Play Off: Alessandro Fei – 20 punti ai 1800 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova); Aleksandar Atanasijevic – 20 attacchi vincenti ai 500 (Sir Safety Conad Perugia).COME SEGUIRE GARA 3: DIRETTA TV, RADIO E TWITTERGara 1 di semifinale Play Off di SuperLega tra Lube e Perugia, in programma giovedì alle 20.30 all'Eurosuole Forum, sarà trasmessa in diretta su RAI Sport 1, con il commento di Maurizio Colantoni e Andrea Lucchetta. Inoltre, diretta radio integrale sulle frequenze marchigiane di Radio Cuore Marche (radiocronaca di Manolita Scocco), e costanti aggiornamenti live verranno effettuati sul profilo ufficiale Twitter della società biancorossa @VolleyLube. Sarà, infine, possibile rivedere la partita il sabato alle 21 su TVRS (canale 11 digitale terrestre).
Approvata con 22 voti favorevoli, 4 contrari e tre astensioni la pdl che elimina il finanziamento per i gruppi consiliari regionali delle Marche, presentata da Pd, Popolari Marche-Udc, Uniti per le Marche. Parere favorevole all'unanimità anche per un ordine del giorno, a firma Busilacchi, Urbinati (Pd), Marconi (Popolari Marche-Udc), Rapa (Uniti per le Marche) e Carloni (Ap) che destina fondi, frutto del risparmio, per il triennio 2016-20018, al sociale, in particolare per le disabilità e la riabilitazione."In un momento così difficile - ha detto l'assessore Cesetti, concludendo il lungo dibattito - credo che noi dobbiamo dare l'esempio. Togliamo finanziamenti ai gruppi e sosteniamo le famiglie in difficoltà. E' un fatto di giustizia". L'aula si è espressa con il voto per appello nominale.È stata invece bocciata dal Consiglio regionale a grande maggioranza (5 voti favorevoli e 25 contrari) la pdl a iniziativa di M5s, ma sottoscritta anche dal gruppo misto, sulla riduzione del trattamento indennitario per i singoli consiglieri con un taglio della parte fissa dei rimborsi di indennità di funzione da 2.700 euro a 1.500 euro al mese. L'atto, respinto anche in Commissione (un solo voto favorevole), è stato riproposto in aula, con lo stesso esito.(Ansa)
Nell'ambito dell'azione di responsabilità da 87 milioni di euro avviata ad Ancona da Medioleasing spa contro 14 persone tra ex amministratori, membri del Cda, sindaci, società di revisione e tecnici, la controllata di Nuova Banca Marche, in amministrazione straordinaria, ha chiesto un sequestro conservativo da 15 milioni di euro a carico di nove soggetti, contestando un "primario ruolo assunto nella causazione del danno" e "gravi indizi di rarefazione della loro garanzia patrimoniale". Il ricorso si discuterà il 21 giugno. L'istanza di sequestro riguarda Giuseppe Barchiesi (ex direttore generale), Michele Ambrosini (ex presidente Cda), Pietro Paccapelo (presidente del collegio sindacale), Tonino Perini, Lauro Costa (presidenti e membri Cda), Massimo Bianconi e Claudio Dell'Aquila (membri Cda), Giovanni Caruso e Francesca Di Marino (sindaci). Nel mirino ci sono 28 affidamenti, deliberati tra il 2006 e il 2012."In tre anni si è persa una cifra pari a 123 milioni di euro. Un danno enorme per tutte le Fondazioni, i risparmiatori e il territorio marchigiano, scippati di una cifra incalcolabile". Così il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, Alfio Bassotti, ascoltato oggi dalla Commissione d'indagine su Banca Marche. Bassotti ha anche annunciato l'intenzione di procedere per vie legali nei confronti di Bankitalia per omessa vigilanza: "Porteremo in Tribunale Banca d'Italia", ha dichiarato. Il presidente della Commissione d'indagine, Mirco Carloni, ha chiesto a Bassotti di entrare nel merito di eventuali responsabilità, in capo alle Fondazioni, nella vicenda. "Le Fondazioni possono aver sbagliato - ha risposto il presidente della Fondazione Carisj - ma solo limitatamente nell'esposizione oltre misura nel settore delle attività immobiliari. Un eventuale errore che però gli organi di vigilanza non hanno mai evidenziato".(Ansa)
Inizia venerdì 22 aprile il ciclo di incontri sul tema della sicurezza organizzato dai responsabili locali dell'associazione nazionale “Il Controllo del vicinato” in collaborazione con Comune di Civitanova, Comitati di quartiere e parrocchie, associazione Civitattiva, Carabinieri e Polizia. L'iniziativa è stata presentata questa mattina, nella sala dell'Amicizia di Palazzo Sforza, dal sindaco Tommaso Claudio Corvatta, dall'assessore al Commercio Francesco Peroni alla presenza del referente del sodalizio Domenico Bevilacqua e Stefano Petrelli.Si parte questo venerdì dal centro civico Risorgimento di via Ginocchi, alle ore 21 e si prosegue il 23 aprile, alle ore 15,30, al teatro Conti di San Marone (via Parini). Venerdì 29 aprile, alle ore 21, l'assemblea si sposterà a Civitanova Alta presso l'auditorium San Paolo (vicolo San Paolo, 2) e il 30 aprile, alle 15,30, presso la sala parrocchiale di Santa Maria Apparente, in via Buonarroti 20. Altri tre incontri saranno organizzati nel mese di maggio: 6 maggio, ore 21, al Centro civico Fontespina di via Saragat, il 7 maggio, ore 15,30, nella sala parrocchiale San Gabriele di via Friuli, 54 e il 13 maggio, alle ore 21, nella sala del Consiglio comunale di via Buozzi. “La sicurezza in città deve essere basata sul pilastro della partecipazione – ha detto Corvatta – su cui si innestano quelli della bonifica dei luoghi e del supporto all'azione delle Forze dell'Ordine garantiti dall'Amministrazione. Iniziamo a vedere i risultati di questa strategia, sia dal punto di vista del decoro della città, ma anche sul fronte della lotta all'abusivismo e allo stazionamento dei senza tetto in zone non autorizzate”.Nel corso degli incontri interverranno Enzo Marinelli Comandante Compagnia Carabinieri, Sirio Vignoni Comandante Polizia Municipale, Bartolomeo Filannino e Rodolfo Pompei Comandanti Stazione Carabinieri Civitanova Alta, Daniela Cammertoni vice Comandante Polizia Municipale, Domenico Bevilacqua referente associazione Controllo del vicinato Civitanova Marche.“L'Amministrazione con questa iniziativa – ha spiegato Peroni – e altre misure messe in atto con la collaborazione di Polizia e Carabinieri, intende dare una risposta al bisogno di sicurezza espresso dalla cittadinanza. Collaborare è necessario perché l'isolamento favorisce la criminalità. Anche Gas Marca si è attivata con la distribuzione di 10 mila volantini in cui la società ricorda di fare attenzione alle truffe sui falsi letturisti”.Lo scopo di questi sette appuntamenti, uno per quartiere, è di insegnare ai cittadini ad essere meno vulnerabili alle truffe e ai furti, puntando sulla prevenzione e non sulle emergenze.“Cresce il numero dei Comuni in Italia che iniziano a servirsi del Controllo del vicinato – ha sottolineato Bevilacqua - che non è un'iniziativa di parte né di partito, ma civica. Ci auguriamo una bella partecipazione di cittadini per rispondere numerosi a chi vuole minacciare la nostra sicurezza, senza necessità di ronde né sceriffi, prestando semplicemente più attenzione a chi passa per le nostre strade”.
Cucine Lube Banca Marche al lavoro già da ieri pomeriggio per preparare la sfida di Gara 3 semifinale play off, in programma giovedì 21 alle 20.30 all'Eurosuole Forum di Civitanova Marche contro la Sir Safety Conad Perugia. Sarà un match senza appello: gli uomini di Blengini devono assolutamente vincere per conquistare la possibilità di riaprire la serie dopo le sconfitti accusate in Gara 1 (2-3 a Civitanova) e Gara 2 (0-3 a Perugia).Rientrata nella notte tra domenica e lunedì da Cracovia, con il trofeo del terzo posto nella Final Four di Champions League, la squadra si è allenata anche nel pomeriggio di lunedì con una seduta di pesi. Oggi e domani pomeriggio in programma due sedute di tecnica all'Eurosuole Forum di Civitanova, così come giovedì mattina la consueta rifinitura prima del match.Prosegue intanto a ottimo ritmo la prevendita per il fondamentale match di giovedì. Si mobilitano i tifosi Lube, che lanciano anche un particolare appello a tutto il pubblico che sarà presente: indossare una maglia rossa per colorare l'Eurosuole Forum e sostenere Miljkovic e compagni verso l'impresa di rimontare la serie di semifinale contro Perugia.
Gita fuori porta? Meglio prendere l'ombrello. Non sembrano esserci buone notizie sul fronte meteo in vista del ponte del 25 aprile. Secondo le previsioni di Meteo Marche, infatti, a partire da venerdì e fino a lunedì, il tempo sarà particolarmente incerto."Il peggioramento" a detta degli esperti di Meteo Marche "si concretizzerà a partire dalla giornata di venerdì 22 aprile con le piogge che dal pomeriggio diverranno anche insistenti e abbondanti, poi passeremo un sabato e una domenica all'insegna della variabilità sempre con i rovesci e i temporali in agguato. A partire dalla serata di domenica, l'entrata di aria più fredda determinerà una recrudescenza del maltempo, con le precipitazioni che poi nella giornata di lunedì interesseranno gran parte della regione. Più colpite le zone costiere nella prima parte della giornata, a seguire il tutto si sposterà verso sud coinvolgendo maggiormente maceratese ed ascolano".
“Un calendario scolastico pluriennale per collegarlo all’offerta formativa del Piano triennale, allo scopo di rafforzare il valore didattico della programmazione scolastica”. È la principale novità del nuovo Calendario scolastico, evidenziata dall’assessore all’Istruzione Loretta Bravi, che la Giunta regionale delle Marche ha approvato nel corso della seduta di ieri.Gli adempimenti previsti riguardano gli anno scolastici 2016/2017 – 2017/2018 – 2018/2019. “Il calendario rappresenta uno degli strumenti di programmazione regionale del territorio – afferma Bravi – Attraverso una scelta condivisa con il mondo scolastico, si è superata la logica annuale della programmazione, per abbracciarne una pluriennale. In questo modo è possibile instaurare un raccordo migliore tra le istituzioni scolastiche e locali, coordinando meglio i servizi e la qualità didattica offerti a studenti e famiglie. L’autonomia delle istituzioni scolastiche può sempre integrare le previsioni in base alle proprie esigenze e a quelle del Piano formativo”. Nel prossimo triennio le lezioni inizieranno il 15 settembre di ciascun anno scolastico (o giorno lavorativo successivo, se la data coincide con un sabato o una festività), per concludersi l’8 giugno dell’anno successivo (anticipato al giorno lavorativo precedente se cade in uno festivo). I giorni di scuola sono fissati in 205 o 204, qualora la festività del Patrono ricada nell’ambito dell’anno scolastico. Le scuole possono autonomamente fissare un ulteriore giorno di festività, sulla base del Piano formativo dell’istituto. Non sarà più possibile la negoziazione annuale dei ponti tra due festività: in passato si poteva tenerne conto, consentendo alle scuole di rimanere chiuse, creando, a volte, problemi alle famiglie, pur mantenendo integro il “monte ferie” del personale scolastico. Le scuole resteranno comunque chiuse nelle giornate di festività nazionale (tutte le domeniche; 1° novembre, festa di tutti i Santi; 8 dicembre, Immacolata Concezione; 25 dicembre, Santo Natale; 26 dicembre; 1° gennaio, Capodanno; 6 gennaio, Epifania; il Lunedì dell’Angelo; il 25 aprile, anniversario della Liberazione; 1°maggio, festa del Lavoro; 2 giugno, festa della Repubblica; Santo Patrono). Le aule rimarranno vuote anche il 2 novembre, commemorazione dei defunti; per le vacanze di Natale (dal 24 al 31 dicembre, dal 2 al 5 gennaio) e di Pasqua (i 3 giorni precedenti la domenica di Pasqua e il martedì immediatamente successivo al lunedì dell’Angelo). Il 10 dicembre è la Giornata delle Marche: le scuole sono invitate a partecipare alle iniziative organizzate sul tema, senza la sospensione delle lezioni.
Nuovo appuntamento con Cecchetti d’essai. Domani 19 aprile alle 21.30 al cinema civitanovese, viene proiettato The lesson - Scuola di vita, esordio alla regia di Kristina Grozeva e Petar Valchanov. Di scuola bulgara, la storia trova ispirazione in un fatto di cronaca, e racconta, con la logica del pedinamento, la trasformazione di una donna. Un film che dimostra come le avversità economiche possano distruggere una comoda esistenza e un sistema di principi e valori assodati, una lezione di grande umiltà che mette di fronte alle debolezze e alla fragilità delle convinzioni umane.Passato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, The lesson - Scuola di vita ha vinto il premio alla migliore opera prima al Festival di San Sebastian ed è stato tra i tre finalisti del Premio LUX del Parlamento Europeo.Il costo del biglietto è di 4 euro. Cecchetti d’essai nasce da un’idea di Michele Fofi e dalla Fango&Assami ed è sostenuto da Comune e dai Teatri di Civitanova, con il contributo di Gas Marca.Per maggiori informazioni: www.fangoeassami.it, www.giovaniarchitettimacerata.it oppure la pagina Facebook www.facebook.com/fango.assami.3.
Maxi operazione antidroga che ha portato al sequestro di oltre 6 chili di cocaina e all'arresto di un 50enne incensurato.Nelle prime ore del pomeriggio di domenica, i poliziotti della Squadra Mobile di Ancona, Sezione Criminalità Organizzata, insieme al personale del Commissariato di Civitanova Marche e di Fermo, hanno portato a termine un importante sequestro di cocaina purissima.L’operazione è stato l’epilogo di una più ampia attività di arresti e sequestri di sostanze stupefacenti in quantità minori, avvenuti nel corso dell’ultimo periodo, che ha riguardato prevalentemente figure marginali dello spaccio di cocaina in ambito dorico.Ieri mattina, gli uomini della Squadra Mobile, dopo una segnalazione del Commissariato di Fermo, durante un appostamento lungo un’arteria stradale tenuta sotto controllo per il sospetto che venisse percorsa da veicoli sospettati di trasportare droga, hanno intercettato un furgone Fiat Ducato che transitava a velocità sostenuta.Immediatamente tutte le pattuglie in borghese hanno circoscritto la zona e il mezzo è stato raggiunto e fermato a Civitanova. Subito è scattata la perquisizione.Nel veicolo, condotto da un milanese di 50 anni incensurato, gli agenti hanno trovato alcuni “Fly Case”, in genere utilizzati per trasportare la strumentazione acustica ed elettronica. Nascosti sotto l’imbottitura, invece, c'erano 7 panetti di cocaina purissima per un peso totale di 6 chili e mezzo.La droga, opportunamente “tagliata”, sarebbe potuta diventare almeno 30 chili, ovvero 30.000 dosi di cocaina che sarebbero state in breve immesse capillarmente nel mercato marchigiano per un valore totale di quasi due milioni e mezzo di euro.L’arrestato, su disposizione del Sostituto Procuratore Ciccioli, è stato arrestato e condotto nel carcere di Camerino.
La proprietà della A.S. Volley Lube ha respinto le dimissioni rassegnate ieri dal vice presidente Albino Massaccesi a Cracovia, durante la F4 della CEV DenizBank Champions League.La decisione è stata presa in mattinata a margine di un incontro tra il dirigente maceratese e la proprietà, che dopo aver manifestato il proprio apprezzamento per l’immediata assunzione di responsabilità manifestata da parte di Albino Massaccesi ha invitato il medesimo, trovandone la disponibilità, a continuare il proprio lavoro nell’ambito della società, facendosi anche carico fino a fine stagione delle mansioni che venivano svolte dall’ex direttore sportivo Stefano Recine.
Come ormai ampiamente noto, il referendum sulla durata delle concessioni alle trivelle non ha raggiunto il quorum di 50% + 1, e perciò non può essere valido. La media nazionale si è fermata a circa il 32,15% per un totale di 15.806.788 di aventi diritto al voto. L'unica regione, che ha raggiunto il quorum, è stata la Basilicata superando il 50%.Nelle Marche la situazione risulta più o meno in linea con la media nazionale. Hanno votato il 34,75% degli aventi diritto al voto per un totale di 413.398 elettori. Risultato un po' scarso e piuttosto contraddittorio se consideriamo che la Regione è stata tra le promotrici del referendum.In provincia di Macerata la situazione è analoga: gli elettori sono stati 79.476, in percentuale 32,58% degli aventi diritto al voto. Il comune maceratese con l'affluenza più alta è stato Porto Recanati (38,77%), seguito Esanatoglia (37,46%), Caldarola (35,58%), Urbisaglia (35,35%), Recanti (35,31%) e Potenza Picena (35,16%), unici comuni che hanno superato il 35% di affluenza. Affluenza "alta", considerando la media nazionale anche a Civitanova Marche (34,7%), Macerata (34,48%) e Tolentino (34,47%). Ciò che appare chiaro è che, le città costiere (Porto Recanati in testa, Potenza Picena, Civitanova Marche), le più toccate da vicino dalla questione, hanno raggiunto una percentuale più alta.Una trentina i comuni che non hanno raggiunto la soglia del 30% perlopiù zone montane e pedemontane: Treia (29,39%) e Camerino (26%) ad esempio. La percentuale più bassa in provincia è stata toccata da Monte Cavallo, con appena il 16,66% di votanti.Tutte le percentuali sono disponibili sul sito del Ministero degli Interni.Il presidente della Regione Marche Ceriscioli, com'è noto, si è recato alle urne e ha votato Sì, "disobbedendo" alle direttive nazionali del PD che invitavano all'astensionismo. E ora? "Ai posteri l'ardua sentenza".
Il riconoscimento è stato assegnato in una cerimonia molto sentita al ristorante Due Cigni di Montecosaro, dove sono risuonate stupende note. “Questo è uno dei momenti più attesi dell'anno – le parole della presidente Roberta Di Marco, consegnando alla soprano una scultura appositamente creata dall'artista Mauro Brattini – che caratterizza il nostro club, nato nel 1987 e originariamente composto da sole donne.E proprio per ricordare le origini femminili e rendere omaggio alla femminilità che è stato istituito questo premio, con diverse importanti figure insignite negli anni, persone che si sono distinte per le loro qualità. Tra queste Donatella Girombelli, Valeria Moriconi, Letizia Moratti, Teresa Sarti Strada di Emergency, Carla Fracci, Renata Tebaldi. Oggi – ha continuato la presidente – vogliamo rendere omaggio alle doti artistiche e umane della Salazar, che da anni si impegna nel premio Anita Cerquetti dedicando il suo tempo a giovani talenti”. “I premi sono una grande responsabilità per gli artisti – ha detto la Salazar - e io voglio, come marchigiana nel cuore (la soprano è stata insignita della cittadinanza onoraria di Montecosaro, nda), dirvi che potete contare su di me. Spero di poter ricambiare l'affetto che io sento in questa bellissima città”.La brillante carriera della Salazar è stata ripercorsa lungo la serata dal maestro Alfredo Sorichetti, direttore artistico dell'Accademia Anita Cerquetti e del concorso Anita Cerquetti, che ha voluto ringraziare la soprano “per il suo grande apporto alla manifestazione”, che il 17 aprile ha avuto, al Teatro delle Logge di Montecosaro, la finale della sua sesta edizione. Il sindaco di Montecosaro Reano Malaisi ha quindi osservato come il premio Cerquetti “rappresenti qualcosa di importante per la nostra città”, grazie anche alla presenza della “prestigiosa concittadina Inés Salazar”. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, Corrado Cammarano, presidente della quarta circoscrizione del distretto Lions 108 A, il presidente di zona A della quarta circoscrizione del distretto 108 A Roberto Ricci, il Past Governatore distrettuale Giulietta Bascioni Brattini, gli Officer distrettuali Stefano Gentili (coordinatore distrettuale Global leadership team), Alessandro Montemarà, Anna Maria Recchi, Anna Vecchiarelli e Elvira Lizzio, il presidente del club Lions Civitanova Marche Host Giovanni Vagni, il presidente del Lions Cleb Macerata Sferisterio Graziella Calamita, il presidente del Rotary di Civitanova Marche Amir Ahmadi, il Past presidente dell'Inner Wheel Civitanova Marche Gabriella Pizzarulli, Melvin Jones Fellow Mario Corvatta, Roberto Giannoni, Mauro Brattini, Tonino Maurizi. Il cerimoniere della serata è stata Anna Lisa Bracaccini, Officer distrettuale. Tra gli ospiti, la giuria del concorso Anita Cerquetti e Moira Giusepponi, presidente della Consulta dei Servizi Sociali del Comune di Civitanova Marche.