La scuola dell’infanzia di Cessapalombo ha partecipato ad un concorso nazionale realizzato da Mattel con la collaborazione di Doxa Kids e la piattaforma multimediale Scuola Channel, intitolato “PIÙ SICURI CON SAM: grande concorso scuola ORA TOCCA A NOI!” in cui tutte le classi delle Scuole dell’Infanzia e della Scuola Primaria sono chiamate a partecipare in prima persona con l’ideazione e la realizzazione di un semplice progetto sul tema della sicurezza negli ambienti scolastici.
La materna di Cessapalombo ha elaborato un progetto intitolato “Sicuri... sicuri?” Il progetto è nato per sensibilizzare gli alunni sulle tematiche della prevenzione dei rischi all’interno della scuola, far conoscere le principali fonti di rischio e le misure per fronteggiarle adottando i comportamenti più idonei, far acquisire i comportamenti corretti per affrontare situazioni di emergenza. Considerato poi che Cessapalombo fa parte dell’area del Cratere del terremoto del 2016 e che ancora oggi è a rischio sismico, si è deciso di intraprendere questa iniziativa anche in vista di affrontare le prove di evacuazione in caso di terremoto.
La scelta di inserire il “Sam il pompiere” nel progetto è nata dal fatto che un alunno seguito dall’insegnante di sostegno, simpatizza da tempo per questo personaggio e quindi è per lui una forte motivazione ad apprendere e a conoscere ed evitare situazioni di pericolo.Il lavoro inviato consiste in una filastrocca arricchita da disegni realizzati da Alessandro, Anabel, Annachiara, Edoardo e Lorenzo sul concetto di “esploro la mia scuola, scopro i rischi della mia scuola e individuo le soluzioni” e con grande gioia la scuola materna di Cessapalombo si è classificata terza!
Per questo grandioso risultato è stato consegnato direttamente a scuola un poster/pannello celebrativo(140×100) dell’ elaborato. Per chiudere in bellezza questo progetto, il 4 giugno gli alunni della scuola dell’infanzia hanno fatto visita alla caserma dei vigili del fuoco di Macerata e, accompagnati dal pompiere Francesco, hanno scoperto come si utilizzano i vari strumenti del mestiere improvvisandosi provetti pompieri.I bambini si sono divertiti e sono tornati soddisfatti a casa, felici di aver vissuto per un giorno la vita come il loro eroe Sam il pompiere.
La ricostruzione sta partendo e per qualcuno rischia di diventare un'occasione per spendere troppo e male i soldi pubblici. Sembra esserne convinta la commissaria straordinaria alla ricostruzione, Paola De Micheli, che, però, dice di non voler abbassare l'attenzione su temi come il controllo amministrativo e le rendicontazioni.
"Mi arrivano segnali inequivocabili di un aumento della spesa. Teniamo il fronte. Temo che ci siamo segnali che denotano un'idea della ricostruzione collegata al business. Io lo so, sono un'imprenditrice, non sono Alice nel Paese delle Meraviglie ma non bisogna esagerare. La ricostruzione deve continuare a mantenere un filone etico senza il quale diventa un'altra cosa che non è quello che è immaginato". A lanciare l'allarme è stato il commissario straordinario alla ricostruzione delle aree colpite dal terremoto del Centro Italia del 2016 Paola De Micheli spiegando che "siamo nella fase della ricostruzione perché i cantieri sono aperti e siamo nel tempo della decisione finale. Abbiamo messo delle regole, alcune sono migliorabili ma altre sono dei presidi su come le risorse pubbliche devono essere utilizzate perché possono esserci appetiti illegali. Mi arrivano richieste di abbassare queste difese ma se devo abbassare le difese adesso che sono a un miglio dall'aumento dei cantieri io non sono disponibile".
(fonte Ansa)
L’impressione è che ci sia molto poco da stare tranquilli e a lanciare l’allarme, più o meno timidamente, sono stati gli stessi professionisti. Quegli ingegneri o architetti che, effettuando simulazioni nel sistema di calcolo per stabilire l’ammontare del contributo per la ricostruzione, hanno scoperto che sarà pressochè impossibile effettuare lavori senza accollo. Senza, cioè, che quanti hanno avuto la loro casa lesionata dal sisma di agosto o di ottobre non metteranno mano al proprio portafogli e ai propri risparmi per poter tornare ad abitarla.
Il paradosso, poi, è che se il sistema di calcolo non sarà cambiato, i proprietari di abitazioni piccole non riusciranno a coprire l’importo dei lavori con il contributo ricevuto, mentre i proprietari di abitazioni grandi non riuscirebbero a spenderlo tutto.
Il famigerato file di calcolo è stato messo online dal commissario straordinario per la Ricostruzione alcuni giorni fa, dopo un incontro avuto a Camerino tra i professionisti privati e i funzionari dell’ufficio ricostruzione. “Io – racconta l'architetto Loredana Camacci Menichelli - ho iniziato a fare delle prove inserendo i contributi che avevo stimato con un mio foglio di calcolo e pur inserendo importi che secondo le mie stime erano interamente coperti da contributo in realtà andavo sempre in accollo. Di certo nei condomini o per edifici con più proprietari, quando le unità sono di dimensioni diverse, le più piccole finiscono in accollo e quelle più grandi non possono utilizzare il loro contributo totale. Nel ‘97 per intervenire sulle strutture e sulle finiture connesse la procedura era diversa. Oggi, nel file di calcolo, per ogni unità immobiliare stimano il peso in rapporto ai mq e fanno il confronto fra parametrico e quanto previsto nel computo, poi scelgono la somma minore e aggiungono cassa professionisti e iva, e fanno di nuovo il confronto. A questo punto si finisce con l’andare sempre in accollo perché, facendo il confronto con somme maggiorate dall'iva, in proporzione hanno importi che superano il limite. Questo confronto fatto con le somme lorde è quantomeno discutibile in quanto la legge dice che cassa e iva sono in aggiunta”.
Della questione sono già stati interessati gli addetti ai lavori e, stando a quanto è dato sapere, non sono mancate frizioni tra funzionari della Regione Marche e funzionari della struttura commissariale che hanno messo a punto questo sistema di calcolo. “Mi è stato detto – prosegue l'architetto Camacci Menichelli - che l'ingegner Spuri si è battuto molto per renderlo pubblico, mentre da Roma volevano giocare a briscola coperta e ruba mazzo contemporaneamente”.
Tra l’altro, sembrerebbe che il programma presenta non pochi problemi, che si blocchi molto facilmente e che sia compatibile solo con determinati software.
“Se non siamo sicuri al 100% di come calcolano e interpretano il calcolo scopriremo solo al momento del decreto quanto contributo abbiamo perso e buttato al vento – conclude l’architetto che ha scoperto la falla - magari dopo aver detto ai clienti che la somma prevista nel nostro progetto era interamente coperta dal contributo. Noi tecnici rischiamo di dover spiegare alle riunioni di condominio che più o meno tutti andranno in accollo, ma non per aver fatto interventi necessari che vanno oltre il costo parametrico massimo e magari perchè le somme parametriche sono basse e non coprono gli interventi necessari, ma perchè il meccanismo di calcolo che hanno impiantato non consente l'utilizzo dell'intero contributo che, se fosse spalmato su tutto l'edificio potrebbe e dovrebbe essere usato per tutti e per coprire tutti gli interventi strutturali e per le finiture connesse necessari”.
Superano i cento milioni di euro le risorse disponibili per il rilancio economico e produttivo delle imprese delle aree terremotate. Le Marche hanno beneficiato di un contributo aggiuntivo dall’Unione europea di 248 milioni, di questi al rilancio produttivo sono stati destinati 100,5 milioni.
Parte di queste risorse potranno essere utilizzate anche da 48 comuni della provincia di Macerata ricadenti nel cratere sismico. Uno specifico asse della programmazione regionale dei fondi Ue (il n. 8), è dedicato a "Prevenzione sismica e idrogeologica, miglioramento dell’efficienza energetica e sostegno alla ripresa socioeconomica delle aree colpite dal sisma".
Le Marche per il periodo 2014 – 2020, hanno ora a disposizione risorse superiori a 585 milioni di euro, rispetto ai 337 iniziali. "I 100 milioni aggiuntivi per l’area del cratere, vanno a sommarsi ai 192 già stanziati dal programma ordinario, andando a comporre un monte risorse regionale per il sistema delle imprese pari a 292 milioni, cioè più di quanto il Fesr 2007/13 aveva nel suo complesso per tutti gli interventi previsti. In pratica ora per le imprese ci sono molte più chance di vedere finanziati i propri progetti d’investimento e per quelle localizzate nei comuni compresi nel cratere ce ne saranno ancor di più", commenta l’assessora alle Attività produttive, Manuela Bora. Molto importante è utilizzare subito queste risorse, secondo il presidente Luca Ceriscioli, "per far marciare la ricostruzione materiale dei luoghi con quella produttiva, parallelamente alle previsioni del Piano strategico che punta al rilancio delle zone terremotate attraverso l’innovazione e il sostegno agli investimenti produttivi".
Infatti tre nuovi bandi usciranno entro giugno e promuoveranno con sei milioni, le attività imprenditoriali a sostegno delle istituzioni pubbliche che operano a favore delle fasce più deboli e disagiate della popolazione. Con dieci milioni la competitività delle aree colpite dal sisma e con 15 milioni le filiere del Made in Italy presenti nelle zone terremotate. Per quanto riguarda lo scorrimento di graduatorie su bandi che hanno ottenuto un grande interesse da parte delle imprese del cratere, vengono confermati stanziamenti aggiuntivi di 8 milioni per l’innovazione e aggregazione in filiere delle Pmi culturali e creative, della manifattura e del turismo. Confermati altri 8 milioni per quello che finanzia il miglioramento della qualità e sostenibilità, efficienza energetica e innovazione tecnologica delle strutture ricettive e di 5 milioni per scorrere i progetti presentati sul bando Aree di crisi del Piceno. Rilevante anche l’innovativo sostegno delle imprese sociali, così come lo stanziamento di 9 milioni per favorire l’accesso al credito nell’ambito dell’aggregazione dei Confidi, capace di movimentare fino a 300 milioni di investimenti.COMUNI NEL CRATERE SISMICOApiro - Cingoli - Poggio san vicino - Appignano - Colmurano - Corridonia - Loro piceno - Macerata - Mogliano - Montecassiano - Petriolo - Pollenza - San severino marche - Treia - Urbisaglia - Acquacanina - Bolognola - Camerino - Castelraimondo - Esanatoglia - Fiastra - Fiordimonte - Fiuminata - Gagliole - Matelica - Muccia - Pievebovigliana - Pioraco - Sefro - Serravalle di Chienti - Monte san martino - Penna san giovanni - Belforte del Chienti - Caldarola - Camporotondo di fiastrone - Cessapalombo - Gualdo - Ripe san ginesio - San ginesio - Sant'angelo in pontano - Sarnano - Serrapetrona - Tolentino - Castelsantangelo sul nera - Monte cavallo - Pieve torina - Ussita - Visso
Nel testo semidefinitivo del Contratto di governo tra Lega e Movimento 5 Stelle c'é una parola che non ricorre mai. Quella parola, purtroppo, é terremoto. E la mancanza non è sfuggita a chi del terremoto proprio non riesce a dimenticarsi, ossia a chi tutti i giorni fa i conti con la devastazione e le incertezze che ha lasciato da quel maledetto ottobre 20016. Il Contratto di Governo, il cui testo é disponibile qui, tocca questioni di interesse nazionale e, evidentemente, la gestione dell'emergenza e della ricostruzione non lo sono.
"Se servisse una conferma ulteriore - scrivono amareggiati dal comitato Terre In Moto - del fatto che il disinteresse per i terremotati, ed in generale per le sorti del territorio colpito dal sisma, fosse una scelta che tocca tutte le forze partitiche l'abbiamo avuta.Nel cosiddetto contratto di governo, quella sorta di programma che dovrebbe regolare le attività del nuovo esecutivo Lega / M5s, non c'è un singolo punto sul terremoto e la ricostruzione.È un fatto chiaramente di una gravità assoluta e francamente inaccettabile e lo è ancora di più dopo i vari selfie della campagna elettorale e le comparsate che hanno caratterizzato il periodo del voto.Naturalmente anche qualora fosse stato inserito a livello contenutistico non avremmo avuto nessun tipo di garanzia e non saremmo stati sicuramente tranquilli, ma l'assenza totale la dice lunga sul fatto che siamo passati da "non vi lasceremo soli" (che comunque abbiamo visto dove ci ha portato) a 'non vi pensiamo proprio'.In un documento in cui la cosiddetta sicurezza viene declinata in ogni sua forma dal punto di vista del controllo e della repressione non si è trovato il tempo di declinarla nella sua accezione base, la sicurezza di una casa e del territorio che la accoglie. Andiamo a grandi passi verso i due anni di emergenza, e questo è un nuovo tassello, un macigno, da aggiungere alla storia".
Oggi, stando a quanto é dato sapere, matteo Salvini e Luigi Di Maio avranno un nuofo faccia a faccia per limare ed integrare il testo del Contratto di Governo. La speranza, da parte di quattro regioni messe in ginocchio dal sisma, é che sia anche l'occasione per riportare al centro una tematica, quella del sisma e della ricostruzione, che deve stare tra le priorità del nuovo Governo.
Ieri si è tenuto, presso Il Casale Battistini di Contigliano (Rieti), il primo Workshop relativo alla raccolta fondi promossa dalla Confindustria e dalle Confederazioni Sindacali CGIL, CISL e UIL. Una iniziativa concreta per aiutare le popolazioni dei territori delle regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo colpite dagli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016. La solidarietà espressa tramite le donazioni liberamente effettuate dai Lavoratori e dalle Imprese ha permesso di costituire un fondo di 6,7 milioni di euro che sarà investito nei territori colpiti.I fondi saranno assegnati a enti, associazioni, consorzi e imprese che hanno presentato un progetto per sostenere e rilanciare iniziative pubbliche, associative e imprenditoriali per il rilancio dell’economia e il miglioramento dei servizi alle persone. Terminata la fase di valutazione dei progetti, ieri 20 aprile, si è passati alla fase operativa e gestionale. Era presente anche il Comune di Cessapalombo che ha ottenuto un finanziamento di ventimila euro per miglioramento della qualità della vita della sua numerosa popolazione anziana.I progetti selezionati, lo stato di avanzamento della loro realizzazione e ogni informazione sono accessibili a tutti sul sito http://www.comitatosismacentroitalia.org/
Una comunità, quella di Cessapalombo, che torna a rivivere dopo il sisma anche grazie alla solidarietà. Non si è ancora spento, infatti, l'eco della riapertura del Giardino delle Farfalle, struttura fondamentale per la ripresa turistica del territorio, che l'amministrazione comunale riceve in dono un mezzo spargisale da parte dell'Unità Pastorale di Lumezzane e dal gruppo volontari della Protezione civile di Ginestra Fiorentina: "E' bello non sentirsi abbandonati – il commento del sindaco Giammario Ottavi. In questo terremoto continuiamo a sperimentare come la solidarietà può aiutarci sia economicamente che psicologicamente, perché ci fa sentire vicini ad altre popolazione che hanno vissuto le emergenze negli anni passati. Abbiamo ricevuto questo mezzo spargisale donato dai volontari che materialmente ci hanno aiutato durante le ultime nevicate, toccando con mano le difficoltà che avevamo nel liberare e rendere percorribili le strade del territorio comunale. Così hanno deciso di donarci questo mezzo. A loro ovviamente va il nostro ringraziamento non solo per l'aiuto fornitoci, ma anche per l'esempio che continuano a darci con la loro concreta vicinanza. Uno spirito di premura e solidarietà che dobbiamo forse apprendere come insegnamento".
È stato presentato in anteprima durante la grande festa di riapertura del Giardino delle Farfalle di Cessapalombo il nuovo romanzo storico di Enrico Tassetti.
La storia infatti si ispira e si svolge proprio a Montalto di Cessapalombo e lungo i sentieri che, fin dal toponimo di ogni crocevia, indicano sorprendenti tracce lasciate dall'uomo nel corso del tempo.
"L'idea del romanzo - ha ricordato Patrizio Guglini, gestore del museo-giardino insieme a Fabiana Tassoni durante la presentazione condotta dalla giornalista Barbara Olmai - nasce con un sopralluogo al Monte di Castro la domenica precedente alle grandi scosse dell'ottobre 2016 ed i frequenti contatti con Enrico, la ricerca e le sorprendenti scoperte fatte durante la stesura sono state una delle molle per resistere in questo duro periodo".
È un romanzo che descrive la unicità di un angolo nascosto del territorio marchigiano - ha affermato Enrico Tassetti - con una lettura che esalta con forza la presenza femminile, a cui ho cercato di tributare un omaggio fin dal titolo, che richiama un nome di origine etrusca. E legata al libro è stata lanciata l'idea di creare un vero e proprio percorso letterario per guidare lettori e turisti all'interno della storia. Enrico Tassetti è indagatore e studioso di quel particolare aspetto del folklore relativo alle leggende e alle storie di paura. È autore di studi sull’argomento e della raccolta di racconti “Dei fantasmi ed altri strani incontri (storie e leggende della tradizione popolare civitanovese)”, pubblicato nel 2010.
Il prossimo appuntamento è previsto domenica 15 aprile alle ore 16.30 alla libreria Ranieri di Civitanova Marche.
La Trama
Cosa spinge Sara, che gestisce un negozio di antiquariato nel centro di Firenze insieme a un’amica, a recarsi a Montalto di Cessapalombo, un minuscolo paesino arrocato ai piedi dei monti Sibillini? Che cosa lega il Monte di Castro, il Monte Sibilla e il Monte Conero, i tre monti venerati dalla dea Cupra? Sara, con l’aiuto di Patrizio, che conosce ogni pietra di questi affascinanti luoghi, riuscirà a capire perché la sua vita è stata stravolta da indecifrabili messaggi legati a una lettera di Leland?
C’era una volta un parco da favola, popolato da tantissime farfalle, ma costretto a chiudere per il terremoto nel 2016. Un posto magico che torna a vivere grazie all’impegno di enti e associazioni con una grande festa per l’apertura delle nuove strutture de “Il giardino delle farfalle”, il 7 e 8 aprile nel Comune di Cessapalombo con la manifestazione “Volare ancora insieme”.
Due anni fa questa zona dei Monti Sibillini è stata sconvolta da un terribile terremoto che ha colpito quattro regioni del Centro Italia. La cooperativa Polis si è subito attivata per dare una mano ricordando come anche l’Umbria sia stata, negli ultimi decenni, teatro di questo fenomeno naturale e di quanta solidarietà emotiva e concreta la regione abbia ricevuto. L’aiuto economico di Polis si è concretizzato, quindi, in interventi diretti su un territorio in cui la cooperativa opera già con servizi di educativa domiciliare e supporto scolastico in favore di minori con disabilità.
Il contributo dei soci Polis insieme con quello di altre realtà associative o imprese si concretizza sabato 7 e domenica 8 aprile con l’inaugurazione delle nuove strutture de “Il giardino delle farfalle” di Cessapalombo. Polis parteciperà alle due giornate di festa di tutta la comunità insieme a coloro che hanno dato un contributo concreto a questa comunità così vicina all’Umbria.
La struttura“Il giardino delle farfalle” si trova nel Parco nazionale dei Monti Sibillini, nel Comune di Cessapalombo, ed è stato pensato per permettere ad appassionati e curiosi di osservare farfalle e falene nel loro habitat naturale, di studiarne le abitudini e il ciclo vita. Nel giardino di oltre dodicimila metri quadri si può ammirare una vasta raccolta di piante aromatiche, officinali e spontanee. I turisti possono anche visitare il museo multimediale dedicato ai lepidotteri del Parco nazionale dei Monti Sibillini o la Serra Osservatorio dove ammirare uova, bruchi e crisalidi. Il parco dispone anche di un’area pic-nic con percorsi adatti anche per disabili e organizza numerose attività didattiche con le scuole. Il giardino svolge anche funzione di punto informativo per i sentieri, le escursioni, le attività sportive, le attività ricettive e turistiche nonché come punto vendita con prodotti tipici e artigianali del territorio.
Il programma
Sabato 7 aprile 2018, inaugurazione delle nuove strutture
Ore 10: incontro con il sindaco di Cessapalombo Giammario Ottavi e con le autorità su “Rinasce il giardino delle farfalle, speranza di futuro per le nostre comunità”. Interverranno: Luca Ceriscioli, presidente della Regione Marche, Angelo Sciapichetti, assessore Regionale, Oliviero Olivieri, presidente Parco nazionale Sibillini, Carlo Bifulco, direttore Parco nazionale Sibillini, Pietro Talarico, coordinatore attività produttive sisma, Francesco Giovanni Brugnaro, arcivescovo di Camerino, Giampiero Feliciotti, presidente Unione Montana, Rita Rufo, architetto, Dovilio Nardi, presidente Nip food, Fabiana Tassoni e Patrizio Guglini, gestori.
Ore 12: taglio del nastro e benedizione.
Ore 12.15: visita guidata e aperitivo.
Domenica 8 aprile 2018, “Volare ancora insieme”
Ore 10: Saluti di benvenuto del sindaco di Cessapalombo, Giammario Ottavi.
Ore 10.30: “Gli amici del giardino”, ringraziamento a tutti coloro che hanno sostenuto la struttura. Coordina gli interventi Barbara Olmai, giornalista, Patrizio Guglini e Fabiana Tassoni, gestori della struttura.
Ore 12: Presentazione della nuova scuola di formazione per famiglie dedicata all’educazione alimentare con Dovilio Nardi, presidente Nip food.
Ore 13: Degustazione a buffet a cura di Nip food. Intrattenimento musicale e spettacolo con gli artisti di “Marche family show” e la “Compagnia dei folli”.
Ore 15: Presentazione del romanzo storico di Enrico Tassetti (Giaconi editore) con la collaborazione della giornalista di viaggi Erika Mariniello.
Ore 16: Merenda in allegria. Per tutta la giornata intrattenimento per i più piccoli a cura della cooperativa sociale Il Tagete.
A metà Febbraio 2018 il Comune di Cessapalombo ha partecipato ad un avviso di finanziamento per la concessione di contributi ad iniziative proposte da enti territoriali per il miglioramento dei servizi destinati alla popolazione residente, promosso dal Comitato Sisma Centro Italia – Confindustria CGIL CISL UIL.
Il Comune di Cessapalombo ha presentato il progetto l’Età Attiva, volto a migliorare e ad ampliare un servizio già esistente presso i locali della scuola in Via Repubblica, promosso per migliorare la qualità della vita della sua popolazione anziana e non solo, attraverso percorsi di attività fisica e riabilitativa, momenti di socializzazione e aggregazione.
Il progetto, per un budget complessivo di 21.000 euro, è stato interamente finanziato e i nostri anziani potranno così usufruire di un servizio ampliato e ammodernato.
Intorno alle cinque di questa mattina si è spento a 66 anni Enrico Bucossi.
Molto conosciuto e stimato, Bucossi ha lavorato per 40 anni all'ospedale di Macerata nel reparto di oculistica, prima come infermiere e successivamente come caposala. Grande appassionato di calcio e tifosissimo del Milan, ha allenato molte squadre di calcio del Maceratese, dai grandi ai più piccoli: Sarnano, Chiesanuova di Treia e Monte San Martino.
Ha inoltre collaborato per anni con la Pro Loco di Cessapalombo. Era un uomo dedito interamente al lavoro e alla famiglia.
Il rito funebre si svolgerà domani, martedì 27 marzo, alle 15:30, nella Chiesa Parrocchiale di Cessapalombo.
Il sindaco di Cessapalombo, visto il perdurare delle cattive condizioni metereologiche e il forte abbassamento delle temperature, ha emesso un'ordinanza per la quale la scuola primaria e quella materna resteranno chiuse nella giornata di mercoledì 28 febbraio.
A Belforte del Chienti, dopo una attenta valutazione delle condizioni meteo e della sicurezza delle strade, in accordo con i comuni di Caldarola, Camporotondo, Cessapalombo e Serrapetrona, il sindaco Roberto Paoloni ha deciso di lasciare le scuole aperte per la giornata di domani lunedì 26 febbraio.
I mezzi spazzaneve sono allertati nel caso le condizioni dovessero peggiorare, i mezzi spargisale della provincia sono già operativi sulla viabilità di loro competenza mentre i volontari della protezione civile si stanno adoperando per lo spargimento del sale nei punti stradali comunali più critici, i dipendenti comunali sono in stato di reperibilità e siamo in contatto con gli altri comuni vicini per eventuali aggiornamenti.
Si raccomanda comunque attenzione alla guida e per chi si muove a piedi ad eventuali tratti scivolosi.
Elenco numeri utili:
Sindaco Roberto Paoloni 3922850107
Geometra Comunale Mauro Paglialunga 3341494480
Vigile Giorgio Aringoli 3343962269
Uffici Comunali 073395101
Firmato a Camporotondo di Fiastrone il documento di intenti per la sottoscrizione del Contratto di Fiume del Fiastrone e del Lago di Fiastra. Sempre a Camporotondo circa un mese fa è stato istituito il marchio collettivo "Fiastrone Natura", progetto di valorizzazione e tutela del territorio fortemente voluto dall'Amministrazione comunale.
Alla firma del documento del Contratto di Fiume erano presenti il presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, i Comuni di Bolognola, Belforte, San Ginesio, Camporotondo, Cessapalombo, il Consorzio di Bonifica, Legambiente, Coldiretti, il presidente del Parco dei Sibillini, il progettista e presidente del tavolo nazionale del Contratto di Fiume Massimo Bastiani, l'assessore regionale Angelo Sciapichetti. Infatti, sia la Regione Marche che la Provincia di Macerata hanno aderito alla firma. Gli oneri dell'incarico sono stati sostenuti dall'Unione Montana dei Monti Azzurri per 25mila euro. Il progetto dovrebbe essere completato per la fine del 2018.
I Contratti di fiume (CdF) sono strumenti volontari di programmazione strategica e negoziata che perseguono la tutela, la corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione dei territori fluviali unitamente alla salvaguardia dal rischio idraulico, contribuendo allo sviluppo locale. I Contratti di fiume sono riconosciuti dalla legislazione italiana all’art. 68 bis del Codice dell’Ambiente (DLgs 152/2006). I soggetti aderenti al CdF definiscono attraverso la realizzazione di un processo partecipativo un Programma d’Azione (PA) condiviso e si impegnano ad attuarlo attraverso la sottoscrizione di un accordo.
Il Documento d’intenti firmato a Camporotondo ha l’obiettivo di avviare il processo che porterà alla sottoscrizione del Contratto di Fiume (CdF) del Fiastrone e del Lago di Fiastra. Tale documento è stato redatto a seguito degli incontri del Comitato Promotore ed attraverso la raccolta delle conoscenze e delle principali istanze provenienti dal territorio.
L’ambito geografico di riferimento del Contratto riguarda il sottobacino del torrente Fiastrone, affluente del fiume Chienti. Il nome Fiastrone gli deriva, con tutta probabilità, dall’antico significato di fiume, corso d’acqua che caratterizzava con la sua presenza un abitato Piceno. La sorgente è situata ad una altezza di circa 1700 metri, nella testata della Valle del Fargno, nel Comune di Bolognola, tra il massiccio del monte Rotondo (2102 m) e il Pizzo Tre Vescovi (2092 m) e termina il suo corso come affluente di destra del fiume Chienti all’altezza di Belforte del Chienti.
La comunità di Montalto di Cessapalombo resiste e non si ferma. Dall'idea di alcuni abitanti del luogo è nata l'idea della "via dei presepi" cui hanno aderito anche le frazioni di Pievefavera, Croce e Vestignano di Caldarola, un percorso lungo il quale sono stati allestiti moltissimi presepi alcuni piccoli o piccolissimi altri più importanti o addirittura maestosi ma tutti segno di creatività e di vitalità della gente che non ha abbandonato questi luoghi.
Domenica 7 gennaio sarà possibile visitare questa via passeggiando tutti insieme partendo da Pievefavera fino ad arrivare a Montalto di Cessapalombo (7, 2 km).L'incontro è fissato per le ore 15 nel borgo di Pievefavera.
La raccolta fondi del Comune di Cessapalombo “Un trattore per ricominciare”, vincitrice del Bando Anci Crowd Fund Sisma 2016, ha raggiunto la somma di 1000 euro.
Le donazioni sono giunte da da privati cittadini, studi professionali, aziende e un consistente contributo dal Texas.
L'obiettivo del Comune è quello di raggiungere e superare i 10.000 euro entro gli 80 giorni che rimangono.
Il link che segue è utilizzabile per donare e condividere: https://www.eppela.com/it/projects/17334-un-trattore-per-ricominciare.
"Ringrazio i nostri donatori e quanti hanno sostenuto, sostengono e sosterranno la nostra campagna di raccolta fondi - ha affermato il sindaco di Cessapalombo, Giammario Ottavi. La solidarietà verso le popolazioni terremotate ha bisogno del contributo fattivo di quante più persone sia possibile coinvolgere".
Il 28 Dicembre alle ore 12 presso il comune di Camporotondo di Fiastrone è convocato il Consiglio Comunale aperto e la conferenza stampa per l’Istituzione del marchio collettivo “FIASTRONE NATURA”. Il territorio comunale di Camporotondo di Fiastrone è parte del “Distretto Rurale Biologico” della Regione Marche, insieme ad altri 11 Comuni della Provincia di Macerata: Fiastra (territorio Acquacanina), Bolognola, Caldarola, Camerino, Cessapalombo, Fiastra, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, Valfornace e Visso, tutti ricadenti all’interno del territorio GAL SIBILLA.
Questo distretto, essendo caratterizzato da bassa antropizzazione (l'insieme degli interventi di trasformazione e alterazione che l'uomo compie sul territorio allo scopo di adattarlo ai propri interessi e alle proprie esigenze), si presta per sua natura a realizzare prodotti agricoli di elevata qualità, in quanto non potendo competere con areali più consoni a produzioni massive, non ha la necessità di forzare le produzioni. A questi si aggiunge il calore dell'accoglienza che è tipica della tradizione contadina e la qualità di ristoranti, osterie e B&B.
Allo scopo di tutelare e promuovere le pratiche virtuose finora descritte, l’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Unione Montana dei Monti Azzurri e l’Università di Camerino ha deciso di istituire un marchio distintivo di tali caratteristiche denominato “FIASTRONE NATURA”. A garanzia dei prodotti agro-zootecnici, turistici e di ristorazione del territorio, il marchio sarà ceduto ad una rete di imprese locali che si riconoscono nelle buone pratiche indicate dal disciplinare e dal regolamento d'uso del marchio stesso.
E' stata pubblicata sul sito dell'ANCI (link qui) la valutazione della selezione delle richieste pervenute dai Comuni colpiti dal Sisma che hanno partecipato al bando pubblicato dall’Anci il 24 agosto scorso al fine dell’avvio della campagna di Crowdfunding avviata da Anci, in collaborazione con Eppela, per il sostegno finanziario dei progetti utili alla ripresa delle attività del territorio e nel limite di 700mila euro di cofinanziamento disponibile grazie alle donazioni raccolte dai Comuni italiani e da altri soggetti privati nonché da Utilitalia.
Primo classificato, tra i 56 progetti pubblicati dai comuni del cratere, è stato il Comune di Cessapalombo con il progetto "Un trattore per ricominciare".
Un trattore ha preso fuoco nei pressi del capannone dove solitamente veniva riposto.
È successo intorno al mezzogiorno di oggi, venerdì 8 dicembre, a Cessapalombo, in contrada invernale. Il mezzo è andato distutto e alcune travi del capannone hanno riportato lievi danni. Non ci sono stati feriti.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco.
Una buona giornata per la comunità di Cessapalombo.
Nella mattinata di sabato 25 novembre si è svolta la cerimonia di consegna delle chiavi delle prime 7 Sae ad altrettante 7 famiglie terremotate del Comune di Cessapalombo.
L'onore è spettato a Luca Ceriscioli, presidente della Regione Marche. Presenti anche il sindaco Ottavi e una gran parte della cittadinanza.
Un piccolo traguardo che rallegra gli abitanti alle soglie del Natale.