Civitanova Marche
Civitanova capitale della Capoeira: successo per la due giorni con maestri e allievi da tutto il mondo
Civitanova Marche ha ospitato nei giorni 6 e 7 giugno, allo chalet La Contessa, un fine settimana interamente dedicato alla Capoeira, tra stage tecnici, rodas e momenti di incontro che hanno richiamato praticanti e appassionati da Italia e dall’estero. L’iniziativa ha rappresentato un nuovo passaggio nel percorso del gruppo BRO Capoeira (Brasil Regional Oxóssi), fondato da Mestre Bozó Macumba e attivo da oltre vent’anni nella provincia di Macerata. Un’esperienza radicata nella tradizione della Capoeira di Salvador de Bahia e nella scuola del leggendario Mestre Índio, presente all’evento in qualità di supervisore. Nel corso delle due giornate sono stati proposti stage di formazione, rodas sulla spiaggia e momenti di confronto tecnico tra maestri e allievi, culminati nel tradizionale batizado, rito simbolico di passaggio all’interno della disciplina. La manifestazione ha inoltre rappresentato un’occasione per ripercorrere alcune tappe significative della storia del gruppo: i 58 anni dalla nascita del primo nucleo Capoeira Oxóssi, i 27 anni dalla fondazione del BRO Capoeira e i 23 anni di attività sul territorio marchigiano. Un percorso che continua a evolversi attraverso la diffusione della disciplina e il coinvolgimento di nuove generazioni. All’iniziativa hanno partecipato ospiti provenienti da Brasile, Germania, Irlanda e da diverse città italiane, confermando la dimensione internazionale dell’appuntamento e trasformando Civitanova in un punto di incontro tra differenti scuole e stili. Ampia partecipazione anche del pubblico, che ha assistito con interesse alle esibizioni e ai momenti di festa, contribuendo al successo complessivo della manifestazione. L’evento si è concluso con una serata conviviale e un churrasco che ha suggellato lo spirito comunitario della Capoeira, arte marziale e cultura nata tra gli schiavi africani in Brasile e divenuta simbolo di libertà, identità e resistenza. Un bilancio decisamente positivo per un appuntamento che ha saputo unire sport, cultura e tradizione, rafforzando ulteriormente la presenza della Capoeira nel territorio marchigiano.
Civitanova, Petruccioli conquista di nuovo il Premio Annibal Caro con “La balia di Bacon”
Daniele Petruccioli torna a conquistare il Premio Annibal Caro – Civitanova Marche. Il traduttore romano, già vincitore della quarta edizione, si è aggiudicato il riconoscimento 2026 grazie alla traduzione dal francese del romanzo “La balia di Bacon” di Maylis Besserie, pubblicato da Voland. A decretarne il successo è stata la giuria popolare composta da 112 lettori provenienti da tutta Italia, tra studenti, gruppi di lettura e appassionati che hanno partecipato al percorso promosso dal festival Trad. La cerimonia conclusiva della nona edizione del premio si è svolta sabato 6 giugno a Civitanova Alta, nel giorno in cui si celebra la nascita di Annibal Caro, letterato e traduttore civitanovese cui è intitolata la manifestazione. L’evento ha chiuso la tre giorni del Trad Festival, dedicato al mondo della traduzione letteraria e ai suoi protagonisti. Nel ricevere il premio, Petruccioli ha raccontato il lavoro svolto sul romanzo di Besserie, caratterizzato dall’alternanza di due voci narranti profondamente diverse. «Tradurre è anche un’operazione critica», ha spiegato, sottolineando come ogni scelta linguistica rappresenti una personale interpretazione del testo. Per il traduttore, la professione continua a essere uno dei rari ambiti in cui creatività e riflessione intellettuale possono procedere insieme. La Giuria Tecnica ha invece assegnato il premio ex aequo a Yasmina Melaouah per la traduzione di “Disertare” di Mathias Enard, pubblicato da e/o, e a Barbara Delfino per “Come un fiore di papavero scuro” di Maryla Szymiczkowa, edito da Rizzoli. Melaouah ha evidenziato il valore di una lingua letteraria capace di sorprendere e disorientare il lettore, mentre Delfino ha raccontato le difficoltà incontrate nel restituire in italiano il registro linguistico di fine Ottocento utilizzato dagli autori polacchi. Nel corso della serata il Comitato tecnico-scientifico ha assegnato due menzioni speciali. La prima è andata a Emanuela Bonacorsi per la nuova traduzione dal russo de “Le 12 sedie” di Il’ja Il’f ed Evgenij Petrov, pubblicata da Voland. La seconda è stata conferita a Giusi Drago per la nuova versione italiana di “Berlin Alexanderplatz” di Alfred Döblin, edita da Mondadori. Spazio anche al Premio Antonio Prenna, attribuito alla casa editrice dell’Università di Macerata, Eum. A ritirare il riconoscimento sono stati la direttrice Simona Antolini e il rettore John McCourt. Antolini ha ricordato come la traduzione rappresenti una forma di relazione e una modalità di interpretare il mondo, mentre McCourt ha espresso gratitudine per un premio ricevuto nella città in cui vive e ha ringraziato quanti hanno contribuito a fare della casa editrice universitaria un punto di riferimento nel panorama nazionale. Particolarmente significativo anche il conferimento del Premio alla carriera ad Anna Ruchat, una delle più autorevoli traduttrici italiane dal tedesco. Nel dialogo con Rita Baldoni, Ruchat ha ripercorso un percorso professionale che l’ha portata a tradurre autori fondamentali della letteratura europea come Thomas Mann, Rainer Maria Rilke, Nelly Sachs e Heinrich Böll. La manifestazione ha offerto inoltre l’occasione per riflettere sulle condizioni della professione. Traduttori e traduttrici hanno richiamato l’attenzione sul tema della remunerazione, ritenuta ancora inadeguata rispetto alla complessità del lavoro svolto e agli standard europei. Non è mancato un confronto sul ruolo crescente dell’intelligenza artificiale nel settore editoriale. Pur riconoscendone le potenzialità, i partecipanti hanno ribadito come le tecnologie attuali non siano ancora in grado di restituire la specificità, la sensibilità e l’unicità dell’intervento umano nella traduzione letteraria. Il Trad Festival e il Premio Annibal Caro sono stati realizzati grazie al sostegno di sponsor, istituzioni e numerosi sostenitori. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Regione Marche e del Comune di Civitanova Marche, confermando il proprio ruolo di appuntamento di riferimento per la promozione della traduzione letteraria e del dialogo tra culture.
Fenomenologia di Andrew Liaison: "Dalle live a Civitanova al boom su TikTok. Voglio essere il nuovo Marzullo"
Abbiamo intervistato Andrea Motta, creator attivo tra Twitch e social verticali, per ripercorrere il suo percorso personale e professionale: dagli inizi con le live tra amici fino alla costruzione del personaggio "Andrew Liaison", passando per Milano, Roma e l’evoluzione del suo format diventato virale su Instagram e TikTok. Come inizia il tuo percorso nel mondo dei social? "Diciamo che tutto parte dal mio approccio alla realtà social attraverso le live di Twitch, perché all’inizio facevo live, ho iniziato a Civitanova facendo live con gli amici mentre cucinavamo del seitan. Poi facendo queste live vengo anche un po’ notato da un altro streamer/youtuber che era SocialBoom, e mi disse poi di salire a Milano per aiutarlo con una maratona che svolgeva lui all’epoca. Quindi tutto questo percorso inizia con questo trasferimento a Milano, perché io vado da lui ad aiutarlo con questa maratona, però da lì a tre anni poi non sono più tornato a casa. Mi sono dato un tono o comunque una nuova immagine come persona, tanto non mi conosceva nessuno, quindi ho detto andiamo un po’ a ruota libera". All’inizio era un approccio legato al gaming? "No, io quelle robe da seg***li non le facevo né adesso né prima (ride, ndr)". Sei davvero di Civitanova? "Non proprio di Civitanova, sono di Loreto, naturalizzato Civitanova". Come nasce il format che poi ti rende virale? "Perché io nel live di Twitch ero in una situazione abbastanza diversa dal normale. Il format è più o meno sempre stato lo stesso, ma non era brandizzato come adesso. All’inizio utilizzavo qualche inglesismo a livello molto blando: invitavo una ragazza a uscire e, se ci stava, creavo l’appuntamento in diretta, quindi veniva tutto visto in live attraverso la telecamera e la community poteva interagire con noi attraverso donazioni. La chat parlava, creava situazioni abbastanza imbarazzanti oppure aiutava nei confronti della ragazza o comunque anche in giro per Milano. Io coinvolgevo persone che erano al di fuori del mio mondo e le rendevo partecipi.Era tutto basato sull’improvvisazione, perché io non sapevo cosa avrei fatto durante quelle 6 ore di stream. Giravo Milano e cercavo di intrattenere il pubblico. Poi come ogni content creator si crea una lore: magari se conoscevo una ragazza diventava parte della mia storia, la rivedevo più spesso, c’erano intrecci anche amorosi, quindi potevano nascere drama, diventava come una vera e propria serie TV. Se ti perdevi una puntata non capivi cosa succedeva". Continui ancora con questo formato? "No, ho smesso ormai dal 2023 che non faccio più dirette su Twitch". Come avviene il passaggio a TikTok e ai formati verticali? "Dopo un ban durato più di sei mesi è stato un po’ l’incipit di tutto tra le piattaforme. Principalmente all’inizio TikTok perché mi ricondividevano le clip che facevo su Twitch e le rimettevano su TikTok. Sotto consiglio sempre di SocialBoom mi disse che dovevo rendere un format mio, non un repost da terzi. Quindi da lì ho iniziato a uscire direttamente col telefono, senza essere in live, però creando mini contenuti. All’inizio ero in POV, fermavo le ragazze con approcci strani, con frasi e inglesismi sempre bizzarri, più che altro per creare quella situazione di imbarazzo e cringe, perché secondo me quello che faceva ridere non era il vero tentativo di provarci, ma la situazione. Non sono stato mai sistematico nella pubblicazione. Sono una persona abbastanza incostante. Se non mi sento di fare una cosa non la faccio. La ragione è un po’ forse d’artista: se mi sveglio bene lo faccio, se non mi sveglio non lo faccio, perché non sono una macchina e non voglio essere l’ingranaggio all’interno di nulla". Come nasce la parola “liaison”? "Dopo ritorno a streammare su una piattaforma chiamata Kick, una piattaforma americana di live streaming. Per sbaglio dico la parola liaison, perché mi risuonava da una serie TV degli anni 2000 che si chiamava Dirty Sexy Money, che parlava di una famiglia ricchissima di New York. C’era questo padre che diceva al figlio politico di tenere fuori la sua liaison per non rovinare il suo percorso politico.Io l’ho provata a dire a una ragazza e ha fatto ridere la situazione. Poi ho scoperto che liaison in realtà significa una botta e via, ma io la interpreto come una conoscenza senza impegno, cioè giusto per parlare e conoscersi". Come nasce il personaggio e il brand “Andrew Liaison”? "Diciamo che nasce un po’ così il concept. Io non ho mai voluto insistere su questa parola, però mi dicevano che ogni volta che la usavo il contenuto andava forte. Però al tempo stesso non voglio essere sempre la stessa cosa in continuazione. Dopodiché nel 2023 lascio Milano perché finisce un contratto lavorativo e ritorno nelle Marche. Poi mi consigliano di andare in una grande città per continuare, quindi vado a Roma. La mia vita è fatta di azzardi, prendo treni e vediamo come va. Da lì sono stabilmente a Roma e diciamo che Roma ha forgiato Andrew Liaison, anche se Andrew Laison nasce già prima, da quel video che raccontavo prima. Negli ultimi due anni ho insistito sulla mia immagine, prima non volevo, poi ho detto proviamo a rendere creativo anche questo modo di approcciarsi. Prima ero più FuturMotta, molto più rustico, sia nell’abbigliamento che nelle acconciature. Mi vestivo con magliette da Formula 1 o da calcio, perché secondo me lo stile sportivo o casual, anche un po’ alla buona, era una sfida contro la convenzione sociale. Andare magari da una ragazza non perfetto, non pettinato, non costruito, e vedere la risposta. Quello secondo me è stato il primo step, quello che mi dicono essere stato il mio prime. Poi Andrew Liaison è arrivato dopo ed è più forte perché è più riconosciuto. Come personaggio è meno "grezzo". Che rapporto hai con Civitanova e con il mare? "Io sono di Loreto, però negli ultimi anni ho sempre avuto legami con Civitanova Marche. Ho concluso lì i miei studi, liceo linguistico. Da lì ho creato un gruppo di amici, ho avuto anche la mia prima fidanzatina lì, quindi sarò sempre legato a Civitanova. Per me è una seconda casa, nonostante non rinneghi le mie origini loretane. Mi sento molto legato anche al mare. Con il gruppo di Civitanova abbiamo una barca e quando posso dormo lì, perché mi piace il risveglio con il rumore dei gabbiani, delle onde. Quando posso scappo dalla città, anche se Roma mi piace". Visto l'utilizzo di maglie sportive e calcistiche nei tuoi primi video, sei un tifoso di calcio? "Non seguo molto il calcio. Sono più del tipo ‘odio il gioco, non i giocatori’. Però essendo legato a Civitanova sposo anche il lato sportivo perché secondo me è culturale, unisce le persone. Quando sono in gruppo mi sento parte di una comunità. Sono andato anche in curva, seguo la Civitanovese, e mi sento parte di quel mondo. C’è il gruppo del Bunker Rosso Blu, loro sono nati lì e hanno un sentimento del mare più grande del mio. Io li seguo perché mi riconosco in quello che si prova. Mi ricordo anche quando la Civitanovese ha vinto uno dei primi derby e c’era lo striscione con scritto “siete solo figli delle nostre estati”, quella scena mi è rimasta". Progetti futuri? "Mi auguro di mantenere una buona lunghezza d’onda. Vorrei che Andrew Liaison si concretizzasse sempre più come una sorta di presentatore, in stile Gigi Marzullo, con giochi di parole. Però senza forzare nulla, vediamo come evolve".
Civitanova, controlli sulla "mala movida": un finanziere ferito per bloccare giovane in fuga (FOTO)
Maxi servizio interforze nella notte a Civitanova Marche per garantire la sicurezza della movida del fine settimana: le forze dell'ordine hanno presidiato le vie d'accesso e i lungomari identificando 98 persone, controllando 26 veicoli e sedando diverse liti sul nascere. Nel corso delle operazioni, due giovani sono stati trovati in possesso di cocaina e hashish e segnalati alla Prefettura come assuntori. Durante uno dei controlli, un finanziere è rimasto ferito alle gambe nel tentativo di bloccare uno dei ragazzi in fuga, rendendo necessario l'intervento dei sanitari del 118. Il servizio straordinario di controllo del territorio, andato in scena nella notte tra sabato 6 e domenica 7 giugno, è stato espressamente disposto dal questore di Macerata, Luigi Mangino. L'operazione rientra nell'ambito delle direttive condivise in sede di comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica coordinato dal prefetto, con l'obiettivo specifico di contrastare la criminalità diffusa nelle aree della costa maggiormente frequentate dai giovani durante il fine settimana, prevenendo così le criticità e gli eccessi legati alla movida notturna. Il pattugliamento ha visto impegnato in modo congiunto il personale della polizia di stato, appartenente al commissariato locale, alla squadra mobile e alla polizia scientifica, affiancato dagli uomini dei carabinieri, della guardia di finanza e dalle pattuglie della polizia locale. Gli agenti hanno presidiato capillarmente le principali vie d'accesso ai locali di intrattenimento, concentrandosi in particolare, dopo le ore 3:00 del mattino, sul lungomare civitanovese per monitorare il deflusso della clientela dalle discoteche e prevenire sul nascere risse, spaccio di sostanze illecite e l'abuso di alcol. Nel corso dei controlli mirati, gli operatori hanno intercettato due giovani in possesso di sostanze stupefacenti. Sul lungomare sud è stato fermato un ragazzo di ventiquattro anni, residente in una provincia limitrofa, trovato in possesso di una modica quantità di cocaina. Nelle stesse ore, nei pressi di una discoteca della zona, un ventunenne originario del nord Italia è stato sorpreso con dell'hashish. Per entrambi è scattato l'immediato sequestro della droga e la conseguente segnalazione alla Prefettura quali assuntori di stupefacenti. Proprio durante il primo intervento sul lungomare sud si sono vissuti momenti di forte tensione: il ventiquattrenne ha tentato di eludere il controllo scappando improvvisamente di corsa. Nel corso dell'inseguimento a piedi, un militare della Guardia di Finanza è rovinato pesantemente a terra, riportando diverse lesioni. Per prestare le cure del caso al carabiniere è stato necessario l'intervento sul posto del personale sanitario del 118. Oltre al contrasto degli stupefacenti, le pattuglie sono dovute intervenire a più riprese nel cuore della notte per sedare sul nascere alcune liti violente scoppiate tra gruppi di ragazzi e per prestare assistenza ad alcuni giovani colti da malore, evitando che le situazioni potessero degenerare in problemi di ordine pubblico più gravi. Il bilancio complessivo dell'operazione notturna si è chiuso con numeri importanti: sono state identificate novantotto persone, di cui ventidue di nazionalità straniera, e sono stati controllati ventisei veicoli nel corso dei quattro posti di blocco stradali istituiti nei punti nevralgici della città. Oltre ai due sequestri di droga con relative sanzioni amministrative, gli agenti hanno elevato una contravvenzione per violazione al codice della strada.
Calciomercato, si muovono Civitanovese e Tolentino: torna Ercoli, Morresi guida il vivaio cremisi
Si muove il mercato del calcio dilettantistico marchigiano tra Eccellenza e Promozione, con novità che riguardano in particolare Civitanovese e Tolentino. Sul fronte rossoblù continua a tenere banco la questione relativa al futuro della Civitanovese. Negli scorsi giorni sono circolate indiscrezioni su un possibile accordo con il Montegranaro che potrebbe consentire al club rivierasco di mantenere la categoria attraverso una fusione societaria. Al momento, tuttavia, non sono arrivate conferme ufficiali e la situazione resta in attesa di sviluppi. Nel frattempo la Civitanovese ha annunciato di aver raggiunto un accordo preliminare per l'acquisizione delle prestazioni sportive di Matteo Ercoli, centrocampista classe 2002 e civitanovese doc. Per Ercoli si tratta di un ritorno in rossoblù dopo l'esperienza nella stagione 2023-2024, culminata con la vittoria del campionato di Eccellenza e la promozione in Serie D. Nel suo percorso sportivo figurano anche le esperienze con Sangiustese, Monte Urano e Osimana, squadra con cui ha concluso l'ultima stagione. Importanti novità arrivano anche da Tolentino. La società cremisi ha ufficializzato la nomina di Paolo Morresi come nuovo responsabile del Settore Giovanile. Una scelta che conferma la volontà del club di continuare a investire nella crescita del vivaio, considerato da sempre uno dei punti di forza del club. «Sono davvero entusiasta e orgoglioso di poter dare il mio contributo a questa gloriosa società – ha dichiarato Morresi –. L'obiettivo sarà quello di elevare la qualità delle proposte dedicate ai ragazzi e rafforzare il senso di appartenenza, creando un percorso che li avvicini in modo naturale alla prima squadra». La nomina di Morresi si inserisce nel percorso di costruzione del Tolentino per la prossima stagione. Dopo la conferma dell'allenatore e dello staff tecnico, la società ha già blindato alcuni elementi chiave della rosa, tra cui il capitano Lorenzo Tizi, l'attaccante Matteo Rotondo e il difensore Anthony Tomassetti. Tra indiscrezioni societarie, ritorni importanti e investimenti sul settore giovanile, il mercato dilettantistico marchigiano comincia dunque a entrare nel vivo. (Nella foto principale Paolo Morresi Us Tolentino 1919)
Civitanova, torna la Settimana Culturale tra storia e territorio
Da mercoledì 10 al 15 giugno l’associazione Museo del Mare civitanovese, in collaborazione con Centro Studi Civitanovesi, Archeoclub Civitanova e con il patrocinio del Comune di Civitanova Marche, organizza la terza edizione della Settimana Culturale Civitanovese dal titolo “Là dove la Terra incontra il Mare”, una rassegna di incontri dedicati alla storia, alla cultura e alle tradizioni del territorio. Gli appuntamenti si terranno presso la Palazzina Sud del Lido Cluana a partire dal 10 giugno. All’inaugurazione, in programma alle ore 18.30, prenderanno parte il sindaco Fabrizio Ciarapica, autorità locali e nazionali e i rappresentanti di Rotary, Lions e ANLA. Il programma è stato presentato a Palazzo Sforza dall’ideatore dell’iniziativa, Vinicio Morgoni, presidente del Museo del Mare, alla presenza di amministratori e rappresentanti delle associazioni coinvolte. Ricco il calendario degli incontri, che vedrà la partecipazione di studiosi ed esperti come Marco Ravaglioli, Fra Maurizio e il dottor Marconi. “La Settimana culturale Civitanovese offrirà anche quest’anno numerosi spunti di riflessione su tanti argomenti legati alla letteratura, all’urbanistica, alla spiritualità e alla storia locale” ha spiegato Morgoni. “Siamo orgogliosi di questo lavoro che offre la possibilità ad un ampio pubblico di riscoprire aspetti e tesori del nostro patrimonio”. Anche il sindaco Fabrizio Ciarapica ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Sono sempre più numerosi i civitanovesi che vogliono scoprire le proprie radici e la storia della città. La Settimana Culturale Civitanovese incarna proprio questo spirito di tenere viva la memoria e offrire spazi di confronto e approfondimento”. Il programma prenderà il via il 10 giugno con una conferenza dedicata ad associazionismo e volontariato alla presenza del presidente nazionale ANLA, seguita in serata dalla proiezione “L’amor che move il sole e l’altre stelle...”, tra teatro, musica e riflessione scientifica. L’11 giugno spazio al futuro del porto cittadino con l’intervento dell’ingegner Piergiorgio Balboni, mentre in serata si parlerà di urbanistica europea e italiana con l’ingegner Giorgio Medori. Il 12 giugno sarà invece protagonista Marco Ravaglioli, ex giornalista Rai ed ex parlamentare, in dialogo con l’assessore Roberta Belletti sui grandi temi della politica italiana. In serata la professoressa Manuela Cerolini approfondirà il tema delle “Edicole sacre e Pinturette: tra devozione popolare e Maestri ignoti”.
Civitanova, scontro tra auto e moto in via Carducci: soccorso centauro
Incidente stradale nella tarda mattinata di oggi, intorno alle ore 12, in via Carducci all’incrocio con via Cavallotti. Per cause in corso di accertamento, si è verificato uno scontro tra una moto e una Ford condotta da una donna. Ad avere la peggio è stato il motociclista, subito soccorso dal personale del 118 e trasportato all'ospedale per le cure del caso. La conducente dell’auto è invece rimasta illesa. Sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine per effettuare i rilievi e ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Gli accertamenti sono tuttora in corso.
Civitanova, gioco d’azzardo e irregolarità: sospesa l’attività di un circolo privato
La Polizia di Stato ha notificato nei giorni scorsi il decreto di sospensione temporanea della licenza, per 15 giorni, nei confronti di un circolo privato situato nel comune di Civitanova Marche. Il provvedimento, disposto dal Questore della provincia di Macerata, Luigi Mangino, è stato eseguito nella mattinata di mercoledì 3 giugno dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza (P.A.S.) della Questura di Macerata. La sospensione, adottata ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), riguarda anche l’attività di somministrazione di alimenti e bevande all’interno del circolo. Il provvedimento trae origine da un controllo effettuato lo scorso 21 maggio, nel corso del quale gli agenti, insieme alla Squadra Mobile, hanno riscontrato la presenza di attività di gioco d’azzardo e ulteriori violazioni amministrative. Secondo quanto ricostruito, all’arrivo degli operatori uno dei soci avrebbe inizialmente ostacolato l’accesso ai locali. Una volta entrati, gli agenti hanno individuato un’area riservata, suddivisa in più stanze e protetta da una porta scorrevole, dotata anche di un sistema di videosorveglianza interna ed esterna. All’interno degli ambienti riservati sarebbero stati sorpresi numerosi avventori intenti a praticare gioco d’azzardo. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati denaro contante, carte da gioco e appunti manoscritti utilizzati per annotare puntate e vincite. Durante il controllo sono emerse anche ulteriori irregolarità, tra cui violazioni delle norme igienico-sanitarie previste dal protocollo HACCP e la presenza nel locale di soggetti con precedenti penali e di polizia. La Questura sottolinea come il quadro emerso delinei una situazione di potenziale rischio per la sicurezza e la legalità, con possibili ricadute anche sul piano sociale e sanitario legate al fenomeno della ludopatia. La sospensione della licenza, notificata al presidente pro tempore dell’associazione, ha carattere cautelare e preventivo e resterà in vigore per 15 giorni. Il questore Luigi Mangino ha espresso apprezzamento per l’operazione condotta dagli agenti, sottolineando "la necessità di mantenere alta l’attenzione sul contrasto al gioco illecito e alla tutela della sicurezza pubblica".
Civitanova, convegno sulle allergie con il Banco Marchigiano: "Il 70% del rischio legato all'ambiente"
Grande partecipazione giovedì 4 giugno nella Sala Conferenze del Banco Marchigiano di Civitanova Marche per il convegno “Cambiamenti climatici e globalizzazione: quale impatto sulle allergie?”, iniziativa promossa dall’associazione Noi Allergici OdV in collaborazione con il Banco Marchigiano e dedicata all’approfondimento del rapporto tra ambiente, salute e territorio. L’evento ha acceso i riflettori su un fenomeno sempre più attuale: la crescita delle patologie allergologiche, oggi influenzate in larga parte da fattori ambientali. Al centro dell’incontro il contributo scientifico dell’Unità Operativa Complessa di Allergologia dell’Ospedale di Civitanova Marche, diretta dal dottor Stefano Pucci, che insieme ai professionisti del reparto ha illustrato le conseguenze che cambiamenti climatici e globalizzazione stanno producendo sulla diffusione delle allergie. Nel corso del convegno è stato ricordato come il triennio 2023-2025 abbia registrato temperature record, con ondate di calore, siccità e incendi che contribuiscono ad anticipare e prolungare le stagioni polliniche. A questo si aggiungono la diffusione di insetti pungitori in aree un tempo non idonee e l’introduzione di nuovi alimenti, pollini e insetti legata alla globalizzazione dei mercati. Secondo gli specialisti, oggi il rischio di sviluppare allergie dipende per il 70% da fattori ambientali e per il 30% dalla genetica. Ad aprire i lavori è stato il direttore dell’Unità Operativa di Allergologia dell’ospedale di Civitanova, Stefano Pucci, che ha sottolineato l’attualità del tema affrontato. “I cambiamenti climatici hanno un impatto notevolissimo sulle allergie penso che l’allergologo sia una delle figure specialistiche che più può valutare e delineare quelle che sono le modifiche sull’ambiente e quindi di conseguenza nella salute pubblica per quanto riguarda l’allergopatia”, ha spiegato. L’iniziativa ha rappresentato anche un’occasione per valorizzare il lavoro svolto dall’associazione Noi Allergici, da anni impegnata nel sostegno ai pazienti e nel supporto all’attività dell’Allergologia civitanovese. Il presidente Stefano Torresi ha evidenziato il ruolo del Banco Marchigiano nel sostenere le attività del reparto: “Il Banco Marchigiano sostiene l’Unità Operativa di Allergologia di Civitanova che è un’eccellenza per il Centro Italia e ci aiuta a renderla tale, consentendo all’unità operativa di essere sempre più attiva sul fronte della ricerca e di fornire servizi altamente qualificati”. Un impegno ribadito anche dal direttore generale del Banco Marchigiano, Massimo Tombolini, che ha ricordato una collaborazione consolidata nel tempo. “La collaborazione con Noi Allergici e con l’ospedale di Civitanova è una tradizione che va avanti da parecchi anni”, ha affermato, sottolineando come l’istituto abbia sostenuto diverse iniziative finalizzate a rafforzare i servizi sanitari sul territorio. Tra gli interventi più recenti, Tombolini ha ricordato il contributo destinato a una figura di accoglienza all’interno del reparto, pensata per supportare soprattutto i pazienti più anziani nel percorso di accesso alle cure. Nel corso del pomeriggio si sono alternati anche gli interventi della dottoressa Simona D’Alò, che ha approfondito il tema delle allergie respiratorie, della dottoressa Maria Domenica Guarino, intervenuta sulle problematiche cutanee, e quelli dedicati alle allergie al veleno di insetti e alle allergie alimentari, curati dal dottor Stefano Pucci e dalla dottoressa Fedra Ciccarelli. L’incontro ha confermato il valore della collaborazione tra associazionismo, sistema sanitario e realtà del territorio nel promuovere informazione e prevenzione, con l’obiettivo di favorire il riconoscimento precoce dei sintomi e un corretto percorso diagnostico per migliorare la qualità della vita dei pazienti allergici.
Civitanova, la vela come terapia dopo il tumore: torna il progetto Giro di Boa
La vela come porto sicuro da cui ripartire e strumento terapeutico per ritrovare fiducia nel futuro. Dopo il successo registrato nella passata edizione dello scorso ottobre, torna a Civitanova Marche "Giro di Boa", l'iniziativa sociale pensata per offrire supporto, condivisione e una vera e propria occasione di rinascita alle donne che hanno affrontato un percorso di cure oncologiche. Il progetto, nato dalla sinergia tra il Wonderful Sailing Team e il comitato A.N.D.O.S. Milano OdV (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno), conta sul supporto operativo del Club Vela Portocivitanova, che ha messo a disposizione le proprie strutture, gli spazi logistici e un corso gratuito di vela d'altura. La nuova edizione dell'iniziativa, che vanta il patrocinio dell'Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi delle Marche, è stata presentata ufficialmente nella club house del sodalizio rossoblù. Quest'anno il programma raddoppierà le sue attività articolandosi in due tranche distinte: il primo appuntamento è fissato per il fine settimana del 6 e 7 giugno, mentre la seconda sessione si svilupperà dal 25 al 27 settembre. Le partecipanti saranno coinvolte in lezioni teoriche e pratiche di navigazione, culminando con la partecipazione alla regata conclusiva delle veleggiate sociali promosse dal club. L'alto valore terapeutico dell'esperienza è stato evidenziato dalla dottoressa Daniela Bossi, chirurgo senologo e parte attiva del comitato milanese dell'A.N.D.O.S., la quale ha spiegato come la vela rappresenti una perfetta metafora della vita, insegnando alle donne ad affrontare i venti contrari, ad adattarsi ai mutamenti repentini e a tracciare nuove rotte dopo il trauma del tumore al seno. L'auspicio espresso è quello di veder crescere la rete del progetto su scala nazionale. All'incontro hanno preso parte anche le autorità locali e i vertici del sodalizio sportivo. Il vicepresidente del Club Vela Portocivitanova, Andrea Netti, ha espresso orgoglio per il rinnovo della partnership, ricordando come lo sport debba farsi veicolo di messaggi delicati legati alla prevenzione e alla salute femminile. Sulla stessa lunghezza d'onda il vicesindaco di Civitanova Marche, Claudio Morresi, che ha voluto rimarcare la vicinanza della giunta comunale a tutte quelle realtà associative e sportive capaci di spendersi in progetti che uniscono l'attività fisica alla valorizzazione dei valori umani. La complessa macchina organizzativa della manifestazione si poggia sull'impegno in prima linea di Valentina Stronati, istruttrice federale della federazione italiana vela, di Laura Bartolini, ideatrice del progetto, e della psicologa Serena Peroni. Saranno loro ad accompagnare passo dopo passo le neo-veliste in questo percorso integrato di sport, sostegno relazionale e riscoperta delle proprie risorse interiori. Le partecipanti vivranno l'esperienza della navigazione a bordo dell'imbarcazione messa a disposizione dall'armatore Valfredo Marsili, che ha confermato la propria generosa collaborazione a sostegno del Wonderful Sailing Team. Questo equipaggio tutto al femminile promuove l'empowerment e la solidarietà tra donne, cercando di focalizzare l'attenzione dell'opinione pubblica su temi complessi come la resilienza e il superamento di eventi traumatici legati a malattie, violenze e discriminazioni, promuovendo l'accettazione e l'esplorazione come veri stili di vita.
Censimento della popolazione 2026, il Comune cerca personale: requisiti e modalità per fare domanda
Il comune di Civitanova Marche ha attivato una procedura di selezione pubblica d’urgenza per il reclutamento di tre rilevatori statistici da impiegare nelle operazioni del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni relativo all'anno 2026. L’incarico professionale si configurerà a tutti gli effetti come un rapporto di lavoro autonomo occasionale, la collaborazione non determinerà in nessun caso l'instaurazione di un rapporto di lavoro dipendente con l'ente comunale. Il percorso prevede per i candidati selezionati l’obbligo di partecipare a un’attività formativa dedicata. Questa fase prenderà il via ufficialmente il 16 luglio attraverso moduli di autoapprendimento a distanza in modalità e-learning, per poi completarsi nel mese di settembre con una sessione di approfondimento all'interno di un'aula virtuale. L'amministrazione comunale ha fissato criteri precisi per l'accesso alla selezione. Gli aspiranti rilevatori devono aver già raggiunto la maggiore età al momento della presentazione dell'istanza e devono essere in possesso di un diploma di scuola superiore di secondo grado. Per l'ammissione alla procedura comparativa, i candidati dovranno obbligatoriamente redigere la propria domanda di partecipazione utilizzando esclusivamente lo specifico modulo predisposto dall'ente. Il modello ufficiale è già stato reso disponibile per il download telematico sulla rete civica comunale e, in alternativa, può essere ritirato in formato cartaceo direttamente presso gli sportelli dell'ufficio relazioni con il pubblico. La tempistica per la consegna della documentazione è strettissima. Tutte le istanze dovranno pervenire al protocollo dell’ente entro il termine perentorio del 24 giugno, alle ore 13:00, pena l'esclusione dalla procedura selettiva. Il comune ha previsto tre canali alternativi per consentire ai cittadini di presentare la candidatura a seconda delle proprie esigenze. La prima modalità è la consegna a mano, che deve essere effettuata fisicamente recandosi all’ufficio urp del comune situato al piano terra a destra del palazzo municipale in piazza XX Settembre 93. Coloro che preferiscono l'invio telematico possono invece optare per la spedizione tramite posta elettronica ordinaria all'indirizzo protocollo@comune.civitanova.mc.it, oppure avvalersi della posta elettronica certificata indirizzando la documentazione alla pec istituzionale comune.civitanovamarche@pec.it.
Civitanova, scontro tra auto e scooter: due giovani trasportati all'ospedale
CIVITANOVA MARCHE – Incidente stradale nella tarda mattinata di oggi, intorno alle 12.15, in via Civitanova, all'altezza di un incrocio. Per cause in corso di accertamento, una Peugeot condotta da una donna, mentre stava svoltando a sinistra verso via Puglie, è entrata in collisione con uno scooter con a bordo due giovani. L’urto ha provocato la caduta dei due occupanti del motociclo sull’asfalto. Il conducente ha riportato ferite giudicate non gravi, mentre il passeggero è stato sottoposto agli accertamenti sanitari del caso. Entrambi sono stati trasferiti all’ospedale di Civitanova Marche dai sanitari del 118 intervenuti sul luogo dell’incidente. Sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso e le forze dell’ordine per i rilievi utili a chiarire con esattezza la dinamica del sinistro e le eventuali responsabilità. Il traffico ha subito rallentamenti nella zona durante le operazioni di messa in sicurezza della carreggiata.
Civitanova, moto contro auto: sfondato il lunotto posteriore. Centauro all'ospedale
CIVITANOVA MARCHE – Incidente stradale nella mattinata di oggi in via Cecchetti, dove un motociclista è rimasto ferito a seguito di una collisione con un'auto. Il fatto è avvenuto intorno alle 8. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli agenti della polizia locale, una vettura parcheggiata si stava immettendo sulla carreggiata quando, per cause in corso di accertamento, è entrata in collisione con una moto. L'impatto è stato particolarmente violento: il motociclista si è schiantato contro il lunotto posteriore dell'auto, sfondandolo. Ad avere la peggio è stato il centauro, che dopo i primi soccorsi sul posto è stato trasportato all'ospedale di Civitanova Marche per gli accertamenti e le cure necessarie. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della polizia locale, che hanno effettuato i rilievi utili a ricostruire con esattezza la dinamica dello scontro.
Civitanova, riapre il sottopasso di viale Indipendenza: in arrivo i cantieri ai passaggi Esso e Buozzi
CIVITANOVA MARCHE – Riaprirà domani, venerdì 5 giugno, il sottopasso pedonale di Viale Indipendenza, chiuso nelle scorse settimane per consentire l’esecuzione di urgenti interventi di manutenzione straordinaria. La riapertura segna il primo passo di un più ampio piano di riqualificazione dei collegamenti pedonali cittadini promosso dall’Amministrazione comunale. Nelle prossime settimane, infatti, prenderanno il via nuovi lavori che interesseranno i sottopassi ferroviari “Esso” e “Buozzi”, infrastrutture strategiche utilizzate quotidianamente da residenti e turisti per raggiungere il lungomare e le principali aree della città. «La riapertura del sottopasso di Viale Indipendenza rappresenta un primo importante risultato di un più ampio programma di interventi che stiamo portando avanti sui collegamenti pedonali cittadini – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica –. Contestualmente prenderanno il via i lavori ai sottopassi Esso e Buozzi, che consentiranno di migliorare ulteriormente la qualità e la sicurezza di infrastrutture utilizzate quotidianamente da residenti e turisti. Si tratta di opere necessarie che richiedono qualche temporaneo disagio, ma che garantiranno benefici per tutta la comunità». Secondo il cronoprogramma predisposto dal Comune, i lavori al sottopasso Esso inizieranno lunedì 8 giugno e avranno una durata stimata di otto giorni. Gli interventi al sottopasso Buozzi partiranno invece il 27 giugno e si protrarranno per circa dodici giorni. Durante l’esecuzione dei lavori sarà comunque garantita la possibilità di attraversamento per i pedoni attraverso percorsi alternativi o l’utilizzo degli ascensori, a seconda delle diverse fasi operative dei cantieri. Nel caso del sottopasso Buozzi, quando sarà chiusa la rampa lato nord, il passaggio sarà assicurato tramite l’ascensore sul lato sud. Successivamente, con la chiusura della rampa lato sud, i pedoni potranno utilizzare la scala collocata sul lato nord. Per il sottopasso Esso, invece, i pedoni provenienti dal lungomare nord e impossibilitati a utilizzare le scale avranno a disposizione un percorso alternativo opportunamente segnalato per accedere al sottopasso. Per chi proviene dal lato opposto, l’attraversamento sarà garantito attraverso l’ascensore. L’obiettivo degli interventi è migliorare la sicurezza, l’accessibilità e il decoro dei principali collegamenti pedonali cittadini, limitando al minimo i disagi per la popolazione durante l’esecuzione dei lavori.
Vela giovanile, trionfo del Club Vela Portocivitanova alla Spring Cup di Cervia: conquistato il Trofeo Challenge
Un risultato che premia il lavoro, la crescita e la passione del Club Vela Portocivitanova, grande protagonista alla Spring Cup di Cervia, classica romagnola della vela giovanile valida anche come seconda tappa del Trofeo Kinder Joy of Moving per la classe Optimist. M Con ben 17 atleti al via, il club civitanovese si è aggiudicato il prestigioso Trofeo Challenge Spring Cup, il riconoscimento perpetuo assegnato alla società che ottiene il miglior punteggio complessivo sommando i due migliori piazzamenti della Divisione A (Juniores) e i due migliori della Divisione B (Cadetti). Grazie alle performance della spedizione, il trofeo torna così a Civitanova Marche. A scavare il solco definitivo in classifica sono stati i piazzamenti di punta nelle due categorie, in un contesto competitivo che vedeva centinaia di imbarcazioni in acqua. Nella Divisione A, che ha visto la partecipazione di ben 300 regatanti, è risultata determinante la splendida prestazione di Elena Cardinali, capace di chiudere al decimo posto assoluto e di conquistare un eccezionale secondo posto nella classifica femminile, confermandosi tra le migliori interpreti nazionali della classe Optimist. Per il conteggio decisivo ai fini del trofeo societario è stato fondamentale anche il contributo di Federico Dolci, che ha concluso la manifestazione in quarantaquattresima posizione. Ottime risposte sono arrivate anche dalla Divisione B (Cadetti), dove Tommaso Pierdomenico ha centrato l'undicesimo posto e Anita Pietrella si è piazzata diciassettesima su 96 partecipanti, blindando i punti necessari per la conquista del titolo per club. Oltre ai quattro atleti finiti a punteggio per il Trofeo Challenge, la spedizione civitanovese ha mostrato una grande compattezza di squadra in tutte le prove disputate in Romagna. Nella flotta dei Juniores si registrano i piazzamenti di Kilian Breda arrivato sessantacinquesimo, Fabio Paniccia ottantatreesimo, Olivia Cardinali novantunesima e Nicolò Di Marino novantacinquesimo. Poco dietro hanno chiuso Francesco Pagani al centoduesimo posto e Lorenzo Pietrella al centoseiesimo, seguiti nella parte finale della classifica da Mattia Ceteroni, Anita Pellei, Giorgio Giusepponi e Anna Loncaro. Tra i Cadetti, l'ottimo quadro complessivo è stato completato dalle prove di Edoardo Gelosa e Riccardo Kokan, arrivati rispettivamente cinquantaduesimo e cinquantaquattresimo, e dal settantacinquesimo posto di Giulio Calorossi. Soddisfazione totale è stata espressa da Cristiana Mazzaferro, presidente del Club Vela Portocivitanova: "La vittoria del Trofeo Challenge rappresenta molto più di un successo sportivo. Questo successo è il riconoscimento del percorso di crescita intrapreso dal nostro settore, della qualità del lavoro tecnico svolto quotidianamente e dello spirito di squadra che caratterizza il gruppo. Complimenti ai ragazzi e a tutti gli allenatori. La stagione è ancora lunga e ricca di appuntamenti, ma il risultato ottenuto a Cervia conferma che la rotta intrapresa è quella giusta".

nubi sparse (MC)



