Ancona

Calcio a 5 , Gagliole strappa il pass la semifinale: Cerreto d'Esi sconfitta nel derby

Calcio a 5 , Gagliole strappa il pass la semifinale: Cerreto d'Esi sconfitta nel derby

Buona la prima per l’Asd Gagliole C5 nelle finals 2025 di Chiaravalle. I “galletti” strappano il pass per la semifinale eliminando il Cerreto d’Esi nel derby dei quarti di finale. Un match intenso ma ben interpretato dai ragazzi di mister Mirko Rossini, capaci di recuperare l’iniziale svantaggio e di condurre in porto la gara con pieno merito grazie a concentrazione, carattere e organizzazione. Ora non c’è tempo di riposare perché sabato ci sarà la semifinale contro il Pietralacroce per puntare alla finale e cercare di difendere il titolo. Primi minuti di studio ma gli “sharks” sbloccano il risultato grazie di Pascolini. I rossoblù si rimettono a macinare gioco, creano molto e ribaltano il punteggio con un uno-due micidiale firmato Lo Giudice – Ferjani. Il vantaggio galvanizza i “galletti” che piazzano il tris con Ferjani e tengono bene il campo fino all’intervallo lungo, perdendo però Di Ronza per espulsione. Avvio di ripresa con il Cerreto d’Esi che prova ad aumentare il forcing offensivo ma perde Da Silva per rosso diretto. I ragazzi di mister Rossini reggono bene l’urto e avrebbero qualche occasione per allungare, fino al 12’ quando ci pensa Ocharan a siglare l’1-4. Finale con gli uomini di mister Ristè con il quinto di movimento e su un ribaltamento di fronte Ferjani piazza la rete dell’1-5 che chiude i giochi, con il gol di Marturano allo scadere che serve solo per le statistiche.  Cerreto d’Esi – Asd Gagliole C5 2-5 (1-3 pt) Cerreto d'Esi: Mariani, Boscaino, Salernitano, Basso, Trinei, Da Silva, Lippera, Pascolini, Stazi, Cinconze, Marturano, Carlopio. All. Ristè Asd Gagliole C5: Tamburrino, Di Ronza, Occhiuzzo, Pupilli, Ocharan, Lo giudice, Largoni, Casoli, Ferjani, Panella, Valeri, Martin. All. Rossini Arbitri: Ameli - Ricci Reti: 4' Pascolini, 8' Lo Giudice, 10' Ferjani, 14' Ferjani // 12' st Ocharan, 18' st Ferjani, 19' st Marturano. Note: Espulsi: 19' Di Ronza // 4' st Da Silva    

04/01/2025 16:00
Influenza, non raggiunto il picco nelle Marche: "È ancora possibile la vaccinazione"

Influenza, non raggiunto il picco nelle Marche: "È ancora possibile la vaccinazione"

I dati del sistema di sorveglianza nazionale che effettua il monitoraggio dell’epidemia influenzale, basato sulle segnalazioni dei medici sentinella che segnalano la frequenza di sindromi simil-influenzali tra i propri assistiti, evidenziano nella settimana dal 23 al 29 dicembre una lieve, ma attesa, diminuzione del numero di casi, dovuta alla chiusura delle scuole per le festività. L’incidenza a livello nazionale è pari a 9,9 casi per mille assistiti (10,5 nella settimana precedente). Nella stessa settimana della scorsa stagione influenzale l’incidenza raggiungeva il picco stagionale con 18,4 casi per mille assistiti. Va rilevato che il numero di sindromi simil-influenzali è sostenuto, oltre che dai virus influenzali, anche da altri virus respiratori.  Anche nella regione Marche la curva epidemica della sindrome influenzale sembra non aver ancora raggiunto il picco e l’intensità risulta ancora bassa, con l’incidenza stimata pari a 7,1 casi per 1.000 assistiti. I dati regionali evidenziano che anche nelle Marche risultano maggiormente colpiti i bambini sotto i cinque anni di età con un’incidenza pari a 10,9 casi per mille assistiti. Per quanto riguarda la campagna vaccinale iniziata lo scorso 15 ottobre, al 31 dicembre nella regione Marche sono state somministrate 272.452 dosi di vaccino anti-influenzale: 242.143 dai medici di medina generale, 12.181 dai pediatri di libera scelta, 11.676 dosi sono state erogate dalle farmacie aderenti alla campagna vaccinale e 6.452 vaccinazioni sono state effettuate presso altre sedi di erogazione (servizi vaccinali, ospedali, ed altre strutture). Gran parte delle dosi (194.813) è stata somministrata a soggetti con 65 o più anni, che sono a maggior rischio di complicanze in caso di malattia. "Essendo la curva epidemica stimata dalle segnalazioni si sindrome influenzale dai medici sentinella, attualmente sopra la soglia basale, ma ancora bassa, non essendo ancora stato raggiunto il picco epidemico è ancora raccomandato ricevere la somministrazione del vaccino anti-influenzale", si legge in una nota della Regione. "La vaccinazione contro l'influenza rappresenta una grande opportunità di prevenzione, in particolare per le persone più fragili per età o per motivi di salute, nei confronti di una malattia che, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non è assolutamente una malattia banale e può portare gravi complicanze. È inoltre possibile vaccinarsi anche con il vaccino anti-Covid-19 aggiornato alle ultime varianti, possibilità che rappresenta una grande opportunità per prevenire un’infezione che resta ancora presente e può presentare complicanze gravi".

04/01/2025 14:42
Gravissimo incidente stradale ad Ancona con fuga di gas: morti marito e moglie

Gravissimo incidente stradale ad Ancona con fuga di gas: morti marito e moglie

Questa mattina, un grave incidente stradale ha scosso la zona di Torrette, ad Ancona, provocando la morte di una coppia di coniugi e causando disagi significativi nella distribuzione del gas metano. Le vittime sono Lucia Manfredi, una dottoressa 40enne che lavorava nella clinica medica dell'ospedale di Torrette, e suo marito Diego Duca, autista del 118 a Perugia, anch'egli di 40 anni. La coppia lascia un figlio di 10 anni. La Dinamica dell'Incidente Le prime informazioni sulla dinamica dell'incidente avevano fatto pensare a un investimento di due pedoni, a seguito di una carambola tra le auto coinvolte, poiché le vittime erano state trovate fuori dall'abitacolo. Tuttavia, la ricostruzione sembra suggerire che la dottoressa Lucia Manfredi fosse alla guida di una Fiat Panda quando è stata violentemente urtata da una Bmw, che ha poi travolto la colonnina del gas, sbalzando la donna fuori dal veicolo. Il marito, Diego Duca, si trovava sul marciapiede, probabilmente in prossimità della fermata dell'autobus, e sarebbe stato colpito durante lo schianto (questo punto è ancora però da chiarire). L'auto coinvolta nell'incidente ha proseguito la sua corsa, urtando una Lancia Ypsilon parcheggiata e piegando un palo della luce prima di fermarsi a pochi metri di distanza dal marciapiede. Indagini e autopsia Al momento, la causa esatta della morte dei due coniugi non è chiara e si attende l'esito dell'autopsia, richiesta dal pm Paolo Gubinelli, che potrà fornire ulteriori dettagli sulle circostanze del decesso. Nel frattempo, come da prassi in questi casi, è stato aperto un fascicolo per omicidio stradale nei confronti del conducente della Bmw, il quale è stato sottoposto agli accertamenti sanitari di rito. L'alcoltest ha dato esito negativo, ma le indagini continuano per ricostruire con precisione le cause dell'incidente. Fuga di gas e disagi L'incidente ha provocato una grave fuga di gas, mettendo in allerta tutta la zona circostante. Le autorità locali, tra cui la polizia municipale e la polizia di Stato, sono intervenute prontamente per mettere in sicurezza l'area. Fortunatamente, il pronto intervento dei vigili del fuoco ha consentito di fermare la fuga di gas, ma la situazione ha creato notevoli disagi alla cittadinanza. Il Comune di Ancona ha emesso un avviso sui social, invitando i residenti a rimanere in casa e a chiudere le finestre per evitare il rischio di esposizione al gas. Le principali vie di accesso, via Lambro e via Esino, sono state chiuse per consentire le operazioni di messa in sicurezza. Aggiornamenti e operazioni di ripristino L'aggiornamento delle ore 12 ha comunicato che la fuga di gas sta rientrando, ma i cittadini di Torrette e Collemarino sono stati invitati a chiudere il rubinetto centrale del gas. Le operazioni di ripristino sono affidate alla società Edma Gas, che prevede il ripristino completo della distribuzione entro la serata. Sul fronte della viabilità, il tratto tra via Esino e via Lambro rimane chiuso, mentre la seconda rotatoria dell'ospedale di Torrette è stata riaperta. Dichiarazione del sindaco di Ancona Il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, ha espresso la sua vicinanza alle famiglie delle vittime, dichiarando: "Sono ancora da valutare le dinamiche dell'incidente, che sollevano interrogativi. A nome della cittadinanza, sono vicino alle famiglie che hanno subito questa tragica perdita". Silvetti ha anche informato sulla situazione del gas, sottolineando che l'incidente ha danneggiato una centralina di riduzione del gas, isolando l'intero quartiere di Torrette e Collemarino, oltre a una residenza per anziani e l'ospedale regionale di Torrette. La distribuzione del gas sarà ripristinata per la cena, grazie all'intervento tempestivo della società Edma Gas. Le indagini sull'incidente continuano, e le forze dell'ordine stanno cercando di ricostruire con precisione le cause e le dinamiche dell'accaduto.    

04/01/2025 11:14
Marche, i saldi invernali 2025 partono il 4 gennaio: giro d'affari in crescita del 3,5%

Marche, i saldi invernali 2025 partono il 4 gennaio: giro d'affari in crescita del 3,5%

Il 4 gennaio 2025 segna l’inizio dei saldi invernali, con il Centro Studi Confcommercio Marche che stima un giro d’affari di circa 215 milioni di euro, in crescita del 3,5% rispetto al 2024. Questo incremento è principalmente attribuito al ritardo dell’avvio della stagione invernale, che ha visto l’arrivo dei primi freddi solo a fine novembre. Il periodo dei saldi si preannuncia favorevole per i consumatori marchigiani, con sei su dieci che si prevede approfitteranno degli sconti per fare acquisti. A spingere la domanda sono soprattutto i prodotti legati alla moda, come maglieria, piumini, giacconi e accessori, ma anche gli articoli tecnologici, sebbene in misura minore, dopo il boom di vendite registrato durante il Black Friday e il Cyber Monday. Per i commercianti, i saldi rappresentano una chance importante per dare nuova vitalità a una stagione che era partita con andamenti più lenti, in particolare nel settore della moda. Il fashion retail continua a giocare un ruolo fondamentale nell'animare vie e piazze, contribuendo anche alla crescita del Pil e all'occupazione. Durante il periodo di sconto, i consumatori potranno trovare prodotti di qualità a prezzi vantaggiosi, ma è importante fare attenzione ad alcuni diritti e regole. Massimiliano Polacco, direttore generale di Confcommercio, ricorda che il cambio di un capo dopo l’acquisto è facoltativo per il negoziante, salvo il caso di difetti o non conformità del prodotto. In caso di acquisti online, invece, è sempre possibile esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni dalla ricezione della merce, fatta eccezione per i prodotti personalizzati o su misura. Inoltre, il negoziante è obbligato a indicare chiaramente il prezzo iniziale, lo sconto applicato e il prezzo finale dei prodotti in saldo. Le carte di credito devono essere accettate per i pagamenti, che dovrebbero essere preferibilmente cashless. Con l'arrivo dei saldi invernali, le Marche si preparano a un periodo di grandi opportunità per consumatori e commercianti, con una vasta offerta di articoli a prezzi competitivi, pronti a soddisfare le esigenze di tutti.

03/01/2025 16:40
Barca da pesca affonda nei pressi della  foce del Musone: equipaggio in salvo

Barca da pesca affonda nei pressi della foce del Musone: equipaggio in salvo

Paura questa mattina al largo di Numana, nei pressi della foce del fiume Musone, dove una piccola unità adibita alla pesca dei mitili è affondata con tre persone a bordo. Fortunatamente, grazie alla tempestiva assistenza di un'altra imbarcazione da pesca presente nella zona, i tre membri dell'equipaggio sono stati tratti in salvo e non hanno riportato ferite. Sul posto è intervenuta la Guardia Costiera di Numana e di Ancona per eseguire gli accertamenti di rito e stabilire le cause che hanno condotto al sinistro.

03/01/2025 12:30
Sisma 2016: "Arrivano i risarcimenti per i beni mobili danneggiati"

Sisma 2016: "Arrivano i risarcimenti per i beni mobili danneggiati"

Una novità importante arriva per i proprietari di beni mobili registrati, come automobili e altri mezzi di trasporto, danneggiati o distrutti dal sisma del 2016. A stabilirlo è l'ordinanza dell'ultima Cabina Sisma del 2024, su cui le Regioni hanno finalmente raggiunto un accordo. Una misura attesa da tempo, che ora offre nuove possibilità di risarcimento per chi ha subito danni a beni mobili a causa dei crolli provocati dalle scosse sismiche. “Con questo provvedimento andiamo a sanare finalmente una situazione di disparità per i proprietari di beni mobili distrutti dai crolli”, ha commentato Guido Castelli, commissario per la ricostruzione. “Abbiamo raccolto un’istanza molto sentita dal territorio ed ora assicuriamo procedure semplici e risposte rapide ai cittadini, anche grazie al quotidiano lavoro degli Uffici speciali ricostruzione”. Il contributo riguarda i proprietari di beni mobili registrati (automobili e altri mezzi di trasporto) che risiedevano nei Comuni inclusi nel cratere sismico alla data degli eventi del 2016. Per i beni completamente distrutti, il risarcimento coprirà l'80% del valore di mercato del bene alla data del sisma, valore che dovrà essere attestato tramite una perizia giurata o una polizza assicurativa. Per i beni gravemente danneggiati, il contributo sarà pari all'80% delle spese sostenute per il ripristino del bene, purché le spese siano documentate. Se la spesa per il ripristino supera il valore di mercato, il contributo sarà comunque pari all’80% di quest'ultimo.  Il contributo, tuttavia, non può superare l'80% del valore del bene, tenendo conto di eventuali rimborsi assicurativi o altre compensazioni già ricevute. Per accedere al risarcimento, i proprietari interessati dovranno presentare una domanda tramite Pec all’Ufficio speciale per la ricostruzione competente, entro il 30 giugno 2025. La domanda dovrà essere corredata dai seguenti documenti:  la perizia giurata che attesti il valore di mercato del bene distrutto o danneggiato; la dichiarazione di residenza nel Comune del cratere alla data del sisma; le fatture che comprovano le spese sostenute per il ripristino dei beni danneggiati. L'Ufficio Speciale per la Ricostruzione, entro 60 giorni dalla ricezione della domanda, verificherà i requisiti e procederà alla concessione e all’erogazione del contributo, che avverrà in un’unica soluzione tramite accredito sul conto corrente indicato dal beneficiario. “Questa iniziativa rappresenta un passo significativo nel processo di risarcimento e di recupero dei danni causati dal sisma del 2016, offrendo un sostegno concreto a chi ha visto i propri beni mobili distrutti o gravemente danneggiati, conclude Castelli. Con una gestione semplificata e risposte rapide, il Governo mira a dare un supporto tangibile alle persone che continuano a risentire degli effetti devastanti del terremoto”.    

02/01/2025 16:57
Petardo vagante esplode vicino al viso di un cameriere: trasportato a Torrette

Petardo vagante esplode vicino al viso di un cameriere: trasportato a Torrette

È una tragedia sfiorata quella che ha coinvolto un cameriere di 43 anni, ferito da un petardo vagante lungo viale della Vittoria, ad Ancona, poco dopo la mezzanotte di Capodanno. L’uomo, dipendente storico di un ristorante della zona, si trovava all’esterno del locale per partecipare a un brindisi con i clienti, quando un grosso petardo 'a fontana' esploso improvvisamente gli è scoppiato vicino al viso. Il cameriere ha subito un grave infortunio: la forza dell’esplosione gli ha provocato una lacerazione profonda sulla guancia, arrivando fino alla dentatura. Il ferito è stato immediatamente soccorso dai paramedici del 118, accorsi sul posto insieme a un’ambulanza della Croce Rossa. A causa della gravità della ferita, l'uomo è stato trasportato d'urgenza all'ospedale con un codice rosso. L’incidente è avvenuto in un momento di festeggiamenti, quando molte persone stavano celebrando l’arrivo del nuovo anno. La dinamica dell’incidente è ancora in fase di accertamento, ma le prime informazioni non chiariscono chi abbia lanciato o acceso il petardo che ha colpito il cameriere. Le forze dell’ordine stanno indagando per fare luce sull'accaduto e per verificare se vi siano eventuali responsabilità. Il 43enne, noto per la sua esperienza e professionalità nel ristorante, si trova ora in una corsia di ospedale, mentre la sua condizione viene monitorata.

01/01/2025 12:00
Da Tamberi portabandiera a Cocciaretto campionessa del mondo: il 2024 degli sportivi marchigiani

Da Tamberi portabandiera a Cocciaretto campionessa del mondo: il 2024 degli sportivi marchigiani

Il 2024 è stato un anno indimenticabile per lo sport marchigiano, segnato da imprese straordinarie, storici successi e qualche dolorosa delusione. Dalle luci scintillanti di Parigi ai campi da gioco di tutto il mondo, gli atleti marchigiani hanno dimostrato cuore, talento e determinazione, confermando ancora una volta l'importanza e la centralità della Regione Marche nello sport italiano. Alle Olimpiadi di Parigi, lo spirito delle Marche è stato portato in alto dal portabandiera Gianmarco Tamberi, che dopo l'oro europeo di Roma ha lottato fino all'ultimo contro gli infortuni e alla fine è riuscito a gareggiare. Accanto a lui, l'anconetano Tommaso Marini ha scritto una pagina d'argento nel fioretto a squadre, mostrando classe e coraggio contro i migliori schermidori del mondo. Ma il momento che ha fatto brillare gli occhi a tutti è stato il bronzo di Sofia Raffaeli nella ginnastica ritmica. "La farfalla di Chiaravalle" ha danzato con una grazia che sembrava sfidare la gravità, regalando un sogno a un'intera nazione. Se le Olimpiadi hanno emozionato, le Paralimpiadi hanno commosso. Rigivan Ganeshamoorthy , dell'Anthropos di Civitanova Marche, ha incantato tutti con un lancio che ha infranto il record mondiale, portandolo sul gradino più alto del podio nel disco categoria F52. Con lui, l'intramontabile Assunta Legnante ha aggiunto nuove medaglie al suo straordinario palmarès: un argento nel disco e un oro, il terzo della sua carriera paralimpica, nel getto del peso. Le loro storie sono la dimostrazione che i limiti esistono solo per essere superati. Il 20 novembre 2024 sarà una data che i marchigiani non dimenticheranno facilmente. La sangiorgese Elisabetta Cocciaretto, con la sua grinta e la sua tecnica impeccabile, ha portato l'Italia alla vittoria nella Billie Jean King Cup, laureandosi campionessa del mondo. Sul campo, la sua determinazione ha illuminato il cammino azzurro verso un traguardo che mancava da decenni. Le strade del Giro d'Italia hanno raccontato la favola di Giulio Pellizzari, il giovane ciclista di Camerino. Nella tappa regina sul Monte Grappa, Pellizzari ha affrontato il cannibale Pogacar con coraggio e tenacia, conquistando un secondo posto che sa di impresa. Per chi ha seguito la gara, è stata una lezione di sacrificio e amore per il ciclismo. Nella pallavolo, la Yuasa Battery Grottazzolina ha scritto un capitolo memorabile, centrando la sua prima storica promozione in Superlega. Un sogno lungo decenni si è finalmente realizzato, regalando al volley marchigiano due sue rappresentanti in massima serie. A vivere un anno di alti e bassi è stato invece il calcio marchigiano. L' Ascoli, unica rappresentante della regione in Serie B, ha conosciuto l'amaro sapore della retrocessione dopo nove anni, nonostante gli sforzi del corregionale Fabrizio Castori, subentrato in corsa e ora tornato in pista col Sudtirol in Serie B. Ma ci sono anche sorrisi: il loretano Davide Possanzini ha guidato il suo Mantova alla promozione in Serie B, mentre l'ascolano Riccardo Orsolini, capitano del Bologna, ha portato la squadra in Champions League, un traguardo storico. Emozionante anche il percorso dello jesino Alessandro Gabrielloni, che ha vissuto il sogno della Serie A con il Como, segnando il suo primo gol contro la Roma. Un anno difficile anche per la pallacanestro marchigiana, segnato dalla retrocessione della VL Pesaro dopo 18 anni in Serie A2. Una caduta dolorosa che, però, potrebbe essere il punto di partenza per una nuova rinascita. Tra successi che hanno fatto battere il cuore e sfide che richiedono nuove ripartenze, il 2024 dello sport marchigiano ci lascia un'eredità di emozioni indelebili. I suoi protagonisti, con le loro vittorie e il loro impegno, hanno dimostrato ancora una volta che lo sport non è solo competizione, ma una straordinaria metafora della vita.

31/12/2024 18:40
"Il dimensionamento riguarda soltanto i dirigenti scolastici, non saranno chiusi i plessi"

"Il dimensionamento riguarda soltanto i dirigenti scolastici, non saranno chiusi i plessi"

"In un contesto le strumentalizzazioni politiche sembrano proliferare, è fondamentale fare chiarezza sul tema del dimensionamento scolastico e delle sue implicazioni". La Regione Marche, attraverso l’assessore regionale all’Istruzione Chiara Biondi, ribadisce con forza che il dimensionamento scolastico non ha l’obiettivo di chiudere plessi, ma di migliorare l’organizzazione e l’efficienza del sistema educativo, rispettando rigorosamente le normative europee e nazionali. "Il dimensionamento scolastico, infatti, è stato introdotto per garantire una gestione più efficace delle risorse e per rispettare gli obiettivi stabiliti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), avviato dal governo Draghi. Questo processo è regolato da criteri precisi che le Regioni devono attuare fin dal 1998, e che con il PNRR sono diventati ancora più stringenti, in particolare per quanto riguarda il contingente di dirigenti scolastici (Ds) e direttori dei Servizi Generali e Amministrativi (Dsga)", spiega Biondi. Secondo l’assessore Biondi, il corretto dimensionamento scolastico non implica la chiusura delle scuole, ma "agisce sull’organizzazione delle stesse, in particolare sul numero di dirigenti scolastici". "In molte situazioni, come ad esempio a Caldarola. al Convitto di Macerata, Apecchio, Macerata Feltria e Piandimeleto - sottolinea l'assessore -  l’intervento mira a garantire una presidenza stabile in luoghi dove da anni esiste solo una reggenza, migliorando la qualità e la continuità della gestione scolastica". Un altro punto cruciale sottolineato dall’assessore riguarda il ruolo delle Province: "Pur essendo responsabili per l’elaborazione dei piani di dimensionamento scolastico, non hanno adempiuto a questo compito, costringendo la Regione ad intervenire", dichiara. La Regione Marche, dunque, ha agito con responsabilità, nel rispetto dei parametri normativi e degli obiettivi del Pnrr, per tutelare il sistema scolastico regionale e garantire l’autonomia delle scuole prive di dirigente scolastico effettivo". Inoltre, l’assessore ha evidenziato che "le linee guida e le proposte di dimensionamento sono state condivise in un tavolo interistituzionale, che ha visto la partecipazione di sindacati, Anci, Ucem, l’Ufficio scolastico regionale e le Province. Le uniche chiusure di plessi scolastici sono state disposte dai Comuni di Pioraco, Sefro e Fiuminata".  "La Regione Marche - conclude Biondi -  negli ultimi anni, ha incrementato notevolmente gli investimenti nel settore scolastico, come dimostrato dai 16 milioni di euro destinati all’istruzione tramite il Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027. Inoltre, sono stati promossi progetti di didattica innovativa e orientamento scolastico, con l’intento di migliorare l’esperienza educativa e fornire agli studenti gli strumenti per compiere scelte consapevoli sul loro futuro formativo e professionale".

28/12/2024 14:10
Litigio tra vicine di casa degenera, una donna minaccia l'altra con una pistola "scacciacani": denunciata

Litigio tra vicine di casa degenera, una donna minaccia l'altra con una pistola "scacciacani": denunciata

Una violenta lite tra due donne in un condominio di via Valle Miano, ad Ancona, ha portato all'intervento della polizia di Stato. I fatti sono avvenuti intorno alle 22 di venerdì, quando è stato segnalato un acceso conflitto tra le due vicine. Secondo le testimonianze raccolte dai poliziotti, la disputa era iniziata verbalmente a causa delle forti urla provenienti dall'appartamento di una delle due, una 35enne di origine romena. La vicina, una donna di 50 anni, non riusciva più a sopportare il disturbo e ha affrontato verbalmente la romena, che, dopo un acceso scambio, ha iniziato a spintonarla. Gli altri condomini hanno cercato di separarle, ma la situazione è degenerata quando la 35enne è rientrata nel suo appartamento e ha brandito una pistola. Nel frattempo, la 50enne è stata minacciata dalla 35enne, che ha impugnato la pistola scatenando il panico tra gli altri residenti. Quando gli agenti sono giunti sul posto, hanno sequestrato l’arma, che, a seguito degli accertamenti, si è rivelata essere una pistola a salve, comunemente nominata "scacciacani". Nonostante l’arma non fosse in grado di ferire realmente la vittima, la 35enne romena è stata comunque denunciata per minacce aggravate dall'uso di un'arma, anche se priva di capacità offensiva. Entrambe le donne sono state affidate alle cure dei sanitari per accertamenti.  

28/12/2024 13:00
Eccellenza Marche, il pagellone di metà anno: chi brilla e chi rischia il debito (calcistico)

Eccellenza Marche, il pagellone di metà anno: chi brilla e chi rischia il debito (calcistico)

Con il campionato di Eccellenza Marche in pausa per la sosta natalizia, è il momento ideale per tirare le somme su questa prima parte di stagione. Se il rettangolo verde si è preso una pausa, il nostro "registro di classe" è invece aperto, pronto a valutare il rendimento delle 16 squadre protagoniste del torneo. Tra chi ha sorpreso con prestazioni da ottimi voti e chi, invece, ha bisogno di un ripasso intensivo, assegniamo le pagelle di metà anno. Prima che suoni di nuovo la campanella, premiamo gli "studenti modello" e indichiamo le lacune da colmare per chi dovrà affrontare il girone di ritorno con un altro piglio. Insomma, tra promossi, rimandati e "da rivedere", ecco i voti di questo primo quadrimestre calcistico. Maceratese - 9 Girone di andata chiuso al primo posto e con 5 punti, poi diventati 2 di vantaggio sul K-Sport Montecchio Gallo che ha vinto il ‘turno anticipato’ con il Fano. Miglior attacco del torneo con 26 gol fatti (la media di quasi 2 gol a partita) e seconda miglior difesa con 10 gol subiti. Dopo un leggerissimo periodo di difficoltà, conciso con l’unica sconfitta in campionato contro la Sangiustese e l’eliminazione dalla coppa da parte del Chiesanuova, la formazione di Possanzini ha trovato il giusto equilibrio e, in modo particolare nelle ultime uscite, è riuscita ad abbinare risultati al bel gioco. Per una squadra che è stata completamente rifondata in estate, un rendimento ai limiti della perfezione sin qui, che potrà solo che essere migliorato nel girone di ritorno.  K Sport Montecchio Gallo - 8,5  Non il miglior avvio per i pesaresi, partiti per stare in vetta ma con 2 sconfitte nelle prime 3 giornate. Giusto il tempo di prendere le misure al navigato Beppe Magi per poi infilare 9 risultati utili consecutivi, di cui 7 vittorie. Piccola sbandata prima del giro di boa, con i due ko consecutivi contro Monturano e Maceratese. Barca subito rimessa in piedi con i due successi netti contro Urbino e Fano e inseguimento già ripartito.  Chiesanuova - 8,5  “Vogliamo migliorare il grande campionato dello scorso anno, anche se non sarà facile”. Queste le premesse di inizio stagione in casa biancorossa. In effetti quella scorsa è stata un’annata da sogno, ma il Chiesanuova si sta confermando una realtà super consolidata nel massimo torneo regionale, grazie ad uno staff con grandi competenze e un allenatore che sa tirare fuori il meglio dai suoi ragazzi. Miglior difesa del torneo con sole 8 reti subite e l'imbattibilità conservata per ben 17 partite fra campionato e coppa. Proprio quella coppa sfuggita proprio in finale, al minuto 108’ dei supplementari. La vittoria sarebbe valsa sicuramente un voto in più, ma la sconfitta non cancella affatto un 2024 da favola.  Tolentino - 8 Zona playoff sempre accarezzata e alla fine girone di andata chiuso al quarto posto. Anche il Tolentino, dopo un avvio un po’ a singhiozzo, soprattutto fra le proprie mura, è riuscito a trovare continuità di risultati. La rabbia per la sconfitta interna nel derby con la Maceratese alla settima giornata è stata trasformata in energia positiva da Mister Passarini, che ha dato gioco e certezze alla sua squadra. Con qualche rinforzo nella sessione invernale, i cremisi potranno giocarsi sicuramente le loro carte nel girone di ritorno, magari non solo in ottica playoff.  Osimana - 8  Una squadra quasi da primato in casa, ma da zona playout in trasferta. Anche i giallorossi però hanno chiuso il 2024 in zona playoff, a pari punti con il Tolentino. Trovare maggiore equilibrio fra casa e trasferta sarà un punto chiave per Mister Labriola nel girone di ritorno. Poi la sua squadra, col grande arsenale che ha in attacco (ha anche ritrovato Triana dopo il brutto infortunio), potrà giocarsela con chiunque.   Urbania - 9 Un punto in meno dell’Osimana ma un voto in più per la vittoria della Coppa Italia. Dopo il campionato di assestamento dello scorso anno che ha segnato il ritorno in Eccellenza, i durantini sono tornati ai vertici del calcio regionale, alzando al cielo l’ambito trofeo che gli consentirà ora di giocarsi gli spareggi nazionali per la Serie D. Nel frattempo la strada playoff attraverso il campionato rimane più che aperta.  Urbino - 7  Anche l’Urbino era nel lotto delle squadre favorite ai nastri di partenza, dopo essersi aggiudicata uno degli allenatori più appetiti della categoria. Mister Marani ha fatto fatica ad ingranare all’inizio, ma dopo il derby perso con l’Urbania ha ritrovato la strada maestra, infilando 4 vittorie consecutive e rimettendosi in carreggiata. La pesante, ma forse anche bugiarda, sconfitta per 3-0 contro il Montecchio ha rappresentato un’altra sbandata, ma le qualità ai ducali non mancano. Nel girone di ritorno state certi che sarà vera bagarre per quei tanto desiderati primi 5 posti.  Montegranaro - 6,5 Il cambio di guida tecnica, con la panchina affidata a Mengo, aveva aperto la stagione all’insegna della ricerca di nuovi stimoli e obiettivi. Pur confermandosi fra le squadre più dure da affrontare, anche in questa prima parte di stagione il Montegranaro non ha trovato quella continuità per andare a lottare in zona playoff. Va comunque sottolineato che è stato avviato un progetto con al centro tanti giovani, che possono assolutamente rivelarsi una sorpresa nel girone di ritorno.  Sangiustese - 6  Sicuramente la salvezza arrivata grazie ai playout la scorsa stagione ha fatto capire alla Sangiustese dove non vuole stare. Dopo una campagna acquisti importante i rossoblù si sono rivelati fra le formazioni più sorprendenti in avvio di stagione, con il grande exploit di Macerata che ne ha fatto l’unica squadra a battere la capolista in campionato. Poi i ragazzi di Giandomenico non sono riusciti a confermarsi sugli stessi livelli e piano piano hanno perso terreno rispetto alle zone di testa. La sosta aiuterà a ritrovare energie e certezze.  Montefano - 5,5  Probabilmente la più grande sorpresa in negativo di questa prima parte di stagione. Dopo i due playoff centrati in maniera consecutiva, quest’anno sarà un campionato diverso per i viola, che sembrano però già essersi messi alle spalle il periodo negativo che ha portato all’esonero di Mister Manisera. L’arrivo di Amadio ha portato più efficacia e punti alla squadra, col ritorno di Alla che ha invece ripreso subito in mano il centrocampo. Le tre vittorie consecutive con cui ha chiuso il 2024, specie quella allo scadere con la Sangiustese, hanno dato ossigeno puro e fiducia al Montefano, da cui dovrò ripartire in vista del nuovo anno.  Matelica - 5  Presentarsi alla griglia di partenza con un organico importante come quello biancorosso, seppur da neopromossa, non poteva non far pensare al Matelica come a una seria pretendente per la vittoria finale. I biancorossi non sono però riusciti a esprimersi al meglio e a pagarne le spese è stato Mister Santoni. Squadra ora affidata a Ettore Ionni e mini-rivoluzione invernale in corso. Non è troppo tardi per riprendere in corsa questa stagione, ma servirà un cambio di passo netto nel girone di ritorno.  Monturano - 5,5  Squadra che ha un budget inferiore rispetto alla maggior parte delle sue avversarie, ma che nonostante ciò ha chiuso il girone di andata a -2 dalla salvezza diretta. Fondamentale il ritorno in panchina di Mister Cuccù, che ha trovato 7 punti in 3 partite contro Montecchio, Fano e Maceratese. Magari quest’anno la salvezza potrà richiedere un’impresa meno impegnativa rispetto allo scorso anno.  Fabriano - 5 Tornato in Eccellenza, il Fabriano ha ritrovato le difficoltà che due anni fa le costarono la retrocessione. L’esonero di Caporali e l’arrivo in panchina di Mariotti basterà per evitare un’altra discesa in Promozione? Portuali Dorica - 5  Confermato in blocco il gruppo che lo scorso anno aveva eroicamente conquistato la Promozione. L’impressione però è che ai ‘dockers’ serva qualche giocatore ‘di categoria’ per provare ad agguantare una salvezza che però, visto comunque lo spirito sempre vivo della squadra, non risulta affatto improbabile.  Atletico Mariner - 4 Altra neopromossa che ha pagato il salto di categoria, ma che con il cambio di allenatore ha fatto qualcosina in più. Il fatto di giocare sempre a porte chiuse le partite casalinghe probabilmente non aiuta, ma il successo esterno col Fabriano al giro di boa ha dato sicuramente fiducia.  Alma Juventus Fano - 3 Voto 3, come i punti conquistati. Zero vittorie in campionato e peggior difesa con addirittura 40 gol subiti in 15 giornate. Una situazione ai limiti della disperazione, con la tifoseria che non riconosce continuità con la propria gloriosa storia all’attuale proprietà. Una situazione peraltro, a giudicare dalle ultime vicende, mal gestita dalla società, che sembra non saper più che pesci prendere. Dispiace perché in un altro caso avrebbe consegnato a questa Eccellenza 2024/25 derby storici e stadi pieni di passione.   

27/12/2024 17:51
Emergenza maltempo nelle Marche: forte vento, alberi abbattuti e neve, vigili del fuoco al lavoro senza sosta

Emergenza maltempo nelle Marche: forte vento, alberi abbattuti e neve, vigili del fuoco al lavoro senza sosta

Non si ferma l'ondata di maltempo che sta flagellando le Marche da ieri, con forti venti, neve e una serie di eventi atmosferici estremi che stanno mettendo a dura prova la regione. In particolare, le province centrali e meridionali sono quelle maggiormente colpite, dove i vigili del fuoco sono al lavoro senza sosta per fronteggiare le numerose emergenze. Finora, gli interventi dei pompieri hanno superato quota 350, e la situazione non accenna a migliorare. Per far fronte all'emergenza, sono giunte in supporto tre squadre da altre regioni, a testimonianza della gravità della situazione. La Protezione Civile è stata mobilitata per supportare le operazioni di soccorso, mentre le forze locali stanno cercando di arginare i danni provocati da alberi e rami caduti, che hanno bloccato strade, danneggiato auto e case. Ancona è una delle province maggiormente coinvolte dal maltempo, con il vento che ha provocato gravi danni strutturali e la caduta di alberi nelle aree urbane e rurali. La macchina dei soccorsi è stata messa a dura prova, con i vigili del fuoco impegnati in interventi incessanti. Nel Maceratese, le squadre di soccorso si sono concentrate lungo la costa, in località come Civitanova Marche, Porto Recanati e Potenza Picena, dove numerosi alberi abbattuti hanno ostacolato la viabilità. Anche nel territorio comunale di Recanati si è registrato un incidente significativo: un albero è crollato sulla provinciale 77, bloccando completamente la strada e causando disagi alla circolazione. Nelle zone dell'entroterra, i vigili del fuoco sono stati chiamati a liberare i tetti delle Sae (Soluzioni Abitative di Emergenza) dalla neve accumulatasi, una situazione che ha reso ancora più complessa la gestione del maltempo. Con la situazione che non mostra segni di miglioramento, sono giunti rinforzi da altre regioni per supportare i vigili del fuoco marchigiani. La squadra di Forlì-Cesena, già attiva dal giorno precedente nel Fermano, è stata affiancata da due squadre provenienti dal Veneto e dalla Toscana, che stanno operando nel Pesarese. Inoltre, due nuove squadre stanno per arrivare da Ravenna e dal Lazio per intensificare gli interventi nell'area di Ancona. Gli interventi continuano a riguardare principalmente la rimozione di alberi e rami caduti su strade e abitazioni. La situazione è particolarmente critica in alcune aree, dove il vento ha provocato danni significativi alla viabilità e alle infrastrutture locali. Un altro fronte critico è rappresentato dalla neve che ha interessato i Monti Sibillini, dove una tormenta ha imbiancato completamente la zona. Le temperature sotto zero e la forte nevicata hanno costretto alla chiusura degli impianti di risalita sulle piste da sci, creando disagi per i turisti e per le attività locali legate al turismo invernale. La neve sta complicando ulteriormente le operazioni di soccorso, in particolare nelle zone più isolate dell'entroterra. Le previsioni meteo indicano che il maltempo continuerà a imperversare sulle Marche anche nelle prossime ore, con il rischio di nuovi intensi fenomeni atmosferici. Il forte vento, la neve e le temperature rigide potrebbero causare ulteriori danni, rendendo necessari ulteriori interventi di emergenza. Le autorità locali invitano la popolazione a prestare attenzione e a seguire le indicazioni della Protezione Civile per evitare situazioni di pericolo. Il bilancio complessivo della tempesta è ancora provvisorio, ma i danni causati sono ingenti. Le squadre di soccorso continueranno a operare senza sosta per garantire la sicurezza dei cittadini e ridurre i disagi provocati da questa ondata di maltempo che sta colpendo duramente la regione.  

24/12/2024 12:00
Fiamme in un appartamento a San Severino: intervengono i vigili del fuoco

Fiamme in un appartamento a San Severino: intervengono i vigili del fuoco

Incendio a San Severino: vigili del fuoco spengono le fiamme in un appartamento, nessun coinvolto. Alle ore 3.00 di questa notte, i vigili del fuoco sono intervenuti in via Salimbeni, a San Severino, a causa di un incendio che ha coinvolto un appartamento al primo piano di un edificio. Le fiamme, che avevano preso piede all'interno dell'abitazione, sono state prontamente domate dalla squadra dei vigili del fuoco di Tolentino, che ha anche messo in sicurezza l'edificio per evitare ulteriori danni. Fortunatamente, non si segnalano persone coinvolte nell'incendio. Al momento dell'intervento, l'appartamento era vuoto, e non si registrano feriti né tra i residenti né tra i soccorritori. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri che stanno coordinando le indagini per determinare le cause del rogo. Le operazioni di messa in sicurezza si sono concluse senza particolari difficoltà, ma l'incendio ha causato danni significativi all'interno dell'appartamento. Gli inquirenti stanno ora cercando di ricostruire l'origine delle fiamme, anche se al momento non è possibile escludere nessuna ipotesi.  

23/12/2024 11:30
Il maltempo flagella la costa maceratese, rami e alberi caduti: vigili del fuoco in azione

Il maltempo flagella la costa maceratese, rami e alberi caduti: vigili del fuoco in azione

I vigili del fuoco sono al lavoro da questa mattina presto a causa di un'intensa ondata di vento che sta imperversando su diverse zone della regione Marche, in particolare sulle alture e lungo la fascia costiera. In totale, sono stati svolti circa un centinaio di interventi, prevalentemente legati a alberi caduti sulle strade e a qualche allagamento. Al momento, non sono segnalate situazioni di particolare gravità, ma il forte vento ha comunque causato notevoli disagi. Nel Maceratese, la zona più colpita è quella costiera, dove i pompieri sono stati particolarmente impegnati a Civitanova Marche. Qui, un grosso albero è caduto in viale Matteotti, nei pressi del bar La Ternana, bloccando di fatto la circolazione. Altri interventi si sono registrati in via dei Mille, dove un abete è crollato su una Bmw posteggiata, e in altre zone della città. Il forte vento ha colpito anche le strade che conducono verso la città alta, in particolare nei pressi del ristorante Orso, dove sono stati necessari ulteriori interventi. Le condizioni meteo hanno causato disagi anche in comuni limitrofi e non solo. A Recanati, Potenza Picena e Numana, i sindaci hanno disposto la chiusura dei cimiteri e dei parchi pubblici per motivi di sicurezza. Al momento non si registrano feriti, ma i vigili del fuoco continuano a monitorare la situazione, intervenendo dove necessario per ripristinare la sicurezza nelle zone più colpite. Le autorità raccomandano prudenza alla popolazione, invitando a evitare spostamenti non necessari e a prestare attenzione alle condizioni delle strade, dove si potrebbero verificare ulteriori cadute di alberi o rami a causa del vento.

23/12/2024 10:20
Red carpet per Siani e Pieraccioni ad Ancona: "Le Marche protagoniste nel cinema e nella fiction"

Red carpet per Siani e Pieraccioni ad Ancona: "Le Marche protagoniste nel cinema e nella fiction"

"Ad Ancona c'è una grande magia! L’arco Clementino, l’arco di Traiano, Piazza del Plebiscito, il Passetto.. li portiamo nel cuore e il murales del porto con l'immagine di Monica Vitti è stato di buon auspicio” ha detto Alessandro Siani alla presentazione pubblica del film da lui diretto "Io e te dobbiamo parlare" girato ad Ancona che lo vede protagonista per la prima volta insieme a Leonardo Pieraccioni. A condurre lo show con Siani e Pieraccioni, nelle gremitissime sale del Cinema Goldoni, l’avv. Andrea Agostini, presidente della Fondazione Marche Cultura - Marche Film Commission che ha promosso il film, girato tra le principali vie e piazze di Ancona e le città di Osimo e Jesi, impiegando 600 persone tra attori locali e comparse, con una produzione al seguito di cento professionisti, per sette settimane. “Mai come in questo momento le Marche sono protagoniste nel cinema e nella fiction, oggi nel film di Siani e Pieraccioni, il 7 e 8 gennaio su Rai 1 nella Miniserie di Sergio Rubini “Leopardi. Il poeta dell’Infinito” e subito dopo nel  film internazionale “Leopardi & Co.” con il Premio Oscar Whoopi Goldberg e la star Jeremy Irvine che verrà presentato a Los Angeles, ed è solo l’inizio.. – Ha commentato Andrea Agostini - Il cinema è un forte attrattore turistico che valorizza la straordinaria bellezza del nostro territorio e stimola l’economia locale. In questi ultimi due anni abbiamo portato nelle Marche e seguito ben 26 produzioni cinematografiche e televisive italiane ed internazionali.  Il nostro impegno è quello di attirare sempre più produzioni per far conoscere al grande pubblico del cinema e della tv le straordinarie bellezze della nostra Regione”. Siani e Pieraccioni hanno ringraziato la città di Ancona e le Marche offrendo un vero e proprio show al gremitissimo pubblico delle sale del Cinema Goldoni. I due attori, appena entrati, si sono seduti nei posti sbagliati: Siani si è seduto davanti alla scritta che assegnava il posto per Pieraccioni e Pieraccioni in quella di Siani. Quando sono stati avvertiti, Pieraccioni ha iniziato a spostare i grandi cartelli con i loro nomi in giro per tutta la sala fra le grandi risate della platea.  "Volevamo fare questo film per divertirci e divertirvi", hanno detto i due protagonisti e, a giudicare dal box office, ci sono ben riusciti: il 19 dicembre giorno dell’uscita nelle sale italiane “Io e te dobbiamo parlare" era già al secondo posto con oltre 60mila spettatori e al 21 dicembre le presenze sono aumentate ad oltre 128mila. Pieraccioni ha definito Ancona una "piccola Los Angeles": “Alessandro l’ha immortalata nel suo splendore, con ville e luoghi straordinari. Non ho parole per esprimere quanto mi sia trovato bene qui. È una regione che non frequento spesso, noi toscani tendiamo a muoverci poco e restiamo nella nostra Maremma. Ma le Marche sono molto simili alla Toscana”  E parlando della grande accoglienza ricevuta e delle specialità gastronomiche della Regione  Pieraccioni ha proseguito: “Mi sono trovato proprio bene con voi, mi invitavano sempre. Ho preso 12 chili, ho scoperto la bontà dei moscioli che mi seguivano fin dentro la stanza dell’Hotel”. Uno spassoso tormentone quello dei “moscioli” (cozze selvatiche di Portonovo) che ha animato tutto lo show dei due comici, confermato dalla dichiarazione di Siani che da questa esperienza "ha portato a casa il colesterolo". Per un'ora, Siani e Pieraccioni hanno fatto vibrare la sala con il loro irresistibile talento, improvvisando una serie di battute, barzellette e scherzi che hanno strappato risate a tutti, compresi il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, e il sindaco di Ancona Daniele Silvetti. Non è mancato un esilarante scambio di regali sul tema “moscioli”, dove la comicità si è intrecciata con l’affetto per il territorio. Al termine dello spettacolo, un’ondata di applausi ha riempito la sala, seguita dai ringraziamenti sinceri di Acquaroli e Silvetti. Entrambi hanno sottolineato come queste occasioni contribuiscano a promuovere la bellezza delle Marche e far conoscere la straordinaria accoglienza della sua comunità, un tesoro che merita di essere celebrato.  

22/12/2024 16:20
Chiude la fabbrica della carta Fabriano: alcune considerazioni controvento

Chiude la fabbrica della carta Fabriano: alcune considerazioni controvento

È purtroppo finita l'avventura della storica fabbrica di carta marchigiana Fabriano. "La storica produzione di carta Fabriano termina dopo 50 anni", leggiamo ad esempio su "Il resto del Carlino". Ben 173 lavoratori si trovano ora senza impiego e l'Italia – non solo le Marche – perde un altro marchio storico di grande rilievo, che ha fatto la storia del nostro Paese. Effetti della cosiddetta transizione digitale o della competitività globale? Probabilmente un combinato disposto delle due istanze. Il mondo del tecnofeudalesimo digitalizzato sta sostituendo i libri con gli schermi: gli schermi rappresentano al meglio l'essenza del mondo liquido, dove tutto scorre, e dove la lettura stessa diventa fluida e smart (il mondo delle "non cose" evocato dal filosofo Han). Tra i tanti fenomeni che si possono interpretare come peculiari della civiltà liquida e tecnomorfa, v’è anche il transito dalla forma-libro alla forma-schermo: il libro è un oggetto stabile, che rende disponibile un mondo compiuto e ordinato, là dove lo schermo fluidifica il reale e lo sottrae a ogni stabilità. L’ordinamento digitale mette, dunque, in congedo il nomos della terra, per dirla con Carl Schmitt. La globalizzazione neoliberale produce in forma parossistica quella che Marx nel "Capitale" chiamava la "centralizzazione del capitale", la quale si lascia esprimere iconicamente nella raffigurazione di Bruegel il Vecchio che mostra il pesce grande che mangia quello piccolo. Infatti, la legge della concorrenza capitalistica fa sì che i grandi gruppi divorino quelli piccoli e che il capitale si concentri nelle mani di pochi: tale concentrazione del potere economico si porta appresso la concentrazione del potere politico, come è sempre più evidente dal fatto che i grandi gruppi del capitale amministrano anche il potere politico, con pressioni sempre più massicce sui governi a loro volta sempre più subalterni al potere del capitale no border. Big tech, big Pharma, big food, ecc. Il capitolo XXIV del primo libro di Das Kapital, dedicato all’“accumulazione originaria”, ove Marx affronta il nodo della "centralizzazione capitalistica" (Zentralisation der Kapitale): "con la produzione capitalistica si forma una potenza assolutamente nuova, il sistema del credito, che ai suoi inizi s’insinua furtivamente come modesto ausilio dell’accumulazione (bescheidne Beihilfe der Akkumulation), attira mediante fili invisibili i mezzi pecuniari, disseminati in masse maggiori o minori alla superficie della società, nelle mani di capitalisti individuali o associati, diventando però ben presto un’arma nuova e terribile (eine neue und furchtbare Waffe) nella lotta della concorrenza e trasformandosi infine in un immane meccanismo sociale per la centralizzazione dei capitali". Il capitale finanziario favorisce la centralizzazione, nella forma di una nuova e "terribile" arma nella concorrenza: "I capitali più grossi sconfiggono quelli minori" scrive Marx, rendendo la concorrenza e il credito "le due leve più potenti della centralizzazione". La contraddizione non è più solo quella tra il capitale e il lavoro, ma anche quella interna alle fazioni differenti e antagonistiche del capitale stesso. I capitalisti più piccoli soccombono, precipitando nell’inferno del proletariato. E immani quantità di capitale e di potere connesso si concentrano nelle mani di sempre meno soggetti, generando un contesto sempre più marcatamente oligopolitistico. Peraltro, tali colossi globocratici – veri 'padroni del mondo' – non inverano soltanto la tesi marxiana della "centralizzazione dei capitali" ma, in pari tempo, dimostrano come essa trapassi anche, senza soluzione di continuità, in una conseguente centralizzazione del potere politico: la potenza economica di tali istituti finanziari è tale da mutarsi in forza politica in grado di porsi al di sopra degli Stati e di condizionarli, assai frequentemente rendendoli semplici esecutori della loro voluntas economica, alla stregua di docili e zelanti maggiordomi. Anche questa è una delle cifre fondamentali della globalizzazione finanziaria: gli Stati sono soggiogati dalla potenza dell’economia finanziaria – il nuovo superiorem non recognoscens –, rispetto alla quale si trovano a svolgere una funzione prettamente ancillare. La tesi marxiana della "centralizzazione" del capitale risulta, ancora una volta, aderente alla realtà fattuale, se si considera che la classe turbocapitalistica dominante, liquida e post-borghese, conta attualmente una decina di milioni di persone in tutto il pianeta. D’altro canto, è noto che il mercato finanziario occidentale risulta signoreggiato da tre colossi americani, che rispondono ai nomi di Black Rock (che gestisce circa 10 trilioni di dollari), Vanguard (che ne amministra circa sette trilioni) e State Street (che ne controlla circa quattro trilioni). Non si contano, in effetti, le piccole e medie imprese italiane che in questi decenni hanno definitivamente abbassato la serranda, non riuscendo più a sopravvivere nel mondo della competitività planetaria. La legge della competitività capitalistica fa sì che, come usa dire, la moneta cattiva cacci quella buona e, dunque, le eccellenze come Fabriano vengano spazzate via da gruppi e da marchi che riescono a produrre la merce a prezzi più bassi, magari anche sfruttando il lavoro e l'ambiente senza limiti. Il capitalismo potrebbe con diritto essere inteso come la guerra di tutti contro tutti di hobbesiana memoria, una giungla in cui vince chi riesce a produrre al costo più basso, quelli che siano le conseguenze. Non per caso Hegel parlava di "regno animale dello spirito" in relazione al sistema dei bisogni dell'atomistica concorrenziale: nei cui spazi, appunto, lo spirito smarrisce la sua umanità e si fa ferino, producendo quello che Hegel stesso chiamava lo smarrimento dell'idea etica. Già questo peraltro basterebbe a mettere criticamente in discussione la sempre decantata globalizzazione, la quale, lungi dall'essere un campo neutro e magari anche encomiabile, rappresenta semplicemente l'humus ideale per il trionfo del dominio capitalistico e delle sue sempre più palesi malefatte su scala globale. Con la fine dell'avventura di Fabriano l'Italia perde un'altra sua eccellenza. Non è la prima e purtroppo temo non sarà neppure l'ultima. Questo aspetto, oltretutto, giova a mostrare come il conflitto non sia più solo, genericamente, tra capitale e lavoro: la nuova figura dello scontro è quella del capitale contro tutto e tutti, dall’ambiente alla vita umana, secondo una dinamica folle e irrazionale destinata a generare sempre nuove catastrofi di ogni genere. La si potrebbe idealmente raffigurare, in forma iconica, con La parabola dei ciechi (1568) di Bruegel il Vecchio, l’opera che immortala una colonna di ciechi che segue un altro cieco in direzione dell’abisso: non v’è immagine che meglio descriva la folle marcia nel baratro del nulla a cui la cosmopoli si è consegnata aprendo la via a quel nuovo capitalismo finanziario, che – contraddizione in movimento – sta trascinando nell’abisso la vita umana e del pianeta.

22/12/2024 11:30
Smarriscono il sentiero: coppia recuperata dal soccorso alpino

Smarriscono il sentiero: coppia recuperata dal soccorso alpino

Due escursionisti in difficoltà sono stati soccorsi in località Valgiubola, nella suggestiva Gola della Rossa, dopo aver perso l'orientamento durante una gita nel pomeriggio di sabato. L'intervento è stato coordinato dalla stazione di Ancona del Soccorso Alpino e Speleologico Marche. La coppia, uscita accidentalmente dal sentiero principale, non è riuscita a ritrovare la direzione di marcia a causa della presenza di ghiaccio e delle difficili condizioni del terreno. In preda all'incertezza, i due hanno deciso di allertare il Numero Unico di Emergenza 112. In risposta alla chiamata, la centrale operativa ha inizialmente mobilitato l'elicottero Icaro 02 per un'accurata perlustrazione aerea della zona. Contemporaneamente, una squadra di soccorritori del Soccorso Alpino è stata inviata a terra per raggiungere la coppia, localizzata in un'area impervia grazie alle coordinate fornite dall’elicottero. Una volta raggiunti, i due escursionisti sono stati messi in sicurezza e accompagnati a piedi fino al parcheggio dove avevano lasciato l'auto, concludendo l'intervento senza ulteriori complicazioni.

22/12/2024 10:00
Estorsione e minacce di morte alla ex compagna: arrestato 30enne

Estorsione e minacce di morte alla ex compagna: arrestato 30enne

Un episodio di estorsione si è verificato ieri pomeriggio ad Ancona, dove un uomo di 30 anni è stato arrestato dai carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia  dorica, in flagranza di reato, dopo aver minacciato di morte la sua ex compagna, una 29enne. L'arrestato, già noto alle forze dell'ordine, ha cercato di costringere la donna a restituirgli una somma di denaro, probabilmente legata a problemi di natura legati all'acquisto di sostanze stupefacenti. L'incidente è avvenuto in Piazza d'Armi, dove la giovane stava passeggiando quando è stata avvicinata dall'uomo. L'uomo, con toni violenti e minacciosi, ha intimato alla donna di restituirgli i soldi che le pretendeva, minacciandola di morte. In preda al panico e per difendersi, la donna ha reagito con prontezza, spruzzando dello spray al peperoncino contro il suo aggressore, permettendole di guadagnare il tempo necessario per fuggire. La 29enne si è rifugiata in un esercizio commerciale nelle vicinanze, dove ha immediatamente chiamato il numero unico di emergenza 112 per chiedere soccorso. I carabinieri, prontamente intervenuti, sono riusciti a rintracciare l'aggressore proprio sul posto. Dopo un breve accertamento della situazione, l'uomo è stato arrestato e successivamente posto ai domiciliari in attesa del rito direttissimo, che si è tenuto nella mattinata di oggi. L’arresto del 30enne è stato reso possibile grazie alla rapida reazione della vittima e all’efficace intervento delle forze dell'ordine. L'uomo dovrà rispondere del reato di estorsione e delle minacce di morte. La vicenda, ancora in fase di approfondimento, potrebbe anche portare a nuove indagini per chiarire eventuali legami con il traffico di sostanze stupefacenti.

21/12/2024 15:24
Giada e l'intervento ortopedico durante la gravidanza: "Una storia di competenza e collaborazione tra reparti"

Giada e l'intervento ortopedico durante la gravidanza: "Una storia di competenza e collaborazione tra reparti"

La storia di Giada, una giovane donna di 31 anni di Senigallia, è un racconto di coraggio, competenza medica e collaborazione tra specialisti. A 35 settimane di gravidanza, Giada inizia a provare un dolore intenso alla coscia che, nel giro di pochi giorni, peggiora progressivamente, fino a causare un cedimento spontaneo dell'arto. Il suo viaggio inizia con un'emergenza al Pronto Soccorso, dove la diagnosi arriva rapida e perentoria: frattura scomposta del collo del femore. Un trauma che la sua condizione di gravidanza rende ancora più complesso. La situazione è particolarmente delicata, ma grazie alla collaborazione tra i reparti di Ginecologia e Ortopedia degli Ospedali di Senigallia e Aoum (Ospedali Riuniti di Ancona), si decide per il trasferimento di Giada alla clinica di Ginecologia ed Ostetricia del Salesi, diretta dal professor Andrea Ciavattini, in accordo con il professor Antonio Gigante, direttore della clinica di Ortopedia Adulta e Pediatrica. Gli approfondimenti diagnostici, attraverso una serie di esami specialistici, rivelano che Giada è affetta da una rara condizione di osteoporosi transitoria della gravidanza, una sindrome che indebolisce lo scheletro nelle ultime settimane di gestazione, rendendo le ossa particolarmente fragili e vulnerabili a fratture. Nel suo caso, questa condizione ha causato la frattura spontanea del femore, una situazione che ha reso inevitabile l’intervento chirurgico per la sostituzione protesica dell'anca. Le opzioni terapeutiche sono limitate, poiché l'ortopedia non prevede altre soluzioni praticabili senza rischi significativi per la salute di Giada e del feto. Ma la determinazione della giovane paziente e la sua fiducia nei medici si rivelano cruciali nel pianificare un intervento tempestivo. Il piano chirurgico prevede prima il parto cesareo programmato e successivamente, una volta garantita la salute della neonata, l’operazione di protesi d’anca. L’intervento di protesi d’anca è eseguito con successo all’ospedale di Torrette dal dottor Nicola Giampaolini, ortopedico giovane e brillante, coadiuvato dal dottor Leonard Meco, dal dottor Luca Pecora, anestesista, e dal medico in formazione specialistica ortopedica Gianluca Clementi. Il dottor Giampaolini descrive la tecnica utilizzata, una via anteriore mini-invasiva che ha permesso una sostituzione totale dell’articolazione senza danneggiare i muscoli, riducendo così il rischio di complicanze come la lussazione dell'anca e le differenze di lunghezza degli arti. Grazie a questa tecnica, il recupero post-operatorio è stato significativamente più rapido, un fattore fondamentale nel caso di Giada. "Nonostante la marcata fragilità ossea della paziente, siamo riusciti a impiantare la protesi senza difficoltà", afferma il dottor Giampaolini, sottolineando come la tecnica mini-invasiva, introdotta nella clinica di Ortopedia di Torrette tre anni fa, sia stata determinante per il successo dell'operazione. Nel pomeriggio dello stesso giorno, dopo l'intervento chirurgico, Giada viene trasferita di nuovo alla clinica di Ginecologia ed Ostetricia del Salesi, dove può finalmente riunirsi con la sua piccola, nata da pochi giorni. Nei giorni successivi, la paziente inizia subito a mettersi in piedi e ad avviare il suo percorso riabilitativo, un passo decisivo verso il ritorno alla normalità e alla sua nuova vita da mamma. "Il lavoro di squadra tra il prof. Andrea Ciavattini e il prof. Antonio Gigante è stato determinante per gestire questo caso complesso con successo", sottolinea quest’ultimo. Il dottor Armando Marco Gozzini, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Ancona, esprime la sua soddisfazione per il buon esito del caso: “Questa storia è un esempio della grande professionalità e capacità della nostra sanità pubblica. In situazioni complesse come questa, l’importanza del lavoro di squadra e dell’approccio multidisciplinare è fondamentale. La centralizzazione dei casi complessi nelle grandi strutture ospedaliere garantisce al paziente le migliori opportunità di cura”. A conclusione di questa straordinaria esperienza, Giada e il suo compagno esprimono il loro ringraziamento a tutti i medici e a tutto il personale sanitario che ha contribuito al successo di questa difficile operazione. “Questa mia storia, così difficile e articolata, si sta risolvendo grazie alla professionalità, precisione e disponibilità di tutti”, afferma Giada con un sorriso di gratitudine. “Ringrazio in particolare il reparto di ortopedia di Torrette, e il dottor Nicola Giampaolini, per avermi rimesso in piedi in pochissimi giorni".    

20/12/2024 10:04
"Fondi per la continuità territoriale, ricostruzione e nuove scuole. Opportunità cruciali per le Marche"

"Fondi per la continuità territoriale, ricostruzione e nuove scuole. Opportunità cruciali per le Marche"

Nella notte, la Commissione Bilancio della Camera ha approvato tre emendamenti fondamentali per la regione Marche. Gli emendamenti, proposti dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, riguardano il rafforzamento della continuità territoriale, il sostegno alla ricostruzione post-terremoto e il supporto per la costruzione di nuove scuole. A commentare questi sviluppi, il capogruppo di Fratelli d'Italia, Simone Livi. Livi  ha dichiarato: "L'approvazione di 6 milioni di euro per il triennio 2025-2027 per i voli della continuità territoriale è una notizia straordinaria. Questo raddoppio rispetto alla cifra inizialmente prevista permetterà di consolidare e potenziare l'Aeroporto delle Marche, un'infrastruttura fondamentale per la regione. Grazie all'impegno del presidente Francesco Acquaroli, l'aeroporto sta rinascendo con bilanci in attivo, nuove rotte e il mantenimento della continuità territoriale, il che rappresenta un beneficio per i marchigiani, il turismo e le imprese locali". Sui fondi destinati alla ricostruzione post-terremoto, Livi ha affermato: "Il Governo ha destinato 5 milioni di euro per il 2025 e 7 milioni per il 2026 per la progettazione e l'avvio dei lavori di ricostruzione, un passo fondamentale per restituire speranza e dignità ai territori colpiti dal terremoto del 2022. A partire dal 2027, saranno messi a disposizione oltre 1 miliardo di euro per completare gli interventi. Inoltre, l'esenzione dell'IMU per il 2025 sulle abitazioni inagibili nei comuni di Ancona, Fano e Pesaro allevierà il carico fiscale delle famiglie colpite, un'ulteriore misura concreta per aiutare i marchigiani a risollevarsi". Per quanto riguarda le nuove scuole, Livi ha dichiarato: "Lo Stato si farà carico dei canoni di locazione dei contratti sottoscritti con INAIL per la costruzione di nuove scuole nei comuni di Morrovalle e Monteprandone. Questa decisione alleggerirà i bilanci comunali e garantirà che i nostri ragazzi abbiano strutture moderne e sicure per il loro percorso educativo. L'intervento va a integrare i fondi già previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), confermando l'impegno del Governo a supporto delle comunità locali". Simone Livi ha concluso: "Queste decisioni sono il risultato di un lavoro coordinato e capillare del centrodestra marchigiano che ha saputo portare all'attenzione nazionale le istanze più urgenti della nostra regione. Grazie alla costante attenzione del Governo, possiamo continuare a progredire su temi cruciali come la continuità territoriale, la ricostruzione post-terremoto e l'educazione. Questo è un segno concreto che, quando il Governo e le istituzioni regionali lavorano insieme, i risultati per i marchigiani sono reali, tangibili e significativi".  

19/12/2024 19:50
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