In occasione dell’ottocentenario della morte di San Francesco d’Assisi, VianDante Ass. Culturale / Arte Nomade, in collaborazione con i Comuni di Venarotta, Comunanza, Sarnano, Valfornace e Serravalle di Chienti, promuove “Festival in Cammino”, il primo festival culturale itinerante lungo il Cammino Francescano della Marca, in programma dal 30 maggio al 6 giugno 2026, da Ascoli Piceno ad Assisi.
L’iniziativa propone un’edizione speciale del cammino francescano marchigiano, inserita in un progetto condiviso con tutti i cammini francescani d’Italia. L’obiettivo è quello di celebrare l’Ottocentenario attraverso un pellegrinaggio collettivo che, come i raggi di una ruota, vedrà idealmente convergere ad Assisi percorsi, persone e comunità diverse, unite dal messaggio universale di San Francesco.
Cuore del progetto è il Festival in Cammino, un format culturale diffuso che accompagnerà i partecipanti lungo il percorso o al termine delle singole tappe. Il programma prevede musica, reading, teatro, conferenze e interventi artistici ispirati alla figura di San Francesco e al francescanesimo, trasformando il cammino in un’esperienza che intreccia spiritualità, cultura e partecipazione.
Il percorso si svilupperà in otto tappe, con partenza da Ascoli Piceno il 30 maggio e arrivo ad Assisi il 6 giugno, attraversando Venarotta, Comunanza, Sarnano, Montalto di Cessapalombo, Pievebovigliana, Serravalle di Chienti e Pale. Il cammino potrà essere percorso esclusivamente a piedi, integralmente o per singole tappe, e si svolgerà al raggiungimento di un minimo di trenta partecipanti, fino a un massimo di settantasei.
Sono previste due modalità di partecipazione. L'opzione comfort, a numero chiuso, comprende pernottamenti in strutture di accoglienza e pasti organizzati. L’opzione francescana, più essenziale, prevede invece la sistemazione in tenda o bivacco, con spazi di campeggio temporaneo autorizzati dai Comuni di fine tappa e dotati di servizi igienici, sia in aree all’aperto sia in strutture comunali. Nei pressi dei punti di accoglienza dei pellegrini saranno presenti stand gastronomici a cura di food truck o Pro Loco locali, con consumazioni a carico dei partecipanti.
Il Cammino Francescano della Marca ripercorre l’itinerario seguito da San Francesco nel 1215 durante le sue predicazioni nelle Marche meridionali e collega idealmente il sepolcro di Sant’Emidio, ad Ascoli Piceno, con la tomba del Santo ad Assisi. Lungo i suoi circa 166 chilometri, il percorso attraversa territori di straordinario valore naturalistico e storico, toccando quattro parchi naturali – Monte Subasio, Altolina, Colfiorito e Parco Nazionale dei Monti Sibillini – e offrendo una grande varietà di paesaggi, dalle sorgenti e dai corsi d’acqua agli altopiani, dai boschi alle forre, fino ai crinali panoramici che si affacciano sull’Adriatico.
Il cammino interesserà anche aree colpite dal sisma del 2016, di cui ricorre il decennale, assumendo così un significato ulteriore di memoria e vicinanza alle comunità locali, e toccherà importanti centri di interesse storico e artistico come Ascoli Piceno, Amandola, Sarnano, Foligno, Spello e Assisi. Per informazioni e adesioni è possibile scrivere all’indirizzo camminofrancescano@gmail.com.
La Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo per neve per la giornata di domenica, a causa dell’ingresso di aria fredda dal mare Adriatico.
Nella prima parte della giornata sono attesi rovesci nevosi fino a quote di pianura, soprattutto lungo la fascia costiera e il primo collinare. Sulle zone costiere e nel primo entroterra i fenomeni saranno prevalentemente di pioggia mista a neve o brevi nevicate senza accumuli significativi.
Diversa la situazione nelle aree collinari, dove oltre i 50-100 metri di quota potranno registrarsi accumuli locali di neve tra i 5 e i 10 centimetri. Per la giornata di lunedì è previsto un miglioramento delle condizioni meteo, con progressiva attenuazione dei fenomeni.
Stava per andare a buon fine l’ennesimo tentativo di truffa, ma questa volta il piano si è interrotto prima della conclusione. Il fatto è avvenuto nei giorni scorsi a San Benedetto del Tronto, dove un uomo di 65 anni ha dimostrato grande lucidità, evitando di cadere nella rete dei malviventi e permettendo l’intervento dei carabinieri.
L’uomo, residente nella zona di Porto d’Ascoli, è stato contattato telefonicamente da un sedicente “dottore”, che con toni allarmanti e un linguaggio apparentemente tecnico ha parlato di presunti accertamenti urgenti legati alla clonazione di targhe automobilistiche. Secondo quanto riferito dal falso professionista, l’auto del 65enne sarebbe risultata coinvolta in una serie di furti avvenuti in città.
Nel corso della conversazione, il truffatore ha sostenuto la necessità di un incontro immediato per verificare la provenienza di oggetti in oro, che sarebbero serviti sia per controlli sia per coprire inesistenti spese risarcitorie legate all’uso improprio della targa. Una richiesta che ha insospettito la vittima.
Resosi conto della situazione poco convincente, il 65enne ha contattato immediatamente i carabinieri, segnalando l’accaduto. I militari sono intervenuti con rapidità e hanno organizzato un appostamento nei pressi dell’abitazione, attendendo l’arrivo dell’uomo che avrebbe dovuto ritirare quanto richiesto.
Il presunto truffatore si è effettivamente presentato, ma probabilmente accortosi della presenza delle forze dell’ordine, è riuscito a fuggire, facendo perdere le proprie tracce. Nonostante la mancata cattura, l’operazione ha consentito di raccogliere elementi utili alle indagini e una testimonianza dettagliata della vittima, fondamentali per ricostruire il tentativo di raggiro e risalire ai responsabili.
Giuseppe Bellusci riparte dalla Promozione. L’ex Serie A è infatti un nuovo giocatore del Monticelli, nel girone B insieme alle maceratesi. Difensore dalla grande esperienza classe '89 non ha bisogno di troppe presentazioni. Cresciuto nel settore giovanile dell’Ascoli con il quale esordisce in serie A; gioca tra serie A e serie B vestendo le maglie di Catania, Empoli, Palermo Monza per poi tornare all’Ascoli. Vanta un’esperienza in Inghilterra con la maglia del Leeds United. Nella passata stagione ha vestito la maglia della Recanatese; arriva dal Trodica dove ha giocato la prima parte di stagione.
Nei giorni scorsi aveva salutato il Trodica spiegando i motivi della sua scelta con un sentito messaggio ai tifosi: “Lascio una piccola realtà, composta da tanti grandi uomini, mi dispiace immensamente non riuscire a dare un apporto sincero e leale, ci ho provato seriamente, ma non ci sono riuscito. Ci lasciamo per motivi personali con grande rispetto e stima, ho la necessità di rientrare a casa ripartendo con grande umiltà e volontà. Sicuramente sono io che devo ringraziare voi. Spero possiate comprendere, in bocca al lupo per tutto 'teste matte'. Un abbraccio forte".
Dopo le festività natalizie, quando in molte case restano alimenti confezionati integri e non consumati – come panettoni, torroni, dolci tipici e strenne alimentari – torna per la settima edizione l’iniziativa solidale “Dopo Natale sono tutti più buoni”, promossa da Foodbusters ODV. L’obiettivo è quello di recuperare eccedenze alimentari confezionate, non aperte e ancora perfettamente commestibili, spesso destinate a rimanere inutilizzate nelle dispense, per donarle alle mense sociali della provincia di Ancona. Un gesto semplice che mette insieme solidarietà, attenzione alla salute e rispetto per l’ambiente.
L’appuntamento è fissato per sabato 11 gennaio 2026, con doppia fascia oraria 10-12.30 e 15-18.30, in due punti di raccolta. Ad Ancona, presso il Csv Marche (Centro servizi per il volontariato) in via della Montagnola 69/a; a Falconara Marittima, invece, a La Galleria delle Idee, in via Nino Bixio 18. In entrambe le sedi sarà possibile consegnare panettoni, torroni e altri alimenti ancora confezionati e in buono stato ai volontari dell’associazione Acchiappacibo, specializzati nel recupero e nella redistribuzione delle eccedenze alimentari.
L’edizione 2026 porta con sé due importanti novità: location di raccolta completamente nuove e una comunicazione rinnovata, affidata a due influencer marchigiani molto seguiti, Giulia Cimarelli, food blogger conosciuta come “Ie piace magnà”, e Stefano Ranucci, detto “Rana”, che accompagneranno virtualmente il pubblico verso i punti di raccolta.
«Donare le eccedenze natalizie – spiega Diego Ciarloni, presidente di Foodbusters ODV – significa compiere un gesto di solidarietà concreta, aiutare chi è in difficoltà, ma anche fare attenzione a noi stessi, evitando eccessi nei consumi dopo le feste. Inoltre, ridurre lo spreco alimentare contribuisce a limitare l’impatto ambientale, perché anche il cibo buttato inquina».
«Non è necessario acquistare nulla né privarsi di ciò che serve – aggiungono i promotori dell’iniziativa –: se c’è un’eccedenza si può donare, altrimenti si può semplicemente passare per conoscerci e salutarci». Come da tradizione, l’intero percorso del raccolto solidale, dal conferimento alla consegna alle mense sociali, sarà raccontato sui canali social di Foodbusters.
(Foto Ansa)
Un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche mette sotto osservazione la parte centrosettentrionale delle Marche. La Protezione Civile ha diramato un’allerta gialla valida per l’intera giornata di martedì 6 gennaio, giorno dell’Epifania, a causa di nevicate, vento e possibili gelate notturne.
Secondo le previsioni, le nevicate interesseranno il territorio in modo differenziato in base alle quote. Il limite neve è atteso a quote basso-collinari, con la possibilità, soprattutto nel settore settentrionale, di fenomeni localmente fino in pianura e in prossimità della costa centro-settentrionale.
Gli accumuli previsti varieranno sensibilmente anche a breve distanza: si stimano circa 5 centimetri lungo la costa, mentre nei settori alto-collinari e montani le cumulate potrebbero raggiungere 20–30 centimetri.
Le temperature si manterranno stazionarie o in lieve diminuzione, favorendo la formazione di gelate diffuse durante la notte. I venti, provenienti dai quadranti nord-occidentali, saranno deboli nelle aree interne e moderati lungo la costa, con un ulteriore rinforzo in serata, in particolare sul settore settentrionale.
Il mare è previsto mosso, con moto ondoso in aumento fino a molto mosso durante la sera e la notte lungo la costa nord.
La Protezione Civile raccomanda prudenza negli spostamenti, soprattutto nelle ore serali e notturne, e invita a prestare attenzione alle condizioni della viabilità e alle possibili criticità legate al gelo.
I Carabinieri della provincia di Ascoli Piceno hanno intensificato i controlli sul territorio durante le festività natalizie, con diverse operazioni che hanno portato a denunce e sequestri.
A Acquasanta Terme, un uomo è stato denunciato a piede libero per aver acquistato merce alimentare per circa 1.000 euro in una macelleria del centro, dileguandosi senza pagare. La pronta segnalazione della titolare ha permesso ai militari della locale Stazione di identificare l’autore del furto, già noto alle forze dell’ordine. Nei suoi confronti è stato anche proposto un foglio di via obbligatorio dal territorio ascolano.
Sempre nel Piceno, a Villa Sant’Antonio, durante un controllo su strada, i Carabinieri hanno fermato un automobilista che viaggiava con un conoscente. L’atteggiamento sospetto dell’uomo ha portato alla scoperta di 100 grammi di hashish nascosti all’interno del veicolo. La sostanza è stata sequestrata e l’uomo denunciato in stato di libertà.
Infine, nel corso dei controlli alle attività commerciali, un bar di Ascoli Piceno è stato sanzionato dal Nucleo Ispettorato del Lavoro per inadempienze sulla sicurezza. Il titolare è stato denunciato a piede libero e nei suoi confronti è stata elevata una sanzione di oltre 30.000 euro.
Partono domani, 3 gennaio, i saldi invernali nelle Marche, uno degli appuntamenti commerciali più attesi dell’inizio dell’anno. Le vendite di fine stagione proseguiranno fino al 1° marzo 2026, secondo quanto stabilito dalla Giunta regionale lo scorso 1° dicembre, in linea con il calendario condiviso a livello nazionale dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.
Resta confermato anche nelle Marche il divieto di vendite promozionali nei 30 giorni precedenti l’avvio dei saldi, una misura pensata per garantire trasparenza e correttezza del mercato a tutela dei consumatori.
Secondo le stime di Confcommercio Marche, elaborate dall’Ufficio Studi sulla base dei dati storici e delle dinamiche dei consumi regionali, la spesa media prevista si attesta intorno ai 130 euro a persona e ai 290 euro a famiglia. Un livello che colloca i saldi invernali tra i principali momenti di attivazione della domanda interna, con un giro d’affari complessivo stimato in diverse centinaia di milioni di euro.
Numeri che confermano come i saldi rappresentino molto più di una semplice occasione di acquisti a prezzo ridotto: sono un vero indicatore dello stato di fiducia delle famiglie e un passaggio cruciale per il commercio marchigiano, in particolare per il settore moda, che riveste un ruolo centrale nel tessuto economico e occupazionale della regione.
Confcommercio Marche richiama anche le valutazioni della Federazione Moda Italia-Confcommercio, secondo cui i saldi invernali costituiscono un appuntamento strategico per il rilancio dei consumi nel comparto moda e per il sostegno al potere d’acquisto delle famiglie.
Le vendite di fine stagione producono benefici diffusi: consentono ai consumatori di acquistare prodotti di qualità a prezzi più convenienti e, allo stesso tempo, contribuiscono a rivitalizzare i centri urbani, rafforzando il ruolo dei negozi di prossimità come presìdi economici e sociali. Non manca anche un effetto positivo sul turismo, con visitatori attratti da un’esperienza di acquisto autentica, basata su convenienza reale, trasparenza e fiducia.
L’avvio dei saldi si inserisce inoltre in un contesto macroeconomico in miglioramento, come evidenziato dai più recenti dati Istat analizzati dall’Ufficio Studi Confcommercio. A dicembre, l’indicatore di fiducia delle imprese sale a 96,5, mentre quello dei consumatori raggiunge 96,6, il valore più alto degli ultimi mesi. Migliorano sia le valutazioni sul presente sia le aspettative future, soprattutto tra le famiglie.
Dal punto di vista normativo, i saldi rientrano nelle vendite straordinarie, così come definite dal Decreto legislativo 114/1998 e dalla Legge regionale Marche n. 29 del 2014. Durante il periodo dei saldi è obbligatorio indicare il prezzo più basso praticato nei 30 giorni precedenti, la percentuale di sconto e il prezzo finale. Devono essere accettati i pagamenti elettronici; il cambio della merce non è obbligatorio, salvo in caso di prodotti difettosi o non conformi. Le violazioni sono sanzionate con multe fino a 3.098 euro.
Per Confcommercio Marche, i saldi invernali rappresentano dunque un passaggio decisivo non solo per l’impatto economico diretto, ma anche per il valore che assumono in termini di fiducia, vivacità urbana e qualità dell’offerta commerciale, in una fase che apre prospettive concrete di rilancio per l’economia regionale.
Le correnti artiche stanno raggiungendo l’Adriatico e le prime nubi si stanno già formando sulle Marche. Nel corso delle prossime ore l’aria fredda investirà la regione, con un calo delle temperature e qualche sporadica precipitazione, prima di spostarsi rapidamente verso est durante il primo giorno dell’anno.
La notte di San Silvestro si prevede serena o poco nuvolosa su gran parte della regione. Locali addensamenti interesseranno soprattutto i settori costieri centro-settentrionali nelle ore centrali della giornata. Le temperature minime resteranno stazionarie o in lieve aumento, mentre le massime caleranno. I venti saranno deboli dai quadranti orientali e in serata ruoteranno da sud-ovest. Il mare sarà mosso o poco mosso e nelle zone interne potrebbero verificarsi gelate notturne.
Il primo dell’anno inizierà sulle Marche con cielo sereno o poco nuvoloso, ma nel corso del pomeriggio la copertura nuvolosa aumenterà gradualmente da ovest. Dal tardo pomeriggio saranno probabili piovaschi o brevi rovesci, soprattutto sul settore interno settentrionale, con fenomeni occasionalmente estesi verso le zone collinari.
Le nevicate, se presenti, si manterranno oltre i 1500 metri. Le temperature registreranno un lieve calo nei valori minimi, mentre le massime saranno in aumento. I venti soffieranno deboli dai quadranti sud-occidentali, rinforzando nel tardo pomeriggio sulle zone interne fino a raggiungere intensità di burrasca. Il mare si manterrà poco mosso. Gelate notturne e nelle prime ore del mattino interesseranno i fondovalle interni, dove il freddo dell’inverno sarà ancora più pungente.
Un passo falso in una zona impervia, poi la caduta nel vuoto e la richiesta di aiuto. Mattinata di apprensione a Massignano, dove un boscaiolo è rimasto ferito dopo essere precipitato in un burrone, rendendo necessario un complesso soccorso congiunto via terra e dall'alto.
L’allarme è scattato intorno alle 9:30, in contrada Montecatino, una zona particolarmente impervia dell’entroterra massignanese. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di San Benedetto del Tronto, allertati per il recupero di un uomo scivolato all’interno di un fosso profondo tra i dieci e i quindici metri.
Le operazioni di soccorso si sono rivelate fin da subito complesse, sia per la morfologia del terreno sia per la fitta vegetazione, che ha impedito all’elicottero Icaro 02 di effettuare il verricellamento diretto dell’équipe sanitaria. I medici sono quindi stati sbarcati in una zona limitrofa e hanno raggiunto il ferito a piedi, calandosi nel fosso insieme ai pompieri e a un tecnico del soccorso alpino e speleologico.
Una volta raggiunto, il boscaiolo è stato stabilizzato sul posto, adagiato su una barella e recuperato grazie all’impiego di tecniche speleo-alpino-fluviali (S.A.F.), con il supporto di tre tecnici del Soccorso Alpino sopraggiunti in un secondo momento. L’uomo è stato, quindi, riportato in superficie e affidato alle cure dei sanitari.
Conclusa la fase di recupero, il ferito è stato trasportato fino al punto di incontro con l’eliambulanza, che ha provveduto al trasferimento all'ospedale regionale di Torrette per ulteriori accertamenti e cure. Le operazioni si sono concluse nel corso della mattinata.
Aveva scelto due pandori come insolito nascondiglio per la droga, ma il suo comportamento non è sfuggito ai carabinieri. Un uomo di 56 anni, residente ad Ascoli Piceno, è stato arrestato lo scorso 23 dicembre con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Erano circa le 17:30 quando i militari del nucleo radiomobile hanno notato l’uomo scendere da un autobus proveniente da Roma e dirigersi con fare guardingo verso uno scooter parcheggiato nelle vicinanze. I carabinieri, che lo conoscevano già per precedenti specifici legati allo spaccio, hanno deciso di fermarlo per un controllo.
Durante l’intervento, il 56enne ha consegnato spontaneamente un contenitore di plastica con due bustine a forma di goccia contenenti cocaina ed eroina, entrambe in quantità inferiori al grammo. L’uomo è stato quindi accompagnato in caserma per ulteriori accertamenti.
La perquisizione della busta della spesa che portava con sé ha riservato la scoperta più rilevante: all’interno c’erano due pandori sigillati che, una volta aperti, nascondevano quattro panetti di cocaina avvolti nel cellophane, per un peso complessivo superiore ai 200 grammi.
I controlli sono poi proseguiti nell’abitazione dell’uomo, dove i carabinieri hanno rinvenuto altri cinque panetti di hashish per un totale di circa 51 grammi, oltre a 130 grammi di sostanza da taglio.
Tutto il materiale è stato sequestrato e il 56enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. La mattina della vigilia di Natale l’uomo è comparso davanti al giudice per la convalida dell’arresto: per lui sono stati disposti gli arresti domiciliari, con la possibilità di uscire di casa tre volte alla settimana per fare la spesa. Il processo per direttissima proseguirà a metà gennaio.
Giornata complicata per la viabilità lungo il tratto piceno dell’autostrada A14. Anche alla vigilia di Natale, la principale arteria adriatica è stata teatro di un incidente che ha causato forti rallentamenti e disagi alla circolazione.
Il sinistro si è verificato poco dopo le 11.30, nel territorio comunale di Grottammare, in direzione sud, all’altezza del casello autostradale. Secondo le prime ricostruzioni, si è trattato di un tamponamento che ha coinvolto quattro autovetture, avvenuto al chilometro 301 dell’A14.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, con tre ambulanze, e una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di San Benedetto del Tronto, che ha collaborato alle operazioni di soccorso e ha provveduto alla messa in sicurezza dei mezzi coinvolti e dell’intera area interessata. A coordinare gli interventi la polizia autostradale della sottosezione di Porto San Giorgio.
Per consentire i soccorsi, il traffico in direzione Taranto è stato temporaneamente chiuso, causando pesanti ripercussioni sulla viabilità. Si sono formate code fino a tre chilometri, con il traffico diretto a sud praticamente paralizzato per diversi minuti.
Le persone coinvolte sarebbero almeno tre, ma fortunatamente, secondo quanto emerso, nessuna risulterebbe in gravi condizioni. Dopo le operazioni di soccorso e la rimozione dei veicoli, la situazione è progressivamente tornata alla normalità.
L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza stradale, soprattutto in un periodo di intenso traffico festivo, quando l’aumento dei veicoli in circolazione rende più elevato il rischio di incidenti.
L’Assemblea legislativa delle Marche ha approvato ieri a maggioranza il bilancio di previsione triennale della Regione per il periodo 2025‑2027. Il documento finanziario è stato commentato dal presidente della Regione, Francesco Acquaroli, e dall’assessore regionale al Bilancio, Francesca Pantaloni.
Secondo il presidente Acquaroli, il bilancio coniuga la gestione dei conti pubblici con investimenti sul territorio, senza prevedere aumenti di tasse per cittadini e imprese. «Le priorità di questo bilancio riguardano principalmente la sanità e il trasporto pubblico locale, per garantire maggiori servizi alla popolazione», ha dichiarato.
Acquaroli ha inoltre sottolineato l’attenzione della Regione alle risorse europee: le Marche continuano a registrare buone performance nell’utilizzo del Fondo sociale europeo (FSE) e del Fondo europeo per lo sviluppo regionale (FESR), destinati rispettivamente a lavoro, formazione e imprese. Il bilancio prevede inoltre un fondo di un milione di euro per iniziative rivolte ai giovani, con l’obiettivo di favorire progetti e opportunità per la fascia giovanile.
L’assessore Pantaloni ha evidenziato come il bilancio sia stato costruito «per garantire stabilità finanziaria senza rinunciare agli investimenti». Tra gli elementi principali della manovra, Pantaloni cita la decisione di non aumentare la pressione fiscale e la programmazione delle risorse secondo priorità concrete per cittadini, imprese e amministrazioni locali.
Il bilancio triennale mira dunque a sostenere i servizi essenziali e gli investimenti strategici, cercando un equilibrio tra gestione dei conti e interventi sul territorio.
Si è risolta nel migliore dei modi una complessa operazione di soccorso che nel pomeriggio odierno ha tenuto con il fiato sospeso i soccorritori sui Monti Sibillini. Due alpinisti, provenienti rispettivamente da Roma e Bologna, sono rimasti bloccati lungo l'impegnativa parete nord della Cima del Lago mentre affrontavano l'ascesa del "Canale Nord", una via invernale che richiede grande perizia tecnica. La richiesta di aiuto è scattata tramite il Numero Unico di Emergenza 112 quando i due scalatori si sono trovati nell'impossibilità di proseguire a poca distanza dalla vetta.
Il Soccorso Alpino e Speleologico Marche ha immediatamente attivato il protocollo di ricerca, impiegando una risorsa tecnologica rivelatasi fondamentale: un drone condotto da un pilota specializzato. Grazie alla ricognizione aerea, è stato possibile individuare rapidamente i due uomini nell'impervio scenario montano, permettendo alle squadre di terra di coordinare i movimenti con precisione. Nel frattempo, i due scalatori sono riusciti con estrema fatica a raggiungere autonomamente il Bivacco Zilioli, dove sono stati finalmente intercettati dai soccorritori che erano saliti a piedi per andare loro incontro.
L'operazione ha visto un imponente dispiegamento di forze a valle, con due squadre dei Vigili del Fuoco e altre cinque del Soccorso Alpino pronte a intervenire da Forca di Presta per ogni eventualità. Una volta messi in sicurezza e presi in carico dai tecnici, gli alpinisti sono stati riaccompagnati lungo il sentiero fino alle loro auto. Nonostante il grande spavento e la situazione critica vissuta in parete, l'intervento si è concluso senza conseguenze fisiche per i protagonisti, che hanno potuto far rientro a casa sani e salvi.
«È ora di ringraziare, perché tante volte ciascuno, nel proprio piccolo, dimentica di dire quel grazie a tutti coloro che in vari modi aiutano a costruire questa bellissima realtà che è la nostra scuola delle Marche. Molti già lo sanno: sono stata riconfermata per un altro triennio. Avremo modo di costruire ancora di più e ancora meglio, grazie al contributo di ciascuno».
Con queste parole, pronunciate durante il consueto incontro per gli auguri di Natale, il direttore generale Donatella D’Amico ha ufficializzato la sua permanenza alla guida dell’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche per i prossimi tre anni. Il messaggio del direttore non è stato un semplice atto formale, ma un riconoscimento del contributo corale di tutta la comunità scolastica: dai dirigenti ai docenti, dal personale amministrativo e Ata fino agli studenti e alle loro famiglie.
D’Amico ha sottolineato come i risultati “eccellenti” raggiunti dalle Marche siano il frutto di una "collaborazione condivisa", resa possibile da un impegno che, pur essendo spesso “immane”, viene sostenuto con volontà ed entusiasmo da tutte le componenti del sistema scolastico.
Per il prossimo triennio, l’obiettivo dichiarato resta quello di consolidare una scuola aperta, dinamica e inclusiva. Come ribadito fin dal suo insediamento nel 2023, la visione della direzione generale punta a sviluppare negli studenti lo “spirito del viaggiatore”, orientato al confronto critico e a una dimensione cosmopolita. I pilastri dell’azione educativa continueranno a essere la determinazione nell’impegno costante, l’attitudine al cambiamento e la capacità di lavorare in gruppo, valori ritenuti essenziali sia per il personale scolastico sia per gli alunni.
Il rinnovo del mandato garantisce una necessaria stabilità istituzionale, fondamentale per affrontare le sfide complesse che attendono la scuola italiana nei prossimi anni.
Un gravissimo lutto ha colpito la provincia di Ascoli Piceno. È morto improvvisamente a 66 anni Pasquale Allevi, ex sindaco di Folignano e titolare del Poliambulatorio Pianeta Salute, figura molto conosciuta e stimata nel territorio.
La tragedia si è consumata nella serata di mercoledì, mentre Allevi stava giocando a padel con alcuni amici presso l’Ancaria Padel, nel Teramano. Durante una fase di gioco l’uomo ha urtato violentemente contro una struttura metallica che delimita il campo, battendo la testa. L'impatto è stato tremendo e ha comportato l'immediata perdita dei sensi.
Gli amici presenti si sono subito resi conto della gravità della situazione e hanno allertato il 118. Sul posto è intervenuta un'ambulanza, con il coordinamento tra le centrali operative di Teramo e Ascoli. Nonostante i prolungati tentativi di rianimazione messi in atto dal personale sanitario, per Pasquale Allevi non c’è stato nulla da fare.
Grande appassionato di sport, Allevi praticava da tempo il padel ed era conosciuto ad Ascoli anche per il suo passato ruolo di medico sociale dell’Ascoli Calcio, incarico ricoperto alcuni anni fa. Alla carriera professionale aveva affiancato anche un importante impegno pubblico, culminato con l’esperienza da sindaco di Folignano.
La notizia della sua morte si è diffusa rapidamente, suscitando profondo cordoglio non solo ad Ascoli Piceno, ma in tutta la comunità marchigiana e nei territori limitrofi. Messaggi di vicinanza alla famiglia stanno arrivando dal mondo della sanità, dello sport e della politica locale, uniti nel ricordo di un uomo apprezzato per la sua professionalità, il suo impegno civico e la sua umanità.
Un’offerta apparsa sul web, troppo allettante per essere vera, si è rivelata una truffa ben architettata ai danni di un pensionato di 70 anni residente a Porto d'Ascoli. L’uomo è stato vittima di un raggiro che gli è costato 550 euro, versati tramite bonifico istantaneo.
La dinamica della truffa ha avuto inizio quando il 70enne, attratto da presunte promozioni vantaggiose su un sito web, è stato indotto a contattare un numero verde. Da quel momento, le presunte venditrici hanno avviato una pressione continua, utilizzando messaggi WhatsApp insistenti e toni allarmanti, mirati a spingere l’anziano a effettuare rapidamente il pagamento per non perdere l'opportunità.
Convinto della bontà dell'offerta, il pensionato ha disposto un bonifico istantaneo di 550 euro in favore delle interlocutrici e ha concordato un incontro per la consegna della merce a San Benedetto del Tronto. L'appuntamento, tuttavia, non si è mai concretizzato: le donne sono svanite nel nulla, così come l'oggetto della promozione.
A seguito della denuncia presentata dall'uomo, sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Porto d’Ascoli. Le forze dell'ordine, da tempo impegnate in attività di contrasto alle truffe, in particolare quelle dirette agli anziani, hanno avviato immediatamente le indagini.
Gli accertamenti hanno permesso di identificare due donne, rispettivamente di 22 e 50 anni, residenti nelle province di Caserta e Bari e già note alle forze dell'ordine per precedenti reati. Le due sono state denunciate per truffa aggravata in concorso. Il sito web utilizzato per adescare la vittima è stato inoltre segnalato alle autorità competenti per la sua chiusura definitiva.
I Carabinieri hanno rinnovato l'appello alla cittadinanza a prestare la massima attenzione alle offerte online che appaiono eccessivamente convenienti e a segnalare tempestivamente ogni situazione sospetta, sottolineando come la prevenzione rimanga lo strumento più efficace per difendersi da questo genere di reati.
Grande partecipazione e forte coinvolgimento per la tappa di Ascoli Piceno di “Restare, Partire, Tornare”, il roadshow promosso dal Commissario Straordinario per la Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli, insieme al Ministro per lo Sport e i Giovani e al Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, che ieri ha trasformato la città in un laboratorio di idee, visioni e progettualità per il futuro dell’Appennino centrale.
Un pubblico numeroso e attento, composto in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni, studenti universitari, professionisti e aspiranti imprenditori, ha animato una serata di confronto e ispirazione dedicata a chi sceglie di restare, tornare o investire nei territori del cratere.
Ad aprire l’incontro è stato il Commissario Guido Castelli, che ha ribadito come la ricostruzione stia diventando sempre più un volano di sviluppo e occupazione: “La rinascita dei territori passa dalle persone. I numeri della ricostruzione dimostrano che oggi il cratere offre opportunità concrete di lavoro, impresa e qualità della vita. Il nostro obiettivo è rendere il restare una scelta possibile, non un sacrificio”.
Un’occasione per ricordare i risultati raggiunti nelle Marche e nell’area del cratere, con oltre 8.000 cantieri conclusi, miliardi di euro investiti nella ricostruzione privata e migliaia di nuovi posti di lavoro creati, anche grazie al programma NextAppennino, che sostiene imprese, innovazione e autoimprenditorialità giovanile.
Particolarmente significativo il focus su Ascoli Piceno come modello virtuoso, capace di attrarre e trattenere giovani grazie al rafforzamento dell’offerta universitaria, alla collaborazione tra istituzioni e imprese e a una strategia di sviluppo che guarda oltre l’emergenza. Il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “Questa serata dimostra che Ascoli è una città che investe sulle nuove generazioni. Qui la ricostruzione diventa occasione di crescita e innovazione, un modello che può essere replicato anche in altri territori”.
Sul palco, condotti da Nicolò De Devitiis, si sono alternati Angelo Mellone, Maria Chiara Virgili, Giuliano M. Guarini ed Edoardo Prati, che hanno condiviso esperienze personali e professionali legate alla scelta di restare o tornare, mostrando come talento, creatività e radicamento territoriale possano convivere e generare valore.
Momento centrale della serata è stata la SWOT analysis collettiva, che ha visto i giovani partecipanti lavorare insieme per individuare punti di forza, criticità e opportunità dei propri territori, trasformando il racconto in progettazione concreta. Il networking finale ha favorito la nascita di nuove connessioni e collaborazioni.
La tappa di Ascoli Piceno conferma così il successo del progetto “Ripartiamo Insieme – area del Cratere 2016”, che si propone di affiancare alla ricostruzione materiale una vera rigenerazione sociale, mettendo al centro i giovani come motore di cambiamento e sviluppo.
Il roadshow “Restare, Partire, Tornare” continua a costruire una rete di esperienze, idee e opportunità per il futuro dell’Appennino centrale
L'avvocato Fabio Pistarelli ha formalizzato le sue dimissioni dall'incarico di capo di gabinetto del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. La notizia, giunta oggi, segna la fine di una collaborazione intensa durata complessivamente cinque anni, comprensiva del recente rinnovo all'inizio della nuova legislatura.
Pistarelli, avvocato di professione, ha espresso in una nota tutto il suo ringraziamento e l'entusiasmo per il lavoro svolto: "Ringrazio della fiducia accordatami dal presidente Francesco Acquaroli in questi 5 anni di mandato di capo gabinetto, svolto con grande entusiasmo e intenso lavoro, e con il rinnovo dell’incarico nella attuale nuova legislatura regionale".
La decisione, presa "d'accordo con il presidente", rientra in una fase di naturale riorganizzazione post-elettorale. L'incarico rinnovato ad ottobre era infatti limitato a tre mesi, il tempo necessario per concludere il mandato precedente e avviare la nuova macchina regionale.
"In questo primo periodo post elettorale c’è infatti una fisiologica fase di riorganizzazione per ridefinire ruoli e compiti sulla base di esigenze anche personali", ha spiegato Pistarelli, motivando il suo passo indietro con una chiara volontà: il desiderio di riavvicinarsi al territorio."Dopo 5 anni ho espresso il desiderio di riavvicinarmi al territorio e dato una disponibilità a dare una mano alla politica territoriale e, d’intesa con il Presidente, a conclusione del mio mandato, proseguirò in queste altre forme l’impegno per la nostra straordinaria regione".
L'esplicita menzione di voler dare un contributo alla "politica territoriale" ha immediatamente acceso i riflettori su quali potrebbero essere i prossimi impegni politici dell'avvocato.
Pistarelli è una figura ben nota nell'ambiente di Macerata, e la sua scelta di lasciare un ruolo di prestigio in Regione viene letta da molti osservatori come un chiaro segnale in vista delle prossime elezioni comunali nel capoluogo maceratese. La sua esperienza amministrativa e il forte legame con il presidente Acquaroli lo rendono un nome di spicco per un'eventuale candidatura o un ruolo chiave nella campagna elettorale locale del centrodestra.
Il futuro impegno di Pistarelli sarà dunque fuori dalle stanze della Giunta regionale, ma concentrato, con ogni probabilità, sul panorama politico locale di Macerata.
Sono ufficialmente aperte le procedure di selezione e arruolamento per 65 Allievi Ufficiali dell'Arma dei Carabinieri in servizio permanente. Un'opportunità significativa per i giovani che desiderano entrare a far parte di un'organizzazione al servizio della comunità, ispirata dal motto distintivo "nei secoli fedele".
Gli aspiranti Ufficiali hanno tempo fino al 9 gennaio per presentare la domanda di partecipazione. La procedura è esclusivamente online e deve essere completata attraverso il sito ufficiale www.carabinieri.it, accedendo all'apposita area concorsi e seguendo l'iter indicato.
Il concorso è rivolto ai cittadini italiani che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, siano in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado (o siano in grado di conseguirlo nell’anno scolastico 2025/2026). Per quanto riguarda l'età, i candidati devono aver compiuto il 17° anno di età e non devono aver superato il 22° anno di età.
Il processo di selezione è articolato in diverse prove, volte a valutare la preparazione, l'efficienza fisica e l'idoneità psico-attitudinale dei candidati. Queste includono: prove scritte di preselezione, di composizione italiana e di conoscenza della lingua inglese, una prova di efficienza fisica, gli accertamenti psico-fisici e attitudinali, la prova orale e, infine, il tirocinio finale.
I vincitori del concorso saranno ammessi al 208° Corso dell’Accademia Militare di Modena.
Il percorso formativo ha una durata complessiva di cinque anni e prevede un doppio ciclo di studi militari e universitari. La formazione si svolgerà inizialmente presso l’Accademia Militare di Modena e, successivamente, alla Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma. Il ciclo di studi è finalizzato al conseguimento della laurea magistrale in giurisprudenza con indirizzo giuridico-amministrativo.
Al termine del ciclo, i giovani Ufficiali otterranno il grado di Tenente e assumeranno incarichi di comando e responsabilità all’interno delle varie Organizzazioni dell’Arma.