Castelsantangelo sul Nera

Leonardi, interrogazione in Regione: "Il Consiglio si riunisca in uno dei Comuni esclusi dal cratere"

Leonardi, interrogazione in Regione: "Il Consiglio si riunisca in uno dei Comuni esclusi dal cratere"

La Capogruppo di Fratelli d'Italia al Consiglio regionale, Elena Leonardi, ha presentato venerdì mattina una interrogazione con il carattere di urgenza per far luce sui criteri del Decreto “Terremoto” del Governo che ha penalizzato molti Comuni del territorio marchigiano colpiti pesantemente dal sisma di agosto, ma incredibilmente tagliati fuori dal provvedimento di ricostruzione governativo.“Ha dell'inverosimile - dichiara la Leonardi – ma nei due sub ambiti territoriali marchigiani (Ascoli Piceno-Fermo e Nuovo Maceratese) nei quali sono stati inseriti i Comuni destinatari delle risorse e dei provvedimenti per la ricostruzione post-sisma, non c'è traccia di importanti realtà locali che hanno riportato ingenti danni materiali e forti ripercussioni sociali e che proprio per questo hanno avuto fin da subito il sostegno e l'attenzione degli organismi della Protezione Civile marchigiana e della politica delle Marche.”“Per fare alcuni esempi – continua la Leonardi – potrei citare, nella Provincia di Macerata, i Comuni di Camerino, Tolentino e Loro Piceno, casi clamorosi se pensiamo agli effetti del terremoto nei loro territori, ma analoga sorte è toccata anche a diversi Comuni del fermano e della provincia di Ascoli Piceno. Una incresciosa e brutta pagina della ricostruzione, non vi sono davvero motivazioni plausibili rispetto ad una esclusione di Comuni gravitanti nella stessa area geografica di altri Comuni inseriti invece nel Decreto.”“Chiedo conto alla politica regionale e in particolare al Presidente Ceriscioli così vicino al Premier Renzi, – incalza la Leonardi – dei criteri di questo provvedimento e dell'assurdità rispetto alla scelta di lasciare fuori Comuni che hanno subito gravi danni. I Comuni marchigiani inseriti nel Decreto sono frutto di scelte operate in sinergia con il Governo centrale oppure no? Alla Regione va bene così o vuole intervenire per ampliare il cratere facendo rientrare i Comuni inspiegabilmente esclusi? ”La Leonardi ha anche avanzato la richiesta che il Consiglio Regionale che affronterà il tema del terremoto si svolga in uno di questi Comuni esclusi “dal cratere” come ad esempio Camerino che la Regione aveva anche individuato quale sede del Centro Operativo Misto. “Un gesto non solo simbolico – conclude la Leonardi – alla presenza di tutti i Sindaci coinvolti dobbiamo far sì che nessuno venga penalizzato nella fase della ricostruzione e degli interventi post-sisma!”

16/10/2016 17:41
Errani incontra gli amministratori del Maceratese

Errani incontra gli amministratori del Maceratese

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e il commissario straordinario per il terremoto del centro Italia Vasco Errani hanno incontrato alcuni amministratori del Maceratese e del Fermano, in particolare dei Comuni non inseriti nel cratere sismico. Primo incontro a Falerone, con i sindaci di Falerone, Montelparo, Montefalcone, Santa Vittoria, Smerillo, mentre a Colmurano erano presenti una decina di amministratori di Colmurano, Belforte del Chienti, Tolentino, Camerino, San Severino, Loro Piceno, Treia, Ripe San Ginesio, Urbisaglia, Monte San Martino. La Regione ha dato la disponibilità a creare uno spazio di confronto per la governance nella fase della ricostruzione, che consenta a tutti i Comuni di avere un ruolo sia nella strategia sia nella parte operativa. Piena disponibilità da parte di Ceriscioli a ragionare per sostenere la fascia dei Comuni extra cratere, creando fondi che vadano a integrare le iniziative già previste nel decreto, per esempio attraverso la rimodulazione dei fondi europei.Erano presenti anche l'assessore regionale Angelo Sciapichetti e l'onorevole Irene Manzi: "Di ritorno da una mattinata passata con i Sindaci di Castelsantangelo sul Nera, Ussita e Visso per parlare del sisma, per vedere di persona i danni subiti, per riflettere sulle conseguenze economiche che quei territori stanno soffrendo. Il decreto del Governo ormai prossimo alla pubblicazione affronta in modo articolato le esigenze legate alla ricostruzione. Sarà lungo il lavoro per il recupero di immobili e attività produttive a cui si dovrà accompagnare l'impegno di tutti (a ogni livello istituzionale) per ragionare ed investire sulle opportunità di sviluppo di queste aree, legate anche alla valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico. Perché, spenti i riflettori del clamore mediatico, non venga meno l'attenzione e l'impegno per tutti i nostri territori colpiti".Nelle zone terremotate delle Marche intanto ci sono ancora 53 tende allestite, di cui 23 ad Arquata del Tronto, frazione Borgo Campo sportivo, e tre in punti sparsi della provincia; 4 a Castelsantangelo sul Nera (Macerata) e 25 in punti sparsi del Maceratese. I posti letto allestiti sono 351, di cui solo 30 occupati. Le persone che si trovano in strutture ricettive sono 888, di cui 237 in provincia di Macerata e 649 in quella di Ascoli, per la maggior parte (477), in zona di Arquata. Oltre 500 i pasti giornalieri ancora erogati, e 130 i volontari tuttora presenti. I dati, aggiornati ad oggi, sono resi noti dalla Sala operativa regionale della Protezione civile. (Ansa)

15/10/2016 17:49
Prima neve della stagione a Bolognola, Ussita e Castelsantangelo sul Nera

Prima neve della stagione a Bolognola, Ussita e Castelsantangelo sul Nera

Un risveglio dai colori invernali, nella notte è caduta la prima neve della stagione nelle località oltre i 1200 metri.Il calo termico di questi giorni e i rovesci a carattere nevoso della notte hanno regalato un manto bianco in diverse località come Pintura di Bolognola, Frontignano di Ussita e Monte Prata.L’aria fredda si è fatta sentire anche a quote più basse dove le temperature minime sono scese sotto ai 10°, arrivando anche vicino allo zero nelle zone di fondovalle.Previsto un miglioramento del tempo nel corso della giornata.  Frontignano da Il Camoscio dei Sibillini    

12/10/2016 11:11
Ricostruzione: tutti i dettagli del decreto governativo e le slide presentate in conferenza stampa

Ricostruzione: tutti i dettagli del decreto governativo e le slide presentate in conferenza stampa

Tempi lunghi per la ricostruzione e 15 Comuni del Maceratese inseriti nel cosiddetto “cratere”.  Sono due degli elementi emersi durante la conferenza stampa terminata poco fa a Palazzo Chigi alla presenza del sottosegretario Claudio De Vincenti, del commissario per la ricostruzione Vasco Errani, del capo nazionale della protezione civile Curcio e del presidente della Regione Marche Ceriscioli.I Comuni della provincia di Macerata compresi nel decreto sono Acquacanina, Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Fiastra, Fiordimonte, Gualdo, Penna San Giovanni, Pievebovigliana, Pieve Torina, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano, Ussita, Visso. In questa zona, compresa anche nel programma delle “aree interne”, saranno finanziati al 100% gli interventi di ricostruzione sia per le prime che per le seconde case. Fuori dal cratere, invece, come già emerso nei giorni scorsi, il contributo sarà del 100% per le prime case e del 50% per le seconde. I danni dovranno ovviamente essere certificati dalle schede Aedes.  In tutto il Governo stanzia nell’immediato 200 milioni di euro per far partire il processo di ricostruzione, oltre ad altri 100 di credito d’imposta.Confermate le misure già emerse, come il prestito d’onore per le imprese danneggiate, la centrale unica di committenza, mentre le stazioni appaltanti saranno i 4 uffici della ricostruzione, il ministero dei Beni culturali e quello delle infrastrutture. Verrà poi istituito un elenco speciale per i professionisti che lavoreranno nella ricostruzione. “Questo – ha spiegato Errani – consentirà un sistema di controllo, con a capo l’Anac, che controllerà le gare a monte per assicurare al massimo trasparenza e legalità”. In totale il Governo stanzierà 35 milioni di euro per il 2016 per le Regioni Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche per agevolazioni alle imprese danneggiate dal sisma. Sono previsti contributi in conto capitale per chi decide di aprire nuove imprese in queste zone, oltre ad un contributo dell’Inail per imprese e lavoratori di 30 milioni. Inoltre altre misure saranno attivate attraverso i fondi del Piano di sviluppo rurale e del Fesr. Per i Comuni è prevista una deroga al pareggio di bilancio.Il commissario straordinario ha poi fatto capire che i tempi per la ricostruzione saranno lunghi. “Partiremo dai danni cosiddetti B, quelli più lievi, al più presto. Per il resto bisogna ricordare che per ricostruire un centro storico bisogna fare una pianificazione urbanistica. Qui – ha aggiunto – si sperimenta una cosa nuova: non si fanno qui i moduli. Qui si costruiscono delle case, temporanee, ma case, di alta qualità. E’ una scelta che va a merito della protezione civile, che non sull’onda delle spinte di oggi e dell’emergenza, ma con una programmazione, ha cercato di dare una risposta strategica. Stiamo costruendo il provvisorio perché dia qualità subito”.Qui sotto le slide del decretoslide_terremoto_20161011  

11/10/2016 17:06
L'assessore Sciapichetti frena gli allarmismi: "Tutti i danni saranno risarciti totalmente"

L'assessore Sciapichetti frena gli allarmismi: "Tutti i danni saranno risarciti totalmente"

Ha destato comprensibile apprensione la diramazione, a questo punto ufficiale, dei Comuni inseriti dal Governo nel cosiddetto "cratere sismico" all'interno del decreto sulla ricostruzione post-terremoto approvato questa mattina. I Comuni della provincia di Macerata compresi nel decreto sono Acquacanina, Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Fiastra, Fiordimonte, Gualdo, Penna San Giovanni, Pievebovigliana, Pieve Torina, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano, Ussita, Visso.Un elenco con esclusioni "eccellenti" come, ad esempio, Camerino e Tolentino o la stessa Macerata. A gettare acqua sul fuoco della polemica che si è già aperta è l'assessore regionale Angelo Sciapichetti che sottolinea come tutti i danni saranno risarciti: "La provincia di Macerata con i suoi 14 Comuni inseriti nell'elenco del cosiddetto cratere è quella tra tutte, che ha visto riconosciuto il maggior numero di Comuni e quindi di danni. Va sottolineato comunque che tutti coloro, residenti nei comuni non compresi nell'elenco, saranno comunque risarciti totalmente dei danni avuti dal sisma, purché certificati delle apposite schede Aedes compilate dai rilevatori autorizzati"."In pratica la differenza tra chi sta nel cratere e tra chi risiede nei comuni fuori dall'elenco è questa: chi sta nel cratere avrà  il risarcimento dei danni al 100% della prima e della seconda casa. Chi sta fuori avrà il risarcimento della prima casa al 100% della seconda casa al 50% se non ubicata nel centro storico, altrimenti del 100% come gli altri. Voglio ricordare che nel terremoto di Marche e Umbria di 20 anni fa, le seconde case non furono finanziate".Sul piede di guerra, però, il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui: "Le anticipazioni sul decreto per la ricostruzione emanato dal Governo ci lasciano profondamente amareggiati. Da quanto apprendiamo, infatti, Camerino ed altri comuni dell’entroterra Maceratese sono stati esclusi dal così detto “cratere”. Si tratta di una esclusione che, se confermata, farebbe gridare allo scandalo, non solo perché i danni riportati nella nostra cittadina sono evidenti e sotto gli occhi di tutti, ma anche perché la Camera dei Deputati ha approvato all’unanimità, non molti giorni fa, una mozione per destinare i risparmi della Camera ai comuni terremotati tra i quali, appunto, compariva anche la città di Camerino.Siamo convinti che si sia trattato di un errore o di una disattenzione che potrà essere sanata nei prossimi giorni. In ogni caso invitiamo il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, il commissario per la ricostruzione, Vasco Errani, e gli altri rappresentanti del Governo a venire a trovarci a Camerino (cosa mai avvenuta fino ad oggi), così da darci modo di mostrare loro di persona quanti e quali danni il sisma dello scorso 24 agosto ha provocato nella nostra città".

11/10/2016 14:37
Approvato il decreto terremoto, Renzi: "Non vi lasceremo soli"

Approvato il decreto terremoto, Renzi: "Non vi lasceremo soli"

E' terminato il Consiglio dei ministri con all'ordine del giorno il decreto sul terremoto che il 24 agosto ha colpito il centro Italia. Il Cdm è durato circa 40 minuti."Approvato stamattina il decreto legge terremoto. Avevamo promesso. Non vi lasceremo soli. E così faremo. Tutti insieme". Lo scrive il premier Matteo Renzi in un tweet al termine del Consiglio dei ministri.Si svolgerà nel pomeriggio una conferenza stampa del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti, e del commissario Vasco Errani, per illustrare i contenuti del decreto sul terremoto approvato questa mattina in Consiglio dei Ministri. Lo si apprende da fonti di governo.  (Ansa)

11/10/2016 09:41
Il presidente Ceriscioli: "Arquata resta Comune-simbolo, ma ne sono coinvolti oltre cento"

Il presidente Ceriscioli: "Arquata resta Comune-simbolo, ma ne sono coinvolti oltre cento"

"Arquata del Tronto resta e resterà il Comune-simbolo di questo terremoto, pur in un quadro che coinvolgerà oltre 100 Comuni in tutte le Marche" nel processo di ricostruzione. Lo ha detto il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, a margine di un incontro tra la Giunta regionale e l'amministrazione comunale della cittadina devastata dal sisma del 24 agosto.Incontro che "è un momento per condividere i percorsi fatti fino ad oggi, per completare le procedure delle prime fasi dell'emergenza e dell'assistenza e per gettare le basi anche per il decreto per la ricostruzione. Siamo a poche ore dall'emanazione - ha aggiunto - sono linee guida che sosterranno tutto il percorso della ricostruzione. L'importante è rendere consapevole tutta la struttura, sia dal punto di vista politico-amministrativo, sia dirigenziale" in modo da "impostare al meglio il lungo lavoro di ricostruzione economico ed edilizio di questa parte del territorio e gran parte di 3 province delle Marche". (ANSA)

10/10/2016 15:52
Sarà varato martedì il decreto per la ricostruzione

Sarà varato martedì il decreto per la ricostruzione

"Martedì approveremo il decreto per la ricostruzione". Lo ha annunciato oggi, domenica 9 ottobre, il presidente del Consiglio Matteo Renzi intervistato a L’Arena di Massimo Giletti, su Rai Uno. Renzi, in tivù, è infatti tornato a parlare delle aree del Centro Italia colpite dal sisma del 24 agosto.Diego Della Valle - ha anche annunciato -  aprirà una fabbrica ad Arquata del Tronto  e assumerà lavoratori. Renzi ha aggiunto che martedì prossimo incontrerà il patron di Tod’s che è stato il primo imprenditore a rispondere all’appello del governo per investimenti imprenditoriali in aree colpite dal sisma.

09/10/2016 16:36
Dalla notte… al giorno: passi per ricostruire

Dalla notte… al giorno: passi per ricostruire

Mancano pochi giorni a domenica 9 ottobre quando avrà luogo l’evento #SiamoAgibili, Camminiamo insieme per ricostruire e prevenire, un’iniziativa all’interno della Giornata Nazionale del Camminare (www.giornatadelcamminare.org), patrocinata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, promossa dall’Associazione Movimento Tellurico, affiliata a Federtrek.Quest’anno la giornata pone l’attenzione verso i territori colpiti dall’ultimo tragico sisma dello scorso 24 agosto. Movimento Tellurico è il promotore del trekking di solidarietà “La Lunga Marcia per L’Aquila”, che percorre territori, borghi e città dell’Italia centrale per fare il punto sulla situazione della ricostruzione dell’Aquila dopo il sisma del 2009 e per sensibilizzare i partecipanti e le comunità attraversate ai temi della prevenzione antisismica, della tutela e della conoscenza del territorio.L’associazione, come lo scorso anno, propone due camminate distinte, la prima delle quali a Roma dove è previsto un Prologo notturno: lungo le tracce dei terremoti di Roma, con conclusione all’alba. Chi vorrà proseguire potrà spostarsi in autobus nel territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini dove, dai comuni di Ussita e Visso si raggiungerà camminando, il comune di Castelsantangelo sul Nera, territorio duramente colpito dal sisma. L’evento marchigiano è patrocinato dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dai comuni di Castelsantangelo sul Nera, Ussita e Visso e organizzato da UssitAttiva, dalla Pro Loco delle Valli Castellane, dall’Associazione Operatori Turistici Alto Nera e dalla Sipem, Società Italiana di Psicologia dell’Emergenza. Le due camminate partiranno da Piazza dei Cavallari a Ussita alle ore 10.30 (per poi spostarsi a Frontignano da cui partirà la camminata alle ore 11.00) e da Piazza dei Martiri Vissani a Visso intorno alle 10.30, per confluire in segno di solidarietà al parco comunale di Castelsantangelo sul Nera dove è previsto un pranzo conviviale con i prodotti del territorio. A seguire si parlerà di come “Imparare a convivere con il terremoto in maniera consapevole” insieme ad un esperto della Sipem Marche e insieme ad altre associazioni ci si confronterà anche sulla prevenzione antisismica.Le due camminate sono facili (7 km, durata 2h) e aperte a tutti, grandi e bambini. Già dal primo pomeriggio delle navette riporteranno gli intervenuti nei luoghi di partenza. Si camminerà insieme agli abitanti del posto in nome della resilienza e della solidarietà, per mantenere vivo il territorio immerso nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.Se conosciamo il terremoto possiamo imparare ad affrontarlo: continueremo a temerlo, ma possiamo vincere la paura e ridurre al minimo il rischio. Condividete l’evento su https://www.facebook.com/movimentotellurico e su twitter #siamoagibiliTelefoni e riferimenti per la camminata a Roma: 328 419 4746 – 339 228 7563Telefoni di riferimento per la camminata nelle Marche: 339 157 5644 – 339 847 1502www.movimentotellurico.it  

06/10/2016 10:25
Terremoto, un instant book di Remo Croci con le foto di Guido Picchio

Terremoto, un instant book di Remo Croci con le foto di Guido Picchio

Si intitola "3.36 La scossa assassina" l'instant book realizzato da Remo Croci sul terremoto del 24 agosto presentato oggi ad Ascoli Piceno dal giornalista di Mediaset. Un libro che racconta il sisma del centro Italia, anche attraverso fotografie inedite di Luca Cameli, Guido Picchio e degli operatori della Xentek di Ascoli. Remo Croci ha ripercorso i giorni del sisma attraverso gli scatti e i pensieri di cronista.Nel libro sono ospitati tre articoli di Toni Capuozzo, inviato e conduttore di Terra, Emma D'Aquino, inviata e conduttrice del Tg1, e di Claudio Sebastiani, inviato dell'Ansa. Presente anche un'analisi comparativa degli ultimi tre terremoti da parte dell'ing. Roberto Gregori. L'incasso sarà interamente devoluto all'associazione Omnibus Omnes di Arquata del Tronto. "Scrivere questo libro è stato per me un modo per dare un sostegno laddove sarà necessario, un impegno verso i terremotati. Personalmente non ho mai spento i fari sul terremoto e sulle sue conseguenze". (Ansa)

01/10/2016 19:17
Il sisma unisce mare e montagna: Civitanova offre il pranzo a Castelsantangelo

Il sisma unisce mare e montagna: Civitanova offre il pranzo a Castelsantangelo

Sono agli antipodi in provincia di Macerata. Ma la montagna di Castelsantangelo sul Nera e il mare di Civitanova Marche sono stati uniti ieri da un pranzo di solidarietà che la città marinara ha voluto offrire agli abitanti del piccolo centro al confine con l'Umbria, il più colpito dal sisma del 24 agosto: un terzo degli abitanti è rimasto senza casa.Un abbraccio non solo ideale ha stretto i due sindaci, Mauro Falcucci e Tommaso Claudio Corvatta. Il pranzo è stato offerto da Primo Recchioni e da una serie di produttori locali e cotto da volontari civitanovesi. "Dopo quattro venerdì dove il pranzo è stato offerto ai cittadini di Arquata del Tronto" dice Corvatta "ci siamo rivolti al paese nel Maceratese più colpito dal terremoto e nel quale i nostri ragazzi della protezione civile hanno fatto miracoli. Un grazie a tutti per la generosità!".

01/10/2016 14:30
Overtime e Unimc insieme per Castelsantangelo sul Nera

Overtime e Unimc insieme per Castelsantangelo sul Nera

Per il quinto anno consecutivo Macerata diventa capitale dello sport italiano. Overtime, il festival del racconto e dell’etica sportiva, organizzata dall’Associazione culturale Pindaro, per cinque giorni, dal 5 al 9 ottobre, proporrà incontri, mostre, proiezioni cinematografiche per conoscere storie di passione sportiva.Sempre più numerose e significative sono le iniziative promosse in collaborazione con l’Università di Macerata nell’ambito dell’Overtime, il festival del racconto e dell’etica sportiva, organizzata dall’Associazione culturale Pindaro dal 5 al 9 ottobre. Il programma è stato presentato oggi dal rettore Luigi Lacchè e dal direttore generale di Unimc Mauro Giustozzi, dal presidente dell'Associazione Pindaro Michele Spagnuolo, da Alberto Monachesi, co-organizzatore del Festival Tipicità e da Mauro Falcucci, sindaco del Comune di Castel Sant’Angelo sul Nera. Proprio al borgo montano sarà dedicato uno degli eventi principali, lo spettacolo “Teo Teocoli show” organizzato in piazza della Libertà a Macerata nella serata di sabato 8 ottobre (inizio ore 22). Saranno, infatti, raccolti fondi a sostegno di questo paese fortemente colpito dal sisma del 24 agosto scorso, ma quasi del tutto ignorato dai riflettori dei media nazionali. Chi vorrà ammirare le imitazioni di Galliani e Caccamo, Peppino Prisco e Valentino Rossi potrà accaparrarsi “un posto in prima fila” facendo della beneficenza mirata: verranno riservate mille sedute davanti e vicino al palco a chi vorrà fare un’offerta in denaro (minimo 10 euro). La metà della somma ricavata sarà devoluta al Sindaco di Castelsantangelo (l’altra metà servirà a coprire parzialmente i costi dello spettacolo). Ma le iniziative non terminano qui.Il Laboratorio Overtime, ha permesso ad alcuni studenti dell’Ateneo di essere protagonisti delle fasi di organizzazione e realizzazione del festival. Studenti e professori sono stati poi chiamati a far parte della Giuria di Qualità che ha selezionato i finalisti di "Overtime Film festival", tradizionale rassegna internazionale di cortometraggi e documentari sullo sport e i vincitori di "Overtime Web Festival", appuntamento dedicato agli internauti dello sport. Le premiazioni della rassegna Web avverranno sabato 8 a partire dalle 14:30 nella prestigiosa cornice dell’Aula Magna accompagnate da un interessante dibattito con protagoniste prestigiose firme del giornalismo italiano tra cui Claudio Arrigoni (Gazzetta), Dario Ronzulli (Radio Sportiva) e Bruno Longhi (Mediaset). Unimc ha messo a disposizione dell’organizzazione i rinnovati locali di CreaHub, che diventeranno quartier generale della manifestazione e sede dell’ufficio stampa, oltre ad ospitare la mostra del fotografo modenese Luigi Ottani “Betlemme 4.30. Il muro che frena la corsa” dedicata alla Maratona della Pace Gerusalemme-Betlemme, per 10 anni ostacolata, ma non fermata, dal muro che divide Israele e Palestina.Giovedì 6 alle ore 16 in Aula Magna si parlerà di Sud Africa, rugby ed apartheid con Vittorio Munari, uno dei maggiori protagonisti della palla ovale italiana, nelle molteplici vesti di giocatore, allenatore e commentatore televisivo del Sei Nazioni, oltreché testimone oculare della celebre finale di Coppa del Mondo 1995 Sud Africa – Nuova Zelanda, resa celebre dal film Invictus di Clint Eastwood.Novità dell’edizione 2016 del festival il contest culinario realizzato in collaborazione con Coop Alleanza 3.0 “Gli studenti Unimc ai fornelli, tra internazionalizzazione e rispetto della tradizione”. I ragazzi, dopo aver fatto la spesa nel punto vendita Coop, utilizzeranno le cucine dell’Ostello Asilo Ricci per realizzare piatti e mettere in pratica ricette. Unici vincoli del gioco: un tetto massimo di spesa e l’obbligo di acquistare alcuni prodotti del territorio. A giudicare le pietanze e, sopratutto, a discutere di alimentazione e tradizione il rettore Luigi Lacchè, il delegato dell’Accademia Italiana della cucina Ugo Bellesi, il coordinatore Chef Marche Luca Facchini e Alberto Monachesi, co-organizzatore del Festival Tipicità.

30/09/2016 13:00
Governo favorevole alla mozione Baldelli: 47 milioni di euro per i terremotati

Governo favorevole alla mozione Baldelli: 47 milioni di euro per i terremotati

Molti, all'indomani del sisma del 24 agosto avevano proposto di destinare la somma del jackpot del Superenalotto alle popolazioni terremotate. Col passare del tempo,  ci sì è accorti che la cosa risultava formalmente impraticabile  e alla fine i buoni propositi si sono scontrati con la dura realtà.Non è successo così nel caso dei fondi risparmiati dalla Camera dei Deputati nell'anno in corso. Grazie all'iniziativa del suo vicepresidente, Simone Baldelli, eletto nelle Marche nella lista di Forza Italia, la Camera ha stanziato per l'emergenza terremoto una cifra pari a 47 milioni di euro. Atteso il parere favorevole del Governo, che è arrivato, puntuale in mattinata, tutti i gruppi parlamentari hanno votato favorevolmente la delibera dell'ufficio di presidenza."Sono orgogliosa che l'Aula di Montecitorio abbia deciso di destinare alle popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto i 47 milioni di euro risparmiati quest'anno dalla Camera. Sulla risoluzione proposta al riguardo dal Vicepresidente Baldelli e firmata da deputati di tutti i gruppi si è registrata infatti una significativa unanimità. E anche nel voto sulle numerose mozioni a favore delle zone danneggiate si è potuto apprezzare un clima di dialogo e di convergenza. Mi sembra una conferma ulteriore di come tutte le forze politiche stiano rispondendo con senso di responsabilità agli impegni presi fin dalle prime ore dopo la tragedia". Così la presidente della Camera Laura Boldrini, in una nota. 

29/09/2016 14:24
Quarantasette milioni di risparmi della Camera alle zone colpite dal sisma

Quarantasette milioni di risparmi della Camera alle zone colpite dal sisma

E' stata depositata una risoluzione, a prima firma Simone Baldelli, che verrà discussa questo pomeriggio dall'Aula di Montecitorio, per far sì che i risparmi della Camera dei deputati vengano destinati alle zone colpite dal terremoto dello scorso 24 agosto."Il 27 settembre - si legge nel documento - la Camera dei deputati ha restituito al Bilancio dello Stato, effettuando il relativo trasferimento bancario in favore del ministero dell'Economia, la somma di 47 milioni di euro, dando seguito a quanto deliberato dall'Assemblea nella seduta dello scorso 3 agosto in sede di esame del Bilancio di previsione 2016. Si tratta della restituzione più consistente mai operata dalla Camera, ed è frutto di una politica di tagli e risparmi su diverse voci di spesa: dalle competenze economiche corrisposte ai deputati all'acquisto di beni e servizi, dalle spese per la gestione amministrativa a quelle per il personale dipendente". La risoluzione - sottoscritta anche da tutti gli altri gruppi parlamentari: Carrescia (PD), Terzoni (M5S), Zaratti (SI-SEL), Tancredi (AP), Castiello (LN), Galgano (SC), Gigli (DeS-CD), Rampelli (FdI), Palese (Misto-CR), Vezzali (Misto), Pisicchio (Misto) - impegna il Governo "ad assumere iniziative normative al fine di impiegare le risorse restituite dalla Camera dei deputati al bilancio dello Stato per la ricostruzione dei territori e il sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto 2016". (Ansa)

28/09/2016 21:03
L'on. Baldelli alla Camera: "Si tengano presenti i comuni del Maceratese colpiti dal sisma"

L'on. Baldelli alla Camera: "Si tengano presenti i comuni del Maceratese colpiti dal sisma"

“Ci sono territori e province dove si reclama soccorso, dove si reclama un sostegno, perché non sono rientrate nella prima perimetrazione, diciamo così, del primo intervento di emergenza.”Così Simone Baldelli, parlamentare di Forza Italia, eletto nelle Marche e vicepresidente della Camera dei Deputati, nel suo intervento in Aula sulla mozione riguardante il sisma del 24 agosto e discussa nel pomeriggio di lunedì scorso.“Territori del maceratese - ha continuato il parlamentare - penso a Camerino, Acquacanina, Bolognola, Fiastra, Muccia, Serravalle di Chienti, Monte Cavallo, Fiordimonte, Pieve Torina, Ussita, Visso, Castelsantangelo sul Nera, Pievebovigliana e, ancora, Macerata, San Severino e altri comuni. Ci sono famiglie che sono state costrette a lasciare la propria abitazione, scuole, territori, non solo nella parte del maceratese, ma anche in quella del fermano: Penso a Servigliano e a Falerone. Io, quindi, spero e mi auguro che all’interno di questo quadro – noi lo faremo presente anche nella nostra mozione – si tengano presenti questi territori.”“È allora necessario fare sistema in Europa, ma è necessario anche fare sistema in Italia.  Credo che al di là degli slogan, dei nomi curiosi con i quali possiamo chiamare – ha proseguito Baldelli - questa o quell’altra operazione di ricostruzione, la responsabilità delle forze politiche di maggioranza e di opposizione si misuri anche in circostanze come queste. E noi siamo disposti a fare la nostra parte, in sostegno non al Governo, ma in sostegno alle popolazioni colpite. Perché abbiamo una responsabilità sulle nostre spalle, anche da parlamentari, ancorché privi di strumenti operativi. Perché questo è: non siamo certamente nelle condizioni di portare un contributo operativo; possiamo semplicemente ascoltare con discrezione, senza far troppe passerelle, con quella serietà che è dovuta a chi rappresenta il Paese in questo incarico: essere tramite e sostegno alle iniziative di difesa, di protezione, di continuità dei territori colpiti. Lo faremo – ha concluso l’esponente politico - con serietà e responsabilità.

28/09/2016 09:39
#SiamoAgibili, due camminate sui Sibillini per la Giornata Nazionale del Camminare

#SiamoAgibili, due camminate sui Sibillini per la Giornata Nazionale del Camminare

#SiamoAgibili, Camminiamo insieme per ricostruire e prevenire, è la passeggiata lanciata nell'ambito della Giornata nazionale del Camminare, che si terrà domenica 9 ottobre a Ussita, Visso e Castelsantangelo sul Nera, i comuni del Maceratese danneggiati dal sisma del 24 agosto scorso.L'Associazione Movimento Tellurico, con il supporto dell'associazione Operatori Turistici Alto Nera, del comitato spontaneo di operatori UssitAttiva e della Pro Loco delle Valli Castellane, promuove la manifestazione per unire idealmente i tre comuni dell'Alta Valle del Nera attraverso due camminate che partiranno da Piazza dei Cavallari a Ussita alle ore 10.30 (per poi spostarsi a Frontignano da cui partirà la camminata alle ore 11.00) e da Piazza dei Martiri Vissani a Visso intorno alle 10.30, per confluire in segno di solidarietà a Castelsantangelo sul Nera, dei tre il comune che ha avuto più danni. Alla fine, pranzo di solidarietà. (Ansa)

27/09/2016 18:52
26 settembre 1997: il terremoto che sconvolse Marche e Umbria

26 settembre 1997: il terremoto che sconvolse Marche e Umbria

Fu il primo grande terremoto dopo quello del 1980 in Irpinia ed ebbe grande ripercussione mediatica. Erano le 2:33 della notte tra il 25 e il 26 settembre 1997, quando la prima scossa di quello che si sarebbe rivelato essere un terremoto devastante, colpì l’Italia centrale, e in particolare l’Umbria e le Marche. Con una magnitudo 5.5 e un’intensità pari all’ottavo grado della scala Mercalli, ebbe luogo lungo l’asse della dorsale montuosa degli Appennini, proprio tra le due regioni. La prima scossa avvenne alle 2.33 di notte con epicentro Cesi (nei pressi di Colfiorito e Serravalle del Chienti). La scossa, di magnitudo 5.8, svegliò mezza Italia centrale e causò due vittime. Due anziani morirono per il crollo della loro abitazione.Alle 11:40 del mattino arrivò la scossa più forte, che andò a peggiorare la situazione disastrosa già creata dalla prima. Proprio mentre i tecnici eseguivano sopralluoghi sulle case danneggiate dal sisma della notte ed i giornalisti arrivavano nell’area dell’epicentro per documentare i danni ed intervistare gli sfollati, poco prima di mezzogiorno una nuova scossa sconvolgeva l’area. Stavolta più forte, di magnitudo 6.1, e con epicentro ad Annifo (Perugia), pochi chilometri al nord di Cesi, dove c’era stata la prima grande scossa. La nuova scossa, il cui ipocentro venne localizzato ad una profondità di 10 km, diede il colpo finale a tanti edifici già danneggiati nella notte.Ma quello era solo l’inizio: l’Umbria e le Marche furono interessate per diversi mesi da un’incessante sequenza sismica, che si manifestò con migliaia di scosse localizzate in una ampia fascia che si estende per 50 Km tra le località di Gualdo Tadino e Nocera Umbra, a Nord, e di Sellano e Norcia, a Sud. Le scosse ripetute e frequenti danneggiarono per settimane queste regioni. Secondo i dati raccolti dalla Protezione Civile, i comuni colpiti dal sisma furono quarantotto fra cui, in Umbria, Assisi, Gubbio, Foligno, Norcia, Valfabbrica, Gualdo Tadino, Nocera Umbra e Sellano; nelle Marche, invece, i danni più rilevanti si registrarono nei comuni di Serravalle del Chienti, Camerino, Fiordimonte, Castelsantangelo sul Nera. Il bilancio successivo vide 11 morti, 100 feriti e più di 80.000 abitazioni ed edifici danneggiati, tra cui anche la basilica di San Francesco d’Assisi.  I danni principali furono arrecati proprio al patrimonio storico-artistico di cui queste regioni sono ricchissime: la cima del campanile della cattedrale di Foligno, la storica torre di Nocera Umbra, i numerosi musei e teatri storici, il complesso francescano di Assisi, appunto, dove i danni più gravi si ebbero nella Basilica superiore: andò persa buona parte del suo soffitto affrescato.

26/09/2016 15:50
Castelsantangelo, il 30 per cento dei residenti ha la casa inagibile

Castelsantangelo, il 30 per cento dei residenti ha la casa inagibile

Oltre un terzo delle abitazioni del paese inagibili. Il trenta per cento dei residenti è costretto a vivere fuori dalla sua casa. Ma, malgrado tutto, la notte scorsa nella tendopoli hanno dormito soltanto sedici persone.E' questo il quadro ad oggi a Castelsantangelo sul Nera, il Comune della provincia di Macerata più colpito dalla violenza del sisma del 24 agosto. Le ordinanze di inagibilità sono 104; i nuclei residenti con abitazioni inagibili 56 (32,94 % sul totale dei nuclei residenti); i residenti fuori abitazione 81 su 277 totali pari al 29,24%. "Purtroppo" dice il sindaco Mauro Falcucci "il dato delle abitazioni inagibili è destinato ancora a salire. Alla fine, tutti o quasi hanno trovato sistemazione tra albergo e altri posti autonomi. Nella tendopoli la scorsa notte hanno dormito solo 16 unità".Resta aperto il nodo della casa di riposo, completamente inagibile, i cui ospiti sono attualmente alloggiati in altre strutture della provincia. Falcucci chiede di far tornare gli anziani tutti insieme quanto prima. E, soprattutto, che la casa di riposo venga ristrutturata a Castelsantangelo: "non rinunceremo alla ristrutturazione della nostra casa di riposo di Castelsantangelo e non consentiremo a nessuno che la casa di riposo e le residenze protette per anziani concesse a Castelsantangelo sul Nera vengano "scippate" non solo a noi, ma al territorio montano".

21/09/2016 17:17
Sisma, l'orgoglio di tredici sindaci: "Non c'è solo un Comune con i danni. Basterebbe dare un'occhiata alla cartina delle Marche"

Sisma, l'orgoglio di tredici sindaci: "Non c'è solo un Comune con i danni. Basterebbe dare un'occhiata alla cartina delle Marche"

 I sindaci di Acquacanina, Bolognola, Camerino, Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Fiordimonte, Montecavallo, Muccia, Pieve Torina, Pievebovigliana, Serravalle di Chienti, Ussita, Visso, hanno lanciato un appello affinchè parte della provincia di Macerata, colpita duramente dal terremoto, non si trovi da sola a dover curare "ferite profondissime". Questo il testo dell'appelloNon c’è un comune danneggiato dal sisma, ma c’è un intero comprensorio che ha subito danni importanti e che merita considerazione. O chi di dovere entra in questa logica, oppure il terremoto avrà prodotto più disastri di quanti ne abbiamo già contati.Il nostro è un appello - ai vertici della Regione Marche, al Governo e a chi è stato chiamato a gestire l’emergenza e la ricostruzione - per evitare che una parte della nostra Provincia si trovi da sola a curare ferite profondissime. La nostra gente è abituata a rimboccarsi le maniche, a lavorare senza pubblicismi e a non piangersi addosso, ma questa dignità e questo senso di orgoglio non possono essere usati da chi ci governa per minimizzare e sottovalutare i danni che il sisma del 24 agosto scorso ha provocato nei nostri comuni.Non accettiamo che il territorio che governiamo sia stato tenuto fuori dal provvedimento per le defiscalizzazioni in favore delle popolazioni terremotate e non accetteremo disegni arbitrari per inserire o escludere interi territori dalla cartina geografica già tristemente disegnata dal sisma in maniera inequivocabile e non interpretabile. Il terremoto ha purtroppo provocato danni dove i danni sono evidenti e per questo invitiamo chi di dovere a fare visita ai nostri comuni, tra i nostri sfollati e tra le lesioni delle nostre abitazioni private e dei nostri edifici pubblici, tra le nostre attività commerciali in ginocchio. Vedremo, poi, chi avrà il coraggio (o la faccia tosta) di venirci a raccontare che i nostri comuni non sono nel così detto “cratere del sisma” e chi avrà il coraggio di escluderci da quei tavoli in cui si deciderà il da farsi e si programmerà l’auspicata ricostruzione.Già a seguito del terremoto del 1997 abbiamo pagato a caro prezzo e sulla nostra pelle scelte scellerate in base alle quali sono stati destinati fondi a territori che il sisma l’avevano visto solo al telegiornale, privando invece i nostri comuni della possibilità di finanziare tutte le opere necessarie o anche, ad esempio, quelle per le seconde case. Viviamo in piccole cittadine che vivono del così detto “turismo di rientro” e non tollereremo in nessun modo, questa volta, che la nostra economia venga bastonata e la nostra dignità umiliata.Quello delle seconde case (impropriamente chiamate così in quanto sono tali solo sotto il profilo fiscale e non patrimoniale) è solo un esempio e potremmo farne tanti altri. Siamo, tuttavia, proiettati al futuro e al bene di questi nostri comuni in prospettiva e non intendiamo piangere o fare polemica sul passato, ma pretendiamo che il passato, con i suoi tremendi errori, sia tenuto in considerazione per agire in maniera diversa e più produttiva, liberando quindi opportunità per la nostra gente e per il nostro territorio ed evitando sprechi che l’Italia non può certo permettersi.Inserire Castelsantangelo sul Nera tra i sette comuni di “Fascia A” è sicuramente il riconoscimento dei tanti danni che questo comune ha avuto – risultando anche epicentro di alcune scosse – ma è nello stesso tempo un prendere in giro la gente della montagna, compresa quella della stessa Castelsantangelo, se poi ignoriamo che Visso e Ussita vivono la stessa situazione o se siamo, ad esempio, esclusi dalle defiscalizzazioni o dall’esenzione delle bollette per la fornitura dell’energia elettrica, come anche dai tavoli in cui si stabiliranno i criteri della ricostruzione. Qui non c’è un comune con i danni, ma c’è un territorio intero danneggiato e troviamo imbarazzante dover precisare qualcosa che invece la logica, magari dando una occhiata ad una cartina delle Marche, avrebbe dovuto suggerire.Siamo pronti, come sempre, a rimboccarci le maniche, a lavorare a testa bassa per ricostruire e liberare opportunità, ma chi pensa di escluderci – magari per una qualche incomprensibile dinamica politica – sappia che venderemo cara la pelle, con la stessa determinazione e la stessa dignità che da sempre caratterizzano la nostra gente.

09/09/2016 14:11
Il Presidente di Confartigianato Renzo Leonori incontra i sindaci dei Comuni del maceratese colpiti dal sisma

Il Presidente di Confartigianato Renzo Leonori incontra i sindaci dei Comuni del maceratese colpiti dal sisma

<Nei Comuni dell’alto maceratese colpiti duramente dal terremoto, tante attività sono in ginocchio e strutture tra cui diverse case di riposo sono inagibili: queste imprese e cittadini si aspettano di non essere dimenticati!>A parlare è il Presidente Provinciale di Confartigianato Imprese Macerata cav. Renzo Leonori, che spiega:< Di fronte alla situazione allarmante di molti comuni del maceratese che versano in situazioni fortemente critiche dopo il sisma, la nostra Associazione si è immediatamente attivata per fornire un aiuto concreto alle imprese e popolazioni colpite dal terremoto. Innanzitutto abbiamo attivato un’operazione di monitoraggio dei Comuni dell’alto maceratese interessati dal sisma, incontrando i sindaci al fine di conoscere le concrete criticità che questi territori stanno vivendo e rilevare richieste e necessità. Nei giorni scorsi abbiamo già visitato i Comuni di Castelsantangelo sul Nera, Ussita e Visso, e proseguiremo gli incontri con gli amministratori degli altri Comuni investiti dal terremoto per individuare i bisogni reali di imprese e cittadini ed intervenire in favore di coloro che stanno vivendo tale grave situazione>.< Da questi primi incontri – continua il Presidente Leonori – abbiamo rilevato una richiesta di fattiva collaborazione per gettare le basi del post - emergenza innanzitutto attraverso l’inserimento dei Comuni dell’alto maceratese interessati dal sisma nella cosiddetta “area di cratere”, che permetterebbe futuri interventi diretti e maggiore partecipazione e pianificazione degli stessi. Tutti e tre i Comuni lamentano una situazione di emergenza legata alla difficoltà di molte imprese lesionate che sono economicamente in ginocchio, all’abbandono dei territori da parte dei turisti, ed inoltre sia il sindaco di Ussita Marco Rinaldi, che il sindaco di Castelsantangelo Mauro Falcucci, hanno evidenziato il problema legato alle Case di Riposo, strutture essenziali per questi Comuni sia dal punto di vista sociale che economico. Quella di Ussita è infatti inagibile, fino ad ora per evitare trasferimenti fuori Comune gli ospiti sono stati sistemati  in un albergo ma proprio per questo serve il contributo per un’autonoma sistemazione e la Regione ancora non ha dato risposte certe. A Castelsantangelo sul Nera gli anziani sono invece stati portati fuori comune, per cui si sta cercando un edificio all’interno del comune, magari un albergo, per sistemarli in attesa di costruire un nuovo edificio>.<Il sindaco di Visso Giuliano Pazzaglini – dice inoltre il Presidente - già si proietta nel post terremoto e quindi la sua richiesta è volta ad approntare un aiuto per ridare impulso al turismo, ad esempio attraverso eventi promozionali che diano visibilità a livello nazionale al territorio ed ai suoi prodotti di eccellenza, primo fra tutti il notissimo “ ciauscolo”>.<Abbiamo inoltre fatto appello tramite lettera – conclude Leonori - sia al Direttore del Dipartimento per le Politiche Integrate di Sicurezza e per la Protezione Civile Cesare Spuri, sia al Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, affinche’ l’importante misura relativa alla sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari decretata di recente dal Ministero dell’ Economia e delle Finanze, in cui ad oggi figurano solo 5 Comuni marchigiani della provincia di Ascoli e Fermo, possa essere estesa anche ai Comuni del maceratese fortemente danneggiati. Cio’ nella consapevolezza che non si possa non prestare attenzione ed aiuti a questi centri, a queste piccole comunità che rischiano di perdere tutto, compresa la speranza!>.

09/09/2016 10:49
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