Ancona

Covid Marche, oltre 2100 casi nelle ultime 24 ore: positivo un tampone su due

Covid Marche, oltre 2100 casi nelle ultime 24 ore: positivo un tampone su due

Risale ancora il tasso di incidenza cumulativo nelle Marche che arriva a 798,19 su 100mila abitanti (ieri 782,73), a fonte dei 2.154 nuovi casi Covid in 24 ore. In salita anche la percentuale dei positivi, 46,3% dei 4.648 tamponi diagnostici su 5.464 tamponi complessivi. I dati sono resi noti dall'Osservatorio Epidemiologico Regionale, che parla di una fase "stabile" dell'incidenza. La provincia di Ancona ha registrato 585 casi, a seguire Ascoli Piceno cn 407, Macerata con 404, Pesaro Urbino con 390, Fermo con 265. Sono inoltre 104 i casi di fuori regione. Quasi metà dei nuovi contagi interessa le fasce di età 25-44 anni con 532 e 45-59 anni con 528, seguite da 60-69 anni con 256. Le persone sintomatiche sono 526, i contatti stretti di casi positivi 614, i contatti domestici 563, i positivi in setting scolastico formativo 21, i contatti in ambiente di vita socialità 11, mentre per 405 casi sono in corso approfondimenti epidemiologici.  

22/04/2022 12:55
Nuovo rinvio a giudizio per Loris Pasquini, già condannato a 22 anni per l'omicidio del figlio

Nuovo rinvio a giudizio per Loris Pasquini, già condannato a 22 anni per l'omicidio del figlio

E' stato rinviato a giudizio per porto abusivo di proiettili e polvere da sparo, Loris Pasquini, 73enne di Roncitelli, Senigallia, ex ferroviere, già condannato a 22 anni in primo grado per l'omicidio volontario, aggravato dalla parentela, del figlio Alfredo. Il delitto avvenne il 29 marzo 2021 nell'abitazione che l'uomo condivideva con il figlio. Pasquini padre esplose un colpo di arma da fuoco risultato fatale al 26enne. Confessò poco dopo i fatti l'omicidio, sostenendo di aver agito per legittima difesa durante un violento alterco con il figlio che lo aveva preso a bastonate. Nonostante il tentativo della difesa di far valere la discriminante, o in alternativa di derubricare il reato in omicidio preterintenzionale, la Corte d'Assise aveva riconosciuto la volontarietà dell' omicidio aggravato dal vincolo di parentela.  Ora l'uomo dovrà affrontare un altro processo: nell'abitazione dove si era consumato il delitto i carabinieri trovarono più di 600 proiettili, dieci scatole di polvere da sparo e il caricatore di una pistola, non dichiarati e pertanto illegittimamente detenuti. Nella sentenza con cui Pasquini era stato condannato per l'omicidio del figlio gli era stato già addebitato un anno di pena per detenzione abusiva di arma da fuono, una Beretta calibro 9 che teneva illegalmente in casa, con la quale sparò ad Alfredo.      

22/04/2022 12:10
Milano Roma Napoli, le mete dei nuovi voli che partiranno dal Sanzio

Milano Roma Napoli, le mete dei nuovi voli che partiranno dal Sanzio

Entro fine anno, se tutto procederà secondo i piani, saranno garantiti voli a prezzo calmierato con l'Aeroporto Sanzio di Ancona. E' stato infatti approvato dal ministero delle infrastrutture e mobilità sostenibile lo stanziamento di 9 milioni facenti parte dei fondi per la continuità territoriale. Il finanziamento verrà suddiviso in 3 anni a cui si aggiungeranno, ogni anno, 3 milioni e 177mila euro dalla Regione Marche. Le mete Milano Linate, Roma Fiumicino e Napoli, sono state definite "imprescindibili" dallo studio condotto dall'Università Politecnica delle Marche, presentato dal rettore Gregori. Le ricerche condotte avevano fatto emergere la situazione di grave isolamento della Regione. "L'isolamento limita lo sviluppo delle relazioni commerciali, sia in ambito nazionale che internazionale, ed impatta negativamente sulla produttività". "Tra i maggiori disagi si osserva la necessità di spostamenti in auto per raggiungere altre sedi aeroportuali con conseguenti costi in termini monetari e di tempo, oltre che l'inibizione delle visite da parte di operatori esterni alla regione". A causa della limitata accessibilità delle Marche  l'attrazione dei turisti da mercati più distanti rappresenta una sfida ardua". L'analisi dell'Univpm aveva oltretutto posto l'accento sulla circostanza che l'incremento dell'attività dell'aeroporto della nostra regione con 300mila passeggeri e 30mila tonnellate di cargo avrebbero un impatto sul Pil regionale  di circa 200milioni di euro. Soddisfatto il Presidente della Camera di Commercio Sabatini:"I nuovi voli sono una manna dal cielo, sono hub fondamentali per le nostre aziende"

22/04/2022 11:00
La casa è sfitta e viene occupata abusivamente: proprietario chiama la Polizia

La casa è sfitta e viene occupata abusivamente: proprietario chiama la Polizia

Occupa abusivamente un appartamento sfitto. Nella mattinata di ieri gli agenti sono intervenuti nella zona di piazzale Loreto, ad Ancona, in quanto era stata segnalata la presenza di un uomo che aveva occupato abusivamente un’abitazione. Giunti sul posto gli operatori prendevano contatti con il proprietario, residente fuori regione, il quale riferiva che l’appartamento risultava non abitato e non ammobiliato da circa 4 mesi, dopo essere stato affittato per un lungo periodo. Il proprietario nei giorni scorsi era stato contattato dai vicini i quali lo informavano che il suo appartamento molto probabilmente era stato occupato abusivamente. Per tale motivo, al fine di verificare di persona la situazione, nella giornata di ieri è giunto ad Ancona, e ha potuto constatare effettivamente che la porta dell’abitazione era stata divelta e che all’interno era presente un uomo coricato su un giaciglio di fortuna, il quale non ha fornito alcuna motivazione circa la sua presenza all’interno dell’immobile. Entrati nell’appartamento, i poliziotti  hanno trovato all’interno un 39enne di origine nordafricana  che stava dormendo su un giaciglio di fortuna. Hanno quindi effettuato un sopralluogo nelle varie stanze, oltre alle condizioni igieniche pessime in cui versavano, gli agenti hanno trovato vestiti ed effetti personali appartenenti allo straniero. Così l'uomo è stato accompagnato in questura, ed è stato denunciato per il reato di invasione di edifici.

22/04/2022 09:23
Racconti e tradizioni dai borghi in "Marchestorie": al via il bando per i Comuni

Racconti e tradizioni dai borghi in "Marchestorie": al via il bando per i Comuni

Il festival dei Borghi Marchestorie si rimette in cammino per la seconda edizione: la Regione ha emanato l’avviso di manifestazione di interesse riservato ai Comuni delle Marche fino a 5.000 abitanti e ai nuclei storici di particolare rilievo per partecipare al progetto realizzando un evento di spettacolo che interpreti una storia sulla propria identità storica o contemporanea. Marchestorie è il festival itinerante per scoprire luoghi, tradizioni, cibi, leggende millenarie dei borghi che sono “l’anima e l’identità delle Marche” sottolinea l’assessore alla Cultura Giorgia Latini. Un evento della Regione, in collaborazione con AMAT e Fondazione Marche Cultura, che si ripropone, ancor più ampio e consolidato per il 2022, “nella strategia di riscoprire e rilanciare l’immenso patrimonio di storie, leggende e miti, tra spettacolo, linguaggi suggestivi, divenendo occasione di promozione e attrazione turistica dei nostri meravigliosi territori” aggiunge Latini. La seconda edizione di Marchestorie si svolgerà dal 2 al 18 settembre 2022 nei piccoli centri del cratere, della dorsale appenninica e della costa, in un susseguirsi di eventi dal venerdì alla domenica, con una offerta continua tra le 18.00 e le 24.00 di almeno una rappresentazione al giorno per un totale di 3 rappresentazioni, a cui si affiancherà l'apertura di chiese e palazzi, negozi e ristoranti, teatri, musei, biblioteche e collezioni. "La direzione artistica affiancherà i Comuni dall’uscita del bando attraverso una presentazione e una condivisione dei contenuti e della linea artistica che le iniziative dei Comuni dovranno avere anche in termini di qualità e di proposta", si legge in una nota della Regione. "La storia o la leggenda da raccontare e rappresentare deve appartenere a quel luogo, rispecchiandone la tradizione immateriale e la specificità del borgo e del Comune. Il racconto potrà essere documentato attraverso materiali storici o raccolto dalla tradizione orale. Può essere elaborato artisticamente con la variazione dei testi ma deve esserne rispettata la struttura e, soprattutto, deve appartenere al borgo o ai suoi dintorni". "Il Comune proponente dovrà presentare un progetto che, oltre a comprendere l’evento di spettacolo, dovrà prevedere altre iniziative collaterali (apertura musei, valorizzazione delle eccellenze locali e dell’artigianato, degustazioni, esposizioni, presentazioni di libri ecc..) che dovranno svolgersi dal venerdì alla domenica del week end nel quale si terrà lo spettacolo". "Il Comune dovrà predisporre un preventivo dettagliato di spesa per la realizzazione dell’evento prevedendo una compartecipazione finanziaria della Regione Marche fino al 70% del costo dell’evento principale per un massimo di 10.000 euro a ciascun Comune, mentre lo stesso dovrà garantire almeno il 30% del costo. La Regione si occuperà della promozione generale del progetto Marchestorie e della relativa comunicazione attraverso tutti i canali, dai social alle tv, e della predisposizione di un piano promozionale". "I primi dieci Comuni in graduatoria potranno beneficiare di una maggiore visibilità attraverso una strategia di comunicazione integrata del progetto presentato e del territorio comunale, attraverso ulteriori azioni mirate di promozione a livello nazionale che saranno previste nell’ambito dell’iniziativa Marchestorie".

21/04/2022 21:18
Dal 1° maggio scatta l’ “operazione termostato”. Così il governo punta sull’abbandono del gas russo

Dal 1° maggio scatta l’ “operazione termostato”. Così il governo punta sull’abbandono del gas russo

Via libera all’ultimo emendamento introdotto del governo al decreto bollette, in attesa dell’approvazione definitiva da parte del Senato. Dal 1° maggio, e fino al 31 marzo 2023, entrerà in vigore la cosiddetta “operazione termostato”, il nuovo piano per fronteggiare il rincaro dell’energia e sopperire così alla dipendenza dell’Italia nei confronti del gas russo. Obbiettivo della manovra – che fa da eco al famoso quesito draghiano: “Vogliamo la pace o il climatizzatore acceso?” - sarà quello di risparmiare circa 4 miliardi di metri cubi entro il 2022, abbassando il consumo di termosifoni (max 19 gradi) e climatizzatori (max 25 gradi) in tutti gli edifici pubblici, scuole comprese. La guerra russo-ucraina, e le relative sanzioni promosse dall’UE, hanno messo in evidenza le difficoltà da parte dell’Italia di sganciarsi dal 40% del fabbisogno di gas importato dalla Russia, costringendo a misure emergenziali come la riattivazione di centrali a carbone e, non ultima, la stipulazione di nuovi accordi commerciali con altri paesi come Algeria e Qatar (dove la moneta di scambio però sono le armi). Al momento, la stretta sui consumi non interesserà cliniche, ospedali e case di cura, ma non si esclude un successivo intervento per quanto riguarda le abitazioni private già dal prossimo autunno. Per il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta il maggiore ricorso ai pannelli solari – subito per edifici pubblici e scuole - subirà uno slancio positivo, soprattutto in termini di 'educazione al consumo per i cittadini'. Una tesi avvalorata anche dalla deputata 5 stelle Angela Masi, promotrice insieme agli altri rappresentanti del movimento del suddetto emendamento al decreto Energia, approvato in sede di commissione Ambiente e attività produttive. Ma come verranno effettuati i controlli? Non esiste ancora una strategia chiara – se non quella delle ispezioni ‘immobile per immobile’ -, fatta eccezione per le multe in caso di violazione delle regole: da 500 a 3mila euro. Ad ulteriore discrezione del governo, sarà anche l’eventualità – attraverso un’altra norma – di ridimensionare il consumo elettrico dei lampioni nelle fasce notturne. Una soluzione che andrebbe a coinvolgere anche le stesse strutture condominiali, dove l’accensione della luce verrebbe ritardata. Secondo i dati di Nomisma S.p.a., spegnere del tutto i condizionatori in estate e i riscaldamenti in inverno porterebbe ad un risparmio complessivo di circa 30mld di metri cubi di gas. Uno scenario estremo che comunque lascerebbe fuori ancora 46mld di fabbisogno nazionale da coprire in altra maniera. Fermo restando che il grosso dei consumi energetici riguarda le industrie, i servizi e i trasporti.

21/04/2022 13:10
Covid, quasi 2mila casi oggi nelle Marche: cresce il tasso di incidenza del virus

Covid, quasi 2mila casi oggi nelle Marche: cresce il tasso di incidenza del virus

Nelle Marche continua a salire il tasso di incidenza cumulativo, che arriva a 782,73 su 100mila (ieri era 776,01 in netta crescita rispetto al giorno prima quando era 654,59), a fronte di 1.995 nuovi casi covid in 24 ore, pari al 41,4% di positivi dei 4.815 tamponi diagnostici, su 6.006 tamponi complessivi. Nella provincia di Ancona sono stati rilevati 552 casi, a seguire Ascoli Piceno con 396, Macerata con 373, Pesaro Urbino con 335, Fermo cn 252, oltre a 87 casi fuori regione. Le fasce di età in cui il contagio circola maggiormente (con 999 casi complessivi) sono 25-44 anni con 524 casi e 45-59 anni con 475, seguite da 70-79 anni con 220 casi, e 60-69 anno con 195. Dei nuovi casi, 395 sono persone con sintomi, 601 contatti stretti di casi positivi, 512 contatti domestici, 18 i positivi in ambito scolastico formativo, 15 contatti in ambiente di vita socialità, Per 429 casi sono in corso approfondimenti epidemiologici. (Servizio in aggiornamento) 

21/04/2022 11:19
Andreea Rabciuc scomparsa: segnalazioni durante la trasmissione  "Chi l'ha visto?"

Andreea Rabciuc scomparsa: segnalazioni durante la trasmissione "Chi l'ha visto?"

Andreea Rabciuc, è la 27enne sparita il 12 marzo da Montecarotto in provincia di Ancona, dopo una lite con il fidanzato Simone Gresti, autotrasportatore di 43 anni di Maiolati Spontini (Ancona), alla presenza di una coppia di amici. Durante la trasmissione "Chi l'ha visto?" sono giunte alcune segnalazioni di telespettatori che hanno segnalato la presenza di una giovane molto simile ad Andreea. "Chiedeva soldi piangendo a Roma, in zona Magliana, ad un supermercato, alla fine di marzo. Diceva che non aveva né da mangiare né da dormire. Aveva un occhio livido e delle ferite sul viso". Questa la prima testimonianza di una signora che ha contattato la redazione, confermata da altri esercenti della zona che avrebbero notato la somiglianza di una giovane in difficoltà con la ragazza scomparsa. Un' altra segnalazione è giunta da Ancona, in zona corso Mazzini all'altezza della Galleria Dorica, dove una telespettatrice riferisce di aver visto una ragazza somigliante alla campionessa di tiro con l'arco romena. Il fidanzato della giovane scomparsa, indagato per sequestro di persona, presente negli studi televisivi di "Chi l'ha visto?" insieme all'avvocato Giuliani e al consulente del legale, Andrea Ariola della Servizi Investigativi srl, ha lanciato un appello in diretta: "Chiunque pensi di avere visto Andreea ce lo faccia sapere". "Spero che tutte le segnalazioni siano verificate a fondo dalle forze dell'ordine", ha aggiunto Simone. Durante la trasmissione, il legale ha spiegato che Gresti "è stato dipinto come un menefreghista rispetto alle sorti della fidanzata, ma è stato lui che nel tardo pomeriggio di domenica 13 marzo è andato con la mamma di Andreea a denunciarne la scomparsa. I carabinieri gli hanno detto di tornare dopo qualche giorno perché la ragazza era maggiorenne ed erano passate appena 24 ore". 

21/04/2022 10:35
Macerata fra le prime per il reddito 2020. Ma con la guerra, la crisi per aziende e famiglie sarà nera

Macerata fra le prime per il reddito 2020. Ma con la guerra, la crisi per aziende e famiglie sarà nera

Secondo gli ultimi dati diffusi dal Mef riferiti al reddito medio nazionale 2020, le Marche si sono posizionate a metà della classifica (13° posto), confermando una stima di 20.390 euro (20.530 nel 2019) e 1.115.892 contribuenti dichiarati. Andando ad esaminare i singoli capoluoghi di provincia, Macerata (20.866) si attesta al secondo posto subito dopo Ancona (21.920), seguita da Pesaro (20.645), Ascoli Piceno (19.919) e Urbino (19.672). In generale, il reddito italiano ammontava alla fine dell’anno della pandemia a 865,1 mld di euro, ovvero -19,4 rispetto all’anno precedente. Una contrazione prevedibile, e che al tempo costrinse l’economia ad uno stop traumatico, attutito in parte da alcuni degli interventi messi in campo dal governo, come ad esempio i famosi “ristori”. Ciononostante, la flessione percentuale ha interessato tutti gli aspetti maggiormente rilevanti: oltre ai contribuenti (-0,8%), a calare sono sati anche imprese (-11%), autonomi (-8,6%), e Irpef (-3,5%). Senza tenere conto, naturalmente, dei 3.546 evasori fiscali contati nel 2020, e che sono costati allo Stato (e quindi agli italiani)  circa 80 mld di euro. Ma se gli effetti più devastanti della pandemia sono stati in qualche modo scongiurati, a preoccupare nell’imminente futuro sono quelli relativi alla crisi energetica, al rincaro dei materiali e alla guerra russo-ucraina. Consapevoli del fatto che il vero motore dell’economia marchigiana è rappresentato dal settore delle piccole e medie imprese e del commercio, l’ipotesi di un drastico calo del Pil regionale appare sempre più realistico. Con conseguenze inevitabili per il reddito medio annuale. Nel 2020 il prodotto interno lordo si era già ridotto dell’8,8% nelle Marche, registrando una maggiore contrazione nel comparto degli investimenti (-10,6% a fronte del -9,1%) e delle le esportazioni (-11,2%). Contemporaneamente, l’attività produttiva aveva registrato una flessione del 13,5% rispetto al 2019, risultato peggiore di quello rilevato a livello nazionale (-11,6%). Con le sanzioni messe in campo nelle ultime settimane dall’UE nei confronti della Russia, il quadro generale  è destinato a peggiorare: a testimoniarlo sono i dati del primo trimestre diffusi da Confartigianato “Macerata-Ascoli Piceno- Fermo”. L’ultimo questionario, in particolare, ha interessato un campione di imprese, provenienti per il 65,4% dal Maceratese, per il 20,5% dal Fermano, per il 14,1% dall’Ascolano. Il settore più rappresentato è quello della moda (22,2%), seguito da edilizia, impiantisti, ristorazione, trasporti, autoriparazione. Per il 93,8% degli intervistati la crisi generata dalla guerra Russia-Ucraina e le conseguenti sanzioni UE stanno avendo un impatto diretto o indiretto sulla propria azienda, comportando per l’85,2% degli imprenditori l’aumento dei costi di energia e gas, per il 44,4% mancati incassi e per un 35,8% un calo del fatturato in termini d’export. A questo va ad aggiungersi l’aumento del costo delle materie prime e bloccando la produttività.  Proiettando questi dati sull’intera regione, le conseguenze future saranno: calo dell’occupazione, licenziamenti, investimenti congelati, calo della produttività, crisi ulteriore del binomio domanda-offerta (sia per le assunzioni, sia per il commercio), difficoltà sostanziali per le aziende (sempre più incerte sul futuro, compresi gli investimenti del Pnrr) e, dunque, per le famiglie che saranno sempre più portate a risparmiare sui consumi energetici e sui beni di prima necessità.

21/04/2022 10:00
Ancona: scene di ordinario degrado. I teppisti sono tutti italiani minorenni

Ancona: scene di ordinario degrado. I teppisti sono tutti italiani minorenni

Il giorno di Pasquetta quattro minorenni tra i 13 e i 15 anni sono stati sorpresi da una volante della Questura di Ancona in uno stabile abbandonato che in passato ospitava una sede Telecom, in località Brecce Bianche, mentre erano “occupati”a  gettare mobili dall’ultimo piano sulla pubblica via. Una volta identificati, i minorenni sono stati riaffidati ai loro genitori. Al momento la proprietà dell'immobile non ha sporto denuncia , se pur legittimata a farlo. Ancora un episodio in cui dei giovanissimi baby teppisti, tutti italiani, residenti nella città dorica, appartenenti, secondo gli investigatori, a famiglie “normalissime e residenti in contesti sociali medi” si “divertono” a devastare e danneggiare la città, diventando l’incubo anche del centro storico. Si muovono sempre in gruppo, eludendo, a quanto pare, il controllo dei propri genitori che spesso evidentemente non hanno neppure sentore di come i loro figli trascorrano il tempo fuori di casa.       

20/04/2022 19:15
Madre può decidere stop al Ramadan del figlio minorenne: decisione storica del Tribunale di Ancona

Madre può decidere stop al Ramadan del figlio minorenne: decisione storica del Tribunale di Ancona

Un 13enne di Ancona, di religione islamica, potrà interrompere il digiuno legato al ramadan, perché la madre non musulmana lo ritiene pregiudizievole per il suo benessere psicofisico e per il suo rendimento scolastico, anche in vista dell'esame di terza media che si terrà tra poche settimane. La decisione, prima del suo genere in Italia, è stata presa dal Tribunale di Ancona, che ha accolto in via d'urgenza il ricorso presentato dagli avvocati Andrea Nobili e Bernardo Becci dello studio Nbbz di Ancona, per conto della madre, cui spetterà la decisione in via esclusiva. I genitori, separati, hanno l'affidamento congiunto del figlio, anche se il padre vive all'estero da tempo. L'uomo, secondo la donna, avrebbe condizionato il figlio a rispettare il digiuno del ramadan, che quest'anno si tiene dal 2 aprile al 2 maggio, "disinteressandosi della contrarietà della madre, e in aperto conflitto con lei" si legge nell'istanza. Per i legali, "il ragazzo si sottopone agli impegni scolastici di studio e di relazione sociale in condizioni di debolezza fisica che ne compromettono seriamente i risultati". Una impostazione condivisa del giudice, che cita anche le linee guida per imam e guide religiose, che prevedono la non obbligatorietà del digiuno per bambini e adolescenti che non siano in età dell'obbligo della pratica religiosa. E se lo sono, il digiuno "è dovuto salvo che li debiliti, o arrechi loro danni alla salute o al rendimento scolastico". Senza avere sentito l'altra parte, il giudice ha lasciato alla madre la scelta e ha fissato già una nuova udienza per la comparizione delle parti, per l'audizione del minore, per la conferma, revoca o modifica del provvedimento

20/04/2022 18:45
Ricostruzione, si cercano soluzioni per il rincaro dei materiali edili: "Verso un prezzario unico"

Ricostruzione, si cercano soluzioni per il rincaro dei materiali edili: "Verso un prezzario unico"

Passi avanti nella definizione del pacchetto di misure per contrastare il caro prezzi dei materiali edili che, come sta accadendo in tutta Italia, sta determinando seri problemi anche ai cantieri della ricostruzione post terremoto 2016. Venerdì mattina è in programma una nuova riunione della Cabina di coordinamento, guidata dal commissario straordinario, Giovanni Legnini. Sul tavolo l'ordinanza proposta dal commissario, che prevede l'adozione di un nuovo prezzario unico per il "cratere", per tenere conto del rincaro dei materiali, e l'incremento del costo parametrico, ovvero degli strumenti che servono per determinare il contributo di ricostruzione, destinato ad aumentare nuovamente dopo un aumento temporaneo già deciso nello scorso mese di agosto. "Sostanzialmente definito il nuovo prezzario dopo un confronto tra le Regioni, le imprese e le agenzie specializzate, si è condivisa la modalità per analizzare e verificare i metodi di calcolo per determinare l'aumento percentuale del costo parametrico", fa sapere la struttura commissariale. Sui nuovi schemi sono ora in corso le verifiche da parte dei tecnici degli Uffici regionali e della stessa struttura commissariale.  L'ordinanza - viene spiegato - "punta a rispondere ai problemi innescati nella ricostruzione pubblica e privata dall'aumento del prezzo di molti materiali edili con un aumento del contributo per le nuove domande, e consentendo un recupero dei maggiori costi a chi ha redatto i progetti sulla base dei vecchi prezzi, e ha già avviato i lavori"

20/04/2022 17:38
Rivendevano biglietti di Conero bus per avere entrate extra: indagati una decina di dipendenti

Rivendevano biglietti di Conero bus per avere entrate extra: indagati una decina di dipendenti

Truffa ai danni di Conero bus scoperta dalla Polizia: responsabili gli stessi dipendenti per garantirsi entrate extra. Decine di migliaia di euro: questo sarebbe il volume d'affari fruttato negli anni all'organizzazione che agiva già prima della crisi pandemica.  Secondo le fonti investigative, l'attività illecita sarebbe consistita nella duplicazione di titoli di viaggio, poi rivenduti ai passeggeri illecitamente, sia dal personale che dalle rivendite. Sarebbero stati già notificati avvisi di garanzia nei confronti di una decina di soggetti, quasi tutti dipendenti di Conero bus che avevano pensato di far quadrare così bilanci personali con un’entrata extra.  Conero bus, parte lesa, dichiara: "Grande amarezza, presunti comportamenti scorretti tenuti da pochi gettano discredito sul virtuoso lavoro dell’intero team aziendale". Verosimilmente l' azienda si rivarrà sui suoi dipendenti che saranno sospesi dal posto di lavoro. Le indagini non sono ancora concluse.

20/04/2022 17:22
Guerra Russia-Ucraina, oltre il 93% degli imprenditori è scettico sulle sanzioni: "Ci hanno danneggiato"

Guerra Russia-Ucraina, oltre il 93% degli imprenditori è scettico sulle sanzioni: "Ci hanno danneggiato"

Le conseguenze della guerra Russia-Ucraina sono sempre più pesanti anche sul nostro paese. Le azioni intraprese a livello internazionale si stanno rivelando un boomerang molto pericoloso per la nostra economia e le sanzioni contro la Russia iniziano ad impattare pericolosamente sull’intero sistema nazionale e locale. Ne sono convinti gli imprenditori del territorio, che hanno risposto ad un questionario anonimo che è stato nei giorni scorsi proposto agli associati di Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo. Un modo per cercare di far chiarezza su di una domanda: le misure adottate sono davvero efficaci? Il questionario ha interessato un campione di imprese, provenienti per il 65,4% dal Maceratese, per il 20,5% dal Fermano, per il 14,1% dall’Ascolano. Il settore più rappresentato è quello della moda (22,2%), seguito da edilizia, impiantisti, ristorazione, trasporti, autoriparazione. Per il 93,8% degli intervistati la crisi generata dalla guerra Russia-Ucraina e le conseguenti sanzioni UE stanno avendo un impatto diretto o indiretto sulla propria azienda, comportando per l’85,2% degli imprenditori l’aumento dei costi di energia e gas, per il 44,4% mancati incassi e per un 35,8% un calo del fatturato in termini d’export (gli intervistati potevano dare più risposte multiple alla domanda, nda). Tra le altre considerazioni, si evidenzia come le sanzioni stiano aggravando l’aumento del costo delle materie prime e bloccando la produttività.  Le sanzioni sono di qualche aiuto alla questione russa-ucraina? No per il 55,6% degli intervistati, sì per il 16%, mentre un 28,4 % non sa rispondere alla domanda. Quanto all’occupazione, un 38,3% degli imprenditori che hanno partecipato al questionario avevano previsto imminenti assunzioni di personale, ma hanno dovuto rinunciarci per l’effetto boomerang delle sanzioni. Un 27,1%, inoltre, prevede una riduzione del personale per gli stessi motivi (il 34,6% al momento non lo sa, mentre il 38,3% impiegherà gli stessi lavoratori). Infine, il 66,7% degli intervistati rinuncerà a qualche investimento programmato nella sua azienda (es. macchinari, attrezzature, ecc.) per gli effetti della guerra e il 29,6% ricorrerà ad ulteriori forme di finanziamento o sostegno alla liquidità a causa delle sanzioni. “Come avevamo già evidenziato nei giorni scorsi, le sanzioni stanno avendo conseguenze disastrose a livello economico – il commento del presidente Enzo Mengoni. – I nostri imprenditori ci hanno espresso tutto il loro malcontento e le preoccupazioni, perché la strada intrapresa sta aggravando quella crisi già partita con lo scoppio della pandemia”. “Ovviamente anche loro, come tutti, sono profondamente scossi da questa guerra insensata e scellerata, ma le azioni da introdurre per fermare il conflitto devono essere ben ponderate. Nel recente convegno dedicato alla moda, gli operatori hanno rimarcato quanto le sanzioni stiano impoverendo il sistema produttivo, visto che le Marche sono tra i principali territori che esportano in Russia.  Sotto il profilo dell’export, è fondamentale riprogrammare sinergie tra pubblico e privato per intercettare nuovi mercati e proprio nel corso del convegno è stato fatto un importante passo avanti: qui, erano presenti diversi parlamentari marchigiani, che hanno ribadito la volontà di creare una task force per rilanciare l’economia. Quanto al caro bollette, per calmierare i prezzi bisogna sia intensificare quelle relazioni internazionali che vadano a ridurre la dipendenza dal gas russo, sia incentivare energie alternative, dando finalmente respiro alla tanto invocata riconversione green”.                                                                                                                                                  

20/04/2022 16:09
Più elisuperfici nelle Marche: nuovo protocollo d'intesa per la gestione dei siti

Più elisuperfici nelle Marche: nuovo protocollo d'intesa per la gestione dei siti

Si amplia la Rete Regionale Elisuperfici (R.E.M.). Questo grazie al rinnovo del Protocollo d’intesa, il cui testo è stato approvato dalla Giunta regionale, per l’implementazione, l’adeguamento, la conduzione e la gestione dei siti di atterraggio, che consentirà di estendere la Rem, con l’inserimento di siti non convenzionali, detti HLS non STD, quali ad esempio i campi sportivi o altri siti ritenuti idonei, nell’ottica di implementare la capacità di soccorso anche nei territori non dotati di elisuperfici. “Il sistema di elisoccorso è un servizio straordinariamente importante per la nostra regione – dichiara l’assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini – L’aspetto fondamentale del Protocollo è che esso contiene azioni rivolte a tutti i soggetti pubblici, quali i Comuni, che vogliano dotarsi di una base di atterraggio. Senza grandi sforzi economici si può così raggiungere un grande risultato per il bene delle comunità, perché i visori notturni dei nostri mezzi consentono di avere piazzole per il volo notturno anche senza investimenti sull’illuminazione”. “Attualmente – continua Saltamartini – disponiamo di due elicotteri che devono garantire la tempestività del soccorso in situazioni estreme per persone che devono essere trasportate rapidamente all’Ospedale Torrette di Ancona. Intendiamo proseguire l’attività di sviluppo della rete e conto, entro la fine di questa consiliatura, di raddoppiare le piazzole di atterraggio. In un futuro immediato, inoltre, ci sarà un grande sviluppo dei siti sfruttando le risorse del Pnrr”. Nel corso degli anni, la Regione Marche ha sempre più potenziato il servizio di elisoccorso, ritenendo, il potenziamento del servizio stesso, strategico ai fini dello svolgimento delle attività di soccorso alla popolazione su tutto il territorio regionale. Ad oggi risultano presenti nel territorio regionale, oltre alla base HUB di Ancona Torrette ed alla base HEMS di Fabriano San Cassiano, 35 elisuperfici, alcune già operative ed omologate al volo notturno mentre altre risultano ancora in fase di realizzazione o adeguamento. Quattro sono le elisuperfici di nuova realizzazione: Carpegna, Apecchio, Urbino e Monte San Giusto. Di queste, ad oggi in fase di avvio dei lavori di progettazione e realizzazione, le prime tre risultano finanziate nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Marche 2014 -2020, mentre quella di Monte San Giusto risulta in fase di progettazione/realizzazione con fondi propri da parte del Comune stesso. Il Protocollo d'Intesa definirà l’insieme delle attività e degli impegni tra la Regione Marche e gli enti proprietari delle elisuperfici necessari al mantenimento e all’estensione del servizio di elisoccorso H24 con volo notturno, su tutto il territorio regionale. L’intesa, già in precedenza sottoscritta e scaduta, si ripropone aggiornata e durerà fino al 31 luglio 2027. Il Protocollo è già stato approvato da tutte le diverse Amministrazioni interessate. Resta infatti in capo al soggetto proprietario proporre al competente Settore Sistema Integrato delle Emergenze l’inserimento del sito proposto nella rete dei punti di atterraggio; in tal caso la valutazione tecnico-aeronautica ai fini della idoneità dello stesso verrà espressa successivamente alle verifiche effettuate dagli esperti aeronautici dell’Impresa appaltatrice del servizio di elisoccorso. I soggetti proprietari dei siti, ai fini della sicurezza del volo, si impegneranno a conservare i siti stessi, in modo che siano mantenute inalterate le condizioni esistenti al momento dell’avvio del servizio.

20/04/2022 13:34
Covid Marche, 2.894 nuovi casi oggi: l'incidenza risale. "Ancora forte la presenza del virus"

Covid Marche, 2.894 nuovi casi oggi: l'incidenza risale. "Ancora forte la presenza del virus"

Dopo giorni di incidenza in calo e un numero minore di nuovi casi covid, il tasso cumulativo su 100mila abitanti torna sopra 770, a 776,01, nelle Marche (ieri 654,59), a fronte di 2.894 nuovi positivi nell'ultima giornata. Secondo l'Osservatorio Epidemiologico Regionale, che rende noti i dati, l'andamento dimostra una "presenza forte del virus sia nel nostro territorio sia a livello nazionale". I positivi rappresentano il 39,6% dei 7.304 tamponi diagnostici analizzati su 8.728 tamponi complessivi. Come sempre la provincia di Ancona totalizza il maggiore numero di casi, 804, a seguire Ascoli Piceno con 596, Pesaro Urbino con 547, Macerata con 492, Fermo con 334, oltre a 121 casi di fuori regione. Le fasce di età più colpite sono 25-44 con 780 casi, e 45-59 con 730, seguite da 60-69 anni con 301. Le persone con sintomi sono 492, i contatti domestici 817, i contatti stretti di casi positivi 801, i positivi in setting scolastico formativo 11, i contatti in ambiente di vita socialità 12. Per 734 casi sono in corso approfondimenti epidemiologico. Continua, comunque, a scendere nelle Marche il numero dei ricoveri ospedalieri legati al Covid, arrivati nell'ultima giornata a 184, dieci in meno rispetto a ieri. I dati della regione Marche indicano che ci sono stati anche 39 dimessi. La diminuzione riguarda tutti i tipi di reparti: i pazienti in terapia intensiva sono scesi a 5 (-2), quelli in semi intensiva a 50 (-3), quelli in reparti non intensivi a 129 (-5). L'occupazione dei posti letto nelle intensive è al 2%, in area medica al 17,7%. Sono otto i decessi legati al Covid nelle ultime 24 ore, che fanno salire il totale a 3.814 dall'inizio della pandemia. Sono morti 5 uomini e 3 donne, di età compresa tra 79 e 100 anni, tutti alle prese con patologie pregresse.   Ci sono 18 persone in osservazione nei pronto soccorso, 119 ospiti nelle strutture territoriali. I positivi alla data di oggi sono 8.109 (tra ricoverati e isolamenti), le persone in quarantena per contatto o isolamento domiciliare perché positive sono 19.543, di cui 577 con sintomi. I dimessi/guariti dall'inizio della pandemia salgono a 414.775.  

20/04/2022 12:25
Guerra in Ucraina, Acquaroli al Governo: "Oltre alle sanzioni, serve supporto per le nostre imprese"

Guerra in Ucraina, Acquaroli al Governo: "Oltre alle sanzioni, serve supporto per le nostre imprese"

“Ci aspettiamo dal governo, che insieme alle sanzioni, le quali sono utili da una parte, dall'altra delle azioni di supporto alle nostre imprese e alla nostra economia, che non possono sopportare da sole questa ennesima fase di difficoltà". Lo ha detto, ieri, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, parlando a "L'Economia d'Italia", evento organizzato dal Corriere della Sera nella sede di Confindustria Marche ad Ancona. Parlando della crisi legata al conflitto in Ucraina, il governatore ha invocato un intervento del governo e dell'Europa a sostegno delle imprese gravate dalla pandemia, dai rincari energetici e di materie prime ed ora anche dalle sanzioni e dal blocco dell'export verso la Russia e l'Ucraina. "La programmazione europea e il Pnrr sono strumenti importanti - ha osservato - ma in questo momento non sono gli strumenti che desideriamo vedere come risolutivi, perché sono strumenti di programmazione e di emergenza per il Covid" accanto a questi "l'Europa deve aprire un provvedimento a supporto di chi maggiormente subisce le sanzioni". "Dobbiamo essere vicini non solo agli imprenditori, che lo meritano - ha insistito - ma a intere filiere che rappresentano la ricchezza e che sono la forza della nostra occupazione, che rappresentano il futuro del nostro territorio, perché se venisse penalizzato ulteriormente noi perderemmo competitività e, tra il sisma e lo spopolamento che viviamo, diventa un problema veramente molto rilevante".   

20/04/2022 09:12
Scontro tra due auto: donna liberata dall'abitacolo dai Vigili del Fuoco e trasferita a Torrette

Scontro tra due auto: donna liberata dall'abitacolo dai Vigili del Fuoco e trasferita a Torrette

Scontro tra due auto: donna trasferita di Torrette. È quanto avvenuto nel primo pomeriggio, in via Litoranea, nel territorio comunale di Numana. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco e i sanitari del 118. I pompieri hanno provveduto ad estrarre dall'abitacolo la donna a bordo di una delle due auto, rimasta bloccata all'interno dell'autovettura dopo l'impatto, e l'hanno affidata alle cure del personale medico. Per la paziente è stato disposto il trasferimento all'ospedale Torrette di Ancona, per gli accertamenti del caso. I rilievi spetteranno ai Carabinieri di zona. I Vigili del Fuoco hanno anche provveduto alla messa in sicurezza dell'area dell'intervento.     

19/04/2022 16:45
Covid, 877 nuovi casi oggi nelle Marche: l'incidenza del virus scende sotto quota 700

Covid, 877 nuovi casi oggi nelle Marche: l'incidenza del virus scende sotto quota 700

Nelle Marche prosegue la discesa del tasso di incidenza che arriva sotto 700, per l'esattezza 654,59 su 100mila abitanti (ieri era 773,08) a fronte di 877 nuovi positivi nelle ultime 24 ore, pari al 41,5% dei 2.112 tamponi diagnostici analizzati su 2.2437 tamponi totali. La provincia di Ancona ha registrato 231 casi, seguita da quella di Ascoli Piceno con 188, Pesaro Urbino con 155, Macerata con 151, Fermo con 107, oltre a 45 casi fuori regione. Le fasce di età in cui il contagio circola maggiormente sono 25-44 anni con 277 casi, e 45-59 anni con 253, seguite da 60-69 anni con 100. Le persone sintomatiche sono 239, i contatti stretti di casi positivi 221, i contatti domestici 208, i positivi in ambito scolastico formativo, 9 contatti in ambiente di vita socialità, mentre per 182 casi sono in corso approfondimenti epidemiologici. Nell'ultima giornata sono stati registrati sette decessi, cinque donne e due uomini: nell'Anconetano, una 75enne e una 92enne di Jesi, una 86enne di Serra San Quirico, una 82enne di Filottrano, un 85enne di Ostra Vetere, una 81enne di Falconara Marittima; nel Maceratese, un 62enne di Tolentino. Il totale di vittime nelle Marche sale a 3.806.

19/04/2022 13:00
Covid Marche, tamponi anche a Pasqua: sono 617 i nuovi casi. +4 i ricoveri

Covid Marche, tamponi anche a Pasqua: sono 617 i nuovi casi. +4 i ricoveri

Nell'ultima giornata, nelle Marche, 617 positivi rilevati, con incidenza che scende da 779,54 a 773, 08, +4 ricoverati e tre deceduti in correlazione al Covid-19.  Questo quanto emerge dai dati diffusi dalla Regione Marche nel giorno di Pasquetta. Per quanto riguarda i ricoveri, attualmente sono 197 di cui 7 in Terapia intensiva (invariati), 54 in semintensiva (+2) e 136 in reparti non intensivi (+2) mentre sono 29 le persone dimesse in un giorno. La percentuale di occupazione di pazienti Covid dei posti letto resta al 2,7% per le Terapie intensive (totale 256 posti) e sale al 18,6% in Area Medica (190 degenti su 1.013). Il totale di positivi scende a 8.849 (-428), gli isolamenti domiciliari salgono a 20.346 (+14); i guariti/dimessi si attestano a 410.279 (+1.042). Gli ospiti di strutture territoriali sono attualmente 130 e 18 le persone che si trovano in osservazione nei pronto soccorso. Nell'ultima giornata son stati registrati tre decessi: nel Fermano, un 85enne di Porto Sant'Elpidio, una 89enne di Ponzano di Fermo; in provincia di Ascoli Piceno una 88enne di San Benedetto del Tronto. Il totale di vittime nelle Marche sale a 3.799.

18/04/2022 13:35
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